La rete Wind-Infostrada in blackout

L'operatore registra difficoltà in tutta la penisola. Non ci sono informazioni sulle cause del disservizio. Le proteste degli utenti sui social network - UPDATE/2

UPDATE 17:30 Infostrada sta rassicurarando i suoi utenti via Twitter:

UPDATE 16:30 Telefonino.net ha pubblicato una nota ufficiale del provider Wind-Infostrada:

“L’anomalia riscontrata sulla rete fissa e mobile è in via di risoluzione definitiva. Permangono solo alcune difficoltà, che l’azienda sta completamente risolvendo, in “isolate” aree geografiche. Sono in corso di verifica le cause che hanno determinato questa eccezionale anomalia”

Roma – I disservizi sulla rete Wind-Infostrada sono iniziati nella tarda mattinata (attorno alle 11 secondo la gentile segnalazione di un lettore alla Redazione, che ringraziamo): gli utenti hanno iniziato a notare crescenti difficoltà nell’utilizzo di tutti i sistemi, fisso e mobile, per l’accesso a Internet. I problemi sembrano generalizzati: a esserne affetti sono sia gli utenti privati che le utenze business, sia su fisso che su mobile.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));

Sui social network imperversano utenti infuriati , ai quali il servizio clienti Wind-Infostrada continua a ripetere che i tecnici sono al lavoro per tentare di risolvere il guasto. Qualcuno lamenta anche l’impossibilità di chiamare il 155, o di accedere alle proprie caselle di posta sul dominio Libero. Coinvolti poi ci sono anche altri siti che pare in qualche modo siano connessi alla connettività Wind-Infostrada: al momento si segnala ad esempio un disservizio sul sito di Beppe Grillo , ma potrebbero essercene anche altri interessati dal blackout.


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!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?’http’:’https’;if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+”://platform.twitter.com/widgets.js”;fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,”script”,”twitter-wjs”);

Wind-Infostrada per ora non ha fornito indicazioni sui motivi del disservizio, solo rassicurato gli utenti sul fatto che i tecnici sono al lavoro per tentare di risolverlo. ( L.A. )

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  • un tumore per tutti scrive:
    auricolari bluetooth pericolosi
    bisognerebbe specificare che per proteggersi dalle radiazioni, gli auricolari da utilizzare sono quelli normali col cavo: infatti gli auricolari bluetooth sono dannosi alla salute quanto altri dispositivi senza filihttp://www.ticinonews.ch/salute/78391/il-wi-fi-minaccia-la-salute-dell-uomo
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: auricolari bluetooth pericolosi
      - Scritto da: un tumore per tutti
      bisognerebbe specificare che per proteggersi
      dalle radiazioni, gli auricolari da utilizzare
      sono quelli normali col cavo: infatti gli
      auricolari bluetooth sono dannosi alla salute
      quanto altri dispositivi senza
      fili

      http://www.ticinonews.ch/salute/78391/il-wi-fi-minCioè non esiste acuna prova della loro dannosità!
    • Matrix scrive:
      Re: auricolari bluetooth pericolosi
      Se qualcuna ha voglia e dieci minuti di tempo si guardi un video delle iene del 2013 moooolto interessante.http://www.iene.mediaset.it/puntate/2013/05/05/viviani-cellulari-e-tumori_7869.shtmlDa notare comunque che si parla di un uso molto eccessivo del cellulare.
  • Leguleio scrive:
    La Corte di cassazione...
    Ha riconosciuto la connessione tra uso prolungato del cellulare e neurinoma del ganglio di Gasser:http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellulari-salute-cosi-parlo-cassazione.aspx
    • marcorr scrive:
      Re: La Corte di cassazione...
      - Scritto da: Leguleio
      Ha riconosciuto la connessione tra uso prolungato
      del cellulare e neurinoma del ganglio di
      Gasser:

      http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellulE infatti la corte di cassazione è notoriamente composta dai migliori medici presenti in Italia.
      • Leguleio scrive:
        Re: La Corte di cassazione...


        Ha riconosciuto la connessione tra uso
        prolungato

        del cellulare e neurinoma del ganglio di

        Gasser:




        http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellul

        E infatti la corte di cassazione è notoriamente
        composta dai migliori medici presenti in
        Italia.Certo che no, ma se è per questo nemmeno l'ARPA. :
        • marcorr scrive:
          Re: La Corte di cassazione...
          - Scritto da: Leguleio


          Ha riconosciuto la connessione tra uso

          prolungato


          del cellulare e neurinoma del ganglio di


          Gasser:








          http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellul



          E infatti la corte di cassazione è
          notoriamente

          composta dai migliori medici presenti in

          Italia.

          Certo che no, ma se è per questo nemmeno l'ARPA.
          :Quantomeno in ARPA ci sono ANCHE dei medici.Invece i requisiti per entrare nella suprema corte differiscono leggermente già come tipologia di studi (umanistici anziché scientifici).
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...



            E infatti la corte di cassazione è

            notoriamente


            composta dai migliori medici presenti in


            Italia.



            Certo che no, ma se è per questo nemmeno
            l'ARPA.

