La rete piange Richard Joseph

Compositore di alcune delle musiche che hanno segnato la storia del computing e dei videogame, è morto a causa di un tumore

Roma – In molti in queste ore su Internet ricordano Richard Joseph, autore di molte delle musiche che hanno accompagnato gli appassionati del Commodore e dei videogame in questi decenni, deceduto il 4 marzo a causa di un tumore ai polmoni.

A Joseph, cui Wikipedia dedica una breve biografia , vengono pubblicati in queste ore dei tributi e ricordi che ne celebrano l’attività.

Il celebre compositore Scrive TAD a Punto Informatico: “Richard Joseph era uno dei più grandi compositori di musica per Commodore64 e Amiga, autore (giusto per citarne alcune) delle leggendarie colonne sonore di Cauldron2, Antiriad (C64) per non parlare dell’indimenticabile canzone iniziale di Cannon Fodder su Amiga, un nome molto noto a noi vecchi commodoriani”.

Qualcuno sottolinea l’importanza avuta da Joseph per l’industria informatica. Testimonianze a cui si accompagna la diffusione di mp3 che consentono, a chi è cresciuto in questi decenni, di ricordare quei suoni e capire quanto spesso il lavoro di Joseph si sia intrecciato con computing e videogaming, una storia alla quale il suo nome sarà legato per sempre.

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  • Anonimo scrive:
    Re: aria fritta
    Si, hai ragione. Quella che hai scritto è aria fritta.
  • Anonimo scrive:
    Re: aria fritta
    oooh "vaporware"! ...ok, è tutta una merda. Eppure eccoti qui a usarla, commentarla, conoscerla punto per punto.Fatti un mac, e abbi uno scopo.Se non hai nulla da fare, non ti serve nulla.Per tutto il resto, internet a qualcosa ti può servire.Non sai che fartene? Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: aria fritta
    oooh "vaporware"! ...ok, è tutta una merda. Eppure eccoti qui a usarla, commentarla, conoscerla punto per punto.Fatti un mac, e abbi uno scopo.Se non hai nulla da fare, non ti serve nulla.Per tutto il resto, internet a qualcosa ti può servire.Non sai che fartene? Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Colpa di Windows
    io utilizzo internet dal '99.mentre a mia sorella non è mai interessato fino ad un mese fa.poi improvvisamente mi ha chiesto di mettergli insieme un computer per navigare in internet.gli ho fatto un computer e gli ho comprato l'utilissimo libretto di Attivissimo.Quando mia sorella ha capito cosa deve fare per avere un computer sicuro da virus & c. per navigare, ha buttato la spugna.Avrei avuto la tentazione di offrigli osx o linux, ma il problema è che lei pensavo che navigare su internet fosse come usare un cellulare.Fino a che i sistemi operativi non saranno semplici come un cellulare, moltissima gente non userá il computer.
  • Anonimo scrive:
    Colpa di Windows
    io utilizzo internet dal '99.mentre a mia sorella non è mai interessato fino ad un mese fa.poi improvvisamente mi ha chiesto di mettergli insieme un computer per navigare in internet.gli ho fatto un computer e gli ho comprato l'utilissimo libretto di Attivissimo.Quando mia sorella ha capito cosa deve fare per avere un computer sicuro da virus & c. per navigare, ha buttato la spugna.Avrei avuto la tentazione di offrigli osx o linux, ma il problema è che lei pensavo che navigare su internet fosse come usare un cellulare.Fino a che i sistemi operativi non saranno semplici come un cellulare, moltissima gente non userá il computer.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa di Windows
      - Scritto da:
      io utilizzo internet dal '99.

      mentre a mia sorella non è mai interessato fino
      ad un mese
      fa.

      poi improvvisamente mi ha chiesto di mettergli
      insieme un computer per navigare in
      internet.

      gli ho fatto un computer e gli ho comprato
      l'utilissimo libretto di
      Attivissimo.

      Quando mia sorella ha capito cosa deve fare per
      avere un computer sicuro da virus & c. per
      navigare, ha buttato la
      spugna.


      Avrei avuto la tentazione di offrigli osx o
      linux, ma il problema è che lei pensavo che
      navigare su internet fosse come usare un
      cellulare.


      Fino a che i sistemi operativi non saranno
      semplici come un cellulare, moltissima gente non
      userá il
      computer.E quindi che problemi avrebbe con una Ubuntu preinstallata e preconfigurata da te o da qualcun altro ???Clic sull'icona del browser e vai in internet senza paure di virus o altro malware.
      • kennozzz scrive:
        Re: Colpa di Windows

        ???
        Clic sull'icona del browser e vai in internet
        senza paure di virus o altro
        malware.straquoto
      • kennozzz scrive:
        Re: Colpa di Windows

        ???
        Clic sull'icona del browser e vai in internet
        senza paure di virus o altro
        malware.straquoto
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa di Windows
      - Scritto da:
      io utilizzo internet dal '99.

      mentre a mia sorella non è mai interessato fino
      ad un mese
      fa.

      poi improvvisamente mi ha chiesto di mettergli
      insieme un computer per navigare in
      internet.

      gli ho fatto un computer e gli ho comprato
      l'utilissimo libretto di
      Attivissimo.

      Quando mia sorella ha capito cosa deve fare per
      avere un computer sicuro da virus & c. per
      navigare, ha buttato la
      spugna.


      Avrei avuto la tentazione di offrigli osx o
      linux, ma il problema è che lei pensavo che
      navigare su internet fosse come usare un
      cellulare.


