L'ADSL e il promoter

Ne parla un lettore, un giovane studente di ingegneria, alle prese con una operatrice telefonica un po' troppo ansiosa di piazzare l'ultima offertissima ADSL


Roma – Cara redazione di Punto Informatico, sentite cosa mi è successo perchè è a dir poco incredibile. Ieri telefona a casa dei miei genitori una centralinista Telecom che chiede chi si collega ad Internet a casa, perchè hanno “una proposta irripetibile” . Mia madre da completa ignorante in materia gira il mio numero di telefono a questa persona dicendole che lei non ne sa nulla di queste cose.

Oggi mi arriva la telefonata che è a dir poco spassosa. Dopo avermi chiesto se sono io che uso internet a casa mi viene detto che Telecom propone, testuali parole: “Una connessione sicura visto che ci sono molti siti pirata che entrano nel computer di casa” .

A questo punto rispondo che visto che i miei genitori usano solo internet per la posta elettronica non vedo il motivo di sottoscrivere un altro abbonamento. Mi viene risposto che questa è una promozione per i privati e non per le aziende (cosa sottolineata diverse volte nel corso del discorso) ed è fatta per quelli che usano internet saltuariamente e scaricano solo la posta e che la mia famiglia è perfetta perchè Telecom ha notato che ci colleghiamo raramente e solo per scaricare e-mail – mi viene il dubbio che il mio telefono sia sottocontrollo visto che effettivamente sono solo io che accedo ad internet quelle poche volte che vado a casa dei miei genitori o che la mia interlocutrice stia tirando ad indovinare.

Mi viene poi spiegato in modo confuso che la promozione mi farebbe risparmiare i 150 euro di attivazione e che non dovrebbe nemmeno venire un tecnico perchè (e qui viene nominata per la prima ed unica volta) Alice ADSL prevede il cd d’installazione che mi verrebbe spedito a casa. Non si capisce (e io non lo chiedo) se il modem mi verrebbe dato in comodato d’uso o meno.

Sentendomi restio alla proposta mi chiede il perchè visto che la fantomatica promozione non mi costa nulla, infatti l’attivazione è gratuita e inoltre, cito di nuovo testualmente perchè troppo esilerante, “Ci sono molti siti pirata che entrano nei computer, anche se spenti, e cambiano il numero di collegamento facendovi pagare molti soldi in più.”

Viene aggiunto che inoltre risparmierei sui costi di connessione poichè la loro offerta costa solo 90 centesimi all’ora contro le 3 mila lire che spendo adesso. Ribatto cortesemente che cio’ non corrisponde a vero – una telefonata urbana costa circa 1,2 euro all’ora se in fascia intera e 0,70 in fascia ridotta – e come risposta ricevo un: “Noi siamo tecnici Telecom e ne sappiamo sicuramente più di te”.

Stupito, dico che comunque io mi collego tramite Wind e Libero e ottengo come risposta: “Cosa c’entra, voi usate ancora Telecom e se cade la linea dovete chiamare i nostri tecnici che dovete pagare”. Cosa cio’ significhi mi sfugge, ma stufo di parlare con una persona che mi vuole vendere qualcosa che neppure conosce e ne sa sicuramente meno di me dico esplicitamente che non mi interessa l’offerta e la mia interlocutrice, in modo estremamente sgarbato e palesemente scocciata, saluta e mette giù.

Voglio sottolineare cinque cose:
1) Per tutta la durata della telefonata la centralinista si è rivolta a me dandomi del tu non sapendo se fossi un ragazzino o meno.
2) Benchè confuso dalle numerose idiozie che mi venivano dette non sono stato mai sgarbato nei confronti di questa persona.
3) Mi è stato chiaro dopo poche frasi che la sua preparazione sull’argomento ADSL e su quello che mi stava cercando di vendere era a dir poco approssimativo e superficiale.
4) Le frasi che ho citato mi sono rimaste talmente impresse che sono sicuro di riportarle correttamente nella lettera.
5) Sono un laureando in Ing.Informatica e collaboro come libero professionista nel campo delle consulenze informatiche da circa cinque anni quindi cosa sia l’ADSL penso proprio di saperlo.

Massimiliano Sanzin

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  • Anonimo scrive:
    Non capisco ....
    ... non vedo il problema personalmente.Trascendendo dal fatto che se io chiamo un fisso mi aspetto dei prezzi (anche gli americani credo abbiano questa cosa ...) non vedo dove altro sia il problema .....Se ho il nr di casa e lo associo ad un cellulare "affari miei" con i pro ed i contro dell'operazione (a me capita di deviare il telefono di casa sul cellulare essendo sempre in giro).Le altre compagnie beh si dovranno adeguare se reputano tale servizio "interessante" ....Che dite ragiono in modo troppo piatto?Bye Carlo
    • darkman scrive:
      Re: Non capisco ....
      Negli USA ci sono regole federali e regole statali... Ma soprattutto il sistema telefonico e' molto, molto diverso da quello, italiano: in generale, le non si distingue un numero "fisso" da uno "mobile" (ad esempio, nell'area di Boston Metro, il prefisso 617 identifica sia "case" che cell), la tariffazione differisce su altri parametri. Inoltre si sta diffondendo da poco l'utilizzo di telefoni "mobili" che adottano in parte o in toto un sistema di comunicazione tipo "walkie-talkie".Queste caratteristiche rendono molto piu' "facile" e naturale l'unificazione di servizi per telefonia fissa, mobile a corto raggio (tipo i vecchi Fido della Telecom) e mobile a lungo raggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non capisco ....
      - Scritto da: Anonimo
      ... non vedo il problema personalmente.
      Trascendendo dal fatto che se io chiamo un
      fisso mi aspetto dei prezzi (anche gli
      americani credo abbiano questa cosa ...) non
      vedo dove altro sia il problema .....
      Se ho il nr di casa e lo associo ad un
      cellulare "affari miei" con i pro ed i
      contro dell'operazione (a me capita di
      deviare il telefono di casa sul cellulare
      essendo sempre in giro).Affari tuoi
      Le altre compagnie beh si dovranno adeguare
      se reputano tale servizio "interessante"Esatto..
      Che dite ragiono in modo troppo piatto?
      Bye
      Carlo No come "americano". Tanto in Italia il problema non si pone.
  • Anonimo scrive:
    forse non sara cosi diffusa
    la pratica di usare il numero fisso anche sul cellulare.Questo perchè il numero fisso di casa e il telefono è tipicamente della famiglia, mentre il cellulare è personale.Quindi penso non saranno molti ad usufruirne.
    • Anonimo scrive:
      Re: forse non sara cosi diffusa
      e' vero, pero' negli USA per famiglia spesso (30% della popolazione) si intendo un(a) single col suo cane. Percio' nessun altro riceve telefonate su quel numero, di conseguenza la portabilita' e' allettante per almeno il 30% della popolazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse non sara cosi diffusa
        - Scritto da: Anonimo
        e' vero, pero' negli USA per famiglia spesso
        (30% della popolazione) si intendo un(a)
        single col suo cane. Percio' nessun altro
        riceve telefonate su quel numero, di
        conseguenza la portabilita' e' allettante
        per almeno il 30% della popolazione.E' vero. Ma ritengo l'opzione, sia pure in casi limitati a seconda delle famiglie, molto interessante. Esempio: un unico numero per mobile, prima e seconda casa.
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