La guerra tecnologica

Ricercatori, autorità e businessman lavorano per implementare ritrovati hi-tech ai limiti della fantascienza. Per combattere il terrorismo o vincere le battaglie

Roma – La minaccia del terrorismo la si combatte anche con la tecnologia, sia che si tratti di nuove tecnologie di riconoscimento per le telecamere a circuito chiuso (CCTV) che della manipolazione e la “lettura” del pensiero. Per quanto riguarda il primo caso, un progetto europeo noto come SUBITO ha l’obiettivo di fornire alle CCTV la capacità di riconoscere i bagagli incustoditi per sventare potenziali attacchi a luoghi pubblici e infrastrutture.

Nell’ambito del progetto (a cui partecipano varie organizzazioni e istituzioni europee con i fondi della Commissione di Bruxelles), la finlandese VTT ha realizzato un software in grado appunto di riconoscere valige e borse abbandonati all’interno dello spazio tenuto sotto controllo dalle telecamere. Una volta individuati i bagagli sospetti, il programma è in grado di identificare, localizzare e tracciare le persone responsabili del loro abbandono.

VTT garantisce il rispetto della privacy e la convenienza del suo software, implementabile nei sistemi CCTV già installati e quindi senza la necessità di rinnovi o installazioni ex-novo. La consapevolezza, da parte di avventori e passanti, di venire tracciati oltre a essere controllati dagli obiettivi sempre puntati delle CCTV dovrebbe augurabilmente servire da deterrente per qualunque terrorista o “genio del male” in circolazione.

Lo stesso genio del male potrebbe invece farla franca con un’altra tecnologia a cui lavorano i ricercatori – questa volta statunitensi – ovvero l’ interpretazione delle onde cerebrali durante gli interrogatori di sospetti. In questo caso, la scarsità di informazioni a disposizione di interrogato e interrogante ancora rappresentano un ostacolo difficile da superare per l’applicazione pratica dell’interpretazione degli impulsi elettrici del cervello.

Laddove il DARPA è convinto di poter mettere a frutto la manipolazione del cervello è invece nel controllo delle menti dei soldati in situazioni di stress sul campo di battaglia. L’agenzia del Pentagono ha dato mandato – e fornito i fondi – al neuroscienziato William Tyler per realizzare un elmetto in grado di stimolare il cervello dall’esterno con le onde ultrasoniche . Tra gli obiettivi in questo caso non c’è il “banale” controllo del pensiero, quanto piuttosto la mitigazione degli effetti metabolici dei traumi cerebrali, la riduzione di stress, ansietà e dolore.

Alfonso Maruccia

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  • azuni d. scrive:
    grazie
    un grazie a Jean-Luc Godard, un grande anche per cose come questa
  • Gimmi Saccaluejo la scrive:
    Liberasse i suoi film piuttosto
    Nessuno obbliga il regista francese a tenersi i diritti dei suoi film. Potrebbe pubblicarli con licenza CC quando gli pare. Sempre che non abbia già ceduto tutti diritti alla casa che ha prodotto i suoi film...Ma in questo caso, avrebbe solo dovuto pensarci prima!
    • James Effex scrive:
      Re: Liberasse i suoi film piuttosto
      I Grandi Film sono da subito proprietà delle case di produzione per il fatto che hanno investito nella realizzazione. I soldi per costumi, attrezzature, comparse, locations, veicoli, ecc. bisogna pur cacciarli. E chi lo fa vuole (giustamente) che gli tornino indietro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        Nessuno li obbliga a "cacciare" quei soldi...
        • James Effex scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto
          E allora scordatevi le mega-produzioni. Che vi devo dire? Guarderemo qualche corto amatoriale. Ce ne sono di belli, verissimo. Ma chi scarica, di solito, vuole "Alien", "Star Wars" e "Salvate il soldato Rayan". Se lavorate aggratis come attori/tecnici/comparse fatemelo sapere che ne approfitto io :D
          • krane scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: James Effex
            E allora scordatevi le mega-produzioni. Che vi
            devo dire? Guarderemo qualche corto amatoriale.
            Ce ne sono di belli, verissimo. Ma chi scarica,
            di solito, vuole "Alien", "Star Wars" e "Salvate
            il soldato Rayan". Se lavorate aggratis come
            attori/tecnici/comparse fatemelo sapere che ne
            approfitto io
            :DQuesto e' a basso costo : http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/14137/gareth-edwards-parla-di-monsters/
          • James Effex scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Quanto basso? Non per essere provocatorio. Solo sincera curiosità. Sembra ben girato dal trailer.
          • krane scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: James Effex
            Quanto basso? Non per essere provocatorio. Solo
            sincera curiosità. Sembra ben girato dal
            trailer.Non so, so solo quello che ho letto dall'articolo che ho lincato.
          • bid scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            cioè non sai la cifra
          • krane scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: bid
            cioè non sai la cifrahttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=2989034&m=2989571#p2989571
          • lordream scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: James Effex
            Quanto basso? Non per essere provocatorio. Solo
            sincera curiosità. Sembra ben girato dal
            trailer.ce ne stanno molti simili.. legati anche alla serie di star war e del signore degli anelli.. tipo quello sulla caccia a gollum.. non voglio dire che le case non debbano guadagnarci ma lucrarci sopra per 90 anni lo trovo indecente.. imho dopo 10 anni potrebbero venderlo su supporto e darlo gratis da scaricare in qualità 720
          • ... scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Si certo, non c'è traccia della cifra spesa. Il basso costo per le produzioni cinematografiche spesso è una cifra che un comune mortale guadagna in 20 anni di lavoro.Poi da quello che ho visto nel trailer questo film sembra uno di quelli dove i "mostri" ci sono ma non si vedono e che alla fine ti fanno dire "che cagata!"...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: James Effex
            E allora scordatevi le mega-produzioni. Che vi
            devo dire? Guarderemo qualche corto amatoriale.
            Ce ne sono di belli, verissimo. Ma chi scarica,
            di solito, vuole "Alien", "Star Wars" e "Salvate
            il soldato Rayan". E li avremo, visto che i titoli da te citati ci sono su P2P e Megavideo. Sono stati girati (e pagati) anni fa, e non ha senso chiedere ancora soldi.
      • Gimmi Saccaluejo la scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        Nessuno ti obbliga a non stipulare un contratto con la casa di produzione in cui stabilisci che loro si tengono i diritti per massimo 20 anni (o 40) e poi tornano a te o vengono ceduti al pubblico sotto licenza CC.Sì certo, la casa di produzione può non accettare, ma tu puoi sempre cercarne un'altra.
        • shevathas scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto
          - Scritto da: Gimmi Saccaluejo la
          Nessuno ti obbliga a non stipulare un contratto
          con la casa di produzione in cui stabilisci che
          loro si tengono i diritti per massimo 20 anni (o
          40) e poi tornano a te o vengono ceduti al
          pubblico sotto licenza
          CC.
          certo ma questo spesso implica anche una sostanziosa riduzione del corrispettivo che ti viene pagato.
          Sì certo, la casa di produzione può non
          accettare, ma tu puoi sempre cercarne
          un'altra.o autoprodurti il film.
        • harvey scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto
          Tu per caso nel contratto di lavoro hai messo che doni il 50% dello stipendio? No? Sei un ipocrita
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            ma già la metà del proprio stipendio, lo dona forzatamente allo stato :D
      • cats in cool scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        - Scritto da: James Effex
        I Grandi Film sono da subito proprietà delle case
        di produzione per il fatto che hanno investito
        nella realizzazione. I soldi per costumi,
        attrezzature, comparse, locations, veicoli, ecc.
        bisogna pur cacciarli. E chi lo fa vuole
        (giustamente) che gli tornino
        indietro.Commento sfasato.Solito argomento trito e ritrito, gia' sviscerato molteplici volte:le majors vadano a rientrare dagli investimenti con la proiezione ai cinema, gadgets e quant'altro, fermo restando il fatto inoppugnabile che un film copiato o scaricato non equivale assolutamente ad un mancato introito; il mancato introito c'e' se viene venduta una copia piratata, ma il fatto di copiare o scaricare in se' non provoca alcun mancato introito poiche', come ben sappiamo tutti in prima persona, non sarebbe stato acquistato comunque.
        • James Effex scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto

          le majors vadano a rientrare dagli investimenti
          con la proiezione ai cinema, gadgets e
          quant'altro, fermo restando il fatto
          inoppugnabile che un film copiato o scaricato non
          equivale assolutamente ad un mancato introito;Sono d'accordo. Quello che dico è che se una major accetta di produrre un film, lo fa nell'ottica di guadagnarci su. Se il regista volesse autoprodursi per poi rilasciare tutto in CC dovrebbe investire decine di migliaia di euro ("Bad Taste" costò 25.000 dollari dell'epoca). Io comune mortale non ho il cuore di investire così i miei risparmi.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto
          - Scritto da: cats in cool
          le majors vadano a rientrare dagli investimenti
          con la proiezione ai cinema, gadgets e
          quant'altro,E perchè, qual'è la ragione di questa conclusione? E' proibito dalla legge vendere DVD? A me risulta che di proibito dalla legge ci sia la copia abusiva non autorizzata dei supporti e il download, sempre non autorizzato.
          fermo restando il fatto
          inoppugnabile che un film copiato o scaricato non
          equivale assolutamente ad un mancato introito; il
          mancato introito c'e' se viene venduta una copia
          piratata, ma il fatto di copiare o scaricare in
          se' non provoca alcun mancato introito poiche',
          come ben sappiamo tutti in prima persona, non
          sarebbe stato acquistato
          comunque.Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti attacchi.Non mi interessa (relativamente) il mancato introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti cippa.CAPITO????
          • r1348 scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Hai la videoteca indebitata? Capita quando si fanno investimenti poco oculati su prodotti a valore aggiunto zero...
          • Skywalker scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra
            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti
            attacchi.
            Non mi interessa (relativamente) il mancato
            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere
            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti
            cippa.
            CAPITO????Andiamoci piano: vedere, ascoltare, giocare sono ancora attività che risalgono ai primordi dell'essere umano, e rientrano di buon grado nei diritti naturali.Quindi limitiamoci alla visione/ascolto/gioco in ambiti non pubblici di materiale il cui autore, morto da meno di 70 anni, si sia riservato il pagamento. Che è un ambito molto più ristretto.Se abito in un appartamento di fianco a San Siro, mentre Bruce Springsteen e la sua Band si esibiscono a 104dB, nessuno mi vieta di ascoltarlo. E tantomeno mi può imporre di pagare per questo (al limite potrebbe trovarsi lui a dover pagare qualche mio vicino con gusti diversi dai miei.. :-) ).
          • Talking Head scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto


            le majors vadano a rientrare dagli investimenti

            con la proiezione ai cinema, gadgets e

            quant'altro,

            E perchè, qual'è la ragione di questa
            conclusione? E' proibito dalla legge vendere DVD?

