La pirateria informatica nella scuola

Aumenta la presenza di supporti informatici alla didattica ma la scelta cade perlopiù su prodotti proprietari che in ambito scolastico soffrono di molte mancanze. Perché non ricorrere al software libero?

Roma – La Riforma Moratti prevede l’utilizzo di strumenti informatici fin dalla scuola dell’infanzia, che vengono effettivamente impiegati almeno a partire dalla scuola primaria.

A causa degli alti interessi in gioco da parte dei venditori di computer e software applicativo, vengono spesso utilizzati programmi commerciali che determinano un alto costo di acquisto del software, necessità di istruire pratiche burocratiche per accedere a finanziamenti, periodica necessità di controllo della validità delle licenze e spesso impossibilità nel fruire delle ultime versioni del software stesso per mancanza di fondi.

L’utilizzo del software commerciale determina inoltre un aspetto sociale molto negativo, inducendo lo studente alla pirateria informatica qualora voglia, giustamente, utilizzare a casa gli stessi strumenti software appresi a scuola.

Software liberi come TuxPaint e OpenOffice.org, uniti ad altri giochi didattici disponibili sia per piattaforma Linux sia per Windows, consentono di coprire tutte le esigenze della Scuola senza richiedere il pagamento di licenze e garantendo elevati standard qualitativi.

Per tali motivi ritengo che la Scuola debba liberarsi dalle pressioni dei venditori per focalizzare l’attenzione solo ai fini didattici, iniziando effettivamente ad impiegare il Software Libero il quale consente ai docenti di non preoccuparsi del problema delle licenze, degli aggiornamenti a pagamento, della necessità di istruire pratiche burocratiche per l’acquisto, della legittimità delle copie dei lavori da distribuire a famiglie e studenti, ma di concentrarsi sulla didattica e sui traguardi cognitivi degli alunni.

Un docente che utilizza il Software Libero è un docente libero!

Paolo Subiaco

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  • reXistenZ scrive:
    sono d'accordo, purché...
    La cultura è un diritto (coltre che un dovere, IMHO) dei cittadini.Però i libri costano, la gestione delle biblioteche costa, autori ed editori sono affamati. Anche la salute è un diritto dei cittadini, ma si paga il ticket sui medicinali, sulle visite e da oggi anche sui ricoveri in pronto soccorso.Per tutti i diritti è così: vanno garantiti, tutelati, ma costano, e allora i cittadini devono compartecipare alle spese.TUTTI I DIRITTI.Quindi, che venga pure la tassa sul prestito dei libri.Ma che venga anche LA TASSA SULLE ELEZIONI.Le elezioni costano: le schede, gli scrutatori, i locali, il tempo dei funzionari ministeriali e degli enti locali. Obblighiamo il cittadino a compartecipare alle spese delle votazioni. E, RIGOROSAMENTE, assegnamo ai partiti un rimborso SOLAMENTE in base al numero dei votanti.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: sono d'accordo, purché...

      Però i libri costano, la gestione delle
      biblioteche costa, autori ed editori sono
      affamati.Mi pare però che i soldi racimolati con la tassa debbano andare, più che a finanziare le biblioteche, agli editori.Mi sono più volte interrogato in passato sulla curiosa anomalia, inusitata liberalità per cui i libri sono disponibili gratis nelle biblioteche - e perché non esistono, allora, musicoteche e videoteche pubbliche? Può darsi che con la direttiva europea e le conseguenti leggi nazionali l'anomalia sia sanata sicché dal punto di vista giuridico si sia tutti contenti, ma mi avvilisce vedere che si procede verso una società sempre più illiberale.
      • reXistenZ scrive:
        Re: sono d'accordo, purché...


        Però i libri costano, la gestione delle

        biblioteche costa, autori ed editori sono

        affamati.

