La censurata Indymedia è un game

Già circola in rete il link al sito che per primo ha messo su un instant-game sul sequestro degli hard disk della rete dell'informazione indipendente


Roma – Come sempre più spesso accade in casi che suscitano grande clamore in rete, su Web qualcuno ha già pensato di pubblicare un videogame di denuncia, un “instant-game”, come lo chiamano i suoi autori, a metà tra denuncia e videogioco.

Su molleindustria è infatti disponibile Enduring Indymedia , un giochino in Flash che pur non volendo trarre delle conclusioni sui fatti di questi giorni parte con una domanda:
“Chi vuole oscurare Indymedia?”

Tre le possibili risposte, indicate dai volti che rappresentano i tre paesi coinvolti, ovvero USA, Italia e Svizzera. Ogni risposta è corredata da una possibile “spiegazione” dei sequestri.

Cliccando su uno dei volti si accede al giochino vero e proprio, un’astronave con sopra, per esempio, la faccia di Berlusconi, che sorvola il pianeta e che è dotata di un “raggio della morte” per succhiare, o distruggere, tutte le Indymedia che trova sulla terra.

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  • Anonimo scrive:
    i links della fondazione - incredibile!
    lo sapevate che i links della fondazione fabrizio de andre' portano a siti che contengono tutti materiale protetto dal diritto di autore? perche' solo con quel sito?
  • Anonimo scrive:
    c'è chi fa di MOLTO peggio
    Sono stati anche "gentili" ad avvisare.C'è chi fa di molto peggio.Una casa editrice di fumetti ha se l'è presa con la webmistress di un sito (sito di fan della storia pubblicata in italia da quella casa editrice, e che pertanto fa pubblictà GRATUITA ad un prodotto di quella casa editrice).Se l'è presa non avvisando (coem del resto aveva fatto anche non mi ricordo più quale distribuzione linux, relativamente a prodotti di merchandaising ritraenti il loro logo), ma direttamente denunciando per violazione di copyright.E per rinforzare la dose sostenendo che vi fossero delle immagini pornografiche sul sito (cosa che io girando in lungo e in largo il sito, non ho mai visto. Ma a parte tutto: sarebbe reato?)E alle e-mail di rimostranza degli utenti del sito -e un po' di tutto il "mondo" degli appassionati di fumetti- (e-mail alcune effettivamente un po' esagerate o giuridicamente eccepibili, ma enso chenessuno dovrebeb stupirsi ... ) hanno risposto con un comunicato da parte di uno delle più note opersonalità di una loro controlata (o -non ho mai capito come stiano le cose- comuqnue una loro collegata) che "[La casa editrice] ha denunciato un sito perché: 1) Tale sito stava commettendo azioni illegali e di violazione del copyrught. "Alla faccia della presunzione d'innocenza!!(oltre a varie affermazioni, tipo che loro avevano fatto pure la buona azioen di aver ritirato la denuncia in attesa della rispsota della webmistress -chiederla priam no, eh? - quando invece mi risulta che non solo non l'avessero fatto ... ma anzi sierano opposti alla rishieta d'archiviazione presnetata addirittura dal P.M.)Solo ora (dopo più di mezzo anno) ho saputo dalla webmistress che è stat adichiarata innocente (o da non processare -non so bene nel dettalgio giuridico fin dove di fosse spinto il processo).L poverina avrà certamente vissuto per mesi col patema, e ora dsi trova a dover pagare una salatissima parcella al proprio avvocato.
  • Anonimo scrive:
    Profitto vs Amore: 67-1,palla al centro
    Come da oggetto.Continuano a rimetterci le nostre buone emozioni che ci permettono di superare le difficoltà della vita... quando dissero che era necessario riempire appena il sufficiente le pance per domare le masse, non ci hanno pero' detto che dovevamo scambiare le nostre emozioni per un pizzico di democrazia e che la democrazia sarebbe stata svuotata nella sua essenza nel giro di 50 anni... stavano meglio gli ateniesi!...bella sòla.ciaoRenton78
  • Anonimo scrive:
    Durata diritto d'autore...
    Il diritto d'autore (il copyright) su qualunque materiale non dovrebbe in alcun modo superare la lunghezza di vita dell'autore stesso (tranne case eccezionali di morte prematura, e in quel caso dovrebbe avere comunque in limite di gran lunga inferiore ai 70 anni).Infatti, i compensi ricevuti dopo la morte dell'autore servono solo ad ingrassare le case discografiche (editoriali, etc.) a scapito di TUTTI QUANTI.La musica in particolare, essendo un arte, dovrebbe essere resa accessibile a tutti... con giusto compenso se l'autore è vivo e GRATUITAMENTE se l'autore è morto (visto che dei soldi non se ne fa più nulla) [a meno di costi di produzione del supporto ed un eventuale PICCOLO compenso per il produttore].L'attuale durata del diritto d'autore (ben 70 anni dopo la morte dell'autore stesso) non solo è assolutamente ingiustificata, ma è anche dannosa per tutti noi che ci rende incapaci di usare/godere di tale arte e di usare tale arte come base per creare nuova arte.Questa legge va rivista tenendo FUORI dalle trattative le case discografiche e tutti quei sciacalli che sul diritto d'autore ci vivono (e non parlo certo degli autori a cui va una minima percentuale) senza fare alcunché tutto il santo giorno.È ora di smettere di regalare a questi signori i soldi per cui noi dobbiamo lavorare e spaccarci la schiena tutto il santo giorno. Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Durata diritto d'autore...
      ma io proporrei due anni al massimo. In questi due anni vendi più che puoi i tuoi CD e la tua musica. Poi via, la copia diventa legale e tu autore campi di concerti o incidi altri CD. Se non sei capace e i soldi non ti bastano fai come tutti noi, te ne vai a lavorare....
  • Anonimo scrive:
    Contenuti vietati!
    Cito direttamente dall'articolo:"Ognuno tragga le conclusioni che vuole - concludono sconsolatamente i webmaster - Ciò che è dentro di noi ci appartiene... vive con noi"Suppongo che secondo BMG anche per cio' che e' "dentro di noi e vive con noi" NON APPARTIENE A NOI e pertanto che i webmaster paghino (per tenere dentro di loro la musica e le parole di De Andre) la "giusta" royalty!Non si fanno sconti!Chissa' cosa ne penserebbe l'autore se fosse ancora vivo! :'(Mi auguro che il suo fantasma visiti stanotte l'A.D. della Ricordi e che gli "ricordi" che tutto ha un limite anche la cupidigia!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sfruttato fino all'ultimo
    - Scritto da: hoff
    Un anarchico usato dal potere per
    far soldi. Questa gente mi fa davvero
    schifo.Di che ti schifi? E' normale. Il "potere" si occupa di fare i soldi, non ha principi morali. Piu disgustoso sarebbe stato se De André si fosse prostituito per fare soldi. Ma che lo facciano altri al suo posto non dovrebbe stupire nessuno.
  • gerry scrive:
    I progetti della Fondazione
    Progetto conservatoriLa Fondazione Fabrizio De André si propone di realizzare, grazie alla collaborazione di alcuni prestigiosi Conservatori italiani, la trascrizione integrale delle partiture delle opere di Fabrizio De Andrè nelle tonalità originali. L’idea nasce dal dott. Luigi Viva, autore di una biografia di Fabrizio De Andrè edita da Feltrinelli. L'operazione verrà supportata dalla Fondazione insieme alle Edizioni Musicali BMG e Leonardi. L'impegno dei giovani musicisti verrà premiato con l'assegnazione di borse di studio destinate agli allievi più meritevoli e bisognosi di sostegno. Al progetto hanno già aderito i Conservatori di Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Mantova, Palermo, Parma, Trieste e Verona.http://www.fondazionedeandre.it/img/progetti/file_661.pdfE i nomi ricorrono....
    • Alessandrox scrive:
      Ma se e' non a scopo di lucro....
      Per quale motivo dovrebbe prendersela con un sitarello amatoriale che diffonde testi, spartiti e misiche (midi realizzati da altri musicisti) a sua volta senza fini di lucro?Non capisco... a meno che la Fondazione non sia proprio "senza fini di lucro"...- Scritto da: gerry
      Progetto conservatori
      La Fondazione Fabrizio De André si
      propone di realizzare, grazie alla
      collaborazione di alcuni prestigiosi
      Conservatori italiani, la trascrizione
      integrale delle partiture delle opere di
      Fabrizio De Andrè nelle
      tonalità originali.