            :

            Quantomeno in ARPA ci sono ANCHE dei medici.
            Invece i requisiti per entrare nella suprema
            corte differiscono leggermente già come tipologia
            di studi (umanistici anziché
            scientifici).È una obiezione che ho sentito fare anche a proposito di sentenze riguardanti reati sul web: i giudici non hanno competenze informatiche. Se vuoi ti do pure il link.Ma se è per questo i magistrati non hanno nemmeno competenze di architettura e ingegneria, eppure giudicano sul crollo di una scuola per una lieve scossa sismica. Non hanno competenze particolari di finanza, eppure giudicano sull'affare Parmalat. Alcuni dissero anche che non sono nobili, sono plebei, eppure nel 2006 hanno avuto l'ardire di arrestare un Savoia, Vittorio Emanuele.Al mondo esistono i consulenti, i periti di parte, e se necessario i "superperiti" (periti con la fiducia di entrambe le parti in causa).Evidentemente nel proXXXXX riguardante il neurinoma al ganglio di Gasser non sono stati all'altezza. :|
          • marcorr scrive:
            Re: La Corte di cassazione...

            È una obiezione che ho sentito fare anche a
            proposito di sentenze riguardanti reati sul web:
            i giudici non hanno competenze informatiche. Se
            vuoi ti do pure il
            link.Mi fido. Ma si parla di reati, la magistratura ha piena competenza. Al massimo il problema è una carenza legislativa cui avrei dei dubbi tocchi ai giudici porre rimedio.
            Ma se è per questo i magistrati non hanno nemmeno
            competenze di architettura e ingegneria, eppure
            giudicano sul crollo di una scuola per una lieve
            scossa sismica. Non hanno competenze particolari
            di finanza, eppure giudicano sull'affare
            Parmalat.Qui rispondo sotto.

            Alcuni dissero anche che non sono nobili, sono
            plebei, eppure nel 2006 hanno avuto l'ardire di
            arrestare un Savoia, Vittorio
            Emanuele.Sul diritto di sangue mi troverai sempre con una certa diffidenza, sia nel caso della nobiltà (di spada ma soprattutto di toga) che per questioni più plebee (cittadinanza)

            Al mondo esistono i consulenti, i periti di
            parte, e se necessario i "superperiti" (periti
            con la fiducia di entrambe le parti in
            causa).
            Evidentemente nel proXXXXX riguardante il
            neurinoma al ganglio di Gasser non sono stati
            all'altezza.
            :|Per quanto riguarda le competenze specifiche che citavi prima, lo hai detto anche tu, esistono i periti ma prima di queste ci si dovrebbe appoggiare ai vari organi di autogoverno degli albi professionali.Nel caso che tu hai proposto come esempio, è vero il caso di un crollo di una scuola per un lieve evento sismico deve essere prima preso in considerazione da un gruppo di ingegneri e architetti che stabilisce se è stato un errore di progettazione (errore del progettista), di costruzione (errore del'impresa) o di specifiche (errore dell'appaltatore). Con tutta la buona volontà non posso aspettarmi che il magistrato spari nel mucchio sperando di prendere qualcuno, o meglio non posso pretendere che facciano un megaproXXXXX con tutti per poi far saltar fuori un colpevole.Nel caso del neurinoma al ganglio di Gasser, ancora di più è presente nell'ordine dei medici un comitato etico (per evitare che facciano caz...te stratosferiche) ma anche un tribunale della sanità, un codice deontologico, un consiglio superiore della sanità e, per fortuna, anche tanta ricerca.Se però la magistratura ordina la cura con metodi "alternativi" (es, metodo Di Bella) in totale dispregio di qualunque ricerca, allora capirai che sono alquanto scettico sulla competenza specifica della suprema corte in ambiti non giuridici.
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Alcuni dissero anche che non sono nobili,
            sono

            plebei, eppure nel 2006 hanno avuto l'ardire
            di

            arrestare un Savoia, Vittorio

            Emanuele.

            Sul diritto di sangue mi troverai sempre con una
            certa diffidenza, sia nel caso della nobiltà (di
            spada ma soprattutto di toga) che per questioni
            più plebee
            (cittadinanza)Mi inchino a tanta cultura e padronanza linguistica. Qui su PI si incontra di rado.
            Nel caso del neurinoma al ganglio di Gasser,
            ancora di più è presente nell'ordine dei medici
            un comitato etico (per evitare che facciano
            caz...te stratosferiche) ma anche un tribunale
            della sanità, un codice deontologico, un
            consiglio superiore della sanità e, per fortuna,
            anche tanta
            ricerca.Nel caso delle emissioni di telefonini la ricerca è, per forza di cose, solo all'inizio. Chi usava i cellulari prima del 1990?È normale che le conclusioni di queste ricerche siano ancora contraddittorie e lacunose.
            Se però la magistratura ordina la cura con metodi
            "alternativi" (es, metodo Di Bella) in totale
            dispregio di qualunque ricerca, allora capirai
            che sono alquanto scettico sulla competenza
            specifica della suprema corte in ambiti non
            giuridici.Sono due fasi diverse. Intendo dire, un conto sono le ordinanze del tribunale, prese a fronte di una situazione di (presunta) urgenza, sulle quali, per fortuna, indaga il CSM:http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/06/06/news/stamina_csm_contro_giudice-88176926/Un conto sono le decisioni nel merito prese dopo tre gradi di giudizio da 5 giudici della magistratura giudicante. La possibilità di presentare tutte le obiezioni mediche e di farle esaminare con calma non è stata negata nei precedenti gradi di giudizio.
          • 2014 scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio


            Alcuni dissero anche che non sono
            nobili,

            sono


            plebei, eppure nel 2006 hanno avuto
            l'ardire

            di


            arrestare un Savoia, Vittorio


            Emanuele.



