La pornoStoccolma su web non ci sta

Le autorità della capitale svedese ce l'hanno con i proprietari del dominio Stockholm.com, pronti a trasformare il sito in centrale del webporno


Roma – Vita dura per le più famose città del mondo. Molte di loro, infatti, sono sulla rete nomi che hanno a che vedere con le più bieche operazioni commerciali, nomi che non sono gestiti dalle autorità cittadine ma da imprese di mezzo mondo. A finire in questo crudele “giochino” è ora Stoccolma.

Le autorità della capitale svedese, che da dieci anni cerca inutilmente di vedersi assegnare il dominio Stockholm.com, nel frattempo comprato e rivenduto da una serie di diversi registranti, hanno lanciato un grido d’allarme quando hanno saputo che entro breve a quel dominio corrisponderà un sito pornografico.

Il boss dell’IT del Municipio di Stoccolma, Kjell Bergefall, ha ammesso all’Associated Press che il problema è ormai considerato prioritario, perché fino ad oggi l’amministrazione se l’è presa comoda in quanto a quel dominio è stato collegato un sito turistico con informazioni su Stoccolma. “Ora – ha detto – conterrà un messaggio che non riteniamo i nostri cittadini siano interessati a conoscere”.

La questione può diventare imbarazzante, come già lo è per Seattle, Nashville, San Diego ed altre città i cui illustri nomi fanno la fortuna di terzi. In questo caso a gestire le sorti del dominio è un’azienda di Barcellona, ironicamente l’unica città che finora sia riuscita a conquistare in tribunale il dominio internet corrispondente al proprio nome…

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Webmaster ignoranti
    Nel protocollo http c'e` un dato, HTTP_REFERER, che serve a dire da quale pagina si arriva. Basta semplicemente non servire pagine le cui richieste arrivano da altri siti. Ma a quanto pare adesso la legge, che prima non ammetteva l'ignoranza, adesso l'aiuta, intervenendo la' dove sarebbe dovuto intervenire un tecnico, non un giudice. Il mondo peggiora a vista d'occhio :(
  • Anonimo scrive:
    Visione allargata
    Una pagina linkata come può sottrarre utenza ? se da una parte il linkaggio fa propri i contenuti di altri, dall'altra fa conoscere un nuovo sito a chi parte dal vecchio. Un buon articolo, magari di un importatnte quotidiano, linkato da qualche altra parte, altro non è che una buona forma di pubblicità. Come potrebbe essere diversamente ? Chi pensa di essere derubato dai linkaggi forse potrebbe pensare di spendere meno in pubblicità tradizionale, ad affidarsi di più al passaparola, che su Internet sa essere (a volte) molto più producente.Vietare il linkaggio creerebbe dei "compartimenti stagni" tali da impedire la diffusione stessa dei contenuti. Una chiusura illogica, sia per il fornitore che per il fruitore.
  • Anonimo scrive:
    Tipico..
    Mi sembra un comportamento tipico delle grandi corporation che si affacciano su internet: se non riusciamo ad adattare il nostro business alla realta', adattiamo la realta' al nostro business. E la cosa triste e' che rischiano di riuscirci.
  • Anonimo scrive:
    Come distruggere la rete.
    Come suggerisce chiaramente l'articolo, l'ipertesto è FONDATO sul link. Allora non è nemmeno giusto che quei giornali linkino (sempre ammesso che lo facciano ... e nel caso che non lo facciano, che razza di schifo di giornali su internet sono?) siti altrui.io spero che la gente sia sempre più informata circa la libertà di link, di espresione, su cose come Palladium e compagnia bella.La gente che vuole la commercialità deve essere libera ... ma anche quella che NON la vuole!
  • Anonimo scrive:
    Censurano il pensiero!
    Internet e' stata ed e' una rivoluzione del modo di comunicare, del modo di leggere e del modo di discutere.Chiunque oggi puo' fare un sito web a costi zero o quasi e dire al mondo cosa ne pensa, aprire forum, piazze virtuali e gestire mailing lists, indipendentemente da quanti soldi ha in banca o figlio di chi e'.I giornali ed i media tradizionali sono terrorrizzati da Internet, perche' gli falciano l'audience in pochi mesi, e quindi gli tolgono il potere di vendere la pubblicita' o le loro idee.Ed allora cercano in tutti i modi di contrastare la rete.La decisione dei danesi e' uno scandalo, ed e' come stabilire che gli articoli di un giornale vadano letti tutti e che non si possa saltare da un articolo ad un altro, o aprire il giornale da meta' invece che dall'inizio.Quando il potere si sente in pericolo allora o fa fare le guerre (i fascisti che governano il mondo arabo lo stanno facendo) o fa delle leggi per raddrizzare il pensiero (come questa invenzione danese).Peccato, pero', che il pensiero e' libero e che, alla fine, una risata li sepellira'.
  • Anonimo scrive:
    Era ora!!!
    Speriamo che si applichi presto anche in italia: l'applicazione di questo è prima di tutto un dovere morale e secondariamente una necessità per preservare l'economia del nostro paese.E' ora che Internet inizi a fornire i servizi richiesti di chi ha da fare il business in modo corretto, non servizi illegali ai pirati haker scansafatiche (che è meglio che loro non possano neppure accedervi)!Linkare pagine interne ad un ignaro sito ?Solo alla gente della chiesa del sorcio sbuzato dello stallato e compagni intimi verrebbe in mente di fare una cosa si tanto vile e riprovevole!Bisogna ricordarsi che i siti sono (c) e che bisogna navigarli come l'autore ha pensato: in Internet bisogna che che sia soppressa finalmente e definitivamente quella fiera malefica del tutto free dove tutti possano fare quello che vogliono (questo era un CHIARO ERRORE di chi ha pensato inizialmente Internet a cui bisogna PORRE VELOCEMENTE E GIUSTAMENTE RIMEDIO).Ma soprattutto: basta con il gratix e con i programmi illegali (gnutella, freenet, ecc.)!E' l'ora di finirla con questa anarchia e con questa immoralità dilagante !zop
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!!!
      - Scritto da: zop[CUT]
      questo era un
      CHIARO ERRORE di chi ha pensato inizialmente
      Internet a cui bisogna PORRE VELOCEMENTE E
      GIUSTAMENTE RIMEDIO).

