La scuola degli smanettoni

Gli insegnanti non hanno più di 25 anni, qualcuno 15, smanettano da sempre e vogliono insegnarlo agli altri via chat. Parlano di Linux, Python e PHP e sognano una nuova classe di informatici. PI intervista OilProject


Roma – Giovani smanettoni crescono… andando a scuola. Naturalmente virtuale. Succede grazie a OilProject.org , una sorta di college dove poter iscriversi e frequentare vere lezioni di informatica che spaziano dal Php alle “basi dell’hacking”, dal python a Linux fino all’ hacking avanzato . Un modo in più, insomma, per trasformare degli appassionati in informatici coi fiocchi.

Perché? I motivi sono ovvi secondo i promotori: anche così si combatte il digital divide, a colpi di open source, di corsi aperti a tutti, di “classi” facilmente accessibili. Non solo: tutta l’iniziativa è stata tirata su da giovanissimi e “scafati” informatici di età compresa fra 15 e 25 anni conosciutisi su un forum e distanti fisicamente centinaia di chilometri. Le lezioni sono partite il 3 ottobre.

Per saperne di più Punto Informatico ha fatto quattro chiacchiere con Madero , ecco cosa ne è emerso.

Punto Informatico: Come è nata l’idea di OilProject?
Madero: E’ successo il 22 luglio 2004 semplicemente frequentando assiduamente il forum di hackerjournal.it. Giorno dopo giorno ci siamo conosciuti sempre meglio ed abbiamo scoperto di avere molto in comune.
In realtà, il gruppo fondatore all’inizio nemmeno si conosceva poiché siamo sparsi in tutta Italia. In seguito l’ispirazione ha ricevuto ampi consensi e si è trasformata in un vero e proprio “progetto attivo”: molta gente con il passare del tempo si è aggregata e le lezioni sembravano sempre più concrete.

PI: E’ stato difficile avviare i corsi?
M: Con il passar del tempo ci siamo “fatti un nome” grazie ad un freehosting di AlterVista (il vecchio www.progettooil.too.it). Il 5 marzo 2005 abbiamo presentato i corsi ed è iniziata la campagna pubblicitaria, con un nuovo testo di propaganda. Il testo viene pubblicato sui principali portali italiani di informazione del settore: ZioBudda, LinuxHelp, OpenItalia, FreeOnline.it, Manuali.it, LinuxValley, HackerJournal. Martedì 15 marzo 2005 iniziano i nuovi corsi (Hacking, Flash, C, Html) seguiti un mese dopo dal corso di Photoshop.

PI: Una bella copertura informativa per un nuovo progetto di questo tipo, ma perché OilProject?
M: E’ un acronimo creato quando si parlava del progetto sul forum (O)pen (I)nformatic (L)essons.

PI: La scorsa estate avete messo in cantiere le ultime novità.. OilProject 3…
M: Nella prima settimana di giugno, sono terminate le lezioni. Durante l’estate lo staff ha lavorato per il quadrimestre seguente, denominato appunto OILproject 3 : il sito viene trasferito su un nuovo server, vengono trovati i professori e creato un nuovo sito non più basato su Phpbb Plus, con un banner di Bug. Ora i professori sono pronti, i programmi delle lezioni sono stati preparati e gli utenti interessati sono tanti… La voglia di apprendere e trasmettere le proprie conoscenze è infinita, tutti possono contribuire… Le iscrizioni sono aperte a tutti.

PI: Definite il progetto “open source” e credete che questa sia la sua forza…
M: All’inizio non è stato facile coordinare e realizzare l’idea e certi giorni ci sembrava tutta una pazzia… irrealizzabile. A spingerci a proseguire è stata proprio la convinzione che gli ideali sul quale il progetto si sarebbe basato (che definiamo “open source” per semplicità) dovevano essere diffusi e conosciuti dal maggior numero possibile di navigatori. L’obiettivo primario del progetto è quello di contribuire alla diffusione della cultura informatica nei giovani. Abbiamo capito che per raggiungere completamente il nostro obiettivo sarebbe stato necessario offrire un servizio gratuito. Solo in questo modo si sarebbe creato qualcosa di realmente accessibile a tutti.

PI: Abbiamo detto che siete giovanissimi ma già “smanettoni”… A chi vi rivolgete?
M: A tutti quelli che desiderano imparare ma soprattutto ai nostri coetanei: crediamo che tutti i sedicenni dovrebbero avere ottime conoscenze informatiche perché per il futuro sarà indispensabile. Probabilmente sul Web non esiste un posto come il nostro dove si insegna a costruire un sito o a programmare senza spendere un euro.

PI: E come funziona? Come si seguono le lezioni?
M: Dopo essersi iscritti al portale ed al relativo corso, si riceve via mail, 48 ore prima della lezione, la password con la quale si può accedere al corso a cui ci si è iscritti. Le lezioni avvengono in chat, in canali IRC, dove il professore alterna momenti di spiegazione a momenti in cui gli alunni/interlocutori possono porre domande. Ma c’è di più: nella sezione download pubblicheremo i log di tutte le lezioni, in modo che i corsi possano essere seguiti anche da chi non ha la possibilità di parteciparvi in diretta.

PI: insomma avete pensato proprio a tutto. L’idea appare nobile ma chiedete anche un aiuto concreto…
M: Sì, ci sono molti modi per mettere a disposizione un bene che abbia un “valore”: si può insegnare, collaborare e dare una mano, fare il web developer, il grafico… se si è esperti in qualcosa si mette in comune il proprio sapere. Si può poi semplicemente pubblicizzare l’iniziativa sul proprio sito o con il passaparola. Solo in ultima analisi si possono donare soldi.

PI: In compenso fornite un utile servizio ed investite soprattutto il vostro tempo, mentre le sponsorizzazioni di Google Adsense vi permettono di compensare in parte le spese. Non ci resta, allora, che augurarvi di riuscire nel vostro intento e… buona lezione

intervista a cura di Alessandro Biancardi

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • francesco miglino scrive:
    l' universo internettiano patrimonio
    Appello all UNESCO affinchè LUNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL ACXXXXX siano dichiarati PATRIMONIO UNIVERSALE DELL UMANITAdi francesco miglinoU N E S C O Al Direttore per lo Sviluppo della Comunicazione (IPDC) ABDUL WAHEED KHAN 7 Plase de Fontenoy, 75352 Paris 07 SP -France APPELLO ALL UNESCO AFFINCHE SIANO DICHIARATI PATRIMONIO UNIVERSALE DELL UMANITA L UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE , IL DIRITTO ALL ACXXXXX.Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e l universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera. Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell uomo sull uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell universo internettiano.E scientificamente provato che è stato lallargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.E scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s incontrano nell universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali.Con la libera comunicazione nell universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.Il cervello umano è il paradigma dell attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.Oggi l uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune.Relazionandosi nell universo internettiano l uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino.Nella storia di tutti i tempi mai l uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo.Stabilito che l universo internettiano è bene comune come l aria e l acqua, creato dall uomo per il progresso dell uomo, chiediamo all UNESCO di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando PATRIMONIO UNIVERSALE DELL UMANITA L UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE, IL DIRITTO ALL ACXXXXX.ERA INTERNETTIANApresidente Comitato Promotorefrancesco miglinoVia torelli viollier, 33 20125 Milano (Italy)www.erainternettiana.iterainternettiana@gmail.com
  • sono io scrive:
    vi siete fatti bene i conti?
    Mi viene in mente una cosa: se è vero che la vostra idea aumenta la privacy perchè non può essere controllata, siete sicuri che la persona onesta e rispettosa delle leggi ci guadagni? O forse ci guadagna di più il losco individuo che deve fare tutto di nascosto perchè ciò che fa e disdicevole? Io propendo per la seconda. Voi?
  • AresArDente scrive:
    E per Microsoft?
    Quindi è già scaricabile per linux...e per microsoft? Io lo proverei se potessi...
  • the punisher scrive:
    perplessità
    ma troppa libertà nn potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio???anarchia e anonimato potrebbero diventare l'oscurità che favorisce molte cose illecite via web....l'idea cmq è ottima!!!scusate se metto in luce una mia perplessità...
  • Anonimo scrive:
    sembrebbe valido....
    Ciao a tutti, io non sono nessuno, quindi mi limiterò a fare alcune osservazioni sopra le righe, non voglio essere un criticatore cazzone..... Che differenza c'è fra il sistema che stiamo usando attualmente e il sistema che ci state proponendo?? Il collegamento fisico fra due computer non può essere eliminato semplicemente con un wireless? voi volete in pratica darci un nuovo protocollo... OTTIMA IDEA! ma come la mettiamo con il resto del mondo, siamo così sicuri che la gente apprezzi un sistema di questo tipo? Vostro figlio lo mettereste in mano a questa rete? oh per carità l'attuale non è che sia delle migliori, però la maggior parte delle volte siamo identificabili..... A leggere il vostro sistema è affascinante, parlate di caos e frattali, oh tutto puro ma c'è la parola CAOS che mi lascia perplesso... siamo sicuri che non si crei un vero caos??? Bisogna studiare ancora molto su questo sistema ma non credo che il caos sia la cosa migliore per gestirlo... ma forse non ho capito bene io! Ciao a tutti!
  • Anonimo scrive:
    fuffa e buzzwords
    è solo fuffa, e tante parole altisonanti usate da gente che non sa bene cosa significhino...lasciate fare a quelli che le cose le fanno veramente, oppure cercate di imitarli
  • Anonimo scrive:
    mitico caos e altre chimere
    Ho dato un'occhiata al sito del NetSukuKu. I miei concittadini catanesi hackers non me ne vogliano...ma l'inglese non e' davvero il loro forte.Affidare al caos un ruolo taumaturgico e' una vecchia idea, sempre fallita. Il caos viene spesso citato come il principio dal quale l'Universo intero procede, e dunque come causa prima del suo successo. Ma "caos" non vuol dire "assenza di ogni regola", e men che meno "assenza della Matematica".Il sistema Freenet, che tanto successo mediatico ha avuto, e' in corso di riscrittura. Il motivo e' semplice: chi la aveva pensata non aveva posto basi matematiche per valutare come si sarebbe comportata, quali prestazioni avrebbe avuto, quanto anonimato avrebbe fornito. E, quando ci si rese conto che andava troppo piano e che l'affidabilita' era prossima a zero, fu inseguita la chimera dell'ottimizzazione: una pezza qua, una la'...finche' non ci si dovette arrendere all'evidenza. Ora si riparte con un algoritmo ben diverso. L'esperienza insegni...giuseppe
  • Elwood_ scrive:
    freaknet si continua a distinguere
    Non c'e' un cacchio da fare freaknet continua a distinguersi come il miglior fottutissimo gruppo di hackers italiani. Nei vari hackmeeting sono sempre risultati i migliori. Li conosco e devo dire che effettivamente continuano a produrre idee incredibili. Sono persone che hanno collaborato a 2600, phrack e la maggiorparte di loro sono informatici con le palle che gli fumano.Ho sentito parlare di Netsukuku a napoli e' mi sebrava una grande idea. Se pensiamo al progetto li si potrebbe vedere come una EFF italiana.Forza ANTO' (nighthawl) siete i migliori Freaknettamente Elwood_ :D :DP.S Cara redazione stavolta ci avete beccato con la definizione di hacker altro che aranzulla! cia==================================Modificato dall'autore il 10/10/2005 0.01.53
  • Anonimo scrive:
    ma chi la supporta??
    Premtto che non conosco il progetto, ho solo letto questa news. Diciamo che il sistema funziona, chi lo supporterà? Come si fa a collegarsi a questa rete? Attraverso i soliti provider oppure se ne useranno altri ed in questo caso chi saranno? L'articolo è molto avido di informazioni sulla realizzazzione tecnica del sistema
  • Anonimo scrive:
    ...ma tutto questo anonimato...
    "Ma in fondo a chi giova tutto questo anonimato ??"Sicuramente la mia domanda risultarà infantile e soggetta a numerose critiche... pazienza.Quel che mi domando e' chi ne trarrebbe i maggiori benefici.Sicuramente ci saranno società con progetti super segreti che utilizzerebbero questa rete per scambiarsi dati.Sicuramente ci saranno coppie di fidanzati che potranno scambiarsi le foto delle vacanze senza essere intercettati... oppure conversare col massimo anonimato possibile.Sicuramente ci saranno mariti che potranno tradire la moglie senza preoccuparsi di esser beccati da qualche detective mandato dalla consorte.Non trovate pero' que questi casi siano un'esigua minoranza ?Non pensate che nella maggior parte dei casi questa rete verrebbe usata per scopi non legali o quantomeno moralmente discutibili ?Nabla
    • Anonimo scrive:
      Re: ...ma tutto questo anonimato...
      - Scritto da: Anonimo
      "Ma in fondo a chi giova tutto questo anonimato
      ??"

      Sicuramente la mia domanda risultarà infantile e
      soggetta a numerose critiche... pazienza.

      Quel che mi domando e' chi ne trarrebbe i
      maggiori benefici.

      Sicuramente ci saranno società con progetti super
      segreti che utilizzerebbero questa rete per
      scambiarsi dati.
      Sicuramente ci saranno coppie di fidanzati che
      potranno scambiarsi le foto delle vacanze senza
      essere intercettati... oppure conversare col
      massimo anonimato possibile.
      Sicuramente ci saranno mariti che potranno
      tradire la moglie senza preoccuparsi di esser
      beccati da qualche detective mandato dalla
      consorte.


      Non trovate pero' que questi casi siano un'esigua
      minoranza ?
      Non pensate che nella maggior parte dei casi
      questa rete verrebbe usata per scopi non legali o
      quantomeno moralmente discutibili ?

      Nabla
      Guarda, tutti punti di vista ottimi e condivisibili, però il giorno che accendendo il mio PC dovessi sentirmi un sorvegliato speciale solo perché qualcuno potrebbe commettere qualche reato, bene, quel giorno spegnerò tutto e mi darò alla pesca, o mi comprerò un appezzamento di terreno e zappa alla mano inizierò a coltivarlo.Non ho alcuna intenzione di essere carcerato preventivamente in una bella prigione senza sbarre e senza porte, solo perché così non ci saranno più crimini.Se questo deve essere il "Nuovo Paradiso" che ci aspetta, preferisco di gran lunga l'inferno che ci siamo lasciati alle spalle.Si chiama libertà e libero arbitrio. Dio ci ha lasciato liberi, chi è l'uomo per toglierci ciò che Dio ci ha lasciato?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...ma tutto questo anonimato...
        in realtà la Legge non è altro che un insieme di regole che limitano la libertà individuale ... e queste limitazioni hanno lo scopo di migliorare la convivenza tra individui.Non sei libero di rubareNon sei libero di uccidereNon sei libero di stuprarePoi uno può dire che la Legge non riesce pienamente nel suo compito o che in molti casi si rivela insufficente e inefficiente... ma non è questo il punto.La questione e' che di fatto la assoluta libertà individuale risulta essere nociva per la società .Lo stesso vale per la rete (che non è altro che un insieme di individui che comunicano tramite un'interfaccia):volete poter comunicare senza essere individuati ?volete poter scambiare contenuti senza che nessuno sappia come, quando e cosa vi siete scambiati ?Bene... allora accettate anche il fatto che una persona possa utilizzare quella stessa "libertà" contro di voi
  • Anonimo scrive:
    ...utile a terroristi e crimininali
    Ancora con la scusa dell'anarchia e anonimato...Se si usa la rete in modo legale o diciamo ..se si rispetta il prossimo ...non necessita una rete anonima/anarchica. Ci sono già sistemi per rendersi anonimi il giustoche serve.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...utile a terroristi e crimininali
      - Scritto da: Anonimo
      Ancora con la scusa dell'anarchia e anonimato...
      Se si usa la rete in modo legale o diciamo ..se
      si rispetta il prossimo ...non necessita una rete
      anonima/anarchica.
      Ci sono già sistemi per rendersi anonimi il giusto
      che serve.e quale sarebbe il giusto?
    • Anonimo scrive:
      Re: ...utile a terroristi e crimininali
      se pensi di mettere in galera dei bambini che si scambiano una canzone capisci che siamo gia' precipitati in una societa' criminale, poi chi piu' chi meno fa poca differenza.
    • yemen scrive:
      Re: ...utile a terroristi e crimininali
      - Scritto da:
      Ancora con la scusa dell'anarchia e anonimato...
      Se si usa la rete in modo legale o diciamo ..se
      si rispetta il prossimo ...non necessita una rete
      anonima/anarchica.

      Ci sono già sistemi per rendersi anonimi il giusto
      che serve.la tua attenzione è stata attratta da quello che ti interessava di più, ma sembri non aver notato il fatto che NON SERVE PIU' IL PROVIDER e che la rete è fatta "di sé stessa" e non gli serve una infrastruttura alla quale collegare i dispositivi: i dispositivi SONO parte della rete.probabilmente serviranno ripetitori qua e la ;-)sembra l'ideale per le cittàmi chiedo cosa dirà l'autorità per le telecomunicazioni, dato che comunque tutto quanto si basa su trasmissioni radio.
  • Anonimo scrive:
    MA per favore....
    Ma a che serve? Troppo tempo libero?
    • Anonimo scrive:
      Re: MA per favore....
      - Scritto da: Anonimo
      Ma a che serve? Troppo tempo libero?Forse tu ne hai troppo.......................
  • Anonimo scrive:
    campate vendendo vinzozz, non è per voi
    qui, si cerca di combinare qualcosala gentaglia che vive ripulendo il puterdella zia mariella o vendendo l'assemblatofacendo il pizzo sulla licenza oem, e che initalia e solamente in italia può andare ingiro a dire che fa l' "informatico", ma a cuiprestare la zappa sarebbe meglio, per le cose in oggetto non è all'altezzagirate al largo, psicolesi
    • Anonimo scrive:
      Re: campate vendendo vinzozz, non è per
      combinare cosa?
    • yemen scrive:
      Re: campate vendendo vinzozz, non è per voi
      - Scritto da:
      qui, si cerca di combinare qualcosa
      la gentaglia che vive ripulendo il puter
      della zia mariella o vendendo l'assemblato
      facendo il pizzo sulla licenza oem, e che in
      italia e solamente in italia può andare in
      giro a dire che fa l' "informatico", ma a cui
      prestare la zappa sarebbe meglio,
      per le cose in oggetto non è all'altezza

      girate al largo, psicolesipsicoleso, le cose in oggetto "vendere vinzozz" le hai scritte tu.
  • Anonimo scrive:
    Non vorrei dire una cavolata...
    ...perchè sinceramente delle reti di computer non sono il massimo esperto ma questa Netsukukukukukuku mi ricorda la vecchia FIDO net.
  • zerbit scrive:
    Non perdete tempo a leggere l'articolo..
    L'idea di una rete libera è bella, di una rete p2p ancora di più... ma non servono protocolli nuovi, quelli esistenti vanno benissimo! Mi devono solo spiegare una cosa... ma come ca%%o pensano di cablare?? In 100baseTX?? fai 100m; in wi-max? copri si qualche Km, ma a parte il fatto che è illegale, la banda è ridicola, specie se oltre al tuo traffico devi fare da router a tutti i vicini.. vogliono stendere delle reti in fibra p2p? benissimo, facciamoci un mutuo grande come il PIL.. idiozie.E vorrei ricordare a tutti che l'attuale internet è stata progettata proprio per essere distribuita, decentralizzata e autonoma.. se esiste una gerarchia, esiste solo tra ISP e o loro clienti.. e tra gli ISP e i loro fornitori di banda.. bah, geek... certi articoli, pure su tre pagine, sono proprio spazzatura, volete l'anonimato?? ma fatevi una PVN, no?!
    • Elwood_ scrive:
      Re: Non perdete tempo a leggere l'artico