            Sul diritto di sangue mi troverai sempre con
            una

            certa diffidenza, sia nel caso della nobiltà
            (di

            spada ma soprattutto di toga) che per
            questioni

            più plebee

            (cittadinanza)

            Mi inchino a tanta cultura e padronanza
            linguistica. Qui su PI si incontra di rado.
            Quoto
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio


            Alcuni dissero anche che non sono
            nobili,

            sono


            plebei, eppure nel 2006 hanno avuto
            l'ardire

            di


            arrestare un Savoia, Vittorio


            Emanuele.



            Sul diritto di sangue mi troverai sempre con
            una

            certa diffidenza, sia nel caso della nobiltà
            (di

            spada ma soprattutto di toga) che per
            questioni

            più plebee

            (cittadinanza)

            Mi inchino a tanta cultura e padronanza
            linguistica. Qui su PI si incontra di rado.




            Nel caso del neurinoma al ganglio di Gasser,

            ancora di più è presente nell'ordine dei
            medici

            un comitato etico (per evitare che facciano

            caz...te stratosferiche) ma anche un
            tribunale

            della sanità, un codice deontologico, un

            consiglio superiore della sanità e, per
            fortuna,

            anche tanta

            ricerca.

            Nel caso delle emissioni di telefonini la ricerca
            è, per forza di cose, solo all'inizio. Chi usava
            i cellulari prima del
            1990?siamo nel 2014 sono passati 24 anni o sbaglio? Inoltre le ricerche sulla presunta pericolosità delle onde elettromagnetiche partirono negli anni '70 per supposte leucemie correlate alla vicinanza ad elettrodotti... mai nessuno è riuscito a dimostrare nulla, ergo se anche le onde elettromagnetiche sono pericolose la loro pericolosità deve essere molto bassa!
            È normale che le conclusioni di queste
            ricerche siano ancora contraddittorie e
            lacunose.
            Non è normale invece che in assenza di certezze scientifiche un giudice condanni comunque l'inps (quindi tutti noi) a pagare un danno, cavolo su situazioni ben più certe dal punto di vista scientifico (penso a lavori usuranti, ad ipoacusie da rumore ecc) sono tanti i casi di lavoratori a cui non è stata riconosciuta la malattia professionale, ma grazie alla discrezionalità dei giudici si raggiungono tali vertici di giustizia sociale!


            Se però la magistratura ordina la cura con
            metodi

            "alternativi" (es, metodo Di Bella) in totale

            dispregio di qualunque ricerca, allora
            capirai

            che sono alquanto scettico sulla competenza

            specifica della suprema corte in ambiti non

            giuridici.

            Sono due fasi diverse. Intendo dire, un conto
            sono le ordinanze del tribunale, prese a fronte
            di una situazione di (presunta) urgenza, sulle
            quali, per fortuna, indaga il
            CSM:

            http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/06/0

            Un conto sono le decisioni nel merito prese dopo
            tre gradi di giudizio da 5 giudici della
            magistratura giudicante. La possibilità di
            presentare tutte le obiezioni mediche e di farle
            esaminare con calma non è stata negata nei
            precedenti gradi di
            giudizio.Su questo hai ragione, quindi la magistratura così come è concepita oggi è totalmente inaffidabile visto che neppure dopo tre gradi di giudizio riesce ad esprimere un verdetto "scientificamente corretto", figuriamoci poi per i provvedimenti presi in urgenza (Urgenza per i tempi biblici della magistratura, intendiamoci bene, si tratta pur sempre di svariati mesi se non anni!)
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Nel caso delle emissioni di telefonini la
            ricerca

            è, per forza di cose, solo all'inizio. Chi
            usava

            i cellulari prima del

            1990?

            siamo nel 2014 sono passati 24 anni o sbaglio?Sbagli: la causa del telefonino come causa del neurinoma del ganglio di Gasser è partita nel 2007. Sono solo 17 anni.Al di là di questa contabilità elementare, non sempre la correlazione fra patologie e usi è facile da dimostrare univocamente. A volte ci vogliono decenni, a volte secoli.Ora ci sta lavorando l'ARPA, vediamo che dice.
            Inoltre le ricerche sulla presunta pericolosità
            delle onde elettromagnetiche partirono negli anni
            '70 per supposte leucemie correlate alla
            vicinanza ad elettrodotti... Non mi far riprendere una discussione avuta con te un anno fa. Se vuoi ti do il link.Sono due cose diverse. Anche senza telefonare, il telefonino riposto in tasca è a meno di un metro dal cervello.

