La pelle cibernetica coi nanocavi al silicio

Ricercatori statunitensi assemblano componenti elettronici e cellule per favorire il reciproco adattamento. L'obiettivo è "sentire" le reazioni biologiche grazie ai sensori integrati

Roma – Ricercatori del Massachusetts Institute of Technology e della Harvard University dicono di essere riusciti a fondere silicio e biologia, un mix di nanocavi e cellule umane perfettamente funzionanti che offre notevoli possibilità di interazione, studio e prevenzione di potenziali danni e malattie degenerative.

Una rete di nanocavi di silicio è servita da “impalcatura” per la coltura delle cellule umane, un insieme che secondo i ricercatori funziona senza problemi e che permetterà di adottare un nuovo approccio ai “sistemi viventi” senza la necessità di processi invasivi come l’installazione di elettrodi.

Diversamente dagli elettrodi e i prevedibili danni a seguito, dicono gli scienziati statunitensi, con questa tecnologia sarà per la prima volta possibile lavorare su scala cellulare “senza interrompere” i processi biologici in atto. Carne e circuito si fondono e “diventa difficile determinare dove finisce il tessuto e dove comincia il componente elettronico”.

I ricercatori dicono di voler imitare il tipo di “feedback intrinseco” che i tessuti del corpo umano sono capaci di fornire al sistema nervoso, misurando il pH e il livello dei diversi componenti chimici così da apportare le risposte farmacologiche dovute.

Alfonso Maruccia

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  • MacGeek scrive:
    Inkjet
    Effettivamente le inkject, con il costo ridicolo delle attuali laser e altrettanto ridicolo costo della stampa fotografica professionale, non hanno più molto motivo di esistere. Anche perché una ricarica ormai costa più della stampante stessa!! (Oddio, questo è valido anche per alcune laser putroppo).
    • barra78 scrive:
      Re: Inkjet
      In casa una inkjet è ancora molto più conveniente di una laser. Quando devi stampare una mail, un preventivo, una ricetta vuoi stamparla in bianco e nero?Ti compri un MFC brother e hai una discreta qualità di stampa, un prodotto compatto e cartucce da 1 l'una.P.s. il tutto senza contare anche il consumo energetico che è almeno 10 volte superiore su una laser
      • krane scrive:
        Re: Inkjet
        - Scritto da: barra78
        In casa una inkjet è ancora molto più conveniente
        di una laser. Quando devi stampare una mail, un
        preventivo, una ricetta vuoi stamparla in bianco
        e nero?
        Ti compri un MFC brother e hai una discreta
        qualità di stampa, un prodotto compatto e
        cartucce da 1 l'una.
        P.s. il tutto senza contare anche il consumo
        energetico che è almeno 10 volte superiore su una
        laserE il problema che se non la usi le cartucce seccano ?
        • MacGeek scrive:
          Re: Inkjet
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: barra78

          In casa una inkjet è ancora molto più
          conveniente

          di una laser. Quando devi stampare una mail,
          un

          preventivo, una ricetta vuoi stamparla in
          bianco

          e nero?

          Ti compri un MFC brother e hai una discreta

          qualità di stampa, un prodotto compatto e

          cartucce da 1 l'una.


          P.s. il tutto senza contare anche il consumo

          energetico che è almeno 10 volte superiore
          su
          una

          laser

          E il problema che se non la usi le cartucce
          seccano
          ?Esatto. Se non le usi spesso le inkject, una volta che le accendi non funzionano mai.E poi una cartuccia ad 1, dove?? Se compri le compatibili funzionano una volta su 3 e per una settimana e poi devi buttarle e andare a comprare l'originale se vuoi davvero stampare.
          • iRoby scrive:
            Re: Inkjet
            Le Brother non sono state granché fino al 2008-2009.Ho alcuni MFC 5460CN a cui si è seccato inchiostro nelle testine e non c'è stato verso di spurgarle né dalla sua funzione né con diluenti chimici appositi. Ed anche impossibili da smontare e riparare.Col tempo che ci vuole conviene andare all'Unieuro e riprendersi un'altra multifunzione recente.Con il getto di inchiostro c'è una speculazione tremenda.Le migliori sono le macchine con le cartucce monoblocco testina+serbatoio come le HP, Kodak, Lexmark. Perché quando cambi la cartuccia hai cambiato anche la testina, se era intasata, e la stampante torna praticamente nuova se non ha problemi a meccanica ed elettronica.Ma queste aziende (ad esclusione di Kodak) hanno cartucce a prezzi discreti solo per i primi 2 anni di vita della stampante. Poi le cartucce iniziano a lievitare di prezzo, e ti ritrovi macchine di 5 anni perfette, ma con cartucce da 30-40 euro ciascuna.Kodak ha deciso di fare cartucce a prezzi popolari max 15 euro, ma mi ci scommetto i cosiddetti che farà come HP, dopo l'uscita di nuovi modelli (ormai con cadenza annuale o biennale) le cartucce per le vecchie generazioni iniziano a lievitare di prezzo.Io ho deciso di acquistare e consigliare multifunzione budget relativamente economiche con testina fissa e cartucce da 2 euro l'una come Canon ed Epson.All'intasamento della testina dopo i primi tentativi di spurgo con il suo sistema automatico o con additivi liquidi, se non si spurga, via si butta e si ricompra con 50 euro al max.
          • barra78 scrive:
            Re: Inkjet
            Si ma un DCP Brother si compra con 50....
        • barra78 scrive:
          Re: Inkjet
          Mai sucXXXXX da quando (almeno 3 anni) uso e consiglio le brother...Basta solo mettersi in testa che costano poco quindi non vale la pena dannari per risparmiarle a tutti i costi!Oggi devi stamparti roba che non ti viene più spedita a casa: bollette telefoniche, biglietti aerei e recentemente anche gli esami medici. Oltre a questo ci sono le ricette della Parodi ( *_* ) e tante altre belle cose che vale la pena stampare a colori!
          • krane scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: barra78
            Mai sucXXXXX da quando (almeno 3 anni) uso e
            consiglio le brother...
            Basta solo mettersi in testa che costano poco
            quindi non vale la pena dannari per risparmiarle
            a tutti i costi!Questa frase non e' molto chiara...
            Oggi devi stamparti roba che non ti viene più
            spedita a casa: bollette telefoniche, biglietti
            aerei e recentemente anche gli esami medici.
            Oltre a questo ci sono le ricette della Parodi (
            *_* ) e tante altre belle cose che vale la pena
            stampare a colori!Per te, io stampo molto raramente molte pagine, quindi il problema delle carticce che si seccano lo sento eccome; tu mi dici che non ne risenti ma racconti di un uso praticamente continuativo grazie al cz.
          • barra78 scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: krane
            Questa frase non e' molto chiara...Molte persone non stampano perché "costa", ad esempio la mia donna ricopiava a mano le ricette che trovava sul web.
            Per te, io stampo molto raramente molte pagine,
            quindi il problema delle carticce che si seccano
            lo sento eccome; tu mi dici che non ne risenti ma
            racconti di un uso praticamente continuativo
            grazie al cz. Perchè secondo te quanti sono quelli che ricevono le bollette dagli operatori telefonici via mail (oggi vodafone e tiscali si fanno pagare per l'invio cartaceo), hanno la mail da stampare o altre cavolate del genere?A casa sono rari quelli che stampano 20+ pagine in un colpo solo...Certamente una inkjet non va bene per quelli che accendono il pc una volta al mese ma parlare di cartucce che si seccano come se questo problema si verifichi ogni 2 giorni è "leggermente" eccessivo....
          • krane scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: barra78
            - Scritto da: krane

