La Naming Authority scompare

di Enzo Fogliani - L'organismo che per anni ha deciso le regole dei domini italiani ha ora chiuso i battenti lasciando un'eredità che non andrà dispersa


Roma – Si è svolta due giorni fa a Milano l’ultima assemblea della Naming Authority , convocata per sancirne l’estinzione per impossibilità di raggiungimento dello scopo associativo. A larghissima maggioranza (90 voti a favore, 1 contrario, 24 astenuti) l’assemblea ha ufficialmente posto fine all’associazione che per un quinquennio (1998 – 2003) ha assolto le funzioni normative per il ccTLD.it, predisponendo le regole di naming che ancora oggi regolano l’assegnazione dei nomi a dominio italiani.

Come noto, tali funzioni normative sono oggi esercitate dalla Commissione per le regole costituita dall’inizio del 2004 all’interno del Registro, da cui si attende entro la fine dell’anno la revisione dell’attuale regolamento di assegnazione dei nomi a dominio.

L’assemblea ha rappresentato l’ultimo atto di quel processo di transizione che ha portato dal sistema dualistico basato sulla separazione fra Registration Authority e Naming Authority che aveva caratterizzato l’internet italiana, al sistema di un policy board interno al registro largamente adottato nel resto del mondo.

La Naming Authority lascia in eredità all’Internet italiana un impianto normativo che ha consentito al ccTLD.it di passare dai 45.000 domini del 1998 ai 961.000 domini del 2004 e di porsi come autorevole protagonista in ambito europeo.

Il patrimonio culturale e di esperienza della Naming Authority (di cui peraltro facevano parte la pressocchè totalità delle persone chiamate dal Registro a comporre la attuale Commissione per le regole ) non andrà comunque perduto.

Alla Naming Authority sopravviverà infatti la storica lista ita-pe , esistente sin dal 1994, sulla cui base la NA era nata, che tornerà alle sua originale funzione di luogo di discussione delle problematiche dell’internet italiana.

Enzo Fogliani

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  • Anonimo scrive:
    Ora che amano cosi tanto l'Open Source..
    Quand'è che mettono lo streaming della radio via Ogg Vorbis? :(
  • Anonimo scrive:
    La BBC fustigata dai discografici:
    fa concorrenza slealeIndependent Online Edition: Secondo il giornale inglese The Independent, le case discografiche specializzate in musica classica sono infuriate con la BBC perché ha consentito lo scaricamento gratuito delle nove sinfonie di Beethoven.Le sinfonie sono state scaricate oltre un milione di volte durante il periodo per il quale sono state messe a disposizione in formato MP3 senza protezioni (ma con una licenza che ne vieta la ridistribuzione).Secondo il giornale, "l'iniziativa ha fatto infuriare i capi delle principali etichette di musica classica, che sostengono che l'offerta mina il valore della musica e che eventuali ulteriori offerte costituirebbero concorrenza sleale."Calma un attimo. La BBC ha pagato un'orchestra per eseguire le sinfonie. Lo spartito di Beethoven è fuori dai vincoli del diritto d'autore e quindi chiunque lo può suonare. Secondo il diritto d'autore, quindi, la BBC ha piena facoltà di suonare Beethoven, e oltretutto se le va ha piena facoltà anche di offrire gratuitamente la propria esecuzione. Il diritto d'autore lo consente. Non c'è scritto da nessuna parte che si debba vendere la propria opera: il diritto d'autore dice semplicemente che il titolare dei diritti può disporre dell'opera a proprio piacimento e ne è padre-padrone.Olretutto, se offrire musica gratuitamente è "concorrenza sleale", allora anche un telegiornale offerto dalla BBC è "concorrenza sleale" rispetto all'informazione a pagamento dei canali commerciali? Le medicine e le cure dispensate dal servizio sanitario nazionale sono "concorrenza sleale" rispetto alle farmacie e alle cliniche private?O invece permettere di scaricare Beethoven avvicinerà più gente alla musica classica, che quindi sarà più incentivata a comperare CD (qualitativamente molto superiori a un MP3)?Ancora una volta, i discografici hanno perso un'occasione per starsene zitti.# pubblicato da Paolo Attivissimo : 7/14/2005 08:13:00 AM (http://attivissimo.blogspot.com/)
  • lorenzaccio scrive:
    Comunque non valeva la pena
    Dato che le registrazioni sono della BBC, mi pare che la BBC possa farne quel che vuole, e non vedo ragione di polemiche. Invece, avendone scaricate un paio per curiosità, devo far presente che la delusione nell'ascoltare questi 'acrocchi' è stata tanta. Abituato a sentire, all'inizio della quinta, un crescendo che con un buon impianto Hi-Fi quasi ti dà l'impressione di sollevarti in alto, in quelle registraziondi di questo crescendo prorpio non era rimasto niente. Peccato. Non vale proprio la pena.desolatamentelorenzaccio
  • Sparrow scrive:
    Congratulations
    English People,dopo il modo orgoglioso e fermo con cui hanno reagito alla vile barbarie delle bombe a Londra, tirando dritto, senza piangersi addosso, guardando solo avanti, prendendo l'evento per quello che è ovvero un atto di vigliaccheria senza sensodopo questa presa di posizione della BBC che mette a disposizione di tutti i cittadini ciò che è prodotto con i soldi pubblicisi comprende meglio come abbia fatto quel popolo a sconfiggere il nazismo in europa,si capisce come mai hanno un Parlamento di così alta statura moralesi intuisce che possano dare un forte contributo all'Europa democratica e non asservita a certi particolari interessi di mercatoi'd like to givemy best regards and congratulations !:)
  • Anonimo scrive:
    Costi di produzione? Lasciamoli ai muli!
    ... e finalmente anche la BBC ha scoperto che è possibile far gravare i costi di produzione sulle spalle dei muli open source che, convinti si salvare il mondo, lavoreranno gratis giorno e notte nello sviluppo dei codec per la BiBBi$icaz*o dovete svegliarvi!maledetto fanatismo :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
      bisogno di un cordiale?
    • kahuna scrive:
      Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
      - Scritto da: Anonimo
      ... e finalmente anche la BBC ha scoperto che è
      possibile far gravare i costi di produzione sulle
      spalle dei muli open source che, convinti si
      salvare il mondo, lavoreranno gratis giorno e
      notte nello sviluppo dei codec per la BiBBi$i

