Lanciato un nuovo Anonymous Remailer

Lo annuncia il Progetto Winston Smith, attivo nel supporto alla realizzazione di servizi per la privacy digitale, dai nodi Freenet agli Pseudonym Server e oltre. Il nuovo remailer accessibile anche da web


Roma – Il Progetto Winston Smith , nell’ambito dell’iniziativa “P&ace” (Private & Anonymous Communication for Everyone) ha annunciato insieme a Futureworlds.it la messa in rete di Futurew , un nuovo anonymous remailer di tipo II (Mixmaster). L’accesso al remailer è possibile, oltre che con gli appositi client, anche via connessione web protetta.

Secondo il Progetto, che collabora e supporta chi desidera realizzare risorse pubbliche per la e-privacy (nodi Freenet, Anonymous Remailer, Pseudonym Server ecc.), in questo momento i remailer situati nel territorio degli Stati Uniti “non possono essere più considerati affidabili, a causa delle leggi che limitano ed in certi casi annullano il diritto alla privacy ed alla riservatezza delle comunicazioni”.

I promotori del Progetto sembrano temere che siano in corso, negli USA, una serie di azioni di censura dei remailer. “Non è certamente un caso – affermano – che il remailer “storico” lcs , installato presso il Massachusetts Institute of Technology, sia fuori servizio senza spiegazioni da settimane, e che la maggior parte dei riferimenti ad esso siano scomparsi dai siti del M.I.T.”.

Anche 6 degli 8 pseudonym server esistenti si trovano secondo il Progetto nella stessa situazione. “Gli altri due – spiegano – sono in Italia, ma le loro performance sono per ora insufficenti e gli stessi indirizzi del Progetto, che si trovavano sul server del MIT, non sono quindi più operativi, e la corrispondenza tra le persone avviene attualmente attraverso la mail list e-privacy “.

“I remailer situati nei paesi dell’Unione Europea – continuano i promotori del Progetto – devono prendere in carico la fornitura di posta privata, che appare più che mai necessaria”.

In un momento molto difficile per i diritti individuali in rete, è significativo che, mentre la dimensione della rete dei remailer (attualmente 60, di cui solo 30 pienamente operativi) è cresciuta solo del 30% dall’inizio del 2002, il numero dei remailer italiani sia passato nello stesso periodo da 5 a 9, di cui 6 pienamente operativi.

“Il Progetto Winston Smith – hanno dichiarato i promotori del nuovo remailer – è stato direttamente coinvolto, dalla semplice consulenza al completo setup, nella realizzazione di 4 dei 9 remailer italiani; siamo lieti che l’iniziativa P.&.a.c.e. sia finalmente decollata, e ci auguriamo che questo rappresenti solo un inizio”.

In cantiere sono già numerosi altre iniziative, tra le quali la creazione di altri remailer tipo II e tipo III, quella di pseudonym server nel territorio della UE nonché la realizzazione di nuovi nodi e gateway Freenet, rete di importanza fondamentale che in questo momento attraversa un periodo problematico.

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  • Anonimo scrive:
    La scimmia, la Divina Commedia, internet
    Ho letto un po' di commenti su questo forum, e tutti giu' a paragonare i sistemi informatici alla casa sua o al municipio.Semplicemente non capisco perche' si debbano fare queste forzature.Internet e' formata da computer collegati tra loro. Il limite tra informazioni pubbliche e informazioni riservate e' definito dalla configurazione del sistema. Non e' che uno entra nel computer illegalmente leggendo una pagina web, puo' farlo perche' la porta 80 e' aperta (o un'altra). Qualcuno puo' mettere su un cvs o un'altro servizio. Non c'e' nessuna legge che puo' stabilire quali porte sono da intendersi di uso pubblico e quali di uso privato.Un mio amico voleva mettere su una macchina con una applet che permetteva di loggarsi sul sistema (interfaccia di tipo terminale). Io una volta ho scritto una pagina web col testo: "Se siete qui per sbaglio state violando la mia privicy e sarete perseguiti in tribunale".Non e' che tutto puo' essere preso alla lettera (se non si e' in tribunale, sotto giuramento). E non e' vero neanche che qualcosa e' ovviamente sbagliata.Se qualcuno riesce ad accedere a informazioni riservate tramite internet, in linea di principio non e' neanche tenuto ad informare nessuno.Penso che sia chiaro il riferimento a Shanon e alla scimmia che in un tempo infinito scrive la Divina Commedia con probabilita' 1.Dato un IP mandate di pacchetti casuali verso questo IP, in un tempo infinito si riesce a fottere tutto.Certo che questo non toglie nulla alla bravura e alle intenzioni di chi accede ad informazioni riservate, come il paradosso della scimmia non toglie nulla alla bravura di Dante Alighieri. Ma il punto e' che chi ha accesso a delle informazioni e' perche' le informazioni sono accedibili, non conta se il metodo e' banale o e' complesso (complesso per chi? banale per chi?).A meno che il fatto che io scriva qui:"Tutto quello che precede e' un' informazione riservata. Chi legge e/o pubblica quanto sta violando la mia privacy"basta per incriminare chiunque legga, non conta se e' chiaro che quello che scrivo qui sia ovviamente pubblico, come non conta il fatto che e' ovvio che un sistema con delle falle renda pubbliche delle informazioni riservate.Finisco col dire che non e' obbligatorio mettere una macchina in internet, quando lo si fa' e' obbligo del proprietario (o dell'addetto al compito) configurare la macchina e, se si mettono delle informazioni riservate, fare in modo che queste non siano accedibili, altrimenti e' lui che sta diffondendo informazioni riservate, non gli altri che le leggono in modo fraudolento. Quando ero all'universita' ero io a dover scegliere una password non banale ed a garantire che altri non utilizzassero il mio account (tipo bloccare lo schermo quando si va in bagno, settare i diritti delle dir, e cosi' via).Ciao,Daniele.
    • Anonimo scrive:
      Re: La scimmia, la Divina Commedia, inte
      finalmente un discorso sensato, basato su un paragone realistico :-)troppa gente pensando ad internet pensa alle porte, e pensando alle porte pensa alle case...
    • AdessoBasta scrive:
      Re: La scimmia, la Divina Commedia, internet
      Finalmente un commento che affronta questo problema con un ragionamento logico semplice e che "regge" quando si tenta di forzarlo. Chissa se convincerebbe la corte federale, oppure se i tizi, e altri come loro, vengono presi solo per essere ricattati e magari usati dai servizi per i loro scopi, in fondo sono così bravi, e i film americani ci hanno abituato ai vari Rambo tirati fuori dalle patrie galere solo per essere usati in action ...Comunque complimenti all'autore del commento :D
    • ilvago scrive:
      Re: La scimmia, la Divina Commedia, internet