            A me risulta che di proibito dalla legge ci sia
            la copia abusiva non autorizzata dei supporti e
            il download, sempre non
            autorizzato.ThEnOra si sta spazientendo e inizia a dire cose a caso :)Temo davvero abbia una videoteca o altre attività similmente desuete. In tal caso mi dispiace.Detto questo, nessuno sta dicendo che la legge non sostenga quello che dici. La discussione non è mai stato "Scaricare è legale!". La discussione è sempre stata "Scaricare dovrebbe essere legale!". In questa discussione, portare la legge a argomentazione, è completamente irrazionale. Come dimostrare un teorema utilizzando la tesi all'interno della dimostrazione. "Dovrebbe essere illegale perché lo dice la legge" è l'estremo della tautologia.Molti metodi per ottenere soldi dal cliente sono proibite dalla legge, non vi sarebbe niente di strano nel proibire la vendita di un bene non fisico per il consumo. Se vuoi discutere di questo, ne parliamo. Ma dire "Non si può e basta, è illegale!", fa pensare solo ad un tuo crollo nervoso.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: Talking Head

            ThEnOra si sta spazientendo e inizia a dire cose
            a caso
            :)Beh, se permetti, stavo rispondendo all'assurda conclusione del post di "cats in cul".
            Temo davvero abbia una videoteca o altre attività
            similmente desuete. In tal caso mi
            dispiace.Lungi da me! Mi limito ad osservare il mercato.
            La discussione
            è sempre stata "Scaricare dovrebbe essere
            legale!".Mah, più che essere questa mi sembrava che la posizioe (a cui ho risposto) riguardasse il come/dove/quando una major doveva operare.
            In questa discussione, portare la legge
            a argomentazione, è completamente irrazionale.Dipende.
            Come dimostrare un teorema utilizzando la tesi
            all'interno della dimostrazione. "Dovrebbe essere
            illegale perché lo dice la legge" è l'estremo
            della
            tautologia.A parte la tautologia, così è ed così sarà. Mica stiamo parlando di etica, morale o religione. Io sto parlando di condotte illegali riconosciute dalla legge. Il resto, in punta di diritto, è contorno.
            Molti metodi per ottenere soldi dal cliente sono
            proibite dalla legge,Di che parli???
            non vi sarebbe niente di
            strano nel proibire la vendita di un bene non
            fisico per il consumo.Anche la prestazione di una consulenza può essere vista come vendita di bene non fisico...
            Se vuoi discutere di
            questo, ne parliamo. Ma dire "Non si può e basta,
            è illegale!", fa pensare solo ad un tuo crollo
            nervoso.Niente crollo, tranquilli. Ho poco tempo da dedicarvi.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Guybrush Fuorisede scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: cats in cool[...]
            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti
            attacchi.
            Non mi interessa (relativamente) il mancato
            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere
            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti
            cippa.
            CAPITO????Se guardo come dico io pago come dici tu, se guardo come dici tu pago come dico io.Ovvero: comincia a togliere protezioni e menate varie, poi ne riparliamo.GTFS
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Ottima cosa...non sai a quanti giochi su pc sto rinunciato per via delle protezioni :(
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: Sgabbio
            Ottima cosa...non sai a quanti giochi su pc sto
            rinunciato per via delle protezioni
            :(A cosa hai rinunciato?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Ha tutti i titoloni che sono usciti negli ultimi anni, sopratutto grazie a protezioni invasive che ti danneggiano pure il sistema operativo (securom)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: cats in cool

            le majors vadano a rientrare dagli investimenti

            con la proiezione ai cinema, gadgets e

            quant'altro,

            E perchè, qual'è la ragione di questa
            conclusione? E' proibito dalla legge vendere DVD?No, ma la legge non mi obbliga nemmeno a scegliere il dvd come supporto obbligato per i film. Se nessuno li vuole, non venderli... o butta i soldi, sono problemi tuoi.
            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti
            attacchi.Si, mi attacco: a megavideo!
            Non mi interessa (relativamente) il mancato
            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere
            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti
            cippa.
            CAPITO????Te lo scordi: io posso vedermi il film lo stesso, e di certo non rinuncio solo per riguardo a te, visto che il tuo scopo è solo quello di rompermi le scatole. Se ti causo un mancato guadagno, meglio ancora: così andrai a lavorare, e farai finalmente qualcosa di utile per tutti.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: cats in cool


            le majors vadano a rientrare dagli
            investimenti


            con la proiezione ai cinema, gadgets e


            quant'altro,



            E perchè, qual'è la ragione di questa

            conclusione? E' proibito dalla legge vendere
            DVD?

            No, ma la legge non mi obbliga nemmeno a
            scegliere il dvd come supporto obbligato per i
            film. Se nessuno li vuole, non venderli... o
            butta i soldi, sono problemi
            tuoi.Se li vendo solo su DVD vado a beccare chi l'ha messo su un altro supporto e poi valuto come comportarmi nei confronti di chi ne ha avuto acXXXXX.


            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti

            attacchi.

            Si, mi attacco: a megavideo!Ha le ore contate. Parola di ThEnOra.

            Non mi interessa (relativamente) il mancato

            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere

            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti

            cippa.

            CAPITO????

            Te lo scordi: io posso vedermi il film lo stesso,
            e di certo non rinuncio solo per riguardo a te,
            visto che il tuo scopo è solo quello di rompermi
            le scatole. Se ti causo un mancato guadagno,
            meglio ancora: così andrai a lavorare, e farai
            finalmente qualcosa di utile per
            tutti.Nono, non me lo scordo mica. Spero che arrivi presto il giorno in cui ti verrà terminato il collegamento ad Internet, oppure che ti venga recapitata a casa una bella sanzione amministrativa, o meglio ancora, una visitina della polizia giudiziaria.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra.

            Se li vendo solo su DVD vado a beccare chi l'ha
            messo su un altro supporto e poi valuto come
            comportarmi nei confronti di chi ne ha avuto
            acXXXXX.Se lo vendi solo su DVD, ignori il bluray....ed io che ho venduto mia sorella per tutto il mega sistema FULL HD, come faccio poi ? :D
            Ha le ore contate. Parola di ThEnOra.Sei tu che ti nascondevi dietro all'anonimo "La siae" ? :D

            Nono, non me lo scordo mica. Spero che arrivi
            presto il giorno in cui ti verrà terminato il
            collegamento ad Internet, oppure che ti venga
            recapitata a casa una bella sanzione
            amministrativa, o meglio ancora, una visitina
            della polizia
            giudiziaria.Il tuo sogno bagnato e uno stato di polizia ?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra
            .



