La Gates Foundation è sotto attacco

Un'inchiesta del LA Times mette in difficoltà i coniugi Gates e la Fondazione più ricca del mondo. Le sue attività benefiche comprenderebbero investimenti controversi ad impatto ambientale e sanitario gravissimo

Il Los Angeles Times ha realizzato un approfondito reportage su quelli che qualcuno definisce “imbarazzanti segreti” della Bill & Melinda Gates Foundation . Niente di sconvolgente, secondo gli esperti, ma spiacevole per il comune sentire. Si parla, ad esempio, del sostegno alla Sanità africana da parte della Fondazione, che però al contempo finanzierebbe le corporation dell’energia responsabili della contaminazione ambientale che quella Sanità combatte.

Ebocha è uno dei tanti non-luoghi della Nigeria, caratterizzati per lo più dalla presenza di grandi impianti petroliferi. Qui l’ ENI manda avanti un mostro di lavorazione che sbuffa a più di 90 metri polveri, fumi e fiamme. E mentre i comitati di indagine scientifica continuano a valutare in laboratorio i possibili legami tra la contaminazione e la “tosse” di cui soffrono i locali, ecco che spunta la Bill & Melinda Gates Foundation. Un “angelo” che in questa desolazione ha permesso la vaccinazione di migliaia di bambini, con un investimento che nel mondo a superato i 218 milioni di dollari.

“Siamo tutti fumatori qui”, ha detto il medico locale Elekwachi Okey. “…ma non di sigarette”. Già, perché gli impianti petroliferi che circondano Ebocha bruciano più di 300 milioni di metri cubi di gas al giorno. E secondo Okey nel delta del fiume Niger hanno causato epidemie di bronchiti negli adulti, e asma, nonché seri problemi alla vista, ai bambini. Ma gli studi non confermano ancora nulla: i 250 agenti chimici tossici dispersi nell’aria sfuggono alla cattura.

La Gates Foundation, però, non sfugge alla realtà finanziaria. Secondo l’ LA Times , i suoi investimenti in ENI, Royal Dutch Shell, Exxon Mobil, Chevron e France Total ammontano a circa 423 milioni di dollari. Tutte aziende presenti nel Delta del Niger e responsabili – secondo numerosi attivisti – di contaminazioni ambientali che in Europa, ma neanche nei più permissivi Stati Uniti, non sarebbero tollerate .

Alla fine del 2005 la Gates Foundation vantava un capitale di 35 miliardi di dollari . Nel giugno scorso il finanziere Warren E. Buffett ha promesso una donazione di 31 miliardi di dollari, senza contare le ulteriori decine di miliardi di dollari che Gates depositerà quando andrà in pensione. Insomma, la Fondazione è un gigante filantropico che ogni anno sborsa almeno il 5% del suo patrimonio per sostenere iniziative umanitarie – ed evitare il pagamento di un bel po’ di tasse. Un “risparmio” che, sempre nel 2005, ha sfiorato gli 1,4 miliardi di dollari. Niente di male fin qui: il sistema statunitense prevede un “patto” col Fisco che, negli anni, ha alimentato il fiorire di enti benefici e caritatevoli.

La questione che ha preoccupato però i giornalisti del Times è che il restante 95% della torta è gestito dalla Bill Gates Investments – il portafoglio personale di zio Bill. “I manager addetti agli investimenti hanno un solo obiettivo: ritorni che permettano il continuo sostegno della Fondazione”, ha spiegato Monica Harrington, senior policy officer della Fondazione. Il portfolio è diversificato, ma pare che non vi siano direttive specifiche. Il Times sostiene che la Gates Foundation ha partecipazioni in molte aziende che non osservano policy “etiche” , e che quindi non si preoccupano delle discriminazioni sul lavoro, dei diritti dei lavoratori e anche degli effetti ambientali del loro operato.