      Fino a che i sistemi operativi non saranno
      semplici come un cellulare, moltissima gente non
      userá il
      computer.E quindi che problemi avrebbe con una Ubuntu preinstallata e preconfigurata da te o da qualcun altro ???Clic sull'icona del browser e vai in internet senza paure di virus o altro malware.
  • Anonimo scrive:
    non utilizzare la rete
    Ciò che è per noi invece interessante oggi è capire come mai più della metà della popolazione italiana continua a non utilizzare la rete vuol dire che il porno non lo scaricano ma comprano i dvd all'edicola
  • Anonimo scrive:
    non utilizzare la rete
    Ciò che è per noi invece interessante oggi è capire come mai più della metà della popolazione italiana continua a non utilizzare la rete vuol dire che il porno non lo scaricano ma comprano i dvd all'edicola
    • Anonimo scrive:
      Re: non utilizzare la rete
      - Scritto da:
      Ciò che è per noi invece interessante oggi è
      capire come mai più della metà della popolazione
      italiana continua a non utilizzare la
      rete come mai ... già ... che mistero ... come mai ...magari non gliene frega niente perché non sa che farsene?una dritta al giornalista: pallone.ecco, egregio giornalista, cerca di capire come mai più della metà della popolazione italiana continua a seguire il pallone
      vuol dire che il porno non lo scaricano ma
      comprano i dvd
      all'edicolasemmai lo affittano al videonoleggio aperto 24 ore
    • Anonimo scrive:
      Re: non utilizzare la rete
      - Scritto da:
      Ciò che è per noi invece interessante oggi è
      capire come mai più della metà della popolazione
      italiana continua a non utilizzare la
      rete come mai ... già ... che mistero ... come mai ...magari non gliene frega niente perché non sa che farsene?una dritta al giornalista: pallone.ecco, egregio giornalista, cerca di capire come mai più della metà della popolazione italiana continua a seguire il pallone
      vuol dire che il porno non lo scaricano ma
      comprano i dvd
      all'edicolasemmai lo affittano al videonoleggio aperto 24 ore
  • MandarX scrive:
    tecnologia
    Le dotazioni informatiche nelle case degli italiani crescono molto lentamente.Più di una famiglia italiana su due oggi continua quindi a non utilizzare la rete.Si tratta di numeri allarmanti... perche? che bello! molta gente che non è internet dipendente e non ha bisogno di tutte le càzzàtè inutili...lo so c'è WikiPedia, punto informatico, l'email ecc, ma non sarebbe un mondo migliore senza tutto il resto? senza governi che sprecano/regalano/rubano soldi per fare un sito di mèrdà? o per farsi fare un logo da perfetti sconosciuti per metterlo in internet?senza signorine di società varie che chiamano alle due e mezza del pomeriggio per "regalare", poi ti arriva il conto a casa, improbabili abbonamenti?senza inutile tv via web?senza digitale terrestre?tecnologia == computer e internet?tenologia == scambiarsi càzzàtè via blue tooth?no, dipende come usi questi strumenti comunque assai importanti.secondo me, vedendo che esistono second life vari, grandi fratelli, loghi e suonerie mi sembra tutto un po uno spreco.
  • MandarX scrive:
    tecnologia
    Le dotazioni informatiche nelle case degli italiani crescono molto lentamente.Più di una famiglia italiana su due oggi continua quindi a non utilizzare la rete.Si tratta di numeri allarmanti... perche? che bello! molta gente che non è internet dipendente e non ha bisogno di tutte le càzzàtè inutili...lo so c'è WikiPedia, punto informatico, l'email ecc, ma non sarebbe un mondo migliore senza tutto il resto? senza governi che sprecano/regalano/rubano soldi per fare un sito di mèrdà? o per farsi fare un logo da perfetti sconosciuti per metterlo in internet?senza signorine di società varie che chiamano alle due e mezza del pomeriggio per "regalare", poi ti arriva il conto a casa, improbabili abbonamenti?senza inutile tv via web?senza digitale terrestre?tecnologia == computer e internet?tenologia == scambiarsi càzzàtè via blue tooth?no, dipende come usi questi strumenti comunque assai importanti.secondo me, vedendo che esistono second life vari, grandi fratelli, loghi e suonerie mi sembra tutto un po uno spreco.
  • Anonimo scrive:
    Caro Mantellini
    Le darei ragione, se non avessi testè tentato inutilmente di accedere ai servizi di prontoenel.it e trenitalia.it.Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma non serve nemmeno a un cazzo!
  • Anonimo scrive:
    Caro Mantellini
    Le darei ragione, se non avessi testè tentato inutilmente di accedere ai servizi di prontoenel.it e trenitalia.it.Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma non serve nemmeno a un cazzo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da:
      Le darei ragione, se non avessi testè tentato
      inutilmente di accedere ai servizi di
      prontoenel.it e
      trenitalia.it.
      Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci
      chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma
      non serve nemmeno a un
      cazzo!quotola lista di siti di aziende pubbliche e private inutili per i cittadini è lunga
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da:
      Le darei ragione, se non avessi testè tentato
      inutilmente di accedere ai servizi di
      prontoenel.it e
      trenitalia.it.
      Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci
      chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma
      non serve nemmeno a un
      cazzo!quotola lista di siti di aziende pubbliche e private inutili per i cittadini è lunga
    • Guybrush scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da:
      Le darei ragione, se non avessi testè tentato
      inutilmente di accedere ai servizi di
      prontoenel.it e
      trenitalia.it.
      Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci
      chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma
      non serve nemmeno a un
      cazzo!Sta confondendo i servizi con il mezzo con cui questi vengono offerti al pubblico.I siti web non sono internet, ma attraverso Internet lei puo' accedere ANCHE ai siti web.E' chiara la differenza?Le sfuggono molte cose di questo potentissimo mezzo di comunicazione, per cominciaer le suggerisco la lettura di un testo adeguato:TCP/IPdi G. Govanus, ed "McGrow-Hill"scritto in caratteri grandi, con molto spazio per prendere appunti, linguaggio chiaro e molti esempi.Quando lo avra' letto, capirà anche la portata della corbelleria, che ha scritto del tutto involontariamente.Buona Lettura
      GT
    • Guybrush scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da:
      Le darei ragione, se non avessi testè tentato
      inutilmente di accedere ai servizi di
      prontoenel.it e
      trenitalia.it.
      Io non mi scarico film o canzoncine e, parliamoci
      chiaro, internet in Italia non solo fa cagare ma
      non serve nemmeno a un
      cazzo!Sta confondendo i servizi con il mezzo con cui questi vengono offerti al pubblico.I siti web non sono internet, ma attraverso Internet lei puo' accedere ANCHE ai siti web.E' chiara la differenza?Le sfuggono molte cose di questo potentissimo mezzo di comunicazione, per cominciaer le suggerisco la lettura di un testo adeguato:TCP/IPdi G. Govanus, ed "McGrow-Hill"scritto in caratteri grandi, con molto spazio per prendere appunti, linguaggio chiaro e molti esempi.Quando lo avra' letto, capirà anche la portata della corbelleria, che ha scritto del tutto involontariamente.Buona Lettura
      GT
  • Dirk Pitt scrive:
    Re: colpa della squola
    La colpa è del mezzo stesso, internet ed in genere l'informatica in se.La velocità con cui sono nati e si sono sviluppati è tale da non dar spazio a nessun apprendimento, specie da parte di persone che oggi hanno 60/70 anni (e non chimateli vecchi perchè giustamente si incazz...).Dall'altra parte questa rapida crescita non è stata recepita celermente in ambito scolastico e a monte dal Ministero della Pubblica Istruzione, che non ha istituito un'alfabetizzazione adeguata e in linea con i tempi.Lo stesso discorso vale per l'apprendimento della lingua inglese, cui comunque sia il mondo dell'informatica si basa per il 90%.22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la scuola media, c'erano classi dove al posto dell'inglese, veniva insegnato il francese (utilissimo...).In ritardo, siamo sempre in ritardo.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
  • Dirk Pitt scrive:
    Re: colpa della squola
    La colpa è del mezzo stesso, internet ed in genere l'informatica in se.La velocità con cui sono nati e si sono sviluppati è tale da non dar spazio a nessun apprendimento, specie da parte di persone che oggi hanno 60/70 anni (e non chimateli vecchi perchè giustamente si incazz...).Dall'altra parte questa rapida crescita non è stata recepita celermente in ambito scolastico e a monte dal Ministero della Pubblica Istruzione, che non ha istituito un'alfabetizzazione adeguata e in linea con i tempi.Lo stesso discorso vale per l'apprendimento della lingua inglese, cui comunque sia il mondo dell'informatica si basa per il 90%.22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la scuola media, c'erano classi dove al posto dell'inglese, veniva insegnato il francese (utilissimo...).In ritardo, siamo sempre in ritardo.dillatutta.com - perchè la verità... funziona
    • Sgabbio scrive:
      Re: colpa della squola
      - Scritto da: Dirk Pitt
      La colpa è del mezzo stesso, internet ed in
      genere l'informatica in
      se.
      La velocità con cui sono nati e si sono
      sviluppati è tale da non dar spazio a nessun
      apprendimento, specie da parte di persone che
      oggi hanno 60/70 anni (e non chimateli vecchi
      perchè giustamente si
      incazz...).
      Dall'altra parte questa rapida crescita non è
      stata recepita celermente in ambito scolastico e
      a monte dal Ministero della Pubblica Istruzione,
      che non ha istituito un'alfabetizzazione adeguata
      e in linea con i
      tempi.
      Lo stesso discorso vale per l'apprendimento della
      lingua inglese, cui comunque sia il mondo
      dell'informatica si basa per il
      90%.
      22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la
      scuola media, c'erano classi dove al posto
      dell'inglese, veniva insegnato il francese
      (utilissimo...).

