LaCie spara terabyte via FireWire

Il produttore ha messo insieme le qualità di più hard disk per fornire, in una sola unità esterna, la capacità complessiva di circa 1.600 gigabyte. Il sistema spreme a fondo la velocità di FireWire 800


Milano – La capacità di 15-20 hard disk di taglio tipico in un solo box esterno. È quanto propone LaCie con il suo nuovo Bigger Disk Extreme, un drive esterno capace di fornire una capacità di 1,6 terabyte, pari a 1.600 gigabyte.

L’unità, dotata di porte FireWire 800 e 400, è composta da un case in lega di alluminio da 5,25 pollici contenente quattro hard disk da 400 GB ciascuno configurati per funzionare in RAID 0: i dischi hanno una velocità di rotazione di 7.200 RPM e una cache di 8 MB.

LaCie afferma che il proprio sistema di storage esterno, la cui massima velocità di trasferimento dati dichiarata è di 85 MB /s, sfrutta a fondo la giovane interfaccia FireWire 800 per garantire velocità “fino al 50% superiori rispetto alla maggior parte delle unità FireWire 800 in commercio”.

Grazie alla tecnologia FireWire, Bigger Disk Extreme supporta l’hot plug e funziona, senza la necessità di installare alcun driver, sia sotto Windows XP/2000 che sotto Mac OS X. Il produttore indirizza il proprio disco monster ai professionisti che lavorano nel campo audiovisivo e devono gestire file e flussi audio/video di grandi dimensioni.

Un kit opzionale consente di installare i drive in rack standard da 19 pollici e aggregarne così la capacità di archiviazione. Ogni unità è dotata di ventole di dissipazione con velocità autocontrollata e di un sistema di spegnimento automatico.

Bigger Disk Extreme sarà disponibile a partire dalle prossime settimane ad un prezzo di 1.849 euro per la versione da 1,6 TB e ad un prezzo di 899 euro, entrambi senza IVA, per la versione da 1 TB.

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  • Anonimo scrive:
    merce taroccata
    "si lamentassero con l'associazione camionisti perchè questi trasportano da Napoli alle spiagge di tutta Italia i loro preziosi carichi di merce taroccata"Prendete il caso eclatante e sicuramente di maggior spessore degli immigrati. Fermano i gommoni ma non si pongono il problema del perche' questa povera gente arriva.il mondo è gestito da gente che non vede aldila' del proprio naso perche' salvaguarda gli interessi personali.Fanc...scarico e riscarico....e per dirla tutta compro anche cd musicali che mi piacciono se il lavoro dell'artista mi piace...
  • Anonimo scrive:
    Tassa e basta!
    Lo scaricare materiale protetto è un fenomeno che non si può ne fermare ne arginare. Ogni qual volta si apre uno spiraglio nella possibilità di piratare la gente ci si butta a tuffo, è inutile dire di no. Alla gente piace!Tassiamo il p2p e basta!Sono convinto che con una cifra ridicola, dell'ordine di 7-10 ? mensili, si potrebbero dare alle major più soldi di quello che mediamente guadagnano in un anno. Così loro si arricchiscono, noi scarichiamo senza che nessuno ci dia dei ladri o delinquenti e siamo tutti contenti. E si chiuda una volta per tutte. Sono sicuro che l'unico modo che hanno le Major per cadere in piedi sia questo, e se ne accorgeranno quando reti come Freenet, anonime e difficili da controllare prenderanno piede e tutto tornerà come prima della legge Urbani. Solo che a quel punto la cosa sarà appunto incontrollabile.Ma non disperiamo! Quando accadrà, una nuova legge condannerà i pirati domestici a 25 anni di carcere e trionferà la giustizia!Comunque voi che scaricate a scrocco ricordate che per colpa vostra molti artisti saranno costretti a rinunciare alla settima casa, a girare in Porsche anzichè in Ferrari, ad ordinare 2 ostriche meno al ristorante...
  • Anonimo scrive:
    commento sicuramente già fatto....
    Sono più che contento del documento firmato dagli artisti contro il p2p! Ora so i nomi ed i cognomi degli artisti dei quali non acquisterò più NULLA! E mi dispiace perchè alcuni di loro, per esempio Ligabue (delquale ho tutti gli album, ho visto concerti, partecipato a raduni vari),oltre ad aver perso la mia stima non beccheranno più un quattrino.In più farò loro la pubblicità che secondo me meritano.Altri autori che firmano la petizione dovrebbero capire che per essere artisti non basta scrivere o cantare (perchè a scrivere ci hanno pensato altri...) la canzonetta di turno e che se non fosse stato per il p2p le loro canzoni sarebbero rimaste inascoltate sugli scaffali dei negozi. Quindi che ci pensino prima di attaccare il p2p che ha fatto comodo anche a loro.
  • Elwood_ scrive:
    diritti di autore e la Creative Commons
    Beh, vogliono tutelati i loro diritti? Usassero la CC.Il problema e' che sicuramente l'utilizzo di tale licenza di copyright non da grandi possibilita' economiche tali per comperarsi il villone di 3 ettari quadrati. Parlano male della pirateria, pero' poi chiedono allo stato di abbassare l'iva sui CD al 4% ehmbe' certo... siccome l'iva poi va ridata, sono meno oneri di spesa per gli "amici" discografici. Chiamali fessi chiamali. Sul materiale informatico, l'iva si e' sempre pagata al 20% tutti pagano l'iva al 20%, loro no, loro vogliono pagarne di meno?Ma non si farebbe prima ad abbassare i costi?Don Henley, batterista Eagles :Dichiarazioni decise contro il monopolio dell'attuale industria dello spettacolo, che si avvia ad essere completamente controllata da solo 3 multinazionali. Sullo stile di parecchie delle considerazioni di Courtney Love, ma che le aveva fatte 4 anni prima . E qui mica parliamo di cantantucoli con testi comici ...da certe notti da mario al bar...al bar ce li manderei tutti, ma dietro al bancone, almeno capirebbero cosa significa guadagnarsi il pane col sudore della fronte.Poi avvengono eventi incredibili, e folgorazioni sulle vie di Damasco. Vi ricordate Alanis Morrisette, fino a qualche anno fa era una delle principali accanite combattenti anti p2p e mp3. Se fosse stata per lei la gente che scaricava gli avrebbe messi tutti al muro... poi...http://www.rollingstone.com/news/story?id=5924467Insomma c'e poco da fare, "grazie" alla legge Urbani, la gente scarichera' di meno, ma continua ancora a downloadare brani... non si combatte il cambiamento prendendo a pugni un muro, c'e' il rischio prima o poi di farsi male alla mano.Favorevolpeertopeeramente Elwood
  • Anonimo scrive:
    La colpa è di chi gestisce
    La pensino come ne han voglia,l'argomento non mi tocca.Volevo solo far presente che il signor Bocelli (firmatario della petizione) ha ricevuto,quando ancora non era famosissimo (ma nemmeno sconosciuto) ** [Omissis] milioni di lire per un concerto tenuto per beneficenza...Io ho sempre pensato che quei soldi l'abbiano raggiunto in una percentuale bassissima,redistribuiti ampiamente tra i "vampiri" che lo circondavano.Il problema non sono i cantanti,ma tutto ciò che sta a monte.
  • Anonimo scrive:
    E le radio?
    CHIEDETE ALLE RADIO CHE TANTO AMATE QUANTI SOLDI VOGLIONO PER METTERE SU UN DISCO!E poi discutiamone...
  • Anonimo scrive:
    A me Ligabue...
    Mi è sempre stato antipatico una cifra, e ora dopo questa notizia mi è piombato parecchio sulle pa**e!!!Ligabue vai a lavorare, vai zappare la terra, lascia stare che la musica non fa per te!
    • Anonimo scrive:
      Re: A me Ligabue...
      - Scritto da: Anonimo
      Mi è sempre stato antipatico una
      cifra, e ora dopo questa notizia mi è
      piombato parecchio sulle pa**e!!!
      Ligabue vai a lavorare, vai zappare la
      terra, lascia stare che la musica non fa per
      te!anche a me
  • Anonimo scrive:
    Sono un ladro?
    Mia sorella ha comprato tutti i cd di Ligabue originali...se li ascolto io per quelli della Siae io sono un ladro e devo andare in galera !!!???? I soldi li hanno presi.... c'è qualcuno che dice che è giusto tutto ciò ???
  • ladyblue scrive:
    Artisti pro "diritto di editore"
    L'ho sempre detto e ogni giorno leggo qualcosa di nuovo a conferma della mia tesi. La legge Urbani è stata fatta per proteggere gli interessi dei produttori: si è fatta troppa confusione tra diritto d'autore e diritto di editore.. La maggior parte delle persone pensavano che fosse una mossa politica, ma le firme di persone come Lucio Dalla, Carboni, ecc., dovrebbero far capire che in tutto questo la politica c'entra ben poco, dato che la maggior parte dei firmatari hanno sostenuto sempre la sinistra ed ora lanciano una petizione a favore della Legge Urbani.Ogni volta qualcuno ha tentato di informare le persone sulla differenza tra diritto d'autore e diritto di editore e sulla speculazione che è stata fatta in nome della difesa di quest'ultimo, è stato censurato da tutte le fonti d'informazione...anch'io nel mio piccolo sono stata censurata più volte, anche qui su PI nessuno mi ha aiutato a diffondere la spiegazione sulla differenza tra questi due diritti. Evidentemente tutti ci tengono troppo a nascondere come stanno veramente le cose e questa Legge Urbani fa un po' comodo a tutti in fondo....tranne che agli autori....quelli che le compongono e le scrivono le canzoni...tanto per intenderci, non quelli che le vendono.....che chissà perchè vengono comunque chiamati "artisti"....forse perchè anche saper vendere è una forma d'arte?Comunque la nostra lettera-petizione http://www.petitiononline.com/urbanid/petition.html è ancora aperta e abbiamo superato le 4700 firme, anche se nessuno ha mai voluto appoggiarci e pubblicizzare più di tanto la nostra iniziativa.Al momento opportuno presenteremo la nostra richiesta non formale al Parlamento.Chi ha delle idee da proporre e vuole collaborare ed aiutarci a sensibilizzare stampa, associazioni dei consumatori, ecc., potrà sempre contattarmi qui su Punto Informatico.Ciao, ladyblue
    • Anonimo scrive:
      Re: Artisti pro "diritto di editore"
      - Scritto da: ladyblue
      Comunque la nostra lettera-petizione
      www.petitiononline.com/urbanid/petition.html

      è ancora aperta e abbiamo superato le
      4700 firmela petizione contro la legge sull'editoria elettronica (votata dal precedente governo di sinistra), tenuta da punto informatico, ha avuto decine di migliaia di firme, ma a cosa e' servita?"La legge sull'editoria elettronica e' in linea con il programma del neoinsediato governo"
  • Anonimo scrive:
    Leggete qui!
    http://www.report.rai.it/servizio.asp?s=82
  • Anonimo scrive:
    punk'n'roll
    Si erano ripromessi di suonare di nuovo insieme Joe, Mick, Paul e Nick che non calcavano il medesimo palco da quasi vent'anni.Doveva capitare nel 2003 ma non accadrà.Tra il 1975 e il 1977 accadde qualcosa di speciale: un travaso di culture, di suoni e linguaggi e di interscambio razziale fra visi pallidi e rasta. Accadde nella zona limitrofa di Londra.I diseredati rasta erano fratelli dei diseredati punk. Guardare il colore della pelle serviva solo a confondere le idee. I Clash erano lì e le idee le avevano ben chiare.Le fissarono con una fotografia degli aspri scontri di Notting Hill sulla copertina del loro primo LP.London Calling uscito nel '79 venne acclamato come miglior album rock degli anni Ottanta. Cronologicamente imperfetto ma storicamente impeccabile. Gli anni Settanta che diventano Ottanta. Il punk che muore tramutandosi in altro.Ora che Joe Strummer si è fatto "pescare" impreparato da un infarto (il 22 dicembre 2002) il punk chiude definitivamente ogni possibilità di reunion, di rinascita anche solo per un giorno.A Joe, ai Clash e a tutti i singoli o ai gruppi che hanno bruciato testa, cuore e hanno dato tanto, tantissimo o tutto è dedicata questo nostro albumci manchi Joethe Strands
  • Anonimo scrive:
    La lingua italiana...

