La BBC ci prova col P2P

Per la prima volta un grande network televisivo mette a disposizione degli utenti tutti i propri programmi: pronti per essere scaricati e visti quando e come si preferisce


Londra – Chi l’ha detto che un sistema televisivo pubblico debba essere noioso ed indietro coi tempi? Talvolta le emittenti pubbliche riescono a fare meglio dei giganteschi imperi mediatici in mano ai privati: BBC , lontanissima parente oltremanica della RAI, ha appena annunciato un progetto che sfrutterà un sistema P2P per la distribuzione di contenuti audiovisivi. La BBC si getta così, senza paura, nelle zone della Rete più temute ed odiate da MPAA e soci, solitamente frequentate da pirati e scaricatori compulsivi.

Il progetto inizierà a settembre e durerà fino agli inizi del 2006 e prevede una sperimentazione su larga scala (si parla di circa 5.000 cittadini britannici, regolarmente abbonati al servizio radiotelevisivo nazionale) di un programma sviluppato in collaborazione con Siemens e Kontiki . Utilizzando questo riproduttore multimediale per accedere ad una rete basata sui principi del P2P, gli utenti potranno scaricare tutte le puntate dei propri telefilm preferiti. Oppure quegli interessantissimi documentari che, per colpa magari di un assalto improvviso di narcolessia postlavorativa, sono stati persi.

Già, perchè gli utenti del servizio, battezzato iMP (acronimo di interactive Media Player ) potranno decidere in maniera del tutto libera cosa, come e quando vedere un programma: BBC intende mettere a disposizione l’intero palinsesto radiotelevisivo. I contenuti vengono selezionati attraverso un motore di ricerca interno e sarà possibile scaricare film, telefilm e persino programmi di informazione locale.

Sfruttando la larga diffusione delle connessioni ad alta velocità, il direttore del dipartimento per i nuovi media di BBC spera di conquistare il Regno Unito. Ashley Highfield, in una nota ufficiale, ha dichiarato che “iMP potrebbe essere l’equivalente di iTunes per le grandi emittenti, in grado di far accedere la nostra audience a contenuti multimediali secondo i propri capricci: dovunque, comunque e sempre”. Naturalmente si prospetta anche un ottimo metodo per aumentare la precisione del marketing: “Per mezzo del nuovo servizio”, continua Highfield, “saremo finalmente in grado di avere un feedback diretto su ciò che i nostri telespettatori vogliono veramente”.

Il sistema sarà tutelato da una serie di misure per il digital rights management e soltanto i cittadini britannici potranno accedervi. “I contenuti verranno distribuiti tramite un sistema P2P”, conclude il direttore di iMP, “ma sarà impossibile riprodurli grazie ad un avanzato sistema di protezione”. Queste protezioni anti-copia ed anti-masterizzazione sono state sperimentate nel corso del 2004 e gli esperti della BBC ne garantiscono il funzionamento.

Sono già in molti a sostenere che questa sarà la killer-app dei nuovi media in grado di creare nuovi standard per la fruizione di contenuti online. Oppure iMP sarà “semplicemente” il killer della TV tradizionale? Non ci resta che sperare di sì: il cambio di paradigma nella comunicazione di massa appare sempre più vicino.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    E' ufficiale...
    C'è stato un prolungamento del carnevale per decreto legislativo, non ci sono altre spiegazioni...prima la notiza della copertura totale entro il 2008 ex fibra da parte di telecom, poi questa roba del gas.Sembra essere cambiata la strategia, prima si negava il digital divide, ora si prendono per il c**o i digital disagiati.Almeno si ride.
  • Palla scrive:
    Dopo la lavatrice...
    ... potrò così collegare ad Internet anche la cucina a gas!!! :D
  • Anonimo scrive:
    Per chi vuole saperne di piu....
    non vi chiedo di comprendere la materia ma solo di capire da dove parte l'idea;http://www.ilmondodelletelecomunicazioni.it/guide_file/guide.htmle guide d'onda si usano gia' per trasportare da antenne riceventi o verso antenne trasmittenti da segnali molto bassi a potenze molto elevate (anche decine e centinaia di kw), a frequenze che non possono essere utilizzate nei cavi comuni.
    • Rex1997 scrive:
      Re: Per chi vuole saperne di piu....
      - Scritto da: Anonimo

      non vi chiedo di comprendere la materia ma solo
      di capire da dove parte l'idea;