      L?idea nasce dal dott. Luigi Viva,
      autore di una biografia di Fabrizio De
      Andrè edita da Feltrinelli.

      L'operazione verrà supportata dalla
      Fondazione insieme alle Edizioni Musicali
      BMG e Leonardi. L'impegno dei giovani
      musicisti verrà premiato con
      l'assegnazione di borse di studio destinate
      agli allievi più meritevoli e
      bisognosi di sostegno.

      Al progetto hanno già aderito i
      Conservatori di Bologna, Cagliari, Firenze,
      Genova, Lecce, Mantova, Palermo, Parma,
      Trieste e Verona.

      www.fondazionedeandre.it/img/progetti/file_66

      E i nomi ricorrono....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se e' non a scopo di lucro....
        - Scritto da: Alessandrox
        Per quale motivo dovrebbe prendersela con un
        sitarello amatoriale che diffonde testi,
        spartiti e misiche (midi realizzati da altri
        musicisti) a sua volta senza fini di lucro?
        Non capisco... a meno che la Fondazione non
        sia proprio "senza fini di lucro"...hai visto quanti altri casi c'erano, no? in un altro post sono stati citati.e in tutti i casi c'era da farsi la stessa domanda. Perchè diavolo???!!!e la risposta, a tutti le nostre solide domande è "perchè loro ci guadagnano""per soldi""per il potere che ne deriva loro"queste sono le solite risposte e corrispondono a verità, ma c'è sempre uno pronto a darti del paranoico, del vittimista, del "terrorista" (questo perchè sei terrorizzato!!!! assurdo!!!) ... bah!
  • Akiro scrive:
    han fatto bene
    ... giusto mandar la lettera ai proprietari del sito...tra qualke anno anke voi riceverete una lettera, sarà della BMG e vi chiederà gentilmente di tornare ad acquistare i loro prodotti 8Dadesso fanno la voce grossa ma col tempo quando la gente si stancherà di subire e cambierà i propri interessi ci sarà da ridere ed il mercato si ridimensionerà.è solo una questione di decenni 8 )(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: han fatto bene
      - Scritto da: Akiro
      ... giusto mandar la lettera ai proprietari
      del sito...

      tra qualke anno anke voi riceverete una
      lettera, sarà della BMG e vi
      chiederà gentilmente di tornare ad
      acquistare i loro prodotti 8D

      adesso fanno la voce grossa ma col tempo
      quando la gente si stancherà di
      subire e cambierà i propri interessi
      ci sarà da ridere ed il mercato si
      ridimensionerà.

