La Rete è sinonimo di libertà

Libertà di espressione e di informazione. Libertà di accedere ai vantaggi della tecnologia. Ne è convinto il senatore Vincenzo Vita, che a Punto Informatico spiega gli obiettivi della proposta di legge presentata oggi alla Camera

Roma – Il disegno di legge presentato dai senatori Vincenzo Vita e Luigi Vimercati giunge alla prima tappa del suo percorso: la sua bozza definitiva verrà presentata oggi al pubblico alla Camera dei Deputati, nel corso di una conferenza che sarà anche l’occasione per riunire molti addetti ai lavori per tentare di fare il punto su come il testo si è evoluto e come si dovrà evolvere. Dopo una replica il 22 a Milano, inizierà il percorso parlamentare : l’auspicio dei suoi firmatari è riuscire a trasformare decine di pagine di proposte in una autentica realtà.

Anche aprendosi al dialogo con la maggioranza sui temi su cui si possa addivenire ad un compromesso accettabile: “Gli interventi di questo tipo e di questa portata a volte possono essere anche elaborati in corsa – chiarisce il senatore Vita a Punto Informatico – Se il Governo ci chiedesse un passaggio intermedio per raggiungere gli obiettivi proposti dal nostro DDL accetteremmo di discuterne. Ma occorre dare un indirizzo vero al dibattito parlamentare: non abbiamo intenzione di fare una proposta di legge manifesto, per quello bastava un documento in dieci punti”. Questo testo, puntualizza, “ha la velleità di essere approvato”.

“Questo testo va letto in controluce come una vera proposta alternativa di governo – spiega Vita – Un’alternativa alla linea antica e autoritaria che ritiene che quando un fenomeno nuovo risulta non controllabile sia meglio censurarlo”. Secondo il rappresentate del Partito Democratico, l’obiettivo deve essere quello di creare un’alternativa ad altre proposte venute dalla maggioranza : contrapporre una visione consapevole della Rete ad una più rigida e ideologica.

Si pensi ad esempio al principio di neutralità delle reti: “Si tratta di un concetto recente – spiega Vita – di acquisizione contemporanea rispetto al dibattito: ciò di cui si discute in questo segmento è molto diverso da molti anni fa, e questa è senz’altro una chiave di lettura importante. Basti pensare a quando, a cavallo del 2000 in pieno boom delle telecomunicazioni di stampo classico, si parlava semplicemente di interoperabilità delle reti con un’accesa polemica tra gli operatori”.

Oggi, questa la tesi sostenuta da Vita, siamo di fronte ad uno scenario completamente diverso: non si tratta più di un fenomeno marginale, la Rete è divenuta elemento fondante della società e va di conseguenza presa in esame come un tassello importante del dibattito anche politico. “Oggi siamo nella post-modernità, la Rete è sostanzialmente parte dell’organizzazione della società: qualche anno fa sembrava solo un concetto tecnologico, oggi è l’incarnazione del postfordismo sotto tutti i punti di vista”.

Anche per questo, uno dei punti cardine del DDL che viene presentato oggi è l’alfabetizzazione digitale: e nelle intenzioni di chi ha redatto il testo si intende uno sforzo volto a cancellare il divario complessivo che separa il grosso della popolazione italiana dalla tecnologia . “La formazione deve essere per tutti – prosegue Vita – Partiamo da un presupposto: il digital divide, che pure forse è una definizione ormai antica , esiste nella realtà in forme evidenti. E le tendenze recenti mostrano un allargamento del divario: si creano due picchi che si allontanano, uno formato da quelli che sanno e sanno sempre un po’ di più, e l’altro fatto da chi è fuori e resta fuori”.