Nel dettaglio, il Times avrebbe scoperto che la Gates Foundation ha investito nelle peggiori aziende inquinanti del Nord America, come ad esempio la ConocoPhillips, la Dow Chemical e la Tyco International. Contemporaneamente, è stato rilevato che sono state sostenute finanziariamente anche le compagnie farmaceutiche che mantengono alti i prezzi delle medicine per i malati di AIDS – gli stessi che poi la Fondazione cerca di aiutare. Il 41% dell’asset sarebbe stato investito, nel tempo, in aziende che “remano contro” il progetto ideale del mondo etico. Ben 8,7 miliardi di dollari nelle tasche di chi inquina… per poi ritornare sui propri passi per ripulire l’ambiente o salvare le persone.

“Si tratta di un segreto sporco di molte organizzazioni filantropiche”, ha spiegato Paul Hawken, direttore del Natural Capital Institute , società di consulenza specializzata nel segmento Equo. “Le Fondazioni donano ad organizzazioni che cercano di salvare il futuro, ma con i loro investimenti non fanno altro che alimentare il problema”.

Secondo Douglas Bauer, vice presidente del Rockefeller Philanthropy Advisors , il gruppo non profit che assiste la Fondazione omonima sulla policy e nelle valutazioni etiche dei progetti, gli investimenti miopi sono una realtà pericolosa.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Che palle co sta cazzo di censura
    BASTAAAA
  • Anonimo scrive:
    NON SONO "disordini alimentari"
    Sono DISORDINI MENTALI.
  • Anonimo scrive:
    Prevenire è meglio che curare
    tre Nastro Azzurro da 66 cc ad ogni pasto ed il prob è risolto!
  • Anonimo scrive:
    anoressia
    L'anoressia non è una malattia.È una scelta di vita.Ognuno dovrebbe poter fare col proprio corpo quello che vuole: scopare, masturbarsi, farsi i piercing, tatuarsi, lavarsi, pettinarsi, depilarsi, drogarsi, suicidarsi.Chi decide di diventare anoressic*, inoltre, non fa male assolutamente a nessuno, se non a se stess* (se di male si tratta).Tutto il resto è solo patetico moralismo.
    • Anonimo scrive:
      Re: anoressia
      Io sono stato vicino a una persona anoressica e non ne posso più di leggere stronzate piene di pregiudizi come quelle che hai scritto. La gente pensa che le ragazze diventino anoressiche perché vedono le modelle in tv e allora si infilano due dita in bocca per vomitare. In realtà è una faccenda molto più complicata e delicata.
      • Anonimo scrive:
        Re: anoressia
        - Scritto da:
        Io sono stato vicino a una persona anoressica e
        non ne posso più di leggere stronzate piene di
        pregiudizi come quelle che hai scritto.

        La gente pensa che le ragazze diventino
        anoressiche perché vedono le modelle in tv e
        allora si infilano due dita in bocca per
        vomitare. In realtà è una faccenda molto più
        complicata e
        delicata.la mia ragazza è stata anoressica e poi bulimica, è il motivo non erano certamente le modelle in tv.
    • Anonimo scrive:
      Re: anoressia
      - Scritto da:
      L'anoressia non è una malattia.
      È una scelta di vita.
      Ognuno dovrebbe poter fare col proprio corpo
      quello che vuole: scopare, masturbarsi, farsi i
      piercing, tatuarsi, lavarsi, pettinarsi,
      depilarsi, drogarsi,
      suicidarsi.

      Chi decide di diventare anoressic*, inoltre, non
      fa male assolutamente a nessuno, se non a se
      stess* (se di male si
      tratta).

