Lampi di Cassandra/ Povere, inutili telecamere

di M. Calamari - Le cam di sicurezza non prevengono alcunché: non fanno paura a nessuno, se non ai cittadini che si sentono soffocati dal tecnocontrollo

Roma – Un fatto di “nera” avvenuto in un noto capoluogo di regione del centro Italia, in una via recentemente ristrutturata e pedonalizzata e perciò definita “il salotto buono” del suddetto capoluogo, ha destato grande interesse nella cronaca locale.
Per inciso, la via di cui sopra, anni or sono viva e vitale di esercizi commerciali storici di tutti i tipi, è ora ridotta ad una quasi ininterrotta sequenza di negozi d’abbigliamento firmato e gioiellerie, con un unico esercizio diverso, tanto storico quanto raffinato, che ancora sopravvive.

Il crimine è stato una cosiddetta “rapina lampo” ad una gioielleria, perfettamente organizzata e compiuta in mezzo alle gente ed in pieno giorno, da una banda di 5 criminali dotati di mazzuoli ed asce (incluso regista che dava il tempo ed il palo). Sfondando vetri blindati e razziando gli oggetti più preziosi, la rapina è durata un minuto d’orologio, e per fortuna ha causato solo danni economici e grande paura.

Doverosamente premetto tutta la solidarietà a chi è stato vittima di un atto criminale così bene organizzato che nemmeno il tempestivo arrivo della polizia (si riferisce di 2 minuti) lo ha potuto impedire.
Leggendo per giorni le cronache locali, composte prevalentemente di concetti “evergreen” largamente scontati (doverosamente Cassandra sottolinea che parla per “relata refere” o più semplicemente di notizie di seconda mano), sono a più riprese emerse alcune interessanti dichiarazioni dei titolari e di loro vicini, che non chiedevano “più telecamere e più divise” ma “più divise e non telecamere, che tanto non servono a niente”.

Perfettamente d’accordo: magra soddisfazione il doverlo fare in questa triste sede, ma Cassandra non può che dichiararsi d’accordo su un concetto che ripete da anni, e cioè che le telecamere non servano a niente per prevenire reati.

Le telecamere servono infatti solamente a tre scopi: generare un falso senso di sicurezza, esercitare un controllo sociale, e solo in rari casi raccogliere “a posteriori” qualche prova di atti criminali, utilizzabile a fini processuali.

Per prevenire reati e contrastare la criminalità, solo persone ed intelligence umana servono realmente.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari
L’archivio di Cassandra/ Scuola formazione e pensiero

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  • big3skaqq scrive:
    SVEGLIAAAAAAAA
    Sono in italia il calo lo si percepisce ora, dati US danno G+ in prossimimità al raggiungere il numero degli utenti FB e aumenterà con l'integrazione del tubo e delle ricerche tramite google maps inoltre il piano MK ti Facebook è poco elastico, rigido per certi versi ed opsoleto
    • Leguleio scrive:
      Re: SVEGLIAAAAAAAA

      inoltre il piano MK ti Facebook è
      poco elastico, rigido per certi versi ed
      opsoletoE ponco l'accento sulla tua splentita scrittura.
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di fecebook!
  • federica Bruno scrive:
    dissenso :-)
    Liofilizzando: i giovani sono centrati sull'Io narcisistico e finché valeva la pena esporsi e pulpitare dal blog o da Fb andava benissimo. Peró questa esposizione richiede di avercelo sempre piú lungo, é una battaglia ansiogena continua, modosa e competitiva e dunque con le giuste frustrazioni. Piano piano la corda si logora sui meno resistenti. (piú avanti vedremo gli altri basta aspettarli sulla riva del fiume) Poi arriva la crisi, non ci sono soldi,l'Iphone nuovo ciccia, niente lavoro, niente Uni, zero futuro, soprattutto il mondo bambagioso é finito per sempre, per sé e pure per i genitori. Tanto finito che sono in crisi anche le Cayman, caraibi & compagnia. Insomma fine di medagliette sul paltó e il coso non é piú cosí lungo, anzi ogni giorno piu corto, forse sparito. Segue depressione, ripiegamento e intimismo.
    • sgabbio legacy scrive:
      Re: dissenso :-)
      - Scritto da: federica Bruno
      Liofilizzando: i giovani sono centrati sull'Io
      narcisistico e finché valeva la pena esporsi e
      pulpitare dal blog o da Fb andava benissimo. Peró
      questa esposizione richiede di avercelo sempre
      piú lungo, é una battaglia ansiogena continua,
      modosa e competitiva e dunque con le giuste
      frustrazioni. Piano piano la corda si logora sui
      meno resistenti. (piú avanti vedremo gli altri
      basta aspettarli sulla riva del fiume)