            Se li vendo solo su DVD vado a beccare chi l'ha

            messo su un altro supporto e poi valuto come

            comportarmi nei confronti di chi ne ha avuto

            acXXXXX.

            Se lo vendi solo su DVD, ignori il bluray....ed
            io che ho venduto mia sorella per tutto il mega
            sistema FULL HD, come faccio poi ?
            :DSei fesso se prendi il DVD.


            Ha le ore contate. Parola di ThEnOra.

            Sei tu che ti nascondevi dietro all'anonimo "La
            siae" ?
            :DAlmeno in questo sono coerente. Prima ero nora, poi qualcuno scriveva con questa firma e mi sono registrato thenora, perchè nora non era disponibile.sinceramente non ho bisogno di scrivere con altri nick... non so voi?!




            Nono, non me lo scordo mica. Spero che arrivi

            presto il giorno in cui ti verrà terminato il

            collegamento ad Internet, oppure che ti venga

            recapitata a casa una bella sanzione

            amministrativa, o meglio ancora, una visitina

            della polizia

            giudiziaria.

            Il tuo sogno bagnato e uno stato di polizia ?In Italia ci vorrebbe. Cosa serve avere tutte le leggi che abbiamo se poi non vengono applicate/rispettate????? A COSA SERVE?????Tutti indignati dei costi della politica e le province stanno ancora lì e nessuno li tocca...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto

            Ha le ore contate. Parola di ThEnOra.Vivrà più a lungo di te.



            Non mi interessa (relativamente) il mancato


            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere


            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti


            cippa.


            CAPITO????



            Te lo scordi: io posso vedermi il film lo
            stesso,

            e di certo non rinuncio solo per riguardo a te,

            visto che il tuo scopo è solo quello di rompermi

            le scatole. Se ti causo un mancato guadagno,

            meglio ancora: così andrai a lavorare, e farai

            finalmente qualcosa di utile per

            tutti.

            Nono, non me lo scordo mica. Spero che arrivi
            presto il giorno in cui ti verrà terminato il
            collegamento ad Internet, oppure che ti venga
            recapitata a casa una bella sanzione
            amministrativa, o meglio ancora, una visitina
            della polizia
            giudiziaria.Aspetta e spera... e io spero di vederti a mendicare, perchè nessuno entra più nella tua videotechina. Capiterà molto prima a te.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Aspetta e spera... e io spero di vederti a
            mendicare, perchè nessuno entra più nella tua
            videotechina. Capiterà molto prima a
            te.Non ci etrerà mai, visto che una videoteca non l'ho mia avuta, e non mi occupo di film... tié ^^
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra
            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti
            attacchi.Il punto e': per godere dell'esperienza cinematografica cosi' come ha pensato il regista, pago! (cinema).Se invece mi accontento di usufruire dell'opera guardandola su un mivar da 20 pollici in bianco e nero con audio in mono, non devo pagare, perche' non sto godendo dell'esperienza cinematografica.
            Non mi interessa (relativamente) il mancato
            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere
            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti
            cippa.
            CAPITO????Idem. Pago se l'esperienza della fruizione e' appagante.Cinema (possibilmente sala Energia di Melzo, o schermo 3D con tecnologia Xpand), concerti dal vivo...Altrimenti no.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra


            Il punto è: per vedere paghi, altrimenti ti

            attacchi.

            Il punto e': per godere dell'esperienza
            cinematografica cosi' come ha pensato il regista,
            pago!
            (cinema).

            Se invece mi accontento di usufruire dell'opera
            guardandola su un mivar da 20 pollici in bianco e
            nero con audio in mono, non devo pagare, perche'
            non sto godendo dell'esperienza
            cinematografica.Nono, paghi lo stesso... :p

            Non mi interessa (relativamente) il mancato

            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere

            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti

            cippa.

            CAPITO????

            Idem. Pago se l'esperienza della fruizione e'
            appagante.Non hai capito. Nessuno ti da il "test-drive".
            Cinema (possibilmente sala Energia di Melzo, o
            schermo 3D con tecnologia Xpand), concerti dal
            vivo...
            Altrimenti no.Ma Panda, sei dell'hinterland milanese visto che conosci la sala Energia di Melzo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra



            Se invece mi accontento di usufruire dell'opera

            guardandola su un mivar da 20 pollici in bianco
            e

            nero con audio in mono, non devo pagare, perche'

            non sto godendo dell'esperienza

            cinematografica.

            Nono, paghi lo stesso... :pNon e' il pensiero del regista.C'e' stato piu' di un caso in cui un regista abbia disconosciuto la propria opera perche' gli hanno imposto tagli o un montaggio diverso.Per il regista il film e' quello che si vede al cinema.Ed e' l'unica cosa che vale il prezzo del biglietto.


            Non mi interessa (relativamente) il mancato


            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere


            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti


            cippa.


            CAPITO????



            Idem. Pago se l'esperienza della fruizione e'

            appagante.

            Non hai capito. Nessuno ti da il "test-drive".Cos'e' il test drive?

            Cinema (possibilmente sala Energia di Melzo, o

            schermo 3D con tecnologia Xpand), concerti dal

            vivo...

            Altrimenti no.

            Ma Panda, sei dell'hinterland milanese visto che
            conosci la sala Energia di
            Melzo?No, non sono dell'hinterland milanese!E non bisogna essere dell'hinterland milanese per conoscere la sala energia di Melzo (dove per altro non sono mai stato)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra






            Se invece mi accontento di usufruire
            dell'opera


            guardandola su un mivar da 20 pollici in
            bianco

            e


            nero con audio in mono, non devo pagare,
            perche'


            non sto godendo dell'esperienza


            cinematografica.



