La Internet italiana cerca di studiarsi

State of the Net - Una due giorni di blogger, imprenditori e analisti per mettere a fuoco il ruolo degli utenti nella costruzione del network, l'abbandono della tradizione e un approccio più consapevole

Udine – Capire cosa succede dentro l’internet italiana oggi, e quali siano le prospettive per il futuro prossimo. Ragionare su come essa venga “abitata” dai suoi cittadini, e quali cambiamenti essa stia producendo nelle vite dei singoli, delle aziende, dei mercati. Provare ad operare dei raffronti tra la situazione italiana e quella degli altri paesi. Sono queste le ragioni che hanno portato un gruppo di blogger, attivisti ed imprenditori della rete italiani ad organizzare la prima edizione di State of the Net , che ha vivacizzato Udine venerdì e sabato scorsi.

l'ingresso - foto di G. Arata “L’idea – spiega Paolo Valdemarin , membro dello staff organizzatore – era quella di creare un momento di cortocircuito rispetto alle conversazioni in corso sulle relazioni internet-società. Perché è vero che tutti partecipiamo online a discussioni sugli effetti della rete in domini specifici, come il business, la politica, il giornalismo od altre. Ma è pure vero che spesso queste riflessioni restano confinate dentro la singola comunità. E allora noi volevamo un’occasione diversa, che facesse da aggregatore per sensibilità differenti, e consentisse ad ognuno di portare via spunti di riflessione nuovi, o magari semplicemente una voce non conosciuta per il proprio aggregator personale”.

Quello che viene fuori dai due giorni di lavori è un quadro sfaccettato, ricco di suggestioni ma anche di questioni aperte. Una prima evidenza, sottolineata da più parti, ha a che vedere con il fatto che la “rivoluzione” legata all’internet sociale è appena iniziata, e le sue conseguenze sulle vite di individui ed organizzazioni sono in larga parte ancora da scoprire. “La rete” ha detto Enzo Rullani, “può già oggi essere descritta come un ecosistema, dove coesistono predatori e vittime, parassiti e nodi in simbiosi reciproca”. E tuttavia, è stato aggiunto, appare ancora non determinata, liquida, la forma che tale ecosistema è destinato ad assumere nel futuro prossimo.

A fronte della indeterminatezza appena descritta, un punto fermo incontrovertibile è dato dalla centralità degli utenti-abitanti della rete rispetto alla rivoluzione in atto. Come mostrato da Ross Mayfield, ci sono gli utenti dietro i principali cambiamenti registrabili: sono loro a definire la struttura e la direzione di sviluppo di social networks di per sé “unstructured”; sono loro che producono la porzione maggiore dei contenuti oggi presenti negli spazi digitali 2.0, sono loro a spingere ed orientare il percorso di trasformazione delle aziende e dei mercati.

Quindi, secondo una dinamica che è stata descritta dagli speaker in termini di “disintermediazione” e “redistribuzione del potere tra più attori”, gli utenti prendono sempre più voce all’interno della rete. A fronte di questo, i modelli di business in rete possono funzionare solo se le aziende abbandonano la presunzione di poter “dare la verità” ai consumatori, ed accettano di ascoltarli e dare loro maggiore spazio.

Ma questo “salto culturale” appare tutt’altro che semplice. Tanto gli ospiti che hanno trattato le trasformazioni del giornalismo, quanto quelli che hanno portato le esperienze del mondo fisico, hanno sottolineato la presenza di ricorrenti situazioni di “disorientamento” e “difficoltà culturale” da parte di singoli ed organizzazioni. “Le aziende si trovano oggi nel bel mezzo della trasformazione” ha detto Lele Danesi di Cisco Italia, sottolineando il fatto che toccherà alle prossime generazioni di “nativi digitali” capitalizzare appieno quanto oggi si sta cominciando a trasformare.

sul palco - foto di P. Valdemarin Alla necessità di trasformazioni organizzative e culturali delle aziende, d’altra parte, dovranno fare da contrappunto cambiamenti nel modo di impiegare e dare senso a concetti consolidati. Luca De Biase, ad esempio, ha suggerito l’esigenza di innovare la categoria “informazione” distinguendo tra informazione di mutuo soccorso (basata sullo scambio di notizie di base tra pari), informazione promemoria (incentrata sulla verifica ed il controllo di coerenza su quanto affermato da politici ed autorità), e l’informazione di simbiosi (basata sulla cooperazione paritaria tra giornalisti professionali e blogger).

Sullo sfondo di tutto questo, molti ospiti di State of the Net hanno sottolineato la necessità per individui e organizzazioni di imparare ad abitare la rete in modo maggiormente riflessivo e consapevole. Mano a mano che pezzi sempre più ampi e rilevanti della nostra vita sociale ed economica vanno online, infatti, diviene più necessario acquisire coscienza e conoscenza rispetto alle modalità ed alle implicazioni del nostro agire digitale.

