La California contro il file-sharing

Un documento ufficiale votato all'unanimità dall'Assemblea dello stato attacca ad alzo zero il download di qualsiasi cosa dai sistemi di peering. Primo passo verso una legge antiP2P


Roma – Il più famoso degli stati federali americani ha compiuto il primo passo formale verso la trasformazione del file-sharing in una attività illegale. L’Assemblea dello Stato della California ha infatti votato all’unanimità una risoluzione che, pur non avendo valore di legge ma solo di indicazione, attacca come mai prima la condivisione di file.

“Nelle prossime 24 ore – ha spiegato la parlamentare Rebecca Cohn – milioni di utenti internet scaricheranno illegalmente musica, giochi, software, film e altre immagini protetti da copyright”. Ma la constatazione della Cohn è assolutamente condivisa anche dagli altri deputati.

Una risoluzione, quella passata in California, che attribuisce alle attività di download su internet la responsabilità per il calo di vendite di film e musica. E chiede ai genitori di insegnare ai bambini che utilizzare il file-sharing significa rubare. Alle aziende, alle istituzioni e alle università, soprattutto laddove si dispone di connettività a banda larga, il documento chiede che siano scoraggiate attivamente le attività di download, tanto con nuove policy e regolamenti quanto con ostacoli tecnici non meglio definiti.

A fronte delle cifre diffuse dagli osservatori specializzati, secondo cui almeno 60 milioni di americani fanno uso del file-sharing, Cohn e i suoi colleghi affermano che “questo ring internazionale del furto è ora divenuto più vasto delle industrie di cui abusa”.

La risoluzione passa ora al Senato che potrà decidere di farla propria. Un primo passo, secondo alcuni, verso il varo di una normativa destinata ad aggredire sul piano legale i sistemi di condivisione.

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  • Anonimo scrive:
    Quanto manca,esattamente?
    Quanto manca, in soldoni, al fatidico giorno in cui un cd costerà 4 volte di più?Ma soprattutto, è certo a questo punto?E quali sono *esattamente* i mezzi in nostro possesso per evitare lo scempio?Faggiano ha detto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto manca,esattamente?
      Ah,sono sempre io!Avrei un'altra domanda.Ma le società che producono supporti non hanno niente da dire, a riguardo?Non temono (come è OVVIO che sarà) che gli utenti comprino molti meno cd e vadano ad alimentare il mercato nero?Faggiano ha (ri)detto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanto manca,esattamente?
        - Scritto da: Anonimo
        Ah,sono sempre io!
        Avrei un'altra domanda.
        Ma le società che producono supporti non
        hanno niente da dire, a riguardo?
        Non temono (come è OVVIO che sarà) che gli
        utenti comprino molti meno cd e vadano ad
        alimentare il mercato nero?
        Faggiano ha (ri)detto.E secondo te il mercato nero chi lo foraggia?Qualcuno li deve produrre i CD no?A loro non cambia nulla, paga il consumatore e la colpa è del governo ladro che abbiamo, che tanto siamo tutti rassegnati.Tristezza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quanto manca,esattamente?
          - Scritto da: Anonimo
          e la colpa è del governo ladro che abbiamo,
          che tanto siamo tutti rassegnati.hai 3 anni che non ti ricordi il governo d'alema e le sue leggi pro-siae? credo che problemi cosi' scottanti possano fare a meno del solito p1rl4 da quattro soldi che spara la sua f3ss3ria di sinistra (o di destra , che tanto è lo stesso).
          Tristezza.ah per il tuo stato mentale e maturità sicuramente.Dem-f
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanto manca,esattamente?

            del solito p1rl4 da quattro soldi che spara
            la sua f3ss3ria di sinistra (o di destra ,
            che tanto è lo stesso).E' evidente che sei rinc°gli°nit°, non vale neanche la pena di risponderti
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanto manca,esattamente?
            destra o sinistra che sia non importa, tutti compresa la sinistra hanno messo tasse o provato a bloccare la pirateria con leggi nonsempre condivisibili, è vero comunque che se al governo oggi ci fosse la sinistra è tutto da dimostrare che la legge sarebbe stata diversa, la siae è statale non privata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto manca,esattamente?
      - Scritto da: Anonimo
      Quanto manca, in soldoni, al fatidico giorno
      in cui un cd costerà 4 volte di più?
      Ma soprattutto, è certo a questo punto?
      E quali sono *esattamente* i mezzi in nostro
      possesso per evitare lo scempio?

