La PS2 scalderà presto le ADSL europee

Il gioco on-line firmato Sony si appresta a sbarcare nel Vecchio Continente, dove toccherà prima la Gran Bretagna e via via altri paesi europei, fra cui l'Italia. Ecco piani, costi e giochi del network che duellerà con Xbox Live


Londra – Dopo aver inaugurato, durante l’anno, i primi servizi di gaming on-line in Giappone e Nord America, Sony si prepara a proiettare la PlayStation 2 sulla Rete anche in Europa e Australia. Sony Computer Entertainment Europe (SCEE) ha infatti annunciato che, a partire dalla primavera del 2003, il gioco on-line diverrà disponibile in Gran Bretagna e progressivamente in Germania, Francia, Spagna e altri paesi del Vecchio Continente. Se in Gran Bretagna la fase di test inizierà già a partire da questo inverno, in Italia gli utenti di PS2 potrebbero dover attendere, per il debutto ufficiale del servizio, ancora diversi mesi.

Durante il prossimo anno, nei vari paesi toccati dal network promosso da Sony, sarà possibile acquistare il Broadband Gaming Pack, un kit contenente tutto il necessario per connettere la propria PS2 ad una connessione a banda larga (cavo o ADSL) e iniziare a giocare via Internet. Il kit, che SCEE sostiene verrà venduto al prezzo tipico di un gioco per PS2, comprenderà l’adattatore di rete Ethernet, un gioco on-line e un disco contenente alcune demo di titoli di imminente uscita.

“I possessori di una PlayStation 2 con un accesso a Internet a banda larga saranno in grado di acquistare un adattatore di rete e cominciare immediatamente a giocare ad una delle migliori selezioni di giochi multiplayer on-line. Sarà semplice da attivare, eccitante da giocare e affidabile”, ha affermato Chris Deering, presidente di SCEE.

Per creare i network locali per il gioco on-line Sony si appoggerà a vari fornitori di accesso presenti nei paesi dove verranno lanciati questi servizi. Nel periodo di lancio Sony ha dichiarato che non applicherà nessun abbonamento mensile al servizio.

A differenza degli USA, dove possono accedere al gaming on-line anche coloro che possiedono una semplice connessione dial-up (modem analogico o ISDN), in Europa e Australia Sony ha preferito offrire il servizio ai soli possessori di una connessione a banda larga: qui in Italia la sola possibilità di accedere al network di Sony sarà dunque quello di possedere una linea ADSL.

“Sony vuole espandere l’adozione della larga banda”, ha spiegato Michael Ephraim, managing director per l’Australia di SCEE. “Molti dei giochi dedicati al gioco on-line necessitano della larga banda e quelli che non ne hanno bisogno possono tuttavia essere giocati in modo molto più efficiente attraverso una connessione broadband”.

A partire dalla primavera del 2003 Sony introdurrà sui mercati europei una vasta gamma di titoli per l’on-line, fra cui “SOCOM: US Navy Seals”, “Hardware: Online Arena”, “Destruction Derby Online Arena”, “Twisted Metal Online”, “Frequency 2”, “My Street”, “ATV Offroad”, “This is Football 2004”, “World Rally Championship Online” e una versione rinnovata di “Everquest”. Più in avanti alcuni partner di SCEE, fra cui Capcom, Electronic Arts, Activision, Take 2 e Eidos, realizzeranno giochi appositamente studiati per i paesi che adottano lo standard televisivo PAL.

David Reeves, EVP of Marketing and Sales presso SCEE, sostiene che questo bagaglio di titoli sviluppato da Sony Computer Entertainment e da terze parti “accelererà l’adozione della larga banda in Europa e contribuirà ad una rapida espansione del mercato videoludico nella sua generalità”.

Anche qui in Europa il servizio di gaming on-line di Sony si porrà in diretta concorrenza con Xbox Live! di Microsoft, che qui in Europa debutterà a partire dal 14 marzo del 2003 . La più grande differenza fra i due servizi è costituita dal fatto che mentre Xbox Live! è direttamente gestito e controllato da Microsoft, il network di Sony ha una struttura più aperta e decentralizzata.