      http://www.ilmondodelletelecomunicazioni.it/guide_

      le guide d'onda si usano gia' per trasportare da
      antenne riceventi o verso antenne trasmittenti da
      segnali molto bassi a potenze molto elevate
      (anche decine e centinaia di kw), a frequenze che
      non possono essere utilizzate nei cavi comuni.E a diversità dei cavi, cosa mai detta chiaramente, la guida d'onda DEVE essere fisicamente compatibile come geometria alla frequenza da trasportare...Ho già espresso dubbi in merito in quanto le dimensione delle tubazioni sono diverse a seconda dell'uso...grande diametro per la tubazione principale, piccolo diametro per la tubazione all'utenza finale..Cosa ci metti in mezzo? Convertitori di frequenza con tutti i problemi connesssi?
  • Anonimo scrive:
    Ma la rete elettrica ?
    Ma si è parlato già tanto della rete elettrica, che arriva ovunque, e che può essere utilizzata per il collegamento internet.Ma non si fa nulla.Si è parlato del wifi e wimax.Ma non si fa nulla.Ora si parla della rete del gas.Se ne farà qualcosa ? Io dubito.Approapproposito della rete elettrica.Se non sbaglio viene già utilizzata per la trasmissione dati dei nuovi contatori, vero? Indipercuilaquale funziona!
  • Anonimo scrive:
    Tranquilli in italia non si farà!!!
    Saluti
  • The_GEZ scrive:
    E io ?
    Ciao a Tutti !Allora per "attaccarsi" (la scelta del verbo è puramete casuale) ad interne a banda larga posso :1) Con la linea Telefonica ADSL2) Con la fibra ottica dedicata.3) Via radio Wi-Fi4) Via radio Wi-Max5) Via radio su rete cellulare veloce (UMTS)*6) con la linea elettrica.7) Con il tubo del gas.... mi fermo qui ... **Ma allora com'è che io o mi attacco con il modem 56K o ciccia ?Insomma è tutto molto bello, sono felicie che fioriscano tecnologie alternative per la diffusione del broad band ... ma fino a che anch'io non avrò qualcosa di diverso a cui attaccarmi (per ora mi attacco semppre alla stessa cosa ... è non è internet) ci crederò altrimenti per me sarà sempre della grassa e grossa ria fritta.*Ok, questa banda non è nè larga nè economica ...**Il satellite lo ho VOLUTAMENTE lasciato fuori.
  • The_GEZ scrive:
    Noi lo facciamo da tempo !
    Ciao a Tutti !I soliti americani, arrivano qui e vogliono insegnarci il mestiere.Forse loro non lo sanno ma qui in Italia orma sono parecchi anni che con internet siamo ALLA CANNA DEL GAS !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mancano solo le fognature...
    Ma come, quelle non si sfruttano per la banda larga? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Mancano solo le fognature...
      - Scritto da: Anonimo
      Ma come, quelle non si sfruttano per la banda larga? :DPer ora nelle fognature viene hostato questo sito:http://www.forzaitalia.com/:D :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    AscoTLC lo fà gia da 2 anni...
    AscoTLC già da due anni ha cablato parte la provincia di Treviso.
    • Anonimo scrive:
      Re: AscoTLC lo fà gia da 2 anni...
      - Scritto da: Anonimo
      AscoTLC già da due anni ha cablato parte la
      provincia di Treviso.Ascotlc usa la fibra, che qui non c'entra una fava
    • Anonimo scrive:
      Re: AscoTLC lo fà gia da 2 anni...

      AscoTLC già da due anni ha cablato parte la
      provincia di Treviso.Si dove i "tubi" del gas non sono di proprietà enel ex camuzzi ecceccecc oppure per precedenti accordi prima del subentro.
  • Anonimo scrive:
    ALLORA SE RIESCONO...
    tramite wireless portare la banda larga nel bombolone del gas che ho dietro casa, e poi da lì far passare i dati lungo le tubature fino al mio pc potrò finalmente bruciare il mio modem 56k? :@ps.a parte gli scherzi, potrebbe essere una tecnologia per portare l'adsl in ZONE DI CITTA', dove ancora non è arrivata per un motivo o per l'altro (vedi quei disgraziati che hanno il vicino condominiale che ha l'adsl e loro per qualche strano motivo no.).Detto da uno che l'adsl non ce l'ha, e non vive in città.
  • Attila Xihar scrive:
    BOOOOOOMMMM!!!!!
    Scusate l'inutilita' ma non ho resistito...:D
  • Anonimo scrive:
    Già fatto - in Italia
    Veramente è da un po' che AscoTLC fa queste cose...
    • Anonimo scrive:
      Re: Già fatto - in Italia
      - Scritto da: Anonimo
      Veramente è da un po' che AscoTLC fa queste
      cose...http://www.ascotlc.it/Non c'e' menzione nelle pagine interne sull'uso di impulsi UWB, solo alla rete in fibra ottica.Dove si possono trovare maggiori informazioni se fanno o meno da un po' queste cose?
      • Anonimo scrive:
        Re: Già fatto - in Italia
        - Scritto da: Anonimi

        Veramente è da un po' che AscoTLC fa queste

        cose...
        http://www.ascotlc.it/
        Non c'e' menzione nelle pagine interne sull'uso
        di impulsi UWB, solo alla rete in fibra ottica.Ho navigato nei due siti http://www.ascotlc.it/ e sul sito http://www.nethercomm.com/Da quello che posso capireAsco fa passare la fibra ottica nelle tubature esistenti.Nethercomm usa una tecnologia alternativa alla fibra ottica.
  • swamiji65 scrive:
    Ecco i frutti della brevettazione
    In pratica si brevetta la qualunque, e' importante saper anticipare i tempi. Parola d'ordine 'non si sa mai!'.Di fatto dietro non c'e' nulla di concreto ... piu' che altro un'idea dice l'articolo. Insomma aria fritta in questo momento.E allora scatta una riflessione: questa e' la triste conseguenza della politica della brevettazione, a questo punto la ricerca, a livello mondiale, in quel settore si ferma: e' un'idea gia' brevettata fine! Escludendo a questo punto chi detiene i diritti, chi investira' in una ricerca per la quale le dinamiche economiche sono gia' stabilite? Chi ha intenzione di arricchire i tizi che hanno brevettato l'idea? Piuttosto gli sforzi si orienteranno a trovare un'altra idea ancora da brevettare.E' inutile, il sistema delle brevettazioni piu' lo rigiri e piu' puzza. Perche' il progresso sia tale e' necessario che le idee vengano condivise.E' palese, siamo di fronte ad un inarrestabile processo di involuzione. Mentre in certi periodi storici il progresso si basava sul desiderio della conoscenza, il bene ed il benessere comune oggi l'unico motore e' il profitto fine a se stesso.Tutto questo perche' gli stati sono diventati servi delle multinazionali.... Adesso e' tardi, anch'io devo pensare a brevettare qualcosa per garantire un futuro dignitoso ai miei figli.Buona giornataSwamiji ... molto preoccupato
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco i frutti della brevettazione