      caz*o dovete svegliarvi!

      maledetto fanatismo :@Ma tu passi la vita a cliccare sul bottoncino refresh del tuo browser in attesa del momento buono per trollare?Ecco perche' era giu' PI stamattina :pHai cosi' tanta paura dell'Open Source da diventare un accanito fanatico antiOSS?Smettila di infestare i forum di PI senza affermare nulla di costruttivo.Non ne possiamo piu'. Davvero.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
      - Scritto da: Anonimo
      ... e finalmente anche la BBC ha scoperto che è
      possibile far gravare i costi di produzione sulle
      spalle dei muli open source che, convinti si
      salvare il mondo, lavoreranno gratis giorno e
      notte nello sviluppo dei codec per la BiBBi$i

      caz*o dovete svegliarvi!

      maledetto fanatismo :@Ma in che modo vivi, Sei talmete distante dal mondo dell'open source che, nel tuo immaginario (e di tutti gli altri programmatori frustrati dalla paura di essere licenziati a causa del momento economico attuale) pensi che il lavoro rilasciato sotto licenza GNU sia fatto dal ragazzino che scarica il codice da internet e gli fa la sua modifica.Informati i programmatori a partire da Linus Torvald lavorano sodo e sono pagati per le loro prestazioni probabilmete anche meglio di te.Se poi uno sa far meglio ( magari anche gratis ) un lavoro per il quale tu ti fai pagare allora sei tu che devi stare fuori dal mercato !E furi dal mercato DEVONO andare anche le aziende che offrono assistenza tecnica e si fanno pagare 100 Euro all'ora per configuarti una stampante o per istallarti un driver, hanno succhiato il sangue delle aziende sfruttando la loro ignoranza o quelle che sembra che abbiano inventato tutto loro quando ti fanno un programmino del cazzo che oltretutto non si prendono nemmeno la briga di fare un buon debug !Impara a lavorare prima di parlare degli altri. Nei momenti di crisi i primi a morire sono gli esperti improvvisati e il mondo che è fatto cosi non devi inventarti i fanatici !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... e finalmente anche la BBC ha scoperto che è

        possibile far gravare i costi di produzione
        sulle

        spalle dei muli open source che, convinti si

        salvare il mondo, lavoreranno gratis giorno e

        notte nello sviluppo dei codec per la BiBBi$i



        caz*o dovete svegliarvi!