      bah, geek... certi articoli, pure su tre pagine,
      sono proprio spazzatura, volete l'anonimato?? ma
      fatevi una PVN, no?!MA INVECE DE FA ER GENIO DELLA LAMPADA impara a capire una cosa che si dice VPN la PVN e' solo nella tua mente profondamente senza conoscenza alcuna di informatica==================================Modificato dall'autore il 10/10/2005 0.05.00
    • yemen scrive:
      Re: Non perdete tempo a leggere l'articolo..
      - Scritto da: zerbit
      E vorrei ricordare a tutti che l'attuale internet
      è stata progettata proprio per essere
      distribuita, decentralizzata e autonoma.. si, autonoma SE E' TUAinfatti è stata progettata per essere dell'esercito.
      se
      esiste una gerarchia, esiste solo tra ISP e o
      loro clienti.. cosa che Netsukuku intende superare
      e tra gli ISP e i loro fornitori
      di banda..ovvero tutte strutture che non esisterebbero

      bah, geek... certi articoli, pure su tre pagine,
      sono proprio spazzatura, volete l'anonimato?? ma
      fatevi una PVN,
      no?!tutti fissati che 'sta cosa sia SOLO anonimato... è autonomia dai provider!!! non capite?
  • sroig scrive:
    bonsai network
    Per tutti quelli che non hanno capito il titolo, questo post non è per voi, o yeah!Per tutti quelli che l'hanno capito ma non condividono il mio apprezzamento per quel sito, dovete essere ingegneri dei materiali, e questo post non è per voi, o yeah!Per tutti quelli che l'hanno capito ma pensano che il sito in oggetto fosse un sito serio, andate su http://www.attivissimo.net/antibufala/bonsaikitten/bonsaikitten.htm a chiarirvi le idee, e poi decidete se questo post fa per voi o no!Questo progetto Nesukuku è evidentemente una provocazione, io adoro le provocazioni e bene ha fatto PI a metterlo in evidenza, ma è un peccato che, da una sommaria lettura dei post, sembri che nessuno abbia capito che l'intento è di stimolare la critica della mancanza di libertà che si respira, e sempre più si respirerà, in rete.Qui, in una mia prima stesura, seguivano alcuni dubbi ulteriori, dal punto di vista tecnico: la cosa non è probabilmente fattibile su larga scala per problemi sostanzialmente di banda; però questi dubbi li ho tolti dal post, per lasciare in evidenza come il fatto che questi ragazzi abbiano scritto tutte quelle righe di codice dimostri la loro buona fede (anche se secondo me sarebbe stato meglio contribuire a freenet o simili, al posto, molto più utile e fattibile sul breve termine!)C'è un malessere diffuso per le limitazioni alla rete che stanno venendo fuori, ed è bello che qualcuno ci lavori sopra: oggi questi ragazzi fanno un po' gli autarchici, ma domani, con l'esperienza che si sono comunque fatti, potranno contribuire a progetti più avanzati e con maggiori probabilità di diffusione: onore e lode a loro, e buon lavoro!
  • Anonimo scrive:
    Vi svelo un segreto...
    Al di là dell' "impaginazione" un po' Acher e lamerozza... le idee sono valide e già ampiamente implementate e documentate nel mondo accademico.Due sistemi che lavorano allo stesso modo sono ANts e MUTE, anche Freenet ha una concezione simile. Con alcuni aggiustamenti (supernodi in strutture ricorsive) i sistemi riescono a scalare, questo è un fatto dimostrato da chi usa già da tempo i suddetti p2p. Creare una rete su questo paradigma non è balzano... poi ovviamente dipende da come la si implementa questa rete!Tutto in ogni caso va rimandato a quando il Wi-FI ce l'avranno anche i topi sulla schiena :)
    • yemen scrive:
      Re: Vi svelo un segreto...
      - Scritto da:
      Al di là dell' "impaginazione" un po' Acher e
      lamerozza... le idee sono valide e già ampiamente
      implementate e documentate nel mondo
      accademico.

      Due sistemi che lavorano allo stesso modo sono
      ANts e MUTE, anche Freenet ha una concezione
      simile. Con alcuni aggiustamenti (supernodi in
      strutture ricorsive) i sistemi riescono a
      scalare, questo è un fatto dimostrato da chi usa
      già da tempo i suddetti p2p. Creare una rete su
      questo paradigma non è balzano... poi ovviamente
      dipende da come la si implementa questa
      rete!ora è il 2009 e dal 2005 mute e ants non è che abbian fatto 'ste gran favillee la lista italiana di freenet... chiedi a Calamai... chiedi quanti ci stanno dietro.IL DESERTO

      Tutto in ogni caso va rimandato a quando il Wi-FI
      ce l'avranno anche i topi sulla schiena
      :)ma pensa poi se tu devi sostenere tutta la comunità e tutti devono scaricare a palla : 10 anni fa ci si XXXXXXXva se ti disconnettevano a tempo, ora ci si XXXXXXX se non ti danno tutta la banda che paghi ... e pensate di poter tornare indietro distribuendo la banda perché la struttura si automantenga?ok, è gratis.questo ha il suo fascino :)
  • marcoweb scrive:
    Pericolosa utopia
    Una rete del genere spero che non verrà fatta mai, visto che l'anonimato è pericolosissimo. Quella rete diverebbe in poco tempo un covo di pedofili, criminali, terroristi e lamer. Finchè ci saranno questi problemi non si potrà creare una rete anonima, oppure si potrebbe inserire un sistema di votazione per gli utenti. Chi ha tanti voti negativiviene bannato...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolosa utopia
      - Scritto da: marcoweb
      Una rete del genere spero che non verrà fatta
      mai, visto che l'anonimato è pericolosissimo.
      Quella rete diverebbe in poco tempo un covo di
      pedofili, criminali, terroristi e lamer. Finchè
      ci saranno questi problemi non si potrà creare
      una rete anonima, oppure si potrebbe inserire un
      sistema di votazione per gli utenti. Chi ha tanti
      voti negativi
      viene bannato...
      Caro Marco, con i tempi che corrono, purtroppo anche internet è diventata pericolosa. Ma non perché sia piena di criminali, pedofili, terroristi e lamer, ma perché stiamo sempre più diventando dei sorvegliati speciali. Tutti indiscriminatamente. Tanto, spiando tutti, prima o poi qualcuno lo si becca. E per beccarne uno la privacy di ognuno non esiste più da tempo su internet.È anche vero che Internet rende molto facile tutto ciò, e se poi ci uniamo un certo sistema operativo di cui non faro il nome per non scatenare le ire furibonde dei più, allora diventa quasi obbligatorio spiare. Ma se oggi tutto ciò, a detta di chi ci governa (parlo a livello mondiale) ci spia per proteggerci da pedofili e da terroristi (strano non lo si faccia anche per mafie, evasori, corruttori e corrotti, ...), domani potrebbe diventare (e credo lo diverrà davvero, se solo pensiamo un attimo a gli immensi sforzi economici e di ricerca che si sta facendo per blindare i computer di domani) una sorta di pre-crime alla Minority-Report. E sinceramente, se il buon Dio, ci ha dato il libero arbitrio, lasciandoci liberi di vivere come meglio crediamo, non vedo chi sia l'uomo e che diritto abbia di toglierlo agli altri.Quindi, al di la dei discorsi tecnici, se possa funzionare o meno (fra l'altro l'ho compilato senza tanti problemi, ma non avendo a disposizione una rete domestica non l'ho ancora provato, proverò appena ho tempo con un paio di macchine virtuali), ben vengano progetti del genere, che se proprio non riusciranno a fermare questa voglia di stato di polizia, almeno potranno provare a rallentarne la corsa.
      • marcoweb scrive:
        Re: Pericolosa utopia

        Caro Marco, con i tempi che corrono, purtroppo
        anche internet è diventata pericolosa. Ma non
        perché sia piena di criminali, pedofili,
        terroristi e lamer, ma perché stiamo sempre più
        diventando dei sorvegliati speciali. Tutti
        indiscriminatamente. Tanto, spiando tutti, prima
        o poi qualcuno lo si becca. E per beccarne uno la
        privacy di ognuno non esiste più da tempo su
        internet.
        È anche vero che Internet rende molto facile
        tutto ciò, e se poi ci uniamo un certo sistema
        operativo di cui non faro il nome per non
        scatenare le ire furibonde dei più, allora
        diventa quasi obbligatorio spiare. Ma se oggi
        tutto ciò, a detta di chi ci governa (parlo a
        livello mondiale) ci spia per proteggerci da
        pedofili e da terroristi (strano non lo si faccia
        anche per mafie, evasori, corruttori e corrotti,
        ...), domani potrebbe diventare (e credo lo
        diverrà davvero, se solo pensiamo un attimo a gli
        immensi sforzi economici e di ricerca che si sta
        facendo per blindare i computer di domani) una
        sorta di pre-crime alla Minority-Report. E
        sinceramente, se il buon Dio, ci ha dato il
        libero arbitrio, lasciandoci liberi di vivere
        come meglio crediamo, non vedo chi sia l'uomo e
        che diritto abbia di toglierlo agli altri.
        Quindi, al di la dei discorsi tecnici, se possa
        funzionare o meno (fra l'altro l'ho compilato
        senza tanti problemi, ma non avendo a
        disposizione una rete domestica non l'ho ancora
        provato, proverò appena ho tempo con un paio di
        macchine virtuali), ben vengano progetti del
        genere, che se proprio non riusciranno a fermare
        questa voglia di stato di polizia, almeno
        potranno provare a rallentarne la corsa.preferisco perdere la mia privacy che lasciare che dei bambini vengano costretti a fare delle cose schifose...almeno così se la polizia trova uno dei quei maniaci in rete, lo può arrestare tramite il suo ip (se non usa proxy)ma con una rete come netsukuku nessuno può identificare nessun'altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pericolosa utopia

          preferisco perdere la mia privacy che lasciare che dei
          bambini vengano costretti a fare delle cose schifose..lo stesso argomento di goebbels negli anni 30controlliamo tutti fin dentro il computer, tanto chinon ha niente da nascondere non ha nulla da temere
        • Anonimo scrive:
          Re: Pericolosa utopia
          fai qualcosa di concreto invece di sparare cazzate.vai a dirlo agli amici tuoi(parlo di italiani in generale) che almeno un paio di volte all'anno fanno un bel viaggetto in tailandia x i motivi che buoi ben immaginare.a no? i problemi derivano tutti da internet ?perche non mettiamo delle telecamere in ogni stanza di ogni abitazione?cioe... sai i pericoli che corrono i bambini... i figli di questi degenerati possibili pedofili....
        • Anonimo scrive:
          Re: Pericolosa utopia
          - Scritto da: marcoweb.....
          preferisco perdere la mia privacy che lasciare
          che dei bambini vengano costretti a fare delle
          cose schifose...
          almeno così se la polizia trova uno dei quei
          maniaci in rete, lo può arrestare tramite il suo
          ip (se non usa proxy)
          ma con una rete come netsukuku nessuno può
          identificare nessun'altro.hgghghMa che dici? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Pericolosa utopia
        ben detto, bravo.
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: Pericolosa utopia
      - Scritto da: marcoweb
      Una rete del genere spero che non verrà fatta
      mai, visto che l'anonimato è pericolosissimo.
      Quella rete diverebbe in poco tempo un covo di
      pedofili, criminali, terroristi e lamer. Finchè
      ci saranno questi problemi non si potrà creare
      una rete anonima, oppure si potrebbe inserire un
      sistema di votazione per gli utenti. Chi ha tanti
      voti negativi
      viene bannato...
      Esiste già:http://freenet.sourceforge.net/Basta farsi un giretto tra i siti e troverai rappresentanti di tutti i generi pensabili, compresi quelli che si vantano (solo vantano? difficile a sapersi) di rapire, violentare e uccidere bambini descrivendo la procedura ottimale per evitare l'identificazione.Finchè gente così si limita a vanagloriarsi, la cosa non mi attinge. Provo schifo ma consideriamoli per quel che sono: malati di mente. Certo che se mi capitasse fra le mani mettendo in pratica la teoria, mio suocero ha una bella pistola in dotazione all'esercito brasiliano di qualche decade fa, in perfetta efficienza e pronta a essere caricata. Non tiro poi così male.==================================Modificato dall'autore il 08/10/2005 22.25.41
      • Anonimo scrive:
        Re: Pericolosa utopia
        spero realmente non riesca un progetto del genere;Le forze dell'ordine DEVONO riuscire a monitorare, nel caso ne sia necessario per l'incolumità del prossimo, le reti di qualsiasi tipo;Se poi ti fà paura il polizziotto lamer che si diverte a sentire, scelto tra milioni e milioni di utenti, la tua telefonata ...allora non campi più visto che questa cosa potrebbe magari essere gia successa ma che nessuno, compreso te, saprà mai visto che è contro la legge; e se ci continui a pensare ti barricherai in casa per non farti riprendere dalle telecamere che trovi nelle strade, andrai in giro col passamontagna e userai le ricetrasmittenti anziche i telefoni per parlare di calcio .... il passo successivo è un centro di cura.Ma per favore...
        • Anonimo scrive:
          Re: Pericolosa utopia
          perchè limitarsi a internet?alla fine questo e solo un aspetto marginale della nostra vita.perchè non fare in modo che la polizia sorvegli le nostre case?se ti dicessi che la maggior parte delle violenze (soprattutto su minori) si compie all'interno delle mura domestiche?sti pedofil... bisognerebbe farli fuori quando sono piccoli
          • Anonimo scrive:
            Re: Pericolosa utopia
            la rete deve essere libera.il resto sono solo seghe mentali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pericolosa utopia
            - Scritto da: Anonimo
            la rete deve essere libera.
            il resto sono solo seghe mentali.ESATTO!La rete e sopratutto l'accesso all'informazione DEVE essere libero e garantito a tutti!Il resto sono condizionamenti della classe vettoriale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pericolosa utopia
      - Scritto da: marcoweb
      Una rete del genere spero che non verrà fatta
      mai, visto che l'anonimato è pericolosissimo.
      Quella rete diverebbe in poco tempo un covo di
      pedofili, criminali, terroristi e lamer. Finchè
      ci saranno questi problemi non si potrà creare
      una rete anonima, oppure si potrebbe inserire un
      sistema di votazione per gli utenti. Chi ha tanti
      voti negativi
      viene bannato... HAahahahhahascusa, ma tu vedi troppi TG mi sa.Secondo te la pedofilia si sconfigge chiudendo siti?Oppure, sai quanti terroristi sono stati presi grazie alla sorveglianza su internet? 0Il problema rimane sempre la differenza di _forza_ tra le parti, i potenti che usano internet per fare cose illecite non vengono controlati o comunque non vengono accusati, gli altri sono inutile feccia.Io _voglio_ una rete dove nessuno mi controlli e dove nessuno e` inferiore o superiore a me.Le frasi da TG4 non postate per favore.
    • yemen scrive:
      Re: Pericolosa utopia
      - Scritto da: marcoweb (troll)
      Una rete del genere spero che non verrà fatta
      mai, visto che l'anonimato è pericolosissimo.
      Quella rete diverebbe in poco tempo un covo di
      pedofili, criminali, terroristi e lamer. Finchè
      ci saranno questi problemi non si potrà creare
      una rete anonima, oppure si potrebbe inserire un
      sistema di votazione per gli utenti. Chi ha tanti
      voti
      negativi
      viene bannato...
      vabbé, è una trollata.però CREDO che il sistema usi gli utenti in modo "trasparente" ovvero "a loro insaputa".quindi non sai se a darti banda e connessione è la zia beppa oppure Paccianiweb.squart
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto LSD?......
    ....si sono fatti sti qua.
  • Anonimo scrive:
    E l'inidirizzamento...
    Vuole usare l'hash di un nome simbolico come indirizzo IP per evitare l'uso di un DNS... e le "hash collisions"?Bah. Appena il sistema raggiungesse dimensioni sufficienti il problema sarebbe reale... o qualcuno sa se per stringhe di lunghezza paragonabile alla dimensione dell'hash la probabilità di hash collision diminuisce? Intuitivamente sembrerebbe cosi...
    • Anonimo scrive:
      Re: E l'inidirizzamento...
      - Scritto da: Anonimo
      Vuole usare l'hash di un nome simbolico come
      indirizzo IP per evitare l'uso di un DNS... e le
      "hash collisions"?
      Bah. Bah un casso. Dai, Vai a leggere meglio e troverai la loro soluzione in merito, poi ne parliamo nel dettaglio e la mettiamo in discussione, ma non dire assurdità umiliando il pensiero e il lavoro altrui con i tuoi 2 cents. Grazie, in anticipo.
  • Anonimo scrive:
    Bah
    Vorrei capire dove sta il problema. Cioè, pensate che sia una merda e che siano lameroni? E' semplice: non scaricate nulla, non leggete nulla, non installate niente. Non capisco proprio cosa vi spinga a parlare di una cosa senza nemmeno averla provata. Poi magari è vero, il robo sarà una schifezza, non funzionerà, non verrà usato da nessuno, e amen. Ma è l'idea che ci sta dietro che conta, che si sviluppa, che cresce: mentre tutti sono dietro a giocare a fare i super white hats e a dire che il controllo è giusto e corretto, esiste ancora qualcuno che parte da basi differenti, che guardacaso sono le stesse di 2600.org o di qualsiasi altro gruppetto, collettivo o circolo di amici che faccia hacking. Certo, se vi interessa scaricare l'ultimo mp3 di britney spears e ascoltarlo con windows media player 10 su windows xp non vi dovete preoccupare: questo progetto non vi sfiorerà nemmeno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah
      Cazzo hai ragione.. utenti di windows.. fatevi un po i vostri.. pensate a tutti i virus che vi entrano nel pc.. :) anzichè pensare e dire cazzate su un gruppo di persone che si fa il culo per costriure qualcosa di giusto..
  • Anonimo scrive:
    Shame on you, PI
    Anche leggendo i doc del sito, si evince che è una trollata bella e buona, alla quale PI ha fatto un po' di pubblicità.Il progetto è infarcito di sparate non supportate da benchè nulla di scientifico. Ogni singolo progetto di questo tipo (soprattutto se introduce feature rivoluzionarie e che sfidano qualsiasi legge esistente in informatica) in genere è corredato di paper che ne motivano le scelte. qui ne avete visto qualcuno? Ci sono solo delle divagazioni in cui si mischia un po' di cultura informatica con delle sparate a caso. mi ricorda quel generatore automatico di paper scientifici, che scriveva cose molto belle, ma assolutamente prive di senso.Loro hanno trovato il modo di comprimere giga di dati in pochi KB. E Shannon chi era, un pizzaiolo allora?Loro hanno trovato una rete che non ha bisogno di indirizzi e di nodi di smistamento dati... e tutte le altre migliaia di ricercatori in tutto il mondo finora cos'hanno implementato? cazzate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Shame on you, PI
      Vedi, non conta se il loro codice funziona o meno,quello che conta è l'idea. Stai tranquillo che prima o poi arriverà qualcuno a rendere operativo quello che era impossibile.Il fatto che miliaia di scienziati al mondo fino ad aoggi abbiano fatto questa rete come la conosciamo, non significa che siano stupidi, anzi!Significa semplicemente che hanno seguito la loro idea ottenendo un sistema funzionante.Se fin dall'inizio si fossero posti il problema dell'anonimato Internet sarebbe molto differente oggi.Purtroppo all'epoca l'anonimato non venne considerato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Shame on you, PI
        Cmq la questione dell'informazione è controversa... se shannon avesse ragione... noi non esisteremmo... questo è un fatto.Il DNA l'hanno sequenziato no? Esiste il progetto genoma che ha avuto successo ed ora abbiamo sequenziato il DNA umano. In quell'informazione (finita e definita) c'è tutto quello che ci serve per creare un essere umano... e il bello sta nel fatto che siamo riusciti ad immagazzinare tutta la sequenza del DNA in un seet di HD. Ora con le tecniche inefficienti che usiamo noi oggi, per descrivere compiutamente un essere umano non basterebbe un HD di centinaia di GB, ma neppure ne basterebbero 1000. Quindi vedi che la natura ha trovato il modo di comprimere l'informazione in modo molto più efficiente di quanto noi siamo in grado di fare. Il problema sta nel fatto che non abbiamo idea di come faccia. L'ipotesi è appunto che la strutture sia ricorsiva e frattale, con variazioni caotiche che si inseriscono di tanto in tanto. Ma questa è un ipotesi. Il fatto invece resta che per descrivere un essere umano basta un segmento di DNA. Quindi il teorema di Shannon va rivisto in funzione di questo fatto, il "come" vada rivisto... beh questo è un altro paio di maniche... credo ci servirà un altro Shannon :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Shame on you, PI
          - Scritto da: Anonimo
          Cmq la questione dell'informazione è
          controversa... se shannon avesse ragione... noi
          non esisteremmo... questo è un fatto.

