Komunica.biz, primo workshop in arrivo

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Roma – Si terrà il prossimo 18 aprile nella capitale (presso la sala conferenze dell’associazione CDO Roma con inizio alle 9.30) il primo workshop di Komunica.biz dal titolo Comunicazione è anche Innovazione? -Introduzione e riflessione sul tema .

Un incontro che la community del marketing e della comunicazione spiega così: “L’importanza dell’innovazione nella società attuale è espressione diretta di una crescita continua e costante dei sistemi tecnologici e informatici e la comunicazione non può non rientrare in tale ambito come emblematica forma di informazione globale e diretta”. “Durante l’incontro – si legge in una nota – si approfondirà, con il contributo di prestigiosi relatori, l’importanza dell’innovazione al servizio della comunicazione, intesa in senso propositivo e non invasivo, come filosofia aziendale orientata a decifrare le esigenze del consumatore in modo semplice e immediato”.

Tra i partecipanti Riccardo Denaro, direttore di Komunica.biz, Roberto P. Nelli, docente di Marketing all’Università Cattolica di Milano, Alberto Contri, Amministratore Delegato di Rai Net, Raffaello Vignali, Presidente di Compagnia delle Opere, Stefano Hesse, responsabile comunicazione Google Italia.

Per avere tutte le info e partecipare scrivere all’indirizzo su Komunica.biz

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  • Anonimo scrive:
    Occhio non vede....
    qui il problema non sono i cellulari ma quello che succede nelle scuole, mentre qui c'è una gran fretta di nascondere tutto quanto e lasciarlo nell'ambito della gestione dei singoli dirigenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede....
      - Scritto da:
      qui il problema non sono i cellulari ma quello
      che succede nelle scuole, mentre qui c'è una gran
      fretta di nascondere tutto quanto e lasciarlo
      nell'ambito della gestione dei singoli
      dirigenti.scommetto che se mettessero un sistema di controllo con telecamere il fatto di "nascondere tutto" cambierebbe subito... tutti a protestare quando ci fu la notizia della scuola con le telecamere in tutte le classi e corridoi... vero?il cellulare non serve a scuola, punto.
  • Anonimo scrive:
    No a Sforza Italia
    No a Sforza Italia. :DForza Italia fa schifo. :Non e' un partito politico, e' una combriccola di leccapiedi del nano. (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    Più che casa delle LIBERTÀ....
    quela lì l'è la casa dei PEDONI.....
  • Wakko Warner scrive:
    La casa delle LIBERTÀ
    Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle scuole Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che avrebbero anche potuto specificare meglio cosa intendevano per "libertà"... ossia la LORO libertà... ad averlo saputo prima non li avrei votati nel loro governo precedente. :s Certo che non si sa più chi scegliere... né a destra né a sinistra... da una parte ci sono grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi. :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: La casa delle LIBERTÀ
      - Scritto da: Wakko Warner
      Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle
      scuole

      Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che
      avrebbero anche potuto specificare meglio cosa
      intendevano per "libertà"... ossia la LORO
      libertà... ad averlo saputo prima non li avrei
      votati nel loro governo precedente. :s


      Certo che non si sa più chi scegliere... né a
      destra né a sinistra... da una parte ci sono
      grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.
      :'(
      Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava per studiare,non esistevano i cellulari e di certo le distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano giustamente puniti.Spero che non siano arrivati i tempi in cui l'unica regola e' non averne.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: La casa delle LIBERTÀ
        - Scritto da:
        Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava per
        studiare,non esistevano i cellulari e di certo le
        distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano
        giustamente puniti.Spero che non siano arrivati i
        tempi in cui l'unica regola e' non
        averne.E dimmi, chi ti puniva? Lo Stato? O forse ti puniva la scuola e poi, eventualmente, i tuoi?C'erano politici che si intromettevano negli affari fra te, la tua famiglia e la scuola? Non vedi che tutto quello che fanno 'sti signori è istillare allarme sociale e poi usarlo per guadagnare sempre più potere, sempre più voti e consensi? Pensi davvero che ai politici interessi il bene dei tuoi figli? Non vedi come oramai DA ANNI usano i bambini, i ragazzini e ora anche i ragazzi per approvare leggi sempre più idiote e insensate che vanno a colpire tutti? Non vedi come stanno manipolando la realtà facendo apparire fatti che esistono DA SEMPRE in modo che la gente pensi di vivere in un mondo di mostri/squilibrati/ecc. per poi usare questa stessa paura diffusa che hanno seminato per guadagnarsi quei 5 minuti di fama che gli servono per farsi ricordare al momento del voto? Chi aveva mai sentito parlare di Fioroni o di questa Bertolini prima che aprissero bocca su questo argomento? Immagino in pochi, io di certo non li conoscevo.Lo vedi ora il problema? Che diavolo c'entra lo Stato nelle regole della scuola? C'è bisogno di leggi per regole che già esistono? E dove sta scritto, nella Costituzione, che i minorenni non hanno diritto alla propria proprietà privata e a non esserne privati?Usi il cellulare in classe? Sei richiamato. Ignori il richiamo? Fuori dalla porta. Ti ostini ancora? Nota sul registro, sul libretto e via dal preside... funzionava così da me... e FUNZIONAVA. Perché mai non dovrebbe funzionare anche oggi?
        • Anonimo scrive:
          Re: La casa delle LIBERTÀ
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da:

          Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava
          per

          studiare,non esistevano i cellulari e di certo
          le

          distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano

          giustamente puniti.Spero che non siano arrivati
          i

          tempi in cui l'unica regola e' non

          averne.

          E dimmi, chi ti puniva? Lo Stato? O forse ti
          puniva la scuola e poi, eventualmente, i
          tuoi?Mah io non capisco perche' la punizione debba essere vista sempre come un qualcosa di negativo.Quando viene leso un diritto altrui per mancato dovere e' giusto che si ricordi che viviamo in una comunita' organizzata.E' ovvio che non e' la punizione in se' ma come viene applicata a determinare l'aspetto negativo di quest'ultima.La mancanza di punizione e' equivalente all'applicazione della punizione peggiore ma non al singolo alla societa'.