            Questa frase non e' molto chiara...
            Molte persone non stampano perché "costa", ad
            esempio la mia donna ricopiava a mano le ricette
            che trovava sul web.

            Per te, io stampo molto raramente molte

            pagine, quindi il problema delle carticce

            che si seccano lo sento eccome; tu mi dici

            che non ne risenti ma racconti di un uso

            praticamente continuativo grazie al cz.
            Perchè secondo te quanti sono quelli che ricevono
            le bollette dagli operatori telefonici via mail
            (oggi vodafone e tiscali si fanno pagare per
            l'invio cartaceo), hanno la mail da stampare o
            altre cavolate del genere?Stamparle (newbie)
            A casa sono rari quelli che stampano 20+ pagine
            in un colpo solo...
            Certamente una inkjet non va bene per quelli che
            accendono il pc una volta al mese ma parlare di
            cartucce che si seccano come se questo problema
            si verifichi ogni 2 giorni è "leggermente"
            eccessivo....E chi ha parlato di "ogni 2 giorni" a parte te ?
          • Jack lo Stampatore scrive:
            Re: Inkjet
            ma una epson sx 130 multifunzione a 29 euro in offerta all' unieuro oppure a 39 e 90 male che vada... soluzione a (quasi) tutti i mali per la stampa. La lexmark se l'è cercata in fondo proponendo costi dei consumabili al di fuori di ogni logica sensata... Per non parlare poi delle politiche di assistenza e garanzia ad utenti finali da brivido...Poi comunque io ho sostituito la laser su consiglio di un addetto vendita dell'unieuro con una hp6500 officejet multifunzione.. stampa e fax a low cost con un nero originale che costa 27 e 90 mi fa 1700 pagine circa... mi sono pure liberato del timore di quel toner le cui polveri sottili chissà dove fanno a finire
          • EType scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Jack lo Stampatore
            ma una epson sx 130 multifunzione a 29 euro in
            offerta all' unieuro oppure a 39 e 90 male che
            vada... soluzione a (quasi) tutti i mali per la
            stampa. La lexmark se l'è cercata in fondo
            proponendo costi dei consumabili al di fuori di
            ogni logica sensata... Per non parlare poi delle
            politiche di assistenza e garanzia ad utenti
            finali da
            brivido...
            Poi comunque io ho sostituito la laser su
            consiglio di un addetto vendita dell'unieuro con
            una hp6500 officejet multifunzione.. stampa e fax
            a low cost con un nero originale che costa 27 e
            90 mi fa 1700 pagine circa... mi sono pure
            liberato del timore di quel toner le cui polveri
            sottili chissà dove fanno a
            finireNon è che gli altri facciano meglio dicendonti che una cartucci osta solo 9.90 ma non ti dicono per esempio che per funzionare occorrono tutte e 4,anche se devi stamapre solo con il nero.Un esempio ? Epson multifunzione.
          • dendra75 scrive:
            Re: Inkjet
            Dal momento che le bollette mi arrivano in formato elettronico le archivio e basta! Cosa caspita le stampo a fare?! Controllo che sia tutto regolare (a video) e fine della storia. Anche nel caso volessi stamparne una, cosa me ne importa di stamparla a colori? Comunque anche i prezzi delle laser a colori sono diventati più abbordabili.
          • barra78 scrive:
            Re: Inkjet
            Parliamone...con 50 ti compri un multifunziona inkjet, 10 in più porti a casa anche le funzioni fax. Il prodotto laser a colori più economico per fare un confronto oggi dovrebbe essere l'aculaser cx17 che costa sui 150, consuma un botto, si pulisce praticamente ad ogni accensione e i toner da 1400pagine costano 50.Abbiamo certamente esigenze diverse ma io a queste condizioni resto sulle inkjet....
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Inkjet
        - Scritto da: barra78
        In casa una inkjet è ancora molto più conveniente
        di una laser. Quando devi stampare una mail, un
        preventivo, una ricetta vuoi stamparla in bianco
        e
        nero?Le stampanti ad impatto esistono ancora, non sono state abolite. Il nastro costa poco, dura a lungo, impiega anni prima di seccare, e la meccanica delle stampanti ad impatto è tra le più robuste.La qualità di stampa non è granchè, ma per i testi è più che sufficiente. La stampa è rumorosa, ma se la usi poco chissenefrega.Inoltre puoi stampare due copie contemporaneamente.
    • panda rossa scrive:
      Re: Inkjet
      - Scritto da: MacGeek
      Effettivamente le inkject, con il costo ridicolo
      delle attuali laser e altrettanto ridicolo costo
      della stampa fotografica professionale, non hanno
      più molto motivo di esistere. Anche perché una
      ricarica ormai costa più della stampante stessa!!
      (Oddio, questo è valido anche per alcune laser
      putroppo).Se compri solo l'inchiostro e ricarichi le cartucce, una ricarica costa quello che deve costare, ovvero pochi centesimi.
      • MacGeek scrive:
        Re: Inkjet
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: MacGeek

