La Naming Authority vivrà

di Maurizio Codogno - Se anche la NA dovesse davvero non esistere più il gruppo di lavoro nato e cresciuto via posta elettronica non si scioglierà. E questo avrà delle conseguenze


Roma – La Naming Authority esiste formalmente ancora. L’assemblea dei soci del 28 aprile (vedi La fine della Naming Authority al riguardo) non ha infatti raggiunto il numero legale di partecipanti, e se ne dovrà indire un’altra: la volontà è di riunirsi entro la fine di giugno. Non sono pertanto state discusse e votate le due mozioni di scioglimento dell’associazione, quella più asettica di Giorgio Giunchi e la più puntigliosa proposta da me .

Per una volta, rimandare la decisione è stata la soluzione migliore: questa assemblea, come già la precedente del 30 dicembre scorso, doveva principalmente servire a scremare la lista degli iscritti, eliminando chi non ha partecipato alle ultime tre riunioni e quindi non è più presumibilmente interessato a discutere su questi temi. Alla prossima assemblea il quorum per le modifiche allo statuto dovrebbe ormai essere più facilmente raggiungibile, e soprattutto molte persone potranno venire a discutere di persona ed esprimere personalmente le proprie idee.

Ma anche se la Naming Authority non esisterà più, il suo gruppo di lavoro ITA-PE con la relativa mailing list non si scioglierà. In fin dei conti, “PE” sta per “posta elettronica”: le origini della lista sono precedenti alla gestione delle regole per i nomi a dominio!

Resta però da stabilire quale sarà lo scopo del gruppo: rimanere un semplice punto di incontro di vecchi compagni, oppure trovare un nuovo spazio, che non può che essere complementare a quello delle constituency che in questo momento esprimono i loro delegati nella Commissione Regole, l’organismo consultivo voluto dal Registro per sostituire la Naming Authoriry (vedi http://www.nic.it/RA/CR/ ). Un tranquillo pensionamento o un’araba fenice?

Maurizio Codogno
xmau.com/

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  • Anonimo scrive:
    CHE DA GIUSTOZZI MI SALVO IO
    MC1172
  • Anonimo scrive:
    Giustozzi, Ma a chi la racconti?
    A Corra', ma che stai addi'?Ma credi veramente che gli americani possano esserestati cosi' ingenui oppure vuoi solo avvalorare il loro teatrinoper Dio solo sa quale motivo?Te prego, non abbiamo piu' cinque anni...Grazie, saluti,Jam Master (se ben ricordi, un tuo vecchio amico)
  • oscarfc scrive:
    Gli sbagli sono solo sbagli
    Leggendo i molti messaggi di questo thread ho notato che molti ritengono la pubblicazione del rapporto in modo tanto grossolano quanto impreciso, voluta per non meglio precisati motivi.In verità, leggendo gli omissis, si può giungere alla conclusione che quelli che ne vengono fuori peggio sono proprio gli Americani. Niente di più errato quindi nel ritenere questo sbaglio non un semplice sbaglio, ma il frutto di sottili astuzie diplomatiche.E' vero hanno "bruciato" 2 agenti del SISMI, capirai il danno, questi verranno riciclati come Ufficiali di collegamento presso la NATO od altra organizzazione, oppure usati come uomini immagine per qualche talk show, etc.In compenso si può leggere, che il check point non aveva più ragione di esistere da almeno un ora, ma problemi di comunicazione non avevano consentito di comunicarlo ai soldati.Che gli uomini dell'unità militare americana, di cui abbiamo ora i nomi, era gente proveniente della Guardia nazionale, senza una specifica preparazione, giunti da pochi giorni dagli States.Che le regole di ingaggio di un check point sono poco precise e lasciate molto alla improvvisazione dei soldati che lo gestiscono.E si potrebbe continuare, basta leggersi le parti che sono state anche tradotte su vari giornali.Per cui non cercate inutili e fantasiose dietrologie, gli sbagli sono sbagli, punto e basta!Ciao Oscar==================================Modificato dall'autore il 03/05/2005 18.49.44
  • Anonimo scrive:
    Balle!
    Questo tizio sfoggia un po' troppe credenziali per mostrare una simile dabbenaggine. Gli Americani sarebbero troppo tontoloni per infrangere le regole scritte? Ceerto, Infatti negli Stati Uniti la criminalità notoriamente rasenta lo zero. Non venitemi a raccontare simili panzane, quello che è divenuto di dominio pubblico è esattamente quello che si voleva che si sapesse. Mi rifiuto di credere che siano così cog###ni da sput###arsi con degli omissis fatti col pongo, senza una adeguata contropartita.
  • Giambo scrive:
    Re: Svizzero
    - Scritto da: Santos-Dumont
    10/10 allo svizzero! :)[inchino] :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Svizzero
      - Scritto da: Giambo

      - Scritto da: Santos-Dumont

      10/10 allo svizzero! :)

      [inchino] :)


      E il cioccolato Novi fa' schifo, provate Lindt :P
      !
      Col cavolo, se non si sono pentiti, i cioccolatieri sfizzeri avevano cominciato a sostituire parte del burro di cacao con fetente burro bovino anidro, Novi usa solo burro di cacao anche nelle versioni più "economiche".
  • Anonimo scrive:
    Calipari, John Negroponte sapeva ....
    Calipari, John Negroponte sapeva (E ha agito)L'ambasciatore Usa ha contrastato l'intelligence italiana.http://www.indicius.it/iraq/calipari_negroponte.htm
  • Anonimo scrive:
    Chi ti fa credere a delle assurdità.....
    possiede anche quello di farti commettere delle atrocità?Voltaire (1694-1778)http://www.johnkaminski.comhttp://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=939
  • Anonimo scrive:
    "bruciando" due operativi del Sismi

    "bruciando" due operativi del Sismi i cui nomi sono ormai noti a tuttiQuesto non è del tutto vero, infatti il nome dell'ufficiale alla guida dell'auto con Calipari e Sgrena è stato pubblicato anche su web e quindi oserei definirlo "noto" (a tutti?!) fin da Marzo...basta sollevare la foglia di fico e guardare (www.google.com).Ciò nonostante le agenzie di tutto il mondo raccontano che la sua identità era segreta....andassero a navigare su internet! ;)Ez
  • Anonimo scrive:
    Bentornato Giustozzi...
    Al di là dell'argomento specifico, è un piacere dopo anni tornare a leggere un articolo di Corrado Giustozzi. Spero non resti l'unico.In ogni caso anche io non posso fare a meno di chiedermi se il tutto non sia stato voluto per fare un po' di disinformazione...Fabio D.
  • gpi56 scrive:
    Usa: superficiali e pericolosi?
    Bene scrive il Dott. Giustozzi sugli usi e costumi anglosassoni, per i quali il concetto stesso di legalità segna in modo profondo la loro vita quotidiana, diversamente rispetto a noi italiani, più elastici ed accomodanti.Ma al di là della suprema ignoranza informatica dimostrata nella circostanza, mi sorprende soprattutto la grande superficialità con la quale gli Stati uniti hanno permesso la diffusione di un documento con cancellature "riservatissime", che anche mio figlio sarebbe stato in grado di eliminare.Dobbiamo cominciare seriamente a preoccuparci, se allo stesso modo vengono trattati argomenti di ben diverso peso, quali le centrali nucleari, gli Ogm, i farmaci e via dicendo? Guido Pietropaoli==================================Modificato dall'autore il 03/05/2005 14.04.52
    • awerellwv scrive:
      Re: Usa: superficiali e pericolosi?
      - Scritto da: gpi56
      Bene scrive il Dott. Giustozzi sugli usi e
      costumi anglosassoni, per i quali il concetto
      stesso di legalità segna in modo profondo la loro
      vita quotidiana, diversamente rispetto a noi
      italiani, più elastici ed accomodanti.

      Ma al di là della suprema ignoranza informatica
      dimostrata nella circostanza, mi sorprende
      soprattutto la grande superficialità con la quale
      gli Stati uniti hanno permesso la diffusione di
      un documento con cancellature "riservatissime",
      che anche mio figlio sarebbe stato in grado di
      eliminare.dammi del pazzo ma IMHO era voluto... veramente troppo semplice disattivare il tutto....
      Dobbiamo cominciare seriamente a preoccuparci, se
      allo stesso modo vengono trattati argomenti di
      ben diverso peso, quali le centrali nucleari, gli
      Ogm, i farmaci e via dicendo? le centrali nucleari per fortuna sono costruite meglio, hanno gia' avuto problemi con il radioattivo tempo addietro (vedi three mile island) e per fortuna l'impianto si e' rallentato da solo (dato che le centrali nucleare non si possono spegnere se non a esaurimento combustibile) in modo da contenere i danni. certo la situazione non e' ne allegra ne rassicurante...
    • Anonimo scrive:
      Re: Usa: superficiali e pericolosi?
      - Scritto da: gpi56
      Bene scrive il Dott. Giustozzi sugli usi e
      costumi anglosassoni, per i quali il concetto
      stesso di legalità segna in modo profondo la loro
      vita quotidiana, diversamente rispetto a noi
      italiani, più elastici ed accomodanti.

      Ma al di là della suprema ignoranza informatica
      dimostrata nella circostanza, mi sorprende
      soprattutto la grande superficialità con la quale
      gli Stati uniti hanno permesso la diffusione di
      un documento con cancellature "riservatissime",
      che anche mio figlio sarebbe stato in grado di
      eliminare.
      Dobbiamo cominciare seriamente a preoccuparci, se
      allo stesso modo vengono trattati argomenti di
      ben diverso peso, quali le centrali nucleari, gli
      Ogm, i farmaci e via dicendo? Sicuramente non sarà ne il primo ne l'ultimo strafalcione degli americani, che hanno fatto cazzate per cose ben peggiori. L'omicidio di Calipari e questo documento, genuino o falso che sia, dimostra che è gente infida pronta ad insabbiare e confondere le acque piuttosto che punire degli ASSASSINI solo perchè è gente delle loro patria. Se l'avesse fatto un italiano agli americani, ce lo avrebbero fatto arrestare da un pezzo, pena un incidente internazionale. Invece il nano gli sorride a 64 denti perchè la vita di un italiano non conta niente, basta che gli americani ci portano Macdonald e siamo apposto.Ma tanto arriva poi la solita armata di leccaculi americani di cui il forum quasi abbonda, e ti dice che gli americani possono massacrarci come vogliono in virtù del fatto che una volta, PER I LORO INTERESSI, ci hanno "aiutato" durante la seconda guerra mondiale. Persone che purtroppo, pur essendo italiane, si son fatti ben ipnotizzare dagli hamburger e dai film di Rimba, pardon Rambo.Tiè, guardati questo pezzo di rara intelligenza e zerbinismo USA:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=984128&tid=983530&p=1#984128Sono senza parole, mi vergogno di essere italiano, questa gente dimostra di non aver alcuno spirito patriottico, e magari gli antenati di costoro erano partigiani! Cominciamo a tirare fuori gli zebedei e vediamo finalmente gli americani sotto la giusta luce...
  • Anonimo scrive:
    tante parole per nulla
    Mi sembra che la cultura civile non c'entri nulla, e l'analisi mi sembra anche superficiale. Chi ha predisposto quel documento doveva e voleva nasconderne delle parti, ma non è stato capace di farlo, mi sembra più che evidente.Dovrebbe preoccarci invece l'abissale ignoranza informatica e la mancanza di CULTURA TECNOLOGICA DI BASE, risultato di corsi all'ECDL, che insegnano solo a guardare il dito e non la stella che indica... insegnamento tutti centratii sulle istruzioni d'uso dei programmi e mai sui fondamenti dell'informatica.A me, personalemente, preoccupano le bombe intelligenti costruite e gestite dal più potente esercito del mondo....
  • Anonimo scrive:
    E se i polli fossimo noi?
    Se avessero veramente censurato il documento gli italiani avrebbero continuato ad insistere per sapere cosa si trova sotto quegli omissis.Ma ecco adesso tutto e' rivelato e noi, sicuri di aver scoperto tutto, non facciamo piu' domande e ci sentiamo intelligenti e superiori.E se fossimo solo dei polli? :|
  • Sandro kensan scrive:
    Io penso che tu pensi
    Mi pare lo sport di questo forum pensare il contrario di quel che gli amnericani hanno pensato, in questo modo si arriva al contrario della menzogna e cioè alla verità.Il contrario di quel che gli usa vogliono è sicuramente il contrario di quello che ci si aspetta noi pensiamo. E via di questo passo facendo il contrario del contro si arriva al giusto.Queste righe scritte qua sopra si possono sostituire con la semplice parola "errore" ma serve una mente non comune per arrivare a una simile conclusione, soprattutto occorre reggere all'impatto emotivo che "potrebbero prenderci in giro".Non è da tutti rischiare di farsi prendere per i fondelli meglio pensare il contrario del contro, è più sicuro, si rischia meno.Io da buon giocatore della vita accetto il rischio e parlo di errore. So di rischiare grosso ma il gioco vale la candela.;)
  • Anonimo scrive:
    Complimenti Giustozzi
    Col tuo solito stile composto e sarcastico hai incrociato due temi retorici di sicuro effetto: 1) Hai titillato l'antiamericanismo ottuso che oggi ha cucito addosso agli USA una maschera di "cattivi" da operetta, nonostante i genitori di quegli stessi soldati siano venuti qui mezzo secolo fa a farsi ammazzare per la libertà di gente e di terre di cui neppure avevano mai sentito parlare. La tipica memoria corta degli ingrati, che ci porta dritti al secondo punto...2) Hai ricordato agli italioti il loro poco invidiabile primato di mancanza di senso civico, capacità di stare al proprio posto, senso del dovere. "Facite ammuina !" è l'imperativo borbonico che risuona ancora attualissimo. Altro che Europa, l'Italia scivola nel Botswana e compete testa a testa con il sudamerica dei climi caldi, della cultualità esasperata in superstizione, del todos caballeros.Chapeau, Corrado.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Complimenti Giustozzi
      - Scritto da: Anonimo
      Col tuo solito stile composto e sarcastico hai
      incrociato due temi retorici di sicuro effetto:

      1) Hai titillato l'antiamericanismo ottuso che
      oggi ha cucito addosso agli USA una maschera di
      "cattivi" da operetta, nonostante i genitori di
      quegli stessi soldati siano venuti qui mezzo
      secolo fa a farsi ammazzare per la libertà di
      gente e di terre di cui neppure avevano mai
      sentito parlare. La tipica memoria corta degli
      ingrati, che ci porta dritti al secondo punto...

      2) Hai ricordato agli italioti il loro poco
      invidiabile primato di mancanza di senso civico,
      capacità di stare al proprio posto, senso del
      dovere. "Facite ammuina !" è l'imperativo
      borbonico che risuona ancora attualissimo. Altro
      che Europa, l'Italia scivola nel Botswana e
      compete testa a testa con il sudamerica dei climi
      caldi, della cultualità esasperata in
      superstizione, del todos caballeros.