      a questo punto la ricerca, a
      livello mondiale, in quel settore si ferma: e'
      un'idea gia' brevettata fine!Guarda che il brevetto serve proprio a tutelare l'idea. Basta presentare una progettazione tecnica della cosa ed un'esposizione delle idee -originali- su cui si basa.Escludendo a questo
      punto chi detiene i diritti, chi investira' in
      una ricerca per la quale le dinamiche economiche
      sono gia' stabilite?Le dinamiche economiche sono già stabilite?Sai, il commercio di brevetti è piuttosto diffuso...Chi ha intenzione di
      arricchire i tizi che hanno brevettato l'idea?Chiunque pensi di potersi arricchire a sua volta
      Piuttosto gli sforzi si orienteranno a trovare
      un'altra idea ancora da brevettare.Se questa è la strada economicamente più efficiente, siPerche' il progresso sia
      tale e' necessario che le idee vengano condivise.Le idee vengono condivise. Il sistema brevettuale serve proprio a quello. È una delle sue fondamentali ragioni d'essere. La condivisione dellle idee comunque non deve implicare il diritto degli altri di sfruttarle economicamente. Ho avuto l'idea, ve la espongo, se qualcuno la vuole usare nei prossimi X anni mi paghi i diritti.A questo aggiungi tutta una serie di norme volte ad accomodare situazioni particolari (licenze obbligatorie, comportamenti anti-concorrenziali...)
      Mentre in certi periodi
      storici il progresso si basava sul desiderio
      della conoscenza, il bene ed il benessere comuneBella questa! Elencali, per favore.
      oggi l'unico motore e' il profitto fine a se
      stesso.Il profitto non è mai fine a se stesso. Trovami un'industriale disposto ad immolare la propria vita ad un'azienda senza poter disporre dei profitti...
      Tutto questo perche' gli stati sono diventati
      servi delle multinazionali.I brevetti esistevano già prima, stai sparando bordate antistoriche, alogiche, che sconvolgono le catene di causa effetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco i frutti della brevettazione
        - Scritto da: Anonimo

        a questo punto la ricerca, a

        livello mondiale, in quel settore si ferma: e'

        un'idea gia' brevettata fine!

        Guarda che il brevetto serve proprio a tutelare
        l'idea. Basta presentare una progettazione
        tecnica della cosa ed un'esposizione delle idee
        -originali- su cui si basa.
        Ok, allora io brevetto il viaggio nello spazio mediante motori a impulsi ionici. Con le vigenti leggi, e dato che l'idea è tecnicamente realizzabile (a costi astronomici e io non ho denaro basta...) chiunque sfrutti il motore a impulsi ionici sicuramente farà ricco qualche mio erede....Bella stron***a!
        Escludendo a questo

        punto chi detiene i diritti, chi investira' in

        una ricerca per la quale le dinamiche economiche

        sono gia' stabilite?

        Le dinamiche economiche sono già stabilite?
        Sai, il commercio di brevetti è piuttosto
        diffuso...Infatti è praticato in maniera massiccia da certi loschi figuri dipendenti da multinazionali cui non manca certo la moneta...:@

        Chi ha intenzione di

        arricchire i tizi che hanno brevettato l'idea?

        Chiunque pensi di potersi arricchire a sua volta


        Piuttosto gli sforzi si orienteranno a trovare

        un'altra idea ancora da brevettare.

        Se questa è la strada economicamente più
        efficiente, si

        Perche' il progresso sia

        tale e' necessario che le idee vengano
        condivise.

        Le idee vengono condivise. Il sistema brevettuale
        serve proprio a quello. È una delle sue
        fondamentali ragioni d'essere. La condivisione
        dellle idee comunque non deve implicare il
        diritto degli altri di sfruttarle economicamente.
        Ho avuto l'idea, ve la espongo, se qualcuno la
        vuole usare nei prossimi X anni mi paghi i
        diritti.
        A questo aggiungi tutta una serie di norme volte
        ad accomodare situazioni particolari (licenze
        obbligatorie, comportamenti
        anti-concorrenziali...)Già me lo immagino un sistema così già nel medioevo: invece delle navi a propulsione atomiva saremmo ancora ai velieri monoalbero....:(

        Mentre in certi periodi

        storici il progresso si basava sul desiderio

        della conoscenza, il bene ed il benessere comune

        Bella questa! Elencali, per favore.


        oggi l'unico motore e' il profitto fine a se

        stesso.

        Il profitto non è mai fine a se stesso. Trovami
        un'industriale disposto ad immolare la propria
        vita ad un'azienda senza poter disporre dei
        profitti...
        Vero, il profitto non è mai fine a se stesso: vallo a dire alle multinazionali! (se finisci male non prendertela con me...)

        Tutto questo perche' gli stati sono diventati

        servi delle multinazionali.