      Tutto il resto è solo patetico moralismo.brav* fatti ricoverare pure tu in una clinica specializzata, che poi ne parliamo,cafon* ! :@
  • Ekleptical scrive:
    Denunciare nel mondo reale no?
    Se in un sito è ravvisabile un reato (che se non c'è, si può sempre fare una legge ad hoc), invece di chiudere il sito con censure a livello provider, basta denunciare e schiaffare in galera chi il sito lo produce.Non capisco questa strana concezione che il virtuale si risolve nel virtuale e basta. Visto che le macchine non sono ancora dotate di intelligenza, dietro qualsiasi cosa fanno c'è sempre qualcuno dietro. Si rompa le balle a quel qualcuno, non alle macchine, no?Stessa cosa vale per la chiusura verso YouTube e la storia della Cicarelli in Brasile l'altro giorno. YouTube ha un accordo con l'utenza che uppa. Visto la delicatezza di alcune cose che possono venir fuori su YouTube, sarebbe il caso che il sito desse forza all'accordo coi suoi utenti. Come? Denunciandoli!L'utente firma un accordo. Se non lo rispetta gli si fa causa! Oppure è un accordo virtuale pro-forma, pura carta straccia? Vedrete che il filmato della tipa non lo uploada più nessuno! E YouTube fa la figura di chi rispetta i diritti altrui, senza trincerarsi dietro motivazioni tecniche.Agire nella real life mi sembra la cosa più sensata per impedire censure globali a danno di tutti e non solo dei danneggiati.
    • painlord2k scrive:
      Re: Denunciare nel mondo reale no?
      Esiste una cosa chiamata "libertà di stampa" e un'altra chiamata "libertà di opinione".Vale anche e sopratutto per le opinioni più stupide ed odiose.Si tratta di un concetto troppo difficile da comprendere?Il mondo è pieno di gente che vuole salvarlo; O) ma chi ci salva da questi salvatori? @^
  • Anonimo scrive:
    Fanno bene
    Ci sono i siti che vendono armi, censurateli! Poi ci sono i siti porno, e i bambini, censurateli!Ci sono i siti che propinano truffe. Le truffe maggiori negli ultimi 50 anni sono avvenute tramite le banche (Banco Ambrosiano, caso Previti ecc. ecc). Censurateli!Le auto uccidono più delle pistole, vedere statistiche incidenti. Censurate i loro siti. I blog, diffondono idee anarchiche , censurateli!Anche i forum fanno la stessa cosa , poi qualcuno si monta la testa, non tutti sono a posto come me, censurateli! Su internet devono solo esserci i siti controllati dal Governo e le idee che diffondono devono essere solo politicamente corrette, a protezione della famiglia e della religione. Poi vanno censurati anche:tutti i siti islamicitutti i siti dei fast food (obesità)tutti siti di erboristeria (erba = droga)tutti i siti di medicina (ci sono i medici, e basta)tutti i siti di cucina (si vedono troppi coltelli)Facciamo prima censuriamo tutti i siti.CiaoPS Ho ragione e basta.!!!
    • MandarX scrive:
      Re: Fanno bene
      ma quando non useremo piu internet e leggeremo dei bei libri e faremo piu sportcosa resterà di tutto questo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fanno bene
      Infatti, non e' raro che molti dittatori, appena saliti al potere, facciano, letteralmente, bruciare tutti i libri che sono in circolazione. Al giorno d'oggi fannno anche censurare tutta internet ...
  • Anonimo scrive:
    but I love skinny girls
    oh yeah!!
  • Wakko Warner scrive:
    Benissimo
    Allora vediamo di tirare le somme della censura fino ad ora:- Giochi d'azzardo- Pedopornografia- AnoressiaQuali saranno i prossimi? Hmmm immagino:- Bulimia- Violenza contro gli animali- Siti sulla caccia e sulla pesca (dopotutto è violenza pure quella)- Siti e blog che parlano di marijuana- Siti e blog che spiegano come evitare di regalare soldi ad eBay- Siti e blog che esprimono un'opinione qualunque che si trovi contro l'opinione di Stato o della maggioranza- Siti e blog che contengano link a file o siti proibiti (incluse violazioni copyright, dopotutto... non vedo perché continuare a fornire accesso a materiale che è chiaramente contrario a ciò che dice la legge)- Siti con MP3 o spartiti online di canzoni copyrightate (entrambi illegali)- Immagini più o meno disgustose (Rotten&Co)- Siti e blog che parlano male della religione di Stato (che non è più di Stato ma solo sulla carta)- Forum onlineIn più:- Intercettazione libera, senza mandato (tanto stiamo parlando di Internet, è chiaro che un'email non si può comparare al segreto della posta normale) di tutti coloro che per una ragione o per l'altra parlano con dei minori online (pensiamo ai bambini!)- Intercettazione libera, senza mandato, per la GDF per combattere l'odioso fenomeno dell'evasione fiscale per "proteggere" i contribuenti regolari- Intercettazione libera, senza mandato, per chiunque predichi qualunque cosa contro il governo per proteggere i cittadini onesti (direi... "asserviti") dai terroristiVa benissimo... tutto questo non mi tocca minimamente. Continuate pure sulla vostra strada.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 gennaio 2007 08.30-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Benissimo - è ovvio
      La valutazione sulla pericolosità sociale di certi tipi di manifestazione delle idee è fatta dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e nello spazio. Però non esiste una società organizzata che abbia mai fatto a meno di questo tipo di funzione. Quelli che predicano libertà e anarchia sono persone rispettabili (a volte artisti eccellenti come DeAndrè) ma sono e rimangono fuori della realtà effettuale.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Benissimo - è ovvio
        - Scritto da:
        La valutazione sulla pericolosità sociale di
        certi tipi di manifestazione delle idee è fatta
        dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e
        nello spazio. Però non esiste una società
        organizzata che abbia mai fatto a meno di questo
        tipo di funzione.
        Quelli che predicano libertà e
        anarchia sono persone rispettabili (a volte
        artisti eccellenti come DeAndrè) ma sono e
        rimangono fuori della realtà
        effettuale.Immagino che questa tua stessa argomentazione la usassero gli schiavisti quando qualcuno predicava la possibilità dell'esistenza di una società organizzata basata sull'uguaglianza anziché sullo sfruttamento altrui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Benissimo - è ovvio
        - Scritto da:
        La valutazione sulla pericolosità sociale di
        certi tipi di manifestazione delle idee è fatta
        dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e
        nello spazio. Però non esiste una società
        organizzata che abbia mai fatto a meno di questo
        tipo di funzione. Quelli che predicano libertà e
        anarchia sono persone rispettabili (a volte
        artisti eccellenti come DeAndrè) ma sono e
        rimangono fuori della realtà
        effettuale.La società anarchica è esistita.Ai tempi degli uomini primitivi. Vigeva la legge del più forte, del più attento, del più furbo, del più veloce.Ed era la società perfetta perchè in sintonia con la natura.Oggi siamo tutti costretti a frenarci l'un l'altro e siamo costretti venire in contro ai più lenti, ai più indifesi. Dovrebbe essere una scelta quella, non un'imposizione.Se io voglio vivere la mia vita al 120% perchè devo limitarmi per colpa di gente che va al 20% e ha la tremarella di un alito di vento?Gente che ha paura dei videogiochi violenti, gente che non sa farsi i razzi suoi e porta alla cronaca ogni MinKi4t4 che succede, gente che vuole considerare tutti uguali quando siamo tutti diverississimi, gente che non accetta le scelte di vita di altre persone e quindi vuole limitare i loro diritti.E' così ormai da migliaia di anni e dubito che la situzione possa migliorare. Spero veramente che il mare ci sommerga e la razza uamana indegna sparisca da questo pianeta, il quale continuerà imperterrito, seconod le leggi della natura, a vivere, con la sua nuova flora, con la sua nuova fauna.
        • AnyFile scrive:
          Re: Benissimo - è ovvio
          - Scritto da:

          La società anarchica è esistita.Ai tempi degli
          uomini primitivi. Vigeva la legge del più
          forte,Perche' adesso quale legge vige?Forse non e' un caso che lo stato con l'esercito piu' forte ha dei suoi soldati stabilmente insediati in molte altri stati (Italia compresa) e che molto spesso le azioni legittimate o legittime (chissa' cosa vorrano dire queste parole?) lo sono in base alla pura forza ...tornando al probelma iniziale.Ma siamo veramente sicuri che il problema dell'anoressia sia legato ad internet?Presumo che le giovani vedano piu' ragazze magrissime non su internet, ma sulle riveste di moda, alle sfilate, in televisione, ecc.Ma secondo voi quante sono le ragazze che decidono di diventare anoressiche perche' sono capitate (per caso) su un sito che da' consigli su come diventare anoressiche?Uno dei probelemi di fondo e' che di questa malattia/distrurbo gli psichiatri hanno detto che e' di loro competenza (cosi' come dicono che sia di loro competenza ogni cosa che non sia ben chiara di chi sia cometenza - come ad esempio la sindrome di Alzeihimer). Poi ovviamente come loro solito non sono in grado di guarirla (perche' se esistesse un metodo efficace non farebbe piu' parte della psichiatria).Anziche' perdere tempo in queste chiance relative ad internet, che vadano piuttosto a studiare le cause, tolgano le competenze agli psichiatri e la diano a chi fa gli studi seri
          • ishitawa scrive:
            Re: Benissimo - è ovvio
            come al solito è molto più facile colpire o comunque buttare ...fango su Internet, tanto la maggior parte degli elettori pensa sia il covo del demonio (mi, quela roba li am me piase niinte..)si tira un po d'acqua al proprio mulino elettorale, non si fa un ..razzo per il problema, tanto a quelli non glie ne frega un ..razzo..e via cosi..
        • Anonimo scrive:
          Re: Benissimo - è ovvio
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          La valutazione sulla pericolosità sociale di