          C'erano politici che si intromettevano negli
          affari fra te, la tua famiglia e la scuola? Di solito la politica spesso suggerisce,tanto che noi ce ne lamentiamo per incapacita'.E' un diritto ed un dovere che esprima una sua opinione ed e' un diritto/dovere il nostro di capire le ragioni e dibattere.L'assenza di regole non ha mai portato benefici a nessuno.Se a te da' fastiodio il tono da imposizione nel loro modo di esprimersi ti posso capire ma non posso giustificare il resto.Non
          vedi che tutto quello che fanno 'sti signori è
          istillare allarme sociale e poi usarlo per
          guadagnare sempre più potere, sempre più voti e
          consensi? Sinceramente ho imparato a leggere solo il contenuto e non i toni.Ho smesso quindi di farmi il sangue amaro per nulla.
          Pensi davvero che ai politici interessi
          il bene dei tuoi figli? Non vedi come oramai DA
          ANNI usano i bambini, i ragazzini e ora anche i
          ragazzi per approvare leggi sempre più idiote e
          insensate che vanno a colpire tutti? Probabilmente in questo sei piu' preparato di me,ma io non vedo tutto questo allarme sociale.
          Non vedi
          come stanno manipolando la realtà facendo
          apparire fatti che esistono DA SEMPRE in modo che
          la gente pensi di vivere in un mondo di
          mostri/squilibrati/ecc. per poi usare questa
          stessa paura diffusa che hanno seminato per
          guadagnarsi quei 5 minuti di fama che gli servono
          per farsi ricordare al momento del voto? Chi
          aveva mai sentito parlare di Fioroni o di questa
          Bertolini prima che aprissero bocca su questo
          argomento? Immagino in pochi, io di certo non li
          conoscevo.Mah stai aprendo con quest'ultimo pensiero il vaso di Pandora.Ti capisco,rispetto le tue idee ma prendi per buono questo consiglio: circoscrivi i fatti e valutali di conseguenza,poiche' se la tua intelligenza ti porta (giustamente) ad astrarre tutto facendo dei collegamenti rischi di vedere dovunque cose negative.Non e' un caso che si dica che l'intelligente vive da c*** e lo scemo benissimo.

          Lo vedi ora il problema? Che diavolo c'entra lo
          Stato nelle regole della scuola? C'è bisogno di
          leggi per regole che già esistono? E dove sta
          scritto, nella Costituzione, che i minorenni non
          hanno diritto alla propria proprietà privata e a
          non esserne
          privati?ah se ci sono le leggi allora bisogna applicarle ,se non ci sono bisogna eventualmente farle poiche' non e' normale che in classe si usi il cellurare.Ne va' dell'educazione e del rispetto nei confronti degli altri del ragazzo in questione.L'ultima cosa di cui una persona ha bisogno per crescere decentemente e' l'assenza di regole che garantiscono il vivere civile.