      Ho letto un po' di commenti su questo forum,
      e tutti giu' a paragonare i sistemi
      informatici alla casa sua o al municipio.In diritto si chiama analogia ed è un metodo che si usa quando non si hanno leggi specifiche che in questo caso invece esistono già.
      Semplicemente non capisco perche' si debbano
      fare queste forzature.La forzatura è la tua.
      Internet e' formata da computer collegati
      tra loro. Il limite tra informazioni
      pubbliche e informazioni riservate e'
      definito dalla configurazione del sistema.No. Scusami ma già adesso denoti la mentalità di uno che oltre al suo computer non vede altro e ignora il resto: la privatezza dell'informazione non riguarda cosa gli altri illegalmente ci possono aver fatto ma riguarda cosa gli altri non possono farci: renderla pubblica.
      Non e' che uno entra nel computer
      illegalmente leggendo una pagina web, puo'
      farlo perche' la porta 80 e' aperta (o
      un'altra). Qualcuno puo' mettere su un cvs oTu lo sai che è violazione di domicilio entrare in casa altrui anche se la porta è aperta? questo lo dico per analogia, che ripeto, in mancanza di leggi specifiche è un metodo per applicare la legge su cui nessuno si sogna di mettersi a discutere.
      un'altro servizio. Non c'e' nessuna legge
      che puo' stabilire quali porte sono da
      intendersi di uso pubblico e quali di uso
      privato.Infatti sei tu che devi sapere dove stai andando, non sto qui a fare il bacchettone perchè ti garantisco che non lo sono, ma quando si dice che la legge non ammette ignoranza si intende proprio questo.Se non sai dove stai andando è meglio fermarsi, non credi? Troppo comodo trovare scuse che è una grande arte italiana.
      Non e' che tutto puo' essere preso alla
      lettera (se non si e' in tribunale, sotto
      giuramento). E non e' vero neanche che
      qualcosa e' ovviamente sbagliata.Da ciò si evince che hai un'idea abbastanza VAGA del diritto.
      Certo che questo non toglie nulla alla
      bravura e alle intenzioni di chi accede adIo non ci vedo nessuna bravura, è un'abilità come quella di un truffatore a truffare i suoi clienti, di un imprenditore a sfruttare i suoi collaboratori, di un'azienda a mobbizzare i suoi dipendenti, di uno scassinatore ad aprire serrature.
      ha accesso a delle informazioni e' perche'
      le informazioni sono accedibili, non conta
      se il metodo e' banale o e' complesso
      (complesso per chi? banale per chi?).Tu non hai accesso alle informazioni solo perchè sai raggiungerle, non puoi arrogarti un diritto che non hai, il fatto che l'informazione sia più o meno raggiungibile non significa che è tua, questo concetto penso lo capisca anche un bambino: se un impiegato pubblico lascia la porte dell'ufficio aperta TU NON HAI ACCESSO AI DOCUMENTI CONTENUTI NELL'UFFICIO.
      A meno che il fatto che io scriva qui:

      "Tutto quello che precede e' un'
      informazione riservata. Chi legge e/o
      pubblica quanto sta violando la mia privacy"Invece di farti le pippe mentali molla il computer e comincia a studiare un pò di diritto, le biblioteche pubbliche italiane sono "Open" e "Free" ( che va tanto di moda ultimamente ) e puoi consultare e prendere in prestito gratuitamente qualsiasi testo che tratti di diritto e che si adegui al tuo livello.Quasi quasi, se non mi sbaglio, mi viene in mente che:"Questa è un'informazione riservata" è una frase indecidibile in quanto, se fosse riservata allora non potrei leggerla ma se la posso leggere allora non è riservata: invece di fare l'illusionista cerca di risolvere i paradossi invece che crearli.
      basta per incriminare chiunque legga, non
      conta se e' chiaro che quello che scrivo qui
      sia ovviamente pubblico, come non conta il
      fatto che e' ovvio che un sistema con delle
      falle renda pubbliche delle informazioni
      riservate.MA SEI AGGIORNATO? Prima di disquisire di diritto fatti un minimo di cultura, e ti dovrebbe aiutare anche un pò di filosofia e matematica ( vedi sopra ): non esistono solo i computer e le riviste di informatica, anzi è la cosa che conta di meno nonostante le apparenze.
      Finisco col dire che non e' obbligatorio
      mettere una macchina in internet, quando lo
      si fa' e' obbligo del proprietario (o
      dell'addetto al compito) configurare la
      macchina e, se si mettono delle informazioni
      riservate, fare in modo che queste non siano
      accedibili, altrimenti e' lui che sta
      diffondendo informazioni riservate, non gli
      altri che le leggono in modo fraudolento.Diciamo che sono entrambe le cose.Anzi, Diciamo che dato che nessuno sta facendo la guardia in questo momento alla cabina telefonica dietro all'angolo, perchè non te la porti a casa???Se questa è la cultura hacker... ahi ahi ahi...
      Quando ero all'universita' ero io a dover
      scegliere una password non banale ed a
      garantire che altri non utilizzassero il mio
      account (tipo bloccare lo schermo quando si
      va in bagno, settare i diritti delle dir, e
      cosi' via).Io invece credo che occorra garantire a tutti un corso di educazione civica e un corso di diritto così, nonostante un individuo sia sempre libero di commettere i reati che gli pare, almeno ne è conscio e capisce che lo sta facendo invece di trovare una marea di scuse egoistiche ed egocentriche come hai fatto tu che del prossimo e in particolare del concetto di pubblico ( sei italiano? ) sembra proprio non importarsene.Saluti
  • Anonimo scrive:
    e se...
    e se per vedere se c'hai il culo sfondato provano a metterci un dito?poi magari trovano che hai le emorroidi, cazzo che gran favore, grazie ass hunter!ma che state dicendo?Oggi chi VUOLE interessarsi di sicurezza, chiama un'agenzia, altrimenti paga le conseguenze.Io se mi vieni a vedere se ho il culetto corazzato, ti denuncio per violazione di domicilio anale e non ti ringrazio, dopo che mi hai fatto il fist fucking, perchè hai trovato un ragade, nossignore.Anzi, penso: ma perchè non ti fai i cazzi tuoi? Magari lo sapevo che avevo il buco aperto, ma stavo attendendo le condizioni migliori, tanto non se n'era accorto nessuno e tenevo comunque d'occhio lo spiffero ...
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto.

    FESSI! Se l'avessero detto alle autorita'
    competenti, probabilmente avrebbero avuto un
    rientro economico (assunti dalle stesse
    autorita') e/o comunque avrebbero potuto
    dire tutto DOPO! Sarebbero stati col culo
    coperto e avrebbero ottenuto dei vantaggi...si bello sentirsi dire che sei ignorante nel gestire i tuoi sistemoni quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: E' giusto.
      Per chi faceva il paragone col Municipio... be' in quel caso io sarei dovuto essere il Sindaco: qualcuno viene a rovistare nel mio ufficio e poi scrive sui giornali che la porta si apriva con solo 2 martellate... bella caXXata! Ovvio che lo denuncio! Solo per il fatto che si e' introdotto nel Municipio SENZA permesso!Per chi diceva "...se lasci la porta aperta..." .. a parte che nessuno e' autorizzato a entrare in casa mia pure con la porta aperta, ma ad ogni modo il paragone non regge: la porta non era aperta, era CHIUSA... forse facile da aprire con 2 martellate, MA CHIUSA!Poi scusate... se non li avessero condannati allora ognuno di noi sarebbe autorizzato ad hackkare qualsiasi server, pure in mala fede, con la scusa: "ne stavo testando la sicurezza, non ho fatto niente di male" ...... vi pare plausibile? A me no.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto.