Uno stato civile, secondo Vita, deve provvedere a coinvolgere tutta la popolazione nel progresso rappresentato dalla Rete: un problema non da poco, ma che secondo il senatore può essere affrontato con successo. “Pensiamo a come è avvenuta l’alfabetizzazione di massa nel nostro Paese: non esistevano processi da seguire precostituiti, gli educatori hanno semplicemente cercato il modo migliore per raggiungere l’obiettivo”: per il senatore occorre instaurare un “meccanismo virtuoso”, chiarire ai giovani che il loro futuro transita necessariamente dalla tecnologia e a quel punto partendo dalla scuola pubblica tutti saranno coinvolti.

“Come tutti hanno voluto il cellulare, vero elemento di inclusione sociale, allo stesso modo dobbiamo far sì che anche la navigazione intelligente di Internet diventi uno status symbol”. Vita lo definisce un “nuovo linguaggio” da imparare, e la scelta di includere esplicitamente questo obiettivo nel DDL sarebbe la dimostrazione e la conferma che quella firmata da lui e dal senatore Vimercati non vuole essere una legge manifesto : “Lo ribadisco, questo testo ha l’ambizione di voler essere approvato: anche sfidando la maggioranza, invitandola a dimostrare il suo interesse a ragionare su un concreto percorso di modernità aldilà dei proclami censori”.

E ad ulteriore dimostrazione di un reale interesse a costruire un DDL realistico, continua il senatore, ampi stralci del testo riportano stime sul costo economico di queste iniziative: tra banda larga, sostegno del software libero, riduzione del digital divide, questo progetto potrebbe costare la bellezza di 300 milioni di euro l’anno per tre anni, per un totale di oltre 900 milioni da recuperare attraverso un aumento delle imposte su alcolici e tabacchi. “È un testo da cultura di governo – ribadisce Vita – che si pone come obiettivo un grande processo di innovazione e di vera modernizzazione della società: il free software come scelta di linguaggio, nuovo alfabeto per tutti”.

Le cifre in ballo, garantisce Vita a Punto Informatico , sono il risultato di un confronto con gli addetti ai lavori e qualche sondaggio tra le entità economiche coinvolte: i tempi indicati, ad esempio 10 mesi per avviare un programma per la diffusione della banda larga nelle zone digital divise , sono altrettanto realistici e sono frutto di numerose conversazioni con i depositari delle informazioni necessarie a prendere questo tipo di decisioni. E a proposito del perché lo Stato dovrebbe farsi carico di finanziare lo sviluppo del software libero, il senatore Vita ribadisce che “Non è solo la solita questione di Linux contro Microsoft: se davvero il software è l’alfabeto del nuovo millennio deve essere aperto. Cosa accadrebbe se l’alfabeto italiano fosse coperto da royalty?”.

Per questo nel testo ci sono chiari riferimenti a piani di innovazione e formazione per la pubblica amministrazione e per il cittadino, così da allargare la fetta della popolazione in grado di utilizzare la tecnologia e al contempo aumentare la trasparenza dello Stato . Trasparenza che è anche il motto che ha contraddistinto la stesura e la raffinazione di questo DDL: “Io e il mio collega Vimercati – spiega il senatore Vita – ci siamo buttati in questa avventura mesi addietro assieme ad un gruppo di giovani giuristi preparati: abbiamo fatto la scelta di mettere in Rete il testo prima di depositarlo, e stiamo raccogliendo numerose osservazioni sia positive che critiche”.

A tutte, promette, verrà dato uguale spazio e di tutte le osservazioni verrà dato conto nel testo finale: “Le riprenderemo tutte o quasi al termine di questa fase istruttiva – conferma a Punto Informatico – Il testo comunque resterà sempre modificabile: ma questa forma di consultazione in tempo reale è davvero importante, anche per consentire di far arrivare in aula e in commissione un testo già accurato e ampiamente argomentato”. Coinvolgendo addetti ai lavori e cittadini, il progetto può acquisire il sostegno di una vasta platea di soggetti interessati: “Se diventa un fatto culturale oltre che politico – conclude il senatore – allora può divenire davvero un’alternativa ad una logica unicamente autoritaria e repressiva”.