        Mi pare però che i soldi racimolati con la tassa
        debbano andare, più che a finanziare le
        biblioteche, agli
        editori.Appunto, è ciò che ho scritto.
  • VDM scrive:
    Piccolo riassunto
    - Università e scuole sono nel centro unico grazie alla presenza dei loro ministeri;- le biblioteche pure grazie alla presenza degli enti locali;- la legge sul diritto di prestito è europea, abbiamo raccolto firme un paio di anni fa, ricordate? per abolirla, ma abolita non è e ci si deve adeguare. - manca solo LiberLiber, benemeritissima associazione, ma quante altre vorrebbero entrare?
    • ocram scrive:
      Re: Piccolo riassunto
      Enti locali e biblioteche sono realtà distinte. Sono persone diverse, hanno obiettivi ed esigenze diverse. Non vedo proprio come possano gli uni rappresentare gli interessi degli altri. Non vedo molta democrazia, in questo.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Ancora Tasse? L'aria è ancora Gratis?
    Ma che c...o è! sempre e solo tasse questi sanno mettere?ORA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!e finitela una buona volta, minkia!Ti comunisti conoscono solo la parola TASSA.VIA I COMUNITSI DAL GOVERNO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ancora Tasse? L'aria è ancora Gratis
      - Scritto da:
      Ma che c...o è! sempre e solo tasse questi sanno
      mettere?

      ORA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

      e finitela una buona volta, minkia!

      Ti comunisti conoscono solo la parola TASSA.

      VIA I COMUNITSI DAL GOVERNO.Non hai visto niente, faranno bene di peggio se non si torna al voto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ancora Tasse? L'aria è ancora Gratis


        VIA I COMUNITSI DAL GOVERNO.

        Non hai visto niente, faranno bene di peggio se
        non si torna al
        voto.Ahah ma suvvia... e mo mi fate divertire!Ma vi informate su come stanno le cose di tanto in tanto? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Parlavano male dei fascisti
    ma questa sinistra che cos'è ???Il peggio del peggio !!!Solo tasse anche sui libri ora !
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlavano male dei fascisti

      ma questa sinistra che cos'è ???
      Il peggio del peggio !!!
      Solo tasse anche sui libri ora !Già meglio: "libro e moschetto fascista perfetto" neeeeeeeeeeeeeee :@
  • Anonimo scrive:
    Padoa Sciòpa!
    Ostrega!(tanto lo so che verrò messo nei troll)
  • Anonimo scrive:
    Tassate quello che vi pare...
    ...tanto ci sono alternative:MILIARDI di ebook GRATIS su internet.E senza COPYStonz.Inoltre in un Belpaese dove sono + gli scrittori che i lettori, le biblio sono anacronistiche.Io i libri di carta poi li trovo a TONNELLATE nei cassonetti (e me li "scarico"... ad scroccum):)saggi, romanzi e manuali.Talvolta sono nuovi ancora sigillati.Fatelo tutti così si evitano gli sprechi, si risparmia e si ricicla.Questo mondo non ha risorse infinite.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Tassate quello che vi pare...

      Io i libri di carta poi li trovo a TONNELLATE nei
      cassonetti (e me li "scarico"... ad
      scroccum):)
      saggi, romanzi e manuali.
      Talvolta sono nuovi ancora sigillati.Una volta accanto a un cassonetto ho trovato una panchetta di legno. Un'altra volta dei vasi e un portapacchi per bicicletta. Un imbuto. Una sedia sdraio di bambù. Ho anche recuperato un bidone di quelli che si usavano per il latte. C'era pure una cyclette perfettamente funzionante, ma quando sono tornato con la macchina se l'era già presa qualcun altro.Parecchi buttano via la roba invece di rivenderla su eBay. Oltre tutto ad andare in giro a quell'ora si conoscono un sacco di gatti.Libri però mai.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2006 14.41-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassate quello che vi pare...
      Ancora ci sono. Presto non ci saranno più.Le tecniche DRM stanno per invadere tutti i prodotti. Gli scanner si rifiuteranno di scansionare documenti in cui sarà stampato un watermark che attiverà la protezione scanner.I documenti PDF totalmente digitali ed altri formati saranno blindati dal DRM e chiunque mandi in giro la propria copia sarà tracciato e "contattato per la svista" ....- Scritto da:
      ...tanto ci sono alternative:
      MILIARDI di ebook GRATIS su internet.
      E senza COPYStonz.

      Inoltre in un Belpaese dove sono + gli scrittori
      che i lettori, le biblio sono
      anacronistiche.

      Io i libri di carta poi li trovo a TONNELLATE nei
      cassonetti (e me li "scarico"... ad
      scroccum):)
      saggi, romanzi e manuali.
      Talvolta sono nuovi ancora sigillati.

