La voce del grafene

Il carbonio trova posto anche nel campo della riproduzione musicale. Prossimamente nelle migliori cuffie in commercio
Il carbonio trova posto anche nel campo della riproduzione musicale. Prossimamente nelle migliori cuffie in commercio

Non c’è settore, ormai, che il grafene non sia in grado di rivoluzionare: dopo l’elettronica ora tocca all’acustica, con la possibilità neppure troppo remota di costruire presto cuffie (e magari anche altoparlanti) di carbonio con prestazioni da fascia alta ma design e struttura semplificati .

Come spiegato dagli autori di uno studio sull’argomento , Qin Zhou e Alex Zettl dell’Università della California (Berkeley), un semplice diaframma di grafene di 5mm di diametro e appena 30nm di spessore ha mostrato capacità di risposta in frequenza tra 20Hz e 20kHz notevoli, comparabili con quelle di un prodotto in commercio e collocabile nella fascia medio-alta di offerta.

Il tutto senza particolari ottimizzazioni e smorzamenti, tipici dell’affinamento di un prodotto industriale: a giocare in favore del grafene è la stessa leggerezza e snellezza del materiale impiegato , che in questo modo si dirige spontaneamente verso soluzioni largamente adottate dai designer di questo tipo di apparecchi. Altro fattore significativo, inoltre, è l’efficienza energetica: serve poca energia a far funzionare il diaframma, che vibra in funzione della variazione di un campo elettrico che lo attraversa, e la capacità di convertire l’energia in suono è estremamente buona.

Viste le premesse , non è difficile escludere che prodotti di questo tipo potrebbero arrivare sul mercato in tempi relativamente brevi.

Luca Annunziata

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18 03 2013
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