L'anti-pornografia in un tool di computer forensics

Un nuovo tool si incarica di facilitare le indagini forensi e proteggere gli ambienti corporate dalle insidie del sesso online, della pornografia e dei reati potenzialmente connessi all'uso di Internet

Roma – Il porno online è un business sempreverde, ma è anche un problema per gli ambienti lavorativi in cui si rischia la perdita di produttività dei dipendenti o, peggio, la possibilità di incorrere in veri e propri reati con conseguenze legali che nessun amministratore d’azienda vorrebbe dover affrontare. Tenere il porno fuori da Intranet si può , anche grazie al nuovo software sviluppato dalla società statunitense Paraben .

Il tool si incarica di analizzare le unità disco presenti in locale e in rete alla caccia di immagini pornografiche , sfruttando un certo numero di parametri per individuare e correlare i potenziali contenuti “sospetti” in tre diversi livelli di “pornograficità” prima di presentare un report su schermo.

La qualità più immediatamente apprezzabile del software di Paraben è ovviamente quella di automatizzare un processo, la ricerca di contenuti in grado di danneggiare l’ambiente di lavoro, la produttività o persino gli interessi legali dell’azienda, compito che quando si ha a che fare con hard disk da svariati Terabyte o configurazioni in Raid può divenire improbo senza uno strumento adeguatamente progettato .

Dal costo di 17mila dollari per ogni 500 computer, il prodotto di Paraben può rappresentare anche un aiuto quando si è alla ricerca di prove in casi di crimine informatico . Secondo Amber Schroeder, CEO della corporation , il software non è in grado da solo di fare distinzione tra pornografia e pedopornografia, ma risulta molto efficace nell’identificazione rapida di immagini sospette sia online che offline.

Una delle funzionalità del tool prevede infine la possibilità di avere attivo uno scanner in tempo reale che individui e risolva il porno-problema al volo , ad esempio prima che le immagini vengano copiate nella cache del browser su un client locale. Una delle attuali limitazioni del software è ad ogni modo l’impossibilità di scansionare anche quel numero crescente di dispositivi (smartphone, PDA,…) che può andare online ma non rientra generalmente nella classificazione più tradizionale di “computer”.

Alfonso Maruccia

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  • Stefano scrive:
    Re: Guardate al di là delle alpi
    Aggiungo un quarto punto. Trasportare energia comporta una perdita della stessa proporzionale alla distanza. E' molto probabile che il 50 % dell'energia che compriamo e trasportiamo per 100 e passa km va persa in dispersioni. Con tante piccole centrali avremmo un guadagno in mancate perdite notevole.Non ci sarebbe nemmeno da decidere quale comune dovesse ospitare una centrale. Ogni comune dovrebbe averne una. Per produrre energia elettrica e teleriscaldamento. E così addio all'inquinamento invernale della pianura padana.
    • Geo scrive:
      Re: Guardate al di là delle alpi
      - Scritto da: Stefano
      Non ci sarebbe nemmeno da decidere quale comune
      dovesse ospitare una centrale. Ogni comune
      dovrebbe averne una. Per produrre energia
      elettrica e teleriscaldamento. E così addio
      all'inquinamento invernale della pianura
      padana.A me va benissimo, purchè la costruiscano a non più di 100 metri da casa tua. E dormi pure tranquillo di notte, eh? Tanto il nucleare, soprattutto quello itaGliano, è sicuro...
  • AlexdelVier o scrive:
    Re: Guardate al di là delle alpi
    mettiamo anche :4' perche abbiamo scoperto la fusione nucleare a freddo e l'abbiamo nascosta al mondo! cmq sia la fissione nucleare non e' una soluzione alla produzione di energia perche non e' ne a basso costo ne ecocompatibile.Saluti
  • Enjoy with Us scrive:
    Perchè no al nucleare!
    1. Le risorse di uranio, anche ponendo di utilizzare i reattori autofertilizzanti di nuova concezione (se non altro per ridurre almeno la quantità di scorie) non sono illimitate, ma pare siano sufficienti solo per alcune centinaia di anni, probabilmente meno del carbone per intenderci2. Un paese come l'Italia non ha siti geologicamente stabili per i 50.000/100.000 anni necessari a perchè le scorie più radioattive si stabilizzino, cosa che invece si possono permettere altri paesi come USA, Francia, Germania, Gran Bretagna ecc... 3. L'Italia è un paese densamente popolato, una eventuale centrale si troverebbe per forza di cose in un raggio di 30-50 Km da un centro abitato importante, a meno di non costruire la centrale su qualche isola minore4. Non riusciamo a fare le discariche e gli inceneritori, ve lo immaginate con una centrale nucleare?
    • Guido Angeli scrive:
      Re: Perchè no al nucleare!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      1. Le risorse di uranio, anche ponendo di
      utilizzare i reattori autofertilizzanti di nuova
      concezione (se non altro per ridurre almeno la
      quantità di scorie) non sono illimitate, ma pare
      siano sufficienti solo per alcune centinaia di
      anni, probabilmente meno del carbone per
      intendercie dici poco?alcune centinaia di anni senza usare il carbone, e intanto potere fare ricerca seria sulle rinnovabili, senza farsi banfare da proclami sensazionalistici.
      2. Un paese come l'Italia non ha siti
      geologicamente stabili per i 50.000/100.000 anni
      necessari a perchè le scorie più radioattive si
      stabilizzino, cosa che invece si possono
      permettere altri paesi come USA, Francia,
      Germania, Gran Bretagna ecc...
      falso. Ci sono ottime miniere di argilla e salgemma in basilicata.L'italia, e qui ti dò ragione, non ha siti politicamente accettabili per i 50000 100000 anni, ma questo perché ognuno dei millemila direttori d'orchestra che dirige questo o quel feudo, sia esso regione o provincia, vuol fare solo il proprio comodo e dice "qui no! senza se, senza ma".Che poi è quello che succede sistematicamente anche con le scorie non nucleari, se ci pensi...il problema però, delle scorie nucleari derivanti dall'uso delle centrali, è un falso problema.Falso, perché queste scorie vengono prodotte ugualmente, anche senza centrali! Esistono attività che coinvolgono centri di ricerca od ospedali, e producono un quantitativo interessante di scorie, che DEVE essere stoccato in qualche modo.Solo che fino a quando l'incoscienza dei verdi ecoglioni dirigerà le masse bovine, basterà non fare centrali nucleari, non si parla del problema e quindi il problema non esiste.
      3. L'Italia è un paese densamente popolato, una
      eventuale centrale si troverebbe per forza di
      cose in un raggio di 30-50 Km da un centro
      abitato importante, a meno di non costruire la
      centrale su qualche isola
      minorenon ci vedo nulla di male. Centrali non nucleari sono a distanze paragonabili, e sono altrettanto, se non più, pericolose.
      4. Non riusciamo a fare le discariche e gli
      inceneritori, ve lo immaginate con una centrale
      nucleare?Eh, su questo c'è da quotare in pieno e con disperazione! :'(Certo che se gli uni non mettessero sempre i bastoni fra le ruote e gli altri non cercassero sempre di approfittarsene per mangiarci anche su cose rischiosissime come la salute delle persone, le cose andrebbero molto meglio, e forse è questa la differenza per cui il nucleare in italia è meglio che non ci stia......
      • Ricky scrive:
        Re: Perchè no al nucleare!
        Sino a quando ci saranno persone come te che considerano utile usare l'attuale impestando il Mondo, nessuno si sbattera' per trovare di meglio.Se il nucleare, cosi' come e' adesso, fosse bandito, si DOVREBBE trovare qualche altra cosa...e stai certo che uscirebbe dal cilindro.Gia' oggi si parla di centrali di 4a generazione, basate sul torio.Perche' non usarle?Semplice, ci vuole troppo tempo per realizzarle per renderle efficaci.Il nucleare e' un altro modo di dilazionare il problema:SERVE ENERGIA E DEVE ESSERE PULITA perche' non si puo' continuare ad impestare la Terra con le scorie, siano esse radioattive o meno!CON I RESTI DELLE CENTRALI O DEGLI APPARATI A RICHIO CI HANNO COSTRUITO DELLE CASE!Siamo in mano a dei barbari senza ritegno, piu' scorie si producono e piu' malanni ci colpiscono,dobbiamo cambiare mentalita' e direzione.I TERMOCANCRETIZZATORI , e' dimostrato, fanno male alla salute eppure gli stessi promotori del nucleare li bogliono TANTO TANTO.Propongo di farli sotto casa tua, assieme ai reattori...visto che consideri dei rompipalle quelli che non li vogliono, dai l'esempio.
        • Marco scrive:
          Re: Perchè no al nucleare!
          Ti facilito il compito .... io non solo voglio le centrali nucleari sotto casa mia, ma ci lavorerei pure e vorrei anche il deposito di scorie sotto casa mia!!!!!!!Devo purtroppo constatare che gli italiani sono il classico popolo bue! Si beve tutto quello che passa per la tivvù o il politico di turno gli propina!Non si informano mai, non si documentano mai!!!Un esempio è la famosa SARS ... era bastato un annuncio al tiggì per una malattia "mortale" e nessuno comprò per mesi il pollo e simili!!!Ma il meglio del meglio arriva da quel siciliano che allevava cigni ... alla notizia del ritrovamento di tre cigni morti nella stessa regione, quello ha ammazzato tutti i suoi e DOPO li ha portati al'ASL ... e non avevano niente!!!!!!Io non sono prevenuto contro le energie alternative ... ma non ritengo giusto escludere alcune tecnologie per le psicosi (FINTE) di certi presunti leader!!!!!!Io credo che il sistema migliore sia quello di usare tutte le tecnologie esistenti nel miglior modo possibile ... compreso il nucleare. Una piccola nota finale ... creare foreste di piloni lungo le coste italiane o tappezzare l'italia di pannelli solari non credo sia un idea eccezzionale ....
          • pippo scrive:
            Re: Perchè no al nucleare!

            Ti facilito il compito .... io non solo voglio le
            centrali nucleari sotto casa mia, ma ci lavorerei
            pure e vorrei anche il deposito di scorie sotto
            casa
            mia!!!!!!!P.S. hai dimenticato di mettere il tuo indirizzo... :D
      • WRpkErLFN scrive:
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      • YFTzHkdEh scrive:
        Re: Perchè no al nucleare!
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  • Undertaker scrive:
    Costi dell' energia
    Qui un link ad un documento molto interessante dove vengono comparatitutti i costi/benefici derivati dall'utilizzo dei vari tipi dienergia:http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/rilli/tabella.pdf
  • Pols Maurice scrive:
    4000 obiettivi sensibili
    bene così se adesso è difficile per i terroristi arrivare al combustibile nucleare, in futuro sarà un giochetto da ragazzi... ma come fanno ad avere idee così assurde? Ma qualcuno se li pone questi problemi fondamentali o no?
    • Guido Angeli scrive:
      Re: 4000 obiettivi sensibili
      - Scritto da: Pols Maurice
      bene così se adesso è difficile per i terroristi
      arrivare al combustibile nucleare, in futuro sarà
      un giochetto da ragazzi... ma come fanno ad avere
      idee così assurde? Ma qualcuno se li pone questi
      problemi fondamentali o
      no?sì.lo sai che le centrali nucleari sono certificate contro l'urto di testate missilistiche e aerei, ben da prima dell'11 settembre?Se c'è un terremoto, rifugiati dentro una centrale nucleare costruita a regola, può anche ribaltarsi la crosta terrestre, ma lì stai al sicuro.
      • Alex scrive:
        Re: 4000 obiettivi sensibili
        Ma tu hai letto l'articolo? Questi scatolotti sono grandi meno di un container, pochi metri e sono fatti per essere interrati.
    • painlord2k scrive:
      Re: 4000 obiettivi sensibili
      Le paure degli ignoranti:se avessi letto come funziona il reattore a Uranium Hydride di cui si parla nell'articolo sapresti che la concentrazione dell'uranio fissile è di solo il 10% contro una naturale dello 0,7%. Inoltre la lavorazione dell'Uranium Hydride è altrettanto difficile che quella dello Yellowcake (la base da cui si parte per la produzione del materialeper fare le bombe). Il reattore viene spedito già sigillato dalla fabbrica e non è fatto per essere aperto facilmente fuori dalla fabbrica. Con quello che pesa, il fatto che verrebbe interrato e il fatto che il contenitore esterno pesa, da solo, 15 tonnellate, non lo rendono un bersaglio facile per dei terroristi. Con lo stesso sforzo potrebbero fare più danni attaccando una raffineria di petrolio.Ma anche se attaccassero il reattore, al massimo potrebbero distruggerne l'infrastruttura esterna che serve a produrre energia elettrica; ma anche senza, il reattore non può andare fuori controllo, perché come la temperatura aumenta, l'idrogeno si scinde dall'uranio e smette da fungere da moderatore di neutroni, quindi si blocca la reazione.Dopo 10 anni di funzionamento c'è una quantità di scorie pari ad una palla da basket.
  • Marco Azzalini scrive:
    Petizione on-line contro il Nucleare
    Salve a tutti, se a qualcuno interessa vi segnalo questa petizione contro il ritorno al nucleare che Per il Bene Comune sta cercando di portare avanti:http://petizione.perilbenecomune.org/se vi sembra una cosa giusta firmatela e, magari, fate girare la voceciao e grazieMarco
    • Undertaker scrive:
      Re: Petizione on-line contro il Nucleare
      - Scritto da: Marco Azzalini
      Salve a tutti, se a qualcuno interessa vi segnalo
      questa petizione contro il ritorno al nucleare
      che Per il Bene Comune sta cercando di portare
      avanti:
      http://petizione.perilbenecomune.org/perché cercando di entrare in http://perilbenecomune.org/viene chiesto login e password ?chi siete, furbastri ?
      • Marco Azzalini scrive:
        Re: Petizione on-line contro il Nucleare

        perché cercando di entrare in
        http://perilbenecomune.org/
        viene chiesto login e password ?

