La ricerca hi-tech cinese vincerà su tutti

Entro il 2010 supererà quella europea, poi il sorpasso su Stati Uniti e Giappone. Entro il 2050 la ricerca tecnologica sarà made in China. Gli altri si dovranno accontentare di inseguire


Pechino – Il nuovo piano quinquennale per lo sviluppo pianificato della Repubblica Popolare Cinese prevede un incremento vertiginoso negli investimenti per la ricerca. Durante l’ultima riunione del Congresso Nazionale del Popolo, il premier Wen Jiabao ha annunciato che il quinquennio 2005-2010 ha già registrato un aumento del 19,2 per cento nei finanziamenti pubblici destinati all’innovazione scientifica e tecnologica.

“La Cina è appena entrata in una fase storica in cui il progresso tecnico e scientifico è diventato una calamita essenziale per lo sviluppo economico e sociale”, ha dichiarato solennemente Wen durante l’apertura dei lavori del Congresso. Il grande obiettivo del governo cinese, si legge in un comunicato ufficiale pubblicato dall’agenzia di stato Xinhua , è di destinare il 2,5% del PIL alla ricerca.

Un traguardo “da raggiungere entro i prossimi venti anni”, si augurano i membri del partito comunista. “La nostra ambizione”, dice Jia Kang, responsabile della commissione per lo sviluppo tecnologico, “è diventare il centro della ricerca scientifica mondiale entro il 2050”. Una meta ben più vicina, secondo un’ analisi effettuata dall’Unione Europea .

Se gli investimenti nella ricerca continuassero ad aumentare di questo passo, il Dragone scavalcherebbe l’Europa entro il 2010 e potrebbe raggiungere Stati Uniti e Giappone, forti di un rapporto tra PIL e spesa scientifica attorno al 3%. Attualmente, la Repubblica Popolare Cinese spende circa l’1,3% del prodotto interno lordo nel settore della ricerca applicata e si assicura il primo posto tra i paesi in via di sviluppo. L’Italia spende all’incirca l’1% del PIL: una cifra nettamente inferiore rispetto alla media approssimativa dei paesi europei, pari al 2,2%.

I legislatori di Pechino hanno voluto sottolineare che gli sforzi della comunità scientifica hanno finora permesso la realizzazione di “armamenti atomici, programmi d’esplorazione spaziale, lancio di satelliti e strutture informatiche all’avanguardia”. Il baricentro dell’alta tecnologia sta spostandosi sempre più verso oriente? Persino businessman occidentali del calibro di Bill Gates hanno confermato anche di recente la concretezza di questo scenario. I risultati degli investimenti cinesi nel campo delle scienze, aumentati esponenzialmente negli ultimi 10 anni, si possono già notare con facilità.

Il punto di forza del Dragone è infatti un efficientissimo sistema universitario che ogni anno forma centinaia di migliaia d’ingegneri e scienziati, motivati da una continua propaganda patriottica e nazionalista. Sotto il profilo informatico, il sistema accademico è dotato della rete IPv6 più grande di tutto il pianeta. Gli utenti Internet, circa 111 milioni, contano su un’ ottima infrastruttura per le comunicazioni digitali ad alta velocità e l’uso degli strumenti digitali sta prendendo sempre più piede.

Nel settore produttivo legato alle tecnologie informatiche la Cina ha già superato gli Stati Uniti . L’ alleanza strategica con l’India , siglata in nome del secolo asiatico dell’alta tecnologia , è poi destinato a diventare il trampolino di lancio per la conquista dell’industria globale del software.

Tommaso Lombardi

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  • pegasus2000 scrive:
    Altroconsumo sta perdendo il suo tempo..
    Invece di diffidare le major per la massiccia disseminazione dei dispositivi antiriproduzione sui CD e DVD in vendita, Altroconsumo dovrebbe attivarsi e "spingere "per far cambiare la legge attuale, in modo che la copia privata sia considerata un vero e proprio "diritto del consumatore" e non una semplice eccezione. Vedo la cosa molto dura, in quanto si dovrebbe costringere tutta l'UE a cambiare la propria normativa già in vigore.La normativa attuale, infatti, ex art. 71-quinquies LdA, prevede che i titolari dei diritti siano tenuti ad adottare idonee soluzioni, anche mediante la stipula di appositi accordi con le associazioni di categoria rappresentative dei beneficiari, per consentire l'esercizio delle eccezioni di cui agli articoli 55, 68, commi 1 e 2, 69, comma 2, 70, comma 1, 71-bis e 71-quater, su espressa richiesta dei beneficiari ed a condizione che i beneficiari stessi abbiano acquisito il possesso legittimo degli esemplari dell'opera o del materiale protetto, o vi abbiano avuto accesso legittimo ai fini del loro utilizzo, nel rispetto e nei limiti delle disposizioni di cui ai citati articoli, ivi compresa la corresponsione dell'equo compenso, ove previsto.Le eccezioni e limitazioni previste dal suddetto articolo riguardano:art. 55 (conservazione in archivi ufficiali delle registrazioni al fine della sua radiodiffusione differita),art. 68, commi 1 e 2 (reprografia di singole opere fatta a mano, fotocopia di opere esistenti nelle biblioteche accessibili al pubblico o in quelle scolastiche, nei musei pubblici o negli archivi pubblici),art. 69, comma 2 (prestito eseguito dalle biblioteche e discoteche dello Stato e degli enti pubblici),art. 70, comma 1 (riassunto, citazione o riproduzione di brani e la loro comunicazione al pubblico effettuati per uso di critica, discussione, insegnamento o di ricerca scientifica),art. 71-bis (riproduzione di opere e materiali protetti consentite a portatori di particolari handicap),art. 71-quater (riproduzione di emissioni radiotelevisive effettuate da ospedali pubblici e da istituti di prevenzione e pena, per un utilizzo esclusivamente interno).Nel suddetto art. 71-quinquies, come potete vedere, non viene nemmeno presa in considerazione l'eccezione prevista dall'art. 71-sexies (riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi effettuata da una persona fisica), quindi Altroconsumo (e le altre associazioni che rappresentano i consumatori) non è per niente "legittimata", purtroppo aggiungo io, ad agire a tutela dei consumatori persone fisiche in merito alla suddetta questione.Di conseguenza, se Altroconsumo deciderà di portare avanti la sua "Crociata" seguendo la linea attuale, si giungerà purtroppo (salvo colpi di testa o abbagli di giudici, come è successo a Trento), ad una decisione simile a quella della Cassazione francese, sfavorevole per i consumatori.Spero tanto di essere felicemente smentito...==================================Modificato dall'autore il 17/03/2006 15.27.41
  • Luca Schiavoni scrive:
    Re: chiamate mugatu
    - Scritto da: Emilio

    - Scritto da: Anonimo

    e chi vuol capir capisca ;)

    Chissa' quanti hanno colto la drm steel :)uh! visto ora il thread ;)ehehe hanno colto hanno colto !LucaS
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma i problemi della vita sono questi
    Mi piacerebbe un mondo dove non esiste la moneta, dove ognuno contribuisce in base alle sue capacità e dove tutti possono godere di ogni bene senza pagarlo...peccato che questo mondo esiste solo nei sogni! La pirateria fa comodo perché "mangi a sbafo", non prendiamoci in giro. Se ci si fosse limitati ad un modesto utilizzo non saremmo arrivati a questo punto. Invece no, vogliamo vederci il film uscito ieri nelle sale già oggi in casa nostra, gratis: siamo obiettivi, questo è comodo ma non onesto.
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    Spero tu stia scherzando, perché non riesco a credere che si possano fare ragionamenti tanto banali
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo

    Gli unici veri ladri sono quelli che
    appunto si vendono le copie. Il resto non è
    pirateria. Se non c'è finalità di lucro, che
    pirateria sarebbe ?Non si chiamerà pirateria, ma sempre reato è
    Chi vende copie di prodotti
    per cui non ha diritto di vendita ovviamente nega
    introiti e ruba soldi al produttore che detiene i
    diritti, ma in caso contrario parlare di
    pirateria è una falsità che è consentita grazie
    alle mazzette elargite a politici e magistrati di
    mezzo mondo.Quindi se io rubo un'auto e poi la uso io, senza rivenderla, non commetto alcun reato?Mapperpiacere
    Senza fini di lucro non dovrebbe
    neanche passare per l'anticamera del cervello di
    perseguire qualcuno, nè con sanzioni penali nè
    amministrative.mi sa che te c'hai un monolocale, altro che anticamera
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo
    Per un fun credo sia importante avere l'originale
    del CD.

    Per utente che ha intenzione di ampliare i propri
    gusti musicali, magari scarica il cd e lo ascolta
    per conoscerlo.

    Se gli piace |----------
    diventa un fun!!!!si dice "fan", deriva da "fanatic", non "fun"bye
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Guybrush
    Ai tempi di Bach c'era Joahn Sebastian Bach, non
    c'era l'ipod. Se volevi sentirlo suonare dovevi
    pagare altro che 20 euro.ma anche no... per esempio potevi sentirla a qualunque angolo di strada grazie a graziosi marchingegni come questihttp://www.rollerorgans.com/Roller_Organ_Gallery.htmche portavano la musica in giro per il mondo per chi non se la poteva permettere...ah... per il diritto di autore degli autori... ripassa la storia di casa ricordi e poi torna qui.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una sola semplice piccola richiesta
    Si... guarda che se la gente fosse veramente informata, non comprerebbe più !loro vogliono con ogni mezzo far diventare una consuetudine la presenza di rootkit nei loro prodotti e voglio con ogni mezzo fare in modo che solo i pc "trusted" possano accedere al contenuto multimediale.
  • caponord100 scrive:
    ce da dire una cosa.....
    che fino all'estate scorsa anche in alcuni negozi di informatica non sapevano cosa fosse il drm ...adesso si son svegliati e ridono poco(anche loro) l'importante e' che l'informazione "esca da internet e si faccia tam tam" della cosa...prima o poi qualcuno scrivera' alle jene portando GIUSTAMENTE ED INTELLIGENTEMENTE REALI MOTIVI senza apparire uno stupido pirata,ma un UTENTE responsabile ed accorto consapevole dei propri diritti-doveri.....
  • Anonimo scrive:
    ma chirac ha la canna del gas alla bocca
    CDO.Non passa giorno che nn fa caxxate. Mah. Chi ci capisce qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    Non comprare, eccome se se ne accorgono !Io compravo mediamente 1 CD/ Disco alla settimana, adesso sono talmente SCHIFATO dall'avidità di questa gente che non compro più NULLA.E poi ho già di che ascoltare musica fin che campo.Loro Sono sempre a lamentarsi dei mancati introiti e danno continuamente la colpa alla pirateria ma non hanno capito che anche se la così detta pirateria finisse dall'oggi al domani loro continuerebbero a NON vendere più come primaI tempi stanno cambiando, inesorabilmente, la gente è esasperata dai loro prezzi da rapina e dalla loro modo di fare odioso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Eppure una soluzione ci sarebbe
    Hai pienamente ragione, l'unica arma che abbiamo, oltre tutto perfettamente legale è NON COMPRARE !
  • Anonimo scrive:
    Re: E se voglio farmi gli MP3...
    - Scritto da: NSA

    - Scritto da: notrik

    ... da mettere sul mio lettore personale?



    Dopo aver acquistato regolarmente il CD
    originale

    ovviamente! 8)

    Non puoi. Copyright vuol dire che solo loro
    possono copiare quelle informazioni.Non posso, ma lo faccio lo stesso, che vengano ad impedirmelo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    - Scritto da: Anonimo

    Se ne accorgono, altro se se n'accorgono. Non
    fanno che lamentarsi delle vendite che scendono.
    E la colpa è della pirateria, non dei tanti che
    hanno smesso di comprare (non compro un CD da
    almeno 4 anni).
    Pena di morte per i pirati!Trollata da 4 soldi. Anche se i CD diventassero non duplicabili e il P2P venisse definitivamente bloccato, non comprerei ugualmente, nemmeno dal marocchino sottocasa. Con la vita così cara (euro docet) si può benissimo fare a meno di un bisogno NON primario come la musica, tanto - al limite - c'è sempre la radio che, guarda caso, sta attraversando un periodo di ottima salute.
  • Enrico Poli scrive:
    Non finisce qui
    Solo poche brevi note, da quello che ho letto in giro per la rete. Non sono un avvocato, quindi quello che segue potrebbe contenere ogni sorta di imprecisioni.Prima di tutto: le sentenze di Cassazione, in Francia come in Italia, sono ultime e definitive se si pronunciano a favore del giudizio precedente, cioè se non vi trovano difetti da un punto di vista legale. Se, come in questo caso, la sentenza della corte d'appello viene bocciata, questa è da rifarsi in una nuova corte, con nuova composizione. Quindi il caso non è chiuso, per quanto ne capisco.Resta una brutta sentenza. La corte di cassazione non dovrebbe mai entrare nel merito della questione, solo dire se la legge è stata applicata come si deve, garantendo l'uniformità dell'interpretazione delle leggi.Ora qui intanto la corte ha basato la sua opinione su un pezzo della convenzione di Berna, il cosidetto "triplo test" che stabilisce alcune condizioni alla copia privata: mi pare di aver capito che la cassazione francese si lamenti che i colleghi della corte di appello non avessero tenuto conto sufficientemente di queste limitazioni. Dunque, si rifaccia il processo, e si spieghi per bene come il diritto di copia, nel caso specifico, stia tutto dentro ai confini stabiliti dalla convenzione di Berna. Le possibilità per dare battaglia in aula ci sono. Il problema però è che la convenzione di Berna *non è legislazione francese*, quindi non si capisce perché la cassazione francese se ne debba preoccupare. A ciò si aggiunge che nelle motivazioni si dice che la sentenza della corte d'appello favorevole alla copia privata avrebbe "aperto un autostrada per la pirateria". Forse sì, forse no: di sicuro non dovrebbe essere una preoccupazione di una corte costituzionale, ma casomai degli organi legislativi.Organi legislativi che si preparano a votare il recepimento della direttiva europea sul copyright, e le cui decisioni questa sentenza, a una sola settimana di distanza, potrebbe influenzare.Detto tutto questo, è ridicolo come solo due mesi fa la Francia venisse inneggiata (irrealisticamente, se uno conosce un minimo di storia[*]) come paradiso del p2p, e ora si propongano boicottaggi diffusi. Tutti i paesi si trovano in grande difficoltà, e di fronte a interessi potenti oltre che a ostinati luoghi comuni culturali, nel regolare queste materie. E' inevitabile che ci siano ampie oscillazioni della legislazione da un estremo all'altro: si cerchi l'archivio di PI per "francia p2p" per convincersene. Facciamo le nostre battaglie, senza banalizzare sempre tutto: le ostilità andranno molto per le lunghe, conserviamo le energie.[*] degli ultimi pochi anni dico: in Francia non sono mai stati amici del p2p, come si poteva far finta di pensare che il decreto di natale, poi ritirato, segnasse chissà che cambio di rotta? Una riflessione più a largo respiro su nettime, già a dicembre:http://www.nettime.org/Lists-Archives/nettime-l-0512/msg00039.html conclude: "l'antipatia per quello che è considerato, in modo automatico, un immeritato 'viaggiare a scrocco' e il culto, che non viene mai messo in discussione, per l'autore individuale e 'morale' (che pure a tutti gli effetti non esiste) fanno della Francia... una probabilissima candidata per la normativa sul diritto d'autore digitale più repressiva e oppressiva"
  • SardinianBoy scrive:
    Re: Tanto se ne parla solo qui...
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Physyko

    Sfido chiunque a chiedere all'utente medio cos'è

    un DRM...non lo sa nessuno...