        maledetto fanatismo :@
        Ma in che modo vivi, Sei talmete distante dal
        mondo dell'open source che, nel tuo immaginario
        (e di tutti gli altri programmatori frustrati
        dalla paura di essere licenziati a causa del
        momento economico attuale) pensi che il lavoro
        rilasciato sotto licenza GNU sia fatto dal
        ragazzino che scarica il codice da internet e gli
        fa la sua modifica.chi rilascia sotto gnu è solo un ingenuo fanatico oppure un'azienda hardware o che non ha nulla a che vedere con il software in modo diretto
        Informati i programmatori a partire da Linus
        Torvald lavorano sodo e sono pagati per le loro
        prestazioni probabilmete anche meglio di te.ma che fai l'esempio di torvalrd?è un po' come se io facessi l'esempio di bill gates quando si parla di scenario italiano delle software house
        Se poi uno sa far meglio ( magari anche gratis )
        un lavoro per il quale tu ti fai pagare allora
        sei tu che devi stare fuori dal mercato !allora da domani prova a vendere il pane gratis nella tua città e vedi cosa succedesveglieti bimbo, l'open source e tutto il freesoftware sono una piaga a favore di pochi grossi volponie i fanatici abboccano... lo capirete fra qualche anno
        E furi dal mercato DEVONO andare anche le aziende
        che offrono assistenza tecnica e si fanno pagare
        100 Euro all'ora per configuarti una stampante o
        per istallarti un driver, hanno succhiato ilallora se devono andare fuori quelli che si fanno pagare, figurati quelli che sviluppano software gratistu difendi il consumatore (probabilmente sei solo uno studente) e io difendo la categoria degli sviluppatori e delle software house piccole e medieche c'è di tanto anomalo?
        sangue delle aziende sfruttando la loro ignoranza
        o quelle che sembra che abbiano inventato tutto
        loro quando ti fanno un programmino del cazzo che
        oltretutto non si prendono nemmeno la briga di
        fare un buon debug !ma cosa c'entra questo... tu continua pure a fare lo studentello universitario che domani hai un altro esameil tuo odio verso il lavoro e il mercato è solo meschino
        Impara a lavorare prima di parlare degli altri.a me l'open source non mi reca alcun problema per la tipologia di software che svilupporitengo comunque che qualcuno meno sovversivo dovrebbe imparare a criticare chi sfrutta in nome dell'open source e non fare l'indifferente per timore di essere considerato pretoriano di redmond
        Nei momenti di crisi i primi a morire sono gli
        esperti improvvisati e il mondo che è fatto cosi
        non devi inventarti i fanatici !!se non sei uno studentello allora vuol dire che ti ritieni così capace ed esperto da affrontare la crisi che porterà l'open source...spero solo per te che non sei un programmatore dipendente
        • Anonimo scrive:
          Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          ... e finalmente anche la BBC ha scoperto che
          è


          possibile far gravare i costi di produzione

          sulle


          spalle dei muli open source che, convinti si


          salvare il mondo, lavoreranno gratis giorno e


          notte nello sviluppo dei codec per la BiBBi$i





          caz*o dovete svegliarvi!





          maledetto fanatismo :@

          Ma in che modo vivi, Sei talmete distante dal

          mondo dell'open source che, nel tuo immaginario

          (e di tutti gli altri programmatori frustrati

          dalla paura di essere licenziati a causa del

          momento economico attuale) pensi che il lavoro

          rilasciato sotto licenza GNU sia fatto dal

          ragazzino che scarica il codice da internet e
          gli

          fa la sua modifica.

          chi rilascia sotto gnu è solo un ingenuo fanatico
          oppure un'azienda hardware o che non ha nulla a
          che vedere con il software in modo direttoDi solito chi rilascia sotto gnu lo fa per dare maggior visibilità o per incentivarne l'uso.Non per il gusto di fare scelte alla moda ma per una politica scelta strategica.

          Informati i programmatori a partire da Linus

          Torvald lavorano sodo e sono pagati per le loro

          prestazioni probabilmete anche meglio di te.

          ma che fai l'esempio di torvalrd?No, infatti c'è scritto "a partire da" ossia partendo dal più famoso. La maggior parte dei Kernel Hackers lavora per aziende tipo Intel, AMD, Novel, IBM, Oracle,...
          è un po' come se io facessi l'esempio di bill
          gates quando si parla di scenario italiano delle
          software house


          Se poi uno sa far meglio ( magari anche gratis )

          un lavoro per il quale tu ti fai pagare allora

          sei tu che devi stare fuori dal mercato !

          allora da domani prova a vendere il pane gratis
          nella tua città e vedi cosa succedeBell'esempio, non fa una piega.. ti rispondo in modo ironico poichè ci vorrebbe troppo per dire quanto strampalato sia l'esempio scelto.
          sveglieti bimbo, l'open source e tutto il
          freesoftware sono una piaga a favore di pochi
          grossi volponiFai i nomi di questi grossi volponi e poi possiamo discuterne..
          e i fanatici abboccano... abbocca chi è interessato o chi puo tranre profitto per la propria attività non è che la gente si metta ad analizzare il codice di cose di cui non se ne fa nulla per il solo gusto di fare hacking.