    a parte l'uso eccessivamente spigliato della lingua italiana "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".Direi proprio che oggi Mantellini ha peccato, ben 5 volte http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS_action=ItalySearch&DS_resType=14&DS_userInput=perch%E9&x=19&y=5Saluti
  • Anonimo scrive:
    Royalties
    Hanno introdotto la tassa sui supporti vergini che uso per i backup in ufficio, bene se prima i cd li compravo ora li copio tanto i diritti li ho gia pagati!!
    • 3p scrive:
      Re: Royalties
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno introdotto la tassa sui supporti
      vergini che uso per i backup in ufficio,
      bene se prima i cd li compravo ora li copio
      tanto i diritti li ho gia pagati!!Onestamente è quello che penso anch'io... purtroppo.La trovo una cosa incredibile 'sta "multa preventiva", "estorsione", "tassa", "furto", ... chiamatela come vi pare ma la sostanza è quella.Evito paragoni tipo "se allora compri una pistola due giorni di galera te li devi fare x' ogni tanto qualcuno la usa x uccidere..." x' mi sono semplicemente stufato.E i ciddì mai + in Italia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Royalties
      Vedrai che culo che ti fanno.
  • Anonimo scrive:
    Meditate gente...
    fra i firmatari della petizione non ho notato nomi famosi come la Pausini, Vasco o Zucchero..quindi i casi sono 1) non hanno voluto firmare la petizione e allora meriterebbero un encomio 2) quelli della FIMI non hanno fatto in tempo a fargliela firmare...a dimostrazione della buffonata chiaramente orchestrata da FIMI e SIAE...
    • Anonimo scrive:
      Re: Meditate gente...
      che ucchero firmi una cosa conro la copia farebbe prprio ridire...almeno a questo buon gusto il nostro ali babba
    • Anonimo scrive:
      Re: Meditate gente...
      se avete letto bene in fondo alla petizione c'è scritto "firme al "e poi la data...per gli altri è solo questione di tempo, non li hanno neancora fatti firmare ma lo faranno...
  • Anonimo scrive:
    Artisti favorevoli al P2P?
    Se ci sono perchè non fanno anche loro un manifesto firmato?Si potrebbero scaricare e poi eventualmente comprare...Non sarebbe una bella cosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Artisti favorevoli al P2P?
      - Scritto da: Anonimo
      Se ci sono perchè non fanno anche
      loro un manifesto firmato?
      Si potrebbero scaricare e poi eventualmente
      comprare...
      Non sarebbe una bella cosa?perchè quelli che lo fanno già non sono interessati ai soldi e non si fanno tanto vedere, non ha senso.chi è PRO, è il primo a condividere la propria roba.
      • JosaFat scrive:
        Re: Artisti favorevoli al P2P?
        ci sono quelli che vedendo a quanto la casa discografica vendeva il loro album, hanno detto a chiare lettere, che se non hanno i soldi da comprarlo, di copiarselo.... guardate pure www.ramblers.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Artisti favorevoli al P2P?
          infatti è la teoria di Berlusconi (grand'uomo)Se tutti evadono le tasse si riducono (chissenefrega se poi si fa la fine dell'argentina) e se tutti falsificano i bilanci si tolgono le sanzioniGrand'uomo il berlusca
          • Anonimo scrive:
            Re: Artisti favorevoli al P2P?
            - Scritto da: Anonimo
            infatti è la teoria di Berlusconi
            (grand'uomo)
            Se tutti evadono le tasse si riducono
            (chissenefrega se poi si fa la fine
            dell'argentina) e se tutti falsificano i
            bilanci si tolgono le sanzioni
            Grand'uomo il berluscaandava sotto, sorry
          • Anonimo scrive:
            Re: Artisti favorevoli al P2P?
            i subsonica....vedere sito...
  • marcocavicchioli scrive:
    Churchill
    a proposito: sapete cosa affermava Churchill (che era sì un sonservatore, ma di certo NON l'ultimo arrivato!!!)."Se sotto un cartello 'Vietato Fumare' ci sono 3 persone che fumano tenti di convincerli a smettere. Se ce ne sono 30 li arresti. Se ce ne sono 300 togli il cartello...!"quando si dice "Grand'uomini", vero, cari discografici???
  • marcocavicchioli scrive:
    qui gatta ci cova...
    non sembra anche a voi che le parole sottoscritte e firmate dagli artisti parrebbero provenire più dalla bocca dei loro discografici che dalle loro stesse labbra? e se questo documento in realtà fosse stato scritto dai manager e fatto firmare "alla cieca" agli artisti (magari sfruttando la loro ingnoranza in materia e descrivendoglielo giusto in 2 parole per evitare che firmassero qualcosa di cui non ne conoscessero nemmeno vagamente il contenuto)? a me pare difficile credere che un artista, cioè un ARTISTA (!!!), dica QUELLE cose. a questo punto le ipotesi mi sembrano due: o i discografici hanno fatto firmare agli artisti un LORO documento solo per dargli maggiore credibilità, o gli artisti in questione sono loro stessi MOLTO manager e POCO artisti... anche perchè ci sono sempre Micheal Moore ed altri GRANDI artisti che non la pensano affatto così (ricordate la querelle Metallica vs. Napster? roba da ridere, ci verrebbe da dire ai giorni d'oggi...!!!).
    • ladyblue scrive:
      Urbani difende il "diritto di editore"
      L'ho sempre detto e ogni giorno leggo qualcosa di nuovo a conferma della mia tesi. La legge Urbani è stata fatta per proteggere gli interessi dei produttori: si è fatta troppa confusione tra diritto d'autore e diritto di editore. . La maggior parte delle persone pensavano che fosse una mossa politica, ma le firme di persone come Lucio Dalla, Carboni, ecc., dovrebbero far capire che in tutto questo la politica c'entra ben poco, dato che la maggior parte dei firmatari hanno sostenuto sempre la sinistra ed ora lanciano una petizione a favore della Legge Urbani.Ogni volta qualcuno ha tentato di informare le persone sulla differenza tra diritto d'autore e diritto di editore e sulla speculazione che è stata fatta in nome della difesa di quest'ultimo, è stato censurato da tutte le fonti d'informazione...anch'io nel mio piccolo sono stata censurata più volte, anche qui su PI nessuno mi ha aiutato a diffondere la spiegazione sulla differenza tra questi due diritti. Evidentemente tutti ci tengono troppo a nascondere come stanno veramente le cose e questa Legge Urbani fa un po' comodo a tutti in fondo....tranne che agli autori....quelli che le compongono e le scrivono le canzoni...tanto per intenderci, non quelli che le vendono.....che chissà perchè vengono comunque chiamati "artisti"....forse perchè anche saper vendere è una forma d'arte?Comunque la nostra lettera-petizione http://www.petitiononline.com/urbanid/petition.htmlè ancora aperta e abbiamo superato le 4700 firme, anche se nessuno ha mai voluto appoggiarci e pubblicizzare più di tanto la nostra iniziativa.Al momento opportuno presenteremo la nostra richiesta non formale al Parlamento.Chi ha delle idee da proporre e vuole collaborare ed aiutarci a sensibilizzare stampa, associazioni dei consumatori, ecc., potrà sempre contattarmi qui su Punto Informatico.Ciao, ladyblue
  • Anonimo scrive:
    Che finchè sono mille o diecimila
    Che finchè sono mille o diecimila o centomila o un milione possono anche continuare ad essere definiti "pirati" ma che quando diventano il numero stratosferico attuale dovrebbero suggerire il semplice ragionamento che qualcosa sta cambiando e che forse è tempo di prenderne atto.Eh certo cari qui l'Italia sta proprio cambiando e cioe' se prima di persone che vivevano nell'illegalita' erano mille ora sono milioni Se prima evadevano le tasse in mille ora sono milioni, ma non per questo bisogna eliminare le tasse, anzi bisogna combattere ancora di piu' l'illegalita'. :|MEDITATE GENTE, MEDITATE.
  • Anonimo scrive:
    Proposte costruttive (insisto)
    Non è la prima e non sarà l'ultima volta che metto giù queste proposte. Non desisto: al momento sono le uniche vie ragionevoli percorribili.Mi chiamo Marco Radossevich e frequento il terzo anno dell'università "Mestieri della musica e dello spettacolo" di Macerata.Sto seguendo il dibattito attorno al P2P e credo che bisognerebbe fare un po' di chiarezza.Risolvere il problema della tutela delle opere artistiche in rete, garantendo comunque le libertà degli utenti, non è cosa semplice ma neanche impossibile.L'arte è patrimonio dell'umanità. L'informatica, base dei moderni sistemi di comunicazione, ha portato un grado di libertà superiore agli utenti domestici, permettendo la condivisione di informazioni e risorse.Questo ha permesso, anche a causa di politiche commerciali a mio avviso poco innovative, agli utenti di accedere ai prodotti artistici, contemporanei e non, gratuitamente.Se da un lato è favorita l'espansione della cultura, dall'altro si danneggiano autori e produttori che vedono decrementare i loro giusti introiti.Il concetto è semplice: perché non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P) invece che contrastarlo ?Perché gli stessi artisti (o produttori) non mettono le loro opere scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali ? Ho sempre saputo che i click si traducono in guadagni e immaginate che traffico si può generare su un sito che mette a disposizione una discografica o filmografia completa...Certo, si possono facilmente fare 2 obiezioni:1. I produttori non venderebbero più CD/DVD2. La mole di traffico sarebbe così elevata da richiedere investimenti non proporzionati ai guadagni.MA SIAMO NELL'ERA DIGITALE !!!1. I produttori venderebbero solo opere valide: per valutare un brano (di qualsiasi genere musicale esso sia) non è necessaria la qualità CD. Mi intendo un po' di fisica acustica ed ho fatto qualche esperimento: 32 KHz/mono sono più che sufficienti per una valutazione ! Per analogia, 352x288 - 22 KHz/mono (qualità VHS) è una qualità adeguata per valutare un'opera cinematografica.Non solo: in questo modo si snellirebbe anche la mole di traffico generato (files più piccoli) e non ci sarebbe bisogno nemmeno del DRM (i files mono non sono masterizzabili), con conseguente riduzione di spese.Chi è soddisfatto di quello che ha scaricato, poi, potrebbe acquistare il prodotto FISICO (e non i files !) dal sito ufficiale a prezzo vantaggioso (visto che si saltano distibutori e negozianti). Si potrebbe anche pensare di unire a questo la fabbricazione on-demand dei prodotti in modo da rispettare anche la natura (si produrrebbe solo il venduto).In pratica sarebbe una sorta di shareware: valutare prima di acquistare ! Certo questo potrebbe voler dire la fine del cinema e della musica commerciali... ma forse non è un male !!!2. E il P2P che esiste a fare ? Adottando sui siti la tecnologia BitTorrent, ad esempio, la mole di traffico effettivo generato non arriverà mai a quantità sproporzionate.E tanto per buttare benzina sul fuoco, riguardo alla SIAE: a che serve ? Un deposito notarile ha la stessa identica validità giuridica e costa pure meno !Sarebbe comunque interessante un sito istituzionale per il riconoscimento del diritto d'autore: una sorta di registro che riconosca la paternità dell'opera dalla data di pubblicazione sullo stesso. Una gestione informatica del genere demolirebbe verticalmente i prezzi di mantenimento da parte degli autori, a mio avviso.Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di licenze, magari prendendo spunto da queste:http://creativecommons.org/http://openmusic.linuxtag.org/http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html... e ce ne sono molte altre che non cito.Lo stato dovrebbe *PRIVILEGIARE* chi rilascia opere libere, magari garantendo la copertura EMPALS (sto correndo troppo ?) per poterle promuovere (nota: col mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro primo CD in Open Audio, ma la SIAE ha voluto che applicassimo comunque i bollini ! E perché per il software open source non è così ?http://www.softwarelibero.it/bollino/Bollino-HOWTO.html)Altro punto (a mio parere non trascurabile): il formato di distribuzione.Eh già, perché (non so se lo sapete) ma gli MP3 sono coperti da brevetti detenuti dalla Thompson. Giustamente questa multinazionale richiede del denaro per il suo utilizzo. http://www.mp3licensing.com/royalty/index.htmlE non parliamo di MPEG-4 (meglio conosciuto come DivX) !http://www.mpegla.com/mpeg4v/Allora non sarebbe il caso di, non dico imporre, ma quantomeno avvantaggiare formati liberi e gratuiti ?(mi viene subito in mente la Xiph, ovviamente: http://www.xiph.org/)Tanto per riflettere: sapete che i decoder del digitale terrestere usano MPEG-2 ? (http://www.mpegla.com/mpeg2/)A parte il fatto che non è assolutamente ottimizato (ci dicono che riescono a mettere 6-7 canali digitali al posto di 1 analogico... immaginate cosa poteva essere in MPEG-4 o similari ! 15-20 canali con migliore qualità e risparmio di frequenze - il che ne va anche della nostra salute), per ogni decoder e trasmissione si pagano i brevetti !!!Insomma voglio dire che le soluzioni si possono trovare, basta solo volerlo.Marco Radossevich
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposte costruttive (insisto)
      Bella proposta. Tutti sogniamo il migliore dei mondi possibili. Ora torniamo alla realtà

      L'arte è patrimonio
      dell'umanità. Secondo le multinazionali dell' intrattenimento l' arte è di loro proprietà e dovrebbe restarlo in eterno, tranne quella che è già (ma sfortunatamente) di pubblico dominio.

      Se da un lato è favorita l'espansione
      della cultura, dall'altro si danneggiano
      autori e produttori che vedono decrementare
      i loro giusti introiti."Giusti" ? Direi ingiusti per gli autori (troppo bassi) ed ingiusti per gli editori (troppo alti)
      Il concetto è semplice: perché
      non cavalcare questo fenomeno di massa (P2P)
      invece che contrastarlo ?Perché si guadagna di più cristallizzando il modello passato piuttosto che adeguandosi a quello futuro.
      Perché gli stessi artisti (o
      produttori) non mettono le loro opere
      scaricabili DIRETTAMENTE dai siti ufficiali ? Perché le majors li schiaccerebbero gli tirerebbero il collo utilizzando i contratti che gli stessi artisti hanno firmato in cambio del successo.
      Ho sempre saputo che i click si traducono
      in guadagni e immaginate che traffico si
      può generare su un sito che mette a
      disposizione una discografica o filmografia
      completa...Non abbastanza rispetto a quelli a cui è abituato un discografico
      Certo, si possono facilmente fare 2
      obiezioni:
      1. I produttori non venderebbero più
      CD/DVDNegozianti e noleggiatori daranno battaglia fino alla fine
      1. I produttori venderebbero solo opere
      valide: Il produttore non vuole venderti un' opera valida vuole venderti un' opera commerciale tipicamente una spazzatura che costa poco produrre e tanto comprare. Se poi l' artista è bravo e ci mette un valore aggiunto tanto meglio.
      per valutare un brano (di qualsiasi
      genere musicale esso sia) non è
      necessaria la qualità CD.Se tu potessi valutare ogni CD che esce il 95% non li compreresti a parte uno-due singoli che tirano l' album. Un' artista è spesso legato a contratti di produzione tipo "mi devi fare un' album ogni 10 mesi" e non "mi devi fare un album di qualità quando hai la giusta ispirazione creativa" per cui se l' artista non è un genio finisce di riempire gli album con gli scarti.
      non ci sarebbe bisogno
      nemmeno del DRM (i files mono non sono
      masterizzabili)Falso
      Chi è soddisfatto di quello che ha
      scaricato, poi, potrebbe acquistare il
      prodotto FISICO (e non i files !) dal sito
      ufficiale a prezzo vantaggioso (visto che si
      saltano distibutori e negozianti)Distributori ma sopratutto editori non vogliono rinunciare alla loro fetta e ai privilegi accumulati.
      potrebbe anche pensare di unire a questo la
      fabbricazione on-demand dei prodotti in modo
      da rispettare anche la natura (si
      produrrebbe solo il venduto).Rispettare la natura non è negli interessi degli editori. Sovraprodurre e poi vietare il reso delle copie invendute si.
      Certo questo
      potrebbe voler dire la fine del cinema e
      della musica commerciali... ma forse non
      è un male !!!Per chi la produce questo è un male e darà battaglia fino alla fine.
      E tanto per buttare benzina sul fuoco,
      riguardo alla SIAE: a che serve ? Un
      deposito notarile ha la stessa identica
      validità giuridica e costa pure meno !Chi è ammanicato con la SIAE non rinuncerà mai ai propri privilegi (leggi flusso di denaro) e darà battaglia fino alla fine.

      Si potrebbe anche pensare a nuovi tipi di
      licenze, magari prendendo spunto da queste:Chi gode dei privilegi del diritto d' autore attuale non li cederà mai in cambio di una licenza più blanda e darà battaglia fino alla fine.