          Usi il cellulare in classe? Sei richiamato.
          Ignori il richiamo? Fuori dalla porta. Ti ostini
          ancora? Nota sul registro, sul libretto e via dal
          preside... funzionava così da me... e FUNZIONAVA.
          Perché mai non dovrebbe funzionare anche
          oggi?Perfettamente d'accordo.Comunque temo caro wakko che i tempi siano cambiati,rispetto a quando andavamo noi a scuola.Basta vedere l'atteggiamento strafottente di tutti i quindicenni e ventenni di oggi nei confronti di chiunque.Mancano le regole di vita.Forse noi,la prima generazione informatizzata (C64 tanto per intenderci) siamo stati fortunati a passare gran parte dell'infanzia ed adolescenza fra i campetti a romperci le ginocchia e le compagnie enormi con cui condividere gioie e dolori,insomma la vita e le sue regole.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 1]
            Premessa: odio il limite dei 7000 caratteri... profondamente... ne parlerò con Fioroni.- Scritto da:
            Mah io non capisco perche' la punizione debba
            essere vista sempre come un qualcosa di
            negativo.Quando viene leso un diritto altrui per
            mancato dovere e' giusto che si ricordi che
            viviamo in una comunita' organizzata.Ciò che io vedo è un patetico rincorrere di punizioni irragionevolmente forti a causa del comportamento di pochi. Comportamento che esisteva 10, 20, 50, 100 anni fa... ma che oggi fa più notizia perché così vogliono giornali e politici.
            La mancanza di punizione e'
            equivalente all'applicazione della punizione
            peggiore ma non al singolo alla
            societa'.La società è un concetto astratto rappresentante un qualcosa di idealizzato che non esiste, contano solo i singoli perché sono le uniche entità reali, fisiche e tangibili. I singoli soffrono, ridono, provano sentimenti... la società mai. La società non può piangere, non può ridere, non può provare sentimenti, dunque è un'entità irrilevante.Paradossalmente, cercando il bene del singolo, si ottiene automaticamente anche quello dei molti se non di tutti, ma non vale il contrario... anzi, spesso cercando il bene della società (e quindi rincorrendo un ideale) si è finiti per danneggiare molti singoli. Vedasi Comunismo e Nazismo, entrambi cercavano il bene della società a scapito dei singoli, e di entrambi abbiamo tutti bei ricordi. Nel Nazismo il nemico della società erano gli Ebrei, nel Comunismo il nemico della società erano i diritti dei singoli.
            Di solito la politica spesso suggerisce,tanto che
            noi ce ne lamentiamo per incapacita'.E' un
            diritto ed un dovere che esprima una sua opinione
            ed e' un diritto/dovere il nostro di capire le
            ragioni e dibattere.Ed è quello che si sta facendo. Rimane il fatto che non ho mai sentito un solo politico durante la mia adolescenza fare sparate come questi due Signori... forse perché allora i politici avevano cose più importanti di cui pensare... o forse perché all'epoca i politici non pensavano ad usare TV e giornali per farsi pubblicità come oggi.
            L'assenza di regole non ha
            mai portato benefici a nessuno.Se a te da'
            fastiodio il tono da imposizione A me da fastidio la violazione dei diritti dei singoli a nome di qualcosa che non esiste, a nome di un ideale o di un principio. Nel caso specifico ritengo che le persone, di qualunque età, abbiano diritto alla loro proprietà privata e che essa sia INTOCCABILE. Ritengo il comportamento di questi Signori inqualificabile proprio perché vanno a ledere i diritti di chi non ha i mezzi per difendersi dalla loro prepotenza. Perché non ci sono politici che se ne escono dicendo "da domani non si può andare al lavoro con il cellulare"? Semplice, perché al contrario dei ragazzi gli adulti hanno potere di mandare tali politici a casa.E invece assistiamo a un continuo tam-tam di politici che fanno leva sulle paure della gente per farsi pubblicità ai danni di chi non ha voce in capitolo... chiamando in causa una cosa che non esiste, che non è mai esistita e mai esisterà: il bene della società.
            Sinceramente ho imparato a leggere solo il
            contenuto e non i toni.Ho smesso quindi di farmi
            il sangue amaro per
            nulla.In altre parole ti sei rassegnato... io non ancora.
            Probabilmente in questo sei piu' preparato di
            me,ma io non vedo tutto questo allarme
            sociale.Io lo vedo. E l'ho visto anche usare.
            Mah stai aprendo con quest'ultimo pensiero il
            vaso di Pandora.Non avrei bisogno di tutte queste s*ghe mentali e ne farei tanto a meno... se non avessi visto i danni che hanno causato e stanno causando questi signori a delle persone che amo... danni veri, non teorici. Quando ci si appella ad ideali, a facili moralismi, i danni che si fanno purtroppo sono sempre molto concreti.
            ah se ci sono le leggi allora bisogna applicarle
            ,se non ci sono bisogna eventualmente farle
            poiche' non e' normale che in classe si usi il
            cellurare.Ne va' dell'educazione e del rispetto
            nei confronti degli altri del ragazzo in
            questione.L'ultima cosa di cui una persona ha
            bisogno per crescere decentemente e' l'assenza di
            regole che garantiscono il vivere
            civile.Per questo già ci sono le regole scolastiche. Dubito che ci sia anche un solo istituto in cui si dice "durante la lezione si può usare il cellulare". Il problema è invece un altro:1) gli insegnanti si lasciano mettere i piedi in testa... probabilmente lo fanno per affetto verso i ragazzi o per paura dei genitori, non saprei (forse un misto dei due, o probabilmente anche questo dipende dall'insegnante), ma non stanno certo facendo loro un favore2) i genitori tendono a considerare i propri figli delle "figure astratte", degli "angioletti senza macchia" anziché delle persone con propri sentimenti, proprie necessità, propri desideri, propri affetti e proprie antipatie. Questo è quello che accade quando si perde di vista la realtà dei fatti e ci si inventa una realtà alternativa in cui rifugiarsi. Ovvio che poi quando qualcuno gli dice "guarda che tuo figlio è un teppista" preferiscono rifiutare la realtà che gli è messa di fronte (ritenendola impossibile) e prendersela con chi glie l'ha fatto notare3) lo stesso concetto di famiglia è fallato. Un ragazzo dovrebbe crescere con l'aiuto di tutta la comunità che gli sta attorno (e ci sono comunità in cui questo accade). In questo modo il ragazzo impara ad avere rispetto di tutti e a considerarsi parte di qualcosa che va al di là di un gruppetto isolato di individui. Impara a riconoscere sé stesso nel prossimo. Invece oggi i ragazzi sono cresciuti con la paura dei loro stessi vicini, vivono nello stesso quartiere e si considerano estranei... non c'è da stupirsi che poi, crescendo, vedano negli altri solo minacce da eliminare. Quando non si riconosce nel prossimo sé stessi si tende a disumanizzarlo, a considerarlo un oggetto al proprio servizio... è quello che sta accadendo oggi, ovunque.[Continua in Parte 2]
          • Wakko Warner scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            [Continua da Parte 1]
            Perfettamente d'accordo.Comunque temo caro wakko
            che i tempi siano cambiati,rispetto a quando
            andavamo noi a scuola.Basta vedere
            l'atteggiamento strafottente di tutti i
            quindicenni e ventenni di oggi nei confronti di
            chiunque.Mancano le regole di
            vita.
            Forse noi,la prima generazione informatizzata
            (C64 tanto per intenderci) siamo stati fortunati
            a passare gran parte dell'infanzia ed adolescenza
            fra i campetti a romperci le ginocchia e le
            compagnie enormi con cui condividere gioie e
            dolori,insomma la vita e le sue
            regole.E questo certamente non è un cambiamento scritto nel DNA delle nuove generazioni, ma è causato dall'esterno. Lo vedo anche io il cambiamento e chiunque abbia anche un minimo di contatto con le nuove generazioni lo può vedere da sé, ma al contrario degli altri io non considero le nuove generazioni in colpa di qualcosa, ma semmai vittime esse stesse.Alcune ragioni per cui questo accade le ho già riportate, ma sottolineo che quanto sta succedendo non è per mancanza di regole, quanto per uno stile di vita assurdo, una vita in cui si vive nella paura di tutto, una vita in cui ci si considera al sicuro solo in famiglia (quando poi spesso è l'esatto contrario), una cultura in cui l'estraneo è la minaccia, il vicino di casa un potenziale assassino/stupratore... e di questo bisogna ringraziare la TV, i giornali, e i politici.Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più voglia di spaccare tutto, più voglia di infrangere le regole... e più ragazzi che devono sbattere il muso sul muro della legge per fermarsi anziché imparare ad autolimitarsi e a darsi delle regole _anche_ per il proprio bene... e credi che ne esca qualcosa di buono quando prendi una persona che già ce l'ha a morte con la società e la sbatti in galera? Secondo te ne uscirà migliore? O forse ne uscirà con ancora più rabbia per quei bastardi che l'hanno sbattuto dentro?È più regole aggiungi nella speranza di arginare il fenomeno e peggio la situazione diventa. È come una pentola a vapore... se continui a scaldare l'acqua, puoi metterci tutti i coperchi che vuoi sopra, ma otterrai solo due cose... o un'esplosione che farà male anche a te, oppure il soffocamento a morte dell'individuo.Le regole mi possono anche andare bene, io sono una persona che in genere le regole le segue alla lettera (tranne quando le ritengo insensate, e capita molto raramente), ma non lo faccio perché ci sono leggi e punizioni, lo faccio perché capisco perché quelle regole ci sono... forse basterebbe solo questo, insegnare a quei ragazzi PERCHÉ ci sono determinate regole anziché imporle dall'alto... come invece vogliono fare questi due politici.Quei ragazzi, assieme ai ragazzi che hanno spinto al suicidio Matteo alcuni giorni fa, hanno bisogno di re-imparare il rispetto per gli altri, non con nuove regole, ma con una nuova cultura... una cultura in cui loro riescano a riconoscere sé stessi e gli altri in sé stessi. Una cultura in cui la paura irrazionale per gli altri è messa al bando. Una cultura in cui ogni singola vita sia importante. Una cultura in cui i più grandi sappiano che i più piccoli hanno bisogno di loro e in cui i più piccoli sappiano che possono contare sui più grandi. Una cultura che è l'esatto opposto di quella attuale.
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]

            Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi
            si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più
            voglia di spaccare tutto, più voglia di
            infrangere le regole... e più ragazzi che devono
            sbattere il muso sul muro della legge per
            fermarsi anziché imparare ad autolimitarsi e a
            darsi delle regole _anche_ per il proprio bene...
            e credi che ne esca qualcosa di buono quando
            prendi una persona che già ce l'ha a morte con la
            società e la sbatti in galera? Secondo te ne
            uscirà migliore? O forse ne uscirà con ancora più
            rabbia per quei bastardi che l'hanno sbattuto
            dentro?Capisco il tuo tentativo di risolvere tutto con il BUONISMO ma sono anni che ci si prova e quello che vedi sono proprio QUESTI risultati, fattelo dire da chi la scuola l'ha frequentata da studente in tempi piuttosto recenti (e comunque era meglio di ora..) e adesso da docente... Per quanto mi riguarda il 45 % delle persone che frequentano le scuole italiane sono da mandare al lavoro, da espulsione, in fondo non è la scuola dell'obbligo. Questi 15enni hanno una strafottenza ed un'arroganza senza eguali, nessun rispetto verso un insegnante o un loro coetaneo, credono di essere padroni del mondo, è ora di dargli una chiusa ed in fretta.... Se una volta si stava zitti in classe era anche per la PAURA di sanzioni pesanti da parte dell'autorità scolastica oltre che per il senso civico che comunque era maggiore.
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da: Wakko Warner
            Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa credi
            si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più
            voglia di spaccare tutto, più voglia di
            infrangere le regole... no, con le giuste proibizioni e le giuste punizioni si ottiene rispetto sincero e maturità socialequesta è una legge naturale scoperta migliaia di anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle civiltà umane, confinando giustamente chi sembra essere troppo diverso
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]

            questa è una legge naturale scoperta migliaia di
            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle
            civiltà umane, confinando giustamente chi sembra
            essere troppo
            diversoEsattamente, ed è proprio grazie alla deregulation iniziata per giusti motivi nel '68 ma poi degenerata, che si è arrivati all'insostenibile situazione attuale..... :s :s :s
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner


            Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa
            credi

            si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più

            voglia di spaccare tutto, più voglia di

            infrangere le regole...

            no, con le giuste proibizioni e le giuste
            punizioni si ottiene rispetto sincero e maturità
            sociale

            questa è una legge naturale scoperta migliaia di
            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle
            civiltà umane, confinando giustamente chi sembra
            essere troppo
            diversoConfinando chi "sembra essere troppo diverso"?!?!Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa settant'anni fa... confinavano chi "sembrava troppo diverso" nei campi di concentramento. Per fortuna non è durato a lungo... chissà come mai.
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]


            questa è una legge naturale scoperta migliaia di

            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle

            civiltà umane, confinando giustamente chi sembra

            essere troppo

            diverso

            Confinando chi "sembra essere troppo diverso"?!?!
            Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa
            settant'anni fa... confinavano chi "sembrava
            troppo diverso" nei campi di concentramento. Per
            fortuna non è durato a lungo... chissà come
            mai.Dipende, generalizzare è sbagliato: perchè a stò punto per "diversi" bisogna intendere anche i criminali: assassini, ladri, pedofili e stupratori che per la pace sociale vanno tenuti in galera o resi innofensivi tramite leggi appropriate..
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da:



            questa è una legge naturale scoperta migliaia
            di


            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle


            civiltà umane, confinando giustamente chi
            sembra


            essere troppo


            diverso



            Confinando chi "sembra essere troppo
            diverso"?!?!



            Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa

            settant'anni fa... confinavano chi "sembrava

            troppo diverso" nei campi di concentramento. Per

            fortuna non è durato a lungo... chissà come

            mai.

            Dipende, generalizzare è sbagliato: perchè a stò
            punto per "diversi" bisogna intendere anche i
            criminali: assassini, ladri, pedofili e
            stupratori che per la pace sociale vanno tenuti
            in galera o resi innofensivi tramite leggi
            appropriate..o magari eletti in parlamento
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner




            Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa

            credi


            si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più


            voglia di spaccare tutto, più voglia di


            infrangere le regole...



            no, con le giuste proibizioni e le giuste

            punizioni si ottiene rispetto sincero e maturità

            sociale



            questa è una legge naturale scoperta migliaia di

            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle

            civiltà umane, confinando giustamente chi sembra

            essere troppo

            diverso

            Confinando chi "sembra essere troppo diverso"?!?!

            Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa
            settant'anni fa... confinavano chi "sembrava
            troppo diverso" nei campi di concentramento. Per
            fortuna non è durato a lungo... chissà come
            mai.si è trattato di una esagerazione, in fondo anche il tuo idolo stalin confinava nei gulag chi usciva dai binari del SISTEMA
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: Wakko Warner






            Impedendo l'uso del cellulare a scuola cosa


            credi



            si ottenga? Te lo dico io... più rabbia, più



            voglia di spaccare tutto, più voglia di



            infrangere le regole...





            no, con le giuste proibizioni e le giuste


            punizioni si ottiene rispetto sincero e
            maturità


            sociale





            questa è una legge naturale scoperta migliaia
            di


            anni fa' e che ha consentito lo sviluppo delle


            civiltà umane, confinando giustamente chi
            sembra


            essere troppo


            diverso



            Confinando chi "sembra essere troppo
            diverso"?!?!



            Be', a pensarci bene lo facevano giusto circa

            settant'anni fa... confinavano chi "sembrava

            troppo diverso" nei campi di concentramento. Per

            fortuna non è durato a lungo... chissà come

            mai.

            si è trattato di una esagerazione, in fondo anche
            il tuo idolo stalin confinava nei gulag chi
            usciva dai binari del
            SISTEMAIl "mio idolo" Stalin? (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma sai che sei buffissimo? (rotfl)(rotfl)(rotfl)I miei "idoli", se proprio ti interessa, si chiamano Hume, Mill e Nozick, tra gli altri. Altroché gulag e gulash.
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]

            Alcune ragioni per cui questo accade le ho già
            riportate, ma sottolineo che quanto sta
            succedendo non è per mancanza di regole, quanto
            per uno stile di vita assurdo, una vita in cui si
            vive nella paura di tutto, una vita in cui ci si
            considera al sicuro solo in famiglia (quando poi
            spesso è l'esatto contrario), una cultura in cui
            l'estraneo è la minaccia, il vicino di casa un
            potenziale assassino/stupratore... e di questo
            bisogna ringraziare la TV, i giornali, e i
            politici. L'ORCO MODERNO SI FA' VIVO IN CHAT ROMA. Dal 1998 al primosemestre 2005 178 milasiti web sono stati monitorati, 2.882 le perquisizioni, 3.011 le personedenunciate di cui 141 , il 5 %, sottoposte a provvedimentirestrittivi. Sette bambini su dieci naviganoda soli senza alcuncontrollo da parte di adultie il 70 % degli agganci daparte di pedofili avvienenelle chat. Su 443 pedofiliaccertati il 67 % è rimastoin stato di libertà.
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]

            L'ORCO MODERNO SI FA' VIVO IN CHAT

            ROMA. Dal 1998 al primo
            semestre 2005 178 mila
            siti web sono stati monitorati,
            2.882 le perquisizioni,
            3.011 le persone
            denunciate di cui 141 , il
            5 %, sottoposte a provvedimenti
            restrittivi. cioè la magistratura ha ritenuto pericoloso da arresto solo una persona ogni 1.263 siti web monitorati.
            Sette
            bambini su dieci navigano
            da soli senza alcun
            controllo da parte di adulticolpa dei genitori e di chi deve essere preposto alla vigilanza dei minori.
            e il 70 % degli agganci da
            parte di pedofili avviene
            nelle chat. famiglie, strade, oratori, scuole solo il 30% ?
            Su 443 pedofili
            accertati il 67 % è rimasto
            in stato di libertà.accertati come e di cosa ? hanno arrestato il 33% di quelli pescati a navigare in siti ambigui ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]

            colpa dei genitori e di chi deve essere preposto
            alla vigilanza dei
            minori.
            Ovvero i cittadini elettori che PAGANO i politici e VOGLIONO un servizio di sussidio a quelle che sono le loro responsabilità ..passo e chiudo..
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 2]
            - Scritto da:


            colpa dei genitori e di chi deve essere preposto

            alla vigilanza dei

            minori.




            Ovvero i cittadini elettori che PAGANO i
            politici e VOGLIONO un servizio di
            sussidio a quelle che sono le loro responsabilità
            ..
            mi sembra una grande stupidata. E' giusto che le leggi diano gli indirizzi per la tutela dei minori, ma è anche vero che se i genitori non sono in grado di allevare i figli è meglio che vengano loro tolti.Non vedo a cosa serva censurare in maniera generalizzata internet con il pretesto dei minori lasciati soli a navigare.Se un bambino viene investito perchè i genitori lo hanno lasciato da solo in strada la soluzione è vietare le automobili ?
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 1]
            - Scritto da: Wakko Warner
            Premessa: odio il limite dei 7000 caratteri...
            profondamente... ne parlerò con
            Fioroni.