          Il DNA l'hanno sequenziato no? Esiste il progetto
          genoma che ha avuto successo ed ora abbiamo
          sequenziato il DNA umano. In quell'informazione
          (finita e definita) c'è tutto quello che ci serve
          per creare un essere umano... e il bello sta nel
          fatto che siamo riusciti ad immagazzinare tutta
          la sequenza del DNA in un seet di HD. Ora con le
          tecniche inefficienti che usiamo noi oggi, per
          descrivere compiutamente un essere umano non
          basterebbe un HD di centinaia di GB, ma neppure
          ne basterebbero 1000. Quindi vedi che la natura
          ha trovato il modo di comprimere l'informazione
          in modo molto più efficiente di quanto noi siamo
          in grado di fare. Il problema sta nel fatto che
          non abbiamo idea di come faccia. L'ipotesi è
          appunto che la strutture sia ricorsiva e
          frattale, con variazioni caotiche che si
          inseriscono di tanto in tanto. Ma questa è un
          ipotesi. Il fatto invece resta che per descrivere
          un essere umano basta un segmento di DNA. Quindi
          il teorema di Shannon va rivisto in funzione di
          questo fatto, il "come" vada rivisto... beh
          questo è un altro paio di maniche... credo ci
          servirà un altro Shannon :Pconverrai sul fatto che questi presunti "hacker" o meglio "acher" avrebbero demolito uno dei teoremi portanti dell'informatica in maniera totalmente banale, senza pubblicare neanche un paper in cui descrivono da un punto di vista matematico ciò che hanno fatto... il che mi sembra strano, molto strano.Nessuno dice che i teoremi come quelli di Shannon sono fatti per durare in eterno, specie quando si sa che in natura esistono delle palesi "violazioni". Il fatto è che, ripeto, mi sembra strano che siano riusciti sti qua a far cadere tutti insieme un certo tot di "muri" che tipicamente ostacolano il lavoro di programmatori e ricercatori informatici.
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: Shame on you, PI
          - Scritto da: Anonimo
          Il DNA l'hanno sequenziato no? Esiste il progetto
          genoma che ha avuto successo ed ora abbiamo
          sequenziato il DNA umano...e quindi? Non ho capito - vorresti bello bello sovrascrivere la decodificazione col sequenziamento?? :| Inoltre - solo una curiosità - hai idea di quando davvero si è "concluso" il sequenziamento? (Tip: ANNI dopo la sparata di Venter, ANNI dopo la rincorsa di HGP) In quell'informazione
          (finita e definita) c'è tutto quello che ci serve
          per creare un essere umano... (Eh no Rico! Questo qui l'ho beccato IO!) :D !Con la massima cortesia ;) , posso garantirti che chiunque non abbia interessi in ricadute commerciali o di cattedra (o non abbia un AD in esordio :D ) 'crede' ormai pochissimo nella genomica classica..anche i più arrivisti si stanno riciclando (al solito - rozzamente) nella cd postgenomica..e senza proteomica, microarray, reti cellulari, kit citochinici a fiumi, campi ionici, recettori e messaggeri mutanti a gogo, non riesci a sapere manco lontanamente come sta una cellula - FIGURIAMOCI un organismo!Shannon è vivo e vegeto[IT] Leggendo la notizia, la superficialità e il marketing pure..
    • Anonimo scrive:
      Re: Shame on you, PI
      - Scritto da: Anonimo
      Loro hanno trovato una rete che non ha bisogno di
      indirizzi e di nodi di smistamento dati... e
      tutte le altre migliaia di ricercatori in tutto
      il mondo finora cos'hanno implementato? cazzate?Si perchè se non lo fa un super ricercatore mondiale non si può fare vero................................
    • Kudos scrive:
      Re: Shame on you, PI
      Scusi se le pongo la questione in maniera così diretta... ma lei sa cos'è un frattale?un frattale è una figura formata da infinite (o cmq moltissime) istanze di se stessa. quella dei frattali è una geometria molto interessante e poggia su solide basi matematiche.sta di fatto che, se io ho una bitmap di 2x2 milioni di pixel, essa occuperà 4 x 10^12 byte, e su questo non ci piove. ma se suddetta bitmap è formata da un solo quadratino 2x2 pixel ripetuto 10^12 volte, allora posso "comprimere" il tutto in una bitmap di 2x2 e amen.Si badi bene, non comprimo il file in sè, comprimiamo l'informazione in esso contenuta. è una precisazione che va fatta, per quanto banale, perchè non è un sistema di compressione dei file quello di cui parlano quei signori, ma di un modo per comprimere un'informazione che SAPPIAMO essere un'infinita ripetizione di se stessa. non c'è nessun teorema da abbattere per fare ciò.la domanda è, piuttosto, se è possibile costruire la rete seguendo quel tipo di struttura. ma io mi attengo a quanto letto nell'articolo, e questo è quanto ne traggo.
    • yemen scrive:
      Re: Shame on you, PI
      - Scritto da:
      Anche leggendo i doc del sito, si evince che è
      una trollata bella e buona, alla quale PI ha
      fatto un po' di
      pubblicità.febbraio 2009: copertina di WIRED.TROLLATA? :)
  • Anonimo scrive:
    Freenet: 2300 euro al mese????
    Dal sito di freenet:"The project's current Paypal balance is $1,947.42. The project requires approximately $2,300 per month to pay for its full time developer, Matthew Toseland. "E allora io, che programmo full-time e prendo 1000 euri? Sono schiavizzato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Freenet: 2300 euro al mese????
      - Scritto da: Anonimo
      Dal sito di freenet:

      "The project's current Paypal balance is
      $1,947.42. The project requires approximately
      $2,300 per month to pay for its full time
      developer, Matthew Toseland. "

      E allora io, che programmo full-time e prendo
      1000 euri? Sono schiavizzato?Beh, che gli stipendi in USA siano mediamente più alti che in Italia non è una novità...A parte questo 2300 $ lordi se li converti in ? netti non ti credere che siano poi molti di più di 1000...
      • Anonimo scrive:
        Re: Freenet: 2300 euro al mese????
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Dal sito di freenet:



        "The project's current Paypal balance is

        $1,947.42. The project requires approximately

        $2,300 per month to pay for its full time

        developer, Matthew Toseland. "



        E allora io, che programmo full-time e prendo

        1000 euri? Sono schiavizzato?

        Beh, che gli stipendi in USA siano mediamente più
        alti che in Italia non è una novità...

        A parte questo 2300 $ lordi se li converti in ?
        netti non ti credere che siano poi molti di più
        di 1000...c'mon bro... 2300 $ USD sono 1900 e passa euri lordi. e pensi che costui ci paghi le tasse sopra? :)))))))))altro che 1000 euro. sto qua ci vuole fare un pacco di soldi sopra...
        • Anonimo scrive:
          Re: Freenet: 2300 euro al mese????

          c'mon bro... 2300 $ USD sono 1900 e passa euri
          lordi. e pensi che costui ci paghi le tasse
          sopra? :)))))))))
          altro che 1000 euro. sto qua ci vuole fare un
          pacco di soldi sopra...1900? non mi sembrano un "pacco". Ma anche se fosse? sei invidioso? fallo te un sistema equivalente no ?... che ci vuole, è talmente banale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Freenet: 2300 euro al mese????
      Sì, credo che tu sia schiavizzato.
      • yemen scrive:
        Re: Freenet: 2300 euro al mese????
        - Scritto da:
        Sì, credo che tu sia schiavizzato.anche io.comunque se si fa male e va in ospedale nessuno gli chiede se è assicurato. Lo curano.
  • Anonimo scrive:
    Stralci dall'mp3
    "Un router... che cos'è un router?Un router è... è un computer.."EHHHHHH?UN ROUTER è COSAAAAAA?MAROOOOONNNNNAAAAMMMIIIAAAA spero tu debba dare ancora l'esame di reti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stralci dall'mp3
      tu che esame hai dato scusa?spiegaci invece cos'è un routerfaci ridere..erchè la definizione del tipo non m'ha fatto ridere pr niente
      • Anonimo scrive:
        Re: Stralci dall'mp3
        Allora anche per te un router è un computer?Siamo messi bene :|
        • yemen scrive:
          Re: Stralci dall'mp3
          - Scritto da:
          Allora anche per te un router è un computer?

          Siamo messi bene :|continui a non rispondere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stralci dall'mp3
        http://en.wikipedia.org/wiki/RouterTi sembra un computer quello nella figura???
        • Anonimo scrive:
          Re: Stralci dall'mp3
          Poi se parliamo di router software allora è un altra cosa... ma dire che un router è un computer proprio no...
          • Anonimo scrive:
            Re: Stralci dall'mp3
            minchia quanta supponenza.un router E' un computer. il fatto che non abbia la tastiera è altra cosa.vi dice niente la sigla IOS? è il SISTEMA OPERATIVO che gira sui router cisco. eh già, un sistema operativo. per non parlare, tanto per fare un esempio, della quantità di router adsl che montano rom, ram ed un processore e come sistema operativo hanno linux. io capisco l'ignoranza, nessuno nasce sapendo le cose, ma questa supponenza è segnale di stupidità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stralci dall'mp3
            - Scritto da: Anonimo
            minchia quanta supponenza.
            un router E' un computer. il fatto che non abbia
            la tastiera è altra cosa.
            vi dice niente la sigla IOS? è il SISTEMA
            OPERATIVO che gira sui router cisco. eh già, un
            sistema operativo. per non parlare, tanto per
            fare un esempio, della quantità di router adsl
            che montano rom, ram ed un processore e come
            sistema operativo hanno linux.
            io capisco l'ignoranza, nessuno nasce sapendo le
            cose, ma questa supponenza è segnale di
            stupidità.Guarda che questi forum vanno avanti così. Non farti il sangue acqua (come dicono a Catania). In questo forum, a parte qualche raro caso puoi trovare solo interventi di quel tipo. Più che un forum sembra un posto dove vengono a sfogarsi repressi e falliti.Lasciali pure sfogare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stralci dall'mp3

            Guarda che questi forum vanno avanti così. Non
            farti il sangue acqua (come dicono a Catania). In
            questo forum, a parte qualche raro caso puoi
            trovare solo interventi di quel tipo. Più che un
            forum sembra un posto dove vengono a sfogarsi
            repressi e falliti.
            Lasciali pure sfogare.Eccone uno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stralci dall'mp3
      Saro' idiota io, ma non trovo nessuno mp3. Dov'e'?
      • Anonimo scrive:
        Re: Stralci dall'mp3
        www.zebra.orgun router è un computer.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stralci dall'mp3
          - Scritto da: Anonimo
          www.zebra.org

          un router è un computer.Nel frattempo non li hai ancora corretti. Io quoto: un router è un computer, dalle funzionalità ridotte, ma sempre definibile come computer in un ambito generico.Piuttosto questa è per te, che cosa è un Computer?E non parlare mai piu di esami hehe
          • Anonimo scrive:
            Re: Stralci dall'mp3
            Ma continui?Un computer è un dispositivo general purpose costituito sul modello della macchina di Von Newman (o come cazz si scrive). Un router è un dispositivo special purpouse dedicato all'instradamento di pacchetti. Può essere in particolare implementato in due modi:1) HW in tal caso il router è un dispositivo fisico con un proprio firmware e con proprie periferiche. Non metto in dubbio che anch'esso abbia memoria, processori o altro... in senso lato dopotutto anche una LAVATRICE è un computer se vogliamo. Ma allora sarebbe meglio usare il termine opportuno in italiano: CALCOLATORE ELETTRONICO. In ogni caso il fatto che il dispositivo sia special purpose mal si concilia con la definizione comunemente adottata per i computer (ovvero appunto dispositivi general purpose).2) SW in tal caso il router GIRA su un computer... ma non è assolutamente un computer... è appunto un software che sfrutta le periferiche del computer su cui gira per operare appunto da router.Quindi eccoti provato che un router, NON è un computer!
    • Anonimo scrive:
      9 --
  • Anonimo scrive:
    Sto iniziando ad amarli!!!
    Fanc... il programma! Ma vi rendete conto di che aulicità è il dialogo in mp3??? E' a metà tra un concerto di Elio e uno dei Modena... con tutto il fascino delle bestemmie da scerzo telefonico tipo "Il Magnotta". C'è un intero decennio di rete in quel file! Ragazzi tenetelo in memoria... potrebbe avere un certo valore in futuro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto iniziando ad amarli!!!
      Dimenticavo... c'è anche un po' di Antonio Albanese "cazzuìo"! Ciù pilu pe tutti!!!!Ciùpilupe tutti!Tutto coperto di piluuuuuuuuu!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto iniziando ad amarli!!!
        E dove la mettete poi la musichetta tipo Ghemon?Anche Lupin ci hanno messo!Belllllliiiissssssimooooooo!
  • Anonimo scrive:
    OK mi piace. Ma come lo distribuiremo???
    Fatemi capire un po' di cose:1) Non ti vuoi appoggiare sugli attuali ISP, ok... 2) L'ADSL in italia è arrivata con 2 anni di ritardo rispetto al resto del "mondo technologico" americano...3) ...bastano solo le schede di rete.... ok 4) il progetto è di ottima fattura...5) ........ il mercato lo sbranerebbe al primo approccio....Dunque, c'è da dire che le normali linee che usiamo sono "pubbliche" e tutti sanno tutto di tutti, ok... questa è anonima... come quella del MUTE (o almeno la concezione sembra derivare da quella) a differenza che ci si collega con le schede di rete..... Visto e considerato che dopo qualche decina di metri la trasmissione dei dati via rete è da "rafforzare" per mantenere lindo e pinto il segnale.... con questo metodo bisognerebbe tirare altri cavi in giro per l'italia "abusivamente" per crearsi una rete anonima??!!?? Oppure sara' "wireless" appoggiata dalla banda che sfruttano i telefoni cellulari???Della rete tra i miei computer di casa non me ne frega na fava.... vorrei avere idee su come ampliarlo (e rapidamente) ad una città (...e poi chi fornisce il "nodone" Netsukuku" che, tra l'altro, se prende una scarica, restano a piedi tutti quanti???) ....Domande ovvie.... per un progetto niente male....anche se continuerei a "sfruttare" gli ISP e concentrerei gli sforzi sulla rete (in crescita) muta di MUTE appunto.Qualcuno ha una fiamma per illuminare il discorso???.....e per ora tralasciamo il discorso mercato..... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: OK mi piace. Ma come lo distribuirem
      mai sentito parlare di WIMAX?produrre una schedina wifi o wimax costa lo stesso ad un produttore. Quando saranno disponibili e diffuse, (anche illegalmente al limite) non potrenno più fermare la cosa.Il bello è che la faccenda si applica anche a tutti i cellulari wifi, poco diffusi ora, ma che cominciano ad apparire.Mi sa che siamo di fronte ad un nuovo cambio storico, come fu l'avvento della corrente elettrica ne iconfronti dei produttori di candele, o l'automobile nei confronti del cavallo e tutto l'entourage consolidato da millenni.vedremose son rose fioriranno.Ovviamente i politici spinti dalle mayor di turno faranno fuoco e fiamme per fermare questo, ma cosa possono contro il popolo quando è compatto? E cosa compatta il popolo se non la libertà e il fatto che sia gratis? ciaoM.
      • yemen scrive:
        Re: OK mi piace. Ma come lo distribuirem
        - Scritto da:
        mai sentito parlare di WIMAX?
        Ovviamente i politici spinti dalle mayor di turno
        faranno fuoco e fiamme per fermare questo, ma
        cosa possono contro il popolo quando è compatto?"divide et impera", mai sentito?
        E cosa compatta il popolo se non la libertà e il
        fatto che sia gratis?ad esempio che non sia performante o di non avere il massimo controllo della PROPRIA banda.
  • Anonimo scrive:
    La rete di cui parlano..
    Non è basata su Internet, non si appoggia SU Internet, non garantisce anonimato alle comunicazion su Interne che avvengono mediante una connessione alla rete con un provider.Non e' quindi come Tor o Freenet, che si appoggiano allo stack Tcp/Ip per la costruzione del network, che in realtà è un network a livello applicativo, non un network a livello rete.A quanto ho capito io...Questa è UN'ALTRA rete intesa a livello network della pila OSI (o anche più basso).Qui il routing non è gerarchico, il concetto stesso di IP, di routing secondo reti e direzioni geografiche, autonomous system ecc ecc ..non esiste.Esiste solo il concetto di nodo che partecipa ad un a rete di cui ha l' INTERA mappa, che viene riformulata ogni volta che la topologia di rete cambia.Per quanto riguarda le connessioni "fisiche" tra i vari nodi,.. è sensata l'obiezione di come realizzarle senza utilizzare i carrier telefonici.Ma vi ricordo che è sul punto di esplosione Wi-Max con raggio di 50 km.Questo potrebbe essere un ottimo "livello fisico" e data-link per strutturare un nuovo protocollo di rete e di trasporto e tutto il resto.A me l'idea non sembra affatto così assurda..
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: La rete di cui parlano..
      neppure a me pare un'idea assurda. i radioamatori usano i ponti radio da una vita dove ognuno fa da ponte e quando si spegne un apprecchio il collegamento passa tramite un'altro. ma i radioamatori sono 4 gatti in rapporto agli ipotetici utilizzatori di un network alternativo.poi magari sara' difficilmente utilizzabile per lo scambio di grossi file, ma rimane un' ottima idea e anche se non si sviluppera' una vera rete si svilupperanno abilita' preziose per il nostro paese.
      • yemen scrive:
        Re: La rete di cui parlano..
        - Scritto da:
        neppure a me pare un'idea assurda. i radioamatori
        usano i ponti radio da una vita dove ognuno fa da
        ponte e quando si spegne un apprecchio il
        collegamento passa tramite un'altro. ma i
        radioamatori sono 4 gatti in rapporto agli
        ipotetici utilizzatori di un network
        alternativo.
        poi magari sara' difficilmente utilizzabile per
        lo scambio di grossi file, ma rimane un' ottima
        idea e anche se non si sviluppera' una vera rete
        si svilupperanno abilita' preziose per il nostro
        paese.è il 2009 e di wimax non mi pare di aver sentito granché parlare.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • avvelenato scrive:
    Se volessi provare?
    E' impossibile non essere scettici quando si utilizzano linguaggi così poco rigorosi, porco d..comunque, se volessi provare e concedere un po' del mio tempo a questi del nezzucucu?cosa mi serve ? (pc, sistema operativo, schede di rete wi-fi, files, compilatore, kazzi e ramazzi...)==================================Modificato dall'autore il 07/10/2005 16.51.14
  • Anonimo scrive:
    Patetici...
    ...i commenti su questo forum... possibile che nessuno abbia un briciolo di ironia??? Io trovo Netsukuku geniale, soprattutto viste le reazioni :-)
  • Anonimo scrive:
    Perchè no?
    Perchè tutti vanno contro questi ragazzi?Nessuno può sapere se questa cosa avrà un futuro, ma bisogna pur iniziare, e state certi che progetti di questo tipo non saranno mai intrapresi dalle multinazionali del software/hardware....Se è tutta una trollata, gli autori affogheranno nella stessa, altrimenti l'idea verrà presa in considerazione dalla comunità di sviluppo open source e resa magari reale...
  • Anonimo scrive:
    Serial eXperiment Lain!!!
    ma...ma...tutto ciò e copiato da Lain!Close the world, txEn eht nepOhttp://www.nani.no/img/vaar2002.jpghttp://lainos.sourceforge.net/[etc..etc basta scrivere Lain sul google]mancano solo i Navi!
  • Anonimo scrive:
    ma vi sembra il caso?
    Ma chi si vuole prendere in giro? Il ragazzino di 12 anni o gli esperti del ministero delle TLC?La rete frattale che in 2kb di dati tiene in memoria tutta la rete? Bravi, si chiama NextHopRouting......c'è già, e senza le menate del frattale. Andate a ripassare il corso di telecomunicazioni 1.E poi, se voglio spedire un mp3, inciso da me, per carità, al mio vicino di casa? Devo mandare l' "onda" di pacchetti per trovare un percorso di rete? E se qualcuno in mezzo mi cambia i pacchetti?Per chiudere: quale nazione finanzierebbe una rete cellulare anonima? L'afghanistan, l'arabia e la palestina: gli unici che non hanno problemi di terrorismo.Per scrivere tutte ste fregnaccie ce ne vuole. Se siete tanto bravi, andate a fare qualcosa di utile piuttosto che cercare la gloria dei quotidiani con la Netsuku-kamehamehaPrigioz
  • Anonimo scrive:
    Ah, l'invidia ... Ah, la superficialita'
    Non ci sono parole,ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti subito a sparar merda.Qualcuno contribuisce al free software, creando qualcosa, ed eccoli li, tutti a sparar merda, PEMM!, addosso a persone che, con sensibilita' ed impegno, mossi solo dalla passione, hanno messo su un bel progetto, che, SVEGLIATEVI, e' appena agli inizi, quindi e' OVVIO che sia pieno di imperfezioni, imprecisioni, parti che non funzionano e teorie da raffinare.O che forse torvaalds s'e' svegliato e ha fatto direttamente il kernel 2.4 ? siate meno invidiosi e meno superficiali - ci sono 14 MILA righe di codice la' dentrose volete fare qualcosa di serio invece di sparare stronzate, mettete mano al codice, correggete quello che c'e' da correggere, e proponete soluzioni alternative, invece di dar fiato alla vostra invidiaaltrimenti parlate pure, ma vi state parlando addosso. c'e' gente che lavora, qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci sono parole,

      ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti
      subito a sparar merda.Che vuoi farci questa è la cultura italiana dove se nonhai una laurea 110 e lode alla Bocconi sei una merdina e non vali un casso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non ci sono parole,



        ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti

        subito a sparar merda.