      In ritardo, siamo sempre in ritardo.



      dillatutta.com - perchè la verità... funzionain alcune scuole medie insegnavano pure il latino o sbaglio?
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: colpa della squola
        - Scritto da: Sgabbio
        in alcune scuole medie insegnavano pure il latino
        o
        sbaglio?Alle medie non so, ma al liceo oltre a quello pare che studino anche il greco.Ma non chiedere loro di parlare inglese...dillatutta.com - perchè la verità... funziona
        • Shabadà scrive:
          Re: colpa della squola
          - Scritto da: Dirk Pitt

          - Scritto da: Sgabbio

          in alcune scuole medie insegnavano pure il
          latino

          o

          sbaglio?

          Alle medie non so, ma al liceo oltre a quello
          pare che studino anche il
          greco.
          Ma non chiedere loro di parlare inglese...
          ohibò, io alle elementari ho imparato l'inglese, ho continuato alle medie e per i primi 2 anni di liceo classico, mentre nei 5 anni di quest'ultimo ho imparato greco antico e latino (per la verità il latino l'avevo già assaggiato in terza media, ma non importa)Non solo, aggiungo anche che, forte della mia maturità classica (45/60, non ero certo una cima) mi sono iscritto ad ingegneria meccanica (da non credere, vero?)Risultato: sono un ingegnere meccanico che parla inglese (per laurearsi al poli di milano occorreva ottenere un buon punteggio al TOEFL), conosce il latino e ha qualche ricordo di grecolo ammetto, ho voluto (e potuto) trascorrere le mie vacanze all'estero per i fatti miei, dove, volente o nolente, 2 parole d'inglese le devi per forza spiccicare, ma credo che molto sia dovuto anche alla personale voglia d'imparare, e comunque non mi sembra che insegnare il greco o il latino danneggi l'inglese, anzi (se in modo misterioso mi ha permesso di laurearmi, tanto inutili non devono essere)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 18.33-----------------------------------------------------------
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: colpa della squola
            - Scritto da: Shabadà
            ...e
            comunque non mi sembra che insegnare il greco o
            il latino danneggi l'inglese, anzi (se in modo
            misterioso mi ha permesso di laurearmi, tanto
            inutili non devono
            essere)Mai affermato una cosa del genere. Però come hai fatto notare tu stesso, alle superiori l'inglese l'hai studiato per i primi due anni. E gli altri? Non servivia più l'inglese, oppure lo sapevi già abbastanza?Ecco dove andava potenziato lo studio.Nemmeno ho mai detto che greco e latino non servano a niente, ma abbandonare l'inglese in favore di questi ultimi mi pare un po' esagerato.Sembra però che adesso l'inglese venga propinato già alle elementari.Meno male.P.S.: per me il discorso è diverso, a parte il fatto di averlo studiato per tutti i 5 anni di superiori, mi piace come lingua, è una passione.dillatutta.com - perchè la verità... funziona-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 18.44-----------------------------------------------------------
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: colpa della squola
            - Scritto da: Shabadà
            ...e
            comunque non mi sembra che insegnare il greco o
            il latino danneggi l'inglese, anzi (se in modo
            misterioso mi ha permesso di laurearmi, tanto
            inutili non devono
            essere)Mai affermato una cosa del genere. Però come hai fatto notare tu stesso, alle superiori l'inglese l'hai studiato per i primi due anni. E gli altri? Non servivia più l'inglese, oppure lo sapevi già abbastanza?Ecco dove andava potenziato lo studio.Nemmeno ho mai detto che greco e latino non servano a niente, ma abbandonare l'inglese in favore di questi ultimi mi pare un po' esagerato.Sembra però che adesso l'inglese venga propinato già alle elementari.Meno male.P.S.: per me il discorso è diverso, a parte il fatto di averlo studiato per tutti i 5 anni di superiori, mi piace come lingua, è una passione.dillatutta.com - perchè la verità... funziona-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 18.44-----------------------------------------------------------
        • Shabadà scrive:
          Re: colpa della squola
          - Scritto da: Dirk Pitt

          - Scritto da: Sgabbio

          in alcune scuole medie insegnavano pure il
          latino

          o

          sbaglio?

          Alle medie non so, ma al liceo oltre a quello
          pare che studino anche il
          greco.
          Ma non chiedere loro di parlare inglese...
          ohibò, io alle elementari ho imparato l'inglese, ho continuato alle medie e per i primi 2 anni di liceo classico, mentre nei 5 anni di quest'ultimo ho imparato greco antico e latino (per la verità il latino l'avevo già assaggiato in terza media, ma non importa)Non solo, aggiungo anche che, forte della mia maturità classica (45/60, non ero certo una cima) mi sono iscritto ad ingegneria meccanica (da non credere, vero?)Risultato: sono un ingegnere meccanico che parla inglese (per laurearsi al poli di milano occorreva ottenere un buon punteggio al TOEFL), conosce il latino e ha qualche ricordo di grecolo ammetto, ho voluto (e potuto) trascorrere le mie vacanze all'estero per i fatti miei, dove, volente o nolente, 2 parole d'inglese le devi per forza spiccicare, ma credo che molto sia dovuto anche alla personale voglia d'imparare, e comunque non mi sembra che insegnare il greco o il latino danneggi l'inglese, anzi (se in modo misterioso mi ha permesso di laurearmi, tanto inutili non devono essere)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 18.33-----------------------------------------------------------
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: colpa della squola
        - Scritto da: Sgabbio
        in alcune scuole medie insegnavano pure il latino
        o
        sbaglio?Alle medie non so, ma al liceo oltre a quello pare che studino anche il greco.Ma non chiedere loro di parlare inglese...dillatutta.com - perchè la verità... funziona
    • Sgabbio scrive:
      Re: colpa della squola
      - Scritto da: Dirk Pitt
      La colpa è del mezzo stesso, internet ed in
      genere l'informatica in
      se.
      La velocità con cui sono nati e si sono
      sviluppati è tale da non dar spazio a nessun
      apprendimento, specie da parte di persone che
      oggi hanno 60/70 anni (e non chimateli vecchi
      perchè giustamente si
      incazz...).
      Dall'altra parte questa rapida crescita non è
      stata recepita celermente in ambito scolastico e
      a monte dal Ministero della Pubblica Istruzione,
      che non ha istituito un'alfabetizzazione adeguata
      e in linea con i
      tempi.
      Lo stesso discorso vale per l'apprendimento della
      lingua inglese, cui comunque sia il mondo
      dell'informatica si basa per il
      90%.
      22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la
      scuola media, c'erano classi dove al posto
      dell'inglese, veniva insegnato il francese
      (utilissimo...).