            Nono, paghi lo stesso... :p

            Non e' il pensiero del regista.
            C'e' stato piu' di un caso in cui un regista
            abbia disconosciuto la propria opera perche' gli
            hanno imposto tagli o un montaggio
            diverso.
            Per il regista il film e' quello che si vede al
            cinema.
            Ed e' l'unica cosa che vale il prezzo del
            biglietto.Se non se l'è prodotto lui, può dire quel che vuole ma inutilmente.In questo momento non sto parlando del valore artistico del film, ma del prodotto film: due cose ben diverse.



            Non mi interessa (relativamente) il mancato



            introito. Il punto, ribadisco, è: per vedere



            (ascoltare, giocare) paghi, altrimenti



            cippa.



            CAPITO????





            Idem. Pago se l'esperienza della fruizione e'


            appagante.



            Non hai capito. Nessuno ti da il "test-drive".

            Cos'e' il test drive?[img]http://www.dgxstyle.net/wp-content/uploads/2009/08/pinguini1.jpg[/img]


            Cinema (possibilmente sala Energia di Melzo, o


            schermo 3D con tecnologia Xpand), concerti dal


            vivo...


            Altrimenti no.



            Ma Panda, sei dell'hinterland milanese visto che

            conosci la sala Energia di

            Melzo?

            No, non sono dell'hinterland milanese!

            E non bisogna essere dell'hinterland milanese per
            conoscere la sala energia di Melzo (dove per
            altro non sono mai
            stato)E allora che ne sai tu dell'esperienza della sala energia?
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: ThEnOra
            Se non se l'è prodotto lui, può dire quel che
            vuole ma
            inutilmente.Il produttore non puo' mettere becco.Il film e' opera del regista, non del produttore.A me di chi sia il produttore di un film non puo' fregar di meno.
            In questo momento non sto parlando del valore
            artistico del film, ma del prodotto film: due
            cose ben diverse.A me del prodotto film non frega niente.Io sto parlando di autori, di diritto di autori, di paternita' dell'opera.


            Non hai capito. Nessuno ti da il "test-drive".



            Cos'e' il test drive?
            Continuo a non capire.
            E allora che ne sai tu dell'esperienza della sala
            energia?Su un altro thread di un altro articolo parlavamo di internet come strumento di scambio di informazioni.Se 100 persone che hanno visto un certo film in Sala Energia mi dicono che e' una esperienza che merita, e nessuna mi dice che sono stati soldi buttati e nessuno di costoro e' pagato dal gestore del cinema per postare quei messaggi, tu che conclusioni trarresti? ;)
        • Lemon scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto

          Commento sfasato.
          Solito argomento trito e ritrito, gia' sviscerato
          molteplici
          volte:
          le majors vadano a rientrare dagli investimenti
          con la proiezione ai cinema, gadgets e
          quant'altro, fermo restando il fatto
          inoppugnabile che un film copiato o scaricato non
          equivale assolutamente ad un mancato introito; il
          mancato introito c'e' se viene venduta una copia
          piratata, ma il fatto di copiare o scaricare in
          se' non provoca alcun mancato introito poiche',
          come ben sappiamo tutti in prima persona, non
          sarebbe stato acquistato
          comunque.ma non è vero, è una sciocchezza illogica (non è vero neppure il contrario)
      • panda rossa scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        - Scritto da: James Effex
        I Grandi Film sono da subito proprietà delle case
        di produzione per il fatto che hanno investito
        nella realizzazione. I soldi per costumi,
        attrezzature, comparse, locations, veicoli, ecc.
        bisogna pur cacciarli. E chi lo fa vuole
        (giustamente) che gli tornino
        indietro.E i soldi tornano indietro sotto forma di incassi al cinema.
      • Skywalker scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        - Scritto da: James Effex
        I soldi per costumi,
        attrezzature, comparse, locations, veicoli, ecc.
        bisogna pur cacciarli. E chi lo fa vuole
        (giustamente) che gli tornino
        indietro.Su questo non ci piove. Ma PROPRIO quelli che ci cacciano i soldi e che vogliono giustamente che gli tornino in indietro, voglio anche che gli tornino indietro IN TEMPI RAGIONEVOLI. Sono disposti ad aspettare uno-due anni. Non di più. Se Cinema+Diritti Tv+HomeVideo non ripagano i costi entro due anni (in realtà entro i primi 18 mesi) dall'uscita, nessun grande gruppo ti finanzia.Gadgets, Cinema D'essai, Seconde Visioni, Riuscite DVD non sono parte del piano di investimento: sono grasso che cola. E che ovviamente non si butta. Ma non sono parte della decisione di fare o non fare il film.Soprattutto le Grandi Produzioni.Ed è qui il nocciolo della contestazione: perché la comunità del suo insieme dovrebbe continuare a sostenere una legislazione che garantisce posizioni "non produttive" ma "di rendita", anche in quei casi in cui non c'è un guadagno diretto (Proietto gratis un vecchio DVD in Oratorio vs guadagno proiettando vecchi DVD in un cinema d'essai), udite udite, per 70 ANNI DOPO, non la pubblicazione dell'opera, ma LA MORTE DELL'AUTORE.Oggi i cosiddetti "Diritti d'Autore" sono follemente sbilanciati verso gli Editori/Produttori, non sempre tutelano gli autori e quasi mai tutelano gli spettatori, che sono i "consumatori" di questo "mercato". I quali hanno diritti se comprano un detersivo o un frullatore, ma magicamente sembra non ne debbano avere alcuno se vanno a vedere un film (Provate ad esercitare il "diritto di reXXXXX" uscendo alla fine del primo tempo, dicendo che il film è una XXXXXta immonda e rivolete indietro i soldi...).Goddard non ha detto che vuole regalare i suoi film. Ha solo detto che l'attuale Copyright così come è addesso, in molti punti è assurdo. E tra questi ha citato la prosecuzione per 70 anni dopo la morte - che, nota, fino ad una decina di anni fa erano 50 -.La cancellazione dell' "Esaurimento dei diritti" per i beni immateriali, anch'esso recente (EUCD) è un ulteriore assurdità: se compro un CD, lo posso rivendere e mio figlio lo può ereditare, se compro una traccia su iTunes non posso rivenderla e mio figlio non la erediterà. Però il nipote dell'autore erediterà le royalties su quello stesso brano.O pensate che i produttori/finanziatori di Avatar non avrebbero sganciato i 237 milioni di dollari del budget, se i diritti di sfruttamento commerciale si fossero estinti nel 2029 invece che nel 2104 (negli USA, da noi probabile dopo il 2114)? Nel caso non lo sapeste, a 21 MESI dal 10 Dicembre 2009 della prima a Londra, ha già incassato più di 2.300 milioni di dollari. Dieci volte tanto. Direi che se anche Avatar dovesse entrare nel pubblico dominio OGGI, non c'è nessuno che possa dire di averci rimesso: eppure se doveste duplicare il DVD di Avatar, per 20th Century Fox non farebbe nessuna differenza.
        • shevathas scrive:
          Re: Liberasse i suoi film piuttosto