      è solo una questione di decenni 8 )si ma noi viviamo nei giorni.comunque gira una discografia completa e corredata di testi e tutto, in qualità eccellente, ho sentito dire.al massimo mancheranno le chicchette che conoscono solo i più sfegatati fans
  • Anonimo scrive:
    esagerati
    Io sono pro-copyright ma penso che la BMG-ricordi abbia veramente esagerato.Non vedo come delle trascrizioni realizzate in proprio possano decurtare gli introiti da vendite di dischi; al massimo possono decurtare gli introiti da vendite di spartiti, ma non credo che si facciano i grandi soldi lì.Credo che più che altro abbiano mandato la letterina per una questione di principio, tipo, "se ci aveste chiesto prima l'autorizzazione magari ve l'avremmo data". Davvero una brutta cosa, i midifiles e gli spartiti erano realizzati in proprio e offerti gratuitamente... non posso pensare che possano provocare una diminuzione delle vendite potenziali dei dischi, semmai il contrario, a meno che ovviamente le trascrizioni non contenessero dei palesi errori!
    • soulista scrive:
      Re: esagerati

      Credo che più che altro abbiano
      mandato la letterina per una questione di
      principio, tipo, "se ci aveste chiesto prima
      l'autorizzazione magari ve l'avremmo data". ... o magari per rompere le palle o, meglio ancora, per guadagnarci qualcosa anche in questo caso.
  • Anonimo scrive:
    Inutile meravigliarsi *dopo*
    Ma su quale pianeta vivono i gestori di siti come quello in oggetto ? Ma non lo sanno che razza di accanimento c'è da parte degli editori di film e musica, ormai da qualche anno, per impedire in tutti i modi che vengano scalfiti i loro anacronostici modelli di business ? Perchè invece di
  • Anonimo scrive:
    E' la prova provata...
    ... che le leggi sul diritto d'autore vanno riscritte. Posso capire il divieto di pubblicare un intero libro su Internet, ma il testo di una canzone o spartiti e midi realizzati in proprio è semplicemente ridicolo. Prossimamente ci proibiranno anche di scrivere perché le parole sono contenute nel celebre dizionario pinco pallino.Riassumendo: le foto sono protette da copyright, i testi, gli spartiti idem, i midi, gli mp3, le gif animate, le pagine di stile, i modelli di documento, le icone, i font...Ma cosa ci rimane? Possiamo ancora respirare o è vietato?
    • Anonimo scrive:
      beccato!

      Ma cosa ci rimane? Possiamo ancora respirare o è vietato?Ti ricordo che il carattere "?" è stato brevettato dalla Micro$oft per il suo celebre messaggio per l'utente:"annulla, riprova, ignora?"e quindi sei tenuto a pagare le royalties per averlo usato ben 2 volte nella tua frase.
  • LockOne scrive:
    Re: Sfruttato fino all'ultimo
    - Scritto da: hoff[cut]
    Un anarchico usato dal potere per
    far soldi. Questa gente mi fa davvero
    schifo.complimenti, ottima analisi, condivido.
  • avatar976 scrive:
    Re: Sfruttato fino all'ultimo
    Se Faber non avesse trattato con i discografici nessuno avrebbe conosciuto il suo messaggio. Non mi sembra il caso di mettersi a fare queste moralette da quattro soldi. Limitiamoci a considerare che una fondazione intitolata a suo nome e diretta da gente a lui vicina promuove oggi valori diametralmente opposti a quelli da lui promossi, suscitando lo sdegno di chi lo ha seguito.(Il loro sito poi si vede solo con IE e la Java VM di IE...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sfruttato fino all'ultimo
      - Scritto da: avatar976
      Se Faber non avesse trattato con i
      discografici nessuno avrebbe conosciuto il
      suo messaggio.Perche', c'era bisogno che lo si conoscesse? E se si, il prezzo di tirare le canzoni fuori dal cassetto e inciderle su un disco e' venire invischiati in un mondo torbido.
      Non mi sembra il caso di
      mettersi a fare queste moralette da quattro
      soldi.Veramente sono repliche legittime a chi dice, come hoff, che De André era di elevata statura morale. Era tanto nobile, ma si era messo in affari. Se il comportamento e' lo specchio dell'anima, ne possiamo legittimamente pensare che De André fosse tutt'altro che un ascetico anarchico, ma un tipo con la testa sulle spalle. Nobile quanto vuoi, ma pur sempre interessato a ricavare qualcosa dalle sue canzoni.
  • MemoRemigi scrive:
    NON COMPRATE NULLA !!! NIENTE !!
  • Anonimo scrive:
    Xche' ricordi e non SIAE???
    cioe' il sito ha pubblicato esecuzioni di brani di de Andre' da parte di un musicista che ne ha acconsentito alla pubblicazione. chiedo: ma che cosa cassio centra la Ricordi???? se proprio ci fosse qualcuno che avrebbe qualcosa a pretendere questo al massimo dovrebbe essere la SIAE, o no?a me sembra soltanto un atto di gratuita intimidazione...
  • Cavallo GolOso scrive:
    non è la prima volta...
    Vi ricordate?http://punto-informatico.it/p.asp?i=35664http://punto-informatico.it/p.asp?i=35780http://punto-informatico.it/p.asp?i=34994http://punto-informatico.it/p.asp?i=44524
  • Hotge scrive:
    Elio e le storie tese...
    ... loro si che hanno capito tutto di questa nuova era digitale....ragazzi, certo che se come vendite superassero quelle ottenute dalla loro casa discografica con i canali normali sarebbe proprio un bello smacco e sarebbe un segnale forte anche per i loro colleghi piu' blasonati...
    • Anonimo scrive:
      Re: Elio e le storie tese...
      - Scritto da: Hotge
      ... loro si che hanno capito tutto di questa
      nuova era digitale....