      Poi arriva la crisi, non ci sono soldi,l'Iphone
      nuovo ciccia, niente lavoro, niente Uni, zero
      futuro, soprattutto il mondo bambagioso é finito
      per sempre, per sé e pure per i genitori. Tanto
      finito che sono in crisi anche le Cayman, caraibi
      & compagnia. Insomma fine di medagliette sul
      paltó e il coso non é piú cosí lungo, anzi ogni
      giorno piu corto, forse sparito. Segue
      depressione, ripiegamento e
      intimismo.Prenditela pure con il dito che la luna mica si offende.
      • sgabbio alla frutta scrive:
        Re: dissenso :-)
        - Scritto da: sgabbio legacy
        - Scritto da: federica Bruno

        Liofilizzando: i giovani sono centrati
        sull'Io

        narcisistico e finché valeva la pena esporsi
        e

        pulpitare dal blog o da Fb andava benissimo.
        Peró

        questa esposizione richiede di avercelo
        sempre

        piú lungo, é una battaglia ansiogena
        continua,

        modosa e competitiva e dunque con le giuste

        frustrazioni. Piano piano la corda si logora
        sui

        meno resistenti. (piú avanti vedremo
        gli
        altri

        basta aspettarli sulla riva del fiume)



        Poi arriva la crisi, non ci sono
        soldi,l'Iphone

        nuovo ciccia, niente lavoro, niente Uni, zero

        futuro, soprattutto il mondo bambagioso é
        finito

        per sempre, per sé e pure per i genitori.
        Tanto

        finito che sono in crisi anche le Cayman,
        caraibi

        & compagnia. Insomma fine di medagliette sul

        paltó e il coso non é piú
        cosí lungo, anzi
        ogni

        giorno piu corto, forse sparito. Segue

        depressione, ripiegamento e

        intimismo.

        Prenditela pure con il dito che la luna mica si
        offende.Mele con pere...
        • The ultimate sgabbio scrive:
          Re: dissenso :-)
          - Scritto da: sgabbio alla frutta
          - Scritto da: sgabbio legacy

          - Scritto da: federica Bruno


          Liofilizzando: i giovani sono centrati

          sull'Io


          narcisistico e finché valeva la pena
          esporsi

          e


          pulpitare dal blog o da Fb andava
          benissimo.

          Peró


          questa esposizione richiede di avercelo

          sempre


          piú lungo, é una battaglia
          ansiogena

          continua,


          modosa e competitiva e dunque con le
          giuste


          frustrazioni. Piano piano la corda si
          logora

          sui


          meno resistenti. (piú avanti
          vedremo

          gli

          altri


          basta aspettarli sulla riva del fiume)





          Poi arriva la crisi, non ci sono

          soldi,l'Iphone


          nuovo ciccia, niente lavoro, niente
          Uni,
          zero


          futuro, soprattutto il mondo bambagioso
          é

          finito


          per sempre, per sé e pure per i
          genitori.

          Tanto


          finito che sono in crisi anche le
          Cayman,

          caraibi


          & compagnia. Insomma fine di
          medagliette
          sul


          paltó e il coso non é piú

          cosí lungo, anzi

          ogni


          giorno piu corto, forse sparito. Segue


          depressione, ripiegamento e


          intimismo.



          Prenditela pure con il dito che la luna mica
          si

          offende.

