Khronos Group, OpenGL del presente e del futuro

Il gruppo di lavoro annuncia le nuove specifiche del popolare standard 3D e chiama a raccolta l'industria per le versioni future di OpenGL. Anche Microsoft, sorprendentemente, vuole essere della partita

Roma – Khronos Group, l’organizzazione che gestisce i lavori sugli standard grafici OpenGL, OpenCL e WebGL, ha annunciato la finalizzazione delle specifiche di OpenGL 4.5. La API 3D “più avanzata nell’industria” si arricchisce di nuove funzionalità e si prepara al futuro, un futuro a cui contribuiranno anche nomi insospettabili solo poco tempo fa.

L’annuncio di OpenGL 4.5 arriva in occasione del SIGGRAPH 2014 di Vancouver, e si accompagna alla conferma del pieno supporto di OpenGL ES 3.1 da parte dei produttori di GPU grandi e piccoli (NVIDIA, ARM, Imagination, Intel, Vivante) e alla notizia che anche il prossimo Android L userà OpenGL ES 3.1.

Le specifiche di OpenGL 4.5 sono pienamente retro-compatibili, dice poi Khronos Group, e includono novità quali Direct State Access (DSA) per migliorare l’efficienza e la flessibilità di applicazioni e middleware , Flush Control per migliorare le performance nelle applicazioni in multi-threading, compatibilità con le API e gli shader OpenGL ES 3.1 per facilitare il porting delle applicazioni mobile su computer veri e propri, emulazione delle funzionalità DirectX 11 per rendere più facile il porting dall’una all’altra piattaforma.

Di strada ne ha fatta, OpenGL, dal debutto a opera Silicon Graphics avvenuto più di 20 anni fa, e il gruppo Khronos intende lavorare alacremente per rendere la tecnologia 3D ancora più diffusa, pervasiva e compatibile con i miliardi di dispositivi in circolazione (siano essi PC, gadget mobile o altro) equipaggiati con una componente GPU.

Per le future versioni di OpenGL, Khronos Group chiama a raccolta le aziende partecipanti per far sì che la API 3D diventi più efficiente e più vicina al “metallo” riducendo al minimo l’overhead dovuto ai driver grafici, maggiormente votata al multi-threading e meno soggetta alla frammentazione grazie a un linguaggio di programmazione intermedio per gli shader comune a tutte le tipologie di piattaforme supportate.

Da Vancouver, dalla conferenza Web3D 2014, arriva infine una notizia inerente il gruppo Khronos che ha per certi versi dell’incredibile: dopo decenni di ostracismo e sviluppo autarchico focalizzati esclusivamente sul supporto delle API DirectX, Microsoft ha deciso di unirsi agli altri membri che supportano le OpenGL entrando subito a far parte del gruppo di lavoro WebGL.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Etype scrive:
    nm....
    14,poi 10nm e ,a meno di novità eclatanti,addio miniaturizzazione spinta... siamo quasi arrivati ai limiti fisici,dopodichè ci si dovrà inventare qualcos'altro per aumentare la potenza di elaborazione.
    • MacGeek scrive:
      Re: nm....
      - Scritto da: Etype
      14,poi 10nm e ,a meno di novità eclatanti,addio
      miniaturizzazione spinta... siamo quasi arrivati
      ai limiti fisici,dopodichè ci si dovrà inventare
      qualcos'altro per aumentare la potenza di
      elaborazione.Già tanto che ci sono arrivati. Io ricordo ancora quando dicevano che il limite fisico era intorno ai 20 nm. Poi diventati 14.
      • Etype scrive:
        Re: nm....
        - Scritto da: MacGeek
        Già tanto che ci sono arrivati. Io ricordo ancora
        quando dicevano che il limite fisico era intorno
        ai 20 nm. Poi diventati
        14.Beh già sotto ai 20nm già inizia ad essere qualcosa di difficilotto,si prevede che il massimo (forse) a cui si potrà arrivare siano gli 8nm e neanche si è tanto sicuri di arrivarci...
        • bradipao scrive:
          Re: nm....
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: MacGeek

          Già tanto che ci sono arrivati. Io ricordo
          ancora

          quando dicevano che il limite fisico era intorno

          ai 20 nm. Poi diventati

          14.

          Beh già sotto ai 20nm già inizia ad essere
          qualcosa di difficilotto,si prevede che il
          massimo (forse) a cui si potrà arrivare siano gli
          8nm e neanche si è tanto sicuri di arrivarci...Intel ha già una linea prototipale a 8nm. Non dico che sia pronta per la produzione di massa, ma visto che già sforna chip, sarei ottimista.
      • collione scrive:
        Re: nm....
        il vero limite è quello dei 10nm, al di sotto del quale i fenomeni d'isteresi magnetica sono incontrollabiliintel ha già sviluppato una soluzione, che sta già usando, ed è quella dei transistor finfetarrivati a 10 nm, invece di diminuire le dimensioni del gate, cominceranno con lo stacking dei semiconduttori e avremo proXXXXXri 3Dibm è invece al lavoro per cercare altri tipi di materiali e altre tecnichehp sostiene che la soluzione sono i memristori e i link ottici
        • Lollo scrive:
          Re: nm....
          - Scritto da: collione
          il vero limite è quello dei 10nm, al di sotto del
          quale i fenomeni d'isteresi magnetica sono
          incontrollabilinon solo, sotto i 10 nm scatta anche il tunnelling quantistico e l'elettronica è da riscrivere.
      • caluffo scrive:
        Re: nm....
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: Etype

        14,poi 10nm e ,a meno di novità eclatanti,addio

        miniaturizzazione spinta... siamo quasi arrivati

        ai limiti fisici,dopodichè ci si dovrà inventare

        qualcos'altro per aumentare la potenza di

        elaborazione.