    Se la stessa persona invece si introducesse
    in casa mia, me la spulciasse per bene, e il
    giorno dopo direbbe ai miei amici (i
    giornali): "sono stato a casa di Marco, ha
    un portone che si apre con uno sputo...
    quindi sono entrato e ho rovistato un po' in
    giro", andrei a denunciarlo immediatamente!Ma se uno ti cercasse in giro per casa, per vedere se ci sei, visto che hai lasciato la porta aperta? Senza rovistare, sporcare, danneggiare... e non mi sembra che questi tizi si siano comportati come dei vandali...Quello si che sarebbe stato stupido.
    Quindi prima di criticare una certa
    decisione, pensateci bene: questi tizi
    avrebbero dovuto AVVERTIRE le autorita'
    delle vulnerabilita', E le autorità avrebbero avvertito NOI, secondo te? Ne abbiamo tutto il diritto, visto che la sicurezza è PUBBLICA.
    non avrebbero dovuto
    scorazzare sui loro sistemi e poi
    spiattellare tutto su un giornale per farsi
    "pubblicita'" ...Pubblicità sì, ma indiretta: fondamentalmente è pubblicità negativa per la sicurezza dei sistemi informatici militari, e di riflesso pubblicità positiva per loro. Hanno unito il loro interesse personale (rientro in contatti e pubblicità) all'interesse della collettività, che ha tutto il diritto di sapere che i propri quadri militari, responsabili della sicurezza nazionale, non solo non sanno difendere i propri sistemi informatici (GRAVISSIMO!!) bensì neanche divulgano la notizia, neanche si prendono le proprie responsabilità di fronte alla comunità!!!! :|
    quindi e' giusto che siano
    tutti condannati! Poi sono pure dei grandi
    FESSI! Se l'avessero detto alle autorita'
    competenti, probabilmente avrebbero avuto un
    rientro economico (assunti dalle stesse
    autorita')brrrrr....
    e/o comunque avrebbero potuto
    dire tutto DOPO! Sarebbero stati col culo
    coperto e avrebbero ottenuto dei vantaggi...tipo una vita strapagata MA blindata?
    invece la gente e' stupida e ignorante e
    l'ignoranza: uccide.niente di più vero! l'ignoranza uccide, e le istituzioni CI VOGLIONO TUTTI IGNORANTI!!! L'hai capito o no?M4GiStEr
  • gerry scrive:
    Re: E' giusto.
    - Scritto da: Anonimo
    Se la stessa persona invece si introducesse
    in casa mia, me la spulciasse per bene, e il
    giorno dopo direbbe ai miei amici (i
    giornali): "sono stato a casa di Marco, ha
    un portone che si apre con uno sputo...
    quindi sono entrato e ho rovistato un po' in
    giro", andrei a denunciarlo immediatamente!Non sono entrati in una casa privata, sono entrati in un edificio pubblico. Il che è diverso.Hai presente ogni tanto le Iene o Striscia che entrano negli aeroporti armati con pistole giocattolo per dimostrare che il sistema di sicurezza non funziona?Loro vengono applauditi, invece per legge dovrebbero finire in galera.Comunque io sono sono favorevole alla galera, per loro ma anche per quei beoti che gestiscono i server craccati.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' giusto.
      - Scritto da: gerry
      - Scritto da: Anonimo


      Se la stessa persona invece si
      introducesse

      in casa mia, me la spulciasse per bene, e
      il

      giorno dopo direbbe ai miei amici (i

      giornali): "sono stato a casa di Marco, ha

      un portone che si apre con uno sputo...

      quindi sono entrato e ho rovistato un po'
      in

      giro", andrei a denunciarlo
      immediatamente!

      Non sono entrati in una casa privata, sono
      entrati in un edificio pubblico. Il che è
      diverso.
      Hai presente ogni tanto le Iene o Striscia
      che entrano negli aeroporti armati con
      pistole giocattolo per dimostrare che il
      sistema di sicurezza non funziona?
      Loro vengono applauditi, invece per legge
      dovrebbero finire in galera.

      Comunque io sono sono favorevole alla
      galera, per loro ma anche per quei beoti che
      gestiscono i server craccati.Bisogna vedere cosa hanno fatto mentre scorazzavano... han danneggiato qualcosa?Quelli di striscia e quelli delle iene, non hanno fanno danni all'interno degli aeroporti...E comunque hanno centinaia di denuncie a loro carico.. anche se essendo una trasmissione televisiva, dubito verranno mai processati :-)Inoltre bisogna considerare che quest'ultimi non lo fanno per farsi pubblicità.. e forse nemmeno per soldi...
      • gerry scrive:
        Re: E' giusto.
        - Scritto da: Anonimo
        Bisogna vedere cosa hanno fatto mentre
        scorazzavano... han danneggiato qualcosa?(è nell'articolo linkato all'articolo di oggi) Gli esperti dell'azienda hanno dichiarato di aver utilizzato software gratuito disponibile in rete per identificare i computer vulnerabili e individuare file con procedure militari, dati classificati sul personale, indirizzi email, informazioni finanziarie e via dicendo... Hanno listato qualche file. Non mi sembra che hanno cancellato ne alterato nulla
        Inoltre bisogna considerare che quest'ultimi
        non lo fanno per farsi pubblicità.. e forse
        nemmeno per soldi...Fai il servizio ad effetto, fai audience, vendi pubblicità.Se non è far soldi questo....
        • Anonimo scrive:
          Re: E' giusto.

          Gli esperti dell'azienda hanno dichiarato
          di aver utilizzato software gratuito
          disponibile in rete per identificare i
          computer vulnerabili e individuare file con
          procedure militari, dati classificati sul
          personale, indirizzi email, informazioni
          finanziarie e via dicendo...Individuare file con procedure militari, o venire in possesso di dati sul personale, e finanziari non è reato?Violazione della privacy... e del segreto militare :D
          • gerry scrive:
            Re: E' giusto.
            - Scritto da: Anonimo
            Individuare file con procedure militari, o
            venire in possesso di dati sul personale, e
            finanziari non è reato?
            Violazione della privacy... e del segreto
            militare :DIl precedente messaggio ha chiesto se hanno danneggiato qualcosa, non se hanno violato qualche legge. ;P
          • Anonimo scrive:
            Re: E' giusto.