            Sono due fasi diverse. Intendo dire, un conto

            sono le ordinanze del tribunale, prese a
            fronte

            di una situazione di (presunta) urgenza,
            sulle

            quali, per fortuna, indaga il

            CSM:




            http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/06/0



            Un conto sono le decisioni nel merito prese
            dopo

            tre gradi di giudizio da 5 giudici della

            magistratura giudicante. La possibilità di

            presentare tutte le obiezioni mediche e di
            farle

            esaminare con calma non è stata negata nei

            precedenti gradi di

            giudizio.

            Su questo hai ragione, quindi la magistratura
            così come è concepita oggi è totalmente
            inaffidabile visto che neppure dopo tre gradi di
            giudizio riesce ad esprimere un verdetto
            "scientificamente corretto", Ma nemmeno vuole esserlo. Una sentenza della Cassazione non fa scienza. La domanda a cui doveva rispondere la sentenza era: c'è una relazione di causa effetto tra l'uso del telefonino in ambito lavorativo e l'insorgenza della malattia? Solo questo.Incidentalmente, il soggetto in questione usava il telefonino 9 ore al giorno, tutti i giorni.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio


            Nel caso delle emissioni di telefonini
            la

            ricerca


            è, per forza di cose, solo all'inizio.
            Chi

            usava


            i cellulari prima del


            1990?



            siamo nel 2014 sono passati 24 anni o
            sbaglio?

            Sbagli: la causa del telefonino come causa del
            neurinoma del ganglio di Gasser è partita nel
            2007. Sono solo 17
            anni.Si ma nei vari gradi di giudizio si è chiusa l'anno scorso se non erro, quindi avevano adisposizione almeno 24 anni di studi, anzi di più visto che le ricerche sugli effetti dannosi delle radiazioni elettromagnetiche si fanno dagli anni 70!
            Al di là di questa contabilità elementare, non
            sempre la correlazione fra patologie e usi è
            facile da dimostrare univocamente. A volte ci
            vogliono decenni, a volte
            secoli.
            Ora ci sta lavorando l'ARPA, vediamo che dice.
            Per mettere in relazione il fumo di sigaretta e l'amianto con i tumori al polmone la scienza ha impiegato molto meno tempo e questo nonostante la lobby dei tabaccai fosse (è ancora oggi) fortissima!


            Inoltre le ricerche sulla presunta
            pericolosità

            delle onde elettromagnetiche partirono negli
            anni

            '70 per supposte leucemie correlate alla

            vicinanza ad elettrodotti...

            Non mi far riprendere una discussione avuta con
            te un anno fa. Se vuoi ti do il
            link.? linka pure, rimane il fatto che gli studi sulla dannosità delle varie onde elettromagnetiche contano almeno 40 anni di studi e ad oggi nessuno ha dimostrato nulla per nessuna frequenza (a parte le micronde ovviamente e le radiazioni ionizzanti)
            Sono due cose diverse. Anche senza telefonare, il
            telefonino riposto in tasca è a meno di un metro
            dal cervello.
            E che vuol dire? Se il telefono è in stand by la quantità di radiazioni elettromagnetiche è trascurabile, tant'è che in stand by i cellulari hanno autonomie anche superiori alla settimana!



            Sono due fasi diverse. Intendo dire, un
            conto


            sono le ordinanze del tribunale, prese a

            fronte


            di una situazione di (presunta) urgenza,

            sulle


            quali, per fortuna, indaga il


            CSM:








            http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/06/0





            Un conto sono le decisioni nel merito
            prese

            dopo


            tre gradi di giudizio da 5 giudici della


            magistratura giudicante. La possibilità
            di


            presentare tutte le obiezioni mediche e
            di

            farle


            esaminare con calma non è stata negata
            nei


            precedenti gradi di


            giudizio.



            Su questo hai ragione, quindi la magistratura

            così come è concepita oggi è totalmente

            inaffidabile visto che neppure dopo tre
            gradi
            di

            giudizio riesce ad esprimere un verdetto

            "scientificamente corretto",

            Ma nemmeno vuole esserlo. Una sentenza della
            Cassazione non fa scienza.
            Abbi pazienza il punto è un'altro, la cassazione dovrebbe emettere sentenze corrette dal punto di vista scientifico, non piegare la scienza ai suoi voleri, cos'è se alla cassazione gli girano da domani per legge l'acqua bolle ad 80 gradi e congela a + 20?
            La domanda a cui doveva rispondere la sentenza
            era: c'è una relazione di causa effetto tra l'uso
            del telefonino in ambito lavorativo e
            l'insorgenza della malattia? Solo
            questo.Appunto e visto che l'evidenza scientifica nega al momento tale rapporto i giudici se lo inventano, come nel caso del terremoto dell'Aquila, dove i terremoti vanno previsti perchè così affermano i giudici, la prossima volta cosa diranno? Che la terra è piatta?
            Incidentalmente, il soggetto in questione usava
            il telefonino 9 ore al giorno, tutti i
            giorni.A parte che dalle indagini è emerso che nessuno lo obbligava ad usare cellulari, in diversi casi poteva utilizzare anche apparecchi fissi, ma anche avesse telefonato 24 ore su 24 il punto è che per la scienza a tutt'oggi non esistono prove che correlino il cellulare alla comparsa di neurinomi o altre neoplasie. Anzi la scienza tende ad affermare il contrario, visto che nel database nazionale delle neoplasie non si è assistito in questi ultimi 20 anni ad alcun incremento significativo delle neoplasie cerebrali in generale dei neurinomi dell'acustico in particolare, cosa che invece sarebbe dovuta accadere visto il marcato incremento di uso del cellulare nella popolazione.
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Sbagli: la causa del telefonino come causa
            del

            neurinoma del ganglio di Gasser è partita nel

            2007. Sono solo 17

            anni.