        chi siete, furbastri ?semplicemente perchè la nuova versione del sito è in fase di test e per il momento sono aperte solo alcune sezioni, tipo quella per le petizioni... se vuoi la home page ufficiale è nel dominio net: htpp://www.perilbenecomune.net e li trovi tutto di tutto, compresi anche gli estratti conto(!)... trovami un altro movimento altrettanto trasparente ;-)Non sono (siamo) furbi anzi siamo delle persone assolutamente normali e desiderose solo di darsi da fare per i problemi concreti di questo Paese massacrato.Se vuoi altre notizie scrivimi pure in privato: marcoazzalini[togliquesto]@tiscali.itciaoMarco
  • Ricky scrive:
    Ci risiamo, non capisco...
    Se tutti dicono NO al nuclerare, si puo' sapere chi dice SI e il suo SI prevale su tutto e tutti?I nomi di costoro?E poi, se uno come Rubbia sostiene che si puo' e si DEVE fare a meno del nucleare, perche' insistono a propinarcelo?SI PUO' farne a meno...SI PUO' scegliere, perche' allora NOI non abbiamo mai scelta?Sotterrano i minireattori...e a cosa vanno, a carote?Se la materia prima per alimentarli gia' oggi scarseggia, quanto mai potranno durare?E quando sono morti?Dove li metti?Gia' adesso non sappiamo dove cavolo infilarci il materiale radioattivo, ne tantomeno dove stivarlo senza possibili inquinamenti futuri.Sotto terra sarebbe l'ideale? MA i terremoti ci sono solo nei film?A me pare che stiano insistendo su di un sistema obsoleto ed inquinante solo per PROFITTO.La luce del sole non la puoi far pagare, le infrastrutture te le ripaghi in breve tempo e poi il solare non genera scorie, quindi non si possono prendere altrisoldi per la loro gestione.Qui per i profitti di qualche sciacallo rischiamo di morirci tutti...
    • fisico scrive:
      Re: Ci risiamo, non capisco...
      Quoto COMPLETAMENTE qvac.Sono fisico e ti posso dire che quello che ha detto qvac corrisponde a quanto ho studiato di fisica nucleare, termodinamica e tecnologie fotovoltaiche.Aggiungo che le cosidette "rinnovabili" costano ancora tantissimo e poi avete mai sentito parlare del disastro della diga di Banqiao?Li si faceva energia in maniera rinnovabile con l'droelettrico ma di quello nessuno ha paura, già, quella é "solo acqua"!I veri "verdi" prendono in considerazione e studiano approfonditamente molte ipotesi ed il nucleare é a mio avviso una fonte che dovrebbe essere sfruttata.
    • Pietro scrive:
      Re: Ci risiamo, non capisco...
      - Scritto da: qvac...
      Falso. Con i reattori veloci posso avere
      combustibile per almeno 3000
      anni.
      Per iniziare direi che basta.


      ...Stiamo con i piedi per terra, quanti reattori veloci ci sono in giro?quanti sono in progettazione e in costruzione, e visto che sei un fisico spiegaci perchè è stato chiuso in Francia il Superphenix che io non ho proprio capito.P.s. il 30 % dei capitali erano dell'ENEL
      • Ricky scrive:
        Re: Ci risiamo, non capisco...
        I discorsi tecnici sono solo una sorta di virtuosismo ma non rispettano l'evidenza.Potete dire quello che vi pare ma il nucleare NON E' TRATTATO NEL MODO MIGLIORE.Quindi, visto quello che si vede nei vari REPORT della situazione, direi che usare il nucleare equivale a rovinarsi la vita, non a perpetrarla.I reattori si chiudono, se fai la sommatoria dei reattori nel Mondo scopri che ricoprono un minimo del fabbisogno mondiale.Rubbia ha degli interessi? E perche' gli altri no forse?Solo che il solare, come viene descritto da lui ma non solo da lui, e' molto meno inquinante.C'e' da dire che Rubbia sostiene di poter produrre energia per il fabbisogno MONDIALE con solo 200Km2 di solare...in un arido ed inutile deserto.Hai qualche dato tecnico inoppugnabile che possa sostenere il contrario?LA fissione e' vecchia...la fusione sarebbe l'ideale ma SE e' possibile, nessuno lo dice.Comunque propongo di sotterrare una modica quantita di reattori sotto terra, quella di casa tua.Vediamo un po se hai ragione...o hai torto a considerarli questa PRIMIZIA di tecnologia e resa energetica ECOSOLIDALE.Altra cosa e' il fabbisogno ATTUALE e certo non lo soddisfi impiegando 5 anni a realizzare una centrale.Oltretutto, ci sono scoperte nell'ambito della gestione del solare che fanno ben sperare...non dobbiamo dormirci su e adagiarci su quello che c'e'.Comunque sono daccordo con te,usare il carbone e' peggio...e le morti per nucleare sono poche se paragonate a quelle per aids o fumo oppure alcool.Ma anche di semplice influenza...Ma se potessimo evitare anche quelle...magari...eh?PS:le radiografie le aborro, come tutte le pastrucchiate che ti fanno bere per i vari "contrasti".MA li, purtroppo, capita di non poterne proprio fare a meno...
      • IiLRiQOB scrive:
        Re: Ci risiamo, non capisco...
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      • xVSCssEYFeh HXXNNjIf scrive:
        Re: Ci risiamo, non capisco...
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    • ... scrive:
      Re: Ci risiamo, non capisco...

      Forse perché Rubbia è UNA voce e non Dio.
      Rubbia è in conflitto di interessi con il "suo"
      solare termodinamico e quindi non può essere
      considerato una voce
      neutrale.quindi è giusto cacciarlo dall'italia vero? fortuna che hai votato i verdi...Rubbia è un premio nobel per la fisica, in caso ti sfuggisse, ma in italia va di moda cacciare i premi nobel (Fermi, Marconi, Rubbia), sono troppo intelligenti, reato GRAVISSIMO in italiaforse la voce di un premo nobel per la fisica (sicuramente sarà un comunista mangia bambini, ateo poi), scopritore dei portatori delle interazioni deboli (sai i ricercatori lavorano ogni tanto, e qualche volta vengono anche pagati, anzi, venivano pagati...) è LEGGERMENTE più affidabile della tua e di quella di tanti pseudo-esperti da 4 soldi? ma forse eh...chissà perché in spagna zapatero l'ha accolto a braccia aperte, ma daltronde zapatero è un comunista mangia bambini, quindi è malvagio, sicuramente Rubbia è in incompetente, altrimenti il nostro attuale re non l'avrebbe cacciato via (per metterci una persona con idee più adatte al regime come presidente dell'enea)che paese schifoso.
    • Stefano scrive:
      Re: Ci risiamo, non capisco...
      Vedo che la gente abboca ancora molto bene alla propaganda verde....... Invece di Guardare il Grande fratello e l'Isola dei famosi e trasmissioni bruciacervello del genere se la gente imparasse a STUDIARE e documentarsi da TANTE fonti ufficiali e lasciasse poi fare ai TECNICI (non agli ammisnistratori però) vedrebbe che il nucleare è l'unica fonte che ci può salvare dall'avvelenamento del Petrolio, Gas ecc.Ma la gente che non capisce nulla, che è ignorante abbocca a qualsiasi cosa gli venga detta. Queste cose vanno lasciate ai tecnici e agli scienziati e non al popolino ignorante. I qualificati a parlare saranno forse 500 persone i tutta Italia, forse anche meno.Dato che di centrali nucleari è pieno il mondo e credo profondamente nella "Scienza" voto SI al nucleare. Lunica forma di energia alternativa e migliore al petrolio.Detto poi per inciso..... non è vero che il combustibile nucleare sta finendo. Non è vero che ci sono fonti alternative che permettono di fermare TOTALMENTE di bruciare petrolio, gas e qualsiasi diavoleria butti co2 nell'aria. Avremmo dovuto bloccare il petrolio gia 30 anni fa. Poi qualche pazzo per tornaconto personale (I verdi) ha pure bloccato con un referendum l'unica strada percorribile : Il nucleare.Anzi non è l'unica. L'altra è di spegnere qualsiasi cosa produce energia emettendo co2 e gas. Qundi vuol dire tornare all'età della pietra.A me il mondo moderno piace e quindi scelgo il nucleare.Chi non vota per il nucleare per il nucleare, dovrebbe per lo meno dire addio a corrente elettrica, auto e riscaldamento per coerenza.
  • katoblepa scrive:
    Mi acconterei di un obiettivo al 50%....
    ...se leggete uno dei link c'è un intervento di Al Gore che ipotizza un piano 100-10, ovvero il 100% dell'energia da fonti rinnovabili in 10 anni.....Sfrondiamo il tutto dalla retorica e diciamo che, a partire da oggi, l'obiettivo potrebbe essere il 50%.....sarebbe già un sogno formidabile rispetto ai piani di Scaiola e Prestigiacomo......
  • Gia scrive:
    Re: Guardate al di là delle alpi
    Ti faccio notare :Belgio attualmente produce il 60% del suo fabbisogno energetico con il nucleare. Questo e' un caso eccezionale, visto che il fabbisogno che il nucleare riesce a soddisfare in Europa e' circa il 16%.Eppure non solo non costruiranno altre centrali ma hanno approvato da tempo una legge per la DISMISSIONE.E se lo pensano i leader europei gli scalzacani ovviamente costruiscono centrali di 3a generazione (forse nemmeno il bali le vorrebbe).
  • zap scrive:
    Le alpi ci proteggono dalla Francia?
    Visto che in tanti blaterano sul fatto che le centrali sono al di là delle alpi, due righe sulla questioneA chernobil, ancora oggi è off-limits un'area del raggio di 30 km dalla centrale. Cosa vorrebbe dire questo in italia?- per la centrale di caorso, vuol dire abbandonare COMPLETAMENTE E DA UN GIORNO ALL'ALTRO Cremona, Piacenza, Salsomaggiore (by by miss Italia...)- per la centrale di Trino, bisognerebbe abbandornare Vercelli, Asti, Chivasso, Casale Monferrato...Tali aree diverrebbero INABITABILI.E' palese che dire "tanto ci sono in Francia" è una puttanata di proporzioni ciclopiche: è ABISSALMENTE diverso.
    • tuba scrive:
      Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
      e se scoppiasse in francia a 30 km dal confine? ah già siamo al sicuro vero?essere in pericolo per essere in pericolo tanto vale farci le centrali da noi e pagare l'energia molto meno che comprandola dai francesi ma condividendone i rischiche poi l'italia non sia capace di attuare una politica di sicurezza è tutto un altro discorso ma almeno in teoria costruirle sarebbe un vantaggio
      • WInternet scrive:
        Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
        - Scritto da: tuba
        e se scoppiasse in francia a 30 km dal confine?
        ah già siamo al sicuro
        vero?

        essere in pericolo per essere in pericolo tanto
        vale farci le centrali da noi e pagare l'energia
        molto meno che comprandola dai francesi ma
        condividendone i
        rischi

        che poi l'italia non sia capace di attuare una
        politica di sicurezza è tutto un altro discorso
        ma almeno in teoria costruirle sarebbe un
        vantaggioQuoto in toto alla stragrande
      • zap scrive:
        Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
        - Scritto da: tuba
        e se scoppiasse in francia a 30 km dal confine?
        ...
        essere in pericolo per essere in pericolo tanto
        vale farci le centrali da noiCosa non ti è chiaro della dicitura "zona inabitabile di 30 km"?
        • WInternet scrive:
          Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
          Come ti spieghi che anche a molto più di 30 Km da Chernobil i casi di malattie incurabili e nascite di bambini con handicap fisici e mentali abbia comunque un'incidenza spropositatamente superiore alla media mondiale?
          • zap scrive:
            Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
            Quello è un rischio diverso, sanitario e che si può avere, a seconda dei venti, anche a enormi distanze.Il rischio di averla in italia è che in caso di incidente catastrofico il terreno che diventa off-limits è ITALIANO. Se sono in francia il problema è francese.Infatti i terreni intorno a chernobil sono inabitabili, mentre in italia ci viviamo ancora.
      • riccardo g scrive:
        Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
        se fumare fa male ma i tuoi vicini fumano allora tu fumi, tanto il passivo te lo becchi comunque? ma che ragionamento è scusa? e poi ora che le costruiamo già non contano un cavolo
        • Geo scrive:
          Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
          - Scritto da: riccardo g
          se fumare fa male ma i tuoi vicini fumano allora
          tu fumi, tanto il passivo te lo becchi comunque?
          ma che ragionamento è scusa? e poi ora che le
          costruiamo già non contano un
          cavoloTi straquoto alla grande. Propongo un altro esempio simile, molto comune in itaGlia: i miei vicini buttano la spazzatura per strada; beh, allora la butto anch'io, tanto ormai la strada è già piena, cosa cambia se non ci butto la mia?
    • obiettivita scrive:
      Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
      - Scritto da: zap
      A chernobil, ancora oggi è off-limits un'area del
      raggio di 30 km dalla centrale. Cosa vorrebbe
      dire questo in$ italia?La probabilità che avvenga in una centrale di tipo occidentale di 30 anni fa è talmente bassa che è più facile essere colpiti da un fulmine.Inutile dire che con la terza generazione attuale questo rischio è ancora più basso.In caso come questi è dannoso riferirsi al rischio di una tecnologia, ma bisogna scegliere quella con meno rischi fra quelle disponibili e ben testate.Scoprirai che la migliore è proprio la tecnologia nucleare.Se cade un aereo sicuramente muori. Allora è più sicuro andare in auto quando nella maggior parte degli incidenti non muori? Le statistiche dicono di no.Bisogna guardare la questione nel suo complesso e non scordarsi che se non si usa il nucleare si va a carbone.C'è poco da obiettare su questo fatto.Qualsiasi ingegnere energetico lo sa.Un remotissimo è impossibile incidente e la sicurezza che l'aria sarà inquinata per sempre da veleni chimici?Basta scegliere.P.S.: nel 2009 vado a Chernobyl a misurare di persona la contaminazione e saprò darvi dati reali e discorsi qualitativi.
      • Pietro scrive:
        Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
        - Scritto da: obiettivita,,,
        La probabilità che avvenga in una centrale di
        tipo occidentale di 30 anni fa è talmente bassa
        che è più facile essere colpiti da un
        fulmine...mai sentito parlare di Three Mile Island?http://it.wikipedia.org/wiki/Three_Mile_Island
        • obiettivita scrive:
          Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
          - Scritto da: Pietro