          O pensate che i produttori/finanziatori di Avatar
          non avrebbero sganciato i 237 milioni di dollari
          del budget, se i diritti di sfruttamentoa posteriori è facilissimo indovinare i risultati delle partite di calcio.
          commerciale si fossero estinti nel 2029 invece
          che nel 2104 (negli USA, da noi probabile dopo il
          2114)? Nel caso non lo sapeste, a 21 MESI dal 10
          Dicembre 2009 della prima a Londra, ha già
          incassato più di 2.300 milioni di dollari. Dieci
          volte tanto. Direi che se anche Avatar dovesse
          entrare nel pubblico dominio OGGI, non c'è
          nessuno che possa dire di averci rimesso: eppure
          se doveste duplicare il DVD di Avatar, per 20th
          Century Fox non farebbe nessuna
          differenza.parliamo anche di tanti altri film che non diventano blockbuster e riescono a malapena a recuperare le spese fra cinema DVD e gadget, o di quelli che all'atto pratico si son rivelati flop. La storia di hollywood è piena di kolossal rivelatisi poi un buco nell'acqua. I produttori investirebbero sapendo che se azzeccano l'investimento non possono mungere la mucca oltre i canonici 18 mesi ? probabilmente investirebbero molto meno o punterebbero esclusivamente su film che bene o male garantiscono cassetta nei 18 mesi e basta. Stile vanzina tanto per intenderci.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto

            I produttori investirebbero sapendo che se
            azzeccano l'investimento non possono mungere la
            mucca oltre i canonici 18 mesi ?Che non investano, allora!
            probabilmente
            investirebbero molto meno o punterebbero
            esclusivamente su film che bene o male
            garantiscono cassetta nei 18 mesi e basta. Stile
            vanzina tanto per
            intenderci.Facciano pure: meglio avere migliaia di film gratis adesso, piuttosto che avere qualche film nuovo a pagamento domani.Se tu vuoi altro, pagatelo da solo.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto

            Facciano pure: meglio avere migliaia di film
            gratis adesso, piuttosto che avere qualche film
            nuovo a pagamento
            domani.

            Se tu vuoi altro, pagatelo da solo.uela' angros, cambiato nick ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Di tutti i miei avversari, qui, tu sei l'unico con un po' di cervello (e l'unico che qualche volta riesce a mettermi in difficoltà)Sì, mi ero stufato del nick vecchio.
          • Teo_ scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas
            I produttori investirebbero sapendo che se
            azzeccano l'investimento non possono mungere la
            mucca oltre i canonici 18 mesi ? probabilmente
            investirebbero molto meno o punterebbero
            esclusivamente su film che bene o male
            garantiscono cassetta nei 18 mesi e basta. Stile
            vanzina tanto per
            intenderci.Beh, parlando di cinema ammanicato italiano, non dovrebbero esserci problemihttp://www.davinotti.com/index.php?option=com_content&task=view&id=288&Itemid=79
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas
            parliamo anche di tanti altri film che non
            diventano blockbuster e riescono a malapena a
            recuperare le spese fra cinema DVD e gadget, o di
            quelli che all'atto pratico si son rivelati flop.Parliamone. C'e' forse richiesta di quelli?Quante sorgenti hanno sul mulo?Se un film e' un flop e' morto. Non lo vuole nessuno neanche gratis.
            I produttori investirebbero sapendo che se
            azzeccano l'investimento non possono mungere la
            mucca oltre i canonici 18 mesi ? Ma che mucca mungono dopo 18 mesi se quel film non se lo fila nessuno.Non e' che se un film vede le sale deserte, poi tutti lo scaricano dal mulo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Esattamente, se un film (e non solo quello) fanno flop (perchè sono fatti male o peggio sono fatti alla pene per cercare di vendere), non c'è pirateria che tenga.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            Mi sa che hai capito fischi per fiaschi.
            Parliamone.
            C'e' forse richiesta di quelli?
            Quante sorgenti hanno sul mulo?
            in ogni caso son stati pagati e i guadagni del blockbuster servono a coprire anche le perdite di quelli.
            Se un film e' un flop e' morto.
            Non lo vuole nessuno neanche gratis.


            I produttori investirebbero sapendo che se

            azzeccano l'investimento non possono mungere la

            mucca oltre i canonici 18 mesi ?

            Ma che mucca mungono dopo 18 mesi se quel film
            non se lo fila
            nessuno.la mucca del blockbuster non del flop.
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas
            Mi sa che hai capito fischi per fiaschi.