      ragazzi, certo che se come vendite
      superassero quelle ottenute dalla loro casa
      discografica con i canali normali sarebbe
      proprio un bello smacco e sarebbe un segnale
      forte anche per i loro colleghi piu'
      blasonati...La loro casa discografica, la aspirine, era mezza fallita, infatti a gestire e produrre l'ultimo loro cd era stato un loro amico.La Aspirine in pratica incassava, investiva un pò e non faceva nient'altro.
  • Anonimo scrive:
    Ma...la legge?
    Dunque, la BMG sostiene addirittura che non è lecito pubblicare i testi delle canzoni (quando ci sono centinaia di siti esclusivamente dedicati a testi di canzoni accompagnati da accordi), e che è pure reato distrubuire parti di spartito e midi realizzati da musicisti appassionati, cioè non scansioni di libri di loro proprietà o midi files realizzati da loro. Io mi chiedo, esiste una legge sul diritto d'autore che esplicitamente afferma che in nessun modo, anche in forma autonomamente trascritta, un'opera musicale non possa essere distribuita in rete?N.M.
    • byoblu scrive:
      Re: Ma...la legge?
      Beh. Considera che l'editore ha i diritti sulla pubblicazione dello spartito. Nessuno puo' pubblicare uno spartito di un brano edito da un'altra casa editrice, all'infuori della casa editrice stessa. In assenza di appositi accordi o licenze, ovviamente.Da qui ne consegue che se vuoi tirarti giu' gli accordi da un brano e non comprarti lo spartito sei liberissimo, ma non altrettanto di pubblicarlo a qualsiasi titolo, in rete o nei negozi. Inoltre un midifile è equiparato ad uno spartito. Quindi direi che legalmente parlando, la BMG abbia ragione.Che poi nel caso specifico dovrebbero un po' vergognarsi... siamo daccordo.Purtroppo, gli avvocati non sono educati ad avere sensibilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma...la legge?
      - Scritto da: Anonimo
      Dunque, la BMG sostiene addirittura che non
      è lecito pubblicare i testi delle
      canzoni (quando ci sono centinaia di siti
      esclusivamente dedicati a testi di canzoni
      accompagnati da accordi)o pagano i diritti, o sono autorizzati, o sono fuori legge
      , e che è
      pure reato distrubuire parti di spartito e
      midi realizzati da musicisti appassionati,
      cioè non scansioni di libri di loro
      proprietà o midi files realizzati da
      loro. Io mi chiedo, esiste una legge sul
      diritto d'autore che esplicitamente afferma
      che in nessun modo, anche in forma
      autonomamente trascritta, un'opera musicale
      non possa essere distribuita in rete?
      N.M.un buon passo è che tu te lo chieda.il secondo è approfondire.scommetto che non lo farai.
      • rumenta scrive:
        Re: Ma...la legge?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Dunque, la BMG sostiene addirittura che
        non

        è lecito pubblicare i testi delle

        canzoni (quando ci sono centinaia di
        siti

        esclusivamente dedicati a testi di
        canzoni

        accompagnati da accordi)

        o pagano i diritti, o sono autorizzati, o
        sono fuori legge


        , e che è

        pure reato distrubuire parti di
        spartito e

        midi realizzati da musicisti
        appassionati,

        cioè non scansioni di libri di
        loro

        proprietà o midi files
        realizzati da

        loro. Io mi chiedo, esiste una legge sul

        diritto d'autore che esplicitamente
        afferma

        che in nessun modo, anche in forma

        autonomamente trascritta, un'opera
        musicale

        non possa essere distribuita in rete?

        N.M.

        un buon passo è che tu te lo chieda.

        il secondo è approfondire.