A State of the Net ha partecipato un parterre di ospiti ricco e variegato, composto insieme da uomini d’impresa come Ross Mayfield (Socialtext.com) e Stefano Stravato (Fiat); analisti e ricercatori come Enzo Rullani , Joshua Levy e Giuseppe Granieri ; blogger e giornalisti come Antonio Sofi , Gaspar Torriero e Luca De Biase ; esperti di marketing come Mafe de Baggis .

Giovanni Arata

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  • Salvatore Consiglio scrive:
    Informazione eee PC PIONEER
    Spett.le Punto informaticoPregasi volermi informare dove poter acquistare il PC in oggetto indicato.Resto in attesa di una vostra cortese risposta.Cordiali SalutiSalvatore Consiglio
  • www scrive:
    risoluzione 1024
    quando avranno una risuluzione orrizzontale di almeno 1024 me ne compro di certo uno!!!
    • Autodafè scrive:
      Re: risoluzione 1024
      bastano 7681024 è in verticale e di quella si può anche fare a meno. il problema è in orizzontale non in verticale
      • caua scrive:
        Re: risoluzione 1024
        Cosa diavolo stai dicendo willis? La 1024 è orizzontale non verticale. L'eee e questo hanno infatti 800 punti orizzontali x 480 verticali. Se fosse il contrario, visto che il monitor è più largo che alto, vedresti tutte le immagini strecciate :-)Sottoscrivo ciò che ha detto www. QUando i monitor saranno a 1024 ne prenderò di certo uno.Ciao ciao
      • Edo78 scrive:
        Re: risoluzione 1024
        - Scritto da: Autodafè
        bastano 768

        1024 è in verticale e di quella si può anche fare
        a meno.


