La via elettronica alla donazione

Basta con le monetine o la cartamoneta, per donare più efficacemente, più rapidamente e di più arriva il POS da chiesa: veloce, discreto, personalizzabile

Augusta (USA) – “Immagina che sei in chiesa e ti viene il desiderio di donare, però non hai contanti e neppure gli assegni. Ora puoi donare utilizzando la tua carta di credito, grazie a SecureGive”. Si presenta così il sito del “nuovo modo di dare” che pare trovare sempre maggior credito presso parrocchie di mezz’America e che si basa, essenzialmente, su un semplice sistema informatico e telematico.

BoingBoing ne parla come di un POS per chiese ma per padre Marty Baker della Stevens Creek Community Church e per sua moglie è ora una importante fonte di reddito: sono loro due ad aver avviato la società che piazza SecureGive in tutti gli Stati Uniti.

L'e-chiosco cristiano In un articolo del Los Angeles Times si legge che queste macchine sono diffuse ormai da un paio d’anni e proprio grazie alla facilità d’uso: una “strisciatina” e il gioco è fatto, le donazioni si moltiplicano. Se nella tradizionale fessura per monetine ci finiscono in genere, appunto, monetine, nel POS ecclesiale c’è tutta la potenzialità di un conto corrente bancario collegato alla carta di credito. “È davvero come un ATM per Gesù”, ha dichiarato Baker al giornale californiano.

I parroci interessati hanno un’ampia libertà di scelta: c’è il POS “standard” ma anche il chiosco personalizzato . Il costo? Solo 5mila dollari, con abbonamento di assistenza da 50 dollari al mese in su.

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  • Crazy scrive:
    Bisogna fare lo stesso con il TC
    CIAO A TUTTIquesta iniziativa contro i DRM e` una cosa bellissima, e speriamo che abbia un effetto positivo verso il mercato e conseguentemente contro le case Discografiche, quello che sarebbe bello fare, sarebbe organizzare iniziative simili volte a colpire il Trusted Computing su cui i DRM stessi fanno molto affidamento.Insomma, dato che i due sistemi andranno a braccetto, e dato che il TC colpisce non solo le opere multimediali ma tutto quello che riguarda il mondo dell'elettronica... sarebbe cosa buona e giusta trovare il modo di organizzare manifestazioni simili a quella Anti-DRM che sia Anti-TC.Speriamo che presto, possibilmente prima dell'arrivo di Vista, si riesca a combinare qualcosa in questo senso di piu` concreto oltre alle Email informative, le pubblicazioni e petizioni in Internet.DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna fare lo stesso con il TC
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      questa iniziativa contro i DRM e` una cosa
      bellissima, e speriamo che abbia un effetto
      positivo verso il mercato e conseguentemente
      contro le case Discografiche, quello che sarebbe
      bello fare, sarebbe organizzare iniziative simili
      volte a colpire il Trusted Computing su cui i DRM
      stessi fanno molto
      affidamento.
      Insomma, dato che i due sistemi andranno a
      braccetto, e dato che il TC colpisce non solo le
      opere multimediali ma tutto quello che riguarda
      il mondo dell'elettronica... sarebbe cosa buona e
      giusta trovare il modo di organizzare
      manifestazioni simili a quella Anti-DRM che sia
      Anti-TC.
      Speriamo che presto, possibilmente prima
      dell'arrivo di Vista, si riesca a combinare
      qualcosa in questo senso di piu` concreto oltre
      alle Email informative, le pubblicazioni e
      petizioni in
      Internet.
      DISTINTI SALUTIMi sei mancato!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna fare lo stesso con il TC
      ciao crazyti scrivo dal mio athlon64 am2 che e' gia' TC ready. Ti scrivo anche da Linux, proprio su un pc tc. E attenzione, funziona tutto e gli faccio fare quel cavolo che gli dico io. Quindi smettila con le tue paranoie, ok?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna fare lo stesso con il TC