      Chapeau, Corrado.Vieni qui in Brasile e poi di civilta´ ne riparliamo, gringo .
  • Anonimo scrive:
    regolamento di conti tra servizi segreti
    Questo è stata la morte di Calipari, e non altro.Una vendetta per aver impedito all'esercito americano di interrogare le 2 Simone prima di rimpatriarle e per altre cosette che nessun rapporto dirà mai.Il fatto che questa "svista" del documento pdf bruci altri due agenti italiani ne è la riprova.
    • Anonimo scrive:
      http://www.taralluccievino.it
      - Scritto da: Anonimo
      Questo è stata la morte di Calipari, e non altro.
      Una vendetta per aver impedito all'esercito
      americano di interrogare le 2 Simone prima di
      rimpatriarle e per altre cosette che nessun
      rapporto dirà mai.
      Il fatto che questa "svista" del documento pdf
      bruci altri due agenti italiani ne è la riprova.http://www.taralluccievino.it
  • swamiji65 scrive:
    Troppo, troppo facile
    concordo con chi sostiene che il rapporto è stato rilasciato volutamente accessibile.swamiji65
  • HotEngine scrive:
    Non conoscete Giustozzi.
    Lo seguivo sulla rubrica intelligiochi di MC Microcomputer e riconosco lo stile. Chi l'ha letto sa che nei suoi articoli c'era sempre una vena scherzosa ed ironica anche se il taglio dell'articolo dà l'impressione di serietà. L'allusione all'ingenuità americana non è frutto di luoghi comuni, o meglio, ne prende lo spunto ma non è certo questa la conclusione alla quale vuole giungere. Forse nessuno di voi è mai stato negli Stati Uniti e non è stato costretto a compilare l'ingenuità. Robe da sganasciarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non conoscete Giustozzi.
      - Scritto da: HotEngine
      Forse nessuno di voi è mai stato
      negli Stati Uniti e non è stato costretto a
      compilare l'ingenuità. Robe da sganasciarsi.Già, basta guardare la carta di sbarco da compilare prima di uscire dagli aeroporti. Tanta "ingenuità" si spiega forse con il fatto che gli americani danno una enorme importanza alla sincerità; in tribunale giurano sulla Bibbia e i più grandi processi sono stati vinti (o persi) dimostrando che un solo testimone (o l'imputato stesso) aveva detto il falso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non conoscete Giustozzi.
      - Scritto da: HotEngine
      Lo seguivo sulla rubrica intelligiochi di MC
      Microcomputer e riconosco lo stile. Chi l'ha
      letto sa che nei suoi articoli c'era sempre una
      vena scherzosa ed ironica anche se il taglio
      dell'articolo dà l'impressione di serietà.Ricordiamoci pure del terribilissimo Dani Ferrari, mi ha fatto passare numerosi notti in bianco per tentare di risolvere i suoi "ELEMENTARI" quesiti.Intelligiochi era la rubrica che giustificava la spesa per MC Microcomputer - negli ultimi tempi voglio dire...Grunch
      • pikappa scrive:
        Re: Non conoscete Giustozzi.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: HotEngine

        Lo seguivo sulla rubrica intelligiochi di MC

        Microcomputer e riconosco lo stile. Chi l'ha

        letto sa che nei suoi articoli c'era sempre una

        vena scherzosa ed ironica anche se il taglio

        dell'articolo dà l'impressione di serietà.

        Ricordiamoci pure del terribilissimo Dani
        Ferrari, mi ha fatto passare numerosi notti in
        bianco per tentare di risolvere i suoi
        "ELEMENTARI" quesiti.
        Intelligiochi era la rubrica che giustificava la
        spesa per MC Microcomputer - negli ultimi tempi
        voglio dire...

        Grunch:'( uffa e pensare che un giorno sono tornato a casa e ho scoperto che mio padre aveva buttato via tutti i suoi MC di fine anni 80
  • Anonimo scrive:
    se ne sono accorti tutti gli italiani...
    ...ma proprio tutti, eh? dalle 9 di mattina di Neri, si passa alle 2 di Giustozzi, che probabilmente non sara' stato il primo (lo studente di medicina greco a che ora l'ha scoperto?). Insomma, gli italiani sono un popolo di 007......tranne quelli che lavorano nei servizi segreti, pare!
  • Anonimo scrive:
    x Corrado Giustozzi
    x Corrado Giustozzi:Ho visto il logo del tuo sito web (http://www.nightgaunt.org ) e non mi e' piaciuto per niente.Prova a curarti andando a zappare la terra, come si faceva una volta!!!
    • Bruco scrive:
      Re: x Corrado Giustozzi
      Concordo. Fa abbastanza schifo. Poi il logo a medaglia è chiccosamente trendy e figo.
    • ElfQrin scrive:
      Re: x Corrado Giustozzi
      Prima di blaterare (in modo anonimo) dovresti prima informarti su Corrado Giustozzi (che probabilmente si occupa di informatica da prima della tua nascita), e magari pure di night ghaunts e Lovecraft...
      • Anonimo scrive:
        Appunto ......hai programmato troppo!!!
        - Scritto da: ElfQrin
        Prima di blaterare (in modo anonimo) dovresti prima
        informarti su Corrado Giustozzi (che probabilmente si
        occupa di informatica da prima della tua nascita), e
        magari pure di night ghaunts e Lovecraft...Appunto......hai programmato troppo!!!E' meglio che stacchi......P.S. Oltre alle schifezze non mi piacciono anche i nani malefici (soprattutto se berloschi), gli elfi, le fate, gli gnomi, le strege, ed in genere tutto il mondo di mezzo, il mondo di 3/4, il mondo di 1/5 ecc. ecc...........
  • Anonimo scrive:
    BUONA PENSIONE CALIPARI!!!
    BUONA PENSIONE CALIPARI!!!Presto verro' anche io da quelle parti........
  • Anonimo scrive:
    E se fosse un errore commesso ad-hoc?
    La prima cosa che ho pensato è stata: ma sono proprio così ingenui o è un errore confezionato ad arte per sviare l'attenzione?Mi sono venuti in mente i topini di Douglas Admans, quelli che nel nostro pianeta sono al secondo posto nella scala dell'intelligenza e del potere ... subito dopo i delfini (l'uomo è solo al terzo posto).La loro intelligenza è tale che riescono a dominarci e pilotarci senza destare in noi il minimo dubbio sul fatto che loro non sono altro che stupidi topini.Ciao, MarzioP.S. colgo l'occasioneper invitare tutti a leggere il romanzo Guida Galattica per gli Autostoppisti del suddetto D.Adams; un capolavoro della fantascienza (filone comico)
  • Anonimo scrive:
    Popolazione carceraria: Record USA
    http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=390&parametro=%20commentiE questi dovrebbero essere i bravi americani ligi ai regolamenti? Attenzione a non confondere con la stupidità: l' america degli stati centrali sarà anche piena di buzzurri agricoli, i classici Bubba Joe con lo schioppo in una mano e la vanga nell' altro ma essere dei pecoroni senza educazione non significa affatto essere rispettosi di regole, leggine e divieti. Anzi di solito occorre un certo grado di istruzione e civiltà per non calpestare le aiuole. E le grandi distese urbane che, tolti gli opulenti centri del business, assomigliano sempre più a baraccopoli piene di poveri, ispanici, neri, cinesi, immigrati, gente senza casa, senza assistenza sanitaria, crede che loro se ne freghino di non calpestare le aiuole? Forse. Hanno di meglio da fare. Cercare di sbarcare il lunario, altro che rispettare le regole. Stiamo parlando del paese col record mondiale di furti ed omicidi (quasi tutti insoluti), dove nelle periferie anche i ragazzini girano con coltelli e armi da fuoco. Faccia una media sulla vera popolazione USA, non su qualche manciata di colletti bianchi di Wall Street. Credo che tutti si siano accorti del taglio di questo articolo. Mi spiace ma non ci ha fatto una bella figura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Popolazione carceraria: Record USA
      - Scritto da: Anonimo
      Stiamo parlando del paese col record mondiale di
      furti ed omicidi (quasi tutti insoluti), dove
      nelle periferie anche i ragazzini girano con
      coltelli e armi da fuoco. E non dimentichiamo che ogni volta che fermano un sospettato lo gonfiano di manganellate finchè non diventa viola a furia di ematomi, se hanno fatto con Calipari quello che fa la polizia USA, lo credo bene che lo hanno accoppato senza motivo. Del resto mettono le manette ai bimbi di cinque anni, che brave persone che sono, viva l'america!
      Faccia una media sulla vera popolazione USA, non
      su qualche manciata di colletti bianchi di Wall
      Street.

      Credo che tutti si siano accorti del taglio di
      questo articolo. Mi spiace ma non ci ha fatto
      una bella figura.Purtroppo non se ne accorgono tutti, guarda in questo 3d come rispondono al tizio che lo ha iniziato:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=983530&tid=983530&p=1Qui si da troppo credito a quella gente, invece c'è poco da fidarsi, e purtroppo da certi commenti vedo che gli emuli del TG4 abbondano...
    • Anonimo scrive:
      non toccate Giustozzi
      Ho letto con simpatia e condivisione l'osservazione di Corrado Giustozzi, da sempre un mito per me che sono cresciuto a pane e computer (confesso: erano 10 anni che non leggevo piu' niente di suo).E anche la contro-osservazione del lettore non e' sbagliata.Dopo aver vissuto per qualche anno negli Stati Uniti, preceduti da tanti anni di retorica contro o pro americana, devo dire che e' sbagliato cercare di uniformare un popolo cosi' complesso.Mi sono stupito nello scoprire che inserendo la monetina, i distributori di giornali nelle strade danno libero accesso a quante copie si vogliono, e pensare che un italiano con una monetina se li sarebbe presi tutti, o nel vedere la faccia incredula di un tassista superato da una macchina che visibilmente viaggiava oltre i limiti di velocita'.Cosi' come ho difficolta' a trovare una traduzione per l'espressione "Law Enforcement" cosi' comune negli states, ovvero se faccio una legge devo anche spiegare come farla applicare.E comunque il fatto che negli Stati Uniti ci sia la piu' alta percentuale di carcerati, non dice se in Italia ci sia una percentuale minore di delinquenti, magari a piede libero, o in generale sul livello di illegalita' del bel paese.Spesso dietro quella che noi interpretiamo come ingenuita', c'e' solo un diverso atteggiamento mentale.
  • Anonimo scrive:
    Ma è evidente!
    Ma non è evidente che il pdf è stato pubblicato apposta, in modo che tutti (o quasi) possano leggere sotto le peccette?HkG!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è evidente!
      - Scritto da: Anonimo
      Ma non è evidente che il pdf è stato pubblicato
      apposta, in modo che tutti (o quasi) possano
      leggere sotto le peccette?
      Il sospetto è venuto più o meno a tutti. Ma quale dovrebbe essere il motivo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è evidente!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma non è evidente che il pdf è stato pubblicato

        apposta, in modo che tutti (o quasi) possano

        leggere sotto le peccette?



        Il sospetto è venuto più o meno a tutti. Ma quale
        dovrebbe essere il motivo?Ipotesi 1: parla l'america stupida---------------------------------------------------------Presto! organizzate corsi di acrobat per tutti gli ufficiali! Ipotesi 2: parla l'america non stupida---------------------------------------------------------Uff!.. Per fortuna che i nostri sceneggiatori hanno avuto l'idea di quel benedetto pdf, contando proprio sull'innata curosità e sull'orgoglio personale deli italiani per averci "fregato".Ora sono cosi compiaciuti di loro stessi che non pensarenno minimamente che i contenuti di quel documento ne coprono un altro.E anche questa è fatta.
  • lorenzaccio scrive:
    non è poi tanto vero..
    Non è mica tanto vero che gli americani siano così ligi ai regolamenti. Lo sono se corrono dei rischi, altrimenti.....Tanti anni fa ero per lavoro a Boston, e durante il fine settimana fui ospite di una famiglia americana. Il ritorno in città sull'autostrada fu praticamente una corsa a 100 miglia orarie, con me che stavo attaccato al sedile un po' impaurito. Ad una mia osservazione sul rischio di essere fermati, la gentile fanciulla che guidava mi fece notare un apparecchietto sul cruscotto, spiegandomi che se qualcuno vedeva una macchina della polizia avrebbe inviato un segnale per qualche miglio intorno (non mi ricordo quanti). Quindi tutto questo rispetto per le regolo non mi pareva proprio di vederlo.desolatamentelorenzaccio
  • jumpjack scrive:
    UHA UHA UHA UHA UHA
    UHA UHA UHA UHA UHAmi sbellico dalle risate heh eh ehe hehnon ci sono altri commentih ih ih ih ih.... che altro direh eh ehuah uah uah
  • Anonimo scrive:
    Dagli amici mi salvi Iddio...
    Pienamente d'accordo con il concetto snocciolato così chiaramente dal Sig. Giustozzi (che tra le altre cose conobbi qualche annetto fa a Smau... quando Smau era ancora una fiera per l'informatica e lo stesso Giustozzi scrisse un articolo su ViaVoice primissima versione, di cui parlammo a lungo)..... ma su Focus ho letto qualche settimana fa che il nostro senso della società, il nostro senso civico, non sono ancora del tutto "sviluppati" perché siamo un paese giovane... non come l'America che ha una forte tradizione e senso civico.... ma dove finisce il senso civico ed inizia la stupidità? Personalmente ho fatto del detto "la curiosità è l'anticamera della conoscenza" (letto su Topolino quando ero ancora un ragazzino... perle di saggezza che adesso non si distribuiscono +) un motto di vita e se questo fa di me un buon hacker (e non mi definisco MAI così perché chi dice di esserlo NON lo è) ed un cattivo cittadino, ben venga.... almeno avrò fatto qualcosa per migliorare me stesso, e siccome la società siamo noi, migliorando me avrò migliorato anche la società.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dagli amici mi salvi Iddio...