        scommetto che non lo farai.solo una parola.... fanculizzati
  • gerry scrive:
    Copyright
    De andrè si starà probabilmente rivoltando nella tomba, ma non c'è proprio niente da dire. La BGM ha tutti i diritto per fare quello che ha fatto.Anche se piangeremo con lui, la legge non può cambiare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Copyright
      - Scritto da: gerry
      De andrè si starà
      probabilmente rivoltando nella tomba, ma non
      c'è proprio niente da dire. La BGM ha
      tutti i diritto per fare quello che ha
      fatto.
      Anche se piangeremo con lui, la legge non
      può cambiare.ed è giusto così perchè nella tomba i diritti gli serviranno per dar da mangiare ai vermi con più gusto.invece i figli e parenti è giusto che non debbano lavorare come tutti, ma che vivano del lavoro di un altro che non esiste nemmeno piùè giusto cosìalla galera i ladri di idee che ormai sono diffuse e perfettamente note a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Copyright
      La legge non si deve violare!!! Però si può cambiare (anzi si deve) quando non va bene. La prima cosa da fare è mandare in parlamento persone per bene che rappresentino le nostre idee. Dopo manifestare civilmente ma con forza il nostro disappunto quando si verificano situazioni del genere. Il mondo non si cambia in un giorno, nemmeno in un anno, però se tutti insieme si può arrivare con il tempo a risultati significativi. Sono convinto che verrà un giorno che il copyright verrà studiato a scuola come il feudalesimo.
      • gerry scrive:
        Re: Copyright
        - Scritto da: Anonimo
        La legge non si deve violare!!!
        Però si può cambiare (anzi si
        deve) quando non va bene. E' giusto (era una citazione ;) )
      • Anonimo scrive:
        Re: Copyright

        La prima cosa da fare è mandare in parlamento persone per
        bene che rappresentino le nostre idee.Sto giusto leggendo Tommaso Moro - L'isola di Utopia(che a onor del vero mica se la passavano *troppo* bene)
        • Anonimo scrive:
          Re: Copyright
          Sono convinto che in Italia molti la pensino come te. Per questo abbiamo un governo di persone che pensano soprattutto ai fatti loro.
  • djack scrive:
    CHE VERGOGNA!!!!
    ma non c'e' nessuno che si rende conto che tra copyright, brevetti e censure stiamo bloccando la conoscenza e stiamo entrando in un meccanismo che creera' la paralisi totale??? Potremo sapere solo quello che le Major ed i detentori di diritti vorranno farci sapere ...... quando vorrrano...... e nessuno fara' piu' niente di spontaneo per paura di venire massacrato da questi sciacalli.Ho trovato il sito su De Andre' molto bello ed approfondito, ricco di informazioni e permeato di poesia.Ha risvegliato il mio interesse per il cantautore scomparso, cosa c'è di male????Uno di questi giorni qualcuno brevettera' l'intestino crasso e voglio vedere quanto ci costerà anche andare in bagno......
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE VERGOGNA!!!!
      - Scritto da: djack
      ma non c'e' nessuno che si rende conto cheno.non ho mai sentito questo discorso.ti ringrazio
    • Anonimo scrive:
      beccato!

      un meccanismo che creera' la paralisi totale???
      ......
      cantautore scomparso, cosa c'è di male????Ti ricordo che il carattere "?" è stato brevettato dalla Micro$oft per il suo celebre messaggio per l'utente:"annulla, riprova, ignora?"e quindi sei tenuto a pagare le royalties per averlo usato ben 7 volte nella tua frase.
      • Anonimo scrive:
        Re: beccato!

        Ti ricordo che il carattere "?" è
        stato brevettato dalla Micro$oft per il suo
        celebre messaggio per l'utente:
        "annulla, riprova, ignora?"
        e quindi sei tenuto a pagare le royalties
        per averlo usato ben 7 volte nella tua
        frase.Io ho brevettato le scorreggine e se non mi paghi le royalty ti faccio gonfiare come un palloncino:D
  • Anonimo scrive:
    spero che Fabrizio
    riesca aprenderli a calci nel didietro
  • Anonimo scrive:
    Ma non si vergognano ?
    Le major dico. Di loro stessi, dico.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sfruttato fino all'ultimo
    - Scritto da: Anonimo
    .

    Vorrei specificare che Fabrizio era
    sì un anarchico ma con un forte senso
    civile e pieno d'amore e tolleranza come
    traspare chiaramente dalle sue canzoni. Non
    confondiamolo che gli anarchici che vanno di
    moda di questi tempi per favore.Tu non hai capito una mazza
    • Anonimo scrive:
      Re: Sfruttato fino all'ultimo
      - Scritto da: Anonimo
      Tu non hai capito una mazza Al contrario, è vero ciò che ha scritto. De Andrè aveva un forte senso civile e certo non simpatizzava per coloro che, a viso coperto e con il sasso in mano, davano (e danno) esempio di misera umanità.
      • shamael scrive:
        Re: Sfruttato fino all'ultimo
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo


        Tu non hai capito una mazza


        Al contrario, è vero ciò che
        ha scritto. De Andrè aveva un forte
        senso civile e certo non simpatizzava per
        coloro che, a viso coperto e con il sasso in
        mano, davano (e danno) esempio di misera
        umanità.Eh, un attimo, non confondiamo l'anarchia con il teppismo! Essere anarchici e' una questione ideologica, se poi questa ideologia la si utilizza per nascondervisi dietro e scagliare pietre e' un altro discorso. In fondo anche Borges era anarchico, ma andava forse a dar fuoco ai cassonetti e a ribaltare auto?
  • Anonimo scrive:
    che vomito
    questi sciacalli. spero che con i soldi in piu' che credono di prendere si comprino tutte medicine
  • TrollSpammer scrive:
    ingordi
    Majors = ingordi di denaro.... spero che esplodano! :D
    • Alessandrox scrive:
      Re: ingordi
      - Scritto da: TrollSpammer
      Majors = ingordi di denaro.... spero che
      esplodano! :DSembra che le majors siano l' origine di tutti i mali...Sbagliato!La responsabilita' e' anche e SOPRATTUTTO degli artisti stessi. Almeno di quelli piu' quotati.
      • sinadex scrive:
        Re: ingordi

