La Rete? Non offre alcuna garanzia

di P. Pietrosanti - Le promesse di Internet devono fare i conti con le censure: dalla connivenza delle multimedialità alla negazione delle accessibilità. No ai brevetti, certo, ma sì a certe altre cosucce


Roma – Ho chiesto a Punto Informatico, cioè alla intelligenza indubbia e palesemente aperta di chi Punto Informatico dirige e fa, di aiutarmi a rivolgermi a chi sta lottando da tempo in relazione a quanto la Unione Europea rischia di disporre in sede legislativa sulla brevettabilità del software . Ringrazio quindi Punto Informatico per la ospitalità. Forse qualcuno ricorderà – anche grazie alla informazione che in proposito ne diede proprio questa testata telematica – come feci scoppiare il caso Harry Potter e come in proposito grazie all’Avv. Iuri Maria Prado battei in Tribunale addirittura la scrittrice più ricca del mondo, l’autrice – appunto – della saga del maghetto.

Sono non solo intenzionato ma ormai pronto a riprendere e rilanciare quella battaglia, ma mi interessa a proposito della mobilitazione in corso ora esprimere alcuni pensieri.

Mi piacerebbe che chi vive di Rete e in Rete fosse Sensibile non solo alla libertà dai brevetti, ma anche alla libertà di espressione di quel miliardo di umani che oggi ha accesso a Internet, a una rete mondiale in cui chi vi entra non ha alcuna garanzia se non quelle derivanti dalla sua cittadinanza o dal territorio in cui qualche macchina è ospitata. La rete ad oggi non ha esteso libertà e democrazia , tanto che addirittura giganti americani come Google e Yahoo! censurano i loro clienti (ripeto: censurano i loro clienti se hanno gli occhi a mandorla). Sarebbe una metafora perfetta, se non fosse una realtà crudissima.

Io sono cieco, e quindi ho problemi grossi a navigare in rete se non vengono rispettate alcune regole in certi siti . Se fossi un navigante in mare e ci vedessi avrei problemi gravi se natanti in giro se ne infischiassero dei codici della navigazione. Per lo più i natanti in mare non se ne infischiano, stante che esiste, per l’appunto, un diritto della navigazione.

In rete non esiste un diritto della navigazione . Tanto non esiste che due gigantesche aziende come Google e Yahoo! si fanno cinesi, cioè scelgono la censura.
Un cinese che volesse cercare liberamente informazioni, con Google o Yahoo, sul Panchen Lama, per dire, o su Wei Jingsheng, non troverebbe nulla, subirebbe la censura operata da queste enormi aziende americane.

Ma il censurato da chi va a pretendere il ripristino dei suoi diritti?
Dal giudice cinese? No, figuriamoci. Da quello americano? Ma no, stiamo parlando di territorio cinese, e le aziende americane seguono il diritto cinese. E allora, allora, la libertà di Internet, il motore di libertà (quale Internet è indubbiamente) dove sta? Sta forse fuori del diritto, per il semplice motivo che un diritto non c’è?

Temo il problema sia questo.

Io sono cieco, e ho per questo un punto di vista certo decurtato e gravemente, tuttavia tale da assicurarmi qualche vantaggio. Credo che noi disabili si possa essere uno strumento formidabile per assicurare diritto agli altri. A noi serve la certezza di un codice della strada, della navigazione effettivo e cogente, onde essere certi che si possa navigare e circolare in rete anche noi. E vediamo che la rete e le nuove tecnologie potrebbero consentire per la prima volta nella storia della umanità un ambito di interazione e dialogo e decisione che non escluda nessuno , proprio nessuno: mai accaduto prima.

Questo può o meno essere assicurato alla rete, ma diciamo senza esagerazioni al mondo intero.
I disabili che non siano più esclusi hanno bisogno di norme che nella rete tutta impongano regole di accessibilità ; lo stesso, proprio lo stesso, vale per chi se usa la rete va a finire in galera.

E’ troppo sperare che chi come voi si batte per la libertà di software si batta pure, o almeno tenga d’occhio pure il fatto che la rete ha bisogno, oggi, di regole che la facciano finita con la censura e la galera?

Paolo Pietrosanti
www.pietrosanti.net

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  • Anonimo scrive:
    Mettiamolo in crisi.
    Al momento della scansione della retina accostiamo al sensore l'éuggio do cü.
  • Anonimo scrive:
    Era ora!
    Era ora che si usasse la biometria almeno per i controlli negli aeroporti!Viaggero' piu' sicuro sapendo che almeno i passeggeri sono stati identificati e che un qualche terrorista non si nasconde dietro un volto innocuo. Vorrei sapere chi viaggiando nei voli transtlantici non ha osservato i passeggeri al checkin cercando di individuare lo stereotipo islamico :-) esercizio perfettamente inutile ma un po' di paura c'e' sempre.Per non parlare di quando fanno rientrare l'aereo dopo 2 ore di viaggio per prelevare un passeggero. Vi e' mai capitato? E vi domandate se hanno dimenticato qualche suo bagaglio?Percio' ben venga la biometria, ci saranno i falsi positivi senz'altro e tutto avra' un costo anche sociale ma i vantaggi sono evidenti in tempi di guerra.
  • Anonimo scrive:
    ieri sera...
    ... ho visto un reportage giornalistico sulla tele svizzera... in alcuni stati (maryland e altri mi pare) i governatori 'ultracristiani' sono arrivati a vietare di indossare i pantaloni a vita bassa a chi cammina per strada... che dire, sembra una cosa da poco ma è terrificante pensare che uno stato imponga di vestirsi in un certo modo ai propri cittadini...
    • Anonimo scrive:
      Re: ieri sera...
      - Scritto da: Anonimo
      ... ho visto un reportage giornalistico sulla
      tele svizzera... in alcuni stati (maryland e
      altri mi pare) i governatori 'ultracristiani'
      sono arrivati a vietare di indossare i pantaloni
      a vita bassa a chi cammina per strada... che
      dire, sembra una cosa da poco ma è terrificante
      pensare che uno stato imponga di vestirsi in un
      certo modo ai propri cittadini...Questo è ciò che accade quando si permette ad una religione qualsiasi di interferire con lo Stato e la Legge.È così anche in Italia.Mi permetto a questo proposito di ricordare a tutti di andare a votare il 12/13 giugno. Se non altro per non permettere alla religione di infiltrarsi nelle nostre leggi grazie ai politici corrotti che anziché fare l'interesse di tutti fanno l'interesse di solo una parte degli Italiani in base alle loro credenze o alla paura di mettersi contro la Romana Chiesa.
  • awerellwv scrive:
    OE' Ma siete fuori???
    Abituatevi alla biometria??? schedato, braccato da sensori retinici, e trattato come un terrorista se mi rifiuto? ma che siamo impazziti?? George (Orwell, mica Bush) aveva visto giusto, il suo unico errore era quello temporale.. io mi immagino un futuro molto prossimo e non molto dissimile da quello orwelliano... questa mentalita' e' l'anticamera dell'autodistruzione, non su puo' diffidare di tutto e tutti, prima o poi si finisce male...
  • Anonimo scrive:
    passaporto e biometria ....
    sono entrambi 2 metodi di identificazione... il primo è meno preciso del secondo... o forse il secondo è la diretta evoluzione del primo.... tutto qui... alla fine è giusto che uno stato sappia chi entra nel proprio territorio... non vedo perche non dovrebbe saperlo... si parla di violazione della privacy.... ma allora è una violazione anche chiedere il passaporto perche anche il passaporto consente una identificazione
  • Anonimo scrive:
    Reciprocita'
    Non e' una soluzione, d'accordo, ma....La legge di reciprocita' permette agli stati i cui cittadini "subiscono" simili trattamenti di effettuarne a loro volta sui cittadini americani.Beh, cominciamo a schedarli, no? O siamo schiavi fino al punto di accettare senza dir niente?I cinesi, per esempio, hanno gia' aumentato il costo del visto di ingresso SOLO per i cittadini americani, in risposta alla medesima manovra perpetrata dallo Stato della Liberta' e Democrazia per eccellenza.Curiosita': Mike Buongiorno, pochi mesi fa, e' diventato cittadino italiano. Mi sarebbe piaciuto vedere il suo permesso di soggiorno, ma sembra che non l'abbia MAI avuto. Non era il caso di applicare la legge, che prevede l'espulsione del cittadino extracomunitario?
    • Anonimo scrive:
      Re: Reciprocita'
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, cominciamo a schedarli, no? O siamo schiavi
      fino al punto di accettare senza dir niente?Ho degli amici americani e non vorrei proprio che fossero schedati per il semplice fatto di venirmi a trovare.Il fatto che il loro governo abbia perso il lume della ragione e stia commettendo errori enormi non significa che dobbiamo fare altrettanto e prendercela con gente che non c'entra nulla.Se riteniamo che stiano commettendo un errore, a maggior ragione, dobbiamo dimostrare che non intendiamo commettere lo stesso errore tornandogli pan per focaccia.La "legge del taglione" non è mai stata un esempio di saggezza ed intelligenza.
  • Anonimo scrive:
    se l'11 settembre non ci fosse stato
    qualcuno di quelli che sono al potere nella fogna a stelle e striscie lo avrebbe inventato
    • Anonimo scrive:
      Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
      - Scritto da: Anonimo
      qualcuno di quelli che sono al potere nella fogna
      a stelle e striscie lo avrebbe inventatoEhm... davvero credi che sia stato Osama? Da solo?
      • Anonimo scrive:
        Re: se l'11 settembre non ci fosse stato

        in particolare questo:
        [cite]
        Sul volo 77, schiantatosi contro il Pentagono,
        c'era anche Barbara Olson, moglie del
        sottosegretario alla Giustizia Ted Olson e
        commentatrice televisiva repubblicana
        http://www.cnn.com/2001/US/09/11/pentagon.olson/.
        [/cite]

        Lista dei morti del volo 77:
        http://www.cnn.com/SPECIALS/2001/trade.center/vict

        Voi credete pure a quello che vi piace, io sono
        piu' propenso a credere al buon Attivissimo ed
        alle prove che vedoVistoprobabilmente hai ragione (ormai il dubbio e' d'obbligo).Quello che non mi spiego, da pompiere, sono le immagini del crollo delle Torri gemelle, quelle che hanno visto tutti. Mai visto niente del genere, e penso che non si vedra' mai piu'. Un incendio del genere non penso che possa aver sviluppato piu' di 600 gradi....
        • marcoweb scrive:
          Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
          - Scritto da: Anonimo

          in particolare questo:

          [cite]

          Sul volo 77, schiantatosi contro il Pentagono,

          c'era anche Barbara Olson, moglie del

          sottosegretario alla Giustizia Ted Olson e

          commentatrice televisiva repubblicana


          http://www.cnn.com/2001/US/09/11/pentagon.olson/.

