KDE 3.1 corteggia i desktop aziendali

KDE.org ha rilasciato il più grosso aggiornamento al KDE dal rilascio della versione 3.0, una release che punta a soddisfare le esigenze aziendali, ma non trascura effetti grafici ed altri trastulli


Roma – Il team di sviluppo del KDE ha recentemente rilasciato il più importante aggiornamento al proprio ambiente desktop open source da quando, nell’aprile dello scorso anno, debuttò la versione 3.0 .

Secondo il KDE Project la nuova versione 3.1 contiene “un impressionante elenco di miglioramenti funzionali e di aggiunte (…), molte delle quali saranno particolarmente gradite alle imprese pubbliche e private”.

“Siamo particolarmente lieti di vedere che il KDE Project sta dando particolare risalto ai desktop aziendali”, ha commentato Markus Rex, vice president of research and development di SuSE.

Fra le nuove funzionalità particolarmente dedicate al mondo business ci sono il supporto migliorato degli standard di sicurezza – S/MIME, PGP/MIME e X.509v3 – all’interno del client di posta elettronica KMail; la compatibilità con Exchange 2000 da parte di KOrganizer; la migliorata integrazione con i server LDAP da parte di KAddressbook, la rubrica di KDE; l’introduzione di una modalità “kiosk” attraverso la quale gli amministratori di sistema possono limitare l’uso e l’accesso alla configurazione del sistema da parte degli utenti: questa funzione è particolarmente utile per quei terminali, come i chioschi informativi, in cui l’utente deve avere accesso solo ad un numero ristretto di informazioni, risorse e applicazioni.

Fra le altre novità di KDE 3.1 c’è poi l’introduzione del “tabbed browsing” in Konqueror, il browser integrato nell’ambiente: questa funzione, già da tempo disponibile Opera e Mozilla, rende possibile aprire in un’unica finestra più pagine del browser, passare dall’una all’altra con maggiore facilità o aprire una pagina con un clic in un nuovo “tab”.

KDE 3.1 include poi le versioni aggiornate dell’editor di pagine Web Quanta Plus e del download manager KGET, e nuovi componenti come una player multimediale basato su Xine in grado di supportare i plug-in, alcuni nuovi giochi (come Kolf e Atlantik) e nuovi stili per l’interfaccia grafica.

Dal lato estetico le più grosse differenze con la versione 3.0 sono date dall’adozione di un nuovo tema di default – Keramik – e di un nuovo insieme di icone – Crystal di Conectiva – in abbinamento all’introduzione di alcuni nuovi effetti grafici, come le icone animate, e un nuovo gestore di temi.

KDE 3.1 può essere scaricato, in versione binaria, da qui . Per maggiori informazioni sulle novità introdotte in questa nuova versione è possibile leggere la KDE 3.1 New Feature Guide .

Proprio pochi giorni fa è stata rilasciata la Release Candidate 2 di Gnome 2.2 , il diretto rivale di KDE 3.x. Gnome 2.0 fu rilasciato lo scorso giugno.

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  • Anonimo scrive:
    1+1 fa 2 ?
    se vi si inceppa word la vostra firma digitale finisce in mano di microsoft :-)auguri
  • Anonimo scrive:
    Chi garantisce il garante.......
    Originariamente il progetto legislativo era fatto a modo. Il sistema della doppia chiave, pubblica-privata, era imho il sistema più sicuro e funzionale. Ma visto che siamo in Italia, e ci piace complicare le cose semplici, il legislatore ha avuto la bella pensata di cambiare nuovamente la disciplina, adottando il sistema dell'unica firma digitale.Il bello è che in caso di controversia inerente il contratto concluso a mezzo di teminale, il giudice incaricato può valutare _liberamente__ la validità del contratto. Il diritto del contraente è perciò risolvibile nella discrezionalità e nella libera valutazione, e nel convincimento, del magistrato. Difatti, è improponibile una perizia calligrafica :-D !!Ed i moderni mezzi di autenticazione sono ancora guardati con sospetto sia dal legislatore, sia dalla dottrina, sia dai cittadini.Altro che e-Government....... come si diceva una volta: scripta manent, verba volant........ et numera :-D !!!Saluti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi garantisce il garante.......
      - Scritto da: Anonimo