        Effettivamente le inkject, con il costo
        ridicolo

        delle attuali laser e altrettanto ridicolo
        costo

        della stampa fotografica professionale, non
        hanno

        più molto motivo di esistere. Anche perché
        una

        ricarica ormai costa più della stampante
        stessa!!

        (Oddio, questo è valido anche per alcune
        laser

        putroppo).

        Se compri solo l'inchiostro e ricarichi le
        cartucce, una ricarica costa quello che deve
        costare, ovvero pochi
        centesimi.Ma gli inchiostri 'compatibili', quando funzionano (non molto spesso) fanno SCHIFO.Quindi se vuoi una stampa affidabile e di qualità non vanno bene. Capisco che la parola 'qualità' e 'affidabilità' non sono di casa in un cantinaro Linux abituato ad attaccare con il velcro il suo notebook sull'auto... ma per altri sono importanti.
        • panda rossa scrive:
          Re: Inkjet
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: MacGeek


          Effettivamente le inkject, con il costo

          ridicolo


          delle attuali laser e altrettanto
          ridicolo

          costo


          della stampa fotografica professionale,
          non

          hanno


          più molto motivo di esistere. Anche
          perché

          una


          ricarica ormai costa più della stampante

          stessa!!


          (Oddio, questo è valido anche per alcune

          laser


          putroppo).



          Se compri solo l'inchiostro e ricarichi le

          cartucce, una ricarica costa quello che deve

          costare, ovvero pochi

          centesimi.

          Ma gli inchiostri 'compatibili', quando
          funzionano (non molto spesso) fanno
          SCHIFO.Il produttore di inchiostri e' unico.Un po' come la foxconn.Fa inchiostri per tutti i produttori, i quali poi ci mettono la loro etichetta e i loro prezzi.E poi lo vende anche sfuso.La menata della qualita' inferiore e' il solito fud messo in giro dai produttori di stampanti che altrimenti non potrebbero giustificare i loro prezzi ben superiori a 100 euro al litro per dell'acqua colorata chimicamente.
          Quindi se vuoi una stampa affidabile e di qualità
          non vanno bene. Capisco che la parola 'qualità' e
          'affidabilità' non sono di casa in un cantinaro
          Linux abituato ad attaccare con il velcro il suo
          notebook sull'auto... ma per altri sono
          importanti.Le parole qualita' e affidabilita' non fanno certo rima con inkjet.Vuoi qualita' e affidabilita'? Laser.Vuoi stampare draft su carta riciclata in casa tua? Inkjet.E te lo dice uno che rimpiange le stampanti a matrici di punti e i tabulati a modulo continuo.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: panda rossa

            Il produttore di inchiostri e' unico.
            Un po' come la foxconn.
            Fa inchiostri per tutti i produttori, i quali poi
            ci mettono la loro etichetta e i loro
            prezzi.
            E poi lo vende anche sfuso.Scherzi? Leggevo che il centro di ricerca produzione di inchiostri di HP è peggio di Fort Knox.Poi non so per altre inkjet (io ho usato Canon, Xerox e HP e sono abbastanza sicuro che l'inchiostro è il loro assett più prezioso e se lo fanno da soli).

            La menata della qualita' inferiore e' il solito
            fud messo in giro dai produttori di stampanti che
            altrimenti non potrebbero giustificare i loro
            prezzi ben superiori a 100 euro al litro per
            dell'acqua colorata
            chimicamente.Che i prezzi degli originali siano esagerati non c'è dubbio.Che la qualità dei compatibili sia uguale però non è affatto vero. O, se a te è capitato, un raro caso. A me non è mai sucXXXXX (e ci ho provato anche io più di qualche volta a comprarli).Questo vale sia per inkject che laser (almeno peri colori), comunque.
            Vuoi qualita' e affidabilita'? Laser.Infatti, ormai per me ci sono solo le laser. Alle inkjet ho rinunciato, benché mi attraessero per la qualità di stampa su carta speciale (e con inchiostri originali). Ma, come detto, ormai per stampare foto conviene anche economicamente un service di stampa.
            Vuoi stampare draft su carta riciclata in casa
            tua? Inkjet.