          La probabilità che avvenga in una centrale di

          tipo occidentale di 30 anni fa è talmente bassa

          che è più facile essere colpiti da un

          fulmine...
          mai sentito parlare di Three Mile Island?
          http://it.wikipedia.org/wiki/Three_Mile_IslandAppunto!E' la lampante dimostrazione di come le centrali siano sicure anche nel caso in cui succedano i danni peggiori.Fusione del nocciolo e nessun danno alla popolazione.Cosa vuoi di più dalla vita?
          • Pietro scrive:
            Re: Le alpi ci proteggono dalla Francia?
            è la fusione del nocciolo che deve dovrebbe essere meno probabile di essere colpiti da un fulmine.
  • SatHack scrive:
    Mi fanno schifo
    Fankulo al nucleare. Il sole ti da in inverno con il brutto tempo e nei posti piu sfigati almeno 0,5KW/m2. Il nbucleare non serve!!!!!!!!!!!! Certo che se ognuno avesse i propri pannelli fotovoltaici, quelli solari per l'acqua calda e una casa costruita per non sprecare energia, sai quanti managermultimiliardari avresti in meno? Poi che storia sarebbe non pagare piu bollette per l'energia? e il petrolio poi chi lo compra? e gli usa poi con che scusa riescono a far guerre?No, No, l'energia pulita proprio non va bene!
    • mario rossi scrive:
      Re: Mi fanno schifo
      valanga di banalità
    • Ciao scrive:
      Re: Mi fanno schifo
      tu ce li hai i pannelli?sai quanto costano, senza i contributi pubblici (se tutti mettessero i pannelli fotovoltaici i fondi non sarebbero certo sufficienti per finanziarli tutti)? Molti non riuscirebbero a raggiungere il pay-back time
      • WInternet scrive:
        Re: Mi fanno schifo
        Senza contare che il massimo risparmio si otterrebbe con pannelli ibridi (fotovoltaico + termosanitario) che on ItaGLIa non rientrano tra quelli sovvenzionabili... bah.
      • panza scrive:
        Re: Mi fanno schifo
        basterebbero imprese che mettono pannelli gratis.poi per metti diec'anni paghi a loro una sorta di bolletta smettendo di pagarla al fornitore. quando rientri della spesa e l'azienda ha il suo margine di guadagno te sei a posto. E in finale questo è fare impresa, giocarsi un capitale.
    • ExTrEmE scrive:
      Re: Mi fanno schifo

      Fankulo al nucleare. Il sole ti da in inverno conPeace&Love eh?
      il brutto tempo e nei posti piu sfigati almeno
      0,5KW/m2. Il nbucleare non serve!!!!!!!!!!!!Tagliamo tutto, tanto già questo basta e avanza per vedere che hai scritto il tutto senza minima cognizione di causa.Per schiarirti un po' le idee ti faccio presente che già tra un impianto installato a palermo ed uno a torino c'è una grossa differenza.. ma parliamo per medie e facciamo finta di installarlo a metà strada.Il wattaggio che indichi è pura fantasia: da un'installazione fotovoltaica si possono ricavare circa 0,40KwH/m2 AL GIORNO in giornata LIMPIDA. Con cielo nuvoloso va tenuta in considerazione una riduzione più o meno del 30%.Per ottenere quindi una potenza MEDIA che possa essere utilizzabile anche in giornate nuvolose bisogna cercare uan potenza di picco più che doppia rispetto al fabbisogno: i 3Kw standard diventano quindi circa 8.Sai cosa significa? Significa per una famiglia media, un'installazione di un pannello fotovoltaico di circa 20 m2: in euro sono circa 20MILA.Tieni presente inoltre che 8kw disponibili diventano se nuvoloso circa 2,4. Pensa quando c'è nebbia, oppure neve (vai tu a togliere la neve dai pannelli, così poi dopo si spaccano per il gelo?) che ti azzera quasi la produzione di energia. Chi te la da corrente poi, gesù?Prima di dare fiato bisognerebbe riflettere.
      • Teo_ scrive:
        Re: Mi fanno schifo
        - Scritto da: ExTrEmE
        Per ottenere quindi una potenza MEDIA che possa
        essere utilizzabile anche in giornate nuvolose
        bisogna cercare uan potenza di picco più che
        doppia rispetto al fabbisogno: i 3Kw standard
        diventano quindi circa
        8.
        Sai cosa significa? Significa per una famiglia
        media, un'installazione di un pannello
        fotovoltaico di circa 20 m2: in euro sono circa
        20MILA.
        Tieni presente inoltre che 8kw disponibili
        diventano se nuvoloso circa 2,4.[] inoltre di notte non puoi accendere la luce perché non cè il sole.
        Prima di dare fiato bisognerebbe riflettere.A volte riflettere non basta, occorre informarsi.Mai sentito parlare di scambio sul posto? http://www.autorita.energia.it/docs/06/028-06.htm
  • zap scrive:
    Re: Guardate al di là delle alpi
    Certo che così tante cazzate in un solo post...*primo, l'italia non compra affatto il 70% dell'elettricità all'estero, dove te lo sei inventato?*secondo, quali sarebbero le risorse del nosto paese? a parte il sole ne abbiamo ben poche*terzo, le alpi farebbero una grossa differenza. ti ricordo che attorno a chernobil c'è un'area di 30km di diametro totalmente inabitabile. Quindi + lontano stai meglio è.*quarto, il botto lo costa costruire noi impianti... anzi, COMPRARLI, visto che in progetto il governo ha di comprare tecnologia all'estero. Questo sì che è farsi mungere.Gli unici pirla sono quelli che pensano che il nucleare sia la soluzione.
    • WInternet scrive:
      Re: Guardate al di là delle alpi
      Bravo... infatti quando l'estate scorsa UN PINO ha tranciato UN SOLO CAVO proveniente dalla svizzera è rimasto senza corrente solo un lampione vero... A che cosa pensi sia dovuta la procedura di distacco per le aziende che l'ENEL attua ogni estate per far fronte all'aumento dei consumi?Bravo bravo dai... Che a ragionar così andiam bene tuttiPS.: quanto a tecnologia le teste le abbiamo anche noi... basta usarle!!! (... e magari anche pagarle ogni tanto...)
  • pietro scrive:
    tante o poche?
    Il nucleare è una brutta bestia, lo sanno tutti compreso i favorevoli, non mi sembra molto saggio fare una distribuzione capillare di piccole centrali (4000) con enormi problemi di controllo sia della radioattività sia per la sicurezza (terroristi incidenti e terremoti) piuttosto che avere poche centrali grandi sottoposte a controlli capillari e costanti
  • Alessandro scrive:
    Ma vogliamo tornare indietro???
    Il nucleare è per gli ignoranti...siamo nel 2008 ed ancora ad insistere col nucleare, gli US sono 50 anni che non costruiscono una centrale.Le persone passano e gli imperi decadono e i soldi finiscono ma l'uranio resta, vedi cernobyl.
  • passivista scrive:
    Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
    posso capire che vecchi rincoglioniti invecchiati precocemente davanti a rete4 possano essere a favore del nucleare ed essere disposti a conservare per 15.000 anni plutonio radioattivo sotto il culo perche' tanto sono problemi per chi verra' dopo. Fortunatamente la maggior parte dei giovani di paesi democratici (e anche qualche giovane italiano) sono totalmente contrati all'energia nucleare (accumulare scorie radioattive per generare un po' di vapore??????) e difenderanno il pianeta fino alla morte amen
    • smaramba scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      Il recente sondaggio pubblicato da repubblica è indicativo di questo: la popolazione sotto i 45 anni è nettamente contraria all'energia elettrica prodotta col nucleare.Il problema è che questo è un paese di vecchi e quindi il totale pende a favore dei favorevoli......... (non di molto cmq)In ogni caso, visto che vale ancora un referendum, andrebbe aperto un lungo dibattito pubblico suggellato da un altro referendum. Poi vediamo.
    • pippo75 scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      - Scritto da: passivista
      posso capire che vecchi rincoglioniti invecchiati
      precocemente davanti a rete4 possano essere a
      favore del nucleare ed essere disposti a
      conservare per 15.000 anni plutonio radioattivo
      sotto il culo perche' tanto sono problemi per chi
      verra' dopo.meglio vecchi, ringo0 che ipocriti.sono 20 anni che sono contrari ma sono 20 anni che si compra energia nuclerare dalla francia, fossero coerenti si smetterebbe di comperarla.Mai visto proteste contro il nucleare francese?
      italiano) sono totalmente contrati all'energia
      nucleare (accumulare scorie radioattive per
      generare un po' di vapore??????) e difenderanno
      il pianeta fino alla morteusando il petrolio?Bello dire usiamo le fonti pulite, rinnovabili e cose simili, ma esistono ( oggi, non fra 1 anno ).


      amen
      • Mauro scrive:
        Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE

        Bello dire usiamo le fonti pulite, rinnovabili e
        cose simili, ma esistono ( oggi, non fra 1 anno
        ).Hai ragione, infatti in tutto il mondo esiste una cosa che si chiama ricerca, una cosa che fa guadagnare migliardi di migliardi di euro a tutti eccetto all'italia che invece della ricerca se ne sbatte alla grande.Poi ci si lamenta per gli studenti inuversitari.Mia sorella ha attraversato il confine delle alpi e ora prende 8000 euro al mese contro i 600 che prendeva qui per fare le stesse cose.Senza ricerca ci si trova senza nuove soluzioni e poi è scontato che ci siano persone come te che dicono ma non c'è una soluzione alternativa... caxxate.L'energia nucleare produce scorie per decine di migliaia di anni e se per studiare una soluzione vera serve ancora un anno mi pare più che giusto e doveroso aspettare. Senza contare che da 2 anni a questa parte le energie rinnovabili hanno fatto passi da gigante, solo ce qui in italia tutti le inioriamo.Insomma, ma internet non lo usa nessuno per informarsi? (e scusa lo sfogo)
        • mario rossi scrive:
          Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
          - Scritto da: Mauro
          Hai ragione, infatti in tutto il mondo esiste una
          cosa che si chiama ricerca, una cosa che fa
          guadagnare migliardi di migliardi di euro a Cosa sono i MIGLIARDI ?? si mangiano ?
          passi da gigante, solo ce qui in italia tutti le
          inioriamo.inioramo ???? Certo che se siamo tutti così IGNORANTI ce ne saranno di cose che IGNORIAMO.
          Insomma, ma internet non lo usa nessuno per
          informarsi? (e scusa lo
          sfogo)Forse lo usano poco per informarsi, ed ancora meno per acculturarsi
        • Marco Azzalini scrive:
          Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
          Ciao, vi segnalo questa petizione contro il ritorno al nucleare che Per il Bene Comune sta cercando di portare avanti:http://petizione.perilbenecomune.org/firmatela e, se vi sembra il caso, fate girare la voceciao e grazieMarco
        • pippo75 scrive:
          Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE

          L'energia nucleare produce scorie per decine di
          migliaia di anni e se per studiare una soluzione
          vera serve ancora un anno mi pare più che giusto
          e doveroso aspettare. Senza contare che da 2 anni
          a questa parte le energie rinnovabili hanno fatto
          passi da gigante, solo ce qui in italia tutti le
          inioriamo.come dici tu, la ricerca non si fa o la fanno pochi.Spegniamo il nuclare per due anni, rimane il petrolio e il carbone.In particolare il primo, non mi risulta sia proprio ecologico.Qunti danni ha creato il petrolio? Secondo te le cisterne delle navi, come le lavano, dici che seguano la linea migliore o quella più economica?Mentre aspettimo che quste energie alternative si creino, fermiamo le industrie ( al momenti si usa anche il nucleare che si trova a qualche chilometro a sinistra di Torino )
    • Undertaker scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      - Scritto da: passivista
      Fortunatamente la maggior parte dei giovani di
      paesi democratici (e anche qualche giovane
      italiano) sono totalmente contrati all'energia
      nucleare (accumulare scorie radioattive per
      generare un po' di vapore??????) e difenderanno
      il pianeta
      fino alla morteSarei felicissimo di prendervi in parola
    • obiettivita scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      - Scritto da: passivista
      posso capire che vecchi rincoglioniti invecchiati
      precocemente davanti a rete4 possano essere a
      favore del nucleare ed essere disposti a
      conservare per 15.000 anni plutonio radioattivo
      sotto il culo perche' tanto sono problemi per chi
      verra' dopo.1) Il plutonio lo usi subito.2) Sono giovane e non rincoglionito, sono di ideologia di sinistra (rifondazione), guardo solo il TG3 e sono favorevole al nucleare.
      Fortunatamente la maggior parte dei giovani di
      paesi democratici (e anche qualche giovane
      italiano) sono totalmente contrati all'energia
      nucleare (accumulare scorie radioattive per
      generare un po' di vapore??????) e difenderanno
      il pianeta fino alla morteE ci intossicheremo con gli inquinanti chimici sicuri.Grande furbizia.
      • sad scrive:
        Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
        Ti faccio notare :Belgio attualmente produce il 60% del suo fabbisogno energetico con il nucleare. Questo e' un caso eccezionale, visto che il fabbisogno che il nucleare riesce a soddisfare in Europa e' circa il 16%.Eppure non solo non costruiranno altre centrali ma hanno approvato da tempo una legge per la DISMISSIONE.E se lo pensano i leader europei gli scalzacani ovviamente costruiscono centrali di 3a generazione (forse nemmeno il bali le vorrebbe).
        • obiettivita scrive:
          Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
          - Scritto da: sad
          Ti faccio notare :
          Belgio attualmente produce il 60% del suo
          fabbisogno energetico con il nucleare. Questo e'
          un caso eccezionale, visto che il fabbisogno che
          il nucleare riesce a soddisfare in Europa e'
          circa il
          16%.
          Eppure non solo non costruiranno altre centrali
          ma hanno approvato da tempo una legge per la
          DISMISSIONE.