      ... ma su Focus ho letto
      qualche settimana fa che il nostro senso della
      società, il nostro senso civico, non sono ancora
      del tutto "sviluppati" perché siamo un paese
      giovane... non come l'America che ha una forte
      tradizione e senso civico....se invece di leggere Focus si leggessero i libri di storia magari si scoprirebbe che l'Americai è stata scoperta nel 1492 da tale Cristoforo Colombo: ecco, mentre un nostro esploratore scopriva l'America (o Indie Occidentali che dir si voglia) la nostra "giovane" civiltà quanti secoli di storia aveva alle spalle?l'unica tradizione che lega l'amerika è quella del dollaro.non ci si rende mai conto che si parla di un paese che ha un'estensione simile a quella dell'intera Europa, con le conseguenti diversità culturali che ne derivano (è come pensare che un portoghese e un russo abbiano lo stesso background culturale).chiedete ad un abitante della costa Ovest degli States cosa ne pensa di un compatriota del Midwest: scoprirete che avrà la stessa percezione (negativa) che qua da noi si riservano agli extracomunitari.è un grande paese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dagli amici mi salvi Iddio...

        di storia magari si scoprirebbe che l'Americai è
        stata scoperta nel 1492 da tale Cristoforo
        Colombo: ecco, mentre un nostro esploratore
        scopriva l'America (o Indie Occidentali che dir
        si voglia) la nostra "giovane" civiltà quanti
        secoli di storia aveva alle spalle?Ti possono rispondere che mentre loro erano già una repubblica federeale noi italiani eravamo ancora un accozzaglia di potentati e ducati, e come europa, a pari estensione con loro quindi, non siamo ancora riusciti a federarci...
        • Anonimo scrive:
          Re: Dagli amici mi salvi Iddio...
          - Scritto da: Anonimo

          di storia magari si scoprirebbe che l'Americai è

          stata scoperta nel 1492 da tale Cristoforo

          Colombo: ecco, mentre un nostro esploratore

          scopriva l'America (o Indie Occidentali che dir

          si voglia) la nostra "giovane" civiltà quanti

          secoli di storia aveva alle spalle?
          Ti possono rispondere che mentre loro erano già
          una repubblica federeale noi italiani eravamo
          ancora un accozzaglia di potentati e ducati, e
          come europa, a pari estensione con loro quindi,
          non siamo ancora riusciti a federarci...e chi ti dice che civiltà = repubblica federale ? calderoli ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dagli amici mi salvi Iddio...

            e chi ti dice che civiltà = repubblica federale
            ?
            calderoli ?Me lo dice il fatto che nel 900 l'europa delle nazioni, la "vecchia e civile europa" si è fatta milioni di morti e ha provocato due querre mondiali, negli stessi anni in cui gli USA, pur con le tensioni razziali e il mix culturale che doveva convivere forzatamente, sono stati, nei confronti, molto più pacifici e produttivi.Se poi andiamo ancora più indietro a confrontare Italia - USA, la "vecchia e civile italia" era in realtà una accozzaglia di granducati, potentati e dominion dei preti quando gli usa erano già una nazione moderna.Quando gli USA si riferiscono alle loro radici storiche si riferiscono ai valori del '7-800 da cui discendono direttamente, nel bene e nel male, noi quando parliamo di radici storiche andiamo a pescare nella romanità, nei greci, nel rinascimento quando in realtà non siamo DIRETTAMENTE figli di quelle civiltà e prova ne è che negli ultimi tre secoli siamo stati più barbari e più incivili della giovane America.Poi i sogni e le fantasie dei "figli di roma" sono altra cosa, fino a ieri penssavo che fossero retaggio di estrema destra ma vedo che vanno benissimo anche se usati a sinistra per fare il solito antiamericanismo a tuttii costi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dagli amici mi salvi Iddio...
            - Scritto da: Anonimo

            e chi ti dice che civiltà = repubblica federale

            ?

            calderoli ?

            Me lo dice il fatto che nel 900 l'europa delle
            nazioni, la "vecchia e civile europa" si è fatta
            milioni di morti e ha provocato due querre
            mondiali, negli stessi anni in cui gli USA, pur
            con le tensioni razziali e il mix culturale che
            doveva convivere forzatamente, sono stati, nei
            confronti, molto più pacifici e produttivi. Pacifici e produttivi... sì se dimentichiamo la Guerra di Secessione.... mica tanto più indietro della Grande Guerra in Europa se ricordo bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: Dagli amici mi salvi Iddio...
            - Scritto da: Anonimo
            e chi ti dice che civiltà = repubblica federale
            ?
            calderoli ?
            Si parlava di società, non di civiltà. Gli USA sono un paese più antico dell'Italia. Noi abbiamo l'unità dell'Italia dal 1861, prima eravamo solo tanti staterelli dotati ciascuno delle proprie usanze, leggi e costumi. Inoltre siamo stati invasi più volte, e ad ogni invasione qualcuno portava le sue leggi, i suoi costumi, le sue usanze. Si capisce che questo background di conquiste e divisioni comporterà che ci sia molta più elasticità nell'intepretare le leggi, cosa che non succede in paesi come USA, nell'inghilterra o in svizzera.
    • Bruco scrive:
      Re: Dagli amici mi salvi Iddio...
      - Scritto da: Anonimo
      parlammo a lungo)..... ma su Focus ho letto
      qualche settimana fa che il nostro senso della
      società, il nostro senso civico, non sono ancora
      del tutto "sviluppati" perché siamo un paese
      giovane... non come l'America che ha una forte
      tradizione e senso civico.... Che letture intelligenti!Definisci senso della societàDefinisci senso civicoDefinisci "sviluppati"Definisci paese giovane (*)E poi ne riparliamo(*) Ti ricordo che la dichiarazione d'indipendenza degli stati uniti è del 1776 (*DOPO CRISTO*). Antichissima no?Platone Aristotele e Pericle in questo momento si stanno rivoltando nella tomba. O forse no, perché sono morti da troppo poco tempo?
  • The Raptus scrive:
    Mi dispiace Giustozzi!
    ... Ti conosco dai tempi di MC. Mammamia, 25 anni.Ho lavorato in CH, ho molti svizzeri che considero amici ma ti assicuro che anche li le cose vanno un po' all'italiana.Quello che dici tu è vero solo in parte. Oh, non userebbero mai i fucili pe fatti di sangue o giustizia privata, ma non certo per il regolamento!Ricordati che in CH fino a poco tempo fa era libera la vendita di armi, e che da un paese che si definisce neutrale ... (ma ti assicuro che i suoi cittadini non lo sono affatto: non a tutti piace starsene a guardare ma piace prendere una posizione!).Quello che tu descrivi qui è la storica mancanza di senso civico che ha fatto del belpaese quello che è. In 60 anni quasi di malgoverno dove chi fa il furbo è privilegiato, che è onesto paga anche per lui. Vedi evasione fiscale massima, tasse più che all'estero e relativi condoni. Servizi sociali da 3o mondo!!!Ma ti assicuro che anche loro quando possono sgarrano, quanto e più di noi!un saluto.
  • Anonimo scrive:
    che stupidaggine
    che articolo terribile.....una quantità industriale di stupidaggini
  • SyS64738 scrive:
    si vede che non conosci gli americani
    "all'americano quadratico medio probabilmente non viene in mente, vedendo una pecetta nera su un documento elettronico, di provare a "guardarci sotto" per scoprire se il testo originario c'è ancora: se c'è la pecetta vuole per forza dire che non c'è il testo, no?"L' americano e' tutto tranne che quadrato. Ma l'autore e' mai stato in USA? Tant'e' che il movimento hacker nasce li' e non in Italia....Potrai dire che sono dei pecoroni, senza cultura, arroganti ma paragonarli agli Svizzeri e' semplicemente un falso storico==================================Modificato dall'autore il 03/05/2005 8.11.32
    • Anonimo scrive:
      Re: si vede che non conosci gli american

      L' americano e' tutto tranne che quadrato. Ma
      l'autore e' mai stato in USA? Tant'e' che il
      movimento hacker nasce li' e non in Italia....Si beh ma se tu vivi negli USA come ho fatto io ti rendi conto che ha ragione. Il paese e' grande e le eccezioni ci sono, ma come esci da NY ti viene da piangere.
    • Zeross scrive:
      Re: si vede che non conosci gli americani
      - Scritto da: SyS64738
      "all'americano quadratico medio probabilmente non
      viene in mente, vedendo una pecetta nera su un
      documento elettronico, di provare a "guardarci
      sotto" per scoprire se il testo originario c'è
      ancora: se c'è la pecetta vuole per forza dire
      che non c'è il testo, no?"

      L' americano e' tutto tranne che quadrato. Ma
      l'autore e' mai stato in USA? Tant'e' che il
      movimento hacker nasce li' e non in Italia....
      Potrai dire che sono dei pecoroni, senza cultura,
      arroganti ma paragonarli agli Svizzeri e'
      semplicemente un falso storicoEhm... c'è scritto quadratico, non quadrato... din don!Prendiamolo quel caffè ogni tanto! ;-)Immagino l'autore abbia usato quel termine dato che è riferito usualmente, nel campo statistico, ad una "media ponderata".
  • Anonimo scrive:
    Siamo sicuri che sia una gaffe?
    Leggerezza per motivi culturali o tecnologici, a me sa un po' di farsa.Cosa significa pubblicare su internet un rapporto su quei fatti?Con tutti gli hacker, i cracker, i lamer, i curiosi che ci sono al mondo, non serviva un genio per capire che il contenuto "secretato" sarebbe divenuto di dominio pubblico nel giro di poco tempo.Chi l'ha pubblicato non lo riteneva realmente importante, oppure voleva "far passare" un altro messaggio, o ancora utilizzare questo rapporto come esca o specchietto per le allodole.Insomma, non è così semplice...
  • Anonimo scrive:
    scientifico?
    alla base del metodo scientifico c'e' anche la curiosita'. il desiderio di vedere cosa sta dietro(o sotto) i fatti che accadono e sembrano a prima vista non spiegabili. se tutte le persone nell'ambito delal scienza fossero come il presente giornalista, probabilmente crederemmo ancora tutti che il sole gira intorno alla terra e altre str..zate rifilateci dai grandi potenti o dal dittatore di turno. grazie a satana che esiste la curiosita', il desiderio di non fermarsi di fronte a un segno nero.esistono dei limiti oltre i quali non si dovrebbe FORSE andare, certo, ma questi non si trovano certo in prossimita' di una situazione in cui un paese governato(e forse abitato) da paranoici e speculatori mente e occulta per salvare l'onore di quattro ragazzini che sparano a tutto quello che si muove perche' non all'altezza del compito(senza andare nel peraticolare su chi e perche' li ha mandati).eppoi, un conto e' il raccogliere informazioni private sui singoli cittadini(e io sono fermamente contrario a questo tipo di pratiche, ci mancherebbe) e un conto sono gli affari di stato. se gli affari di stato e tra stati sono basati sulla menzogna, forse le nostre forme di governo non sono cosi' buone e democratiche come si pensa. rispetto a gente cosi'come si presenta il popolo americano, totalmente mancante di rispetto verso gli altri, dove un alleato e' buono quando ti aiuta ed e' un fesso quando ha bisogno, sono sicuro che bisognerebbe infilare sistemi di intercettazione fin dentro'l c..o, altro che storie! e soprattutto basta con l'idea degli italiani come popolo di ignorantoni bonaccioni a cui si puo' grattare il naso senza la paura di essere morsi.ma non era forse alleanza nazionale che voleva restituire rispettabilita' agli italiani? ebbene, dovesse finire tutto in acqua di rose, come sembra, la gente di AN andrebbe mandata a c.i.c. su marte, visto che una volta tanto che lo spirito nazionalista serve, e sono nella posizione per esercitarlo, loro non ce l'hanno. uccidono per impreparazione, mentono, falsificano, occultano, spiano, impongono.. insomma,gli americani ("il governo americano", se preferite) saranno il "bene" io di "bene" ho una altra idea.
    • Anonimo scrive:
      Re: scientifico?
      - Scritto da: Anonimo
      alla base del metodo scientifico c'e' anche la
      curiosita'. il desiderio di vedere cosa sta
      dietro(o sotto) i fatti che accadono e
      sembrano a prima vista non spiegabili. Il metodo scientifico, innanzitutto, è fatto di logica. La quale logica, se uno la conosce appena appena, impone di non fare confusione tra i "segreti" della natura e i "segreti" imposti dall'uomo.Ficcanasare nei segreti militari ed in quelli di Stato non ha alcunché di scientifico.
      se gli affari di stato e tra stati sono
      basati sulla menzognaGli affari di Stato sono basati sui segreti meglio custoditi della storia dell'umanità. Certe informazioni hanno valore, a tempo determinato, se e solo se non possono accedervi cani & porci.Naturalmente non è il caso di questa ridicola vicenda, la cui natura stessa dovrebbe suggerire (sempre a chi conosce la LOGICA) che trattasi di semplici specchietti per allodole. I veri segreti sono stati custoditi un po' meglio: fino agli anni '70 i pochi che avevano sentito parlare di Bletchley Park pensavano solo che fosse un posto come un altro per portarci il cane a pisciare.
      insomma,gli americani ("il governo americano",
      se preferite) saranno il "bene" io di "bene" ho
      una altra idea.Per esempio Castro, Honecker, Pol Pot, Stalin ?
  • Anonimo scrive:
    Traduzione dell'articolo
    Guardate come sono fichi gli italiani e come sono in gamba io che ho scoperto tutto il trucco, proprio io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io io...Gli americano invece che ingenui, mica come me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me me...
  • Anonimo scrive:
    ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
    Eh si, noi guardiamo sotto la foglia di fico, gli amerregani invece fanno spionaggio internazionale per affossare la nostra economia. Ma come sono buoni e bravi. E comunque basta con questa storia dei regolamenti e della maleducazione italiana, gli americani fanno un bel po più schifo di noi:- noi ammazziamo qualcuno e finiamo in galera (a meno che non ci facciamo difendere da un galantuomo d'avvocato che porta il cognome di una splendida città siciliana), loro invece abbattono aerei, funivie, ammazzano agenti in missione, ed al massimo li mettono a mezza razione di rancio;- a noi ci lasci in pace ti lasciamo in pace, gli americani quando non c'hanno un cazzo da fare prima distruggono le loro stesse costruzioni (le torri gemelle) e poi con questa scusa annientano i paesi, e manco ci riescono per bene;- noi mettiamo qualcuno in prigione e ce lo dimentichiamo, loro invece gli fanno la foto ricordo mentre gli tengono i piedi in testa, pulendosi bellamente le chiappe con la Convenzione di Ginevra e con Amnesty International;- noi al massimo spariamo due botti a capodanno, loro vendono lanciamissili e fucili a ragazzini che puzzano ancora di latte;- noi lottiamo per pagare il mutuo della casa, loro vogliono il mondo, chissà poi cosa dovranno farci con questo pianeta di merda;- hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e processano Clinton che si fa fare un tiramisù da una stagista budellona. Ma almeno quello non ha ammazzato nessuno con quel cannoncino da 13 centimetri...Non sanno nemmeno usare Acrobat, ma questo dimostra le cose come stanno in realtà: per anni la loro propaganda fatta di Rambo, Chuck Norris e grandi manovre ha fatto credere a tutto il mondo che quando scendono in campo loro non c'è nulla che li possa fermare. Invece più si va avanti e più dimostrano di essere dei panzoni macina-hamburger buoni solo a bombardare i paesi di morti di fame per quattro pozzi di petrolio fetente, sennò non possono fare benzina a macchine da 20.000 cc di cilindrata. Che tanto fra qualche decennio ci potranno pisciare dentro i serbatoi dei loro potenti SUV, il petrolio finisce e con quello anche la loro brama di potere. O no?Forse la prossima volta toccherà all'acqua potabile...
    • ishitawa scrive:
      Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
      - Scritto da: Anonimo
      Eh si, noi guardiamo sotto la foglia di fico, gli
      amerregani invece fanno spionaggio internazionale
      per affossare la nostra economia. Ma come sono
      buoni e bravi. E comunque basta con questa storia
      dei regolamenti e della maleducazione italiana,guarda che il tono dell'articolo non era anti-italiano (almeno io l'ho inteso così) era contro gli americani che troppe volte si dimostrano di una faciloneria e di un pressapochismo spaventosi, visto appunto che si tratta della piu forte e sicuramente più "attaccabrighe" superpotenza mondialeI vari Chuck Norris ci fanno vederer DeltaForce che non sbagliano un colpo e che uccidono tutti i cattivi (tutti rigorosamente CATTIVI-CATTIVI, non c'è spazio per la via di mezzo per gli USA, vedo anche i telefilm polizieschi chi è cattivo, nessun pentimento, nessuna scusante, nessuna pietà, PUM!)La realtà purtroppo è ben diversa e dai tempi degli ostaggi in Iran in cui c'è stato un tentativo di salvataggio finito con due elicotteri che si sono scontrati, a questo episodio, di solito gli interventi "alla Rambo" dei marines usa finisce molto male
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...