    Chi si dovrebbe ribellare? Le persone che vanno
    a

    comprarsi i pc credendo che un Celeron a 3 GHz

    sia meglio di un Dual Core a 1,2? Le stesse

    persone che credono che la Ram sia tutta uguale
    e

    che non sanno nemmeno cos'è il bus dati?

    A loro non importa niente dei drm, perchè un cd

    al più lo ascoltano e non ci pensano nemmeno a

    fare copie o mettrlo in rete...anzi, ti danno
    del

    pirata comunista...

    Non ci stiamo tanto battendo per poter mettere in
    rete gli MP3 estratti dai CD che si acquistano...
    quella e' un altra questione anche se collegata a
    questa.
    Nel mio messaggio mi preoccupavo di un altra
    cosa, ti invito a leggerlo.


    E questi soggettti sono proprio la maggioranza

    dei clienti, quelli che arricchiscono le major.

    Se avete proposte è proprio il momento di farle,

    perchè tra qualche anno saremo fregati.

    Tu sei uno che sa distinguere un Celeron a 3 GHz
    da
    un Dual Core a 1,2? Sai cos'e' un bus dati e
    sai distinguere i vari tipi di ram?
    BENE allora INFORMA la gente che conosci o
    preferisci lasciare che venga informata soltanto
    dalla MS-ECDL, dai proclami delle majors , dai
    politici e dai giornalisti compiacenti e
    ignoranti?

    l tuo futuro e' nelle TUE mani, se saprai usare
    bene il presente forse tra qualche anno NON
    saremo fregati.

    CiaoMi sono creato un sito blog pure per informare e....questi sono bei discorsi veramente.Purtroppo il problema rimane sempre il fatto che ci sono persone che non gliene può fregare de meno di DRM - rootkit - palladium - win vista - ecc...,se ne accorgeranno dopo e in ritardo. Io ci provo ad informare le persone,giorno dopo giorno,così come lo fatte voi,nel bene e nel male.Purtroppo ci sono-dall'altra parte - persone che ne approffittano dell'ignoranza di molti e, dicono " criminale " a un povero ragazzino di 16 anni per i suoi mp3 scaricati,ad un padre di famiglia,un calzolaio.....ecc...; Io non compro più nulla,non scarico più nulla ( faccio male sicuramente ) e dico sempre che " l'Internet è un mezzo democratico e libero e tale deve rimanere ".Grazie
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?

    la copia non è un diritto ma una
    eccezione... A me pareva che il diritto alla copia personale fosse stabilito dalla legge - credo di averlo letto sul sito di Paolo Attivissimo.Nel diritto anglosassone c'è poi il concetto di "fair use".Quello che stride con la logica sono le sentenze che dicono che hai un diritto, ma cercare di impedirti di esercitarlo non va contro questo diritto.Certo che a continuare così finirà per essere una gentile concessione delle loro graziose altezze i nostri sovrani.==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 19.41.27
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: schiavi della moda
    Non sono più sicuro di averla vista qui, ma mi pare fosse http://magnatune.com.
  • Anonimo scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?
    GattoSelvaggio, la copia non è un diritto ma una eccezione... credo sia per questo che le conclusioni della Corte per quanto fastidiose siamo corrette
  • Anonimo scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?

    Quindi la
    sentenza, letta al contrario, costituisce una
    legittimazione implicita ad aggirare le
    protezioni?era quello che sostenevo in un altro thread, difatto in italia e' cosi' e la sentenza conferma che e' cosi' anche in Francia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma i problemi della vita sono questi
    La conoscenza e' il futuro, la cultura e' conoscienza, se la cultura diventa di pochi il futuro se ne va.Dalla famosa intervista sulla radio di qualche giorno fa hanno detto chiaramente che la cultura si deve pagare e sembra che sia normale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta non comprare i loro "prodotti"
    Artisti indipendenti vendono i loro brani via internet su formati sprovvistidi drm (provvisti del solo watermarking), direi che e' sempre meglio chepassare alle musicassette, e per di piu' le varie associazioni che lucranodando la colpa sempre e comunque alla pirateria (c'e' chi dice che sela pirateria non fosse esistita mai la RIAA se la sarebbe inventata) avrebbero un segnale piu' "forte" del motivo per cui non vendono.
  • Anonimo scrive:
    insomma l'unico scampo e' non comprare
    Passare ad acquistare canzoni di artisti indipendenti via rete(gia' ci sono siti che vendono le canzioni nei formati ogg e flac) e snobbare i dischi delle etichette (o forse meglio "cartelli") piu' restrittive?
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    Io faccio di meglio. Su DIVX e mp3 non ci sono DRM di nessun tipo quindi scarico quelli e mando a fare in culo chi vuole i miei soldi per vendermi torba.Devono andare tutti a lavorare in miniera i pezzenti delle varie SIAE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Diritti d'autore dei cannibali
    - Scritto da: Buzz
    - Scritto da: Anonimo

    Ok, ok

    i giudici hanno bocciato i diritti dei

    consumatori, però non si può dire che non

    difendono i diritti, per esempio quelli dei

    cannibali:




    http://chartitalia.blogspot.com/2006/03/i-diritti-



    agghiacciante!

    Se in alcuni casi altri magistrati dimostrassero
    un palese errore precedentemente commesso dalla
    magistratura di turno, con richiesta danni verso
    la collettività., certe sentenze non-sense come
    tante altre mai vedrebbero la luce.Si', ma il problema qui non e' la sentenza, ma la legge che la consente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma i problemi della vita sono questi
    - Scritto da: Anonimo
    invece di starcene in casa per i fatti nostri si
    ritornerà ad uscire fuori IN COMPAGNIA..."IN COMPAGNIA" é un marchio depositato Men-Tel Corporation.Le vostre vite appartengono alla Men-Tel Corporation.Il crimine non paga (TM).
  • Anonimo scrive:
    Ma i problemi della vita sono questi???
    Ragazzi, ogni volta che si tira in ballo il diritto d'autore piovono commenti a non finire! Ma proviamo ad ipotizzare di arrivare al giorno in cui non si riuscirà più a copiare niente: e allora? Morirà qualcuno? Sarà forse la volta che invece di starcene in casa per i fatti nostri si ritornerà ad uscire fuori IN COMPAGNIA...
  • Alessandrox scrive:
    Re: Tanto se ne parla solo qui...
    - Scritto da: Physyko
    Sfido chiunque a chiedere all'utente medio cos'è
    un DRM...non lo sa nessuno...
    Chi si dovrebbe ribellare? Le persone che vanno a
    comprarsi i pc credendo che un Celeron a 3 GHz
    sia meglio di un Dual Core a 1,2? Le stesse
    persone che credono che la Ram sia tutta uguale e
    che non sanno nemmeno cos'è il bus dati?
    A loro non importa niente dei drm, perchè un cd
    al più lo ascoltano e non ci pensano nemmeno a
    fare copie o mettrlo in rete...anzi, ti danno del
    pirata comunista...Non ci stiamo tanto battendo per poter mettere in rete gli MP3 estratti dai CD che si acquistano... quella e' un altra questione anche se collegata a questa.Nel mio messaggio mi preoccupavo di un altra cosa, ti invito a leggerlo.
    E questi soggettti sono proprio la maggioranza
    dei clienti, quelli che arricchiscono le major.
    Se avete proposte è proprio il momento di farle,
    perchè tra qualche anno saremo fregati.Tu sei uno che sa distinguere un Celeron a 3 GHz da un Dual Core a 1,2? Sai cos'e' un bus dati e sai distinguere i vari tipi di ram?BENE allora INFORMA la gente che conosci o preferisci lasciare che venga informata soltanto dalla MS-ECDL, dai proclami delle majors , dai politici e dai giornalisti compiacenti e ignoranti?l tuo futuro e' nelle TUE mani, se saprai usare bene il presente forse tra qualche anno NON saremo fregati.Ciao
  • Alessandrox scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo
    genio...oggi con le nuove tecnologie è più facile
    lucrare sulle copie pirata..svegliatiGuarda che le majors perseguitano chi TRAE PROFITTO non semplicemente chi LUCRA.


    ringrazia i disonesti che lucrano sulle copie


    pirata

    Noooo FALSO quelli li scoprono facilmente ....

    non c' entrano una mazza, dove c'e' un grosso

    giro di denaro e' difficilissimo rimanere

    nascosti e se il giro e' poco allora non vale

    nemmeno la pena di indagare.... e' piu' la
    spesa

    che l' impresa....

    Distinti

    Saluti
    ma va a ciapa i ratt gnurantMa se non conosci nemmeno per quale motivo le majors perseguitano al gente: di tutti quelli "acchiappati" NESSUNO lucrava .... rileggiti gli articoli su PI. Non mi riferisco alle organizzazioni di pirati. A quelle ci pensa la polizia e la magisttratura. Dov'e' il lucro dei ragazzini e delle madri di famiglia accusati. e condannati?
  • Alessandrox scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: scorpioprise

    riprova, pagliaccio
    Ti sconsiglio di controbattere con una frase come
    questa, perchè passa l'effetto della tua
    affermazione precedente, peraltro sostanzialmente
    corretta, e si scade nell'infantile insultarsi.ma si, e' una sua opinione, che se la tenga.
    La questione, infatti, è questa: informare sui
    DRM, sulle chiavi anticopia, sui rootkit.
    In televisione, sui giornali, nelle pubblicità:
    non ho visto nulla. Solo nel mondo stesso in cui
    interessa (internet), se ne legge. Perchè?Informare sui DRM??' Ma scherzi e poi chi glie li compra piu' i dischi... poi va a finire che chiude. Porello.IO NON credo affatto che i negozianti chiuderanno , almeno NON per questo motivo ma evidentemente egli NON ha abbastanza motivi per arrabiarsi nella vita quitidiana fuori dai forum di PI
  • Alessandrox scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: Anonimo

    haha si vede che non ci hai capito una mazza.

    Se i negozianti ragionano come te e' bene che

    chiudano...
    Se tutti ragionassimo come te i parameci
    dominerebbero il mondo...
    sei talmente acciecato che non hai nemmeno
    l'onestà intellettuale di riconoscere che la
    parte di clientela che conosce i DRM e che non
    compra a causa di ciò è minima e irrilevante sul
    fatturato di una casa discografica
    riprova, pagliaccioGuarda che lo so... infatti la mia era solo un ipotesi di azione.Comunque faresti bene a prenderti un calmante e ad evitare di arrabbiarti, fa male al fegato. :-)
  • Anonimo scrive:
    NON COMPRARE
    Possibile che ogni volta che esce fuori un articolo del genere, nessuno pensi mai al fatto che il potere è in mano NOSTRA?! Siamo noi consumatori a decidere del destino di questi mostri. Se vogliamo, possiamo anche mandarli in malora: basta NON COMPRARE. C'è forse davvero bisogno di una campagna di sensibilizzazione generale?NON COMPRARE.E' un'arma formidabile in mano nostra. USIAMOLA!
  • scorpioprise scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: Anonimo

    Se tutti ragionassimo come te i parameci
    dominerebbero il mondo...

    sei talmente acciecato che non hai nemmeno
    l'onestà intellettuale di riconoscere che la
    parte di clientela che conosce i DRM e che non
    compra a causa di ciò è minima e irrilevante sul
    fatturato di una casa discografica

    riprova, pagliaccioTi sconsiglio di controbattere con una frase come questa, perchè passa l'effetto della tua affermazione precedente, peraltro sostanzialmente corretta, e si scade nell'infantile insultarsi.La questione, infatti, è questa: informare sui DRM, sulle chiavi anticopia, sui rootkit. In televisione, sui giornali, nelle pubblicità: non ho visto nulla. Solo nel mondo stesso in cui interessa (internet), se ne legge. Perchè?my two cents...
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Guybrush

    ...non confondiamo la porcheria che spacciano con
    quei sottobicchieri colorati, con la Musica,
    perfavore.

    Ai tempi di Bach c'era Joahn Sebastian Bach, non
    c'era l'ipod. Se volevi sentirlo suonare dovevi
    pagare altro che 20 euro.

    D'altro canto non c'era il diritto d'autore:
    l'autore perdeva i diritti sulla propria musica
    nel momento in cui vendeva lo spartito, a lui
    rimaneva solo la paternita' dell'opera (con la
    quale NON mangiava).Costava tutto molto di piu', ma andarla a vedere in teatro a farti stampare gli spartiti era tutta un'altra cosa che avere un "sottobicchiere" SOLO da ascoltare.
    E' il motivo per cui Mozart e' campato poco e
    male.Tzè, Mozart era tutto un debito, anche se fosse stato il Papa.
    Ci fosse stata una forma di tutela ai suoi tempi,
    forse, sarebbe vissuto piu' a lungo e allora le
    sue sinfonie non si sarebbero fermate a 41 (no,
    dico, 41 sinfonie, mica fichi secchi).Palle, avresti avuto chi ci mangia sopra come adesso.

    D'altro canto il diritto d'autore cosi' come e'
    adesso non tutela l'autore piu' di tanto, ma i
    suoi eredi o meglio, gli eredi degli aventi
    diritto.
    70 anni sono troppi.Il diritto d'autore (anticostituzionale) come è messo adesso è già troppo, 70 anni è solo la ciliegina sula torta.