            Si ma nei vari gradi di giudizio si è chiusa
            l'anno scorso se non erro, Nel 2012.
            quindi avevano
            adisposizione almeno 24 anni di studi, No, in primo e in secondo grado si possono ancora, volendo, allegare consulenze e perizie. In Cassazione i giochi son fatti.
            anzi di
            più visto che le ricerche sugli effetti dannosi
            delle radiazioni elettromagnetiche si fanno dagli
            anni
            70!Si vede che in quella sede non gli interessavano le radiazioni elettromagnetiche in generale.Gli interessavano solo quelle emesse dal telefonino.
            Per mettere in relazione il fumo di sigaretta e
            l'amianto con i tumori al polmone la scienza ha
            impiegato molto meno tempo e questo nonostante la
            lobby dei tabaccai fosse (è ancora oggi)
            fortissima!Per l'amianto non saprei, nel senso che non so quando hanno iniziato a usarlo a livello industriale.Per quanto riguarda il fumo di sigarette sei fuori strada: prime sigarette sul mercato: 1833. Primi studi (tedeschi) di una correlazione tra fumo e malattie polmonari: fine anni Trenta del Novecento. Passa un secolo.E il fumo di tabacco, da pipa o da fiuto, era diffuso fra i nobili fin dal XVI secolo in Europa (nelle Americhe da sempre).
            ? linka pure, http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3629541&m=3630474#p3630474
            E che vuol dire? Se il telefono è in stand by la
            quantità di radiazioni elettromagnetiche è
            trascurabile, tant'è che in stand by i cellulari
            hanno autonomie anche superiori alla
            settimana!Lo decidono le cellule cerebrali se è trascurabile o no, non tu.
            Abbi pazienza il punto è un'altro, la cassazione
            dovrebbe emettere sentenze corrette dal punto di
            vista scientifico, Ma quando mai.La Cassazione prende atto delle prove presentate lì, e fa una valutazione giuridica.I filosofeggiamenti che si vedono sui forum, non solo quello di PI, non sono pertinenti nelle considerazioni della Suprema Corte.

            La domanda a cui doveva rispondere la
            sentenza

            era: c'è una relazione di causa effetto tra
            l'uso

            del telefonino in ambito lavorativo e

            l'insorgenza della malattia? Solo

            questo.

            Appunto e visto che l'evidenza scientifica nega
            al momento tale rapporto Evidentemente hanno ipnotizzato tutti i giudici, dalla Corte d'appello su su fino alla Cassazione, e hanno fatto loro leggere il contrario di quanto questi studi affermavano. (rotfl)Qui siamo ormai al teatro dell'assurdo...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio



            E infatti la corte di cassazione è


            notoriamente



            composta dai migliori medici
            presenti
            in



            Italia.





            Certo che no, ma se è per questo nemmeno

            l'ARPA.


            :



            Quantomeno in ARPA ci sono ANCHE dei medici.

            Invece i requisiti per entrare nella suprema

            corte differiscono leggermente già come
            tipologia

            di studi (umanistici anziché

            scientifici).

            È una obiezione che ho sentito fare anche a
            proposito di sentenze riguardanti reati sul web:
            i giudici non hanno competenze informatiche. Se
            vuoi ti do pure il
            link.
            Ma se è per questo i magistrati non hanno nemmeno
            competenze di architettura e ingegneria, eppure
            giudicano sul crollo di una scuola per una lieve
            scossa sismica. Non hanno competenze particolari
            di finanza, eppure giudicano sull'affare
            Parmalat.

            Alcuni dissero anche che non sono nobili, sono
            plebei, eppure nel 2006 hanno avuto l'ardire di
            arrestare un Savoia, Vittorio
            Emanuele.

            Al mondo esistono i consulenti, i periti di
            parte, e se necessario i "superperiti" (periti
            con la fiducia di entrambe le parti in
            causa).
            Evidentemente nel proXXXXX riguardante il
            neurinoma al ganglio di Gasser non sono stati
            all'altezza.
            :|Hai letto le "carte " del proXXXXX?Io si, la condanna è arrivata grazie ad un presunto studio presentato dal perito della parte lesa, "studio" privo di qualsiasi impact factor e contestato sulla stessa rivista in cui è stato pubblicato, la difesa ha invece presentato diversi studi in cui si evidenzia l'assenza di "prove" sia dirette che indirette circa la nocività delle onde elettromagnetiche, che sono state completamente ignorate dal giudice.Un giudice non deve certo essere un esperto nelle questioni tecniche sottoposte al suo giudizio, ma se appunto non si reputa "esperto" in un settore deve rimettersi alla letteratura scientifica e a consulenti che invece lo siano ed in caso di dubbi può sempre nominare dei periti super partes!Questo "giudice" evidenzia solo come una buona parte della nostra magistratura sia autoreferenziale e dispotica. Non è un caso che si oppongano tanto alla responsabilità civile dei magistrati, sanno benissimo che se dovessero rendere conto a qualcuno del loro operato le condanne fioccherebbero a migliaia!
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Al mondo esistono i consulenti, i periti di

            parte, e se necessario i "superperiti"
            (periti

            con la fiducia di entrambe le parti in

            causa).

