La guerra nel telecomando

Ma il Mondo non può cambiare canale: in prova all'esercito statunitense si tratta di un controller universale per diversi mezzi di supporto

Roma – La fanteria dell’esercito statunitense sta cercando un nuovo modo per incrementare l’utilizzo di dispositivi meccatronici nei teatri delle operazioni militari: l’ultima novità è un telecomando universale.

L’arte della guerra prevede il coordinamento di molti elementi e un continuo scambio di informazioni tra il livello più basso della scala gerarchica, il soldato, che ha un’informazione diretta su cosa sa succedendo, e il livello più alto, più lontano dall’azione (non sempre con una visuale precisa) ma da cui vengono gli ordini. Accorciare i tempi e rendere più precisa l’azione è ancora più importante con l’evoluzione delle armi: la possibilità di effettuare colpi vincenti è direttamente proporzionale alla capacità di colpire il punto critico dell’avversario.

In tutto questo si inserisce il Common Controller , un sistema capace di interagire con diversi supporti robotici in dotazione all’esercito: una sorta di telecomando universale per robottoni militari.

Il telecomando permette di controllare il Class I Unmanned Aerial System ( UAV ), una sorta di unità di sorveglianza mobile telecomandata, il Multifunctional Utility/Logistics Equipment , un carrello robot, e il Small Unmanned Ground Vehicle : tutti congegni in dotazione all’esercito statunitense in Iraq e in Afghanistan.

Tutti insieme, e con il controller unico, dovrebbero permettere di far ottenere dati sensibili a piccole unità di fanteria equipaggiate appositamente. In un primo esperimento un operatore con il Common Controller ha inviato un robot a ispezionare un edificio. Il robot ha ripreso qualcuno uscire da un veicolo apparentemente carico di esplosivo. L’operatore ha scattato una fotografia e l’ha inviata alla truppa di controllo che ha potuto costituire in tempo un checkpoint.

Claudio Tamburrino

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  • Francesco scrive:
    Ma qual è il problema?
    Dall'articolo non si capisce niente: Vimeo ha forse acquistato i diritti delle canzoni e la EMI è arrabbiata perché invece di trasmetterle in streaming o chissà come ci hanno messo anche un po' di gente che le canticchia in sincrono (che sarebbe da pazzi, anche se ormai non mi stupisco più di nulla), oppure (come è ben più probabile) le canzoni coperte da copyright sono state caricate illegittimamente (e quindi il lip dubbing non c'entra nulla, nel senso che avrebbero potuto mettere qualsiasi contenuto video?).
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma qual è il problema?
      contenuto non disponibile
      • Francesco scrive:
        Re: Ma qual è il problema?
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Francesco

        le canzoni coperte da copyright sono state

        caricate illegittimamente (e quindi il lip

        dubbing non c'entra nulla

        Questa invece è la realtà come si evince
        facilmente seguendo il link a corredo
        dell'articolo Ah ecco ho trovato il link a cui ti riferisci.
        o andando su vimeo e cercando un
        qualsiasi video sul lick dumb (o come diavolo si
        chiama).Lol.Certo che peccato, questo articolo sarebbe stata una buona occasione per parlare seriamente delle leggi sul copyright, del fair use eccetera... E invece risulta praticamente inutile.BahF
        • nino scrive:
          Re: Ma qual è il problema?
          pesca grossa sì..ma chi è l'"autore" di un articolo così spazzatura? sembra una notizia ansa dai.. perchè il punto informatico lo ospita?
  • Odio il copyright scrive:
    XXXXXXXXXte silenziosamente...
    Ormai è puro delirio...D'ora in poi sarà meglio XXXXXXXXXre silenziosamente perché non si sa mai che, casualmente, non vengano intonate un paio di note di una qualsiasi canzone coperta dai diritti d'autore....
  • Leo scrive:
    Ridicoli
    Sarà così anche nella vita reale? Voglio dire: se uno ascolta una canzone con il suo ai-pod e fisiologicamente gli scappa di muovere le labbra ricalcando il testo della canzone, potrà venire incriminato a sua volta di violazione del copyright? E se si, quante parole in fila dovrà dubbare? Già subito con una/due oppure ce ne vorranno diverse?
    • LuNa scrive:
      Re: Ridicoli
      beh no, in quel caso è diverso. nei video di vimeo viene diffuso un pezzo, mentre nel tuo ipod te lo senti in cuffia solo tu.
      • Lallo scrive:
        Re: Ridicoli
        - Scritto da: LuNa
        beh no, in quel caso è diverso. nei video di
        vimeo viene diffuso un pezzo, mentre nel tuo ipod
        te lo senti in cuffia solo
        tu.spero tu stia scherzando. Perchè altrimenti sei completamente folle.
        • LuNa scrive:
          Re: Ridicoli
          non ci capiamo allora.guarda il VIDEO di questo articolo, c'e' il pezzo musicale UDIBILE, ed in più il lip-dubbing.per strada, con il tuo iPod, il pezzo musicale NON E' udibile da altri ma SOLO da te.chiara ora la DIFFERENZA ENORME ?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Ridicoli
        contenuto non disponibile
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ridicoli
          contenuto non disponibile
          • DarkOne scrive:
            Re: Ridicoli
            - Scritto da: unaDuraLezione
            A quanto pare anche un articolo in internet
            svolge egregiamente lo stesso
            compito.Se è per questo siamo nell'era di facebook e twitter, oggi basta una nota o un link su questi per ammazzare totalmente il cervello (ammesso che ce ne sia uno disponibile, ovviamente).
    • Lallo scrive:
      Re: Ridicoli
      speriamo ci lascino respirare ancora per un pò... si sa mai che anche quello venga brevettato da qualcuno, prima o poi.
  • gino scrive:
    Ma è la pazzia totale...
    ...Ma non sanno più che inventarsi pur di proteggere il copyright, neanche muovere le labbra in sincrono, sono completamente fuori di testa
    • angros scrive:
      Re: Ma è la pazzia totale...
      - Scritto da: gino
      ...Ma non sanno più che inventarsi pur di
      proteggere il copyright, neanche muovere le
      labbra in sincrono, sono completamente fuori di
      testaQuoto: idioti del genere andrebbero rinchiusi, sono un pericolo pubblico
    • LoFuffa scrive:
      Re: Ma è la pazzia totale...
      Basterebbe SMETTERE di acquistare musica, semplice ed efficace.
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