        Che vuoi farci questa è la cultura italiana dove
        se non
        hai una laurea 110 e lode alla Bocconi sei una
        merdina e non vali un casso.
        infatti in genere quasi sempre chi parla a sproposito, senza sapere cosa sta dicendo, è quasi sempre un economista... che personalmente odio con tutto il cuore!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci sono parole,

      ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti
      subito a sparar merda.

      Qualcuno contribuisce al free software, creando
      qualcosa, ed eccoli li, tutti a sparar merda,
      PEMM!, addosso a persone che, con sensibilita' ed
      impegno, mossi solo dalla passione, hanno messo
      su un bel progetto, che, SVEGLIATEVI, e' appena
      agli inizi, quindi e' OVVIO che sia pieno di
      imperfezioni, imprecisioni, parti che non
      funzionano e teorie da raffinare.

      O che forse torvaalds s'e' svegliato e ha fatto
      direttamente il kernel 2.4 ?

      siate meno invidiosi e meno superficiali - ci
      sono 14 MILA righe di codice la' dentro

      se volete fare qualcosa di serio invece di
      sparare stronzate, mettete mano al codice,
      correggete quello che c'e' da correggere, e
      proponete soluzioni alternative, invece di dar
      fiato alla vostra invidia

      altrimenti parlate pure, ma vi state parlando
      addosso. c'e' gente che lavora, qui. sinceramente la Rete mi sta bene così com'è... il fanatismo lasciamolo agli pseudo-acherz, grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      Qualunque invenzione è lodevole ma è necessario anche vedere quale sia la sua effettiva utilità.Se inventi una macchina che raddrizza le banane, va bene, lode a te, ma se nessuno vuole raddrizzare le banane perchè non server ad una cippazza è un'invenzione inutile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
        sapessi quanto codice inutile c'e' in giro ....il codice non e' solo qualcosa di funzionale, programmare e' un'arte, e spesso non risponde a domande di funzionalita'. Si fa qualcosa perche' si ha piacere nel farlo, mica solo perche' "servira' a qualcosa"e poi per quel che ho provato di netsukuku e' assurdo, ho messo sui pc di casa e si sono creati una rete tutta loro al volo, da soli, e' una cosa pazzescac'e' da lavorarci sopra cmqNoAlias
        • Anonimo scrive:
          Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
          a me sembra una cosa carina.Ora la provo qui a casa.Probabilmente èun progetto con degli obiettivi un pò troppo alti...ma , cazzo , è pur sempre teorizzare e implementare e richiede capacità ce non ha qualsiasi deficiente, no? ma da li a sparar merda ce ne passa.Boh, che assurdi..la cosa triste è che di gente così schifiltosa e pronta a dar giudizi è pieno il mondo IT e ci si lavora fianco a fianco tutti i giorni, e li senti pure sparare emerite cazzate che solo una buona zappa saprebbe zittire
      • dudados scrive:
        Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
        - Scritto da: Anonimo
        Se inventi una macchina che raddrizza le banane,
        va bene, lode a te, ma se nessuno vuole
        raddrizzare le banane perchè non server ad una
        cippazza è un'invenzione inutile."L'idea di fondo, esplicita e dichiarata con forza, dunque, è di superare le infrastrutture tradizionali, bypassare i provider e i controlli delle forze dell'ordine, dribblare gli interessi delle multinazionali"beh, non mi sembra un qualcosa di tanto inutile, almeno nell'idea.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial

        una macchina che raddrizza le bananenon serve, c'è già il tuo poporipò
        se nessuno vuole raddrizzare le bananevalà, che non ne puoi fare a meno, cicci
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci sono parole,

      ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti
      subito a sparar merda.se tu sapessi come funziona Internet e poi avessi ascoltato l'MP3 dei tizi dell'articolo... capiresti perchè gli sparano merda
      • Anonimo scrive:
        Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
        - Scritto da: Anonimo

        ogni volta che qualcuno scrive qualcosa, tutti

        subito a sparar merda.

        se tu sapessi come funziona Internet e poi avessi
        ascoltato l'MP3 dei tizi dell'articolo...
        capiresti perchè gli sparano merdaL'ho ascoltato io ... beh, sento ragazzi che si divertono, non mi sembra una cattiva cosa eh.cmq, stiamo parlando dell'MP3, o del progetto in se?giudichiamo un progetto da un MP3 ? :D mi pare sinceramente idiota - prendere codice, provare, via, calci in culo, forza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      Cazzo vech hai ragione.. xke la gente deve sempre essere riluttante alle novità.. ragazzi.. loro intanto l'hanno messa su la rete.. mentre voi vi grattavate il pacco.. quindi.. un po di rispetto per chi manda avanti il mondo..smogBH
    • Anonimo scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficial
      Tutto verissimo e giusto.. finalmente un post decente!!!!!! Smettetela di rompere a questa brava gente! Sono queste le persone che fanno innovazione nel mondo dell'informatica d'oggi! E PI ne è consapevole. Non di certo la microzzoz col suo lungocorno o con il win starter edition! Loro si rompono il c*** a continuare questi progetti e voi li riempite di merda!! :@ Andate a trollare da un'altra parte o cominciate ad aiutarli! (troll1) (troll2) (troll) (troll4) (troll3) (troll) (troll1) (troll3) (troll) (troll2) (troll4) (troll) (troll2)
    • Dany700 scrive:
      Re: Ah, l'invidia ... Ah, la superficialita'
      Bravo, concordo completamente!... ;)
  • Anonimo scrive:
    che bbbbbellllloooooooooo
    una rete di lameroni cantinari. COsì è + facile schedarli...
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: che bbbbbellllloooooooooo
      - Scritto da: Anonimo
      una rete di lameroni cantinari. COsì è + facile
      schedarli...Spiegaci spiegaci perchè sono lameroni, e se lo dici deduco che x te la cosa nn funziona..... spiegaci spiegaci perchè la cosa non funziona......
  • Anonimo scrive:
    Utopia
    Scusate ragazzi, ma è proprio un'utopia.Cioè voi volete ricostruire la rete che come dite nel vostro sito ufficuiale, dovrete ricollegare fisicamente ogni computer, e ciò al giorno d'oggi è un'utopia.Non si può ricablare tutto il mondo con dei cavi specifici. Chi dovrebbe uscire i soldi?Tuttavia il vostro lavoro, per i concetti matematici applicati non è sprecato, siate fieri di voi stessi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Utopia
      Hem, mica per nulla, ma fatti un giretto sul sito che a quanto ho capito pare che usino il wi-fi tra computer o qlc del genere (non ho avuto tempo di leggerlo bene)
  • Anonimo scrive:
    Re: fatti non pugnette
    - Scritto da: Anonimo
    ...
    Conclusione melodrammatica
    credo la cosa migliore di internet sia il poter
    fruire di un mondo infinito di conoscenze in base
    a piattaforme eterogenee e protocolli eterogenei.
    mi interessano i contenuti, non come viaggiano,
    lasciamo stare le cattedrali nel deserto please.
    se uno vuole prendersi la briga di smanettare,
    progetti come Tor, Freenet, JAP, remailer vari &
    co permettono già oggi di essere anonimi.
    ...JAP e' quello famoso con la backdoor alla pola crucca?
    • Anonimo scrive:
      Re: fatti non pugnette
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      ...

      ...

      JAP e' quello famoso con la backdoor alla pola
      crucca?JA
  • Anonimo scrive:
    haha sembra verdone
    :D http://netsukuku.freaknet.org/rec18giu2005-203856-netsukuku.mp3
  • Anonimo scrive:
    Centinaia di GB compressi in 2 o 3k???!!
    :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| ma perchè nessun'altro l'ha mai implementato, anche solamente in un banale prodotto di compressione dati come i vari xzip????? :( Ma dai!!!! e' una cosa totalmente fuori dal mondo!!! :D :D :D :D
    • Eddie_81 scrive:
      Re: Centinaia di GB compressi in 2 o 3k?
      conosci i frattali ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Centinaia di GB compressi in 2 o 3k?
        Si, so cosa sono. E allora??? Dove sono le applicazioni pratiche, reali e tangibili. Voli di fantasia, no grazie!!
        • Vaush scrive:
          Re: Centinaia di GB compressi in 2 o 3k?
          A me sembra logica elementare .-.Se io ho un oggetto composto da un parte 'n' ripetuta, chessò, 30 miliardi di volte, ma ripetuta con una procedura definita, posso comprimere tutto in un'istruzione che mi dica come ripetere n, ed n stesso...poi se ci illumini dicendoci perchè non è possibile... o.ò
  • Anonimo scrive:
    Internet e difesa
    Ma perchè continuate a perpetrare la leggenda metropolitana che Internet sarebbe nata da un progetto militare? E' uan bufala vecchia come il mondo, smentita più volte nonostante l'ignoranza dei divulgatori informatici.In rete e sui testi più autorevoli si trovano montagne di smentite.http://www.mytech.it/internet/articolo/idA028001036939_3.artOlmo
    • Anonimo scrive:
      Re: Internet e difesa
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perchè continuate a perpetrare la leggenda
      metropolitana che Internet sarebbe nata da un
      progetto militare? E' uan bufala vecchia come il
      mondo, smentita più volte nonostante l'ignoranza
      dei divulgatori informatici.

      In rete e sui testi più autorevoli si trovano
      montagne di smentite.

      http://www.mytech.it/internet/articolo/idA02800103

      Olmodai... diciamo che è l'insieme di studi universitari e militaricosì facciamo contenti tutti ;)
  • Anonimo scrive:
    Lameroni della peggio specie
    basta leggere "hacking for dummies" per sapere sparere tutte le cazzate di quell'MP3 (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Lameroni della peggio specie
      "basta leggere "hacking for dummies" per sapere sparere tutte le cazzate di quell'MP3"Bella frate', io non cell'ho che me lo presti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Lameroni della peggio specie
        - Scritto da: Anonimo
        "basta leggere "hacking for dummies" per sapere
        sparere tutte le cazzate di quell'MP3"

        Bella frate', io non cell'ho che me lo presti?chiedilo a quelli di nezzusucu (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe bello se la favola fosse così...
    "..... e così un giorno, quei ragazzi a cui nessuno credeva e che tutti prendevano in giro, resero realtà il loro progetto... concretizzando la rete perfetta...."Ci credete?
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe bello se la favola fosse cos
      - Scritto da: Anonimo
      "..... e così un giorno, quei ragazzi a cui
      nessuno credeva e che tutti prendevano in giro,
      resero realtà il loro progetto... concretizzando
      la rete perfetta...."

      Ci credete?Studia i sorgenti, se non sei in grado studia i linguaggi di programmazione, se non sei in grado, non criticare.
  • The_Stinger scrive:
    Hacker?!
    http://www.2600.org/Questi sono Hacker!
    • Anonimo scrive:
      Re: Hacker?!
      Cosa fanno? Vendono le magliette e i cappellini? :D
      • Anonimo scrive:
        5 --
      • The_Stinger scrive:
        Re: Hacker?!
        2600 era la frequenza in Hz del segnale da inviare ad una cornetta per sfruttare un bug delle centrali telefoniche At&T e telefonare gratis da una cabina pubblica.Se riesci a farti spedire una copia del loro giornale leggila, qui si sta parlando di gente seria.Facciamo un po' di nomi?Kevin Mitnickhttp://www.kevinmitnick.com/http://www.freekevin.com/Hai letto "L'arte dell'inganno"?
        • Anonimo scrive:
          Re: Hacker?!
          dovresti leggere NOVELLA2000, magari ci sono cose che fanno per te. per quel che so io, al freaknet c'e' gente che conosce personalmente membri dello staff di 2600, passati ed attualiinvece di sparare merda contro gente che lavora per passione, provate a dare una mano al progetto, se siete capaci.
          • The_Stinger scrive:
            Re: Hacker?!
            Letto, ho trovato la storia di "un gruppo di hacker che stanno scrivendo un programma che..."BlaBlaBla
          • Elwood_ scrive:
            Re: Hacker?!
            - Scritto da: Anonimo
            dovresti leggere NOVELLA2000, magari ci sono cose
            che fanno per te.

            per quel che so io, al freaknet c'e' gente che
            conosce personalmente membri dello staff di
            2600, passati ed attuali

            invece di sparare merda contro gente che lavora
            per passione, provate a dare una mano al
            progetto, se siete capaci.hai perfettamente ragione freaknet e' un gruppo di gente con i controcoglioni
        • Anonimo scrive:
          Re: Hacker?!
          - Scritto da: The_Stinger

          Facciamo un po' di nomi?
          Kevin Mitnick
          http://www.kevinmitnick.com/
          http://www.freekevin.com/Ah ! Mitnik! Quel coglione che si divertiva a pigliare per il culo la gente al telefono, per prendere due password ! Eh, cazzarola, questa si' che é gente seria !
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Hacker?!
      Non hai idea di cosa significhi Hacker.Sei un qualunquista, taci per favore.
  • Anonimo scrive:
    Io sono già all'IPv8
    Ma cosa sparano questi anarchici... io sono già avanti anni luceIPv8: collego tramite cavo di rete crossato due PC, mi scambio tutti i file MP3 o film che ho nel mio harddisk, scollego il cavo e me ne vado a casa.SUPER anarchico, non posso essere intercettato e la mia opera continuare industurbata da casa in casa, da amico ad amico, con poche decine di passaggi arrivo facilmente dall'altra parte del mondo!!Naturalmente tutto su sistema GNU/Linux con file system criptato.MA CHI MI BATTE????????MA CHI E' PIU' INTELLIGENTE DI ME???Rilascio codice sorgente della mia idea sotto GPL, per scaricarla venite a casa mia con il computer con scheda di rete, grazie.
    • The_Stinger scrive:
      Re: Io sono già all'IPv8
      Fantastico!(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono già all'IPv8
      basta che non usi wma o wmv con drm! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono già all'IPv8
        - Scritto da: Anonimo
        basta che non usi wma o wmv con drm!
        ;)Ma non hai capito la mia filosofia??? tutto sotto GNU/Linux, è ovvio che non uso quelle porcherie!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono già all'IPv8

          Ma non hai capito la mia filosofia??? tutto sotto
          GNU/Linux, è ovvio che non uso quelle
          porcherie!!!!NUMERO UNO AL MONDOdavvero, non scherzo. questo è il futuro del pensiero
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono già all'IPv8
      - Scritto da: Anonimo
      Ma cosa sparano questi anarchici... io sono già
      avanti anni luce

      IPv8: collego tramite cavo di rete crossato due
      PC, mi scambio tutti i file MP3 o film che ho nel
      mio harddisk, scollego il cavo e me ne vado a
      casa.

      SUPER anarchico, non posso essere intercettato e
      la mia opera continuare industurbata da casa in
      casa, da amico ad amico, con poche decine di
      passaggi arrivo facilmente dall'altra parte del
      mondo!!

      Naturalmente tutto su sistema GNU/Linux con file
      system criptato.

      MA CHI MI BATTE????????
      MA CHI E' PIU' INTELLIGENTE DI ME???

      Rilascio codice sorgente della mia idea sotto
      GPL, per scaricarla venite a casa mia con il
      computer con scheda di rete, grazie.te stai alla frutta altroche'...
  • Anonimo scrive:
    Non so ma date uno sguardo al sito...
    (troll3) da proprio l'impressione di un progetto serio...."Netsukuku is a pure net which exploits the chaos," ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so ma date uno sguardo al sito..
      - Scritto da: Anonimo
      (troll3)
      da proprio l'impressione di un progetto serio....

      "Netsukuku is a pure net which exploits the
      chaos,"

      ;) Che bigottismo stupido e inutile.Crescete, fatelo e fatelo presto, non si può andare avanti così, ebbene se in quel sito c'e' scritto svegliatevi a un certo punto, questo è proprio per voi.............Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Lollete ... huh ... geeks
    ascoltando l' mp3 ...sono dei geeks questi qua ....ma per piacere .... se sono così avanti ...xè non stanno al MIT o alla NORMALE nostrana ?.... sicuramente il loro progetto rivoluzionerà il mondo ....no comment
    • Lex scrive:
      Re: Lollete ... huh ... geeks
      bahahahahahaha stavo per dirlo io... sono assurdi. Non è gente seria, l'mp3 comincia con delle bestemmie, e quello che viene detto all'interno su Internet e le reti è risaputo, oltre che condito da critiche più e più volte viste, trite, ritrite e cotte.
      _
    • Anonimo scrive:
      Re: Lollete ... huh ... geeks
      - Scritto da: Anonimo
      ascoltando l' mp3 ...

      sono dei geeks questi qua ....

      ma per piacere .... se sono così avanti ...

      xè non stanno al MIT o alla NORMALE nostrana ?