        il problema è in orizzontale non in verticalema di che risoluzione parli ? se parliamo di 1024x768 il numero di pixel in orizzontale sono 1024 e in verticale 768 ...
        • Autodafè scrive:
          Re: risoluzione 1024
          ho sbagliato tutto!!!!!!!!ho preso fischi per fiaschi, o meglio ho scambiato l'orizzontalità per la verticalità....come dire che non mi sono accorto di essere in piedi invece che steso ;)cmq, a parte gli scherzi, io volevo dire che la risoluzione verticale dell'EEE (io ce l'ho) è sufficiente, è più bassa di un monitor standard ma va bene, la maggior parte delle pagine web infatti sono strutturate per lo scrolling verticale.il problema è quella orizzontale che effettivamente nella risoluzione più diffusa non è 768 come ho creduto prima ma 1024ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
          • anoninona scrive:
            Re: risoluzione 1024
            Le linee guida internazionali, dicono che i siti dovrebbero essere visualizzati ottimamente per 800 px, quindi per navigare quello schermo va bene.Ovviamente per altre applicazioni è un po' piccolo, ma di certo l'eeepc non è fatto per l'editing di immagini.
          • Edo78 scrive:
            Re: risoluzione 1024
            - Scritto da: anoninona
            Le linee guida internazionali, dicono che i siti
            dovrebbero essere visualizzati ottimamente per
            800 px, quindi per navigare quello schermo va
            bene.Scusa, non voglio essere polemico ma non sapevo che il w3c avesse rilasciato delle specifiche in questo senso, potresti darmi qualche riferimento per approfondire ?
  • BLah scrive:
    Che palle
    Se adesso iniziamo a farcire e aumentare piano piano il prezzo pure di questi, facciamo davvero il più clamoroso buco nell'acqua esistente.Tra l'altro io di questi eeePC odio lo schermo, ma perché invece di quella CORNICIONA inutile, non riducono o le dimensioni dell'intero apparato, o aumentano la grandezza del display? Boh.
    • Autodafè scrive:
      Re: Che palle
      perchè sarebeb costato di +visto il successo si spera che nella V2 corrggano il tiro.
    • ... scrive:
      Re: Che palle
      - Scritto da: BLah
      Tra l'altro io di questi eeePC odio lo schermo,
      ma perché invece di quella CORNICIONA inutile,
      non riducono o le dimensioni dell'intero
      apparato, o aumentano la grandezza del display?
      Boh.Anche a me fa schifo quella corniciona enorme, però se avessero ridotto ancor di più le dimensioni la tastiera sarebbe diventata microscopica...
    • Stargazer scrive:
      Re: Che palle
      Perchè non ragioni da imprenditoreimho stanno rilasciando questi giocattoli SOLO perchè il tentativo di propinare umpc per ricchi è fallito miseramentein primis la mancanza di tastieraper avvicinare la gente all'umpc questo era l'unico passo
    • Infatti scrive:
      Re: Che palle
      In quella corniciona ci sono 2 belle casse. Tuttavia, avrebbero potutto ridurre le casse per allargare lo schermo...però non so quanto sarebbe costato in più....
      • Mr.Mechano scrive:
        Re: Che palle
        Penso che all'attuale evoluzionismo tecnico, entro fine anno si avranno gli stessi prezzi per SSD 8GB e display 9".
        • Infatti.. scrive:
          Re: Che palle
          Bhe per fine anno penso anche io. Probabilmente se gli avessero fatti uscire insieme la differenza sarebbe potuta essere anche 80/100€
  • pentolino scrive:
    Io aspetto la seconda generazione
    Trovo che questo tipo di oggetti abbia una collocazione valida per la loro grande portabilità e facilità d' uso, non dico che possa essere un oggetto onnipresente come il telefonino ma quasi.Nonostante questo mi pare che i prodotti di prima generazione abbiano diverse limitazioni, quindi aspetterò le versioni "2.0" per valutare le migliorie; concordo con chi ha scritto che per questo tipo di dispositivi l' utilizzo di hd meccanico sia decisamente azzardato, nell' eeepc non vedo i 4GB come grosso limite vista la possibilità di collegare chiavette usb e/o schede sd e poi visto che i costi di queste memorie sono in netto calo non mi sorprenderebbe vedere presto dei modelli con 8 GB più o meno allo stesso prezzo.
    • anoninona scrive:
      Re: Io aspetto la seconda generazione
      Il problema delle 8gb è che al produttore ne sono arrivate una mandata difettosa, e quindi la produzione è scesa da 1.000.000 a 700.000 pz., così i tempi delle consegne e dell'apertura ad ulteriori mercati, si sono allungati.comunque il 4gb è stupendo: ti porti dietro solo il s.o., i dati li metti su scheda, così li ha sempre dove ti pare (ovviamente se hai il lettore di schede).
  • KoD scrive:
    Bello ma brutto
    Da possessore dell'eeePC, ma con l'intento di comprarne un altro, guardo con molto interesse a questi nuovi prodotti.La tastiera sembra proprio meno sacrificata, ma questo perchè i tasti sono ancora più piccoli o il pc è più grande di dimensioni?In entrambi i casi mi sembrerebbe una scelta discutibile.Discutibile anche la scelta dell'HD da 40Gb, tendenzialmente inutile in un prodotto del genere e a rischio di rottura per botte troppo violente.Pioneer, male la prima, andiamo con la seconda.
  • massimowski scrive:
    Non ci siamo
    Ecco qua... ettepareva che non ci volevano mettere Vista a tutti i costi??? Così facendo hanno dovuto aumentare il processore, la RAM, il peso e il prezzo. E la durata delle batterie invece è calata :-(Così, chi (come me) aspirava a un sistemillo piccolo e leggero da pochi soldi per portarsi dietro documenti e files da leggere/studiare/consultare in viaggio la prende di nuovo dove non batte il sole...Maledetta microsoft, fa danni pure quando non c'entra...
    • Overture scrive:
      Re: Non ci siamo
      Ho seri dubbi che quel coso riuscirà a far girare vista. In giro non si trova molto ma in linea di massima pare trattarsi di un riciclo segato a basso consumo di una vecchissima Savage4
      • anoninona scrive:
        Re: Non ci siamo
        vista lo mettono, poi la gente si lamenta perché il pc va lento.(sentito dire di un vaio g21, creato ad hoc per l'utenza business)
      • apo scrive:
        Re: Non ci siamo
        lo dubito pure io, visto che il mio nuovo asus con Centrino dual core da 1.5GHz e 2Gb di ram con vista fa una fatica boia a girare.Il vista li secondo me è solo per la brochure, un po' come i copia ed incolla di foto dell'explorer del mac OSX su un pc che si vedevano nelle pubblicità di Alice!