            Evidentemente nel proXXXXX riguardante il

            neurinoma al ganglio di Gasser non sono stati

            all'altezza.

            :|

            Hai letto le "carte " del proXXXXX?
            Io si, la condanna è arrivata grazie ad un
            presunto studio presentato dal perito della parte
            lesa, "studio" privo di qualsiasi impact factor e
            contestato sulla stessa rivista in cui è stato
            pubblicato, Contestato in che modo? La cosa mi interessa.L'ho scritto sopra, essendo l'uso dei telefonini relativamente recente, dal 1990, studi definitivi sui loro effetti non ce ne sono, ma nemmeno lontanamente. Si procede empiricamente, studio imperfetto dopo studio imperfetto.
            la difesa ha invece presentato
            diversi studi in cui si evidenzia l'assenza di
            "prove" sia dirette che indirette circa la
            nocività delle onde elettromagnetiche, che sono
            state completamente ignorate dal
            giudice.Che studi ha presentato la difesa?E questi avevano l'impact factor?
            Un giudice non deve certo essere un esperto nelle
            questioni tecniche sottoposte al suo giudizio, ma
            se appunto non si reputa "esperto" in un settore
            deve rimettersi alla letteratura scientifica e a
            consulenti che invece lo siano ed in caso di
            dubbi può sempre nominare dei periti super
            partes!Adesso, non farla così tragica, manco fosse la fine del mondo: si tratta di una sentenza da tribunale civile. Nessuno è andato in carcere, i telefonini si possono usare esattamente come prima, non ci sono conseguenze per quanto riguarda la progettazione e la messa in vendita. L'unica differenza rispetto a prima è che ora è una malattia professionale.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio


            Al mondo esistono i consulenti, i
            periti
            di


            parte, e se necessario i "superperiti"

            (periti


            con la fiducia di entrambe le parti in


            causa).


            Evidentemente nel proXXXXX riguardante
            il


            neurinoma al ganglio di Gasser non sono
            stati


            all'altezza.


            :|



            Hai letto le "carte " del proXXXXX?

            Io si, la condanna è arrivata grazie ad un

            presunto studio presentato dal perito della
            parte

            lesa, "studio" privo di qualsiasi impact
            factor
            e

            contestato sulla stessa rivista in cui è
            stato

            pubblicato,

            Contestato in che modo? La cosa mi interessa.
            L'ho scritto sopra, essendo l'uso dei telefonini
            relativamente recente, dal 1990, studi definitivi
            sui loro effetti non ce ne sono, ma nemmeno
            lontanamente. Si procede empiricamente, studio
            imperfetto dopo studio
            imperfetto.

            Contestato per le conclusioni che traeva dai dati di partenza, vi erano diversi bias di ordine metodologico, nella raccolta dei dati ed altro!

            la difesa ha invece presentato

            diversi studi in cui si evidenzia l'assenza
            di

            "prove" sia dirette che indirette circa la

            nocività delle onde elettromagnetiche, che
            sono

            state completamente ignorate dal

            giudice.

            Che studi ha presentato la difesa?
            E questi avevano l'impact factor?

            Si che lo avevano ed erano pubblicati su riviste di prestigio, l'unico errore della difesa fu quello di non contestare lo specifico studio presentato dal ricorrente... Io capisco tutto, ma non è che si può condannare uno in spregio alla verità solo per meri cavilli giuridici o l'opinione di uno o di più giudici che tra l'altro non sono esperti nel settore!

            Un giudice non deve certo essere un esperto
            nelle

            questioni tecniche sottoposte al suo
            giudizio,
            ma

            se appunto non si reputa "esperto" in un
            settore

            deve rimettersi alla letteratura scientifica
            e
            a

            consulenti che invece lo siano ed in caso di

            dubbi può sempre nominare dei periti super

            partes!

            Adesso, non farla così tragica, manco fosse la
            fine del mondo: si tratta di una sentenza da
            tribunale civile. Nessuno è andato in carcere, i
            telefonini si possono usare esattamente come
            prima, non ci sono conseguenze per quanto
            riguarda la progettazione e la messa in vendita.
            L'unica differenza rispetto a prima è che ora è
            una malattia
            professionale.No, sei tu che la prendi alla leggera, lo stesso metro di giudizio viene usato anche nel penale, vedi appunto il caso del terremoto dell'Aquila e poi appunto anche tale causa rappresenta un precedente a cui appellarsi per avallare "verità" che di scientifico hanno solo i tribunali dell'inquisizione... cos'è vogliamo di nuovo condannare Galileo Galilei?
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Contestato in che modo? La cosa mi interessa.