      .... sicuramente il loro progetto rivoluzionerà
      il mondo ....

      no comment"Teoria di cosa? Della relatività? Chi, quell'impiegatuccio dell'ufficio brevetti di Berna? Ma chi si crede di essere? Ma fatemi il piacere...".Così molti ragionavano come te all'inizio dello scorso secolo. Invece: "Nell?annus mirabilis 1905, Einstein pubblicò quattro saggi sulla teoria della relatività, ciascuno dei quali gli avrebbe assicurato un posto nella Storia. Ma a quanto pare nessuno si rese conto, nemmeno i suoi colleghi più intimi, che proprio nei locali dell?Ufficio brevetti di Berna era stato scritto un capitolo fondamentale della fisica moderna".
      • Anonimo scrive:
        Re: Lollete ... huh ... geeks
        L'unico problema è trovare geni del calibro del succitato nella stessa città e con le stesse passioni....
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          - Scritto da: Anonimo
          L'unico problema è trovare geni del calibro del
          succitato nella stessa città e con le stesse
          passioni....Visti i tempi che si prospettano io non mi formalizzo. Va bene chiunque abbia la passione dell'informatica e l'intuizione per mantenere libera la rete. Anche se questa "intuizione" passa attraverso un uso eccessivo di canne!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lollete ... huh ... geeks
        guardi amico mio .. che Einstein aveva una cattedra di fisica in una delle + prestigiose università di fisica americane ben prima della sua teoria e mi sa ke Einstein non si metteva a bestemiare a rotta di collo ....non è segno di intelligenza superiore ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          - Scritto da: Anonimo
          guardi amico mio .. che Einstein aveva una
          cattedra di fisica in una delle + prestigiose
          università di fisica americane ben prima della
          sua teoria ???? Dove? Quando? La cattedra gliela diedero DOPO la pubblicazione degli articoli su Annalen der Physik del 1905, non prima...
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          - Scritto da: Anonimo
          e mi sa ke Einstein non si metteva a bestemiare a
          rotta di collo ....

          non è segno di intelligenza superiore ...Ma cosa cazzo c'entrano le bestemmie................................
    • Anonimo scrive:
      Re: Lollete ... huh ... geeks
      - Scritto da: Anonimo
      ascoltando l' mp3 ...
      sono dei geeks questi qua ....
      ma per piacere .... se sono così avanti ...
      xè non stanno al MIT o alla NORMALE nostrana ?
      .... sicuramente il loro progetto rivoluzionerà
      il mondo ....E tu perche' stai davanti a un computer? Non dovresti avere una vanga tra le mani e un terreno fertile sotto ai piedi?dnas
      • Anonimo scrive:
        Re: Lollete ... huh ... geeks
        HauhauhauhauuahuahuahahuaAlla normale nostromo, padre nostro sorry sono un mostro.Voi perche' non siete al C.I.M.?Io sono uscito eh, il posto s'e' liberato...Avand lu procs!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lollete ... huh ... geeks
        huh ? non mi spaccio per 1 ke rivoluziona il mondo ....Io faccioinge info ( faccio non significa che frequento e non do manco 1 esame ).e te ke mestiere fai ? --
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          - Scritto da: Anonimo
          huh ?

          non mi spaccio per 1 ke rivoluziona il mondo ....


          Io faccioinge info ( faccio non significa che
          frequento e non do manco 1 esame ).

          e te ke mestiere fai ? -http://www.gtanetwork.it/boss/antik.gif
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            huh ?



            non mi spaccio per 1 ke rivoluziona il mondo
            ....





            Io faccioinge info ( faccio non significa che

            frequento e non do manco 1 esame ).



            e te ke mestiere fai ? -

            http://www.gtanetwork.it/boss/antik.gifBella veramente, lo hai ucciso con un semplice link (anzi, collegamento ipertestuale)! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            docenti con cattedra in italiano da qualche parte ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          Fin'ora ho letto critiche sgrammaticate, e nient'altro.Bah !
        • Anonimo scrive:
          Re: Lollete ... huh ... geeks
          micidiale, adesso la competenza di una persona non dipende piu' dall'esperienza diretta, ma dalle lauree, LOL. Ma pensa te. Tanto per la cronaca, sono quasi venti anni che programmo, ho preparato un sacco di gente agli esami di informatica, all'universita' (mi sono giusto iscritto per avere il pezzo di carta) muoio di noia e posso tranquillamente asserire di potermi fumare una buona parte degli ingegneri informatici in giro (la mia opinione e' che ad un ottimistico 70% di chi studia informatica sia alle superiori, sia all'universita', non gliene frega un' accidente dell'informatica). Lasciamo stare poi eventuali discussioni sui comportamenti intesi come indice per determinare la competenza di una persona o meno (fammi capire, nel caso in cui Einstein avesse per ipotesi bestemmiato pubblicamente, forse questo cambierebbe il valore delle sue teorie?). il tuo commento, penso, e' sterile e ti fa apparire contrario a priori all'argomento trattato nel post, continua cosi' e mi raccomando colleziona certificazioni a mo' di francobolliStefano Capuzzimato
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            a bhe si .. di gente che si fuma inge. informatici che hanno fatto 5 anni se ne trovano più che pensi .....a sentire tutti gli ing. informatici possono zappare l'orto ... ma please ...forse è anche vero che sei + bravo di novellini appena usciti da scienze informatiche ...ma dubito FORTEMENTE che tu sia più bravo di un ing. informatico con qualche anno di esperienza ( che non ci abbia impiegato 30 anni a finire ... intendo 1 con le palle che in 5 anni ( al massimo 6 ) abbia finito) .Allora ... magari te sei 1 persona particolarmente dotata ( come intelligenza ) .. bene .. può essere ... sei 1 che matematica discreta se la vede la prima volta e la impara .. --------------------------------------------------------Teoria dei gruppi: gruppo S3 delle permutazioni su tre elementi. Teorema di Lagrange. Gruppo quoziente, omomorfismi, gruppi ciclici. Teorema di Eulero. Teoria degli anelli: anello delle classi di resti mod n, domini euclidei, estensioni algebriche semplici. L'anello dei polinomi, campi di polinomi, campi di Galois----------------------------------------------------------Fondamenti, codici lineari, codici di Hamming e Golay, codici ciclici, codici di Reed-Muller.---------------------------------------------------Sistemi simmetrici: dagli albori della crittologia al DES e all'AES.Sistemi asimmetrici: il problema della distribuzione delle chiavi, l'RSA, il PGP.-----------------------------------------------------------gente così super dotata ... xò ... si incotra ovunque .. ( a un ing... ne so più io .. )Te mi dirai ... è .. ma loro fanno tutto dal punto di vista teorico ...... " basta smanettare " ....bella favola ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            nota che programmazione è come la matematica ... dopo sappimi dire te ..----
            magari sei come lui : - )http://it.wikipedia.org/wiki/Ultimo_teorema_di_Fermat
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            P.s. .. cmq a inge . informatica non c'è l'obbligo di frequenza ...puoi dare gli esami la ..
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            diciamo ke non avrebbe bestemiato xè 1 persona intelligente non lo fa ...io personalmente non conosco persone note per intelligenza bestemmiare a rotta di collo ... magari te si -.-però se rifeltti ... mi sa che non le conosci manco te -.-
          • Anonimo scrive:
            Re: Lollete ... huh ... geeks
            lol ... ci vedi un premio nobel che bestemia durante 1 sua conferenza ....ma dai ...bene ... ora vorrei esporvi la risoluzione della Birch & Swinnerton - Dyer Conjecture ( http://www.claymath.org/ ) ... ma *** ****** il microfono non funziona bene ma *** ******* .... ******* ....il teorema dice che ... ma per piacere --
    • Anonimo scrive:
      Re: Lollete ... huh ... geeks
      Go down on your ma ....
  • gianpietrone scrive:
    RE: Netsukuku, rete libera oltre la rete
    Già da un anno ho scritto un libro dal titolo: "Sfida al Potere con la Rete". L'ho pubblicato nel mio sito personale: www.dott-bomboi.it.Chiunque può leggerlo e copiare tutto il contenuto (io sono per la cultura libera). Nel libro parlo di una rete "anarchica" e prospetto un futuro di vera libertà. Certo, non può continuare così come si sta concretizzando in un'epoca dove, tutti pretendono diritti e... le grandi multinazionali "fiutato" l'affare si sono buttate a capofitto pretendendo diritti su ogni cosa che si muove in Rete.Certo che, se continua di questo passo, presto Internet sarà una "vacca grassa" a pro delle grandi realtà di ogni tipo. Scenderemo giù in un abisso fino a non poter respirare più. Da quel momento la "libertà" sarà finita e... la dittatura farà capolino. Questa è la prostettiva di quelli del Potere. Se è vero che sempre hanno vinto... questa volta c'è un piccolo particolare: "il Popolo di Internet è ricco di cultura cento - mille volte superiore a tutti i poteri messi insieme.Sono sicuro che si sarà la Rete libera e anarchica, allora, quelli del Potere che nel frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si troveranno con un pougno di mosche in mano.Voglio dire un'ultima cosa: non abbiate paura del Potere di qualsiasi forma e dimensione. Il Potere "puro" normalmente è un'entità stupida, che si fa' forza con l'ignoranza degli altri. Noi... della Rete non siamo stupidi e insieme saremo capaci di renderci liberi.Un saluto e... W la Rete!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
      ben detto, purtroppo io sono stupido per cui andro' a rimorchio ma trovo molto rassicuranti queste testimonianze di ingegno e vitalita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
      - Scritto da: gianpietrone
      Noi della Rete non siamo stupidi e insieme saremo
      capaci di renderci liberi.
      Noi chi?
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
      - Scritto da: gianpietrone
      Già da un anno ho scritto un libro dal titolo:
      "Sfida al Potere con la Rete". L'ho pubblicato
      nel mio sito personale: www.dott-bomboi.it.

      Chiunque può leggerlo e copiare tutto il
      contenuto (io sono per la cultura libera). Nel
      libro parlo di una rete "anarchica" e prospetto
      un futuro di vera libertà. Certo, non può
      continuare così come si sta concretizzando in
      un'epoca dove, tutti pretendono diritti e... le
      grandi multinazionali "fiutato" l'affare si sono
      buttate a capofitto pretendendo diritti su ogni
      cosa che si muove in Rete.

      Certo che, se continua di questo passo, presto
      Internet sarà una "vacca grassa" a pro delle
      grandi realtà di ogni tipo. Scenderemo giù in un
      abisso fino a non poter respirare più. Da quel
      momento la "libertà" sarà finita e... la
      dittatura farà capolino. Questa è la prostettiva
      di quelli del Potere. Se è vero che sempre hanno
      vinto... questa volta c'è un piccolo particolare:
      "il Popolo di Internet è ricco di cultura cento
      - mille volte superiore a tutti i poteri messi
      insieme.

      Sono sicuro che si sarà la Rete libera e
      anarchica, allora, quelli del Potere che nel
      frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si
      troveranno con un pougno di mosche in mano.

      Voglio dire un'ultima cosa: non abbiate paura del
      Potere di qualsiasi forma e dimensione. Il Potere
      "puro" normalmente è un'entità stupida, che si
      fa' forza con l'ignoranza degli altri. Noi...
      della Rete non siamo stupidi e insieme saremo
      capaci di renderci liberi.

      Un saluto e... W la Rete!!!
      e basta con questo spam, vai a lavorare
      • Anonimo scrive:
        Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: gianpietrone

        Già da un anno ho scritto un libro dal titolo:

        "Sfida al Potere con la Rete". L'ho pubblicato

        nel mio sito personale: www.dott-bomboi.it.



        Chiunque può leggerlo e copiare tutto il

        contenuto (io sono per la cultura libera). Nel

        libro parlo di una rete "anarchica" e prospetto

        un futuro di vera libertà. Certo, non può

        continuare così come si sta concretizzando in

        un'epoca dove, tutti pretendono diritti e... le

        grandi multinazionali "fiutato" l'affare si sono

        buttate a capofitto pretendendo diritti su ogni

        cosa che si muove in Rete.



        Certo che, se continua di questo passo, presto

        Internet sarà una "vacca grassa" a pro delle

        grandi realtà di ogni tipo. Scenderemo giù in un

        abisso fino a non poter respirare più. Da quel

        momento la "libertà" sarà finita e... la

        dittatura farà capolino. Questa è la
        prostettiva

        di quelli del Potere. Se è vero che sempre hanno

        vinto... questa volta c'è un piccolo
        particolare:

        "il Popolo di Internet è ricco di cultura cento

        - mille volte superiore a tutti i poteri messi

        insieme.



        Sono sicuro che si sarà la Rete libera e

        anarchica, allora, quelli del Potere che nel

        frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si

        troveranno con un pougno di mosche in mano.



        Voglio dire un'ultima cosa: non abbiate paura
        del

        Potere di qualsiasi forma e dimensione. Il
        Potere

        "puro" normalmente è un'entità stupida, che si

        fa' forza con l'ignoranza degli altri. Noi...

        della Rete non siamo stupidi e insieme saremo

        capaci di renderci liberi.



        Un saluto e... W la Rete!!!


        Non sono d'accordo con tutto ma almeno questo e' un post sensato.
        e basta con questo spam, vai a lavoraresi' ma vacci anche tu a lavorare, idiota.
    • Anonimo scrive:
      Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la

      Sono sicuro che si sarà la Rete libera e
      anarchica, allora, quelli del Potere che nel
      frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si
      troveranno con un pougno di mosche in mano.Se intendono far diventare internet un loro "bazar" personalmente faccio a meno di internet. Se non ci sarà la Rete Libera non ho nessun problema a rinunciare al Pc e ad andarmene a pescare in un laghetto di montagna! In un modo o nell'altro io soddisfazione a questi "scassapalle" non gliela voglio dare. Capirai se dopo Mtv mi devo anche sorbire Mnet!http://www.mtv.it/news/news_page.asp?ID=15066&NAME=Joss+Stone&IDNEWS=15368&flag=2"La notizia suona un po' strana alle nostre orecchie, visto che in un'intervista la Stone ci aveva confessato di faticare a recitare nei suoi video e di non essere capace di camminare sui tacchi, cosa che i beniformati danno per 'conditio sine qua non' per il suo ruolo..."Ahh non vedo l'ora che internet diventi tutta così!!
      • gattosiamese scrive:
        Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
        - Scritto da: Anonimo


        Sono sicuro che si sarà la Rete libera e

        anarchica, allora, quelli del Potere che nel

        frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si

        troveranno con un pougno di mosche in mano.

        Se intendono far diventare internet un loro
        "bazar" personalmente faccio a meno di internet.
        Se non ci sarà la Rete Libera non ho nessun
        problema a rinunciare al Pc e ad andarmene a
        pescare in un laghetto di montagna! In un modo o
        nell'altro io soddisfazione a questi
        "scassapalle" non gliela voglio dare. Capirai se
        dopo Mtv mi devo anche sorbire Mnet!

        http://www.mtv.it/news/news_page.asp?ID=15066&NAME

        "La notizia suona un po' strana alle nostre
        orecchie, visto che in un'intervista la Stone ci
        aveva confessato di faticare a recitare nei suoi
        video e di non essere capace di camminare sui
        tacchi, cosa che i beniformati danno per
        'conditio sine qua non' per il suo ruolo..."

        Ahh non vedo l'ora che internet diventi tutta
        così!!pure loroanzistanno lavorando per questo, visto le risposte che danno su questo forum
      • Anonimo scrive:
        Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
        - Scritto da: Anonimo


        Sono sicuro che si sarà la Rete libera e

        anarchica, allora, quelli del Potere che nel

        frattempo avranno "colonializzato" la OldNet, si

        troveranno con un pougno di mosche in mano.

        Se intendono far diventare internet un loro
        "bazar" personalmente faccio a meno di internet.
        Se non ci sarà la Rete Libera non ho nessun
        problema a rinunciare al Pc e ad andarmene a
        pescare in un laghetto di montagna! In un modo o
        nell'altro io soddisfazione a questinon ci mancheresti per nulla
        • Anonimo scrive:
          Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la

          non ci mancheresti per nullaLa cosa è reciproca.
          • Anonimo scrive:
            Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
            http://gnuwin.epfl.ch/articles/it/trustedcomp/trustedcomputing-it.htmlhttp://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/tpm/tpm/tpm.htmlPer me c'è poco da star tranquilli."Legittimo o non legittimo, il Trusted Platform Module è già realtà. I grandi produttori di hardware stanno dotando processori, schede video, schede di rete di tanti Fritz chip, dal nome del senatore californiano che ingaggiò anni fa una battaglia per promuoverne l'obbligatorietà su tutta l'elettronica di consumo. Ad oggi il Fritz chip equipaggia silenziosamente poco meno di dieci milioni di computer. Un rapporto IDC ne segue i grandi successi: nel 2010 il 95 per cento dei sistemi sarà Trusted Platform. A meno di imprevisti."E sottolineerei la parola "silenziosamente"...
          • Anonimo scrive:
            Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la
            - Scritto da: Anonimo

            non ci mancheresti per nulla

            La cosa è reciproca.annate in pace. Dove? Lo sapete, non fatemelo dire.
          • Anonimo scrive:
            Re: RE: Netsukuku, rete libera oltre la

            annate in pace. Dove? Lo sapete, non fatemelo
            dire.Vuoi due paroline su dove devi andare tu invece, trollino?
  • Anonimo scrive:
    stanno riprogettando Internet
    Gli USA ripensano Internet ...avete letto le notizie?Nessuno farà in tempo a ultimare nuovi protocolli Free per una rete libera perchè stanno pensando di riprogettare la rete Internet... con l'intento di blindarla, purtroppo il futurosarà questo qui.Che poi sia giusto o meno è un'altro discorso...leggete qui:http://punto-informatico.it/pbox.asp?i=54643
  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    Mai letto così tante str****te
    La cosa l'ho letta già ieri sul ZioBudda. Dopo l'entusiasmo iniziale sono andato a leggere la documentazione sul sito indicato. Basta leggere un po' per vedere che è una grossa presa per il c**o. Avrei riso se non fossi incazzato, perché considero che di un progetto del genere ci sia veramente bisogno, e quella presa per i fondelli mi disgusta.Avevo anche provato a scaricare i sorgenti per vedere di cosa si trattava (ho un po' di dimestichezza con lo stack TCP/IP di Linux), ma il codice non compila nemmeno. Non ho voluto perdere altro tempo...Zack
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai letto così tante str****te
      Re: Mai letto così tante str****te: probabilmente perche' non hai l'abitudine di rileggere quello che scrivi prima di postarlo... Torna a leggere le notizie echers su zio budda va'...tripz.
    • tocomoro scrive:
      Re: Mai letto così tante str****te

      ... Ma il codice non compila nemmenoMi sa che hai provato proprio poco. A me il codice ha compilato alla prima.Ora però prima di eseguirlo ci penso 2 volte ;)Toco
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai letto così tante str****te
        - Scritto da: tocomoro

        ... Ma il codice non compila nemmeno

        Mi sa che hai provato proprio poco. A me il
        codice ha compilato alla prima.

        Ora però prima di eseguirlo ci penso 2 volte ;)

        TocoDimenticavo: Il codice che ho provato a compilare era quello del tarball. Non ho provato l'ultima versione con CVS. Avendo visto la documentazione e le basi teoriche esposte, ho valutato che non ne valeva la pena...Zack
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai letto così tante str****te
          Basi teoriche? Che basi teoriche? Questi sembra che abbiano letto l'almanacco new age 2001. Cmq quello di cui parlano (con una strana enfasi visionaria) non è altro che un protocollo di routing adattativo on-demand. In pratica non ti mappi l'intera rete, ma solo le "strade" che ti servono e le passi agli altri se te le chiedono. Non c'è bisogno di tirare dentro i frattali e il caos. Forse il caos si, nel senso che nella descrizione c'è un caos pazzesco ;). Cmq se questa gente seguisse un po' gli articoli del mondo accademico... potrebbe scoprire che un sistema del genere raramente è scalabile ed è adatto solo a determinati tipi di paradigmi di comunicazione. In pratica se vuoi navigare il web con il loro protocollo te lo puoi scordare. Ad ogni modo... tutto fa brodo :) Magari gli viene qualche idea buona chissà! In bocca al lupo...Raga... il codice leggibile la prox volta prego... non una sfilza di righe da echer :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai letto così tante str****te

      Avevo anche provato a scaricare i sorgenti per
      vedere di cosa si trattava (ho un po' di
      dimestichezza con lo stack TCP/IP di Linux), ma
      il codice non compila nemmeno. Non ho voluto
      perdere altro tempo...