      Fatelo tutti così si evitano gli sprechi, si
      risparmia e si
      ricicla.
      Questo mondo non ha risorse infinite.
    • reXistenZ scrive:
      Re: Tassate quello che vi pare...

      ...tanto ci sono alternative:
      MILIARDI di ebook GRATIS su internet.
      E senza COPYStonz.Non sono per nulla d'accordo. Io personalmente non riesco a leggere un ebook neanche morendo.
      Inoltre in un Belpaese dove sono + gli scrittori
      che i lettori, le biblio sono
      anacronistiche.E quindi? Dato che ci sono meno lettori che biblioteche, e più telefonini che italiani, convertiamo le biblioteche in depositi di cellulari? Assurdo. L'uso delle biblioteche va incentivato, o comunque salvaguardato anche in nome di quei pochi che se ne servono per esercitare il loro diritto di accesso alla cultura.
  • Anonimo scrive:
    Perché coinvolgere le associazioni
    Perché LiberLiber è una OnLus. Si sono arrabbiati perché sono stati tagliati fuori.Niente scuole, università e biblioteche. Benissimo. Anzi, malissimo.Ma LiberLiber cosa c'entra, visto che non è nulla di tutto questo?Una OnLus è una associazione privata.Non facciamo confusione mescolando ciò che è di proprietà di tre o quattro gatti con ciò che è della gente.Stavolta LiberLiber ha proprio esagerato.
    • mda scrive:
      Non sono d'accordo
      - Scritto da:
      Perché LiberLiber è una OnLus. Si sono arrabbiati
      perché sono stati tagliati
      fuori.
      Niente scuole, università e biblioteche.
      Benissimo. Anzi,
      malissimo.
      Ma LiberLiber cosa c'entra, visto che non è nulla
      di tutto
      questo?
      Una OnLus è una associazione privata.
      Non facciamo confusione mescolando ciò che è di
      proprietà di tre o quattro gatti con ciò che è
      della
      gente.
      Stavolta LiberLiber ha proprio esagerato.LiberLiber non è una semplice associazione di 4 gatti !Informati sul loro sito !Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Non sono d'accordo
        - Scritto da: mda

        - Scritto da:

        Perché LiberLiber è una OnLus. Si sono
        arrabbiati

        perché sono stati tagliati

        fuori.

        Niente scuole, università e biblioteche.

        Benissimo. Anzi,

        malissimo.

        Ma LiberLiber cosa c'entra, visto che non è
        nulla

        di tutto

        questo?

        Una OnLus è una associazione privata.

        Non facciamo confusione mescolando ciò che è di

        proprietà di tre o quattro gatti con ciò che è

        della

        gente.

        Stavolta LiberLiber ha proprio esagerato.

        LiberLiber non è una semplice associazione di 4
        gatti
        !

        Informati sul loro sito !

        CiaoCerto, è una delle tante associazioni satelliti dei partiti di sinistra, certo che non sono 4 gatti...
    • ocram scrive:
      Re: Perché coinvolgere le associazioni
      Liber Liber è un privato. Ma anche i librai, le case editrici, ecc. che invece partecipano ai lavori del Centro (anzi, il centro nasce su loro sollecitazione).Siamo uno Stato di diritto, dove anche i privati hanno diritto di parola. :)Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché coinvolgere le associazioni
        - Scritto da: ocram
        Liber Liber è un privato. Ma anche i librai, le
        case editrici, ecc. che invece partecipano ai
        lavori del Centro (anzi, il centro nasce su loro
        sollecitazione).Tuttavia librai e case editrici hanno un peso economico e sociale e numerico.LiberLiber no. Che cresca, poi ne riparliamo.
        Siamo uno Stato di diritto, dove anche i privati
        hanno diritto di parola. Certo.E dove tutti voglio avere una poltrona o piu' al comando, anche se rappresenta poco o nulla.Tipo i radicali.Legittima aspirazione!!!Ma all'atto pratico non e' che le briciole possano sempre avere la meglio sui primi piatti e pretendere di essere il menu' del pranzo di nozze.Altrimenti voglio partecipare anche io che sono un assiduo lettore e acquirente di libri, e dire la mia. Facciamo riunioni fino alle calende greche.
    • VDM scrive:
      Re: Perché coinvolgere le associazioni

