Kenya, a scuola con Linux ed ebook

In una piccola scuola primaria si sta sperimentando un sistema di e-learning wireless basato su palmari Linux a basso costo e libri digitali. Il progetto verrà presto esteso ad altre scuole africane

Mbita Point (Kenya) – Grazie ad un progetto finanziato dal governo locale e da capitali privati, gli alunni di una piccola scuola del Kenya occidentale hanno completamente sostituito i costosi libri di testo cartacei in favore di e-book e computer palmari.

Il progetto di e-learning pilota, chiamato EduVision , è stato avviato da BioVision Foundation presso la scuola primaria di Mbita Point, un villaggio keniano situato vicino al lago Victoria. Qui, 60 bambini di età compresa fra gli 11 e i 12 anni stanno utilizzando da qualche settimana dei computer palmari dotati di connettività wireless capaci di connettersi al server della scuola e scaricare automaticamente libri e altro materiale didattico, come ad esempio gli esercizi del giorno.

I palmari, chiamati E-slates, sono in tutto simili ad un tradizionale PDA e si basano su una versione embedded di Linux: al di sopra di questo gira Hydra, un’interfaccia grafica particolarmente intuitiva e facile da usare che supporta anche il riconoscimento della scrittura.

Linux costituisce anche il cuore della base station , ossia del server embedded che si occupa di gestire il materiale didattico digitale e di distribuirlo, via wireless, ai terminali E-slates. Questo sistema a basso consumo, che ospita il sistema operativo in una memoria flash, è connesso ai server di EduVision attraverso una connessione satellitare monodirezionale: sebbene questo tipo di connettività sia più limitato rispetto ad un collegamento ad Internet bidirezionale, il team di EduVision ha spiegato che il suo costo è una frazione rispetto a quello che costerebbe, in Kenya, una linea Internet a larga banda.

La base station può scaricare dal satellite fino a circa 650 MB di dati al giorno, ovvero la capienza di un CD, e inviarli in modo automatico e selettivo ai vari utenti: ad esempio, gli insegnanti possono distribuire i libri di testo o gli esercizi in base all’età degli alunni, alla classe, al livello di apprendimento o all’orario. I promotori di EduVision hanno spiegato che questo sistema non ha l’obiettivo di trasformare un povero villaggio del Kenya in un centro hi-tech, ma quella di ridurre drasticamente i costi relativi all’insegnamento e ai libri: con il sistema di e-learning i bambini keniani possono accedere gratuitamente ad una vasta collezione di testi digitalizzati, sia in inglese che nella loro lingua, ed a contenuti audio/video.

“Tutti i libri nel pubblico dominio, qualcosa come 15 milioni, possono essere archiviati nella base station che noi produciamo”, ha spiegato Matthew Herren, membro dello staff di EduVision. “In questo modo le scuole rurali dell’Africa potranno avere accesso alle stesse librerie digitali degli studenti di Oxford e Harvard”.

Finita la fase di sperimentazione a Mbita Point, il team di EduVision conta di espandere il proprio progetto di e-learning ad altre scuole dell’Africa, anche quelle dove manca l’elettricità: qui l’organizzazione utilizzerà stazioni base funzionanti a energia solare che, durante le lezioni, potranno anche fungere da centro di ricarica per i computer hand held.

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  • Anonimo scrive:
    Conad
    "Ma il manichino-robot ha anche un altro, invisibile compito: quello di valutare il sesso e l'età dell'acquirente e, se possibile, identificare la marca della sua borsetta. Le informazioni così raccolte potranno essere archiviate e utilizzate dal negozio a fini di marketing."Che schifo spiare la gente.Vorrà dire che girerò con la borsa in nylon della conad così pensano di avere a che fare con un poveraccio e abbassano i prezzi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gonad
      - Scritto da: Anonimo
      "Ma il manichino-robot ha anche un altro,
      invisibile compito: quello di valutare il sesso e
      l'età dell'acquirente e, se possibile,
      identificare la marca della sua borsetta. Le
      informazioni così raccolte potranno essere
      archiviate e utilizzate dal negozio a fini di
      marketing."