          E fuori dal mercato DEVONO andare anche le
          aziende

          che offrono assistenza tecnica e si fanno pagare

          100 Euro all'ora per configuarti una stampante o

          per istallarti un driver, hanno succhiato il

          allora se devono andare fuori quelli che si fanno
          pagare, figurati quelli che sviluppano software
          gratisMa non ti sembra che uno che si fa pagare 100Euro per installare una stampante è un ladro, e se ti sembra forte ladro va bene anche immorale ma il concetto rimane quello.Queste persone sono le prime che si lamentano se poi la gente cerca altre soluzioni per risolvere i propri problemi.La stessa cosa avviene nel campo del software, dove le aziende erano più impegnate a spremere i clienti che a fidelizzarli ed ora ne pagano le conseguenze, chiaramente non tutte...
          tu difendi il consumatore (probabilmente sei solo
          uno studente) e io difendo la categoria degli
          sviluppatori e delle software house piccole e
          medie

          che c'è di tanto anomalo?che difendi uno status della categoria non la categoria nel suo essere.Inoltre per le piccole software house non cambia molto tra il produrre software open o closed source, difatti fanno cose talmente di nicchia o personalizzate che difficilmente uno puo' prenderlo ed usarlo semplicemente per altri lavori. Per il consumatore invece cambierebbe che cosata di meno poichè va a pagare solo il lavoro del programmatore e non i costi di licenza imposti, che oltretutto non vanno al programmatore il quale rivende solo la licenza di utilizzo e guadagna per l'attività di programmazione e di assistenza ed in minima parte per la rivendita delle licenze.

          sangue delle aziende sfruttando la loro
          ignoranza

          o quelle che sembra che abbiano inventato tutto

          loro quando ti fanno un programmino del cazzo
          che

          oltretutto non si prendono nemmeno la briga di

          fare un buon debug !

          ma cosa c'entra questo... tu continua pure a fare
          lo studentello universitario che domani hai un
          altro esame e da un pezzo che ho finito di fare esami se per questo..ma il discorso non cambia anche se fossi solo alle superiori...
          il tuo odio verso il lavoro e il mercato è solo
          meschinoio lavoro ed ho anche a che fare parecchio con gente che quando può cerca di fregarti, e poi stupita si chiede come mai cambi fornitore e vai da un'altra parte...Se produco con costi alti sono fuori dal mercato, se ho dei costi alti la gente non compra i miei prodotti, ma non posso prendermenla con chi produce a meno (sempre che sia nella legalità) magari perchè è riuscita a spendere meno per il software (anche se è difficile risparmiare solo con quello ma vabbe'...).Per esempio dammi un solo motivo x il quale non dovrei usare open office che è gratuito se poi lo uso in maniera indetica ad un programma a pagamento.Se ti chiedo una personalizzazione tu ti fai pagare ugualmente, non è che se il software è gratis anche le personalizzazioni seguono lo stesso trend..

          Impara a lavorare prima di parlare degli altri.

          a me l'open source non mi reca alcun problema per
          la tipologia di software che sviluppo

          ritengo comunque che qualcuno meno sovversivo
          dovrebbe imparare a criticare chi sfrutta in nome
          dell'open source e non fare l'indifferente per
          timore di essere considerato pretoriano di
          redmond Beh i furboni sono ovunque, e bisogna fare attenzione sempre...