            Parliamone.

            C'e' forse richiesta di quelli?

            Quante sorgenti hanno sul mulo?


            in ogni caso son stati pagati e i guadagni del
            blockbuster servono a coprire anche le perdite di
            quelli.Facciamo finta che sia come dici tu.Prendiamo Avatar.Ha incassato un sacco al cinema.Sta vendendo un sacco in home video.In che misura la pirateria nei confronti di Avatar sta danneggiando la copertura dei flop?

            Ma che mucca mungono dopo 18 mesi se quel film

            non se lo fila

            nessuno.

            la mucca del blockbuster non del flop.A parte i dati di vendita di Avatar, ci sarebbe un altro dato a sostegno del fatto che questi flop non sono poi cosi' tanto flop: guardando con google maps, dalle parti di Los Angeles, vedo che tutti gli attori, produttori, registi, vivono in ville al cui confronto uno stadio e' un fazzoletto, e nessuno di loro vive di elemosine.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            Mi sa che hai capito fischi per fiaschi.




            Parliamone.


            C'e' forse richiesta di quelli?


            Quante sorgenti hanno sul mulo?




            in ogni caso son stati pagati e i guadagni del

            blockbuster servono a coprire anche le perdite
            di

            quelli.

            Facciamo finta che sia come dici tu.
            Prendiamo Avatar.
            Ha incassato un sacco al cinema.
            Sta vendendo un sacco in home video.

            In che misura la pirateria nei confronti di
            Avatar sta danneggiando la copertura dei
            flop?
            mancato guadagno.


            Ma che mucca mungono dopo 18 mesi se quel film


            non se lo fila


            nessuno.



            la mucca del blockbuster non del flop.

            A parte i dati di vendita di Avatar, ci sarebbe
            un altro dato a sostegno del fatto che questi
            flop non sono poi cosi' tanto flop: guardando con
            google maps, dalle parti di Los Angeles, vedo che
            tutti gli attori, produttori, registi, vivono in
            ville al cui confronto uno stadio e' un
            fazzoletto, e nessuno di loro vive di
            elemosine.come dire: siccome marchionne e gli elkann non sono in mezzo ad una strada che ci importa se chiudono termini imerese e compagnia cantante ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas
            come dire: siccome marchionne e gli elkann non
            sono in mezzo ad una strada che ci importa se
            chiudono termini imerese e compagnia cantante
            ?No, come dire: siccime marchionne e gli elkann non sono in mezzo ad una strada che ci importa se termini imerese lavora in perdita?
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            come dire: siccome marchionne e gli elkann non

            sono in mezzo ad una strada che ci importa se

            chiudono termini imerese e compagnia cantante

            ?

            No, come dire: siccime marchionne e gli elkann
            non sono in mezzo ad una strada che ci importa se
            termini imerese lavora in
            perdita?che problemi ci sono? basta che qualcuno ci metta i soldi per appianarle.
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas




            come dire: siccome marchionne e gli elkann non


            sono in mezzo ad una strada che ci importa se


            chiudono termini imerese e compagnia cantante


            ?



            No, come dire: siccime marchionne e gli elkann

            non sono in mezzo ad una strada che ci importa
            se

            termini imerese lavora in

            perdita?

            che problemi ci sono? basta che qualcuno ci metta
            i soldi per
            appianarle.Appunto, ce li mettono marchionne e gli elkann.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: shevathas






            come dire: siccome marchionne e gli elkann
            non



            sono in mezzo ad una strada che ci importa
            se



            chiudono termini imerese e compagnia
            cantante



            ?





            No, come dire: siccime marchionne e gli elkann


            non sono in mezzo ad una strada che ci importa

            se


            termini imerese lavora in


            perdita?



            che problemi ci sono? basta che qualcuno ci
            metta

            i soldi per

            appianarle.

            Appunto, ce li mettono marchionne e gli elkann.il giorno in cui gli asini voleranno e negli alberi cresceranno salsicce e prosciutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: shevathas

            Appunto, ce li mettono marchionne e gli elkann.

            il giorno in cui gli asini voleranno e negli
            alberi cresceranno salsicce e
            prosciutti.Ecco! Quel giorno li' smetteremo anche di scaricare dal mulo.
          • shevathas scrive:
            Re: Liberasse i suoi film piuttosto
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas



            Appunto, ce li mettono marchionne e gli
            elkann.



            il giorno in cui gli asini voleranno e negli

            alberi cresceranno salsicce e

            prosciutti.