      Lo stato dovrebbe *PRIVILEGIARE* chi
      rilascia opere libere, Lo stato privilegia chi lobbyzza meglio. Se lo stato volesse rendere la vita più facile agli emergenti abolirebbe la SIAE lascerebbe enti di libera associazione sul modello dei sindacati.
      Insomma voglio dire che le soluzioni si
      possono trovare, basta solo volerlo.Ci sono molti che non vogliono, specialmente dal lato dell' industria. E sono quelli che hanno più potere.Buon risveglio.
  • Anonimo scrive:
    Articolo inutile
  • Anonimo scrive:
    ognuno ha quello che merita
    ce lo meritiamo.meritiamo di dover pagare diritti alla sie per la musica di gente che andrebbe, nel 90 % dei casi, denunciata alla stessa siae per plagio, se non alle autorità per offesa dell'intelligenza del pubblico.ma una soluzione c'è. in rete non si trovano solo contenuti protetti, esistono progetti (soulseek) che provano a sostenere un'idea diversa di musica, un modo diverso di vivere la produzione e la fruizione di contenuti.chi vuole continuare ad arricchire i baroni della discografia (italiana e non) può farlo.. ma mi chiedo.. come si può passare con tanta leggerezza sulla propria dignità.. e lasciare che qualcuno ci dica come e quale musica consumare?quale il rischio? che tanta gente che lavora nella produzione musicale vada a casa?ma per favore.. la musica esiste da quando esiste l'uomo, il copyright da molto meno, mi sembra. se chi fa musica pensa che ci si possa arricchire in due anni alle spalle dei polli.. faccia. finchè trova i polli.. personalmente credo che un musicista debba guadagnare sul campo il pane, suonando, suonando, suonando.oggi (a differenza del momento storico in cui siè affermato e sviluppato il copyright) con due-tremila euri ci si può procurare l'essenziale per produrre un master di una certa qualità.potenzialmente il numero dei produttori di musica potrebbe superare quello dei "fruitori". in questo io vedo una cosa grandiosa.. evidentemente,questo mette fuori gioco chi cerca di centralizzare produzione e distribuzione. ma da la possibilità a chi vale qualcosa di farsi conoscere (non necessariamente su scala mondiale) e soprattutto ( cosa che per chi fa musica dovrebbe significare qualcosa) di fare musica e basta!chi rimarrebbe per strada in seguito ad una disastrosa riduzione di volumi di vendite?? chi fa musica? la musica? o i papponi?
  • Anonimo scrive:
    Sono d'accordo con gli artisti..
    il lavoro degli altri non si ruba.Io non ho mai scaricato un brano pirata e l'adsl la uso per lavorare o accedere a contenuti liberi.Ma neanche compro musica a prezzi da farmaco anticancro!C'è un sacco di bella musica a prezzi decenti e se non sento l'ultimo disco uscito sopravvivo lo stesso, e quello che risparmio me lo pappo in trattoria o con una bella fica 8) .Se vogliono che compri abbassassero i prezzi.Altrimenti si tengano i loro dischi che io mi tengo i miei soldi.Così Dalla e compagni la barca da faraoni se la fanno incollando i cd che gli restano sul groppone, e quando hanno fame si mangiano si mangiano la musica...con tutto il cd ;).Saluti e baci a tutti...vado a mettere in pratica :DRoberto
  • Anonimo scrive:
    Nuove tasse in arrivo?
    Leggendo la petizione degli artisti, il punto in cui attacca gli ISP (NO, non troviamo normale che il frutto della nostra creatività sovvenzioni lo sviluppo della banda larga o l'accesso alla rete) mi ha fatto sorgere un dubbio: che siano in arrivo nuove tasse? Quando si renderanno conto di non poter tecnicamente fermare il p2p, si rifaranno applicando una tassa sui diritti d'autore su tutti gli abbonamenti internet a banda larga? E' la stessa logica della tassa sui cd vergini. Scusatemi la divagazione, ma vorrei ricordare una frase di Churchill che più o meno diceva così:"Se uno fuma davanti ad un cartello Vietato fumare deve essere multato. Se due persone fumano, altrettanto. Se venti persone fumano, bisogna chiamare la polizia. Se cento persone fumano, bisogna togliere il cartello". Chissà se le majors e i legislatori loro amici sono d'accordo con uno statista come Churchill?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nuove tasse in arrivo?
      Sarebbe una follia mettere una tassa sulla banda larga...già quella sui cd è un'insulto perchi usa i cd per fare il backup del proprio lavoro...però a questo ci si scappa, si comprano i cd all'estero, dove la SIAE non arriva ancora...e se ci arrivasse, potremmo andare a comperarli in Cina, tant'è.Ma per la banda larga, il cui fornitore primo è comunque Telecom (alla faccia del monopolio), si andrebbe ad impattare pensantemente su tutto: banche, poli industriali, pubbliche amministrazioni comunicano ora in banda larga, tasserebbero anche quelli? Il che vuol dire conti correnti più cari, prodotti più cari, servizi più cari...Almeno che non si tassi solo l'utenza privata, quella "home"...e allora addio money a Telecom!!
  • yusaku scrive:
    Tutti gli altri...
    Leggendo la petizione ci sono le firme di alcuni "grandi" artisti italiani (certo che siamo messi proprio male), le firme di quelli che hanno aderito. A questo punto mi chiedo: Ma tutti gli altri dove sono? Sono favorevoli allo scambio? Non vogliono attirarsi le ire dei fan?Quindi se vogliamo usare le facili demagogie della fimi possiamo dire che per 60 che sono contrari, 3000 sono favorevoli. o no?
  • Anonimo scrive:
    artisti ex ascoltatori e scaffali pieni
    ho degli amici che si stanno affacciando al mondo delle produzioni indipendenti.si sobbarcano totalmente il costo della registrazione (personalmente!) e lo hanno sempre fatto, anche quando li chiamavano solo "demo"la casa si occupa di fare il master (credo il cosiddetto "glassmaster", di produrre 500 copie (credo comprensive di parte parte cartacea) e fare marketing e distribuzione. I guadagni sono ripartiti in 12/24 per la band e altri 12/24 per la casa, che diminuiranno nonappena i guadagni avranno coperto gli investimenti. Da quel momento queste persone guadagneranno senza fare nulla altro che la distribuzione.~ o ~Ognuno dei componenti della band ha centinaia di cd masterizzati e chi può permettersi l'adsl e il computer sicuramente scarica costantemente.Sono solo dei fatti, non ho alluso a nulla, né ho commentato.
  • kermit scrive:
    sapete cosa mi fa ridere?
    Guardate il numero di firme e mettetele davanti ai numeri di petizioni come quella che molti di noi hanno firmato per la questione sui brevetti sul software o per la legge urbani...quel che mi fa ridere è che questi venticinque/trenta cialtronati (tra i quali mi rincresce di trovare nomi giovani come Elisa o Neffa, al di fuori di quel che penso della loro musica) potrebbero davvero contare qualcosa davanti ai legiferatori, mentre noi non contiamo nulla!E dire che da piccolo trovavo "alice nel paese dele meraviglie" troppo surreale! Ma qui siamo tutti come le carte della regina di cuori! Le teste saltano se e quando vuole lei!Ciao a tutti! Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: sapete cosa mi fa ridere?
      quindi secondo te la petizione di chi vuole scaricare gratis è giusta mentre se gli artisti rognano sono dei cialtroni.bell'esempio di e-democracy
      • Anonimo scrive:
        Re: sapete cosa mi fa ridere?
        Sei tu il cialtrone.Impara a leggere i messaggi. Non a caso ha sottolineato il numero di firmatari.Fin quando pecore come te si rassegneranno di contare come un'unghia di "artista" accadranno questi soprusi.
  • Anonimo scrive:
    loro stessi artisti
    fateci caso.. alcuni degli artisti presenti come firmatari della petizione hanno candidamente dichiarato in varie occasioni (mi viene in mente un servizio l'anno passato delle Iene, dietro le quinte del Festivalbar) di masterizzare a loro volta i cd di altri artisti firmatari.. pensate un po'! 8)
  • Anonimo scrive:
    Sempre sulla metafora
    Caro Mantellini,ma tu di dove sei?No, perchè non capisco per quale motivo la roba taroccata debba partire da Napoli e non da Milano o Torino o da qualche altra città del nord Italia.Questi luoghi comuni mi stanno veramente sul cavolo. Forse tu non hai vissuto in una città del Sud e poi anche in una del Nord in modo da poter fare i dovuti confronti.Ti ricordo poi che Napoli è esportatrice di cultura nel mondo (musica, cucina, poesia, lo stesso dialetto etc) molto più di molte altre dittà d'Italia; che è una delle città d'arte più belle d'Europa. Che vicino ci sono costiera sorrentina e quella amalfitana che c'invidiano tutto il mondo...Non mi sembra che, cambiando l'argomento, tu dimostri meno superficialità e pregiudizi del "tipo" medio che definisci "incolto digitale".
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre sulla metafora
      Sarà anche un luogo comune ma, per esperienza personale, posso dire che la maggior parte di chi gestisce roba taroccata, anche se da Torino o Milano, ha un forte accento partenopeo...:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Metafora sbagliata!
    beh si infatti nella metafora il ruolo dei camionisti lo fa kazaa o napster o chi per esso..... e contro loro si sono gia' scagliati....autostrade spa : attenti a voi siete i prossimi nel mirino!
  • Anonimo scrive:
    Commenti
    Artisti firmatari:Biagio Antonacci (mai comprato suoi dischi)Simona Bencini (e chi è?)Samuele Bersani (sentito nominare)Andrea Bocelli (se va a cantare per il Papa e per Berlusconi i suoi cd non me li compro)Antonio Calò (Bungaro) (chi?)Sergio Cammariere (uno che se la tira in un modo pazzesco)Luca Carboni (2 o 3 motivetti azzeccati)Albano Carrisi (nessun dorma!!! :-) )Piero Cassano (Matia Bazar) (mi piacevano quando c'era Antonella Ruggiero, ora non più)Ivan Cattaneo (grazie, ma ne faccio volentieri a meno)Rosalino Cellamare (Ron) (come vivere senza le sue canzoni? :-) )Massimo Chiti Conti (e chi è?)Massimiliano Colombo (e chi è?)Toto Cutugno (lasciatemi copiare, con la tastiera in mano... :-))Gigi D?Alessio (ammetto di aver copiato un suo cd... ma per giocarci a freesbee con un cane che odio)Lucio Dalla (da giovane aveva i capelli neri, da adulto aveva un berretto, ora ha una stupenda chioma rossastra... lo preferivo quando era più serio)Tullio De Piscopo (andamento lento... ma vende qualche disco?)Luigi Di Agostino (non conosco)Dolce Nera (e chi è?)Elisa (beh, da lei non me lo aspettavo... oltretutto è una bravissima cantante)Giorgia (brava, ma non ha nessuno che le scriva pezzi che mettano in risalto le sue qualità artistiche)Roberto Feltracco (chi?)Tiziano Ferro (bah)Marina Fiordaliso (seh!)Gianni Fiorellino (peggio che andar di notte)Marco Ghislandi (tutta gente che non conosco)Amalia Grè (idem)Daniele Groff (idem)Paola & Chiara (un paio di motivetti azzeccati)Enzo Jannacci (non è un cantante in senso stretto, e comunque tira fuori un pezzo ogni 10 anni, non ha molto da preoccuparsi)Paolo Jannacci (il figlio!!!!!! Suona il piano)Patrizia Laquidara (chi?)Diego Leoni (meglio vivere un giorno da leoni che firmare le petizioni :-) (ma chi è?)Luciano Ligabue (di sinistra ma senza esagerare!!!! :-) )Giuseppe Mango (mango morto me gombro i suoi cd)Paolo Martella (e chi è?)Mietta (dovrebbe cantare all'estero... non perché sia brava, ma perché almeno non la sentiamo più!!!!)Annalisa Minetti (vinse il festival di sanremo e fece la fine dei Jalisse... scomparsa nel nulla)Gianni Morandi (uno non tradirci mai abbiamo fede in te... avevamo)Neffa (ma che brutto nome)Ruben Paganelli (i genitori erano fans di Ruben Barrichello)Angelo Pandolfi (boh!)Adriano Pappalardo (E LASCIAMI COPIAREEE, IO SENZA P2P NON SO STAREEEE!!!!)Piero Pelù (il tuo sangue è rosso, il tuo cuore batte a sinistra... e poi mi firmi 'na scemenza come questa? 'A PIERO PELUUUUUUU!!!!!)Paola Peroni (da ubriacarsi)Max Pezzali (sono 20 anni che ci canta sempre la stessa canzone spacciandola per nuova con un po' di restyling superficiale - Hanno ucciso il p2p, chi sia stato non si sa, forse quelli della mala, forse la pubblicità, hanno ucciso il p2p non si sa neanche perché, avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di cd... :-) )Marco Piraccini (e chi è?)Raf (esiste ancora?)Stefano Raffaini (e chi è?)Eros Ramazzotti (si è montato la testa... senza seguire le istruzioni)Raiz (ma come, tanto di sinistra e poi...)Francesco Renga (chi ha un suo disco se lo tenga :-) )Mario Rosini (boh)Fabrizio Rubessi (bah)Bobby Solo (una lacrima sul viso... questo è il guaio di chi azzecca un bel motivetto al primo colpo... ha fatto la fine dei cugini di campagna)Anna Tatangelo (chi è?)Francesco Tricarico (boh)Silvio Uboldi (non conosco)Linda Valori (non conosco)Antonello Venditti (non ha capito che documento firmava, pensava di star acquistando un'enciclopedia a rate... solo per questo posso giustificarlo)Gianpaolo Viani (e chi è?)Federico Zampaglione (Tiromancino) (il tiro mancino lo ha fatto a noi insomma)Tommaso Zanello (Piotta) (un nome che è tutto un programma e questo spiega tutto)
    • Anonimo scrive:
      Re: Commenti
      - Scritto da: Anonimo
      Piero Pelù (il tuo sangue è
      rosso, il tuo cuore batte a sinistra... e
      poi mi firmi 'na scemenza come questa? 'A
      PIERO PELUUUUUUU!!!!!)al tempo dei litfiba...... poi con un sacchetto di petrodollari si sposta pure il cuore....
    • Anonimo scrive:
      Re: Commenti
      Non sono tutti artisti in senso stretto, ad es. Diego Leoni credo sia il rappresentante legale di Media Records
      • Anonimo scrive:
        Re: Commenti
        - Scritto da: Anonimo
        Non sono tutti artisti in senso stretto, ad
        es. Diego Leoni credo sia il rappresentante
        legale di Media RecordsAh, beh, cosa ha da temere dal P2P uno che produce canzoni che durano 2 mesi e i guadagni vengono da passaggi principalmente in radio o discoteca?
    • Anonimo scrive:
      Re: Commenti


      Piero Pelù (il tuo sangue è
      rosso, il tuo cuore batte a sinistra... e
      poi mi firmi 'na scemenza come questa? 'A
      PIERO PELUUUUUUU!!!!!)Chi, quello che dieci anni fa cantava:Se un dittatore dal nuovo balcone Spaccia in TV la gioia Tu scuoti la noia e gli sguardi Di chi non lo capisce Se oggi e come ieri ammazzi ogni futuro(significativa l' ultima frase). Vabè ne e' passata di acqua sotto i ponti.... pardon, di assegni sotto i conti (correnti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo !
      Veramente azzeccato,mi sto ancora rotolando dalle risate.Ciao
  • Anonimo scrive:
    BOICOTTIAMOLI!!
    Questi i firmatari da boicottare:Biagio Antonacci - Simona Bencini - Samuele Bersani - Andrea Bocelli Antonio Calò (Bungaro) - Sergio Cammariere - Luca Carboni ? Albano Carrisi ? Piero Cassano (Matia Bazar) Ivan Cattaneo - Rosalino Cellamare (Ron) - Massimo Chiti Conti - Massimiliano Colombo - Toto Cutugno -Gigi D?Alessio - Lucio Dalla ? Tullio De Piscopo - Luigi Di Agostino -.Dolce Nera ? Elisa - Giorgia Roberto Feltracco - Tiziano Ferro ? Marina Fiordaliso ? Gianni Fiorellino - Marco Ghislandi - Amalia Grè ? Daniele Groff - Chiara Iezzi (Paola & Chiara) - Paola Iezzi (Paola & Chiara) - Enzo Jannacci - Paolo Jannacci ? Patrizia Laquidara - Diego Leoni - Luciano Ligabue - Giuseppe Mango - Paolo Martella ? Mietta - Annalisa Minetti - Gianni Morandi ? Neffa - Ruben Paganelli - Angelo Pandolfi ? Adriano Pappalardo - Piero Pelù - Paola Peroni - Massimo (Max) Pezzali - Marco Piraccini - Raf - Stefano Raffaini - Eros Ramazzotti ? Raiz - Francesco Renga ? Mario Rosini - Fabrizio Rubessi ? Bobby Solo ? Anna Tatangelo - Francesco Tricarico - Silvio Uboldi ? Linda Valori - Antonello Venditti - Gianpaolo Viani - Federico Zampaglione (Tiromancino) ? Tommaso Zanello (Piotta) L'unico che boicotterò con fatica è Jannacci, gli altri si boicottano da sé con la fuffa che producono...Sarei curioso di sentire l'opinione dell'avvocato e compositore Paolo Conte, uno dei pochi GRANDI musicisti che abbiamo che, guarda caso, non compare nella lista dei firmatari.Avvocato... Se ci sei batti un colpo! Scrivi a Punto Informatico e di' la tua.
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTIAMOLI!!
      Non si fa fatica a boicottarli anzi non ce n'è bisogno da parte mia, di italiani ascolto solo Carmen Consoli.;)
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTIAMOLI!!
      - Scritto da: Anonimo
      Questi i firmatari da boicottare:

      Biagio Antonacci - Simona Bencini - Samuele
      Bersani - Andrea Bocelli Antonio
      Calò (Bungaro) - Sergio Cammariere -
      Luca Carboni ? Albano Carrisi ? Piero
      Cassano (Matia Bazar) Ivan Cattaneo -
      Rosalino Cellamare (Ron) - Massimo Chiti
      Conti - Massimiliano Colombo - Toto Cutugno
      -Gigi D?Alessio - Lucio Dalla ? Tullio De
      Piscopo - Luigi Di Agostino -.Dolce Nera ?
      Elisa - Giorgia Roberto Feltracco -
      Tiziano Ferro ? Marina Fiordaliso ? Gianni
      Fiorellino - Marco Ghislandi - Amalia
      Grè ? Daniele Groff - Chiara Iezzi
      (Paola & Chiara) - Paola Iezzi (Paola &
      Chiara) - Enzo Jannacci - Paolo Jannacci ?
      Patrizia Laquidara - Diego Leoni - Luciano
      Ligabue - Giuseppe Mango - Paolo Martella ?
      Mietta - Annalisa Minetti - Gianni Morandi
      ? Neffa - Ruben Paganelli - Angelo Pandolfi
      ? Adriano Pappalardo - Piero Pelù -
      Paola Peroni - Massimo (Max) Pezzali -
      Marco Piraccini - Raf - Stefano Raffaini -
      Eros Ramazzotti ? Raiz - Francesco Renga ?
      Mario Rosini - Fabrizio Rubessi ? Bobby Solo
      ? Anna Tatangelo - Francesco Tricarico -
      Silvio Uboldi ? Linda Valori - Antonello
      Venditti - Gianpaolo Viani - Federico
      Zampaglione (Tiromancino) ? Tommaso
      Zanello (Piotta) Non vorrei deluderti, ma non posso boicottare qualcosa che non ho mai comprato.. :) mi perdoni se non ho possibilità d'unirmi alla lotta? ;)Maronn quante firme pregiate.. Zampaglione è quello de "siamo due intestini che si uniscono"?paola e chiara.. Narici come prima!Pappalardo che ha *ricominciato* a lavorare e a rompere i maroni con la sua presenza....BOBBY SOLO!!!! Me fa scompiscià la sua presenza! In questo momento non c'è un suo mp3 su milioni di utenti e 10 volte tanto file condivisi! ehehe ha poco da lacrimare!!!!Ligabue, che di artistico ha solo il nome.. Il resto è una replica di se stesso in ogni canzone.. E queste sarebbero le grandi firme della musica italiana?Mi vien da vomitare.Vado a vomitare.
    • Anonimo scrive:
      Re: BOICOTTIAMOLI!!
      E per dare maggior contrasto al boicottaggio appoggiamo gli artisti indipendenti.
    • JosaFat scrive:
      Re: BOICOTTIAMOLI!!
      non credo di aver mai scaricato un solo mp3 di questa gente... ho qualche vecchio album degli 883 e di eros, di quando ancora ero piccolo e ignorante...peccato per elisa e patrizia liquidara... sono due ragazze in gamba
      • Anonimo scrive:
        Re: BOICOTTIAMOLI!!
        C'è poco da boicottare anche per me...di Elisa avevo comperato originalissimo il primo album, che ancora ascolto, perchè poi ha cambiato modo di fare musica....Per gli altri...ma c'è qualcuno che ha il coraggio di scaricare Bobby Solo??????? Per sbaglio forse!!
  • ElfQrin scrive:
    Re: Metafora sbagliata!
    - Scritto da: Anonimo
    Sarebbe meglio dire: "Questo è
    certamente vero, sebbene in una misura da
    definirsi: ma è come se Prada o Louis
    Vuitton o Rolex si lamentassero con la
    Società Autostrade perché
    rendono possibile trasportare da Napoli alle
    spiagge di tutta Italia i loro preziosi
    carichi di merce taroccata".Sì, stavo per fare la stessa osservazione...
  • Anonimo scrive:
    Una possibile soluzione
    1) Non scaricare più niente.2) Non comprare più niente e convincere gli amici a fare lo stesso. Non importa se in offerta. Cambiare canale quando il faccione del cantante appare in televisione.3) Nelle conversazioni private parlare malissimo di quell'artista ,di modo da abbassarne la considerazione , innescare un passa parola negativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una possibile soluzione
      - Scritto da: Anonimo
      1) Non scaricare più niente.
      2) Non comprare più niente e
      convincere gli amici a fare lo stesso. Non
      importa se in offerta. Cambiare canale
      quando il faccione del cantante appare in
      televisione.
      3) Nelle conversazioni private parlare
      malissimo di quell'artista ,di modo da
      abbassarne la considerazione , innescare un
      passa parola negativo.Se tutti lo facessero i cd verrebbero 5 euri ;)Purtroppo è un'utopia :
      • Anonimo scrive:
        Re: Una possibile soluzione
        MA E' LA PROPOSTA + INTELLIGENTE CHE HO LETTO FINO A OGGI SU QUESTO FORUM: S C I O P E R O !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una possibile soluzione
      - Scritto da: Anonimo
      1) Non scaricare più niente.
      2) Non comprare più niente e
      convincere gli amici a fare lo stesso. Non
      importa se in offerta. Cambiare canale
      quando il faccione del cantante appare in
      televisione.
      3) Nelle conversazioni private parlare
      malissimo di quell'artista ,di modo da
      abbassarne la considerazione , innescare un
      passa parola negativo.4) DISDETTARE l'ADSL !!!!!!!!!!se ci uniamo siamo i + forti!!!!!!!
      • avvelenato scrive:
        Re: Una possibile soluzione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        1) Non scaricare più niente.

        2) Non comprare più niente e

        convincere gli amici a fare lo stesso.
        Non

        importa se in offerta. Cambiare canale

        quando il faccione del cantante appare
        in

        televisione.

        3) Nelle conversazioni private parlare

        malissimo di quell'artista ,di modo da

        abbassarne la considerazione ,
        innescare un

        passa parola negativo.

        4) DISDETTARE l'ADSL !!!!!!!!!!
        se ci uniamo siamo i + forti!!!!!!!"disdetta" l'insegnante d'italiano prima, per prenderne uno migliore :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Una possibile soluzione




          4) DISDETTARE l'ADSL !!!!!!!!!!

          se ci uniamo siamo i + forti!!!!!!!

          "disdetta" l'insegnante d'italiano prima,
          per prenderne uno migliore :Dmi dispiace deluderti, ma "disdetta" è corretto... :-)cmq, credo che sarebbe una scemenza bella e buona... cosi che la usa per lavoro, la pagherebbe molto di più...sarebbe bello non scaricare più musica e non comprare più i cd... seriamente...
          • avvelenato scrive:
            Re: Una possibile soluzione
            - Scritto da: Anonimo






            4) DISDETTARE l'ADSL !!!!!!!!!!


            se ci uniamo siamo i + forti!!!!!!!



            "disdetta" l'insegnante d'italiano
            prima,

            per prenderne uno migliore :D

            mi dispiace deluderti, ma "disdetta"
            è corretto... :)http://www.demauroparavia.it/34370:| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| :| chiedo umilmente venia!
            cmq, credo che sarebbe una scemenza bella e
            buona... cosi che la usa per lavoro, la
            pagherebbe molto di più...inoltre non si farebbe altro se non un favore alle majors (che non vorrebbero altro)
            sarebbe bello non scaricare più
            musica e non comprare più i cd...
            seriamente...sarebbe più bello non comprare più i cd majors o comunque non alternativi, e lo scaricamento....boh....mah..... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Una possibile soluzione
            puoi sempre ascoltare la musica in radio, è gratis e non violi la legge. Ci sono anche tante webradio in regola, non ti tocca sentire solo radiodeejay
      • Anonimo scrive:
        Re: Una possibile soluzione
        quindi confermi che usi l'adsl per scaricare a manetta e quindi dai ragione alla petizione degli artisti: bravo
  • Anonimo scrive:
    Speriamo che ...
    Qualche artista debba presto rifarsi il naso dopo l'ennesima pippata.
  • ElfQrin scrive:
    A proposito di Max Pezzali
    All'inizio sul sito degli 883 si trovavano gli MP3 di tutte le loro canzoni (comprese quelle fuori dagli album ufficiali) da scaricare gratuitamente, anche se la qualità era abbastanza bassa.Dev'essere che poi i discografici li hanno minacciati di morte...
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Max Pezzali
      Dovrebbero essere illegali gli 883 e non il p2p !Ho i brividi ...
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di Max Pezzali
        come non darti ragione...
        • avvelenato scrive:
          Re: A proposito di Max Pezzali
          - Scritto da: Anonimo
          come non darti ragione...ma ci sono certi capolavori del trash che non si possono non conoscere!cito solo "te la tiri" e "lasciati toccare"... che ignoranza... che ignoranza! :D==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 3.03.43
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Max Pezzali
      - Scritto da: ElfQrin
      All'inizio sul sito degli 883 si trovavano
      gli MP3 di tutte le loro canzoni (comprese
      quelle fuori dagli album ufficiali) da
      scaricare gratuitamente, anche se la
      qualità era abbastanza bassa.

      Dev'essere che poi i discografici li hanno
      minacciati di morte...Se non ricordo male siae e vattelapesca avevano chiesto un po' di dindi mensili da pagare come diritti, ed ovviamente, il sito ha chiuso.In sostanza, gli 883, AUTORI, devono pagare i dirrtti a se stessi. Non sono proprietari della LORO MUSICA.In italia NON SI PUO' distribuire musica se non passando PER FORZA per la siae.P.S. gli 883 fanno cacare. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di Max Pezzali
        - Scritto da: Buzz
        - Scritto da: ElfQrin

        Dev'essere che poi i discografici li
        hanno

        minacciati di morte...Hai tchradito la famiiiglia...
        In italia NON SI PUO' distribuire musica se
        non passando PER FORZA per la siae.Mafia, appunto...
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di Max Pezzali
        Be' una utilità ce l'hanno no?

        P.S. gli 883 fanno cacare. :D
        • Anonimo scrive:
          Re: A proposito di Max Pezzali
          - Scritto da: sammily76

          Be' una utilità ce l'hanno no?Si questo è vero, e non sono i soli. Ma non saranno già troppi? ;)Pezzali.. Pensare che il suo corpo ha partorito elementi come paola e chiara m'è di stimolo.. ho i brividi.. (complice anche la sua faccia da Picasso)
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Max Pezzali
  • Anonimo scrive:
    Re: il problema è ...

    Steve Jobs ha dimostrato che l'alternativa
    esiste e funziona
    e si chiama ITUNES ! ma a quanto pare non
    esiste peggior
    cieco di chi non vuol vedere !!!!! Vero, peccato che Itunes funge solo da supporto agli Ipod...Rarissimo che uno senza Ipod compri da Itunes....E la Sony sta replicando...Sapete che all'inizio quando la RCA "invento'" il giradischi fu castretta pure a invntarsi "casa discografica" perche' se no non vendeva i giradischi?Jobs e' un uomo mitico, ma non ha mai inventato nulla...
    • Anonimo scrive:
      Jobs non inventa nulla?
      Come no?Il mitico giochino del "muro da rompere" (Atari) è un'invenzione di Jobs, allora programmatore di videogames.'notte
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema è ... ma la musica è...
      apple non sarebbe andata da nessuna parte senza le case discografiche che gli hanno fornito i brani da mettere online
  • Anonimo scrive:
    grande riutilizzo, mante! :)
    grande.hai riutilizzato il tipo di discorso del berluska, e lo hai usato contro chi di solito ce lo propina.mi è piaciuto, anche se forse tu lo negherai :-)ma nel finale mi è piaciuto assai ... vediamo un po'.
  • Anonimo scrive:
    Ma avete letto HitParadeItalia?
    a questo indirizzo:http://www.hitparadeitalia.it/a_petizione.htmganzo...certo che gli "artisti" fanno una figura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma avete letto HitParadeItalia?
      perchè hit parade italia rappresenta qualcuno ? fa tendenza ?Non ha nulla a che vedere con le hit parade, è un sito che sia chiama così punto
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma avete letto HitParadeItalia?
        - Scritto da: Anonimo
        perchè hit parade italia rappresenta
        qualcuno ? fa tendenza ?Non ha nulla a che
        vedere con le hit parade, è un sito
        che sia chiama così punto'Azzo c'entra quello che scrivi tu su quanto scritto nel sito in questione? Non si controbatte ad argomenti sensati dicendo "ma chi ti conosce a te...". Punto. Ebasta
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma avete letto HitParadeItalia?
        - Scritto da: Anonimo
        perchè hit parade italia rappresenta
        qualcuno ? fa tendenza ?Non ha nulla a che
        vedere con le hit parade, è un sito
        che sia chiama così puntogià, un sito che aveva tutte le hitparade di fine dal 1947 al 2004 non ha niente a che vedere con le hit parade; ed in più aveva tutte le classifiche settimanali da quando esistono in italia (1959) sino a ieri l'altro non ha niente a che vedere con le hit parade; un sito che aveva tutte le hit parade annuali album dal 1965 al 2004 non ha niente a che vedere con le hit parade; perchè un sito noto a tutti gli operatori del settore è solo un sito che si chiama così puntoe tutto quello prima della legge Urbani; dopo l'Urbani hanno chiuso il sito per protesta, o meglio, per dare un'idea di quello che sarà internet dopo l'attacco concentrico che stanno attuando su internet a colpi di leggi obbrobrioseio dico che se non si conoscono le cose bisognerebbe avere il buonsenso di non sparare sentenze avventate
  • Anonimo scrive:
    Questa e' proprio una ca....
    "Non si può tollerare che qualche mercante e qualche incolto digitale ci proponga l'assioma semplice che la gente si collega a Internet solo per scaricare musica e film senza pagare. Perchè non è vero"Pieta'Chiedo pieta' per essere un "incolto digitale"Chiedo pieta' per essere un "mercante"Vorrei un sondaggio, VERO...Vorrei sapere se tutti quelli che pagano intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo fanno solo per mandarsi mail e girare in internet...Vorrei sapere perche le Telecom pubblicizzano le loro offerte ADSL con la solita frase "scaricatevi la musica"Vorrei sapere perche' questi interventi a favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati" dall'industria dei servizi (l'unica a uadagnarci veramente, non gli utenti o i produttori di contenuti), come i soliti intellettuali di turno al servizio di una parte o l'altra... (i camionisti? i camionisti si fanno il culo, le telecom molto meno)Vorrei saper, io , "mercante incolto digitale" se tutto questo non sia un bel gioco in cui a prenderlo in c... siano solo i produttori di contenuti...Per la liberta' di informazione?Conosco gente che dopo la "legge Urbani" ha annullato l'abbonamento ADSL, non prima di essersi scaricata Gigabyte di film e musica per 24 ore al giorno solo per potere fare i ganzi con gli amicii (Vasco? ce l'ho, The day after tomorrow? Ce l'ho....)Per il 99 percanto privati l'ADSL e' solo uno strumento per prendere su "roba" al prezzo di 30 euro al mese e basta"E voi ne fate una questione di principio?Be' , pure noi "incolti".
    • avvelenato scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....
      - Scritto da: Anonimo
      "Non si può tollerare che qualche
      mercante e qualche incolto digitale ci
      proponga l'assioma semplice che la gente si
      collega a Internet solo per scaricare musica
      e film senza pagare. Perchè non
      è vero"

      Pieta'

      Chiedo pieta' per essere un "incolto
      digitale"

      Chiedo pieta' per essere un "mercante"

      Vorrei un sondaggio, VERO...

      Vorrei sapere se tutti quelli che pagano
      intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo
      fanno solo per mandarsi mail e girare in
      internet...

      Vorrei sapere perche le Telecom
      pubblicizzano le loro offerte ADSL con la
      solita frase "scaricatevi la musica"

      Vorrei sapere perche' questi interventi a
      favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati"
      dall'industria dei servizi (l'unica a
      uadagnarci veramente, non gli utenti o i
      produttori di contenuti), come i soliti
      intellettuali di turno al servizio di una
      parte o l'altra... (i camionisti? i
      camionisti si fanno il culo, le telecom
      molto meno)

      Vorrei saper, io , "mercante incolto
      digitale" se tutto questo non sia un bel
      gioco in cui a prenderlo in c... siano solo
      i produttori di contenuti...

      Per la liberta' di informazione?

      Conosco gente che dopo la "legge Urbani" ha
      annullato l'abbonamento ADSL, non prima di
      essersi scaricata Gigabyte di film e musica
      per 24 ore al giorno solo per potere fare i
      ganzi con gli amicii (Vasco? ce l'ho, The
      day after tomorrow? Ce l'ho....)