      Ma soprattutto: basta con il gratix e con i
      programmi illegali (gnutella, freenet,
      ecc.)!
      E' l'ora di finirla con questa anarchia e
      con questa immoralità dilagante !

      zopCome trolli tu trollani in pochi in questo forum.Saluti, Ryo Takatsuki
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!!! finalmente
        Ma si censuriamo, chiudiamo tutto, facciamo pagare qualsiasi cosa, ma speriamo che vengano censurati anche i BISCHERI
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!!!
      - Scritto da: zop
      Linkare pagine interne ad un ignaro sito ?
      Solo alla gente della chiesa del sorcio
      sbuzato dello stallato e compagni intimi
      verrebbe in mente di fare una cosa si tanto
      vile e riprovevole!Grullo. Internet è nata proprio per questo. La gestione degli hyperlink è fondamentale nella sua struttura. Non esisterebbe senza queste basi. E tu vorresti limitare proprio la sua fuznione principale? Ahahahaha, hai paura che ti linkino le pagine? Non utilizzare internet, oppure fai un sito con 'sessioni' a scadenza. Impossibile linkarti senza accedere quindi direttamente alle pagine pricipali.Le soluzioni ci sono senza scomodare le leggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!!!
        - Scritto da: HotEngine
        - Scritto da: zop


        Linkare pagine interne ad un ignaro sito ?

        Solo alla gente della chiesa del sorcio

        sbuzato dello stallato e compagni intimi

        verrebbe in mente di fare una cosa si
        tanto

        vile e riprovevole!

        Grullo. Internet è nata proprio per questo....Mi sa che non avete colto il sarcasmo del suo messaggio, eppure era cosi' esagerato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!!!
      chi va con la zop impara a zoppicare...lasciate perdere sto troll!DarKStaR
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora!!!
      - Scritto da: zop
      Speriamo che si applichi presto anche in
      italia: l'applicazione di questo è prima di
      tutto un dovere morale e secondariamente una
      necessità per preservare l'economia del
      nostro paese.
      E' ora che Internet inizi a fornire i
      servizi richiesti di chi ha da fare il
      business in modo corretto, non servizi
      illegali ai pirati haker scansafatiche (che
      è meglio che loro non possano neppure
      accedervi)!

