Khronos detta le specifiche mobile

Arrivano nuove preziose API nello standard dei flussi multimediali. Le applicazioni mobile basate su OpenMAX AL 1.1 avranno valenza cross-platform

Roma – Il consorzio tecnologico no profit del gruppo Khronos dice la sua anche in ambito mobile. Le specifiche di OpenMAX AL 1.1 , atteso aggiornamento del noto standard dedicato ai flussi multimediali, permetteranno di creare applicazioni audio-video con un controllo totale su riproduzione e registrazione.

Tra le aziende coinvolte nello sviluppo della specifica OpenMAX AL troviamo Nvidia, AMD, Creative, Nokia e Qualcomm. La sigla AL, Application Layer, sottolinea l’anima cross-platform dello standard dedicato ai dispositivi mobili. Le nuove API in linguaggio C metteranno accelerazione hardware ed emulazione software al servizio delle applicazioni multimediali tascabili.

L’evoluzione di OpenMAX offrirà agli sviluppatori la possibilità di “giocare” in maniera molto più approfondita con le cuffie, gli altoparlanti, i microfoni, i display touch e le fotocamere digitali. Dal punto di vista degli effetti e delle funzioni regolabili in maniera ancora più semplice si parla invece di volume, bilanciamento, equalizzazione, gamma, luminosità e contrasto.

Contemporaneamente, Khronos ha anche rilasciato le API audio OpenSL ES 1.1 , dedicate a stereo e 3D, oltre alle specifiche OpenMAX AL Digital TV , che aiuteranno a standardizzare la nuova televisione digitale. Lo scopo ultimo è quello di rendere la tecnologia ancora più accessibile, a prescindere dalla piattaforma, sia per gli sviluppatori delle app che per gli utenti finali.

Roberto Pulito

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  • Alberto Giovannini scrive:
    domotica
    si sono molto validi, ma il problema è che li puoi si controllare via web, quindi anche attraverso device mobili, ma tramite il loro sito, abbonandoti ad un servizio a pagamento annuale... Quindi non hai un controllo totale della situazione, a favore è semplice da usare altri sono: http://www.letocrono.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=10&Itemid=15o http://www.ecobee.com/
    • Luca scrive:
      Re: domotica
      Io nella casa di villeggiatura ho un cronotermostato che mi permette di comandarlo via sms, una vera comodità, mando un sms dal cel con il codice dell'impianto alla sim che è nella centrale termica dello stabile e questa regola il cronotermostato in casa... Penso che sia ancora più comodo di questo controllo via internet...
  • I did it for the lulz scrive:
    curiosità
    uhm, dall'articolo, né della descrizione dei prodotti sono riuscito a capirlo di preciso, ma si parlava di controllare i termostati in remoto (dall'ufficio) tramite web.Quindi devo pensare di montare un termostato che esegua un web server forwardato su internet? La cosa mi convince veramente poco, si sa mai che tra qualche mese compaia la voce "Radio Thermostat" su MetaSploit..
  • Fetente scrive:
    ...sono comunque compatibili...
    ..."Entrambi sono comunque compatibili con quasi tutte le caldaie oggi in commercio"...Grazie al c@220, l'interfaccia con la caldaia a gas è un contatto di relè. D'accordo che un programmatore se si impegna riesce a rendere incompatibile qualsiasi cosa, ma insomma, un semplice contatto di relè è la cosa più compatibile che esista.Cya
    • came88 scrive:
      Re: ...sono comunque compatibili...
      Quasi sempre, negli impianti moderni (soprattutto a pavimento) il contatto non è più a relè ma è elettronico, in modo che la pompa giri sempre ma cambi la temperatura dell'acqua in base alla temperatura rilevata in casa e a quella esterna.
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