    GT
  • Anonimo scrive:
    Re: schiavi della moda
    - Scritto da: Gatto Selvaggio Da Internet si scarica ottima
    musica gregoriana - i cui diritti d'autore sono
    scaduti da mille anni - con il permesso degli
    esecutori. puoi linkare per favore?
  • Anonimo scrive:
    Non resta che...
    ... farsi una copia... PUBBLICA!
  • Anonimo scrive:
    + INFORMAZIONE.... + INFORMAZIONE!!!
    Penso che bisognerebbe far conoscere le problematica legate all'informatica ( che poi si percuotono sulla vita comune di tuti) anche attraverso canali differenti da quello di internet.Il discorso che non tutto si può fare via Internet....... ci vorrebbe quasi un Giornale tipo quelle FREE sostenuti dalla pubblicità dove si parla al cittadino semplice dei contenuti futuri...... cercando d'essere i meno schierati possibili così da dare al lettore non un messaggio di "pro" o "contro" ... ma un ' INFORMAZIONE così da far nascere il dubbio.Quindi oltre Internet bisognerebbe affiancare un giornale a mio avviso...... così da arrivare anche ai ragazzi .....i maggiori compratori di CD ... o cmq a tutta la gente comune che di informatica .. DRM .... TC .. nn sanno neanche cosa sono.Noi....siamo un piccola comunita' racchiusa in una scatola di metallo.
  • Guybrush scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    []
    Davvero? vuoi dire che le major sono state
    "inventate" prima della musica?
    Non lo sapevo!
    Pensa te chissa' come si chiamava la Sony BMG ai
    tempi di bach ! :-)
    E' terribile tutti questi ladri vogliono uccidere
    la musica bach e vivaldi.... alla forca! ...non confondiamo la porcheria che spacciano con quei sottobicchieri colorati, con la Musica, perfavore.Ai tempi di Bach c'era Joahn Sebastian Bach, non c'era l'ipod. Se volevi sentirlo suonare dovevi pagare altro che 20 euro.D'altro canto non c'era il diritto d'autore: l'autore perdeva i diritti sulla propria musica nel momento in cui vendeva lo spartito, a lui rimaneva solo la paternita' dell'opera (con la quale NON mangiava).E' il motivo per cui Mozart e' campato poco e male.Ci fosse stata una forma di tutela ai suoi tempi, forse, sarebbe vissuto piu' a lungo e allora le sue sinfonie non si sarebbero fermate a 41 (no, dico, 41 sinfonie, mica fichi secchi).D'altro canto il diritto d'autore cosi' come e' adesso non tutela l'autore piu' di tanto, ma i suoi eredi o meglio, gli eredi degli aventi diritto.70 anni sono troppi.
    GT
  • Guybrush scrive:
    Re: evviva la pirateria!!
    - Scritto da: Anonimo
    il problema è che le norme che regolano il
    copyright sono diventate un pochino più severe...

    la pirateria è diventato un reato più grave del
    falso in bilancio, se ti pescano ti fanno
    carino...si, ma mica tutto.Ti abbelliscono solo il fondoschiena.
    GT
  • Guybrush scrive:
    Re: Si, si, ma i danni...
    - Scritto da: The_GEZ
    Ciao Guybrush ![]
    Hmmm ... tieni comunque presente che sono mafiosi
    e fanno cartello, il costo di produzione di un CD
    non conta una pippa, lo vendono sempre allo
    stesso prezzo, non prtenderai che si facciano
    anche concorrenza.Puoi fare cartello quanto ti pare, se hai dei costi all'origine piu' bassi del 30%, il prezzo finale sara' comunque piu' basso del 30%. Non costa poco implementare una tecnologia DRM evidentemente proprietaria.
    Questa è un' ottima cosa per TE, nel senso che
    almeno ti metti al riparo dai danni ma ricordati
    che quando hai PAGATO i tuoi diritti sono finiti
    quindi quel CD al massimo puoi buttarlo nel
    bidone, altri diritti non ne hai.Neanche per sogno. Se il CD non riporta una scritta che indica la presenza di sistema anti-copia e mi si fotte il PC (o meglio la macchina virtuale), il danno c'e', il dolo pure.Specie se dopo aver sfottuto la mia macchina virtuale sfotto pure il PC del Carabiniere che sta scrivendo la mia denuncia.
    Il faso in bilancio e la corruzione in italia
    sono depenalizzati, non vale fare confronti con
    questi.E allora mettiamo la rapina, che se e' "semplice" ti costa alla peggio 6 mesi.
    Ricorda che comunque andresti davanti ad un
    guidice, e che ha emesso la sentenza di cui
    stiamo discutendo qui ... un giudice.I giudici italiani sono tutti comunisti, non lo sai? Basta che il CD sia targato Mediaset (o sia di una etichetta collegata) per avere una sentenza favorevole in primo grado.
    E qui mi sorge una domanda ... ma il "diritto di
    recesso" che fine ha fatto ?E' da quel di' che e' scomparso. La regola non scritta e' che, se il negoziante e' particolarmente buono, ti cambia l'articolo con un altro, ma mai e poi mai ti ridara' indietro i soldi. La SIAE non c'entra in questo caso. E' lo stesso meccanismo che di fronte alla domanda "scusi ha da cambiare", comporta automaticamente la risposta "no" all'unisono con la chiusura del registratore di cassa.
    Voglio dire, dopo
    che ho comperato (per i non capenti, comperare =
    pagare), poniamo entro 24 ore posso riportare il
    tutto in negozio dicendo :"Questo prodotto non
    risponde alle mie richieste, non mi soddisfa,
    vorrei recedere dall' acquisto." .Ti ho appena risposto.
    Mi rispondo da solo, ricuramente no, pre qualche
    motivo tipo bollino MAFIASIAE o stonzate del
    genere.Oltretutto molti titoli hanno il bollino incollato sul cellophane, quando addirittura non viene danneggiato al momento dell'apertura del CD.In tutti questi casi e' difficilissimo anche farsi sostituire il CD perche "un c'e' il bollino".
    La morale è semore quella ... comperare è da
    FESSI !!
    Scricare e basta, punto.No.Fesso sara' chi scarica senza ricompensare gli autori per i loro sforzi. Se un autore vuole essere pagato per il suo lavoro, e' pacifico che si debba pagare, a patto di essere disposti a farlo.Senno' non paghi e non fruisci, fine. C'e' tanto che si puo' scaricare e per giunta con la benedizione degli autori, attaccati la' e manda nel fresco divertente (fun cool) chi ti chiede 20 euro per meno di un'ora di musica.Saluti
    GT
  • Anonimo scrive:
    Re: ..lo dico da una vita..
    Penso che sia buona cosa far conoscere cosa nel futuro possa avvenire anche alle cose + comuni qualci CD.Il discorso che non tutto si può fare via Internet....... ci vorrebbe quasi un Giornale tipo quelle FREE sostenuti dalla pubblicità dove si parla al cittadino semplice dei contenuti futuri...... cercando d'essere i menoo schierati possibili così da dare al lettero non un messaggio di "pro" o "contro" ... ma un ' INFORMAZIONE così da far nascere il dubbio.Quindi oltre Internet bisognerebbe affiancare un giornale a mio avviso...... così da arrivare anche ai ragazzi .....i maggiori compratori di CD
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Anonimo



    l' unico consumatore onesto secondo le majors
    e'


    quello che accetta di buon grado i DRM e
    tutte


    le sue limitazioni, quindi niente copia

    privata,,


    perchè non essendo tutti onesti poi la passano
    al

    cuggino alla marmotta ecc

    Ahhh come se non fosse mai successo con le
    cassette, le videocassette per decenni ehhh? oggi è un po diversa la situazione...eh genio.
    Nessuno si e' mai scandalizzato.... ma quando
    sei nato? Arrivano internet e i supporti digitali
    e BOOM scoppia lo scandalo ma intanto per
    decenni, all' utente e' stato insegnato (le belle
    cassettine al Cromo SONY ehhh) che ci si potevano
    copiare i CD e i vinili per risentircele dove ci
    pareva e i produttori musicali SAPEVANO bene che
    la cassettina registrata la si prestava talvolta
    all' amico o al parente... l' ignoranza NON e'
    ammessa su queste cose ma MAI MAI e' stato fatto
    minimamente notare che magari certi usi erano
    illeciti (bastava scriverlo sulle confezioni, non
    ci vuole tanto) e ora di punto in bianco si
    vietano anche gli usi legittimi perche' si scopre
    (scoperta dell' acqua calda, molto IPOCRITA) che
    non si possono distinguere da quelli "illeciti" o
    ritenuti tali... gia' poi sul fatto che siano
    illeciti da un punto di vista almeno puramente
    logico i dubbi sono notevoli....
    genio...oggi con le nuove tecnologie è più facile lucrare sulle copie pirata..svegliati

    e come diceva lui..quelli onesti pagano
    Per cosa? per vedersi negati anche gli usi leciti?



    ti compri il CD e te lo ascolti cosi' come l'

    hai


    comprato solo sui lettori predisposti. STOP.


    Se vogliamo fare altro, per esempio copiarci
    le


    canzoni in formato MP3 sul lettore per


    ascoltarle in auto non volendoci portare
    dietro


    paccate di CD e poi farci le nostre private


    compilation/raccolte estratte dai vari CD


    regolarmente acquistati siamo DISONESTI e


    meritiamo la galera + una considerevole
    multa.


    ringrazia i disonesti che lucrano sulle copie

    pirata

    Noooo FALSO quelli li scoprono facilmente ....
    non c' entrano una mazza, dove c'e' un grosso
    giro di denaro e' difficilissimo rimanere
    nascosti e se il giro e' poco allora non vale
    nemmeno la pena di indagare.... e' piu' la spesa
    che l' impresa....



    Questa e' l' essenza della nostra
    civilta'.....


    democratica, liberale, garantista


    magari anche da esportare con delle guerre


    preventive.

    complimenti per il minestrone intellettualoide

    senza né capo né coda...

    Distinti
    Salutima va a ciapa i ratt gnurant
  • Anonimo scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Anonimo



    E' vero che il negozio e' solo una
    intermediario


    e non puo' decidere ma questo e' irrilevante
    ai


    fin dell' azione proposta: se NON vende le


    ripercussioni le ha di conseguenza anche il


    produttore, il mio scopo NON e' quello di


    danneggiare negozianti e commessi ma e' ovvio


    che il feedback verso i produttori avviene


    principalmente attraverso i venditori al


    dettaglio e quindi per forza ci vanno di mezzo

    ma


    in fondo non e' una cosa negativa perche' le


    prime lamentele che i produttori riceverebbero


    sarebbero quelli dei venditori stessi.


    no il tuo scopo diretto è quello di danneggiare
    i

    dettaglianti e indirettamente di ostacolare le

    majors...che sono talmente ben messe che via un

    dettagliante ne trovano un altro...alla

    facciaccia tua

    Hahaha

    OK un negoziante chiude e un' altro riapre
    arriva lo stesso cliente:
    OHH negoziante nuovo eh????
    Ma stessa roba...
    Vabbe' se la tenga pure .... Bye

    haha si vede che non ci hai capito una mazza.
    Se i negozianti ragionano come te e' bene che
    chiudano...
    Se tutti ragionassimo come te i parameci dominerebbero il mondo...sei talmente acciecato che non hai nemmeno l'onestà intellettuale di riconoscere che la parte di clientela che conosce i DRM e che non compra a causa di ciò è minima e irrilevante sul fatturato di una casa discograficariprova, pagliaccio
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    fun = divertimentofan = ventola, appassionato- Scritto da: Anonimo
    Per un fun credo sia importante avere l'originale
    del CD.

    Per utente che ha intenzione di ampliare i propri
    gusti musicali, magari scarica il cd e lo ascolta
    per conoscerlo.

    Se gli piace |----------
    diventa un fun!!!!

    Se non ci fosse questa possibilità credo che
    comprerebbe solo quello che loro gli fanno
    ascoltare alla TV, radio....(non devo dirlo io,
    ma immondizia)javascript:void(0);
    :'(
    Non avrebbe quindi nemmeno la possibilità di
    diventare un fun.

    Senza considerare che non so quanti utenti
    possono permettersi di "provare" diversi CD,
    quando ognuno di questi richiede almeno 20?(se
    sei fortunato contengono almeno 12 traccie).

    Se poi voliamo parlare del fatto, che potrei
    rimanere non soddisfatto del cd, qualcuno mi
    restitusce i soldi.

  • Anonimo scrive:
    Re: Canone agiuntivo? Ma più scemi di co
    - Scritto da: Anonimo
    [quote][...]ovvero al varo di un canone
    aggiuntivo per gli utenti Internet, destinato a
    coprire l'utilizzo personale e privato dei
    sistemi di condivisione dei file.[/quote]

    Mio dio, ma si rendono conto, quelli della
    petizione, di cosa stanno facendo? Pagare su
    qualcosa che hai già pagato e per qualcosa che
    POTRESTI fare è allucinante!vai su www.eff.org e studia, mi ringrazierai
  • Emilio scrive:
    Re: chiamate mugatu
    - Scritto da: Anonimo
    e chi vuol capir capisca ;)Chissa' quanti hanno colto la drm steel :)
  • Anonimo scrive:
    chiamate mugatu
    e chi vuol capir capisca ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Diritti d'autore dei cannibali
    OK, d'ora in avanti faccio il cannibale anch'io.TUTTI CANNIBALI!
  • nattu_panno_dam scrive:
    Re: 'zzo ce ne frega!
    - Scritto da: avvelenato
    tanto si continua a boicottare, nevvero? 8)


    Go, mulo, go! 8) Frustalo che corre di piu'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una sola semplice piccola richiesta
    - Scritto da: grassman
    Un bel bollino "DRM Inside" o "TCPA inside"
    sarebbe un atto di giustizia nei confronti degli
    acquirenti.Si, lo sarebbe. Ma il discorso oggi é: "Vuoi la giustizia? Compratela. E' in vendita, come tutto."
  • Anonimo scrive:
    Re: Alla lunga crolleranno
    Quei "4 topi", se intendi le major, sono ricchi, organizzati e influenti. Prima che chiunque possa prenderli per la coda, avranno comprato Internet.
  • Alessandrox scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: Anonimo

    E' vero che il negozio e' solo una intermediario

    e non puo' decidere ma questo e' irrilevante ai

    fin dell' azione proposta: se NON vende le

    ripercussioni le ha di conseguenza anche il

    produttore, il mio scopo NON e' quello di

    danneggiare negozianti e commessi ma e' ovvio

    che il feedback verso i produttori avviene

    principalmente attraverso i venditori al

    dettaglio e quindi per forza ci vanno di mezzo
    ma

    in fondo non e' una cosa negativa perche' le

    prime lamentele che i produttori riceverebbero

    sarebbero quelli dei venditori stessi.
    no il tuo scopo diretto è quello di danneggiare i
    dettaglianti e indirettamente di ostacolare le
    majors...che sono talmente ben messe che via un
    dettagliante ne trovano un altro...alla
    facciaccia tuaHahahaOK un negoziante chiude e un' altro riaprearriva lo stesso cliente:OHH negoziante nuovo eh????Ma stessa roba...Vabbe' se la tenga pure .... Byehaha si vede che non ci hai capito una mazza.Se i negozianti ragionano come te e' bene che chiudano...
  • Alessandrox scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo

    l' unico consumatore onesto secondo le majors e'

    quello che accetta di buon grado i DRM e tutte

    le sue limitazioni, quindi niente copia
    privata,,
    perchè non essendo tutti onesti poi la passano al
    cuggino alla marmotta eccAhhh come se non fosse mai successo con le cassette, le videocassette per decenni ehhh? Nessuno si e' mai scandalizzato.... ma quando sei nato? Arrivano internet e i supporti digitali e BOOM scoppia lo scandalo ma intanto per decenni, all' utente e' stato insegnato (le belle cassettine al Cromo SONY ehhh) che ci si potevano copiare i CD e i vinili per risentircele dove ci pareva e i produttori musicali SAPEVANO bene che la cassettina registrata la si prestava talvolta all' amico o al parente... l' ignoranza NON e' ammessa su queste cose ma MAI MAI e' stato fatto minimamente notare che magari certi usi erano illeciti (bastava scriverlo sulle confezioni, non ci vuole tanto) e ora di punto in bianco si vietano anche gli usi legittimi perche' si scopre (scoperta dell' acqua calda, molto IPOCRITA) che non si possono distinguere da quelli "illeciti" o ritenuti tali... gia' poi sul fatto che siano illeciti da un punto di vista almeno puramente logico i dubbi sono notevoli....
    e come diceva lui..quelli onesti paganoPer cosa? per vedersi negati anche gli usi leciti?

    ti compri il CD e te lo ascolti cosi' come l'
    hai

    comprato solo sui lettori predisposti. STOP.