      ZackSi vede che non hai abbastanza dimestichezza con le librerie, io l'ho compilato e avviato su due macchine, certo pero' che gli autori potevano anche rendere note le dipendenze e le librerie necessarie...
  • Anonimo scrive:
    Binari per Uindous
    Perché non ci sono?   :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Binari per Uindous
      windows è già morto, solo che ancora non lo sa (cit.)
      • Anonimo scrive:
        Re: Binari per Uindous
        - Scritto da: Anonimo
        windows è già morto, solo che ancora non lo sa
        (cit.)se uindos non sara' supportato, questo progetto e' gia' morto, solo che non lo sa
        • Anonimo scrive:
          Re: Binari per Uindous
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          windows è già morto, solo che ancora non lo sa

          (cit.)

          se uindos non sara' supportato, questo progetto
          e' gia' morto, solo che non lo saal contrario, la sua sopravvivenza secondo me sostanzialmente sta nel non contare su certi tipi di utenze che tradizionalmente usano il metodo "pop-in/pop-out" ed escono dal coro alla prima occasione in cui serve banda al loro mulo.Al contrario chi ha voglia e capacità di usare i sorgenti e sistemi attuali ha a mio parere maggiore prospettiva di partecipazione. Magari senza X.
  • exsinistro scrive:
    Quante storie...
    ...ma non basta aspettare primavera? Quando in primavera alle elezioni vincerà Prodi tutta questa libertà ci varrà data aggratis. Sta scritto nel suo programma.Come dite? non ha un programma? Ma va!Ma allora è solo propaganda politica camuffata da articolo tecnico.
    • gattosiamese scrive:
      Re: Quante storie...
      - Scritto da: exsinistro
      ...ma non basta aspettare primavera? Quando in
      primavera alle elezioni vincerà Prodi tutta
      questa libertà ci varrà data aggratis. Sta
      scritto nel suo programma.







      Come dite? non ha un programma? Ma va!



      Ma allora è solo propaganda politica camuffata da
      articolo tecnico.questà è pateticascusa se te lo dico
      • exsinistro scrive:
        Re: Quante storie...
        - Scritto da: gattosiamese

        - Scritto da: exsinistro

        ...ma non basta aspettare primavera? Quando in

        primavera alle elezioni vincerà Prodi tutta

        questa libertà ci varrà data aggratis. Sta

        scritto nel suo programma.















        Come dite? non ha un programma? Ma va!







        Ma allora è solo propaganda politica camuffata
        da

        articolo tecnico.

        questà è patetica
        scusa se te lo dicoA me sembrate patetici la redazione e tu al seguito.Scusa se te lo dico.Mi sembra come quella di pochi giorni fa, dove si voleva fare del P2P con l'acqua scaldata con il sole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante storie...
      - Scritto da: exsinistro
      ...ma non basta aspettare primavera? Quando in
      primavera alle elezioni vincerà Prodi tutta
      questa libertà ci varrà data aggratis. Sta
      scritto nel suo programma.

      Come dite? non ha un programma? Ma va!

      Ma allora è solo propaganda politica camuffata da
      articolo tecnico.Un po' come questo messaggio... :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante storie...
      A questo thread di evidente inutilita' rispondero':gatto di patate!
      • exsinistro scrive:
        Re: Quante storie...
        - Scritto da: Anonimo
        A questo thread di evidente inutilita'
        rispondero':
        gatto di patate!Se vi ha fatto tanto incazzare ha raggiunto il suo scopo. Che ne dici?
        • Anonimo scrive:
          Re: Quante storie...
          incazzare? chi?voi?voi chi?io non sono loro, tu chi sei?e poi scusa, vorresti dirmi che tu hai uno scopo?hahahahahama datti fuoco scimmietta, io trollo e basta...tripz.
          • exsinistro scrive:
            Re: Quante storie...
            - Scritto da: Anonimo
            incazzare? chi?
            voi?
            voi chi?
            io non sono loro, tu chi sei?
            e poi scusa, vorresti dirmi che tu hai uno scopo?
            hahahahaha
            ma datti fuoco scimmietta, io trollo e basta...

            tripz.Tu sei incazzato? Noo? Allora che vuoi?Non era indirizzato a te, non avrei detto "loro" ma "essi", rivolgendomi a te animaletto della famiglia dei Cercopitechi. (grigioverde)==================================Modificato dall'autore il 07/10/2005 13.36.00
        • The_GEZ scrive:
          Re: Quante storie...
          Ciao exsinistro !
          Se vi ha fatto tanto incazzare ha raggiunto il
          suo scopo. Che ne dici?ohh !Finalmente una cosa sensata.Scrivi solo per fare incazzare la gente, senza nessun altro scopo.Ora i conti tornano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quante storie...
      Tu, invece, un nick, un programma, vero? :p
    • The_GEZ scrive:
      Re: Quante storie...
      Ciao exsinistro !
      ...ma non basta aspettare primavera? Quando in
      primavera alle elezioni vincerà Prodi tutta
      questa libertà ci varrà data aggratis. Sta
      scritto nel suo programma.Guarda o hai la tastiera rotta o hai un virus, sembra che qualunque cosa scrivi debba contenere i nomi Prodi e/o Berlusconi ...
      Come dite? non ha un programma? Ma va!Ma fare un VAGO tentativo di ripondere ad un thread, mai eh ?
      • exsinistro scrive:
        Re: Quante storie...
        Cosa vuoi che dica.Una rete alternativa, ma a che? E perchè?E chi la mette in piedi aggratis? Dei ragazzi? L'articolo, come tanti ormai è tutto una buffonata, una buffonata per parlare male dell'attuale governo, che di cazzate ne ha fatte tante, ma che nulla hanno a che fare con internet.
  • Anonimo scrive:
    a me sembra più
    il wired di serial experiments lain.Chissà se funziona davvero.
    • Anonimo scrive:
      Re: a me sembra più
      - Scritto da: Anonimo
      il wired di serial experiments lain.
      Chissà se funziona davvero.stavo x dirlo io...ipv7...weird/wired...mancano solo i NaVi!
  • Anonimo scrive:
    Ci sono già TOR ed I2P
    Come qualcuno ha già fatto notare, in Rete ci sono già delle reti anonime in piena evoluzione, come TOR e I2P.TOR (http://tor.eff.org) è più che altro una rete di proxy che comunicano fra loro in modo cifrato, mentre I2P (http://www.i2p.net) è una rete a tutti gli effetti, con il proprio protocollo di rete e di trasporto ed è anonima anch'essa. Funziona molto bene, per essere ancora in fase di pieno sviluppo: i siti vanno, i forum anche, i server irc pure... c'è persino un adattamento di bittorrent e gnutella specifico per i2p e le velocità che si raggiungono sono abbastanza buone dato il numero esiguo di nodi: 20 Kbps!Direi che questa è la Rete più promettente fra tutte quelle in sviluppo in giro per il mondo... l'unico neo è che è fatto in java e quindi usa abbastanza risorse, ma non è più un problema centrale nei computer odierni. In futuro magari si faranno delle implementazione in C++ per rendere il tutto più veloce! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci sono già TOR ed I2P

      l'unico neo è che è fatto in java e quindi usa
      abbastanza risorse, ma non è più un problema
      centrale nei computer odierni. In futuro magari
      si faranno delle implementazione in C++ per
      rendere il tutto più veloce! :)Ehm... spezzo una lancia a favore di JAVA, magari vado [OT], scusatemi, ma queste cose mi fanno incaz...volare.E' vero... JAVA mangia risorse: RAM e CPU.Ma quando capirete che il vero collo di bottiglia di webservices e affini è il trasferimento dei dati?Se in C, C++ o, se proprio vogliamo, in ASSEMBLY una risorsa viene resa disponibile in 0.001 secondi contro gli 0.01 di JAVA... e poi per essere trasferita ce ne vogliono 2 di secondi... capirete bene che il guadagno in fatto di prestazioni è veramente infimo. L'occhio umano non se ne accorge neppure, ve ne rendete conto?Al contrario, JAVA (ma anche C#, diamo a Cesare quel ch'è di Cesare) dimezza i tempi di sviluppo e a mio avviso centuplica la manutenibilità del codice.Parliamo di applicazioni scritte per clienti paganti. Risolvere lo stesso problema con un prodotto più robusto, più manutenibile e a metà prezzo... con l'unico drawback che bisognerà installare 2 giga di RAM invece che 1... mi spiace per chi critica tanto JAVA, ma non ci sono dubbi.Ovviamente lo stesso discorso non vale per applicazioni dove il cuore del problema è VERAMENTE la potenza di calcolo (appicazioni matematiche, programmi di grafica, rendering, editing audio/video, videogames, kernel...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono già TOR ed I2P
        - Scritto da: Anonimo
        [...]Sono il tipo che ha iniziato il thread.Dunque le tue osservazioni sono tutte giuste, per carità, ma dal punto di vista dello sviluppatore. Dal punto di vista dell'utente invece vedersi un singolo programma mangiarsi 50 e passa mega di ram solo perché è fatto in java può essere scocciante, specie se vive in ristrettezze economiche e non può permettersi di comprarsi altra ram solo per le esigenze di un programma.Io sono sia utente che sviluppatore, quindi ho ben presente le esigenze di entrambi: infatti non ho mica detto che I2P è da buttare, semplicemente però un porting in C++ non sarebbe male ;)Complimenti comunque per il post, davvero argomentato e ben costruito, al contrario del restante 99% che leggo qui quotidianamente.
    • TheGynius scrive:
      Re: Ci sono già TOR ed I2P
      Sottoscrivo, java è pesante.Esiste anche una suite per office automation fatta totalmente in java, che più di una volta mi è stata mostrata come dimostrazione che Java non è pesante.Certo, magari quel programma non è pesante, ma metterlo in esecuzione contemporaneamente ad altri 10 programmi, vedrai come qualunque applicazione java ci sta 10 secondi solo per iconizzarsi.Anche io sono utente e sviluppatore, per windows e linux, quindi molto interessato alla portatilità del codice.La panacea per ora è solo una, dal mio punto di vista: web application in Apache-PHP-MySQL.Per tornare in topic, mi dispiace ammetterlo (a maggior ragione perchè che sono catanese come gli sviluppatori del Freaknet) ma se il progetto è molto interessate, temo pure che ci sia molta, moltissima fuffa in quello che è attualmente pubblicato, sia per quanto riguarda il codice che per la documentazione.Presentare filosoficamente una soluzione informatica non colpisce molto chi deve FARE.Comunque auguro il meglio a questo ed altri progetti simili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci sono già TOR ed I2P

        La panacea per ora è solo una, dal mio punto di
        vista: web application in Apache-PHP-MySQL.Panacea... vuol dire che risolve tutti i problemi... mumble-mumble. Sei sicuro di quello che dici?Se lo scopo è fare siti internet posso anche essere d'accordo.Per applicazioni enterprise (leggere e capire: non il sitarello con dietro un DB, applicazioni enterprise), la cosa si fa troppo complessa per PHP.Non che con qualche escamotage non si possano fare SOA e Web-services anche in PHP, o non si possa gestire un sistema di processi asincrono tramite delle code transazionali, o creare automi a stati finiti batch o schedulati... e la lista potrebbe continuare. Ma si tratta di escamotages e ormai dopo decenni di informatica dovremmo aver imparato che i "trucchetti" portano sempre a risultati penosi.Se stai storcendo il naso perchè non condividi l'affermazione vuol dire che non hai capito di cosa sto parlando. La sostanza è che una forbice è perfetta per tagliare un pezzo di carta e con un po' di pazienza si può tagliare anche un albero. Ma a quel punto preferisco usare una scure. Viceversa è vero anche che usare una scure per tagliare un foglio di carta è ridicolo.Questa filippica solo per criticare la parola "panacea". Pensa te! ;-)Comunque, ritornando al discorso principale, mi pare che qui si stesse parlando di protocolli di rete.
  • Anonimo scrive:
    Bene, ma...
    Ovviamente una notizia del genere, a prescindere dalla reale fattibilità dell'idea, fa piacere a noi e a tutti coloro i quali detestano le majors. Infatti, non ho dubbi che la maggioranza degli utenti utilizzerebbe questa nuova rete per scambiarsi mp3, divx e quant'altro così come avviene oggi con i vari software p2p. Da tempo ci si aspettava qualcosa del genere. Tuttavia, premessa la mia soddisfazione come sopra riferito, devo anche dire che sono perplesso perchè in effetti una rete totalmente fuori da ogni controllo comporta certamente anche dei rischi. Insomma, le majors e chi le sostiene con leggi e norme varie, insistendo con questa criminalizzazione di comportamenti di infima pericolosità sociale (la "violazione della proprietà intellettuale" ad uso personale) stanno portando alla nascita di situazioni di pericolo ben maggiore, alla creazione di zone franche per terroristi e pedofili. Mi chiedo se questo non debba essere argomento di riflessione per i governi; controllando e sanzionando gli utenti p2p sulla rete tradizionale, causeranno una migrazione su reti alternative ed anonime (magari non sarà questa ma, prima o poi, ne verrà creata una) con i problemi gravissimi che seguirebbero; da un punto di vista dell'ordine pubblico, non sarebbe forse più conveniente depenalizzare, de-sanzionare il p2p per uso personale, quali che siano i contenuti scaricati (comprimendo in questo senso la "prorpietà intellettuale") in modo da indurre gli utenti a rimanere sulla rete tradizionale così da poter controllare solamente quei comportamenti di maggiore pericolosità sociale? E' una questione di priorità, ognuno ha le sue, ma lo Stato, che dovrebbe fare gli interessi della collettività, non dovrebbe avere dubbi in proposito. O no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene, ma...
      Otimo commento perfettamente condivisibile,purtroppo credo che la frittata oramai sia fatta e che la cosa sia irreversibile.Non so se questi ragazzi riescano ad imporre il loro prodotto, ma è sicuro che prima o poi qualcuno riuscirà a farlo con un prodotto analogo o addirittura migliore.
      sociale? E' una questione di priorità, ognuno ha
      le sue, ma lo Stato, che dovrebbe fare gli
      interessi della collettività, non dovrebbe avere
      dubbi in proposito. O no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene, ma...
      condivido tutto, purtroppo al parlamento curano prima i propri introiti poi se avanza spazio la' dove le sponsorizzazioni non arrivano, si pensa alle esigenze del paese.
  • J3njy scrive:
    Simile a TOR credo ! (Altra rete Anonima
    Vorrei far notare che di iniziative simili in particolar modo di reti di routing p2p anonime, ce ne sono già.Proprio in questi giorni ho avuto modo di sperimentare TOR della EFF (Electronic Frountier Foundation) che garantisce un elevatissimo grado di anonimato ad ogni suo utente. Per ora è un progetto stabile, ancora in espansione, e da quanto ho visto molto portabile (installabile sia su Linux, che Windows).Molto adatto a garantire l'anonimato in quanto possibilitato a usare porte TCP standard normalmente aperte in uscita anche nei firewall più ristretti (80 HTTP, 443 HTTP, ecc...) implementa crittografia a chiave pubblica tra i nodi della rete, e segue un percorso random tra i nodi della rete per giungere a destinazione.Con questo nuovo tipo di tecnologie finalmente si arriverà al vero anonimato sulla rete, alla vera libertà d'espressione e di critica, che purtroppo in alcuni paesi (Cina, Corea del Nord ,ecc...) viene soffocata da un regime a dir poco inconcepibile e disumano !!!!!!Un bocca al lupo ai ragazzi del Freaknet (siete grandi) !!!!!!Senza che mi dilungo tanto in questo thread ..... guardare per credere http://tor.eff.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Simile a TOR credo !
      tor ti permette solo di accedere a una rete di proxy virtualmente 'anonimizzanti': tu continui a connetterti ad internet tramite il tuo ISP e solo le richieste del tuo browser sono dirottate verso/da i proxy del circuito.Il tuo IP resta da qualche parte sui loro server e nei log del tuo ISP: dopotutto lo usi per connetterti a tor ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Simile a TOR credo !
        si ma non si sa dove sei andato veramente ...se ti leggi i documenti lo dice anke .. dice anke di non fidarsi eccessivamente del sistema ..
  • avvelenato scrive:
    Re: fatti non pugnette
    - Scritto da: Anonimo
    la libertà non si ottiene con la clandestinità,
    la si deve esigere politicamente.bellissimo post, questa frase poi è l'apoteosi. la metterò come firma in qualche forum.
    • Anonimo scrive:
      Re: fatti non pugnette
      è la prima volta che mi fai un complimento... :$ sono davex, ricordi? si proprio il vecchio scassapalle :) tranqui, vengo in pace.
      • avvelenato scrive:
        Re: fatti non pugnette
        - Scritto da: Anonimo
        è la prima volta che mi fai un complimento... :$

        sono davex, ricordi? si proprio il vecchio
        scassapalle :)

        tranqui, vengo in pace.lo stile in effetti sembrava noto :Dvabbé, cmq, diamo a cesare ciò che è di cesare...
    • exsinistro scrive:
      Re: fatti non pugnette
      - Scritto da: avvelenato

      - Scritto da: Anonimo

      la libertà non si ottiene con la clandestinità,

      la si deve esigere politicamente.

      bellissimo post, questa frase poi è l'apoteosi.
      la metterò come firma in qualche forum. Bravo, ma dillo anche alla redazione.
    • gattosiamese scrive:
      Re: fatti non pugnette
      - Scritto da: avvelenato

      - Scritto da: Anonimo

      la libertà non si ottiene con la clandestinità,

      la si deve esigere politicamente.

      bellissimo post, questa frase poi è l'apoteosi.
      la metterò come firma in qualche forum. però fino ad oggi risultati zerova dato atto ai ragazzi di averci provatotutta la vita con loro, spero che il loro progetto vada avanti e riscuota il successo che merita
    • Anonimo scrive:
      Re: fatti non pugnette
      - Scritto da: avvelenato

      - Scritto da: Anonimo

      la libertà non si ottiene con la clandestinità,

      la si deve esigere politicamente.

      bellissimo post, questa frase poi è l'apoteosi.
      la metterò come firma in qualche forum. Giusto, però nel mondo reale non è così semplice, e durante la lunga battaglia politica è bene che la "clandestinità" garantisca l'esercizio dei propri diritti proibiti.
  • Anonimo scrive:
    E mio cuggino ha fatto la fusione fredda
    Ieri sera mio cuggino Salvatore, che vive a Canicattì, dopo essersi rollato e fumato una canna di quello buono, ha ottenuto una fusione fredda che rilascerà sotto GNU/GPL.Mi ha detto mio cuggino che la settimana prossima PI gli dedicherà un articolo di 7 paggine.
    • Anonimo scrive:
      Re: E mio cuggino ha fatto la fusione fr
      E lo xilitio dove lo prende?
      • Anonimo scrive:
        Re: E mio cuggino ha fatto la fusione fr
        Mio cuggino mi ha detto che lo xilitio lo tiene giù in cantina.
        • Anonimo scrive:
          Re: E mio cuggino ha fatto la fusione fr
          - Scritto da: Anonimo
          Mio cuggino mi ha detto che lo xilitio lo tiene
          giù in cantina.No, basta che prendi un purgante che al cesso fai tanto xilitio, con quello che mangi!
  • Anonimo scrive:
    ma le specifiche ?!?
    In genere quando si produce un protocollo di rete o cose simili non si dovrebbero stilare anche delle specifiche in modo che tutti possano capire di ciò che si tratta ?Non pretendo commenti su ogni riga di codice ma un white paper con qualcosa di sensato scritto sopra sarebbe il minimo...La cosa mi sembra veramente poco seria, solo senzazionalismo infondato.P.S.Chissà perchè articoli simili compaiono sempre di venerdì...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma le specifiche ?!?
      - Scritto da: Anonimo
      In genere quando si produce un protocollo di rete
      o cose simili non si dovrebbero stilare anche
      delle specifiche in modo che tutti possano capire
      di ciò che si tratta ?ma va! quattro martellate a destra, due ricompilate a sinistra et voilà!ma come credi che si produca il software te? tsk tsk
  • Anonimo scrive:
    - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
    o meglio "Close the world, txEn eht nepO"è il sottotitolo di un (famoso) anime intitolato "Serial experiments Lain"
    • avvelenato scrive:
      Re: - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
      - Scritto da: Anonimo
      o meglio
      "Close the world, txEn eht nepO"
      è il sottotitolo di un (famoso) anime intitolato
      "Serial experiments Lain"

      sì comunque che sottotitolo lamer. Se volevano essere presi sul serio 'sti qua facevano meglio a mantenere un certo contegno... : .
      • Anonimo scrive:
        Re: - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
        - Scritto da: avvelenato

        - Scritto da: Anonimo

        o meglio

        "Close the world, txEn eht nepO"