            E te lo dice uno che rimpiange le stampanti a
            matrici di punti e i tabulati a modulo
            continuo.Sono abbastanza vecchio per averle usate. Ma sono anche stato tra i primi a comprare una laser dove lavoravo (quando costavano MILIONI ed erano solo in bianco/nero). Beh, la differenza con le relazioni stampate dagli altri era abissale (anche perché i Word proXXXXXr per Mac permettevano cose che quelli DOS dell'epoca si sognavano).
          • panda rossa scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: panda rossa




            Il produttore di inchiostri e' unico.

            Un po' come la foxconn.

            Fa inchiostri per tutti i produttori, i
            quali
            poi

            ci mettono la loro etichetta e i loro

            prezzi.

            E poi lo vende anche sfuso.

            Scherzi? Leggevo che il centro di ricerca
            produzione di inchiostri di HP è peggio di Fort
            Knox.Link?
            Poi non so per altre inkjet (io ho usato Canon,
            Xerox e HP e sono abbastanza sicuro che
            l'inchiostro è il loro assett più prezioso e se
            lo fanno da soli).Quindi hanno dei laboratori apposta.Sarebbe interessante sapere dove e soprattutto perche' questi inchiostri costano piu' delle stampanti medesime.Io ti posso dire che le mie stampe con inchiostri refill, su carta riciclata, in 5 anni non hanno perso leggibilita' (ovviamente non tengo i fogli stampati esposti sotto il sole per giorni).Quindi sarebbe davvero interessante capire che cosa hanno in piu' questi preziosi inchiostri da 100 euro al litro fatti in casa rispetto agli inchiostri refill da 1 euro al litro fatti in cina.



            La menata della qualita' inferiore e' il
            solito

            fud messo in giro dai produttori di
            stampanti
            che

            altrimenti non potrebbero giustificare i loro

            prezzi ben superiori a 100 euro al litro per

            dell'acqua colorata

            chimicamente.

            Che i prezzi degli originali siano esagerati non
            c'è dubbio.
            Che la qualità dei compatibili sia uguale però
            non è affatto vero. O, se a te è capitato, un
            raro caso.Definiamo qualita'.Dal mio punto di vista se quanto stampato e' leggibile e la leggibilita' si conserva nel tempo, c'e' qualita'.Naturalmente parliamo di inchiostro, non di risoluzione che quella dipende dalla stampante.Per intenderci, se il nero fosse un grigio acquoso, direi che la qualita' e' scarsa, ma se il nero esce nero, e resta nero nel tempo, la qualita' e' buona.
            A me non è mai sucXXXXX (e ci ho
            provato anche io più di qualche volta a
            comprarli).
            Questo vale sia per inkject che laser (almeno
            peri colori),
            comunque.Io i problemi che ho avuto sono stati unicamente in fase di refill, e di azzeramento del contatore della cartuccia (studiata in modo da rendere ostico il refill). Mai in fase di stampa.Una volta superati quei problemi iniziali e capito come fare per riempire le cartucce man mano, mai piu' avuto problemi in quel senso, e comunque mai nella qualita' delle stampe.

            Vuoi qualita' e affidabilita'? Laser.

            Infatti, ormai per me ci sono solo le laser. Alle
            inkjet ho rinunciato, benché mi attraessero per
            la qualità di stampa su carta speciale (e con
            inchiostri originali). Qui non entro nel merito.Una stampante domestica non e' concepita per stampe speciali su carte speciali. Non mi aspetterei qualita' a prescindere.
            Ma, come detto, ormai per
            stampare foto conviene anche economicamente un
            service di stampa.La stampa di foto e' tutto un altro film.Stiamo parlando di stampe della letterina di word o della pagina web.

            Vuoi stampare draft su carta riciclata in
            casa

            tua? Inkjet.



            E te lo dice uno che rimpiange le stampanti a

            matrici di punti e i tabulati a modulo

            continuo.