    Se vogliamo fare altro, per esempio copiarci le

    canzoni in formato MP3 sul lettore per

    ascoltarle in auto non volendoci portare dietro

    paccate di CD e poi farci le nostre private

    compilation/raccolte estratte dai vari CD

    regolarmente acquistati siamo DISONESTI e

    meritiamo la galera + una considerevole multa.
    ringrazia i disonesti che lucrano sulle copie
    pirataNoooo FALSO quelli li scoprono facilmente .... non c' entrano una mazza, dove c'e' un grosso giro di denaro e' difficilissimo rimanere nascosti e se il giro e' poco allora non vale nemmeno la pena di indagare.... e' piu' la spesa che l' impresa....

    Questa e' l' essenza della nostra civilta'.....

    democratica, liberale, garantista

    magari anche da esportare con delle guerre

    preventive.
    complimenti per il minestrone intellettualoide
    senza né capo né coda...DistintiSaluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?
    logica ? ad un laureato in giurisprudenza ? ma sei fuori ?
  • Anonimo scrive:
    Canone agiuntivo? Ma più scemi di così..
    [quote][...]ovvero al varo di un canone aggiuntivo per gli utenti Internet, destinato a coprire l'utilizzo personale e privato dei sistemi di condivisione dei file.[/quote]Mio dio, ma si rendono conto, quelli della petizione, di cosa stanno facendo? Pagare su qualcosa che hai già pagato e per qualcosa che POTRESTI fare è allucinante!
  • Anonimo scrive:
    Re: evviva la pirateria!!
    il problema è che le norme che regolano il copyright sono diventate un pochino più severe...la pirateria è diventato un reato più grave del falso in bilancio, se ti pescano ti fanno carino...
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    QUOTObravo!
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?


    Sempre meno il legislatore pare comprendere la

    portata di ciò che dice.
    Proprio questo è il problema
    [...]
    Qualcosa effettivamente non funziona?Il malfunzionamento pare essere quello più generale del sistema democratico, degenerato in un'alleanza di interessi che agli incarichi decisionali non mette i migliori, che anzi ne sono esclusi, ma i più pronti - proni? - a rappresentare tali interessi. Non conosco nessuno che, ottenuto un impiego in qualche ente pubblico, non ne sia stato corrotto.Parte del problema sta nel definire quali sono i migliori e quali caratteristiche oggettive li individuino: ad esempio Platone li identificava nei filosofi, cioè in quelli come lui. Milioni di persone a identificare i migliori in quelli come loro, ed ecco la democrazia.Dopo aver letto libri su libri in cui si sostiene che il sistema democratico, con la sua circolazione delle idee e il libero concorso di tutti, rappresenta il miglior meccanismo per promuovere automaticamente le idee migliori, si constata che la circolazione delle idee riguarda una minoranza della popolazione, che i mezzi di comunicazione di massa esercitano un monopolio che di fatto impedisce il concorso paritario di tutte le idee a questa specie di mercato, e con ciò la democrazia promuove non dico le idee peggiori, ma le più consone al potere costituito.
    L'alfabetizzazione informatica ha toccato
    pienamente i giovani, ma la mia generazione (dio
    ce ne scampi....) ancora è allergica. Non è necessario essere particolarmente vetusti. I miei amici vanno da chi proprio non se ne interessa (e perciò non comprende che non si tratta di un settore da lasciare ai tecnici, di cui tranquillamente fare a meno, perché dall'informatica scaturiscono problemi, ad esempio sulla difesa della proprietà intellettuale, le cui soluzioni da parte del legislatore stanno rimangiando principi di civiltà e diritto faticosamente conquistati), a chi si informatizza leggendo Repubblica (uscendone pieno di FUD), fino ai più modernizzati, utenti responsabili di sistemi Microsoft e software a pagamento. Nessun mio amico ha capito la portata dell'open source.D'altra parte a me pare di vedere, nei giovani informaticamente alfabetizzati, una tendenza a interessarsi solo di computer e ignorare i problemi del mondo reale.E torniamo al punto iniziale: come selezionare i migliori, ovvero quelli in grado di prendere decisioni basate sulla comprensione dei problemi.
  • Anonimo scrive:
    Sentenza folle (magari solo in parte)
    "Altra conseguenza della sentenza è la non obbligatorietà della dichiarazione di presenza dei DRM sui contenuti in vendita"Questo è folle, non ho nemmeno + il diritto di sapere cosa compro.I casi sono due , o i giudici si sono bevuti il cervello o cosa probabile le leggi sono tutte da rifare.CiaoA :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Vince la pedofiRIAA
    ...smetterla di acquistare no eh?!?!?!?!?
  • Anonimo scrive:
    Eppure una soluzione ci sarebbe
    Basterebbe non comprare i loro prodotti e cambierebbero politica. Il problema evidentemente è che questi continuano a vendere nonostante questo tipo di comportamenti.
  • senzaesclusiva scrive:
    ..lo dico da una vita..

    Se avete proposte è proprio il momento di farle,
    perchè tra qualche anno saremo fregati.In PI ci sono diversi titolari di attività internet , webmaster, etc, etc.Un bannerino sfruttando l'effetto "viral marketing" no? E' inutile dire che l'amico sotto casa nno sa cosa sia un rootkit....troviamo il modo di farglielo sapere, no? Se cominciassimo a inserire il bannerino in tutti i siti, blog, forum vari che si possono raggiungere, magari qualcosina succede, qualcuno in piu' viene informato.Io se avessi un sito l'avrei gia' messo su, qualcosa del tipo " DRM nei CD? No grazie! " ..magari con la grafica accattivante stile LS :-) Nel bene e nel male la pubblicità funziona. Per una volta sfruttiamola per una causa nostra.E' l'unico modo di far sapere qualcosa a qualcuno, visto che i media tradizionali non se ne occupano.IMHO naturalmente.Ed.
  • Anonimo scrive:
    Re: una sola arma....
    Y'All Want A Singleguarda questo video e scopri perchè è giusto boicottare anche le radio!La musica rinascerà solo se anche dalle radio ci si accorgerà che le major stanno cagando fuori!cosa ti fanno sentire alla radio sempre la stessa merda a ripetizione!!!!...cercatevi radio libere sul web!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo


    Il punto è che il negoziante non ha potere


    decisionale: ...



    Anzi... spesso non c'è nemmeno "un negoziante",

    ma un semplice commesso o un dipendente di una

    grande catena. Sai quanto gliene può fregare a

    lui...

    Gliene frega e come. Se un negozio non vende chi
    sono i primi a essere licenziati? I commessi o i
    proprietari?Un dipendente di una grande catena non ha certo problemi di questo tipo. Viceversa il commesso (o il proprietario) di un piccolo negozio non ha certo il potere di far valere ragioni di questo tipo verso i suoi fornitori... Cosa pretendi che faccia? Se non vende più certi prodotti, chi ci rimette è lui, ma le eventuali lamentele dei clienti ("eventuali" perché non credere che tutti ne siano a conoscenza o che a tutti interessi questa cosa) non arrivano certo ai capoccioni delle major attraverso questo giro... le major già lo sanno che ci si lamenta dei DRM, e i cali delle vendite li attribuiscono al P2P, non certo al DRM... e onestamente, guardandomi intorno, non so nemmeno quanto dargli torto... che poi il DRM non la sia la risposta giusta alla pirateria siamo tutti d'accordo.ciao
  • Anonimo scrive:
    francesi? no grazie!
    visti gli ultimi comportamenti dei francesi - società energetiche, alimentari, costituzione europea- i governi di tutti gli altri paesi devono fare esattamente l'opposto di quel che fanno loro: quindi si alla copia privata no al pseudo diritto delle major. Si sa che i francesi sono i discendenti dei Galli...quindi l'aviaria la hanno cronica nel cervello!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non comprate più un c,,,!
    ..ma no tranquillo è tutto sotto Creative Commons! ;)
  • Anonimo scrive:
    Y'All Want A Single
    guardatevi questo video!...e aprite gli occhi!Eros stRamazzotti e Laura pasini ci hanno ampiamente sfracellato i coglioni, e quello che canta gli ippopotami fanno yo', lasciamo perdere vah! Italiani facciamo proprio cagare!!!!!Ancora non avete capito????Basta comprare musica dalle major!Esistono un sacco di etichette indipendenti e la qualità della musica è nettamente superiore!
  • Physyko scrive:
    Tanto se ne parla solo qui...
    Sfido chiunque a chiedere all'utente medio cos'è un DRM...non lo sa nessuno...Chi si dovrebbe ribellare? Le persone che vanno a comprarsi i pc credendo che un Celeron a 3 GHz sia meglio di un Dual Core a 1,2? Le stesse persone che credono che la Ram sia tutta uguale e che non sanno nemmeno cos'è il bus dati?A loro non importa niente dei drm, perchè un cd al più lo ascoltano e non ci pensano nemmeno a fare copie o mettrlo in rete...anzi, ti danno del pirata comunista...E questi soggettti sono proprio la maggioranza dei clienti, quelli che arricchiscono le major.Se avete proposte è proprio il momento di farle, perchè tra qualche anno saremo fregati.
  • grassman scrive:
    Una sola semplice piccola richiesta
    Ok, ci possono essere ragioni più o meno buone per utilizzare i DRM.Ma il consumatore deve essere informato della presenza di DRM all'interno del sotware che acquista.Stesso discorso riguarda l'hardware con Fritz o TCPA.Un bel bollino "DRM Inside" o "TCPA inside" sarebbe un atto di giustizia nei confronti degli acquirenti.Non trovo giusto che per comprare una MoBo su cui installare linux debba passare ore a consultare la documentazione e i forum per capire se ingloba l'amico fritz.Nella stessa maniera sarebbe molto gradito un bollino "tcpa free" o "drm free" posto dai produttori che non utilizzano tali teconologie.Sarebbero sicuramente ricompensati dal mercato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Anonimo


    Comunque, in effetti, chi ne paga le conseguenze

    non è chi la musica la scarica/ruba, ma i

    consumatori onesti...

    Quali consumatori onesti?$quelli che pagano

    l' unico consumatore onesto secondo le majors e'
    quello che accetta di buon grado i DRM e tutte
    le sue limitazioni, quindi niente copia privata,,perchè non essendo tutti onesti poi la passano al cuggino alla marmotta ecce come diceva lui..quelli onesti pagano
    ti compri il CD e te lo ascolti cosi' come l' hai
    comprato solo sui lettori predisposti. STOP.
    Se vogliamo fare altro, per esempio copiarci le
    canzoni in formato MP3 sul lettore per
    ascoltarle in auto non volendoci portare dietro
    paccate di CD e poi farci le nostre private
    compilation/raccolte estratte dai vari CD
    regolarmente acquistati siamo DISONESTI e
    meritiamo la galera + una considerevole multa.
    ringrazia i disonesti che lucrano sulle copie pirata
    Questa e' l' essenza della nostra civilta'.....
    democratica, liberale, garantista
    magari anche da esportare con delle guerre
    preventive.

    Distinti
    Saluti
    complimenti per il minestrone intellettualoide senza né capo né coda...
    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/03/2006 11.55.24
  • Anonimo scrive:
    Re: La questione negozi
    - Scritto da: Alessandrox
    - Scritto da: Buzz


    Il punto è che il negoziante non ha potere

    decisionale: è un *coglione* quanto te,

    Beh a volerla dire tutta anche quanto te eh.... :)
    sei della famiglia pure tu eh....

    solo che

    subisce nella misura della sua percentuale.. non

    credere diversamente..

    Idem per i vari contesti della "garanzia", al

    cliente finale 2 anni, ai

    distrubutori/importatori 1. Non ha alcun senso.

    E' vero che il negozio e' solo una intermediario
    e non puo' decidere ma questo e' irrilevante ai
    fin dell' azione proposta: se NON vende le
    ripercussioni le ha di conseguenza anche il
    produttore, il mio scopo NON e' quello di
    danneggiare negozianti e commessi ma e' ovvio
    che il feedback verso i produttori avviene
    principalmente attraverso i venditori al
    dettaglio e quindi per forza ci vanno di mezzo ma
    in fondo non e' una cosa negativa perche' le
    prime lamentele che i produttori riceverebbero
    sarebbero quelli dei venditori stessi.no il tuo scopo diretto è quello di danneggiare i dettaglianti e indirettamente di ostacolare le majors...che sono talmente ben messe che via un dettagliante ne trovano un altro...alla facciaccia tuama va a ciapa i ratt
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo
    Sabato sono andato in giro per i negozi. E' da
    tempo che voglio aquistare un portatile. Sono
    andato da Esperti è ho chiesto: questo portatile
    ha il sistema DRM?
    Risposta: perchè cosa ti serve?
    io: vorrei poter installare linux
    loro: ma guarda che così perdi la garanzia.
    io: ok, ma c'è o non c'è?
    loro: dovrei verificare
    Io: ok ripasso in seguito. Arrivederci....a mai
    più

    a voi interpretarne il senso
    il senso è chiarissimo...che non è il 100% dei clienti che va a fare domande del genere perchè a loro interessa solo che l'acquisto fatto funzioni al meglio...e dei DRM molti se ne fanno una cippa
    Possiamo e DOBBIAMO fare qualcosa.
    Lo dicono tutti e spesso noi stessi: siamo
    l'unica ragione per cui venditori o presunti tali
    investono ed esistono. Noi decidiamo chi può
    guadagnare e chi no.allora tu decidi chi far licenziare e chi no...poi non lamentarti eh
    Possiamo metterlo in pratica tutti i giorni.
    Occhio a cosa comprate, dove e quanto
    spendete....
    Ciaoecco occhio...a non morir di fame e freddo, senza tv, senza auto, senza vestiti senza nulla perchè ce lo dice lui che è cosa buona e giusta
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Buzz




    Il punto è che il negoziante non ha potere


    decisionale: ...



    Anzi... spesso non c'è nemmeno "un negoziante",

    ma un semplice commesso o un dipendente di una

    grande catena. Sai quanto gliene può freagare a

    lui...