      In ritardo, siamo sempre in ritardo.



      dillatutta.com - perchè la verità... funzionain alcune scuole medie insegnavano pure il latino o sbaglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: colpa della squola
      - Scritto da: Dirk Pitt

      22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la
      scuola media, c'erano classi dove al posto
      dell'inglese, veniva insegnato il francese
      (utilissimo...).
      A quel tempo si pensava che il francese sarebbe stato utilissimo per gli Italiani, che sarebbero andati in Francia a lavorare. La frase che assolutamente dovevamo imparare a memoria era: "Excusez-moi, Monsieur, est-ce que je peux nettoyer votres chaussures, s'il-vous-plait? Seulement 9 Francs, merci:"
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: colpa della squola

        "Excusez-moi, Monsieur, est-ce que je peux
        nettoyer votres chaussures, s'il-vous-plait?
        Seulement 9 Francs,
        merci:"Se me la traduci mi fai un favore :)dillatutta.com - perchè la verità... funziona
      • Dirk Pitt scrive:
        Re: colpa della squola

        "Excusez-moi, Monsieur, est-ce que je peux
        nettoyer votres chaussures, s'il-vous-plait?
        Seulement 9 Francs,
        merci:"Se me la traduci mi fai un favore :)dillatutta.com - perchè la verità... funziona
    • Anonimo scrive:
      Re: colpa della squola
      - Scritto da: Dirk Pitt

      22/25 anni fa, quando piccino frequestavo la
      scuola media, c'erano classi dove al posto
      dell'inglese, veniva insegnato il francese
      (utilissimo...).
      A quel tempo si pensava che il francese sarebbe stato utilissimo per gli Italiani, che sarebbero andati in Francia a lavorare. La frase che assolutamente dovevamo imparare a memoria era: "Excusez-moi, Monsieur, est-ce que je peux nettoyer votres chaussures, s'il-vous-plait? Seulement 9 Francs, merci:"
  • Shabadà scrive:
    Analfabeti dalla testa ai piedi
    Il problema segnalato nell'articolo è concreto e reale: come pensare di aumentare la diffusione delle nuove tecnologie, se il 60% o più delle persone non sa cosa farsene?ovviamente mi riferisco alle tecnologie "intelligenti", quelle che non hanno uno scopo preciso e limitato, ma sono flessibili e in grado di soddisfare diverse esigenze (per parlar chiaro: per quanto recente e "tecnologicamente avanzato", un cellulare servirà sempre e solo a telefonare o a mandare sms, tutte le altre funzioni sono ridotte al ruolo di semplici accessori, usati solo sporadicamente e molto spesso solo nella prima settimana dopo l'acquisto del nuovo apparecchio, almeno in Italia e almeno per il 90% degli utenti, me compreso, mentre un pc, sia esso fisso o portatile, può servire ad un ventaglio talmente ampio di scopi da non essere nemmeno numerabile, anche perché l'elenco si può adattare secondo i gusti personali).Diventa grave, poi, se tanta ignoranza è diffusa a livello endemico anche tra coloro che dovrebbero regolamentare il fenomeno: temo che un parlamentare in grado di usare e sfruttare il web sia una fortunata eccezione.Propongo un caso specifico.Qualche giorno fa Papa Benedetto XVI ha espresso una critica nei confronti dei mezzi d'informazione per i contenuti che questi veicolano (o potrebbero veicolare): tralasciando il merito di questa critica, condivisibile o meno (sicuramente fondata in certi casi, almeno dal punto di vista del Pontefice), la cosa scandalosa è stata la rincorsa di molti politici a fare dichiarazioni che cavalcassero l'onda dell'attacco alla cattiva internet, chiedendo controlli, promettendo regole rigide ed inflessibili, facendo, inevitabilmente, di tutta l'erba un fascio.Ma quel che è peggio, adottando al web categorie e approcci che andavano bene per i vecchi sistemi di comunicazione (dalla stampa alla tv), del tutto inadeguati per qualcosa che non si evolve più a senso unico (blog e youtube che parallelo hanno col passato?)è lecito da parte mia chiedere quanti di quei signori onorevoli sapessero davvero di cosa stessero parlando?Se è vero che il sonno della ragione genera mostri, l'ignoranza parlamentare in fatto di informatica sta generando mostriciattoli (occorre proprio che citi italia.it?)Non chiedo di obbligare tutti gli eletti (dai consigli comunali al parlamento) a seguire dei corsi, ma che almeno si limitino a parlare di quel che conoscono o che ammettano le loro mancanze (è umano non essere onniscienti), magari aggiungendo, se proprio vogliono, che ritorneranno a pontificare sull'argomento non appena si saranno informati.Questo per l'ignoranza della testa: per il resto del corpo non c'è da sperare altro che musica e film gratis, giochi, siti pornazzi, chat e messenger vari stimolino le nuove generazioni ad usarlo 'sto benedetto computer, senza che sia qualche ignorante adulto a stimolarli a farlo.ps: sarò forse cattivo e un po' snob, ma qualche volta temo che finché non si potrà esibire in giro il proprio computer ultimo modello come si fa col già citato cellulare, la situazione rimarrà critica...
  • Shabadà scrive:
    Analfabeti dalla testa ai piedi
    Il problema segnalato nell'articolo è concreto e reale: come pensare di aumentare la diffusione delle nuove tecnologie, se il 60% o più delle persone non sa cosa farsene?ovviamente mi riferisco alle tecnologie "intelligenti", quelle che non hanno uno scopo preciso e limitato, ma sono flessibili e in grado di soddisfare diverse esigenze (per parlar chiaro: per quanto recente e "tecnologicamente avanzato", un cellulare servirà sempre e solo a telefonare o a mandare sms, tutte le altre funzioni sono ridotte al ruolo di semplici accessori, usati solo sporadicamente e molto spesso solo nella prima settimana dopo l'acquisto del nuovo apparecchio, almeno in Italia e almeno per il 90% degli utenti, me compreso, mentre un pc, sia esso fisso o portatile, può servire ad un ventaglio talmente ampio di scopi da non essere nemmeno numerabile, anche perché l'elenco si può adattare secondo i gusti personali).Diventa grave, poi, se tanta ignoranza è diffusa a livello endemico anche tra coloro che dovrebbero regolamentare il fenomeno: temo che un parlamentare in grado di usare e sfruttare il web sia una fortunata eccezione.Propongo un caso specifico.Qualche giorno fa Papa Benedetto XVI ha espresso una critica nei confronti dei mezzi d'informazione per i contenuti che questi veicolano (o potrebbero veicolare): tralasciando il merito di questa critica, condivisibile o meno (sicuramente fondata in certi casi, almeno dal punto di vista del Pontefice), la cosa scandalosa è stata la rincorsa di molti politici a fare dichiarazioni che cavalcassero l'onda dell'attacco alla cattiva internet, chiedendo controlli, promettendo regole rigide ed inflessibili, facendo, inevitabilmente, di tutta l'erba un fascio.Ma quel che è peggio, adottando al web categorie e approcci che andavano bene per i vecchi sistemi di comunicazione (dalla stampa alla tv), del tutto inadeguati per qualcosa che non si evolve più a senso unico (blog e youtube che parallelo hanno col passato?)è lecito da parte mia chiedere quanti di quei signori onorevoli sapessero davvero di cosa stessero parlando?Se è vero che il sonno della ragione genera mostri, l'ignoranza parlamentare in fatto di informatica sta generando mostriciattoli (occorre proprio che citi italia.it?)Non chiedo di obbligare tutti gli eletti (dai consigli comunali al parlamento) a seguire dei corsi, ma che almeno si limitino a parlare di quel che conoscono o che ammettano le loro mancanze (è umano non essere onniscienti), magari aggiungendo, se proprio vogliono, che ritorneranno a pontificare sull'argomento non appena si saranno informati.Questo per l'ignoranza della testa: per il resto del corpo non c'è da sperare altro che musica e film gratis, giochi, siti pornazzi, chat e messenger vari stimolino le nuove generazioni ad usarlo 'sto benedetto computer, senza che sia qualche ignorante adulto a stimolarli a farlo.ps: sarò forse cattivo e un po' snob, ma qualche volta temo che finché non si potrà esibire in giro il proprio computer ultimo modello come si fa col già citato cellulare, la situazione rimarrà critica...
  • Anonimo scrive:
    Internet al tappeto!
    come da oggetto.
  • Anonimo scrive:
    E i giornalisti?
    Caro Mantellini, se siamo a questo punto, penso che una grossa responsabilità debba essere attribuita ai giornalisti. Titoli cubitali dei giornali dagli anni 2000 ad oggi: Attenzione a Internet, su Internet truffe e virus, rapine, vi fregano il conto in banca, chat avvelenate e pericolose, informazioni falsate, internet dipendenza, perdita di memoria, ecc. ecc. Quando poi nel 2001 Paolo Serventi Longhi, segretario FNSI tuonava da quasi tutti i giornali d'Italia a proposito della legge sull'editoria: "L'informazione via Internet è sottoposta da oggi alle stesse norme della legge sulla stampa, la 47 del 1948, valide per gli altri prodotti editoriali. Finisce così, almeno in Italia, l'assurda anarchia che consente a chiunque di fare informazione online senza regole e senza controlli e garantisce al cittadino-utente di avere minimi standard di qualità di tutti i prodotti informativi, per la prima volta anche quelli comunque diffusi su supporto informatico. Ancora non sappiamo quale sarà lo sviluppo del Web: sappiamo però che il nostro paese definisce, tra i primi nel mondo, regole certe almeno per l'informazione".Con notizie chiaramente tendenziose e personaggi simili, a mio avviso, prima di entrare in Internet, il cittadino attempato ci pensa due volte e matura una idea di Internet negativa, per cui non si va molto lontano. Le statistiche a 5 anni di distanza lo dimostrano.
  • MeX scrive:
    e i soldi?
    ...ma secondo me c'è da considerare anche il fattore economico!Avere un ADSL costa in media tra i 30/40 al mese... non sono pochi per una famiglia... che poi... a voler ben guardare... quali sono (per una famiglia) quei servizi INDISPENSABILI per avere internet?A cosa serve ad una famiglia Internet?Attenzione... non dico che sia inutile... ma con le pagine gialle trovo i numeri di telefono, con tutto città ho le mappe di google... e poi? cosa mi da la rete? quali servizi e vantaggi?Meditate gente, meditate
    • Anonimo scrive:
      Re: e i soldi?
      - Scritto da: MeX
      ...ma secondo me c'è da considerare anche il
      fattore
      economico!
      Avere un ADSL costa in media tra i 30/40 al
      mese... non sono pochi per una famiglia... che
      poi... a voler ben guardare... quali sono (per
      una famiglia) quei servizi INDISPENSABILI per
      avere
      internet?
      A cosa serve ad una famiglia Internet?
      Attenzione... non dico che sia inutile... ma con
      le pagine gialle trovo i numeri di telefono, con
      tutto città ho le mappe di google... e poi? cosa
      mi da la rete? quali servizi e
      vantaggi?
      Meditate gente, meditateSì, certo, con tuttocittà hai tutte le mappe di tutte le città italiane...
      • MeX scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:

        - Scritto da: MeX

        ...ma secondo me c'è da considerare anche il

        fattore

        economico!

        Avere un ADSL costa in media tra i 30/40 al

        mese... non sono pochi per una famiglia... che

        poi... a voler ben guardare... quali sono (per

        una famiglia) quei servizi INDISPENSABILI per

        avere

        internet?

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma con

        le pagine gialle trovo i numeri di telefono, con

        tutto città ho le mappe di google... e poi? cosa

        mi da la rete? quali servizi e

        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Sì, certo, con tuttocittà hai tutte le mappe di
        tutte le città italiane...

        ok... una cartina d'italia dal tabaccaio quanto ti costa? non certo 30,40 e al mese :)
      • MeX scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:

        - Scritto da: MeX

        ...ma secondo me c'è da considerare anche il

        fattore

        economico!

        Avere un ADSL costa in media tra i 30/40 al

        mese... non sono pochi per una famiglia... che

        poi... a voler ben guardare... quali sono (per

        una famiglia) quei servizi INDISPENSABILI per

        avere

        internet?

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma con

        le pagine gialle trovo i numeri di telefono, con

        tutto città ho le mappe di google... e poi? cosa

        mi da la rete? quali servizi e

        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Sì, certo, con tuttocittà hai tutte le mappe di
        tutte le città italiane...

        ok... una cartina d'italia dal tabaccaio quanto ti costa? non certo 30,40 e al mese :)
    • Anonimo scrive:
      Re: e i soldi?
      - Scritto da: MeX
      ...ma secondo me c'è da considerare anche il
      fattore
      economico!
      Avere un ADSL costa in media tra i 30/40 al
      mese... non sono pochi per una famiglia... che
      poi... a voler ben guardare... quali sono (per
      una famiglia) quei servizi INDISPENSABILI per
      avere
      internet?
      A cosa serve ad una famiglia Internet?
      Attenzione... non dico che sia inutile... ma con
      le pagine gialle trovo i numeri di telefono, con
      tutto città ho le mappe di google... e poi? cosa
      mi da la rete? quali servizi e
      vantaggi?
      Meditate gente, meditateSì, certo, con tuttocittà hai tutte le mappe di tutte le città italiane...
    • Anonimo scrive:
      Re: e i soldi?
      Mex scrisse:
      A cosa serve ad una famiglia Internet?
      Attenzione... non dico che sia inutile... ma
      con le pagine gialle trovo i numeri di
      telefono, con tutto città ho le mappe di
      google... e poi? cosa mi da la rete? quali
      servizi e vantaggi?
      Meditate gente, meditateInternet a una famiglia (o a un single) serve a trovare INFORMAZIONI.Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia gratuita come wikipedia, che sulla versione inglese ha oltre 1 milione e 600 mila voci???Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln, sugli Elementi di Euclide, sulla storia contemporanea???Hamlet
      • MeX scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:
        Mex scrisse:

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma

        con le pagine gialle trovo i numeri di

        telefono, con tutto città ho le mappe di

        google... e poi? cosa mi da la rete? quali

        servizi e
        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Internet a una famiglia (o a un single) serve a
        trovare
        INFORMAZIONI.

        Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia
        gratuita come wikipedia, che sulla versione
        inglese ha oltre 1 milione e 600 mila
        voci???
        Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln,
        sugli Elementi di Euclide, sulla storia
        contemporanea???