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  • Anonimo scrive:
    la forza
    Internet è nato su unix ed è pertanto difficile adottare il ragionamento a pupazzi di windows quando si lavora su macchine dai servizi consistenti(web,mail,dns...)
  • Anonimo scrive:
    Psst..... ci sarebbe anche un'altra alternativa...
    Ciao.Vorrei sommessamente far notare che da tempo esiste un'altra soluzione server:http://www.apple.com/it/xserve/Chissà...Il mio sito - fra l'altro - gira da settembre 2001 - ufficialmente da gennaio 2002 - via un iMac Apple motorizzato Mac OS X client (NON Mac OS X "Server") con ottimi risultati.Il tutto (XServe e Mac OS X) sono a base FreeBSD. Se guardo le soluzioni commerciali attuali (IIS, Oracle, etc) mi viene da rabbrividire. Intendo, costi/ricavi.Non resta che attendere.Saluti e buone cose
    • Anonimo scrive:
      Re: Psst..... ci sarebbe anche un'altra alternativ
      - Scritto da: Tiziano, UD.
      Vorrei sommessamente far notare che da tempo
      esiste un'altra soluzione server:

      http://www.apple.com/it/xserve/Ti faccio sommessamente notare questo articolo di Byte.com:Comparing Apples and Penguinshttp://www.byte.com/documents/s=7692/byt1035828368066/1028_bar.htmlNon ti avvilire troppo pero' ;-)
  • Anonimo scrive:
    IIS non è 'regalato'
    Spiacente, ma mi rifiuto di considerare IIS come 'un regalo' del sistema operativo. Mentre con Apache e il sistema operativo adeguato si può mettere su in piedi un server web senza costi di licenze, ciò non si può dire per Windows+IIS. Si potrebbe obiettare che il sistema operativo è pagamento, e IIS no, ma a parte il fatto che è richiesta une varsione 'server' del sistema operativo stesso, che ha un costo superiore a quelle normali, solo pochi pazzi mettono una macchina a fare sia da server web su internet che da server per condivisione file e stampanti (l'applicazione principale dei sistemi Windows 'server'), quindi l'impianto di una macchina server web basata su Windows+IIS ha dei costi effettivi per le licenze, che la rendono tutt altro che 'un regalo'.Prima che saltino su i talebani a protestare, mi sono riferito esclusivamente ai costi delle licenze e in questo caso non mi interessa discutere di TCO o altri concetti similari.
    • Anonimo scrive:
      Re: IIS non è 'regalato'
      I "pazzi", come li chiami tu, stanno al 50%.
    • Anonimo scrive:
      Re: IIS non è 'regalato'

      Prima che saltino su i talebani a
      protestare, mi sono riferito esclusivamente
      ai costi delle licenze e in questo caso non
      mi interessa discutere di TCO o altri
      concetti similari.esclusi gli OS open source, tutti gli alrti hanno costi di licenza...e quasi tutti piu' alti di quelli windows...Non credo che Solaris + Zeus costi meno che windows + IIS.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS non è 'regalato'

        esclusi gli OS open source, tutti gli alrti
        hanno costi di licenza...
        e quasi tutti piu' alti di quelli windows...
        Non credo che Solaris + Zeus costi meno che
        windows + IIS.Giusto, ma non c'entra nulla con quello che si diceva prima, IIS continua a non essere 'regalato' anche se esistono soluzioni a TCO totale più costose.
      • Anonimo scrive:
        ErrataCorrige
        Veramente OS/2 Warp4.5 WorkStation costa piu' o meno lo stesso prezzo ma potendoci mettere Apache2.0 alla fine dei conti costa enormemente meno che Win2K Server+IIS. - Scritto da: maks

        Prima che saltino su i talebani a

        protestare, mi sono riferito
        esclusivamente

        ai costi delle licenze e in questo caso
        non

        mi interessa discutere di TCO o altri

        concetti similari.

        esclusi gli OS open source, tutti gli alrti
        hanno costi di licenza...
        e quasi tutti piu' alti di quelli windows...
        Non credo che Solaris + Zeus costi meno che
        windows + IIS.

        ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS non è 'regalato'
        - Scritto da: maks
        esclusi gli OS open source, tutti gli alrti
        hanno costi di licenza...
        e quasi tutti piu' alti di quelli windows...Il fatto è che con win non si capisce bene cosa si paga.Cioè, se la MS vendesse separatamente win 2KServer e IIS magari converrebbe tentare una soluzione Win + Apache.Invece adesso chi compra win 2K server paga IIS anche se potrebbe installare altro o (peggio) non gli serve, chi compra win2K pro non può usarlo come server.Quindi secondo la logica MS o fai tutto MS o non non fai nulla MS, soluzioni ibride non sono contemplate.
        • Anonimo scrive:
          Re: IIS non è 'regalato'
          - Scritto da: gerry
          Quindi secondo la logica MS o fai tutto MS o
          non non fai nulla MS, soluzioni ibride non
          sono contemplate.dov'è la novità?
    • Anonimo scrive:
      Re: IIS non è 'regalato' pero tra un po
      - Scritto da: DPY
      Spiacente, ma mi rifiuto di considerare IIS
      come 'un regalo' del sistema operativo.
      Mentre con Apache e il sistema operativo
      adeguato si può mettere su in piedi un
      server web senza costi di licenze, ciò non
      si può dire per Windows+IIS. Si potrebbe
      obiettare che il sistema operativo è
      pagamento, e IIS no, ma a parte il fatto che
      è richiesta une varsione 'server' del
      sistema operativo stesso, che ha un costo
      superiore a quelle normali, solo pochi pazzi
      mettono una macchina a fare sia da server
      web su internet che da server per
      condivisione file e stampanti
      (l'applicazione principale dei sistemi
      Windows 'server'), quindi l'impianto di una
      macchina server web basata su Windows+IIS ha
      dei costi effettivi per le licenze, che la
      rendono tutt altro che 'un regalo'.
      Prima che saltino su i talebani a
      protestare, mi sono riferito esclusivamente
      ai costi delle licenze e in questo caso non
      mi interessa discutere di TCO o altri
      concetti similari.DEvo dire che per ora ai ragione, per far girare un IIS5 ci vuole un win2000 server, che risulta un so alquanto costoso.Purtroppo per te il prossimo win.net farà cadere il tuo presupposto, infatti la MS ha messo in cantiere un win.net specifico per web farm, fa girare IIS 6 e risulta meno costoso di un win.net server, e si pone su valori di costo paragonabili ad una distro ufficiale.il resto che hai enumerato sono le solite sparate da classico linaro, effettivamente per siti web a scarso rientro economico linux e apache sono i più usati, ma quando il server deve tener su un sito con grandi rientri economici allora la musica cambia, quindi si va da distro a pagamento, server *nix server win.
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS non è 'regalato' pero tra un po