            Sono abbastanza vecchio per averle usate. Ma sono
            anche stato tra i primi a comprare una laser dove
            lavoravo (quando costavano MILIONI ed erano solo
            in bianco/nero). Beh, la differenza con le
            relazioni stampate dagli altri era abissale
            (anche perché i Word proXXXXXr per Mac
            permettevano cose che quelli DOS dell'epoca si
            sognavano).Stiamo parlando di tabulati, mica di relazioni o brochure pubblicitarie.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: panda rossa
            Quindi hanno dei laboratori apposta.
            Sarebbe interessante sapere dove e soprattutto
            perche' questi inchiostri costano piu' delle
            stampanti
            medesime.Perché il loro stupido business model è quello.http://tbmdb.blogspot.com/2009/09/razor-and-blade-business-model.htmlChe ci sia anche ricerca su questi inchiostri non c'è dubbio. La qualità di stampa è migliorata in modo spettacolare negli ultimi anni. Ma certo questo non giustifica appieno il loro costo.Il fatto è che è più facile vendere una stampante a 50 che a 500. Gli altri 450 se li riprendono piano piano con l'inchiostro...
          • panda rossa scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            Il fatto è che è più facile vendere una stampante
            a 50 che a 500. Gli altri 450 se li riprendono
            piano piano con
            l'inchiostro......da quelli come te che subiscono le cartucce originali.Ad ogni modo i negozi che riciclano cartucce spuntano come funghi. Significhera' pur qualcosa.
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            Beh, la differenza con le
            relazioni stampate dagli altri era abissale
            (anche perché i Word proXXXXXr per Mac
            permettevano cose che quelli DOS dell'epoca si
            sognavano).Beh, se la metti così, nel 1985 quelli per Amiga consentivano cose A COLORI che i Mac 512K si sognavano... :-)[Prima di passare ai PowerMac ho avuto A1000, A2000 ed A3000....]Certo i font dovevi spingerli in alto altrimenti scalettavano...Ricordo nel 1985 banner di 12 metri a colori usando trattore e carta a fogli continui con Deluxe Print. O biglietti di auguri a colori autoprodotti ed economici stupefacenti per l'epoca, utilizzando una Star Gemini 10X, con quattro nastri (ciano, magenta, blu e nero) e ristampando quattro volte selezionando sul driver un colore per volta in CMYK.Chissà oggi forse violerei qualche brevetto o dovrei versare qualche contributo alla SIAE...Comunque anche su MS-DOS, già nel 1986, se volevi far saltare sulla sedia gli addetti del centro stampa, abituati a WordStar, bastava usare LaTeX, DVI2PS e GS. Era uno spettacolo vedere la faccia di chi andava a ritirare la propria stampa sopra la tua sulla stampante dipartimentale. :-)Anche allora come oggi, non era (solo) un problema di mezzi, ma (anche e soprattutto) di Pensare Diverso.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Skywalker
            Beh, se la metti così, nel 1985 quelli per Amiga
            consentivano cose A COLORI che i Mac 512K si
            sognavano...
            :-)L'amiga aveva i colori ma non aveva i font vettoriali e il Postscript!Molto MOLTO meglio i Mac per qualsiasi tipo di testo / stampa che andava stampata.L'Amiga era imbattibile per i giochi e per il video.
            Comunque anche su MS-DOS, già nel 1986, se volevi
            far saltare sulla sedia gli addetti del centro
            stampa, abituati a WordStar, bastava usare LaTeX,
            DVI2PS e GS. Era uno spettacolo vedere la faccia
            di chi andava a ritirare la propria stampa sopra
            la tua sulla stampante dipartimentale.
            :-)Sì vabbé. Troppo complicato. I Mac avevano Word e Xpress e Illustrator (o FreeHand). Non c'era storia.
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            L'amiga aveva i colori ma non aveva i font
            vettoriali e il
            Postscript!
            Molto MOLTO meglio i Mac per qualsiasi tipo di
            testo / stampa che andava
            stampata.Se avevi a disposizione una LaserWriter, grazie al cavolo.Ma una una LaserWriter nel 1985 costava 7.000 dollari!14 Milioni di Lire del 1985! Attualizzati sono 16.700 Euro! Quando il Mac 512K costava $2.800 ed un A1000 ne costava $1.600!Una Star Gemini 10X costava 300 dollari (720 Euro di oggi) e stampava in 240x144 DPI usando normali nastri da macchina da scrivere sia su fogli A4 che su carta preforata! Con il costo di una cartdrige di toner della LaserWriter compravi nastri a sufficienza per stamparci la Treccani...Le stampe che feci con il 512K sulla Star Gemini non erano qualitativamente superiori a quelle fatte con l'Amiga. Anzi...Sulla LaserWriter si sarebbe vista la differenza, certo. Ma nel 1985 le LaserWriter facevi fatica a trovarle in una tipografia, figurati in una casa privata. :-)
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Skywalker
            - Scritto da: MacGeek

            L'amiga aveva i colori ma non aveva i font

            vettoriali e il

            Postscript!

            Molto MOLTO meglio i Mac per qualsiasi tipo
            di

            testo / stampa che andava

            stampata.
            Se avevi a disposizione una LaserWriter, grazie
            al
            cavolo.

            Ma una una LaserWriter nel 1985 costava 7.000
            dollari!
            14 Milioni di Lire del 1985! Attualizzati sono
            16.700 Euro!Non rimasta così costosa per molto. Pochi anni dopo una laser era 'comprabile' per un ufficio. Non economica certo, si parlava sempre di qualche milione, ma comprabile (il costo di un paio di computer). E poi era facilmente condivisibile in rete (cosa fantascientifica per i PC dell'epoca) quindi te ne bastava una.
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            E poi era facilmente condivisibile in
            rete
            quindi te ne bastava
            una.Gran cosa.Anche se credo tu sappia che logicamente è stato il contrario: l'hanno progettata appositamente condivisibile in rete, anche se aumentava un po' il (già alto) prezzo, proprio perché questo permetteva di rendere appetibile una macchina che altrimenti sarebbe stata fuori mercato.Esistevano già stampanti laser (anche se non postscript) all'epoca che costavano quasi la metà. L'implementazione della rete ha reso competitiva una laser più bella ma che costava quasi il doppio.
            (cosa fantascientifica per i PC dell'epoca)Non esageriamo, dai. Nel 1985 Token Ring, 10Base5 e 10Base2 sui PC esistevano già. Ciò non toglie che aver implementato delle RS422 invece che delle RS232 fu una genialata e LocalTalk/AppleTalk il suo degno complemento. Soprattutto grazie a PhoneNet però... :-)Ora pero piango... pochi mezzi, tante idee e pochi brevetti. Bei tempi. :,-(
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Skywalker

