La nuova batteria va a batteri

L'idea è di un team di scienziati britannici che ne hanno già realizzato un prototipo. I punti di forza sono costi ridotti ed efficienza. Ecco di che si tratta


Roma – Gli esperti a cui dà spazio l’autorevole New Scientist non hanno dubbi: la possibilità che gli scarti domestici si trasformino in efficiente materiale di produzione elettrica casalinga e portatile è concreta. Questo, almeno, è quanto si legge in un articolo pubblicato dalla rivista scientifica e dedicato agli esperimenti del prof. Chris Melhuish e di altri scienziati presso l’Università del West England a Bristol.

Il progetto di riciclaggio energetico dei “rifiuti” punta alla creazione di una fuel cell dalle dimensioni di un telefonino capace di essere interamente caricata dai “biorifiuti” di una famiglia media. Rispetto ad altri progetti simili, questo sarebbe il primo a convincere davvero per il basso costo di realizzazione e l’alta efficienza della fuel cell così caricata.

All’interno della singolare batteria realizzata in prototipo dagli scienziati viene posta una colonia di batteri E.coli che producono enzimi capaci di scomporre i carboidrati e rilasciare atomi di idrogeno. Con l’aiuto di alcuni componenti chimici che causano riduzioni e reazioni di ossidazione, l’apparato è in grado di catturare gli elettroni dagli atomi di idrogeno e fornirli in modo stabile all’anodo della batteria, creando così un voltaggio utilizzabile.

MFC, come viene chiamata la nuova fuel cell, sarebbe in grado di produrre fino a otto volte l’energia di altre batterie fin qui sviluppate e basate su principi analoghi. Il tutto ad un prezzo “ridicolo”: la commercializzazione di MFC potrebbe secondo i ricercatori portare la batteria sul mercato a 10 sterline al pezzo.

L’articolo del New Scientist è pubblicato qui

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  • Anonimo scrive:
    Non sono gli unici!!!!
    http://www.canesta.com/products.htmSaluti.
  • Anonimo scrive:
    Per iniziare
    mi sembra un po` macchinoso per prendere posto di mouse e tastiera, pero` e` un inizio, sicuramente le prossime versioni saranno sempre piu` comode da usare e piu` configurabili.Magari tra qualche anno si troveranno dei pad con le funzioni simili agli schermi di Star Trek...basta apettare
  • Anonimo scrive:
    Magari con a Minority Report...
    ... avete visto ke figata come muoveva il filmato Tom Cruise?
  • Anonimo scrive:
    il mouse + che la tastiera
    la tastiera mi sembra uguale a quella che usiamo comunemente, a parte che ha un touchpad incorporato.in realtà concettualmente è simile ai touchpad comuni che si trovano sui laptop, che già possiedono alcune funzioni avanzate per lo scroll della pagina (slide laterale) e per la navigazione (slide orizzontale per avanti e indietro).
  • Anonimo scrive:
    troppo complicato
    .....penso che mouse e tastiera...avranno ancora un lungo, lunghissimo futuro
  • Anonimo scrive:
    Perché...
    ... proporre un pad apposito quando si potrebbe usare lo schermo come pad?Poi un guantino bluetooth permetterebbe di spostare cartelle e aprire file con un semplice gesto delle mani.Con l'ultimo display LCD da 42" sarebbe il massimo!Scusate devo interrompermi, devo prevenire un crimine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché...
      .. prevenire un crimine?? .. Che fai ti mettila calzamaglia e urli Zuppaman.. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché...
        Chiaro riferimento ad una scena del film Minority Report! :-)Il Panca- Scritto da: Nil Iang
        .. prevenire un crimine?? .. Che fai ti metti
        la calzamaglia e urli Zuppaman.. :)
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