Kim Dotcom, le mega-dimissioni

Il boss del file hosting rinuncia alla carica di managing director di Mega, concentrandosi sul confronto legale per Megaupload, sul suo nuovo partito politico e sul lancio del servizio musicale Megabox
Il boss del file hosting rinuncia alla carica di managing director di Mega, concentrandosi sul confronto legale per Megaupload, sul suo nuovo partito politico e sul lancio del servizio musicale Megabox

Dopo aver annunciato la sua nuova avventura politica alla conquista del Parlamento neozelandese, il founder di Megaupload Kim Dotcom ha deciso di lasciare la gestione diretta del progetto Mega “in mani eccellenti”.

Nell’ennesimo cinguettio su Twitter, l’imprenditore di origini tedesche ha presentato le sue dimissioni da managing director , per potersi concentrare al meglio sulla sfida legale con le autorità statunitensi oltre che sul suo inatteso partito politico.


In aggiunta , Dotcom non rinuncerà alla gestione in prima persona del tanto discusso servizio musicale Megabox – il nome verrà però cambiato – la piattaforma digitale che dovrebbe seppellire per sempre il vecchio sistema di business delle etichette discografiche. Mentre la board di Mega resterà più salda nelle mani dei due soci Tony Lentino e Mathias Ortmann, Dotcom ha fatto sapere che l’ex-Megabox non sarà inaugurato sotto il brand Mega , sotto il controllo di una società facente capo al solo boss del file hosting. ( M.V. )

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04 09 2013
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