      Altro che e-Government....... come si diceva
      una volta: scripta manent, verba
      volant........ et numera :-D !!!Una volta! Oggi neppure quella ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi garantisce il garante.......
      Prima di scrivere certe stupidaggini, verifica se il cervello è connesso alle dita delle mani.Verba volant ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi garantisce il garante.......
        - Scritto da: Anonimo
        Prima di scrivere certe stupidaggini,
        verifica se il cervello è connesso alle dita
        delle mani.Dimmi, novello Di Pietro, dove sono le stuppidaggini?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi garantisce il garante.......
      - Scritto da: Anonimo

      Originariamente il progetto legislativo era
      fatto a modo. Il sistema della doppia
      chiave, pubblica-privata, era imho il
      sistema più sicuro e funzionale.
      Ma visto che siamo in Italia, e ci piace
      complicare le cose semplici, il legislatore
      ha avuto la bella pensata di cambiare
      nuovamente la disciplina, adottando il
      sistema dell'unica firma digitale.ti puoi spiegare meglio, scusa?cosa significa "unica firma digitale"? e in che senso e' una complicazione del sistema a "doppia chiave"?grazie!marco.
  • Anonimo scrive:
    costi?
    a parte il plugin di wordquanto costa la firma digitale?:(
    • Anonimo scrive:
      Re: costi?
      - Scritto da: Anonimo
      a parte il plugin di word
      quanto costa la firma digitale?
      :(Lo vuoi un consiglio? Lasciala perdere,almeno per adesso.Sono quello del post sopra.Ciao
      • penria scrive:
        Re: costi?
        E' già in vendita da mesi un kit di Buffetti con smart card e lettore di carta... non costa molto (non mi ricordo se 10 o 20 euro). Non sono d'accordo con quanto detto prima: la firma digitale permane a doppia chiave... la chiave unica è per la firma elettronica. Non confondiamo!!!
        • garak scrive:
          Re: costi?
          E a cosa serve la smart card per una firma a doppia chiave????
          • Anonimo scrive:
            Re: costi?
            - Scritto da: garak
            E a cosa serve la smart card per una firma a
            doppia chiave????Ragazzi, vi prego...Ma avete idea di cosa sia e come funzioni la firma digitale?
          • SymoPd scrive:
            Re: costi?
            A occhio e croce, no.... :)))www.comped.itla spiegano abbastanza bene, cercando un pò....
          • Anonimo scrive:
            Re: costi?
            Ma io già firmo i miei documenti con OpenPGP senza bisogno di SmartCard.Forse, se ho capito bene, la SmartCard serve a memorizzare la mia chiave così che possa firmare digitalmente i miei documenti quando li produco su un PC diverso dal mio?O serve ad altro
          • garak scrive:
            Re: costi?

            Ma io già firmo i miei documenti con OpenPGP
            senza bisogno di SmartCard.Anche io, con GPG.
            Forse, se ho capito bene, la SmartCard serve
            a memorizzare la mia chiave così che possa
            firmare digitalmente i miei documenti quando
            li produco su un PC diverso dal mio?

            O serve ad altroServe ad altro: a regalare soldi ad aziende come quella segnalata sopra, che vendono una cosa che si puo' avere gratis.
          • Anonimo scrive:
            Re: costi?
            Quella che usate voi on è una firma legalmente valida equiparabile, ad esempio in un processo, ad una firma autografa.Legge, non tecnica.
          • Anonimo scrive:
            Re: costi?
            se il livello tecnico dei partecipanti a questo forum, normalmente definiti esperti, e' cosi' basso, non mi stupisce affatto che la firma digitale non abbia ancora tutta questa diffusione.....anzi, mi risulta chiaro il motivo per cui il legislatore ha fatto un "downgrading" dell'ipotesi iniziale!!!ciao belli!!
          • Anonimo scrive:
            Re: costi?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: garak

            E a cosa serve la smart card per una
            firma a

            doppia chiave????

            Ragazzi, vi prego...
            Ma avete idea di cosa sia e come funzioni la
            firma digitale?Eccome no! Ne stiamo giusto discutendo la disciplina in ateneo, e da un punto di vista squisitamente tecnico l'attuale impostazione non mi piace granchè.
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