La nuova Ubuntu Christian Edition

Una release speciale

Ubuntu, una delle più celebri distribuzioni Linux, viene ora proposta anche come “Christian Edition”. Una release che offre software a sfondo religioso, oltre ai classici applicativi, e alcune chicche, come un sistema anti-porno per la navigazione web.

Nella nuova distro trovano così spazio programmi per studiare le sacre scritture, per leggere autori di ispirazione cristiana e via dicendo.

Tutte le info sulla distro sono disponibili da questa pagina

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  • Anonimo scrive:
    sui Cinesi (sentito IERI)
    ho potuto parlare con una persona che ha lavorato per 20 anni in Cina chiedendogli quali fossero i gli svaghi o i divertimenti della popolazione cinese che lui conosceva, ma non dei ricchi o degli impiegati... delle persone qualsiasi, contando che le fabbriche sono aperte 24 ore su 24, contando la povertà, contando tutto.E in sostanza mi diceva che la risposta è: non fanno niente.Ora magari voi pensate "te credo, non hanno niente".Ma non esiste nemmeno l'idea di scroccare una bevanda al bar... non c'è l'abitudine di andarci, non c'è "ci facciamo una pinta" (anche in Scozia erano poveri, eppure...) ... non c'è neanche "mi faccio una passeggiatina di un'oretta nel boschetto qui a fianco, respiro, guardo la natura".non c'è "vado al parco e mi siedo sulla panchina", non c'è "vado a piedi, in bici, col mulo, col mezzo pubblico ... dall'altra parte della città.un suo collaboratore, diciamo un "benestante" che lavora con lui da 16 anni non ha mai nemmeno attraversato la strada principale per andare a vedere il resto della cittadina.La gente perlopiù va a trovarsi da una casa all'altra (e questo non mi dispiace) ... bevono, fumano un po'... si, un pochetto fanno. Non ho sentito nulla in merito a televisione, lettura, analfabetismo...Ma non c'è lo stimolo, l'interesse. Forse non c'è il tempo e la libertà, certo... ma pare non ci sia nemmeno il fermento, la voglia di cercare.Ha detto che comunque tra impiegati e benestanti (che esistono, c'è una forte divisione in classi) la differenza e notevole rispetto a quella degli operai.Non vi ho parlato di censura e di informazione, ma solo di Cina. Spero di non essere stato troppo OT.
    • Cobra Reale scrive:
      Re: sui Cinesi (sentito IERI)
      Al contrario il tuo discorso è molto interessante, e forse consente di comprendere meglio il problema della censura in Cina.Io so che nel corso della storia, il Celeste Impero è sempre stato marcatamente suddiviso in classi (per non dire caste) e che la moderna società Cinese, purtroppo presenta lo stesso problema (le tradizioni sono dure a morire).Forse, la chiusura dei Cinesi è solo una questione di mentalità, così come la conservazione del potere (per non dire strapotere) ottenuta anche tramite il controllo dei mezzi d'informazione.Sicuramente, la Cina è infinitamente più complessa di quanto io possa immaginare.
      • soulista scrive:
        Re: sui Cinesi (sentito IERI)
        - Scritto da: Cobra Reale
        Sicuramente, la Cina è infinitamente più
        complessa di quanto io possa
        immaginare.... e chi é che lo immagina? Non può certo essere semplice uno stato popolato da un miliardo "e rotti" di abitanti!...
    • Anonimo scrive:
      Re: sui Cinesi (sentito IERI)
      Probabilmente perchè pensano più a lavorare che a lamentarsi del proprio governo, leggevo ieri un articolo che descriveva la pressochè totale soddisfazione verso le autorità.
      • Anonimo scrive:
        Re: sui Cinesi (sentito IERI)
        - Scritto da:
        Probabilmente perchè pensano più a lavorare che a
        lamentarsi del proprio governo, leggevo ieri un
        articolo che descriveva la pressochè totale
        soddisfazione verso le
        autorità.Se lo dicevano in tutta libertà di espressione è ok...
        • Anonimo scrive:
          Re: sui Cinesi (sentito IERI)
          Si chiama controllo delle masse....te lo ficco in cu** e in più ti faccio credere che faccio il tuo bene! W il comunismo per i poveri e il capitalismo per i ricchi...ecco come funziona la Cina
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)
            - Scritto da:
            Si chiama controllo delle masse....te lo ficco in
            cu** e in più ti faccio credere che faccio il tuo
            bene! W il comunismo per i poveri e il
            capitalismo per i ricchi...ecco come funziona la
            CinaTanto è che i ricchi in Cina sono quasi tutti agenti del regime, che vengono usati per stringere rapporti con l' Occidente, comprare le multinazionali straniere, far metter su fabbriche in Cina per rubarne la tecnologia.
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Si chiama controllo delle masse....te lo ficco
            in