        Sembra che le majors siano l' origine di
        tutti i mali...
        Sbagliato!
        La responsabilita' e' anche e SOPRATTUTTO
        degli artisti stessi. Almeno di quelli piu'
        quotati.non so quanto sia esatta come affermazione, però se, almeno quelli grandi, i cantanti fanculizzassero le major come si meritano se ne vedrebbero delle belle
        • shevathas scrive:
          Re: ingordi

          non so quanto sia esatta come affermazione,
          però se, almeno quelli grandi, i
          cantanti fanculizzassero le major come si
          meritano se ne vedrebbero delle bellepochi potrebbero permettersi di "fanculizzare" le major e a questi pochi fa gola guadagnare anche sui dischi degli esordi :(, gli altri se non sono "pompati" dai colossali investimenti pubblicitari delle major si sgonfierebbero quasi subito.:(
          • Anonimo scrive:
            Re: ingordi
            BMG RICORDI... bene, a costo di rinunciare a qualche bel disco, presterò molta attenzione a non far pervenire a lor signori nemmeno un centesimo uscito dalle mie tasche......,ma provate a controllare chi sono i padroni della SIAE.
        • Anonimo scrive:
          Re: ingordi

          non so quanto sia esatta come affermazione,
          però se, almeno quelli grandi, i
          cantanti fanculizzassero le major come si
          meritano se ne vedrebbero delle belleTu fan******eresti gente che non ti da solo i soldi che hai guadagnato, ma anche quelli che ha guadagnato qualcun'altro?
          • Alessandrox scrive:
            Re: ingordi
            - Scritto da: Anonimo

            non so quanto sia esatta come
            affermazione,

            però se, almeno quelli grandi, i

            cantanti fanculizzassero le major come
            si

            meritano se ne vedrebbero delle belle
            Tu fan******eresti gente che non ti da solo
            i soldi che hai guadagnato, ma anche quelli
            che ha guadagnato qualcun'altro?Si se trovassi un modo per guadagnare DIRETTAMENTE i soldi che mi merito.E INTERNET questa possibilita' oggi la da ALLA GRANDE.Evidentemente e' solo una questione di Volonta' (perche' ci sono altri interessi di mezzo) e non di mezzi o possibilita'.Fan****zzare si puo' eccome. bastano Volonta', un po' di Informatica e un po' di mezzi economici che SICURAMENTE almeno ai grandi artisti NON MANCANO.==================================Modificato dall'autore il 12/10/2004 12.56.45
  • Anonimo scrive:
    Diritti d'autore
    Io credo che morto l'autore i diritti debbano cessare di esistere, se uno in vita era un genio, un poeta e uno scrittore sensibilissimo come Fabrizio cosa ne devono guadagnare tutti sti inetti di discendenti vari e, peggio ancora, case discografiche o società? Lode al figlio Cristiano che prova a fare da sè, punto e basta.Vergognosa poi la storia che dopo uno due anni che muore qualcuno viene furoi il disco al quale "stava lavorando" e dopo altri due anni gli inediti e dopo 20 il diario segreto e dopo 25 il pezzo registrato in cantina dell'amico e comprato al mercato della frutta dalla bisnonna di qualcuno che lo ha trovato in soffitta della prozia proprio mentre la ruspa delle demolizioni stava per distruggerlo per sempre (frase lunga senza punteggiatura da leggere tutta di un fiato)!
    • Alessandrox scrive:
      Re: Diritti d'autore
      - Scritto da: Anonimo
      Io credo che morto l'autore i diritti
      debbano cessare di esistere, se uno in vita
      era un genio, un poeta e uno scrittore
      sensibilissimo come Fabrizio cosa ne devono
      guadagnare tutti sti inetti di discendenti
      vari e, peggio ancora, case discografiche o
      società? Lode al figlio Cristiano che
      prova a fare da sè, punto e basta.
      Vergognosa poi la storia che dopo uno due
      anni che muore qualcuno viene furoi il disco
      al quale "stava lavorando" e dopo altri due
      anni gli inediti e dopo 20 il diario segreto
      e dopo 25 il pezzo registrato in cantina
      dell'amico e comprato al mercato della
      frutta dalla bisnonna di qualcuno che lo ha
      trovato in soffitta della prozia proprio
      mentre la ruspa delle demolizioni stava per
      distruggerlo per sempre (frase lunga senza
      punteggiatura da leggere tutta di un fiato)!Con tutto il rispetto per quelli vivi e per quelli morti... se tutto questo accade e' in parte colpa anche degli artisti stessi, gli va bene cosi' e non hanno nessun interesse che le cose cambino; in fondo basterebbe un testamento.... E' vero che molti non hanno altra scelta che appoggiarsi alle majors ma quelli piu' famosi... quelli che con il tempo si son inseriti tra "quelli che contano" basterebbe solo che volessero...Tu hai notato qualcosa in tal senso?Io fino ad ora no.Quindi come si fa' a disprezzare certi modi di fare e contemporaneamente ad apprezzare chi li appoggia o non fa nulla per cambiarli?E' una questione di coerenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritti d'autore
        - Scritto da: Alessandrox
        Con tutto il rispetto per quelli vivi e per
        quelli morti... se tutto questo accade e' in
        parte colpa anche degli artisti stessi, gli
        va bene cosi' e non hanno nessun interesse
        che le cose cambino;
        in fondo basterebbe un testamento.... Io direi che oltre ad essere colpa degli artisti, la colpa e' di compra. Anche gli artisti hanno figli e, come a tutti, rassicura sapere che dopo morti, essi potranno godere di un po' di benessere.Ma perfino le major non troverebbero in soffitta un bel nulla se non ci fosse chi e' disponibile a comperare qualsiasi cosa di un cantante.Il problema quindi e' che finche' ci sanno clienti, le major avranno potere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Diritti d'autore