            Il precedente messaggio ha chiesto se hanno
            danneggiato qualcosa, non se hanno violato
            qualche legge. ;PAh va bene allora :D
          • Anonimo scrive:
            Re: E' giusto.
            Boh? Se mi vengono a frugare nel pc mentre sono in pausa, ci sono due possibilità una lascio il computer protetto da intrusioni e difficilmente qualcuno non autorizzato riuscirà ad accederci(commettendo reato). Due lascio a chiunque la possibilità di ficcarci il naso dentro e in quest'ultimo caso seppur ci sia violazione della privacy cè anche una mia mancanza nella protezione della mia stessa riservatezza...Direi che la cosa si pone in questi termini, se qualcuno viene pizzicato a infrangere la legge è punibile di essere perseguito, se viceversa nessuno lo becca ed è lui stesso a dichiarare ciò che ha fatto (ed in questo caso è riuscito a oltrepassare delle protezioni insufficenti), direi che la questione assume tutt'un altro aspetto. Insomma la legge è uno strumento cieco, ma chi la applica e la fa rispettare dev'essere una persona lungimirante. Credo che sia questo il fatto per cui è vietato farsi giustizia da soli.....
  • Anonimo scrive:
    Non confondiamo...
    Come si fa a paragonare delle falle informatiche su sistemi di pubblica sicurezza a delle "fanta-situazioni" (rubinetto che perde, portone che non si chiude) che coinvolgono esclusivamente la sfera privata del soggetto che le vive?---metaphora-mode-ON---Mi verrebbe, al limite, un'altro paragone.Immaginate la vostra casa, una bella casetta comprata/costruita col sudore della vostra fronte...immaginate che, mentre non siete in casa, una scintilla di una presa elettrica scateni un principio di incendio.Se un passante, attirato dal fumo, entrasse per spegnere l'incendio (dopo aver chiamato i VVdF, ovviamente) lo denuncereste per violazione della proprietà privata?---metaphora-mode-OFF---Questo per dire che la violazione dei sistemi informatici di pubblica sicurezza, se fatta senza danneggiare i sistemi (nel rispetto della vera etica hacker), NON può essere considerato un reato. Un'altra considerazione: pensate che se i bug-hunter si fossero rivolti direttamente alle autorità, queste avrebbero pubblicamente ammesso che i loro sistemi erano non-sicuri?Mmm...M4GiStEr
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondiamo...
      - Scritto da: Anonimo
      Come si fa a paragonare delle falle
      informatiche su sistemi di pubblica
      sicurezza a delle "fanta-situazioni"
      (rubinetto che perde, portone che non si
      chiude) che coinvolgono esclusivamente la
      sfera privata del soggetto che le vive?

      ---metaphora-mode-ON---
      Mi verrebbe, al limite, un'altro paragone.
      Immaginate la vostra casa, una bella casetta
      comprata/costruita col sudore della vostra
      fronte...immaginate che, mentre non siete in
      casa, una scintilla di una presa elettrica
      scateni un principio di incendio.
      Se un passante, attirato dal fumo, entrasse
      per spegnere l'incendio (dopo aver chiamato
      i VVdF, ovviamente) lo denuncereste per
      violazione della proprietà privata?
      ---metaphora-mode-OFF---

      Questo per dire che la violazione dei
      sistemi informatici di pubblica sicurezza,
      se fatta senza danneggiare i sistemi (nel
      rispetto della vera etica hacker), NON può
      essere considerato un reato.
      Un'altra considerazione: pensate che se i
      bug-hunter si fossero rivolti direttamente
      alle autorità, queste avrebbero
      pubblicamente ammesso che i loro sistemi
      erano non-sicuri?
      Mmm...

      M4GiStErCerto che non lo denuncerei.. ma loro non sono solamente penetrati nei sistemi, ma ci hanno scorazzato, lo hanno pubblicato sul giornale con soli fini pubblicitari.. non certo per aiutare gli enti pubblici... e probabilmente le autorità li han beccati perchè han letto il giornale :DQuindi c'è da fare una precisione:1) Il passante, attirato dal fumo, che entra e spegne l'incendio dopo aver chiamatoi VVdf... non lo denuncerei... ma lo ringrazierei (anche se dubito esiste una tal persona :-D)2) Il passante, attirato dal fumo, che entra e scorazza nella mia camera, non chiama il Wdf (le autorità) ma gli amici (cioè rende pubblica la cosa...) per invitarli ad aiutarlo a portare via lo stereo, il lettore dvd etc... la cosa è ben diversa.. non credi?Questa è violazione di domicilio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non confondiamo...

        2) Il passante, attirato dal fumo, che entra
        e scorazza nella mia camera, non chiama il
        Wdf (le autorità) ma gli amici (cioè rende
        pubblica la cosa...) per invitarli ad?????
        aiutarlo a portare via lo stereo, il lettore
        dvd etc... ?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????portare via lo stereo ???? il lettore dvd ???? tu hai qualche problema di interpretazione figlio mio .. ma qualche grosso problema di interpretazione .. ok ok .. ora svegliati ed asciugati il sudore ..
        la cosa è ben diversa.. non
        credi?
        Questa è violazione di domicilio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non confondiamo...