            cu** e in più ti faccio credere che faccio il
            tuo

            bene! W il comunismo per i poveri e il

            capitalismo per i ricchi...ecco come funziona la

            Cina

            Tanto è che i ricchi in Cina sono quasi tutti
            agenti del regime, che vengono usati per
            stringere rapporti con l' Occidente, comprare le
            multinazionali straniere, far metter su fabbriche
            in Cina per rubarne la
            tecnologia.Quasi tutti? Ma li hai contati? Ma da dove ricavi questi dati?E com'e' che vedi spie dappertutto?
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)

            Quasi tutti? Ma li hai contati? Ma da dove ricavi
            questi
            dati?da echelon
            E com'e' che vedi spie dappertutto?con echelon
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Si chiama controllo delle masse....te lo ficco
            in

            cu** e in più ti faccio credere che faccio il
            tuo

            bene! W il comunismo per i poveri e il

            capitalismo per i ricchi...ecco come funziona la

            Cina

            Tanto è che i ricchi in Cina sono quasi tutti
            agenti del regime, che vengono usati per
            stringere rapporti con l' Occidente, comprare le
            multinazionali straniere, far metter su fabbriche
            in Cina per rubarne la
            tecnologia.ma tanto arriverà superman e suo figlio che non teme la kryptonite
      • Anonimo scrive:
        Re: sui Cinesi (sentito IERI)
        - Scritto da:
        Probabilmente perchè pensano più a lavorare che a
        lamentarsi del proprio governo, leggevo ieri un
        articolo che descriveva la pressochè totale
        soddisfazione verso le
        autorità.Sono schiavi felici. Il loro non è un governo, E' UN REGIME DITTATORIALE COMUNISTA ! Sono fuori di testa a credere di vivere in democrazia adesso. Ed è questo il pericolo per il mondo, una popolazione totalmente schiavizzata che ora non vuole più neppure riberallarsi, come se i musulmani pazzi assassini non fossero già abbastanza.
      • Anonimo scrive:
        Re: sui Cinesi (sentito IERI)
        - Scritto da:
        Probabilmente perchè pensano più a lavorare che a
        lamentarsi del devo dissentire con te.se non hai il TEMPO e l'occasione di essere differente da un mulo o da un altro animale da soma, se la tua mente è impegnata solo a fare da firmware per la macchina che sei mentre sgobbi... poi dormi, al massimo fai qualcosa di poco impegnativo fatti non fummo per viver come bruti , però.
    • Anonimo scrive:
      Re: sui Cinesi (sentito IERI)
      mi sa che state un po' generlizzando...io sono stato in Cina, ho avuto modo di conoscere ragzzi di 25/30 anni, e vi posso assicurare che non è per niente vero quello che dici. si esce, si va ad ascoltare musica, si beve. Nei villaggi più remoti, ovviamente, il modo di vivere è ben diverso, ma nelle città (Beijing, shangai) la vita è tutt'altro che noiosa.boh, non so dove sei stato, forse nei distretti a nord-ovest...
      • Anonimo scrive:
        Re: sui Cinesi (sentito IERI)
        - Scritto da:
        mi sa che state un po' generlizzando...
        io sono stato in Cina, ho avuto modo di conoscere
        ragzzi di 25/30 anni, e vi posso assicurare che
        non è per niente vero quello che dici.


        si esce, si va ad ascoltare musica, si beve. Nei
        villaggi più remoti, ovviamente, il modo di
        vivere è ben diverso, ma nelle città (Beijing,
        shangai) la vita è tutt'altro che
        noiosa.

        boh, non so dove sei stato, forse nei distretti a
        nord-ovest...no no, io non sono stato da nessuna parte.si tratta di un responsabile aziendale, per inciso proprio un occidentale mandato da aziende occidentali a fare da "capo" nelle ditte dove si sfrutta la manodopera: leggi: ti do da mangiare e da dormire e tu sgobbi; ci guadagni che non muori e non vivi all'addiaccio: stop.e lui sta anche nelle due città da te menzionate; si è sposato con una tipa cinese. Non è che stava facendo una scampagnata ... vive e ha la casa li.Ha detto chiaramente che questa è la situazione della gente povera, non degli studenti o degli impiegati. E io l'ho detto chiaramente.Ma qui la gente povera comunque non è lobotomizzata.
        • Anonimo scrive:
          Re: sui Cinesi (sentito IERI)

          no no, io non sono stato da nessuna parte.
          si tratta di un responsabile aziendale, per
          inciso proprio un occidentale mandato da aziende
          occidentali a fare da "capo" nelle ditte dove si
          sfrutta la manodopera: leggi: ti do da mangiare e
          da dormire e tu sgobbi; ci guadagni che non muori
          e non vivi all'addiaccio:
          stop.

          e lui sta anche nelle due città da te menzionate;
          si è sposato con una tipa cinese. Non è che stava
          facendo una scampagnata ... vive e ha la casa
          li.