a cura di Luca Annunziata

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  • D3mon scrive:
    Office 2010
    Era ora che facessero una applicazione come Word che leggesse anche il pdf.Riguardo alla nuova grafica a parere mio e molto bella.
  • Carlino scrive:
    office 2010
    Segnalo questo articolo su Office 2010: http://www.informaticaeasy.net/software/software-e-driver/594-alla-scoperta-di-microsoft-office-2010-in-35-screenshot.html
  • koteko scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    A quanto ho capito io odt, in office 2010, sara' impostabile come predefinito...questo significa che, tristemente, questo ora non si puo' fare. Il perche' e' comprensibile ma e' un po' triste ;)Puo' succedere che per un periodo (anche piuttosto lungo, magari) per motivi lavorativi o altro si debbano salvare documenti in un dato formato (che sia doc, docx o odt). Non poterlo fare in automatico e' una limitazione fastidiosa per un prodotto che costa un'occhio della testa :P
  • Ultraman82 scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Io ti batto, bello XDUso il Word (non tutto l'Office quindi) 2000 e mi trovo (quasi) bene. Lo uso soltanto per poter avere acXXXXX a un "programma" chiamato IME (per immettere caratteri in lingue orientali, nel mio caso in giapponese)
  • Mastro ciliegia scrive:
    OpenOffice3 non è malaccio.
    Office 2003 è molto buono e stabile. OpenOffice 3 per fogli Word e Exel è altrettanto buono, più pesantino forse, ma non male. OpenOffice Base non mi ha mai convinto del tutto (poco intuitivo) mentre OO Impress è sufficentemente utilizzabile ma PowerPoint 2003 resta il migliore (molto leggero ed efficace). Tuttavia, considerando la gratuità di OO 3, lo ritengo un'alternativa tranquillamente utilizzabile, con un minimo di tolleranza ed elasticità mentale, a MS Office soprattutto per casa e scuola. OO Calc e OO Writer mi vanno benissimo anche per il lavoro.
    • El Duro scrive:
      Re: OpenOffice3 non è malaccio.
      Tu si che sei proprio Mastro, perchè la capisci come me:bravo, OO3 sono dei programmi molto buoni e gratuiti.
    • Duetto scrive:
      Re: OpenOffice3 non è malaccio.
      Ma va la.. E' un catorcio!!Ma l'avete provato office 2007? Con la nuova barra si risparmia metà del tempo...Prima di commentare provate..
  • Furio Petrossi scrive:
    ppt 2007
    ... ma le nuove funzionalità di PowerPoint 2007 sono di tutto rispetto e permettono di comporre pagine altamente comunicative
    • germanux scrive:
      Re: ppt 2007
      penso che nessuno metti in dubbio le qualità delle versioni di office dalla2002 in poi, ma a che prezzo......viva ooo3
  • anonimo scrive:
    europa
    spero che la comunita' europearenda illegali tutti i formati fuori standarddeve rimanere solo odf...
    • Fan della Mela scrive:
      Re: europa
      - Scritto da: anonimo
      spero che la comunita' europea

      renda illegali tutti i formati fuori standard

      deve rimanere solo odf...Io preferisco una maggiore libertà, meglio non avere un solo formato.
  • pippo75 scrive:
    Ci sarà una versione personal?
    gratis o a basso costo? Per uso casalingo?
    • anonimo scrive:
      Re: Ci sarà una versione personal?
      si certo sicuramente gratis.........per uso casalingo open office..diecimila volte meglio
      • pippo75 scrive:
        Re: Ci sarà una versione personal?
        - Scritto da: anonimo
        si certo sicuramente gratis.........

        per uso casalingo open office..

        diecimila volte meglioSto litigando con l'editor di equazioni di OO.Dici 10.000 volte meglio, mi daresti qualche esempio nell'uso quotidiano in cui cosi migliore.
        • VITRIOL scrive:
          Re: Ci sarà una versione personal?
          - Scritto da: pippo75
          Sto litigando con l'editor di equazioni di OO.Prova a vedere se questo ti aiuta:http://documentation.openoffice.org/manuals/oooauthors/MathObjects.pdfSalutiVITRIOL
          • pippo75 scrive:
            Re: Ci sarà una versione personal?
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: pippo75


            Sto litigando con l'editor di equazioni di OO.