    Gliene frega e come. Se un negozio non vende chi
    sono i primi a essere licenziati? I commessi o i
    proprietari?licenziano te...geniosai quante gente compra CD e manco sa e/o si interessa dei DRM ?
    Lui cerchera' sempre e comunque di vendere.Poi,
    per quanto riuscira' a farlo dipende sia da noi
    che dalle major....bah troverà sempre CD da vendere alla faccia tua e a quella della major....l'unico suo problema sono le grandi superfici come media world che fanno prezzi ben più bassi
  • Anonimo scrive:
    Re: Figurati sei i Francesi ne facevano
    - Scritto da: Crazy
    CIAO A TUTTI
    ero cosi` impressionato alla notizia che i
    Francesi imponessero il diritto di copia...
    sapete com'e`, non e` che mi stiano
    simpaticissimi...sempre rispettoso degli altri eh...
    Adesso, se io fossi tra i consumatori Francesi,
    vista la non obbligatorieta` di indicazione di
    protezioni DRM, rinuncerei in toto all'acquisto
    di CD e DVD... e` una cosa oscena quello che ci
    stanno facendo pian piano.
    Prepariamoci ad una guerra psicologico economica
    durissima: non comperiamo piu` prodotti
    multimediali!!!
    Solo non comprandoli le Major saranno costrette a
    ridarci i Diritti di cui abbiamo Diritto
    DISTINTI SALUTI
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: schiavi della moda

    Forse vorrebbero far affermare un nuovo
    principio? Cioè quello che compri non è piu tuo,
    ma è dato i prestito. Se il disco fosse tuo,
    dobbiamo intendere che pure quello che c'è dentro
    è tuo.Il loro ragionamento è che il dischetto di plastica è tuo, ne sei proprietario, puoi usarlo anche come sottobicchiere, ma il contenuto è concesso in uso. La distinzione è fra proprietà e possesso, e i termini della loro concessione dell'uso del contenuto prevedono un possesso limitato.Salto qualche passaggio per arrivare al dunque. Sono anni che non compro nulla che provenga da "loro", o almeno mi sforzo di stare al minimo indispensabile. Non compro CD né DVD, non uso autostrade, rifiuto ogni forma di lavoro che necessiti di prendere un'autostrada o comprare un CD, eccetera.Perché comprare CD? Da Internet si scarica ottima musica gregoriana - i cui diritti d'autore sono scaduti da mille anni - con il permesso degli esecutori. Ah come? Non è proprio l'ultimo grido? Vorresti roba un po' più up to date? Ma allora sei schiavo della moda!
  • Alessandrox scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo
    Comunque, in effetti, chi ne paga le conseguenze
    non è chi la musica la scarica/ruba, ma i
    consumatori onesti...Quali consumatori onesti?l' unico consumatore onesto secondo le majors e' quello che accetta di buon grado i DRM e tutte le sue limitazioni, quindi niente copia privata,, ti compri il CD e te lo ascolti cosi' come l' hai comprato solo sui lettori predisposti. STOP.Se vogliamo fare altro, per esempio copiarci le canzoni in formato MP3 sul lettore per ascoltarle in auto non volendoci portare dietro paccate di CD e poi farci le nostre private compilation/raccolte estratte dai vari CD regolarmente acquistati siamo DISONESTI e meritiamo la galera + una considerevole multa. Questa e' l' essenza della nostra civilta'..... democratica, liberale, garantistamagari anche da esportare con delle guerre preventive.DistintiSaluti==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 11.55.24
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta non comprare i loro "prodotti"
    Questa settimana prosegue in Francia l'iter della legge per la legalizzazione del p2p, a tale legge c'e' l'ostracismo delle major e del governo mentre e' supportata da utenti , artisti e parlamento.Notare lo scontro in atto fra artisti e major, per la prima volta.Incrociamo le dita.
  • Anonimo scrive:
    Re: Plateale disprezzo della logica?

    Sempre meno il legislatore pare comprendere la
    portata di ciò che dice.
    Proprio questo è il problema, dovrebbero esserci delle commissioni autorevoli nel campo e sopra le parti.L'alfabetizzazione informatica ha toccato pienamente i giovani, ma la mia generazione (dio ce ne scampi....) ancora è allergica.Quindi come possono persone che non comprendono nemmeno il problema a pieno, buttar giù delle leggi.Esiste un'esame alla facoltà di Giurisprudenza di informatica, dove si vada oltre l'utilizzo dei software di Office? Qualcosa effettivamente non funziona?
  • Alessandrox scrive:
    La questione negozi
    - Scritto da: Buzz
    Il punto è che il negoziante non ha potere
    decisionale: è un *coglione* quanto te, Beh a volerla dire tutta anche quanto te eh.... :)
    solo che
    subisce nella misura della sua percentuale.. non
    credere diversamente..
    Idem per i vari contesti della "garanzia", al
    cliente finale 2 anni, ai
    distrubutori/importatori 1. Non ha alcun senso.E' vero che il negozio e' solo una intermediario e non puo' decidere ma questo e' irrilevante ai fin dell' azione proposta: se NON vende le ripercussioni le ha di conseguenza anche il produttore, il mio scopo NON e' quello di danneggiare negozianti e commessi ma e' ovvio che il feedback verso i produttori avviene principalmente attraverso i venditori al dettaglio e quindi per forza ci vanno di mezzo ma in fondo non e' una cosa negativa perche' le prime lamentele che i produttori riceverebbero sarebbero quelli dei venditori stessi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Qualcuno sa se anche in Francia...
    Attenzione, il titolo dell'articolo e' fuorviante e anche la sentenza non e' risolutiva di tutto il settore;E' stato chiesto alla corte se i sistemi di protezione erano illegali e la corte ha risposto di no, pero' ricordate come funziona la giurisprudenza, questo non va ad intaccare nulla del resto dell'impianto legislativo.se ne deduce che il tutto resta ancora un campo aperto;anche in italia i sistemi di protezione non sono illegali ma essendo consentita la copia personale sei abilitato ad aggirarle, cosi' hanno stabilito due sentenze in italia eper la Francia non credo sia molto diverso.In sostanza nella situazione attuale e' consentito ai produttori l'inserimento di protezioni e agli utenti il bypass di queste ultime; se il produttore fa protezioni migliori la spunta, se e' l'utenz apiu' brava le protezioni vanno a farsi friggere e il resto sono le regole di mercato e le leggi sul diritto d'autore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...

    Film al cinema .......?7,50
    CD novità................?18,90~?22,40
    DVD novità..............?24,50~?29,30
    Gioco PS2 novità....?59,90~?74,90

    Ma chi me lo fa fare?Ragazzi se mi rapinano per strada mi trovano meno in tasca!!! ;)Sono d'accordo con i diritti d'autore, ma ormai qui si parla di furti d'autore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    Sabato sono andato in giro per i negozi. E' da tempo che voglio aquistare un portatile. Sono andato da Esperti è ho chiesto: questo portatile ha il sistema DRM?Risposta: perchè cosa ti serve?io: vorrei poter installare linuxloro: ma guarda che così perdi la garanzia.io: ok, ma c'è o non c'è?loro: dovrei verificareIo: ok ripasso in seguito. Arrivederci....a mai piùa voi interpretarne il sensoPossiamo e DOBBIAMO fare qualcosa.Lo dicono tutti e spesso noi stessi: siamo l'unica ragione per cui venditori o presunti tali investono ed esistono. Noi decidiamo chi può guadagnare e chi no.Possiamo metterlo in pratica tutti i giorni. Occhio a cosa comprate, dove e quanto spendete....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo
    Capisco il tuo ragionamento ma se tutti
    scaricassero i cd col mulo e poi nessuno se li
    compra, allora smetterebbero di produrre cd.Davvero? vuoi dire che le major sono state "inventate" prima della musica?Non lo sapevo!Pensa te chissa' come si chiamava la Sony BMG ai tempi di bach ! :-)E' terribile tutti questi ladri vogliono uccidere la musica bach e vivaldi.... alla forca! :) :) :) :p :p :p :p :| :| :| :| :| :| :| :|
  • senzaesclusiva scrive:
    ..lo dico da una vita...
    In PI ci sono diversi titolari di attività internet , webmaster, etc, etc.Un bannerino sfruttando l'effetto "viral marketing" no? E' inutile dire che l'amico sotto casa nno sa cosa sia un rootkit....troviamo il modo di farglielo sapere, no? Se cominciassimo a inserire il bannerino in tutti i siti, blog, forum vari che si possono raggiungere, magari qualcosina succede, qualcuno in piu' viene informato.Io se avessi un sito l'avrei gia' messo su, qualcosa del tipo " DRM nei CD? No grazie! " ..magari con la grafica accattivante stile LS :-) Nel bene e nel male la pubblicità funziona. Per una volta sfruttiamola per una causa nostra.IMHO naturalmente.Ed.
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    Per un fun credo sia importante avere l'originale del CD.Per utente che ha intenzione di ampliare i propri gusti musicali, magari scarica il cd e lo ascolta per conoscerlo.Se gli piace |----------
    diventa un fun!!!!Se non ci fosse questa possibilità credo che comprerebbe solo quello che loro gli fanno ascoltare alla TV, radio....(non devo dirlo io, ma immondizia)javascript:void(0);:'( Non avrebbe quindi nemmeno la possibilità di diventare un fun.Senza considerare che non so quanti utenti possono permettersi di "provare" diversi CD, quando ognuno di questi richiede almeno 20?(se sei fortunato contengono almeno 12 traccie). Se poi voliamo parlare del fatto, che potrei rimanere non soddisfatto del cd, qualcuno mi restitusce i soldi.
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Plateale disprezzo della logica?
    il diritto ad eseguire una copia [...] "non può rappresentare un ostacolo all'inserimento nei supporti [...], di sistemi tecnologici di protezione pensati per impedirne la copia".Mi si spieghi come la presenza di sistemi anticopia non annulli il diritto ad eseguire una copia.A meno che la copia cui si ha diritto non venga eseguita aggirando i sistemi anticopia. Quindi la sentenza, letta al contrario, costituisce una legittimazione implicita ad aggirare le protezioni?Sempre meno il legislatore pare comprendere la portata di ciò che dice.
  • Anonimo scrive:
    una sola arma....
    Smettere immediatamente di comprare supporti originali, ascoltare la radio e stop!!! Lasciamoli morire di fame... dipende solo da noi! svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Si afferma un principio?
    - Scritto da: Anonimo
    pensa se avessero brevettato la ruotaI tripodi marziani di "La Guerra dei Mondi" di HG Wells non l'avevano, la ruota. Non una ruota in tutto il meccanismo.Però avevano il Raggio Ardente e il Fumo Nero: ehi, tu, hai mica il brevetto della ruota? Cosa preferisci, tostato o gasato?
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    Capisco il tuo ragionamento ma se tutti scaricassero i cd col mulo e poi nessuno se li compra, allora smetterebbero di produrre cd.
  • Anonimo scrive:
    Re: Si afferma un principio?
    pensa se avessero brevettato la ruota
  • Anonimo scrive:
    Re: E se voglio farmi gli MP3...
    Te li devi ricomprare su iTunes :@
  • Anonimo scrive:
    Re: AL GOVERNO I MOSTRI
    "Quello del Primo Post for President" :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    - Scritto da: Anonimo
    ... keccevò ?

    Scusate, ma non basta NON acquistare ? Qui si
    lamentano tutti, eppure tutti a comprare.

    Mica si muore se non si può ascoltare, ad
    esempio, l'ultimo CD dell'ultimo arrivato, o non
    vedere l'ultimo film del primo arrivato.

    BASTA
    NON
    COMPRARE

    D.Dal canto mio sto cercando di uscire dal tunnel del consumismo e di rivalutare le mie priorità.Film al cinema .......?7,50CD novità................?18,90~?22,40DVD novità..............?24,50~?29,30Gioco PS2 novità....?59,90~?74,90Ma chi me lo fa fare?
  • Anonimo scrive:
    Voltaire: "non condivido le tue idee..."
    "Non condivido le tue idee ma darei la vita perche' tu possa esprimerle". (Voltaire)Voltaire, chi era costui?Era il padre dell'illuminismo, colui che ha teorizzato la democrazia, colui sul di cui pensiero si basa il motto "Liberte', Egualite', Fraternite'", simbolo della democrazia francese.E oggi che cosa ci dice la democrazia francese?Ci dice questo:"Non condivido i tuoi diritti, e faro' di tutto perche' tu non possa esercitarli".A loro non piace che noi possiamo avere il diritto di copia e fanno di tutto affinche' non possiamo esercitare il nostro sacrosanto diritto.E Voltaire si sta rivoltando nella tomba...La democrazia e' morta la' dove e' nata tre secoli fa.Bentornati nel medioevo, terra di feudi, di diritti ereditari, del Marchese del Grillo, dove "io so' io, e voi non siete un ca...".
  • puffetta scrive:
    Viva la France
    mi fanno morire. Sono così democratici che quasi quasi mi trasferisco a Parigi.Quindi con questa sentenza la cassazione fracese dice che hanno diritto ad inserire i sistemi anticopia nei CD come gli utenti hanno diritto a farsi la copia privata. Giusto! Sembra quasi una sentenza di salomone!Avanti , questo è il momento giusto per l'industria francese di pensare e realizzare un nuovo mercato, infatti, sono convinta che tutto il male non viene per nuocere, e che ciò farà nascere in alcuni coraggiosi investitori nuove case discografiche, nuovi metodi per nuovi utenti, e i metodi invadenti dei DRM sono destinati alla caduta.Basta aspettare che la gente fuori internet ne prenda piena coscienza!
  • Anonimo scrive:
    Re: E se voglio farmi gli MP3...
    allora addio anche ai lettori mp3 di qualsiasi tipo!MHA!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Non comprerò mai più musica !
    Per informazione: c'è anche quella con il digitale terrestre, solo che le stazioni di Radio Rai mi hanno dato problemi.
  • Anonimo scrive:
    Re:Parigi boccia il diritto alla copia

    ....e pensare che volevo farmi una gita in
    francia e acquistare qualche cd a buon
    prezzo.Giammai !
    Ora, con questa " sentenza " diffiderò al 100 per
    cento di ogni prodotto in vetrina.
    www.bloggers.it/ThePowerOfLinuxGià sono stato a Parigi ed ho avuto la tu stessa idea ma li i prezzi sono persino più alti che in Italia (almeno nei Virgin Megastore)
  • Anonimo scrive:
    Non comprerò mai più musica !
    Non dico che la copierò... mi limiterò ad ascoltarla alla radio, ascoltarla via satellite, ecc... o sarà vietato anche quello ??E se registro la musica dalla radio con il mio CD recorder ? Sono un criminale ?
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la
    copia

    privata nuoce alle major??? Per far questo
    devono

    usare un' equazione del tipo utente=ladro.



    Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che

    il supporto se lo sono pagato.

    Ma quali danni, i danni per loro sarebbero al
    massimo "i possibili mancati profitti".
    Se io scarico una canzone col mulo, sto
    scaricando una copia da un utente che a sua volta
    ne ha fatto una copia.
    Fare copie di canzoni non ha costi (oltretutto le
    copie le fanno gli utenti e non le major).
    Per dimostrare che scaricando una canzone ho
    rubato qualcosa, dovrebbero dimostrare che non
    avrei mai avuto intenzione di acquistarla.
    Oltretutto ci sono canzoni che non si
    acquisterebbero mai ma che si hanno sul computer
    solo per divertimento.
    Ad esempio io ho una canzone di Lorella Cuccarini
    che non mi sognerei neanche di comprare e che non
    cancello solo perchè non mi manca lo spazio.
    Il vero ladro è quello che invece di comprare il
    cd (che magari si trova in offerta a 10?), se lo
    scarica e se lo masterizza e poi chiama fesso
    quello che ci tiene ed ha solo roba originale.
    A volte mi capita di ascoltare una canzone per
    radio, mi piace, cerco col mulo l'intero album e
    se mi piace vado al negozio e me lo compro
    (sempre se il prezzo è abbordabile se no
    aspetto), se non mi piace semplicemente lo
    cancello.
    Quella delle major è una guerra preventiva
    (chissà dove già lo sentita questa espressione)
    che fa danni solo agli utenti onesti (perchè
    tanto la pirateria prezzolata non è calata di una
    tacca, almeno qui a Napoli).Sbagliato. Gli unici veri ladri sono quelli che appunto si vendono le copie. Il resto non è pirateria. Se non c'è finalità di lucro, che pirateria sarebbe ? Chi vende copie di prodotti per cui non ha diritto di vendita ovviamente nega introiti e ruba soldi al produttore che detiene i diritti, ma in caso contrario parlare di pirateria è una falsità che è consentita grazie alle mazzette elargite a politici e magistrati di mezzo mondo. Senza fini di lucro non dovrebbe neanche passare per l'anticamera del cervello di perseguire qualcuno, nè con sanzioni penali nè amministrative.
  • NSA scrive:
    Re: E se voglio farmi gli MP3...
    - Scritto da: notrik
    ... da mettere sul mio lettore personale?