          E se lo pensano i leader europei gli scalzacani
          ovviamente costruiscono centrali di 3a
          generazione (forse nemmeno il bali le
          vorrebbe).E mi spieghi come mai a Mol lavorano alacremente su ADS?E' facile sparare scemenze senza sapere come vanno le cose nel settore.
    • Tino scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      La soluzione la trovano lo stesso: costruire centrali nucleari appena fuori i confini italiani o non troppo lontani dai confini italiani in paesi esteri che sono daccordo, poi che fate, andate a protestare là?La mossa della protesta l'hanno già prevista, ecco quindi la soluzione, costruire all'estero per l'Italia.
    • Stefano scrive:
      Re: Combatteremo il nucleare fino alla MORTE
      Se invece di guardare il Grande Fratello, L'isola dei famosi e queste trasmissioni insulse (per non dire di peggio...) la gente studiasse e si documentasse..... vorrebbe subito : 1 - Spegnere tutto quello che brucia (Gas, petrolio, ecc)2 - Trovare il modo di ricavare energia in un altro modo VALIDO E NON DI FALSA PROPAGANDA VERDE, o tornare nel migliore dei casi alla bicicletta o all'età della pietra.E' stato indetto 20 e passa anni fa uno scellerato referendum sul nucleare sfruttando la paura della gente per guadagnare visibilità politica e, in nome dell'ecologia, ci sono andati contro.La popolazione ignorante non può decidere su argomentazioni prettamente tecniche. Lasciamo decidere a chi la materia la conosce ma siamo anche rigorosi nel far rispettare le norme di sicurezza (Che ci sono)A questo punto il nucleare potrà sostituire il petrolio.(Su questi argomenti circa il 99.9999% degli Italiani sono ignoranti in materia....)Detto per inciso a chi vuole anticipare il discorso con "Ma ci sono le fonti alternative!" dico : Tappezza di pannelli solari tutti i tetti di Milano. Otterrai forse l'energia elettrica sufficente (ottimisticamente parlando) per uno o due appartamenti per condominio. Poi però c'è il riscaldamento (e quello si che inquina.... con il nucleare potrebbe essere elettrico ed autonomo)Altra considerazione : Un pannello solare fotovoltaico restituisce l'energia necessaria a produrlo in circa 10 anni in condizioni ottimali..... assurdo pensare di usarlo per sostituire il petrolio.I verdi dicono no a tutto, parlano di energie alternative, ma cifre alla mano non propongono alternative attuabili. E mi piacerebbe proprio vedere che macchina ha Pecoraro Scanio ed i suoi compagni di partito. Qulche SUV da quelle parti penso prroprio ci sia. Fossero coerenti dovrebbero starsene in una casa senza luce e riscaldamento e non usare alcun mezzo di trasporto a motore........
  • Stefano scrive:
    Finalmente qualche cosa si muove.
    Il nucleare è attualmente l'unica alternativa all'autodistruzione della nostra civiltà intossicandoci con il petrolio. Finiamola con queste paure da caccia alle streghe...... Attualmente abbiamo due possibilità : 1 - Nucleare 2 - Abbandonare il nostro stile di vita rinunciando al 95 % dell'energia che utilizziamo.Non bisogna bruciare più nessun combustibile per non avvelenare ulteriormente il pianeta.
    • passivista scrive:
      Re: Finalmente qualche cosa si muove.
      - Scritto da: Stefano
      Il nucleare è attualmente l'unica alternativa
      all'autodistruzione della nostra civiltà ROTFL... (rotfl) !!!!quando penso che la razza umana abbia raggiunto il fondo vengo su punto informatico e scopro che il fondo e' stato spostato un gradino piu' un basso (tm, tutti i diritti sono riservati)
    • pier.o scrive:
      Re: Finalmente qualche cosa si muove.
      Mi pare evidente che non sai di cosa parli.I giornali e le televisioni si riempiono di cosiddetti "esperti" (in inglese si chiamano Dupe) per l'operazione di lavaggio del cervello.Loro sono pagati per farlo.Il Nucleare serve solo all'ENEL ed hai relativi gruppi di potere, non serve agli Italiani.Io appartengo alla categoria degli Italiani e le chiacchiere dei Dupe li lascio volentieri ad altri.Gli altri sono quelli che prima si "bevono" le chiacchiere dei Dupe e poi si prestano stupidamente a diffonderle, e per di più gratis (sono proprio la parte più bassa della società, sono spalmati sul fondo dove da tempo stiamo scavando).In questo post sembra trasparire un atteggiamento da parte mia leggermente incazzato, vorrei chiarire invece che sono incazzato veramente.
      • Linux Fedora 9 scrive:
        Re: Finalmente qualche cosa si muove.
        Dupe,http://decrescitablog.wordpress.com/2008/07/29/la-fabbrica-degli-imbecilli/Detti anche GateKeepers:http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/08/insospettabili-gatekeepers.htmlCiao.
      • Stefano scrive:
        Re: Finalmente qualche cosa si muove.
        Sei un Ingegnere nucleare o un fisico nucleare per sparare giudizi a caso ? Se non lo sei non hai la possibilità tecnica di giudicare. Io ho studiato fisica per 3 anni (poi sono passato a scienze dell'informazione) e qualcosina la so. Non sto certo a sentire quello che mi propina la politica. E soprattutto la disinformazione dei Verdi che magnificano le fonti alternative (un pannello solare ci mette 10 anni per generare l'energia spesa per la sua costruzione...., ma questo la gente non lo sa!) Il bello del nucleare : produrre scorie in maniera molto localizzata e quindi controllabile (anche se non facilmente) Con il petrolio buttiamo tonnellate di co2 nell'atmosefera..... Facciamo come la rana nella pentola d'acqua. Non si accorge dell'aumento della temperatura fino a quando non è cotta (e morta). Noi con il petrolio stiamo facendo così.La situazione è questa : 1 - Dobbiamo smettere di bruciare petrolio/gas, eccLe conseguenze sono : 2 - Ritorno all'età della pietra o quasi.3 - Passaggio al nucleare in attesa di scoprere qualche migliore fonte energetica. (Fusione ? ..... forse tra più di un secolo)Prima di dare dei giudizi ci si deve informare. e star zitti se non si è competenti in materia.Il grande sbaglio dei verdi è di portare in politica un argomentazione tecnica di cui il 99.99 % della popolazione non ne sa nulla, se non la paura istintiva dalla dall'ignoranza sulla materia.Quindi NO Al PETROLIO e dato che il mondo moderno mi piace....... SI LA NUCLEARE e NO ALLA POLITICA CHE SFRUTTA LE PAURE DELLA GENTE PER PRENDERE VOTI.
        • pippo scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.

          Quindi NO Al PETROLIO e dato che il mondo moderno
          mi piace....... SI LA NUCLEARE e

          NO ALLA POLITICA CHE SFRUTTA LE PAURE DELLA GENTE
          PER PRENDERE
          VOTI.E quindi lasciamo i problemi in eredità ai nostri figli (se ci saranno) :D
          • obiettivita scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: pippo
            E quindi lasciamo i problemi in eredità ai nostri
            figli (se ci saranno)Non è vero.Il riprocessamento è possibile.L'uranio costa così poco che non conviene.Ma si può sempre fare e la quarta generazione servirà proprio anche a bruciare le scorie della 1a, della 2a e della 3a spendendo meno soldi.
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.


            E quindi lasciamo i problemi in eredità ai
            nostri

            figli (se ci saranno)

            Non è vero.
            Il riprocessamento è possibile.Possibile si, economicamente fattibile NO.
            L'uranio costa così poco che non conviene.
            Ma si può sempre fare e la quarta generazione
            servirà proprio anche a bruciare le scorie della
            1a, della 2a e della 3a spendendo meno
            soldi.Forse non hai le idee molto chiare sui costi...
          • obiettivita scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: pippo


            E quindi lasciamo i problemi in eredità ai

            nostri


            figli (se ci saranno)



            Non è vero.

            Il riprocessamento è possibile.

            Possibile si, economicamente fattibile NO.


            L'uranio costa così poco che non conviene.

            Ma si può sempre fare e la quarta generazione

            servirà proprio anche a bruciare le scorie della

            1a, della 2a e della 3a spendendo meno

            soldi.
            Forse non hai le idee molto chiare sui costi...GRAZIE. Finalmente una obiezione valida.I costi. Costa troppo. Questo è verissimo.Ma quanto costa la CO2 in atmosfera con i pasticci che combina? Di più o di meno?Quanto costano tutte le malattie respiratorie (e non) alla popolazione soggetta a inquinanti chimici?Questa è la VERA questione.Sono pronto a scommettere che costa molto più in spese sanitarie, ma su questo possiamo discutere.E' tutta qui la VERA questione sulla convenienza del nucleare.
          • Pietro scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: obiettivita-...
            Non è vero.
            Il riprocessamento è possibile.
            L'uranio costa così poco che non conviene.
            Ma si può sempre fare e la quarta generazione
            servirà proprio anche a bruciare le scorie della
            1a, della 2a e della 3a spendendo meno
            soldi.Quasi tutto il materiale esausto europeo compreso il nostro viene riprocessato a Sellafield in Inghilterrahttp://en.wikipedia.org/wiki/Sellafield#Controversyappunto leggi Controversy..
        • pier.o scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.
          Non parlo a caso.Quello che dici non cambia di una virgola quello che ho detto: il nucleare serve solo all'ENEL ed hai relativi gruppi di potere, non serve agli Italiani.Sarai competente, con riserva, sul nucleare, ma non sulle alternative.Piacerebbe una soluzione unica.La battaglia nucleare/solare non ha senso perchè si confrontano cose inconfrontabili.
    • Mauro scrive:
      Re: Finalmente qualche cosa si muove.
      Tralasciando che non sai di cosa parli, ti posto un piccolo articolo, giusto per farti inquadrare il problema, poi prima di parlare informati su internet e non su ciò che ti dice la TV che vuole solo far fare i soldi al suo padrone (ogni riferimento è puramente casuale)http://www.genitronsviluppo.com/2008/07/14/tutte-le-strade-portano-al-sole-ad-aspen-esperti-del-mit-continuano-a-ribadire-limportanza-e-la-necessita-dellenergia-solare-come-fonte-unica-rinnovabile-e-piu-che-abbondante-di-energia/
      Il nucleare è attualmente l'unica alternativa
      all'autodistruzione della nostra civiltà
      intossicandoci con il petrolio. Finiamola con
      queste paure da caccia alle streghe......
      Attualmente abbiamo due possibilità :

      1 - Nucleare
      2 - Abbandonare il nostro stile di vita
      rinunciando al 95 % dell'energia che
      utilizziamo.Ci sarebbero anche altri tipi di soluzione lo sai?Una delle differenze tra Obama e McCain era proprio questa, nucleare contro energie rinnovabili e pensa un po' chi a vinto :-)
      Non bisogna bruciare più nessun combustibile per
      non avvelenare ulteriormente il
      pianeta.Ma le scorie tossiche come le chiami se non veleno?Tra l'altro è un veleno estremamente più dannoso e persistente di ciò che viene ricavato dal petrolio.
      • Stefano scrive:
        Re: Finalmente qualche cosa si muove.
        Io so molto bene quello di cui parlo. Non sto certo ad ascoltare la propaganda antinucleare dei media o dei politici immanicati con il petrolieri e gli arabi.Se sei un'ingegnere nucleare o un fisico nucleare allora sarei veramente interessato di ascoltare le tue motivazioni in quanto potresti saperne più di me. Dato che però io ho studiato fisica per 3 anni (poi sono passato ad informatica....) e la materia un po' la conosco, non accetto che mi si dia dell'ignorante da persone che al 99% dei casi in materia sono meno competenti di me.
        • Mauro scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.