            Prova a vedere se questo ti aiuta:

            http://documentation.openoffice.org/manuals/oooautgrazie per il link, il problema purtroppo è legato ad un altro particolare.Devo esportare le equazioni come immagini GIF e quando lo faccio perdono di qualità risultando poco leggibili.Sopratutto nel caso in cui uso radici.
          • VITRIOL scrive:
            Re: Ci sarà una versione personal?
            - Scritto da: pippo75
            Devo esportare le equazioni come immagini GIF e
            quando lo faccio perdono di qualità risultando
            poco
            leggibili.
            Sopratutto nel caso in cui uso radici.Esporti da Draw? Forse dipende dal fatto che non è possibile impostare la dimensione dell'immagine, e quella predefinita è molto piccola.Puoi provare questa estensione, che implementa un nuova finestra di dialogo per l'esportazione, consentendo di specificare anche dimensioni o risoluzione in DPI:http://extensions.services.openoffice.org/project/EnhancedGraphicExportDialogsSalutiVITRIOL
        • germanux scrive:
          Re: Ci sarà una versione personal?
          se non sai la matematica lascia perdere.cmq ci sono delle guide in giro cerca
  • Prozac scrive:
    Re: uso ancora il 2003....

    In ufficio 2003, a casa 2007 entrambi ovviamente
    originali.

    La nuova interfaccia è anni luce avanti, si
    capisce da quanto poco ci voglia per prendere
    confidenza e quanto manchi una volta che si deve
    tornare a quella vecchia. Soprattutto su
    powerpoint.


    Nessun problema nel leggere con 2007 i vecchi
    file.Quoto in pieno!!!
  • Carlo scrive:
    Che documentino i cambiamenti!
    Speriamo che stavolta lo zio Bill si degni di documentare i cambiamenti!Molte macro che andavano bene con Excel 2003 non funzionano con Excel 2007; Microsoft ovviamente non documento' un bel nulla, per cui mi tocco' perdere intere giornate a riconvertire il mio codice cercando sui forum e andando a tentativi.PS Odio profondamente Excel e VBA, soprattutto quando qualche XXXXXXXXX di collega li usa al posto di un database, ma questo e' un altro discorso!
    • Steve Austin scrive:
      Re: Che documentino i cambiamenti!

      PS Odio profondamente Excel e VBA, soprattutto
      quando qualche XXXXXXXXX di collega li usa al
      posto di un database, ma questo e' un altro
      discorso!uahahahaha chi é il mito?
      • ciliani scrive:
        Re: Che documentino i cambiamenti!
        - Scritto da: Steve Austin