        è il sottotitolo di un (famoso) anime intitolato

        "Serial experiments Lain"






        sì comunque che sottotitolo lamer. Se volevano
        essere presi sul serio 'sti qua facevano meglio a
        mantenere un certo contegno... : .Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 L3g5 ?
    • Anonimo scrive:
      Re: - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
      - Scritto da: Anonimo
      o meglio
      "Close the world, txEn eht nepO"
      è il sottotitolo di un (famoso) anime intitolato
      "Serial experiments Lain"

      ah ecco allora ricordavo giusto ^_^.....sorellina....??
      • Anonimo scrive:
        Re: - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
        Serial experiment lain è un capolavoro..Non ho ancora dato un occhiata ai source di questi tipi.. ma 14 mila linee di codice x un progetto così ambizioso mi sembrano molto poco realistiche...
        • Anonimo scrive:
          Re: - Cl0se th3 w0rld, OpeN th3 NeX7 -
          - Scritto da: Anonimo
          Serial experiment lain è un capolavoro..l'hai detto!su www.lain.ru è possibile scaricare l'ost!hehehe sti russi!
  • Anonimo scrive:
    mp3 netsukuku
  • Anonimo scrive:
    Ma voi ci credete?!
    Dove non sono arrivati i ricercatori del MIT (li non mancano i cervelloni "alternativi"), sono arrivati questi fricchettoni di Catania?Domani, faccio un sito e dico che ho scoperto il modo di andare a velocità curvatura!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi ci credete?!
      arrivi tardi, e ti spiego perchè:abbiamo raggiunto velocità curvatura su di una talbot modificata grazie a un sisteoh scusa torno subito, ha bussato alla porta scotty
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma voi ci credete?!
      - Scritto da: Anonimo
      Dove non sono arrivati i ricercatori del MIT (li
      non mancano i cervelloni "alternativi"), sono
      arrivati questi fricchettoni di Catania?Beh, non si può neanche ragionare così però! Allora andiamo tutti a spasso, tanto c'è il MIT che ci facciamo noi al mondo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma voi ci credete?!
        ... intende dire che se non ci sono arrivati dai geni .. non arrivano dei comuni mortali di catania .....dopo te mi dirai ... ma i geni ci sono ovunque ... si ma che stiano tutti a catania è improbabile ...x entrare al MIT c'è una selezione mondiale ... ...dopo se vogliamo credere alle favole .. bene
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma voi ci credete?!
          - Scritto da: Anonimo
          ... intende dire che se non ci sono arrivati dai
          geni .. non arrivano dei comuni mortali di
          catania .....

          dopo te mi dirai ... ma i geni ci sono ovunque
          ...

          si ma che stiano tutti a catania è improbabile ...

          x entrare al MIT c'è una selezione mondiale ...
          ...

          dopo se vogliamo credere alle favole .. beneBeh, non si può neanche ragionare così però! Allora andiamo tutti a spasso, tanto c'è il MIT che ci facciamo noi al mondo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma voi ci credete?!
            per risolvere problemi da geni servono geni .. ma il mondo va mica avanti solo con i geni ...per problemi di una certa portata servono persone con 1 certa capacità intellettiva ... non a caso .. alcuni problemi matematici riescono a capire"quello che succede" solo una cerchia ristretta di persone ... e non riescono manco a dimostrarlo ,....questo non significa che per noi mortali non ci sia spazio ...esempio :http://it.wikipedia.org/wiki/Ultimo_teorema_di_FermatStoriellina : fermat dimostrando 1 teorema aveva utilizzata una certa proprietà .. non era ancora stata dimostrata ( fermat non era un matematico di professione ... lo faceva per hobby .. ) ... sul libro aveva scritto : questa proprietà non la dimostro ; è di facile dimostrazione e non ho spazio sul libro ...per 400 anni la dimostrazione ha retto a ogni tentativo di risoluzione ...non si sa se facesse per ridere ( improbabile ) .. o se fosse così .... geniale ... ( la 2° è quella vera )......... hai capito ora perchè è improbabile che 4 smanettoni di canicattì abbiano risolto 1 problema di pari difficoltà ? ....adesso mi dirai .. cosa ci facciamo noi al mondo ....---
            non ci spacciamo per risolutori di cose impossibili che nemmeno quelli di un altro pianeta non riescono a risolvere ..chiaro ora ?
  • Anonimo scrive:
    mp3 del seminario sul netsukuku
    ma avete scaricato l'mp3 del "seminario su netsukuku" ?!?http://netsukuku.freaknet.org/rec18giu2005-203856-netsukuku.mp3no comment :| P.S.vergogna PI vergogna... :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Leggendo mi chiedevo...
    ...ma che cazzo è?Poi cercando su internet ho trovato le FAQ e una delle domande è questa:"2.4 So, WTF is it?" haha non siamo soli
  • Anonimo scrive:
    Mannaggia
    Quante cazzate tutte assieme in questo articolo!!! Le avete compresse col pkzip o con il rar ?Non ne avevo mai lette tante cosi' tutte su due piedi.
  • Anonimo scrive:
    la droga fa male
    Questa e roba da tossici rete indipendente piir tu piir (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: la droga fa male
      - Scritto da: Anonimo
      Questa e roba da tossici
      rete indipendente piir tu piir (rotfl)Non sei trendy,..................si dice toxici.
    • Anonimo scrive:
      Re: la droga fa male
      - Scritto da: Anonimo
      Questa e roba da tossici
      rete indipendente piir tu piir (rotfl)te sei roba da dimenticare...
  • Anonimo scrive:
    Quando si unisce la droga allo studio
    capita che saltano fuori anche queste cose qui.Francamente finchè non vedo non credo.A me sembrano un'accozzaglia di nozioni informatiche e fisico/matematiche storpiate per ottenere una dichiarazione d'effetto.Punto primo, come già fatto notare da altri, i dati devono viaggiare su un media fisico, vuoi che sia cavo elettrico, vuoi onde radio, vuoi il classico doppino+rete. E sono tutti mezzi intercettabili. Poi, i dati... li criptiamo? bene, overhead computazionale e algoritmico (perchè bisogna anche decrittarli). Li spediamo in broadcast? e anche qui l'overhead dove lo mettiamo?Le reti completamente P2P finora si sono dimostrate incapaci di organizzarsi bene in contesti geograficamente e numericamente non limitati. Questi hanno trovato la manna, o stanno semplicemente scrivendo cose a caso? Certo il caos... ma il fatto che in alcuni campi esistano algoritmi non deterministici migliori di alcuni deterministici, non significa abbandonare il tutto al caos....E poi, le soluzioni informatiche sono quasi tutte figlie di compromessi tra una cosa e l'altra. dubito che costoro alla faccia di MIT e compagnia bella abbiano trovato un modo per massimizzare tutti i benefici e minimizzare tutti i difetti di un protocollo, sfruttando teorie misteriose.Detto questo, di una rete completamente anonima, nella quale qualsiasi figlio di buona donna può massimizzare la propria efficienza nell'esecuzione di ogni attività criminale, siamo davvero sicuri di averne bisogno?
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si unisce la droga allo studi

      Detto questo, di una rete completamente anonima,
      nella quale qualsiasi figlio di buona donna può
      massimizzare la propria efficienza
      nell'esecuzione di ogni attività criminale, siamo
      davvero sicuri di averne bisogno?dopo un post quasi decente lo dovevi rovinare cosi quindi ?????in ogni caso l'idea in se e interessante, se poi funziona effettivamente e ancora da dimostrare quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si unisce la droga allo studi

      E poi, le soluzioni informatiche sono quasi tutte
      figlie di compromessi tra una cosa e l'altra.
      dubito che costoro alla faccia di MIT e compagnia
      bella abbiano trovato un modo per massimizzare
      tutti i benefici e minimizzare tutti i difetti di
      un protocollo, sfruttando teorie misteriose.Ti basta guardare i sorgenti e non sono piu' misteriose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si unisce la droga allo studi
      - Scritto da: Anonimo
      capita che saltano fuori anche queste cose qui.

      Francamente finchè non vedo non credo.
      mettiti gli occhiali
      A me sembrano un'accozzaglia di nozioni
      informatiche e fisico/matematiche storpiate per
      ottenere una dichiarazione d'effetto.
      a me me sembri un idiota
      Punto primo, come già fatto notare da altri, i
      dati devono viaggiare su un media fisico, vuoi
      che sia cavo elettrico, vuoi onde radio, vuoi il
      classico doppino+rete. E sono tutti mezzi
      intercettabili.
      Poi, i dati... li criptiamo? bene, overhead
      computazionale e algoritmico (perchè bisogna
      anche decrittarli). Li spediamo in broadcast? e
      anche qui l'overhead dove lo mettiamo?
      Le reti completamente P2P finora si sono
      dimostrate incapaci di organizzarsi bene in
      contesti geograficamente e numericamente non
      limitati. Questi hanno trovato la manna, o stanno
      semplicemente scrivendo cose a caso? Certo il
      caos... ma il fatto che in alcuni campi esistano
      algoritmi non deterministici migliori di alcuni
      deterministici, non significa abbandonare il
      tutto al caos....
      affideremo anche te al caos, non ti preoccupare...
      E poi, le soluzioni informatiche sono quasi tutte
      figlie di compromessi tra una cosa e l'altra.
      dubito che costoro alla faccia di MIT e compagnia
      bella abbiano trovato un modo per massimizzare
      tutti i benefici e minimizzare tutti i difetti di
      un protocollo, sfruttando teorie misteriose.
      ancora con sto MIT?non c'e' niente di misterioso, leggi le doc e i sorgenti.
      Detto questo, di una rete completamente anonima,
      nella quale qualsiasi figlio di buona donna può
      massimizzare la propria efficienza
      nell'esecuzione di ogni attività criminale, siamo
      davvero sicuri di averne bisogno?tu di certo non ne hai bisogno, senno' l'avresti gia' inventata, figo come sei...
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si unisce la droga allo studi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        capita che saltano fuori anche queste cose qui.



        Francamente finchè non vedo non credo.



        mettiti gli occhiali


        A me sembrano un'accozzaglia di nozioni

        informatiche e fisico/matematiche storpiate per

        ottenere una dichiarazione d'effetto.



        a me me sembri un idiota


        Punto primo, come già fatto notare da altri, i

        dati devono viaggiare su un media fisico, vuoi

        che sia cavo elettrico, vuoi onde radio, vuoi il

        classico doppino+rete. E sono tutti mezzi

        intercettabili.

        Poi, i dati... li criptiamo? bene, overhead

        computazionale e algoritmico (perchè bisogna

        anche decrittarli). Li spediamo in broadcast? e

        anche qui l'overhead dove lo mettiamo?

        Le reti completamente P2P finora si sono

        dimostrate incapaci di organizzarsi bene in

        contesti geograficamente e numericamente non

        limitati. Questi hanno trovato la manna, o
        stanno

        semplicemente scrivendo cose a caso? Certo il

        caos... ma il fatto che in alcuni campi esistano

        algoritmi non deterministici migliori di alcuni

        deterministici, non significa abbandonare il

        tutto al caos....



        affideremo anche te al caos, non ti preoccupare...


        E poi, le soluzioni informatiche sono quasi
        tutte

        figlie di compromessi tra una cosa e l'altra.

        dubito che costoro alla faccia di MIT e
        compagnia

        bella abbiano trovato un modo per massimizzare

        tutti i benefici e minimizzare tutti i difetti
        di

        un protocollo, sfruttando teorie misteriose.



        ancora con sto MIT?
        non c'e' niente di misterioso, leggi le doc e i
        sorgenti.


        Detto questo, di una rete completamente anonima,

        nella quale qualsiasi figlio di buona donna può

        massimizzare la propria efficienza

        nell'esecuzione di ogni attività criminale,
        siamo

        davvero sicuri di averne bisogno?

        tu di certo non ne hai bisogno, senno' l'avresti
        gia' inventata, figo come sei...cavolo come ti arrabbi... non sarai mica quel lamerone del file mp3?ps. non sono quello a cui a hai risposto
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si unisce la droga allo studi
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo
        a me me sembri un idiota
        ancora con sto MIT?
        non c'e' niente di misterioso, leggi le doc e i
        sorgenti.Si ma... Qualcosa di funzionante ???
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando si unisce la droga allo studi
        - Scritto da: Anonimo

        Francamente finchè non vedo non credo.
        mettiti gli occhialifinchè non vedo qualcosa di funzionante, una rete che gestisca x nodi, con x sufficientemente grande....ù
        a me me sembri un idiotammmmmm toni pacati, tipici di intelletto sopraffino....
        affideremo anche te al caos, non ti preoccupare...:)poveretti....
        ancora con sto MIT?
        non c'e' niente di misterioso, leggi le doc e i
        sorgenti.mah, questo MIT.... sai, solo perchè chi studia seriamente si rende conto che un sacco di paper importanti, anzi fondamentali, vengono da lì.... eh beh, ma voi studiate l'informatica del vero acher, voi fate le lezioni "oliate", tutto open source, tipo flash vero... :D
        tu di certo non ne hai bisogno, senno' l'avresti
        gia' inventata, figo come sei...ne ho due funzionanti qui in casa... detto questo mi sembra che anche giù di lì non ne abbiate tante di funzionanti e diffuse.... e se devo essere sincero l'articolo di PI mi sembra pubblicità gratuita, solo perchè basta mettere open source-free e qualche altra parola chiave e loro vi promuovono....
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si unisce la droga allo studi
      - Scritto da: Anonimo
      Detto questo, di una rete completamente anonima,
      nella quale qualsiasi figlio di buona donna può
      massimizzare la propria efficienza
      nell'esecuzione di ogni attività criminale, siamo
      davvero sicuri di averne bisogno?La libertà é libertà, anche per gli stronzi. Alternativamente si chiama: "teoria del 'io son piu' bello di te, e quindi tu non devi essere libero quanto me".Quando avrai imparato che una persona libera non fa del male, se non ne riceve, avrai capito anche il resto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando si unisce la droga allo studi
      - Scritto da: Anonimo
      capita che saltano fuori anche queste cose qui.

      Francamente finchè non vedo non credo....Ma scusa non hai ancora provato il codice a disposizione? Se no, taci :)Hai letto la documentazione nei sorgenti? Se no, taci per favore :)Prima di parlare _almeno_ renditi conto dello stato del lavoro, rischi di fare la figura del tipo che parla per preconcetti e che vuole far vedere i due termini universitari che conosce.
      Detto questo, di una rete completamente anonima,
      nella quale qualsiasi figlio di buona donna può
      massimizzare la propria efficienza
      nell'esecuzione di ogni attività criminale, siamo
      davvero sicuri di averne bisogno?Si, e` di una rete piena di _ricchi e potenti_ figli di buona donna che controllano governi e informazione che non ci serve.A ovvio poi ci sono gli schiavi che necessitano del padrone, ma questo e` un altro discorso.Ciao
  • Anonimo scrive:
    E' fantasia.....
    o presa x i fondelli?Oppure entrambe.Come collego con questo sistema un computer a Canicattì è un altro a Vancouver in Canada?Stendo io una fibra ottica interoceanica e intercontinentale o uso quelle esisetnti dei gestori telefonici?Più facile che uso quelle dei gestori telefonici, vero?Quindi devo passare per i loro router usando i loro protocolli e incapsulamenti, quindi sarò comunque intercettabile.Bello lavorare di fantasia.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' fantasia.....
      - Scritto da: Anonimo
      o presa x i fondelli?
      Oppure entrambe.
      Come collego con questo sistema un computer a
      Canicattì è un altro a Vancouver in Canada?
      Stendo io una fibra ottica interoceanica e
      intercontinentale o uso quelle esisetnti dei
      gestori telefonici?
      Più facile che uso quelle dei gestori telefonici,
      vero?
      Quindi devo passare per i loro router usando i
      loro protocolli e incapsulamenti, quindi sarò
      comunque intercettabile.
      Bello lavorare di fantasia.era un po' anche il mio dubbio. E l'articolo non menziona minimamente la cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fantasia.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        o presa x i fondelli?

        Oppure entrambe.

        Come collego con questo sistema un computer a

        Canicattì è un altro a Vancouver in Canada?

        Stendo io una fibra ottica interoceanica e

        intercontinentale o uso quelle esisetnti dei

        gestori telefonici?

        Più facile che uso quelle dei gestori
        telefonici,

        vero?

        Quindi devo passare per i loro router usando i

        loro protocolli e incapsulamenti, quindi sarò

        comunque intercettabile.

        Bello lavorare di fantasia.

        era un po' anche il mio dubbio. E l'articolo non
        menziona minimamente la cosa.L' unica maniera x rendersi invisibili in Rete è stacare il computer dalla Rete.Tenere a mente sempre, please.Si eviterà di fare CAZZATE.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fantasia.....
        Fate uno sforzo di fantasia: Incapsulato all'interno di un innocuo pacchetto web posso metterci cio' che voglio.Non è detto che un pacchetto SYN debb a per forza significare chiederee di aprire una connessione :)
        • Anonimo scrive:
          Re: E' fantasia.....
          - Scritto da: Anonimo
          Fate uno sforzo di fantasia: Incapsulato
          all'interno di un innocuo pacchetto web posso
          metterci cio' che voglio.
          Non è detto che un pacchetto SYN debb a per forza
          significare chiederee di aprire una connessione
          :)La fantasia va bene. Ma poi bisogna pur mettere d' accordo la matematica con la fisica, e qui sorgono i caZZi amari.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' fantasia.....
          ok, fin qui ti seguo... ...qua mi perdo...SYN e' del TCP, come faccio a modificarne il suo comportamento?Se il SYN non e' piu' SYN, allora non sto' usando TCP, sto' usando un altro protocollo che invento io...A quel punto mi appoggiero' su IP...che dici? (sparo cazzate?)
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fantasia.....


        era un po' anche il mio dubbio. E l'articolo non
        menziona minimamente la cosa.ti correggo, l'articolo lo menziona eccome, seppure in termini piuttosto futuristici, parlando di una rete prevalentemente wifi sfruttando le tecnologie prossime ai consumer (e non dimentichiamo che anche in italia un piccolo passo giorni fa è stato fatto)Certo, è un progetto ambizioso, ma una volta che tutti avremo il nostro wimax ( o lo standard che sarà).... perchè no? :)Bisogna saper sognare, oltre a tutto il resto.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' fantasia.....
      A dire il vero, non mi sembra per forza fantasia, a parte le specifiche del loro protocollo di routing. Il fatto che i dati viaggino in rete non vuol dire che, se ciascun nodo fa da proxy agli altri, l'identità del nodo possa essere scoperta. Questa cosa sembra un mix di Freenet, Mute e Ants. In tutti e tre i casi, al di là del protocollo specifico, ciascun nodo riceve dati criptati da un altro nodo e li passa ad un terzo nodo, senza sapere mai se il nodo a valle è anche il destinatario finale, o se il nodo a monte ne è l'originatore, o se uno dei due o entrambi invece a loro volta stanno solo passando i dati lungo la catena. Inoltre, ciascun nodo è identificato univocamente da un codice di rete che però, per la natura del trasferimento dati è impossibile collegare all'IP. Oltretutto il codice di rete cambia ogni volta che ci si collega alla rete.L'unica cosa che permetterebbe di sfondare un sistema del genere, è circondare completamente un nodo in modo da poter verificare tutti i pacchetti in uscita da quel nodo. Oppure, proibire le reti decentrate e le telecomunicazioni criptate.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fantasia.....
        - Scritto da: Anonimo
        A dire il vero, non mi sembra per forza fantasia,
        a parte le specifiche del loro protocollo di
        routing. Il fatto che i dati viaggino in rete non
        vuol dire che, se ciascun nodo fa da proxy agli
        altri, l'identità del nodo possa essere scoperta.
        Questa cosa sembra un mix di Freenet, Mute e
        Ants. In tutti e tre i casi, al di là del
        protocollo specifico, ciascun nodo riceve dati
        criptati da un altro nodo e li passa ad un terzo
        nodo, senza sapere mai se il nodo a valle è anche
        il destinatario finale, o se il nodo a monte ne
        è l'originatore, o se uno dei due o entrambi
        invece a loro volta stanno solo passando i dati
        lungo la catena. Inoltre, ciascun nodo è
        identificato univocamente da un codice di rete
        che però, per la natura del trasferimento dati è
        impossibile collegare all'IP. Oltretutto il
        codice di rete cambia ogni volta che ci si
        collega alla rete.