          Io so molto bene quello di cui parlo. Non sembra..
          Non sto certo ad ascoltare la propaganda
          antinucleare dei media o dei politici immanicati
          con il petrolieri e gli arabi.Dimmi che TV guardi perché se senti i nostri "bei" politici a partire da Berlusca che vorrebbe costruire una centrale nucleare per ogni regione, sono tutti a favore per il nucleare.chi senti parlare contro il nucleare nella nostra TV normalemtne difficilmente argomenta le motivazioni
          Se sei un'ingegnere nucleare o un fisico nucleare
          allora sarei veramente interessato di ascoltare
          le tue motivazioni in quanto potresti saperne più
          di me.Allora ti faccio sentire un intervento di un premio nobel, ti basta? ne vuoi sentire altri? cerca, ne trovi quanti ne vuoi su internet... e mi riferisco a premi nobel e scenziati che si occupano di nucleare e altre forme di energie per vivere.http://www.youtube.com/watch?v=n2dDIvkZPS8
          Dato che però io ho studiato fisica per 3 anni
          (poi sono passato ad informatica....) e la
          materia un po' la conosco, non accetto che mi si
          dia dell'ignorante da persone che al 99% dei casi
          in materia sono meno competenti di
          me.tu sarai pure più competente di me sul nucleare, ma ad esempio sai che dall'anno scorso hanno iniziato la produzione di pannelli solari sottili e addirittura stampabili che hanno un costo di produzione 100 volte inferiore ai classici pannelli solari ed offrone un rendimento persino superiore?Probabilmente non lo sapevi visto ciò che hai detto definendo il nucleare l'unica soluzione.Ovviamente poi va detto che questi nuovi pannelli non costano all'utente finale 100 volte di meno, ma questo è una questione di marketing e nulla ha a che vedere con la tecnologia migliore.
          • Stefano scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Mi chiedi che TV Guardo ? Nessuna.... Con la TV spazzatura politicizzata di oggi che tv devo vedere ? Ripeto io sulle cose mi documento. La mia passione è la tecnologia e la fisica. So che i pannelli solari hanno fatto passi avanti. Ma se 20 anni fa per alimentare la sola fabbrica di mirafiori con un rendimento basso (diciamo il 1 % per semplificare i calcoli) dovevi coprire tutto il nord italia di panneli solari (compresi laghi, fiumi, foreste,ecc) anche se fossimo arrivati ad un rendimento del 50 % (da fantascienza) dovremmo coprire una superfice pari ad 1/50 di tutto il nord italia per alimentare una sola fabbrica. Ripeto. Le forme alternative sono solo integrative, ma da sole non possono sostituire al 100 % il petrolio e gli altri combustibili. Se riuscissero arrivare al 30 % sarebe gia un miracolo. Quindi l'unica alternativa è il nucleare, o rinunciare nella migliore delle ipotesi all'80% dell'energia che consumiamo.
          • Mauro scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            Mi chiedi che TV Guardo ? Nessuna.... Con la TV
            spazzatura politicizzata di oggi che tv devo
            vedere ?E questo ti fa onore se ti documenti per i fatti tuoi.
            Ripeto io sulle cose mi documento. E qui siamo in 2
            La
            mia passione è la tecnologia e la fisica. So che
            i pannelli solari hanno fatto passi avanti. Ma se
            20 anni fa per alimentare la sola fabbrica di
            mirafiori con un rendimento basso (diciamo il 1 %
            per semplificare i calcoli) dovevi coprire tutto
            il nord italia di panneli solari (compresi laghi,
            fiumi, foreste,ecc) anche se fossimo arrivati ad
            un rendimento del 50 % (da fantascienza) dovremmo
            coprire una superfice pari ad 1/50 di tutto il
            nord italia per alimentare una sola fabbrica.Per il rendimento posso dirti che si sono dei nuovi pannelli (non quelli stampabili di cui ti avevo accennato prima) che raggiungono il 47% composti da materie a basso costo, però sono pannelli ancora sperimentali e non sono pronti per la grande produzione.Per quanto riguarda il tuo esempio non so dove ti sia informato ma a quanto mi risulta, vedi pure l'emepio portato dal primo sito che ti ho "postato", l'esempio è decisamente sbagliato, in quanto serviremme molto di meno.Detto questo l'energia solare dovrebbe essere spinta molto sulle abitazioni.Tempo addietro avevo letto di un paesino al nord italia che grazie alla sola energia solare il comune guadagna dei soldi e non ci rimette nulla, il che significa che gli eccessi di energia vengono immessi nella rete elettrica e con una parte dei soldi che si ricava viene acquistata energia per la notte o per quando non c'è il sole, mentre il resto risulta essere puro guadagno (non tanto puro per ora, visto che devono ammortizare la spesa che hanno fatto, ma questo è un dettaglio ;-) )
            Ripeto. Le forme alternative sono solo
            integrative, ma da sole non possono sostituire al
            100 % il petrolio e gli altri combustibili. Se
            riuscissero arrivare al 30 % sarebe gia un
            miracolo.Ma allora non l'hai proprio letto il sito che ti ho inviato per primo... mannaggia, mi deludi così :-)
            Quindi l'unica alternativa è il nucleare, o
            rinunciare nella migliore delle ipotesi all'80%
            dell'energia che
            consumiamo.Vedi sopra, di energie rinnovabili ne esistono diverse e nessuna può essere considerata la soluzione definitiva.Certamente se consideri che la sola potenza complessiva del sole che colpisce la terra 180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon inizio rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi da tutte le centrali nucleari del pianeta
          • obiettivita scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: Mauro
            Per il rendimento posso dirti che si sono dei
            nuovi pannelli (non quelli stampabili di cui ti
            avevo accennato prima) che raggiungono il 47%
            composti da materie a basso costo, però sono
            pannelli ancora sperimentali e non sono pronti
            per la grande
            produzione.
            Per quanto riguarda il tuo esempio non so dove ti
            sia informato ma a quanto mi risulta, vedi pure
            l'emepio portato dal primo sito che ti ho
            "postato", l'esempio è decisamente sbagliato, in
            quanto serviremme molto di
            meno.
            Detto questo l'energia solare dovrebbe essere
            spinta molto sulle
            abitazioni.
            Tempo addietro avevo letto di un paesino al nord
            italia che grazie alla sola energia solare il
            comune guadagna dei soldi e non ci rimette nulla,
            il che significa che gli eccessi di energia
            vengono immessi nella rete elettrica e con una
            parte dei soldi che si ricava viene acquistata
            energia per la notte o per quando non c'è il
            sole, mentre il resto risulta essere puro
            guadagno (non tanto puro per ora, visto che
            devono ammortizare la spesa che hanno fatto, ma
            questo è un dettaglio ;-)
            )1) sicuramente stanno su con i contributi statali che sono pagati con le tasse (tutti a dire che il nucleare si sostiene solo con finanziamenti statali, poi le rinnovabili fanno uguale).2) qui si parla di grande potenza: centinaia e centinaia di megawatt. Con le briciole aiuti molto, ma hai bisogno sempre della grossa centrale.Sono d'accordissimo che le integrazioni vadano fatte solo con le rinnovabile, ma il resto è meglio farlo con i combustibili fossili che inquinano l'aria PER SEMPRE oppure con il nucleare che nel 99,99999999999999999999999999999999999% dei casi non danneggia in alcun modo il pianeta?Si tratta di una scelta.Io sono per nucleare, ma voto rifondazione (e in precedenza i verdi), perché ho una data ideologia.Non bisogna essere idioti o soggiogati per dire che il nucleare va bene: basta guardare la realtà dei fatti.Vorrei tanto che qualcuno mi facesse qualche obiezione valida e non le solite quattro fregnacce, magari da persone in evidente conflitto di interesse.
            Certamente se consideri che la sola potenza
            complessiva del sole che colpisce la terra
            180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon inizio
            rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi da
            tutte le centrali nucleari del
            pianetaQuesta frase è pura propaganda.Ogni fisico e ingegnere sa che non alcun senso.L'energia ti serve disponibile in un certo modo, non ti va bene in qualsiasi forma!
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            Sono d'accordissimo che le integrazioni vadano
            fatte solo con le rinnovabile, ma il resto è
            meglio farlo con i combustibili fossili che
            inquinano l'aria PER SEMPRE oppure con il
            nucleare che nel
            99,99999999999999999999999999999999999% dei casi
            non danneggia in alcun modo il
            pianeta?(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Certamente se consideri che la sola potenza

            complessiva del sole che colpisce la terra

            180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon inizio

            rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi
            da

            tutte le centrali nucleari del

            pianeta

            Questa frase è pura propaganda.
            Ogni fisico e ingegnere sa che non alcun senso.
            L'energia ti serve disponibile in un certo modo,
            non ti va bene in qualsiasi
            forma!Ok 180.000 TW al 6% di efficenza di conversione, che sono le celle più scarse, va meglio cosi?Caro ing le lascio il compito di completare il calcolo :D
          • obiettivita scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: pippo

            Sono d'accordissimo che le integrazioni vadano

            fatte solo con le rinnovabile, ma il resto è

            meglio farlo con i combustibili fossili che

            inquinano l'aria PER SEMPRE oppure con il

            nucleare che nel

            99,99999999999999999999999999999999999% dei casi

            non danneggia in alcun modo il

            pianeta?
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Grande argomentazione.


            Certamente se consideri che la sola potenza


            complessiva del sole che colpisce la terra


            180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon
            inizio


            rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi

            da


            tutte le centrali nucleari del


            pianeta



            Questa frase è pura propaganda.

            Ogni fisico e ingegnere sa che non alcun senso.

            L'energia ti serve disponibile in un certo modo,

            non ti va bene in qualsiasi

            forma!

            Ok 180.000 TW al 6% di efficenza di conversione,
            che sono le celle più scarse, va meglio
            cosi?
            Caro ing le lascio il compito di completare il
            calcolo
            :DPerché tu metti pannelli solari su TUTTA la superficie terrestre, vero?Perché hai una rete elettrica che raggiunge OGNI punto?O sei veramente molto ingenuo oppure sei in malafede.
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            I conti li ha pur fatti anche Rubbia, un quadrato di 200km di lato nel deserto tappezzato di pannelli copre il fabisogno mondiale attualmente, non mi sembra "tutto il pianeta"
          • Fulmy(nato) scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: Alex
            I conti li ha pur fatti anche Rubbia, un quadrato
            di 200km di lato nel deserto tappezzato di
            pannelli copre il fabisogno mondiale attualmente,
            non mi sembra "tutto il pianeta"vai da Gheddafi e gli dici: "che ci affitteresti 40000 chilometri quadrati di deserto per i prossimi mille anni? Rinnovabili si intende" ;)
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.


            Ok 180.000 TW al 6% di efficenza di conversione,

            che sono le celle più scarse, va meglio

            cosi?

            Caro ing le lascio il compito di completare il

            calcolo

            :D


            Perché tu metti pannelli solari su TUTTA la
            superficie terrestre,
            vero?
            Perché hai una rete elettrica che raggiunge OGNI
            punto?
            O sei veramente molto ingenuo oppure sei in
            malafede.Non sei riuscito a fare il conto? Che razzo di ing sei? :D
          • Mauro scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            2) qui si parla di grande potenza: centinaia e
            centinaia di megawatt. Con le briciole aiuti
            molto, ma hai bisogno sempre della grossa
            centrale.E' per questo che esiste il mercato dell'energia e deve continuare ad esistere
            Sono d'accordissimo che le integrazioni vadano
            fatte solo con le rinnovabile, ma il resto è
            meglio farlo con i combustibili fossili che
            inquinano l'aria PER SEMPRE oppure con il
            nucleare che nel
            99,99999999999999999999999999999999999% dei casi
            non danneggia in alcun modo il
            pianeta?Torno a ripetermi qui, ma le scorie dove le metti? L'unica soluzione verosimile per non inquinare il pianeta oggi sarebbe quella di inviare le scorie nello spazio, peccato che si economicamente impensabile una cosa simile, costa ancora moltissimo inviare dei satelliti in orbita, figuriamoci del materiale radiattivo che ha bisogno di schermature particolari (e pesanti)
            Si tratta di una scelta.Concordo, una scelta fatta sulla base che i problemi se seguiranno se li risolverà qualcun'altro, e io su questo non sono affatto d'accordo con te, ma questo lo si era già capito eheheh.
            Io sono per nucleare, ma voto rifondazione (e in
            precedenza i verdi), perché ho una data
            ideologia.
            Non bisogna essere idioti o soggiogati per dire
            che il nucleare va bene: basta guardare la realtà
            dei
            fatti.Fatti che però non hai ancora spiegato, tu che hai studiato fisica per 3 anni mi spieghi come risolvere il problema di queste maledette scorie o dove poterle stoccare in tutta sicurezza, visto che i vari esperti mondiali hanno detto che sulla terra non esiste nessun posto che possa essere considerato sicuro nel lungo termine?Se mi trovi una soluzione allora cambierò idea e se mai dovessero fare un nuovo referendum voterò anche io per il nucleare, altrimenti resterò del mio parere.
            Vorrei tanto che qualcuno mi facesse qualche
            obiezione valida e non le solite quattro
            fregnacce, magari da persone in evidente
            conflitto di
            interesse.Ti ho portato l'esempio di un premio nobel e ce ne sono molte altre, tutte contro il nucleare, se poi tu consideri queste obbiezzioni "non valide", sembrerebbe che tu voglia classificare chiunque abbia lavorato su queste cose come degli incapace che non sanno di cosa stanno parlando. Non ti sembra di peccare di presunzione in questo caso?

            Certamente se consideri che la sola potenza

            complessiva del sole che colpisce la terra

            180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon inizio

            rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi
            da

            tutte le centrali nucleari del

            pianeta

            Questa frase è pura propaganda.
            Ogni fisico e ingegnere sa che non alcun senso.
            L'energia ti serve disponibile in un certo modo,
            non ti va bene in qualsiasi
            forma!Lo so che questa più essere vista come propaganda, ma te l'ho messa li perché il potenziale di una qualsiasi forma di energia deve sempre essere preso in considerazione da qualsiasi fisico. Non puoi pensare di ottenere 1000W costanti da un ruscello, non ha energia sufficiente. Stessa cosa dicasi per l'energia eolica o qualsiasi altra forma. Tutto sta nel convertire l'energia di partenza nella forma che più ci è congeniale, il che vale anche per le centrali nucleari.Ciò che volevo farti notare e che di energia solare ne abbiamo in quantità smisurata e pulita, tutto stà nell'utilizzarla in minima parte, anche perché ovviamente non avrebbe alcun senso riempire l'intero pianeta di pannelli solari, per poi cosa tra l'altro? atterere 180000/18TW = 10000 volte più energia di quelle di cui abbiamo bisogno? e a che prò?Quindi non consierare la mia frase come semplice propaganda, ma come un semplice potenziale di una tecnologia che sta crescendo a dei livelli esponenziali negli ultimi anni.
          • obiettivita scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: Mauro

            Sono d'accordissimo che le integrazioni vadano

            fatte solo con le rinnovabile, ma il resto è

            meglio farlo con i combustibili fossili che

            inquinano l'aria PER SEMPRE oppure con il

            nucleare che nel

            99,99999999999999999999999999999999999% dei casi

            non danneggia in alcun modo il

            pianeta?
            Torno a ripetermi qui, ma le scorie dove le
            metti?Ho già risposto in altri post.Il riprocessamento è possibile e con la quarta generazione sarà anche molto più economico (avremo reattori che "bruciano" le scorie).ADESSO è costoso, ma possibile.
            L'unica soluzione verosimile per non
            inquinare il pianeta oggi sarebbe quella di
            inviare le scorie nello spazio, peccato che si
            economicamente impensabile una cosa simile, costa
            ancora moltissimo inviare dei satelliti in
            orbita, figuriamoci del materiale radiattivo che
            ha bisogno di schermature particolari (e
            pesanti)Idea pazza.Se si rompe la navicella combini un disastro, altro che Chernobyl.Bisogna fare le cose senza rischi così enormi.L'affidabilità di una navetta spaziale non sarai mai sufficientemente elevata, almeno nel breve periodo.

