Kylix 2, Web service a portata di Linux

Il noto ambiente di sviluppo per Linux ora vuole essere punto di riferimento per la creazione di Web service sotto Linux


Santa Clara (USA) – Lo scorso marzo Borland introdusse Kylix, un nuovo ambiente di sviluppo per Linux che, integrando in un unico prodotto il compilatore C++ Builder e il linguaggio Delphi, ha rappresentato un’importante punto d’incontro fra Linux e Windows ed ha facilitato, grazie alle librerie multipiattaforma sviluppate da Borland, il porting di applicazioni fra i due mondi.

Con il rilascio di Kylix 2, Borland ha potuto focalizzare i suoi sforzi nel rendere il suo ambiente di sviluppo più completo ed in linea con le attuali esigenze degli sviluppatori di applicazioni di e-business.

Borland sostiene che Kylix 2 rappresenta la prima soluzione per lo sviluppo di Web service sotto Linux, fornendo tutto il necessario, come il supporto a XML, SOAP, WSDL e Apache, per la creazione e la fornitura di applicativi attraverso Internet.

“Quando Borland annunciò Kylix all’inizio dell’anno, riempì un vuoto nell’area degli ambienti di sviluppo per Linux”, ha affermato Bill Claybrook, direttore ricerca di Aberdeen Group.” Ora – ha proseguito – stiamo assistendo alla medesima cosa ma nell’area dei Web service, dove Borland può soddisfare le necessità di quelle aziende che vogliono espandere le loro attività sul Web attraverso le piattaforme Linux”.

Secondo Borland, l’integrazione fra Kylix 2 e Delphi 6 consente di ridurre i tempi di sviluppo di applicazioni multipiattaforma di classe enterprise integrandole con gli standard industriali sviluppati per i Web service.

Tramite alcuni insiemi di tool visuali, come BizSnap, WebSnap e DataSnap, Kylix 2 rende possibile scambiare e manipolare documenti XML, integrare applicazioni attraverso Internet ed avvalersi delle funzionalità avanzate fornite dalle piattaforme per i Web service di terze parti, fra le quali.NET e BizTalk di Microsoft e ONE di Sun.

Kylix 2 è già disponibile in commercio in tre diverse edizioni: Enterprise (1.999$), Professional (249$) e Open (free). I prezzi si riferiscono alle versioni integrali: per i prezzi degli aggiornamenti è invece possibile consultare il sito di Borland.

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  • Anonimo scrive:
    se i sistemi SUN costassero qualcosa meno
    finalmente in internet si potrebbe avere un po' di ordine e magari meno siti ottimizzati per un browser che non si vedono con gli altri. :-)
  • Anonimo scrive:
    alè, l'ennesima soluzione che promette promette...
    peccato che iPlanet faccia schifo.inoltre anche Microsoft usa XML e SOAP.se Microsoft fa schifo Sun non è da meno.
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