        I brevetti esistevano già prima, stai sparando
        bordate antistoriche, alogiche, che sconvolgono
        le catene di causa effetto.I brevetti sono nati con l'industria moderna all'inizio del 1800: non è che ti confondi con il copyright nato nel settecento è che è cosa assai diversa?
  • Anonimo scrive:
    Domanda per punto informatico
    salve cara redazione, io vi stimo molto e ogni giorno leggo il vostro quotidiano da almeno 4 anni, spesso si trovano notizie come queste che purtroppo in italia non arriveranno mai; ora mi chiedo, per quanto dovremo continuare a leggere notizie di nuove super extra mega tecnologie _MA_ sapere che quì da noi non arriveranno prima di 30 anni (forse)? e ancora possibile che dobbiamo subire sempre in silenzio... a noi chi ci tutela?? siamo allo sbando oramai facciamo tutto quello che ci passano le big del mercato in questo caso vedi telecom... è veramente una brutta sensazione di impotenza, verso qualcuno che non rispetta i miei diritti, e pretende di farne rispettare per conto proprio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per punto informatico

      salve cara redazione, io vi stimo molto e ogni
      giorno leggo il vostro quotidiano da almeno 4
      anni, spesso si trovano notizie come queste che
      purtroppo in italia non arriveranno mai;Quattro anni fa ho letto della ADSL di nuova generazione proposta in Australia, che andava a quattro/sei megabit; e già allora qualcuno diceva che una tecnologia così in Italia non ci sarebbe mai stata, il massimo era Telecom con la 640/128 ...(Magari QUESTA non arriva, ma qualcosa arriva sempre ...)
  • Anonimo scrive:
    Ottimo.
    L' idea è semplicemente ottima e, se funziona, elimina il problema di inquinamento elettromagnetico e raggiunge praticamente tutta l' Italia..Rimangono solo fuori i paesini sfigati e/o meridionali che usano ancora le bombole .... ma in quelle situzioni coprire con le trasmissioni via rete elettrica sarebbe ampiamente possibile.Se solo non abitassimo in Italia, dove L' UNICA EFFICENZA STATALE , o di aziende pari grado, stà nel TRUFFARE E/O ESIGERE DENARO dal povero utente/cittadino, vessato senza speranza ........
    • Anonimo scrive:
      Re: Ottimo.

      L' idea è semplicemente ottima e, se funziona,
      elimina il problema di inquinamento
      elettromagnetico e raggiunge praticamente tutta
      l' Italia..
      Rimangono solo fuori i paesini sfigati e/o
      meridionali che usano ancora le bombole ....Beh, nelle bombole tra poco installeranno un access point wi-fi e risolveranno anche questo problema ...:-)
  • Anonimo scrive:
    alla fine della fiera
    tra cellulari, antenne, satelliti, ripetitori ........ il posto piu' sicuro dove mettere la testa sara' il forno a microonde acceso !!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: alla fine della fiera
      Hai ragione, si stava meglio quando si stava peggio, non ci sono piu' le mezze stagioni, una volta qui era tutta campagna...
      • Anonimo scrive:
        Re: alla fine della fiera
        - Scritto da: Anonimo
        Hai ragione, si stava meglio quando si stava
        peggio, non ci sono piu' le mezze stagioni, una
        volta qui era tutta campagna...Piove governo ladro! :D
  • Anonimo scrive:
    :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
    Gia,proprio cosi,scoperta rivoluzionaria,la banda larga passa dai tubi del cesso,potrete inviare scoxxeggie a 10 Mbit al secondo,sono previsti abbonamenti flat(x chi ha sovente attacchi di colite),o,a consumo,(problemi di stitichezza).....e comunque vada sarà un suc...CESSO!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
      ...ah,dimenticavo,LO SCATTO ALLA RISPOSTA VA IN PENSIONE!!!,viene ora istituito lo SCATTO ALLA SCOXXEGGIA,15 eurocent per la prima e tariffazione ogni 20 minuti x la seconda,per chi necessitasse di TAVOLETTA in comodato d'uso il costo è di 3,95 euro/mese,compreso di Cd autoinstallante e assistenza telefonica gratuita!!! TELECOM MAVAFFAN........O!!!!MAX IL CATTIVO
      • Anonimo scrive:
        Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
        6 UN GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
        - Scritto da: Anonimo
        ...ah,dimenticavo,LO SCATTO ALLA RISPOSTA VA IN
        PENSIONE!!!,viene ora istituito lo SCATTO ALLA
        SCOXXEGGIA,15 eurocent per la prima e
        tariffazione ogni 20 minuti x la seconda,per chi
        necessitasse di TAVOLETTA in comodato d'uso il
        costo è di 3,95 euro/mese,compreso di Cd
        autoinstallante e assistenza telefonica
        gratuita!!!


        TELECOM MAVAFFAN........O!!!!