          [/cite]



          Lista dei morti del volo 77:


          http://www.cnn.com/SPECIALS/2001/trade.center/vict



          Voi credete pure a quello che vi piace, io sono

          piu' propenso a credere al buon Attivissimo ed

          alle prove che vedo
          Visto
          probabilmente hai ragione (ormai il dubbio e'
          d'obbligo).

          Quello che non mi spiego, da pompiere, sono le
          immagini del crollo delle Torri gemelle, quelle
          che hanno visto tutti.
          Mai visto niente del genere, e penso che non si
          vedra' mai piu'. Un incendio del genere non penso
          che possa aver sviluppato piu' di 600 gradi....gli aerei erano pieni di carburante. L'esplosione del carburante e dell'impatto ha indebolito la struttura delle torri che poi hanno ceduto. Ho letto un intero articolo su una rivista scientifica su l'11 settembre e che spiegava cosa era successo alle strutture portanti dell' edificio.==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 14.19.24
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato

            gli aerei erano pieni di carburante. L'esplosione
            del carburante e dell'impatto ha indebolito la
            struttura delle torri che poi hanno ceduto. Ho
            letto un intero articolo su una rivista
            scientifica su l'11 settembre e che spiegava cosa
            era successo alle strutture portanti dell'
            edificio.
            Interessante, ma l'articolo spiega come far raggiungere i 1500 gradi? C'era del fumo, quindi non poteva essere una temperatura piu' alta di quella citata, vale a dire meno della meta' di quella necessaria.Nella storia antica dell'uomo, c'e' stata l'eta' del bronzo, seguita da quella del ferro quando si sono evolute le modalita' per fonderlo, aumentando ovviamente la temperatura. Se fosse stato cosi' facile, avremmo avuto l'eta' dell'acciaio, che purtroppo dobbiamo produrre in acciaieria, spendendo tanti soldi per ottenere quelle temperature.Il carburante che brucia produce tanto, tantissimo calore, e piu' e' veloce il processo di ossidazione, piu' alta e' la temperatura. E' quindi pacifico che la temperatura piu' alta c'e' stata quando abbiamo visto quella terribile esplosione. Nel giro di qualche secondo il carburante non c'era piu'.Secondo il mio parere (solo mio, non riporto articoli e sono facilmente soggetto a sbagliare), a quel punto siamo arrivati a 600 gradi, visto il fumo nero.Le torri sono crollate parecchio tempo dopo, con temperature piu' fredde. Crollate come MAI abbiamo visto prima, nemmeno quando e' stato fatto uso di esplosivi (attacco all'ambasciata USA, in particolare, con l'edificio sventrato ma bene in piedi).Crollate.... meglio dire implose! Sembrava di vedere quei filmati dove fanno esplosioni controllate per abbattere i palazzi.Scusate ma mi riesce proprio difficile crederci. Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato

            Scusate ma mi riesce proprio difficile crederci.
            CiaoA tal proposito volevo aggiungere che, per essere sicuri di incolpare la persona giusta, era stata fatta una "manipolazione" delle immagini:http://www.september11news.com/Mysteries1.htmSi sa che nelle nuvole si puo' vedere di tutto. Infatti si vede chiaramente, nel fumo delle torri gemelle, la faccia di Bin Laden (o del diavolo a seconda delle versioni).Messa alle strette, la CNN ha ammesso la manipolazione, in modo da rendere piu' drammatiche le immagini.Quell'immagine e' visibile al nostro subconscio, anche se non l'abbiamo percepita immediatamente.Ciao
          • ElfQrin scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
            - Scritto da: Anonimo
            Si sa che nelle nuvole si puo' vedere di tutto.
            Infatti si vede chiaramente, nel fumo delle torri
            gemelle, la faccia di Bin Laden (o del diavolo a
            seconda delle versioni).
            Messa alle strette, la CNN ha ammesso la
            manipolazione, in modo da rendere piu'
            drammatiche le immagini.Puoi mandare un riferimento a questa affermazione? Io ho un filmato, non soltanto la foto (più facilmente manipolabile), nella quale appare la "faccia".Pare che il filmato sia stato digitalizzato "live" dalla CNN, poco dopo l'impatto, per cui è improbabile una manipolazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato

            Puoi mandare un riferimento a questa
            affermazione? Io ho un filmato, non soltanto la
            foto (più facilmente manipolabile), nella quale
            appare la "faccia".

            Pare che il filmato sia stato digitalizzato
            "live" dalla CNN, poco dopo l'impatto, per cui è
            improbabile una manipolazione.Ho trovato un link che dice che il filmato e' autentico, e' solo la mente umana ad essere bacata. Oltretutto e' un articolo divertente:http://www.attivissimo.net/antibufala/11settembre_demonio/volto.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
            - Scritto da: Anonimo

            gli aerei erano pieni di carburante.
            L'esplosione

            del carburante e dell'impatto ha indebolito la

            struttura delle torri che poi hanno ceduto. Ho

            letto un intero articolo su una rivista

            scientifica su l'11 settembre e che spiegava
            cosa

            era successo alle strutture portanti dell'

            edificio.


            Interessante, ma l'articolo spiega come far
            raggiungere i 1500 gradi? C'era del fumo, quindiNon serve mica raggiungere la temperatura di fusione, l'acciaio si rammollisce ben prima, al calor rosso lo puoi battere e forgiare.
            non poteva essere una temperatura piu' alta di
            quella citata, vale a dire meno della meta' di
            quella necessaria.
            Nella storia antica dell'uomo, c'e' stata l'eta'
            del bronzo, seguita da quella del ferro quando si
            sono evolute le modalita' per fonderlo,
            aumentando ovviamente la temperatura.
            Se fosse stato cosi' facile, avremmo avuto l'eta'
            dell'acciaio, che purtroppo dobbiamo produrre in
            acciaieria, spendendo tanti soldi per ottenere
            quelle temperature.

            Il carburante che brucia produce tanto,
            tantissimo calore, e piu' e' veloce il processo
            di ossidazione, piu' alta e' la temperatura. E'
            quindi pacifico che la temperatura piu' alta c'e'
            stata quando abbiamo visto quella terribile
            esplosione.
            Nel giro di qualche secondo il carburante non
            c'era piu'.

            Secondo il mio parere (solo mio, non riporto
            articoli e sono facilmente soggetto a sbagliare),
            a quel punto siamo arrivati a 600 gradi, visto il
            fumo nero.Il fumo nero può essersi originato nelle zone periferiche dell'incendio, al centro delle torri la situazione può invece essere stata simile a una camera di combustione.Comunque dubito che anche a solo 600 gradi l'acciaio possa ancora reggere il peso della parte sovrastante del palazzo.

            Le torri sono crollate parecchio tempo dopo, con
            temperature piu' fredde. Crollate come MAI
            abbiamo visto prima, nemmeno quando e' stato
            fatto uso di esplosivi (attacco all'ambasciata
            USA, in particolare, con l'edificio sventrato ma
            bene in piedi).

            Crollate.... meglio dire implose! Sembrava di
            vedere quei filmati dove fanno esplosioni
            controllate per abbattere i palazzi.
            Molto probabilmente nella parte centrale delle torri la temperatura era ben più alta, il che spiegherebbe bene anche l'implosione.
            Scusate ma mi riesce proprio difficile crederci.Non è che ci siano spiegazioni alternative più convincenti, dubito fortemente che i pompieri di NY abbiano complottato per piazzare rapidamente delle cariche nelle torri, a incendio iniziato, in poco più di un ora e nei punti giusti per ottenere l'implosione: praticamente impossibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
            - Scritto da: marcoweb
            gli aerei erano pieni di carburante. L'esplosione
            del carburante e dell'impatto ha indebolito la
            struttura delle torri che poi hanno ceduto. Ho
            letto un intero articolo su una rivista
            scientifica su l'11 settembre e che spiegava cosa
            era successo alle strutture portanti dell'
            edificio.Ehm, non per essere per forza polemico... se la rivista era qualcosa come Focus, Newton Oggi, La Macchina Del Tempo... gli "interi articoli" sono piu` o meno lunghi, in media, come questo post, abilmente dissimulati fra 800.000 immagini a tutta pagina e un volume pubblicitario che stampato su carta rappresenta, tanto per rimanere nel tema delle cose di cui di solito parlano, almeno l'80% della materia nascosta dell'universo, e ah... hanno la capacita` di approfondimento del sussidiario che avevo alle elementari, e la credibilita` tecnica delle fiabe di Andersen. Anzi, forse Andersen era piu` credibile.Il bello e` che le leggo anch'io quelle riviste, e psicologicamente non so mai spiegarmi perche` continui a spenderci soldi. Forse peche` non saprei cosa fare prima di andare a letto; forse perche` mi dispiace lasciare l'edicola deludendo l'edicolante...[si zittisce e sottolinea che e` solo un suo umile parere, e che probabilmente si sbaglia, e che le riviste in questione sono utilissime alla diffusione della conoscienza]
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: marcoweb

            gli aerei erano pieni di carburante.
            L'esplosione

            del carburante e dell'impatto ha indebolito la

            struttura delle torri che poi hanno ceduto. Ho

            letto un intero articolo su una rivista

            scientifica su l'11 settembre e che
            spiegava cosa

            era successo alle strutture portanti dell'

            edificio.

            Ehm, non per essere per forza polemico... se la
            rivista era qualcosa come Focus, Newton Oggi, La
            Macchina Del Tempo... gli "interi articoli" sono
            piu` o meno lunghi, in media, come questo post,
            abilmente dissimulati fra 800.000 immagini a
            tutta pagina e un volume pubblicitario che
            stampato su carta rappresenta, tanto per rimanere
            nel tema delle cose di cui di solito parlano,
            almeno l'80% della materia nascosta
            dell'universo, e ah... hanno la capacita` di
            approfondimento del sussidiario che avevo alle
            elementari, e la credibilita` tecnica delle fiabe
            di Andersen. Anzi, forse Andersen era piu`
            credibile.

            Il bello e` che le leggo anch'io quelle riviste,
            e psicologicamente non so mai spiegarmi perche`
            continui a spenderci soldi. Forse peche` non
            saprei cosa fare prima di andare a letto; forse
            perche` mi dispiace lasciare l'edicola deludendo
            l'edicolante...