      - noi ammazziamo qualcuno e finiamo in galera (a
      meno che non ci facciamo difendere da un
      galantuomo d'avvocato che porta il cognome di una
      splendida città siciliana), loro invece abbattono
      aerei, funivie, ammazzano agenti in missione, ed
      al massimo li mettono a mezza razione di rancio;
      In galera ci finiamo ma di certo non ci restiamo.
      - noi mettiamo qualcuno in prigione e ce lo
      dimentichiamo, loro invece gli fanno la foto
      ricordo mentre gli tengono i piedi in testa,
      pulendosi bellamente le chiappe con la
      Convenzione di Ginevra e con Amnesty
      International;Hai dimenticato cosa è successo in Somalia qualche anno fa? Io mi ricordo di foto di parà italiani e di prigionieri somali nudi con dei cavi elettrici attaccati ai testicoli.

      - noi al massimo spariamo due botti a capodanno,
      loro vendono lanciamissili e fucili a ragazzini
      che puzzano ancora di latte;
      La Beretta è italiana. I maggiori produttori di mine antiuomo sono italiani (o perlomeno lo erano fino a poco tempo fa). Chi è peggio? Chi usa le armi o chi gliele vende?
      - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno
      pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce
      ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e
      processano Clinton che si fa fare un tiramisù da
      una stagista budellona. Nella seconda guerra mondiale, però, questi guerrafondai ci hanno fatto comodo.
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        - Scritto da: Anonimo


        - noi ammazziamo qualcuno e finiamo in galera (a

        meno che non ci facciamo difendere da un

        galantuomo d'avvocato che porta il cognome di
        una

        splendida città siciliana), loro invece
        abbattono

        aerei, funivie, ammazzano agenti in missione, ed

        al massimo li mettono a mezza razione di rancio;



        In galera ci finiamo ma di certo non ci restiamo.


        - noi mettiamo qualcuno in prigione e ce lo

        dimentichiamo, loro invece gli fanno la foto

        ricordo mentre gli tengono i piedi in testa,

        pulendosi bellamente le chiappe con la

        Convenzione di Ginevra e con Amnesty

        International;

        Hai dimenticato cosa è successo in Somalia
        qualche anno fa? Io mi ricordo di foto di parà
        italiani e di prigionieri somali nudi con dei
        cavi elettrici attaccati ai testicoli.




        - noi al massimo spariamo due botti a capodanno,

        loro vendono lanciamissili e fucili a ragazzini

        che puzzano ancora di latte;



        La Beretta è italiana. I maggiori produttori di
        mine antiuomo sono italiani (o perlomeno lo erano
        fino a poco tempo fa). Chi è peggio? Chi usa le
        armi o chi gliele vende?


        - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno

        pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce

        ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e

        processano Clinton che si fa fare un tiramisù da

        una stagista budellona.

        Nella seconda guerra mondiale, però, questi
        guerrafondai ci hanno fatto comodo.Si vabbè, continuiamo a pagare questo prezzo per una eternità, cazzo non si può sempre uscire con la stessa storia....Ok parliamo Italiano e non Tedesco, ma a questo punto il mio Italiano è "costretto" dagli americani.... non mi sembra ci sia grossa differenza a livelli di libertà!!
        • Anonimo scrive:
          Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...

          Si vabbè, continuiamo a pagare questo prezzoPurtroppo la libertà, anche se relativa, ha un prezzo e spesso il prezzo è alto.
          per una eternità, Per una eternità forse no, magari fino alla prossima guerra mondiale.
          cazzo non si può sempre uscire con
          la stessa storia....
          La storia è storia, non si può cancellare. In due generazioni gli USA sono passati da liberatori a "guerrafondai", per aver fatto sostanzialmente la stessa cosa: una guerra.
          Ok parliamo Italiano e non Tedesco, ma a questo
          punto il mio Italiano è "costretto" dagli
          americani.... non mi sembra ci sia grossa
          differenza a livelli di libertà!!OK, da chi vorresti che fosse "costretto" il tuo italiano? Perchè sarà molto difficle che si riesca a parlare un italiano "puro".
          • Anonimo scrive:
            Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...


            cazzo non si può sempre uscire con

            la stessa storia....

            La storia è storia, non si può cancellarepero' se dobbiamo parlare di storia, mettiamoci in mezzo anche la prima guerra mondiale, le crociate e gli antichi romani visto che ci siamo

            Ok parliamo Italiano e non Tedescoconoscere un po' di tedesco in questo momento non mi dispiacerebbe
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        - Scritto da: Anonimo

        - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno

        pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce

        ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e

        processano Clinton che si fa fare un tiramisù da

        una stagista budellona.

        Nella seconda guerra mondiale, però, questi
        guerrafondai ci hanno fatto comodo.Vedi bello mio, noi abbiamo fatto comodo a loro, non il contrario. Un paese di deficenti-zerbini come questo si presta benissimo a fare da base di appoggio sul mediterraneo, è un posto strategico fantastico. Non cominciamo dunque, per favore, con queste solite leccate di culo agli americani, stanno diventando peggio dei nazisti che hanno sconfitto. SE li hanno sconfitti...
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...

        Nella seconda guerra mondiale, però, questi
        guerrafondai ci hanno fatto comodo. Tecnicamente per l'Italia è stato un disastro... Prima che arrivassero gli americani, all'Asse andava ancora piuttosto bene. Poi va be' le cose sono andate come sono andate, lì non posso che darti ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        Certo come no, magari ringraziamo anche la mafia visto che ha contribuito allo sbarco in Sicilia... - Scritto da: Anonimo


        - noi ammazziamo qualcuno e finiamo in galera (a

        meno che non ci facciamo difendere da un

        galantuomo d'avvocato che porta il cognome di
        una

        splendida città siciliana), loro invece
        abbattono

        aerei, funivie, ammazzano agenti in missione, ed

        al massimo li mettono a mezza razione di rancio;



        In galera ci finiamo ma di certo non ci restiamo.


        - noi mettiamo qualcuno in prigione e ce lo

        dimentichiamo, loro invece gli fanno la foto

        ricordo mentre gli tengono i piedi in testa,

        pulendosi bellamente le chiappe con la

        Convenzione di Ginevra e con Amnesty

        International;

        Hai dimenticato cosa è successo in Somalia
        qualche anno fa? Io mi ricordo di foto di parà
        italiani e di prigionieri somali nudi con dei
        cavi elettrici attaccati ai testicoli.




        - noi al massimo spariamo due botti a capodanno,

        loro vendono lanciamissili e fucili a ragazzini

        che puzzano ancora di latte;



        La Beretta è italiana. I maggiori produttori di
        mine antiuomo sono italiani (o perlomeno lo erano
        fino a poco tempo fa). Chi è peggio? Chi usa le
        armi o chi gliele vende?


        - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno

        pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce

        ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e

        processano Clinton che si fa fare un tiramisù da

        una stagista budellona.

        Nella seconda guerra mondiale, però, questi
        guerrafondai ci hanno fatto comodo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...

      - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno
      pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce
      ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e
      processano Clinton che si fa fare un tiramisù da
      una stagista budellona. Ma almeno quello non ha
      ammazzato nessuno con quel cannoncino da 13
      centimetri...Che str*n7ata!Non ha ammazzato nessuno il demcratico Clintone er Piacione quando ha fatto la guerra in Kossovo per fare dimenticare alla nazione che aveva macchiato il cappuccino della stagista col suo matitone?E noi anche allora eravamo servi e paggi degli USA anche se su c'era il baffo anti-amerikano!Come dimentica presto il popolo italiota!
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        - Scritto da: Anonimo

        - hanno un presidente guerrafondaio e lo hanno

        pure rivotato perchè di morti e di guerre non ce

        ne sono abbastanza, però poi si scandalizzano e

        processano Clinton che si fa fare un tiramisù da

        una stagista budellona. Ma almeno quello non ha

        ammazzato nessuno con quel cannoncino da 13

        centimetri...
        Che str*n7ata!
        Non ha ammazzato nessuno il demcratico Clintone
        er Piacione quando ha fatto la guerra in Kossovo
        per fare dimenticare alla nazione che aveva
        macchiato il cappuccino della stagista col suo
        matitone?
        E noi anche allora eravamo servi e paggi degli
        USA anche se su c'era il baffo anti-amerikano!
        Come dimentica presto il popolo italiota!Eheh, italiota sarà la gente che vive con te, parliamo del presente per favore. Oggi vedo un presidente usa che ammazza e invade a destra e a manca, ed un presidente del consiglio che gli fa da scendiletto. Ragiona per favore, non fare il solito zombi-Fede.
        • Anonimo scrive:
          Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...

          Eheh, italiota sarà la gente che vive con te,
          parliamo del presente per favore. Io sto parlando del presente, la gente che ha vissuto la guerra in Bosnia è per lo più tra di noi, non sto parlando di 4 vecchietti del Piave (con tutto il rispetto, io stesso discendo da uno di quelli) che bene o male hanno vissuto da allora una intera vita ed appianato o superato quel che c'era da appianare con gli austriaci.Sto parlando di gente che vive tra di noi, di politici che sono ancora in posti di potere e con davanti qualche decennio ancora da stare sulla cresta dell'onda.Le ferite aperte da quella guerra stanno ancora sanguinando abbondantemente; i modi di ragionare che hanno adottato allora questi stessi politici, allora uomini maturi oggi appena appena anziani, sono gli stessi che hanno oggi e che esplicheranno avendone la possibilità.Non stiamo parlando di passato quando parliamo di Clinton, il baffino e degli odi sopravvissuti tra chi da una parte e dall'altra ha vissuto la guerra in Bosnia.
          Oggi vedo un
          presidente usa che ammazza e invade a destra e a
          manca, ed un presidente del consiglio che gli fa
          da scendiletto. Ragiona per favore, non fare il
          solito zombi-Fede.E continuerai a vedere un presidente USA che fa gli interessi degli USA e un presidente del consiglio Italiano totalmente asservito.Che ci siano su Democratici lì e comunisti qui come 10 anni fa, o Repubblicani + Forzisti come oggi, o magari Democratici e Forzisti o Repubblicani e Comunisti non cambierà di una virgola questo servilismo italiota e non cambierà di una virgola l'imperialismo USA ed i soliti modi economici tecnologici politici di "convincere" gli alleati, che senza le loro tecnologie, brevetti e petrolio semplicemente chiuderebbero bottega.Piacerebbe anche a me pensare di potere votare qualcuno per vivere in un paese neutrale ma non è così semplice, ci sono ANCHE giochi potenti da fermare, lobby da abbattere, tecnologie e dipendenze da sostituire... e non pensare che un qualsiasi grosso partito politico non abbia lobby alle spalle!Purtroppo non c'è una ricetta semplice per guadagnarsi la libertà e l'opportunità di scegliere.
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        Vuoi confrontare le motivazioni e la conduzione delle guerre in Bosnia e Kosovo con quella in Iraq? :|
        • Anonimo scrive:
          Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
          - Scritto da: Anonimo
          Vuoi confrontare le motivazioni e la conduzione
          delle guerre in Bosnia e Kosovo con quella in
          Iraq? :|Forse i campi di concentramento di curdi ti fanno meno impressione di quelli kossovari?Ai presidenti usa poi fanno lo stessio effetto, tanto uno la guerra l'ha fatta per un pomp**o e l'altro per un pugno di dollari.
    • Anonimo scrive:
      Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
      Cosa c'entra tutto questo anti-americanismo con l'articolo lo sai solo tu... quello che scrivi può anche essere vero (preso con le dovute pinze perché palesemente "di parte"), ma è altrettanto vero (se non più vero) quello che sta scritto nell'articolo.Per inciso, il giornalista non voleva certo criticare gli italiani o santificare gli americani: si tratta si una semplice osservazione sulle diverse abitudini culturali, abitudini così stupidamente radicate da causare da un lato un errore (tanto ingenuo quanto grossolano) e dall'altro la sua scoperta.Datti una calmatabye
      • Anonimo scrive:
        Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
        - Scritto da: Anonimo
        Cosa c'entra tutto questo anti-americanismo con
        l'articolo lo sai solo tu... Tu non lo sai perchè ragioni poco. A cosa è legato quel documento di cui si parla? All'assassinio di un nostro connazionale senza ragione alcuna, ecco a cosa. Emilio Fede ti ha insegnato bene vedo.
        quello che scrivi
        può anche essere vero (preso con le dovute pinze
        perché palesemente "di parte"), ma è altrettanto
        vero (se non più vero) quello che sta scritto
        nell'articolo.
        Per inciso, il giornalista non voleva certo
        criticare gli italiani o santificare gli
        americani: si tratta si una semplice osservazione
        sulle diverse abitudini culturali, abitudini così
        stupidamente radicate da causare da un lato un
        errore (tanto ingenuo quanto grossolano) e
        dall'altro la sua scoperta.