        E li hanno beccati perche hanno letto il
        giornale, come dici tu? A maggior ragione,
        dovrebbero arrestare tutti i responsabili
        dei sistemi informativi militari USA per
        attentato alla sicurezza pubblica!! Gente
        così incompetente da non riuscire a rendersi
        conto di una o più intrusioni in sistemi
        militari dovrebbe prendersi le proprie
        responsabilità.poi chi arresta gli acari ?????;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondiamo... altro che etica!
      - Scritto da: Anonimo
      Un'altra considerazione: pensate che se i
      bug-hunter si fossero rivolti direttamente
      alle autorità, queste avrebbero
      pubblicamente ammesso che i loro sistemi
      erano non-sicuri?
      Mmm...Senz'altro NON lo avrebbero MAI ammesso pubblicamente (e mi pare logico), ma se lo scopo dei bug-huntrer fosse stato davvero quello di prendersi a cuore la sicurezza nazionale questa sarebbe stata l'unica soluzione ragionevole, in quanto le Autorità avrebbero provveduto ai necessari bugfix.Andare a spiattellare tutto ai quattro venti ha a che vedere più che altro col proprio tornaconto pubblicitario e profitto monetario conseguente, altro che etica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non confondiamo... altro che etica!

        avrebbero provveduto ai necessari bugfix.dici ?????
        • Anonimo scrive:
          Re: Non confondiamo... altro che etica!
          - Scritto da: Anonimo

          avrebbero provveduto ai necessari bugfix.
          dici ?????Te dici di no? Mi inchino di fronte a cotanta scienza e applaudo:CLAPCLAPCLAPCLAP!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondiamo...

      Questo per dire che la violazione dei
      sistemi informatici di pubblica sicurezza,
      se fatta senza danneggiare i sistemi (nel
      rispetto della vera etica hacker), NON può
      essere considerato un reato. si ma poi il potere che te ne fai se non puoi punire gli altri quindi
    • Anonimo scrive:
      Re: Non confondiamo...

      Un'altra considerazione: pensate che se i
      bug-hunter si fossero rivolti direttamente
      alle autorità, queste avrebbero
      pubblicamente ammesso che i loro sistemi
      erano non-sicuri?
      Mmm...

      M4GiStErazz!ho scritto le tue stesse cose ^_____^ma parecchie ore dopo.Grande M4g1573R :-)
  • Anonimo scrive:
    Bug Hunter Cracker
    Non mi risulta che i Bug Hunter scorrazzino tra i sistemi altrui.Mi risulta invece che siano persone serie che fanno un lavoro utile a tutti.Secondo me, nell'articolo, il termine Bug Hunter e' stato usato a sproposito, e, quel che e' peggio, con una accezione negativa.Vogliamo rifare l'errore del termine Hacker ?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Bug Hunter Cracker
      hanno lavorato da hunter cmq.. anche se è vero in questo caso risulta espressamente negativa questa figura.. ma come si sa.. la stampa tende a drammatizzare e darsi un tono con termini inadeguati..
      • Anonimo scrive:
        Re: Bug Hunter Cracker
        - Scritto da: Anonimo
        hanno lavorato da hunter cmq.. anche se è
        vero in questo caso risulta espressamente
        negativa questa figura.. ma come si sa.. la
        stampa tende a drammatizzare e darsi un tono
        con termini inadeguati..ma siete due vecchie zitelle acide?se state parlando di P.I. , a me non pare che abbiano dato un senso negativo all'articolo.Io personalmente dopo averlo letto sono fermamente dalla parte dei Bug Hunter, per esempio.
  • Anonimo scrive:
    Mi piaceil finale
    "..giusta causa.."vorrei sapere quale era la loro giusta causa, ad occhio e croce qualcosa che ha a che fare con dei fogliettini verdi.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto.
    - Scritto da: Anonimo
    Se la stessa persona invece si introducesse
    in casa mia, me la spulciasse per bene, e il
    giorno dopo direbbe ai miei amici (i
    giornali)DICESSE ai miei amici (i giornali)...
    invece la gente e' stupida e ignorante e
    l'ignoranza: uccide.(vedi sopra) Speriamo per te di no...;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' giusto.
      non è casa tua.. consideralo il municipio.. o ancora peggio una caserma.. per cui si tratta di soldi della comunitacio che hanno fatto e stato per pubblicita e puo essere discutibile.. ma è anche discutibile come affronti il problema.. sara mica che sei un povero sysadmin incapace anche tu?
      • Anonimo scrive:
        Re: E' giusto.
        - Scritto da: Anonimo
        non è casa tua.. consideralo il municipio..
        o ancora peggio una caserma.. per cui si
        tratta di soldi della comunita
        cio che hanno fatto e stato per pubblicita e
        puo essere discutibile.. ma è anche
        discutibile come affronti il problema.. sara
        mica che sei un povero sysadmin incapace
        anche tu?Cosa vuol dire "è discutibile"?Vorresti dire che la loro azione può essere in qualche modo giustificata?C'è modo e modo di farsi pubblicità... e visto considerato che i soldi della comunità sono anche miei, mi scoccierebbe avere un disservizio causato dai degli idioti che agiscono senza usare il cervello...Hanno avuto la loro occasione per far soldi e l'han buttata via :-DP.S. nn capisco il significato dei post del tipo:
        DICESSE ai miei amici (i giornali)...




        invece la gente e' stupida e ignorante e

        l'ignoranza: uccide.