            [si zittisce e sottolinea che e` solo un suo
            umile parere, e che probabilmente si sbaglia, e
            che le riviste in questione sono utilissime alla
            diffusione della conoscienza]Scientific American invece? Io ho l'abbonamento... Ne sono MOLTO soddisfatto, tutti gli articoli sono straordinari!!! E lunghi. Che ne pensi, lo hai mai letto?
          • Anonimo scrive:
            Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
            - Scritto da: Anonimo
            Scientific American invece? Io ho
            l'abbonamento... Ne sono MOLTO soddisfatto, tutti
            gli articoli sono straordinari!!! E lunghi. Che
            ne pensi, lo hai mai letto?Si`, infatti non l'ho accuratamente incluso: leggo anche quello. E` il migliore che abbia trovato in edicola: almeno, li` gli articoli arrivano direttamente dalle fonti, e in genere sono piu` approfonditi.Pero` la mia fonte primaria di dettagli rimane internet .Senza dubbio.Per esempio qualche tempo fa ho fatto una ricerca sul classico Google per cercare di scoprire come funzionavano i software di riconoscimento vocale.Sulla seconda pagina c'era questo:http://cslu.cse.ogi.edu/HLTsurvey/ch1node4.htmlLa miseria se e` dettagliato.Almeno ora so che alla base del procedimento c'e` l'individuazione dello spettro di "fotogrammi", tipicamente di 1/25esimo di secondo ciascuno, tramite una DCT (Discrete Cosine Trasform).Se poi uno non sa cos'e` la DCT, come si fa in pratica, cosa implica, la teoria che c'e` dietro, potrebbe vedersi:http://www.dspguide.com/pdfbook.htm...dove c'e` tutto sul DSP.Con tutta la teoria e i dettagli dei vari casi.Problemi di matematica, a quel punto?La wikipedia ha praticamente tutto quel che serve...e cosi` via.Basta essere curiosi e cercare: i gioiellini si trovano ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: se l'11 settembre non ci fosse stato
        Mi risulta che anche gran parte dei Democratici USA abbia preso le distanze da Moore, pur non condividendo affatto il modo in cui Bush gestisce l'emergenza terrorismo.
  • Anonimo scrive:
    ma chi ci vuole andare
    in that sewer
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi ci vuole andare
      - Scritto da: Anonimo
      in that sewerGli USA, con 46 milioni di visitatori all'anno, sono la meta numero 3 del tursimo mondiale dopo Francia e Spangna.http://www.world-tourism.org/newsroom/Releases/2005/May/asian.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi ci vuole andare
        ...se 46 milioni di persone vogliono essere trattate da potenziali terroriste sono affari loro.....
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi ci vuole andare
          - Scritto da: Anonimo
          ...se 46 milioni di persone vogliono essere
          trattate da potenziali terroriste sono affari
          loro.....Si infatti e quindi?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            e quindi magari ti arrestano e ti mettono a morte, sai li succede spesso con persone innocenti (che magari non hanno i soldi per pagare un test del dna)
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            - Scritto da: Anonimo
            e quindi magari ti arrestano e ti mettono a
            morte, sai li succede spesso con persone
            innocenti (che magari non hanno i soldi per
            pagare un test del dna)Succede spesso? Dai dicci la percentuale di turisti arrestati e messi a morte.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            e quindi magari ti arrestano e ti mettono a

            morte, sai li succede spesso con persone

            innocenti (che magari non hanno i soldi per

            pagare un test del dna)

            Succede spesso? Dai dicci la percentuale di
            turisti arrestati e messi a morte.
            Basta che succeda una volta e a te, ad esempio...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            comunque piu' dati hanno e piu possono fare operazioni dragnet-style e inguaiare innocenti...."minority report" in effetti si avvicina........inoltre insisto che e' lesivo considerare tutti potenziali malfattori.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            e quindi magari ti arrestano e ti mettono a


            morte, sai li succede spesso con persone


            innocenti (che magari non hanno i soldi per


            pagare un test del dna)



            Succede spesso? Dai dicci la percentuale di

            turisti arrestati e messi a morte.



            Basta che succeda una volta e a te, ad esempio...Prendere per il culo non ti esime da dare le dovute prove a sostegno delle tue affermazioni. Allora? Succede spesso? Dai dicci la percentuale di turisti arrestati e messi a morte, hai detto che succede spesso. Parli per ragion veduta o a vanvera?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi ci vuole andare
        e chissenefrega? io vado a capraia dove non ci son squali, il mare non e' gelato e i fondali son bellissimi (e soprattutto non ci sono anglosassoni ;-) )
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi ci vuole andare
          - Scritto da: Anonimo
          e chissenefrega?Evidentmente, all'autore del primo messaggio, leggi il titolo.
          io vado a capraia dove non ci
          son squali, il mare non e' gelato e i fondali son
          bellissimi (e soprattutto non ci sono
          anglosassoni ;-) )E chi se ne frega.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi ci vuole andare
      gia'.....poi ho pensato che potrebbe capitare per lavoro...... :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi ci vuole andare
        se dovesse capitare di andarci per lavoro consiglio di farsi un'assicurazione al riguardo prima.li col patriot act possono arrestarti senza motivo e mandarti a guantanamo senza avvocato senza processo ecc. per un tempo illimitato
        • Anonimo scrive:
          Re: ma chi ci vuole andare
          - Scritto da: Anonimo
          li col patriot act possono arrestarti senza
          motivo e mandarti a guantanamo senza avvocato
          senza processo ecc. per un tempo illimitatotemo che anche nella civilissima inghilterra in base alle leggi sull'antiterrorismo varate ai tempi dell'ira possano fare cose anche peggiori:(onestamente, mi sfugge il senso del flaming..fino a ieri per accertarsi che io fossi davvero io usavano le carte di identità/passaporti etc.. oggi siccome sono falsificabili passano a controlli di tipo biometrico, ma non ci vedo una violazione della privacy..circa la gestione informatizzata dei dati è da parecchi anni che avviene, e non ha mai scandalizzato nessuno...perplessità
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            io i miei dati biometrici non li do nessuno, tanto meno agli ameri-kani.chi mi dice che non se li facciano soffiare dalla mafia (che poi è la stessa cosa del loro governo) e che organizzino crimini dando colpa ad altre persone senza possibilità di difendersi?chi si ricorda di quel povero cristo di liverpool arrestato perchè in italia avevano fatto una c..ta coll'analisi del dna?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi ci vuole andare
            - Scritto da: Anonimo
            io i miei dati biometrici non li do nessuno,
            tanto meno agli ameri-kani.
            chi mi dice che non se li facciano soffiare dalla
            mafia (che poi è la stessa cosa del loro governo)
            e che organizzino crimini dando colpa ad altre
            persone senza possibilità di difendersi?
            chi si ricorda di quel povero cristo di liverpool
            arrestato perchè in italia avevano fatto una
            c..ta coll'analisi del dna?Un caso che si ripete ogni settimana, ci risulta, ne parlano i giornali di queste cose con una intensita' che fa paura. Si e' un rischio oltremodo serio e fondato, su cui basare le proprie decisioni in merito ad un viaggio in USA.
  • Anonimo scrive:
    Pessimo il finale dell'articolo
    "Sembrano comunque finiti i bei tempi fatti di fughe all'estero, documenti falsi e nomi fasulli: storie ormai confinate nell'immaginario simbolico della narrativa popolare. Sia chi vorrà semplicemente fuggire a Las Vegas, sia chi rientra nelle liste nere degli ospiti indesiderati stilate dagli esperti antiterrorismo, dovrà presto sottomettersi alla nuova politica degli USA in fatto di identificazione personale."Articolo ottimo ma finale pessimo,IMHO.Scusa ma a chi frega qualcosa se un terrorista o uno con documenti e nome falsi avrà vita più difficile?Questo articolo e quelli a tema che l'hanno preceduto denotano un'avanzamento senza freni del controllo totale dello stato sulla società,intesa come gente comune,"normale",la massa,il popolo.Realtà come quelle descritte in "Minority Report" s'avvicinano sempre più,e il loro cavallo di troia per far breccia nella mente del popolo è proprio quello da te citato,il terrorismo o il crimine in generale.Non me ne frega una mazza se trovano un metodo per mettersi al riparo da un delinquente,l'importante è che non violino la privacy della comunità,che in stragrande maggioranza non ha nulla da nascondere ma vuole avere il diritto di non rendere pubblico questo "nulla".Senza rancore,ti leggo sempre con piacere :) Ciaohttp://valeriogiunta.blogspot.com/
    • Anonimo scrive:
      Ops.. forse ho interpretato male!
      Ops.. scusami.. :$ Rileggendo il tuo finale credo che il succo fosse questo "che tu sia una brava persona o un terrorista dovrai subire controlli biometrici".. Quindi perdonami per la critica del post precedente,se così è avevo interpretato male io!Ciao! :)
  • Anonimo scrive:
    Un suggerimento !
    Lo sappiamo tutti, chiunque è già localizzabile (mediante il cellulare per esempio) dai movimenti di un bancomat o della carta di credito, le tracce del nostro IP che lasciamo dietro di noi come la bava di una lumaca , e ogni intervento ad un forum come questo ... tutto classificato filtrato e registrato per anni . La correlazione è arrivata col patriot act.Sarebbe interessante poi correlare tutti questi dati con i dati sanitari e altre informazioni private tanto i mezzi ci sono.In Lombardia per esempio abbiamo già la tessera sanitaria elettronica, in cui vi è memorizzata la chiave di accesso al cervellone in cui ci sono tutte le nostre cartelle cliniche . Utilissima direte voi e concordo ... ma potevano forse accontentarsi e non unire il sacro al profano? Ma no ... è anche ovviamente una carta di pagamento (una banca ha persino vinto l'appalto) , di prenotazione di visite in strutture private, per pagare i farmaci e per raccogliere dati statistici a mero scopo istituzionale (ovvio).Gli diamo quella e siamo a posto !Poi possiamo anche estendere il concetto ... perchè non chiederla quando fai una assicurazione sulla vita ... perchè non chiederla quando compri un auto o chiedi un prestito ? Spero che tra un pò contenga anche il profilo del DNA, poi te la chiederanno quando ti assumono come in GATTACA e se hai un trisavolo di tripoli non ti fanno entrare in USA.
  • Anonimo scrive:
    Intanto Amnesty International...
    ...nel suo rapporto punta il dito contro gli USA perché stanno mettendo i diritti civili e umani sotto i piedi con la scusa del terrorismo.
  • Anonimo scrive:
    E poi si nega
    che si stia andando (e di corsa anche) verso la dittatura mondiale, dove saremo tutti schedati (sperano loro, poveri illusi): i governi avranno tutti i nostri dati fisici, ci monitoreranno dovunque siamo, qualunque cosa compriamo, chi vedremo, che cosa leggeremo (si, anche quello che leggeremo: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1010355&tid=1010355&p=1&r=PI . Vi ricordate "Se7en", quando Morgan Freeman rivela a Brad Pitt che l'FBI monitorizza gli schedari delle biblioteche, per vedere chi noleggia testi come il "Mein Kampft" oppure semplici "manuali sulle armi"? Si, lo so, quello era un film, ma non è poi così difficile da credere visto le leggi che fanno passare sotto il naso dell'opinione pubblica con la scusa del "terrorismo internazionale"...), eccetera... Prossimo passo nel monitoraggio globale saranno i chip sottocutanei (già testati in laboratorio e ora in fase di sperimentazione su campioni accondiscendenti). Dunque preparatevi.Altro che gli incubi di Phili K. Dick.......!!!!!Meno male che è morto prima di vedere realizzati i suoi incubi peggiori.Noi saremo controllati e comandati (e guai a comperare anche solo un libro che non ripeta a pappagallo le versioni ufficiali di comodo dei governi, oppure scaricare una canzone, o scambiarci informazioni che non siano state prima controllate), chi governerà invece sarà completamente libero di andare a massacrare chiunque gli crei problemi senza alcuna condanna giuridica.Se continueremo a rimanere in silenzio difronte a queste plateali prepotenze del potere dei governi (manovrati a piacere dalle corporation), ce la saremo voluta noi.Più avanti negli anni, se vorremo mantenere la nostra privacy e il nostro libero giudizio, se vorremo rimanere persone autonome e libere, saremo costretti a diventare tutti pirati informatici, fuorilegge, fuggiaschi, e chi più ne ha più ne metta. Basta vedere la strada che stanno per farci intraprendere (a forza) per capire dove andremo a finire.
    • Anonimo scrive:
      Re: E poi si nega
      Toh, "uorra uorra lo lessi". Manco averlo fatto apposta:http://www.amnesty.it/pressroom/comunicati/CS68-2005.html?Nel corso del 2004, i governi non hanno mostrato leadership morale e di questo fallimento devono essere chiamati a rispondere? ? ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. ?Hanno tradito i loro impegni in materia di diritti umani e stanno promuovendo una nuova agenda in cui il linguaggio della libertà e della giustizia viene usato per portare avanti politiche di paura e insicurezza?. Grazie per averlo postato, Santos. ;)
      • ElfQrin scrive:
        Re: E poi si nega
        - Scritto da: No-Logo
        Toh, "il linguaggio
        della libertà e della giustizia viene usato per
        portare avanti politiche di paura e insicurezza?.E' come nel mai troppo citato romanzo "1984" di George Orwell... le parole cambiano significato.Del resto ormai è così normale che non lo fanno soltanto i governi ma anche le aziende con il beneplacito dell'antitrust: "parli gratis a 20 euro al mese"...
        • Anonimo scrive:
          Re: E poi si nega
          paranoici... il controllo è il prezzo da pagare per la sicurezza
          • Anonimo scrive:
            Re: E poi si nega
            Coloro che accettano di perdere delle libertà essenziali per ottenere una piccola sicurezza temporanea non meritano ne libertà ne sicurezza. di Benjamin Franklin 1759.E la maggior parte della gente occidentale al giorno d'oggi non si accorge nemmeno di essere sull'orlo del baratro.In fondo la stupida massa mica pensava, negli anni trenta,ad un futuro olocausto.State attenti,la libertà non si perde di colpo,ma molto lentamente in modo sottile.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Che giorno nero per il mondo
      -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2006 20.56-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Che giorno nero per il mondo
      Boh? Si spera che quando Bush avra` finalmente finito di scaldare la sedia, almeno un po' di questa filosofia rientrera`.Forse pero` c'e` un po' troppo allarmismo, io non riesco poi a preoccuparmi piu` di tanto: in fin dei conti, se non faccio nulla di male, che importa se ad ogni momento qualcuno potrebbe sapere dove sono, e/o che aereo prendo? E` comunque possibile che lo sappiano gia` tramite le segnalazioni raccolte dai cellulari (oddio io quello non ce l'ho), dai prelievi al bancomat, da ogni telefonata che faccio, eccetera... ma e` improbabile che "seguano i miei movimenti" se non hanno un motivo molto valido per farlo, no? Saprebbero benissimo da che IP viene questo post, chi c'era nel log del provider su quell'IP in questo momento, e il numero di telefono della casa che ha stabilito la connessione, tanto per dirne una...ps.comunque, malgrado la tolleranza, anch'io ho i miei limiti: il controllo retinico, se non fa male, te lo passo, ma il chip sottocutaneo se lo possono ficcare.==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 19.08.53
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Re: Che giorno nero per il mondo