        Già tanto che ci sono arrivati. Io ricordo ancora
        quando dicevano che il limite fisico era intorno
        ai 20 nm. Poi diventati
        14.ah io ricordo invece quando dicevano che il limite era 65nm
    • ... scrive:
      Re: nm....
      - Scritto da: Etype
      14,poi 10nm e ,a meno di novità eclatanti,addio
      miniaturizzazione spinta... siamo quasi arrivati
      ai limiti fisici,dopodichè ci si dovrà inventare
      qualcos'altro per aumentare la potenza di
      elaborazione.col silicio riusciranno a tirare fino a 7-8nm.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: nm....
      L'aumento di potenza di calcolo deriva sempre da un miglioramento dell'architettura, mai da una diminuzione dei nm, se non nella possibilità che tale diminuzione da di aumentare la volocità a cui lavora l'architettura stessa.Questi Bradwell probabilmente non saranno sostanzialmente più veloci degli haswell (anche se il nuovo design dei transistor pare essere interessante), ma consumeranno meno
      • collione scrive:
        Re: nm....
        il proXXXXX produttivo ti consente di mettere più transistor a parità di spazio e consumiil fatto che intel lo sfrutti invece per ridurre i consumi, è una loro scelta, non certo un obbligo o un limite del proXXXXX produttivoad esempio, il vantaggio prestazionale che intel ha su arm è proprio possibile grazie ai migliori processi produttivi utilizzati
        • Lollo scrive:
          Re: nm....
          - Scritto da: collione
          il proXXXXX produttivo ti consente di mettere più
          transistor a parità di spazio e consumi
          il fatto che intel lo sfrutti invece per ridurre
          i consumi, è una loro scelta, non certo un
          obbligo o un limite del proXXXXX produttivointel fa entrambi: xeon a 10 o più core per i server e cpu che scaldano meno per combattere arm
      • Etype scrive:
        Re: nm....
        - Scritto da: Nome e cognome
        L'aumento di potenza di calcolo deriva sempre da
        un miglioramento dell'architettura, mai da una
        diminuzione dei nm, se non nella possibilità che
        tale diminuzione da di aumentare la volocità a
        cui lavora l'architettura
        stessa.il numero di transistor che puoi mettere all'interno di un proXXXXXre è direttamente proporzionale al proXXXXX produttivo che usi,questo a parità di dimensioni fisiche dello stesso.Oltretutto è anche il primo metodo per abbattere i consumi,più fai transistor piccoli minore energia elettrica ti serve.Poi ovvio che devi usare un'archittetura efficiente,altrimenti ti ritrovi con una CPU potenzialmente più potente e che consuma meno ma che magari è più inefficiente delle generazione precedente.
        Questi Bradwell probabilmente non saranno
        sostanzialmente più veloci degli haswell (anche
        se il nuovo design dei transistor pare essere
        interessante), ma consumeranno
        menoBroadwell riprende la maggior parte delle caratteristiche degli Haswell con qualche piccola novità e nell'ottimizzazione dell'efficienza complessiva,è un miglioramento,non è una generazione totalmente nuova.
      • MacGeek scrive:
        Re: nm....
        - Scritto da: Nome e cognome
        L'aumento di potenza di calcolo deriva sempre da
        un miglioramento dell'architettura, mai da una
        diminuzione dei nm, se non nella possibilità che
        tale diminuzione da di aumentare la volocità a
        cui lavora l'architettura
        stessa.Puoi aumentare il clock (e quindi le prestazioni) a parità di consumi. O diminuire i consumi a parità di prestazioni. Il trend ultimamente è quest'ultimo, mentre qualche anno fa si puntava quasi esclusivamente sulle prestazioni (famoso il Pentium IV, in particolare, con clock e consumi elevatissimi per l'epoca).
        • Etype scrive:
          Re: nm....
          Aumentare il clock è il sistema più economico per aumentare le prestazioni,in genere è la prima strada intrapresa,a loro,entro certi limiti costa relativamente poco farlo.Con i Pentium si è fatto così,fino ad arrivare a delle stufette.Quando ci sono stati progressi nel tipo di architettura e un aumento dei numero di core le frequenze sono diminuite.In questi ultimi anni però si sta riproponendo lo stesso concetto con architettura più efficiente + numero dei core + aumento delle frequenze.Persino sugli smartphone si è fatto la stessa cosa,pur non nello stesso ordine,si è partiti da proXXXXXri intorno ai 600 Mhz per arrivare oggi a dual o quadcore da 2Ghz e oltre.Oltre la frequenza per aumentare le prestazioni puoi spingere sulla cache,l'IPS,un'architettura più efficiente,N°core,ecc
    • Aloha scrive:
      Re: nm....
      Qualcos'altro è già stato inventato e anche perfezionato.Ma i produttori non lo tireranno fuori finché non avranno perso la convenienza a continuare con il solito sistema.Il produttore non è interessato all'innvazione: è interessato a fare soldi.L'innovazione è solo un "effetto collaterale" di questo interesse, e se non è necessaria per conseguirlo semplicemente non ci sarà.Amen
      • orcoipod scrive:
        Re: nm....
        che palle siete voi complottisti...
        • ... scrive:
          Re: nm....
          - Scritto da: orcoipod
          che palle siete voi complottisti...e tanto per fare un esempio, delle lampadine ad incandescenza che da 2500 ore (di vita) sono state portate artificiosamente a sole 1000 per fartele cambiare piu frequentemente? fantasie complottiste anche quelle?https://it.wikipedia.org/wiki/Cartello_Phoebus
          • MacGeek scrive:
            Re: nm....
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: orcoipod

