Kasparov strappa il pareggio

Nell'ultima partita contro il software Deep Junior, il grande campione di scacchi è costretto a chiedere la patta. La sfida uomo-macchina chiusa sul 3 a 3


Roma – Sono rimasti delusi tutti coloro che speravano che l’ultima sfida scacchistica della macchina contro l’uomo potesse aprire squarci di ottimismo nel futuro rapporto tra uomo e tecnologia. La battaglia cominciata un paio di settimane fa tra il software Deep Junior e l’ex campione del mondo di scacchi Garry Kasparov si è infatti conclusa con un pareggio assoluto: 3 a 3.

Nell’ultima partita Kasparov, che si batteva con i neri, dopo 28 mosse ha chiesto e ottenuto dal suo avversario la patta perché – per ammissione dello stesso Kasparov – “non volevo perdere: meglio una patta che rischiare di subire una sconfitta tanto pesante”. Sul match ora concluso , infatti, si è posta l’attenzione di mezzo mondo, buona parte del quale ha inutilmente tifato per il campione umano.

“Oggi – ha spiegato Kasparov al termine della partita – il risultato avrebbe determinato il match… Per un giocatore umano si tratta di un peso psicologico terribile perché, pur avendo alcune chance di vittoria, l’errore è sempre in agguato. Se lo commetti contro un avversario umano hai sempre la speranza che l’errore ti venga restituito”. Contro Deep Junior, invece…

A sostegno di Kasparov, che sei anni fa dovette rassegnarsi alla sconfitta contro Deep Blu di IBM, va detto che il software Deep Junior è considerato oggi il più forte software di settore, senz’altro più forte di quella macchina contro la quale il grande scacchista dovette un tempo chinare il capo.

A Kasparov e al team di sviluppo di Deep Junior sono stati consegnati gli assegni da 250mila dollari previsti per la partecipazione alla sfida.

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  • Anonimo scrive:
    Senza adsl costa troppo!!!
    Vogliono diffondere internet con lo scatto telefonico ? Credo si sbaglino di grosso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza adsl costa troppo!!!

      Vogliono diffondere internet con lo scatto
      telefonico ? Credo si sbaglino di grosso.Ringraziamo sentitamente le legioni di politici chiacchieroni ed inconcludenti che hanno trovato il modo di mantenere il paese nella sua storica arretratezza.Dici bene a proposito degli scatti...almeno un terzo del paese non verrà mai raggiunto dalla banda larga e nessuno, dopo aver regalato a Telecom la rete che noi contribuenti abbiamo pagato, ha sentito l'esigenza di obbligare la cara monopolista a fornire tariffe di connessione dialup forfettarie a costi sostenibili per le famiglie. Cialtroni !! A nessuno viene in mente di calcolare quanto tempo e denaro occorrono per scaricare con un modem il contenuto di un semplice cd-rom ?La concorrenza in questo paese ancora non sappiamo cosa sia; tolti i grandi bacini di utenza é diventato impossibile anche pensare ad ottenere l'ISDN..Ed anche se confrontiamo le offerte ADSL con quelle degli altri paesi europei ci accorgiamo che paghiamo cifre spropositate per la banda offerta.Cosi' i monopolisti prosperano - meno investi, più guadagni - a fronte della completa indifferenza di chi dovrebbe vigilare e prendere provvedimenti !Che panorama desolante...
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