        Boh? Si spera che quando Bush avra` finalmente
        finito di scaldare la sedia, almeno un po' di
        questa filosofia rientrera`.Non so. Il DMCA è una creatura di Clinton, questi qui sono tutti uguali. Non mi stupirei che il programma sulla biometria risalisse a parecchi governi fa, quindi fosse trasversale repubblicano-democratico, e l'11 settenre fosse solo la scusa ufficiale per metterlo in atto.
        Forse pero` c'e` un po' troppo allarmismo, io non
        riesco poi a preoccuparmi piu` di tanto: in fin
        dei conti, se non faccio nulla di male, che
        importa se ad ogni momento qualcuno potrebbe
        sapere dove sono, e/o che aereo prendo? E`
        comunque possibile che lo sappiano gia` tramite
        le segnalazioni raccolte dai cellulari (oddio io
        quello non ce l'ho)Nemmeno io. Costa, e non ho poi tutte queste cose da dire. Preferisco la posta elettronica: rispondo quando ho tempo.
        Saprebbero benissimo da che IP viene questo post,
        chi c'era nel log del provider su quell'IP in
        questo momento, e il numero di telefono della
        casa che ha stabilito la connessione, tanto per
        dirne una...A me piacerebbe capire di più come funziona Freenet.
        ps.
        comunque, malgrado la tolleranza, anch'io ho i
        miei limiti: il controllo retinico, se non fa
        male, te lo passo, ma il chip sottocutaneo se lo
        possono ficcare.

        ==================================
        Modificato dall'autore il 27/05/2005 19.08.53-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2006 20.57-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Che giorno nero per il mondo
          - Scritto da: Gatto Selvaggio
          Nemmeno io. Costa, e non ho poi tutte queste cose
          da dire. Preferisco la posta elettronica:
          rispondo quando ho tempo.Be', io ho la scusante di essere per il 90% del tempo a casa, quindi la linea di casa, almeno per il 40% del tempo utile, cioe` quando e` libera perche` non sono connesso (:D), puo` essere usata per contattarmi... non ho piu` un'email veramente usata per contatti con familiari e amici: ho solo un'indirizzo, variabile e segreto, al quale il mio server spedisce i feedback dal sito. L'email me la spammavano irrimediabilmente e a un certo punto mi son rotto... a volte riescono a spammare anche quello (probabilmente con qualche bot che va a tentativi) e allora lo cambio. Lo spam e` una cosa che proprio non sopporto.
          A me piacerebbe capire di più come funziona
          Freenet.Detti un'occhiata tempo fa, e da quel (poco) che capii penso che sia fondamentalmente un P2P crittografico: si condividono contenuti accessibili a tutti, e li si puo` pubblicare. Vengono distribuiti e crittografati cosicche` nessuno possa capire dove sono e cosa sono. Ma non credo che renda la fonte del tutto irrintracciabile: bene o male l'upload lo dovrai fare, la prima volta, per trasmettere quel che vuoi pubblicare, e da dove accedi senza che ti traccino? Da una cabina con l'accoppiatore telefonico, a 300 bps? Mah... e che provider accetta connessioni, oggi, a quella velocita`, e da un accoppiatore? Boh?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Freenet

            Detti un'occhiata tempo fa, e da quel (poco) che
            capii penso che sia fondamentalmente un P2P
            crittografico: si condividono contenuti
            accessibili a tutti, e li si puo` pubblicare.Fin qui c'ero arrivato. Ma mentre per il web ho qualche fumosa idea di come funziona - la serie di indirizzi IP che ti lasci dietro e che permette di rintracciarti - sul funzionamento di Freenet non so nulla.
            Vengono distribuiti e crittografati cosicche`
            nessuno possa capire dove sono e cosa sono. Ma
            non credo che renda la fonte del tutto
            irrintracciabile: bene o male l'upload lo dovrai
            fare, la prima volta, per trasmettere quel che
            vuoi pubblicare, e da dove accedi senza che ti
            traccino? Da una cabina con l'accoppiatore
            telefonico, a 300 bps? Mah... e che provider
            accetta connessioni, oggi, a quella velocita`, e
            da un accoppiatore? Boh?E soprattutto, se ogni nodo tiene un file cifrato sul proprio disco, che nemmeno il possessore sa cosa contiene, basterebbe che il governo vietasse di tenere file cifrati non decifrabili su richiesta dell'autorità, ed ecco fatto.Sarebbe inoltre basilare che su Freenet funzionassero anche applicazioni web, es. servizi di pagamento virtuale in moneta virtuale.==================================Modificato dall'autore il 27/05/2005 23.12.32-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2006 20.58-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            usando laser di onde radio (ammesso che
            si possano fare in pratica) di bassissima
            potenza. Trasmettendo in una direzione
            estremamente localizzataCredo che si possa fare, almeno in teoria: la luce e` fatta di onde radio. Se c'e` la luce coerente, perche` non dovrebbero esserci onde radio coerenti? Gia`, poi probabilmente e` cosi` che funzionano le antenne che trasmettono i segnali da satellite... tutto sta a capire se si puo` fare in piccolo.
            E se poi qualcuno pubblicasse piani di
            costruzione realizzabili passo per passo da
            chiunque con un saldatore e componenti standard,Eh, questo me lo vedo meno probabile: e` pensabile usare dei chips per semplificare (e rimpicciolire) la cosa. Forse avrebbe addirittura dimensioni proibitive una sorta di modem e rice/trasmettitore che non usi chips. Ma a quel punto basterebbe smettere di produrre i dati chips. Mentre usando componentistica semplice, nessuno potrebbe pensare di non produrre piu` resistenze, condensatori, diodi, transistors... ma l'affare verrebbe fuori magari grande come una casa :)
            Sarebbe inoltre basilare che su Freenet
            funzionassero anche applicazioni web, es. servizi
            di pagamento virtuale in moneta virtuale.Questo m'interesserebbe molto di piu` della connessione criptata: micropagamenti. Monetine virtuali che pero` venissero versate su conti correnti ben concreti. Fare pagare un software che oggi e` free, che so, 1 euro per copia, sarebbe l'ideale per aiutare lo sviluppatore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet
            Il solito ragionamento del "se non faccio nulla di male possono controllarmi", è molto sbagliato.Non si sa mai che ari tirerà su nei palazzi del potere, e magari qualcosa che adesso è giusto potrebbe non esserlo piu...
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet
            - Scritto da: Anonimo
            Il solito ragionamento del "se non faccio nulla
            di male possono controllarmi", è molto sbagliato.Forse anche l'allarmismo preventivo.
            Non si sa mai che ari tirerà su nei palazzi del
            potere, e magari qualcosa che adesso è giusto
            potrebbe non esserlo piu...Quando non lo sara` piu` e la maggior parte della gente la trovera` un'ingiustizia, il governo dovra` vedersela con la maggior parte della gente, no?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Freenet

            Quando non lo sara` piu` e la maggior parte della
            gente la trovera` un'ingiustizia, il governo
            dovra` vedersela con la maggior parte della
            gente, no?Non so. La maggior parte dei miei amici sono del tipo che se il governo obbligasse tutti a portare un tappo nel cu£o direbbero "eeh, almeno così non ci scappa la c@cca!".
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            Quando non lo sara` piu` e la maggior parte
            della

            gente la trovera` un'ingiustizia, il governo

            dovra` vedersela con la maggior parte della

            gente, no?