        PS Odio profondamente Excel e VBA, soprattutto

        quando qualche XXXXXXXXX di collega li usa al

        posto di un database, ma questo e' un altro

        discorso!
        uahahahaha chi é il mito?Ad esempio, visti con i miei occhi:1 - una multinazionale farmaceutica (sede di Roma)2 - una casa editrice nazionale per mantenere l'archivio dei libri pubblicati - e infatti non sanno piu' quali sono libri abbiano pubblicato prima di una certa data. Questa casa editrice, che voleva un preventivo per una applicazione in rete per gestire tutto, si stupi' del prezzo (per una cosa che oggi facciamo con excel?) e credo che abbia continuato per la sua strada.
      • Matteo scrive:
        Re: Che documentino i cambiamenti!
        Anche dal mio punto di osservazione è, ahimè, una pratica diffusissima. Quasi quanto il "comic sans" nei PowerPoint dei dirigenti "creativi".L'unica cosa peggiore di un "DB in Excel" è un "DB" fatto da qualche piccola casa di software (magari "marchiata" con pseudo accreditamenti prestigiosi), assolutamente compilato, ricompilato e compresso, passato per tre sistemi di offuscamento e criptazione per le parti di applicativo di solito "pubbliche" e privo di API, documentazione "a basso livello" e sistemi di import/export standard. In genere la casa di software è:a) scomparsa e hanno cambiato nome/nazione anche tutti i referenti notib) in rapporti estremamente ostili con il cliente, per fatture non pagate, litigi su tempi di consegna, antiche faide famigliari e questioni etnichec) in attesa di richieste sull'applicativo in questione per effettuare preventivi con chilometriche file di zeri
      • Carlo scrive:
        Re: Che documentino i cambiamenti!
        Ci potrei scrivere dei trattati sull'argomento!L'esempio tipico sono i vlookup che danno errore perché alcuni codici cliente sono considerati numeri e altri testo. Ah, non riuscivo a spiegare ad un collega cosa fosse un "join" in SQL. "Pensa ad un vlookup, ma infinitamente piu' veloce ed efficiente". "No, Excel e' lo strumento professionale piu' diffuso, cosa ci puo' essere di piu' veloce?". Gli ho eseguito sotto gli occhi un join semplice semplice su due tabelle di un milione circa di record, eseguito in un secondo circa. "Prova a farlo in Excel in 1 secondo!". Spalanco' la bocca...Altra perla: una segretaria aveva sXXXXXXXto un file coi codici ordini. Cos'era sucXXXXX? Lei inseriva codici ordini di 18 numeri, Excel li considerava numeri e non testo, ma siccome non puo' gestire numeri cosi' grandi, li troncava senza ovviamente comunicare un bel nulla!E potrei continuare all'infinito..."Excel non è un database" dovrebbe essere la prima cosa da insegnare nei corsi di excel!!!
    • Zeross scrive:
      Re: Che documentino i cambiamenti!
      MSDN questo sconosciuto... mah... :-o
  • alexjenn scrive:
    A qualcosa sono servite le multe
    a Microsoft per Internet Explorer..."Come già accade con i servizi di Office Live, le web application di Office 2010 saranno accessibili anche con Firefox e Safari"Se non ci fossero state, col cavolo che le web application sarebbero state accessibili da browser diversi da IE.
    • Elis scrive:
      Re: A qualcosa sono servite le multe
      - Scritto da: alexjenn
      a Microsoft per Internet Explorer...

      "Come già accade con i servizi di Office Live, le
      web application di Office 2010 saranno
      accessibili anche con Firefox e
      Safari"

      Se non ci fossero state, col cavolo che le web
      application sarebbero state accessibili da
      browser diversi da
      IE.Ma è stata una imposizione pure il crossbrowser?
  • The Punisher scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Nella mia azienda, visto che avevo 7 licenze disponibili ho installato Office 2007 su altrettanti Pc di utenti "avanzati" (web developers).L'interfaccia ribbon personalmente non mi piace, il prodotto in se non e' orribile ma sinceramente non vedo un solo valido motivo per procedere ad un upgrade di tutti gli altri Pc sui quali sto tenendo stretto Office 2003 (per i Pc con aggiornamenti via WSUS) a cui ho aggiunto l'Office 2007 Compatibility Pack.Per il momento non si cambia.Sui Mac, visto che Mail.app in Leopard funziona parecchio bene con Exchange non c'e' piu' bisogno di Office for Mac ed ho implementato OpenOffice.Sulle macchine Linux, beh sono quasi tutti server quindi il problema non si pone.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 aprile 2009 11.45-----------------------------------------------------------
  • Feliciaus scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Benissimo, mi trovo notevolmente meglio che con il 2003.Forse più pesante ma non saprei dirti quanto più velocemente girerebbe il 2003 sul mio notebook, comunque non ho problemi di lentezza nell'aprire le applicazioni office. CiaoFeliciaus
    • liberatela scrive:
      Re: uso ancora il 2003....
      io mi trovo meglio con il 2003 ...http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ssPageName=STRK:MESELX:IT&item=260391929499D-Link DKVM-2KU, mini KVM switch a 2 porte
  • Difensore scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Beh, hai in gran parte ragione, ma io uso office 97 ed e` molto piu` veloce, inoltre fa tutto quello di cui ho bisogno.
    • sylvaticus scrive:
      Re: uso ancora il 2003....
      Anch'io!!!!Però ce l'ho in italiano, quando mi serve in inglese c'ho Office XP che ce l'ho in inglese (per i dizionari e per l'interfaccia grafica in inglese per mia moglie - inglese)..
  • Andreabont scrive:
    Almeno questa volta seguono gli standard
    Finalmente si sono decisi a seguire gli standard internazionali, supportando i formati ISO....Per ora seguo ankora OpenOffice, per la prossima versione staremo a vedere, si valuterà quando uscirà sul mercato....
    • anonimo scrive:
      Re: Almeno questa volta seguono gli standard
      si gli standard di nonna papera come sempre
    • RealENNECI scrive:
      Re: Almeno questa volta seguono gli standard
      - Scritto da: Andreabont
      Finalmente si sono decisi a seguire gli standard
      internazionali, supportando i formati
      ISO....