          . Anche gli
          artisti hanno figli e, come a tutti,
          rassicura sapere che dopo morti, essi
          potranno godere di un po' di benessere.Quando un genitore muore lascia in eredità i soldi che ha fatto in vita, sia come liquidità che come capitali in genere. Solo per gli autori valgono anche i guadagni futuri, nessun altro continua a prendere i soldi del lavoro di un genitore che non c'è più.Il fatto che lasci un'opera del suo ingegno non vuol dire nulla, mio padre faceva il professore universitario, ha dato il suo sapere a tante persone che grazie a lui si sono affermate nel mondo del lavoro, devo chiedere delle royalty? Il suo ingegno era sapere come porsi alla gente, riuscire a trasmettergli qualcosa, dovrei vivere alle sue spalle per questo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo


            . Anche gli

            artisti hanno figli e, come a tutti,

            rassicura sapere che dopo morti, essi

            potranno godere di un po' di benessere.

            Quando un genitore muore lascia in
            eredità i soldi che ha fatto in vita,
            sia come liquidità che come capitali
            in genere. Solo per gli autori valgono anche
            i guadagni futuri, nessun altro continua a
            prendere i soldi del lavoro di un genitore
            che non c'è più.Come no e le pensioni tipo quelle di guerra? E i dividendi di azienda? Ci sono molteplici casi di figli che continuano a prendere i soldi del lavoro di un genitore.
            Il fatto che lasci un'opera del suo ingegno
            non vuol dire nulla, mio padre faceva il
            professore universitario, ha dato il suo
            sapere a tante persone che grazie a lui si
            sono affermate nel mondo del lavoro, devo
            chiedere delle royalty?Dipende, tuo padre ha scritto anche delle belle canzoni?Il suo ingegno era
            sapere come porsi alla gente, riuscire a
            trasmettergli qualcosa, dovrei vivere alle
            sue spalle per questo?Ho detto questo? In ogni caso, se tu potessi vivere su questo lo faresti? Alcuni si, altri no. Che tu lo consideri bieco non cambia il fatto che i genitori sentono l'esigenza di garantire qualcosa ai figli. E' falso? I cantanti cantano e lasciano le canzoni, gli insegnanti talvolta lasciano libri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore


            Come no e le pensioni tipo quelle di guerra?E ci mancherebbe, ho dato la mia vita alla patria al posto di fare un lavoro normale, è ovvio che ci sia del garantismo nei confronti della famiglia
            E i dividendi di azienda? I dividendi ci sono di fronte a quote azionarie o sociali, non mi pare che i figli di chi fonda un'azienda che poi viene venduta abbiano diritto a nulla.
            Ci sono molteplici
            casi di figli che continuano a prendere i
            soldi del lavoro di un genitore.
            a me vengono in mente solo i figli degli artisti, i casi che hai esposto non mi convincono

            Dipende, tuo padre ha scritto anche delle
            belle canzoni?magari, potrei vivere senza lavorare, come in quel film con Hugh Grant (non ricordo il titolo), viveva grazie ad una sola canzona scritta dal padre

            Ho detto questo? In ogni caso, se tu potessi
            vivere su questo lo faresti? Alcuni si,
            altri no. Che tu lo consideri bieco non
            cambia il fatto che i genitori sentono
            l'esigenza di garantire qualcosa ai figli.
            E' falso? I cantanti cantano e lasciano le
            canzoni, gli insegnanti talvolta lasciano
            libri.Certo che lo farei ma non lo trovo giusto in ogni caso, diciamo che se fossi in quella situazione e ci fosse una legge che fa decadere il diritto d'autore alla morte del creatore dell'opera non mi lamenterei, non saprei a cosa attaccarmi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo




            Come no e le pensioni tipo quelle di
            guerra?

            E ci mancherebbe, ho dato la mia vita alla
            patria al posto di fare un lavoro normale,
            è ovvio che ci sia del garantismo nei
            confronti della famiglia

            E i dividendi di azienda?
            I dividendi ci sono di fronte a quote
            azionarie o sociali, non mi pare che i figli
            di chi fonda un'azienda che poi viene
            venduta abbiano diritto a nulla.Dipende da chi e' intstato come titolare chi come beneficiario. Come nelle assicuraizoni, spesso i genitori pagano o lavorano, e poi ne beneficiano i figli.Oppure c'e' chi ha lavorato per anni, ha comprato case e il ricavato degli affitti se li godono i figli.Ci sono molteplici casi di figli che continuano a prendere i soldi del lavoro di un genitore.
            a me vengono in mente solo i figli degli
            artisti, i casi che hai esposto non mi
            convinconoEvidentemente hai poca fantasia, eppure l'esempio delle pensioni di guerra, che tu stesso ammetti come valida, smentisce l'affermazione che solo i figli degli artisti percepiscano soldi dal lavoro dei genitori.