          Mele con pere...hai detto la razzata!01/10
          • sgabbiocop scrive:
            Re: dissenso :-)
            - Scritto da: The ultimate sgabbio
            - Scritto da: sgabbio alla frutta

            - Scritto da: sgabbio legacy


            - Scritto da: federica Bruno



            Liofilizzando: i giovani sono
            centrati


            sull'Io



            narcisistico e finché valeva la
            pena

            esporsi


            e



            pulpitare dal blog o da Fb andava

            benissimo.


            Peró



            questa esposizione richiede di
            avercelo


            sempre



            piú lungo, é una battaglia

            ansiogena


            continua,



            modosa e competitiva e dunque con
            le

            giuste



            frustrazioni. Piano piano la corda
            si

            logora


            sui



            meno resistenti. (piú avanti

            vedremo


            gli


            altri



            basta aspettarli sulla riva del
            fiume)







            Poi arriva la crisi, non ci sono


            soldi,l'Iphone



            nuovo ciccia, niente lavoro, niente

            Uni,

            zero



            futuro, soprattutto il mondo
            bambagioso

            é


            finito



            per sempre, per sé e pure per i

            genitori.


            Tanto



            finito che sono in crisi anche le

            Cayman,


            caraibi



            & compagnia. Insomma fine di

            medagliette

            sul



            paltó e il coso non é piú


            cosí lungo, anzi


            ogni



            giorno piu corto, forse sparito.
            Segue



            depressione, ripiegamento e



            intimismo.





            Prenditela pure con il dito che la luna
            mica

            si


            offende.



            Mele con pere...

            hai detto la razzata!
            01/10(cylon)(cylon)(cylon)
      • federica Bruno scrive:
        Re: dissenso :-)
        ahimé serve cultura per vedere che non é affatto un albero ma il bosco. Certo puó non far piacere ma tant'é. :-)
        • sgabbiotto scrive:
          Re: dissenso :-)
          - Scritto da: federica Bruno
          ahimé serve cultura per vedere che non é affatto
          un albero ma il bosco. Certo puó non far piacere
          ma tant'é.
          :-)01/10
          • sgabbiodann o scrive:
            Re: dissenso :-)
            - Scritto da: sgabbiotto
            - Scritto da: federica Bruno

            ahimé serve cultura per vedere che non é
            affatto

            un albero ma il bosco. Certo puó non
            far
            piacere

            ma tant'é.

            :-)

            01/10Come al solito... il dito e la luna!
    • Vindicator scrive:
      Re: dissenso :-)
      Genio.
      • sgabbio potente scrive:
        Re: dissenso :-)
        [img]http://farm9.staticflickr.com/8161/7001787418_b9f64396f4_z.jpg[/img]
      • pierangelo ballardini scrive:
        Re: dissenso :-)
        come devo intervenire per togliere Tze Tze . FB deve essere piu' serio , il gossip ha stancato tutti, i termini che vengono usati sono sempre al di sopra della notizia.
    • Quer cus scrive:
      Re: dissenso :-)
      Finalmente un commento intelligente :)
    • Quer cus scrive:
      Re: dissenso :-)
      Ed aggiungo... per capire questo "intimismo" giovanile (che poi continua ad essere anche questa una cosa modaiola ed esibizionista) basta vedere l'esplosione nell'utilizzo di Tumblr (e in un certo senso Ask a seguito).
  • FBindipende nte scrive:
    FB della cippa
    Rimango della mia idea, FB intasa inutilmente le dorsali in fibra.
    • sgabbio alla riscossa scrive:
      Re: FB della cippa
      (cylon)(cylon)(cylon)
    • stronzolo scrive:
      Re: FB della cippa
      FB o non FB, ognuno della propria banda ci fa quello che vuole. Siamo ancora in democrazia.
    • sgabbio in fibra scrive:
      Re: FB della cippa
      - Scritto da: FBindipende nte
      Rimango della mia idea, FB intasa inutilmente le
      dorsali in
      fibra.04/10
      • The Sgabbix scrive:
        Re: FB della cippa
        - Scritto da: sgabbio in fibra
        - Scritto da: FBindipende nte

        Rimango della mia idea, FB intasa
        inutilmente
        le

        dorsali in

        fibra.