        Datti una calmataEcco, un altro Emilio Fede, pardon Emilio FIDO. Quindi a te non frega un cazzo se questi vengono e ammazzano la nostra gente? A questo punto non mi resta che sperare che capiti a te, giusto?
        byeSi si, bye...
        • Anonimo scrive:
          Re: ITALIANI GUARDONI, ECHELON INVECE...
          - Scritto da: Anonimo
          Ecco, un altro Emilio Fede, pardon Emilio FIDO.
          Quindi a te non frega un cazzo se questi vengono
          e ammazzano la nostra gente? A questo punto non
          mi resta che sperare che capiti a te, giusto?


          bye

          Si si, bye...ero sicuro che saresti arrivato a questo....quando trovi qualcuno che non la pensa come te che fai?gli spari..............sempre i soliti "pacifisti proletari armati"......che pena.....
  • Anonimo scrive:
    Ma che bell'articolo...
    Ma col popò di curriculum che hai inserito (stai cercando lavoro ? :) ) non riuscivi a scrivere qualcosa di + intelligente ?Che in America ci siano una marea di pecoroni posso essere d'accordo, ma in America ci sono anche posti come il MIT, la Silicon Valley, ci sono univeristà prestigiose e imprese importantissime e in ciascuno di questi posti ci sono una buona quantità di cervelli che hanno la testa e la voglia di mettersi a smanettare dove non potrebbero. Se non sbaglio è li che sono nati l'hacking, il phreaking e un po' tutti i movimenti per l'accesso (non sempre legale) all'informazione.A occhio direi che ci sono proprio + cervelli adatti li che in Italia. Di cui molti non americani, d'accordo, ma abitano pur sempre li.Magari c'è da dire che Calipari era italiano, che il rapporto USA qui ha fatto scandalo ed è stato studiato per bene, mentre in America non gli fregava a nessuno di dargli + che un'occhiata veloce.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che bell'articolo...
      Se "l´hacking" fosse realmente nato negli USA come sostieni tu, la civilta´ occidentale non esisterebbe.
  • Anonimo scrive:
    Analisi superficiale (IMHO)
    Il problema secondo me non è per nulla culturale, come fa intendere l'autore dell'articolo esponendo una visione stereotipata, quasi da barzelletta, degli americani (per non parlare degli svizzeri o degli italiani).Il problema è invece esclusivamente tecnologico, anzi, direi cognitivo: il modello mentale del "cancelletto" applicato al software.Proprio ieri, tramite il link di uno dei messaggi di questi forum, vidi l'immagine di altri documenti miltari made in USA, questa volta cartacei e scritti a mano, censurati allo stesso modo del rapporto Callipari. I fogli erano scritti a mano, e sopra le scritte "top secret" era stato applicato del pennarello nero. Da questo ho dedotto che forse era un procedura non così inusuale, per l'esercito americano, applicare il pennarello nero sopra le parti riservate dei documenti.Ebbene, lo stesso modello mentale è stato applicato al documento callipari, solo che in questo caso il pennarello è un pennarello virtuale che è *dotato di funzionalità non presenti nel pennarello reale*, come ad esempio quella di conservare perfettamente il contenuto del testo "censurato". Questi errori non sono così infrequenti nell'ambito software, ma in questo caso hanno causato questo errore così grottesco da far ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analisi superficiale (IMHO)
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema secondo me non è per nulla culturale,
      come fa intendere l'autore dell'articolo
      esponendo una visione stereotipata, quasi da
      barzelletta, degli americani (per non parlare
      degli svizzeri o degli italiani).
      Il problema è invece esclusivamente tecnologico,
      anzi, direi cognitivo: il modello mentale del
      "cancelletto" applicato al software.
      Proprio ieri, tramite il link di uno dei messaggi
      di questi forum, vidi l'immagine di altri
      documenti miltari made in USA, questa volta
      cartacei e scritti a mano, censurati allo stesso
      modo del rapporto Callipari. I fogli erano
      scritti a mano, e sopra le scritte "top secret"
      era stato applicato del pennarello nero.
      Da questo ho dedotto che forse era un procedura
      non così inusuale, per l'esercito americano,
      applicare il pennarello nero sopra le parti
      riservate dei documenti.
      Ebbene, lo stesso modello mentale è stato
      applicato al documento callipari, solo che in
      questo caso il pennarello è un pennarello
      virtuale che è *dotato di funzionalità non
      presenti nel pennarello reale*, come ad esempio
      quella di conservare perfettamente il contenuto
      del testo "censurato". Questi errori non sono
      così infrequenti nell'ambito software, ma in
      questo caso hanno causato questo errore così
      grottesco da far ridere.Ah bene è la stessa cosa che ho scritto ieri qua sopra, almeno non sono il solo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Analisi superficiale (IMHO)
        - Scritto da: Anonimo
        Ah bene è la stessa cosa che ho scritto ieri qua
        sopra, almeno non sono il solo.A me sembra la più sensata in quanto è la più semplice (le spiegazioni razionali hanno una tendenza naturale alla semplicità), e si basa su dei semplici principi di usabilità del software. A causa di errori nell'utilizzo degli strumenti, causati da erronei modelli mentali, sono nati disastri ben più gravi di questo. Non capisco perché in questo caso dovrebbe esserci il complotto, che non si è capito ancora come gioverebbe a chi.
  • Anonimo scrive:
    Fucili svizzeri
    Anni fa vivevo in Svizzera. In un paese vicino al mio alcuni ragazzi ogni sera si riunivano sotto casa di un poveretto a fare un bel po' di schiamazzi.Questo tizio non ce la faceva più. Un bel giorno (anzi, una bella notte) prese il fucile d'ordinanza con cui in teoria gli Svizzeri non compiono alcun reato, si affacciò dalla finestra e tirò qualche bel colpo al gruppo di ragazzi troppo chiassosi.Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise le penne o fu semplicemente ferito. Resta il fatto che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in Svizzera, avvengono eccome.Ma agli Svizzeri in realtà piace mantenere quell'aurea di popolo civile, soprattutto quando parlano con gli Italiani, e noi giù che continuiamo ad abboccare...Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri
      - Scritto da: Anonimo
      Ma agli Svizzeri in realtà piace mantenere
      quell'aurea di popolo civile, soprattutto quando
      parlano con gli Italiani, e noi giù che
      continuiamo ad abboccare...
      Come lo capisco quel tipo, avere un bar di fronte e un gruppo di scemi che sta sotto casa tutte le sere a urlare può portare veramente allo sclero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri
      Ecco che ogni volta che si parla dell' esercito svizzero si tirano fuori gli esempi limitatissimi di gente che usa in modo improprio l' arma d' ordinanza...se vogliamo fare un confronto, guarda cosa succede in Italia: la gente si ammazza a coltellate, bastonate, pugni... e tu mi fai l' esempio di POCHISSIMI tizi che nell' arco di DECENNI si sono messi a sparare dalla finestra di casa? Ti potrei portare degli altri casi pure io... in ogni caso se si valuta la densità di armi da fuoco (legalmente detenute) in Svizzera e in Italia e il numero di delitti (che siano compiuti o meno con le armi da fuoco) nei due paesi, temo che noi Italiani ne usciamo con le ossa rotte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        - Scritto da: Anonimo
        Ecco che ogni volta che si parla dell' esercito
        svizzero si tirano fuori gli esempi limitatissimi
        di gente che usa in modo improprio l' arma d'
        ordinanza...
        se vogliamo fare un confronto, guarda cosa
        succede in Italia: la gente si ammazza a
        coltellate, bastonate, pugni... e tu mi fai l'
        esempio di POCHISSIMI tizi che nell' arco di
        DECENNI si sono messi a sparare dalla finestra di
        casa? Ti potrei portare degli altri casi pure
        io... in ogni caso se si valuta la densità di
        armi da fuoco (legalmente detenute) in Svizzera e
        in Italia e il numero di delitti (che siano
        compiuti o meno con le armi da fuoco) nei due
        paesi, temo che noi Italiani ne usciamo con le
        ossa rotte.Ciò non toglie che il prologo dell'articolo sia più adatto ad una barzelletta che ad un articolo, e la successiva espressione "a memoria d'uomo" lascia il tempo che trova.
        • hjk scrive:
          Re: Fucili svizzeri
          ma che se ne fanno di una gestione del servizio militare di questo tipo? Sono stati neutrali (o gli hanno fatti essere) in qualsiasiconflitto e poi fanno il militare fino a 90 anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: hjk
            ma che se ne fanno di una gestione del servizio
            militare di questo tipo?Se ne fanno, se ne fanno...
            Sono stati neutrali (o gli hanno fatti essere) in qualsiasi
            conflitto e poi fanno il militare fino a 90 anni.E` appunto per questo che sono riusciti ad essere neutraliper secoli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri

            E` appunto per questo che sono riusciti ad essere
            neutrali
            per secoli.Gia' il fatto che tutti i gerarchi, politici e grosssi imprenditori abbiano in Svizzera il loro nutriti conti bancari e' del tutto ininfluente.Ad esempio i tedeschi non avrebbero mai invaso la Svizzera perche' se la facevano sotto perche' sapevano che gli svizzeri hanno tutti il fucilino a casa. :D :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo

            E` appunto per questo che sono riusciti ad
            essere

            neutrali

            per secoli.

            Gia' il fatto che tutti i gerarchi, politici e
            grosssi imprenditori abbiano in Svizzera il loro
            nutriti conti bancari e' del tutto ininfluente.

            Ad esempio i tedeschi non avrebbero mai invaso la
            Svizzera perche' se la facevano sotto perche'
            sapevano che gli svizzeri hanno tutti il fucilino
            a casa. :D :D la svizzera a quel tempo era un paesino con capre e vacche... i soldi sono arrivati dopo ... quando i conti degli ebrei morti sono diventati di proprieta della banca poi sulla domanda del perche i tedeschi non hanno attaccato la svizzera... mi viene quasi in mente che la svizzera è tutta una montagna... sai quanto tempo e quanti mezzi ci volevano a stanare uno svizzero che si nasconde in mezzo alle capre?!?!?!I crucchi hanno preferito venire a minacciare noi che siamo molto piu morbidi... che se non ci alleavamo ci facevano a fette... visto che la loro forza militare era di gran lunga superiore alla nostra... e noi fessacchiotti abbiamo ceduto... viene quasi da dire che se combattevamo era meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo

            E` appunto per questo che sono riusciti ad
            essere

            neutrali

            per secoli.

            Gia' il fatto che tutti i gerarchi, politici e
            grosssi imprenditori abbiano in Svizzera il loro
            nutriti conti bancari e' del tutto ininfluente.

            Ad esempio i tedeschi non avrebbero mai invaso la
            Svizzera perche' se la facevano sotto perche'
            sapevano che gli svizzeri hanno tutti il fucilino
            a casa. :D :D non offendere chi ha fatto la mobilitazione all'epoca con del sarcasmo da bar....i libri di storia ti insegnano come mai i tedeschi non invasero la Svizzera.E c'era gente che viveva nei bunker per difendere i confini nazionali....vai a visitarli quei vecchi fortuni invece che fare battute di spirito
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo

            non offendere chi ha fatto la mobilitazione
            all'epoca con del sarcasmo da bar....

            i libri di storia ti insegnano come mai i
            tedeschi non invasero la Svizzera.

            E c'era gente che viveva nei bunker per difendere
            i confini nazionali....vai a visitarli quei
            vecchi fortuni invece che fare battute di spiritoGià, cosa vuoi che sia la linea Marginot rispetto ai fortini svizzeri. I tedeschi se la facevano sotto dalla paura.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri

      Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise le
      penne o fu semplicemente ferito. Resta il fatto
      che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in
      Svizzera, avvengono eccome.Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.Credo che il sistema svizzero sia molto migliore di quello Italiano che disarma i cittadini togliendo di fatto il diritto alla difesa previsto dalla Costituzione e molto migliore anche di quello USA dove un'arma si compra al supermercato.Vediamo perchè:1) La maggior parte dei crimini violenti viene compiuto con armi detenute illegalmente e non denunciate, non con le armi dichiarate.2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza non sarebbe affatto un deterrente per ridurre i crimini, anzi, semmai specialmente in Svizzera dove ci sono molte abitazioni isolate bande come quelle che imperversano nelle villette in Italia avrebbero terreno fertile!Allo stesso modo sapere che l'arma è detenuta da una persona che la sa usare fa si che questa sia un deterrente molto maggiore che negli USA, dove l'addestramento e la manutenzione dell'arma sono lasciate solamente all'iniziativa del privato.3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche quando non si desidera usarle, per se e per gli altri. Vendere un'arma in un supermercato o concedere il porto d'armi all'imprenditorotto che vede la Colt come l'eastensione del Cayenne o darla in mano al militare di leva con un mese di corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti incidenti negli USA e, in rapporto alle armi denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono la triste prova.Poi, è chiaro che se uno impazzisce può anche prendere un martello, o una motosega, o aprire la valvola del gas o cercare di investire chi gli sta sulle balle, non si può vietare tutto, e non si può nemmeno perquisire ogni cittadino per verificare che non abbia armi illegali.Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i requisiti psicofisici e l'addestramento adatto all'uso e ad una detenzione sicura potrà anche portare sporadicamente a casi come quello che hai descritto ma anche essere utile in tanti altri.Di sicuro preferisco sapere che le armi sono date a chi si sottopone a controlli e addestramenti obbligatori piuttosto che vendute al supermercato o concesse a chi è in grado di allungare bustarelle per avere il porto dello "status symbol" da debosciato da esibire agli amici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        - Scritto da: Anonimo

        Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise le

        penne o fu semplicemente ferito. Resta il fatto

        che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in

        Svizzera, avvengono eccome.
        Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza
        sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.
        Credo che il sistema svizzero sia molto migliore
        di quello Italiano che disarma i cittadini
        togliendo di fatto il diritto alla difesa
        previsto dalla Costituzione e molto migliore
        anche di quello USA dove un'arma si compra al
        supermercato.
        Vediamo perchè:
        1) La maggior parte dei crimini violenti viene
        compiuto con armi detenute illegalmente e non
        denunciate, non con le armi dichiarate.
        2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza non
        sarebbe affatto un deterrente per ridurre i
        crimini, anzi, semmai specialmente in Svizzera
        dove ci sono molte abitazioni isolate bande come
        quelle che imperversano nelle villette in Italia
        avrebbero terreno fertile!
        Allo stesso modo sapere che l'arma è detenuta da
        una persona che la sa usare fa si che questa sia
        un deterrente molto maggiore che negli USA, dove
        l'addestramento e la manutenzione dell'arma sono
        lasciate solamente all'iniziativa del privato.
        3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche
        quando non si desidera usarle, per se e per gli
        altri. Vendere un'arma in un supermercato o
        concedere il porto d'armi all'imprenditorotto che
        vede la Colt come l'eastensione del Cayenne o
        darla in mano al militare di leva con un mese di
        corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti
        incidenti negli USA e, in rapporto alle armi
        denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono la
        triste prova.