            Non so.Ehm, nemmeno io, a essere sinceri.Pero` lo spero...
            La maggior parte dei miei amici sono del
            tipo che se il governo obbligasse tutti a portare
            un tappo nel cu£o direbbero "eeh, almeno così non
            ci scappa la c@cca!".Credo che cacca sia abbastanza infantile e politicamente corretto da non necessitare censura. Su cu...opporc non cio` la lira sterlina...o non sono ancora sicuro, ma Bonolis una volta l'ha detto, quindi penso che la sua validazione sia almeno in discussione. "Cazzo" non te la passano quasi mai, invece.Mah, non so, a dispetto della ripetizione, io continuo a pensare che ci sia un limite di tolleranza generale, che determinati provvedimenti supererebbero, innescando la reazione.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Freenet

            ma l'affare verrebbe fuori magari grande come una
            casa :)Speravo in qualcosa di grande come una valigetta.
            Questo m'interesserebbe molto di piu` della
            connessione criptata: micropagamenti. Monetine
            virtuali che pero` venissero versate su conti
            correnti ben concreti.Nel momento in cui il micropagamento va riscosso su un conto corrente, applicano un balzello che annulla il concetto stesso di micropagamento.Perciò penserei a un meccanismo per cui ritiri il denaro sul conto quanto ne hai accumulato abbastanza da giustificare la commissione. P erò, occorrerebbe appoggiarsi a istituzioni esistenti che farebbero di tutto per affondarti e impadronirsi del sistema.==================================Modificato dall'autore il 28/05/2005 16.39.49-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2006 21.00-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Freenet
            - Scritto da: Gatto Selvaggio

            ma l'affare verrebbe fuori magari grande come
            una

            casa :)

            Speravo in qualcosa di grande come una valigetta.Magari mi sbaglio. Per es. un TBA820M (piccolo chippetto amplificatore a 8 piedini) non dovrebbe venire piu` grande di un pacchetto di sigarette, pero` di contro alle dimensioni di una tic-tac. Avevo basato il conto su una proporzione del genere...
            Nel momento in cui il micropagamento va riscosso
            su un conto corrente, applicano un balzello che
            annulla il concetto stesso di micropagamento.Proprio!E` davvero limitante... da anni me ne dispiaccio.E non so che farci...
      • ElfQrin scrive:
        Re: Che giorno nero per il mondo
        - Scritto da: Alex¸tg
        in fin
        dei conti, se non faccio nulla di male, che
        importa se ad ogni momento qualcuno potrebbe
        sapere dove sono, e/o che aereo prendo?Ahimé, è per via della gente che la pensa come te che hanno gioco facile nel controllo globale.Ed è proprio questo il tipo di concetto che governi e multinazionali tentano di inculcare.Leggiti 1984 di George Orwell....
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Curiosità
          Mi son sempre chiesto: che significa la parte Qrin di ElfQrin?
          • Anonimo scrive:
            Re: Curiosità
            Davvero?Io mi sono sempre chiesto cosa significa la parte "Elf"...(era una battuta. ridete.)
        • Anonimo scrive:
          Re: Che giorno nero per il mondo
          ...

          Ahimé, è per via della gente che la pensa come te
          che hanno gioco facile nel controllo globale.
          Ed è proprio questo il tipo di concetto che
          governi e multinazionali tentano di inculcare.

          Leggiti 1984 di George Orwell....Quoto.Probabilmente gatto selvaggio e alex_tg sono troppo giovani per capire. Non e' che i troppo giovani non debbano per forza capire, ma ci sono passato pure io, e credo che sia anche per questo che ci troviamo in questa situzione orwelliana.In futuro anche loro si rimangeranno le loro parole, ma spero che si accorgano della fallacia delle loro affermazioni un po' prima di quanto ho fatto io.S.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Anonimo
            Probabilmente gatto selvaggio e alex_tg sono
            troppo giovani per capire.Puo` anche essere: ho 29 anni e non mi reputo granche` stagionato; oltretutto politica e storia mi hanno sempre interessato poco. Alla politica mi sto avvicinando, ma per la storia ho ancora l'impressione che sia una collezione di stupidaggini di cui fare al massimo un bel riassunto. Oltretutto nell'ordinamento naturale dovrebbe essere la vita a fare la magistra vite: i consigli non li segue mai nessuno, bisogna scottarsi per imparare che il fuoco brucia.Ecco... ci manca solo un modo per renderci immortali, cosi` il problema di reimparare non si pone piu`! :)
            Non e' che i troppo
            giovani non debbano per forza capire, ma ci sono
            passato pure io, e credo che sia anche per questo
            che ci troviamo in questa situzione orwelliana.Forse, o forse e` perche` la situazione di tolleranza e` generalizzata: nessuno reagisce se non viene toccato il panem e il circensem. E io che dovrei fare, da solo? Combattere coi mulini a vento?
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo

            Probabilmente gatto selvaggio e alex_tg sono
            troppo giovani per capire.Passi Alex TG, che ha già risposto, ma non ho capito cos'è che sarei troppo giovane per capire.Bè, le donne non le ho mai davvero capite, ma continuo a sforzarmi nella speranza che qualcuna capisca me.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che giorno nero per il mondo
        - Scritto da: Alex¸tg
        in fin
        dei conti, se non faccio nulla di male, che
        importa se ad ogni momento qualcuno potrebbe
        sapere dove sono, e/o che aereo prendo? Tu dai per scontato che "se non fai nulla di male" nessuno ha interesse in quello che fai o che dici.Ma il concetto di "male" è molto relativo. Quello che è "bene" o "irrilevante" oggi può essere "male" in futuro e viceversa.Ricorda, per esempio, che tutti i dati che, piano piano, metti su Internet (attraverso post su questo e altri forum, su Internet, commenti sui Blog, ecc) sono lì e lì rimangono per sempre.Oggi forse non hai nulla da nascondere e non ti senti minacciato da nessuno, domani potrebbe non essere così (chessò, per una tua determinata idea politica, per un tuo orientamento sessuale, ecc.) e allora ti pentirai di quanto "stupido" (o meglio "ingenuo") sei stato fornendo questi dati liberamente nel tuo passato.Oggi quello che affermi può essere libero, domani non si sa, nessuno ti garantisce che regimi fascisti/nazisti/comunisti o comunque dittatoriali non si instaurino nel nostro Paese (e io ritengo che _già oggi_ siamo in tale condizione) e quello che hai detto o fatto in passato e che rimane nell'eterna memoria di Internet e nell'eterna memoria dei loro tabulati non sia usato contro di te in futuro.La privacy è una cosa _seria_ ed _importante_ e va difesa a tutti i costi, sia in tempo di dittatura che in tempo di democrazia, anche a rischio di rendere impossibile, in questo modo, la soluzione di crimini anche violenti e spregevoli.Spero di averti indicato, almeno parzialmente, perché non è bene che il governo, qualunque esso sia, possa mantenere registrazioni ed informazioni sulle tue parole, sulle tue azioni, sui luoghi che visiti, sulle tue preferenze sessuali, sui tuoi ideali, ecc.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che giorno nero per il mondo
          Si`, sei stato chiaro.E si`, ho letto 1984.Non usciro` di qui prima di aver amato il Grande Fratello.E anche Farheneit 451,la temperatura a cui sicuramente brucia qualsiasi documento cartaceo.E anche "l'uomo variabile" di P. K. Dick.E anche quello dove le persone anziane erano costrette a sacrificarsi per far posto ai giovani, con un esame di anzianita` di stato... non mi ricordo il titolo.E altri esempi.Ma mi piace sperare che regimi del genere, o non s'instaurino tanto facilmente, o non durino mai un granche`. E per il momento prendo la filosofia del "non fasciarsi la testa prima di essersela rotta". Mi sembra improbabile: se stringessero davvero la morsa in un modo del genere, almeno gli americani si ribellerebbero. Gli italiani a dire il vero non saprei... :/ gli italiani forse se le farebbero anche fare.A ogni modo, e` tardi per l'allarme: i nostri dati li hanno gia`, in molte salse, a partire dall'anagrafe cartaceo. I controlli sulla retina o sulle impronte digitali sarebbero solo un'altra goccia nel mare, e naturale evoluzione dei controlli di routine sull'identita`. Inoltre fatta la legge, trovato l'inganno: chi ha qualcosa da nascondere, il modo per nasconderlo lo trova.Come reagirebbe uno scanner retinico se mi metto una lente a contatto che diffrange l'immagine dei vasi sanguigni sulla retina in modo da farli combaciare con un altro pattern? Come reagirebbe un lettore d'impronte digitali se rivestissi il dito con una pellicola di polimeri che riproduce il calco delle impronte di qualcun'altro?Detto questo, sul chip sottopelle comincerei davvero a inc@zzarmi di brutto: quello e` troppo invasivo, quello non ce la farebbero a mettermelo.
          • paperinox scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Alex¸tg
            Si`, sei stato chiaro.

            E si`, ho letto 1984.
            Non usciro` di qui prima di aver amato il Grande
            Fratello.

            E anche Farheneit 451,
            la temperatura a cui sicuramente brucia qualsiasi
            documento cartaceo.

            E anche "l'uomo variabile" di P. K. Dick.
            E anche quello dove le persone anziane erano
            costrette a sacrificarsi per far posto ai
            giovani, con un esame di anzianita` di stato...
            non mi ricordo il titolo.

            E altri esempi.