            (cosa fantascientifica per i PC dell'epoca)
            Non esageriamo, dai. Nel 1985 Token Ring, 10Base5
            e 10Base2 sui PC esistevano già. Ciò non toglie
            che aver implementato delle RS422 invece che
            delle RS232 fu una genialata e
            LocalTalk/AppleTalk il suo degno complemento.Ho visto gente girare con i floppy per gli uffici fino a pochissimi anni fa!!!(e ancora va di moda una stampante per scrivania negli uffici della PA, che spreco!)
            Soprattutto grazie a PhoneNet però...
            :-)Già, già, 1000 volte meglio del coso Apple!
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            Ho visto gente girare con i floppy per gli uffici
            fino a pochissimi anni fa!!!Va beh, vuoi vincere facile e ricordare che nel 1998 su un certo modello scomparve il floppy e comparve la USB, quando i PC avevano anche loro le USB ma né Win95 né WinNT le supportavano e nemmeno potevano scrivere in UDF sui CD-RW e Win98SE doveva ancora uscire... :-)C'è da dire che in realtà la mossa fu molto azzardata ed andò bene ma con le premesse sbagliate. Il floppy, nelle dichiarazioni di Jobs, doveva essere sostituito da Internet, in realtà fu sostituito dalle chiavette USB. L'iMac le aveva e questo evitò la debacle (anzi, fu l'inzio del sucXXXXX economico).Quanto alla stampante... Deo Gratia che, previdentemente comprai una Epson Stylus Color 740, che era una delle pochissime stampanti ad avere oltre alla Seriale Geoport ed alla Centronics, anche una porta USB.Sarei stato costretto a cambiare stampante...E fui costretto a cambiare scanner, perché l'AGFA SCSI potevo usarlo solo sul PowerMac 7300.Quanto ai floppy benedetti, ci fu un tempo in cui non potevi infilarli qua e la con disinvoltura. Quelli del Classic non si leggevano nell'Amiga, quelli dell'Amiga non si leggevano nel Classic ed il PC-XT li aveva da 5'1/4.Prima Cavo Null-modem e X-Modem. Poi RS-232 Multiplexer e Kermit. :-)Poi finalmente Mac, Amiga e PC cominciarono tutti allegramente a leggere i Floppy 3'1/2 formattati a 720K... ;-)Grande onore ai floppies... ;-)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Inkjet

            E te lo dice uno che rimpiange le stampanti a
            matrici di punti e i tabulati a modulo
            continuo.Per quanto mi risulta, tali stampanti esistono ancora.Ho ancora visto gente che le usa e ne è pienamente soddisfatta.
          • Izio01 scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: panda rossa

            La menata della qualita' inferiore e' il solito
            fud messo in giro dai produttori di stampanti che
            altrimenti non potrebbero giustificare i loro
            prezzi ben superiori a 100 euro al litro per
            dell'acqua colorata
            chimicamente.
            Perdonami, ma la mia esperienza in questo caso va in direzione opposta. L'inchiostro non lo so, ma le stampanti compatibili per la Epson Stylus Photo mi hanno tirato totalmente scemo. Tutte le volte che dovevo stampre qualcosa, la stampante si rifiutava di funzionare. Fai dieci giri di pulizia testine, ops, ora si è svuotata la cartuccia. Ricarica. Ora stampa, bene, possiamo procedere. Parti a stampare la pagina, e quando arriva a due terzi iniziano le righe orizzontali dove manca un colore... gaaahhh!Le cartucce originali non mi davano gli stessi problemi. Nessun FUD, è quello che capitava a me. Ora ho una multifunzione HP, le cui cartucce originali hanno un costo accettabile, e quando devo stampare STAMPO! :-)
          • iRoby scrive:
            Re: Inkjet
            Migliorata la situazione. Ho Epson SX235W wifi piccola costata 40 all'Unieuro, un po' lenta ma per stampe occasionali va bene. E lo scanner è di buonissima qualità migliore di quello sulle multifunzione Brother o HP.Cartucche di concorrenza con 20 euro me ne vengono una decina. Stampano bene, durano qualcosina di meno dell'originale, ma di sicuro si risparmia.Poi c'è il kit con le 4 cartucce a serbatoio trasparente tappo richiudibile e chip resettabile.Su queste cartucce puoi provare diverse famiglie di inchiostri, lo compri in piccole quantità da diversi produttori, se non va bene svuoti e lavi la cartuccia e ne provi un altro tipo, e quando trovi quello buono, ti fai la scorta e si risparmia tantissimo.Si sono evoluti anche i prodotti concorrenti adesso.
          • Izio01 scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: iRoby
            Migliorata la situazione. Ho Epson SX235W wifi
            piccola costata 40 all'Unieuro, un po' lenta ma
            per stampe occasionali va bene. E lo scanner è di
            buonissima qualità migliore di quello sulle
            multifunzione Brother o
            HP.

            Cartucche di concorrenza con 20 euro me ne
            vengono una decina. Stampano bene, durano
            qualcosina di meno dell'originale, ma di sicuro
            si
            risparmia.

            Poi c'è il kit con le 4 cartucce a serbatoio
            trasparente tappo richiudibile e chip
            resettabile.
            Su queste cartucce puoi provare diverse famiglie
            di inchiostri, lo compri in piccole quantità da
            diversi produttori, se non va bene svuoti e lavi
            la cartuccia e ne provi un altro tipo, e quando
            trovi quello buono, ti fai la scorta e si
            risparmia
            tantissimo.

