L'alternativa libera ad Outlook

Mitch Kapor, cofondatore di Lotus Development, tira i fili di una iniziativa Open Source che punta a creare un Outlook più leggero. Ecco come


Roma – Una iniziativa non profit che dovrà raccogliere le energie di un pugno di sviluppatori sperando che il progetto susciti un sufficiente appeal in molti altri programmatori open source. Questo il profilo essenziale di una iniziativa che si propone di realizzare una sorta di Microsoft Outlook, più leggero e in salsa open source.

Motore del progetto è Mitch Kapor, co-fondatore di Lotus Development e geniale ideatore di Lotus 1-2-3, il foglio di calcolo che per anni dominò il settore. Con lui al momento ci sono una decina di fedelissimi ma Kapor è certo che la realizzazione di un sistemone che gestisce schedulizzazioni, calendarizzazione, posta elettronica, applicativi da ufficio ed altro sia possibile, anche se non ritiene attuale parlare di possibile concorrenza a Microsoft su un terreno così difficile.

Nel suo Weblog, Kapor spiega infatti che il suo progetto “Chandler” e gli altri applicativi che intende sviluppare con la sua Open Source Applications Foundation sono indirizzati non alle grandi imprese in cui dominano i prodotti Microsoft ma alle realtà medio-piccole, per offrire loro nuovi e “leggeri” strumenti collaborativi.

Un altro plus dell’iniziativa di Kapor, destinato a suscitare interesse nella comunità open source, è il fatto che la sua organizzazione, la Foundation, è un ente non profit, come ampiamente illustrato dallo stesso Kapor.

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  • Anonimo scrive:
    I SO fanno tutti schifo.
    I sistemi operativi sono tutti schifosi faraginosi lenti bugati complicati contorti scarsamente compatibili e in più molti sono anche proprietari.Se prendiamo un computer di vent'anni fà e lo confrontiamo con uno di adesso noteremo che a un decisa evoluzione dell' hardware non si è accompaganata una cosi marcata evoluzione del software.I SO disponibili non sono i migliori SO possibili.Continuate a litigare all'infinito su quale è il migliore perchè avete ragione tutti quando elencate le magagne del SO utilizzato dall'altro, ma non riuscite a vedere le magagne del vostro.
    • Anonimo scrive:
      Re: I SO fanno tutti schifo.
      Beh, ammetto che lo sto usando da poco, ma QNX sembra usare davvero bene le "normali" risorse di sistema: sul mio pc (PII300Mhz, 320Mb ram) va che è una scheggia e si avvia in meno tempo di Win98, e la barra di uso della memoria non si colora quasi mai. Certo, non supporta schede grafiche ultramoderne e scanner fatti a Taiwan, per lo più perchè al momento ha un'altro target...A farla breve, credo che i SO a microkernel siano il futuro: Credo che tecnicamente sia più semplice creare un driver altamente ottimizzato per una struttura finemente modulare come quella di un Microkernel, che per kernel pseudo-monolitici come Win e Lin.Sbaglio?
      • Anonimo scrive:
        Re: I SO fanno tutti schifo.
        - Scritto da: Co.Bra.
        A farla breve, credo che i SO a microkernel
        siano il futuro: Credo che tecnicamente sia
        più semplice creare un driver altamente
        ottimizzato per una struttura finemente
        modulare come quella di un Microkernel, che
        per kernel pseudo-monolitici come Win e Lin.
        Sbaglio?il problema e' che sono _molto_ avanti nel futuro ..se ne parla dall' inizio degli anni '90secondo me yuptost invece si lamentava che , mentre la produzione di hardware viene ormai fatta in serie , e su scala industriale, scrivere software e' ancora un 'attivita' artigianale,nonostante i RAD come kylix e i vari tool CASEdella rational e compagnia bella , oltre al fatto che l'ingegneria del software e' ancora una specie di 'arte nera', un insieme di pratichepiu' che una scienza esatta.stando cosi' le cose ,oggigiorno ,e' molto piu'difficile produrre del buon hardware che del buon software.
  • Anonimo scrive:
    Ma linux non era open sorcio
    Dopo oltre un anno di sviluppo e beta testing, Xandros, la giovane azienda che lo scorso anno acquisì da Corel per 2 milioni di dollari la licenza esclusiva per utilizzare il codice e le tecnologie della defunta distribuzione Corel Linux, ......ma mi chiedo perchè tutti questi soldi se linuzzo e open ciucco.BO qualche linaro può rispondere a questo quesito?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma linux non era open sorcio
      Linux è gratis E' il Corel che costa, come marchio e customizzazioni del pinguino.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma linux non era open sorcio
        Rispondo io: io sono linaro e uso open ciucco ;) e corel non me lo compro così come non mi compro win =)
  • Anonimo scrive:
    Come si capisce che un qualcosa è grande basta
    contare i tentativi di imitazione e di clonazioneW win il miglior sistema operativo al mondo./*adotta un orso bianco eliminerai un pinguino*/
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si capisce che un qualcosa è grande basta
      - Scritto da: microtost
      contare i tentativi di imitazione e di
      clonazioneottima definizione, che abbinata con la frase denigratoria di Ballmer ("LINUX è solo un clone di UNIX"), attesta quanto buona sia la progenie degli UNIX.E allora accattiamoci la versione di UNIX meno costosa e più aperta LINUX (o BSD, come preferite), che sta diventando lo UNIX standard:www.linuxbase.org ehttp://www.opengroup.org/lsb/cert/register.htmlsette distribuzioni sono già aderenti allo standar LSB 1.2, tra cui la RedHat 8.0 (lite o download edition)PS: Tra l'altro vantare windows come un sistema originale e degno di copia è una gran balla.Come è noto la tecnologia delle interfacce grafiche con finestre, mouse ecc è del 1970, circa (dal progetto PARC della Xerox). Apple e microsoft ci sono arrivate solo dieci anni dopo (prima Apple, e solo DOPO microsoft)Spacciare per innovativa la "tecnologia" del monopolio microsoft non la rende innovativa veramente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si capisce che un qualcosa è grande basta
        - Scritto da: zap