        04/10Guarda la luna che si fa le pere invece di ficcare il dito nelle mele fanboy da uomo di paglia che gira la frittata! ;D ;D
        • il professore sgabbio scrive:
          Re: FB della cippa
          - Scritto da: The Sgabbix
          - Scritto da: sgabbio in fibra

          - Scritto da: FBindipende nte


          Rimango della mia idea, FB intasa

          inutilmente

          le


          dorsali in


          fibra.



          04/10

          Guarda la luna che si fa le pere invece di
          ficcare il dito nelle mele fanboy da uomo di
          paglia che gira la frittata! ;D
          ;D00/10
          • sgabbio quello preciso scrive:
            Re: FB della cippa
            - Scritto da: il professore sgabbio
            - Scritto da: The Sgabbix

            - Scritto da: sgabbio in fibra


            - Scritto da: FBindipende nte



            Rimango della mia idea, FB intasa


            inutilmente


            le



            dorsali in



            fibra.





            04/10



            Guarda la luna che si fa le pere invece di

            ficcare il dito nelle mele fanboy da uomo di

            paglia che gira la frittata! ;D

            ;D

            00/10(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Rino Manda scrive:
    Fessbook
    Amme fessbook mi piace sempre assaaai, ntuculu a voi autri ca' nun vi piace !
  • PD per sempre scrive:
    Viva il PD
    Votiamo e sosteniamo il Partito Democratico.Una donazione di 100 euro per noi non è niente, ma con essa possiamo risollevare le sorti di questo disgraziato paese.Nel sito del PD c'è la pagina riservata alle donazioni, il contributo di tutti è importante. E dopo lo straordinario sucXXXXX delle primarie è nostro dovere sostenere ancor pìù convinti il nostro Partito, che di fatto è una grande e splendida famiglia!Viva il PD, sempre e comunque! Il PD è tutta la nostra vita, e noi siamo orgogliosi di farne parte.Buon ano a tutti!
    • Jack scrive:
      Re: Viva il PD
      - Scritto da: PD per sempre
      Una donazione di 100 euro per noi non è niente,
      ma con essa possiamo risollevare le sorti di
      questo disgraziato paese.Oddio, per me 100 euro sono molto, e di certo non li regalerei al PD, ne al PDL e nemmeno a grillo....dai, la propaganda politica in un forum di (pseudo) tecnologia proprio non si può sentire....
    • sgabbio senior scrive:
      Re: Viva il PD
      01/10
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Viva il PD
      Avessi scritto un euro, potevi essere plausibile ...
    • ... scrive:
      Re: Viva il PD
      - Scritto da: PD per sempre
      Votiamo e sosteniamo il Partito Democratico.