        MAX IL CATTIVOMi chiedo quanto mi faranno pagare di scatto all scoxxeggia causa le mie "prestanti" flatulenze.Non credo che aderirò all'offerta in quanto nel mio caso l'offerta di cui sopra sarebbe antieconomica :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
      ..........inoltre disponibile da giugno 2005 il profilo WC-NET con 100 ore di telefonate gratis e velocita 15 Mbits al secondo.La connessione è del tipo Rate Adaptive,la velocita è subordinata alle condizioni igieniche del Water e delle tubazioni di scarico,previo sopralluogo tecnico. :) :)MAX IL CATTIVO
    • Anonimo scrive:
      Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
      - Scritto da: Anonimo
      Gia,proprio cosi,scoperta rivoluzionaria,la banda
      larga passa dai tubi del cesso,potrete inviare
      scoxxeggie a 10 Mbit al secondo,sono previsti
      abbonamenti flat(x chi ha sovente attacchi di
      colite),o,a consumo,(problemi di
      stitichezza).....e comunque vada sarà un
      suc...CESSO!!!Non so perché ma mi sa che più che un suc CESSO sarà un suL CESSO!:D
    • Anonimo scrive:
      UN DDOS NELLA TAZZA DEL CESSO!!
      Non oso immaginare le conseguenze :|
    • Anonimo scrive:
      Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
      sul mio cu*ino pentium2 500 girano tarzanelli provvisti della Gentoo 2005-03, Max sai dirmi se lo sciacquone-router è supportato dalla mia distro??Saluti puzzolenti ma a 56 kb a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: :::E ORA ADSL NEI TUBI DEL CESSO!!
        Certo il supporto è garantito dal p200mmx e amd k5 fino ai sistemi piu recenti,poi se volete c'e il cd autoinstallante per le distro LINUX,adesso si vocifera che al posto del wi.max via etere useranno l'etere vero e proprio,cosi chi va a 56 k si addormenta e non si accorge che ci stanno pigliando tutti x il cu.o!!!:@ :@ :@ :@ :@MAX IL CATTIVO
  • Anonimo scrive:
    BANDA LARGA SI, GRAZIE AL C***O..!
    Ma andassero tutti a cag**e......Se ci sono le tecnologie e tutta sta voglia di innovazione e sperimentazione, com'è che io vado ancora con il 56K e non c'è verso di uscire da questa situazione penosa.....TELECOM BRUCIA! :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: BANDA LARGA SI, GRAZIE AL C***O..!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma andassero tutti a cag**e......Se ci sono le
      tecnologie e tutta sta voglia di innovazione e
      sperimentazione, com'è che io vado ancora con il
      56K e non c'è verso di uscire da questa
      situazione penosa.....

      TELECOM BRUCIA!

      :@ :@Perchè sei sfigato.
    • Anonimo scrive:
      Re: BANDA LARGA SI, GRAZIE AL C***O..!
      Approvo l'intervento: stessa situazione.Propongo referendum.Altro che fecondazione assistita: vorrei essere assistito un po' anch'io!
      • Anonimo scrive:
        Re: BANDA LARGA SI, GRAZIE AL C***O..!
        un referendum su qualcosa di tecnologico qui in italia??? Beh...a meno che non si tratti di fare un referendum per approvare maggiori fondi per il digitale terrestre (ma questo non lo chiedono, fanno come gli pare).. credo che forse... tra una trentina d'anni... realisticamente... anche qui in italia si parlerà di nuove tecnologie e di ricerca e di come queste possano essere d'ausilio per il pil.nel frattempo, torniamo a zappare i campi per pagare i nostri parlamentari, poveracci..
  • Anonimo scrive:
    Immaginate se vi dossano...
    come da oggetto...lol ;)
  • Anonimo scrive:
    Oh, bene, se riescono a farla passare...
    ...anche dalle radici degli alberi, e` la volta buona che coprono anche me.Forse.
    • avvelenato scrive:
      Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
      - Scritto da: Alex¸tg
      ...anche dalle radici degli alberi, e` la volta
      buona che coprono anche me.

      Forse.si potrebbe anche ideare una connessione wireless che funzioni a zanzare! :|d'estate almeno 1mb/s ce l'ho garantito!
      • Anonimo scrive:
        Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
        - Scritto da: avvelenato

        - Scritto da: Alex¸tg

        ...anche dalle radici degli alberi, e` la volta

        buona che coprono anche me.



        Forse.

        si potrebbe anche ideare una connessione wireless
        che funzioni a zanzare! :|

        d'estate almeno 1mb/s ce l'ho garantito!L'idea e` buona!Si potrebbe equipaggiare ogni zanzara candidata con un miunscolo hot spot che insieme alle altre zanzare forma una fittissima rete di segnali deboli ma in cui due nodi non sono mai troppo lontani e quindi funge.Pero` hmmm... questo inverno e` stato freddino.Speriamo non ne siano morte troppe!* ci ripensa *- ma guarda cosa mi fai dire!
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
          Voi scherzate, ma...qualcuno ci sta pensando... cfr http://punto-informatico.it/p.asp?i=52875&r=PI
        • Anonimo scrive:
          Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
          Be', visto che gia' esiste l'RFC per var viaggiare i datagrammi IP mediante piccioni , (RFC 1149 - Standard for the transmission of IP datagrams on avian carriers) basterebbe solo aggiornarlo alla tecnologia + piccola delle zanzare :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
            Ricordo a tutti che le guide d'onda, ovvero dei cavi cavi (scusate il gioco di parole) vengono usati per portare dai trasmettitori alle antenne tv potenze dell'ordine dei 5 - 50kwatt con attenuazioni molto ridotte, non si tratta quindi di una nuova invenzione o di un'idea balzana quella di spedire dati;rimane solo da capirne la fattibilita' in multiutenze e bidirezionale..
          • Rex1997 scrive:
            Re: Oh, bene, se riescono a farla passar
            - Scritto da: Anonimo