      Linkare pagine interne ad un ignaro sito ?
      Solo alla gente della chiesa del sorcio
      sbuzato dello stallato e compagni intimi
      verrebbe in mente di fare una cosa si tanto
      vile e riprovevole!
      Bisogna ricordarsi che i siti sono (c) e che
      bisogna navigarli come l'autore ha pensato:
      in Internet bisogna che che sia soppressa
      finalmente e definitivamente quella fiera
      malefica del tutto free dove tutti possano
      fare quello che vogliono (questo era un
      CHIARO ERRORE di chi ha pensato inizialmente
      Internet a cui bisogna PORRE VELOCEMENTE E
      GIUSTAMENTE RIMEDIO).

      Ma soprattutto: basta con il gratix e con i
      programmi illegali (gnutella, freenet,
      ecc.)!
      E' l'ora di finirla con questa anarchia e
      con questa immoralità dilagante !

      zopHa, ah, ah!! eccone una altro che sniffa trielina ed ha il cervello in pappa!!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Era ora!!!
        certo che non sapete proprio vedere il sarcasmo in un testo quando lo leggete. Non avra' uno stile superbo, ma e' sarcasmo in piena regola.
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Ci vuole proprio poco a scrivere due righe di codice visualizzano la pubblicita' o richiamano la home page se il sito di provenzienza non e' il proprio.Mah...
  • Anonimo scrive:
    La nuova Internet
    C'era da aspettarselo, ovviamente.Usare il sistema per eccellenza dedicato allo scambio di informazioni alla stregua di un canale broadcast è quello che ogni giornale on line vorrebbe poter fare. Utilizzare una infrastruttura comune per abbattere a zero i costi di distribuzione. Ma poiché una delle cose che il sistema ti chiede in cambio è di poter scambiare le tue informazioni con altri, ecco che basta far cambiare le regole generali per eliminare anche questo piccolo fastidio.Mi stupisco che non ci abbia pensato per primo Berlusconi a questa splendida legge, è nel suo stile. Una legge, giusta e leggittima, che difende la sacrosanta libertà degli editori di guadagnarsi il pane e la libertà degli inserzionisti di fare altrettanto...
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova Internet
      - Scritto da: deadbrain
      Mi stupisco che non ci abbia pensato per
      primo Berlusconi Ah ecco, è colpa di Berlusconi...plonk.
  • Anonimo scrive:
    niente link? allora...
    in America, sul caso DECSS è stato deciso quanto segue, se non sbaglio:-il link deve essere rimosso.-la pagina con SCRITTO l'indirizzo (scritto, solo testo, non link), è legale, perchè non si puo' proibire, in quanto si andrebbe contro la libertà di scrivere cio' che si vuole.alla fine se anche in Europa si decidesse cosi', non sarebbe una gran perdita.Ritengo comunque vergognoso che un'azienda sfrutti un mezzo preesistente come Internet cercando di cambiarne le regole.come ho già detto tempo fa, è come se qualcuno avesse l'auto e pretendesse di viaggiare sulla corsia di sinistra.L'unico problema è che l'ignoranza dei giudici in materia informatica che porta a queste aberrazioni. I giudici che si occupano di queste cose dovrebbero avere una formazione di base.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente link? allora...

      -la pagina con SCRITTO l'indirizzo (scritto,
      solo testo, non link), è legale, perchè non
      si puo' proibire, in quanto si andrebbe
      contro la libertà di scrivere cio' che si
      vuole.

      alla fine se anche in Europa si decidesse
      cosi', non sarebbe una gran perdita.insomma, basta rimuovere l'"a href"?Non sarebbe una gran perdita, anzi, magari in futuro un browser potrebbe ovviare all'inconveniente con un trucchetto software.Però mi chiedo come faccio a sapere se il proprietario del sito linkato non gradisce il link alla pagina? Ovvio che se mi fa una richiesta ufficiale non posso ignorarla, ma non vorrei si stabilisse il principio che ogni link messo on line diventi una potenziale fonte di guai
      • Anonimo scrive:
        Re: niente link? allora...