        Poi, è chiaro che se uno impazzisce può anche
        prendere un martello, o una motosega, o aprire la
        valvola del gas o cercare di investire chi gli
        sta sulle balle, non si può vietare tutto, e non
        si può nemmeno perquisire ogni cittadino per
        verificare che non abbia armi illegali.
        Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i
        requisiti psicofisici e l'addestramento adatto
        all'uso e ad una detenzione sicura potrà anche
        portare sporadicamente a casi come quello che hai
        descritto ma anche essere utile in tanti altri.
        Di sicuro preferisco sapere che le armi sono date
        a chi si sottopone a controlli e addestramenti
        obbligatori piuttosto che vendute al supermercato
        o concesse a chi è in grado di allungare
        bustarelle per avere il porto dello "status
        symbol" da debosciato da esibire agli amici.Senza contare che nascondersi addosso un fucile d'assalto non è poi così evidente. :-)
      • jokanaan scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        - Scritto da: Anonimo

        Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise le

        penne o fu semplicemente ferito. Resta il fatto

        che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in

        Svizzera, avvengono eccome.
        Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza
        sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.
        Credo che il sistema svizzero sia molto migliore
        di quello Italiano che disarma i cittadini
        togliendo di fatto il diritto alla difesa
        previsto dalla Costituzione e molto migliore
        anche di quello USA dove un'arma si compra al
        supermercato.
        Vediamo perchè:
        1) La maggior parte dei crimini violenti viene
        compiuto con armi detenute illegalmente e non
        denunciate, non con le armi dichiarate.
        2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza non
        sarebbe affatto un deterrente per ridurre i
        crimini, anzi, semmai specialmente in Svizzera
        dove ci sono molte abitazioni isolate bande come
        quelle che imperversano nelle villette in Italia
        avrebbero terreno fertile!
        Allo stesso modo sapere che l'arma è detenuta da
        una persona che la sa usare fa si che questa sia
        un deterrente molto maggiore che negli USA, dove
        l'addestramento e la manutenzione dell'arma sono
        lasciate solamente all'iniziativa del privato.
        3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche
        quando non si desidera usarle, per se e per gli
        altri. Vendere un'arma in un supermercato o
        concedere il porto d'armi all'imprenditorotto che
        vede la Colt come l'eastensione del Cayenne o
        darla in mano al militare di leva con un mese di
        corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti
        incidenti negli USA e, in rapporto alle armi
        denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono la
        triste prova.

        Poi, è chiaro che se uno impazzisce può anche
        prendere un martello, o una motosega, o aprire la
        valvola del gas o cercare di investire chi gli
        sta sulle balle, non si può vietare tutto, e non
        si può nemmeno perquisire ogni cittadino per
        verificare che non abbia armi illegali.
        Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i
        requisiti psicofisici e l'addestramento adatto
        all'uso e ad una detenzione sicura potrà anche
        portare sporadicamente a casi come quello che hai
        descritto ma anche essere utile in tanti altri.
        Di sicuro preferisco sapere che le armi sono date
        a chi si sottopone a controlli e addestramenti
        obbligatori piuttosto che vendute al supermercato
        o concesse a chi è in grado di allungare
        bustarelle per avere il porto dello "status
        symbol" da debosciato da esibire agli amici.non solo sono d'accordo su tutto, ma anche il servizio di leva svizzero trovo che non sia male. Se fosse paritario per i sessi, non troppo invasivo (6 mesi la prima volta, 3 mesi i successivi, e poi un mesetto ogni tanto) e totalmente decontaminato dai fenomeni di nonnismo, non sarebbe per niente male. E' giusto infatti che una nazione sappia difendersi da sola contro un invasore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fucili svizzeri
          - Scritto da: jokanaan

          - Scritto da: Anonimo


          Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise
          le


          penne o fu semplicemente ferito. Resta il
          fatto


          che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in


          Svizzera, avvengono eccome.

          Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza

          sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.

          Credo che il sistema svizzero sia molto migliore

          di quello Italiano che disarma i cittadini

          togliendo di fatto il diritto alla difesa

          previsto dalla Costituzione e molto migliore

          anche di quello USA dove un'arma si compra al

          supermercato.

          Vediamo perchè:

          1) La maggior parte dei crimini violenti viene

          compiuto con armi detenute illegalmente e non

          denunciate, non con le armi dichiarate.

          2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza non

          sarebbe affatto un deterrente per ridurre i

          crimini, anzi, semmai specialmente in Svizzera

          dove ci sono molte abitazioni isolate bande come

          quelle che imperversano nelle villette in Italia

          avrebbero terreno fertile!

          Allo stesso modo sapere che l'arma è detenuta da

          una persona che la sa usare fa si che questa sia

          un deterrente molto maggiore che negli USA, dove

          l'addestramento e la manutenzione dell'arma sono

          lasciate solamente all'iniziativa del privato.

          3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche

          quando non si desidera usarle, per se e per gli

          altri. Vendere un'arma in un supermercato o

          concedere il porto d'armi all'imprenditorotto
          che

          vede la Colt come l'eastensione del Cayenne o

          darla in mano al militare di leva con un mese di

          corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti

          incidenti negli USA e, in rapporto alle armi

          denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono la

          triste prova.



          Poi, è chiaro che se uno impazzisce può anche

          prendere un martello, o una motosega, o aprire
          la

          valvola del gas o cercare di investire chi gli

          sta sulle balle, non si può vietare tutto, e non

          si può nemmeno perquisire ogni cittadino per

          verificare che non abbia armi illegali.

          Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i

          requisiti psicofisici e l'addestramento adatto

          all'uso e ad una detenzione sicura potrà anche

          portare sporadicamente a casi come quello che
          hai

          descritto ma anche essere utile in tanti altri.

          Di sicuro preferisco sapere che le armi sono
          date

          a chi si sottopone a controlli e addestramenti

          obbligatori piuttosto che vendute al
          supermercato

          o concesse a chi è in grado di allungare

          bustarelle per avere il porto dello "status

          symbol" da debosciato da esibire agli amici.



          non solo sono d'accordo su tutto, ma anche il
          servizio di leva svizzero trovo che non sia male.
          Se fosse paritario per i sessi, non troppo
          invasivo (6 mesi la prima volta, 3 mesi i
          successivi, e poi un mesetto ogni tanto) e
          totalmente decontaminato dai fenomeni di
          nonnismo, non sarebbe per niente male. E' giusto
          infatti che una nazione sappia difendersi da sola
          contro un invasore.ora c'è la possibilità di svolgere tutto in un colpo per poi essere liberato dagli obblighi se non erro...inoltre hanno riformato il percorso di avanzamento.
          • jokanaan scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: jokanaan



            - Scritto da: Anonimo



            Non ricordo onestamente se qualcuno ci
            rimise

            le



            penne o fu semplicemente ferito. Resta il

            fatto



            che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in



            Svizzera, avvengono eccome.


            Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza


            sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.


            Credo che il sistema svizzero sia molto
            migliore


            di quello Italiano che disarma i cittadini


            togliendo di fatto il diritto alla difesa


            previsto dalla Costituzione e molto migliore


            anche di quello USA dove un'arma si compra al


            supermercato.


            Vediamo perchè:


            1) La maggior parte dei crimini violenti viene


            compiuto con armi detenute illegalmente e non


            denunciate, non con le armi dichiarate.


            2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza
            non


            sarebbe affatto un deterrente per ridurre i


            crimini, anzi, semmai specialmente in Svizzera


            dove ci sono molte abitazioni isolate bande
            come


            quelle che imperversano nelle villette in
            Italia


            avrebbero terreno fertile!


            Allo stesso modo sapere che l'arma è detenuta
            da


            una persona che la sa usare fa si che questa
            sia


            un deterrente molto maggiore che negli USA,
            dove


            l'addestramento e la manutenzione dell'arma
            sono


            lasciate solamente all'iniziativa del privato.


            3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche


            quando non si desidera usarle, per se e per
            gli


            altri. Vendere un'arma in un supermercato o


            concedere il porto d'armi all'imprenditorotto

            che


            vede la Colt come l'eastensione del Cayenne o


            darla in mano al militare di leva con un mese
            di


            corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti


            incidenti negli USA e, in rapporto alle armi


            denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono la


            triste prova.





            Poi, è chiaro che se uno impazzisce può anche


            prendere un martello, o una motosega, o aprire

            la


            valvola del gas o cercare di investire chi gli


            sta sulle balle, non si può vietare tutto, e
            non


            si può nemmeno perquisire ogni cittadino per


            verificare che non abbia armi illegali.


            Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i


            requisiti psicofisici e l'addestramento adatto


            all'uso e ad una detenzione sicura potrà anche


            portare sporadicamente a casi come quello che

            hai


            descritto ma anche essere utile in tanti
            altri.


            Di sicuro preferisco sapere che le armi sono

            date


            a chi si sottopone a controlli e addestramenti


            obbligatori piuttosto che vendute al

            supermercato


            o concesse a chi è in grado di allungare


            bustarelle per avere il porto dello "status


            symbol" da debosciato da esibire agli amici.







            non solo sono d'accordo su tutto, ma anche il

            servizio di leva svizzero trovo che non sia
            male.

            Se fosse paritario per i sessi, non troppo

            invasivo (6 mesi la prima volta, 3 mesi i

            successivi, e poi un mesetto ogni tanto) e

            totalmente decontaminato dai fenomeni di

            nonnismo, non sarebbe per niente male. E' giusto

            infatti che una nazione sappia difendersi da
            sola

            contro un invasore.


            ora c'è la possibilità di svolgere tutto in un
            colpo per poi essere liberato dagli obblighi se
            non erro...inoltre hanno riformato il percorso di
            avanzamento.fare il militare adesso non è un obbligo, ergo la competitività lavorativa diminuisce... in un mondo dove aziende cercano neolaureati max 25anni con esperienza, perdere tempo è pericoloso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: jokanaan

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: jokanaan





            - Scritto da: Anonimo




            Non ricordo onestamente se qualcuno ci

            rimise


            le




            penne o fu semplicemente ferito. Resta il


            fatto




            che gli incidenti coi fucili d'ordinanza,
            in




            Svizzera, avvengono eccome.



            Se pensi che ritirando i fucili di ordinanza



            sarebbero più sicuri sei troppo ottimista.



            Credo che il sistema svizzero sia molto

            migliore



            di quello Italiano che disarma i cittadini



            togliendo di fatto il diritto alla difesa



            previsto dalla Costituzione e molto migliore



            anche di quello USA dove un'arma si compra
            al



            supermercato.



            Vediamo perchè:



            1) La maggior parte dei crimini violenti
            viene



            compiuto con armi detenute illegalmente e
            non



            denunciate, non con le armi dichiarate.



            2) Deterrente. Ritirare le armi di ordinanza

            non



            sarebbe affatto un deterrente per ridurre i



            crimini, anzi, semmai specialmente in
            Svizzera



            dove ci sono molte abitazioni isolate bande

            come



            quelle che imperversano nelle villette in

            Italia



            avrebbero terreno fertile!



            Allo stesso modo sapere che l'arma è
            detenuta

            da



            una persona che la sa usare fa si che questa

            sia



            un deterrente molto maggiore che negli USA,

            dove



            l'addestramento e la manutenzione dell'arma

            sono



            lasciate solamente all'iniziativa del
            privato.



            3) Incidenti. Le armi sono pericolose anche



            quando non si desidera usarle, per se e per

            gli



            altri. Vendere un'arma in un supermercato o



            concedere il porto d'armi
            all'imprenditorotto


            che



            vede la Colt come l'eastensione del Cayenne
            o



            darla in mano al militare di leva con un
            mese

            di



            corso è irresponsabile e pericoloso, i tanti



            incidenti negli USA e, in rapporto alle armi



            denunciate, i TANTISSIMI in Italia ne sono
            la



            triste prova.







            Poi, è chiaro che se uno impazzisce può
            anche



            prendere un martello, o una motosega, o
            aprire


            la



            valvola del gas o cercare di investire chi
            gli



            sta sulle balle, non si può vietare tutto, e

            non



            si può nemmeno perquisire ogni cittadino per



            verificare che non abbia armi illegali.



            Concedere un'arma di ordinanza a chi ne ha i



            requisiti psicofisici e l'addestramento
            adatto



            all'uso e ad una detenzione sicura potrà
            anche



            portare sporadicamente a casi come quello
            che


            hai



            descritto ma anche essere utile in tanti

            altri.



            Di sicuro preferisco sapere che le armi sono


            date



            a chi si sottopone a controlli e
            addestramenti



            obbligatori piuttosto che vendute al


            supermercato



            o concesse a chi è in grado di allungare



            bustarelle per avere il porto dello "status



            symbol" da debosciato da esibire agli amici.











            non solo sono d'accordo su tutto, ma anche il


            servizio di leva svizzero trovo che non sia

            male.


            Se fosse paritario per i sessi, non troppo


            invasivo (6 mesi la prima volta, 3 mesi i


            successivi, e poi un mesetto ogni tanto) e


            totalmente decontaminato dai fenomeni di


            nonnismo, non sarebbe per niente male. E'
            giusto


            infatti che una nazione sappia difendersi da

            sola


            contro un invasore.





            ora c'è la possibilità di svolgere tutto in un

            colpo per poi essere liberato dagli obblighi se

            non erro...inoltre hanno riformato il percorso
            di

            avanzamento.


            fare il militare adesso non è un obbligo, ergo la
            competitività lavorativa diminuisce... in un
            mondo dove aziende cercano neolaureati max 25anni
            con esperienza, perdere tempo è pericoloso.in Svizzera è ancora un obbligo...per poter manterere unesercito di milizia...il professionismo rischia di costare troppo e scollarsi dalla realtà del paese.sono 17-21 settimane...che un ragazzo si fa dalla fine del liceo all'inizio del semestre universitario...invece di stare in spiaggia a cazzeggiare.Quanto alle esigenze dell'economia.esse sono tenute in considerazione
          • jokanaan scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo


            in Svizzera è ancora un obbligo...per poter
            manterere unesercito di milizia...il
            professionismo rischia di costare troppo e
            scollarsi dalla realtà del paese.

            sono 17-21 settimane...che un ragazzo si fa dalla
            fine del liceo all'inizio del semestre
            universitario...invece di stare in spiaggia a
            cazzeggiare.
            Quanto alle esigenze dell'economia.esse sono
            tenute in considerazioneil sistema squizzero non è male.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            Il nostro, da quando hanno tolto la leva obbligatoria, e' meglio
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo
            Il nostro, da quando hanno tolto la leva
            obbligatoria, e' megliodire un bel ... grazie berlusconi!!!;-)
          • jokanaan scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            - Scritto da: Anonimo
            Il nostro, da quando hanno tolto la leva
            obbligatoria, e' megliofintanto che non ci invade nessuno, sì.
          • Anonimo scrive:
            Re: Fucili svizzeri
            Almeno quando la leva era obbligatoria tanti mammoni imparavano a farsi il letto da soli e non dalla mamma fino a 30 anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri
      - Scritto da: Anonimo
      Anni fa vivevo in Svizzera. In un paese vicino al
      mio alcuni ragazzi ogni sera si riunivano sotto
      casa di un poveretto a fare un bel po' di
      schiamazzi.
      Questo tizio non ce la faceva più. Un bel giorno
      (anzi, una bella notte) prese il fucile
      d'ordinanza con cui in teoria gli Svizzeri non
      compiono alcun reato, si affacciò dalla finestra
      e tirò qualche bel colpo al gruppo di ragazzi
      troppo chiassosi.