            Ricordo a tutti che le guide d'onda, ovvero dei
            cavi cavi (scusate il gioco di parole) vengono
            usati per portare dai trasmettitori alle antenne
            tv potenze dell'ordine dei 5 - 50kwatt con
            attenuazioni molto ridotte, non si tratta quindi
            di una nuova invenzione o di un'idea balzana
            quella di spedire dati;
            rimane solo da capirne la fattibilita' in
            multiutenze e bidirezionale.
            .Ecco un altro problema che avevo tralasciato: la potenza per farsi sentire...Il provider avrà il trasmettitore più potente, d'accordo, ma anche l'utente dovrà avere un trasmettitore non da poco soprattutto se è lontano dalla centrale ed ecco un altro costo nascosto: l'energia elettrica per fare funzionare il tutto...due conti rapidi rapidi..medio provider 5KWatt trasmessi ed almeno 7Kwatt consumati (i principi della temodinamica funzionano anche qui) dato che deve servire mettiamo per ipotesi 100 Km di tubazionisupponiamo 1000 utenti ciascuno con almeno 500 Watt trasmessi, altrimenti il provider non lo vede in mezzo al rumore elettronico generato fanno 500KWatt che diventano tranquillamente 700Kwatt per lo stesso motivo di primapraticamente una nuova centrale di produzione per ogni comune da 1000 connessioni..Altro che connessione ad internet! Neanche avendo due volte l'odierna ENEL POWER (produzione energia elettrica) riusciremmo ad evitare, se si connette metà Italia,....il black out garantito!:|==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 23.14.28
  • Anonimo scrive:
    E pensare..
    che in provincia di Treviso e Padova hanno sperimentalmente posato fibra nelle condutture del gas...bha..
    • Anonimo scrive:
      Re: E pensare..
      - Scritto da: Anonimo
      che in provincia di Treviso e Padova hanno
      sperimentalmente posato fibra nelle condutture
      del gas...bha..Anche in Friuli stanno pensando di farlo, la fibra sarà sempre superiore al wireless comunque quindi non vedo perchè dolersene...
      • Anonimo scrive:
        Re: E pensare..
        La stessa cosa a Prato, la Consiag (società dell'acqua e gas) sfrutta le sue tubature per fonia e dati a costi discretamente contenuti.Ovviamente a casa mia non c'è... :@
    • exsinistro scrive:
      Re: E pensare..
      - Scritto da: Anonimo
      che in provincia di Treviso e Padova hanno
      sperimentalmente posato fibra nelle condutture
      del gas...bha..Azz... pensavo di essere l'unico. Io ho posato condutture per automazione in tubi per irrigazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: E pensare..

        Azz... pensavo di essere l'unico. Io ho posato
        condutture per automazione in tubi per
        irrigazione.E no, lo faceva già l' eni tttaantti anni fa non mi ricordo se all'interno o all'esterno, comunque a casua della dilatazione ogni tanto qualche cavo si rompeva.
      • Anonimo scrive:
        Re: E pensare..
        - Scritto da: exsinistro
        Azz... pensavo di essere l'unico. Io ho posato
        condutture per automazione in tubi per
        irrigazione.Ma non c'è qualche problema per l'acqua con le fibre ottiche?
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Le onde potrebbero eccitare le molecole di gas e provocare incendi ed esplosioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      Ma quale è la frequenza di risonanza delle molecole di GPL?E' compatibile con le frequenze utilizzate in queste trasmissioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da: Anonimo
      Le onde potrebbero eccitare le molecole di gas e
      provocare incendi ed esplosioni.
      come fa ad incendiarsi il gas senza ossigeno?
      • Anonimo scrive:
        Lascia perdere .....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Le onde potrebbero eccitare le molecole di gas e

        provocare incendi ed esplosioni.