            L'ho scritto sopra, essendo l'uso dei
            telefonini

            relativamente recente, dal 1990, studi
            definitivi

            sui loro effetti non ce ne sono, ma nemmeno

            lontanamente. Si procede empiricamente,
            studio

            imperfetto dopo studio

            imperfetto.




            Contestato per le conclusioni che traeva dai dati
            di partenza, vi erano diversi bias di ordine
            metodologico, nella raccolta dei dati ed
            altro!Be', dammi un link, e magari l'indicazione del punto preciso in cui ne parla.Diversamente discutiamo sul sentito dire.

            Che studi ha presentato la difesa?

            E questi avevano l'impact factor?




            Si che lo avevano ed erano pubblicati su riviste
            di prestigio, l'unico errore della difesa fu
            quello di non contestare lo specifico studio
            presentato dal ricorrente... Anche qui, dovresti darmi un link.Visto che ricordi così bene certo dettagli.

            Adesso, non farla così tragica, manco fosse
            la

            fine del mondo: si tratta di una sentenza da

            tribunale civile. Nessuno è andato in
            carcere,
            i

            telefonini si possono usare esattamente come

            prima, non ci sono conseguenze per quanto

            riguarda la progettazione e la messa in
            vendita.

            L'unica differenza rispetto a prima è che
            ora
            è

            una malattia

            professionale.

            No, sei tu che la prendi alla leggera, lo stesso
            metro di giudizio viene usato anche nel penale,
            vedi appunto il caso del terremoto dell'Aquila e
            poi appunto anche tale causa rappresenta un
            precedente No, siamo solo al primo grado. L'appello è pendente:http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/05/10/aquila-ottobre-proXXXXX-appello-per-sette-componenti-commissione-grandi-rischi_dDYXAP5ZIAr1RNhaj9E2vL.html
          • nick name scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            Per questo esiste la Consulenza Tecnbica d'Ufficio...
    • Alcor scrive:
      Re: La Corte di cassazione...
      E' semplicemente assurdo considerare un tribunale come una fonte di fondatezza scientifico-tecnica: Stamina docet.
      • Leguleio scrive:
        Re: La Corte di cassazione...

        E' semplicemente assurdo considerare un tribunale
        come una fonte di fondatezza scientifico-tecnica:
        Stamina
        docet.No, attenzione: nessuna facoltà di medicina prenderà mai quella sentenza come fonte dei propri insegnamenti, e nemmeno di biologia, di fisica...È però un precedente importante in ambito giuridico.
        • Papple scrive:
          Re: La Corte di cassazione...
          - Scritto da: bubba
          Inoltre ai periti si dovrebbe vietare la visione
          di Mediaset.Io vieterei anche la RAI se è per questo, che come faziosità fa concorrenza a mediaset
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Inoltre ai periti si dovrebbe vietare la
            visione

            di Mediaset.

            Io vieterei anche la RAI se è per questo, che
            come faziosità fa concorrenza a
            mediasetL'allusione era alla trasmissione "Le iene":http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/19/stamina-tre-scienziati-contro-la-trasmissione-tv-le-iene-irresponsabili/849615/
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: La Corte di cassazione...
          - Scritto da: Leguleio

          E' semplicemente assurdo considerare un
          tribunale

          come una fonte di fondatezza
          scientifico-tecnica:

          Stamina

          docet.

          No, attenzione: nessuna facoltà di medicina
          prenderà mai quella sentenza come fonte dei
          propri insegnamenti, e nemmeno di biologia, di
          fisica...
          È però un precedente importante in ambito
          giuridico.Si un precedente che urla vendetta al cospetto di Dio, un magistrato che si permette di emanare sentenze di colpevolezza a prescindere dalle "verità scientifiche" come in questo caso o nel caso del terremoto dell'Aquila andrebbe immediatamente licenziato!La prossima volta cosa farà? condannerà un medico perchè non è riuscito per tempo a trovargli la cura per l'immortalità?
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...



            E' semplicemente assurdo considerare un

            tribunale


            come una fonte di fondatezza

            scientifico-tecnica:


            Stamina


            docet.



            No, attenzione: nessuna facoltà di medicina

            prenderà mai quella sentenza come fonte dei

            propri insegnamenti, e nemmeno di biologia,
            di

            fisica...

            È però un precedente importante in
            ambito

            giuridico.

            Si un precedente che urla vendetta al cospetto di
            Dio, un magistrato che si permette di emanare
            sentenze di colpevolezza Ma quale sentenza di colpevolezza. Stai confondendo un sacco di cose diverse fra loro.La causa che ha intentato il lavoratore aveva come unico fine di vedersi riconosciuta la malattia, il neurinoma del ganglio di Gasser, come malattia professionale. Niente di più, e niente di meno. Missione compiuta.Non ci sono colpevoli, non ci sono multe, non ci sono raccomandazione di sicurezza sul posto di lavoro. È un'ingiunzione all'INAIL: pagate questo signore. E basta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 giugno 2014 20.24-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: La Corte di cassazione...
          È vero. :$
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: La Corte di cassazione...
      - Scritto da: Leguleio
      Ha riconosciuto la connessione tra uso prolungato
      del cellulare e neurinoma del ganglio di
      Gasser:

      http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellulPeccato che tale correlazione se la sia inventata il giudice di sana pianta, deve appartenere alla stessa scuola di quelli che hanno condannato i vertici della protezione civile per non aver saputo prevedere il terremoto dell'Aquila!
      • Leguleio scrive:
        Re: La Corte di cassazione...