        DEvo dire che per ora ai ragione, per far
        girare un IIS5 ci vuole un win2000 server,
        che risulta un so alquanto costoso.
        Purtroppo per tePurtroppo? E cosa ti fa pensare che io ci goda di questo? Io ho fatto una affermazione, non ho detto niente del tipo "miei cari winsozziani, purtroppo per voi...", questa parte l'hai vista solo tu, non so dove, o forse lo so...
        il resto che hai enumerato sono le solite
        sparate da classico linaro, effettivamente
        per siti web a scarso rientro economico
        linux e apache sono i più usati, ma quando
        il server deve tener su un sito con grandi
        rientri economici allora la musica cambia,
        quindi si va da distro a pagamento, server
        *nix server win.Dovrò chiarificare meglio il pensiero, in modo che anche tu possa capirlo (anche se mi sembrava ovvio): Io ho detto che solo un pazzo farebbe funzionare una macchina NT/2000 per fargli fare CONTEMPORANEAMENTE da server per condivisione di file/stampanti (applicazione per la quale non serve software aggiuntivo) e da server web (applicazione per la quale c'è IIS, che è un modulo aggiuntivo, sempre compreso nella distribuzione, ma comunque a parte). Questo avviene, ovviamente, anche per i siti che tu definisci "con grandi rientri economici" e che io invece definirei "con grande traffico o che richiedono pesanti risorse macchina" visto che quello che decide l'hardware e la banda da impiegare non è il giro d'affari del sito, ma il traffico e la pesantezza dell'applicazione che gira alle spalle. Su questa base, il fatto che IIS arrivi assieme al sistema operativo non significa che sia 'un regalo', io non prendo un server per fare storage e poi ci metto su ANCHE un server web, se voglio fare un server web serio gli faccio fare solo da server web e quindi le funzionalità di condivisione file/stampanti non le uso. Punto.Come tale, non è pazzo chi usa NT/2000 (anche se, visto il tuo messaggio, e visto che sembri così esperto su .net e simili... vengono strani dubbi), ma chi pretende di usare una sola macchina per due cose contemporaneamente. Non c'erano giudizi di merito su una soluzione rispetto ad un altra, neanche giudizi sul TCO di una soluzione rispetto ad un altra, e quindi non vedo dove siano le sparate da classico linaro, se non nella tua mente che invece a me sembra da classico 'fanatico'.
  • Anonimo scrive:
    Inutile prendersela con IIS
    La sua managgevolezza e' aumentata un sacco e pure la sicurezza con gli update e il thrust mentre Apache che e' fico e' rimasto un po' al palo. Ergo, se dovessi scegliere...
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile prendersela con IIS
      Ma hai provato la ver. 2.0 (ultima) di apache?- Scritto da: Sioux
      La sua managgevolezza e' aumentata un sacco
      e pure la sicurezza con gli update e il
      thrust mentre Apache che e' fico e' rimasto
      un po' al palo. Ergo, se dovessi
      scegliere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile prendersela con IIS
        - Scritto da: V&G
        Ma hai provato la ver. 2.0 (ultima) di
        apache?Premetto che non l'ho ancora provata, perché con la filosofia del 'Non mettere le mani su una cosa che funziona' nella maggior parte dei casi le 1.3 vanno ancora troppo bene, con grande disappunto del gruppo Apache che vede la 2.0 un po' snobbata.Tuttavia, la 2.0 non è adatta per chi cerca un server in versione 'visuale', come non lo sarà fino a che non uscirà una shell di configurazione grafica ufficiale che faccia dimenticare i file di testo. A occhio è più facile che riscrivano totalmente IIS che invece scrivano questo configuratore, e non sono neanche così sicuro che sia una cosa così gradita agli utilizzatori attuali, che invece pensano all'efficienza e sono troppo abituati ai file di testo (e ai commenti che si possono infilare lì e che nessun frontend permetterà mai di sostituire). La sicurezza, come al solito, è una questione di opinioni: l'ottimista vede l'uscita di patch come sintono che le cose migliorano, il pessimista come indice di cattiva programmazione, il 'periodo nero' di IIS è stato lo scorso anno, ora le cose sono migliorate, e quindi anche la fiducia (relativa) nei confronti di IIS è salita.
  • Anonimo scrive:
    Apache l'unico
    Chi usa IIS non vuol bene alla rete
  • Anonimo scrive:
    IIS anche in versioni non server
    Salve a tutti,faccio un piccolo appunto all'articolo: IIS é in dotazione standard (con qualche limite) non solo alle versioni Server di Windows, ma anche a quelle "professional", ad esempio Windows XP Professional.
    • Anonimo scrive:
      Re: IIS anche in versioni non server
      Che centra? I domini mica puntano a win xp pro!!! quelli al massimo li fai in home... ma sai di cosa stai parlando?
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS anche in versioni non server
        - Scritto da: Andrea
        Che centra? I domini mica puntano a win xpSi scrive "c'entra" e non "centra".Deve centrare un bersaglio? Perché non impariamo la lingua italiana prima di scrivere?
        • Anonimo scrive:
          Re: IIS anche in versioni non server
          Ma che CENTRA... tu non sbagli mai nel digitare?- Scritto da: obladì


