KDE 3.0, e il Pinguino cambia look

E' stata ufficialmente annunciata la nuova versione di KDE, il noto ambiente desktop open source che sfida le interfacce grafiche di WinXP, Mac OS X e dell'imminente GNOME 2.0. Ecco le novità più succose
E' stata ufficialmente annunciata la nuova versione di KDE, il noto ambiente desktop open source che sfida le interfacce grafiche di WinXP, Mac OS X e dell'imminente GNOME 2.0. Ecco le novità più succose


Roma – “Una nuova era nella scelta del desktop”. Così proclama l’annuncio con il quale il KDE Project , a quattro mesi di distanza dal rilascio dell’ ultima versione 2.x , ha finalmente annunciato il rilascio della versione definitiva del KDE 3.0 , uno dei più importanti aggiornamenti al celebre ambiente desktop open source per Linux e Unix.

Con la versione 3.0 gli sviluppatori del KDE hanno voluto avvicinarsi ancor più all’obiettivo di rendere l’interfaccia grafica utente di Linux altrettanto intuitiva, potente e funzionale di quella di Windows XP e Mac OS X, i due attuali punti di riferimento nel settore desktop. E così, KDE 3.0 mostra compiaciuto un look and feel del tutto nuovo, un migliorato supporto al multimedia ed una più ricca gamma di wizard per l’installazione e la configurazione di applicazioni, servizi, dispositivi e periferiche.

“Il sistema KDE, combinato a GNU/Linux o ad un sistema Unix, offre un’interessante soluzione per le aziende che desiderano realizzare risparmi sostanziali nei loro budget per l’IT, senza contare che arriva in un periodo opportuno, considerato le attuali condizioni economiche e l’incontrollato gonfiarsi dei prezzi delle licenze”, ha affermato Andreas Pour, chairman della KDE League , il gruppo di industriali e sviluppatori nato per promuovere KDE.

KDE 3.0 è già stato distribuito, in versione beta, con alcune distribuzioni di Linux, fra cui la recente Mandrake 8.2, e verrà integrato, nella sua versione definitiva, nelle imminenti versioni di SuSE Linux 8.0 e Turbolinux .

Il grande rivale di questa versione del KDE sarà l’imminente GNOME 2.0 , una nuova versione del celebre ambiente desktop free il cui rilascio è previsto per il primo maggio.


Fra le novità di maggior rilievo che il KDE 3.0 porta con sé vi è KDEPrint, un nuovo sottosistema di stampa in grado di supportare un più vasto numero di motori (CUPS, LPRng, LPR, LPD) e periferiche di stampa, integrante un wizard per l’installazione automatica di nuove stampanti e diversi tool di amministrazione e configurazione.

Konqueror, il noto browser Web e file manager integrato in KDE, supporta ora tutta una nuova serie di standard, fra cui JavaScript e DHTML, migliorando nel contempo il supporto a HMTL 4.0, XML 1.0, CSS 1 e 2, SSL ed ai plug-in di Netscape, fra cui anche quelli di Windows, come il Macromedia Shockwave Player, il QuickTime e il Windows Media Player 6.5.

Come file manager, Konqueror ha acquisito la capacità di visualizzare informazioni dettagliate su diversi tipi di file, inclusi gli ID3 tag degli MP3 e i commenti delle immagini JPEG, e di fare l’anteprima, con il semplice passaggio del mouse sulla loro icona, dei principali file multimediali.

Il nuovo KDE integra poi anche una versione migliorata di KMail, il client di posta elettronica POP3/IMAP; KOffice 1.1.1, la suite per l’ufficio compatibile con il formato XML; aKtion!, un video player in grado di supportare un gran numero di formati; diverse applicazioni partorite dal progetto KEduca per il mondo scolastico; e tutta una serie di librerie aggiornate o del tutto nuove, fra cui quelle del Desktop COmmunication Protocol (DCOP), di I/O (KIO), del component object model (KParts), delle GUI basate su XML, del sistema di rendering delle pagine HTML (KHTML) e dell’architettura multimediale (aRts).

KDE 3.0 può essere scaricato, sia nella versione codice sorgente sia nelle numerose versioni binarie, da qui (HTTP) o qui . In alternativa, è possibile ordinarlo su CD-ROM .

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04 04 2002
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