La collaborazione secondo Sun

Sun ha rilasciato una nuova suite di applicazioni per la collaborazione che integrano nuove tecnologie per la messaggistica istantanea e nuove funzionalità per l'accesso sicuro a risorse e contenuti


Palo Alto (USA) – Sun ha svelato una nuova piattaforma per la collaborazione con cui spera di rivaleggiare da vicino con i prodotti analoghi di IBM, Microsoft e altri colossi del settore.

Sun ONE (Open Net Environment) Collaborative Business Platform, questo il nome del nuovo prodotto, integra e-mail, instant messaging (IM), calendar, funzionalità per la ricerca e la gestione dei contenuti, un portal server e un server di autenticazione. Grazie a questi ultimi due componenti, Sun ONE Portal Server e Sun ONE Identity Server, la suite per la collaborazione di Sun offre l’accesso sicuro ad una disparata gamma di contenuti e risorse attraverso il single sign-on e il controllo della policy.

Rispetto ai prodotti concorrenti Sun sostiene che la sua soluzione integrata potrà offrire alle aziende diversi vantaggi sia in termini di scalabilità – Sun parla di milioni di utenti – che di licenze. Sun inoltre fa leva sul già ampio bacino di utenti della sua attuale offerta di strumenti per la collaborazione.

Con il suo Sun ONE Instant Messaging 6.0, la nuova piattaforma di IM integrata nella suite, Sun sfida direttamente le funzionalità di messaggistica istantanea integrate da IBM in Lotus Notes e da Microsoft in Greenwich.

Sun ONE Collaborative Business Platform è uno dei componenti che faranno parte di Orion, un progetto svelato a febbraio attraverso cui Sun intende offrire ai propri clienti una singola collezione di software tutti integrati fra loro ad un prezzo più competitivo rispetto al passato.

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  • Anonimo scrive:
    Voglio lo scalpo della INTEL
    Non sopporto l'attegiamento dittatoriale della Intel.Vuole controllare il mercato, imporre soluzioni proprietarie, indirizzare lo sviluppo della piattaforma pc, schiacciare i produttori che escono dalle righe da lei dettate.Secondo me se l'è presa a morte quando consapevole della fregatura con le Rambus si è vista anticipare nella soluzione da Via che esente da vincoli poteva anticiparla di ben due anni sull'unica strada possibile e sensata, adottare le DDR.Minacce e cause legali trascinate per lungo tempo intenzionalmente le hanno consentito di attenuare al minimo le perdite ed ora che il pericolo è scongiurato a pensato bene di raggiungere un accordo per evitare problemi futuri.E pensare che probabilmente le carte in mano a Via erano sufficienti per far abbassare la testa alla Intel.Un' alleanza con Amd e la Intel sarebbe stata fortemente ridimensionata, anzi addirittura retrocessa in serie B.Peccato una mazzata del genere difficilmente si ripresenterà.
  • Anonimo scrive:
    Be i chipast Intel facevano SCHIFO
    tra il p3 e il p4 c'e in mezzo l'adozione delle memorie rambus(e i chipser intel) i810 i830 i840 (i 10 e 30 sono i peggio)la cosa si scateno quando intel decise di imporre le rambus al mercato (troppo costose) e via produsse il chipset incriminato che portava il p4 con memoria ddrsi vede che intel e via hanno fatto 2 conti, e sono passati alp2p dei brevetti :-)se lo ha fatto intel possono farlo tutti(intel e' quello che scalda di -)
    • Anonimo scrive:
      Re: Be i chipast Intel facevano SCHIFO
      Se hai voluto provocare col titolo ci sei riuscito ma la realtà è un'altra cosa. Uso parecchi pc, realizzo video usando sistemi dv o component, faccio grafica 3d e altro. Per i due sistemi dv tutte le macchine con chipset Via regalano problemi irrisolvibili, tutte le macchine con chipset Intel (anche vecchi Lx o Bx) funzionano bene. Per il 3d non sono ancora riuscito a capire, penso che chiederò al mago Oronzo. Cmq io Via e Asus non ne comprerò più. Da 2 mesi ho iniziato con Dell tutti Intel (845pe) vivo felice e nel silenzio; tieni presente che io voglio stabilità prima, velocità poi. Per completezza devo però dire che è una questione di compiti; un server con un raid software per i file video funziona su una CUV4X-E (Via 694x) non si pianta MAI. Quando ho provato a lavorarci con Avid o Matrox mi ha fatto piangere. Forse i pc sono come le persone, hanno delle attitudini.
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