      Per il 99 percanto privati l'ADSL e' solo
      uno strumento per prendere su "roba" al
      prezzo di 30 euro al mese e basta"

      E voi ne fate una questione di principio?

      Be' , pure noi "incolti".una buona parte dei privati ADSL non sa/ non vuole scaricare musica.per essi scaricare significa spyware (kazaa), significa traffici, tempo perso, canzoni errate, e oltretutto non gliene frega loro molto, anche perché fintantoché la radio gli propina la hit del momento sono felici così.ma l'adsl ti permette di stare su internet (es. irc) 24h/24h pagando un ventesimo di quello che pagheresti in dial-up. E' questa la forza dell'adsl, è questo il senso del post di Mante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....
      -
      non hai risposto alla domanda, non fare il
      furbo. vorrei sapere se a prenderlo li
      debbano essere solo e sempre gli utenti
      potenziali clienti e cmq acquirenti.
      perchè è importante. finora
      è stato così, la base si
      ribella e cercate di reprimere il fenomeno
      con pene che hanno dell'incredibile (misto
      al ridicolo, per chi le ha scritte).In che senso lo prendono in culo? basta non acquistare i CD alle cifre assurde che girano e vedrai che se vogliono andare avanti abassano i prezzi... ma finche' la gente non riuscira' a SCIOPERARE sul serio, senza RUBARE musica, ma snobbando in toto gli artisti non si renderanno conto del danno vero che il popolino potrbbe generareIl popolino le battaglie le fa sempre combattere agli altri,..., In effetti la legge e' pesa , pure troppo , ma in Italia se non bastoni non ti cagano pari... (levantini)

      ancora una cosa: come la mettiamo con i film
      finanziati direttamente dallo stato? devo
      pagare 7.5 euro anche per nquelli?Puo anche guardare Canale 5 che e' gratis, anche perche' mi sembra di avere capito che il 90 ercento dei contenuti che girano vi fanno schifo...
      perchè allora non finanziare anche la
      mia società, che potrebbe espandersi
      e creare occupazione perchè le case
      discografiche si arrogano il diritto di
      essere sostenute? Da chi?Mica le finanziano, salvaguardano gli interessi economici di un settore contro quelli che NON VORREBBERO PAGARE NULLAin un momento cosi
      delicato per l'economia mondiale e nazionale
      ci sarebbero centinaia di altre
      priorità.

      QUesto e' verissimo



      Per la liberta' di
      informazione?





      anche e soprattutto per quella.....ùOk sono daccordo

      Quelli (gli islamici) quando finiranno
      il

      loro giro (in Francia sono gia'

      preoccupatissimi) ti daranno altro a cui

      pensare
      te la potevi risparmiare....Ne parliamo al prox attentato tipo Madrid che ci arriva sulla testa...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....
      a questo aggiungo.... provi ad aprire questa pagina con un 56k..... http://www.cert.org/homeusers/HomeComputerSecurity/examples.html#encryptnon crede sia mooolto meglio con una adsl?;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....

      Vorrei un sondaggio, VERO...

      Vorrei sapere se tutti quelli che pagano
      intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo
      fanno solo per mandarsi mail e girare in
      internet...questo non è un sondaggio VERO.perchè è ovvio che non si fa SOLO per quello.non hai scritto niente di IRC, niente di MSDN, niente di netmeeting o di skype ... niente dei newsgroup, dei forum su tutto, niente del sito dei governi, dei giornali, niente delle chat e di chi ci *vive* ... non ci stai domandando se sincronizziamo l'orologio via internet, se controlliamo il lavoro da casa ... se siamo appassionatissimi tester di freeware, se giochiamo online (ma tanto pure quelli li schedano, negli USA) ... soprattutto non chiedi se l'adsl molta gente se la fa per stabilire il costo forfetario di collegarsi SEMPRE senza pensarci due volte.io ormai quasi non sfoglio una enciclopedia, subito.prima cerco su internet.provo sul dizionario online e POI vado su quello cartaceo, se non mi è bastato.la wikipedia? niente?e liberliber, dove lo mettiamo?e punto informatico? lo scarico via p2p?i "grandi scaricatori" spesso non hanno più nemmeno il TEMPO DI ASCOLTARE le ingenti quantità di roba che hanno scaricato. servono tempi disumani per gestire quelle quantità.sono "tranquilli" con un "parco mp3" incredibile ... ma poi gli servono tempi più umani ... e alla fine magari escono e si ascoltano per una settimana il cd comprato.
      Vorrei sapere perche le Telecom
      pubblicizzano le loro offerte ADSL con la
      solita frase "scaricatevi la musica"avrai ben visto che si vede sempre la finestra di windows con il download HTTP, no? infatti loro alludono certamente a rossoalice, un servizio a pagamento di loro proprietà, legale.
      Vorrei sapere perche' questi interventi a
      favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati"
      dall'industria dei servizimadonna! certo. qui tutti lavoriamo nell'industria dei servizi.
      (l'unica a
      uadagnarci veramente, non gli utenti o i
      produttori di contenuti), come i soliti
      intellettuali di turno al servizio di una
      parte o l'altra... gli intellettuali sono al servizio dell'intelletto, spesso del proprio.tu?
      (i camionisti? i
      camionisti si fanno il culo, le telecom
      molto meno)anche i clienti, i produttori molto meno.
      Vorrei saper, io , "mercante incolto
      digitale" se tutto questo non sia un bel
      gioco in cui a prenderlo in c... siano solo
      i produttori di contenuti...scherzi? a prenderlo in culo per ora sono solo i clienti, gli utenti, i consumatori cosiddetti ... mai persone.
      Per la liberta' di informazione?e questa?
      Conosco gente che dopo la "legge Urbani" ha
      annullato l'abbonamento ADSL, non prima di
      essersi scaricata Gigabyte di film e musica
      per 24 ore al giorno solo per potere fare i
      ganzi con gli amicii (Vasco? ce l'ho, The
      day after tomorrow? Ce l'ho....)e ora che faranno?andranno al cinema secondo te?no. quindi che guadagni ha perso il cinema da questo?al noleggio si fa molto prima a masterizzare un dvd.e per farlo, devi noleggiare: stessa cosa che fai quando non masterizzi: spendi.dove sono questi guadagni persi?
      Per il 99 percanto privati l'ADSL e' solo
      uno strumento per prendere su "roba" al
      prezzo di 30 euro al mese e basta"col cazzo.ci ho pensato molto, ma se anche non ci fosse il p2p, ormai l'abitudine all'always-on mi è restata. la tv mi da molto meno della libertà di scelta di internet.per ora.poi quando ci avranno messo le mani i proxy di regime, sarà finita pure qui.
      E voi ne fate una questione di principio?

      Be' , pure noi "incolti".il fatto è che guida chi compra, non chi vende.e ce l'avete messo in culo per troppo tempo. ora si cambia il turno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....

      Vorrei sapere se tutti quelli che pagano
      intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo
      fanno solo per mandarsi mail e girare in
      internet...no anche per le chat i freeware,shareware e soprattutto per il porno, i filmini porno su siti a pagamento sono ottimi e di buona qualita' , per non parlare delle foto erotiche e porno senza adsl con il modem ci voleva una notte intera per finire, mentre adesso patrata e soddisfazione e' :-)

      Vorrei sapere perche le Telecom
      pubblicizzano le loro offerte ADSL con la
      solita frase "scaricatevi la musica"chiedilo a Telecom ... io infatti non sono abbonato telecomps poi ci sono molte RADIO ONLINE LEGALI :.... ma non dirlo in giro...
      Vorrei sapere perche' questi interventi a
      favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati"
      dall'industria dei servizi (l'unica a
      uadagnarci veramente, non gli utenti o i
      produttori di contenuti), come i soliti
      intellettuali di turno al servizio di una
      parte o l'altra... (i camionisti? i
      camionisti si fanno il culo, le telecom
      molto meno)qui no comment... a me sembra il contrario .. come dicevi prima non capisci.... infatti c'e gente li fuori che urla NOI VOGLIAMO PAGARI DI PIU PER AVERE MENO !!!!

      Vorrei saper, io , "mercante incolto
      digitale" se tutto questo non sia un bel
      gioco in cui a prenderlo in c... siano solo
      i produttori di contenuti...no i produttori scelgono e non lo prendono in c... a meno che non vogliano proprio (e sono in tanti i produttori,artisti che li piace proprio e lo vogliono prendelo li ) ma per i consumatori (la maggior parte non lo vogliono.. forse) che lo prendono in c... fisso , soprattutoo quando prendono un cd da uno scaffale di un negozio e pagano ...

      Per la liberta' di informazione?

      Conosco gente che dopo la "legge Urbani" ha
      annullato l'abbonamento ADSL, non prima di
      essersi scaricata Gigabyte di film e musica
      per 24 ore al giorno solo per potere fare i
      ganzi con gli amicii (Vasco? ce l'ho, The
      day after tomorrow? Ce l'ho....)

      Per il 99 percanto privati l'ADSL e' solo
      uno strumento per prendere su "roba" al
      prezzo di 30 euro al mese e basta"99% del mercato ovviamente hai delle statistiche che lo dimostrano .. vermante il boom di internet come di qualsiasi bene di consumo e' sempre orientato al sesso , infatti i pubblicitari mettono le donne nude nei cartelloni nelle riviste etc proprio per non vendere.Il boom di internet e' stato per via delle donne nude, delle chat, delle email ....

      E voi ne fate una questione di principio?le se... sono sacre, non potendo permetterci le modelle dal vero ci accontentiamo del virtuale

      Be' , pure noi "incolti".lo so che per voi la roba costa.... senno perche' starebbero coi papponi ...!??bye bye
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa e' proprio una ca....


        Vorrei saper, io , "mercante incolto

        digitale" se tutto questo non sia un bel

        gioco in cui a prenderlo in c... siano
        solo

        i produttori di contenuti...
        no i produttori scelgono e non lo prendono
        in c... a meno che non vogliano proprio (e
        sono in tanti i produttori,artisti che li
        piace proprio e lo vogliono prendelo li ) ma
        per i consumatori (la maggior parte non lo
        vogliono.. forse) che lo prendono in c...
        fisso , soprattutoo quando prendono un cd da
        uno scaffale di un negozio e pagano ... :$almeno dovrebbero fornire la vasellina come gadged ... :$:$:$magari troverebbero piu' acquirenti e non solo i masochisti ....:'(aloa
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....
      - Scritto da: Anonimocut
      Vorrei sapere se tutti quelli che pagano
      intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo
      fanno solo per mandarsi mail e girare in
      internet...Eccomi, uso saltuariamente il p2p e per trovare serie TV come CSI et simili, le distro linux le scarico al lavoro, i service pack da casa purtroppo
      Vorrei sapere perche le Telecom
      pubblicizzano le loro offerte ADSL con la
      solita frase "scaricatevi la musica"Perche' telecom vuole vendere il rosso alice

      Vorrei sapere perche' questi interventi a
      favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati"
      dall'industria dei servizi (l'unica a
      uadagnarci veramente, non gli utenti o i
      produttori di contenuti), come i soliti
      intellettuali di turno al servizio di una
      parte o l'altra... (i camionisti? i
      camionisti si fanno il culo, le telecom
      molto meno)Che ci siano scrocconi cronici e' innegabile, ma generalizzare mi pare fuori luogo considerando tutto il genere italiaota

      Vorrei saper, io , "mercante incolto
      digitale" se tutto questo non sia un bel
      gioco in cui a prenderlo in c... siano solo
      i produttori di contenuti...Per volonta' di chi i contenuti dovrebbe venderli, guarda caso i produttori di contenuti tacciono allegramente sulla faccenda, quei sparuti casi di parola, riguardano i 60 genialoidi che hanno firmato o costretti dalle magiors e perche' ( dalla) soci siae i quali pescano da TUTTO cio' che la siae incassa

      Per la liberta' di informazione?

      Conosco gente che dopo la "legge Urbani" ha
      annullato l'abbonamento ADSL, non prima di
      essersi scaricata Gigabyte di film e musica
      per 24 ore al giorno solo per potere fare i
      ganzi con gli amicii (Vasco? ce l'ho, The
      day after tomorrow? Ce l'ho....)Eccomi, non ho disdetto una cippa poiche' come ho scritto mi piace scaricare le pagine o o quant'altro nel piu' breve tempo possibile, e visto che uso pure una VPN con l'azienda, sai aspettare 2 minuti una schermata terminal server, mi rode un pochetto

      Per il 99 percanto privati l'ADSL e' solo
      uno strumento per prendere su "roba" al
      prezzo di 30 euro al mese e basta"Cambia giro di amici, mi domando chi frequenti

      E voi ne fate una questione di principio?Si, esatto, specie quando si parla senza aver messo in moto i 2 criceti nel cervello secondo il ragionamento di sti strozzini, allora siciliani=mafiosi, napoletani=camorristi, romani=nullafacenti, e via cosi'

      Be' , pure noi "incolti".
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa e' proprio una ca....
      - Scritto da: Anonimo
      "Non si può tollerare che qualche
      mercante e qualche incolto digitale ci
      proponga l'assioma semplice che la gente si
      collega a Internet solo per scaricare musica
      e film senza pagare. Perchè non
      è vero"

      Pieta'

      Chiedo pieta' per essere un "incolto
      digitale"

      Chiedo pieta' per essere un "mercante"

      Vorrei un sondaggio, VERO...

      Vorrei sapere se tutti quelli che pagano
      intorno ai 30 Euro al mese per l'ADSL lo
      fanno solo per mandarsi mail e girare in
      internet...

      Vorrei sapere perche le Telecom
      pubblicizzano le loro offerte ADSL con la
      solita frase "scaricatevi la musica"

      Vorrei sapere perche' questi interventi a
      favore del P2P mi sembrano tanto "pilotati"
      dall'industria dei servizi (l'unica a
      uadagnarci veramente, non gli utenti o i
      produttori di contenuti), come i soliti
      intellettuali di turno al servizio di una
      parte o l'altra... (i camionisti? i
      camionisti si fanno il culo, le telecom
      molto meno)