      Una donazione di 100 euro per noi non è niente,
      ma con essa possiamo risollevare le sorti di
      questo disgraziato
      paese.Si lo risolleveremo a Gaia e Taleggio.
  • il signor rossi scrive:
    Complesso e dispersivo
    L'analisi mi sembra azzeccata: voglia di semplicità, perché con tutti questi strumenti da seguire (FB, twitter, whatsapp, G+...) nessuno vuol più perdere tempo.Ma secondo me c'è anche un altro punto (che si raccorda con quanto dicevi di Whatsapp): Facebook è iniziato come modo per stare in contatto con gli amici, poi è diventato una sorta di bacheca condivisa fra conoscenti e gruppi di persone molto allargati.Ormai ognuno di noi non ha più solo gli amici fra gli amici, ma anche conoscenti, persone viste una volta sola a qualche festa, amici di amici di amici eccetera. Anche perché quando non vuoi dare il numero di cellulare a una persona gli dai l'amicizia su FB.Questo influisce anche sui contenuti che FB mi presenta: anche se fa una cernita, inevitabilmente ogni giorno mi trovo decine di post da persone di cui mi interessa poco sapere costa stanno mangiando o in che locale stanno andando.La politica di FB stesso, cioè di condividere le cose pubblicamente a meno di non dannarsi con le impostazioni di visibilità, se da un lato ha favorito la diffusione adesso gli si ritorce contro.Allora Whatsapp rappresenta una sorta di "ricomincio da zero", con le persone che sono veramente miei amici, e mi garantisce la semplicità ma anche la garanzia di privacy che è più complesso ottenere su FB.Una possibile soluzione sarebbe G+, un'ottima fusione fra twitter (nel senso che puoi pubblicare verso follower che possono essere chiunque) e un FB più controllato, nel senso che è molto facile condividere contenuti e conversazioni solo con un ristretto numero di persone usando le cerchie e Hangout.Purtroppo fatica a prendere piede: è arrivato in ritardo e le persone con l'iphone tendenzialmente non ce l'hanno. Mai dire mai, però...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 dicembre 2013 12.28-----------------------------------------------------------
    • itso scrive:
      Re: Complesso e dispersivo
      - Scritto da: il signor rossi
      L'analisi mi sembra azzeccata: voglia di
      semplicità, perché con tutti questi strumenti da
      seguire (FB, twitter, whatsapp, G+...) nessuno
      vuol più perdere
      tempo.Infatti, chi ha più tempo per stare dietro a tutto? devi fare delle scelte ed è più probabile che hai piacere di sentire chi è nella tua rubrica telefonica piuttosto che 50/100 o 1000 persone che hai "amiche" su fb.
      Questo influisce anche sui contenuti che FB mi
      presenta: anche se fa una cernita,
      inevitabilmente ogni giorno mi trovo decine di
      post da persone di cui mi interessa poco sapere
      costa stanno mangiando o in che locale stanno
      andando.Verissimo
      Allora Whatsapp rappresenta una sorta di
      "ricomincio da zero", con le persone che sono
      veramente miei amici, e mi garantisce la
      semplicità ma anche la garanzia di privacy che è
      più complesso ottenere su
      FB.Si, però sono comunque due strumenti diversi, whatsapp alla fine è come quando ti mandavi l'sms solo che adesso lo fai tramite traffico dati ed ovviamente è più facile creare gruppi e rispondere a tutti. Di contro vedo che abbiamo perso il dono della sintesi.Aggiungo che twitter è un altro modo ancora di comunicare e fare rete, in quel caso si dovrebbero usare molto gli hashtag perchè se inizi solo a seguire ed accumuli utenti, alla fine la tua bacheca è strapiena di tweet e non hai certo tempo di leggerli tutti. Kevin Mitnick da solo mi riempie lo schermo dello smartphone tanto per fare un esempio, magari mi piacerebbe pure avere qualche sua opinione o sapere saltuariamente a cosa si sta dedicando, ma decine di tweet è impossibile. E non è l'unico, anche Paolo Attivissimo scrive troppo, parlo sempre per i miei gusti ed abitudini. A quel punto cosa fai? non li segui più e continui ad usare i metodi tradizionali, tipo sito web o altro.
      • Shu scrive:
        Re: Complesso e dispersivo
        - Scritto da: itso
        Aggiungo che twitter è un altro modo ancora di
        comunicare e fare rete, in quel caso si
        dovrebbero usare molto gli hashtag perchè se
        inizi solo a seguire ed accumuli utenti, alla
        fine la tua bacheca è strapiena di tweet e non
        hai certo tempo di leggerli tutti.Capisco cosa intendi, ma a me di twitter piace proprio che sono messaggi molto brevi. 2-3000 tweet giornalieri li scorro in meno di mezz'ora, spesso aprendo su una nuova tab i link che mi ispirano di più, per poi leggerli quando ho finito lo stream.Ha il vantaggio che puoi fermarti quando vuoi. Se non leggi per una settimana non ha senso andare a rivederseli tutti.Ed è più orientato all'"ultima news", perché non puoi archiviare niente (per quello uso Pocket :)Per quanto riguarda Attivissimo (che seguo anche io), e altri, quando vedo più di 4-5 messaggi in fila, li skippo e amen. Lui se n'è accorto, e ora ha aperto un account per i live tweet, in modo da non intasare il suo account principale.
        non li segui più e continui ad usare i metodi
        tradizionali, tipo sito web o
        altro.In alcuni casi sì. Non deve, come ha cercato di fare fb, diventare l'unica fonte. Io ho twitter per seguire le ultime novità del mio campo (più qualcosa di cazzeggio), fb per seguire amici e parenti (e alcuni li ho bloccati :P), feedly per seguire i blog che mi interessano, e G+ principalmente per alcune community e alcuni sviluppatori di spicco che seguo e di cui mi interessano opinioni più lunghe di 140 caratteri.Per tutto il resto c'è google. :)Bye.
        • itso scrive:
          Re: Complesso e dispersivo

