La prima SIM globale?

Si presenta con un'unica tariffa internazionale il nuovo servizio di telefonia mobile che National Geographic varerà il prossimo marzo
Si presenta con un'unica tariffa internazionale il nuovo servizio di telefonia mobile che National Geographic varerà il prossimo marzo

Roma – Chi si muove molto, in giro per il mondo, si è accorto che utilizzare un cellulare può risultare costoso, anzi costosissimo. Per reagire contro questo non trascurabile inconveniente, c’è chi ha pensato di proporre un telefonino “globale”. A lanciarlo è un outsider della telefonia mobile: il National Geographic .

Dedicato a coloro che possono letteralmente essere definiti “globetrotters”, è stato presentato questa settimana un telefonino pensato per chi desidera comunicare da ogni parte del mondo, e non a tutti i costi. NG ha chiamato “Talk Abroad Travel Phone” la soluzione che ha studiato con la compagnia Cellular Abroad . È un servizio di telefonia definito “senza frontiere” che consente l’aggancio ai network degli operatori di oltre 100 Paesi, ossia quelli previsti dall’ offerta della compagnia californiana. Il cliente che aderirà al servizio avrà sempre il medesimo numero telefonico e potrà sempre contare sull’assistenza tecnica di Cellular Abroad, contattabile con un numero verde 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

“Studenti, turisti, uomini d’affari, esploratori e fotografi, ora possono essere sempre collegati, grazie a questo abbordabile travel phone , mentre cercano di conoscere e capire il mondo” ha dichiarato John Dumbacher, Vice President per le licenze di National Geographic Enterprises Group.

Il dispositivo NG Tutti i principali operatori mobili degli States (come ad esempio Cingular Wireless e T-Mobile ) offrono servizi di roaming internazionale che permettono ai loro utenti, grazie a partnership con network esteri, di utilizzare il proprio telefonino a costi accettabili. Quali sono i costi del Talk Abroad Travel Phone ? L’apparecchio costa 199 dollari (intorno ai 150 euro) e include un pacchetto di 30 minuti di chiamate in uscita.

Chi già dispone di un telefono GSM può optare per l’acquisto della sola SIM-card, che include lo stesso traffico e costa 79 dollari (60 euro). Il traffico aggiuntivo (chi gira il mondo parlando solo 30 minuti?) può essere acquistato, al costo di circa 70 centesimi di euro al minuto. T-Mobile e Cingular, segnala Betanews , possono offrire tariffe che variano in funzione del Paese, in un range che va da 15 centesimi di euro a 2,30 euro al minuto. Particolare interessante, soprattutto per chi conosce il pricing consueto dei servizi di roaming estero: le chiamate in entrata in 65 Paesi non prevedono alcun addebito.

Chissà se questo tipo di soluzione potrebbe piacere a Viviane Reding, Commissario UE per la società dell’informazione e i media, che lotta da tempo per una tariffazione più equa dei servizi di roaming internazionale – almeno per quanto le compete, ossia gli operatori attivi nell’ambito dell’Unione Europea.

Il nuovo prodotto sarà disponibile dal prossimo marzo e potrà essere acquistato tramite questo sito web .

Dario Bonacina

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22 02 2007
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