    Dopo aver acquistato regolarmente il CD originale
    ovviamente! 8)Non puoi. Copyright vuol dire che solo loro possono copiare quelle informazioni.
  • NSA scrive:
    Si afferma un principio?
    Forse vorrebbero far affermare un nuovo principio? Cioè quello che compri non è piu tuo, ma è dato i prestito. Se il disco fosse tuo, dobbiamo intendere che pure quello che c'è dentro è tuo. Qualcosa che è mio posso farci quello che mi pare purche non nuoccia agli altri (non si puo piu dire "nei limiti della legge" perche il legislatore è schiavo del denaro). Come si puo dimostrare che copiando un disco si danneggia qualcuno? Non è una consequenzialità scontata, anzi è piuttosto arbitraria.Ma queste industrie che si fondano sul moltiplicare un bene a costi pressoche nulli si basano solo sulla prepotenza del copyright.Il copyright si basa sul possesso delle idee.Cosa sarebbe il mondo oggi se quest'ultimo principio fosse sempre esistito?
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • NSA scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Buzz
    - Scritto da: Alessandrox

    Quel che non riescono a fare i giudici, per

    codardia, per ignoranza, per indifferenza o

    addirittura collusione



    ... lo facciamo noi



    In teoria (e volendo anche in pratica) e' molto

    semplice:



    Al negozio.



    Compratore, rivolgendosi al negoziante: ma sul

    quel DVD /CD c'e' il DRM?



    Negoziante: mah... non lo so, non e' specificato

    e del resto non c'e' l' obbligo per il

    produttore....



    Compratore: Ah beh allora se lo tenga pure

    guardi... le cose stanno cosi': se ce'e' il
    DRM

    non lo voglio, e nel dubbio non lo voglio

    lostesso.... preferisco spendere i miei soldi in

    modo piu' intelligente. Grazie buonasera (o

    buongiorno).

    -------------------------- Fine della breve

    Il punto è che il negoziante non ha potere
    decisionale: è un *coglione* quanto te, solo che
    subisce nella misura della sua percentuale.. non
    credere diversamente..
    Idem per i vari contesti della "garanzia", al
    cliente finale 2 anni, ai
    distrubutori/importatori 1. Non ha alcun senso.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 07/03/2006 1.48.51Per questo è probabile che ti risponda: Drm?? ecchee?
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi

    io mi domando
    se sono rimasto solo io l'unico fesso che non si
    masterizza i cd ma li preferisce originali:'(Ok, siamo in due.
    Quasi tre anni fa ho speso 320? per comprare un
    lettore mp3 per avere sempre con me la mia intera
    collezione di cd (pagati in tutto più o meno
    1500?) ed ora mi sento dire che non è un mio
    diritto... :| Nel male siamo comunque fortunati. Almeno per ora è sempre possibile tirare fuori l'audio. Basta collegare il PC allo stereo e il cd te lo rippi, non comodamente come quando lo fai via sw ma ci riesci.Se poi sei smanettone, alcuni CD mi sono divertito a copiarli 1:1 e, cosa buffa, la copia era protetta come l'originale (a botte di CDRDAO, CDFS e CDRECORD, sotto Linux)! Questo si poteva fare per le vecchie protezioni, attualmente non so.Comunque, in effetti, chi ne paga le conseguenze non è chi la musica la scarica/ruba, ma i consumatori onesti...
    Ma che andassero tutti a quel paese :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Figurati sei i Francesi ne facevano
    Buongiorno, sono il popolo.Sono colui che detiene il potere di cambiare i istituzioni e multinazionali.Il tuo discorso mi giunge nuovo/non mi giunge/non mi interessa/chissà se è vero/sì è vero ma/cazzo hai ragione però/Credo che continuerò a vivere come prima.ADDII FELICI
  • Anonimo scrive:
    Re: Vince la pedofiRIAA
    Ma era naturale che vincessero le major , o forse speravate il contrario?Io non mi sono mai illuso neppure per un attimo perchè so benissino che con la potenza del denaro possono comprare qualsiasi governo ed è ciò che si è putualmente verificato anche in questo caso.Ma così come non mi sono mai illuso al tempo stesso non mi sono mai preoccupato. I crack sono già in giro da tempo , e alcuni erano già in giro prima ancora che uscissero i recenti sistemi anticopia.Per cui io continuerò a farmi le mie copie private allo stesso modo di come le facevo prima. Possono fare tutti isistemi anticopia che vogliono , i supporti sono MIEI e quindi me li copio, li uso come catarifrangenti, come piattini da portata , come freesby o come piattelli per il tiro a segno.CAPITOOOOO??? UNA VOLTA ACQUISTATI NE FACCIO QUEL CHE MI PARE.
  • soulista scrive:
    Re: evviva la pirateria!!
    - Scritto da: Anonimo
    questo si che è un modo intelligente per
    contrastare la pirateria.
    Non penso vogliano contrastare davvero la pirateria... sai quanto ci guadagnano a denunciare qui e là qualche malcapitato e ottenere una discreta cifra dal patteggiamento?Ho la sensazione che vogliano addirittura spingere più utenti possibile nell'illegalità.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo
    Quello che dici e' molto bello e non fa una piega.

    Il guaio e' siamo in quattro gatti a sapere del
    DRM e dei suoi, diciamo ''difetti''.

    La stragrande maggioranza non ne sa nulla e
    continuera' giuliva a comprare con gran
    soddisfazione dei discografici.

    E noi, come si dice tecnicamente, ci attaccheremo
    al tram.

    O no ?Oramai è da un po' che i miei cantanti preferiti hanno perso un affezzionato cliente per colpa del DRM (tra gli ultimi ci sono i Depeche Mode), ma sono solo una goccia in mezzo ad uno oceano di disinformati.Qualche giorno fa chiesi ad un mio amico che ne pensasse della storia dei rootkit nei cd Sony e, con stupore, mi sento rispondere che non aveva la minima idea di cosa fosse un rootkit e che non sapeva neanche dell'esistenza di protezioni sui cd audio (i cd lui li scarica dal mulo)Purtroppo non è la prima persona di mia conoscenza che non ne sa nulla ed io mi domando se sono rimasto solo io l'unico fesso che non si masterizza i cd ma li preferisce originali:'(Quasi tre anni fa ho speso 320? per comprare un lettore mp3 per avere sempre con me la mia intera collezione di cd (pagati in tutto più o meno 1500?) ed ora mi sento dire che non è un mio diritto... :| Ma che andassero tutti a quel paese :@
  • Anonimo scrive:
    Non comprate più un c,,,!
    Gandhi è riuscito a prendere a calci in culo un intero impero coloniale con questo sistema.Non è difficile...basta copiare!!!Al max potrà venire qualche parente di Gandhi a chiederci i diritti d'autore.
  • Anonimo scrive:
    Vince la pedofiRIAA
    In un paese libero, entro i limiti della legalità si dovrebbe poter fare tutto con ciò che si possiede.Quale danno si arrecherebbe ai colossi, se qualcuno facesse una copia privata? Lo so: senza tale diritto, chi riproduce selvaggiamente un CD fino a rovinarlo sarebbe costretto a comprarne un'altra copia, cosa che non si verificherebbe se fosse solo una copia privata a logorarsi.Tanto vale vietare la vendita dell'acido muriatico e dell'alcool nei supermercati, dal momento che possono diventare delle armi, cosa che uno strumento di copia non può mai diventare (a meno che non lo si lanci o lo si usi come batticarne).A mio parere, è il troppo spregiudicato senso degli affari della pedofiRIAA e della sua controparte cinematografica, la non meno perversa MPAA, ad uccidere la creatività, più della pirateria!
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    - Scritto da: Anonimo

    Ma il Virgin Megastore a Parigi é sempre pieno,
    idem per il negozio sotto casa. Noi siamo troppo
    pochi, il mercato non se ne accorge nemmeno: ogni
    nostro tentativo di boicottaggio (CD, DVD e anche
    TC) sarà comunque vanificato perché per uno di
    noi che non compra ce ne sono mille che lo fanno.Ma quei mille sono quelli che se una volta a casainfilano il CD nel lettore e questo non lo legge, loriportano al negozio perchè pensano che sia guasto.Penso che l'uso estensivo di sistemi anticopiafinirà con il danneggiare innanzituto le vendite e gli artisti. Contenti loro ...
  • notrik scrive:
    E se voglio farmi gli MP3...
    ... da mettere sul mio lettore personale?Dopo aver acquistato regolarmente il CD originale ovviamente! 8)
  • Anonimo scrive:
    comprare un prodotto e non poterlo usare
    Io mi chiedo come si fa oggi a comprare un cd, pagandolo oro, e non poter neppure farsene una copia da usare per esempio in macchina o dove sappiamo è più alto il rischio di rovinare il supporto, stando però tranquilli di avere sempre il prezioso originale a casa. Io dovrei pagare oro per acquistare un prodotto che poi non potrò usare comodamente come voglio. E questa cosa non mi sta bene, non mi va giù. Inoltre è risaputo che certi sistemi anticopia provocano problemi su certi lettori cd. Dicono che vogliono combattere la pirateria: abbassassero un tantino i prezzi e levassero queste schifezze! Ne venderebbero sicuramente di più perché la gente acquisterebbe un prodotto di qualità e sarebbe gratificata dal fatto di poterlo usare comodamente come vuole e goderselo fino in fondo.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    diritti dei consumatori
    Ovviamente non condivido la sentenza ma, in fondo, prima o poi c'era da asppettarselo. Ciò che mi pare più grave della negazione alla copia privata è invece la negazione al diritto del cittadino-consumatore ad essere informato sulle caratteristiche del prodotto che vuole acquistare. In Italia, con il nuovo codice del consumo, si spera di avere qualche tutela in più. Insomma, posso anche capire (sforzandomi parecchio e sempre cercando di vedere le cose dal punto di vista altrui) che si possa affermare il diritto per le majors di inserire i DRM nei loro prodotti per evitare copie abusive; ma come giustificare il fatto di voler tenere nascosto al consumatore questo fatto? E' chiaro che il consumatore, avvertito della presenza di DRM, potrebbe decidere di non comprare il prodotto: questo un suo diritto. Pare invece che lo si voglia costringere a comprarlo, tacendo sulla presenza di DRM che, a mio avviso, limitando in modo decisivo il potere del proprietario sul prodotto che ha acquistato, potrebbe configurare un caso di mancanza di qualità essenziale, o di vizio occulto, con conseguente diritto alla risoluzione del contratto. Tutto ciò è inaccettabile. Insomma: mi dispiace per chi comprerà e rimarrà fregato; per quanto mi riguarda non comprerò più nulla.Ho scoperto che di tutti questi prodotti si può fare tranquillamente a meno, così come ne facevo a meno 15 o 20 anni fa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo
    Ma il Virgin Megastore a Parigi é sempre pieno,
    idem per il negozio sotto casa. Noi siamo troppo
    pochi, il mercato non se ne accorge nemmeno: ogni
    nostro tentativo di boicottaggio (CD, DVD e anche
    TC) sarà comunque vanificato perché per uno di
    noi che non compra ce ne sono mille che lo fanno.Se ne accorgono, altro se se n'accorgono. Non fanno che lamentarsi delle vendite che scendono. E la colpa è della pirateria, non dei tanti che hanno smesso di comprare (non compro un CD da almeno 4 anni).Pena di morte per i pirati!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: The_GEZ
    Ciao Anonimo !


    La stragrande maggioranza non ne sa nulla e

    continuera' giuliva a comprare con gran

    soddisfazione dei discografici.

    Esatto, e tanto per ricaraee la dose ti rimando a
    questo mex sche scritti qualche giorno fa :
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1345

    Di certe cose è vietato prlare, i DRM sono buoni
    e giusti, per il resto tutto tace sia la TV che
    la stampa specializzata , anche su rivite di
    informatica il TPM e compagnia sono sempre
    dipinti per i loro innegabili vantaggi, solo su
    alcune ho letto qualche timido trafiletto sui
    rootkit.Perche' dovrebbero sputare nel piatto in cui mangiano, scusa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    - Scritto da: avvelenato

    - Scritto da: Anonimo



    I francesi non hanno mai trascinato nessuno da

    nessuna parte, l'ultima cosa buona che hanno

    fatto è stata la rivoluzione francese,

    Per inciso, la rivoluzione francese è stata la
    rivoluzione del potere nascente (la borghesia)
    contro il potere aristocratico decaduto, il tutto
    sfruttando il popolino e poi mettendogliela inma chi? lo spirito santo?
    Qlo quando non è servito più; sì, ok, dalla brace
    alla padella, però sempre ci si scotta.

    Io non credo nelle rivoluzioni.una rivoluzione serve a rivoluzionare (punto).esempio stupido: un povero contadino fa la fame, studia, viaggia, si fa un mazzo tanto, é geniale, diventa ricco e saggio grazie al percorso che ha fatto. I suoi figli probabilmente saranno degli stronzetti tira coca viziati.Non si può leggere siddharta e capirlo se non si é fatta la stessa esperienza, al limite puoi intuire, e se lo ritieni buono seguire, ma se non lo fai non capirai mai.Risultato: la rivoluzione deve essere costante, bisogna sempre impedire alle radici di attecchire, perché strapparle dopo é impossibile. Come l'impero romano, che é morto di morte interna.Infine, non bisognerebbe parlare di anarchia, ma di autoarchia, dove ogni persona é coscente e responsabile di se stessaSaluti Ex Cardinale Ratzinger
  • Anonimo scrive:
    e noi non compriamo
    scarichiamo e condividiamo sempre di più magari usando anonimizzatori (vedi mute).non comprerò mai le vostre menzogne di fanta-protezione del diritto d'autore a costi così elevati e con così tanti rischi (vedi rootkit e compagnia bella).arrangiatevi, lo avete voluto voi major del piffero!tiè
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Buzz


    Il punto è che il negoziante non ha potere

    decisionale: ...

    Anzi... spesso non c'è nemmeno "un negoziante",
    ma un semplice commesso o un dipendente di una
    grande catena. Sai quanto gliene può freagare a
    lui...
    Gliene frega e come. Se un negozio non vende chi sono i primi a essere licenziati? I commessi o i proprietari?Lui cerchera' sempre e comunque di vendere.Poi, per quanto riuscira' a farlo dipende sia da noi che dalle major....
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • The_GEZ scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    Ciao Anonimo !
    La stragrande maggioranza non ne sa nulla e
    continuera' giuliva a comprare con gran
    soddisfazione dei discografici.Esatto, e tanto per ricaraee la dose ti rimando a questo mex sche scritti qualche giorno fa :http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1345642&tid=1345580&p=1&r=PI#1345642Di certe cose è vietato prlare, i DRM sono buoni e giusti, per il resto tutto tace sia la TV che la stampa specializzata , anche su rivite di informatica il TPM e compagnia sono sempre dipinti per i loro innegabili vantaggi, solo su alcune ho letto qualche timido trafiletto sui rootkit.
  • Garson Poole scrive:
    Siamo fondati sulla fiducia?
    Già! Siamo una società fondata sulla fiducia???No! Siamo fondati sulla mistificazione e sulla violenza. Ma quando c'è da badare al sodo riemerge dalle nebbie della propaganda la verità: attenti che vi becchiamo, libero popolo dei consumatori, con un solo diritto che è anche un dovere: comperare! Pagare e non fiatare..."Visti i gravi danni", la colpa è vostra, ritiriamo la fiducia e giù botte.La fiducia è una cosa seria:http://video.google.com/videoplay?docid=-7929555182367207398&q=trusted+computing- Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la

    copia


    privata nuoce alle major??? Per far questo

    devono


    usare un' equazione del tipo utente=ladro.





    Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli
    che


    il supporto se lo sono pagato.

    Gli utenti si sa, sono dei mascalzoni e non ci
    si

    può fidare di loro quindi bisogna colpirli con

    ogni mezzo .
    E ovvio che siamo tutti ladri. Altrimenti perchè
    metterebbero i cartelli "ATTENZIONE:VIDEOCAMERE
    DI SORVEGLIANZA" in tutti i centri commerciali?
    Ora vi lascio che vado a svaligiare Unieuro.
  • The_GEZ scrive:
    Re: Si, si, ma i danni...
    Ciao Guybrush !
    ...caro editore, metti pure tutti i sistemi
    anticopia che vuoi, chi ti dice niente.
    Sappi pero' che chi vende senza drm ha dei costi
    di produzione INFERIORI ai tuoi, proprio perche'
    non ha royalties aggiuntive da pagare.Hmmm ... tieni comunque presente che sono mafiosi e fanno cartello, il costo di produzione di un CD non conta una pippa, lo vendono sempre allo stesso prezzo, non prtenderai che si facciano anche concorrenza.
    Sappi anche che prima di mettere un tuo CD dentro
    ad un MIO sistema, lo testo su una macchina
    virtuale e poi eseguo un confronto sugli stati
    della macchina prima e dopo l'inserimento del CD:Questa è un' ottima cosa per TE, nel senso che almeno ti metti al riparo dai danni ma ricordati che quando hai PAGATO i tuoi diritti sono finiti quindi quel CD al massimo puoi buttarlo nel bidone, altri diritti non ne hai.
    Se, putacaso, trovo qualcosa che non ci deve
    essere, scatta la denuncia per violazione di
    domicilio informatico (che in italia e' un
    CRIMINE ben piu' grave del falso in bilancio).Il faso in bilancio e la corruzione in italia sono depenalizzati, non vale fare confronti con questi.Ricorda che comunque andresti davanti ad un guidice, e che ha emesso la sentenza di cui stiamo discutendo qui ... un giudice.
    Quindi, fai tutto quello che ti pare, non c'e'
    problema, se capita (ma non credo) che un CD con
    DRM costa meno di un CD privo di merda
    crittografica, te lo compero pure, ma se poco
    poco ci trovo qualcosa che non ci deve essere e
    questo qualcosa limita in qualsiasi modo le
    funzionalita' della mia macchina in modo
    permanente... cazzi tuoi.E qui mi sorge una domanda ... ma il "diritto di recesso" che fine ha fatto ? Voglio dire, dopo che ho comperato (per i non capenti, comperare = pagare), poniamo entro 24 ore posso riportare il tutto in negozio dicendo :"Questo prodotto non risponde alle mie richieste, non mi soddisfa, vorrei recedere dall' acquisto." .Mi rispondo da solo, ricuramente no, pre qualche motivo tipo bollino MAFIASIAE o stonzate del genere.
    Scusate il pessimo francese, ma quando ci vuole
    ci vuole.La morale è semore quella ... comperare è da FESSI !!Scricare e basta, punto.
  • Anonimo scrive:
    La zappa sui piedi
    Normative del genere istigano alla pirateria !!! Dovrebbero autodenunciarsi !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Buzz
    Il punto è che il negoziante non ha potere
    decisionale: ...Anzi... spesso non c'è nemmeno "un negoziante", ma un semplice commesso o un dipendente di una grande catena. Sai quanto gliene può freagare a lui...
  • Anonimo scrive:
    Re: Qualcuno sa se anche in Francia...
    - Scritto da: Candido
    ...è un reato aggirare i sistemi anticopia?Ma l'articolo l'hai letto?
    Il nodo è questo: se loro possono mettere sistemi
    anticopia, dovrebbe essere lecito, per l'utente,
    poterli aggirare, per fare la copia pirata.In base a questa sentenza no
    In Italia il problema è che è un reato aggirare i
    sistemi anticopia, ma non so se la stessa cosa
    vale anche in Francia.se per ipotesi io avessi un lettore che manda il segnale digitale ottico puro all'amplificatore, e dirotto questo segnale verso il mio computer dotato di ingresso audio ottico (ormai ce ne sono diversi), qualsiasi sistema di protezione mettono non servirebbe a nulla, e io riuscirei a farmi una copia perfetta senza cracckare il sistema anticopia. chi ha ragione?
    Qualcuno ne sa qualcosa?credo ci sia molta confusionebye
  • The_GEZ scrive:
    Re: Qualcuno sa se anche in Francia...
    Ciao Buzz !
    In pratica, sono SOLO i loro interessi. Sempre ed
    in qualunque caso. Mi chiedo come nessun legale
    se ne si sia mai accorto fin'ora di questo
    paradosso.Non se ne sono accorti perchè ci vedono poco, sai è difficile vedere quando porti degli occhiali con le lenti a forma di "$$$" ... o meglio, diciamo che con queste lenti tutto assume una diversa prospettiva.
  • Anonimo scrive:
    Sono contento!
    Almeno adesso so che non solo da noi la cassazione e` composta da un mucchio di incapaci e ignoranti. E` proprio vero che tutto il mondo e` paese.
  • Anonimo scrive:
    Questa sentenza...
    ...dimostra l'ignoranza tecnologica contenuta in certe leggi. Ci credo che tra 5 anni la Cina ci supererà... che tristezza...
  • Anonimo scrive:
    Basta restituirli al mittente
    Fatto salvo che lo scarico è e rimane illegale, se vi capita un CD protetto o fate a meno di comprarlo o se non era scritto grande così sulla confezione lo restituite al negoziante pretendendo i soldi indietro.La Philips lo ha detto chiaro e tondo: i CD fuori standard Red Book sono illegali.
  • Guybrush scrive:
    Si, si, ma i danni...
    ...caro editore, metti pure tutti i sistemi anticopia che vuoi, chi ti dice niente.Sappi pero' che chi vende senza drm ha dei costi di produzione INFERIORI ai tuoi, proprio perche' non ha royalties aggiuntive da pagare.Sappi anche che prima di mettere un tuo CD dentro ad un MIO sistema, lo testo su una macchina virtuale e poi eseguo un confronto sugli stati della macchina prima e dopo l'inserimento del CD:Se, putacaso, trovo qualcosa che non ci deve essere, scatta la denuncia per violazione di domicilio informatico (che in italia e' un CRIMINE ben piu' grave del falso in bilancio).Quindi, fai tutto quello che ti pare, non c'e' problema, se capita (ma non credo) che un CD con DRM costa meno di un CD privo di merda crittografica, te lo compero pure, ma se poco poco ci trovo qualcosa che non ci deve essere e questo qualcosa limita in qualsiasi modo le funzionalita' della mia macchina in modo permanente... cazzi tuoi.Scusate il pessimo francese, ma quando ci vuole ci vuole.
    GT
  • SardinianBoy scrive:
    GARANTIRE IL DIRITTO ALLA COPIA PRIVATA
    Io ritorno sempre sullo stesso argomento e, non mi stupisco più di tanto di come i francesi se lo facciano mettere nel di dietro così facilmente.D'altronde i francesi sono pure la patria dei gay ..e non si farebbe molta fatica ! Scaricare software via Internet per fini personali non può essere considerato un reato. Si tratta di uno strumento di diffusione della conoscenza che non può soccombere di fronte alle pressioni delle grandi etichette musicali. Questo, in sintesi, lo spirito della proposta di legge (Pdl) messa a punto da Mauro Bulgarelli, deputato dei Verdi. Intervistato da Punto Informatico spiega: "La legislazione attuale, sotto la spinta delle lobby dei produttori di software, delle case discografiche e degli editori, equipara la copia individuale alla duplicazione di massa e al commercio abusivo: una cosa inaccettabile".Il resto dell'intervista è quì:http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?p=471000Denghiuuuuuuuuuuuuu ! (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 8.27.39
  • SardinianBoy scrive:
    Re:Parigi boccia il diritto alla copia
    - Scritto da: gianpietrone
    E brava Parigi, auguri all'industria del
    profitto. Questa Sentenza può dare il vero sbocco
    a due fenomeni:
    1° comprare meno dischi
    2° copiare sempre di più
    3° ci vorrà poco a sconfigere le protezioni
    anticopi.
    Che vergogna!! Essere presi per il CULO dai
    Monopilsti del guadagno.....e pensare che volevo farmi una gita in francia e acquistare qualche cd a buon prezzo.Giammai !Ora, con questa " sentenza " diffiderò al 100 per cento di ogni prodotto in vetrina.www.bloggers.it/ThePowerOfLinux
  • Anonimo scrive:
    E cosi' difficile ???
    Non Scaricare Non Copiarema sopratutto NON COMPRAREninete cinema, ninete DVD, niente SKYcon delle eccezioni DVD/CD in edicola a prezzi onesti5 / 10 € cad.L'agonia e' lenta ma la morte e' sicura.al momento non vano olte il noleggio di 1,2 DVD al mese anche perchè non sono molte di più le cose che meritano di essere viste, per la musica c'e' la radio.my 2 cent
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta poco ...
    - Scritto da: Anonimo
    Mica si muore se non si può ascoltare, ad
    esempio, l'ultimo CD dell'ultimo arrivato, o non
    vedere l'ultimo film del primo arrivato.E' vero. Io non compro CD da 7 anni. Tu magari non compri. Altri che postano qui non lo fanno.Ma il Virgin Megastore a Parigi é sempre pieno, idem per il negozio sotto casa. Noi siamo troppo pochi, il mercato non se ne accorge nemmeno: ogni nostro tentativo di boicottaggio (CD, DVD e anche TC) sarà comunque vanificato perché per uno di noi che non compra ce ne sono mille che lo fanno.
  • Anonimo scrive:
    Basta poco ...
    ... keccevò ?Scusate, ma non basta NON acquistare ? Qui si lamentano tutti, eppure tutti a comprare.Mica si muore se non si può ascoltare, ad esempio, l'ultimo CD dell'ultimo arrivato, o non vedere l'ultimo film del primo arrivato.BASTANONCOMPRARED.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    Quello che dici e' molto bello e non fa una piega.Il guaio e' siamo in quattro gatti a sapere del DRM e dei suoi, diciamo ''difetti''.La stragrande maggioranza non ne sa nulla e continuera' giuliva a comprare con gran soddisfazione dei discografici.E noi, come si dice tecnicamente, ci attaccheremo al tram.O no ?
  • ERMAC scrive:
    9 --
    NO no io dico devilman
  • avvelenato scrive:
    'zzo ce ne frega!
    tanto si continua a boicottare, nevvero? 8) Go, mulo, go! 8)
  • avvelenato scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    - Scritto da: Anonimo

    I francesi non hanno mai trascinato nessuno da
    nessuna parte, l'ultima cosa buona che hanno
    fatto è stata la rivoluzione francese, Per inciso, la rivoluzione francese è stata la rivoluzione del potere nascente (la borghesia) contro il potere aristocratico decaduto, il tutto sfruttando il popolino e poi mettendogliela in Qlo quando non è servito più; sì, ok, dalla brace alla padella, però sempre ci si scotta.Io non credo nelle rivoluzioni.
  • gianpietrone scrive:
    Re:Parigi boccia il diritto alla copia
    E brava Parigi, auguri all'industria del profitto. Questa Sentenza può dare il vero sbocco a due fenomeni:1° comprare meno dischi2° copiare sempre di più3° ci vorrà poco a sconfigere le protezioni anticopi.Che vergogna!! Essere presi per il CULO dai Monopilsti del guadagno.
  • Anonimo scrive:
    Re: AL GOVERNO I MOSTRI
    Mi unisco al coro di approvazione!
  • Crazy scrive:
    Figurati sei i Francesi ne facevano una
    CIAO A TUTTIero cosi` impressionato alla notizia che i Francesi imponessero il diritto di copia... sapete com'e`, non e` che mi stiano simpaticissimi...Adesso, se io fossi tra i consumatori Francesi, vista la non obbligatorieta` di indicazione di protezioni DRM, rinuncerei in toto all'acquisto di CD e DVD... e` una cosa oscena quello che ci stanno facendo pian piano.Prepariamoci ad una guerra psicologico economica durissima: non comperiamo piu` prodotti multimediali!!!Solo non comprandoli le Major saranno costrette a ridarci i Diritti di cui abbiamo DirittoDISTINTI SALUTI
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Alessandrox
    Quel che non riescono a fare i giudici, per
    codardia, per ignoranza, per indifferenza o
    addirittura collusione

    ... lo facciamo noi

    In teoria (e volendo anche in pratica) e' molto
    semplice:

    Al negozio.

    Compratore, rivolgendosi al negoziante: ma sul
    quel DVD /CD c'e' il DRM?

    Negoziante: mah... non lo so, non e' specificato
    e del resto non c'e' l' obbligo per il
    produttore....

    Compratore: Ah beh allora se lo tenga pure
    guardi... le cose stanno cosi': se ce'e' il DRM
    non lo voglio, e nel dubbio non lo voglio
    lostesso.... preferisco spendere i miei soldi in
    modo piu' intelligente. Grazie buonasera (o
    buongiorno).
    -------------------------- Fine della breve
    storiella

    Pero' e' possibile comprare scegliendo tra i
    cataloghi on-line di molte case discografiche
    indipendenti o direttamente sui siti degli
    artisti (o sedicenti tali), spesso vendono la
    loro musica senza DRM e a prezzi mediamente
    minori che nei negozi.

    Le majors hanno da morir di fame!io ho un'idea ancora più semplice: con un pendrive mp3 con tuner fm integrato e che registra da radio, se passa una canzone che piace, zack si schiaccia rec e la si registra, e così per tutte quelle che piacciono, è ancora fattibile senza drm e palle varie, per quello che durano le canzoni poi.. considerato che molti cd attuali avranno due o tre brani piacevoli in tutto..
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • mosfet scrive:
    Il cavallo di Troia entra nei cd...
    Oggi come all'ora sempre il solito cavallo di Troia hanno usato prima per entrare nella città ed oggi per entrare e distruggere i diritti dei consumatori.Ora il cavallo di Troia è al sicuro ci ha pensato la Sony .Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Basta non comprare i loro "prodotti"
    ci sarà sempre qualcuno(la massa) che non sa queste notizie,continueranno alla stessa maniera!!!!!!! :( :'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Quel che non riescono a fare i giudi
    - Scritto da: Alessandrox
    Quel che non riescono a fare i giudici, per
    codardia, per ignoranza, per indifferenza o
    addirittura collusione

    ... lo facciamo noi

    In teoria (e volendo anche in pratica) e' molto
    semplice:

    Al negozio.

    Compratore, rivolgendosi al negoziante: ma sul
    quel DVD /CD c'e' il DRM?

    Negoziante: mah... non lo so, non e' specificato
    e del resto non c'e' l' obbligo per il
    produttore....