      Per ora seguo ankora OpenOffice, per la prossima
      versione staremo a vedere, si valuterà quando
      uscirà sul
      mercato....Si come no... non li ha mai rispettati e non li rispetterà mai...Tanto è pieno di coglionazzi che li appoggiano per ogni minkiata che si inventano...
  • pippo scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Quando c'era solo il 2003 usavo OpenOffice saltuariamente... da quando è uscito il 2007, con quell'interfaccia grafica incomprensibile, sono passato ad utilizzare esclusivamente OpenOffice e non torno più indietro.
  • topolino scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Si la versione 2003 è più veloce della 2007 mi sembra una cosa normale, office 2007 me lo sono ritrovato trial nel portatile che ho comprato, passati i 30 giorni lo disinstallato ed ho messo OpenOffice3, molto più veloce rispetto Office2007, ti consiglio di provarlohttp://it.openoffice.org/Stai attento però con Office 2003 c'è una pericolsa falla non risoltahttp://secunia.com/advisories/34572/
  • paperino scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    il 2003 è effettivamente molto stabile, e può gestire facilmente i formati 2007 con un'opportuna estensione.io ho cominciato a usare office 2007 dalla beta dell'estate 2006... ci si abitua in poche ore all'interfaccia a ribbon, e francamente trovo tutto molto più pratico (ammetto di usare solo word, excel e powerpoint).powerpoint 2007, in particolare, rimane secondo me il migliore programma, nel suo campo! il solo fatto di non dover chiudere la finestra delle proprietà di un oggetto per selezionarne un altro lo rende estremamente più pratico...cerco di usare spesso anche openoffice, su linux, ma purtroppo non lo trovo neanche lontanamente altrettanto efficace e performante.
    • Fan della Mela scrive:
      Re: uso ancora il 2003....

      powerpoint 2007, in particolare, rimane secondo
      me il migliore programma, nel suo campo!Sta però dietro a Keynote!
      cerco di usare spesso anche openoffice, su linux,
      ma purtroppo non lo trovo neanche lontanamente
      altrettanto efficace e
      performante.Confermo, OpenOffice fa abbastanza schifo.Per carità, è gratuito, ma non ha alcuna idea alla sua base: ricopia tutto quello che fa Microsoft, solo che lo fa male.
      • topolino scrive:
        Re: uso ancora il 2003....
        Argomentazione tecniche?Uso tranquillamente OpenOffice3 su Vista e su Ubuntu9.04.
        • Steve Austin scrive:
          Re: uso ancora il 2003....
          - Scritto da: topolino
          Argomentazione tecniche?
          Uso tranquillamente OpenOffice3 su Vista e su
          Ubuntu9.04.Forse non sono sempre questioni tecniche ma il semplice feeling
          • RealENNECI scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            - Scritto da: Steve Austin
            - Scritto da: topolino

            Argomentazione tecniche?

