La videocamerina Sony parla Bluetooth

Pronta a sbarcare sul mercato una cam che Sony definisce la più piccola e leggera di tutte. Con dentro una sorpresa


Tokyo (Giappone) – Sony ha svelato una videocamerina digitale che, oltre ad integrare la tecnologia Bluetooth, vanta peso (370 grammi incluse le batterie al litio) e dimensioni (47x103x80 mm) che, secondo il colosso dell’elettronica, ne fanno la più piccola e la più leggera in commercio.

La videocamerina arriva con la nuova tecnologia MicroMV già utilizzata di recente in altre videocamere e che, rispetto all’attuale formato Digital Video (DV), ha una densità di registrazione tripla.

Le cassette utilizzate dalla nuova videocamera sono più piccole di quelle tradizionali e capaci di memorizzare fino a 60 minuti di video. La tecnologia di compressione utilizzata da MicroMV è lo standard MPEG-2 mentre la risoluzione del sensore CCD dovrebbe aggirarsi sugli 800.000 pixel.

Per la registrazione e la riproduzione Sony ha adottato una testina magnetoresistiva capace di leggere due volte i dati immagazzinati su di una traccia per incrementare l’accuratezza della riproduzione.

Sony ha trovato lo spazio per inserire all’interno della videocamerina un chip e un’antennina Bluetooth, la nota tecnologia wireless che permette all’apparecchio di trasmettere immagini attraverso Internet verso un PC od un altro dispositivo. Fino a questo momento Sony aveva offerto come connessione verso il PC interfacce USB o i-Link.

La videocamera, di cui ancora non si conosce il nome del modello, dovrebbe uscire sul mercato entro la fine di ottobre.