          Nei momenti di crisi i primi a morire sono gli

          esperti improvvisati e il mondo che è fatto cosi

          non devi inventarti i fanatici !!

          se non sei uno studentello allora vuol dire che
          ti ritieni così capace ed esperto da affrontare
          la crisi che porterà l'open source...Se ritieni l'open source la sola cusa della crisi che stiamo passando, mi sebra che fai un'analisi un po' troppo superficiale
          spero solo per te che non sei un programmatore
          dipendentese va di merda, va di merda a tutti non solo ai programmatori, anzi chi non ti chiama probabilmente o a trovato di meglio o sta nella merda anche lui...
      • shezan74 scrive:
        Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
        - Scritto da: Anonimo
        E furi dal mercato DEVONO andare anche le aziende
        che offrono assistenza tecnica e si fanno pagare
        100 Euro all'ora per configuarti una stampante o
        per istallarti un driver, hanno succhiato il
        sangue delle aziende sfruttando la loro ignoranza
        o quelle che sembra che abbiano inventato tutto
        loro quando ti fanno un programmino del cazzo che
        oltretutto non si prendono nemmeno la briga di
        fare un buon debug !Fuori RedHat dal mercato?Perchè ti vendono a 100 euro quello che puoi scaricare gratis...
        • Anonimo scrive:
          Re: Costi di produzione? Lasciamoli ai m
          - Scritto da: shezan74

          - Scritto da: Anonimo

          E furi dal mercato DEVONO andare anche le
          aziende

          che offrono assistenza tecnica e si fanno pagare

          100 Euro all'ora per configuarti una stampante o

          per istallarti un driver, hanno succhiato il

          sangue delle aziende sfruttando la loro
          ignoranza

          o quelle che sembra che abbiano inventato tutto

          loro quando ti fanno un programmino del cazzo
          che

          oltretutto non si prendono nemmeno la briga di

          fare un buon debug !