        - Scritto da: microtost

        contare i tentativi di imitazione e di

        clonazione


        ottima definizione, che abbinata con la
        frase denigratoria di Ballmer ("LINUX è solo
        un clone di UNIX"), attesta quanto buona sia
        la progenie degli UNIX.

        E allora accattiamoci la versione di UNIX
        meno costosa e più aperta LINUX (o BSD, come
        preferite), che sta diventando lo UNIX
        standard:

        www.linuxbase.org

        e

        http://www.opengroup.org/lsb/cert/register.ht

        sette distribuzioni sono già aderenti allo
        standar LSB 1.2, tra cui la RedHat 8.0 (lite
        o download edition)



        PS: Tra l'altro vantare windows come un
        sistema originale e degno di copia è una
        gran balla.

        Come è noto la tecnologia delle interfacce
        grafiche con finestre, mouse ecc è del 1970,
        circa (dal progetto PARC della Xerox). Apple
        e microsoft ci sono arrivate solo dieci anni
        dopo (prima Apple, e solo DOPO microsoft)

        Spacciare per innovativa la "tecnologia" del
        monopolio microsoft non la rende innovativa
        veramente. Se Ms è da criticare perchè ha copiato da Xeron,figuriamoci cosa bisogna dire a linux che è il clone di una scopiazzata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si capisce che un qualcosa è grande basta
          - Scritto da: linsux


          - Scritto da: zap





          - Scritto da: microtost


          contare i tentativi di imitazione e di


          clonazione





          ottima definizione, che abbinata con la

          frase denigratoria di Ballmer ("LINUX è
          solo

          un clone di UNIX"), attesta quanto buona
          sia

          la progenie degli UNIX.



          E allora accattiamoci la versione di UNIX

          meno costosa e più aperta LINUX (o BSD,
          come

          preferite), che sta diventando lo UNIX

          standard:



          www.linuxbase.org



          e




          http://www.opengroup.org/lsb/cert/register.ht



          sette distribuzioni sono già aderenti allo

          standar LSB 1.2, tra cui la RedHat 8.0
          (lite

          o download edition)







          PS: Tra l'altro vantare windows come un

          sistema originale e degno di copia è una

          gran balla.



          Come è noto la tecnologia delle interfacce

          grafiche con finestre, mouse ecc è del
          1970,

          circa (dal progetto PARC della Xerox).
          Apple

          e microsoft ci sono arrivate solo dieci
          anni

          dopo (prima Apple, e solo DOPO microsoft)



          Spacciare per innovativa la "tecnologia"
          del

          monopolio microsoft non la rende
          innovativa

          veramente.


          Se Ms è da criticare perchè ha copiato da
          Xeron,
          figuriamoci cosa bisogna dire a linux che è
          il clone di una scopiazzata.
          Ehm... c'è scritto Xerox non Xeron. Neanche tu sei tanto bravo a copiare a quanto pare...Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si capisce che un qualcosa è grande basta
          - Scritto da: linsux

          Spacciare per innovativa la "tecnologia"
          del

          monopolio microsoft non la rende
          innovativa

          veramente.


          Se Ms è da criticare perchè ha copiato da
          Xeron,Xerox
          figuriamoci cosa bisogna dire a linux che èGNU/Linux dichiara apertamente di essere un clone: UNIX è il suo obbiettivo dichiarato. Si chiama ONESTA'.Quello che è riprovevole e ipocrita è la pretesa di originalità che esprime il monopolio microsoft senza averne alcun titolo.Microsoft vuole assurgere a paladina dell'innovazione senza avere alcun merito, perché sfrutta innovazioni ormai trentennali dalla sua posizione privilegiata di monopolio, come sa chi di questi tempi si trova a dover accettare le condizioni capestro delle nuove "licenze".
    • Anonimo scrive:
      [OT] Orsi e Pinguini
      - Scritto da: microtost..
      /*adotta un orso bianco eliminerai un
      pinguino*/Ma gli Orsi bianchi vivono al Polo Nordi Pinguini al Polo Sud ...Saluti, Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: una sparata di tex al giorno leva linux da tor