        Hamletma se la gente non è disposta a pagare 100 all'anno per il canone TV... secondo te paga 30 euro al mese per leggere Wikipedia?
        • Sgabbio scrive:
          Re: e i soldi?
          - Scritto da: MeX
          ma se la gente non è disposta a pagare 100€
          all'anno per il canone TV... secondo te paga 30
          euro al mese per leggere
          Wikipedia?Ma con 30 euro al mese mica guardi sono wikipedia, puoi fare molte altre cose
        • Sgabbio scrive:
          Re: e i soldi?
          - Scritto da: MeX
          ma se la gente non è disposta a pagare 100€
          all'anno per il canone TV... secondo te paga 30
          euro al mese per leggere
          Wikipedia?Ma con 30 euro al mese mica guardi sono wikipedia, puoi fare molte altre cose
        • Anonimo scrive:
          Re: e i soldi?
          Mex scrisse:
          ma se la gente non è disposta a pagare 100€
          all'anno per il canone TV... secondo te paga
          30 euro al mese per leggere Wikipedia?Ma non puoi fare il paragone tra tv-canone Rai e Internet-prezzo connessione!!! Sono 2 mondi diversi!La gente che non vorrebbe pagare i 100Euro del canone Rai non lo fa per chissà quali motivi: lo fa perchè può evadere facilmente.Si può ususfruire di Internet senza pagare la connessione??? No!E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2 mega costa 19,95 al mese, ed è più che sufficiente per un uso dignitoso di Internet.E chi paga la connessione non ha accesso solo a wikipedia, ha accesso a Usenet (l'insieme di tutti i gruppi di discussione), può usare l'e-mail, può informarsi presso i siti di molti giornali del mondo, può studiare la cultura americana andando sul sito della Libreria del Congresso http://www.loc.gov/index.html , può informarsi sui lavori del parlamento italiano, ecc.....Hamlet
          • Anonimo scrive:
            Re: e i soldi?


            Si può ususfruire di Internet senza pagare la
            connessione???
            No!
            E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2
            mega costa 19,95 al mese, ed è più che
            sufficiente per un uso dignitoso di
            Internet.

            E chi paga la connessione non ha accesso solo a
            wikipedia, ha accesso a Usenet (l'insieme di
            tutti i gruppi di discussione), può usare
            l'e-mail, può informarsi presso i siti di molti
            giornali del mondo, può studiare la cultura
            americana andando sul sito della Libreria del
            Congresso http://www.loc.gov/index.html , può
            informarsi sui lavori del parlamento italiano,
            ecc.....

            HamletChi vuol fare queste cose, chi ne sente la necessità , chi spende per avere queste informazioni fa parte della popolazione che GIA' ha l'ADSL , il PC e una conoscenza informatica !Qui si discute degli altri e se penso ad alcuni miei parenti stretti condivido in pieno il messaggio dell'autore del 3D!Mi pare strano sia così difficile da digerire che per molti internet è inutile quando un assorbente interno ad un muratore !Max
          • Anonimo scrive:
            Re: e i soldi?


            Si può ususfruire di Internet senza pagare la
            connessione???
            No!
            E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2
            mega costa 19,95 al mese, ed è più che
            sufficiente per un uso dignitoso di
            Internet.

            E chi paga la connessione non ha accesso solo a
            wikipedia, ha accesso a Usenet (l'insieme di
            tutti i gruppi di discussione), può usare
            l'e-mail, può informarsi presso i siti di molti
            giornali del mondo, può studiare la cultura
            americana andando sul sito della Libreria del
            Congresso http://www.loc.gov/index.html , può
            informarsi sui lavori del parlamento italiano,
            ecc.....

            HamletChi vuol fare queste cose, chi ne sente la necessità , chi spende per avere queste informazioni fa parte della popolazione che GIA' ha l'ADSL , il PC e una conoscenza informatica !Qui si discute degli altri e se penso ad alcuni miei parenti stretti condivido in pieno il messaggio dell'autore del 3D!Mi pare strano sia così difficile da digerire che per molti internet è inutile quando un assorbente interno ad un muratore !Max
          • MeX scrive:
            Re: e i soldi?

            E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2
            mega costa 19,95 al mese, ed è più che
            sufficiente per un uso dignitoso di
            Internet.+ 14 di canone = 25,95 al mese
          • MeX scrive:
            Re: e i soldi?

            E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2
            mega costa 19,95 al mese, ed è più che
            sufficiente per un uso dignitoso di
            Internet.+ 14 di canone = 25,95 al mese
        • Anonimo scrive:
          Re: e i soldi?
          Mex scrisse:
          ma se la gente non è disposta a pagare 100€
          all'anno per il canone TV... secondo te paga
          30 euro al mese per leggere Wikipedia?Ma non puoi fare il paragone tra tv-canone Rai e Internet-prezzo connessione!!! Sono 2 mondi diversi!La gente che non vorrebbe pagare i 100Euro del canone Rai non lo fa per chissà quali motivi: lo fa perchè può evadere facilmente.Si può ususfruire di Internet senza pagare la connessione??? No!E poi perchè parli di 30 Euro al mese? Alice 2 mega costa 19,95 al mese, ed è più che sufficiente per un uso dignitoso di Internet.E chi paga la connessione non ha accesso solo a wikipedia, ha accesso a Usenet (l'insieme di tutti i gruppi di discussione), può usare l'e-mail, può informarsi presso i siti di molti giornali del mondo, può studiare la cultura americana andando sul sito della Libreria del Congresso http://www.loc.gov/index.html , può informarsi sui lavori del parlamento italiano, ecc.....Hamlet
      • MeX scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:
        Mex scrisse:

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma

        con le pagine gialle trovo i numeri di

        telefono, con tutto città ho le mappe di

        google... e poi? cosa mi da la rete? quali

        servizi e
        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Internet a una famiglia (o a un single) serve a
        trovare
        INFORMAZIONI.

        Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia
        gratuita come wikipedia, che sulla versione
        inglese ha oltre 1 milione e 600 mila
        voci???
        Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln,
        sugli Elementi di Euclide, sulla storia
        contemporanea???

        Hamletma se la gente non è disposta a pagare 100 all'anno per il canone TV... secondo te paga 30 euro al mese per leggere Wikipedia?
      • Anonimo scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:
        Mex scrisse:

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma

        con le pagine gialle trovo i numeri di

        telefono, con tutto città ho le mappe di

        google... e poi? cosa mi da la rete? quali

        servizi e
        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Internet a una famiglia (o a un single) serve a
        trovare
        INFORMAZIONI.

        Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia
        gratuita come wikipedia, che sulla versione
        inglese ha oltre 1 milione e 600 mila
        voci???
        Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln,
        sugli Elementi di Euclide, sulla storia
        contemporanea???