          Fuori RedHat dal mercato?
          Perchè ti vendono a 100 euro quello che puoi
          scaricare gratis...INORMATIIIII...Red Hat ti vende il supporto non il software.magari prova con un altro esempio...
  • Anonimo scrive:
    naxos ha ragione
    Scaricare la musica e' lecito, per forturna che l'ennesimo STORDITO si e' svegliato.Quello che non e' lecito e' scaricare musica di proprieta' di qualcuno che non ti autorizza a farlo.Ma dato che Beetowen non e' suo, e la filarmonica l'ha pagata la BBC, NAXOS PUO' ANDARE A FARE ....
  • Anonimo scrive:
    Follia!!
    L'esperimento tentato per la prima volta in assoluto nel mondo dalla BBC,è qualcosa di gravissimo!! Come si può mettere gratis le opere geniali dell'autore,senza rendere un onorevole contributo denarifico,che mantenga la sua immagine limpida dalle speculazioni!! E voi come fate ad applaudire questa cosa??? Voi state strumentalizzando le tecniche adottate nel 1983 dalla Benriz Corporation,e non solo,vi fate paladini dell'autore senza contribuire per il suo sostentamento di immagine.Vergognatevi!!!
    • awerellwv scrive:
      Re: Follia!!
      dimentichi una sola cosa...BBC non distribuisce GRATUITAMENTEcome dici tu ma si FA PAGARE. Come? giustamene chiederai tu... ma con il canone televisivo. infatti il download e' autorizzato solo ai sudditi britannici e solo se sono in regola con il canone televisivo britannico. Sigh, e io che speravo di potere scaricarmi le puntate di top gear :-( in ogni caso e' una gran cosa, permette di rivedere quando si vuole conenuti gia' trasmessi, quindi gia' pagati! altroche' gratis...
    • MaurizioB scrive:
      Re: Follia!!
      - Scritto da: Anonimo
      L'esperimento tentato per la prima volta in
      assoluto nel mondo dalla BBC,è qualcosa di
      gravissimo!! Come si può mettere gratis le opere
      paladini dell'autore senza contribuire per il suo
      sostentamento di immagine.Vergognatevi!!!Scusa, quando ti è passato il raptus (ti riferivi a quello con il subject, no?) mi spieghi che diavolo stai dicendo?Di quale sostentamento dell'immagine stai parlando? Beethoven non acquista di certo un'immagine migliore se si paga per una registrazione, anche perché se paghi una registrazione di un brano di Beethoven tutti i soldi vanno alla casa discografica e agli esecutori. Punto. Quindi? Se io faccio un concerto in cui suono musiche di Beethoven devo far pagare l'ingresso per non denigrare la sua immagine? Stiamo impazzendo?O forse era sarcasmo e non l'ho colto?Se sì, chiedo scusa, ma prossima volta spiegati meglio magari...Saluti
  • Anonimo scrive:
    Campare sul morto
    Fatemi capire.Metti caso che i miei amici ed io quest'estate non sappiamo proprio che cazpita fare e decidiamo di girare un corto basato su un'opera di questo signore inglese qui --
    http://www.imdb.com/name/nm0000636/ (è morto da quasi 4 secoli, quindi non dovrebbe venire a romperci le scatole con i diritti d'autore...). Poi, visto che ci annoiamo davvero tanto, lo mettiamo pure a disposizione del Popolo della Rete... GRATIS, chi lo vuole se lo scarica.Danneggiamo tutte le persone della lista di cui sopra, o basta pagare le royalties solo a quelle più in cima? ;-)
  • Santos-Dumont scrive:
    Carabinieri e Polizia
    Mi si potrà ribattere che non si tratta di musica classica nel senso stretto del termine, ciononostante sui siti delle succitate forze dell'ordine sono liberamente disponibili molti mp3 di discreta qualità:http://www.carabinieri.it/cittadino/download/audio_video/banda_esecuzioni.htmhttp://www.poliziadistato.it/pds/download/banda_mp3.htmPer gli appassionati di colonne sonore consiglio in particolare:http://www.carabinieri.it/cittadino/download/audio_video/brani/Banda_09_05_2000/Star_Wars_Saga_J_Williams.mp3(cylon)Scaricate, scaricate... è il vossstro dessstino (cylon)==================================Modificato dall'autore il 14/07/2005 2.27.31
    • Anonimo scrive:
      Re: Carabinieri e Polizia
      Già...e chi li indaga per violazione del diritto d'autore? Loro stessi?Se di violazione si tratta...non vorrei sbagliare, ma i diritti non cessano dopo 70 anni dalla morte del compositore?Potrei sbagliarmi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Carabinieri e Polizia
        - Scritto da: Anonimo
        Già...e chi li indaga per violazione del diritto
        d'autore? Loro stessi?Zitto tu, che io sono stato indagato per omissione di soccorso a me stesso perchè in un piccolo incidente non ho voluto andare subito al pronto soccorso...L'Italia è piena di cogliona%%i da far rabbrividire!
  • Anonimo scrive:
    La bbc ha fatto marcia indietro
    Sono andato ora sul sito della bbc:non si può più scaricare gli .mp3 di Beethoven, gli ha già tolti!
    • Anonimo scrive:
      Re: La bbc ha fatto marcia indietro
      la disponibilità dei file mp3 era limitata nel tempo, e questo era noto ancora prima che i file venissero messi a disposizione.
      • Anonimo scrive:
        Re: La bbc ha fatto marcia indietro
        - Scritto da: Anonimo
        la disponibilità dei file mp3 era limitata nel
        tempo, e questo era noto ancora prima che i file
        venissero messi a disposizione.Credo più per una questione di banda che altro.
        • lorenzaccio scrive:
          Re: La bbc ha fatto marcia indietro
          No, c'era un numero stabilito di download, poi basta. Era scritto chiaramente, chi primo arrivava prendeva e portava a casa, indipendentemente dalla nazionalità.
          • Anonimo scrive:
            Re: La bbc ha fatto marcia indietro
            L'importante e' che siano liberi, dopo a distribuirli ci pensano altri mezzi, in fondo e' questo lo scopo del p2p , giusto?La motivazione per cui hanno limitato il tempo della disponibilita' probabilmente ha a che fare con le risorse disponibili (traffico).
        • Anonimo scrive:
          Re: La bbc ha fatto marcia indietro

          - Scritto da: Anonimo

          la disponibilità dei file mp3 era limitata nel

          tempo, e questo era noto ancora prima che i file

          venissero messi a disposizione.

          Credo più per una questione di banda che altro.Ma non suonava un'orchestra?
          • MaurizioB scrive:
            Re: La bbc ha fatto marcia indietro
            - Scritto da: Anonimo

            Credo più per una questione di banda che altro.