      not vero
      basta guardare il look and feed di un gnome
      o kde già nelle prime versioni sembravano
      cloni di win.talmente cloni che microsoft ha puntualmente fatto loro causa... ah no aspett, era windows che era stato portato in tribunale da apple...
      vogliamo poi parlare del progetto wine,
      serve al linaro che ha carenze di win?
      tutte bubbole serve a voi linari per
      inglobare la potenza dei prodotti win.e cygwin a che diavolo serve allora? per soddisfare le frustrazioni dell'utente win? considerando che sono molti piu numerosi i programmi nativi unix ma funzionanti su win rispetto a quelli nativi win ma funzionanti in qualche modo anche su unix, seguendo il tuo malato ragionamento quelli con delle carenze dovrebbero essere gli utenti win...
    • Anonimo scrive:
      Re: le retrovie del monopolio
      - Scritto da: zap però rimangono sparute retrovie
      di win-maniac che continuano a difendere le
      assurde pretese anti-libertarie (e
      anti-democratiche) del monopolio.
      SPARUTE?:-))
      • Anonimo scrive:
        Re: le retrovie del monopolio
        - Scritto da: Alberto


        - Scritto da: zap

        Ma del resto alla protervia della microsoft

        e dei suoi sostenitori siamo abituati: il

        monopolio-microsoft ha perso la battaglia

        legale in cui pretendeva di avere la priorità

        di decidere a chi concedere il nome

        "windows",

        però rimangono sparute retrovie di win-maniac

        che continuano a difendere le assurde pretese

        anti-libertarie (e anti-democratiche) del

        monopolio.

        però rimangono sparute retrovie

        di win-maniac che continuano a difendere

        le

        assurde pretese anti-libertarie (e

        anti-democratiche) del monopolio.



        SPARUTE?:-))esatto. Non te ne meravigliaredopo aver perso la battaglia in tribunale, l'azienda monopolista deve ritirarsi con la coda tra le gambe, lasciando allo scoperto tutti i pochi estremisti filo-monopolisti che si erano sperticati a difendere quello che credevano fosse un diritto sacrosanto dell'azienda che amano tanto: il "diritto" a ritagliarsi un pezzo di vocabolario per sé.Dopo la doppia sentenza avversa a microsoft, a difendere le sciocchezze liberticite del monopolio rimangono gli ZioBill e pochi altri che non hanno quasi più argomenti a difesa della microsoft, e si limitano all'offesa personale.
    • Anonimo scrive:
      Re: una sparata di tex al giorno leva linux da tor

      not vero
      basta guardare il look and feed di un gnome
      o kde già nelle prime versioni sembravano
      cloni di win.a parte che al massimo kde sta inseguendo (solo in certi theme) l'impostazione M$ mentre gnoome sta seguendo una strada sua, che io ammiro moltissimo.poi scusa cos'è il LOOK and FEED?un interfaccia che si guarda e si magna????se non sai di cosa stai parlanda stai zitto.look and feel, tra l'altro è il nome di una nota causa intentata da apple a microsoft.a proposito di furti
  • Anonimo scrive:
    Anno...
    Si scrive senza H. Gnurant! ;-)...una società di investimenti focalizzata su Linux che lo scorso hanno ha investito...
  • Anonimo scrive:
    mi hanno
    stufato con 'le prime vere alternative a windows'. che linux faccia il suo lavoro e windows il suo. qui si cerca solo di essere se stessi, non 'alternativi'.
  • Anonimo scrive:
    sono dei cioccolatai
    questo e' apparso ieri su bugtraqFrom: "Eric L. Howard" To: bugtraq@securityfocus.comSubject: does Xandros have anyone answering the security phone?X-Authentication-Warning: phoncella.outreachnetworks.com: elh set sender to elh@outreachnetworks.com using -fX-Favorite-Scripture: Romans 8:18X-Theocratic-Rule-Advocate: http://www.crossmovement.comX-Registered-Secret-Agent: Agent Double-Naught SevenX-Operating-System: Linux 2.4.7-10 If you're onlist...someone from the Xandros Security Team needs to contactme at the address below ASAP. The security@, secure@, help@, www@ and noc@(and other top-of-the-head aliases) bounce back. ~elh
    • Anonimo scrive:
      Re: sono dei cioccolatai
      - Scritto da: munehiro
      questo e' apparso ieri su bugtraqE oggi la risposta :-)A quanto pare l'indirizzo funziona, un tale ha segnalato un mucchio di possibili problemi di sicurezza. Non so se sono stati risolti :-) ...
  • Anonimo scrive:
    "It just works".
    Per chi dubita delle capacita' di Xandros (e conosce l'inglese): http://newsforge.com/newsforge/02/10/21/1749230.shtml?tid=23 Sunto per chi invece l'inglese non lo conosce: Xandros e' Debian-based, include Cross-over Office e Cross-over Plugin, che sono due software _proprietari_ a pagamento (e a cui vanno buona parte dei 99$ del prezzo) che permettono di installare Office 2000 o XP, Visio 2000, vari Plugin per Mozilla, Internet Explorer, e altri prodotti MS e non (mi pare anche Dreamweaver) direttamente da Linux. E funziona. Ah, in piu', essedo debian-based, installare nuovo software via internet e' semplice come digitare "apt-get install nome_del_software".
    • Anonimo scrive:
      Re: "It just works".
      Non posso dire niente sulla distro Xandros perché non l'ho provata(visto il prezzo), ma ho provato Lindows 2.0 e ti posso assicurare che l' installazione di deramweaver mx non ne vuole sapere di partire! Ma neanche una versione già installata!E visto che Lindows é basata su Xandros...
  • Anonimo scrive:
    Gia' Corel Linux era traballante
    Mah non mi pare un progetto che andra' lontano. Io per ora mi tengo io mio Windows. Ma sto a guardare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gia' Corel Linux era traballante
      Cosa guardi di bello ?gli schermi blu della morte del tuo Windows?;-)Fior di Loto
      • Anonimo scrive:
        Re: Gia' Corel Linux era traballante