      Niente scuole, università e biblioteche.
      Benissimo. Anzi,
      malissimo.il fatto è che quasi sicuramente ci sono: il mistero è nei "cinque ministeri" non ulteriormente specificati. Saranno istruzione, università e ricerca, e ci sono gli enti locali che sono i principali tenutari di biblioteche. Manca solo LiberLiber (che fa cose bellissime, certo, ma).
  • Anonimo scrive:
    Hanno trovato i soldi per la cultura
    Il Governo troverà i soldi per finanziare la cultura introducendo una nuova tassa: "la tassa sulle scorregge".Saranno Fisco, Padoa Schiappa e Frodi a effettuare, di persona,controlli a tappeto nelle case dei contribuenti.Così il Presidente del Consiglio ha commentato la decisione: "E' un provvedimento serio che darà serenità agli italiani"I sindacati sono entusiasti: "... in questo modo ci sarà un'equa distribuzione del carico fiscale, anche se sarebbe giusto differenziarele aliquote in base al ceto sociale..."Gli italiani sono avvisati !SìGlobal
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno trovato i soldi per la cultura

      Il Governo troverà i soldi per finanziare la
      cultura introducendo una nuova tassa: "la tassa
      sulle
      scorregge".Come al solito saranno penalizzati i poveracci costretti a una dieta a pasta e fagioli :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno trovato i soldi per la cultura
      - Scritto da:
      I sindacati sono entusiasti: "... in questo modo
      ci sarà un'equa distribuzione del carico fiscale,
      anche se sarebbe giusto
      differenziare
      le aliquote in base al ceto sociale..."Giusto... le flatulenze dei ricchi ammorbano meno l'aria di quelle all'aroma di fagioli dei poveri...
  • Anonimo scrive:
    PAESE DI SCHIAVI.
    la cultura in uno stato civile deve essere garantita a tutti, indiscriminatamente.le biblioteche hanno lottato per anni per allargare il numero di utenti, spesso non riuscendoci; ora vogliono persino mettere una tassa su lrpestito.. ridicolo.senza contare che gli utenti delle biblioteche sarebbero felicissimi di DONARE qualche euro ogni tanto per la biblioteca: tuttavia la tassa e' qualcosa di troppo sistematico.poi si lamentano che la pirateria si diffonde: comediamine si fa a togliere la cultura ad un uomo senza aspettarsi che egli la cerchi in ogni modo che gli e' concesso dalle circostanze?l'uomo e' la sua cultura.DOVREMMO ANDARE VERSO I LIBRI A COSTO POLITICO, E INVECE DOVE ANDIAMO? VERSO LE BIBLIOTECHE A PAGAMENTO.UN PAESE DOVE UNA PERSONA E' COSTRETTA A PAGARE UN CARO PREZZO PER UN LIBRO, NON E' UN PAESE CIVILE.SE LEGGERE RENDE LIBERI, ALLORA L'ITALIA E' UN PAESE DI SCHIAVI.
  • matcion scrive:
    Biblioteche
    Visto che quasi tutte le biblioteche sono comunali, essendo stati invitati gli enti locali, ossia i comuni, che sono coloro che finanziano le biblioteche, non è proprio corretto dire che non sono state invitate.Inoltre non trovo nulla di scandaloso prevedere un contributo degli utenti. Fermo restando la possibilità di libera consultazione in sede, se per il prestito a casa fosse previsto qualcosa tipo un abbonamento a 5 euro/anno, o 10 cent/libro in modo da non disincentivare gli utenti occasionali, sarebbe forse anche giusto.Il grosso della spesa sarebbe comunque sostenuto dalla collettività, mentre chi usufruisce del servizio fornirebbe alcune risorse in più alla biblioteca stessa.In questo modo, anche una piccola biblioteca con 4-500 utenti si ritroverebbe con un 2000 euro in più da poter investire in libri o in altre iniziative. E, visti i fondi destinati alle biblioteche per questi scopi, non si tratterebbe di spiccioli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche
      - Scritto da: matcion
      Visto che quasi tutte le biblioteche sono
      comunali, essendo stati invitati gli enti locali,
      ossia i comuni, che sono coloro che finanziano le
      biblioteche, non è proprio corretto dire che non
      sono state
      invitate.Scusa ma perché invitare gli enti comunali quando sono stati invitate le Regioni? I comuni fanno parte delle regioni quindi che ci sono andati a fare?
      • Anonimo scrive:
        Re: Biblioteche
        Quoto ... anzi... perche invitare le regioni... basta il consiglio dei ministri no? Anzi dai ... basta Prodi... :-DNon va che ripetendo... faccio io, pensoa tutto io... lasciate che gli altri parlino poi si fa come dico io ... etc etc etc :-PL'ho pure sentito dire in prima serata a tutti gli italiani che il suo metodo e' la concertazione, cioe' che si discute e si ascolta... poi pero' si fa come dice lui! :-DDD- Scritto da:

        - Scritto da: matcion

        Visto che quasi tutte le biblioteche sono

        comunali, essendo stati invitati gli enti
        locali,

        ossia i comuni, che sono coloro che finanziano
        le

        biblioteche, non è proprio corretto dire che non

        sono state

        invitate.

        Scusa ma perché invitare gli enti comunali quando
        sono stati invitate le Regioni? I comuni fanno
        parte delle regioni quindi che ci sono andati a
        fare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche
      le boblioteche devono essere libere, perche' le biblioteche servono per dare cultura a chi non se la puo' permettere.. e' un principio di equita' tra i cittadini.. dire che si vuole tassare al gente delle biblioteche e' come dire che la cultura deve essere una cosa per chi se la puo' permettere, cosa che non solo e' incostituzionale ma addirittura demenziale, in uan democrazia.
    • lorenzaccio scrive:
      Re: Biblioteche
      Mi pare che nella sua prima versione quasta tassa sul prestito dovesse andare alla famigerata SIAE.desolatamentelorenzaccio
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche
      - Scritto da: matcion
      Visto che quasi tutte le biblioteche sono
      comunali, essendo stati invitati gli enti locali,
      ossia i comuni, che sono coloro che finanziano le
      biblioteche, non è proprio corretto dire che non
      sono state
      invitate.

      Inoltre non trovo nulla di scandaloso prevedere
      un contributo degli utenti. Fermo restando la
      possibilità di libera consultazione in sede, se
      per il prestito a casa fosse previsto qualcosa
      tipo un abbonamento a 5 euro/anno, o 10
      cent/libro in modo da non disincentivare gli
      utenti occasionali, sarebbe forse anche
      giusto.Il tuo ragionamento fa acqua.Le biblioteche nascono gratuite per permettere a tutti di ampliare la propria cultura. Senza distinzione di patrimonio.Far pagare, anche un prezzo così basso va contro quel principio.E non dovresti nemmeno sottovalutare l'idea secondo cui basta anche 1 centesimo in più per disincentivare occasionali frequentatori delle biblioteche. Purtroppo è la verità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Biblioteche
        - Scritto da:
        Il tuo ragionamento fa acqua.
        Le biblioteche nascono gratuite per permettere a
        tutti di ampliare la propria cultura. Senza
        distinzione di
        patrimonio.Concordo, oltretutto nel momento in cui si fa pagare un centesimo all'anno come tassa corrispetiva di un servizio, ci vuole poco ad aumentarla di finanziaria in finanziaria per fare cassa.Una cosa giusta sarebbe invece far pagare una penale a chi non restituisce in tempo i libri presi in prestito (e magari se li tiene per settimane o mesi) o li rovina.
    • ocram scrive:
      Re: Biblioteche
      - Scritto da: matcion
      In questo modo, anche una piccola biblioteca
      con 4-500 utenti si ritroverebbe con un 2000
      euro in piùNon ci siamo proprio, mi spiace. Leggi bene in cosa consiste il provvedimento: la tassa le biblioteche la pagheranno, non la incasseranno ! I soldi vanno ai grandi editori.Ciao.
      • VDM scrive:
        Re: Biblioteche
        la tassa sul prestito non è un'invenzione italiana ma europea. L'unica cosa da fare è cercare di cambiare la legge europea, e del resto un paio di anni fa la raccolta firme c'è stata...
  • Anonimo scrive:
    Non e' colpa di Prodi
    E' una cosa brutta, per cui e' colpa di Berlusconi.(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' colpa di Prodi
      Vero, lui non c'era, o, se c'era, dormiva.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' colpa di Prodi
        - Scritto da:
        Vero, lui non c'era, o, se c'era, dormiva. 8)Prodi è un sant'uomo, O) non sarebbe capace di rubare una caramella d un bambino o di far male ad una mosca. Quando vede una formica per terra fa di tutto per non schiacciarla e non è mai stato visto neppure a strappare un filo d'erba o un fiore. E' un amante degli animali, pare che a casa sua neppure i ragni e le ragnatele vengano toccate. Prodi non sarebbe capace neppure di pensar male di qualcuno, è un uomo così buono!!! Scusate, di cosa stavamo parlando?(troll2)(troll2)(troll2)
  • Anonimo scrive:
    Basta però
    Basta veramente.Ma non c'è nessuno che ha il numero di Padoa o di Prodi e gli fa uno squillo ?? Magari sono stati clonati e sostiuiti da dei droidi..
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta però
      - Scritto da:
      Basta veramente.