          - Scritto da: Andrea

          Che centra? I domini mica puntano a win xp

          Si scrive "c'entra" e non "centra".
          Deve centrare un bersaglio? Perché non
          impariamo la lingua italiana prima di
          scrivere?
          • Anonimo scrive:
            Re: IIS anche in versioni non server
            - Scritto da: V&G
            Ma che CENTRA...
            tu non sbagli mai nel digitare?
            Non è un errore di digitazione caro il mio ignorante. Quelli che scrivono CENTRA scrivono sempre CENTRA... non è un errore di battitura.
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS anche in versioni non server
        - Scritto da: Andrea
        Che centra? I domini mica puntano a win xp
        pro!!! quelli al massimo li fai in home...
        ma sai di cosa stai parlando?Ma stai parlando di "domini" inteso come nome DNS o come spazio di autenticazione di Win?
    • Anonimo scrive:
      Re: IIS anche in versioni non server
      - Scritto da: Fabio
      Salve a tutti,
      faccio un piccolo appunto all'articolo: IIS
      é in dotazione standard (con qualche limite)
      non solo alle versioni Server di Windows, ma
      anche a quelle "professional", ad esempio
      Windows XP Professional.Non parlerei solo di "Qualche limite".La versione di IIS che trovi su XP home (ma anche su 98 e ME) può andar bene al massimo per dei webserver di prova.E poi se non sbaglio la licenza di winXP/98/me impedisce di usare questi software come server, anche installando servizi di terze parti (apache per es.)
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS anche in versioni non server

        Non parlerei solo di "Qualche limite".
        La versione di IIS che trovi su XP home (ma
        anche su 98 e ME) può andar bene al massimo
        per dei webserver di provaAnche a quella di win 2000 professional mancano alcune funzionalita
      • Anonimo scrive:
        Re: IIS anche in versioni non server
        - Scritto da: gerry
        E poi se non sbaglio la licenza di
        winXP/98/me impedisce di usare questi
        software come server, anche installando
        servizi di terze parti (apache per es.)Una nuova leggenda metropolitana?
  • Anonimo scrive:
    Ma che strano
    il 66% è apache. Ma non avevano detto qui su questi forum che l'opensource è marginale anche sul lato server ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che strano
      - Scritto da: Un Troll
      il 66% è apache. Ma non avevano detto qui su
      questi forum che l'opensource è marginale
      anche sul lato server ?E tu credi ancora a ciò che viene detto su questo forum??Se solo 1/10 di ciò che da anni qui viene detto fosse vero, oggi linux avrebbe il 50% del mercato, invece dello 0,58%
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che strano

        Se solo 1/10 di ciò che da anni qui viene
        detto fosse vero, oggi linux avrebbe il 50%
        del mercato, invece dello 0,58%Il senso della frase è giusto, qui si dicono troppe ca**ate. Però anche la tua lo è: 0.58% di mercato primo dove hai preso la fonte secondo la fonte è attendibile terzo e più importante:e il "non mercato" che poi è il fulcro della diffusione di linux, dove lo metti?WinTalebain!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che strano
          Ma no che dici guarda che win è il migliore perchè è quello che vende di più, e l'accusa di monopolio e cartelli vari ve la siete inventata.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che strano
        - Scritto da: Alberto
        Se solo 1/10 di ciò che da anni qui viene
        detto fosse vero, oggi linux avrebbe il 50%
        del mercato, invece dello 0,58%Dato per vero il tuo dato statistico, nella popolazione in oggetto io figuro come utente Windows in quanto ho comprato (preinstallato nel notebook), una copia di WinXP. Nella realta' sia sul desktop che sul notebook utilizzo Linux Mandrake (senza contare la Debian installata sul server in ufficio), liberamente scaricato e fuori dall'universo statistico di riferimento.Con questo voglio dire: se si continua a guardare il mercato e le sue "statistiche" si continuera' ad avere una visione completamente distorta del fenomeno in quanto *non* misurabile con tali strumenti.La base effettiva di installato di Linux e' (IMHO) ampiamente sottostimata. Parallelamente e' sovrastimata quella di Windows visto che molti utenti Linux hanno dovuto versare la decima al monopolista per una copia del suo so preinstallato dall'OEM.Saluti,Mauro
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che strano