            che palle siete voi complottisti...

            e tanto per fare un esempio, delle lampadine ad
            incandescenza che da 2500 ore (di vita) sono
            state portate artificiosamente a sole 1000 per
            fartele cambiare piu frequentemente? fantasie
            complottiste anche
            quelle?Quello è un altro discorso. Direi pubblicità ingannevole. Le ore sarebbero magari anche vere se non le spegni mai, ma accendendo/spegnendo spesso (come normalmente si è soliti fare) durano molto meno
        • Aloha scrive:
          Re: nm....
          Non capisco cosa c'entri il complottismo...Hai la coda di paglia?Ho parlato di "normali" pratiche commerciali, niente di meno, niente di più...
      • Etype scrive:
        Re: nm....
        - Scritto da: Aloha
        Qualcos'altro è già stato inventato e anche
        perfezionato.
        Ma i produttori non lo tireranno fuori finché non
        avranno perso la convenienza a continuare con il
        solito
        sistema.questo può essere vero...Per assurdo Intel potrebbe benissimo passare direttametne agli 8nm,però commercialmente parlando dopo un annetto si taglierebbe le gambe da sola in quanto non potrebbe sfornare nuove CPU con proXXXXX produttivo ancora più ridotto.Sarebbe obbligata nell'unica strada del miglioramento dell'architettura che neanche lascia molto margine di manovra.Con un passaggio graduale invece rimane sulla cresta dell'onda per un pò di anni che gli permettono anche di trovare soluzioni per quando arriverà alla situazione limite.In un certo senso è prendere un pò il tempo guadagnandoci sopra...Questa è un'ipotesi,ma può anche essere vera,la verità la sa chi lavora nello sviluppo di CPU dentro Intel.
        Il produttore non è interessato all'innvazione: è
        interessato a fare
        soldi.beh dipende,se l'innovazione porta anche un bel malloppo...
        L'innovazione è solo un "effetto collaterale" di
        questo interesse, e se non è necessaria per
        conseguirlo semplicemente non ci
        sarà.
        AmenSe sei in campo stantio l'unico modo che hai per farti notare dagli altri produttori è innovare per avere un vantaggio.
        • Etype scrive:
          Re: nm....
          Questo comportamento però è anche pesantemente influenzato dalla scelta dei consumatori.Ovvio che se per ogni prodotto,anche leggermente nuovo,c'è una massa di gente che lo compra subito cosa gliene importa ad un'azienda di puntare maggiormente sull'innovazione o a fornire un prodotto decisamente migliore di quello presentato? tanto per loro funziona ugualmente.
        • ... scrive:
          Re: nm....
          - Scritto da: Etype
          - Scritto da: Aloha

          Qualcos'altro è già stato inventato e anche

          perfezionato.

          Ma i produttori non lo tireranno fuori finché
          non

          avranno perso la convenienza a continuare con il

          solito

          sistema.

          questo può essere vero...
          Per assurdo Intel potrebbe benissimo passare
          direttametne agli 8nm,però commercialmente
          parlando dopo un annetto si taglierebbe le gambe
          da sola in quanto non potrebbe sfornare nuove CPU
          con proXXXXX produttivo ancora più
          ridotto.anni fa' c'era un saltatore con l'asta slavo molto forte, che batteva il record un centimetro alla volta anche se aveva la possibilita' fisica di saltare 5cm in piu' al posto di 1cm. lo scopo dichiarato era che non aveva convenienza a saltare oltre ad un centimetro alla volta perche ad ogni nuovo record stabilito, beccava i soldi dagli sponsor.passare da X a X+10cm avrebbe portato un solo bonus, mentre X+10*1cm invece comportava 10 bonus al posto di uno anche se poi alla fine il recor ha avuto un +10cm... qui intel fa lo stesso, 2nm alla volta.
          • Etype scrive:
            Re: nm....
            E come ho detto questo potrebbe essere vero,però è un ipotesi,non posso dire con assoluta certezza che sia così.
Chiudi i commenti