        Cosa guardi di bello ?tutto quello che guardi tu,possibile che voi linuxari vi vogliate sempre mettere i paraocchi???Se windows ha (aveva) i bsod almeno non ti scassa coi file di configurazione da editare a mano, a fare un corso accelerato forzato e forzoso per settare il pc come vuoi.A compilarti la roba (strano a dirsi ma c'è anche chi non ne capisce un tubo di queste cose ne vuole capirne)Te lo dice uno che lavora con linux e windows con soddisfazione.Finiscila!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Gia' Corel Linux era traballante

          Se windows ha (aveva) i bsod almeno non ti
          scassa coi file di configurazione da editare
          a mano, a fare un corso accelerato forzato e
          forzoso per settare il pc come vuoi.
          A compilarti la roba (strano a dirsi ma c'è
          anche chi non ne capisce un tubo di queste
          cose ne vuole capirne)io ho fatto la prova della scimmia, e ho dato a mio padre (che non ne capisce un caz*o di computer) i 3 cd della mandrake 9, e se l'è installata da solo, senza editare nessun file a mano, usa internet, si scarica la posta, gioca a frozen bubble, e chatta con gnomeICU.per installargli lopsterdev5 ho dovuto farglielo io, perché aveva un problema col CVS, se no quasi quasi riusciva anche a compilarsi un programma da solo.il tutto senza nemmeno ricompilarsi il kernel
          • Anonimo scrive:
            Re: Gia' Corel Linux era traballante
            Qualsiasi persona abbia visto solo in lontananza Linux sa perfettamente che ricompilare il kernel è un compito tutt'altro che necessario in ogni distribuzione.Credo sia inutile continuare a giurare e spergiurare di non aver mai ricompilato un kernel, chiunque sa che i kernel delle distribuzioni sono fortemente modulari e che quindi è meglio scaricare/caricare un modulo dal kernel anzichè ricompilare.Che poi sedicenti sistemisti abituati ad avere anche l'interfaccia grafica nel kernel senza possibilità di ottimizzare in nessun modo diano aria alla bocca è secondario: evviva Darwin.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gia' Corel Linux era traballante
            Ti rammento che milioni di persone non sanno installare windows, ne di conseguenza linux.Se poi uno è solo e non ha aiuti concreti immediati lascia perdere.Mettiti nell'ottica di chi non vuole ne deve imparare nulla, nulla di nulla. Questa è l'ottica di una grande fetta di utenti cui linux deve dare sempre più ascolto.
  • Anonimo scrive:
    Secondo me vendono fumo...
    perchè ormai è la moda: "facile da usare come questo, ma potente come quell'altro" e giù cazz*te per vendere sistemi operativi giocattolo (vedi lindows os che non ha strumenti di configurazione di alcun genere, e per giunta non fa usare il sistema da utente ma per default da root).Corel Linux non si installava su metà dei pc mondiali, forse per questo non ha avuto successo. Cosa sarà xanros? Io sono col restare fuori dal marketing. E' così che si è prodotta la parte migliore, e così si sta producendo il resto (vedi: emacs, gcc, vi, linux, gnome, kde2, apt, mozilla, nessuno di questi ha avuto bisogno dei soldi di UNA PARTICOLARE DISTRO).
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me vendono fumo...
      ...allora la distro la troveremo in piazza Vetra???:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me vendono fumo...
      - Scritto da: Piratone
      perchè ormai è la moda: "facile da usare
      come questo, ma potente come quell'altro" e
      giù cazz*te per vendere sistemi operativi
      giocattolo (vedi lindows os che non ha
      strumenti di configurazione di alcun genere,
      e per giunta non fa usare il sistema da
      utente ma per default da root).

      Corel Linux non si installava su metà dei pc
      mondiali, forse per questo non ha avuto
      successo. Cosa sarà xanros?