        Ha riconosciuto la connessione tra uso
        prolungato

        del cellulare e neurinoma del ganglio di

        Gasser:




        http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellul

        Peccato che tale correlazione se la sia inventata
        il giudice di sana pianta, Casomai i giudici, in Corte di cassazione sono 5.
        deve appartenere alla
        stessa scuola di quelli che hanno condannato i
        vertici della protezione civile per non aver
        saputo prevedere il terremoto
        dell'Aquila!Hai toccato un nervo scoperto dell'ordine giudiziario italiano, anche se i motivi per cui sono stati condannati non sono quelli. Quella è una semplificazione dei gionali.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: La Corte di cassazione...
          - Scritto da: Leguleio


          Ha riconosciuto la connessione tra uso

          prolungato


          del cellulare e neurinoma del ganglio di


          Gasser:








          http://punto-informatico.it/3629541/PI/News/cellul



          Peccato che tale correlazione se la sia
          inventata

          il giudice di sana pianta,

          Casomai i giudici, in Corte di cassazione sono 5.
          Bene non fa che avvalorare quanto dico, buona parte della magistratura è costituita o da incapaci o peggio da persone che si considerano infallibili, manco fossero il papa!


          deve appartenere alla

          stessa scuola di quelli che hanno condannato
          i

          vertici della protezione civile per non aver

          saputo prevedere il terremoto

          dell'Aquila!

          Hai toccato un nervo scoperto dell'ordine
          giudiziario italiano, anche se i motivi per cui
          sono stati condannati non sono quelli. Quella è
          una semplificazione dei
          gionali.Semplificazione una cippa, li hanno condannati perchè avevano rassicurato la popolazione, secondo i giudici non avrebbero dovuto tranquillizzarla ma farli evacuare, come se qualcuno potesse prevedere una scossa più forte dopo quello sciame sismico, un tipo di sciame sismico tra l'altro piuttosto frequente in passato in diverse località d'Italia e che in passato mai si sono accompagnate a scosse di forte entità.... eh ma dato che i giudici in spregio a tutta la letteratura scientifica esistente hanno deciso altrimenti, così sia!
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...


            Hai toccato un nervo scoperto dell'ordine

            giudiziario italiano, anche se i motivi per
            cui

            sono stati condannati non sono quelli.
            Quella
            è

            una semplificazione dei

            gionali.

            Semplificazione una cippa, li hanno condannati
            perchè avevano rassicurato la popolazione,Esatto. Il compito dei componenti della Commissione Grandi rischi non è quello di rassicurare la popolazione con una conferenza stampa al palazzo della regione, se vogliamo dirla tutta. È di studiare l'andamento dello sciame sismico. Ma non è nemmeno reato. Per quello la sentenza è aberrante. :
            secondo i giudici non avrebbero dovuto
            tranquillizzarla ma farli evacuare, No, la seconda parte non mi risulta nella sentenza. È un'esagerazione giornalistica.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La Corte di cassazione...
            - Scritto da: Leguleio


            Hai toccato un nervo scoperto
            dell'ordine


            giudiziario italiano, anche se i motivi
            per

            cui


            sono stati condannati non sono quelli.

            Quella

            è


            una semplificazione dei


            gionali.



            Semplificazione una cippa, li hanno
            condannati

            perchè avevano rassicurato la popolazione,

            Esatto. Il compito dei componenti della
            Commissione Grandi rischi non è quello di
            rassicurare la popolazione con una conferenza
            stampa al palazzo della regione, se vogliamo
            dirla tutta. È di studiare l'andamento dello
            sciame sismico.

            Ma non è nemmeno reato. Per quello la sentenza è
            aberrante.
            :



            secondo i giudici non avrebbero dovuto

            tranquillizzarla ma farli evacuare,

            No, la seconda parte non mi risulta nella
            sentenza. È un'esagerazione
            giornalistica.Non è quello che pretendevano i giudici per non condannarli, così oggi sono tutti pronti a gridar al lupo al lupo per non avere problemi giudiziari in caso di successiva catastrofe! Molto utile per i cittadini!Pretendere invece una messa in sicurezza degli edifici esistenti a partire da quelli pubblici secondo la normativa antisismica più recente no vero? Questo non compete ai giudici...
          • Leguleio scrive:
            Re: La Corte di cassazione...



            secondo i giudici non avrebbero dovuto


            tranquillizzarla ma farli evacuare,



            No, la seconda parte non mi risulta nella

            sentenza. È un'esagerazione

            giornalistica.

            Non è quello che pretendevano i giudici per non
            condannarli, Non è così, ripeto. Questa disposizione non esiste nella sentenza.
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