      Ma non c'è nessuno che ha il numero di Padoa o di
      Prodi e gli fa uno squillo ??


      Magari sono stati clonati e sostiuiti da dei
      droidi..Più probabile che siano sempre stati dei droidi e facessero il gioco del "veniamo in pace" come in Mars Attacks... (cylon)
  • Anonimo scrive:
    TUTTI ASSENTI!
    Tutti i soggetti di rilievo NON sono stati consultati: una follia.Praticamente fanno una pizza senza pasta, pomodoro e mozzarella.PERO' IL CONTO LO PORTANO !!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: TUTTI ASSENTI!
      - Scritto da:
      Tutti i soggetti di rilievo NON sono stati
      consultati: una
      follia.

      Praticamente fanno una pizza senza pasta,
      pomodoro e
      mozzarella.

      PERO' IL CONTO LO PORTANO !!! :@NO, E' COME FARE UN CONGRESSO PER L'ABOLIZIONE DELLA SCHIAVITU' ED INVITARE SOLAMENTE GLI SCHIAVIZZATORI.. CHI DALLA SCHIAVITU' CI GUADAGNA.. CHISSA' COSA DIRA' IL LIBRAIO O LA CASA EDITRICE, CHE SE LA BIBLIOTECA NON CI FOSSE "MAGNEREBBE" ANCORA DI PIU'. VERGOGNA!IL POPOLO ITALIANO E' PROPRIO UN POPOLO DI B...... SAREBBE STATO MEGLIO FARCI CONQUISTARE DALLA FRANCIA O DALLA GERMANIA..
  • Anonimo scrive:
    Evvai, un'altra tassa !
    Prodi il supertassatore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai, un'altra tassa !
      - Scritto da:
      Prodi il supertassatore...Ma no, lui non sa niente, fanno tutto Visco, Tronchetti Provera e Provenzano e non lo avvisano mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !


        Prodi il supertassatore...
        Ma no, lui non sa niente, fanno tutto Visco,
        Tronchetti Provera e Provenzano e non lo avvisano
        mai.Certo che se invece di governare sdi imbottisce di mortadella e poi va in giro in bici per smaltire siamo proprio messi bene...Tornando al topic, io sono fuori dell'Italia.Qui il servizio bibliotecario si paga e a me sembra pure giusto che sia così.Se prendi un libro in prestito NON paghi.Se riporti in ritardi il libro PAGHI un tot per ogni giorno di ritardo.Inoltre è possibile prenotare (a pagamento) un libro di un'altra biblioteca della stessa regione ad 1 euro. Il libro nel giro di qualche giorno arriva nella tua biblioteca e puoi prenderlo in prestito. Direi che è ottimo.Non so se si arriverà mai a qualcosa del genere in Italia.Però far pagare per il ritardo mi sembra giusto.Quanto alle fotocopie...dovrebbero essere free.Almeno entro una certa percentuale, tipo il 20% del libro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai, un'altra tassa !
      mettere una tassa sulle biblioteche e' qualcosa di fascista.. vergogna.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !
        - Scritto da:
        mettere una tassa sulle biblioteche e' qualcosa
        di fascista..
        vergogna.E smettiamola di mettere in mezzo i fascisti!Qui si parla di dell'altra linea di pensiero...
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !
        - Scritto da:
        mettere una tassa sulle biblioteche e' qualcosa
        di fascista..
        vergogna.Fascista un cavolo, le leggi fasciste sul diritto d'autore erano molto meno oppressive di quelle attuali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !
        Non è da fascisti, sono stati gli unici a dare un'istruzione agli italiani, questo comportamento è tipicamente comunista, sei capace di leggerti qualche libro di storia ???I fascisti hanno fatto tante porcate per fare del bene all'Italia per carità nessuno le nega, ma le porcherie più grosse sono della sinistra, chi era pronto a vendere il proprio paese erano i comunisti... lo fanno ogni giorno anche oggi, sulla tua pelle.Se sai leggere puoi aggiornarti..
        • Anonimo scrive:
          Re: Evvai, un'altra tassa !