            Ecco! Quel giorno li' smetteremo anche di
            scaricare dal
            mulo.e sarà l'anno di linux :D
      • ABNormal scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        qui non si parla di una tutela del film nell'immediato, quanto piuttosto che quei diritti siano stati estesi all'infinito: 70 anni dopo la morte dell'autore significa far passare 2 generazioni tra la composizione e il libero godimento.io credo che 5 anni per un'opera siano più che validi per "monetizzare" lo sforzo creativo e finanziario, e che il compenso andrebbe in primis diretto all'autore, e poi ai produttori (mentre ora è assolutamente il contrario!).Il regista pertanto è stato coerente: ha creato, ha guadagnato a sufficenza per "campare" e ora (che rendono poco oramai) gradirebbe che le sue opere fossero libere, e non messe al buio di una cassaforte.Ce ne fossero di artisti così forse la vita delle majors sarebbe più ardua...
    • contrario scrive:
      Re: Liberasse i suoi film piuttosto
      - Scritto da: Gimmi Saccaluejo la
      Potrebbe pubblicarli con
      licenza CC quando gli pare. Le licenze CC sono una XXXXXta. Sono una rielaborazione del freeware con alcune varianti, ma la sostanza non cambia: sono una XXXXXta.O lo lasci libero oppure no, i giri di parole non servono a niente, quel che conta è l'autorizzazione scritta non le fanfaluche raccontate dalle varie licenzucole CC GPL et similia.
    • anonimo scrive:
      Re: Liberasse i suoi film piuttosto
      - Scritto da: Gimmi Saccaluejo la
      Nessuno obbliga il regista francese a tenersi i
      diritti dei suoi film. Potrebbe pubblicarli con
      licenza CC quando gli pare. Sempre che non abbia
      già ceduto tutti diritti alla casa che ha
      prodotto i suoi
      film...
      Ma in questo caso, avrebbe solo dovuto pensarci
      prima!Certo che se fai discorsi di questo genere non hai veramente capito un tubo di come si produce un film e di chi sono i diritti.Poi Godard fa film da 50 anni, secondo te a quei tempi c'era la Creative Commons e il file sharing?Tu invece cosa dai, sentiamo? Lui ha dato 1000 euro per aiutare uno in un proXXXXX per aver scaricato mp3, tu invece prendi la tua tastierina e gli fai la morale. Qui sotto nel thread parlate di film a effetti speciali, di majors...ma avete mai visto un film di Jean-Luc Godard?Quanta ignoranza, altro che film sotto CC, alle zecche non bisogna dare niente. Per fortuna la gente che ama il cinema non è come voi.
    • Clara Calamai scrive:
      Re: Liberasse i suoi film piuttosto
      leggo due inesattezze.Pirmo: Goddard probabilemnte NON è proprietario dei diritti sui suoi film, mentre molto più facilmente lo è la casa di produzione epr cui lavora.I diritti cinematografici sono un terreno particolarmente complicato rispetto ad ogni altro settore dei diritti d'autore in quanto sono divisi fra diritti cinematografici veri e propri, diritti di edizione nei paesi esteri (sui quali esiste un ulteriore diritto di proprietà intellettuale sul doppiaggio), diritti per la trasmissione televisiva e diritti per l'home video (anch'essi talvolta suddivisi a seconda del "media" a cui si riferiscono)... per di più questi diritti possono essere di proprietà di aziende diverse. Senza contare che negli anni '60 le licenze CC non esistevano rpoprio quindi non si capisce in base a cosa Goddard abbia sbagliato a non tuilizzarle.Seconda inesattezza: il ROI (return on investment) medio di una produzione cinematografica si esaurisce in larghissima parte, entro 24-36 mesi dalla sua pubblicazione, vale a dire con la vendita dei diritti di trasmissione telelvisiva ed il ciclo-vita della produzione per l'homevideo (vendite e noleggio).Esistono casi eccezionali in cui questo ciclo-vita del prodotto è notevolmente più lungo (uno dei più emblematici è Via col Vento, che è stato riedistribuito nelle sale diverse volte anche decenni dopo la sua prima edizione) ma sono casi eccezionali e la pratica di ridistribuire in sala film che non siano novità si è parecchio ridotta da quando ha preso piede l'homevideo. Questo per dire che per garantire un rientro dei soldi spesi si potrebbe tranquillamente mettere un limite di 30 anni dalla pubblicazione del film senza intaccare in modo significativo i margini di rpofitto delle case cinematogarfiche.Il problema nasce nel momento in cui, l'evoluzione tecnica porta a "rivendere al pubblico" lo stesso prodotto su differenti media.FAccio un esempio: sono una fan di Blade runner. Appena ho il VHS, prendo la videocassetta. Poi passo al DVD. Ora invece mi spendo altri soldi e prendo il blueray. Una legge così restrittiva permette di rivendere più volte lo stesso prodotto alla stessa persona, su media diversi.In questo modo si "riportano in vita" economicamente film che erano belli che morti e sepolti.Ora, a prescindere che questo sia giusto o sbagliato, la definizione del diritto d'autore nella maggior parte dei paesi d'europa si basa su concetti collegati alla stampa di libri e partiture musicali nel 18° secolo ed i 70 dalla morte dell'autore erano considerati un periodo di tempo sufficiente per dare agli eredi un minimo di rientro economico delle opere del caro estinto.Però nel 18° secolo, per dirne una, non c'era la pensione, non c'era la reversibilità...in altre parole, il lungo periodo di tempo aveva una funzione di "welfare" nei confronti degli autori.Mi pare di non dire una scemenza affermando che questa funzione di assistenza solidaristica ai familiari si sia mutata in qualcos'altro col tempo e che possa TRANQUILLAMENTE essere rimessa in discussione.
      • panda rossa scrive:
        Re: Liberasse i suoi film piuttosto
        - Scritto da: Clara Calamai
        il ROI (return on
        investment) medio di una produzione
        cinematografica si esaurisce in larghissima
        parte, entro 24-36 mesi dalla sua pubblicazione,
        vale a dire con la vendita dei diritti di
        trasmissione telelvisiva ed il ciclo-vita della
        produzione per l'homevideo (vendite e
        noleggio).
        Questo per dire che per garantire un rientro dei
        soldi spesi si potrebbe tranquillamente mettere
        un limite di 30 anni dalla pubblicazione del film
        senza intaccare in modo significativo i margini
        di rpofitto delle case
        cinematogarfiche.Da 36 mesi a 30 anni? 10 volte tanto? E perche'?Che ritorno medio ha un'opera cinematografica tra 36 mesi e 30 anni?9 anni e' piu' che sufficiente.
        FAccio un esempio: sono una fan di Blade runner.
        Appena ho il VHS, prendo la videocassetta. Poi
        passo al DVD. Ora invece mi spendo altri soldi e
        prendo il blueray. Togliendo le catene del copyright, dopo 9 anni chiunque sarebbe libero di mettere sul mercato copie del film usando nuovi media, e facendole pagare il costo del media.Quindi il blue ray di blade runner sarebbe in vendita a 3 euro, e con l'uscita del blue ray, la versione su cd sarebbe in vendita a 1 euro.
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