            - Scritto da:

            Mah io non capisco perche' la punizione debba

            essere vista sempre come un qualcosa di

            negativo.Quando viene leso un diritto altrui per

            mancato dovere e' giusto che si ricordi che

            viviamo in una comunita' organizzata.

            Ciò che io vedo è un patetico rincorrere di
            punizioni irragionevolmente forti a causa del
            comportamento di pochi. Comportamento che
            esisteva 10, 20, 50, 100 anni fa... ma che oggi
            fa più notizia perché così vogliono giornali e
            politici.senza ordine e disciplina la società andrà a farsi fotterebasta vedere, secondo recentissime ricerche internazionali, come svezia, olanda e altri paesi "moderni" siano passati ai vertici nella classifica delle violenze fisiche a donne e bambinista finendo il tempo della pacchia, presto ritornerà la frusta per chi non starà in riga
          • shevathas scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 1]

            Ciò che io vedo è un patetico rincorrere di
            punizioni irragionevolmente forti a causa del
            comportamento di pochi. Comportamento che
            esisteva 10, 20, 50, 100 anni fa... ma che oggi
            fa più notizia perché così vogliono giornali e
            politici.
            io invece vedo puntualmente annunci roboanti di punizioni divine al cui confronto sodoma e gomorra erano un buffetto sulla guancia seguite all'atto pratico dal vuoto spinto.
            Paradossalmente, cercando il bene del singolo, si
            ottiene automaticamente anche quello dei molti se
            non di tutti, ma non vale il contrario... anzi,
            spesso cercando il bene della società (e quindi
            rincorrendo un ideale) si è finiti per
            danneggiare molti singoli. Vedasi Comunismo e
            Nazismo, entrambi cercavano il bene della società
            a scapito dei singoli, e di entrambi abbiamo
            tutti bei ricordi. Nel Nazismo il nemico della
            società erano gli Ebrei, nel Comunismo il nemico
            della società erano i diritti dei
            singoli.
            devi bilanciare bene individuale e bene collettivo, è un impresa titanica ma bisogna farlo, il problema nazi, comu, liberismo sfrenato nasce quando rendi prioritario in maniera assoluta e globale un bene rispetto all'altro.
            Ed è quello che si sta facendo. Rimane il fatto
            che non ho mai sentito un solo politico durante
            la mia adolescenza fare sparate come questi due
            Signori... forse perché allora i politici avevano
            cose più importanti di cui pensare... o forse
            perché all'epoca i politici non pensavano ad
            usare TV e giornali per farsi pubblicità come
            oggi.
            i problemi c'erano ma non c'era la gran cassa mediatica che ci sta dietro.Per intenderci il bullimo nelle scuole non è colpa del cellulare ma è anche vero che ormai la scuola (e la famiglia) riescono ad educare con molta difficoltà, anche per le vagonate di esempi negativi rovesciati dalla televisione.Vedi la spazzatura dei reality vari, mi vien proprio voglia di dirlo: aridatece goldrake :D
            A me da fastidio la violazione dei diritti dei
            singoli a nome di qualcosa che non esiste, a nome
            di un ideale o di un principio. Nel caso
            specifico ritengo che le persone, di qualunque
            età, abbiano diritto alla loro proprietà privata
            e che essa sia INTOCCABILE.si e no dipende, se la tua proprietà la usi per nuocere agli altri decade il tuo diritto all'intoccabilità, tanto per dirne un altra guarda cosa prevede il codice della strada in caso di guida senza assicurazione RC auto.
            Ritengo il comportamento di questi Signori
            inqualificabile proprio perché vanno a ledere i
            diritti di chi non ha i mezzi per difendersi
            dalla loro prepotenza. Perché non ci sono
            politici che se ne escono dicendo "da domani non
            si può andare al lavoro con il cellulare"?sarà perchè si può supporre che delle persone adulte non perdano tempo a rompere le scatole ai colleghi con il cellulare nuovo.
            in capitolo... chiamando in causa una cosa che
            non esiste, che non è mai esistita e mai
            esisterà: il bene della
            società.esiste invece, tutte le nostre libertà sono limitate per rispettare le libertà degli altri, ecco ad esempio il perchè dei limiti di velocità o degli altri vincoli al singolo imposti dalla legge.
            Per questo già ci sono le regole scolastiche.
            Dubito che ci sia anche un solo istituto in cui
            si dice "durante la lezione si può usare il
            cellulare".

            Il problema è invece un altro:
            1) gli insegnanti si lasciano mettere i piedi in
            testa... probabilmente lo fanno per affetto verso
            i ragazzi o per paura dei genitori, non saprei
            (forse un misto dei due, o probabilmente anche
            questo dipende dall'insegnante), ma non stanno
            certo facendo loro un
            favoredirei un misto fra i due, da una parte le sanzioni disciplinari sono state svuotate e inficiate, da un altra parte molti genitori non accettano "osservazioni" sui pargoli e tendono a reagire male a chiunque provi a criticare i loro bambini.
            2) i genitori tendono a considerare i propri
            figli delle "figure astratte", degli (...)figlio è
            un teppista" preferiscono rifiutare la realtà che
            gli è messa di fronte (ritenendola impossibile) e
            prendersela con chi glie l'ha fatto
            notaretristemente vero
          • Anonimo scrive:
            Re: La casa delle LIBERTÀ [Parte 1]
            - Scritto da: Wakko Warner

            Sinceramente ho imparato a leggere solo il

            contenuto e non i toni.Ho smesso quindi di farmi

            il sangue amaro per

            nulla.
            In altre parole ti sei rassegnato... io non
            ancora.E invece è meglio che ti rassegni tanto ogni tuo sforzo è totalmente inutile..

            Probabilmente in questo sei piu' preparato di

            me,ma io non vedo tutto questo allarme

            sociale.
            Io lo vedo. E l'ho visto anche usare.Perchè ciò che vedi è tratto da un "pensiero" solo tuo e di pochi altri.. Non puoi sperare che altri recepiscano questa tua "sensibilità"..
        • Anonimo scrive:
          Re: La casa delle LIBERTÀ
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da:

          Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava
          per

          studiare,non esistevano i cellulari e di certo
          le

          distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano

          giustamente puniti.Spero che non siano arrivati
          i

          tempi in cui l'unica regola e' non

          averne.

          E dimmi, chi ti puniva? Lo Stato? O forse ti
          puniva la scuola e poi, eventualmente, i
          tuoi?