        ti scrivo dal mio athlon64 am2 che e' gia' TC
        ready. Ti scrivo anche da Linux, proprio su un pc
        tc. E attenzione, funziona tutto e gli faccio
        fare quel cavolo che gli dico io. Quindi smettila
        con le tue paranoie,
        ok?OGGI funziona, DOMANI chissà.
  • Anonimo scrive:
    voglio l'adesivo!!!!!!!!!
    anche io voglio l'adesivo!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    E' veramente un problema il drm?
    Io direi solo per gli acquirenti, dato che comunque copie senza restrizioni continueranno a girare indisturbate,e, anche se cosi' non fosse, il mercato della musica/film si restringerebbe di minimo 10 volte. Si ritornerà alla radio e ai botteghini come ai tempi del vinile, ma imho sarà molto difficile.
    • avvelenato scrive:
      Re: E' veramente un problema il drm?
      - Scritto da:
      Io direi solo per gli acquirenti, dato che
      comunque copie senza restrizioni continueranno a
      girare indisturbate,e, anche se cosi' non fosse,
      il mercato della musica/film si restringerebbe di
      minimo 10 volte. Si ritornerà alla radio e ai
      botteghini come ai tempi del vinile, ma imho sarà
      molto
      difficile.Sì, perché i drm ostacolano la copia dei possessori paganti del media, e questa può essere legalmente lecita in molti casi, al di là della celeberrima "copia di backup";1) scadenza dei termini di (c) previsti dalla legge, anche in conseguenza ad una variazione della stessa;2) trasporto del contenuto su media differenti per sopperire all'obsolescenza del media nativo;3) copie di una piccola parte del contenuto, che in molti stati è legale in grazia ad una specie di "diritto alla citazione" e rientra nel fair use.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' veramente un problema il drm?
        - Scritto da: avvelenato

        Sì, perché i drm ostacolano la copia dei
        possessori paganti del media, e questa può essere
        legalmente lecita in molti casi, al di là della
        celeberrima "copia di
        backup";Infatti io ho detto che il drm è a scapito degli acquirenti.
        1) scadenza dei termini di (c) previsti dalla
        legge, anche in conseguenza ad una variazione
        della
        stessa;
        2) trasporto del contenuto su media differenti
        per sopperire all'obsolescenza del media
        nativo;
        3) copie di una piccola parte del contenuto, che
        in molti stati è legale in grazia ad una specie
        di "diritto alla citazione" e rientra nel fair
        use.Riguardo al fair use io ho dei dubbi. Le major vendono sempre e solamente il supporto, con la possibilità del fair use. Logicamente il drm è il supporto, quindi anche qui abbiamo lo stesso principio. Quindi nel caso il supporto si danneggi o si blocchi, a te cosa resta? Imho niente dato che il fair use sembra piu' una concessione legata al supporto che un vero diritto illimitato. Sarebbe interessante saperne di piu'.
        • avvelenato scrive:
          Re: E' veramente un problema il drm?
          - Scritto da:

          - Scritto da: avvelenato



          Sì, perché i drm ostacolano la copia dei

          possessori paganti del media, e questa può
          essere

          legalmente lecita in molti casi, al di là della

          celeberrima "copia di

          backup";

          Infatti io ho detto che il drm è a scapito degli
          acquirenti.
          mi era sfuggito

          1) scadenza dei termini di (c) previsti dalla

          legge, anche in conseguenza ad una variazione

          della

          stessa;

          2) trasporto del contenuto su media differenti

          per sopperire all'obsolescenza del media

          nativo;

          3) copie di una piccola parte del contenuto, che

          in molti stati è legale in grazia ad una specie

          di "diritto alla citazione" e rientra nel fair

          use.

          Riguardo al fair use io ho dei dubbi. Le major
          vendono sempre e solamente il supporto, con la
          possibilità del fair use. Logicamente il drm è il
          supporto, quindi anche qui abbiamo lo stesso
          principio. Quindi nel caso il supporto si
          danneggi o si blocchi, a te cosa resta? Imho
          niente dato che il fair use sembra piu' una
          concessione legata al supporto che un vero
          diritto illimitato. Sarebbe interessante saperne
          di
          piu'.Il fair use è una garanzia prevista per legge su alcuni media, come ad esempio i libri, e in alcuni stati. Non conosco la situazione specifica di ogni stato né quella italiana, ma mi sembra ovvio che è qualcosa al di sopra delle decisioni dei produttori, voglio dire, non è ("dovrebbe essere" in alcuni stati ) una "concessione" che essi fanno a te consumatore, sebbene tentino di farla passare in questo senso, e talvolta con qualche successo (come testimonia per l'appunto la tua risposta) ma un diritto garantito per legge.Parlo relativamente alle fotocopie come esempio perché mi ricordo meglio la legislazione italiana in quell'ambito. E' consentito fare un certo numero di fotocopie di un libro, non più (non mi ricordo se il numero era in assoluto o in rapporto al numero di pagine totali). Con un eventuale drm, applicato dal produttore, si rischia che questi diritti, garantiti dalla legge, vengano calpestati e diventino per l'appunto "concessioni".Quindi sì, è un problema.
    • Guybrush scrive:
      Re: E' veramente un problema il drm?
      - Scritto da:
      Io direi solo per gli acquirenti, dato che
      comunque copie senza restrizioni continueranno a
      girare indisturbate,e, anche se cosi' non fosse,
      il mercato della musica/film si restringerebbe di
      minimo 10 volte. Si ritornerà alla radio e ai
      botteghini come ai tempi del vinile, ma imho sarà
      molto
      difficile.Si.Oltre a quanto ben commentato da avvelenato, la presenza di una "concorrenza" senza drm porterebbe certi produttori ad adottare sistemi di controllo piu' restrittivi onde bloccare tutte le copie prive di licenza.Ovvero: il tuo nuovo lettore mp3 non legge piu' le vecchie canzoni perche' prive di licenza.Si, lo so, e' improbabile (per ora), ma di fronte ad una eventuale ed inevitabile contrazione del mercato dovuta all'impossibilita' della copia per i comuni mortali (mitigata in parte dalla comparsa delle inevitabili "modifiche"), sicuramente ci sara' un ulteriore giro di vite con l'adozione dei sistemi "trusted" piu' robusti, come paventato fin dai tempi di Palladium.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: E' veramente un problema il drm?
        Si è un problema. Giusto ieri sera scopro con disappunto che ho 3 DVD, regolarmente acquistati tempo fà, che non funzionano più. Sarà per i graffi, sarà per usura ... ad ogni modo se non posso fare una copia di Backup!?! Li perdo insieme ai soldi?
        • Anonimo scrive:
          Re: E' veramente un problema il drm?
          Si, la major ti ha venduto il supporto, non il fair use, che è legato all' esistenza del supporto stesso. In pratica ascolti finchè puoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' veramente un problema il drm?
            se avesse fatto la sua personale copia di backup ora non avrebbe il problema?magari anche l'originale letto una volta se il supporto fisico decade......
          • Anonimo scrive:
            Re: E' veramente un problema il drm?
            - Scritto da:
            Si, la major ti ha venduto il supporto, non il
            fair use, che è legato all' esistenza del
            supporto stesso. In pratica ascolti finchè
            puoi.La major mi ha venduto tutto quello che ho comprato senza nessuna limitazione! a meno che non sia esplicimente scritta!Le limitazioni all'uso o altro di quallsiasi prodotto o oggetto di coompra vendita o transazione commerciale DEVONO essere per legge scritte nero su bianco!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' veramente un problema il drm?
        - Scritto da: Guybrush