        Però mi chiedo come faccio a sapere se il
        proprietario del sito linkato non gradisce
        il link alla pagina? è qui il bello. il proprietario di un sito non puo' impedirti di "linkare" in quella maniera. impedirlo andrebbe contro la libertà d'espressione.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente link? allora...
      Sono perfettamente daccordo con te, il web esiste da anni ed e' un mezzo di comunicazione di incredibile successo, le cui fondamenta sono i link(intendo come collegamento logico, prima ancora che tecnica html, ad altre informazioni quindi sotto questo punto di vista anche l'indirizzo scritto e' un link) e mi sembra scorretto che chi utilizza questo mezzo per i propri affari (quindi prima far soldi poi dare informazioni) pretenda di cambiare le regole(senza nessun diritto reale di farlo) con cui la rete internet e' nata.Qui la colpa e' dei giudici ignoranti in temini di nuove tecnologie(ce ne vorrebbero di specializzati), ma anche del fatto che bisognerebbe cominciare a pensare che ci vorrebbero leggi apposite per internet, per cui in questo caso direi "le regole del gioco sono queste, se non vi va bene togliete il sito"!Comunque queste persone che denunciano i link sono stupide, perche' anziche' essere grati a chi linka al loro sito, quindi portanto nuovi potenziali utenti, e avendo pubblicita' gratuita da un altro sito si lamentano.Se i motori di ricerca non potessero piu' linkare a pagine interne a chi non vuole(perche' il divieto di link interni non potra' mai essere una legge in quanto c'e' si il desiderio di chi non li vuole ma anche il desiderio di chi li vuole e penso che siano ancora molti) questi furboni si ritroverebbero con un numero molto molto minore di accessi e devo dire gli starebbe solo bene.In internet i link e i motori di ricerca hanno un ruolo insostituibile, e se fosse per me chi ne contesta questo ruolo e' in Internet solo per comodo senza aver capito nulla della filosofia che ne sta alla base.
  • Anonimo scrive:
    Non si può linkare? Allora copiate.
    Il vecchio e caro «copia e incolla» funziona sempre, così ci si toglie pure il fastidio di aggiornare link e fare pubblicità ad altri siti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non si può linkare? Allora copiate.
      - Scritto da: Luigi
      Il vecchio e caro «copia e incolla» funziona
      sempre, così ci si toglie pure il fastidio
      di aggiornare link e fare pubblicità ad
      altri siti!con mozilla su KDE basta selezionare il testo e fare doppio clic col tasto centrale,che comodo :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Non si può linkare? Allora copiate.
        - Scritto da: mel4tonin.....
        con mozilla su KDE basta selezionare il
        testo e fare doppio clic col tasto centrale,Perchè "doppio" ?E poi non è legato a KDE ne tanto meno a Mozilla, ma è il sistema di copia e incolla tipico di Unix...
  • Anonimo scrive:
    Giornali Paranoici
    IO ho conosciuto PI ed IlNuovo ed InterLex (tanto per citarne alcuni) grazie a dei links a delle singole notizie, poi ovviamente ho cominciato a leggermeli direttamente.Allora sarebbe vietata anche l'indicizzazione nei motori di ricerca...Pazzi paranoici, meritano di perdere anche quei pochi lettori che hanno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giornali Paranoici
      - Scritto da: §o§e
      Pazzi paranoici, meritano di perdere anche
      quei pochi lettori che hanno.E li perderanno. Eccome se li perderanno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giornali Paranoici
      - Scritto da: §o§e
      IO ho conosciuto PI ed IlNuovo ed InterLex
      (tanto per citarne alcuni) grazie a dei
      links a delle singole notizie, poi
      ovviamente ho cominciato a leggermeli
      direttamente.Già, credo che per molti (me compreso) è successo così. Se un giornale vale è solo pubblicità gratuita, ma se non vale niente le rogne vengono a galla...Secondo voi questi siti quanto valgono se si scagliano contro la pubblicità gratis?
      Allora sarebbe vietata anche
      l'indicizzazione nei motori di ricerca...Di più, sarebbero perseguibili anche le rassegne stampa, seguendo questo ragionamento...
  • Anonimo scrive:
    Usate LYNX
    Cosi' la pubblicità la saltate anche sui siti "legittimi".Sarà solo testuale, ma alla fine non è l'informazione senza fronzoli che volete? :
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate LYNX
      No scusa, se permetti links e' molto meglio! :-)Schezi a parte, penso che questi browser testuali ed anacronistici, paradossalmente rappresentano quello che intenet dovrebbe essere in base di quello che e' stato.
Chiudi i commenti