          La base effettiva di installato di Linux e'
          (IMHO) ampiamente sottostimata.
          Parallelamente e' sovrastimata quella di
          Windows visto che molti utenti Linux hanno
          dovuto versare la decima al monopolista per
          una copia del suo so preinstallato
          dall'OEM.Ci sono anche statistiche di accessi a siti Internet(vedi google) che danno Windows al 95%
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano
            Il che con il topic c'entra assolutamente nulla dato che si parla di server
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano
            - Scritto da: gsam
            Il che con il topic c'entra assolutamente
            nulla dato che si parla di serverParlava del suo notebook.... che sia un server web.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano
            - Scritto da: matteooooo


            - Scritto da: gsam

            Il che con il topic c'entra assolutamente

            nulla dato che si parla di server

            Parlava del suo notebook.... che sia un
            server web.....Non mi stupirei, con le cazzate che sto leggendo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano
            - Scritto da: matteooooo


            La base effettiva di installato di Linux
            e'

            (IMHO) ampiamente sottostimata.

            Parallelamente e' sovrastimata quella di

            Windows visto che molti utenti Linux hanno

            dovuto versare la decima al monopolista
            per

            una copia del suo so preinstallato

            dall'OEM.

            Ci sono anche statistiche di accessi a siti
            Internet(vedi google) che danno Windows al
            95%Forse perche' gli utenti linux lavorano invece che cazzeggiare sul web ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano


            Ci sono anche statistiche di accessi a
            siti

            Internet(vedi google) che danno Windows al

            95%

            Forse perche' gli utenti linux lavorano
            invece che cazzeggiare sul web ?
            si, come no....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che strano
        Credo tu abbia fatto un errore nella cifra che hai riportato: intendi forse 58%.Microsoft parla di 40% di server Linux.Se non ti sei sbagliato non sai di cosa stai parlando.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che strano

      il 66% è apache. Ma non avevano detto qui su
      questi forum che l'opensource è marginale
      anche sul lato server ?polemica a tutti i costi eh...dente avvelenato?coda di paglia?non capisco il senso di questi post...ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che strano

        polemica a tutti i costi eh...
        dente avvelenato?
        coda di paglia?
        non capisco il senso di questi post...Ihihih però quando c'è da dire che linux è marginale sei sempre in prima linea, come quando c'è da dire che linux non ha assistenza, come quando c'è da dire che linux non ha applicazioni.Allora non è coda di paglia, non è dente avvelenato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che strano


          polemica a tutti i costi eh...

          dente avvelenato?

          coda di paglia?

          non capisco il senso di questi post...

          Ihihih però quando c'è da dire che linux è
          marginale sei sempre in prima linea, come
          quando c'è da dire che linux non ha
          assistenza, come quando c'è da dire che
          linux non ha applicazioni.
          stai sbagliando persona :)linux e' marginale come desktop... lo sanno anche i sassicome server va molto meglio, ma apache non e' linux...apache lo metti anche su windows...ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano

            linux e' marginale come desktop... lo sanno
            anche i sassi
            come server va molto meglio, ma apache non
            e' linux...
            apache lo metti anche su windows...Si, vero... Però il dubbio: quanti installerebbero Apache su un server Windows ?Secondo me l'unico motivo per cui viene scelto Windows è per poter usare IIS per chi parte con l'idea di usare Apache credo che la scelta sia quasi obbligata, anche solo per quello che tu stesso dici poche righe sopra: "linux [...] come server va molto meglio".Comunque IMHO e preciso: senza statistiche alla mano. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma che strano
            - Scritto da: Nic
            Si, vero... Però il dubbio: quanti
            installerebbero Apache su un server Windows
            ?
            Secondo me l'unico motivo per cui viene
            scelto Windows è per poter usare IIS per chi
            parte con l'idea di usare Apache credo che
            la scelta sia quasi obbligata, anche solo
            per quello che tu stesso dici poche righe
            sopra: "linux [...] come server va molto
            meglio".
            Comunque IMHO e preciso: senza statistiche
            alla mano. :-)Vediamo di fare girare il cervello (e fare due conti) prima di parlare.Windows veniva dato al 50% sui server, da netcraft. Contando che IIS e' sul 35% dei server significa che c'e' un 15% di server web che sono macchine win, con apache.Adesso rivedi la tua frase:
            Però il dubbio: quanti
            installerebbero Apache su un server Windows
            ?
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