      Io sono col restare fuori dal marketing. E'
      così che si è prodotta la parte migliore, e
      così si sta producendo il resto (vedi:
      emacs, gcc, vi, linux, gnome, kde2, apt,
      mozilla, nessuno di questi ha avuto bisogno
      dei soldi di UNA PARTICOLARE DISTRO). A dire il vero uno dei fini di KDE è vendere le librerie, gcc e gdb sono sviluppati da Red Hat e SuSE, Mozilla ha dietro AOL e Gnome ha dietro Sun e Ximian. Chissà per quale strano motivo un programmatore dovrebbe sviluppare gratuitamente, proprio non ci arrivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me vendono fumo...

        A dire il vero uno dei fini di KDE è vendere
        le librerieQueste informazioni le hai lette su topolino? QT non dipende da KDE, infatti le librerie non le vendono certo per farci girare kde. Le librerie QT commerciali ci sono- Per windows, e credo che nessuno abbia intenzione di pagare per avere kde su win, francamente- Per sistemi embedded, e credo che kde con meno di 64 mb di ram non giri.KDE è un progetto free, solo che i suoi autori hanno voluto usare QT per unix.
        gcc e gdb sono sviluppati da
        Red Hat e SuSE, con questa frase, complimenti, sei riuscito a farmi venire il nervoso ;)gcc e gdb sono sviluppati dalla free software fundation, come puoi scoprire ANDANDO SULLA PAGINA DEL GCC: gcc.gnu.orgQuello che fanno REDHAT E SUSE è patchare il compilatore ai loro fini, tra l'altro questo ha portato solo a problemi ed appesantimenti della distro, almeno nel caso di redhat (vedi gcc 2.96, sempre che tu ne abbia mai sentito parlare).I software migliori che uso sono free. Tra questi, ribadisco, gcc, emacs, make, libc6, wxwindows, gtk, xfree86.Quanto basta per creare applicazioni professionali e multipiattaforma. Nessuno di questi software (forse wxwindows) è stato scritto dietro pressioni commerciali. Ximian ha lavorato a parte di gnome, ma forse ti sfugge che il suo presidente è stato per parte della vita uno dei più attivi sviluppatori della comunità open source!
        Mozilla ha dietro AOL e
        Gnome ha dietro Sun e Ximian.Non viene venduto, nè l'uno nè l'altro. Quindi sono fuori dalla logica del mercato. Diversamente da Xandros, Suse e Lindows, che sono prodotti puramente commerciali.
        Chissà per
        quale strano motivo un programmatore
        dovrebbe sviluppare gratuitamente, proprio
        non ci arrivo.Sputi nel piatto dove probabilmente mangi, visto che mi è parso dai tuoi post che usi GNU. Fino a 5 anni fa NESSUNA azienda era interessata a linux, eppure era comunque il miglior sistema operativo da casa (compara slack 3.3 con dos, windows95, macos 7, os2 warp e dimmi se non è meglio avere la memoria protetta). E le applicazioni erano comunque ottime (gcc, emacs, vi, make, xfree86). E LA SUSE ANCORA NON ESISTEVA!!!Ok? Il gcc NON lo sviluppano SUSE E REDHAT, fortunatamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me vendono fumo...
          - Scritto da: Piratone


          A dire il vero uno dei fini di KDE è
          vendere

          le librerie
          Queste informazioni le hai lette su
          topolino? QT non dipende da KDE, infatti le
          librerie non le vendono certo per farci
          girare kde. Le librerie QT commerciali ci
          sono
          - Per windows, e credo che nessuno abbia
          intenzione di pagare per avere kde su win,
          francamenteLe Qt sono portabili, la TrollTech ci vive. Molti le comprano.
          - Per sistemi embedded, e credo che kde con
          meno di 64 mb di ram non giri.C'è un'altro sistema operativo basato su Qt che gira ad esempio sui palmari.
          KDE è un progetto free, solo che i suoi
          autori hanno voluto usare QT per unix. Guarda un po'.Poi nella realtà se vuoi vendere con le Qt le devi pagare.

          gcc e gdb sono sviluppati da

          Red Hat e SuSE,

          con questa frase, complimenti, sei riuscito
          a farmi venire il nervoso ;)

          gcc e gdb sono sviluppati dalla free
          software fundation, come puoi scoprire
          ANDANDO SULLA PAGINA DEL GCC: gcc.gnu.org