            Si tratta di una scelta.
            Concordo, una scelta fatta sulla base che i
            problemi se seguiranno se li risolverà
            qualcun'altro, e io su questo non sono affatto
            d'accordo con te, ma questo lo si era già capito
            eheheh.No, i problemi si sa già come risolverli.E' una questione di costi, non di possibilità.Costi che vanno paragonati a quelli dell'effetto degli inquinanti chimici sul pianeta (SOx, NOx, particolato e CO2 per citare i più famosi).

            Io sono per nucleare, ma voto rifondazione (e in

            precedenza i verdi), perché ho una data

            ideologia.

            Non bisogna essere idioti o soggiogati per dire

            che il nucleare va bene: basta guardare la

            realtà dei fatti.
            Fatti che però non hai ancora spiegato, tu che
            hai studiato fisica per 3 anni mi spieghi come
            risolvere il problema di queste maledette scorie
            o dove poterle stoccare in tutta sicurezza, visto
            che i vari esperti mondiali hanno detto che sulla
            terra non esiste nessun posto che possa essere
            considerato sicuro nel lungo
            termine?Non sono il fisico, ma l'ingegnere nucleare.Per le scorie una sola parola: riprocessamento.
            Se mi trovi una soluzione allora cambierò idea e
            se mai dovessero fare un nuovo referendum voterò
            anche io per il nucleare, altrimenti resterò del
            mio parere.Se vuoi ne parliamo a voce, ma i dettagli di base gli ho già dati.La questione è tecnicamente complessa.

            Vorrei tanto che qualcuno mi facesse qualche

            obiezione valida e non le solite quattro

            fregnacce, magari da persone in evidente

            conflitto di

            interesse.
            Ti ho portato l'esempio di un premio nobel e ce
            ne sono molte altre, tutte contro il nucleare, se
            poi tu consideri queste obbiezzioni "non valide",
            sembrerebbe che tu voglia classificare chiunque
            abbia lavorato su queste cose come degli incapace
            che non sanno di cosa stanno parlando. Non ti
            sembra di peccare di presunzione in questo
            caso?Rubbia è ovvio che voglia spingere sul "suo" solare termodinamico. Sono certo però che se ci mettessimo io e lui a parlare in maniera seria fuori dagli schemi della propaganda televisiva saremmo d'accordo.Non sono presuntuoso: ti dico solo quello che so.C'è tanta (troppa) ignoranza/disinformazione in questo campo.Pensa solo a Cicco Testa! Da fautore del no a fautore del sì al nucleare. Non penso sia un deficiente. Forse si è documentato in maniera seria e ha capito.


            Certamente se consideri che la sola potenza


            complessiva del sole che colpisce la terra


            180.000 TW al giorno.. bhe è già un buon
            inizio


            rispeto ai circa 2TW scarsi prodotti tutt'oggi

            da


            tutte le centrali nucleari del


            pianeta



            Questa frase è pura propaganda.

            Ogni fisico e ingegnere sa che non alcun senso.

            L'energia ti serve disponibile in un certo modo,

            non ti va bene in qualsiasi

            forma!

            Lo so che questa più essere vista come
            propaganda, te ma l'ho messa li perché il
            potenziale di una qualsiasi forma di energia
            deve sempre essere preso in considerazione da
            qualsiasi fisico. Non puoi pensare di ottenere
            1000W costanti da un ruscello, non ha energia
            sufficiente. Stessa cosa dicasi per l'energia
            eolica o qualsiasi altra forma. Tutto sta nel
            convertire l'energia di partenza nella forma che
            più ci è congeniale, il che vale anche per le
            centrali nucleari.Verissimo, mai detto il contrario.
            Ciò che volevo farti notare e che di energia
            solare ne abbiamo in quantità smisurata e pulita,
            tutto stà nell'utilizzarla in minima parte, anche
            perché ovviamente non avrebbe alcun senso
            riempire l'intero pianeta di pannelli solari, per
            poi cosa tra l'altro? atterere 180000/18TW =
            10000 volte più energia di quelle di cui abbiamo
            bisogno? e a che prò?Verissimo, mai detto il contrario.
            Quindi non consierare la mia frase come semplice
            propaganda, ma come un semplice potenziale di una
            tecnologia che sta crescendo a dei livelli
            esponenziali negli ultimi anni.Mi spiace, hai scelto la frase sbagliata.La tua frase era da tipico fanboy. Se vuoi fare del male alle rinnovabili è questa la strada giusta.Come sbaglia chi pensa che sia intelligente fare come i francesi tutto con il nucleare.Il nucleare ha delle peculiarità che si adattano bene ad un certo tipo di carico.E qui va sfruttato.Inutile paragonarlo con le rinnovabile, perché sono cose diverse che coprono carichi diversi.Chiunque sia un minimo del mestiere sa queste cose e non si limita alla disinformazione, come purtroppo molte persone in Italia.
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Per SOx ed i NOx che si mangiano l'ozono c'è una legislatura ormai da anni.Si fraintendono le parole di Rubbia, non ha mai detto di essere contro il nucleare, ha detto (pensiero con cui mi trovo totalmente d'accordo) che il nucleare di oggi non è una buona scelta. Anche a me piacerebbe avere centrali 4gen qui ed ora oppure impianti al Torio, ma non si è trovato ancora il modo di risolvere molti problemi, si parla di 20 anni di sviluppo, quindi ora nn ci sono. Quello che viene fatto notare è che QUI ed ORA abbiamo tecnologie pulite e praticabili grazie al sole, fotovoltaico e termico (con accumulo per la notte). Perchè in Italia dopo 20 anni di astinenza dobbiam ricominciare e costruire catorci obsoleti che producono veleno non smaltibile quando paesi come l'india spendono un sacco di fondi in ricerca e sono leader al mondo nello sviluppo di impianti al torio? sono scelte retrograde fatte guardando solo dentro al portafogli (nemmeno bene) e non molto in la negli anni. secondo me.
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            Sono scelte retrograde fatte guardando solo dentro al
            portafogli (nemmeno bene) e non molto in la negli
            anni.Già, megaimpianto==megatangente :D
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: Stefano
            Mi chiedi che TV Guardo ? Nessuna.... Con la TV
            spazzatura politicizzata di oggi che tv devo
            vedere ? Ripeto io sulle cose mi documento. La
            mia passione è la tecnologia e la fisica. So che
            i pannelli solari hanno fatto passi avanti. Ma se
            20 anni fa per alimentare la sola fabbrica di
            mirafiori con un rendimento basso (diciamo il 1 %
            per semplificare i calcoli) dovevi coprire tutto
            il nord italia di panneli solari (compresi laghi,
            fiumi, foreste,ecc) anche se fossimo arrivati ad
            un rendimento del 50 % (da fantascienza) dovremmo
            coprire una superfice pari ad 1/50 di tutto il
            nord italia per alimentare una sola fabbrica.Forse dovresti AGGIORNARTI un po' ...http://www.autobloggreen.com/2008/08/21/gm-plant-in-maryland-to-get-solar-panels/
      • fisico scrive:
        Re: Finalmente qualche cosa si muove.
        Se parliamo di scorie il nucleare é ancora piu' sicuro, l'unico problema é il problema NIMBY (not in my back yard).Piccolo sunto scientifico sulle scorie nucleari:- sono poche rispetto a quelle civili/fossili- hanno una proprietà chiamata "decadimento radioattivo", cioé nel tempo diventano innoque, lo puoi dire per quelle civili/fossili? Mi sai dire quanto una molecola d'idrocarburo aromatico rimane stabile a far danni? e la CO2?? Inoltre buona parte delle scorie nucleari sono a breve tempo di dimezzamento.- I rifiuti nucleari vengono stoccati in maniere tecnologicamente molto avanzate e sostanzialmente sequestrati dalla biosfera per lunghissimo tempo. Ci sono poi studi sul Gabon che mostrano residui di attività nucleare naturale che sono rimasti bloccati per circa un milione di anni. Possiamo dire lo stesso per le altre scorie non naturali? E la CO2 prodotta con le fossili?Ora come ora le rinnovabili non offrono alternative, magari tra 100 anni... ma intanto come lo risolviamo il problema??Ha ragione quel ragazzo che dice che c'é il rischio di tornare all'età della pietra.
        • pippo scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.

          Se parliamo di scorie il nucleare é ancora piu'
          sicuro, l'unico problema é il problema NIMBY (not
          in my back
          yard).Ok scrivi qui il tuo indirizzo, il trasporto è GRATIS :D
        • Stefano scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.
          Le enrgie rinnovabili, così come l'uranio che si sta esaurendo è tutta disinformazione. Poi basta Postare link come dimostrazione di quello di cui si parla. Non è che se una cosa è scritta su internet è vera.L'unica fonte di informazioni attendibile sono le università ed in parte le riviste scientifiche. Ma sono organizzazioni riconosciute.Chiunque può aprire un sito e scriverci degli articoli per influenzare la popolazione.Io stesso, che qualche cosa ho studiato in merito, non mi reputo in grado di dare un parere al 100 %. I giudizi sul nucleare lasciamoli a chi di queste cose se ne intende.E questo persone saranno meno di 100 in Italia. Tutti gli altri possono solo parlare di paure irrazionali (in quanto sono cose che non conoscono)Una volta che però la SCIENZA fa le cose fatte bene, e questo so che si può fare, bisogna fare in modo che le varie mafie locali non lucrino sulla sicurezza.Con queste garanzie io una centrale nucleare con relativo deposito me lo farei costruire anche sotto casa mia.
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            Con queste garanzie io una centrale nucleare con
            relativo deposito me lo farei costruire anche
            sotto casa
            mia.Ti sei dimenticato di lasciare l'indirizzo? :D
        • pippo scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.

          Sicuro? Ci sono scarti chimici che sono letali,
          altri taratogeni, mutageni, cancerogeni... Se non
          superi un TOT di sivert (non mi ricordo quanti)
          dalle radiazioni puoi anche
          sopravvivere.Ti sei dimenticato il plutonio?
          A differenza di quello che puoi pensare non sono
          un sostenitore del nucleare ad ogni costo, se
          esistesse una fonte rinnovabile che producesse
          qualcosa dell'ordine dei 1000 GWh/annui (fai
          conto che una centrale nucleare ne produce in
          media 5000) con un unico impianto e con costi
          decenti sarei favorevole, solamente che questa
          tecnologia non
          c'é.Fai due conti con il costo di una centrale se ne installano di pannelli solari...
          • fisico scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Scusate, sul plutonio ho proprio sbagliato.I residui di fissione sono pericolosi per 300 anni, gli attinidi per 10000 e il plutonio per 250000. C'e' da dire che quest'ultimo rappresenta l' 1% delle scorie.
          • pippo scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.