          certi tipi di manifestazione delle idee è fatta

          dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e

          nello spazio. Però non esiste una società

          organizzata che abbia mai fatto a meno di questo

          tipo di funzione. Quelli che predicano libertà e

          anarchia sono persone rispettabili (a volte

          artisti eccellenti come DeAndrè) ma sono e

          rimangono fuori della realtà

          effettuale.

          La società anarchica è esistita.Ai tempi degli
          uomini primitivi. Vigeva la legge del più forte,
          del più attento, del più furbo, del più
          veloce.
          Ed era la società perfetta perchè in sintonia con
          la
          natura.
          certo, è verissimo, MAl'anarchia funzionava quando la popolazione mondiale era di si e no 2M di individui!!!in quasi 7Giga di persone, che anarchia vuoi fare? ma dove/come è possibile?è come per il comunismo: funziona se siamo in 10...in 20 iniziano i problemi...in di più collassa (vedi le comune) (a differenza del fascismo che proprio non funziona, almeno anarchia e comunismo sono teoricamente valide però) saluti
      • allanon scrive:
        Re: Benissimo - è ovvio
        - Scritto da:
        La valutazione sulla pericolosità sociale di
        certi tipi di manifestazione delle idee è fatta
        dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e
        nello spazio. Però non esiste una società
        organizzata che abbia mai fatto a meno di questo
        tipo di funzione. Quelli che predicano libertà e
        anarchia sono persone rispettabili (a volte
        artisti eccellenti come DeAndrè) ma sono e
        rimangono fuori della realtà
        effettuale.... E quindi c'è bisogno di una legge speciale per internet giusto?Io proporrei una legge speciale anche per le palestre , segui il mio saggio ragionamento: i ragazzi anoressici di solito sono fissati con la dieta, quindi e logico che si scambino consigli infausti negli spogliatoi; se noi monitoriamo adeguatamente gli spogliatoi con appositi microfoni possiamo portare alla luce questi illeciti, fa far chiudere gli spogliatoi incriminati... O dio, magari lo spogliatoio no, ma possiamo chiudere tutta la palestra ed il quartiere interessato, in fondo chiudendo un IP facciamo la stessa cosa...E geniale, pensaci! Potremmo scoprire anche illeciti più gravi, tipo ragazzi che fumano in età troppo precoce! E poi sai che ti dico? Potremmo addirittura scoprire casi di pedopornografia con minori di 13 anni che si toccano sotto la doccia, orribile!D'altronde non siamo più nell'età della pietra, certi atteggiamenti possono essere controllati e puniti a dovere!
        • Anonimo scrive:
          Re: Benissimo - è ovvio
          - Scritto da: allanon
          - Scritto da:

          La valutazione sulla pericolosità sociale di

          certi tipi di manifestazione delle idee è fatta

          dall'autorità politica ed è relativa nel tempo e

          nello spazio.
          ... E quindi c'è bisogno di una legge speciale
          per internet
          giusto?
          Se i legislatori decidono di si, allora la legge viene fatta, che ce ne sia bisogno o no. E chi non ottempera viene punito. La cosa é semplice.
          Io proporrei una legge speciale anche per le
          palestre , segui il mio saggio ragionamentoNon sei tu che fai le leggi, e nessuno su questo forum ha voce in capitolo. Perché sprechi il tuo tempo occupandoti di cose su cui non hai nessun tipo di controllo?
  • Anonimo scrive:
    CROLLA IL MONDO DI WAKKO
    poveretto :D
    • Wakko Warner scrive:
      Re: CROLLA IL MONDO DI WAKKO
      - Scritto da:
      poveretto :DTi sbagli, il mio non si è mosso di un millimetro... è il _vostro_ che sta crollando.Buona fortuna!
    • Anonimo scrive:
      Re: CROLLA IL MONDO DI WAKKO
      - Scritto da:
      poveretto :Ddon't feed the (troll4)(troll3)(troll2)(troll1)(troll)
  • Anonimo scrive:
    titolo
    per un attimo ho pensato a un grande fratello nel nuovo so di ms...vado a letto.
  • Anonimo scrive:
    Questi sono gli effetti del TC
    Ora l'anoressia, domani i vostri documenti di lavoro. Dite no a Vista e a palladium! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono gli effetti del TC
      - Scritto da:
      Ora l'anoressia, domani i vostri documenti di
      lavoro. Dite no a Vista e a palladium!
      :@ :-o
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono gli effetti del TC
      - Scritto da:
      Ora l'anoressia, domani i vostri documenti di
      lavoro. Dite no a Vista e a palladium!
      :@Ehm... nel titolo c'è scritto 'vista' e non 'Vista'... vediamo di non esagerare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questi sono gli effetti del TC
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ora l'anoressia, domani i vostri documenti di

        lavoro. Dite no a Vista e a palladium!

        :@


        Ehm... nel titolo c'è scritto 'vista' e non
        'Vista'... vediamo di non
        esagerare...Da non crederci........ :|Ma leggere gli articoli no eh?
    • MandarX scrive:
      Re: Questi sono gli effetti del TC
      quotovi immaginatequalcuno decide che l'anoressia è un argomento di cui non si deve nemmeno poter parlaree tutti i siti che trattano questo tema improvvisamente non saranno piu sicuri...è un po come un firewall aziendalea molti di voi sarà capitato che il firewall non vi abbia fatto passare perche c'era una parola chiave nella lista nera
      • Anonimo scrive:
        Re: Questi sono gli effetti del TC
        - Scritto da: MandarX
        quoto

        vi immaginate

        qualcuno decide che l'anoressia è un argomento di
        cui non si deve nemmeno poter
        parlare

        e tutti i siti che trattano questo tema
        improvvisamente non saranno piu
        sicuri...Gia' non si potra' neppure accedere a siti di riviste scientifiche: se nel numero in corso c'e' un articolo che parla dell'anoressia e questa parola appare nella home page dove c'e' il sommario ... il sito viene bloccato?
        • MandarX scrive:
          Re: Questi sono gli effetti del TC

          Gia' non si potra' neppure accedere a siti di
          riviste scientifiche: se nel numero in corso c'e'
          un articolo che parla dell'anoressia e questa
          parola appare nella home page dove c'e' il
          sommario ... il sito viene
          bloccato?ovviamentechi se ne frega della scienza?ad esempio in una azienda che conosco hanno bloccato la parola sessoio ho detto all'amministratore di rete"ma sesso è una parola che non c'è motivo di bloccare. ad esempio in alcune query dove vuoi vedere dei risultati per uomini o donne avrai un link ...it?sesso=m% ecc ovviamente queste pagine vengono bloccate. semmai blocca porno non sesso"ma nulla...l'ottusità e il TC alzeranno la qualità della vita al lavoro e a casama noi siamo ancora in tempo per fermare il TC
          • Anonimo scrive:
            Re: Questi sono gli effetti del TC
            - Scritto da: MandarX
            ma noi siamo ancora in tempo per fermare il TCNo, è troppo tardi.
  • driope scrive:
    Mumble mumble...
    Da giovane donna con un rapporto col cibo piuttosto conflittuale, non credo sia una grande idea.Tra l'altro ricordo che si parlava già di censura nel 2001-2002, quando ho soggiornato in un centro che accoglieva, tra l'altro, anche anoressiche e bulimiche. Poi qualche essere lungimirante si è reso conto che, se avessero vietato la parola "anoressia", tutti questi siti (ora più o meno monitorabili) sarebbero finiti nel gran calderone del "la tua dieta ideale online", e sarebbe stato più difficile seguirne gli sviluppi.Piuttosto, io non sopporto la bruna del Giorno&Notte, quella che invade le nostre tv col suo prodotto miracoloso e orde di discepoli che con esso hanno trovato la magrezza e la felicità. Ma in Italia non sarebbe vietato (per quel che vale...) asserire che puoi scofanarti ciò che vuoi e passare le giornate guardando Mediashopping, tanto bastano 2 pastiglie o un beverone dal colore dubbio per fare di te una modella/o?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mumble mumble...
      - Scritto da: driope
      Da giovane donna con un rapporto col cibo
      piuttosto conflittuale, non credo sia una grande
      idea.
      Tra l'altro ricordo che si parlava già di censura
      nel 2001-2002, quando ho soggiornato in un centro
      che accoglieva, tra l'altro, anche anoressiche e
      bulimiche. Poi qualche essere lungimirante si è
      reso conto che, se avessero vietato la parola
      "anoressia", tutti questi siti (ora più o meno
      monitorabili) sarebbero finiti nel gran calderone
      del "la tua dieta ideale online", e sarebbe stato
      più difficile seguirne gli
      sviluppi.