    Compratore: Ah beh allora se lo tenga pure
    guardi... le cose stanno cosi': se ce'e' il DRM
    non lo voglio, e nel dubbio non lo voglio
    lostesso.... preferisco spendere i miei soldi in
    modo piu' intelligente. Grazie buonasera (o
    buongiorno).
    -------------------------- Fine della breveIl punto è che il negoziante non ha potere decisionale: è un *coglione* quanto te, solo che subisce nella misura della sua percentuale.. non credere diversamente..Idem per i vari contesti della "garanzia", al cliente finale 2 anni, ai distrubutori/importatori 1. Non ha alcun senso.==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 1.48.51
  • Anonimo scrive:
    Re: Qualcuno sa se anche in Francia...
    - Scritto da: Candido
    ...è un reato aggirare i sistemi anticopia?

    Il nodo è questo: se loro possono mettere sistemi
    anticopia, dovrebbe essere lecito, per l'utente,
    poterli aggirare, per fare la copia pirata.

    In Italia il problema è che è un reato aggirare i
    sistemi anticopia, ma non so se la stessa cosa
    vale anche in Francia.

    Qualcuno ne sa qualcosa?No, il nodo è che c'è una contraddizione in legalese.Vendono un diritto di ascolto che io acquisto col dvd/cd.E qui si fermano sulla proprietà intellettuale a prescindere dal mezzo su cui è venduta.Ma se io rompo il supporto, il cd, od il file dall'hd per formattazione (che non dovrebbe c'entrare nulla col diritto all'ascolto della proprità intellettuale)loro NON rimborsano nè i costi del supporto il quale sarebbe l'unico costo lecito da sostenere, nè il diritto già precedentemente pagato, tra l'altro N volte in vari modi leciti solo legalmente e non nel buon senso.In pratica, sono SOLO i loro interessi. Sempre ed in qualunque caso. Mi chiedo come nessun legale se ne si sia mai accorto fin'ora di questo paradosso.
  • Alessandrox scrive:
    Quel che non riescono a fare i giudici..
    Quel che non riescono a fare i giudici, per codardia, per ignoranza, per indifferenza o addirittura collusione... lo facciamo noiIn teoria (e volendo anche in pratica) e' molto semplice:Al negozio.Compratore, rivolgendosi al negoziante: ma sul quel DVD /CD c'e' il DRM?Negoziante: mah... non lo so, non e' specificato e del resto non c'e' l' obbligo per il produttore....Compratore: Ah beh allora se lo tenga pure guardi... le cose stanno cosi': se ce'e' il DRM non lo voglio, e nel dubbio non lo voglio lostesso.... preferisco spendere i miei soldi in modo piu' intelligente. Grazie buonasera (o buongiorno).-------------------------- Fine della breve storiellaPero' e' possibile comprare scegliendo tra i cataloghi on-line di molte case discografiche indipendenti o direttamente sui siti degli artisti (o sedicenti tali), spesso vendono la loro musica senza DRM e a prezzi mediamente minori che nei negozi.Le majors hanno da morir di fame!
  • Candido scrive:
    Qualcuno sa se anche in Francia...
    ...è un reato aggirare i sistemi anticopia?Il nodo è questo: se loro possono mettere sistemi anticopia, dovrebbe essere lecito, per l'utente, poterli aggirare, per fare la copia pirata.In Italia il problema è che è un reato aggirare i sistemi anticopia, ma non so se la stessa cosa vale anche in Francia.Qualcuno ne sa qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la
    copia

    privata nuoce alle major??? Per far questo
    devono

    usare un' equazione del tipo utente=ladro.



    Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che

    il supporto se lo sono pagato.
    Gli utenti si sa, sono dei mascalzoni e non ci si
    può fidare di loro quindi bisogna colpirli con
    ogni mezzo .E ovvio che siamo tutti ladri. Altrimenti perchè metterebbero i cartelli "ATTENZIONE:VIDEOCAMERE DI SORVEGLIANZA" in tutti i centri commerciali? Ora vi lascio che vado a svaligiare Unieuro.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    *****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 16.14-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Diritti d'autore dei cannibali
    - Scritto da: Anonimo
    Ok, ok
    i giudici hanno bocciato i diritti dei
    consumatori, però non si può dire che non
    difendono i diritti, per esempio quelli dei
    cannibali:

    http://chartitalia.blogspot.com/2006/03/i-diritti-

    agghiacciante!Se in alcuni casi altri magistrati dimostrassero un palese errore precedentemente commesso dalla magistratura di turno, con richiesta danni verso la collettività., certe sentenze non-sense come tante altre mai vedrebbero la luce.==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 1.33.56
  • Santos-Dumont scrive:
    9 --
    (ghost)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2006 05.15-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Diritti d'autore dei cannibali
    Ok, oki giudici hanno bocciato i diritti dei consumatori, però non si può dire che non difendono i diritti, per esempio quelli dei cannibali:http://chartitalia.blogspot.com/2006/03/i-diritti-dautore-del-cannibale.htmlagghiacciante!
  • Santos-Dumont scrive:
    9 --
    (ghost)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 settembre 2006 05.16-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    Giusto, chiudiamo l'ot
  • Anonimo scrive:
    Re: AL GOVERNO I MOSTRI
    Vero approvo bis
  • Anonimo scrive:
    9 --
    ****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 23.20-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    9 --
    *****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 23.25-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: evviva la pirateria!!
    - Scritto da: Anonimo
    questo si che è un modo intelligente per
    contrastare la pirateria.Me l'hai inturgidito.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    Non c'è niente da impegnarsi, non ci vuole nulla a vedere che sono tutti finocchi in Francia, è veramente triste che le francesi crescano in mezzo a quella gente
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    9 --
    ****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 23.29-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    - Scritto da: Santos-Dumont

    - Scritto da: Buzz

    - Scritto da: Santos-Dumont


    Visto come oscillano da un estremo all'altro.


    Mi dispiace per i francesi. Ognuno deve


    combattere le proprie battaglie di libertà, ma


    dispiace vedere come due dei paesi che più
    hanno


    dato all'Europa in termini di conquiste
    sociali


    (Francia e Regno Unito) siano oggi ridotti al


    rango di lacché delle multinazionali.



    Non si può criminalizzare una nazione intera per

    gli sbagli di quei pochi leccaQlo che stanno al

    potere; quegli *illuminati* dal denaro nella
    loro

    età di mezzo ed in un periodo storico in cui

    siamo bene o male tutti, i mozzi di una nave

    varata col nome economia che sta affondando. Ai

    francesi, come massa, va dato il merito d'essere

    una delle poche nazioni con una coscienza
    sociale

    vera, talvolta tanto esagerata, che sfugge fino

    ad in un nazionalismo quasi ipocrita.

    L'anarchia (e tu santos, anarchico teorico quale

    sei, dovresti saperlo quanto me:)) ha avuto il

    suo primo vagito in quelle terre, io attendo
    solo

    la loro seconda rivolta contro il potere di

    turno, e le teste rotolare simbolicamente dal

    patibolo.

    I francesi che lo si voglia o no, saranno i

    trascinatori di una vera europa, quella utopica

    dei diritti, non quella al soldo dei sistemi

    economici e bancari.

    La vedo dura, oggi come oggi. Non sono più
    rivoluzionari degli italiani o di qualsiasi altro
    europeo medio.Mmmmmmmmmmm! fai molto male a paragonare gli italiani con gli europei medi.. Statisticamente siamo dei falliti. E la maggior parte scrivono qui x le liberà.Il resto dell'europa non è cialtrona in massa come l'italia.
    • matcion scrive:
      Re: Nazione Schizofrenica


      Mmmmmmmmmmm! fai molto male a paragonare gli
      italiani con gli europei medi.. Statisticamente
      siamo dei falliti. E la maggior parte scrivono
      qui x le liberà.
      Il resto dell'europa non è cialtrona in massa
      come l'italia.
      Già già. Dopo questa notizia poi. Non è che saremo un po tutti uguali?
  • Santos-Dumont scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    - Scritto da: Buzz
    - Scritto da: Santos-Dumont

    Visto come oscillano da un estremo all'altro.

    Mi dispiace per i francesi. Ognuno deve

    combattere le proprie battaglie di libertà, ma

    dispiace vedere come due dei paesi che più hanno

    dato all'Europa in termini di conquiste sociali

    (Francia e Regno Unito) siano oggi ridotti al

    rango di lacché delle multinazionali.

    Non si può criminalizzare una nazione intera per
    gli sbagli di quei pochi leccaQlo che stanno al
    potere; quegli *illuminati* dal denaro nella loro
    età di mezzo ed in un periodo storico in cui
    siamo bene o male tutti, i mozzi di una nave
    varata col nome economia che sta affondando. Ai
    francesi, come massa, va dato il merito d'essere
    una delle poche nazioni con una coscienza sociale
    vera, talvolta tanto esagerata, che sfugge fino
    ad in un nazionalismo quasi ipocrita.
    L'anarchia (e tu santos, anarchico teorico quale
    sei, dovresti saperlo quanto me:)) ha avuto il
    suo primo vagito in quelle terre, io attendo solo
    la loro seconda rivolta contro il potere di
    turno, e le teste rotolare simbolicamente dal
    patibolo.
    I francesi che lo si voglia o no, saranno i
    trascinatori di una vera europa, quella utopica
    dei diritti, non quella al soldo dei sistemi
    economici e bancari.La vedo dura, oggi come oggi. Non sono più rivoluzionari degli italiani o di qualsiasi altro europeo medio.
  • Anonimo scrive:
    9 --
    ****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 23.29-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    9 --
    pure in francia, a quanto pare
  • Anonimo scrive:
    Re: Nazione Schizofrenica
    - Scritto da: Santos-Dumont
    Visto come oscillano da un estremo all'altro.
    Mi dispiace per i francesi. Ognuno deve
    combattere le proprie battaglie di libertà, ma
    dispiace vedere come due dei paesi che più hanno
    dato all'Europa in termini di conquiste sociali
    (Francia e Regno Unito) siano oggi ridotti al
    rango di lacché delle multinazionali.Non si può criminalizzare una nazione intera per gli sbagli di quei pochi leccaQlo che stanno al potere; quegli *illuminati* dal denaro nella loro età di mezzo ed in un periodo storico in cui siamo bene o male tutti, i mozzi di una nave varata col nome economia che sta affondando. Ai francesi, come massa, va dato il merito d'essere una delle poche nazioni con una coscienza sociale vera, talvolta tanto esagerata, che sfugge fino ad in un nazionalismo quasi ipocrita.L'anarchia (e tu santos, anarchico teorico quale sei, dovresti saperlo quanto me:)) ha avuto il suo primo vagito in quelle terre, io attendo solo la loro seconda rivolta contro il potere di turno, e le teste rotolare simbolicamente dal patibolo.I francesi che lo si voglia o no, saranno i trascinatori di una vera europa, quella utopica dei diritti, non quella al soldo dei sistemi economici e bancari.==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 0.54.43
  • Santos-Dumont scrive:
    Nazione Schizofrenica
    Visto come oscillano da un estremo all'altro.Mi dispiace per i francesi. Ognuno deve combattere le proprie battaglie di libertà, ma dispiace vedere come due dei paesi che più hanno dato all'Europa in termini di conquiste sociali (Francia e Regno Unito) siano oggi ridotti al rango di lacché delle multinazionali.
  • Anonimo scrive:
    AL GOVERNO I MOSTRI
    Sudditi governati da MOSTRI SMANDRAPPATI che fanno carta straccia del diritto.Esseri PUSILLANIMI & SQUALLIDI.
  • xWolverinex scrive:
    Basta non comprare i loro "prodotti"
    Dopo dentro possono metterci tutto cio' che vogliono. Se non li compriamo e marciranno sugli scaffali il peggio e' per loro. Si tornera' allo scambio di cassette come anni fa'. Poi quando la sony si accorgera' che non vendera' piu' le sue autoradio lettori di mp3 e neanche i suoi cd zeppi di drm... daranno la colpa alla pirateria ? diranno che i piratoni si scaricano gli schemi delle autoradio dal p2p ? Vorrei proprio vedere==================================Modificato dall'autore il 07/03/2006 0.30.42
  • Anonimo scrive:
    Re: "visti i gravi danni"
    - Scritto da: Anonimo
    Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la copia
    privata nuoce alle major??? Per far questo devono
    usare un' equazione del tipo utente=ladro.

    Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che
    il supporto se lo sono pagato.Gli utenti si sa, sono dei mascalzoni e non ci si può fidare di loro quindi bisogna colpirli con ogni mezzo .
  • Anonimo scrive:
    Re: la corte di cassazione ha detto....
    - Scritto da: Anonimo
    La corte di cassazione ha detto :"Mò guarda te
    quanto soldini ci hanno regalato le majors ?
    Quasi quasi gli facciamo un favore ! @^ "Non potevano rifiutare...
  • Anonimo scrive:
    "visti i gravi danni"
    Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la copia privata nuoce alle major??? Per far questo devono usare un' equazione del tipo utente=ladro.Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che il supporto se lo sono pagato.
    • NSA scrive:
      Re: "visti i gravi danni"
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la copia
      privata nuoce alle major??? Per far questo devono
      usare un' equazione del tipo utente=ladro.

      Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che
      il supporto se lo sono pagato.La gente ha talmente scarso rispetto di se stessa che non boicotterà i prodotti con drm, ritenendo che colui il quale campa coi loro denari abbia il diritto di dire "non mi fido di te, potresti copiare quello che è tuo".
    • Anonimo scrive:
      Re: "visti i gravi danni"
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa?? E come lo hanno dimostrato che la copia
      privata nuoce alle major??? Per far questo devono
      usare un' equazione del tipo utente=ladro.

      Bene gente, siamo tutti ladri, anche quelli che
      il supporto se lo sono pagato.Ma quali danni, i danni per loro sarebbero al massimo "i possibili mancati profitti".Se io scarico una canzone col mulo, sto scaricando una copia da un utente che a sua volta ne ha fatto una copia.Fare copie di canzoni non ha costi (oltretutto le copie le fanno gli utenti e non le major).Per dimostrare che scaricando una canzone ho rubato qualcosa, dovrebbero dimostrare che non avrei mai avuto intenzione di acquistarla.Oltretutto ci sono canzoni che non si acquisterebbero mai ma che si hanno sul computer solo per divertimento.Ad esempio io ho una canzone di Lorella Cuccarini che non mi sognerei neanche di comprare e che non cancello solo perchè non mi manca lo spazio.Il vero ladro è quello che invece di comprare il cd (che magari si trova in offerta a 10?), se lo scarica e se lo masterizza e poi chiama fesso quello che ci tiene ed ha solo roba originale.A volte mi capita di ascoltare una canzone per radio, mi piace, cerco col mulo l'intero album e se mi piace vado al negozio e me lo compro (sempre se il prezzo è abbordabile se no aspetto), se non mi piace semplicemente lo cancello.Quella delle major è una guerra preventiva (chissà dove già lo sentita questa espressione) che fa danni solo agli utenti onesti (perchè tanto la pirateria prezzolata non è calata di una tacca, almeno qui a Napoli).
  • Anonimo scrive:
    la corte di cassazione ha detto....
    La corte di cassazione ha detto :"Mò guarda te quanto soldini ci hanno regalato le majors ? Quasi quasi gli facciamo un favore ! @^ "
  • Anonimo scrive:
    Alla lunga crolleranno
    Possono fare quello che vogliono, sono 4 topi e presto verranno presi tutti per la coda
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