            Si sono evoluti anche i prodotti concorrenti
            adesso.Sai qual era probabilmente il problema nel mio caso? Quello di cui hanno parlato qui sopra: non stampo tutti i giorni e nemmeno tutte le settimane, e quello che mi succedeva era che le cartucce si seccassero.Alla fine, proprio questo ridotto volume di stampa fa sì che il costo delle cartucce originali non mi penalizzi troppo. Certo che i numeri che citi mi fanno venire voglia di riprovare. Mah, vedremo quando questa stampante tirerà le cuoia (le cartucce compatibili per questa sono prive di chip, occorre toglierlo da quelle originali e riappiccicarcelo ma non ho troppa fiducia nell'operazione) :-)
        • Skywalker scrive:
          Re: Inkjet
          Dipende da dove compri l'inchiostro.Capisco che un MacEvangelist moderno non è abituato a cercare e confrontare, ma la fuori c'è un intero mondo di produttori non ufficiali, alcuni pessimi altri anche migliori degli ufficiali. Cercare, confrontare, scegliere.P.S. PowerMac 7300 (espanso...) con YDL ancora perfettamente funzionante (ed utilizzato!). Altri tempi, altro hardware. Quando avere un Mac significava veramente Pensare Diverso.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Skywalker
            Dipende da dove compri l'inchiostro.
            Capisco che un MacEvangelist moderno non è
            abituato a cercare e confrontare, ma la fuori c'è
            un intero mondo di produttori non ufficiali,
            alcuni pessimi altri anche migliori degli
            ufficiali. Cercare, confrontare,
            scegliere.A provare si prendono troppe fregature. Alla fine costa meno comprarsi direttamente l'originale quando devi stampare sul serio.
            P.S. PowerMac 7300 (espanso...) con YDL ancora
            perfettamente funzionante (ed utilizzato!). Altri
            tempi, altro hardware. Quando avere un Mac
            significava veramente Pensare
            Diverso.Beh io avevo il PPC 7500 all'epoca. Espanso con un PPC 604e da 120 Mhz (comprato in USA, quando l'ecommerce era roba pioneristica).
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            Beh, il 7300 aveva già un PowerPC 604e a 200MHz, ed il proXXXXXre è rimasto lo stesso. La memoria è diventata 1GB utilizzando anonime DIMM per PC (alla faccia dei 512MB dichiarati come massimo ufficiale).L'Hard Disk interno è stato sostituito con due Hard Disk IBM SCSI-III con l'adattatore per farli funzionare su SCSI-II. Il monitor un normale monitor VGA con adattatore per DB-15 con i Dip Switches per le frequenze.Uno scanner AGFA SCSI, uno ZIP100Plus (SCSI/Parallelo), ed una Epson Stylus Color 740 su Seriale Geoport. Dato che gli slot di espansione interni erano dei PCI standard, ho preso una anonima scheda PCI con due porte USB per PC, glielo piazzata ed ha funzionato senza fare storie. Così c'è stato anche un masterizzatore esterno USB. Quando MacOs 9 è stato dismesso, gioco forza la partizione YDL è diventata quella principale. Il tutto ancora perfettamente funzionante, in rete ed utilizzato.In particolare la Epson Stylus Color 740, avendo anche una porta USB ed una Parallela, è tuttora utilizzata come stampante Jolly per tutti i PC di casa, con cartucce ovviamente ricaricate e/o compatibili, visto che quelle ufficiali non si trovano più da lustri.Poi i Mac hanno cominciato a montare proXXXXXri Intel ed a diventare l'acXXXXXrio più costoso dell'Ipod. Da quel momento ho smesso di comprare Apple, visto che il loro articolo più interessante sono diventate le loro azioni. Peccato averne comprate solo 5 milioni di lire in quel lontano 1996. Ma d'altronde quello avevo.Ed io ho cominciato ad usare GNU/Linux, su qualunque dispositivo lo montasse, ed ho continuanto a Pensare Diverso.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            Ho visto, il 7300 era successivo al mio 7500. Dopo il 7500 presi dei Motorola StarMax, Mac compatibili! Altri tempi ... ehehehMe ne potevo tenere uno, oggi sarebbe una rarità.
          • MacGeek scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: Skywalker
            Poi i Mac hanno cominciato a montare proXXXXXri
            Intel ed a diventare l'acXXXXXrio più costoso
            dell'Ipod. Da quel momento ho smesso di comprare
            Apple, visto che il loro articolo più
            interessante sono diventate le loro azioni.
            Peccato averne comprate solo 5 milioni di lire in
            quel lontano 1996. Ma d'altronde quello
            avevo.

            Ed io ho cominciato ad usare GNU/Linux, su
            qualunque dispositivo lo montasse, ed ho
            continuanto a Pensare
            Diverso.Non condivido, l'OS è sempre stato superiore (ed è quello che conta) e anche la qualità costruttiva dei Mac, specie in epoca Jobs, è inarrivabile.Comunque, piuttosto di Linux con il 7300 potevi provare il BeOS. Girava nativamente sul mio 7500 ed era veramente incredibile per l'epoca come velocità. Mai più visto un OS così veloce ed efficiente (forse solo QNX).
          • Skywalker scrive:
            Re: Inkjet
            Provato. E condivido.Purtroppo però la "Guerra dei Cloni" chiusa da Apple revocando le licenze proprio quando cominciavano a diffondersi Cloni Mac con BeOS preinstallato invece di MacOS, e la Guerra del Preinstallato, chiusa da Microsoft minacciando i rivenditori di PC quando questi hanno cominciato a vendere preinstallati con BeOS e Windows, gli ha mozzato le gambe.Ancora oggi ne vediamo le conseguenze: non un produttore uno che venda un portatile con GNULinux e MS Windows in Dual Boot preinstallato...D'altronde ricordiamo che nella seconda metà degli anni '90 l'unico modo per continuare ad avere un sistema operativo diverso da MS Windows era regalarlo (GNU/Linux) o farsi sovvenzionare da Microsoft per evitare una accusa di Monopolio con rischio divisione in più aziende (MacOS ai tempi dell'acquisto di Azioni Apple da parte MS. Forse il loro migliore investimento in termini finanziari...). Il resto è morto tutto. Persino un OS/2 con una IBM alle spalle. Figurarsi BeOS.
          • panda rossa scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: Skywalker

            Dipende da dove compri l'inchiostro.