          Non è da fascisti, sono stati gli unici a dare
          un'istruzione agli italiani, questo comportamento
          è tipicamente comunista, sei capace di leggerti
          qualche libro di storiaAzz è vero i fascisti i libri li bruciavano :@
    • AranBanjo scrive:
      Re: Evvai, un'altra tassa !
      Eppure qualcuno l'ha votato...
    • mda scrive:
      Re: Evvai, un'altra tassa !
      - Scritto da:
      Prodi il supertassatore...Veramente era un proposta del Governo precedente, in cui si ritrovano ora quelli di Prodi ad affrontare queste promesse elettorali di destra.Informati meglio prima di sparare lamentele !(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !
        - Scritto da: mda

        - Scritto da:

        Prodi il supertassatore...

        Veramente era un proposta del Governo precedente,
        in cui si ritrovano ora quelli di Prodi ad
        affrontare queste promesse elettorali di
        destra.Poverino Prodi ed il suo governo che non ha i mezzi per fermare questa legge...!!Prodi e' evidentemente quella marionetta che pensiamo.Comunque hai ragione tu, e' sempre colpa di Berlusconi!!! :D
      • reXistenZ scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !


        Prodi il supertassatore...

        Veramente era un proposta del Governo precedente,
        in cui si ritrovano ora quelli di Prodi ad
        affrontare queste promesse elettorali di
        destra.

        Informati meglio prima di sparare lamentele !
        (rotfl)(rotfl)Fosse come dici tu, lo vedremo in breve tempo. Non fosse così, spero che verrai a fare ammenda pubblicamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai, un'altra tassa !
        - Scritto da: mda

        - Scritto da:

        Prodi il supertassatore...

        Veramente era un proposta del Governo precedente,
        in cui si ritrovano ora quelli di Prodi ad
        affrontare queste promesse elettorali di
        destra.

        Informati meglio prima di sparare lamentele !
        (rotfl)(rotfl)Ma non dire cavolate ! Il governo precedente è il primo nella storia italiana ad aver diminuito le tasse anzichè aumentarle !
        • Anonimo scrive:
          Re: Evvai, un'altra tassa !
          Il Berlusca ha aumentato l'aliquota della prima fascia, ma ha anche aumentato la fascia di esenzione.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Evvai, un'altra tassa !

            Il Berlusca ha aumentato l'aliquota della prima
            fascia, ma ha anche aumentato la fascia di
            esenzione.Ma poiché la maggior parte della popolazione rientra nelle fasce cui si applicano aliquote basse, ha aumentato le tasse alla maggior parte della popolazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Evvai, un'altra tassa !
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            Il Berlusca ha aumentato l'aliquota della prima

            fascia, ma ha anche aumentato la fascia di

            esenzione.

            Ma poiché la maggior parte della popolazione
            rientra nelle fasce cui si applicano aliquote
            basse, ha aumentato le tasse alla maggior parte
            della
            popolazione.Le fasce più povere comunque hanno avuto un beneficio.Da qualche parte c'erano i calcoli, però a suo tempo venni spammato da tonnellate di e-mail in malafede che calcolavano in maniera volutamente errata i nuovi esborsi facendo finta che la fascia esente, invece appena estesa, non esistesse.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Evvai, un'altra tassa !

            Le fasce più povere comunque hanno avuto un
            beneficio.A spese della "classe media"? Ah no pardon, a sentire i discorsi di questi giorni la classe media sono quelli col villone, il SUV e il Ferrari. Non saprei perciò come classificarmi.
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