          Capisco cosa intendi, ma a me di twitter piace
          proprio che sono messaggi molto brevi. 2-3000
          tweet giornalieri li scorro in meno di mezz'ora,
          spesso aprendo su una nuova tab i link che mi
          ispirano di più, per poi leggerli quando ho
          finito lo
          stream.
          Si, questioni di abitudini, io parlavo solo per me. Comunque insisto che la vera forza sono gli hashtag
          Per quanto riguarda Attivissimo (che seguo anche
          io), e altri, quando vedo più di 4-5 messaggi in
          fila, li skippo e amen. Lui se n'è accorto, e ora
          ha aperto un account per i live tweet, in modo da
          non intasare il suo account
          principale.Non lo sapevo, magari lo rimetto tra i seguiti allora

          In alcuni casi sì. Non deve, come ha cercato di
          fare fb, diventare l'unica fonte. Io ho twitter
          per seguire le ultime novità del mio campo (più
          qualcosa di cazzeggio), fb per seguire amici e
          parenti (e alcuni li ho bloccati :P), feedly per
          seguire i blog che mi interessano, e G+
          principalmente per alcune community e alcuni
          sviluppatori di spicco che seguo e di cui mi
          interessano opinioni più lunghe di 140
          caratteri.
          Per tutto il resto c'è google. :)

          Bye.Faccio anche io così più o meno, bye
        • federica Bruno scrive:
          Re: Complesso e dispersivo
          Lo dico qui ma potrebbe essere un post nuovo perché é solo tangente al tuo discorso. La domanda é: ma come si fa?? Io in un giorno lavoro 8-10 ore, vedo 10 pazienti/clienti se non di piú e certo non posso stare sui social con uno davanti.. finisco alle 20, a seconda dei giorni spesa + cena + bucato-stiro-3mail e magari parlo anche con i familiari e grazieaddio non ho bambini piccoli se no mi sparerei nei denti. Sabato e domenica ci sono i nonni/genitori/suoceri anziani... Non va meglio ai maschi di casa che al massimo hanno i 20 minuti pre-cena. Allora lo si dica chiaramente (e lo vedo dalle statistiche di accesso ai sito) che si sta sui social al lavoro ovvero si é dei fancazzisti. Oppure, alternativa sottovoce, c'é in giro una pletora di addetti ai lavori, dal sistemista brufoloso al PM che "siccome son qui comunque" e quello che vedono, giudicano, di cui parlano é solo il mondo dalla loro parte della scrivania. Un pó come quello del mio paese che faceva la cacca sulla strada ma con la schiena alle macchine "cosí nessuno mi vede".
          • sgabbio legacy scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            - Scritto da: federica Bruno
            Lo dico qui ma potrebbe essere un post nuovo
            perché é solo tangente al tuo discorso. La
            domanda é: ma come si fa?? Io in un giorno lavoro
            8-10 ore, vedo 10 pazienti/clienti se non di piú
            e certo non posso stare sui social con uno
            davanti.. finisco alle 20, a seconda dei giorni
            spesa + cena + bucato-stiro-3mail e magari parlo
            anche con i familiari e grazieaddio non ho
            bambini piccoli se no mi sparerei nei denti.
            Sabato e domenica ci sono i
            nonni/genitori/suoceri anziani... Non va meglio
            ai maschi di casa che al massimo hanno i 20
            minuti pre-cena. Allora lo si dica chiaramente (e
            lo vedo dalle statistiche di accesso ai sito) che
            si sta sui social al lavoro ovvero si é dei
            fancazzisti. Oppure, alternativa sottovoce, c'é
            in giro una pletora di addetti ai lavori, dal
            sistemista brufoloso al PM che "siccome son qui
            comunque" e quello che vedono, giudicano, di cui
            parlano é solo il mondo dalla loro parte della
            scrivania. Un pó come quello del mio paese che
            faceva la cacca sulla strada ma con la schiena
            alle macchine "cosí nessuno mi
            vede".Che mare di razzate, confondi mele con pere: 01/10.
          • sgabbio returns scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            - Scritto da: sgabbio legacy
            - Scritto da: federica Bruno