            Ma mi piace sperare che regimi del genere, o non
            s'instaurino tanto facilmente, o non durino mai
            un granche`. E per il momento prendo la filosofia
            del "non fasciarsi la testa prima di essersela
            rotta". ti potrei rispondere con altri modi di dire... "chi visse sperando morì cagando"e anche"meglio prevenire che curare"...Mi sembra improbabile: se stringessero
            davvero la morsa in un modo del genere,
            almeno gli americani si ribellerebbero.ne sei sicuro?con la scusa della lotta al "terrorismo" stanno facendo passare di tutto....
            Gli italiani a dire il vero non saprei... :/ gli
            italiani forse se le farebbero anche fare.qui purtroppo concordo :(tra un "campionato più bello del mondo" e una "fattoria" l'italiano si dimentica persino di esistere....

            A ogni modo, e` tardi per l'allarme: i nostri
            dati li hanno gia`, in molte salse, a partire
            dall'anagrafe cartaceo. I controlli sulla retina
            o sulle impronte digitali sarebbero solo un'altra
            goccia nel mare, e naturale evoluzione dei
            controlli di routine sull'identita`. Inoltre
            fatta la legge, trovato l'inganno: chi ha
            qualcosa da nascondere, il modo per nasconderlo
            lo trova.

            Come reagirebbe uno scanner retinico se mi metto
            una lente a contatto che diffrange l'immagine dei
            vasi sanguigni sulla retina in modo da farli
            combaciare con un altro pattern? Come reagirebbe
            un lettore d'impronte digitali se rivestissi il
            dito con una pellicola di polimeri che riproduce
            il calco delle impronte di qualcun'altro?appunto, servirebbero a controllare chi, teoricamente, non deve esserlo.come hai detto chi davvero deve nascondersi, ed ha gli appoggi giusti, ci riesce, a prescindere da retine o altro.quindi a cosa servono questi controlli?perchè si spendono denari pubblici in "enforcement" inutile?

            Detto questo, sul chip sottopelle comincerei
            davvero a inc@zzarmi di brutto: quello e` troppo
            invasivo, quello non ce la farebbero a
            mettermelo.prima o poi ci arriveranno grazie anche a quelli che, come te, non hanno "nulla da nascondere"..... e allora si che sarà davvero troppo tardi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: paperinox
            Mi sembra improbabile: se stringessero

            davvero la morsa in un modo del genere,

            almeno gli americani si ribellerebbero.

            ne sei sicuro?
            con la scusa della lotta al "terrorismo" stanno
            facendo passare di tutto....Ma non inosservati (dai media ipercontrollati forse si`).C'e` chi si sente gia` a disagio: il titolo "abituatevi" la dice tutta. Significa che la biometria e` malvista e che secondo Washington dovrebbero fare buon viso a cattivo gioco. Entro certi limiti lo faranno (e i limiti si fanno piu` vicini, IMO), ma qualora stringessero troppo, mi piace pensare che i cittadini ne avrebbero presto abbastanza e in un modo o nell'altro tirerebbero giu` il governo.
            quindi a cosa servono questi controlli?
            perchè si spendono denari pubblici in
            "enforcement" inutile?Non saprei di preciso, ma sospetto che dietro ci siano questioni di quattrini. Intanto l'appalto per la costruzione degli scanner biometrici, e piu` generalmente, gia` che ci sono, un aiuto alla preservazione dello status economico degli US, specie nei campi che per la classe dirigente contano: armi, petrolio... forse vogliono tentare di monitorare la societa`, si`, ma per tutelare i loro interessi, non per impostare una dittatura. Brutto comunque, per carita`.

            Detto questo, sul chip sottopelle comincerei

            davvero a inc@zzarmi di brutto: quello e` troppo

            invasivo, quello non ce la farebbero a

            mettermelo.

            prima o poi ci arriveranno grazie anche a quelli
            che, come te, non hanno "nulla da
            nascondere"..... e allora si che sarà davvero
            troppo tardi.Io posso al massimo curarmi del mio corpo: se ci vuoi mettere un chip, devi avvicinarmi e vedertela con me.Non mi sembra di poter fare nulla per contrastare l'installazione di scanner retinici negli aereoporti.
          • paperinox scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: paperinox


            Mi sembra improbabile: se stringessero


            davvero la morsa in un modo del genere,


            almeno gli americani si ribellerebbero.



            ne sei sicuro?

            con la scusa della lotta al "terrorismo" stanno

            facendo passare di tutto....

            Ma non inosservati (dai media ipercontrollati
            forse si`).
            C'e` chi si sente gia` a disagio: il titolo
            "abituatevi" la dice tutta. Significa che la
            biometria e` malvista e che secondo Washington
            dovrebbero fare buon viso a cattivo gioco. Entro
            certi limiti lo faranno (e i limiti si fanno piu`
            vicini, IMO), ma qualora stringessero troppo, mi
            piace pensare che i cittadini ne avrebbero presto
            abbastanza e in un modo o nell'altro tirerebbero
            giu` il governo.non ne sarei cosi sicuro.nonostante le prove inconfutabili delle bugie di bush e blair sulle armi di saddam, il primo è stato rieletto e il secondo è sulla strada buona per esserlo.e secondo te ci sono ancora speranze? mah....


            quindi a cosa servono questi controlli?

            perchè si spendono denari pubblici in

            "enforcement" inutile?

            Non saprei di preciso, ma sospetto che dietro ci
            siano questioni di quattrini. Intanto l'appalto
            per la costruzione degli scanner biometrici, e
            piu` generalmente, gia` che ci sono, un aiuto
            alla preservazione dello status economico degli
            US, specie nei campi che per la classe dirigente
            contano: armi, petrolio... forse vogliono tentare
            di monitorare la societa`, si`, ma per tutelare i
            loro interessi, non per impostare una dittatura.
            Brutto comunque, per carita`.la tutela degli interessi, anche solo di quelli economici, di una minoranza sulla maggioranza è già una dittatura.a tale proposito ti consiglio una bella lettura:il circolo matarese, di r. ludlum.se poi vuoi allargare la cerchia delle tue fonti di informazione:http://xiaodongpeople.blogspot.com/qui trovi cose che ti aiutano a porti domande... come dire... scomode??



            Detto questo, sul chip sottopelle comincerei


            davvero a inc@zzarmi di brutto: quello e`
            troppo


            invasivo, quello non ce la farebbero a


            mettermelo.



            prima o poi ci arriveranno grazie anche a quelli

            che, come te, non hanno "nulla da

            nascondere"..... e allora si che sarà davvero

            troppo tardi.

            Io posso al massimo curarmi del mio corpo: se ci
            vuoi mettere un chip, devi avvicinarmi e
            vedertela con me.hehehe.... e se fosse obbligatorio per legge??quando arriveremo a misure del genere chi comanda avrà già gli strumenti di controllo per imporre simili lordure.

            Non mi sembra di poter fare nulla per contrastare
            l'installazione di scanner retinici negli
            aereoporti.ne sei sicuro?parlarne con più persone che puoi è già qualcosa, spargere consapevolezza di cosa ci stanno facendo, spiegare che ogni giorno ci avvelenano e ci ingannano...l'informazione è potere....
          • Anonimo scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: paperinox
            nonostante le prove inconfutabili delle bugie di
            bush e blair sulle armi di saddam, il primo è
            stato rieletto e il secondo è sulla strada buona
            per esserlo.
            e secondo te ci sono ancora speranze? mah....Boh? Forse hanno fatto i brogli. La parte centrale degli US comunque sembra non averci fatto una gran figura: non me l'aspettavo.
            la tutela degli interessi, anche solo di quelli
            economici, di una minoranza sulla maggioranza è
            già una dittatura.ehm... allora siamo sempre stati sotto dittatura. Questo tipo esiste dalla notte dei tempi: non che ci sia di che esserne fieri, con questo.
            a tale proposito ti consiglio una bella lettura:
            il circolo matarese, di r. ludlum.Hmm... in effetti non l'ho letto.
            se poi vuoi allargare la cerchia delle tue fonti
            di informazione:
            http://xiaodongpeople.blogspot.com/
            qui trovi cose che ti aiutano a porti domande...
            come dire... scomode??Ad essere sinceri, anche se le informazioni non sono mai abbastanza, ne ho una discreta quantita`: il fatto e` che o mi metto a tremare di notte invece di dormire, o (alla faccia di Fahreneit 451) dimentico i problemi finche` non mi toccano direttamente. Ho altre cose da fare che giudico importanti per la mia vita (per esempio costruirla), ed ho optato per la seconda soluzione.

            Io posso al massimo curarmi del mio corpo: se ci

            vuoi mettere un chip, devi avvicinarmi e

            vedertela con me.

            hehehe.... e se fosse obbligatorio per legge??Sparerei all'incaricato, nessun dubbio. Se la vedrebbe lui col proiettile, dichiarandolo ufficialmente in arresto: se fa in tempo a convincerlo magari si ferma.
            ne sei sicuro?
            parlarne con più persone che puoi è già qualcosa,
            spargere consapevolezza di cosa ci stanno
            facendo, spiegare che ogni giorno ci avvelenano e
            ci ingannano...
            l'informazione è potere....Non so... la gente non sembra reattiva a queste cose. Finche` c'e` benessere, e i soprusi sono limitati, e magari conivolgono qualche altro paese lontano, sembra che non importi realmente a nessuno. Mi sono alquanto disilluso in questi ultimi anni: non ho piu` voglia di farmi le seghe mentali anche per gli altri.(triste, eh?)(un po')
          • paperinox scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Alex¸tg
            - Scritto da: paperinox


            nonostante le prove inconfutabili delle bugie di

            bush e blair sulle armi di saddam, il primo è

            stato rieletto e il secondo è sulla strada buona

            per esserlo.

            e secondo te ci sono ancora speranze? mah....

            Boh? Forse hanno fatto i brogli. La parte
            centrale degli US comunque sembra non averci
            fatto una gran figura: non me l'aspettavo.


            la tutela degli interessi, anche solo di quelli

            economici, di una minoranza sulla maggioranza è

            già una dittatura.

            ehm... allora siamo sempre stati sotto dittatura.
            Questo tipo esiste dalla notte dei tempi: non che
            ci sia di che esserne fieri, con questo.


            a tale proposito ti consiglio una bella lettura:

            il circolo matarese, di r. ludlum.

