JVC forgia DVD-RW da 8,5 GB

Ultimato lo sviluppo di un supporto DVD riscrivibile a doppio layer la cui specifica potrebbe costituire la base del futuro standard DVD-RW DL. In via di sviluppo anche il formato rivale promosso dalla DVD+RW Alliance
Ultimato lo sviluppo di un supporto DVD riscrivibile a doppio layer la cui specifica potrebbe costituire la base del futuro standard DVD-RW DL. In via di sviluppo anche il formato rivale promosso dalla DVD+RW Alliance


Tokyo (Giappone) – Mentre si attende ancora il decollo sul mercato dei DVD registrabili a doppio layer , JVC ha annunciato lo sviluppo di quello che definisce il primo supporto DVD-RW dual-layer (DL). Tale disco porta la capacità dei comuni DVD riscrivibili da 4,7 a 8,5 GB, in linea con la specifica standard DVD-R9.

Perché i primi dischi e i primi drive DVD-RW DL possano però arrivare sul mercato è necessario che JVC lo sottoponga al DVD Forum , il consorzio che guida lo sviluppo dello standard -R/RW, per l’approvazione a standard. JVC ha fatto sapere che metterà presto in moto questi meccanismi presentando al consorzio la sua nuova specifica.

L’azienda non ha fornito alcuna indicazione circa il periodo in cui verranno commercializzati i primi supporti DVD-RW DL: considerato che la tecnologia è ancora in fase di messa a punto, e che dovrà affrontare il non breve processo di standardizzazione del DVD Forum, è lecito attendersi che il formato DVD-RW DL non possa diventare una realtà commerciale prima di un paio d’anni.

Sul fronte opposto, la DVD+RW Alliance ha già preannunciato da qualche tempo lo sviluppo di media DVD+RW DL ma, ad oggi, non è ancora stata presentata alcuna roadmap ufficiale. È probabile che, anche in questo caso, l’arrivo sul mercato dei primi supporti DVD+RW DL non avverrà tanto presto.

JVC ha spiegato che i suoi nuovi supporti riscrivibili a doppio layer potranno essere fabbricati utilizzando gli attuali impianti produttivi, una caratteristica che dovrebbe tagliare i costi di produzione e accelerare la diffusione dei nuovi media sul mercato.

I produttori non sembrano tuttavia avere particolare fretta: come si è detto, infatti, gli attuali formati registrabili a doppio layer rappresentano una quota di mercato assai esigua, soprattutto per il loro prezzo ancora elevato e l’incompatibilità con i masterizzatori meno recenti.

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05 04 2005
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