Kiss accusata di violare la GPL

L'accusa è degli sviluppatori di un celebre player open source per Linux, secondo cui c'è qualche somiglianza di troppo fra i firmware distribuiti da Kiss Technology e il proprio programma
L'accusa è degli sviluppatori di un celebre player open source per Linux, secondo cui c'è qualche somiglianza di troppo fra i firmware distribuiti da Kiss Technology e il proprio programma


Roma – I firmware installati in alcuni fra i più noti lettori da salotto di DVD/DivX, prodotti da Kiss Technology , potrebbero violare la licenza GPL di due differenti programmi open source. A sostenerlo sono i creatori del player per Linux MPlayer che, negli scorsi giorni, hanno svelato come il software di Kiss contenga sorprendenti somiglianze con alcune parti di codice dell’MPlayer e del codice audio open source MAD , entrambi pubblicati sotto la licenza GPL.

Gli sviluppatori dell’MPlayer, che hanno pubblicato i dettagli delle proprie scoperte sulla home page del loro sito, sostengono di non aver ancora ottenuto nessun chiarimento da parte di Kiss. Nel frattempo, il team open source ha appurato che le stringhe sospette compaiono anche nell’ultima versione del firmware rilasciato da Kiss il 30 dicembre scorso: curiosamente, pur mantenendo l’estensione “.bin” delle precedenti versioni, l’ultimo aggiornamento del firmware risulta compresso con il programma gzip.

Gli autori dell’MPLayer affermano che sul sito di Kiss è possibile scaricare il codice sorgente di alcuni software GPL, fra cui il kernel uClinux e il programma BusyBox, ma non quello del proprio player né del codec MAD: questo, a loro dire, costituisce “un’evidente violazione della licenza GPL”.

Fino ad oggi la licenza GPL non ha mai dovuto affrontare la prova del tribunale, ma questo potrebbe presto cambiare visto che nella causa legale in corso fra SCO Group e IBM uno dei temi chiave del dibattimento riguarda proprio tale licenza.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

08 01 2004
Link copiato negli appunti