            Hmm... in effetti non l'ho letto.è una bella spy story, un pò alternativa, ma imho molto bella e, perchè no, realistica.un romanzo che consiglio a tutti, insieme a molti altri dello stesso autore.ah, a proposito, ti ricordo che anche "20.000 leghe sotto i mari" e "dalla terra alla luna" erano considerati "opere della fantasia" ;)[cut]

            (triste, eh?)
            (un po')per il resto sì, in effetti è un tantinino triste e avrai pure le tue ragioni... però permettimi di augurarti questo: incazzati, prima o poi, e ritrova le voglia di fare, anche poco ma fare... non saremo mai abbastanza....
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo

            Come reagirebbe uno scanner retinico se mi metto
            una lente a contatto che diffrange l'immagine dei
            vasi sanguigni sulla retina in modo da farli
            combaciare con un altro pattern? Come reagirebbe
            un lettore d'impronte digitali se rivestissi il
            dito con una pellicola di polimeri che riproduce
            il calco delle impronte di qualcun'altro?Suonerebbe una sirena e interverrebbe la polizia, trascinandoti via senza risparmio di manganellate, tra l'approvazione dei benpensanti (me li vedo lì a commentare "Robb de matt" con la borsa di plastica della spesa).E comunque il touchpad del mio portatile s'accorge se uso il dito o meno: con un dito di carta non funziona. Quindi chissà di cosa si possono accorgere sensori sofisticati progettati appositamente.==================================Modificato dall'autore il 28/05/2005 16.54.04
          • Anonimo scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            E comunque il touchpad del mio portatile
            s'accorge se uso il dito o meno: con un dito di
            carta non funziona.E solo una pellicola capacitiva che individua la posizione del tuo dito con quel che probabilmente e` l'equivalente di un paio di trimmers, uno per l'asse orizzontale e l'altro per quello verticale: rendi il polimero di rivestimento conduttivo elettricamente, e il touchpad obbedira`.mmh..credo.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            definisci trimmer.Se però il pezzo di carta è bagnato funzionicchia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che giorno nero per il mondo
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            definisci trimmer.Resistenza elettrica variabile.
            Se però il pezzo di carta è bagnato funzionicchia.Yep!Perche` lo rendi conduttivo al punto giusto.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Secondo me
      bisognerebbe ribellarsi prima che chiudano la porta della gabbia.È inutile pensare "io me ne vado nei boschi", "scappo sulle montagne": sulle montagne fa un freddo cane e nei boschi non c'è nulla da mangiare. E non c'è l'ADSL.Bisogna creare un partito internazionale che metta fine al vergognoso bipolarismo che in Europa, America e altrove ha portato al governo coalizioni sostanzialmente identiche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        È inutile pensare "io me ne vado nei boschi",
        "scappo sulle montagne": sulle montagne fa un
        freddo cane e nei boschi non c'è nulla da
        mangiare. E non c'è l'ADSL.Ehm... l'ultima non c'e` neanche qui da me. :'(appunto per Telecom: "qui" significa:43.7507 Nord, 10.4668 Est da Greenwich
        Bisogna creare un partito internazionale che
        metta fine al vergognoso bipolarismo che in
        Europa, America e altrove ha portato al governo
        coalizioni sostanzialmente identiche.La trovo una buona idea!Ma... chi comincia?
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me
          - Scritto da: Alex¸tg
          La trovo una buona idea!
          Ma... chi comincia?Programma politico:1) Eliminazione SIAE e dipendenza RIAA ed instaurazione di un VERO libero mercato nella musica dove gli autori possano scegliere se e da chi far difendere i propri diritti, possano creare lavori derivati semplicemente chiedendo il permesso all'autore originale, possano trasmettere le proprie opere anche gratuitamente su qualsiasi mezzo, possano scegliere quale argomento trattare senza paura di censure, eccEventuali cartelli riscontrati saranno puniti con multonistratosfericiailimitidellabancarotta2) Eliminazione leggi ingiuste Europee e dannose per l'Italia e i suoi cittadini (nel caso i brevetti software siano approvato l'Italia si limiterebbe a dire "NO", anche a costo di essere "sbattuti fuori"), come la baggianata sul Tocaj, sulla maturità sessuale solo a 18 anni (se non erro in parlamento si sta discutendo di alzare questo livello d'età dagli attuali 16 ai 18 semplicemente perché così dice/ordina l'Europa). Ritengo infatti che sia NECESSARIO proteggere i nostri prodotti locali e che la libertà di scelta dei nostri ragazzi vada DIFESA dal bigottismo globale. Siamo in un Paese sovrano e sovrano deve rimanere... ben venga l'Euro e la possibilità di muoversi liberamente da uno Stato all'altro MA questo non deve minare la nostra sovranità sulla nostra terra. Qui comandano gli Italiani!3) Nessuno potrà guadagnare più di 10 volte la paga mensile di un operaio, in particolare i calciatori dovranno accontentarsi di essere pagati il GIUSTO, come tutti gli altri, se non gli va bene vadano pure all'estero. Tutto il resto è spreco e va ad ingrassare chi è già grasso ed impoverire chi non riesce nemmeno ad arrivare a fine mese ai danni del cittadino e dello Stato.4) I politici non fanno eccezione ad alcun punto di questo programma5) Non sarà permesso agli esponenti di una qualsiasi religione di dare direttive o "consigli" su come boicottare referendum, ecc. Referendum che sono PAGATI con i soldi dello Stato e quindi di TUTTI, è quindi giusto che queste occasioni siano sfruttate dai cittadini e non cestinate (creando sprechi enormi) solo perché il parroco di turno non è d'accordo con quanto richiesto in tali referendum, pena l'espulsione immediata di tale personaggio dall'Italia come "persona non gradita"6) I Referendum saranno considerati validi con un minimo del 20% dei votanti, questo perché chi non va a votare evidentemente non è interessato all'argomento e non è giusto che per colpa di costoro i voti di chi si è preso la briga di votare siano cestinati. Sarà inoltre vietati i referendum in tempo estivo e di vacanza 7) Il Vaticano dovrà essere sottoposto a dazi e controlli di confine con tanto di guardie armate, come per ogni Stato extra Europeo, non si vede perché il Vaticano debba fare eccezione, naturalmente il libero passaggio da uno Stato all'altro sarà garantito solo previa presentazione di passaporto8) Rimozione di tutte le leggi che interferiscano con la PIENA libertà di pensiero e parola. Ogni cittadino deve sentirsi libero di esprimere la propria opinione su qualunque argomento, in pubblico ed in privato, senza paura di ritorsioni, cause, ecc.9) Istituzioni di sistemi di controllo che impediscano a chiunque (persona o associazione che sia) di raggiungere cariche dittatoriali all'interno dello Stato10) Oscenità quali metal-detector nelle scuole, videocamere di sorveglianza per spiare i ragazzi, macchine ai raggi X all'ingresso delle scuole e limitazioni di qualunque tipo alle loro libertà saranno considerati gravi offese allo Stato e alla dignità umana e trattate conseguentemente. Questo è necessario affinché i ragazzi crescano come adulti coscenti dei loro diritti e non si considerino mai, per nessuna ragione, inferiori a nessun altro cittadino italiano11) Istituzione di servizi di TAXI e servizi di trasporto a basso e bassissimo costo al di fuori di discoteche e punti di incontro dei giovani al fine di limitare il numero di morti del "sabato sera". I giovani sono il FUTURO dell'Italia. Si ritiene infatti che non si possa penalizzare ingiustamente i ragazzi con leggi restrittive ed oppressive ma che gli incontri fra di essi vadano anzi incentivati in modo sicuro. Non è colpa delle discoteche o dell'alcool se tanti giovani muoiono bensì della mancanza di servizi sicuri ed adeguati12) In tutte le scuole, sia pubbliche che private, si deve insegnare educazione sessuale già dalle medie. In particolare si deve insegnare, nel modo più onesto possibile, il rispetto reciproco, i metodi di contraccezione, ecc. fornendo dati scientifici e rispondendo alle domande che possono sorgere in modo onesto e scientificamente coerente13) Le scuole private che vogliono contributi pubblici debbono prima sottostare ad alcune regole: a) L'iscrizione deve essere aperta a tutti, qualunque sia la fede religiosa o le convinzioni della famiglia del soggetto o del soggetto stesso b) Le scuole dovranno seguire il medesimo programma di insegnamento statale c) Non sarà possibile imporre ai ragazzi di sottostare a credenze o riti religiosi di qualunque tipo d) I soldi acquisiti dal contributo pubblico potranno essere usati al SOLO fine di realizzare e acquistare strutture ai fini dell'insegnamento o nell'aiutare le famiglie più disagiate nel mantenimento del ragazzo/a/i a scuola o nel pagare gli insegnantiSe una scuola vuole i finanziamenti pubblici allora deve seguire gli standard pubblici e non aprofittare di tali soldi per fare propaganda a questo o quel partito politico o religioso, in caso di violazione di uno qualsiasi di questi punti l'istituto sarà costretto al rimborso completo dei soldi ricevuti fino a 10 anni addietro14) La realizzazione di tutte le opere pubbliche non potrà sforare più del 10% il prezzo pattuito originalmente, se questo avvenisse il responsabile sarà costretto al pieno rimborso dell'opera (a meno di gravi ed accertate cause) oppure, a sua scelta, con un soggiorno in carcere dalla durata da definirsi15) Lo Stato, per la realizzazione di tutte le sue opere, dovrà preferire il lavoro e gli strumenti locali. In particolare, nel mondo dell'informatica, non sarà più possibile foraggiare compagnie esterne all'Italia e all'Europa ma si dovrà invece investire tali soldi nello sviluppo di sistemi operativi e software locali basandosi anche sull'opensource (è inutile reinventare la ruota mille volte)16) Tutto il software usato nella pubblica amministrazione dovrà essere OPENSOURCE e appartenere all'intero popolo Italiano, questo al fine di evitare dipendenza da qualunque produttore (estero e non) e dare dunque a tutti la possibilità di partecipare attivamente ed essere pagati per il proprio lavoro17) Tutti i portali WEB pubblici dovranno essere accessibili almeno secondo le guidelines 1 e 2 stabilite dal W3C, questo al fine di non creare barriere architettoniche per i cittadini italiani meno fortunati18) Forte opposizione dell'Italia a qua
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: Secondo me
            Il tuo programma presenta alcuni punti contradditori (ad esempio se la libertà di parola vale per tutti non si può limitarla al Vaticano: ma dovrebbe bastare renderla effettivamente praticabile per tutti), altri impraticabili (la maggior parte delle motivazioni in base a cui uno vota e decide sono ideologiche, in senso lato "religiose" nel senso che non hanno a che fare con fatti accertabili), altri li condivido, ad alcuni non avevo ancora pensato e me li segno.In generale, il problema di fondare un partito è che alla maggior parte delle persone, al di là di questa o quella protesta contingente, il sistema va bene com'è (finché c'è da mangiare, lavoro e benzina). Quelli a cui non va bene, ognuno ha le sue ragioni e i suoi motivi, che stanno come acqua e olio con quelli degli altri dissenzienti.Come scriveva (credo Tolstoj) "le persone felici sono tutte uguali, gli infelici lo sono ognuno a modo suo".Il problema di un partito è raccogliere i consensi dell'unione delle minoranze che sostiene, mentre è più probabile raccogliere quelli dell'intersezione. Oppure ci si mette a fare i populisti correndo dietro ai voti, per un po' si ha successo poi si finisce come la Lega.==================================Modificato dall'autore il 29/05/2005 1.24.42