            Ma non suonava un'orchestra?Ma come, non hai letto la notizia originale?Hanno chiamato tutte le bande anglosassoni e ogni volta che qualcuno faceva click per scaricare attaccavano a suonare in streaming... Il pacco era quando volevano fare il resume! :$Saluti
  • Anonimo scrive:
    E' solo l'inizio!
    Fra poco spunterà qualcuno che intenterà causa al Progetto Gutemberg o al Progetto Manuzio.
  • Anonimo scrive:
    e infatti è così.
    ""La BBC non valuta il vero valore della musica classica, è palese", sostiene Anthony Anderson, manager dell'etichetta Naxos, specializzata nella pubblicazione di musica classica. "Il messaggio trasmesso al pubblico è che scaricare gratuitamente le canzoni da Internet è una cosa del tutto lecita e normale", ha concluso Anderson in un violento attacco pubblico contro il broadcaster opensource."infatti è proprio così: è perfettamente normale e lecito; gli oerchestrali sono tutti stati pagati e beethoven pure, quando era ora.ma il signor Anderson (salve, signor Anderson) vuole mangiare sul lavoro altrui, milioni di volte.forse vorrebbe anche il copyright sulla storia, così potrebbe mangiare anche solo sulla nostra esistenza e sul suo racconto, un secondo dopo che noi tutti l'abbiamo vissuta
    • Anonimo scrive:
      Re: e infatti è così.
      Il comportamento di tale signore evidenzia cosa vogliono fare i detentori del copyright, non e' una cosa ingota che in altri casi si e' fatto in modo da rendere irreperibile materiale i cui diritti scadevano affinche' non fosse piu' reperibile.In parole povere vogliono il controllo totale di cio' che circola e quello che no nsi puo' controllare viene tolto...Direi piu' che altro che vogliono imporre nella mente della gente che esiste solo la propieta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: e infatti è così.
      ma Beethoven non è morto 180anni fa?(circa)ancora valgono i diritti d'autore?
      • Anonimo scrive:
        Re: e infatti è così.
        - Scritto da: Anonimo
        ma Beethoven non è morto 180anni fa?(circa)
        ancora valgono i diritti d'autore?C'e' anche il diritto d'autore sull'esecuzione.Il sig. Anderson paga dei musici per suonare Beethoven e poi guadagna sui diritti d'autore per quella determinata esecuzione.Solo che alla BBS hanno reso libera una loro (della BBS) esecuzione, e al sig. Anderson non e' andata giù perchè ora nessuno comprera' le sue produzione visto che quelle della BBS sono libere (tra l'altro questo fa supporre un tacito accordo tra produttori per non distribuire musica con licenze libere)
    • Anonimo scrive:
      Re: e infatti è così.
      - Scritto da: Anonimo
      ""La BBC non valuta il vero valore della musica
      classica, è palese"Secondo me è palese che questo tizio è un gran parac__o.Brava la BBC!Piuttosto, quand'è che anche l'orchestra filarmonica della RAI fa qualche cosa del genere? Per me sarebbe un ottima motivazione a pagare il canone.Suvvia, un concerto al mese. Lo mettete sul sito e lo fate scaricare liberamente. Che vi costa?
      • Anonimo scrive:
        Re: e infatti è così.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ""La BBC non valuta il vero valore della musica

        classica, è palese"