      Non ricordo onestamente se qualcuno ci rimise le
      penne o fu semplicemente ferito. Resta il fatto
      che gli incidenti coi fucili d'ordinanza, in
      Svizzera, avvengono eccome.

      Ma agli Svizzeri in realtà piace mantenere
      quell'aurea di popolo civile, soprattutto quando
      parlano con gli Italiani, e noi giù che
      continuiamo ad abboccare...

      LucaAvessi citato l'esempio della strage nel parlamento di Zugo....capisco anche...l'autore non aveva solo armi d'ordinanza...ma anche armi personali di cui aveva il porto.Per cui che cambia? Un arma è un'arma sia che sia di un soldato di milizia, sia che sia stata comperata da un collezionista sia che sia finita in mano ad un pazzo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        E infatti la cosa migliore sarebbe vietarle del tutto,permettendo di usarle (ma a malinquore se lo chiedete a me) solo alle forze dell'ordine e all'esercito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Fucili svizzeri

          E infatti la cosa migliore sarebbe vietarle del
          tutto,permettendo di usarle (ma a malinquore se
          lo chiedete a me) solo alle forze dell'ordine e
          all'esercito.Il problema è che non puoi convincere i criminali a farne a meno, e nel caso che risucissi a convincerli tutti, dovresti anche convincerli di non essere più grossi o più numerosi di quelli che aggrediscono... un attimino fuori realtà!IMHO una cosa intelligente invece sarebbe rendere OBBLIGATORIE (salvo obiettori) le armi non letali e addestramento al relativo uso (tipo spray incapacitanti per gli occhi, stun gun e simili) per i cittadini maggiorenni ambosessi senza particolari problemi legali/mentali così l'effetto deterrente sarebbe che il criminale o il teppista di turno che spegne il cervello e vuole andare a fare a botte in disco o a coltellate allo stadio è praticamente certo di non avere a che fare con una vittima che non ha mezzi per difendersi.Certo che se uno vuole fare un attentato in piena regola, quelli di JFK e al Papa docet, chiunque per quanto ben difeso può essere un bersaglio, ma il grosso dei crimini improvvisati o della semplice stupidità sarebbe scoraggiato... fai una rissa? via il porto per il mace ola stun gun, così sei sicuro di girare "nudo" tra gente armata per 5 anni, mettiamo, così ti passa la voglia di fare il p*rla.In più questo tipo di armi provocherebbero incidenti casuali trascurabili per frequenza e gravità rispetto a quelli delle armi da fuoco, sempre che l'addestramento sia reso obbligatorio e non lasciato al (poco) buon senso medio (tipo portarsi una stun gun nella vasca da bagno??? )
        • Anonimo scrive:
          Re: Fucili svizzeri
          E così otterresti solo:1) che solo i criminali possiederebbero armi (regolarmente non denunciate).2) che i cittadini che non vivono nel centro di Milano o Roma avrebbero tutela pari a 0 fuori dagli orari di ufficio delle caserme locali dei CC.3) la distruzione di un patrimonio storico inestimabile, visto che si collezionano anche armi antiche seppur teoricamente funzionanti.4) che si svuoterebbero i poligoni di tiro visto che la gente pratica anche lo SPORT del tiro al bersaglio e molti possiedono un' arma personale per risparmiare o non dover usare i catenacci messi a disposizione dai suddetti poligoni.Poi ammesso anche che le armi da fuoco legali venissero bandite che cosa cambierebbe?Una parcentuale dei delitti che ora si commettono con la doppietta verrebbe commessa con il coltello... sai che differenza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        Se uno e' pazzo e vuole fare una strage non ha bisogno del fucile militare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri
      Se in Italia ci fosse solo un decimo della sicurezza sociale che c'e' in Svizzera potreste ritenervi contenti.Prima di dire cazzate confronta il tasso di criminalita' presente in Svizzera con il vostro.In Svizzera ogni cittadino che ha fatto il militare puo' avere un fucile d'assalto in casa (con munizioni da guerra nota bene) ma non ci sono le regolari stragi tra bande camorristiche che avete voi: questo significa che in Svizzera la giustizia e la polizia funzionano, e la legge del taglione non serve.Il cittadino svizzero, eccezioni permettendo, per la fiducia che ha nelle istituzioni e nella polizia non ha bisogno di tirare fuori dall'armadio il fucile d'assalto. Chiama la polizia.Non ho MAI sentito di zone in Svizzera in cui la polizia non entra.Tu puoi dire la stessa cosa dell'Italia?
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri

        Non ho MAI sentito di zone in Svizzera in cui la
        polizia non entra.
        Tu puoi dire la stessa cosa dell'Italia?Quoto e sottoscrivo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fucili svizzeri
      A proposito di fucili... a 16 anni mi sono iscritto al corso per giovani tiratori. Dopo l'istruzione di base ci hanno dato in dotazione un fucile d'assalto da tenere a casa fino alla fine del corso (qualche mese).Il sabato andavo a tirare con il mio fucile a tracolla con il motorino, poi quando avevo finito lo riportavo a casa per la manutenzione.Eppure non mi e' mai passato per la testa di rubare i colpi (e avrei potuto tranquillamente) o di tirarlo fuori dall'armadio per farmi vedere alla finestra o per fare il cretino.E come me tutti i compagni di tiro.Io la chiamerei civilta'.Prova a organizzare la stessa cosa a Caserta. O a Gela.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fucili svizzeri
        Ti dico solo due cose: 1) rilassati.2) hai perfettamente ragione (qualche reply più in sù anche io ho voluto sottolineare la differenza fra il livello di senso civico di italiani e svizzeri) .
  • Anonimo scrive:
    che marchetta!!! :-)
    un terzo di articolo!!! ;-Dhehehehhe:Dbeh! :)se deve pure magnà!
  • Fiamel scrive:
    Ma ci sei o ci fai?
    "Il problema di questa "gaffe" secondo me non è tecnologico, come invece hanno scritto tutti i media ieri, ma culturale."Tato, stai parlando di un segreto internazionale su affari di guerra riguardanti alcune fra le maggiori potenze mondiali, non di portarsi dietro la paletta ed il sacchetto quando porti a spasso il cane.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma ci sei o ci fai?
      ci fa, ci fa, e' un collaboratore dei carabinieri che sono storicamente la pistola puntata alla tempia del nostro esercito e del popolo stesso, nel caso a qualcuno non andasse piu' bene di fare da scendiletto all'invasore americano.Purtroppo c'e' gente che crede davvero che i poveri ingenuotti americani abbiano lasciato trapelare tutto quel che sapevano e oltre quello non ci sia altro da sapere; ma guarda che sbadati..
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma ci sei o ci fai?
        - Scritto da: Anonimo
        ci fa, ci fa, e' un collaboratore dei carabinieriah beh se è un collaboratore dei carabinieri di certo di "ingenuotti" se ne intende... (geek)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma ci sei o ci fai?
        - Scritto da: Anonimo
        ci fa, ci fa, e' un collaboratore dei carabinieri
        che sono storicamente la pistola puntata alla
        tempia del nostro esercito e del popolo stesso,
        nel caso a qualcuno non andasse piu' bene di fare
        da scendiletto all'invasore americano.quelli come te stanno bene sotto un bel regime... che sia nazista o talebano o comunista ... scegli tu ... tanto i risultati economici/sociali li abbiamo visti in tutti e 3 i casi.parli degli americani come invasori... a quest'ora se fossimo ancora sotto il regime avresti indosso un altro vestito... di legno!!! ;-) dovresti ringraziarli perche ti hanno dato la possibilità di poter vivere da uomo libero ... e sparare (anche) bestialità gratuite
        Purtroppo c'e' gente che crede davvero che i
        poveri ingenuotti americani abbiano lasciato
        trapelare tutto quel che sapevano e oltre quello
        non ci sia altro da sapere; ma guarda che
        sbadati..il momento del cogli*ne arriva per tutti... Americani compresi... poi resta da vedere sto rilevamento satellitare di cui hano parlato... che, se esiste, farà fare una bella figura a Sgrena & Co. ... se invece non esiste ci darà la prova che anche negli usa ci sono dei pirlo*ti che possono fare danni... e che magari non dovrebbero essere mandati in giro armati... per ora quello che si vede chiaramente è che i 400 colpi di cui ha parlato la Sgrena ... erano "solo" 7 ... quindi o "lei ce la racconta" oppure "era in un altra macchina" ... il sospetto è legittimo
    • mr_setter scrive:
      Re: Ma ci sei o ci fai?
      - Scritto da: Fiamel
      Tato, stai parlando di un segreto internazionale
      su affari di guerra riguardanti alcune fra le
      maggiori potenze mondiali, non di portarsi dietro
      la paletta ed il sacchetto quando porti a spasso
      il cane.Il problema non e' se la "cazzata cosmica" e' stata fatta ad arte o per imbecillita' congenita ma "cui prodest" e perche'??Rispondimi a questo con motivazioni sensate che mi interessa di piu' che sentir dire "....ehhh loro l'hanno fatto apposta...." Notte! O:-)
      • Fiamel scrive:
        Re: Ma ci sei o ci fai?
        - Scritto da: mr_setter
        - Scritto da: Fiamel

        Tato, stai parlando di un segreto internazionale

        su affari di guerra riguardanti alcune fra le

        maggiori potenze mondiali, non di portarsi
        dietro

        la paletta ed il sacchetto quando porti a spasso

        il cane.

        Il problema non e' se la "cazzata cosmica" e'
        stata fatta ad arte o per imbecillita' congenita
        ma "cui prodest" e perche'??
        Rispondimi a questo con motivazioni sensate che
        mi interessa di piu' che sentir dire "....ehhh
        loro l'hanno fatto apposta...."

        Notte! O:-)Non mi hai capito. Sul "fatto apposta o no" non commento. Quel che dice il giornalista invece è che "siamo noi discoli monelli che sbagliamo a guardare sotto al neretto" invece che gli americani (coglioni o no) ad aver "protetto" un segreto internazionale in maniera così stupida. Per di più hanno messo allo scoperto due operativi del SISMI italiano che così non sono più segreti. Oltre al danno la beffa...Eh, no, mi dispiace per lui: questo articolo è proprio stupido.Notte! O:-)==================================Modificato dall'autore il 03/05/2005 1.48.45
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma ci sei o ci fai?
          Molto stupido, anche perché cerca di avallare una sostanziale sistematica "ingenuità" dell'americano medio, che esiste per carità, ma mai e poi mai lo crederò di questo caso.
  • Anonimo scrive:
    un po' è copiato...
    la parte sul "semplicemete" vietato e "assolutamente" vietato per òi italiani l'ho sentita in un monologo di Gioele Dix parecchio tempo fa...
    • ElfQrin scrive:
      Re: un po' è copiato...
      - Scritto da: Anonimo
      la parte sul "semplicemete" vietato e
      "assolutamente" vietato per òi italiani l'ho
      sentita in un monologo di Gioele Dix parecchio
      tempo fa...Me la ricordo, molto carina e interessante... disquisiva sul modo in cui vengono avvisati i passeggeri di non sporgersi dal finestrino, e come le traduzioni siano adattate alle varie culture. Quello italiano suonava come un avvertimento mafioso: "E' pericoloso sporgersi".:-D
  • Anonimo scrive:
    Sento puzza di imbroglio
    A me tutta questa storia appare come l'ennesima farsa per insabbiare tutto e nascondere la verità. Ci fidiamo ancora degli americani e della loro "ingenuità"? Pensate che non sapessero che sotto le "snerettature" c'erano in bella vista nomi e cognomi? Secondo me lo zio Sam è molto, troppo furbo e siamo noi i "babbi" che abboccano all'amo.Meditate gente, meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sento puzza di imbroglio
      - Scritto da: Anonimo
      A me tutta questa storia appare come l'ennesima
      farsa per insabbiare tutto e nascondere la
      verità. Ci fidiamo ancora degli americani e della
      loro "ingenuità"? Pensate che non sapessero che
      sotto le "snerettature" c'erano in bella vista
      nomi e cognomi? Secondo me lo zio Sam è molto,
      troppo furbo e siamo noi i "babbi" che abboccano
      all'amo.

      Meditate gente, meditate...Meditate meditate? Ma medita TU!Questa cosa qui è stata scritta 4000000 di volte da un mare di persone e ora arrivi tu con il meditate meditate....e informati prima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sento puzza di imbroglio
        - Scritto da: Anonimo
        Meditate meditate? Ma medita TU!
        Questa cosa qui è stata scritta 4000000 di volte
        da un mare di persone e ora arrivi tu con il
        meditate meditate....e informati prima.Baciami il pirla e vai a dormire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sento puzza di imbroglio
          - Scritto da: Anonimo
          Baciami il pirla e vai a dormire.Ah le frasi da ragazzino haha, domani niente scuola eh? haha
          • Anonimo scrive:
            Re: Sento puzza di imbroglio
            L'importate e' parlare per frasi fatte, si ma meno fatica che accendere il cervelloMediate gente, meditate....
          • Anonimo scrive:
            Re: Sento puzza di imbroglio
            - Scritto da: Anonimo
            L'importate e' parlare per frasi fatte, si ma
            meno fatica che accendere il cervello

            Mediate gente, meditate....l'imporTATE? si MA meno fatica? Altro che meditare vai a dormire tesorino che hai gli occhietti stanchi...
  • Anonimo scrive:
    Ci sono un inglese, un tedesco...
    ...un francese e un italiano: l'inglese è sempre snob, il tedesco è di coccio, il francese parla con la erre moscia e l'italiano alla fine li frega tutti perché e fubbo.Davvero un articolo sagace e di luoghi comuni. Domani pubblicate direttamente un paio di barzellette di Pierino?
    • sathia scrive:
      Re: Ci sono un inglese, un tedesco...
      - Scritto da: Anonimo
      ...un francese e un italiano: l'inglese è sempre
      snob, il tedesco è di coccio, il francese parla
      con la erre moscia e l'italiano alla fine li
      frega tutti perché e fubbo.

      Davvero un articolo sagace e di luoghi comuni.
      Domani pubblicate direttamente un paio di
      barzellette di Pierino?veramente terribile, manco l'avessimo inventato noi in europa il pdf.ops, non smentitemi vi prego ;)
    • castigo scrive:
      Re: Ci sono un inglese, un tedesco...
      - Scritto da: Anonimo
      ...un francese e un italiano: l'inglese è sempre
      snob, il tedesco è di coccio, il francese parla
      con la erre moscia e l'italiano alla fine li
      frega tutti perché e fubbo.