        • Athlon64 scrive:
          Re: Non ci siamo
          - Scritto da: apo
          lo dubito pure io, visto che il mio nuovo asus
          con Centrino dual core da 1.5GHz e 2Gb di ram con
          vista fa una fatica boia a
          girare.Non so che parametri di velocità abbiate, io ho Celeron single core da 1.50GHz e 1,5 GB di RAM e Vista va benissimo per i miei usi: Visual Studio, SQL Server, ogni tanto fotoritocco e grafica vettoriale.
        • Lulu scrive:
          Re: Non ci siamo
          - Scritto da: apo
          lo dubito pure io, visto che il mio nuovo asus
          con Centrino dual core da 1.5GHz e 2Gb di ram con
          vista fa una fatica boia a
          girare.Ma di preciso, fatica a fare cosa? Qualche dettaglio in piu`?????
          • Overture scrive:
            Re: Non ci siamo
            Dal mio punto di vista "fatica" significa anche solo a avere un computer che ci perde 5 secondi ad aprire una finestra con un elenco di cartelle.
          • Lulu scrive:
            Re: Non ci siamo
            - Scritto da: Overture
            Dal mio punto di vista "fatica" significa anche
            solo a avere un computer che ci perde 5 secondi
            ad aprire una finestra con un elenco di
            cartelle.Tu hai un Intel Centrino Duo con 2 G di RAM e Vista, e quando clicchi su 1 cartella di mette 5 secondi a farti vedere il contenuto?Evidentemente il tuo pc ha dei problemi, ma solamente il tuo pc fa cosi, o ne hai visti altri?Qui in azienda ormai sono diversi mesi che acquistiamo notebook HP con questa configurazione e Vista Business montato sopra, e non ne ho mai visto uno comportarsi in questo modo. Qualunque cartella apro, in qualche decimo di secondo viene visualizzata....Boh strano.
          • anoninona scrive:
            Re: Non ci siamo
            io l'ho sentito dire di un vaio g21, ma non ti saprei dire chi, visto che è scritto in una discussione sul blog di attivissimo, quella relativa al mac-book air.
          • Overture scrive:
            Re: Non ci siamo
            Se la cartella è mezza vuota posso capirlo ma io voglio veder filare la baracca con cartelle piene zeppe di roba.
  • CSOE scrive:
    Il divario tra ricchi e poveri cresce
    Un tempo un portatile era un portatile, più o meno tutti uguali. Si, c'era il più veloce o il più leggero, ma non c'erano quelli del discuount.Adesso invece chi ha i soldi compra il MacBook Air o un Vaio TZ e chi è povero compra l'eee pc.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 febbraio 2008 01.12-----------------------------------------------------------
    • massimowski scrive:
      Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
      Veramente, prima chi era ricco comprava il portatile e chi era povero nisba. Adesso perlomeno lo comprano tutti.
      • Jiraya scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
        - Scritto da: massimowski
        Veramente, prima chi era ricco comprava il
        portatile e chi era povero nisba. Adesso
        perlomeno lo comprano
        tutti.vero, ricordo il primo portatile, modello economico, pagato 4,5 milioni di vecchie lire un po di anni fa...Ora ci sono portatili ottimi a 499 dal Mediaworld di turno...Questi eeepc offrono certo una portabilita' superiore ma sono molto meno sfruttabili.... lo schermo e' troppo piccolo! Ho un portatile con un 10-11 pollici e si naviga abbastanza agevolmente ma ci si rende subito conto di stare stretti e si passa la meta' del tempo a scorrere in lungo e in largo nonostante la risoluzione alta... non oso immaginare su questi...
        • 1008pe30641 8 scrive:
          Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
          Ma forse non hai considerato che c'è chi si "ceca" gli occhi con gli smartphone e WinMobile.Questo sembra decisamente meglio.E soprattutto non se costretto ad usare Windows
    • anoninona scrive:
      Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
      allora son contento di essere povero, almeno non butto via soldi in cose inutili.
      • ciufciuf scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
        - Scritto da: anoninona
        allora son contento di essere povero, almeno non
        butto via soldi in cose
        inutili.Quando qualcosa ti serve e sei disposto a pagarlo quel prezzo allora la tua scelta non è inutile; inutile invece sono questi commenti generici e superficiali.
        • anoninona scrive:
          Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
          inutile è il mac-book air: a cosa ti serve? a lavorare no di certo, ha le stesse funzioni dell'eeepc. come sostituto del desktop? ma dove, io ho intenzione di comprarmi un eeepc DA AFFIANCARE a un desktop. per trom..re? forse solo a quello, ma allora sei ridotto proprio male.
    • Autodafè scrive:
      Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
      Modificato dall' autore il 11 febbraio 2008 01.12
      -------------------------------------------------sai che non ho mica capito se c'è nostalgia in quello che scrivi o se si tratta solamente di una constatazione.cmq io ho un IBM / Lenovo (di quanco la lenovo era ancora IBM) che fà il suo lavoro da anni ormai (lo uso per l'ufficio), il computer fisso per le mie robe personali, la workstation fissa per le mie robe di lavoro e l'asus eee per gli smanettamenti (e smadonnamenti, infatti i saldatori sono davvero caldissimi, ma era tanto tempo che non mi divertivo così).....non mi dire che i "vecchi" computer tu li butti via...cmq sia il macbook che il sony bla bla bla sono davvero poco diffusi, stessa cosa per l'eee, il grosso IMHO sono i portatili Asus/Dell/Lenovo che stanno nel mezzo, dai 700 ai 1000 eur, uno scehrmo 1024x768 per un Giga di Ram e QUALUNQUE processore moderno sono sufficienti a tutti ormai, secondo me gli altri prodotti servono ai produttori solo per differenziarsi un po' ma a dire il vero non è che servano davvero, se non per casistiche moooolto particolari che però saranno l'1% degli acquisti di questi prodotti "di nicchia"
    • seduti e zitti! scrive:
      Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
      - Scritto da: CSOE
      Un tempo un portatile era un portatile, più o
      meno tutti uguali. Si, c'era il più veloce o il
      più leggero, ma non c'erano quelli del
      discuount.