            Lo dico qui ma potrebbe essere un post nuovo

            perché é solo tangente al tuo discorso. La

            domanda é: ma come si fa?? Io in un giorno
            lavoro

            8-10 ore, vedo 10 pazienti/clienti se non di
            piú

            e certo non posso stare sui social con uno

            davanti.. finisco alle 20, a seconda dei
            giorni

            spesa + cena + bucato-stiro-3mail e magari
            parlo

            anche con i familiari e grazieaddio non ho

            bambini piccoli se no mi sparerei nei denti.

            Sabato e domenica ci sono i

            nonni/genitori/suoceri anziani... Non va
            meglio

            ai maschi di casa che al massimo hanno i 20

            minuti pre-cena. Allora lo si dica
            chiaramente
            (e

            lo vedo dalle statistiche di accesso ai
            sito)
            che

            si sta sui social al lavoro ovvero si é dei

            fancazzisti. Oppure, alternativa sottovoce,
            c'é

            in giro una pletora di addetti ai lavori, dal

            sistemista brufoloso al PM che "siccome son
            qui

            comunque" e quello che vedono, giudicano, di
            cui

            parlano é solo il mondo dalla loro parte
            della

            scrivania. Un pó come quello del mio
            paese
            che

            faceva la cacca sulla strada ma con la
            schiena

            alle macchine "cosí nessuno mi

            vede".

            Che mare di razzate, confondi mele con pere:
            01/10.Il dito e la luna.
          • The Sgabbix scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            - Scritto da: sgabbio returns
            - Scritto da: sgabbio legacy

            - Scritto da: federica Bruno


            Lo dico qui ma potrebbe essere un post
            nuovo


            perché é solo tangente al tuo discorso.

            La


            domanda é: ma come si fa?? Io in un
            giorno

            lavoro


            8-10 ore, vedo 10 pazienti/clienti se
            non
            di

            piú


            e certo non posso stare sui social con
            uno


            davanti.. finisco alle 20, a seconda dei

            giorni


            spesa + cena + bucato-stiro-3mail e
            magari

            parlo


            anche con i familiari e grazieaddio non
            ho


            bambini piccoli se no mi sparerei nei
            denti.


            Sabato e domenica ci sono i


            nonni/genitori/suoceri anziani... Non va

            meglio


            ai maschi di casa che al massimo hanno
            i
            20


            minuti pre-cena. Allora lo si dica

            chiaramente

            (e


            lo vedo dalle statistiche di accesso ai

            sito)

            che


            si sta sui social al lavoro ovvero si é
            dei


            fancazzisti. Oppure, alternativa
            sottovoce,

            c'é


            in giro una pletora di addetti ai
            lavori,
            dal


            sistemista brufoloso al PM che "siccome
            son

            qui


            comunque" e quello che vedono,
            giudicano,
            di

            cui


            parlano é solo il mondo dalla loro parte

            della


            scrivania. Un pó come quello del
            mio

            paese

            che


            faceva la cacca sulla strada ma con la

            schiena


            alle macchine "cosí nessuno mi


            vede".



            Che mare di razzate, confondi mele con pere:

            01/10.

            Il dito e la luna.Finiti gli argomenti, come al solito.01/10
          • sgabbiotech scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            - Scritto da: The Sgabbix
            - Scritto da: sgabbio returns

            - Scritto da: sgabbio legacy


            - Scritto da: federica Bruno



            Lo dico qui ma potrebbe essere un
            post

            nuovo



            perché é solo tangente al tuo
            discorso.



            La



            domanda é: ma come si fa?? Io in un

            giorno


            lavoro



            8-10 ore, vedo 10 pazienti/clienti
            se

            non

            di


            piú



            e certo non posso stare sui social
            con

            uno



            davanti.. finisco alle 20, a
            seconda
            dei


            giorni



            spesa + cena + bucato-stiro-3mail e

            magari


            parlo



            anche con i familiari e
            grazieaddio
            non

            ho



            bambini piccoli se no mi sparerei
            nei

            denti.