          C'erano politici che si intromettevano negli
          affari fra te, la tua famiglia e la scuola? Non
          vedi che tutto quello che fanno 'sti signori è
          istillare allarme sociale e poi usarlo per
          guadagnare sempre più potere, sempre più voti e
          consensi? Pensi davvero che ai politici interessi
          il bene dei tuoi figli? Non vedi come oramai DA
          ANNI usano i bambini, i ragazzini e ora anche i
          ragazzi per approvare leggi sempre più idiote e
          insensate che vanno a colpire tutti? Non vedi...no, non vedole regole ci vogliono e più ti leggo e più me ne convinco...
          come stanno manipolando la realtà facendo
          apparire fatti che esistono DA SEMPRE in modo che
          la gente pensi di vivere in un mondo di
          mostri/squilibrati/ecc. per poi usare questa
          stessa paura diffusa che hanno seminato per
          guadagnarsi quei 5 minuti di fama che gli servono
          per farsi ricordare al momento del voto? Chi
          aveva mai sentito parlare di Fioroni o dibla bla bla... conosciamo questa teoria, non ci convinci più, cambia metodofosse per me vieterei pure le scarpe da tennis in classe
      • Anonimo scrive:
        Re: La casa delle LIBERTÀ
        - Scritto da:

        - Scritto da: Wakko Warner

        Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle

        scuole



        Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che

        avrebbero anche potuto specificare meglio cosa

        intendevano per "libertà"... ossia la LORO

        libertà... ad averlo saputo prima non li avrei

        votati nel loro governo precedente. :s





        Certo che non si sa più chi scegliere... né a

        destra né a sinistra... da una parte ci sono

        grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.

        :'(


        Bah sara' ma ai miei tempi a scuola si andava per
        studiare,non esistevano i cellulari e di certo le
        distrazioni come il chiaccherare oltremodo erano
        giustamente puniti.Spero che non siano arrivati i
        tempi in cui l'unica regola e' non
        averne.Altri tempi.Adesso a squola solo gli scemi ci vanno per studiare. Studiare al mondo d' oggi è solo una perdita di tempo e di danaro.
        • Anonimo scrive:
          Re: La casa delle LIBERTÀ

          Altri tempi.
          Adesso a squola solo gli scemi ci vanno per
          studiare. Studiare al mondo d' oggi è solo una
          perdita di tempo e di
          danaro.Soprattutto considerando che stiamo crescendo una generazione di inconcludenti mantenuti dalle famiglie a vita natural-durante, se verremo colonizzati dagli indiani o dai cinesi ce lo saremmo meritato...
    • Anonimo scrive:
      Re: La casa delle LIBERTÀ
      - Scritto da: Wakko Warner
      Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle
      scuole

      Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che
      avrebbero anche potuto specificare meglio cosa
      intendevano per "libertà"... ossia la LORO
      libertà... ad averlo saputo prima non li avrei
      votati nel loro governo precedente. :s


      Certo che non si sa più chi scegliere... né a
      destra né a sinistra... da una parte ci sono
      grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.
      :'(se per te libertà vuol dire DICO e minkiate varie, allora rassegnati: finchè ci saranno uomini liberi come me dovrete continuare a nascondervi ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: La casa delle LIBERTÀ
      - Scritto da: Wakko Warner
      Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle
      scuole

      Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che
      avrebbero anche potuto specificare meglio cosa
      intendevano per "libertà"... ossia la LORO
      libertà... ad averlo saputo prima non li avrei
      votati nel loro governo precedente. :s


      Certo che non si sa più chi scegliere... né a
      destra né a sinistra... da una parte ci sono
      grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.
      :'(

      La differenza tra la TUA idea di libertà e l'anarchia è molto ma molto sottile.... che tristezza...:'(:'(:'(:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: La casa delle LIBERTÀ
      AH ecco che la Casa delle "Libertà" propone un' altra delle sue brillanti soluzioni ai problemi del paese, giuste e libertarie come hanno fatto nel caso della legge 40 sulla fecondazione assistita, ottenendo l'unico effetto di costringere molte coppie (quelle che possono) a recarsi in Spagna, dove molti inutili limiti di carattere morale religioso-cattolico, non esistono. Ovviamente non spiegano come mai loro, quando erano al governo non si sono adoperati per realizzare una legge di questo tipo, visto che adesso come opposizione la acclamano a gran voce.Forse perché troppo impegnati a realizzare leggi per difendere interessi di parte (loro)?Comunque da vero liberale non ritengo giusta neanche la censura ai video messi su youtube.Si ricordi che siamo venuti a conoscenza del fenomeno, proprio perché i video erano visibili a tutti liberamente. E ovviamente anche se li censurano su youtube, questi continueranno a circolare nel p2p.Ben altre misure educative nei confronti dei più giovani andrebbero prese, la repressione di stile Forza Italico serve veramente a poco.Saluti Pyppy
    • Anonimo scrive:
      Re: La casa delle LIBERTÀ
      - Scritto da: Wakko Warner
      Da Forza Italia: fuori i cellulari dalle
      scuole

      Oramai è rimasta solo "la casa"... certo che
      avrebbero anche potuto specificare meglio cosa
      intendevano per "libertà"... ossia la LORO
      libertà... ad averlo saputo prima non li avrei
      votati nel loro governo precedente. :s


      Certo che non si sa più chi scegliere... né a
      destra né a sinistra... da una parte ci sono
      grossi imbecilli, dall'altra imbecilli grossi.
      :'(

      è vero, sia dalla parte di chi vota, sia da quella di chi è votato
  • Sgabbio scrive:
    LA vuota retorica di chi cerca voti...
    Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere accusato che sono di parte.Adesso si parla della storia dei cellulari. A parte che solo gli studenti non lo dovrebbero portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario personale scolastico ? Vero, loro sono maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel loro DNA.Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno fatto la scuola criticano tanto gli studenti di adesso, come se loro fosserò stati degli automi e non avesserò fato le loro cazzate da giovani.Insomma, come per il bullismo e per i fatti che accadono nello scuole, sono successe anche prima con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi fino a prova contraria se gli studenti si filmano mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente l'importante è il non abusare.Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli studenti, devono pure vietare a tutto il personale che lavora in una scuola.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.

      Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
      fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
      adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
      non avesserò fato le loro cazzate da
      giovani.Quoto questa parte: chi si indigna sono gli ex figli dei fiori...

      Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
      accadono nello scuole, sono successe anche prima
      con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
      fino a prova contraria se gli studenti si filmano
      mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
      tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
      esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
      l'importante è il non
      abusare.

      Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli
      studenti, devono pure vietare a tutto il
      personale che lavora in una scuola.

      Quoto anche tutto il resto: d'accordissimo
    • Anonimo scrive:
      Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
      - Scritto da: Sgabbio
      Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere
      accusato che sono di
      parte.

      Adesso si parla della storia dei cellulari. A
      parte che solo gli studenti non lo dovrebbero
      portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario
      personale scolastico ? Vero, loro sono
      maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con
      il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel
      loro
      DNA.

      Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
      fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
      adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
      non avesserò fato le loro cazzate da
      giovani.

      Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
      accadono nello scuole, sono successe anche prima
      con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
      fino a prova contraria se gli studenti si filmano
      mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
      tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
      esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
      l'importante è il non
      abusare.

      Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli
      studenti, devono pure vietare a tutto il
      personale che lavora in una scuola.