        (vedi sopra) Speriamo per te di no.....anche se era riferito a me.. lo ritengo più che inutile, a meno che l'autore non sia una maestrina delle elementari che insegna itaGLIano :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: E' giusto.
        Si dai è un pò come quando Striscia va in posti dove magari non potrebbe andare, per dimostrare che c'è qualcosa che non funziona.. E' ovvio che sta infrangendo la legge, ma allo stesso tempo compie un'azione di avvertimento.Non credo che se ti dicessero che la tua porta blindata nuova non è sicura e che può entrare chiunque, tu prendi e cambi la porta..magari t'interessi, magari vedi che quelle sicure hanno un costo eccessivo e magari fai lo gnorri pensando che tanto le probabilità che qualcuno venga a disturbarti sono troppo basse per giustificare una spesa simile..Però se quando torni a casa te la dovessi trovare smontata e vedere che qualcuno è entrato penso prenderesti provvedimenti. Inoltre credo si dovrebbe differenziare nettamente tra chi compie un intrusione con lo scopo di procurare danni o acquisire informazioni riservate per trarne un beneficio personale, e chi lo fa per evidenziare falle in un sistema (in particolare se questo è pubblico).. Insomma se qualcuno vi dimostra che esiste un problema di sicurezza in qualsiasi aspetto della vostra vita, lo ringraziate mica lo denunciate o no? La politica che hanno usato per quanto discutibile è una delle poche che funzionano.. al giorno d'oggi purtroppo le cose si muovono solo quando c'è un interesse economico dietro o quando i mass media evidenziando un problema minacciano questo stesso interesse.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' giusto.
    non fa una grinza sono d'accordo con te
  • Anonimo scrive:
    forse qualche vero hacker esiste ancora.
    ma è così stupido da pensare di poter far ragionare le teste quadre.stupidi intellgienti.mah
    • Anonimo scrive:
      Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
      - Scritto da: Anonimo
      stupidi intellgienti.

      mahStupido analfabeta!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
      Ma se qualcuno visita casa tua senza alcuna autorizzazione per dirti che c'è un rubinetto che perde, che fai, lo ringrazi o lo denunci per violazione di domicilio? Io scelgo la seconda.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
        lo assumo e lo sodomizzo quando mi gira.... cosi' glielo messo nel c.lo due volte. La prima che lavora per me la seconda .....
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste anc
        ... probabilmente non hai mai visto il film "brazil"
        • Anonimo scrive:
          Re: forse qualche vero hacker esiste anc
          - Scritto da: Anonimo
          ... probabilmente non hai mai visto il film
          "brazil"ho preferito vedere REPORT l'altra sera, dove si vede quanto buoni sono gli Stati Uniti D'America e che bei metodi usano.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
        - Scritto da: Anonimo
        Ma se qualcuno visita casa tua senza alcuna
        autorizzazione per dirti che c'è un
        rubinetto che perde, che fai, lo ringrazi o
        lo denunci per violazione di domicilio? Io
        scelgo la seconda.hai fatto un ottimo esempio, secondo me.Quando il rubinetto che gocciola può disturbare i vicini in vari modi, è addiritutra la legge ad obbligare terzi all'accesso dell'abitazione (non a caso i vigili del fuoco hanno nella propria attrezzatura le mannaie ... mica spaccano le porte solo se c'è un incendio ... se dopo 2 ore che ti suonano il campanello non apri, ti sfondano la porta!).Se il rubinetto gocciola e non fa dormire il mio vicino, prima o poi andranno dal padrone di casa ed entreranno : così alcuni bug permettono ai VERI pirati di sfruttare la "casa virtuale" di qualcuno per nuocere a qualcun altro: questo qualcun altro si rotto il cazzo e ha deciso di intervenire.Se il rubinetto perde e inizia ad allagare la casa allora sono cazzi per tutti e quindi si entra e si agisce: i server in questione riguardavano IL GOVERNO, lo stato, ciòc he è di tutti i contribuenti. Se degli esperti sono stati in grado di dare una lezione a chi dovrebbe proteggere i dati della collettività (senza nuocere), hanno reso un servizio al proprio paese, mettendo in luce le gravi lacune che alcuni sedicenti "esperti" non hanno saputo mettere a posto: le apparecchiature dipendono da tutti i contribuenti, anche da questi VERI esperti.In sostanza se un server del governo ha i miei dati e il governo non è in grado di proteggere la MIA privacy, io sono ben contento che un esperto di sicurezza sbeffeggi questi deficienti, dato che LORO, da cui IO dipendo, NON ME LO DIRANNO MAI.Se fosse la tua banca?Preferisci che ci siano falle di sicurezza o che qualche sapientone vada li a far la ramanzina agli esperti di sicurezza che non hanno saputo fare il loro lavoro? Dentro ci sono i TUOI soldi.Se non ti importa, importa a me, io i miei soldi li ho guadagnati col sudore e se IO non so fare il mio lavoro, un cliente chiama il mio superiore e mi fa un culo così. Non vedo perchè noi tutti non dobbiamo essere in grado, allo stesso modo, di rilevare i problemi, dimostrarli, e fare una esposizione pubblica - in modo che nessuno possa contestare - della negligenza di questi operatori.Anzi, mi meraviglio che la gente non si stia incazzando con le forze pubbliche che sono sempre più Psicopoliziotti... ci metti in ridicolo? Ti mettiamo dentro. Fai vedere che non siamo capaci? TI mettiamo dentro.
    • Anonimo scrive:
      Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.

      ma è così stupido da pensare di poter far
      ragionare le teste quadre.No! Si crede così intelligente (e furbo) da farsi pubblicità sui giornali. Perciò merita una bella e sonora lezione di vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
        Siete gente povera (dentro), invidiosa e che non vede...M4GiStEr
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.


        ma è così stupido da pensare di poter far

        ragionare le teste quadre.