        Secondo me è palese che questo tizio è un gran
        parac__o.
        Brava la BBC!
        Piuttosto, quand'è che anche l'orchestra
        filarmonica della RAI fa qualche cosa del genere?
        Per me sarebbe un ottima motivazione a pagare il
        canone.
        Suvvia, un concerto al mese. Lo mettete sul sito
        e lo fate scaricare liberamente. Che vi costa?E se poi il Mazza si in..azza? ;-)
  • Anonimo scrive:
    topolino
    da quel che ho capito il copyright più lungo lo detiene la disney con topolino..Beethoven ormai è fuori dai diritti e quindi con le sue melodie si può fare ciò che si vuole:D
    • Anonimo scrive:
      Re: topolino
      ma nooo! non è vero!ci sono i diritti indotti, ovvero chi suona la sua musica detiene i diritti del suo concerto
      • Anonimo scrive:
        Re: topolino
        (troll2)
      • Anonimo scrive:
        Re: topolino
        - Scritto da: Anonimo
        ma nooo! non è vero!
        ci sono i diritti indotti, ovvero chi suona la
        sua musica detiene i diritti del suo concertogli orchestrali sono pagati dalla bbcla quale presumibilmente per contratto assume il copyright dei contenuti eseguiti .se la bbc ha diffuso i files, e gli orchestrali non hanno intentato causa alla bbc, si vede che il contratto tra loro e la bbc prevedeva casi simili.e, se anche fosse stato illecito, sono fatti che riguardano la bbc , gli orchestrali e forse il fisco britannico. non certo un discografico che pretenderebbe di riscuotere il copyright sulla ruota, il fuoco e la palla.
        • Anonimo scrive:
          Re: topolino
          Concordo. Se eseguo musica "liberata" dal diritto d'autore (e dopo 180 anni lo è) dipende solo dal mio contratto la possibilità di distribuirla senza royalty di esecuzione.Solo gli orchestrali della BBC potrebbero avere pretese legali. Anche se dubito che il loro contratto preveda certi appigli.Questo signore pretende di possedere anche ciò che non è suo...thò questa è guarda caso la definizione di ladro...ma che strano...è lui a dare del ladro ad altri.Fa riflettere. Passi per il pressing che fanno sul p2p, ma qua hanno steccato di stile.
          • Anonimo scrive:
            Re: topolino
            - Scritto da: Anonimo
            Concordo. Se eseguo musica "liberata" dal diritto
            d'autore (e dopo 180 anni lo è)Ne riparliamo quando Topolino compirà 180 anni!:D:D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: topolino
            - Scritto da: Anonimo
            Concordo. Se eseguo musica "liberata" dal diritto
            d'autore (e dopo 180 anni lo è) dipende solo dal
            mio contratto la possibilità di distribuirla
            senza royalty di esecuzione.Il problema è che si deve pagare la siae anche su concerti di classica...
  • Anonimo scrive:
    Si vergognino...
    questi signori che pretendono di poter imporre agli altri di non regalare il *proprio* lavoro.C'è una sola definizione che gli si addice ed è quella dell'avarizia.Vogliono continuare a lucrare su melodie che oramai non sono più coperte dal copyright e appartengono a TUTTI.La BBC ha trasformato in suono tali melodie e GIUSTAMENTE ha il diritto di regalarle a chi vuole.Questi signori possono solo andare a nascondersi, la loro avarizia non avrà la meglio, non possono continuare a derubare l'umanità in questo modo. Per quello che mi riguarda non acquisterò più un CD che sia uno e un DVD video (se il costo sarà superiore agli 8 euro) per i prossimi 2 anni invito gli altri a fare altrettanto.
    • shevathas scrive:
      Re: Si vergognino...
      non per usurpare il titolo di topocane della memoria storica, ma ricordo le polemiche l'anno scorso per i concerti gratuiti sponsorizzati dalla TIM.Alcuni discografici sostenevano che diseducavano perchè abituavano a non pagare la musica :sPurtroppo la musica, che che ne dicano, è un bene voluttuario e come tutti i beni di quel tipo sono i primi a venire tagliati nel caso di bisogno di economia.Ma di questo i discografici a quanto pare non se ne sono accorti... sono ancora convinti che se non posso scaricare X canzoni allora andrò di sicuro a comprare X CD... :s
      • NSA scrive:
        Re: Si vergognino...
        Per tutte quelle persone che suonano un os turmento la musica non è un bene voluttuario e conoscere queste sinfonie è molto importante e non certo un capriccio...wakko ha ragione.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Si vergognino...
          - Scritto da: NSA
          Per tutte quelle persone che suonano un os
          turmento la musica non è un bene voluttuario e
          conoscere queste sinfonie è molto importante e
          non certo un capriccio...wakko ha ragione.A me piace il silenzio più che la musica :)Comunque converrai che prima si mangia poi ci si ripara dal freddo e dai pericoli con vestiti e una capanna e solo molto dopo viene la musica, faccio il precisino per dire che solo noi occidentali possimo dire che la musica è molto importante, moltra altra gente del mondo non si può permettere queste affermazioni.
          • scotu scrive:
            Re: Si vergognino...
            credo che da oggi in poi lascerò a casa il mio iPod e comincerò a fischiettare in pubblico canzoni protette da copyright per vedere se scatta la sanzione...:D
          • kahuna scrive:
            Re: Si vergognino...
            - Scritto da: Sandro kensan[CUT]
            Comunque converrai che prima si mangia poi ci si
            ripara dal freddo e dai pericoli con vestiti e
            una capanna e solo molto dopo viene la musica,
            faccio il precisino per dire che solo noi
            occidentali possimo dire che la musica è molto
            importante, moltra altra gente del mondo non si
            può permettere queste affermazioni.Questo lo dici tu. Si chiama LIBERTA', e mi pare una cosa molto importante. No?
          • AloeVera scrive:
            Re: Si vergognino...
            - Scritto da: Sandro kensan
            faccio il precisino per dire che solo noi
            occidentali possimo dire che la musica è molto
            importante, moltra altra gente del mondo non si
            può permettere queste affermazioni.Assolutamente no!La musica è importantissima per tutti i popoli e per tutte le epoche, sia storiche che preistoriche.Se poi il tuo concetto di musica è equivalente a quello di riproduzione musicale è un conto, ma è una tua idea molto scollegata dalla realtà.
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