            Capisco che un MacEvangelist moderno non è

            abituato a cercare e confrontare, ma la
            fuori
            c'è

            un intero mondo di produttori non ufficiali,

            alcuni pessimi altri anche migliori degli

            ufficiali. Cercare, confrontare,

            scegliere.

            A provare si prendono troppe fregature.Mica vero.Provare non consiste mica solo nel comprare a scatola chiusa.Esiste anche una rete internete dove si trovano esperienze di utenti, delle quali tenere conto.
            Alla fine
            costa meno comprarsi direttamente l'originale
            quando devi stampare sul serio.Torniamo alla questione originale. Che cosa significa stampare sul serio?Stiamo parlando di applicazioni per uso domestico.Non devi fare opuscoli plastificati per uso domestico.Se devi fare delle stampe di qualita' per uso aziendale sono il primo a dire laser o centro specializzato.Ma a casa?
          • panda rossa scrive:
            Re: Inkjet
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: panda rossa

            Mica vero.

            Provare non consiste mica solo nel comprare a

            scatola chiusa.

            Come detto, ho provato più volte. Non ho mai
            avuto risultati soddisfacenti. Sfigato io?
            Boh.


            Torniamo alla questione originale. Che cosa

            significa stampare sul

            serio?

            Stampare cose <b
            per lavoro </b
            Ah ecco!Quindi stiamo parlando di cose diverse.Sono io il primo a sconsigliare le refill per uso lavorativo.Stiamo parlando di uso domestico, stampe che non servono a produrre reddito, ma solo per uso personale o in ambito amicizie/conoscenze.
    • Izio01 scrive:
      Re: Inkjet
      - Scritto da: MacGeek
      Effettivamente le inkject, con il costo ridicolo
      delle attuali laser e altrettanto ridicolo costo
      della stampa fotografica professionale, non hanno
      più molto motivo di esistere. Anche perché una
      ricarica ormai costa più della stampante stessa!!
      (Oddio, questo è valido anche per alcune laser
      putroppo).Ma con le laser a colori come ti trovi?Quella che abbiamo in ufficio non mi fa impazzire, mi sembra più alta la qualità di una qualsiasi inkjet domestica. La multifunzione che ho a casa non mi serve per utilizzi professionali, ma all'occorrenza potrei stamparci qualsiasi cosa e la qualità mi pare più che soddisfacente.Certo che ogni volta che parte fa in automatico un ciclo di pulizia delle testine, quindi mi sa che vada più inchiostro così che in stampa, da quel punto di vista il toner mi piacerebbe di più. Secondo te una lasser domestica stampa altrettanto bene?
      • MacGeek scrive:
        Re: Inkjet
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: MacGeek

        Effettivamente le inkject, con il costo
        ridicolo

        delle attuali laser e altrettanto ridicolo
        costo

        della stampa fotografica professionale, non
        hanno

        più molto motivo di esistere. Anche perché
        una

        ricarica ormai costa più della stampante
        stessa!!

        (Oddio, questo è valido anche per alcune
        laser

        putroppo).

        Ma con le laser a colori come ti trovi?
        Quella che abbiamo in ufficio non mi fa
        impazzire, mi sembra più alta la qualità di una
        qualsiasi inkjet domestica. La multifunzione che
        ho a casa non mi serve per utilizzi
        professionali, ma all'occorrenza potrei stamparci
        qualsiasi cosa e la qualità mi pare più che
        soddisfacente.
        Certo che ogni volta che parte fa in automatico
        un ciclo di pulizia delle testine, quindi mi sa
        che vada più inchiostro così che in stampa, da
        quel punto di vista il toner mi piacerebbe di
        più. Secondo te una lasser domestica stampa
        altrettanto
        bene?Presa pochi mesi fa una laser Canon in offerta (LBP 7200cdn) per sostituire una multifunzione HP inkjet. Singolo passo a colori, 20 ppm [EDIT 20 ppm, non 8], fronte-retro, ethernet, TUTTO. Pagata niente. Non avrai la qualità delle foto che puoi avere con un inkjet e carta speciale (ma sono tutt'altro che pessime e su carta comune), ma per tutto il resto non c'è paragone.Invece mi sono trovato molto peggio con una HP sempre laser che avevo preso per mio padre, non ricordo il modello, ma uno quasi base. Stampa anche bene, ma è lentissima e addirittura da spesso errore con pagine complesse. E poi le cartucce durano niente e troppo costose. Mai più HP.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 agosto 2012 19.21-----------------------------------------------------------
        • Izio01 scrive:
          Re: Inkjet
          - Scritto da: MacGeek

          Presa pochi mesi fa una laser Canon in offerta
          (LBP 7200cdn) per sostituire una multifunzione HP
          inkjet. Singolo passo a colori, 8ppm,
          fronte-retro, ethernet, TUTTO. Pagata niente. Non
          avrai la qualità delle foto che puoi avere con un
          inkjet e carta speciale (ma sono tutt'altro che
          pessime e su carta comune), ma per tutto il resto
          non c'è
          paragone.

          Invece mi sono trovato molto peggio con una HP
          sempre laser che avevo preso per mio padre, non
          ricordo il modello, ma uno quasi base. Stampa
          anche bene, ma è lentissima e addirittura da
          spesso errore con pagine complesse. E poi le
          cartucce durano niente e troppo costose. Mai più
          HP.Grazie mille, buono a sapersi :-)
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