        Hamletinformazioni su che cosa? su come si fa il tiramisù? meglio un buon libro di cucina.su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.la storia contemporanea è meglio conoscerla leggendo i libri scritti dagli storici. non facciamocela raccontare da un anonimo di internet che non si sa come si chiama, che titolo di studio ha e di che cosa si occupa.se poi vuoi conoscenza gratis, almeno fa' lo sforzo di farti una tessera di una biblioteca pubblica.
        • Anonimo scrive:
          Re: e i soldi?
          non autenticato scrisse:
          informazioni su che cosa? su come si fa il
          tiramisù? meglio un buon libro di cucina.
          su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.Informazioni su che cosa???Ma che domanda è??Informazioni sulla cultura e la scienza dell'umanità.Su Internet (io ho fatto l'esempio di wikipedia, ma di esempi ce ne sono altri) puoi trovare biografie e informazioni su tutte le personalità che hanno contributo al progresso e alla conoscenza mondiale (di cui tu usufruisci, anche se non ne sei a conoscenza).Se poi, per te, non è importante conoscere Newton, Shakespeare e Godel (se non sapessi chi è ti rimando a questa pagina http://en.wikipedia.org/wiki/Godel ) ma è più importante trovare la ricetta del tiramisù, beh, allora è un problema tuo!
          la storia contemporanea è meglio conoscerla
          leggendo i libri scritti dagli storici. non
          facciamocela raccontare da un anonimo di
          internet che non si sa come si chiama, che
          titolo di studio ha e di che cosa si occupa.
          se poi vuoi conoscenza gratis, almeno fa' lo
          sforzo di farti una tessera di una biblioteca
          pubblica.Qualcuno ha mai detto che i libri sono inutili???Uno va su wikipedia (o su altri siti), trova delle informazioni e poi, se vuole approfondire si compra il libro (o va in biblioteca) e se lo studia!La storia contemporanea è utile studiarla sia dagli storici professionisti, sia attraverso siti Internet che riportano testimonianze e studi di storici (formati magari in altre parti del mondo).Hamlet
          • Anonimo scrive:
            Re: e i soldi?
            - Scritto da:
            non autenticato scrisse:

            informazioni su che cosa? su come si fa il

            tiramisù? meglio un buon libro di
            cucina.

            su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.


            Informazioni su che cosa???
            Ma che domanda è??volevo dire che non puoi prendere sul serio la maggior parte delle informazioni che trovi su internet, dalla ricetta del tiramisù al teorema di stokes.il concetto è ATTENDIBILITA' DELLE FONTI
            Informazioni sulla cultura e la scienza
            dell'umanità.enciclopedia, libri ...
            Su Internet (io ho fatto l'esempio di wikipedia,
            ma di esempi ce ne sono altri) puoi trovare
            biografie e informazioni su tutte le personalità
            che hanno contributo al progresso e alla
            conoscenza mondiale (di cui tu usufruisci, anche
            se non ne sei a
            conoscenza).enciclopedia, libri
            Se poi, per te, non è importante conosceremai dare niente per scontato.
            Newton, Shakespeare e Godel (se non sapessi chi è
            ti rimando a questa pagina
            http://en.wikipedia.org/wiki/Godel )è importante ma all'università lo studio della fisica e della matematica piuttosto che la biografia di newton e di godel erano più importanti.stessa cosa per shakespeare al liceo. i professori pensarono: la biografia di shakespeare se la studiano in mezzora, ma FORSE per le opere ci vorrà qualche mesetto.p.s. ci sono stati matematici di gran lunga più importanti di godel. ti rimando ai testi universitari. certo, se poi oltre a LEGGERE la biografia (5 minuti), vorrai STUDIARE anche ciò che hanno prodotto, ti toccherà lasciar perdere kiwipedia e passare a libri seri, ma ti avverto: io per studiare tutto ci ho messo 5 anni, il tempo di laurearmi. ma sì, dai, ti conviene continuare a leggere le favolette su kiwipedia
            La storia contemporanea è utile studiarla sia
            dagli storici professionisti, sia attraverso siti
            Internet che riportano testimonianze e studi di
            storici (formati magari in altre parti del
            mondo).

            Hamletda quando gli storici affidano i loro scritti a siti internet?su internet i contenuti sono anonimi e quindi di nessuna verificabilità e attendibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: e i soldi?
            - Scritto da:
            non autenticato scrisse:

            informazioni su che cosa? su come si fa il

            tiramisù? meglio un buon libro di
            cucina.

            su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.


            Informazioni su che cosa???
            Ma che domanda è??volevo dire che non puoi prendere sul serio la maggior parte delle informazioni che trovi su internet, dalla ricetta del tiramisù al teorema di stokes.il concetto è ATTENDIBILITA' DELLE FONTI
            Informazioni sulla cultura e la scienza
            dell'umanità.enciclopedia, libri ...
            Su Internet (io ho fatto l'esempio di wikipedia,
            ma di esempi ce ne sono altri) puoi trovare
            biografie e informazioni su tutte le personalità
            che hanno contributo al progresso e alla
            conoscenza mondiale (di cui tu usufruisci, anche
            se non ne sei a
            conoscenza).enciclopedia, libri
            Se poi, per te, non è importante conosceremai dare niente per scontato.
            Newton, Shakespeare e Godel (se non sapessi chi è
            ti rimando a questa pagina
            http://en.wikipedia.org/wiki/Godel )è importante ma all'università lo studio della fisica e della matematica piuttosto che la biografia di newton e di godel erano più importanti.stessa cosa per shakespeare al liceo. i professori pensarono: la biografia di shakespeare se la studiano in mezzora, ma FORSE per le opere ci vorrà qualche mesetto.p.s. ci sono stati matematici di gran lunga più importanti di godel. ti rimando ai testi universitari. certo, se poi oltre a LEGGERE la biografia (5 minuti), vorrai STUDIARE anche ciò che hanno prodotto, ti toccherà lasciar perdere kiwipedia e passare a libri seri, ma ti avverto: io per studiare tutto ci ho messo 5 anni, il tempo di laurearmi. ma sì, dai, ti conviene continuare a leggere le favolette su kiwipedia
            La storia contemporanea è utile studiarla sia
            dagli storici professionisti, sia attraverso siti
            Internet che riportano testimonianze e studi di
            storici (formati magari in altre parti del
            mondo).

            Hamletda quando gli storici affidano i loro scritti a siti internet?su internet i contenuti sono anonimi e quindi di nessuna verificabilità e attendibilità.
        • Anonimo scrive:
          Re: e i soldi?
          non autenticato scrisse:
          informazioni su che cosa? su come si fa il
          tiramisù? meglio un buon libro di cucina.
          su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.Informazioni su che cosa???Ma che domanda è??Informazioni sulla cultura e la scienza dell'umanità.Su Internet (io ho fatto l'esempio di wikipedia, ma di esempi ce ne sono altri) puoi trovare biografie e informazioni su tutte le personalità che hanno contributo al progresso e alla conoscenza mondiale (di cui tu usufruisci, anche se non ne sei a conoscenza).Se poi, per te, non è importante conoscere Newton, Shakespeare e Godel (se non sapessi chi è ti rimando a questa pagina http://en.wikipedia.org/wiki/Godel ) ma è più importante trovare la ricetta del tiramisù, beh, allora è un problema tuo!
          la storia contemporanea è meglio conoscerla
          leggendo i libri scritti dagli storici. non
          facciamocela raccontare da un anonimo di
          internet che non si sa come si chiama, che
          titolo di studio ha e di che cosa si occupa.
          se poi vuoi conoscenza gratis, almeno fa' lo
          sforzo di farti una tessera di una biblioteca
          pubblica.Qualcuno ha mai detto che i libri sono inutili???Uno va su wikipedia (o su altri siti), trova delle informazioni e poi, se vuole approfondire si compra il libro (o va in biblioteca) e se lo studia!La storia contemporanea è utile studiarla sia dagli storici professionisti, sia attraverso siti Internet che riportano testimonianze e studi di storici (formati magari in altre parti del mondo).Hamlet
      • Anonimo scrive:
        Re: e i soldi?
        - Scritto da:
        Mex scrisse:

        A cosa serve ad una famiglia Internet?