        come fa ad incendiarsi il gas senza ossigeno?Bella domanda. Ma il troll che dice caxxate stai certo che fisica non l 'ha mai vista nemmeno in cartolina .....
        • Anonimo scrive:
          Re: Lascia perdere .....
          - Scritto da: munehiro
          ma l'assurdo piu' bello e' in armageddon. Subito
          dopo che la navetta con l'armadillo si schianta
          sull'asteroide, si vedono fiamme che flappano
          allegre come ad un falo' di campagna. guardateci.Tse`! Chiaramente c'e` stato un blob magnetico che prorompendo dalla coda della magnetosfera terrestre... no, aspetta, la terra si vedeva illuminata quindi c'era il Sole dietro... allora era un blob nell'onda d'urto di prua (sempre della magnetosfera) che ha trascinato con se` una bolla d'aria che ha avvolto l'asteroide. Come si fa a non arrivarci, dico io? :DE... no, l'assurdo piu` bello e` in Star Trek Voyager: in un episodio trovano uno "strappo" nell'orizzonte degli eventi di un buco nero. Ora, a parte che secondo me non esistono proprio 'sti cosi, o almeno non come li vorrebbero (non singolarita` mangialuce), quello e` solo un limite teorico, un po' come dire che c'era uno strappo nell'orizzonte terrestre.Hmm.. pensandoci bene, fra astrofisici e consulenti tecnici di Star Trek fanno a chi le spara piu` fantasiose...-ps:Pero` i consulenti tecnici di star trek non pretendono che crediamo davvero a quello che succede. Gli astrofisici, si`, sembra che lo pretendano.==================================Modificato dall'autore il 18/05/2005 10.08.22
          • Anonimo scrive:
            Re: Lascia perdere .....
            - Scritto da: Alex¸tg
            E... no, l'assurdo piu` bello e` in Star Trek
            Voyager: in un episodio trovano uno "strappo"
            nell'orizzonte degli eventi di un buco nero. Ora,
            a parte che secondo me non esistono proprio 'sti
            cosi, o almeno non come li vorrebbero (non
            singolarita` mangialuce), quello e` solo un
            limite teorico, un po' come dire che c'era uno
            strappo nell'orizzonte terrestre.Non e' del proprio esatto.L'orizzonte degli eventi e' un limite teorico (per la teoria che esiste ora) nel quale la velocita' di fuga dal buco nero e' pari alla velocita' della luce. E' un limite netto, dal momento che la velocita' di fuga si puo' calcolare esattamente. Sulla terra, al livello del mare, e' 11 Km/s. Questo vuol dire che se tu dessi un calcio ad una palla tale da dargli 11 Km/s di velocita', esce dalla gravita' terrestre senza ulteriori spinte propulsive. Lo strappo di cui si dice puo' avere un perche' nel momento in cui il buco nero non e' omogeneo. Stessa situazione si ha anche sulla terra, ma in scala molto ridotta. L'accelerazione di gravita' non e' uguale dappertutto. 9.81 m/s^2 e' la media, ma ci sono oscillazioni. Se in un particolare luogo della terra ci fosse concentrata una massa spaventosa (che ne so, ipotizza un intero lago sotterraneo di mercurio), li' la gravita' sarebbe diversa e per la velocita' di fuga sarebbe uno "strappo" nell'"orizzonte degli eventi terrestre", per quanto orizzonte degli eventi sia incorretto, dato che e' riferito appunto solamente al luogo ove la velocita' di fuga e' pari alla velocita' della luce.Ora se in un buco nero la massa collassata e' disomogenea, ottieni lo stesso effetto, e quindi puo' esserci una variazione dell'orizzonte degli eventi. Tra l'altro, non si sa ancora quale sia l'interazione tra gravitoni, per cui in presenza di alte "concentrazioni" di queste particelle, potrebbero verificarsi fenomeni strani. Pensa alle interazioni tra particelle cariche, o le interazioni costruttive-distruttive tra onde.Tutto questo, ovviamente, fantasticando un pochetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lascia perdere .....

            Tutto questo, ovviamente, fantasticando un
            pochetto.complimenti, molto chiaro, purtroppo fuori dalla mia portata, vabbe' torno a pulire i cessi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lascia perdere .....


          come fa ad incendiarsi il gas senza ossigeno?


          Bella domanda. Ma il troll che dice caxxate stai
          certo che fisica non l 'ha mai vista nemmeno in
          cartolina ..Prescindendo dalla possibilità di incendi via RF...le tubature di gas non brillano nel campo dell'assenza di perdite.ANZI.Tutto questo, è bene ribadirlo, a prescindere da altre considerazioni
          • Anonimo scrive:
            Re: Lascia perdere .....

            le tubature di gas non brillano nel campo
            dell'assenza di perdite.
            ANZI.

            Tutto questo, è bene ribadirlo, a prescindere da
            altre considerazioniE chi ha le tubature in PVC....
        • Anonimo scrive:
          Re: Lascia perdere .....
          - Scritto da: Anonimo

          Bella domanda. Ma il troll che dice caxxate stai
          certo che fisica non l 'ha mai vista nemmeno in
          cartolina .....Fisica? Intendevi "chimica", vero? :D
        • Kudos scrive:
          Re: Lascia perdere .....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Le onde potrebbero eccitare le molecole di
          gas e


          provocare incendi ed esplosioni.








          come fa ad incendiarsi il gas senza ossigeno?


          Bella domanda. Ma il troll che dice caxxate stai
          certo che fisica non l 'ha mai vista nemmeno in
          cartolina .....giusto... al limite avrà visto un pò di chimica...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lascia perdere .....
            Riguardo al pvc, li purtroppo lo sfigato di turno esiste sempre, dovra' contare su qualcos'altro.Riguardo a perdite e attenuazioni bisogna vedere; le perdite non mi preoccupano, i disadattamenti d'impedenza si , pero' ricordiamoci che a noi basta ricevere un decimillesimo del segnale trasmesso, forse ne basta meno....invece mi domando il comportamento del gas esposto a rediofrequenza, e; ovvio che non c'e' rischio che s'infiammi o bruci, ma se ionizza puo' produrre del ruomore di fondo? e in tal caso che spettro copre?
          • Rex1997 scrive:
            Re: Lascia perdere .....
            Se trattasi di metano (CH4) una volta ionizzato dovrebbe esserci una radiazione emessa sui 21 cm per quanto riguarda l'idrogeno 4 volte più intensa di quella emessa dal carbonio sui 14 cm (se mi ricordo bene..) dato che ogni molecola è composta da un atomo di C e 4 di H.Dato che poi la tubazione è tutt'altro che una guida d'onda perfetta a tali frequenze, ci saranno problemi di onde stazionarie con conseguente riscaldamento anomalo nei punti di disaccordo..Continuo a vederla un'idea poco praticabile.==================================Modificato dall'autore il 19/05/2005 23.10.39
  • Anonimo scrive:
    Ennesimo brevetto-c***ta...
    Hub/ripetitori nei tubi del gas. Fantastico! Questa si che è un'innovazione tecnologica megaipersuperstrepitosa!! E la brevettano...Vabbé vorrà dire che il resto del mondo viaggerà a fibra ottica o in wifi, e il tipo in questione si collegherà (si attaccherà) alla canna del gas....P.S. E se parte una scintilla?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
      invece non la trovo un'idea balzana, almeno per me che con le guide d'onda ho lavorato l'idea non e' del tutto stupida;la frequenza di lavoro e' molto elevata e quindi la banda passante e' enorme, pero' vedo critico il fullduplex, con molta utenza si complica parecchio.Vediamo che salta fuori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
        - Scritto da: Anonimo

