La risposta di Italiazip

Lettera
Lettera


Roma – Questa mattina Punto Informatico ha ricevuto la lettera che segue proveniente dal responsabile di Italiazip.com che nonostante i toni utilizzati abbiamo deciso di pubblicare integralmente per dare doveroso ed adeguato spazio ad una replica.
In questa sede la redazione ribadisce peraltro l’esattezza di quanto pubblicato sulla vicenda , ciò che può mancare sono alcuni tasselli di informazione che verranno alla luce non appena le indagini che sono in corso da parte della magistratura italiana lo consentiranno.
Di seguito il testo:

“Mi dispiace informarvi che la notizia data sul sequestro di un sito appartenente ad italiazip.com è errata.

Voi sostenete che è possibile “visualizzare l’avviso con cui le forze dell’Ordine comunicano il sequestro del sito per violazione della legge sul diritto d’autore.” Cio’ non corrisponde al vero.

Sostenete anche che c’è stato un sequestro di “sequestro di theblackdragon.italiazip.com, emulemusic.italiazip.com, btiteam.italiazip.com e overnet-italia.italiazip.com.”

Tutto falso.

Le forze della Guardia di Finanza hanno costretto, sotto minaccia delle armi e di incarceramento, due poveri minorenni ad intervenire sui siti apponendo i manifesti della Guardia di Finanza che non sono durati un’ora.

Cosi facendo, la Guardia di Finanza Italiana ha esulato dai propri compiti limitati ad interventi nel territorio dello Stato Italiano intervenendo illegittimamente su proprietà residenti in stato estero.

Consci que la strapotenza e la staffottenza della Guardia di Finanza Italiana–che ha dimostrato esser pronta ad agire al di là della legge per imporre i suoi voleri–sarà sostenuta dai tribunali Italiani ormai venduti ai politici, non chiederemo risarcimento di danni che, in uno Stato più democratico e meno corrotto avremmo inoltrato ai tribunali competenti.

Chiunque si reca nei siti http://theblackdragon.italiazip.com, http://emulemusic.italiazip.com, http://overnet-italia.italiazip.com/ e http://btiteam.italiazip.com/ puo’ rendersi conto che, invece di un inutile “manifesto di sequestro” della famigerata Guardia di Finanza ormai ridotta ad azioni di stampo prettamente mafioso, si trova un cartello spiegando che i siti stanno cambiando server.

I siti cambiano server perchè manomessi dalla Guardia di Finanza Italiana. Ma torneranno in linea a disposizione degli utenti. L’unica differenza sarà che non ci saranno altre braccia da torcere per la Guardia di Finanza che dovrà assistere impassibile al loro sviluppo ed ingrandimento.

Non sono sicuro che la Vs. rivista ottemperi alla convenzione che ad una smentita va dato uguale rilievo che alla falsa notizia. Dal Vs. comportamento in questo caso, la comunità virtuale saprà da che parte state e qual’ è la vostra credibilità avete.

Distinti saluti,
Italiazip.com

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26 07 2004
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