            Scusate, sul plutonio ho proprio sbagliato.
            I residui di fissione sono pericolosi per 300
            anni, gli attinidi per 10000 e il plutonio per
            250000. C'e' da dire che quest'ultimo rappresenta
            l' 1% delle
            scorie.Che sbadato, se continui così ti fanno ministro :D
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            I costi sono totalmente sbagliati, per lo meno l'ultima centrale di 3° generazione in costruzione in europa ha avuto un incremento di costo da 8 miliardi di euro a 12, con tempi allungati di 3 anni.Qua mi pare manchi il costo dello smaltimento, se nn altrettanto poco ci manca, ah ed il costo delle scorie che al momento attuale è altissimo, perchè lo stoccaggio ha un costo fino a che non si potrà riprocessarle (4° gen?).Altra cosa, il solare termodinamico ha accumulo, quindi è utilizzabile per produrre energia ad ogni ora della giornata.
          • fisico scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Già, e lo smaltimento di 40 kmq di pannelli con tutta la circuiteria annessa dove lo mettiamo? No, perché anche i pannelli solari hanno una vita e dopo un po' vanno smaltiti. Inoltre la circuiteria utilizzata é un rifiuto pericoloso che viene smaltito peggio delle scorie nucleari (come tutte le elettroniche del resto solo che li ce ne sarebbe un bel po'!).Hai FONTI per dire che il costo delle scorie é altissimo? Citare le fonti é importante, faresti un servizio d'informazione per tutti. Al momento so che molte scorie italiane vengono stoccate dentro fusti di metallo e poi questi fusti messi dentro enormi capannoni.Veniamo ai costi, anche aumentando il prezzo di una centrale a 12 miliardi di euro, cosa che é tutta da vedere (gli scienziati parlano di 3.5 miliardi di euro per una centrale vedi www.galileo2001.it/identita/comunicati/070405_lettera_aperta.php), il costo dei pannelli é ancora maggiore (ho scritto 28 come limite inferiore).Fai conto poi di una cosa, un pannello senza incentivo si ripaga in circa 40 anni di produzione energetica (se vuoi ti faccio vedere i conti per una famiglia media), il problema é che la sua vita media é di circa 25 anni.Conosco il sistema del solare termodinamico ma nei miei calcoli ho utilizzato il fotovoltaico, ora sai quanto costa il termodinamico? Sai quanto costa mantenerlo? Sai che gli specchi solari si rovinano se c'é vento? Sai che gli stress termici sono il peggior nemico delle strutture e che quel tipo di impianti ne deve sopportare molti?Queste sono informazioni tecniche che si possono reperire solo che ancora non ci sono molte analisi economiche in merito.Un'ottima strategia a mio avviso sarebbe iniziare a fare centrali di terza generazione e poi stoccare le scorie fino all'avvento delle centrali di quarta generazione, con qualche decennio avremmo risolto i problemi energetici e delle scorie.
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Sry per le cifre, ho fatto di tutta l'erba un fascio (2 reattori in finlandia ed uno in francia) sommando più progetti :DCmq Olkiluoto-3 previsto costare 3 miliardi è cresciuto del 50% con ritardo di 3 anni. E' la prima centrale EPR, seguita dalla costruzione di una in francia, sono le uniche due in europa.Il costo delle scorie E' altissimo e non si limita al costo dello stoccaggio del materiale fissile, ci sono gli stabilimenti, gli impianti e tutto cio che viene a contatto con qualsiasi cosa radioattiva, l'esempio lampante è l'Italia: stiamo spendendo 700 milioni di euro l'anno (su bolletta enele componente A2) per smaltire i nostri 3 impianti e siamo ancora un bel po' indietro!! Fai due conti di quanto ti è costata l'energia da loro prodotta visto che stiamo continuando a pagare... abbiamo esempi su esempi di piscine colabrodo che inquinano falde e come calcoli i danni alla salute? non siamo in grado di controllare i sacchi della spazzatura, abbiamo scorie nucleari in scantinati e la SOGIN è un colabrodo! Gia i costi sono altissimi, in italia sono stellari perchè i problemi non vengono risolti.Passiamo alle falsità sul fotovoltaico: un pannello si ripaga dell'energia spesa per costruirlo in 4 anni ed ha una vita utile di 30 ( http://www.nrel.gov/docs/fy04osti/35489.pdf ). Con il conto energia un privato può fare un vero e proprio investimento con ritorni altissimi, fatti due conti ( http://www.myenergy.it/conto-energia/simula-impianto/simula-impianto.aspx ) tipo http://img186.imageshack.us/my.php?image=ritornoul4.png.I pannelli decenti (poli cristallino e cristallino) sono 100% riciclabili (silicio) ed alluminio, idem il rame dell'elettronica di potenza.Per quel che riguarda il solare termodinamico non ho dati e come dici neppure tu, quindi non è il caso di giudicare e porre complicanze, altrimenti inizio a sbrodolare i problemi di costruzione di un EPR. Il fatto è che in spagna ed usa ne stanno costruendo e la spagna ha detto no al nucleare, siano tutti idioti o forse c'è del buono?Le alternative ci sono, ma non necessitando di combustibili non generano mercato e non vengono considerate. Detto questo ribadisco che il nucleare odierno crea più problemi di quelli che risolve e non mi pare una scelta sensata avendo le alternative. Se le centrali di 4° gen mantengono le promesse le accoglierò a braccia aperte.
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            700 milioni all'anno metti pure dal 1987 sono 20 anni, e lo smaltimento è stato effettuato solo parzialmente in una centrale sola, e solo perchè la piscina perdeva! Una centrale USA gemella ad una italiana è costata 3 miliardi di euro per far tornare la zona un prato, in Italia ne abbiam spesi 14 e siam ancora in alto mare, paghiamo fior di personale e depositi! Non si capisce se ci siano più falle nella gestione economica (nel senso che i soldi vanno un po' ovunque) o nei depositi temporanei di scorie. Guarda le componenti A2 ed A3 della bolletta, che tristezza mi viene.Non hai capito e/o letto: i pannelli policristallini odierni rendono l'energia spesa a produrli in 4 anni. Quelli di prossima generazione 2 anni, quelli thin-film di prossima uscita addirittura un anno.E' chiaro che se non c'è mercato c'è poco sviluppo e manca economia di scala che li renderebbe ancor più competitivi.Al momento essendo un piccolo mercato vengono incentivati, proprio per svilupparlo il mercato, quei fondi fanno girare e creano il medesimo fino a finire nelle tasche di chi quelle tecnologie alla fine le sviluppa (per come vanno le cose ora). Quindi è una cosa del tutto normale che in futuro a costi abbattuti l'incentivo svanisca, inoltre voglio far notare che si tratta di una direttiva europea, se era per l'italia stavamo freschi! L'incentivo non è pagato con un sovrapprezzo delle bollette, la componente A3 con il decreto CIP6 va da tutt'altra parte.Per una centrale nucleare invece non se ne costruiscono da 20 anni perchè tutte quelle del passato sono state pagate dallo stato, la prima totalmente privata è l'epr in costruzione in finlandia. Tutti ad osannare la Francia, ma cosa credete che nn abbiano pagato quelle centrali? Credete nn abbiano pagato la proliferazione delle bombe in guerra fredda (e che oggi stanno bruciando)? sono tutti costi caduti sulla popolazione e vedrete quando dovranno smalterllarle i costi come lievitano...
          • fisico scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Il punto é che in italia, a causa della paura nucleare, ci sono state alcune sentenze giuridiche che andavano contro la scienza. Un giudice ha, ad esempio, posto il limite di radioattività per le scorie di una centrale inferiore a quello naturale...Inoltre la sindrome NIMBY impedisce un deposito definitivo e sicuro (sicuro da intendere come molto piu' sicuro di diverse attività umane) per le scorie, questo fa aumentare i costi. Ora mi spiego come é possibile che le cose vadano cosi' male.Per i costi non ti seguo ancora, se avessimo prodotto l'energia in casa con il nucleare avremmo risparmiato 60 miliardi di euro ogni anno. Con una veloce stima si puo' capire che é una cifra molto maggiore del costo dello stoccaggio delle scorie.Sulla componente A3 si puo' leggere: copre i costi per il finanziamento degli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate
            la componente A3 con il decreto CIP6 va da tutt'altra parte.Perché dici che non vanno ad incentivare i pannelli, sono appunto fonti rinnovabili? Dici per la questione degli incentivi agli inceneritori? I pannelli prendono cmque i finanziamenti da li.Poi:
            Non hai capito e/o letto: i pannelli policristallini odierni rendono l'energia spesa a produrli in 4 anni.So bene come funziona la cosa. Forse mi sono espresso male, dal punto di vista energetico si rientra in 4 anni, dal punto di vista finanziario in 12-15 anni circa. A me sembrava che anche quelli amorfi restituissero l'energia e l'investimento in periodi simili.
            Per una centrale nucleare invece non se ne costruiscono da 20 anniQuesta é una falsità, www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/doc/nucleare_ago2_2007.pdf
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: fisico
            Il punto é che in italia, a causa della paura
            nucleare, ci sono state alcune sentenze
            giuridiche che andavano contro la scienza. Un
            giudice ha, ad esempio, posto il limite di
            radioattività per le scorie di una centrale
            inferiore a quello naturale...
            Inoltre la sindrome NIMBY impedisce un deposito
            definitivo e sicuro (sicuro da intendere come
            molto piu' sicuro di diverse attività umane) per
            le scorie, questo fa aumentare i costi.
            Ora mi spiego come é possibile che le cose vadano
            cosi'male.Purtroppo quando economia e politica interferiscono e vogliono pilotare la scienza accadono malefatte :D
            Per i costi non ti seguo ancora, se avessimo
            prodotto l'energia in casa con il nucleare
            avremmo risparmiato 60 miliardi di euro ogni
            anno. Con una veloce stima si puo' capire che é
            una cifra molto maggiore del costo dello
            stoccaggio delle scorie.Eh no, questo dato è a caso :D Il costo totale dell'energia primaria in italia nel 2007 (analisi ENEA www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V08_05Analisi2008.pdf ) ha sfiorato i 50 miliardi di euro, quindi ipotizzare un risparmio di 60miliardi con il nucleare vuol dire non aver fatto i conti :D Altra cosa, stiamo ancora pagando l'energia nucleare prodotta 20 anni fa e non si sa tutt'oggi quando si semtterà di pagare (in italia purtroppo).
            Sulla componente A3 si puo' leggere: copre i
            costi per il finanziamento degli incentivi alle
            fonti rinnovabili e assimilate

            la componente A3 con il decreto CIP6 va da
            tutt'altra parte.
            Perché dici che non vanno ad incentivare i
            pannelli, sono appunto fonti rinnovabili? Dici
            per la questione degli incentivi agli
            inceneritori? I pannelli prendono cmque i
            finanziamenti da li.Si si certo, è un modo per creare un mercato che solo ora inizia a svilupparsi, ma sono una percentuale ridicola rispetto ai soldi che hanno finanziato un po' di inceneritori italiani.
            Poi:

            Non hai capito e/o letto: i pannelli
            policristallini odierni rendono l'energia spesa a
            produrli in 4anni.

            So bene come funziona la cosa. Forse mi sono
            espresso male, dal punto di vista energetico si
            rientra in 4 anni, dal punto di vista finanziario
            in 12-15 anni circa. A me sembrava che anche
            quelli amorfi restituissero l'energia e
            l'investimento in periodi simili.No, si rientra in meno della metà con il conto energia, l'unico motivo per cui il costo è ancora alto è l'inesistenza di un mercato florido che abbatterebbe i costi di un ordine di grandezza, il conto energia è una direttiva europea, non italiana, figuriamoci se nn c'è una consistente analisi dietro sugli sviluppi del mercato :DUn passo lo dimostra il pdf postato prima in cui si vede come i costi (energia impiegata per produrre è direttamente proporzionale al costo) si dimezzeranno a breve con la prossima generazione. In ogni caso chi credi finanzi le centrali nucleari? e lo smaltimento? la prima centrale privata è quella in costruzione in finlandia di cui abbiamo gia parlato.

            Per una centrale nucleare invece non se ne
            costruiscono da 20 anni
            Questa é una falsità,
            www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/doSorry il link non è valido se hai trovato la pagina via ricerca dimmelo che la trovo :DIn ogni caso, fatti un giro qua e vedi come negli ultimi 20 anni si è costruito ben poco: http://www.world-nuclear.org/rd/rdsearch.asp
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            - Scritto da: fisico
            Il punto é che in italia, a causa della paura
            nucleare, ci sono state alcune sentenze
            giuridiche che andavano contro la scienza. Un
            giudice ha, ad esempio, posto il limite di
            radioattività per le scorie di una centrale
            inferiore a quello naturale...
            Inoltre la sindrome NIMBY impedisce un deposito
            definitivo e sicuro (sicuro da intendere come
            molto piu' sicuro di diverse attività umane) per
            le scorie, questo fa aumentare i costi.
            Ora mi spiego come é possibile che le cose vadano
            cosi'male.Purtroppo quando economia e politica interferiscono e vogliono pilotare la scienza accadono malefatte :D
            Per i costi non ti seguo ancora, se avessimo
            prodotto l'energia in casa con il nucleare
            avremmo risparmiato 60 miliardi di euro ogni
            anno. Con una veloce stima si puo' capire che é
            una cifra molto maggiore del costo dello
            stoccaggio delle scorie.Eh no, questo dato è a caso :D Il costo totale dell'energia primaria in italia nel 2007 (analisi ENEA www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V08_05Analisi2008.pdf ) ha sfiorato i 50 miliardi di euro, quindi ipotizzare un risparmio di 60miliardi con il nucleare vuol dire non aver fatto i conti :D Altra cosa, stiamo ancora pagando l'energia nucleare prodotta 20 anni fa e non si sa tutt'oggi quando si semtterà di pagare (in italia purtroppo).
            Sulla componente A3 si puo' leggere: copre i
            costi per il finanziamento degli incentivi alle
            fonti rinnovabili e assimilate

            la componente A3 con il decreto CIP6 va da
            tutt'altra parte.
            Perché dici che non vanno ad incentivare i
            pannelli, sono appunto fonti rinnovabili? Dici
            per la questione degli incentivi agli
            inceneritori? I pannelli prendono cmque i
            finanziamenti da li.Si si certo, è un modo per creare un mercato che solo ora inizia a svilupparsi, ma sono una percentuale ridicola rispetto ai soldi che hanno finanziato un po' di inceneritori italiani.
            Poi:

            Non hai capito e/o letto: i pannelli
            policristallini odierni rendono l'energia spesa a
            produrli in 4anni.

            So bene come funziona la cosa. Forse mi sono
            espresso male, dal punto di vista energetico si
            rientra in 4 anni, dal punto di vista finanziario
            in 12-15 anni circa. A me sembrava che anche
            quelli amorfi restituissero l'energia e
            l'investimento in periodi simili.No, si rientra in meno della metà con il conto energia, l'unico motivo per cui il costo è ancora alto è l'inesistenza di un mercato florido che abbatterebbe i costi di un ordine di grandezza, il conto energia è una direttiva europea, non italiana, figuriamoci se nn c'è una consistente analisi dietro sugli sviluppi del mercato :DUn passo lo dimostra il pdf postato prima in cui si vede come i costi (energia impiegata per produrre è direttamente proporzionale al costo) si dimezzeranno a breve con la prossima generazione. In ogni caso chi credi finanzi le centrali nucleari? e lo smaltimento? la prima centrale privata è quella in costruzione in finlandia di cui abbiamo gia parlato.

