La pirateria aumenta le vendite di anime

Uno studio commissionato dalle autorità giapponesi mette in luce come il settore degli anime tragga vantaggio dal download illegale. Lo scambio online non sostituirebbe le vendite di DVD

Roma – Uno studio condotto dall’ Istituto di Ricerca Giapponese dell’Economia, del Commercio e dell’Industria dedicato agli effetti della pirateria sulle vendite di DVD di anime, ha evidenziato che, mentre alcuni settori come ad esempio quello musicale sarebbero danneggiati dal download digitale, altri come quello degli anime traggano vantaggio dal download illegale che comporta un aumento delle vendite di DVD.

La conclusione è in netto contrasto con le rivendicazioni dell’industria dell’intrattenimento, che ribadisce che lo scaricare illegalmente sta producendo perdite in denaro in tutti settori sui mercati di tutto il mondo. Ma stando a quanto messo in mostra dalla ricerca, mentre l’industria musicale o quella cinematografica subirebbe ingenti perdite dallo scaricare e visualizzare contenuti in maniera illegale, altri produttori di contenuti rilevano che l’effetto della pirateria su scala globale comporti anche risultati positivi.

Lo studio ha esaminato 150 episodi di anime che sono stati successivamente postati su YouTube e diffusi nella rete P2P di Winny . Nel caso degli episodi postati su YouTube, i ricercatori hanno scoperto che la copia illegale non ha avuto un effetto negativo sui DVD a noleggio; nel secondo caso, invece, si è registrato un impatto negativo per i DVD a noleggio ma non su quelli in vendita.

L’effetto YouTube, come evidenzia la ricerca, suggerisce che alcune persone abbiano conosciuto il prodotto tramite una visualizzazione di YouTube, quindi esso può essere interpretato come uno strumento di promozione per la vendita di DVD. Mentre i download su Winny possono essere utilizzati come un’alternativa al nolleggio DVD, che però non sostituisce l’acquisto.

I risultati della ricerca giapponese potrebbero dunque incoraggiare a meditare sul fatto che la pirateria non sempre significa diminuzione delle vendite. La principale critica allo studio, sollevata da alcuni esperti, è che quella osservata è solo apparentemente una correlazione: i risultati potrebbero essere in parte influenzati da altre variabili quali la promozione o la popolarità globale degli anime presi in esame.

Raffaella Gargiulo

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  • Funz scrive:
    La gente non vuole la pubblicità
    Hulu ha sucXXXXX perché per un canone leggero si ha un'enorme catalogo on demand e poca pubblicità.Se l'ingolfano di pubblicità, la gente non starà di certo lì a lasciarsi frantumare i marroni.
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