      Che schifo spiare la gente.
      Vorrà dire che girerò con la borsa in nylon della
      conad così pensano di avere a che fare con un
      poveraccio e abbassano i prezzi.già che due gonadhttp://www.freesaveweb.it/casafreeban/images/smiles/marroni.gif
    • Anonimo scrive:
      Re: Conad
      - Scritto da: Anonimo
      "Ma il manichino-robot ha anche un altro,
      invisibile compito: quello di valutare il sesso e
      l'età dell'acquirente e, se possibile,
      identificare la marca della sua borsetta. Le
      informazioni così raccolte potranno essere
      archiviate e utilizzate dal negozio a fini di
      marketing."


      Che schifo spiare la gente.Ma se anzicche' mettere una telecamera nel manichino facessero compilare una breve scheda del cliente da un impiegato del grande magazzino per annotare le stesse informazioni, farebbe schifo uguale?Voglio dire, lo schifo sta nell'uso delle camere o nella raccolda informazioni?Tanto per capire se la tua reazione e' legata all'uso della tecnologia o meno. Senza polemiche, ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Conad
        Non sono quello a cui hai risposto.Per me dipende da quanto viene a costare sto attrezzo rispetto a far fare il lavoro a un/a commesso/a.
      • Anonimo scrive:
        Re: Conad
        - Scritto da: Anonimo

        Che schifo spiare la gente.

        Ma se anzicche' mettere una telecamera nel
        manichino facessero compilare una breve scheda
        del cliente da un impiegato del grande magazzino
        per annotare le stesse informazioni, farebbe
        schifo uguale?La differenza sostanziale e' che nel primo caso io ho il controllo delle informazioni che vengono prese su di me, mentre nel secondo no. Ovviamente l'anonimato dovrebbe garantire che la raccolta di quei dati non mi danneggi, ma chi ci assicura che la raccolta sia veramente anonima?. Nel nostro esempio il manichino potrebbe registrare l'immagine del volto dei clienti e associarla ad un nome senza che questi possano intervenire in alcun modo, neppure saperlo persino.hola
        • Anonimo scrive:
          Re: Conad
          - Scritto da: Anonimo

          La differenza sostanziale e' che nel primo caso... ovviamente il "primo caso" e' quello del commesso che compila una scheda.hola
  • Anonimo scrive:
    Palette è una "femmina" robot
    da cosa si vede che è "femmina"? O:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Palette è una "femmina" robot
      - Scritto da: Anonimo
      da cosa si vede che è "femmina"? O:)Da questo:"Ma il manichino-robot ha anche un altro, invisibile compito: quello di valutare il sesso e l'età dell'acquirente e, se possibile, identificare la marca della sua borsetta. Le informazioni così raccolte potranno essere archiviate e utilizzate dal negozio a fini di marketing."Praticamente una p*****na.
    • Anonimo scrive:
      Re: Palette è una "femmina" robot
      - Scritto da: Anonimo
      da cosa si vede che è "femmina"? O:)se fosse maschio si chiamerebbe Palot.
      • Anonimo scrive:
        Re: Palette è una "femmina" robot
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        da cosa si vede che è "femmina"? O:)

        se fosse maschio si chiamerebbe Palot.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Palette è una "femmina" robot
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        da cosa si vede che è "femmina"? O:)

        se fosse maschio si chiamerebbe Palot.No, PALO e basta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Palette è una "femmina" robot
      dammi l'indirizzo ke ti mando le videocassette dell' albero azzurro di mio figlio ;)
    • HotEngine scrive:
      Re: Palette è una "femmina" robot
      - Scritto da: Anonimo
      da cosa si vede che è "femmina"? O:)Ha le tette...
      • Anonimo scrive:
        Re: Palette è una "femmina" robot
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: Anonimo


        da cosa si vede che è "femmina"? O:)

        Ha le tette...Questo purtroppo non la qualifica come femmina :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Palette è una "femmina" robot
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: Anonimo


        da cosa si vede che è "femmina"? O:)

        Ha le tette...non e' mica detto: l'altro modello, Pnatilette, e' un robo' per taglie forti che ha le tette ma non e' femmina come sembra...
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