Lanciata ufficialmente la super-rete europea

Géant è in grado di trasportare dati in 32 paesi alla velocità di 10 gigabit per secondo. Secondo i promotori è il network più potente fin qui realizzato


Roma – Non è ancora ultimata ma già fornisce prestazioni di enorme interesse la rete GÉANT definita dai suoi promotori come il network più potente al mondo. Ieri il network, che ha iniziato ad integrare reti ultraveloci in mezza Europa dal primo dicembre del 2001, è stato ufficialmente lanciato dal Consortium of European Research Networks.

Il progetto Géant, cofinanziato dalla Commissione europea e gestito dal consorzio internazionale DANTE , si appoggia su una rete di reti ad altissime prestazioni in 32 diversi paesi. Con questi strumenti può connettere oltre 3mila università e centri di ricerca mettendo a disposizione una connettività da favola: 10 gigabit al secondo.

Géant è nella realtà il “segmento europeo” – come tale lo ha descritto il commissario alla società dell’informazione europeo Erkki Liikanen – della GTRN (Global Terabit Research Network), la super-rete internazionale. Géant viene descritta come una rete che non ha eguali nella copertura geografica e nel supporto che offre ai ricercatori sia come rete di comunicazione che come infrastruttura di ricerca in quanto tale.

Nel complesso, Géant – un progetto quadriennale – è animata da nove circuiti a 10 gigabit per secondo e da altri 11 da 2,5 gigabit.

Tutto quello che c’è da sapere su Géant è disponibile qui .

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  • Anonimo scrive:
    Interessante notare che
    Quelle 10.000 linux box vannoa sostituire altrettante Unix box.(SCO Unix magari non più installabile sulnuovo hardware).
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante notare che
      Veramente non parla di altrettante; credo che le Linux box siano inevitabilmente di più delle vecchie SCO Unix, comè ovvio aspettarsi da un rinnovamento di parco macchine da parte di una società.Poi cmq come ha sottolineato IBM qualche mese fà, il lancio di server Linux ha permesso alla società di venderne oltre 10.000 (Ia soprattutto e RISC) nei primi 5 mesi, soprattutto in Giappone; di questi quelli su Intel hanno preso il posto di quelli win che originariamente il marketing IBM effettuava.Certo, come ha sottolineato l'IBM ciò è avvenuto in un momento di magra economica a livello mondiale, e soprattutto informatico; ragion per cui l'adozione di Linux sui server ha permesso alla società di vendere in ragione del costo più basso.Vedremo se alla ripresa economica attesa per fine anno o cmq per l'inizio del prox. il trend continuerà; visti gli investimenti e le dichiarazioni, IBM ritiene di si.
      • Anonimo scrive:
        Re: Interessante notare che
        - Scritto da: BSD_like
        Vedremo se alla ripresa economica attesa per
        fine anno o cmq per l'inizio del prox. mmm a fine anno arrivera una ristagnazione dell'economia e il prossimo vedra una vera e propria recessione che sfocera in una crisi economica profondissima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Interessante notare che
          Gli economisti la pensano diversamente.E anche IBM, che vede nella ripresa un maggior profitto grazie al sw open.
          • Anonimo scrive:
            Re: Interessante notare che
            Esistono diverse scuole di pensiero.Se tutti gli economisti la pensassero allo stesso modo e avessero tutti ragione basterebbe seguire i loro consigli per stare fare tutti profitti.L'america vive in una bolla iperiflattiva che rischia di scoppiare esattamente come quella della net-economy con la diffrenza che questa volta riguarderebbe tutta l'economia. In ogni caso nel mesaggio di prima schersavo. Pero voi godetevi le vacanze di questa estate sono le ultime che potrete permettervi nei prossimi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Interessante notare che
      - Scritto da: Mario Rossi
      Quelle 10.000 linux box vanno
      a sostituire altrettante Unix box.
      (SCO Unix magari non più installabile sul
      nuovo hardware).
      Interessante anche sottolineare la relazione triangolare SCO Unix -
      Caldera -
      IBM & Linux. Anche se tutti parlano più volentieri degli accordi di Big Blue evidenziando RH e Suse (che stan bene insieme come le acciughe e la crema pasticciera), le direttrici principali a cui IBM guarda convergono su Suse e Caldera. Che, guardacaso, distribuisce il redivivo SCO. GOTO 10.
  • Anonimo scrive:
    infatti se non erroro sono gia in crisi
    per problemi di bug ed altro usate MS e meglio almeno scarichi la patch e risolvi con linux a vogli di scaricare lo schiaquone
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
      Perché non studi un pò di ortografia? Almeno le tue fesserie le puoi scrivere meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
        - Scritto da: ladibug
        Perché non studi un pò di ortografia? AlmenoIo direi che basterebbe studiasse un po' di _ORTO_ e basta :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
      - Scritto da: sciaquone
      infatti se non erroro sono gia in crisinon abbiamo le tue informazioni (forse perché non esistono, e nel qual caso sembra la solita storia della volpe e dell'uva: "se microsoft non ci arriva, allora non vale")
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
      chi lo dice? sarebbero in crisi a causa dell'uso di linux?sii più preciso, per favore. e usa la punteggiatura.
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
      passi per il commento anti-linux...passino gli errori di ortografia...ma almeno una virgola, un punto, qualche puntino di sospensione in più ce lo meritavamo, no? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti se non erroro sono gia in crisi
      'se non erroro sono gia in crisi'No, stai tranquillo. Non *errori*...
  • Anonimo scrive:
    Però...
    In fondo un pò mi spiace, sicuramente IBM spazzerà via, o quasi, aziende come RedHat che in Linux hanno creduto da subito....Perchè una azienda dovrebbe rivolgersi a RedHat o Suse quando può chiamare un colosso multinazionale collaudato come IBM?
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      - Scritto da: Misfits
      In fondo un pò mi spiace, sicuramente IBM
      spazzerà via, o quasi, aziende come RedHat
      che in Linux hanno creduto da subito....