            Uso tranquillamente OpenOffice3 su Vista e su

            Ubuntu9.04.
            Forse non sono sempre questioni tecniche ma il
            semplice
            feelingQuoto, alla massa di ignoranti non importa se il sw è valido o no... l'importante è che sia sberluccicoso...Come dire... la XXXXX se lucidata e profumata bene non è + XXXXX..
          • Prozac scrive:
            Re: uso ancora il 2003....


            Quoto, alla massa di ignoranti non importa se il
            sw è valido o no... l'importante è che sia
            sberluccicoso...Ma c'è pure una massa di persone che il software lo valuta in per quello che è: un'applicazione che serve per aumentare la produttività (e non per farne una guerra i religione). E, nel mio caso, Office 2007 mi facilita la produttività molto più di OpenOffice. (A dire il vero non è Office 2007, ma solo Word 2007 e Visio 2007). I Ribbon di Word li trovo comodi, semplici e veloci...OpenOffice (Writer) l'ho provato ad utilizzare anche per un periodo abbastanza intenso (la scrittura di una documentazione)... ma è stato frustrante...
        • Fan della Mela scrive:
          Re: uso ancora il 2003....
          - Scritto da: topolino
          Argomentazione tecniche?Non servono i tecnicismi, basta l'uso.Devo lavorare spesso con 20-30 file di excel aperti contemporaneamente, spesso con 1000-6000 righe e qualche decina di colonne, con calcoli vari.La mia argomentazione?Semplicemente che OpenOffice non è in grado di starmi dietro, Excel lo è.Lasciamo poi perdere Writer, che è una copia di Office 97.
      • Xilitolo scrive:
        Re: uso ancora il 2003....
        - Scritto da: Fan della Mela
        Confermo, OpenOffice fa abbastanza schifo.
        Per carità, è gratuito, ma non ha alcuna idea
        alla sua base: ricopia tutto quello che fa
        Microsoft, solo che lo fa
        male.Di idee buone ce ne sono: documenti PDF ibridi, aderenza già da anni allo standard ODF, le estensioni...
      • rock3r scrive:
        Re: uso ancora il 2003....
        - Scritto da: Fan della Mela