        Si.
        Oltre a quanto ben commentato da avvelenato, Se ti riferisci alla riposta qui sopra, non ha ben capito cosa ho scritto.
        la
        presenza di una "concorrenza" senza drm
        porterebbe certi produttori ad adottare sistemi
        di controllo piu' restrittivi onde bloccare tutte
        le copie prive di
        licenza.

        Ovvero: il tuo nuovo lettore mp3 non legge piu'
        le vecchie canzoni perche' prive di
        licenza.Questo sarebbe veramente un problema, ma le copie "amatoriali" o meglio pirata sono quelle che muovono il mercato, anche perchè le major hanno cominciato da poco a vendere file drm. Quindi ho idea che verrebbero abbandonati insieme al drm, cosa diversa invece per i PC (di cui pero' non voglio discutere).

        Si, lo so, e' improbabile (per ora), ma di fronte
        ad una eventuale ed inevitabile contrazione del
        mercato dovuta all'impossibilita' della copia per
        i comuni mortali (mitigata in parte dalla
        comparsa delle inevitabili "modifiche"),
        sicuramente ci sara' un ulteriore giro di vite
        con l'adozione dei sistemi "trusted" piu'
        robusti, come paventato fin dai tempi di
        Palladium.


        GT
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: E' veramente un problema il drm?
      Se ne è parlato parecchio, e alla fine il problema del drm cè per i soli acquirenti, ma nel prezzo pero'.In passato non era possibile masterizzare il vinile in modo casalingo, le cassette erano scadenti e costose, l' mp3 non costa niente ed è perfetto per lo sharing e questo ha fatto si che le major si trovassero con questo problema di capo in collo.Ora lottano per bloccare lo sharing, ma senza un calo effettivo del prezzo del supporto (70-80%), non risciranno mai a vendere il drm, perche non avrà mai lo stesso valore dei supporti che permettono una copia eccellente.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' veramente un problema il drm?
        Si, mi sembra giusto, ma per il TC sui player?
        • avvelenato scrive:
          Re: E' veramente un problema il drm?
          - Scritto da:
          Si, mi sembra giusto, ma per il TC sui player?Il tc è uno spaventapasseri, non dar retta a crazy.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' veramente un problema il drm?
            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da:

            Si, mi sembra giusto, ma per il TC sui player?


            Il tc è uno spaventapasseri, non dar retta a
            crazy.Il veleno ti è andato alla testa!hai presente tivo?
          • avvelenato scrive:
            Re: E' veramente un problema il drm?
            - Scritto da:

            - Scritto da: avvelenato



            - Scritto da:


            Si, mi sembra giusto, ma per il TC sui player?





            Il tc è uno spaventapasseri, non dar retta a

            crazy.

            Il veleno ti è andato alla testa!
            hai presente tivo?sì, e con ciò?E' un'implementazione (del cazzo), non è il tc.
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