      Davvero un articolo sagace e di luoghi comuni.
      Domani pubblicate direttamente un paio di
      barzellette di Pierino?fattela anche tu la domanda:come nasce un luogo comune??
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono un inglese, un tedesco...
        Non so.. magari andando in Italia e scoprendo che dovunque ti giri c'è gente che suona il mandolino ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci sono un inglese, un tedesco...
          - Scritto da: Anonimo
          Non so.. magari andando in Italia e scoprendo che
          dovunque ti giri c'è gente che suona il mandolino
          ?Mamma, mamma, è arrivato il merendero!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci sono un inglese, un tedesco...
          - Scritto da: Anonimo
          Non so.. magari andando in Italia e scoprendo che
          dovunque ti giri c'è gente che suona il mandolino
          ?No, andando in Italia, prendendo una mandolinata in testa e iniziando a non connettere piu´ a causa del trauma.
  • Anonimo scrive:
    Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
    Sentite sono arrivato sino al cartello per le aiuole e poi ho smesso di leggere...Non so se poi l'articolo si salva, comunque l'autore dell'articolo ha un'idea molto edulcorata degli americani. Io ho vissuto 7 anni in america e non sono certo degli "ingenui" e rispettosi delle regole, anzi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
      Non tutti ma la maggiorparte sono bambinoni a essere gentile...
    • castigo scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Sentite sono arrivato sino al cartello per le
      aiuole e poi ho smesso di leggere...
      Non so se poi l'articolo si salva, comunque
      l'autore dell'articolo ha un'idea molto
      edulcorata degli americani. Io ho vissuto 7 anni
      in america e non sono certo degli "ingenui" e
      rispettosi delle regole, anzi...allora fatti la domanda:come nasce un luogo comune??
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
        - Scritto da: castigo
        allora fatti la domanda:
        come nasce un luogo comune??con tua mamma che si da alla pazza gioia con l'idraulico senza prender precauzioni?
        • castigo scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: castigo

          allora fatti la domanda:

          come nasce un luogo comune??

          con tua mamma che si da alla pazza gioia con
          l'idraulico senza prender precauzioni?LOL... sei DAVVERO un grande.... ma applicare il tuo caso personale a tutto il mondo non vuol dire creare un luogo comune :Dah, a proposito, vedo che la volgarità è sempre il comune denominatore di chi non ha argomenti.... anche questo è un luogo comune?? nel tuo caso sembra proprio vero ;)==================================Modificato dall'autore il 03/05/2005 13.39.38
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
            - Scritto da: castigo

            con tua mamma che si da alla pazza gioia con

            l'idraulico senza prender precauzioni?Guarda che quello del caso personale sono io, quello che ti ha risposto volgarmente un altro.
          • castigo scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: castigo


            con tua mamma che si da alla pazza gioia con


            l'idraulico senza prender precauzioni?

            Guarda che quello del caso personale sono io,
            quello che ti ha risposto volgarmente un altro.io ho risposto a un solo post, quello che hai quotato, inutile e volgare.buon proseguimento di cafonaggine.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
        - Scritto da: castigo
        allora fatti la domanda:
        come nasce un luogo comune??Appaiono un paio di casi sul giornale, poi arriva maurizio costanzo o bruno vespa ed il gioco è fatto.Per manetenerlo vivo, ogni tanto poi serve che qualche cervellone, tipo il rettore di qualche prestigiosa università degli stati uniti, ribadisca che è il luogo comune è vero, non sono mica stupidate. Ad esempio, visto che la gente incomincia a non crederci più, serve ribadire ogni tanto che le donne sono biologicamente meno predisposte per le scienze.Poi ce la scorciatoia per gli eletti, intendendo i parlamentari leghisti eletti dal popolo italiano. Ad esempio, borghezio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
        - Scritto da: castigo

        allora fatti la domanda:
        come nasce un luogo comune ?Ci sono due tipi di luoghi comuni: quelli giusti, e quelli sbagliati... Quelli sbagliati nascono da un fallace passaggio dal particolare al generale, di solito. Per esempio le raffigurazioni schematiche di gruppi ed etnie, che vorrebbero inchiodare a pochi semplici fattori comuni "tipici", cristallizzati nel tempo, la rappresentazione di uno stereotipo umano.Questi schemi si diffondono in maniera incredibilmente rapida, grazie alla loro semplicità e superficialità, che li rendono comprensibili anche per i meno attrezzati criticamente: questo era ancor più vero in epoche di scarsa mobilità territoriale, quando la possibilità di andare all'estero era molto ridotta. Una volta che in un individuo mediamente ottuso si è incistato uno stereotipo di questo genere, egli tenderà a vedere solo quello che vuole vedere, per non minare la propria stabilità emotiva e cognitiva. Purtroppo una delle pessime conseguenze dell'ignoranza è il rifiuto del dubbio e del mettersi in discussione, e la ricerca di fondamenti dogmatici a ciò che si pensa, con conseguente attaccamento morboso alle idee più semplici e diffuse (e spesso più sbagliate): questo è maggiormente osservabile presso le popolazioni con educazione cattolica (dogmi, verità calate dall'alto, misteri) rispetto a popoli protestanti, ebrei o laici in genere, che hanno maggiore attitudine alla lettura autonoma e critica dei loro testi sacri ed alla discussione morale. Anche quest'ultima generalizzazione potrebbe essere un "luogo comune", sebbene messa assieme con gli strumenti statistico-osservativi dell'antropologia culturale: in questo caso, un luogo comune non falso.
        • castigo scrive:
          Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: castigo



          allora fatti la domanda:

          come nasce un luogo comune ?

          Ci sono due tipi di luoghi comuni: quelli giusti,
          e quelli sbagliati...

          Quelli sbagliati nascono da un fallace passaggio
          dal particolare al generale, di solito. Per
          esempio le raffigurazioni schematiche di gruppi
          ed etnie, che vorrebbero inchiodare a pochi
          semplici fattori comuni "tipici", cristallizzati
          nel tempo, la rappresentazione di uno stereotipo
          umano.

          Questi schemi si diffondono in maniera
          incredibilmente rapida, grazie alla loro
          semplicità e superficialità, che li rendono
          comprensibili anche per i meno attrezzati
          criticamente: questo era ancor più vero in epoche
          di scarsa mobilità territoriale, quando la
          possibilità di andare all'estero era molto
          ridotta.

          Una volta che in un individuo mediamente ottuso
          si è incistato uno stereotipo di questo genere,
          egli tenderà a vedere solo quello che vuole
          vedere, per non minare la propria stabilità
          emotiva e cognitiva. Purtroppo una delle pessime
          conseguenze dell'ignoranza è il rifiuto del
          dubbio e del mettersi in discussione, e la
          ricerca di fondamenti dogmatici a ciò che si
          pensa, con conseguente attaccamento morboso alle
          idee più semplici e diffuse (e spesso più
          sbagliate): questo è maggiormente osservabile
          presso le popolazioni con educazione cattolica
          (dogmi, verità calate dall'alto, misteri)
          rispetto a popoli protestanti, ebrei o laici in
          genere, che hanno maggiore attitudine alla
          lettura autonoma e critica dei loro testi sacri
          ed alla discussione morale.

          Anche quest'ultima generalizzazione potrebbe
          essere un "luogo comune", sebbene messa assieme
          con gli strumenti statistico-osservativi
          dell'antropologia culturale: in questo caso, un
          luogo comune non falso.grazie per la spiegazione circa la nascita di un luogo comune sbagliato.ma come nasce il luogo comune giusto?e come si distingue da quello sbagliato?e in alternativa chi decide quale sia quello giusto e quello sbagliato?perchè qui basta vedere un'idea diversa dalla propria per indicarla istantaneamente quale luogo comune....
          • Anonimo scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
            - Scritto da: castigo

            ma come nasce il luogo comune giusto?
            e come si distingue da quello sbagliato?
            e in alternativa chi decide quale sia quello
            giusto e quello sbagliato?La mia insegnante di filosofia al liceo faceva un esempio illuminante: per un povero filosofo, come diceva lei, o per un profano in generale, la legge di gravità o le interazioni della meccanica quantistica sono "luogo comune". Ecco un buon esempio di luogo comune giusto: e come tutti i luoghi comuni, lo si accetta senza stare troppo a rifletterci. Quella certa nozione viene insegnata o trasmessa in un dato modo e viene accettata pacificamente, senza discussioni. Logici e filosofi (almeno quelli seri, cioè gli analitici) fanno riferimento, in questo caso, al principio di autorità: in particolare, in logica intensionale si parla del "principio di benevolenza".E' chiaro che, se un insegnante burlone (e a volte i fisici lo sono...) si divertisse a spiegare ai suoi allievi che le cose stanno diversamente, ad esempio nel caso della gravità, nessuno farebbe una piega, purché questo non contrasti eccessivamente con l'osservazione superficiale e l'esperienza quotidiana. D'altro canto, senza questo impianto coerente di "opinioni", conoscenze e convenzioni sociali diffuse, la mente umana vacillerebbe e sarebbe sospinta sull'orlo della follia: nessun singolo essere umano dispone di neuroni sufficienti per poter mettere in discussione assolutamente TUTTO ciò che gli viene trasmesso ed insegnato, ad iniziare dall'uso elementare del linguaggio o dalla prossemica di sopravvivenza, per riesaminarlo in proprio. Chi ritiene di poterlo realmente fare, nel senso più estensivo dei quantificatori universali, è probabilmente in preda a sindrome paranoide avanzata ed irreversibile, oppure è un genuino teorico dell'incomunicabilità cementato nel suo solipsismo estremizzato. In ambedue i casi, non può dare un grande contributo al consorzio umano ed all'aumento della comprensione del fenomeno.Il succo è poi questo: il fatto che alcuni concetti o nozioni siano ampiamente accettati ed assai poco discussi non dice sostanzialmente alcunché sulla loro verità, o falsità. Se pensiamo per un attimo alla scienza formale più intrisa nella sua stessa essenza di logica e di verità, cioè la Matematica, scopriamo che anche lì i "luoghi comuni" abbondano: un teorema la cui dimostrazione superi il peer review e venga pubblicata su qualsiasi rivista autorevole diventa automaticamente usabile da centinaia di altri matematici, tra i quali forse un paio dei più pignoli e perfezionisti si prenderanno la briga di ricostruire la dimostrazione nei dettagli. Per tutti gli altri, la stragrande maggioranza, il risultato sarà dato per acquisito, scontato, ossia "luogo comune" - della cui vericidità, in questo caso, non è dato dubitare. Anche perché ogni anno, sulla spinta del "publish or perish" (che nasce dal moderno sillogismo, tutto da dimostrare, non pubblichi -
            non lavori -
            non ti diamo soldi), vengono pubblicate dalle 150.000 alle 300.000 dimostrazioni, con la media di uno o due teoremi veramente "importanti" al semestre per ogni singolo microsettore di ricerca noto nella tassonomia dell'AMS. Consultare per credere.Questi sono casi forse estremi (in matematica non esistono discussioni: o nelle dimostrazioni c'è un errore, oppure la conclusione è assolutamente ed indefinitamente vera), ma in qualche modo rispondono concettualmente alla tua domanda.Un altro aspetto interessante dei luoghi comuni è quella vastissima famiglia di "doxa", cioè di opinioni condivise, che nascono in regime di forte "asimmetria informativa". Questa simpatica espressione, che è servita ad un paio di signori per portarsi a casa un Nobel, identifica situazioni di squilibrio nelle quali alcuni soggetti non hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per formarsi una opinione o prendere una decisione in merito a qualcosa, e dunque sono in posizione di nettissimo svantaggio. Un caso tipico sono i "misteri" governativi che coinvolgano qualche "segreto": episodi di cui siano noti solo alcuni dettagli macroscopici, ma assolutamente non tutto il contesto. Ecco quindi che nascono delle vere e proprie "leggende urbane" per colmare questi vuoti di informazione con supposizioni, congetture, dietrologia a ruota libera, idiozie di vario calibro, purché dotate di una superficiale patina di credibilità e di qualche grossolano appiglio ai punti sensibili della pubblica opinione (es. sesso, denaro, discredito gratuito di pubblici personaggi, etc. in sostanza gli stereotipi di Propp o gli archetipi junghiani e poco più). In questi casi stiamo chiaramente parlando di luoghi comuni sbagliati, in quanto la verità oggettiva attorno alla questione risulta per definizione inconoscibile, nota solamente a pochissimi, spesso anche defunti, e comunque tutt'altro che interessati a svelarla coram populo.
            perchè qui basta vedere un'idea diversa dalla
            propria per indicarla istantaneamente quale
            luogo comune...Purtroppo la maggior parte delle opinioni della massa appoggiano pesantemente su luoghi comuni sbagliati (come nel noto aforisma di Réné Guénon: "L'opinione della maggioranza non può che essere l'espressione dell'incompetenza") spesso per i motivi sopra accennati di asimmetria informativa, ma anche per pigrizia mentale, scarsa attitudine al dubbio (scientifico, ossia costruttivo, non semplicemente demolitore ed autodistruttivo come quello patologico del paranoico), grande appeal delle "verità" di comodo semplificate rispetto alla complessità del reale e delle spiegazioni scientifiche. Naturalmente tutti sono inclini a considerarsi unici, originali, scaltri e pertanto sempre in guardia contro i "luoghi comuni" ALTRUI. Per questo è così facile leggere accuse incrociate di ricorso ai "luoghi comuni", che in realtà mascherano semplici contrapposizioni di opinioni, con buona probabilità ambedue errate, o parziali, o inerenti questioni non falsificabili, o viziate da inconoscibilità (per i comuni mortali) di informazioni fondamentali...
          • castigo scrive:
            Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
            grazie, sei stato davvero esaustivo.... finalmente qualcuno che si prende la briga di spiegare le cose :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti luoghi comuni mamma mia!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Sentite sono arrivato sino al cartello per le
      aiuole e poi ho smesso di leggere...
      Non so se poi l'articolo si salva, comunque
      l'autore dell'articolo ha un'idea molto
      edulcorata degli americani. Io ho vissuto 7 anni
      in america e non sono certo degli "ingenui" e
      rispettosi delle regole, anzi...L'errore grossolano in cui molti incorrono è credere che gli USA siano New York o Los Angeles. Il grosso degli USA, la massa, sono quelle migliaia di miglia che separano le grandi metropoli dell'est dalla megalopoli californiana. Migliaia di miglia abitate quasi esclusivamente da ignoranti cronici.Chiedete a un americano del midwest se sa dove si trova il Nicaragua e vi risponderà: "Ehm....Africa?!"Eppure da quelle parti ne hanno combinati di casini.....
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