        powerpoint 2007, in particolare, rimane secondo

        me il migliore programma, nel suo campo!
        Sta però dietro a Keynote!no, sta anni luce avanti... keynote sembra meglio solo perché ha più temi preimpostati, ma per il resto non c'è gara...
    • topolino scrive:
      Re: uso ancora il 2003....
      OpenOffice lo trovi pure su Windows non solo su Linuxhttp://it.openoffice.org/
  • Alessandro scrive:
    Re: uso ancora il 2003....
    Io l'ho usato parecchio, adesso lo uso sporadicamente (privilegiando l'uso di Linux mi sono abituato ad OpenOffice) ma lo trovo molto valido sotto diversi punti di vista.C'è da superare il "blocco psicologico" dell'interfaccia ribbon per chi la usa per la prima volta, ma dopo un po' di pratica io la trovo più comoda.Se poi introdurranno anche le modifiche citate nell'articolo con la SP2 diventerà un prodotto ancora migliore.Per inciso io di Office non ne ho mai fatto un uso "intenso" (difatti mi trovo perfettamente a mio agio anche con il più modesto OO), quindi sulle sue funzioni avanzate non mi posso pronunciare.
    • Fan della Mela scrive:
      Re: uso ancora il 2003....
      Uso molto Office 2003 a lavoro, a casa ho Office 2007 (senza SP2) e mi trovo molto bene.Bisogna solo imparare ad usare la nuova interfaccia, che è difficile per chi usa da tempo Office, mentre è molto semplice ed intuitiva per chi usa Office per la prima volta.Microsoft ha fatto un buon lavoro e soprattutto ha messo in vendita Office Ultimate (la versione completa e senza alcun limite) a 52 euro per gli studenti universitari, il che non guasta!
      • krane scrive:
        Re: uso ancora il 2003....
        - Scritto da: Fan della Mela
        Uso molto Office 2003 a lavoro, a casa ho Office
        2007 (senza SP2) e mi trovo molto bene.
        Bisogna solo imparare ad usare la nuova
        interfaccia, che è difficile per chi usa da tempo
        Office, mentre è molto semplice ed intuitiva per
        chi usa Office per la prima volta.
        Microsoft ha fatto un buon lavoro e soprattutto
        ha messo in vendita Office Ultimate (la versione
        completa e senza alcun limite) a 52 euro per gli
        studenti universitari, il che non guasta!Senza alcun limite ?O senza alcun limite finche' non finisci li studi e non la puoi usare per scopi lavorativi neanche per mandare i CV ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 aprile 2009 10.06-----------------------------------------------------------
        • rock3r scrive:
          Re: uso ancora il 2003....
          senza alcun limite, puoi tenerla a vita.
          • krane scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            - Scritto da: rock3r
            senza alcun limite, puoi tenerla a vita.Ok, tenerla, il problema e' usarla...
          • VITRIOL scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            - Scritto da: rock3r
            senza alcun limite, puoi tenerla a vita.Sì, però il leggo questo:------http://gc.digitalriver.com/store/itmssh/ContentTheme/pbPage.terms_of_use?resid=1TlOkwoBAkgAAC0dbOwAAAAa&rests=1239870537469#EPCLIMITAZIONE PER L'UTILIZZO PERSONALE E NON COMMERCIALESalvo quanto altrimenti specificato, i Servizi sono per utilizzo personale e non commerciale. L'utente non è autorizzato a modificare, duplicare, distribuire, trasmettere, visualizzare, eseguire, riprodurre, pubblicare, concedere in licenza, trasferire, vendere o creare materiale correlato da qualsivoglia informazione, software, prodotto o servizio ottenuto dai Servizi.------Non mi pare una limitazione da poco.SalutiVITRIOL
          • di passaggio scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            mi sembran le solite limitazioni inserite in qualsiasi software...
          • VITRIOL scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            - Scritto da: di passaggio
            mi sembran le solite limitazioni inserite in
            qualsiasi
            software...Non mi pare. Qui sembra di capire che il software è utilizzabile solamente in ambito personale e non commerciale. Quindi non non dovrebbe essere utilizzabile per lavoro e/o in ambito aziendale.SalutiVITRIOL
          • Jonny scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            è interessante questo prezzo per la licenza studenti e sinceramente ci sto facendo un pensierino;continuo però a non capire il significato dello stralcio preso dalla licenza per utilizzo personale;se non ho capito male l'unica cosa che si può fare è scrivere un documento e guardarlo... se è vietato "distribuire", "trasmettere" e "pubblicare".Mi sembra strano... spero di non avere capito bene.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            Mi sembra si riferisca a servizi (forniti da MS), non a ciò che fai con i tuoi documenti.
          • Fan della Mela scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            - Scritto da: Jonny
            è interessante questo prezzo per la licenza
            studenti e sinceramente ci sto facendo un
            pensierino;Non è la licenza studenti, è la licenza Ultimate, venduta a 52 euro a studenti universitari.
            continuo però a non capire il significato dello
            stralcio preso dalla licenza per utilizzo
            personale;Significa che non puoi usarlo in azienda, così come non puoi usare la maggior parte del sw se non hai la licenza "commericiale".
          • di passaggio scrive:
            Re: uso ancora il 2003....
            nn si sa cosa siano questi fantomatici servizi cmq...e cmq se è una licenza non commerciale è normale... è un po' come avast che è gratis per usi nn commerciali ad esempio.
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