L'alba del Super-WiFi?

Ventisette grandi aziende dell'high-tech si sono accordate per velocizzare e promuovere la diffusione del nuovo, velocissimo standard wireless 802.11n, non ancora approvato da IEEE


Amsterdam – Gli esponenti della grande industria tecnologica si sono uniti in un consorzio internazionale per promuovere l’adozione e la diffusione del cosiddetto standard SuperWi-Fi , battezzato 802.11n. L’alleanza, chiamata Enhanced Wireless Consortium, vede la partecipazione di ventisette grandi marchi, tra cui Lenovo , Toshiba , Cisco ed Intel , che ha già realizzato chipset basati su specifiche 802.11n .

Lo standard non ha ancora superato il passaggio fondamentale dell’approvazione da parte di IEEE , Institute of Electrical and Electronics Engineers : l’obiettivo principale del “gruppo di Amsterdam” è velocizzare il processo di standardizzazione del protocollo 802.11n, in modo da anticiparne la conclusione di circa un anno.

IEEE prevede la ratifica dello standard solo nel 2007, considerato troppo distante ed incompatibile con le esigenze di mercato . Le aziende sono già pronte per la produzione in serie e la grande distribuzione dei nuovi chip, capaci di “ottenere risultati strabilianti”, come sostengono i portavoce del chipmaker Marvell .

“Dobbiamo arrivare alla ratifica del nuovo standard entro il 2006, ed è un obiettivo più che a portata di mano”, sostiene il direttore di Broadcom , una delle compagnie che partecipano alla cordata. Il nuovo standard non è ancora molto conosciuto ma promette altissime velocità per il trasferimento dati , fino a dieci volte superiori rispetto agli attuali limiti del Wi-Fi tradizionale.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    MOWGLY: L'alternativa europea
    Vorrei segnalare un progetto alternativo, tutto europeo, che ha l'obiettivo di fornire servizi a banda larga a bordo di veicoli in movimento (aerei, treni e navi).Il progetto si chiama MOWGLY (http://www.mowgly.org) ed è realizzato nell'ambito del sesto programma quadro dell'UE - aeronautics & space priority.Tra i partner principali segnalo:Alcatel Alenia, Airbus, Eutelsat, Rockwell Collins, ALSTOM, INECO e le italiane MBI (Pisa) e TeS (Roma).
  • Anonimo scrive:
    Niente linux sugli aerei
    "Certamente non forniremo servizi di broadcasting ai pinguini", ha commentato Petersen.:) :) :) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente linux sugli aerei
      Per forza... hai mai visto un pinguino volare? :D - Scritto da: Anonimo
      "Certamente non forniremo servizi di broadcasting
      ai pinguini", ha commentato Petersen.

      :) :) :) :)
  • Anonimo scrive:
    come al solito!
    "Certamente non forniremo servizi di broadcasting ai pinguini"é sempre così, poi ci si domanda perché nascono movimenti come il "Movimento per la Liberazione dei Nanetti da Giardino", a cui vi prego di aderire, anche se penso che sia un'usanza più nordica
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