      Perchè una azienda dovrebbe rivolgersi a
      RedHat o Suse quando può chiamare un colosso
      multinazionale collaudato come IBM?Io sarei più ottimista, un grosso nome è importante perchè per la gente è affidabile, la cosa determinante secondo il mio parere è cambiare tendenza, poi ce ne darà per tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      Io non sono daccordo.IBM non spazzerà via RedHat et simili. Chi si rivolge a IBM lo fa per avere una soluzione completa (HW-SW) per fornire la quale la IBM stessa si appoggia ai produttori di ditribuzioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Però...

        Io non sono daccordo.
        IBM non spazzerà via RedHat et simili. Chi
        si rivolge a IBM lo fa per avere una
        soluzione completa (HW-SW) per fornire la
        quale la IBM stessa si appoggia ai
        produttori di ditribuzioni.Non lo sapevo, ero convinto che IBM usasse una prorpia distro personalizzata (il bello dell' Open S.)Comunque anche se installa Red Hat o Slackware. credo che presto svilupperà una propria distribuzione, con magari qualche tool open ma non free.
        • Anonimo scrive:
          Re: Però...
          - Scritto da: misfits
          Comunque anche se installa Red Hat o
          Slackware. credo che presto svilupperà una
          propria distribuzione, con magari qualche
          tool open ma non free.io non ne sarei così convinto. Dico così perchè portoi come esempio l'infruttuosa collaborazione con MS, quando quest'ultima abbandonò lo sviluppo di OS/2 per windows. Se IBM c'è rimasta scottata a quel tempo non vedo perchè dovrebbe cercare di farsi male un'altra volta. Anche perchè anche appoggiandosi a diverse distro può sempre aggiungervi i suoi tool. Questa comunque è solo una mia impressione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Però...
      - Scritto da: Misfits
      Perchè una azienda dovrebbe rivolgersi a
      RedHat o Suse quando può chiamare un colosso
      multinazionale collaudato come IBM?Perche' IBM costa piu' di SuSE, perche' IBM non ha una propria distribuzione.IBM non ha interesse nello spazzare via le distribuzioni, offre sopratutto consulenza
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