        L'unica cosa che permetterebbe di sfondare un
        sistema del genere, è circondare completamente un
        nodo in modo da poter verificare tutti i
        pacchetti in uscita da quel nodo. Oppure,
        proibire le reti decentrate e le
        telecomunicazioni criptate.L' anonimato lo puoi spingere al masimo e devi essere MOLTO bravo per farlo usando svariate tecniche, ma non puoi renderti completamente anonimo.Se devo mandare un pacco da Canicattì a Vancouver e aspettare risposta qualcuno deve sapere origine e destinazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' fantasia.....
          - Scritto da: Anonimo

          L' anonimato lo puoi spingere al masimo e devi
          essere MOLTO bravo per farlo usando svariate
          tecniche, ma non puoi renderti completamente
          anonimo.
          Se devo mandare un pacco da Canicattì a Vancouver
          e aspettare risposta qualcuno deve sapere origine
          e destinazione.Tu ti connetti ad internet con l'IP 1.1.1.1, il tuo corrispndente finale sarà 2.2.2.2. Però il tuo nodo si identifica in rete come abc, e non trasmette i dati al destinatario finale, ma ad un nodo intermedio che si identifica come def, che a sua volta passa a Frq2, che a sua volta passa a cFr556Ghq, che a sua volta non passa, perché E' 2.2.2.2. Però non dice al nodo prima di lui "capolinea, grazie". Inoltre i collegamenti sono criptati. Anche immaginando di decodificare il traffico sul penultimo nodo, lo vedresti ricevere da def e inoltrare a cFr556Ghq, non ad un IP. Il fatto supplementare di non sapere cosa fara il nodo a valle di quei dati (se li tiene o li passa), unito all'impossbilità di collegare i codici di rete agli IP crea una condizione di deniability per ciascun nodo (Trovami... Prova che ero io... Prova che quei dati erano per me... Prova che quei dati erano illegali...). L'unica cosa possibile è circondare un nodo per verificare tutto il traffico in uscita (occorre decodificarlo, però), oppure spegnere la rete abbattendo tutti i nodi, ad esempio con la proibizione per legge di reti decentrate e comunicazioni cifrate per gli utenti internet.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' fantasia.....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            L' anonimato lo puoi spingere al masimo e devi

            essere MOLTO bravo per farlo usando svariate

            tecniche, ma non puoi renderti completamente

            anonimo.

            Se devo mandare un pacco da Canicattì a
            Vancouver

            e aspettare risposta qualcuno deve sapere
            origine

            e destinazione.

            Tu ti connetti ad internet con l'IP 1.1.1.1, il
            tuo corrispndente finale sarà 2.2.2.2. Però il
            tuo nodo si identifica in rete come abc, e non
            trasmette i dati al destinatario finale, ma ad un
            nodo intermedio che si identifica come def, che a
            sua volta passa a Frq2, che a sua volta passa a
            cFr556Ghq, che a sua volta non passa, perché E'
            2.2.2.2. Qualcuno però deve tenere una tabella cachè con le traduzioni degli IP in altri nomi, qualcuno deve avere una tabella che dice che l' IP 1.1.1.1 è abc, e che 2.2.2.2 è Frq2.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' fantasia.....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo







            L' anonimato lo puoi spingere al masimo e devi


            essere MOLTO bravo per farlo usando svariate


            tecniche, ma non puoi renderti completamente


            anonimo.


            Se devo mandare un pacco da Canicattì a

            Vancouver


            e aspettare risposta qualcuno deve sapere

            origine


            e destinazione.



            Tu ti connetti ad internet con l'IP 1.1.1.1, il

            tuo corrispndente finale sarà 2.2.2.2. Però il

            tuo nodo si identifica in rete come abc, e non

            trasmette i dati al destinatario finale, ma ad
            un

            nodo intermedio che si identifica come def, che
            a

            sua volta passa a Frq2, che a sua volta passa a

            cFr556Ghq, che a sua volta non passa, perché E'

            2.2.2.2.

            Qualcuno però deve tenere una tabella cachè con
            le traduzioni degli IP in altri nomi, qualcuno
            deve avere una tabella che dice che l' IP 1.1.1.1
            è abc, e che 2.2.2.2 è Frq2.Vero. Ciascun nodo tiene una tabella criptata caricata in memoria (non necessariamente registrata sull'HD), nella quale si segna che in genere i pacchetti che gli arrivano da un certo nodo a monte, passeranno ad un altro nodo a valle. Ogni nodo è collegato con cinque, sei nodi, ed una tabella del genere non è ingestibile. Perlomeno credo che su Freenet, MUTE e Ants funzioni più o meno così, da quel che ho letto. A quel punto tu non hai più bisogno della mappa di tutto, ma tu mappi solo i tuoi corrispondenti. Se immetti i dati ad un capo, poi il pacchetto "rotola" giù per conto suo seguendo un percorso che lo porta per forza dall'altra parte, ma che è sconosciuto ai singoli nodi per i quali transita. Infatti ogni nodo deve solo prendere e passare. Il destinatario sa cosa aveva chiesto, e quando il pacchetto gli arriva, non lo ritrasmette.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' fantasia.....

            Qualcuno però deve tenere una tabella cachè con
            le traduzioni degli IP in altri nomi, qualcuno
            deve avere una tabella che dice che l' IP 1.1.1.1
            è abc, e che 2.2.2.2 è Frq2.Un momento, vero e falso. Perché il sistema funzioni, ciascun nodo non ha bisogno di conoscere l'IP del destinatario. Gli basta conoscere l'identificativo di rete.Basta una tabella con i codici che identificano i nodi prossimi. Poi quando spegni il nodo la tabella è volatile e se ne va. Quando ti riconnetti, tu hai un nuovo codice, probabilmente non vedi di nuovo gli stessi nodi che vedevi prima, e comunque anche loro potrebbero aver cambiato il proprio identificativo. Il tuo nodo ricalcola una nuova tabella e sei di nuovo operativo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' fantasia.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          A dire il vero, non mi sembra per forza
          fantasia,

          a parte le specifiche del loro protocollo di

          routing. Il fatto che i dati viaggino in rete
          non

          vuol dire che, se ciascun nodo fa da proxy agli

          altri, l'identità del nodo possa essere
          scoperta.

          Questa cosa sembra un mix di Freenet, Mute e

          Ants. In tutti e tre i casi, al di là del

          protocollo specifico, ciascun nodo riceve dati

          criptati da un altro nodo e li passa ad un terzo

          nodo, senza sapere mai se il nodo a valle è
          anche

          il destinatario finale, o se il nodo a monte ne

          è l'originatore, o se uno dei due o entrambi

          invece a loro volta stanno solo passando i dati

          lungo la catena. Inoltre, ciascun nodo è

          identificato univocamente da un codice di rete

          che però, per la natura del trasferimento dati è

          impossibile collegare all'IP. Oltretutto il

          codice di rete cambia ogni volta che ci si

          collega alla rete.



          L'unica cosa che permetterebbe di sfondare un

          sistema del genere, è circondare completamente
          un

          nodo in modo da poter verificare tutti i

          pacchetti in uscita da quel nodo. Oppure,

          proibire le reti decentrate e le

          telecomunicazioni criptate.

          L' anonimato lo puoi spingere al masimo e devi
          essere MOLTO bravo per farlo usando svariate
          tecniche, ma non puoi renderti completamente
          anonimo.
          Se devo mandare un pacco da Canicattì a Vancouver
          e aspettare risposta qualcuno deve sapere origine
          e destinazione.Non è vero. Dalla descrizione si capisce benissimo (l'esempio dell'onda) che si parla di broadcast. L'origine spara il pacco (duplicato) a tutti quelli che conosce, che lo sparano a tutti quelli che conoscono loro e così via, finchè una delle infinite copie del pacco arriva al destinatario che se lo tiene. Quest'ultimo sparerà la risposta a tutti quelli che conosce e così via finchè il mittente non ha ricevuta.E' chiaro che l'efficienza di questa "rete" è talmente bassa che le comunicazioni probabilmente raggiungono le prestazioni delle poste italiane.Almeno così la capisco io.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' fantasia.....
            No, da quello che ho caipto io leggendo (sommariamente) la documentazione integrale sul sito ufficiale, quello è il meccanismo dell'algoritmo di routing che serve ai nodi per crearsi una mappa del gruppo lacale di nodi.
          • markoer scrive:
            Re: E' fantasia.....
            - Scritto da: Anonimo[...]
            E' chiaro che l'efficienza di questa "rete" è
            talmente bassa che le comunicazioni probabilmente
            raggiungono le prestazioni delle poste italiane.
            Almeno così la capisco io. Esatto. Ammesso che questo parto della fantasia abbia mai un seguito (assai improbabile) farà la fine di freenet, ovvero, un protocollo implicitamente troppo lento per essere utile, tra l'altro implementato con effort saltuari e quindi male (bug a go go), in sostanza, con parecchi problemi tecnici e lentissimo fino ad essere totalmente inaffidabile e quindi praticamente inutilizzabile - e quindi sostanzialmente non utilizzato, e quindi senza contenuti, e quindi, non interessante.Il "successo" di Internet è venuto proprio dal fatto che era tecnicamente molto affidabile e relativamente semplice da implementare, per cui si è diffusa, e più si è diffusa, più era importante starci dentro - quindi le altre reti sono state col tempo da lei riassorbite. Seguire altre strade in nome di una presunta "maggior sicurezza" o l'"anonimato" porta soltanto al fallimento.Tra l'altro, non capisco come questa non-notizia, una elucubrazione mentale possa essere minimamente interessante. Da quando il vaporware è una notizia?Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' fantasia.....
        - Scritto da: Anonimo
        A dire il vero, non mi sembra per forza fantasia,
        a parte le specifiche del loro protocollo di
        routing. Il fatto che i dati viaggino in rete non
        vuol dire che, se ciascun nodo fa da proxy agli
        altri, l'identità del nodo possa essere scoperta.Scusatemi, ma ho scambiato il punto con la virgola digitando in fretta. Scritta così la frase non ha senso. Volevo direA dire il vero, non mi sembra per forza fantasia. (punto!) A parte le specifiche del loro protocollo di routing, (virgola) il fatto che i dati viaggino in rete non vuol dire che, se ciascun nodo fa da proxy agli altri, l'identità del nodo possa essere scoperta.Scusatemi ancora.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' fantasia.....
      Leggi la FAQ sul sito ufficiale. Vabe'... un aiutino in più... è circa a metà.
  • Anonimo scrive:
    Ma non esiste già Freenet?
    Il tutto mi sembra molto nebuloso ma in mancanza di dettagli mi sembra un sistema come Freenet. Non ci bastava il programma creato da Ian Clark per pubblicare anonimamente siti internet?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non esiste già Freenet?
      - Scritto da: Anonimo
      Il tutto mi sembra molto nebuloso ma in mancanza
      di dettagli mi sembra un sistema come Freenet.
      Non ci bastava il programma creato da Ian Clark
      per pubblicare anonimamente siti internet?il problema di freenet e' che e' di una lentezza spaventosa. finche' sara' cosi' restera' un giocattolo inutilizzabile. dovrebbe essere riscritto in un linguaggio di basso livello e (forse) potrebbe andare a una velocita' appena accettabile.comunque non mi sembra che questo sistema preveda crittografia.
      • avvelenato scrive:
        Re: Ma non esiste già Freenet?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il tutto mi sembra molto nebuloso ma in mancanza

        di dettagli mi sembra un sistema come Freenet.

        Non ci bastava il programma creato da Ian Clark

        per pubblicare anonimamente siti internet?

        il problema di freenet e' che e' di una lentezza
        spaventosa. finche' sara' cosi' restera' un
        giocattolo inutilizzabile. dovrebbe essere
        riscritto in un linguaggio di basso livello e
        (forse) potrebbe andare a una velocita' appena
        accettabile.
        comunque non mi sembra che questo sistema preveda
        crittografia.non credo sia questione di linguaggio utilizzato. Non che me ne intenda, ma che io sappia è proprio il protocollo di freenet, come anche di mute, ants, e simili, ad essere intrinsecamente lento.
      • Le-ChuckITA scrive:
        Re: Ma non esiste già Freenet?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il tutto mi sembra molto nebuloso ma in mancanza

        di dettagli mi sembra un sistema come Freenet.

        Non ci bastava il programma creato da Ian Clark

        per pubblicare anonimamente siti internet?

        il problema di freenet e' che e' di una lentezza
        spaventosa. finche' sara' cosi' restera' un
        giocattolo inutilizzabile. dovrebbe essere
        riscritto in un linguaggio di basso livello e
        (forse) potrebbe andare a una velocita' appenaSecondo te un linguaggio più è di alto livello più è lento per forza di cose no?
        accettabile.
        comunque non mi sembra che questo sistema preveda
        crittografia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non esiste già Freenet?
        stavano per fondere i due progetti, ma poi c'è stata la festa del raccolto :PPPP
  • Anonimo scrive:
    Non ci ho capito una mazza...
    Come da topic, però mi piace l'idea. :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci ho capito una mazza...
      Grazie,hai appena spiegato la differenza tra ingegneria informatica e "essere smanettoni"... - Scritto da: Anonimo
      Come da topic, però mi piace l'idea. :)
      • avvelenato scrive:
        Re: Non ci ho capito una mazza...
        - Scritto da: Anonimo
        Grazie,
        hai appena spiegato la differenza tra ingegneria
        informatica e "essere smanettoni"...

        - Scritto da: Anonimo

        Come da topic, però mi piace l'idea. :)Un ingegnere informatico non capisce E l'idea non gli piace. :) .==================================Modificato dall'autore il 07/10/2005 2.48.39
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ci ho capito una mazza...
          - Scritto da: avvelenato
          - Scritto da: Anonimo

          Grazie,

          hai appena spiegato la differenza tra ingegneria

          informatica e "essere smanettoni"...



          - Scritto da: Anonimo


          Come da topic, però mi piace l'idea. :)

          Un ingegnere informatico non capisce E l'idea non
          gli piace. :) .
          si certo
          ==================================
          Modificato dall'autore il 07/10/2005 2.48.39
          • avvelenato scrive:
            Re: Non ci ho capito una mazza...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da: Anonimo


            Grazie,


            hai appena spiegato la differenza tra
            ingegneria


            informatica e "essere smanettoni"...





            - Scritto da: Anonimo



            Come da topic, però mi piace l'idea. :)



            Un ingegnere informatico non capisce E l'idea
            non

            gli piace. :) .



            si certo
            AH e poi ci sarebbero tante considerazioni da fare sul rapporto tra l'ingegnere tipo e il senso dell'humor... :) .
          • Azagga scrive:
            Re: Non ci ho capito una mazza...
            mi hai tolto le parole di bocca (due volte).aggiungerei anche delle considerazioni sul rapporto tra l'ingegnere tipo e la presunzione
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci ho capito una mazza...
      - Scritto da: Anonimo
      Come da topic, però mi piace l'idea. :)Serve per schiacciare i brufoli.
  • Anonimo scrive:
    Mi sfugge una cosa
    Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la conettività su cosa viaggia? Ovvero serve comunque un'accesso alla rete fisica. Quindi i dati passerebbero comunque dai provider. Certo poi non sarebbero instradati per le normali vie. Ma tutto ciò sarebbe compatibile con le attuali reti?Chiaritemi, perchè magari ho capito male io.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sfugge una cosa
      - Scritto da: Anonimo
      Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la
      conettività su cosa viaggia?Onde elettromagnetiche, cavi elettrici...
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sfugge una cosa
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la

        conettività su cosa viaggia?

        Onde elettromagnetiche, cavi elettrici...
        seee e la fusione nucleareonde radio e cavi, nulla di nuovo
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sfugge una cosa
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la

        conettività su cosa viaggia?

        Onde elettromagnetiche, cavi elettrici...
        si può sfruttare ad es. la linea elettrica dell'enel col sistema ad onde convogliate..
        • avvelenato scrive:
          Re: Mi sfugge una cosa
          - Scritto da: No Genuine

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la


          conettività su cosa viaggia?



          Onde elettromagnetiche, cavi elettrici...



          si può sfruttare ad es. la linea elettrica
          dell'enel col sistema ad onde convogliate..o anche i wormhole, perché no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sfugge una cosa
      - Scritto da: Anonimo
      Il sistema bypasserebbe i provider...ok, ma la
      conettività su cosa viaggia? Ovvero serve
      comunque un'accesso alla rete fisica. Quindi i
      dati passerebbero comunque dai provider. Certo
      poi non sarebbero instradati per le normali vie.
      Ma tutto ciò sarebbe compatibile con le attuali
      reti?

      Chiaritemi, perchè magari ho capito male io.Q: Netsukuku is separated from Internet. How? Someone is building all new infrastructure? Who's paying for that?A: Not at all, there is no need to pay. The best way to physical link two nodes is using the wifi. Nowadays, there are a lot of cool wifi technologies, which allows to link two nodes distant kilometres each other. In the city there would be no problems, it suffices only a node for each neighbourhood and the city will be completely covered.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sfugge una cosa


        Chiaritemi, perchè magari ho capito male io.Bhè ora è tutto più chiaro. Però se aspetti il wi-fi in Italia aspetta e spera. Situazione normativa a parte. Ammetiamo pure di poter fare tutti gli abusivi e usarlo liberamente anche se la legge lo proibirebbe...poi voglio vedere come ti scoprono. Tuttavia la densità di spot wi-fi domestici è inferiore alla portata del dispositivo (a meno di mod). Forse Milano e Roma potrebbero. Ok, se alziamo tutti le potenze e portiamo il raggio a qualche Km forse si ragiona.

        Q: Netsukuku is separated from Internet. How?
        Someone is building all new infrastructure?
        Who's paying for that?
        A: Not at all, there is no need to pay. The best
        way to physical link two
        nodes is using the wifi. Nowadays, there are a
        lot of cool wifi
        technologies, which allows to link two nodes
        distant kilometres each other.
        In the city there would be no problems, it
        suffices only a node for
        each neighbourhood and the city will be
        completely covered.
  • Anonimo scrive:
    gli Axor
    Pagina nera Logo da Akerozzo frasi ad effetto stile matrixrevolutions (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    E con Palladium come la mettiamo?
    Dovranno anche fabbricare i computer...
    • Anonimo scrive:
      Re: E con Palladium come la mettiamo?
      - Scritto da: Anonimo
      Dovranno anche fabbricare i computer...
      il solito troll che va ot...
      • Anonimo scrive:
        Re: E con Palladium come la mettiamo?
        Dove lo vedi l'OT? Su che computer farai girare questa meravigliosa rete o pensi che Palladium lo permetterà?
        • Anonimo scrive:
          Re: E con Palladium come la mettiamo?
          - Scritto da: Anonimo
          Dove lo vedi l'OT? Su che computer farai girare
          questa meravigliosa rete o pensi che Palladium lo
          permetterà?
          Certo che lo permetterà, studiati le specifiche di TCPA e poi torna a scrivere qui.
    • bouncey2k scrive:
      Re: E con Palladium come la mettiamo?
      - Scritto da: Anonimo
      Dovranno anche fabbricare i computer...
      non esistono solo computer palladium e poi sei completamente OT
      • Anonimo scrive:
        Re: E con Palladium come la mettiamo?
        - Scritto da: bouncey2k

        - Scritto da: Anonimo

        Dovranno anche fabbricare i computer...


        non esistono solo computer palladium e poi sei
        completamente OTNon c'è rete libera se non ci saranno computer liberi su cui farla funzionare.
        • avvelenato scrive:
          Re: E con Palladium come la mettiamo?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: bouncey2k



          - Scritto da: Anonimo


          Dovranno anche fabbricare i computer...




          non esistono solo computer palladium e poi sei

          completamente OT

          Non c'è rete libera se non ci saranno computer
          liberi su cui farla funzionare.
          il mio e il tuo sono liberi==================================Modificato dall'autore il 07/10/2005 2.46.39
Chiudi i commenti