      Adesso invece chi ha i soldi compra il MacBook
      Air o un Vaio TZ e chi è povero compra l'eee
      pc.si guarda ce lo vedo proprio un povero a spendere 300 euro per una fetecchia simile (rotfl)Molto meglio un notebook usato, ci sono ditte che cambiano il parco pc tutti gli anni e si trovano delle ottime occasioni in giro.
      • gnurant scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce

        si guarda ce lo vedo proprio un povero a spendere
        300 euro per una fetecchia simile
        (rotfl)
        Molto meglio un notebook usato, ci sono ditte che
        cambiano il parco pc tutti gli anni e si trovano
        delle ottime occasioni in
        giro.il dubbio che sia per un target differente non ti sfiora neppure? eppure pare che queste "fetecchie" pare che le vendano tanto che pure altri produttori si son messi a sfornarne di simili.
        • seduti e zitti! scrive:
          Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
          appunto, target differente, non e' un notebook per poveri come certi tentano di farlo passare.l'eeepc e' semplicemente un editor di testo e lettore di email per chi vuole fare il figo senza portarsi dietro la valigetta.Chi e' povero non ha certo i soldi per comprare due pc quindi se compra un notebook ne prende uno un minimo performante in modo da usarlo sia in giro che in casa. Forse non ci pensate ma i notebook grazie ai loro consumi ridotti permettono di risparmiare sulla bolletta se usati in casa al posto dei pc normali.
          • Infatti scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            - Scritto da: seduti e zitti!
            appunto, target differente, non e' un notebook
            per poveri come certi tentano di farlo
            passare.
            l'eeepc e' semplicemente un editor di testo e
            lettore di email per chi vuole fare il figo senza
            portarsi dietro la
            valigetta.Eh, eh.Vatti a guardare su youtube il video di eee PC con Xubuntu....altro che editor di testo.Se a uno serve una cosa estremamente trasportabile per il minimo indispensabile, secondo me eee PC è un'ottima scelta: prezzo basso, peso irrisorio, dimensioni ridottissime e Linux.
          • Paolino scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            - Scritto da: seduti e zitti!
            appunto, target differente, non e' un notebook
            per poveri come certi tentano di farlo
            passare.
            l'eeepc e' semplicemente un editor di testo e
            lettore di email per chi vuole fare il figo senza
            portarsi dietro la
            valigetta.Ma lol...E secondo te sarebbe un editor di testo???Beh, riporta indietro il PC da cui stai scrivendo dicendo che non sei in grado di apprezzarlo... qualunque esso sia
            Chi e' povero non ha certo i soldi per comprare
            due pc quindi se compra un notebook ne prende uno
            un minimo performante in modo da usarlo sia in
            giro che in casa. Forse non ci pensate ma iSe il minimo di performance e' soddisfatto, anche un pc estremamente economico puo' bastare.
            notebook grazie ai loro consumi ridotti
            permettono di risparmiare sulla bolletta se usati
            in casa al posto dei pc
            normali.Con un eeepc consumi ancora meno che con un notebook.Quasi sempre i PC sono sovradimensionati per i loro utilizzi
          • Infatti.. scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            - Scritto da: Paolino
            Quasi sempre i PC sono sovradimensionati per i
            loro
            utilizziVero. Senza contare che casa te lo puoi collegare anche ad un monitor/tv lcd fino ad una risoluzione di 1600x1200.Non vedo perchè uno debba spendere 800€ per un doppio core che non sfrutterà mai!
          • SEDUTI E ZITTI! scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            haha quindi voi non farete mai editing video, non userete mai photoshop, non copierete mai un dvd su hard disk (perche' sull'eeepc non ci sta a meno di usare memorie esterne), non guarderete mai un file video ad alta risoluzione (perche' scatterebbe), non scarichetere mai nulla da internet a parte la posta perche' non avete lo spazio, non proverete mai un gioco o un emulatore recente, non passerete mai i filmati delle vostre vacanze sul pc tramite firewire (solito problema di spazio e cpu per l'editing). Beh a me sembra un po' limitato e se uno che non ha il pc si compra un eeepc con l'idea di spendere poco allora si taglia le gambe da solo tagliando automaticamente fuori tutta una serie di attivita' che potrebbe svolgere con un pc normale, anche usato, DI COSTO INFERIORE.
          • SEDUTI E ZITTI! scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            - Scritto da: Infatti..
            - Scritto da: Paolino