      Vorrei saper, io , "mercante incolto
      digitale" se tutto questo non sia un bel
      gioco in cui a prenderlo in c... siano solo
      i produttori di contenuti...e sarebbe solo giusto, dopo che pre decenni il c.... ce lo abbiamo messo noi consumatori :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa e' proprio una ca....
        Non vi viene il dubbio che i 30 euro al mese siano semplicemente dirottati dall'acquisto di CD alla fruizione di contenuti internet? E' un consumo cultutrale diverso.Forse vi rode il fatto di essere rimpiazzati da un altro fornitore culturale? Non conosco nessuno che usa p2p per i cd. La qualità dell'mp3 lascia a desiderare, molto meglio usare un cd originale per la duplicazione o rivolgersi in piazza al fornitore di fiducia.La pressione contro adsl e videogiochi viene da molte parti contemporaneamente: tv (perde pubblicità), cinema, case discografiche ed ogni pretesto è buono per demonizzare l'avversario (pirateria, pedopornografia, maniaci, dipendenzza, alienazione...).Tuttavia avrà sempre un alleato: la radio che dimostra una crescita costante di ascolti negli ultimi anni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questa e' proprio una ca....
          Gli utemti di questo forum, sono evidentemente persone che utilizzano l'ADSL come si deve, infatti sento palare di chat, scarico service pack (poveri utenti windows...) etc.Quello che vorrei dire e' che pochi tecnici non fanno una massa.Il POPOLINO che e' quello che fa il merato, non 4 o 400 nerds, usa lìADSL cosi' come ho descritto nel thread, tutto il resto sono kazzate.Per quanto rigurada i "papponi" fare un disco COSTA molti soldi, come COSTA molti soldi tutto il lavoro intorno (PRomozione etc.) come OGNI PRODOTTO INDUSTRIALE. (dal cibo allo shampoo)Il supporto finale costera' pure 40 cents, ma l'investimento a monte e' molto alto.E NON PUOI FARNE A MENO, se non ti conoscono non ti compranoCHIEDETE ALLE RADIO CHE TANTO AMATE QUANTI SOLDI VOGLIONO PER METTERE SU UN DISCO!E poi discutiamone...
  • Anonimo scrive:
    Puntualmente
    «Se ciò non bastasse si continua a sottolineare una identità fra larga banda e contenuti pirata. Già nell'ambito della discussione sul Decreto Urbani questo concetto era stato più volte affermato. Non si tratta solo di una grossolana imprecisione ma di una bugia bella e buona. [...]Non si può tollerare che qualche mercante e qualche incolto digitale ci proponga l'assioma semplice che la gente si collega a Internet solo per scaricare musica e film senza pagare. Perchè non è vero...»Siamo sicuri, Mantellini, di questa bella sparata retorica ? Mi piacerebbe davvero sapere quanto lei è convinto di ciò che va scrivendo. Purtroppo, la maggioranza degli utilizzatori di banda larga è fortemente orientata allo scambio illegale di musica e film, e non saprebbe concepire altro uso per tale collegamento. Anche a discapito di chi invece saprebbe ben servirsene per l'accrescimento culturale e la comunicazione, ma è stato prima travolto dai comportamenti incivili degli scrocconi incalliti nell'uso piratesco delle prime offerte "flat", poi magari penalizzato dalla mancata copertura e dalla stasi nella diffusione territoriale del wideband.Ma seriamente, dico: ce li vede proprio, lei, gli utonti della banda larga, gli scrocconi incalliti del P2P con 2Mb/s sotto le dita, abbandonare di colpo l'osso, le cacofonie delle sciacquette sculettanti e delle "boy band" di effemminati del momento, per precipitarsi a frotte ad intasare i router di http://gallica.bnf.fr/ e scaricare i 15 milioni di pagine, le 70.000 opere online ? Ce li vede davvero lasciar perdere Madonna e Vasco Rossi per correre a farsi il mirror della Wikipedia o della Britannica ? Ce li vede mollare i profeti metropolitani, i cantori della sfiga italiani e impiegare la giornata a centellinare le didascalie di http://www.artchive.com/ e scaricare le riproduzioni dei dipinti ? Ce li vede attaccati ai siti ANSA o a qualche weblog "di quelli buoni" tutto il giorno ad accumulare notizie sull'andamento del mercato del pomodoro disseccato o sull'evoluzione del dibattito parlamentare in Malesia ? Siamo seri, via. Non saprebbero che altro farsene della banda larga, gli inguaribili scrocconi, per evidenti limiti culturali - che, con buona pace dei sogni di chi è aduso contar pecore che saltano il muretto del "digital divide" per addormentarsi, rimangono i limiti strutturali del mondo "là fuori", e non c'è internet che valga ad eliminarli. Quel mondo dove 6.2 italiani su 10 sono ANALFABETI, leggendo "meno di un libro all'anno", dove gli studenti sedicenni si piazzano in coda alla classifica OCSE sulle capacità di comprensione di un testo (peggio se scientifico o matematico), dove la violazione delle più elementari norme stradali e civiche è all'ordine del giorno. Il che NON implica che dette norme siano da buttar nel cesso, per inciso.Certo, l'uso del quantificatore universale è una minimale ancora di salvezza per lei che scrive. No, non "tutti" gli utenti si connettono per scaricare musica e film, nessuno assennato può asserirlo. Questo però non implica che "nessuno" lo faccia e non salva nè capra, nè cavoli. Una consistente maggioranza lo fa.E' indubbio ed incontrovertibile che poi nel calderone degli utenti (anche potenziali) della banda larga ci siano _anche_ quelli che "scaricano" solo sorgenti e librerie, howto e datasheet, libri interi e articoli scientifici, quelli che fanno un uso "culturale" della banda larga per accedere a saperi ed informazioni. Ma è gente che mediamente non ha mai installato un P2P, di certo non per scroccare musica, e la loro limitatezza numerica non farà certo la fortuna dei fornitori di connettività.Le iscrizioni al novero di chi è culturalmente in grado di usare la Rete "comme il faut" si sono chiuse ai tempi dei picchi massimi in FIDOnet e usenet, seguendo il biologico andamento descritto dalla sigmoide ben nota agli studiosi di scienze sociali e regionali. In ogni curva di crescita di popolazione c'è una stabilizzazione dopo il periodo iniziale, oggi i flussi entranti annuali sono e rimangono grossolanamente dello stesso ordine di grandezza del fisiologico flusso uscente, con la risultante di un accrescimento minimo. Questa minoranza "consapevole" mantiene peraltro le stesse caratteristiche statistiche di 10 anni fa: cultura accademica a livello laurea o post-lauream, età media 25-45, libera professione o posizione dirigenziale... gli altri, per ben che vada, con la banda larga si limiteranno a cercare cracks e serialz, tesine e tette al vento, se qualcuno imporrà loro di smettere di scroccare musica e video. In conclusione, non è poi un errore così macroscopico associare la banda larga ad una maggioranza di individui con intenti illegali. Sui rimedi possibili la discussione è ampiamente aperta, e certo non va nella direzione del proibizionismo che una lobby, parte in causa, vorrebbe imporre. Ne va, ma in senso diverso rispetto a quanto lei asserisce, della Cultura, quella vera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Puntualmente
      Sottoscrivo parola per parola (vedi http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=691505")Ma dare dell'idiota a un idiota non serve mai, poiche' e' idiota non comprende il messaggio, non ci pensa sopra e se lo fa conclude con un bel "CHISSENEFREGA"Ergo, non serve....Qui di civile dibattito ce ne sta poco, a parte qualche persona intelligente, in grado di dare un senso scritto alle proprie opinioni in merito, le risposte tipo saranno quelle degli ignoranti "volutamente disinformati" e solo in grado di lanciare insulti e di farsi forza di un IP nascosto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        complimenti per l'autocitazione..... confermo le impressioni che riportavo già qualche giorno fa: quando si parla di p2p, gli scagnozzi del mazza sono subito all'attacco.
        • Anonimo scrive:
          Re: Puntualmente
          - Scritto da: Anonimo
          complimenti per l'autocitazione.....
          confermo le impressioni che riportavo
          già qualche giorno fa: quando si
          parla di p2p, gli scagnozzi del mazza sono
          subito all'attacco.Stellina, io Mazza non so chi sia, ma ho quello che manca a te e a buona parte dei troll di questo forum, il buon senso...Mentre qui fate gli arrabbiati, la EFF si muove con molta piu' intelligenza di voi...Chissa' come definirebbe la "netiquette" il P2P....
          • Anonimo scrive:
            Re: Puntualmente
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            complimenti per l'autocitazione.....

            confermo le impressioni che riportavo

            già qualche giorno fa: quando si

            parla di p2p, gli scagnozzi del mazza
            sono

            subito all'attacco.

            Stellina, io Mazza non so chi siastraordinario :-)auto-beccato ^____^chi ha detto che era un nome proprio?
            , ma ho
            quello che manca a te e a buona parte dei
            troll di questo forum, il buon senso...eh certo, solo se arriva un troll da fuori allora può avere buon senso. ecco a voi l'unico che può dichiarare di avere buon senso pur essendo un troll!
            Mentre qui fate gli arrabbiati, la EFF si
            muove con molta piu' intelligenza di voi...loro invece non sono arrabbiati.lo sai tu.
            Chissa' come definirebbe la "netiquette" il
            P2P....il p2p non è un soggetto che può definire qualcosa.chiedilo alle persone.alcune se ne fregano, altre lo sanno, altre imparano.e i frequentatori del p2p, hanno la loro "p2p-quette"
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        - Scritto da: Anonimo
        Sottoscrivo parola per parola (vedi
        punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=691505

        Ma dare dell'idiota a un idiota non serve
        mai, poiche' e' idiota non comprende il
        messaggio, non ci pensa sopra e se lo fa
        conclude con un bel "CHISSENEFREGA"

        Ergo, non serve....

        Qui di civile dibattito ce ne sta poco, a
        parte qualche persona intelligente, in grado
        di dare un senso scritto alle proprie
        opinioni in merito, le risposte tipo saranno
        quelle degli ignoranti "volutamente
        disinformati" e solo in grado di lanciare
        insulti e di farsi forza di un IP nascosto.LOL certo che se partite così è chiaro che il dibattito è inutile.Ma chi vi credete di essere per giudicare dall'alto dei vostri trespoli l'Italia intera?!Parlate di disinformazione, secondo me fareste bene ad informarvi prima VOI ed a capire il vero senso dell'articolo.E poi sono sicuro che qualcosa di illegale l'avete scaricato pure voi, quindi invece di tentare di pararvi il c. scendete dal piedistallo che è meglio.A mio parere il p2p non può essere bandito come illegale, lo è condividere files protetti da copyright (da sempre) ma in se il p2p è e deve restare perfettamente legale.Che gente come Dalla e Ligabue firmi atti del genere è noto, loro guadagnano bei soldoni dalla SIAE. Dalla poi essendo uno dei fondatori becca una percentuale per ogni bollino.In ogni caso è provato che i forti scaricatori dal web sono anche forti compratori di CD/DVD ma questa è un'altra faccenda.
        • Anonimo scrive:
          Re: Puntualmente

          LOL certo che se partite così
          è chiaro che il dibattito è
          inutile.
          Ma chi vi credete di essere per giudicare
          dall'alto dei vostri trespoli l'Italia
          intera?!Gente che ne sa piu' di te
          Parlate di disinformazione, secondo me
          fareste bene ad informarvi prima VOI ed a
          capire il vero senso dell'articolo.Ah si'?
          E poi sono sicuro che qualcosa di illegale
          l'avete scaricato pure voi, quindi invece di
          tentare di pararvi il c. scendete dal
          piedistallo che è meglio.Per venire al tuo livello di incompetenza?

          A mio parere il p2p non può essere
          bandito come illegale, lo è
          condividere files protetti da copyright (da
          sempre) ma in se il p2p è e deve
          restare perfettamente legale.Questo puo' esssre giusto
          Che gente come Dalla e Ligabue firmi atti
          del genere è noto, loro guadagnano
          bei soldoni dalla SIAE.Forse Dalla poi essendo
          uno dei fondatori becca una percentuale per
          ogni bollino.QUANDO SENTO CAZZATE COSI' GRANDI CAPISCO CHE SIETE MESSI MALE.QUANDO E' NATA LA SIAE DALLA NON ERA ANCORA NATOSE volete possiamo anche parlare di UFO e cerchi nel grano...
          In ogni caso è provato che i forti
          scaricatori dal web sono anche forti
          compratori di CD/DVD ma questa è
          un'altra faccenda.PROVATO DA CHI?O mamma....
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        - Scritto da: Anonimo
        Sottoscrivo parola per parola (vedi
        punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=691505

        Ma dare dell'idiota a un idiota non serve
        mai, poiche' e' idiota non comprende il
        messaggio, non ci pensa sopra e se lo fa
        conclude con un bel "CHISSENEFREGA"

        Ergo, non serve....

        Qui di civile dibattito ce ne sta poco, a
        parte qualche persona intelligente, in grado
        di dare un senso scritto alle proprie
        opinioni in merito, le risposte tipo saranno
        quelle degli ignoranti "volutamente
        disinformati" e solo in grado di lanciare
        insulti e di farsi forza di un IP nascosto.
        naah... te lo dico io cosa non serve.... l'ARROGANZA con la quale tu e i tuoi simili trattate il resto del mondo......e fondamentalmente anche l'ignoranza, perchè ignori che un IP non è mai uno scudo, per nessuno, a meno di non essere davvero bravi....sù allora, torna sotto il sasso, che il sole a quelli come te fa male :D
    • mr_setter scrive:
      Re: Puntualmente

      Siamo sicuri, Mantellini, di questa bella sparata
      retorica ? Mi piacerebbe davvero sapere quanto
      lei è convinto di ciò che va scrivendo.
      Purtroppo, la maggioranza degli utilizzatori di
      banda larga è fortemente orientata allo scambio
      illegale di musica e film, e non saprebbe
      concepire altro uso per tale collegamento.
      Anche a discapito di chi invece saprebbe ben
      servirsene per l'accrescimento culturale e la
      comunicazione, ma è stato prima travolto dai
      comportamenti incivili degli scrocconi incalliti
      nell'uso piratesco delle prime offerte "flat", poi
      magari penalizzato dalla mancata copertura e
      dalla stasi nella diffusione territoriale del
      wideband.Chiedo io a lei se e' davvero convinto di quello che scrive ma temo lo sia purtroppo.....Parto solo dalle prime righe che ha scritto perche' bastano e avanzano:il suo assioma: utilizzatori di ADSL=pirati e' paradigmatico....ma chi glielo ha detto??? La FPI? La FMI? Ha condotto uno studio sul caso?? Ha contattato personalmente tutti gli utilizzatori di ADSL/HDSL e se lo e' fatto mettere per iscritto?? Puo' citare delle fonti attendibili e soprattutto verificabili?? Ecco io di persone che postano messaggi con toni sfrontati mettendo sempre e comunque in dubbio la buona fede di chi scrive (come Mantellini che potra' a volte essere "partigiano" nei suoi commenti ma - credo - e' sempre e solo frutto del suo di pensiero!!) mi auguro in futuro di farne a meno...un saluto festoso a tutti 8) 8) 8)==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 3.31.19
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        forse ti dovevi sforzare di capire meglio quello che hai letto prima di postare.......
        • mr_setter scrive:
          Re: Puntualmente...mica tanto.....
          - Scritto da: Anonimo
          forse ti dovevi sforzare di capire meglio
          quello che hai letto prima di postare.......Sforzato mi sono sforzato - nonostante l'afa - ma TU una risposta precisa e puntuale alla mia domanda sul numero di utenti utilizzatori di P2P non me l'hai ancora data e probabilmente anzi non me la darai...ma tant'e'....piu' facile ripararsi dietro dotte citazioni o stucchevoli francesismi che ribattere con argomentazioni fondate o dati verificabili.....:| :| :| :| :| :| :| sani!
          • Anonimo scrive:
            Re: Puntualmente...mica tanto.....
            ma cosa vuoi verificare, setter? hai bisogno di un censimento controfirmato dal censis o ti basta il cervelletto per capire quanti utenti p2p ci sono? secondo te quando fanno le stime del consumo di droga vanno in giro nei parchi a mettere dei questionari in mano ai tossici? e quelli che dicono siamo trentamilioni di utenti internet, secondo te telefonano a tutti? ma fammi il piacere va, ragioniere...... cmq è anke sciocco che ti rivolgi a me, non l'ho mica scritto io il post iniziale, solo il commento qui sopra.......... e confermo, non hai capito un tubo di quel post e continui a menarla con sta storia.
          • mr_setter scrive:
            Re: Puntualmente...mica tanto.....
            - Scritto da: Anonimo
            ma cosa vuoi verificare, setter? hai bisogno
            di un censimento controfirmato dal censis o
            ti basta il cervelletto per capire quanti
            utenti p2p ci sono? secondo te quando fanno
            le stime del consumo di droga vanno in giro
            nei parchi a mettere dei questionari in mano
            ai tossici? e quelli che dicono siamo
            trentamilioni di utenti internet, secondo te
            telefonano a tutti? ma fammi il piacere va,
            ragioniere...... cmq è anke sciocco
            che ti rivolgi a me, non l'ho mica scritto
            io il post iniziale, solo il commento qui
            sopra.......... e confermo, non hai capito
            un tubo di quel post e continui a menarla
            con sta storia.Cavolo hai ragione scusami sai ma proprio non avevo capito che utente Anonimo non e' la stessa persona di Utente non registrato! Porca miseria davvero non ne faccio una giusta oggi!Scusami eh!! Aahhh a proposito solo una ultima domanda prima di andare a nanna (nanna si fa per dire, io non dormo praticamente mai, conto le pecore; sai deformazione professionale faccio il ragionere e conto!!!):MA POI, ALLA FINE, SI E' SAPUTO QUANTI SONO STI' BENEDETTI UTENTI CHE USANO IL PIDDUEPI???? sani.....sani.....:$ :$ :$ :$ :$ :$
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Puntualmente
      - Scritto da: Anonimo
      Siamo seri, via. Non saprebbero che altro
      farsene della banda larga, gli inguaribili
      scrocconi, per evidenti limiti culturali -
      che, con buona pace dei sogni di chi
      è aduso contar pecore che saltano il
      muretto del "digital divide" per
      addormentarsi, rimangono i limiti
      strutturali del mondo "là fuori", e
      non c'è internet che valga ad
      eliminarli. Quel mondo dove 6.2 italiani su
      10 sono ANALFABETI, leggendo "meno di un
      libro all'anno", dove gli studenti sedicenni
      si piazzano in coda alla classifica OCSE
      sulle capacità di comprensione di un
      testo (peggio se scientifico o matematico),
      dove la violazione delle più
      elementari norme stradali e civiche è
      all'ordine del giorno. Il che NON implica
      che dette norme siano da buttar nel cesso,
      per inciso.mah,credo sia abbastanza pacifico che la maggioranza degli utenti internet non usa P2P. E del resto non e' questo il punto. Quello che mi pare essere davvero importante e' cercare di definire un interesse comune legato alle nuove tecnologie. Oggi - al di la' di ogni facilissimo sbrodolamento retorico - l'interesse comune e' che Internet si sviluppi, che sia utilizzata largamente e liberamente. Questo a me interessa sottolineare, questo dal mio punto di vista e' in cima ad ogni priorita'. Bene, se distorsioni come la pirateria di materiale sotto copyright in rete servono a distoglierci da questo obiettivo, a legiferare contro lo sviluppo della rete a criminalizzare in toto un approccio innovativo alla cultura e alla informazione, credo sia necessario interrogarsi sulle priorita', su cosa sia piu' importante per noi. La faccenda delle priorita' investe in primissima persona i politici - loro sono gli incolti digitali, i digitally homeless da una vecchia fortunata espressione di Negroponte - I nostri politici hanno - banalmente - piu' di un problema a mettere in fila per importanza le cose da fare per favorire lo sviluppo delle nuove tecnologie. Per mille note ragioni. E certo non possono essere le major del disco, come e' accaduto fino ad ora, a indicare loro la strada..........saluti
      • LordBison scrive:
        Re: Puntualmente
        - Scritto da: massimo mantellini