      Faggiano ha detto.Secondo le regole dovrebbe essere dalla data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Non so se adesso con il web si intende anche qualla digitale, se c'è.ho gia comprato 600 cd al vecchio prezzo....ma li uso solo per far vedere i miei lavori......la musica che acquisto, la compro ORIGINALE perchè è un'oggetto da collezione....un audiofilo che produce.....
  • Anonimo scrive:
    1900 firme?
    Disfare o modificare una legge è cosa ben più dura che farla. E 1900 firme sono pochissime (soprattutto poi se non sono firme autentiche, chiunque può digitare un nome qualsiasi in un form e inviarlo). Ne servono mezzo milione per un referendum, e deve essere approvato dalla corte costituzionale, bisogna sensibilizzare le masse perché vadano a votare (deve votare almeno il 50%+1 perché sia valido), e deve vincere il SI....la vedo dura
  • Anonimo scrive:
    l'influenza del DMCA
    ...è in pratica l'asse portante di questa direttiva. tutto ricalca quello che è previsto nelle leggi americane, a loro volta derivate dai trattati WIPO del 1996. la verità è che gli utenti non hanno gruppi di pressione adatti a farsi sentire, e sono, come al solito, quelli che ci rimettono.
  • Anonimo scrive:
    basta vedere........
    cosa è successo con la petizione contro i super tributi siae sui supporti vergini. Ormai dell'opinione dei consumatori se ne fregano tutti, l'unico mezzo ancora in mano al consumatore è l'acquisto selettivo dei prodotti, o addirittura il non acquisto.
    • Anonimo scrive:
      Re: basta vedere........
      Conta anche the gli utenti sono ignoranti, inconsapevoli, disorganizzati e pigri. Come succede sempre la gente si rende contro di essere nella merda solo dopo che se ne è accumulata così tanta da arrivare fin sotto il naso, ma ormai è impossibile raggiungere il cesso per alzare la tavoletta. E anche se ci arriva, poi ha paura di sporcarsi le mani.L'unica eccezione di cui sono a conoscenza nella storia dell'umanità è l'opposizione a questa guerra coloniale.
  • Anonimo scrive:
    Lamentarsi non serve a niente
    ...nemmeno se si è in tanti;siamo schiavi e sottomessi all'Americaed alle multinazionali dell'alimentazione,del tabacco, delle armi, delle assicurazioniper l'auto, del software e della produzionemusicale. La volonta' democratica del popolo italiano ormai non ha piu' alcun valore,se non ai teatrini televisivi tipo ex comunisticontro ex dc contro leghisti contro forzini.PUAH!The Real Spatatrac!
  • Anonimo scrive:
    Non cambiera' nulla...
    Tutti continueranno a copiare musica e software come hanno sempre fatto....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non cambiera' nulla...
      - Scritto da: Anonimo
      Tutti continueranno a copiare musica e
      software come hanno sempre fatto....Non è questo il problema, IMHO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non cambiera' nulla...
      Cambierà eccome. Sarai senza diritti. Sulla copertina potrà esserci scritto che dovrai accettare incondizionatamente le perquisizioni degli addetti antipirateria della Sony, ad esempio. Non dimenticare i CD che si autodistruggono, ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Cosa vi aspettavate?
    Quando ci sono interessi economici, i nostri cari politici di ogni partito fanno una sola cosa: ignorare la realtà, l'opinione pubblica e il rispetto del cittadino, e fare i porci comodi loro.
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