            Quasi sempre i PC sono sovradimensionati per i

            loro

            utilizzi

            Vero. Senza contare che casa te lo puoi collegare
            anche ad un monitor/tv lcd fino ad una
            risoluzione di
            1600x1200.300euro eeepc + 200euro monitor = 500 euro = notebook decente dual core con schermo 15"
          • Infatti scrive:
            Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
            Ma LOL, se io ho già a casa un pc deskop completo, perchè dovrei usare eee PC per fare editing video!Ma tu parli solo per sparlare? Segna cognizione di causa? L'eee PC non è pensato per fare editing video, quindi i tuoi discorsi valgono meno di zero!Poi nessuno ti obbliga a prenderlo, ognuno fa acquisti in base alle proprie esigenze: ad esempio a me un portatile dual core non serve a una mazza, ho già un desktop con quelle caratteristiche, mentre una cosa che pesa 800gr che mi da la possibilità di essere connesso ad internet sempre può tornarmi utile: dovrei prendere un dual core da 800€?
    • Banana Joe scrive:
      Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
      Il divario cresce, ma l'offerta di modelli portatili, al limite, ne è un effetto. Tra l'altro il divario tra ricchi e poveri non è il problema. Il problema è che ricchi e poveri sono schiavi del pensiero unico. I ricchi perché credono sempre di avere ottenuto la ricchezza per merito loro, quando sempre più spesso le loro imprese dipendono da continue iniezioni di finanziamenti da parte delle banche (i veri burattinai). La questione che il ricco sia effettivamente piu' intelligente, furbo, senza scrupoli o lavoratore del povero passa in secondo piano.I poveri sono schiavi perché credono di non contare un ca%%o finché non si procurano gli stessi giocattolini dei ricchi. Anche la protesta di sinistra attacca l'aspetto della distribuzione della ricchezza, ma è effettivamente questo il problema? Se il sistema ti tiene alla frusta indipendentemente da quanti soldi hai, sia quando ci sono effettivi problemi economici (oggi con l'energia) sia quando non ce ne sono (v. anni ottanta, dove tra una milano da bere e una porsche si accumulava il debito che ci opprime), il problema non è procurarsi i soldi dei ricchi per andare avanti, il problema è tornare ad avere una moneta che funzioni semplicemente da moneta, ovvero mezzo per lo scambio di beni. Io mi interrogo, molto piu' che sul signoraggio, sul fractional reserve banking.
      • precisino scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
        - Scritto da: Banana Joe
        Il divario cresce, ma l'offerta di modelli
        il problema è tornare ad avere
        una moneta che funzioni semplicemente da moneta,
        ovvero mezzo per lo scambio di beni. Io mi
        interrogo, molto piu' che sul signoraggio, sul
        fractional reserve banking.Peccato che ti abbiamo capito in due o tre.Se vuoi portare l'attenzione della gente su questi importanti problemi, dovresti fare lo sforzo di spiegare quello che intendi a tutti quelli che ti leggono, altrimenti hai sprecato un occasione.(OK, dovrei farlo io invece di criticare, ma ammetto che comincio a sentirmi una cassandra, e poi ho citato i libri alla portata di tutti che parlano di questi problemi fin troppe volte, a comiciare da Euroschiavi http://www.macrolibrarsi.it/libri/__euroschiavi.php).Ciao e continua a ragionare con la tua testa... (ma occhio che i cattivi reali sono un po' più furbi del "signor" Torcillo).
      • Customer and Partner Experience scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
        Giusto, però ha ancora senso pensare in questi termini? Finchè la società si basa sul denaro, esisterà sempre chi farà carte false per averne di più (e a discapito) degli altri. L'umanità è un'eterna bambinona immatura e cambia soltanto se la chiudi in un vicolo cieco e le punti un cannone in bocca (il progresso). Ora so che risulta utopistico pensare ad un mondo non strettamente regolato dal denaro, ma a fronte di quello che leggiamo tutti i giorni, e guardando sulla lunga distanza, riusciamo a capire che il mondo cambierà totalmente rispetto a come lo conosciamo oggi e sarà assolutamente necessario ridisegnarne anche le regole se non vogliamo vedere realizzate le peggiori previsioni dei film di fantascienza.[img]http://www.siue.edu/babel/Metropolis%20Tower%20of%20Babel.jpg[/img]Dall'altro lato, se ci giochiamo bene le nostre carte, c'è la possibilità di realizzare il migliore dei mondi mai visto nella storia dell'umanità.
      • CSOE scrive:
        Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce

        interrogo, molto piu' che sul signoraggio, sul
        fractional reserve banking.Si, ciao. Sei sul forum di PI qui devi volare basso.
        • Pinco Pallino scrive:
          Re: Il divario tra ricchi e poveri cresce
          - Scritto da: CSOE

          interrogo, molto piu' che sul signoraggio, sul

          fractional reserve banking.