          Ha detto chiaramente che questa è la situazione
          della gente povera, non degli studenti o degli
          impiegati. E io l'ho detto
          chiaramente.

          Ma qui la gente povera comunque non è
          lobotomizzata.Beh, e' quindi nella mia situazione.Vivo nel Liaoning ma da sei mesi, per lavoro, sono nel Gansu, una delle province ad Ovest.Ho sposato una cinese ed ho un bellissimo bimbo che parla entrambe le lingue.Devo concordare con il primo post: a parte Beijing, Shanghai, Tianjin, Chengdu e tutte le grandi citta', anche nei piccoli centri la vita non e' certamente monotona.Alla sera le strade sono piene di vita, luci e festoni ovunque. Non solo per i ricchi, intendiamoci.Esiste ogni tipo di divertimento, anche se, secondo il sottoscritto, per apprezzare la Cina e' meglio stare in piazza. In tutte le citta', anche quelle piccole (sotto il milione di abitanti), alla sera vengono sempre organizzati eventi, e ci sono sempre dei bellissimi giochi d'acqua.Per quanto riguarda i locali "tradizionali", ogni citta' ha locali occidentali ma non mancano i Karaoke, i Bowling, i pub inglesi e tutto il resto.Cmq per capire basta un viaggetto... basta mettere piede in Cina e vedere di persona.Te lo consiglio, sono soldi ben spesi. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)
            - Scritto da:

            no no, io non sono stato da nessuna parte.

            si tratta di un responsabile aziendale, per

            inciso proprio un occidentale mandato da aziende

            occidentali a fare da "capo" nelle ditte dove si

            sfrutta la manodopera: leggi: ti do da mangiare
            e

            da dormire e tu sgobbi; ci guadagni che non
            muori

            e non vivi all'addiaccio:

            stop.



            e lui sta anche nelle due città da te
            menzionate;

            si è sposato con una tipa cinese. Non è che
            stava

            facendo una scampagnata ... vive e ha la casa

            li.



            Ha detto chiaramente che questa è la situazione

            della gente povera, non degli studenti o degli

            impiegati. E io l'ho detto

            chiaramente.



            Ma qui la gente povera comunque non è

            lobotomizzata.

            Beh, e' quindi nella mia situazione.
            Vivo nel Liaoning ma da sei mesi, per lavoro,
            sono nel Gansu, una delle province ad
            Ovest.
            Ho sposato una cinese ed ho un bellissimo bimbo
            che parla entrambe le
            lingue.

            Devo concordare con il primo post: a parte
            Beijing, Shanghai, Tianjin, Chengdu e tutte le
            grandi citta', anche nei piccoli centri la vita
            non e' certamente
            monotona.

            Alla sera le strade sono piene di vita, luci e
            festoni ovunque. Non solo per i ricchi,
            intendiamoci.

            Esiste ogni tipo di divertimento, anche se,
            secondo il sottoscritto, per apprezzare la Cina
            e' meglio stare in piazza. In tutte le citta',
            anche quelle piccole (sotto il milione di
            abitanti), alla sera vengono sempre organizzati
            eventi, e ci sono sempre dei bellissimi giochi
            d'acqua.

            Per quanto riguarda i locali "tradizionali", ogni
            citta' ha locali occidentali ma non mancano i
            Karaoke, i Bowling, i pub inglesi e tutto il
            resto.

            Cmq per capire basta un viaggetto... basta
            mettere piede in Cina e vedere di
            persona.
            Te lo consiglio, sono soldi ben spesi. CiaoE tu avresti scritto dalla Cina ? Nessuna censura quando scrivi da lì... sì, vabbè.
          • Anonimo scrive:
            Re: sui Cinesi (sentito IERI)
            Beh, si! Scrivo dalla Cina, Gansu.Basta controllare l'ora (sperando che il server la riporti). Cmq fra un po' vado a dormire. Ciao
  • Anonimo scrive:
    e cinesi...
    ... arrestati senza compromessi
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