      Finalmente delle parole sensate sull'argomento.Mi ero VERAMENTE rotto i maroni a sentire le solite sfilze di "fanno bene", "basta permissivismo", "ai miei tempi...", "il cellulare non è necessario, quindi fanno bene", "i giovani d'oggi...", "noi non eravamo così", "il rispetto delle regole!!", "ci vuole più educazione", e via smenandola... è davvero triste sentire gente che magari ha vent'anni e dunque era minorenne sino all'altro ieri sparare cose che starebbero bene in bocca solo al vecchietto in pensione al bar che non ha altro da fare nella vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.

        Finalmente delle parole sensate sull'argomento.
        Mi ero VERAMENTE rotto i maroni a sentire le
        solite sfilze di "fanno bene", "basta
        permissivismo", "ai miei tempi...", "il cellulare
        non è necessario, quindi fanno bene", "i giovani
        d'oggi...", "noi non eravamo così", "il rispetto
        delle regole!!", "ci vuole più educazione", e via
        smenandola... è davvero triste sentire gente che
        magari ha vent'anni e dunque era minorenne sino
        all'altro ieri sparare cose che starebbero bene
        in bocca solo al vecchietto in pensione al bar
        che non ha altro da fare nella
        vita.Quello che hai scritto tu di sensato non ha proprio niente..... :s :s :s
        • Sgabbio scrive:
          Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
          Hmm ma hai letto quello che ha scritto, non ha detto niente di sensato!! HA detto una cosa sensatissima, ci sono molti che parlano come dei vecchi di 70 anni, senza considerare che anche loro in quella età facevano i matti...
          • Anonimo scrive:
            Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
            - Scritto da: Sgabbio
            ci sono molti che parlano come dei
            vecchi di 70 anniMeglio vecchio di 70 anni che bimboscemo di 17 con l'età mentale di 7.Quei vecchietti hanno fatto di più nella loro vita di quanto ne farete mai voi e la vostra generazione di schiavetti della pleistescion.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.

        in bocca solo al vecchietto in pensione al bar
        che non ha altro da fare nella
        vita.Il vecchietto in pensione al bar ha fatto più cose nella sua vita di quante tu non ne abbia mai fatte.Quando arriverai alla sua età (se ci arriverai) di cosa parlerai? Di come hai lottato duramente per far funzionare la scheda audio con Ubuntu? (rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
          - Scritto da:

          Il vecchietto in pensione al bar ha fatto più
          cose nella sua vita di quante tu non ne abbia mai
          fatte.

          Quando arriverai alla sua età (se ci arriverai)
          di cosa parlerai? Di come hai lottato duramente
          per far funzionare la scheda audio con Ubuntu?
          (rotfl)Quando magari lui diventarà un anziano forse le cose nel campo dell'informatica saranno diverse da come le stiamo vivendo oggi.
          • Anonimo scrive:
            Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
            - Scritto da: Sgabbio

            Quando magari lui diventarà un anziano forse le
            cose nel campo dell'informatica saranno diverse
            da come le stiamo vivendo
            oggi.Diverse o no, sempre scempiaggini prive di significato sono.Informatica. Una parola vuota e inutile per definire una realtà vuota e inutile.Ragazzini che giocano con stupide macchine.Ma andate a lavorare.
    • shevathas scrive:
      Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
      - Scritto da: Sgabbio
      Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere
      accusato che sono di
      parte.

      Adesso si parla della storia dei cellulari. A
      parte che solo gli studenti non lo dovrebbero
      portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario
      personale scolastico ? Vero, loro sono
      maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con
      il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel
      loro
      DNA.
      i docenti dovrebbero essere i primi a non dover usare il cellulare in classe.Per il resto si può fare il paragone con il cinema, chi è dentro la sala (l'aula) è pregato di non rompere, chi sta fuori potrebbe (regole aziendali permettendo) usarlo.
      Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
      fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
      adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
      non avesserò fato le loro cazzate da
      giovani.tutti le abbiamo fatte però sapevi che se ne facevi una di troppo rischiavi grosso, dalla bocciatura all'espulsione.Oggi invece sembra quasi che si abbia paura di voler tornare a punire seriamente gli studenti
      Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
      accadono nello scuole, sono successe anche prima
      con dell'avvento in massa del cellulare. Che poi
      fino a prova contraria se gli studenti si filmano
      mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
      tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
      esempio, non c'è niente di male... Poi ovviamente
      l'importante è il non
      abusare.
      l'importante è che il cellulare non venga impiegato ne dai docenti e neppure dagli studenti in classe durante le ore di lezione, poi possono fare quello che più gli pare.
      • Sgabbio scrive:
        Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
        - Scritto da: shevathas
        i docenti dovrebbero essere i primi a non dover
        usare il cellulare in
        classe.
        Per il resto si può fare il paragone con il
        cinema, chi è dentro la sala (l'aula) è pregato
        di non rompere, chi sta fuori potrebbe (regole
        aziendali permettendo)
        usarlo.Bhe mica ho detto che l'ho devono usare nelle ore di lezione, va bhe io l'ho usavo pure come orologio, l'ho ammetto ma l'ho tenevo silenzioso e se mi mandavano un messaggio, rispondevo al cambio dell'ora.
        tutti le abbiamo fatte però sapevi che se ne
        facevi una di troppo rischiavi grosso, dalla
        bocciatura
        all'espulsione.
        Oggi invece sembra quasi che si abbia paura di
        voler tornare a punire seriamente gli
        studentiPuniscono, Puniscono, la Scuola non è come viene dipinta dai TG. Insomma sono uscito dalla scuola mica 20 anni fà, le cose non sono come vengono riportate.
        l'importante è che il cellulare non venga
        impiegato ne dai docenti e neppure dagli studenti
        in classe durante le ore di lezione, poi possono
        fare quello che più gli
        pare.Infatti nelle ore di lezione o lo spegnono oppure lo mettono in modalitò silenziosa poi per rispondere c'è il cambio dell'ora.
        • Anonimo scrive:
          Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
          - Scritto da: Sgabbio

          - Scritto da: shevathas


          i docenti dovrebbero essere i primi a non dover

          usare il cellulare in

          classe.

          Per il resto si può fare il paragone con il

          cinema, chi è dentro la sala (l'aula) è pregato

          di non rompere, chi sta fuori potrebbe (regole

          aziendali permettendo)

          usarlo.

          Bhe mica ho detto che l'ho devono usare nelle ore
          di lezione, va bhe io l'ho usavo pure come
          orologio, l'ho ammetto ma l'ho tenevo silenzioso
          e se mi mandavano un messaggio, rispondevo al
          cambio
          dell'ora.




          tutti le abbiamo fatte però sapevi che se ne

          facevi una di troppo rischiavi grosso, dalla

          bocciatura

          all'espulsione.

          Oggi invece sembra quasi che si abbia paura di

          voler tornare a punire seriamente gli

          studenti

          Puniscono, Puniscono, la Scuola non è come viene
          dipinta dai TG. Insomma sono uscito dalla scuola
          mica 20 anni fà, le cose non sono come vengono
          riportate.




          l'importante è che il cellulare non venga

          impiegato ne dai docenti e neppure dagli
          studenti

          in classe durante le ore di lezione, poi possono

          fare quello che più gli

          pare.