          Si, ciao. Sei sul forum di PI qui devi volare
          basso.Banana Joe ha studiato per riuscire a capire come vanno le cose al mondo. Imparino a farlo anche gli altri se non vogliono rimanere dei Pinco Pallino qualunque sfruttati e inc@@@@@...
  • Overture scrive:
    Non sembra affatto brutto
    Adesso servirebbero solo dei benchmark tra questo e l'eeepc.Prendiamo ad esempio il chip grafico: quanto è meglio/peggio del GMA dell'eeepc (che per carità è uno scarsone bestiale ma ci sono buone possibilità che a basse risoluzioni se la cavicchi) e quanto è supportato da linux (dicono che via offra uno scarso supporto soprattutto sul lato grafico) ?Abbiamo un supporto completo come ci può stare con intel e nvidia o alla cdc come ati/driver open solo-2D-e-qualche-colore ?
    • Overture scrive:
      Re: Non sembra affatto brutto
      http://www.via.com.tw/en/products/chipsets/v-series/vx700/Ho trovato solo info per il modello precedente ma ad occhio pare tutto meno che una cagata
      • Mr.Mechano scrive:
        Re: Non sembra affatto brutto
        Unichrome Pro.Niente di speciale per il 3D, ottimo per il multimedia e il decoding di DVD e stream video compressi.I driver buoni per Linux sono quelli del progetto http://openchrome.org/
        • Overture scrive:
          Re: Non sembra affatto brutto
          Visto che il chip non è niente di speciale, i driver open ce la fanno a farli girare al max o siamo al solito discorso "è supportato MA..."
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Non sembra affatto brutto
            Io l'ho su una motherboard MSI con Kubuntu Gutsy e devo dire che va molto bene ma solo per video e normale lavoro d'ufficio. Ho provato anche qualche gioco platform e xmame e non ha avuto problemi.Sono delle evoluzioni dell'S3 Savage, ma i driver per gli S3 non vanno, ci vuole un driver apposito per gli UniChrome.
          • Overture scrive:
            Re: Non sembra affatto brutto
            Test 3D ? Provato che so alien arena, sauerbraten, compiz...
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: Non sembra affatto brutto
            Compiz discreto, ma Compiz è davvero molto ottimizzato.Però si vede scattare il video mentre il cubo gira.3D vanno bene solo giochi datati. Le ultime novità scordatele questi chip VIA sembrano al medesimo livello di una Intel X3100.Molto bene invece tutta la decompressione e visualizzazione degli stream video, quindi DVD, DivX, Avi ecc. Sembra che VIA si sia focalizzata sui contenuti multimediali piuttosto che quelli videoludici...Molto buono anche il codec audio integrato.
  • picchiatello scrive:
    Italia paese dei kaki
    Cosi' cantava tempo fa Elio.Comunque finora nel nostro paese non abbiamo nemmeno "visto" l'eee....., mi vien da dire che per quanto il mondo cammini il nostro paese resti sempre ultimo anche nelle distribuzioni dei prodotti.O forse qualcuno ha in stock miliaia di pc o notebook piuttosto vecchiotti da svendere.....( ed anche Apple con il Tigre su).Quindi non ci resta che comprare dall'estero e sperare in un buon spedizioniere e un dogana miserevole ?
    • Gunny35 scrive:
      Re: Italia paese dei kaki
      Io non vedo particolari problemi a reperire l'eee PC. Dove l'hai cercato?
      • picchiatello scrive:
        Re: Italia paese dei kaki
        - Scritto da: Gunny35
        Io non vedo particolari problemi a reperire l'eee
        PC. Dove l'hai
        cercato?Negozio ? Dal Vero....
        • Solero scrive:
          Re: Italia paese dei kaki
          Sarà il paese dei cachi ma io l'eepc ce l'ho sulla scivania!svegliati
          • banano scrive:
            Re: Italia paese dei kaki
            - Scritto da: Solero
            Sarà il paese dei cachi ma io l'eepc ce l'ho
            sulla
            scivania!
            svegliatiChiedere di svegliarsi a uno che si registra col nick picchiatello è un po' un controsenso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia paese dei kaki
      Io l'ho comprato al Mediaworld di Empoli (FI) la settimana scorsa. (299 Euro)
      • picchiatello scrive:
        Re: Italia paese dei kaki
        - Scritto da: Anonimo
        Io l'ho comprato al Mediaworld di Empoli (FI) la
        settimana scorsa. (299
        Euro)Beato te qui N.E nisba ma attendo fiducioso ( come ha detto l'addetto) i primi giorni di marzo.....Fortunatamente per metà febbraio un distributore indipendente dovrebbero farmelo provare....E c'e' da ricordare che nella nostra italietta.it c'e' un solo modello.....di eee in commercio.
        • KoD scrive:
          Re: Italia paese dei kaki
          Parlare sempre male dell'Italia fa bene alla salute?Disponibile da MW, anche sullo store online. L'ho ordinato il 20gennaio e ci gioco dal 26gennaio.Ne abbiamo due versioni(bianco e nero) come il resto dell'europa che ha condiviso con noi il lancio. Il motivo è dovuto ad una precisa scelta di Asustek, dovuta all'incapacità di star dietro alle richieste.Altro da aggiungere?
          • banano scrive:
            Re: Italia paese dei kaki
            - Scritto da: KoD
            Parlare sempre male dell'Italia fa bene alla
            salute?
            E' vero parla sempre male dell'Italia anche quando non è il caso. Pesante...
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Italia paese dei kaki
            Pure io, normale. Guardatevi intorno...
          • picchiatello scrive:
            Re: Italia paese dei kaki
            - Scritto da: KoD
            Parlare sempre male dell'Italia fa bene alla
            salute?