      Piuttosto, io non sopporto la bruna del
      Giorno&Notte, quella che invade le nostre tv col
      suo prodotto miracoloso e orde di discepoli che
      con esso hanno trovato la magrezza e la felicità.
      Ma in Italia non sarebbe vietato (per quel che
      vale...) asserire che puoi scofanarti ciò che
      vuoi e passare le giornate guardando
      Mediashopping, tanto bastano 2 pastiglie o un
      beverone dal colore dubbio per fare di te una
      modella/o?
      Passare le giornate guardando mediashopping? Allora non c'è bisogno del nutrizionista, ma dello psichiatra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mumble mumble...

        Passare le giornate guardando mediashopping?
        Allora non c'è bisogno del nutrizionista, ma
        dello
        psichiatra.Infatti! (battute a parte)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mumble mumble...
      - Scritto da: driope
      Da giovane donna con un rapporto col cibo
      piuttosto conflittuale, non credo sia una grande
      idea.
      Tra l'altro ricordo che si parlava già di censura
      nel 2001-2002, quando ho soggiornato in un centro
      che accoglieva, tra l'altro, anche anoressiche e
      bulimiche. Poi qualche essere lungimirante si è
      reso conto che, se avessero vietato la parola
      "anoressia", tutti questi siti (ora più o meno
      monitorabili) sarebbero finiti nel gran calderone
      del "la tua dieta ideale online", e sarebbe stato
      più difficile seguirne gli
      sviluppi.Ciao giovane donna, mi dispiace per i tuoi problemi. Io ho seguito diversi documentari sull'argomento e conosco alcune persone che ci sono vicine. Penso che chi protesta contro questi siti non sia della gente bigotta, ma della gente che direttamente o indirettamente ha avuto a che fare con questa malattia.Il primo punto é che é ancora tabù e tu sai quanto é difficile parlarne e riconoscere il problema come malattia, o riconoscerne di esserne ammalati.Il secondo problema di questi siti é che sono paragonabili a delle sette, dove le persone vengono incoraggiate a non mangiare, dove ci si conforta e ci si sente normali e giusti, dove una ragazzina dice "oggi sono riuscita a non mangiare!" e le altre "brava! sei forte, continua così!"(tanto per ricordare le conseguenze: disturbi psicologigi, forti problemi a relazionarsi con la gente, tendenza al suicidio, vita sessule e rapporto con il partner problematici, perdita della fertilità,..... e così via fino alla morte per le più brave ed attente)Se proprio non si vuole censurare questi siti (che io senza essere assolutamente bigotto farei chiudere in quanto criminali), lo stato e le associazioni dovrebbero proporre siti alternativi, dove sull'anoressia parlano nutrizionisti, dottori, psichiatri, vittime e gente confrontata involontariamente col problema (tipo genitori e amici). Per aiutare la gente a comprendere il problema ed uscirne.Per quanto riguarda le telepromozioni li secondo me l'anoressia non centra niente, li si parla di obesità (altra malattia che molta gente vuol far passare come normale), e la felicità raggiunta dalle pillole miracolose é il peso forma, quindi il messaggio di per se non é condannabile. Poi é chiaro che come se uno ha l'appendicite non compra il manuale del piccolo chirurgo, anche chi ha problemi di peso deve consultare un nutrizionista, e se la cosa é più grave deve farsi assistere anche da uno pischiatra o altre persone qualificate.
  • Anonimo scrive:
    Vediamo un po'...
    - Anoressia- Bulimia- Bullismo- Pedofilia- Violenza in genere- Crudeltà contro gli animali- Presunto Vilipendio alla religione di stato- Violazione della privacy di una presunta VIP- Demone del gioco (solo di quello che non paga tasse allo stato italiano però)- Violazione del copyright, ma solo di quello delle grandi etichette della musica e del cinemaE l'unica cura che i politici sono in grado di trovare è: CENSURIAMO INTERNET.Quand'è che tocchiamo il fondo? spero presto, almeno dopo aver abbondantemente scavato, prima o poi una roccia che non si rompe manco col martello pneumatico la si trova... e allora si comincia la risalita... voglio esserci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo un po'...
      Hai dimenticato:- Terrorismo- RazzismoLa verità è che sono tutte scuse... si cerca un motivo "nobile", ma la ragione vera è che si intende controllare Internet, censurarne i contenuti, e tracciare gli utenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo un po'...
        - Scritto da:
        Hai dimenticato:

        - Terrorismo
        - Razzismo

        La verità è che sono tutte scuse... si cerca un
        motivo "nobile", ma la ragione vera è che si
        intende controllare Internet, censurarne i
        contenuti, e tracciare gli
        utenti.Giusto!! come ho fatto a dimenticarmene? Ah allora rilancio... - Evasione fiscale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo un po'...

        La verità è che sono tutte scuse... si cerca un
        motivo "nobile", ma la ragione vera è che si
        intende controllare Internet, censurarne i
        contenuti, e tracciare gli
        utenti.Perché tanto bisogno di "scuse", poi. Lo faranno in ogni caso.
      • aenigma scrive:
        Re: Vediamo un po'...
        - Scritto da:
        Hai dimenticato:

        - Terrorismo
        - Razzismo

        La verità è che sono tutte scuse... si cerca un
        motivo "nobile", ma la ragione vera è che si
        intende controllare Internet, censurarne i
        contenuti, e tracciare gli
        utenti.La cosa drammatica è che la gente ci crede, in queste cavolate.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo un po'...

        La verità è che sono tutte scuse... si cerca un
        motivo "nobile", ma la ragione vera è che si
        intende controllare Internet, censurarne i
        contenuti, e tracciare gli
        utenti.ma questo puo avvenire gia secondo me ogni giorno leggiamo queste notizie perche bisogna addossare la colpa dei problemi a qualcosa o qualcunoe allora prendiamociela con degli ignoti in internet. un po come l'effetto farfallac'è un terremoto e cade giu una scuola piena di bambini? (e si scopre una storia di materiali scadenti corruzione e politica) bene diamo la caccia ai pedofili. la gente sarà piu tranquilla adessosi scoprono dei preti veramente pedofili? bene occupiamoci dei terroristi, la minaccia è vicina e forte ma li abbiamo scoperti tutti.la gente sarà piu tranquilla adessoinfine c'è un vero attacco terroristico?bene tutti contro youtube. la gente sarà piu tranquilla adesso
        • MandarX scrive:
          Re: Vediamo un po'...
          avete visto V per vendetta?mi domando come non sia stato censurato
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo un po'...
            - Scritto da: MandarX
            avete visto V per vendetta?

            mi domando come non sia stato censuratoPerchè è solo fantasia. Nella realtà nessuno può avere a sua disposizione le risorse di V, e chiunque tentasse di emularlo verrebbe scovato e arrestato, o abbattuto, molto presto.Film come V servono a farti stare tranquillo, illudendoti di avere la possibilità di far saltare il sistema, se non ti piace. Ma non è così.O pensi davvero che potresti affrontare una dozzina di poliziotti armati con un paio di coltelli da lancio?
Chiudi i commenti