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me
            - Scritto da: Gatto Selvaggio
            Il tuo programma presenta alcuni punti
            contradditori (ad esempio se la libertà di parola
            vale per tutti non si può limitarla al Vaticano:
            ma dovrebbe bastare renderla effettivamente
            praticabile per tutti), Il Vaticano è uno Stato estero. L'intromissione del Vaticano nelle faccende politiche italiane può essere visto come un interferimento nella politica interna e attacco all'Italia da parte di forze esterne.A me sta bene che un parroco pensi quello che vuole e condivida con altri le sue preoccupazioni/idee, ma non mi sta bene che un rappresentante del Vaticano dica ai parroci italiani cosa pensare ed interferire dunque con la politica interna italiana che NON è affare del Vaticano. In particolare non mi sta bene che il Vaticano usi la sua visibilità in TV per fare propaganda politica.
            altri impraticabili (la
            maggior parte delle motivazioni in base a cui uno
            vota e decide sono ideologiche, in senso lato
            "religiose" nel senso che non hanno a che fare
            con fatti accertabili), Lo sviluppo delle leggi deve, non solo fare il bene della maggioranza, ma anche difendere i diritti delle minoranze. Questo spesso è in contraddizione e tocca a chi è al governo trovare il giusto equilibrio. In particolare la libertà della minoranza non può essere discriminata dalle paure della maggioranza (es: i gay, le lesbiche, ecc). Ci sono anche questioni su cui la politica deve limitarsi a tacere, per esempio evitando di legiferare su questioni personali e che non hanno nulla a che fare con la vita pubblica (per esempio in alcuni stati americani è proibito fare sesso anale... lo so... è ridicolo [e non verificabile]... ma è così ed è quello che succede quando si permette ad un bigotto di fare leggi in base non ad evidenze scientifiche ma a credenze/superstizioni religiose). È importante che la religione, qualunque essa sia, stia a mille miglia dalla politica e il compito di un politico, qualunque sia il suo credo, è quello di impedire che tali credenze interferiscano con il buon senso e la sua capacità di giudizio.Io sono ateo ma non mi permetterei mai di fare leggi per impedire a chiunque di professare la propria religione (sempre che essa non risulti essere violenta tipo sacrifici umani o animali e simili, considero violenza anche la circoncisione [se non per evidenti cause fisiche] in quanto toglie al nuovo nato la libertà di scelta sul suo corpo, deciderà con il suo cervello raggiunta la maggiore età).
            In generale, il problema di fondare un partito è
            che alla maggior parte delle persone, al di là di
            questa o quella protesta contingente, il sistema
            va bene com'è (finché c'è da mangiare, lavoro e
            benzina). Quelli a cui non va bene, ognuno ha le
            sue ragioni e i suoi motivi, che stanno come
            acqua e olio con quelli degli altri dissenzienti.È vero, tuttavia credo che ci sia un sacco di bisogno di un terzo polo, uno che si distingua nettamente dalla destra e dalla sinistra e che accetti partecipanti di entrambe le fazioni ma non accetti compromessi con partiti esistenti (se non quelli che da anni si battono per la libertà dei cittadini, e ce ne sono).
            Come scriveva (credo Tolstoj) "le persone felici
            sono tutte uguali, gli infelici lo sono ognuno a
            modo suo".È tutto giusto, probabilmente non si andrebbe più in là di un 3%, però tempo per crescere ce né ed intanto si guadagnerebbe spazio in parlamento e sarebbe più difficile per i bigotti e i corrotti fare leggi a propria immagine e somiglianza.
            Il problema di un partito è raccogliere i
            consensi dell'unione delle minoranze che
            sostiene, mentre è più probabile raccogliere
            quelli dell'intersezione. Oppure ci si mette a
            fare i populisti correndo dietro ai voti, per un
            po' si ha successo poi si finisce come la Lega.Guarda, il partito come lo vedrei io non accetterebbe compromessi. Non accetterebbe legami né con destra né con sinistra poiché entrambi gli schieramenti si sono dimostrati, con l'andare del tempo, corrotti fino al midollo (e non intendo corrotti nel senso di "pagati" ma corrotti in senso morale, corrotti dalle convinzioni personali, corrotti dalle convinzioni religiose, corrotti dai propri interessi, ecc. dimenticando quindi che stanno rappresentando l'Italia e gli Italiani nella loro totalità).Non seguirebbe i capricci del popolo (o di una parte di esso) ma le sue esigenze reali e sarebbe il primo partito a dare il buon esempio. Il partito avrebbe come obiettivo quello di creare una società giusta, tollerante e rispettosa, di proteggere i prodotti italiani e i lavoratori italiani, di proteggere i diritti di tutti per quanto è possibile, di evitare di trasformare lo Stato in un insieme di inutili regole e regolette che in fin dei conti rendono illegale tutto e niente, di evitare di creare perseguitati in base al loro credo, orientamento politico, orientamento sessuale, ecc., di evitare (e sanzionare) la disinformazione attraverso i media che non permettono l'accesso equo a tutti (la TV per esempio, e tutti i media in cui si può solo "ascoltare" passivamente), di svuotare le carceri, in particolare trovare pene alternative è più utili (per tutta la società) per le migliaia di persone che sono in carcere per piccoli crimini, di permettere a chi esce di galera di reintegrarsi appieno nella società, di permettere anche ai carcerati per crimini gravi di contribuire alla società fornendo loro un lavoro (ovviamente che possano fare in carcere) e migliorare le loro condizioni di vita (seppur siano persone che hanno sbagliato sono pur sempre _persone_), di aiutare gli italiani _prima_ di aiutare lo straniero (di aiutare anche quello ma di dare la precedenza ai molti italiani che si trovano in stato di bisogno), di rendere il lavoro flessibile si... ma di proibire ai datori di lavoro di imporre limiti sull'età del lavoratore (una persona di 50 o 60 anni è perfettamente in grado di svolgere molti lavori, se un lavoratore sarà sorpreso a fare discriminazione [basate sul nulla, cioè irragionevoli] in base all'età sarà sanzionato pesantemente), sul suo sesso, sul suo orientamento sessuale, di permettere al cittadino attraverso forum appositi di fornire i propri suggerimenti accettando quelli sensati e rifiutando quelli insensati permettendo dunque al cittadino di esprimere i propri dubbi e condividerli con altri e dargli dunque la certezza che il partito è lì per fare il suo lavoro e per rappresentare anche quel singolo cittadino (i suggerimenti saranno anonimi ma sarà necessario registrarsi fornendo dati identificabili al fine di assicurarsi che colui che sta dando il suggerimento è un cittadino italiano a tutti gli effetti e per evitare trolletti, saranno accettati e tenuti in egual conto anche i suggerimenti dei minorenni in quanto effettivi cittadini italiani).A dimostrazione di buona fede autoimporrei il tetto massimo di 2000 euro mensili a tutti i partecipanti del partito in qualsiasi ordine e grado (a men
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me
            - Scritto da: Anonimo
            È vero, tuttavia credo che ci sia un sacco di
            bisogno di un terzo polo, uno che si distingua
            nettamente dalla destra e dalla sinistra e che
            accetti partecipanti di entrambe le fazioni ma
            non accetti compromessi con partiti esistenti (se
            non quelli che da anni si battono per la libertà
            dei cittadini, e ce ne sono).Ha ragione: i tempi sarebbero anche maturi. Io non so voi ma personalmente mi fanno quasi tutti schifo a destra e a manca. Sono quello che sono: a volte sono tentato di pensarli come dei "plebei" in spirito, un club di persone che non fa altro che reggersi il gioco a vicenda, e con l'obiettivo dichiarato di farsi del bene il piu` possibile. E i "nobili"? Non erano certo quelli che andavano a costituire le elite governative nei secoli scorsi: forse con la democrazia siamo solo passati dal governo di un branco di profittatori a quello di un branco di furbastri, questi ultimi facenti parte del popolo, ma proprio in quanto tali abituati a sbarcare il lunario cosi` come capita, curandosi piu` di se` stessi che di una certa nazione amministrata che per loro non ha valore ne` senso. I nobili quelli veri, anche squattrinati, tendo a pensare che non ci siano mai stati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me
            Ehm... io ti voto, se ti candidi.Forse sarebbe un voto un po' di parte, da simpatizzante, pero`.Non so come potrebbe reagire altra gente...mmh...chi e` che ha levato il limite dei 7000 caratteri?
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me
            - Scritto da: Alex¸tg
            Ehm... io ti voto, se ti candidi.
            Forse sarebbe un voto un po' di parte, da
            simpatizzante, pero`.
            Non so come potrebbe reagire altra gente...Mi piacerebbe, trovando qualcuno che abbia un minimo di cognizione di causa su come funziona un partito si potrebbe anche fare, penso però che servano conoscenze economiche e politiche che non ho e non saprei dove trovare, ma non so se sarebbe una buona idea che _io_ vi partecipassi... non che abbia paura, ma non ritengo di essere la persona adatta a rappresentare gli ideali che ho elencato.
            chi e` che ha levato il limite dei 7000 caratteri?Però... quasi 13000 caratteri e oltre 2000 parole... non mi sono reso conto di aver scritto tanto...
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Secondo me

          Ma... chi comincia?Bel problema. Chi ha una pallidissima, larvale idea di come si fonda un partito? Internazionale, poi.E poi io non avrei voglia di farmi la plastica per sorridere perennemente a quarantotto denti per fare il Presidente del Consiglio.Questo d'altra parte significa che la carica e il relativo stipendio sono disponibili per qualche altro volonteroso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        E non c'è l'ADSL.!!! Hai rovinato i miei piani di fuga dal mondo... bastardo! ;)
  • Anonimo scrive:
    Washington
    si starà rivoltando nella tomba vedendo cosa è diventata la sua americahttp://www.currierandives.info/founding/Washington-George.gif
  • Anonimo scrive:
    Bye, Bye America
    Piuttosto che dare i miei parametri biometrici in manoa questi pazzi Terroristi(Attuale occupante della casabianca e i suoi degni compagni di merende) invioun affettuoso saluto agli States e gli dico arrivedercia quando la brezza del buon senso spirera' di nuovotra le stanze della whitehouse.
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