            Disponibile da MW, anche sullo store online. L'ho
            ordinato il 20gennaio e ci gioco dal
            26gennaio.
            Acquistare un notebook senza averlo provato ?Acquistare in notebook linux x giocarci ?
          • KoD scrive:
            Re: Italia paese dei kaki
            "giocare" nella sua eccezione più generale di "divertirsi". E smanettare con un eeePC è molto divertente.Se vuoi aspettare a provarlo, fai come tutto il mondo e vai nel negozio aspettando che esca. Ma l'Italia non c'entra un muzzo.Che poi ha poco senso provare un prodotto come questo, secondo me. E' come voler provare un microonde. Non è un notebook, è un libro elettronico, per dimensioni e capacità. Ci fai poco, ma lo fai ovunque e bene.
    • pentolino scrive:
      Re: Italia paese dei kaki
      una correzione... era "LA TERRA dei cachi"
      • picchiatello scrive:
        Re: Italia paese dei kaki
        - Scritto da: pentolino
        una correzione... era "LA TERRA dei cachi"volevo parlare ai "giovani" non registrati sms sms sms (rotfl)
  • francososo scrive:
    questi dovrebbero i notebook ideali !
    questi dovrebbero i notebook ideali ! :p :p
    • Gunny35 scrive:
      Re: questi dovrebbero i notebook ideali !
      Mi sembra un prodotto molto di nicchia. Carino, ma le prestazioni sono infime.
      • anoninona scrive:
        Re: questi dovrebbero i notebook ideali !
        ma sono veramente portatili... o anche tu usi il portatile solo sulla scrivania?
        • seduti e zitti! scrive:
          Re: questi dovrebbero i notebook ideali !
          possono essere portatili e leggeri quanto vuoi, ma se non fanno le stesse cose di un pc di fascia media allora non si possono chiamare pc portatili.
          • Autodafè scrive:
            Re: questi dovrebbero i notebook ideali !
            PC di fascia media vorrebbe dire no videogiochi vero? (per quelli ormai ci sono le console infatti, vedi crysis che su skulltrail/8800 ultra gira a 60 fps)Allora direi che fascia media è un A64X2 (diciamo 6000+) + sk video integrata o al massimo gefo 7100 o 6200 + 1 GB Ram + HDD MECCANICO da +80GB Tenendo conto che sulleee/Xandros ci girano OpenOffice (lavvio di writer a me prende si e no 10sec, su un pc con la conf qui sopra ci vorrebbe molto di +), un browser web, un gestore di immagini, un gestore di file ed alloccorrenza un gestore di musica inarrivabile (amarok, che sulleee ha fatto il databse della mia collezione in solo il doppio del tempo del mio pc fisso che invece sulla carta è almeno 10 volte + potente) cosaltro mi serve in giro che non possa fare un pc di fascia media?Leee compete tranquillamente con un pc WindowsXp con la conf qui sopra grazie al disco SSD.Posso capire che lo schermo sia piccolo e con una risoluzione sfortunata (480 sono pochi) e che le casse facciano scifo ma come potenza è + che sufficiente, và tutto normalmente grazie ai bassissimi tempi di accesso dellHDD (che poi sono sempre stati il collo di bottiglia dei pc dai tempi dei pentium4 in poi)Però visto che con PC del genere non si può fare gli sboroni dicendo che io ho + core di te allora sono prodotti che fanno schifo vero?Ma dai su! I pc sono strumenti e quando fanno bene quello per cui sono pensati si dice che sono ottimi strumenti, indipendentemente dai Mhz del processore.Cmq io i portatili li divido in trasportabili e veri portatili, i trasportabili sono quelli grossi e relativamente potenti (ci sono portatili che fanno girare Photoshop o videogiochi dx10) che però hanno bisogno di una borsa tutta per loro e di certo non te li porti in giro per ore ed ore senza accorgertene, i portatili invece sono quelli con gli schermi da 15 in giù che stanno più o meno in qualunque cartellina/borsa.
          • Mr.Mechano scrive:
            Re: questi dovrebbero i notebook ideali !
            Diciamo anche 14" in giù. Il 15.4" e il 17" sono già dei desktop replacement.Tutto ciò che sta sopra i 2,5kg non lo considererei un portatile...
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