        - Scritto da: Anonimo


        Siamo seri, via. Non saprebbero che
        altro

        farsene della banda larga, gli
        inguaribili

        scrocconi, per evidenti limiti
        culturali -

        che, con buona pace dei sogni di chi

        è aduso contar pecore che
        saltano il

        muretto del "digital divide" per

        addormentarsi, rimangono i limiti

        strutturali del mondo "là
        fuori", e

        non c'è internet che valga ad

        eliminarli. Quel mondo dove 6.2
        italiani su

        10 sono ANALFABETI, leggendo "meno di un

        libro all'anno", dove gli studenti
        sedicenni

        si piazzano in coda alla classifica OCSE

        sulle capacità di comprensione
        di un

        testo (peggio se scientifico o
        matematico),

        dove la violazione delle più

        elementari norme stradali e civiche
        è

        all'ordine del giorno. Il che NON
        implica

        che dette norme siano da buttar nel
        cesso,

        per inciso.

        mah,
        credo sia abbastanza pacifico che la
        maggioranza degli utenti internet non usa
        P2P. E del resto non e' questo il punto.
        Quello che mi pare essere davvero importante
        e' cercare di definire un interesse comune
        legato alle nuove tecnologie. Oggi - al di
        la' di ogni facilissimo sbrodolamento
        retorico - l'interesse comune e' che
        Internet si sviluppi, che sia utilizzata
        largamente e liberamente. Questo a me
        interessa sottolineare, questo dal mio punto
        di vista e' in cima ad ogni priorita'. Bene,
        se distorsioni come la pirateria di
        materiale sotto copyright in rete servono a
        distoglierci da questo obiettivo, a
        legiferare contro lo sviluppo della rete a
        criminalizzare in toto un approccio
        innovativo alla cultura e alla informazione,
        credo sia necessario interrogarsi sulle
        priorita', su cosa sia piu' importante per
        noi. La faccenda delle priorita' investe in
        primissima persona i politici - loro sono
        gli incolti digitali, i digitally homeless
        da una vecchia fortunata espressione di
        Negroponte - I nostri politici hanno -
        banalmente - piu' di un problema a mettere
        in fila per importanza le cose da fare per
        favorire lo sviluppo delle nuove tecnologie.
        Per mille note ragioni. E certo non possono
        essere le major del disco, come e' accaduto
        fino ad ora, a indicare loro la
        strada..........
        saluti
        Straquoto;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        sì mantellini, va tutto bene, giù le mani dalla rete e tutto il resto. ma questo è scritto molto chiaro anche nell'ultimo paraggrafo del post lì sopra "Sui rimedi possibili la discussione è ampiamente aperta, e certo non va nella direzione del proibizionismo che una lobby, parte in causa, vorrebbe imporre.".mi sembra che in quel post di cose interessanti e vere ce ne sono una caterva, poi come sempre uno coglie solo quello che gli pare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Puntualmente
      - Scritto da: Anonimo
      E' indubbio ed incontrovertibile che poi nel
      calderone degli utenti (anche potenziali)
      della banda larga ci siano _anche_ quelli
      che "scaricano" solo sorgenti e librerie,
      howto e datasheet, libri interi e articoli
      scientifici, quelli che fanno un uso
      "culturale" della banda larga per accedere a
      saperi ed informazioni.E' proprio questo il punto. NON E' CONCEPIBILE CHE UNA TECNOLOGIA NON INTRINSECAMENTE ILLEGALE VENGA TRATTATA COME TALE.
    • vidock scrive:
      Re: Puntualmente
      dai di la verità..sei un ispettore siae.. uno di quelli ai quali tra breve verrà regalata una divisa da ufficiale nordista e avrà la facoltà di entrarti in casa a ordinarti di abbassare il volume dello stereo perchè la vicina non ha diritto di canticchiare la canzone che stai ascoltando senza aver speso niente.Come ti aspetterei ispettore siae.. aaaa, vederti rotolar giù dalle scale col tuo cappello da ufficiale nordista che ti segue a ruota.Come fate anche solo a discutere in materia di retribuzione di diritti, ma avete visto quali sono le regole sulle quali la retribuzione dei diritti si basa? O sei della siae o sei il nipote di Dalla. Tempo fa avevo messo su un sito dedicato agli artisti della chitarra acustica italiana, musicisti validissimi e autori di ottima musica che difficilmente trovano sbocco nel panorama nostrano intasato dai Ligabue, Pezzali , Elisa (la Bjork del triveneto huahuahua) e compagnia.Pensavo che la cosa potesse essere di aiuto per il loro lavoro e ciascun artista interpellato si rivelava entusiasta per avere un assaggio di trenta secondi di un suo brano scaricabile o per lo meno ascoltabile su internet.. magari qualcuno invogliato o incuriosito sarebbe finito a cercare il suo cd.Macchè.. interpellata la siae mi sono reso conto che mi venivano chiesti qualcosa come 300 euro mensili per avere la licenza che mi consentiva di fare ascoltare un brano per 30 secondi purchè sul mio sito non apparisse alcuna inserzione o banner pubblicitario.300 euro per dire alla gente chi siano Riccardo Zappa, Pietro Nobile e Walter Lupi?Questo è tutelare gli interessi dell'artista?Siete degli assassini dell'arte, siae produttori cinematografici e discografici insieme, siete una lobby mafiosa coi vostri preferiti i vostri cocchini sponsorizzati e le vostre mazzette accettate tra sorrisi e strette di mano.E una fortuna che le cose stiano cambiando e che il vento vi stia andando contro una volta per tutte, ci sono alternative alla tutela dei diritti intesa come voi la intendete,ci sono società alternative che non godono del pannolino che vi ha regalato lo stato ma che stanno molto piu vicine all'artista, più di quanto non lo facciate voi dall'alto della vostra cupola di mafia e tangentine, regalini e favoretti. Voi e i vostri spazi radiofonici lotizzati, voi che avete spazzato via le radio libere col vostro sistema di tutela dei diritti ora volete fare lo stesso con internet? Ligabue che canta Radio Freccia.. Ligabue che dirige Radio Freccia... Ligabue che firma sta petizione magari obbligato dal suo discografico che lo obbliga da anni a scrivere sempre la stessa canzone?I tempi stanno cambiando, è cambiata la distribuzione dei generi alimentari, distruggendo una miriade di piccoli negozietti, sono nati i discount che hanno abbassato i prezzi poi una volta distrutta la concorrenza dei piccoli li hanno rialzati abbassando la qualità e ora se vuoi un pomodoro che sia un pomodoro lo devi comprare nella boutique.Quello che prima era la norma ora è un lusso.Le cose cambiano , spesso a prenderla nel di dietro sono sempre i consumatori finali tanto che questa pare debba essere una regola divina da rispettare. Non appena il consumatore si trova per una volta con il coltello dalla parte del manico ecco che tutti scoprono il dramma del mercato che assorbe le innovazioni e si modifica e le famiglie che soffrono e il povero Neffa che non sa più come tirare a campare.Stavolta forse non saremo noi a pagare il conto, molto più probabilmente l'intera normativa sul diritto d'autore verrà ridisegnata, vorrà dire che un autore che ha scritto un successo non avrà piu la possibilità di fare il nababbo per il resto della sua vita e magari ogni tanto dovrà mettersi a suonare una canzoncina dal vivo, il live tornerà ad essere un momento inportantissimo di contatto col pubblico e la chiave del proprio guadagno oltre che successo, e sono sicuro che un buon disco o film potrà sempre valere l'acquisto specie se il prezzo sarà adeguato.Dai.. ispettore siae non te la prendere si tratta solo di ridividere la torta , anche senza divisa da nordista potrai sempre mostrare un tesserino colorato.Non passare da casa mia però.. io me ne sbatto se dal mio stereo Frank Zappa urla a tutto volume.Cià.
    • 3p scrive:
      Re: Puntualmente
      Interessante l'artchieve.com ... davvero.Meno male che le major non hanno (ancora) messo mano ai dipinti.M==================================Modificato dall'autore il 19/07/2004 14.54.02
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        - Scritto da: 3p
        Interessante l'artchieve.com ... davvero.
        Meno male che le major non hanno (ancora)
        messo mano ai dipinti.Probabilmente fanno solo troppa fatica a trovare i legittimi eredi del Ghirlandaio o di Courbet... 8)
        • 3p scrive:
          Re: Puntualmente
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: 3p

          Interessante l'artchieve.com ...
          davvero.

          Meno male che le major non hanno
          (ancora)

          messo mano ai dipinti.

          Probabilmente fanno solo troppa fatica a
          trovare i legittimi eredi del Ghirlandaio o
          di Courbet... 8)Se fiutassero il bìsnesss li troverebbero ad occhi chiusi! Al limite si dichiarano loro "eredi ad interim". ;)Doppi guadagni! (acc. mi sa che gli ho dato un'idea :| )
          • Attila Xihar scrive:
            Re: Puntualmente
            - Scritto da: 3p

            Se fiutassero il bìsnesss li
            troverebbero ad occhi chiusi!
            Al limite si dichiarano loro "eredi ad
            interim". ;)
            Doppi guadagni!
            (acc. mi sa che gli ho dato un'idea :| )E degli eredi dei quattro evangelisti, allora, cosa vogliamo dire? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Puntualmente
      -
      per precipitarsi a frotte ad intasare i
      router di gallica.bnf.fr / aldilà dell'intervento molto interessante volevo chiederle come mai ha scelto di citare l'iniziativa francese (certamente lodevole e sicuramente da visitare per chi non l'avesse fatto) in luogo di quelle italiane (minori, meno istituzionali, ma certamente più appetibili come fruizione per il "lettore" di PI) come liber liber o la biblioteca italiana promossa dal CIBIT
    • Anonimo scrive:
      Re: Puntualmente
      Non ho ancora letto le altrui risposte ma da parte mia le consiglio di non arrogarsi più il diritto di giudicare così legiadramente milioni di persone sulle quali no sa nulla.Mi permetta di farle notare che il senso del gusto non è affatto obiettivo ed essendo altresì soggetivo nulla vieta allora di asserire che ciò che lei ascolta non sia buina musica.Grazie ad internet ed anche al p2p sono sorte migliaia di comunità, il cui unico scopo non è quello di scroccare come lei peurilmente fa notare ma di confrontarsi, dialogare, crescere culturalmente, gente anche molto più giovane di lei che saprebbe mettere in piedi reti e mi creda se le dico che non è un gioco.Le compagnie telefoniche hanno inserito tra le offerte i contratti flat? Bene non vedo perché dovrei sentirmi a disagio o un ladro per questo, io ho solo sottoscritto un contratto a me proposto.Se il p2p è diffuso oltremisura non può che essere il risvolto patologico di un mercato ormai alla frutta, gestito da gente che pur essendo laureata con master etc no ha capito le leggi basilari del mercato moderno: l'offerta va incontro alla domanda per soddisfare i bisogni della domanda stessa, il punto di equilibrio dove prezzo e quantità ideali si incontrano è nel punto di intersezione tra la curva di domanda e quella di offerta. Le major queste regole le hanno sempre surclassate imponendo al mercato prezzi lontanissimi dall'equilibrio citato pocanzi, perché il mercato non era in grado di rispondere in modo efficace, adesso i mezzi sono alla portata di tutti e le Major non sanno più che pesci pigliare per riccorre ai ripari, perché non hanno nessuna intensione di rinunciare ai lauti guadagni ai quali si sono abituati.Io credo invece che il popolo sia molto intelligente e che questa sia la rivoluzione che stavamo aspettando, comunque sia lottare contro il p2p non darà a mio avviso alcuna diminuzione della "pirateri" (anche se non mi sento un pirata) ma anzi porterà ad una diffusione di massa della vera pirateria, quella dove dietro c'è chi ci specula in affari poco legali, questo perché i prezzi non sono in equilibrio.Alla luce di tutto questo la figura degli ignoranti la fanno proprio loro quei manager da due soldi che si ritrovano a fare barche di soldo senza capire perché.
      • Anonimo scrive:
        Re: Puntualmente
        non ho capito a che post stai rispondendo. sicuro di non avere sbagliato thread? quello che scrivi è completamente scollegato dal post che ho letto sopra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Puntualmente
          - Scritto da: Anonimo
          non ho capito a che post stai rispondendo.
          sicuro di non avere sbagliato thread? quello
          che scrivi è completamente scollegato
          dal post che ho letto sopra.sì, come il tuo cervello :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Puntualmente
      - Scritto da: Anonimo
      «Se ciò non bastasse si continua a
      sottolineare una identità fra larga
      banda e contenuti pirata. Già
      nell'ambito della discussione sul Decreto
      Urbani questo concetto era stato più
      volte affermato. Non si tratta solo di una
      grossolana imprecisione ma di una bugia
      bella e buona. [...]Non si può
      tollerare che qualche mercante e qualche
      incolto digitale ci proponga l'assioma
      semplice che la gente si collega a Internet
      solo per scaricare musica e film senza
      pagare. Perchè non è vero...»

      Siamo sicuri, Mantellini, di questa bella
      sparata retorica ? Mi piacerebbe davvero
      sapere quanto lei è convinto di
      ciò che va scrivendo.
      Purtroppo, la maggioranza degli utilizzatori
      di banda larga è fortemente orientata
      allo scambio illegale di musica e film, e
      non saprebbe concepire altro uso per tale
      collegamento. Anche a discapito di chi
      invece saprebbe ben servirsene per
      l'accrescimento culturale e la
      comunicazione, ma è stato prima
      travolto dai comportamenti incivili degli
      scrocconi incalliti nell'uso piratesco delle
      prime offerte "flat", poi magari penalizzato
      dalla mancata copertura e dalla stasi nella
      diffusione territoriale del wideband.