            E' falso? I cantanti cantano e lasciano
            le

            canzoni, gli insegnanti talvolta
            lasciano

            libri.

            Certo che lo farei ma non lo trovo giusto in
            ogni caso,E io non ho mai detto che lo sia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore


            Dipende da chi e' intstato come titolare chi
            come beneficiario. Come nelle
            assicuraizoni, spesso i genitori pagano o
            lavorano, e poi ne beneficiano i figli.

            Oppure c'e' chi ha lavorato per anni, ha
            comprato case e il ricavato degli affitti se
            li godono i figli.
            E' quello che dico io dall'inizio: De Andrè ha guadagnato in vita, si è comprato le case e alla sua morte le lascia ai figli, cosa c'entra che i parenti devono guadagnare sulle canzoni per non so quanti anni dalla morte dell'autore.
            Evidentemente hai poca fantasia, eppure
            l'esempio delle pensioni di guerra, che tu
            stesso ammetti come valida, smentisce
            l'affermazione che solo i figli degli
            artisti percepiscano soldi dal lavoro dei
            genitori.
            E' ben diverso il discorso della pensione di guerra, in sostanza è il pagamento di un'assicurazione sulla vita. E' ovvio che i vantaggi li traggono i discendenti ma il soldato è un lavoro a rischio, mica stai a scrivere in una stanza fino a 65 anni.

            E io non ho mai detto che lo sia.Se esistono i diritti d'autore perchè farli scadere dopo tot anni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo
            E' ben diverso il discorso della pensione di
            guerra, in sostanza è il pagamento di
            un'assicurazione sulla vita. E' ovvio che i
            vantaggi li traggono i discendenti ma il
            soldato è un lavoro a rischio, mica
            stai a scrivere in una stanza fino a 65
            anni.Cio' non toglie che questo smentisce l'affermazione che solo i figli degli artisti percepiscano soldi dal lavoro dei genitori.
            Se esistono i diritti d'autore perchè
            farli scadere dopo tot anni?Chiedilo a chi fa le leggi. Ma sappiamo bene che le leggi che tutelano i diritti di qualcuno, spesso negli anni degenerano e diventano leggi per difenderne gli introiti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo


            . Anche gli

            artisti hanno figli e, come a tutti,

            rassicura sapere che dopo morti, essi

            potranno godere di un po' di benessere.

            Quando un genitore muore lascia in
            eredità i soldi che ha fatto in vita,
            sia come liquidità che come capitali
            in genere. Solo per gli autori valgono anche
            i guadagni futuri, nessun altro continua a
            prendere i soldi del lavoro di un genitore
            che non c'è più.

            Il fatto che lasci un'opera del suo ingegno
            non vuol dire nulla, mio padre faceva il
            professore universitario, ha dato il suo
            sapere a tante persone che grazie a lui si
            sono affermate nel mondo del lavoro, devo
            chiedere delle royalty? Il suo ingegno era
            sapere come porsi alla gente, riuscire a
            trasmettergli qualcosa, dovrei vivere alle
            sue spalle per questo?Ma veramente quello che ho detto era diverso, non ho detto che tutti devono o dovrebbero o che a tutti spetta qualcosa del lavoro dei padri. Ho detto che ANCHE agli artisti rassicura sapere che dopo morti, i figli potranno godere di un po' di benessere. Che la cosa valga piu' per loro che per i figli di un impiegato non l'ho mai detto. Era per spiegare perche' ANCHE personaggi come De André si sono venduti alle major in vita. Evidentemente lo ha fatto per il proprio portafoglio, con un occhio ai figli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo
            De André, per sottrarsi alle major,
            ha aperto una propria casa, chiamata FaDo
            (da Faber e Dori).Bene, per sottrarsi alle major ne ha fondata una sua.Questo cambia parcchio l'immagine dell'anarchico che ne faceva qualcuno qui.
            E' chi é venuto
            dopo, che ha venduto i diritti di
            riproduzione dell'opera.Chi e' venuto dopo, la Fondazione?
            E comunque, qui ci stiamo dimenticando una
            cosa non da poco: la BMG fa la sua parte, e
            cioe' la parte di chi cerca un profitto. Ma
            la Fondazione ? Se rileggete con attenzione
            la lettera della BMG ai webmaster salta
            agl'occhi una cosa: E' sata la Fondazione a
            "segnalare" questo fantomatico "illecito"...
            é la fondazione, non la BMG, che
            é da compatire.
            E guardiamola, chi é questa
            Fondazione:
            Dori Ghezzi De AndrèLa moglie?
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore

            - Scritto da: Anonimo
            Bene, per sottrarsi alle major ne ha fondata
            una sua.
            Questo cambia parcchio l'immagine
            dell'anarchico che ne faceva qualcuno qui.te c'hai problemi. E pure grossi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritti d'autore
            - Scritto da: Anonimo
            te c'hai problemi. E pure grossi.Chi non ha argomenti insulta.
  • Anonimo scrive:
    che dire?
    sinceramente non ho parole... pure i midi? di sto passo renderanno illegale pure il fischiettare e chiederanno una levy a ogni cittadino per eventuali usi impropri delle corde vocali...paradossale forse è la parola giusta.... immagino che i midi, i testi, un danno inimmaginabile per BMG... :(
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