            Sabato e domenica ci sono i



            nonni/genitori/suoceri anziani...
            Non
            va


            meglio



            ai maschi di casa che al massimo
            hanno

            i

            20



            minuti pre-cena. Allora lo si dica


            chiaramente


            (e



            lo vedo dalle statistiche di
            accesso
            ai


            sito)


            che



            si sta sui social al lavoro ovvero
            si
            é

            dei



            fancazzisti. Oppure, alternativa

            sottovoce,


            c'é



            in giro una pletora di addetti ai

            lavori,

            dal



            sistemista brufoloso al PM che
            "siccome

            son


            qui



            comunque" e quello che vedono,

            giudicano,

            di


            cui



            parlano é solo il mondo dalla loro
            parte


            della



            scrivania. Un pó come quello
            del

            mio


            paese


            che



            faceva la cacca sulla strada ma
            con
            la


            schiena



            alle macchine "cosí nessuno mi



            vede".





            Che mare di razzate, confondi mele con
            pere:


            01/10.



            Il dito e la luna.

            Finiti gli argomenti, come al solito.
            01/10(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Federica bruno scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            nch, devi studiare per capire :-))) oppure crescere altrimenti non incidi, sei solo divertente
          • sgabbio dai capelli rossi scrive:
            Re: Complesso e dispersivo
            - Scritto da: Federica bruno
            nch, devi studiare per capire :-))) oppure
            crescere altrimenti non incidi, sei solo
            divertente01/10
    • NemoTizen scrive:
      Re: Complesso e dispersivo
      si ma il problema a ciò che hai detto non è di facebook ma dell'utente medio idiota che non conosce cosa il sistema (facebook) gli offre, non sa che può dividere gli amici in varie categorie che può escludere dal proprio feed gli amici che non gli interessano (o qualsiasi app/gioco), non sa che sono strumenti che ci permettono di seguire velocemente Facebook, Twitter, Instagram... whatsup? non offre nulla di innovativo è msn in versione mobile... utile ma non è un social non è niente ed è a pagamento.I giovani? ora sono su ask ma sono su ask per uan ragione perchè su ask è più facile fare a gara a chi ce l'ha più lungo perchè i giovani cercano sempre un modo di affermarsi e competere, ma in ogni caso anche i servizi alternativi si usano integrati a facebook, si si usa meno facebook di per se ma si usano le app di facebook.
      • sgabbio quello preciso scrive:
        Re: Complesso e dispersivo
        - Scritto da: NemoTizen
        si ma il problema a ciò che hai detto non è di
        facebook ma dell'utente medio idiota che non
        conosce cosa il sistema (facebook) gli offre, non
        sa che può dividere gli amici in varie categorie
        che può escludere dal proprio feed gli amici che
        non gli interessano (o qualsiasi app/gioco), non
        sa che sono strumenti che ci permettono di
        seguire velocemente Facebook, Twitter,
        Instagram... whatsup? non offre nulla di
        innovativo è msn in versione mobile... utile ma
        non è un social non è niente ed è a
        pagamento.
        I giovani? ora sono su ask ma sono su ask per uan
        ragione perchè su ask è più facile fare a gara a
        chi ce l'ha più lungo perchè i giovani cercano
        sempre un modo di affermarsi e competere, ma in
        ogni caso anche i servizi alternativi si usano
        integrati a facebook, si si usa meno facebook di
        per se ma si usano le app di
        facebook.01/10
        • biagio guerriero scrive:
          Re: Complesso e dispersivo
          Non comprendo perchè chi abbandona FB debba essere per forza un idiota e essere considerato un minorato mentale in quanto non apprezza le grandi potenzialità del sistema. Probabilmente in un mercato universale c'è spazio per metodi differenti di comunicazione; l' utilizzo di prodotti meno complicati non danneggia il mercato anzi allarga la platea di potenziali utenti posizionandoli in fasce differenti; in fondo anche perfacebook siamo all'alba e restano ancora inesplorate numerose possibili applicazioni professionali. In fondo per "cazzeggiare" non serve una tecnologia eccessivamente sofisticata.
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