        invece non la trovo un'idea balzana, almeno per
        me che con le guide d'onda ho lavorato l'idea non
        e' del tutto stupida;
        la frequenza di lavoro e' molto elevata e quindi
        la banda passante e' enorme, pero' vedo critico
        il fullduplex, con molta utenza si complica
        parecchio.
        Vediamo che salta fuori.O meglio dire: Vediamo se salta in aria :D
      • Rex1997 scrive:
        Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
        - Scritto da: Anonimo

        invece non la trovo un'idea balzana, almeno per
        me che con le guide d'onda ho lavorato l'idea non
        e' del tutto stupida;
        la frequenza di lavoro e' molto elevata e quindi
        la banda passante e' enorme, pero' vedo critico
        il fullduplex, con molta utenza si complica
        parecchio.
        Vediamo che salta fuori.Qualche problemino invece lo vedo...dato che le dimensioni della guida d'onda determinano la frequenza che può essere trasmessa senza attenuazioni considerevoli, dato che le tubazioni di distribuzione cittadine hanno un diametro e le condutture di allaccio all'utenza un'altro, genericamente più piccolo, mi sa che tra la tubatura di distribuzione e quella di allaccio dell'utente ci voglia almeno un convertitore di frequenza con tutti i problemi annessi...alimentatori, adattatori d'impedenza di potenza, calore da disipare, etc. etc.Inoltre la guida d'onda deve essere fisicamente "chiusa" in modo da non avere onde stazionarie: come facciamo a far passare il gas? Dimenticavo una cosa: il contatore del gas è comunque una cavità da accordare...sai che numeri a fare i contatori del gas accordati a seconda della frequanza da trasmettere, oltre che al diametro di allaccio?==================================Modificato dall'autore il 18/05/2005 10.02.57
        • exsinistro scrive:
          Re: Guida d'onda
          E come la mettiamo con i tubi in polietilene che ormai sostituiscono i tubi in acciaio? E la saracinesche di intercettazione del gas? "Carmensita sei gia mia, chiudi il gas e vieni via" non si potrà più dire? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Guida d'onda
            - Scritto da: exsinistro
            "Carmensita sei gia mia, chiudi il gas e vieni
            via" non si potrà più dire? :)non lo si dice gia' piu' da almeno 40 anni! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
      - Scritto da: Anonimo
      Hub/ripetitori nei tubi del gas. Fantastico!
      Questa si che è un'innovazione tecnologica
      megaipersuperstrepitosa!! E la brevettano...
      Vabbé vorrà dire che il resto del mondo viaggerà
      a fibra ottica o in wifi, e il tipo in questione
      si collegherà (si attaccherà) alla canna del
      gas....Be guarda al vantaggio: se c'è un lungo disserviziol'utente insoddisfatto si può sempre suicidare con il gas...
      P.S. E se parte una scintilla?almeno il provider si tutela dalle contestazione delcliente*.* che è "impossibilitato" a protestare.ggg
    • Funz scrive:
      Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
      Questo e' un caso in cui un brevetto ha un senso, non stiamo parlando di brevetti sul software o sul doppio clic.
      • swamiji65 scrive:
        Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
        - Scritto da: Funz
        Questo e' un caso in cui un brevetto ha un senso,
        non stiamo parlando di brevetti sul software o
        sul doppio clic.Non mi sembra, o ci vorrebbero piu' elementi per esserne certi.da come e' esposto l'articolo sembrerebbe che l'idea non si basi su nulla di concretamente definito.Se cosi' e', e' stata data la possibilita' di brevettare un'idea molto vaga. Come dire brevetto i viaggi nello spazio o una indefinita macchina che dia la possibilita' di vedere i sogni (non so come, ma un giorno magari si potra' fare) o ancora un sistema di comunicazione telepatico da applicare sulla fronte di due soggetti ed in grado di catturare gli impulsi elettrici del cervello e con un sistema radio trasmetterlo ad un ricevitore accordato sulla stessa frequenza senza pero' fornire un progetto preciso e soprattutto funzionante.Insomma io sarei per i brevetti solo se il funzionamento dell'idea e' immediatamente dimostrabile e fattibile con l'attuale tecnologia e non fattibile fra 50 anni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ennesimo brevetto-c***ta...
          Tralasciamo il fatto che sono contrari ai brevetti di qualsiasi genere,relativamente al probleme delle attenuazioni, non mi sembra un ostacolo insormontabile; io non devo portare 10kw di rf in antenna cercando di attenuare il meno possibile ma di far arrivare ad una certa distanza un segnale che non scenda alla ricezione sotto i -60dbm, problemi di interferenze qui ne abbiamo di meno.E rispetto ai cavi elettrici si riesce a portare una quantita' di dati molto superiore visto la frequenza di lavoro.....Conosci invece il sistema che viene utilizzato per allacciare nuove utenze alle tubazioni senza fermare l'erogazione? si potrebbero creare un accordi e trappole nelle diramazioni e cercare cosi di splittare trasmissioni diverse sulle principali diramazioni.Forse ci mancano le persone in grado di fare cio'!
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