        No! Si crede così intelligente (e furbo) da
        farsi pubblicità sui giornali. Perciò merita
        una bella e sonora lezione di vita.concordo con entrambi quindi ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
          Non sono d'accordo, tutto dipende dal fine che avevano..se i pompieri ti sfondano la porta di casa per spegnere un incendio e giusto.. se lo fa il tuo vicino cmq. lo ringrazi (e avrebbe cmq. violato la tua proprietà privata). Insomma non sfogate le vostre frustazioni adducendo a ragionamenti banali, non ragionate in binario, quello lo fanno già le macchine!
          • Anonimo scrive:
            Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
            - Scritto da: Anonimo
            Non sono d'accordo, tutto dipende dal fine
            che avevano..
            se i pompieri ti sfondano la porta di casa
            per spegnere un incendio e giusto.. se lo fa
            il tuo vicino cmq. lo ringrazi (e avrebbe
            cmq. violato la tua proprietà privata).
            Insomma non sfogate le vostre frustazioni
            adducendo a ragionamenti banali, non
            ragionate in binario, quello lo fanno già le
            macchine!esatto.in sostanza l'hacker vede che hai la finestra o l'abbaino aperto e te lo dice.mentre noi siamo ciechi e non vediamo nemmeno che la finestra esiste.Perchè punire questi che vedono, con la nostra cecità?Fustighiamo i saggi perchè abbiamo paura, come sempre, di ciò che non sappiamo comprendere e lasciamo che siano coloro che hanno solo potere a governarci.
        • Anonimo scrive:
          Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
          - Scritto da: Anonimo


          ma è così stupido da pensare di poter
          far


          ragionare le teste quadre.



          No! Si crede così intelligente (e furbo)
          da

          farsi pubblicità sui giornali. Perciò
          merita

          una bella e sonora lezione di vita.
          concordo con entrambi quindi ;)vedo che hai capito :)
      • Anonimo scrive:
        Re: forse qualche vero hacker esiste ancora.
        - Scritto da: Anonimo

        ma è così stupido da pensare di poter far

        ragionare le teste quadre.

        No! Si crede così intelligente (e furbo) da
        farsi pubblicità sui giornali. Perciò merita
        una bella e sonora lezione di vita.in un certo senso abbiamo detto la stessa cosa.La pubblicità andava fatta al fatto, ma non a sé stessi.Andavano sputtanati solo quelli del governo.Avrebbero dovuto fare gli hacker a tutto tondo, coprendo le proprie tracce e mandando in una rete di p2p il video dell'azione.Dato che quando andrebbe riconosciuto il proprio torto e l'altrui valore, invece si punisce ... allora meglio che ce la si pigli in culo, tutta bella di potenza... così chi ti potrebbe aiutare, che ti sei inimicato, ti sbatterà sonoramente a terra per sempre, invece di darti una mano.
        • Anonimo scrive:
          Re: forse qualche vero hacker esiste anc

          Avrebbero dovuto fare gli hacker a tutto
          tondo, coprendo le proprie tracce e mandando
          in una rete di p2p il video dell'azione.hai presente i beretti verdi ?????;)
          Dato che quando andrebbe riconosciuto il
          proprio torto e l'altrui valore, invece si
          punisce ... allora meglio che ce la si pigli
          in culo, tutta bella di potenza... così chi
          ti potrebbe aiutare, che ti sei inimicato,
          ti sbatterà sonoramente a terra per sempre,
          invece di darti una mano.matrix;)
  • Anonimo scrive:
    i politici a lavorare i campi
    ecco
    • Anonimo scrive:
      Re: i politici a lavorare i campi
      MMm, ma invece di renderlo pubblico non potevano, questi geni, dichiararlo solo alle autorità competenti.... e poi, come al solito, la cosa si sarebbe venuta a sapere dopo qualche mese.Cmq, il carcere ben gli sta.
    • Anonimo scrive:
      Re: i politici a lavorare i campi
      Il tuo intervento, pur se poco articolato :D è condivisibile.Tuttavia non credo che in questo caso sia un problema di politici ignoranti, ma di funzionari che rischiano di perdere il posto... Ora, fosse successo in Giappone, i funzionari responsabili dei sistemi violati avrebbero fatto hara-kiri prima di essere cacciati; ma lì sono in America del Nord, ed è probabile che i responsabili, prima di essere cacciati, facciano fare hara-kiri a quelli della ForensicTec (dopo avergli "spianato" la società trasformandola in un sito porno, cosa già avvenuta).Scherzi di mano... - Scritto da: Anonimo
      ecco
      • Anonimo scrive:
        Re: i politici a lavorare i campi

        Il tuo intervento, pur se poco articolato :D
        è condivisibile.keep it simple quindi;)
        Tuttavia non credo che in questo caso sia un
        problema di politici ignoranti,si le nomine di certe cariche sono politichecerte cose sono decise dalla politica
        ma di
        funzionari che rischiano di perdere il
        posto... Ora, fosse successo in Giappone, i
        funzionari responsabili dei sistemi violati
        avrebbero fatto hara-kiri prima di essere
        cacciati; ma lì sono in America del Nord, ed
        è probabile che i responsabili, prima di
        essere cacciati, facciano fare hara-kiri a
        quelli della ForensicTec (dopo avergli
        "spianato" la società trasformandola in un
        sito porno, cosa già avvenuta).;)
        Scherzi di mano...non devi fare certi scherzi
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