          Quello che fanno REDHAT E SUSE è patchare il
          compilatore ai loro fini, tra l'altro questo
          ha portato solo a problemi ed appesantimenti
          della distro, almeno nel caso di redhat
          (vedi gcc 2.96, sempre che tu ne abbia mai
          sentito parlare).Si, la favola dei crocerossini che sviluppano a gratis piace molto anche a me.Le persone *fisiche* sono programmatori SuSe e Red Hat, almeno per l'ultima release."The GCC project would like to thank its many contributors. Without them the project would not have been nearly as successful as it has been. Any omissions in this list are accidental. Feel free to contact law@redhat.com if you have been left out or some of your contributions are not listed. Please keep this list in alphabetical order. "Icredibbole.E lo steering commitee è ancora meglio: Su 14 4 sono di Red Hat, poi vedo un IBM ...E Gdb: anche quello FSF, questi uomini senza faccia e senza nome... :DAh, un nome ce l'hanno, e anche un indirizzo e-mail: ac131313@redhat.com, jimb@redhat.com, ac131313@redhat.com, jtc@redback.com, shebs@apple.com, msnyder@redhat.com.Molto Free Software Foundation (uno c'è, non preoccuparti).
          I software migliori che uso sono free. Tra
          questi, ribadisco, gcc, emacs, make, libc6,
          wxwindows, gtk, xfree86.Questo c'entra in qualche modo con il fatto che vengano sviluppati per generare profitto ?Ma uno dei cliche migliori non era - con linux si fanno i soldi ? -Mi spiace ma è così, almeno, io ne faccio un bel po', gli altri cavoli loro.
          Quanto basta per creare applicazioni
          professionali e multipiattaforma. Nessuno di
          questi software (forse wxwindows) è stato
          scritto dietro pressioni commerciali. Ximian
          ha lavorato a parte di gnome, ma forse ti
          sfugge che il suo presidente è stato per
          parte della vita uno dei più attivi
          sviluppatori della comunità open source!E', tra le tante cose, uno dei miei idoli personali, nonchè un poeta (i.e. il codice delle Gtk 2.0).Questo cambia in qualche modo il fatto che la Ximian faccia soldi con Gnome ? Vorrei farli anch'io !

          Mozilla ha dietro AOL e

          Gnome ha dietro Sun e Ximian.

          Non viene venduto, nè l'uno nè l'altro.
          Quindi sono fuori dalla logica del mercato.
          Diversamente da Xandros, Suse e Lindows, che
          sono prodotti puramente commerciali.Non sono *affatto* prodotti puramente commerciali. Suse permette di scaricare, anche se non la ISO, Xandros rispetta pienamente la GPL.Se la GPL è commerciale allora anche Xandros (e Linux, e Gcc, e Make) lo sono.Non si generano profitti solo vendendo il binario, la Sun è un'esempio lampante.Certo se poi si confonde software libero con gratis amen, fatti tuoi.

          Chissà per

          quale strano motivo un programmatore

          dovrebbe sviluppare gratuitamente, proprio

          non ci arrivo.

          Sputi nel piatto dove probabilmente mangi,
          visto che mi è parso dai tuoi post che usi
          GNU.Sono pagati, te l'ho mostrato poco su.La gente (strano eh ?) deve mangiare.
          Fino a 5 anni fa NESSUNA azienda era
          interessata a linux,Io si. Anche prima di 5 anni fa a dire il vero.
          eppure era comunque il
          miglior sistema operativo da casa (compara
          slack 3.3 con dos, windows95, macos 7, os2
          warp e dimmi se non è meglio avere la
          memoria protetta). E le applicazioni erano
          comunque ottime (gcc, emacs, vi, make,
          xfree86). E LA SUSE ANCORA NON ESISTEVA!!!Ma cosa vuol dire ? Guarda che questi *sporchi traditori che hanno anche la pretesa di guadagnare* (TM) tra le tante cose sviluppano il kernel di Linux (Cox? Arcangeli ? Miller ? Ti dicono qualcosa ?) e finanziano un *puttanaio* di progetti (ReiserFS senza SuSE te lo sogni, Gnome senza Red Hat, Ximian e SuSE non ce l'hai).
          Ok? Il gcc NON lo sviluppano SUSE E REDHAT,
          fortunatamente.Si è visto.Basta una buona volta con sta mitologia da 300 lire: un software viene sviluppato con i *SOLDI*, non con la buona volontà. Senza IBM, Sun, Red Hat e SuSE (e tante altre per *tutti* i prodotti liberi presenti sul mercato: Python = ActiveState & Zope, MySQL = AB) non esisterebbero.In primis il kernel di Linux, ora che ha raggiunti livelli di complessità giganteschi. O un parco macchine da 3/400 server per testare le RC lo metti a disposizione tu ? O preferisci i 15 gigadollari annuali di IBM ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me vendono fumo...
            Ma guarda che hai esagerato il senso delle mie parole. Io conto che le numerose aziende che adesso guadagnano con la GPL fioriscano.Quello che detesto è 1. togliere i meriti a chi li ha, perchè gcc esiste da 20 anni e mi sembra ingiusto dire che "lo hanno fatto la suse e la redhat".2. le aziende come lindows, che dicono "come questo, ma facile come quell'altro" e riescono anche a guadagnare un mucchio di soldi, si, ma non partecipando nella comunità (come De Icaza oppure il team di kde), ma restandone fuori, facendo leva sull'ignoranza della gente.Non sai quante persone ho visto cercare lindows, credendo a tre righe di pubblicità, quando la maggior parte dei pregi elencati sono parte persino di freebsd. E questo mi dà fastidio, se con GNU/Linux volevamo creare un sistema operativo alternativo a quelli commerciali, alternativo per lo meno a quelli che basano la propria fortuna sull'ignoranza della gente, non è bello che ci sia la stessa ignoranza anche da utenti di GNU/Linux.NOn si può evitare, se non spiegando.Cmq, ripeto ancora una volta, gcc non è stato finanziato da ibm per tutta la sua storia, nè gnome è stato un progetto commerciale per moltissimo tempo, eppure erano buon software anche allora.Non sono un fondamentalista del sacrificio ;) Credo che il modello free sia adatto alle aziende, ma ne devono prendere parte, altrimenti è solo mangiare per un po' aspettando che il modello crolli.IBM fa un buon lavoro, RedHat anche (per quanto almeno secondo me i risultati sono deludenti), Suse pure. Lindows no, Xandros almeno a quello che ho visto sul loro sito (cioè tre righe di pubblicità e basta) no.IMHO
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me vendono fumo...