      Siamo seri, via. Non saprebbero che altro
      farsene della banda larga, gli inguaribili
      scrocconi, per evidenti limiti culturali -
      che, con buona pace dei sogni di chi
      è aduso contar pecore che saltano il
      muretto del "digital divide" per
      addormentarsi, rimangono i limiti
      strutturali del mondo "là fuori", e
      non c'è internet che valga ad
      eliminarli. Quel mondo dove 6.2 italiani su
      10 sono ANALFABETI, leggendo "meno di un
      libro all'anno", dove gli studenti sedicenni
      si piazzano in coda alla classifica OCSE
      sulle capacità di comprensione di un
      testo (peggio se scientifico o matematico),
      dove la violazione delle più
      elementari norme stradali e civiche è
      all'ordine del giorno. Il che NON implica
      che dette norme siano da buttar nel cesso,
      per inciso.

      Certo, l'uso del quantificatore universale
      è una minimale ancora di salvezza per
      lei che scrive. No, non "tutti" gli utenti
      si connettono per scaricare musica e film,
      nessuno assennato può asserirlo.
      Questo però non implica che "nessuno"
      lo faccia e non salva nè capra,
      nè cavoli. Una consistente
      maggioranza lo fa.
      In conclusione, non è poi un errore
      così macroscopico associare la banda
      larga ad una maggioranza di individui con
      intenti illegali. Sui rimedi possibili la
      discussione è ampiamente aperta, e
      certo non va nella direzione del
      proibizionismo che una lobby, parte in
      causa, vorrebbe imporre. Ne va, ma in senso
      diverso rispetto a quanto lei asserisce,
      della Cultura, quella vera.purtroppo conoscendo diversi utonti ... devo dire che molti invece non scaricano musica proprio perche non ci riescono o non hanno la pazienza per farlo... e tantomeno per imparare... vorrebbero ma poi si dimostrano ancora piu' utonti e vanno a comprare l'ultimo cd in negozio perche' hanno sentito una canzoncina decente alla radio e successivamente irrimediabilmente delusi perche' era l'unica canzone decente di quel cd ....Indubbiamente c'e chi scarica contenuti illegali , ma questi mezzianalfabeti come lei dice pensa davvero che stanno a scaricare tutti le canzonette ?guardiamo qualche esempio non culturale:chat e videochat ..... una ADSL in Italia costa meno di una flat e un'inezia in confronto alla tariffazione a tempo ... comunque meno di 2 cd al mese. pornografia ... e poi non e' nient'altro che il boom di internet per le masse, come fu per il VHS e come tuttora le societa' in attivo sono quelle a contenuto erotico pornografico. In rete si trova di tutto per qualsiasi gusto legale e con sottoscrizioni minime. Notizie ... lasciamo perdere i quotidiani di informazione e cultura generale , ma il calcio ? ma la gazzetta ? e vabbe' anche di tanto in tanto una sbirciatina a un giornale "serio"Incontri e Forum ... magari qualche italiota o utonto ci prova ....Email oramai che ci siamo un po di utilizzo ci puo' stare varie ed eventuali (qualche hobby qualche passione)P2P ......Webradio .... Ciao ciao
    • Straha scrive:
      Re: Puntualmente, parte prima
      - Scritto da: Anonimo
      «Se ciò non bastasse si continua a
      sottolineare una identità fra larga
      banda e contenuti pirata. Già
      nell'ambito della discussione sul Decreto
      Urbani questo concetto era stato più
      volte affermato. Non si tratta solo di una
      grossolana imprecisione ma di una bugia
      bella e buona. [...]Non si può
      tollerare che qualche mercante e qualche
      incolto digitale ci proponga l'assioma
      semplice che la gente si collega a Internet
      solo per scaricare musica e film senza
      pagare. Perchè non è vero...»

      Siamo sicuri, Mantellini, di questa bella
      sparata retorica ? Mi piacerebbe davvero
      sapere quanto lei è convinto di
      ciò che va scrivendo.
      Purtroppo, la maggioranza degli utilizzatori
      di banda larga è fortemente orientata
      allo scambio illegale di musica e film, e
      non saprebbe concepire altro uso per tale
      collegamento. Anche a discapito di chi
      invece saprebbe ben servirsene per
      l'accrescimento culturale e la
      comunicazione, ma è stato prima
      travolto dai comportamenti incivili degli
      scrocconi incalliti nell'uso piratesco delle
      prime offerte "flat", poi magari penalizzato
      dalla mancata copertura e dalla stasi nella
      diffusione territoriale del wideband.perchè a discapito?telecom, per fare un esempio, ha aumentato la banda disponibile per ogni singolo utente.magari non sarà sempre 640k, ma sicuramente non è poi così lenta.e questo per le connessioni "casalinghe".in che modo, di grazia, chi scarica travolgerebbe chi la usa per accrescersi culturalmente?"rubandogli" banda?? non esiste :)inoltre chi scarica ha fatto si che venisse ampliata la copertura adsl, proprio il contrario di ciò che dici.

      Ma seriamente, dico: ce li vede proprio,
      lei, gli utonti della banda larga, gli
      scrocconi incalliti del P2P con 2Mb/s sotto
      le dita, abbandonare di colpo l'osso, le
      cacofonie delle sciacquette sculettanti e
      delle "boy band" di effemminati del momento,
      per precipitarsi a frotte ad intasare i
      router di gallica.bnf.fr / e scaricare i 15
      milioni di pagine, le 70.000 opere online ?
      Ce li vede davvero lasciar perdere Madonna e
      Vasco Rossi per correre a farsi il mirror
      della Wikipedia o della Britannica ?
      Ce li vede mollare i profeti metropolitani,
      i cantori della sfiga italiani e impiegare
      la giornata a centellinare le didascalie di
      www.artchive.com / e scaricare le
      riproduzioni dei dipinti ?
      Ce li vede attaccati ai siti ANSA o a
      qualche weblog "di quelli buoni" tutto il
      giorno ad accumulare notizie sull'andamento
      del mercato del pomodoro disseccato o
      sull'evoluzione del dibattito parlamentare
      in Malesia ? però, che bello sfoggio di arroganza professorale.ora so perchè preferisco la compagnia del volgo.....

      Siamo seri, via. Non saprebbero che altro
      farsene della banda larga, gli inguaribili
      scrocconi, per evidenti limiti culturali -
      che, con buona pace dei sogni di chi
      è aduso contar pecore che saltano il
      muretto del "digital divide" per
      addormentarsi, rimangono i limiti
      strutturali del mondo "là fuori", e
      non c'è internet che valga ad
      eliminarli. Quel mondo dove 6.2 italiani su
      10 sono ANALFABETI, leggendo "meno di un
      libro all'anno",sì, in effetti è colpa del P2P, e non dei genitori, i quali anzichè educare i propri figli all'utilizzo del cervello li parcheggiano davanti a un televisore.dove gli studenti sedicenni
      si piazzano in coda alla classifica OCSE
      sulle capacità di comprensione di un
      testo (peggio se scientifico o matematico),si, in effetti è colpa del P2P, e non della scuola italiana, fatiscente, nozionistica, nella quale le riforme si inseguono l'un l'altra senza risolvere nulla.....[segue]
    • Straha scrive:
      Re: Puntualmente, parte seconda

      dove la violazione delle più
      elementari norme stradali e civiche è
      all'ordine del giorno. sì, in effetti è colpa del P2P, non di un'Italia a due velocità, nella quale chi dovrebbe far rispettare le leggi è il primo che le infrange.e dove, soprattutto, non esiste la certezza del diritto.Il che NON implica
      che dette norme siano da buttar nel cesso,
      per inciso.l'unica cosa del tuo discorso che mi sento di condividere.

      Certo, l'uso del quantificatore universale
      è una minimale ancora di salvezza per
      lei che scrive. No, non "tutti" gli utenti
      si connettono per scaricare musica e film,
      nessuno assennato può asserirlo.
      Questo però non implica che "nessuno"
      lo faccia e non salva nè capra,
      nè cavoli. Una consistente
      maggioranza lo fa.

      E' indubbio ed incontrovertibile che poi nel
      calderone degli utenti (anche potenziali)
      della banda larga ci siano _anche_ quelli
      che "scaricano" solo sorgenti e librerie,
      howto e datasheet, libri interi e articoli
      scientifici, quelli che fanno un uso
      "culturale" della banda larga per accedere a
      saperi ed informazioni. Ma è gente
      che mediamente non ha mai installato un P2P,
      di certo non per scroccare musica, e la loro
      limitatezza numerica non farà certo
      la fortuna dei fornitori di
      connettività.e in effetti se fosse per loro la connettività adsl costerebbe ancora cifre stratosferiche.ben vengano gli scaricatori se, con il loro numero, contribuiscono ad una consistente diminuzione delle tariffe.

      Le iscrizioni al novero di chi è
      culturalmente in grado di usare la Rete
      "comme il faut" si sono chiuse ai tempi dei
      picchi massimi in FIDOnet e usenet, seguendo
      il biologico andamento descritto dalla
      sigmoide ben nota agli studiosi di scienze
      sociali e regionali. In ogni curva di
      crescita di popolazione c'è una
      stabilizzazione dopo il periodo iniziale,
      oggi i flussi entranti annuali sono e
      rimangono grossolanamente dello stesso
      ordine di grandezza del fisiologico flusso
      uscente, con la risultante di un
      accrescimento minimo. Questa minoranza
      "consapevole" mantiene peraltro le stesse
      caratteristiche statistiche di 10 anni fa:
      cultura accademica a livello laurea o
      post-lauream, età media 25-45, libera
      professione o posizione dirigenziale... gli
      altri, per ben che vada, con la banda larga
      si limiteranno a cercare cracks e serialz,
      tesine e tette al vento, se qualcuno
      imporrà loro di smettere di scroccare
      musica e video. ah, i bei tempi andati, dove per connettersi qualche ora al giorno era necessario aprire un mutuo decennale.....bel discorso, proprio da "turris eburnea", l'elite che si connette e il resto che si fotta, vero?tanto sono solo dei poveri decerebrati ignoranti, che arrivano appena alla terza media o al massimo al diploma di maturità, e che magari fanno mestieri tipo, che sò, il magazziniere o il commesso o, dio non voglia, addirittura l'operaio!

      In conclusione, non è poi un errore
      così macroscopico associare la banda
      larga ad una maggioranza di individui con
      intenti illegali.si, intenti illegali."rubare" canzoncine conduce necessariamente alla pedofilia ed infine al terrorismo. Sui rimedi possibili la
      discussione è ampiamente aperta, e
      certo non va nella direzione del
      proibizionismo che una lobby, parte in
      causa, vorrebbe imporre. Ne va, ma in senso
      diverso rispetto a quanto lei asserisce,
      della Cultura, quella vera.sicuro, la discussione è aperta, ma NON può certamente partire da posizioni "elitarie" e arroganti come la tua.scendi dal piedistallo e confrontati con la realtà, ma quella vera, non quella che vedi attraverso le lenti colorate della tua "cultura".
  • Anonimo scrive:
    Ragazzi non usate il PeerToPeer
    altrimenti rischiamo che l'artista di turno,non potrà comperarsi la macchina per andare a fare la spesahttp://img11.exs.cx/img11/7567/ferrari-f50.jpgaccipina come farà a vivere senza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ragazzi non usate il PeerToPeer
      - Scritto da: Anonimo
      altrimenti rischiamo che l'artista di turno,
      non potrà comperarsi la macchina per
      andare a fare la spesa

      img11.exs.cx/img11/7567/ferrari-f50.jpg

      accipina come farà a vivere senza?LOL:D
  • Anonimo scrive:
    Vediamo se ho capito bene ...
    Nella petizione si legge:"SI, noi artisti, musicisti e autori desideriamo che il nostropubblico abbia l'accesso piú ampio possibile alle nostre opere"Questo vuol dire abbassare il prezzo dei cd, prevedere licenze free per i meno abbienti, rinunciare a prendere royalties per musiche scritte da altri?E' così, vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ho capito bene ...
      - Scritto da: Anonimo
      Nella petizione si legge:
      "SI, noi artisti, musicisti e autori
      desideriamo che il nostro
      pubblico abbia l'accesso piú ampio possibile
      alle nostre opere"
      Questo vuol dire abbassare il prezzo dei cd,
      prevedere licenze free per i meno abbienti,
      rinunciare a prendere royalties per musiche
      scritte da altri?
      E' così, vero?LOLLISSIMO!!!! ;)che la petizione l'abbiano fatta quelli della SIAE senza neanche rendersi conto di quel che scrivevano è chiaro no????
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ho capito bene ...
      No . E' " se osi levarci anche mezza lira dei nostri miliardi, noi ci compriamo un ministro che ti fa sbattere in galera a vita" e "più abbiamo fatto i miliardi e più piangiamo miseria"
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ho capito bene ...
      - Scritto da: Anonimo
      Nella petizione si legge:
      "SI, noi artisti, musicisti e autori
      desideriamo che il nostro
      pubblico abbia l'accesso piú ampio possibile
      alle nostre opere"
      Questo vuol dire abbassare il prezzo dei cd,
      prevedere licenze free per i meno abbienti,
      rinunciare a prendere royalties per musiche
      scritte da altri?
      E' così, vero?semmai "accesso più ampio possibile" non vuol forse dire che ti puoi scaricare tutti gli MP3 che vuois enza problemi??? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ho capito bene ...
      - Scritto da: Anonimo
      Nella petizione si legge:
      "SI, noi artisti, musicisti e autori
      desideriamo che il nostro
      pubblico abbia l'accesso piú ampio possibile
      alle nostre opere"
      Questo vuol dire abbassare il prezzo dei cd,
      prevedere licenze free per i meno abbienti,
      rinunciare a prendere royalties per musiche
      scritte da altri?
      E' così, vero?si
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se ho capito bene ...
      - Scritto da: Anonimo
      prevedere licenze free per i meno abbienti,ROFLASTC !Cos'è, la mutua musicale ? Ma non essere ridicolo, mica si parla di beni primari... i "meno abbienti", ammesso che non abbiano altre grane più serie per la testa, si comprano una bella radiolina da 5 euri e ascoltano aggratis tutta la c@zzo di musica che vogliono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo se ho capito bene ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        prevedere licenze free per i meno
        abbienti,

        ROFLASTC !

        Cos'è, la mutua musicale ? Ma non
        essere ridicolo, mica si parla di beni
        primari... i "meno abbienti", ammesso che
        non abbiano altre grane più serie per
        la testa, si comprano una bella radiolina da
        5 euri e ascoltano aggratis tutta la c@zzo
        di musica che vogliono.i meno abbienti se possono rubano
  • Anonimo scrive:
    Poverini sti artisti
    Si fanno derubare dalle major e dalla SIAE e sanno solo prendersela col p2p.......poverini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverini sti artisti
      col P2P?, ma no ce l'hanno con i provider che ci marciano loro sopra vendendo abbonamenti solo epr far scaricare quel che vuoi dal P2P, mica ci marciano sopra quelli delle case discografiche che mettono percentuali da rapina sui CD venduti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverini sti artisti
      - Scritto da: Anonimo
      Si fanno derubare dalle major e dalla SIAE
      e sanno solo prendersela col
      p2p.......poverini.Il bello è che incolpano noi, questo dimostra che per scrivere una canzone OGGI non ci vuole cervello, se l'avessero avuto non si sarebbero fatti infinocchiare da quei ladroni delle major.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverini sti artisti
      mandiamogli un centesimo a testa a questi pezzenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverini sti artisti
      - Scritto da: Anonimo
      Si fanno derubare dalle major e dalla SIAE
      e sanno solo prendersela col
      p2p.......poverini.bravo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Poverini sti artisti
      - Scritto da: Anonimo
      Si fanno derubare dalle major e dalla SIAE
      e sanno solo prendersela col
      p2p.......poverini.Uei, e' proprio vero che l'ignoranza e' una cosa deleteria....
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