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  • Anonimo scrive:
    ma l'esclamativo?
    io non posso risalire a 30 anni fa, ma a una decina si, e mi sembra di ricordare che i primissimi email usassero l'indirizzo ! con esclamativo e modalità invertita rispetto ad adessoo è sono i primi sintimi della senilità?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma l'esclamativo?
      credo proprio di sì, ne ho sentito parlare...Tra l'altro a tutt'oggi, se vuoi inviare una e-mail dal cellulare puoi scrivere indifferentemente nome@dominio.it all'inizio del messaggio, oppure nome!dominio.itDue indizi però non fanno una prova: qualcuno ne sa di più?- Scritto da: lucius
      io non posso risalire a 30 anni fa, ma a una
      decina si, e mi sembra di ricordare che i
      primissimi email usassero l'indirizzo
      ! con esclamativo e modalità
      invertita rispetto ad adesso
      o è sono i primi sintimi della senilità?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma l'esclamativo?
      - Scritto da: lucius
      io non posso risalire a 30 anni fa, ma a una
      decina si, e mi sembra di ricordare che i
      primissimi email usassero l'indirizzo
      ! con esclamativo e modalità
      invertita rispetto ad adesso
      o è sono i primi sintimi della senilità?Uhmmm ... nessuno ha mai sentito parlare di UUCP ... se non sbaglio si usava ancora quello per recapitare dei messaggi quando non esisteva ancora il TCP/IP o cmq implementato in ARPANET (chi sa' cosa erano gli IMP ?!?!?!?)Che qualcuno si legga "Reti di computer" o "Computer Networks" dell'autore del MINIX!!!
  • Anonimo scrive:
    beh ma in fondo...
    ehY :*!:*!!:*!:*boh ma che vi frega se c'e' o non c'e' la U, della @, del dominio, del record MX, del gnikgnak... provateci voi con una cavolatina ad inventare una cosa cosi' roCcante che dopo 30 anni ne parlano ovunque...O forse e' piu' facile lamentarsi SEMPRE e per ogni cosa ...
    • Anonimo scrive:
      Re: beh ma in fondo...
      - Scritto da: ipino
      O forse e' piu' facile lamentarsi SEMPRE e per ogni cosa ...Forse senza quel po' di curiosità che ti spinge a chiederti perchè manca la U o se è venuto prima il ! o l'@ non solo non avremmo le email, ma magari nemmeno la ruota.Non credi che la curiosità sia una delle mamme dell'evoluzione?pienza, pienza.
    • Anonimo scrive:
      Re: beh ma in fondo...
      ...anche il lamento è UN MODO DI COMUNICARE, NO....?!..un po'infantile, vero, ma in Italia lo si trova nel DNA di ogni singolo votante...(politicizzando)...quinci: O GLI ITALIANI SONO RIMASTI ANCORA AI TEMPI IN CUI SI CHIAMAVA LA MAESTRA PERCHE' C'ERA CHI FREGAVA LA MERENDA, oppure ci siamo troppo lasciati trasportare in balìa di suddetto climax....(tipico pure questo, eh) .......BASTEREBBE ACCONTENTARSI.CIAO :)
  • Anonimo scrive:
    la chiocciolina deriva dal latino "ad"
    la famosa chiocciolina, pronunciata in inglese "at" è in realtà la contrazione grafica del latino "ad", cioè presso, utilizzata dagli amanuensi.Si tratta quindi del riutilizzo, o della rivitalizzazione, di un simbolo antico.
    • Anonimo scrive:
      Re: la chiocciolina deriva dal latino
      - Scritto da: andrea
      la famosa chiocciolina, pronunciata in
      inglese "at" è in realtà la contrazione
      grafica del latino "ad", cioè presso,
      utilizzata dagli amanuensi.
      Si tratta quindi del riutilizzo, o della
      rivitalizzazione, di un simbolo antico.Io invece lessi che si tratta di un simbolo di unita' di misura (vaso, mi pare) utilizzato, sempre secondo quell'articolo, dalla repubblica veneziana.Mah...
  • Anonimo scrive:
    Quella chiocciola antica inventata dagli italiani
    leggo con sorpresa nell'articolo:Con l'invenzione della "chiocciolina" Tomlinson per la prima volta rese possibile a ricercatori e scienziati di spedire messaggi ad un dato utente su ogni computer connesso alla rete ARPANET.________________________________Siccome ne abbiamo gia' parlato anche qua' su Punto, sono andato a cercare qualche info, ed ecco la conferma.________________________________Scoperta l'origine del simbolo @ degli indirizzi e-mail.La utilizzavano i veneziani per i loro commerci in mare.Continua suhttp://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/chiocciola/chiocciola/chiocciola.htmlDATA ---
    (28 luglio 2000)
  • Anonimo scrive:
    non esisteva il dominio!
    il formato dell'indirizzo che ha inventato non puo` essere utente@dominio, ma piuttosto utente@macchina; in quanto non esisteva ancora il concetto di dns e tantomento, quindi, quello di record MX: esistevano solo delle macchine!
  • Anonimo scrive:
    in realtà ...
    la verità è che tomsontizio aveva sempre visto il carattere "@" e si diceva sempre : "ma a che diavolo serve?!! - io passerò alla storia: gli darò un modo di essere usato!"e così fu.QUESTA E' L'UNICA E SOLA VERITA'.si.
    • Anonimo scrive:
      Re: in realtà ...
      vero, per quel che ne so: aveva bisogno di un carattere ascii separatore che non venisse usato mai, e scelse la @... che poi incidentalmente, funziona bene anche come significato...
    • Anonimo scrive:
      Re: in realtà ...
      sei una perdita di tempo fastidiosa ed irritante.
  • Anonimo scrive:
    gli mancava la U
    perché gli manca la U oppure la tastiera US-EN ha la U da qualche altra parte?
    • Anonimo scrive:
      Re: gli mancava la U
      - Scritto da: kurious
      perché gli manca la U oppure la tastiera
      US-EN ha la U da qualche altra parte?ringrazia che si sia preso la briga di mettere anche la T e la Y, io più di QWERIOP non avrei scritto ^_____^
  • Anonimo scrive:
    quante e-mail in Italia?
    Cari colleghi, quante e-mail viaggiano ogni giorno solo in Italia? e quante nelle aziende?ci sono dati sulla crescita della posta elettronica, vero motore immobile di Internet, nei prossimi anni?
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