        Attenzione... non dico che sia inutile... ma

        con le pagine gialle trovo i numeri di

        telefono, con tutto città ho le mappe di

        google... e poi? cosa mi da la rete? quali

        servizi e
        vantaggi?

        Meditate gente, meditate

        Internet a una famiglia (o a un single) serve a
        trovare
        INFORMAZIONI.

        Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia
        gratuita come wikipedia, che sulla versione
        inglese ha oltre 1 milione e 600 mila
        voci???
        Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln,
        sugli Elementi di Euclide, sulla storia
        contemporanea???

        Hamletinformazioni su che cosa? su come si fa il tiramisù? meglio un buon libro di cucina.su dove trovo un dermatologo? pagine gialle.la storia contemporanea è meglio conoscerla leggendo i libri scritti dagli storici. non facciamocela raccontare da un anonimo di internet che non si sa come si chiama, che titolo di studio ha e di che cosa si occupa.se poi vuoi conoscenza gratis, almeno fa' lo sforzo di farti una tessera di una biblioteca pubblica.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i soldi?
      Mex scrisse:
      A cosa serve ad una famiglia Internet?
      Attenzione... non dico che sia inutile... ma
      con le pagine gialle trovo i numeri di
      telefono, con tutto città ho le mappe di
      google... e poi? cosa mi da la rete? quali
      servizi e vantaggi?
      Meditate gente, meditateInternet a una famiglia (o a un single) serve a trovare INFORMAZIONI.Se non su Internet, dove trovi una enciclopedia gratuita come wikipedia, che sulla versione inglese ha oltre 1 milione e 600 mila voci???Su Tuttocittà trovi informazioni su Lincoln, sugli Elementi di Euclide, sulla storia contemporanea???Hamlet
  • giacomo.mason scrive:
    Una proposta...
    Visto che las posta elettronica è ancora la killer application di internet, perché non assegnare a ciascun italiano una casella mail fin dalla nascita (utilizzando il dominio nome.cognome@italia.it, così serve a qualche cosa) e poi fare viaggiare su questo indirizzo tutte le informazioni certificate della P.A.In questo modo si creerebbe un incentivo al'utilizzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una proposta...
      E gli omonimi?Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una proposta...

        Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?50 milioni di email "certificate" e profilate per sesso età residenza, ovvero il paradiso degli spammatori...
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...

          50 milioni di email "certificate" e profilate per
          sesso età residenza, ovvero il paradiso degli
          spammatori...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...

          50 milioni di email "certificate" e profilate per
          sesso età residenza, ovvero il paradiso degli
          spammatori...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...
          - Scritto da:

          Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?

          50 milioni di email "certificate" e profilate per
          sesso età residenza, ovvero il paradiso degli spammatori...Peccato che lo SPAM non esista nella posta elettronica certificata (PEC) poiché si può ricevere posta soltanto da mittenti certificati... e quindi immediatamente identificabili!(anonimo)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...
          - Scritto da:

          Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?

          50 milioni di email "certificate" e profilate per
          sesso età residenza, ovvero il paradiso degli spammatori...Peccato che lo SPAM non esista nella posta elettronica certificata (PEC) poiché si può ricevere posta soltanto da mittenti certificati... e quindi immediatamente identificabili!(anonimo)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...
          E se facessimo cosi': chi scrive a codicefiscale@italia.it paga 0.5 euro al destinatario ( blocco automatico se il versamento non avviene dal suo contocorrente al mio associato a codicefiscale@italia.it )Se gli rispondo gli restituisco i 0.5 euro e lo scambio di email non costa niente a nessuno dei due. Se conosco l'amico e gli ho scritto dieci email senza risposta lo sollecito, appena lo vedo, a ridarmi sull'unghia 5 euro altrimenti rompo l'amicizia. Voglio vedere chi spammerebbe e se proprio vogliono mandarmi la loro pubblicita' almeno mi pagano... Sarei un po' consolato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Una proposta...
          E se facessimo cosi': chi scrive a codicefiscale@italia.it paga 0.5 euro al destinatario ( blocco automatico se il versamento non avviene dal suo contocorrente al mio associato a codicefiscale@italia.it )Se gli rispondo gli restituisco i 0.5 euro e lo scambio di email non costa niente a nessuno dei due. Se conosco l'amico e gli ho scritto dieci email senza risposta lo sollecito, appena lo vedo, a ridarmi sull'unghia 5 euro altrimenti rompo l'amicizia. Voglio vedere chi spammerebbe e se proprio vogliono mandarmi la loro pubblicita' almeno mi pagano... Sarei un po' consolato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Una proposta...

        Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?50 milioni di email "certificate" e profilate per sesso età residenza, ovvero il paradiso degli spammatori...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una proposta...
      E gli omonimi?Facciamo -codice-fiscale-@italia.it ?
  • Anonimo scrive:
    Dati che scoraggiano
    Questi dati scoraggiano violentemente senza sosta
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati che scoraggiano
      puoi ben dirlo... mio nonno in america usa internet regolarmente... e anche il computer per quello... :-(piango per l'italia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati che scoraggiano
      puoi ben dirlo... mio nonno in america usa internet regolarmente... e anche il computer per quello... :-(piango per l'italia...
  • Anonimo scrive:
    CHE NOIA
    questro articolo
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE NOIA
      - Scritto da:
      questro articoloSe proprio...L'itaglia credo sia l'unico esempio nella storia di un paese ricco che finisce nel terzo mondo da solo, senza l'intervento esterno di nessuno.Solamente per la propria accidia e coglioneria!
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE NOIA
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        questro articolo

        Se proprio...

        L'itaglia credo sia l'unico esempio nella storia
        di un paese ricco che finisce nel terzo mondo da
        solo, senza l'intervento esterno di
        nessuno.

        Solamente per la propria accidia e coglioneria!Piu' che altro va detto che, di questo argomento, sono anni che se ne parla.Il problema e' che chi dirige e comanda si fa i cavoli suoi, e la gente ormai si e' rotta di sentirsi dire cose trite e ritrite, senza poter far nulla per cambiare questo stato di cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE NOIA
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        questro articolo

        Se proprio...

        L'itaglia credo sia l'unico esempio nella storia
        di un paese ricco che finisce nel terzo mondo da
        solo, senza l'intervento esterno di
        nessuno.

        Solamente per la propria accidia e coglioneria!Piu' che altro va detto che, di questo argomento, sono anni che se ne parla.Il problema e' che chi dirige e comanda si fa i cavoli suoi, e la gente ormai si e' rotta di sentirsi dire cose trite e ritrite, senza poter far nulla per cambiare questo stato di cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE NOIA
      - Scritto da:
      questro articoloSe proprio...L'itaglia credo sia l'unico esempio nella storia di un paese ricco che finisce nel terzo mondo da solo, senza l'intervento esterno di nessuno.Solamente per la propria accidia e coglioneria!
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