            P.S. Cmq GCC era un compiler creato da
            un'università che Stallman ha preso... non
            l'ha creato la FSF, lo hanno migliorato e ci
            hanno lavorato tantissimo, ma il compiler
            c'era già :-) me la ricordavo diversamente:"Poco dopo aver iniziato il progetto GNU, venni a sapere del Free University Compiler Kit, noto anche come VUCK (la parola olandese che sta per "free" inizia con la V). Era un compilatore progettato per trattare più linguaggi, fra cui C e Pascal, e per generare codice binario per diverse architetture. Scrissi al suo autore chiedendo se GNU avesse potuto usarlo. Rispose in modo canzonatorio, dicendo che l'università era sì libera, ma non il compilatore. Decisi allora che il mio primo programma per il progetto GNU sarebbe stato un compilatore multilinguaggio e multipiattaforma.Sperando di evitare di dover scrivere da me l'intero compilatore, ottenni il codice sorgente del Pastel, un compilatore multipiattaforma sviluppato ai Laboratori Lawrence Livermore. Il linguaggio supportato da Pastel, in cui il Pastel stesso era scritto, era una versione estesa del Pascal, pensata come linguaggio di programmazione di sistemi. Io vi aggiunsi un frontend per il C, e cominciai il porting per il processore Motorola 68000, ma fui costretto a rinunciare quando scoprii che il compilatore richiedeva diversi megabyte di memoria sullo stack, mentre il sistema Unix disponibile per il processore 68000 ne permetteva solo 64K.Mi resi conto allora che il compilatore Pastel interpretava tutto il file di ingresso creandone un albero sintattico, convertiva questo in una catena di "istruzioni", e quindi generava l'intero file di uscita senza mai liberare memoria. A questo punto, conclusi che avrei dovuto scrivere un nuovo compilatore da zero. Quel nuovo compilatore è ora noto come Gcc; non utilizza niente del compilatore Pastel, ma riuscii ad adattare e riutilizzare il frontend per il C che avevo scritto. Questo però avvenne qualche anno dopo; prima, lavorai su GNU Emacs. "molto daccordo sul resto
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me vendono fumo...

            Oddio... Gnome 1.0 faceva molto schifo eh...
            il salto di qualità IMHO lo ha fatto fare
            Sun e i suoi investimenti (non in
            programmatori ma in ricerca: prova ad usare
            per un mese Gnome 2.0 e tornare all'1.4
            dopo... un trauma).Ehehe, io sono ancora traumatizzato dopo averlo usato per un po' gnome2.Sai perchè? Ho cominciato a preferire l'interfaccia grafica di linux a quella di win quando ho configurato 9 viewports (3 righe e 3 colonne) su fvwm nel 97. Da allora NON HO MAI AVUTO UN DESKTOP senza viewports. In gnome 2 ci sono solo i workspace.Maledetta idea dell'usability... io dico d'accordo, semplifichiamo, ma dammi un tasto "configurazione avanzata" che mi rimetta le cose com'ero abituato!Perchè l'usabilità del sistema da parte di chi lo sa usare non viene mai presa in considerazione? Su win e macos, più sei esperto più sei frustrato dalla fissità dell'interfaccia. Perchè anche gnome che era flessibilissimo deve andare in questa direzione?Mah, dubbi personali.
            Io sulle mie macchine ho Debian.Anch'io ;))
  • Anonimo scrive:
    Per quelli che dicono "non rispetta la GPL"
    La GPL, caz** leggetela, dice a chiare lettere che chi distribuisce il binario, INSIEME AL BINARIO deve distribuire il sorgente. Nessuno, e questo è specificato NELLE FAQ della gpl (cercate su google GPL FAQ) è costretto a rendere liberamente scaricabili i propri binari. Questo potrebbe sembrare strano, ma è proprio così.
  • Anonimo scrive:
    Non esiste una versione scaricabile gratuitamente?
    Bene.. allora non è distribuito secondo la GPL, quindi viola la licenza della Free Software Foundation.Urge prendere provvedimenti....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non esiste una versione scaricabile gratuitame
      Assolutamente no.Magari leggila la GPL invece di immaginarla.
      • Anonimo scrive:
        Ma va?
        - Scritto da: gsam
        Assolutamente no.
        Magari leggila la GPL invece di immaginarla.Il prodotto, una volta modificato, deve avere i sorgenti disponibili LIBERAMENTE.E questi non li mollano...I binari sono un altro discorso.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma va?
          - Scritto da: ittita


          - Scritto da: gsam

          Assolutamente no.