          Infatti nelle ore di lezione o lo spegnono oppure
          lo mettono in modalitò silenziosa poi per
          rispondere c'è il cambio
          dell'ora.io direi che altri 3 annetti di scuola farebbero al caso tuo, giusto per imparare l'italiano in maniera sufficente
          • Sgabbio scrive:
            Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
            - Scritto da:
            io direi che altri 3 annetti di scuola farebbero
            al caso tuo, giusto per imparare l'italiano in
            maniera
            sufficenteNoto con piacere che quando non si hanno più argomenti, ci si attacca a qualsiasi cosa per ridicolizzare chi la pensa in modo diverso.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA vuota retorica di chi cerca voti.
      - Scritto da: Sgabbio
      Si a Destra che a Sinistra, giusto per non essere
      accusato che sono di
      parte.

      Adesso si parla della storia dei cellulari. A
      parte che solo gli studenti non lo dovrebbero
      portare? E i presidi? Gli Insegnanti? Il vario
      personale scolastico ? Vero, loro sono
      maggiorenni è automaticamente non cazzeggiano con
      il cellulare a scuola, gli studenti invece è nel
      loro
      DNA.spero tu lo dica con convinzione.siamo stati tutti studenti.io personalmente sono stato Mastro di Cazzeggio e portavo di tutto.E di certo non avevo ragione. E i prof sequestravano. Basta che almeno a fine anno restituiscano.i miei compagni non erano da meno, e così nelle altre classi. Per lo meno non eravamo violenti, nella mia scuola. Ora si ha altra roba ancora e direi che si esagera, perchè si ha tutto quello che avevo io, PIU' questa roba. Il cellulare è davvero troppo.
      Poi mi fa sorridere quando le persone che hanno
      fatto la scuola criticano tanto gli studenti di
      adesso, come se loro fosserò stati degli automi e
      non avesserò fato le loro cazzate da
      giovani.è proprio SAPENDO quello che hai fatto che ti rendi conto che devi dar man forte agli insegnanti e non criticarli e dar ragione ai figli: da chi impareranno cosa è sbagliato? Da nessuno!?!!Il cellulare è troppo, davvero troppo. Se te lo sequestrano , direi a mio figlio, sono tutti cazzi tuoi e poi non venire a piangere da me.
      Insomma, come per il bullismo e per i fatti che
      accadono nello scuole, sono successe anche prima
      con dell'avvento in massa del cellulare. dobbiamo migliorare, non peggiorare.
      Che poi
      fino a prova contraria se gli studenti si filmano
      mentre fanno qualcosa che non danneggi gli altri
      tipo "Fingere di guidare un pulman" per fare un
      esempio, non c'è niente di male... e la prova contraria ce l'hai: in primis chi viene filmato non è d'accordo, secondo, spesso il fatto di filmare FOMENTA ulteriori violenze.
      Poi ovviamente
      l'importante è il non
      abusare.è già un abuso.ti serve comunicare?vai in direzione.
      Che poi come ho già detto: Se lo vietano agli
      studenti, devono pure vietare a tutto il
      personale che lavora in una scuola. assolutamente no: loro non sono li per imparare e non sono nemmeno li per obbedire ad una autorità. E sono responsabili. Invece gli studenti sono SOTTO RESPONSABILITA' ALTRUI.serve del controllo? Mettete telecamere a circuito chiuso.Serve comunicare? Si va in segreteria / direzione.
  • Anonimo scrive:
    non basta!
    Impedire ai cellulari di entrare nelle scuole non basta.Bisognerebbe impedire direttamente agli STUDENTI di entrare a scuola!Con le aule vuote il bullismo a scuola sarà completamente eliminato!
  • Anonimo scrive:
    Sono d'accordo.
    Che sia Forza Tania o che sia Comunisti rossi di sinistra, lega nordsud, Islam Guerriero, Moige o partito della gnocca, non mi importa niente.Sono d'accordo con questa linea d'azione.Se però si rende necessario filmare e documentare, allora sono anche PRO telecamere a circuito chiuso. Per tutelare tutte le parti: gli alunni dagli insegnanti (certo! e per MILLE motivi) , gli insegnanti dagli alunni (e qui tutti sappiamo perfettamente che è vero pure questo) , per gli alunni dagli altri alunni, per la tutela delle strutture e per qualsiasi contestazione di qualsiasi tipo.Anche sulle interrogazioni, volendo, certo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono d'accordo.
      una sonda sotto pelle no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono d'accordo.
        - Scritto da:
        una sonda sotto pelle no?un dildo sulle sedie attivabile in remoto no? (troll2)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono d'accordo.
        - Scritto da:
        una sonda sotto pelle no?seguendo il tuo ragionamento, dato che gli lasciamo il cellulare, perchè non un bel plasma con un sistema surround 5.1 ?se vuoi sparare cazzate siamo tutti pronti
  • Anonimo scrive:
    RETE 4 sul SATELLITE
    E non rompessero il caXXo più.
  • Anonimo scrive:
    Bene...
    Non sono assolutamente un simpatizzante di questo partito ma hanno ragione, è ora di smetterla. Installiamo dei rilevatori all'entrata e facciamogli depositare temporaneamente cellulari ed altri oggetti non consoni come iPod, lettori CD e coltelli (ahimé da qualche parte ci sono anche questi...). Basta con questo schifo di scuola!!!!! :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene...
      - Scritto da: Non sono assolutamente un simpatizzante di questopartito ma mi stanno comunque sulle palle, quindi.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene...
      - Scritto da:
      Non sono assolutamente un simpatizzante di questo
      partito ma hanno ragione, è ora di smetterla.
      Installiamo dei rilevatori all'entrata e
      facciamogli depositare temporaneamente cellulari
      ed altri oggetti non consoni come iPod, lettori
      CD e coltelli (ahimé da qualche parte ci sono
      anche questi...). Basta con questo schifo di
      scuola!!!!! :@ :@ :@ :@ :@ :@
      :@ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???su, non esagerare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene...

        ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???

        su, non esagerare.A ricreazione quando andavo a scuola io ci si andava a sbaciucchiare con le ragazze... direi molto meglio del lettore CD o del telefonino e soprattutto più sano! :D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene...
          - Scritto da:

          ehvabbé, manco un lettore cd... e ricreazione???



          su, non esagerare.

          A ricreazione quando andavo a scuola io ci si
          andava a sbaciucchiare con le ragazze... direi
          molto meglio del lettore CD o del telefonino e
          soprattutto più sano! :D :D
          :Dsi ma devi capire che ormai le ragazze se le fanno virtualmente, quindi vuoi forse far sprecare loro 10 minuti di ricreazione x uscire all'aria aperta a provarci con qualche tipa o a fare 4 chiacchiere con amici reali? fossi matto! via tutti su siti porno e msn, poi ci lamentiamo se le nuove generazioni vengono su più coglione e lobotomizzate...
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