La rete per una Rete Civica

Il Comune di Sesto Fiorentino chiede agli internauti della zona di dare una mano a definire le caratteristiche del nuovo portale web del Comune, con un occhio all'accessibilità. e-Democracy?
Il Comune di Sesto Fiorentino chiede agli internauti della zona di dare una mano a definire le caratteristiche del nuovo portale web del Comune, con un occhio all'accessibilità. e-Democracy?


Firenze – Può sembrare naturale ai più assidui utilizzatori di Internet ma è in realtà ancora inconsueto per le amministrazioni cittadine: è dunque ancora più significativo che il Comune di Sesto Fiorentino abbia attivato una consultazione pubblica online per definire, assieme agli internauti della zona, come dovrà funzionare il nuovo portale web del Comune.

In una nota apparsa sul sito della Rete Civica, una infrastruttura telematica pionieristica per l’Italia essendo stata attivata nel 1996, il Comune spiega che “è arrivato però il momento di un vero e proprio salto di qualità, per garantire una migliore informativa al cittadino, per consentire un più agevole accesso ai servizi interattivi via web ed anche per costituire un vero e proprio ‘luogo’ di scambio di idee fra Amministrazione e cittadini”.

Questo salto in avanti il Comune intende farlo assieme ai cittadini dando un particolare rilievo non solo e non tanto alle nuove funzionalità e ai nuovi servizi del costruendo portale ma soprattutto all’accessibilità dello stesso per i disabili. Per questo, e fino al 31 gennaio, è possibile scrivere all’amministrazione (indirizzo email: retecivica@comune.sesto-fiorentino.fi.it ) per proporre suggerimenti.

“Non è detto – spiegano al Comune – che tutti i desideri vengano esauditi, ma la collaborazione della cittadinanza sarà preziosa per indirizzare al meglio il processo di progettazione e realizzazione del nuovo sito”. La consultazione assume dunque da un lato il senso di uno stimolo alla condivisione della realizzazione di uno strumento utile a tutti i residenti della zona e dall’altro rappresenta uno dei rari esempi di “apertura telematica” reale da parte delle pubbliche amministrazioni italiane.

In questo senso va segnalato quanto realizzato l’anno scorso a Bolzano che online, attraverso dei forum, ha consentito agli internauti locali di dire la loro sulle scelte tecnologiche del Comune. Esperimenti di democrazia elettronica che molti auspicano possano essere presto intrapresi a tutti i livelli della Pubblica Amministrazione.

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12 01 2005
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