          Magari leggila la GPL invece di
          immaginarla.

          Il prodotto, una volta modificato, deve
          avere i sorgenti disponibili LIBERAMENTE.
          E questi non li mollano...
          I binari sono un altro discorso.Se non li mollano infrangono la legge e la Fsf darà sicuramente battaglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?


            Se non li mollano infrangono la legge e la
            Fsf darà sicuramente battaglia.Cosi' finalmente constateremo se questa licenza GPL ha un suo valore giuridico visto che nessuno è mai stato accusato di infrangerla in tribunale...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?

            Cosi' finalmente constateremo se questa
            licenza GPL ha un suo valore giuridico visto
            che nessuno è mai stato accusato di
            infrangerla in tribunale...C'e' finita in tribunale.... Chi si ricorda il caso? Un link? Ne aveva parlato anche pi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?
            - Scritto da: matteooooo

            Se non li mollano infrangono la legge e la

            Fsf darà sicuramente battaglia.

            Cosi' finalmente constateremo se questa
            licenza GPL ha un suo valore giuridico visto
            che nessuno è mai stato accusato di
            infrangerla in tribunale...certo che no', tutti si cagano in mano solo all'idea; forse non hai ben chiaro come funziona: se si arrivasse in tribunale e si stabilisse che la gpl non ha alcun valore tutto il codice esistente sotto gpl NON diventerebbe utilizzabile da tutti, ma l'esatto opposto, nessuno, a parte quelli che l'hanno scritto, potrebbe utilizzarlo e come puoi ben immaginare una situazione del genere sarebbe una mezza catastrofe dato che una discreta parte del infrastruttura di internet e tante aziende si reggono su programmi gpl. Come ho detto tutto il codice gpl sarebbe inutilizzabile fintanto che i singoli autori del codice non vi applicassero un altra licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?
            www.xvid.org e la sigma design e questo e ' solo uno dei possibili esempianche la MySQL AB vinse una causa per violazionedella gpl
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma va?
          - Scritto da: ittita
          Il prodotto, una volta modificato, deve
          avere i sorgenti disponibili LIBERAMENTE.
          E questi non li mollano...La GPL dice che DEVI dare la POSSIBILITA' (cioe' deve essere disponibile per lo meno su richiesta), a chi acquisisce in qualsivoglia modo i tuoi prodotti, di accedere liberamente al codice sorgente, modificarlo e ridistribuirlo, se vuole. NON ti obbliga a rilasciare il codice sorgente a chiunque.Quindi, chi compra la distro deve poter avere il sorgente, ed eventualmente puo' pubblicarlo, ma la Xandros non e' tenuta a pubblicarlo in rete. Si tratta di una clausola volta a favorire l'uso di programmi GPL anche a livello commerciale (vale a dire, io ti creo un gestionale su misura, e quindi caro, ma finche' tu, mio cliente, non dai in giro i sorgenti, la concorrenza non puo' sfruttare il mio lavoro per fare soldi) e troppo spesso dimenticata
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma va?
          Nope,ripeto, leggete la GPL, non potete usare software di cui ignorate la licenza.Se fosse veramente così nessuno potrebbe *MAI* guadagnare con una licenza così restrittiva.Capisco che a chi non fa il programmatore non freghi una cippa, ma se i programmatori non rilasciano sotto GPL ....Saluti,
  • Anonimo scrive:
    per desktop scelta tra mandrake e xandros
    xandros pero ha le extentions per far girare office, ecc...e costa 100 $...
    • Anonimo scrive:
      Re: per desktop scelta tra mandrake e xandros
      e non ti danno nemmeno la possibilita' di testarlocon un download di una "Lite"....Io ho gia' acquistato dei Power Packdella Mandrake, ma dopo aver fatto girarele versioni downloadabili per rendermi contodella soddisfazione delle mie esigenze di lavoro,qui invece ciccia...a scatola chiusa 99 $+ 35 di ShippingAVE
      • Anonimo scrive:
        Re: per desktop scelta tra mandrake e xandros
        Cosa dovrebbe spingermi a spendere 99$ per una distro nella sua versione 1.0 quando posso usufruire gratuitamente di altre distro (Mandrake per esempio) ampiamente collaudate? Xandros vanta la possibilità di installare M$ Office, ma perché dovrei farlo visto che posso usare OpenOffice gratuitamente senza dover spendere 810Euro? La vera necessità é di usare dei programmi che esistono per Window$ ma che non hano una valida alternativa free per Linux (i programmi di Macromedia per esempio). Chi mi assicura che su Xandros riesca ad installarli?
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