            Per una centrale nucleare invece non se ne
            costruiscono da 20 anni
            Questa é una falsità,
            www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/doSorry il link non è valido se hai trovato la pagina via ricerca dimmelo che la trovo :DIn ogni caso, fatti un giro qua e vedi come negli ultimi 20 anni si è costruito ben poco: http://www.world-nuclear.org/rd/rdsearch.asp
          • Alex scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Correggo la stima sul costo del ritardo del reattore Olkiluoto-3 con dati aggiornati: costo passato da 3,2 miliardi a 6,2.http://www.aamterranuova.it/article2558.htm
          • Stefano scrive:
            Re: Finalmente qualche cosa si muove.
            Si parla tanto di costi di smaltimento del nucleare. Però la co2, giusto per contare proprio tutto, produce anche quella i suoi danni e questi vanno calcolati :Piogge acide e danni all'agricoltura..... Mutamenti climatici dati da effetto serra con conseguente aumento delle temperature. Il clima che da noi si sta tropicalizzando e ai tropici che esauriscono le lettere dell'alfabeto per dare un nome agli uragani. Cernobyl è stata spazzata via dalla relativa centrale, ma anche New Orleans e come lei tantissimi altri posti, sono spazzate via da uragani. Si innalzano i mari a causa dell'aumento delle temperature ed interi stati/atolli svaniscono. Questi danni sono molto più gravi che un'esplosione nucleare..... solo che molta gente non collega le due cose. La co2 non la puoi compattare in un unico punto sotto controllo. Le scorie nucleari si.
        • Teo_ scrive:
          Re: Finalmente qualche cosa si muove.
          - Scritto da: fisico

          Bello in decadimento radiattivo, ma sai di cosa
          stai parlando? il
          decadimento radiattivo avviene
          tra i 10.000 e i 100.000
          anni.

          Tu lo sai invece? Io l'ho studiato all'università
          (non c'é poi un solo tipo di decadimento, ce ne
          sono diversi...) e ti posso dire che quello che
          dici é FALSO. Ci sono sostanze che hanno un tempo
          di dimezzamento dell'ordine dei minuti. Per le
          scorie nucleari si stima che circa il 90% sia a
          tempo di dimezzamento di circa 300 anni, non
          tanto per le tecnologie moderne. Sarà, ma anche se Chernobil costava poco, ho deciso di andare in vacanza in un altro posto
  • Michele G scrive:
    E il ciclo termodinamico??
    Si letta questa news, e sapevo già dei mini reattori della Toshiba. Il nocciolo in effetti può essere piccolo, ma il ciclo termodinamico non lo sarà. Insomma 25 MEwlettrici che producono queste centrali, significa che ne producono almeno il triplo come MWtermici, il che equivale avere una centrale termoelettrica che ha turbina, alternatore e condutture per il vapore e l'acqua op altro liquido termodinamico. Insomma qualcosa di molto + ingombrante. A meno che hano inventato qualcosa di nuovo anche in questo caso.Inoltre bisogna vederla alla prova dei fatti qualnto è affidabile e poi le scorte.Se vedete la puntata di report sul nucleare vi passa la voglia di "nucleare".
    • noncapisco scrive:
      Re: E il ciclo termodinamico??
      - Scritto da: Michele G
      Insomma 25 MEwlettrici che producono
      queste centrali, significa che ne producono
      almeno il triplo come MWtermici,uh? le moderne turbine a vapore hanno un rendimento molto maggiore del 33% e poi il calore prodotto e non trasformato in elettricita' puo' essere riutilizzato per il riscaldamento delle case, trasformando l'impianto in uno di cogenerazione
      • Michele G scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        - Scritto da: noncapisco
        uh? le moderne turbine a vapore hanno un
        rendimento molto maggiore del 33% e poi il calore
        prodotto e non trasformato in elettricita' puo'
        essere riutilizzato per il riscaldamento delle
        case, trasformando l'impianto in uno di
        cogenerazioneLo sò come funzione, mi meravigliavo semplicemente come mancasse tale parte al sistema mininucleare. Come se convertisse direttamente l'energia "radioattiva" o proveniente da fissione in elettricità. Anche perchè un blocco termodinamico da 80MWt è piuttosto ingombrante.
        • Alex scrive:
          Re: E il ciclo termodinamico??
          Io non capisco come quegli scatolotti tipo il Toshiba riescano a chiudere il ciclo di Carnot, come raffreddano il vapore? poi si parla di installazioni sotterranee... bohh :D magia ^^
    • kip scrive:
      Re: E il ciclo termodinamico??

      Se vedete la puntata di report sul nucleare vi
      passa la voglia di
      "nucleare".agghiacciante....Le scorie nucleari stipate in una cantina...
      • obiettivita scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        - Scritto da: kip
        Le scorie nucleari dei ospedali
        stipate in una cantina...Questo significa che c'è gente idiota, non che una centrale nucleare sia pericolosa.
    • treikketrak ke scrive:
      Re: E il ciclo termodinamico??
      leggi bene la notizia dice "senza parti in movimento" e iononcapiscocome funzioni..sapevo che un robo del genere scalda acqua,genera vapore che fa muovere enormi rotiri che producono energia elettricapoi senza acqua, impianti di raffreddamento..bostrano davvero
      • Paolo rossi scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        A leggere sembra che questo sfrutti l'energia provocata dal decadimento radioattivo.Come i motori che spingono alcune sonde della nasa.
      • smaramba scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        potrebbe essere tecnologia termoelettrica a radioisotopihttp://en.wikipedia.org/wiki/Radioisotope_thermoelectric_generatorroba vecchissima, magari solo un po' aggiornata...
      • Michele G scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        - Scritto da: treikketrak ke
        leggi bene la notizia dice "senza parti in
        movimento" e
        iononcapisco
        come funzioni..sapevo che un robo del genere
        scalda acqua,genera vapore che fa muovere enormi
        rotiri che producono energia
        elettrica
        poi senza acqua, impianti di raffreddamento..bo
        strano davveroAppunto anche io vorrei capire come funzioni...
      • Dumah Brazorf scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        Probabilmente qualcosa del generehttp://olatitant.wordpress.com/2008/06/15/micro-nuclear-il-reattore-nucleare-domestico/
    • Riccardo N. scrive:
      Re: E il ciclo termodinamico??
      Sicuramente qualunque macchina termica ha un rendimento tanto più basso quanto più piccole sono le sue dimensioni.Al contrario, l'aumentare delle dimensioni determina l'aumento del rendimento, che tende a raggiungere il massimo teorico.Quindi il 33% lo vedo utopistico su un sistema talmente piccolo e dispendioso
      • Michele G scrive:
        Re: E il ciclo termodinamico??
        - Scritto da: Riccardo N.

        Quindi il 33% lo vedo utopistico su un sistema
        talmente piccolo e
        dispendiosoSi ma nella tecnina illustrato non viene considerato e nè contemplato (datoi per scontato forse??).. loro poi parlano di 79MWtermici a fronte di 25MWelettrici.. quindi con un efficenza del 31.6%... pure ambiziosi.. ecco èperchè c'è qualcosa che non mi torna.
  • Biggus Dikkus scrive:
    Basta sta cagata del nucleare
    Il nucleare non serve a nessuno se non a chi costruisce. La tecnologia per fare tutto coi pannelli solari c'è da decenni. Semplicemente il concetto che non vuole entrare nella testa di chi governa è la delocalizzazione.Ognuno deve farsi l'energia da sè.Il concetto di "centralona grossa che fa l'energia per tutti" è vecchio di 100 anni. Il mondo si è evuolto nel frattempo!Il problema è che una persona indipendente, che si può fare da sola la sua energia, non è controllabile, non la puoi mungere come una vacca e non la puoi ricattare.
    • smaramba scrive:
      Re: Basta sta cagata del nucleare
      Ma quale mondo evoluto!Pensa all'informatica e a quando il mondo era popolato dai mainframe, ai quali si collegavano i terminali stupidi. Potenza di calcolo fornita dal cervellone per tutti (pochissimi invero).Poi si è passati ai PC: una rivoluzione! un PC su ogni scrivania! Bellissimo!Anni 2000: avvento del "cloud computing", ritorno al concetto del calcolo centralizzato con terminali stupidi! Le aziende IT vendono applicativi come "servizi", spazio disco e potenza di calcolo a coloro che sono connessi a Internet attraverso un browser. Il Personal Computing sacrificato sull'altare del business gestito da Microsoft, Google e pochi altri.Tutti contenti! O no?
      • di passaggio scrive:
        Re: Basta sta cagata del nucleare
        assolutamente no!internet non ha avuto solo ripercussioni positive purtroppo. A volte penso che sia più 1 male ke 1 bene x il settore IT.
    • pippo75 scrive:
      Re: Basta sta cagata del nucleare
      - Scritto da: Biggus Dikkus
      Il nucleare non serve a nessuno se non a chi
      costruisce. La tecnologia per fare tutto coi
      pannelli solari c'è da decenni. Semplicemente il
      concetto che non vuole entrare nella testa di chi
      governa è la delocalizzazione.ci sono delle leggi che lo incentivano, poi comprare i tuoi pannelli.Rimani attaccato alla linea "enel", se non hai abbastanza energia la prendi dalla linea.Se di energia ne produci più di quello che ti serve, Enel ti riconosce un controvalore.
      Ognuno deve farsi l'energia da sè.E' già possibile, sono che ha dei costi elevati.
      Il problema è che una persona indipendente, che
      si può fare da sola la sua energia, non è
      controllabile, non la puoi mungere come una vacca
      e non la puoi ricattare.Ma quanto costa? 15000 euro circa.
      • wuma scrive:
        Re: Basta sta cagata del nucleare
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: Biggus Dikkus

        Il nucleare non serve a nessuno se non a chi

        costruisce. La tecnologia per fare tutto coi

        pannelli solari c'è da decenni. Semplicemente il

        concetto che non vuole entrare nella testa di
        chi

        governa è la delocalizzazione.

        ci sono delle leggi che lo incentivano, poi
        comprare i tuoi
        pannelli.
        Rimani attaccato alla linea "enel", se non hai
        abbastanza energia la prendi dalla
        linea.
        Se di energia ne produci più di quello che ti
        serve, Enel ti riconosce un
        controvalore.


        Ognuno deve farsi l'energia da sè.

        E' già possibile, sono che ha dei costi elevati.


        Il problema è che una persona indipendente, che

        si può fare da sola la sua energia, non è

        controllabile, non la puoi mungere come una
        vacca

        e non la puoi ricattare.

        Ma quanto costa? 15000 euro circa.in pratica, visto che i pannelli di fatto, non producono più del 5-10 % di energia per una casa media, ti servirebbero circa duecento anni per recuperare quanto spesoma anche questo è business ed è giusto che ci siano gli allocchi che acquistano i pannelli
        • pippo75 scrive:
          Re: Basta sta cagata del nucleare

          in pratica, visto che i pannelli di fatto, non
          producono più del 5-10 % di energia per una casa
          media, ti servirebbero circa duecento anni per
          recuperare quanto
          spesonon sono pratico, ma mi raccontavano che si poteva raggiungere soglie molto più elevate, teoricamente anche il 100% ( a seconda di quanto si consuma ) e di notte molto facilmente si sarebbe versato corrente sulla rete, diventanto fornitori del gestore stesso.
          ma anche questo è business ed è giusto che ci
          siano gli allocchi che acquistano i
          pannelliquello che sentivo parlare non è tanto un allocco, anzi dire il contrario.
    • Teo_ scrive:
      Re: Basta sta cagata del nucleare
      - Scritto da: ermix
      dovresti riempire un ettaro di terra con i
      migliori pannelli solari per avere l'energia che
      oggi tu consumi a casa
      tua

      dovresti spendere circa 300-400 mila euro, da
      ammortizzare in 25145
      anniNon so quanto consumi la persona a cui rispondi ma ti porto lesempio di casa mia: in un anno consumiamo 2.600 kWh. Pensavo ad un impianto da 2,4 kWp o poco più stando fra i 15 e 20.000 euro.Col silicio policristallino (ma sto valutando anche altro) non avrei bisogno di ettari, ma di 18/21 m².Così facendo avrei soddisfatto quasi completamente il mio fabbisongo di eneregia elettrica.
      • pippo75 scrive:
        Re: Basta sta cagata del nucleare


        Non so quanto consumi la persona a cui rispondi
        ma ti porto l’esempio di casa mia: in un anno
        consumiamo 2.600 kWh. Pensavo ad un impianto da
        2,4 kWp o poco più stando fra i 15 e 20.000
        euro.mi sono fatto fare un preventivo e confermo le cifre.non risolverei tutto, ma pitusto che niente.Purtroppo mancano i 15-20 Keuro da investire
        • painlord2k scrive:
          Re: Basta sta cagata del nucleare
          - Scritto da: pippo75



          Non so quanto consumi la persona a cui rispondi

          ma ti porto l’esempio di casa mia: in un
          anno

          consumiamo 2.600 kWh. Pensavo ad un impianto da

          2,4 kWp o poco più stando fra i 15 e 20.000

          euro.
          Purtroppo mancano i 15-20 Keuro da investireL'energia che produrresti ti permetterebbe di risparmiare circa 768 euro l'anno.Se prendi a prestito quei 20 K euro, devi pagare almeno il 5% di interesse l'anno (molto ottimistico). Devi quindi pagare almeno 1000 euro di interessi l'anno.Il che implica che sei in perdita di 250 euro l'anno.Supponendo 15 K euro di spesa, dovresti pagare 750 euro l'anno. Quindi ripagheresti 18 euro in un anno su 15.000 (cioè poco più dello 0,1%). Il che implica che impiegherai qualche secolo ad ammortizzare la spesa.Ne spenderesti meno e li ripagheresti in pochi anni, se mettessi i pannelli per scaldare l'acqua. Che funzionano decentemente anche con il cielo nuvoloso. Ma non producono energia elettrica per il PC.Sfortunatamente, quando si fanno questo tipo di investimenti il ragionamento da fare è questo.
          • Alex scrive:
            Re: Basta sta cagata del nucleare
            Sei informato tanto quanto lo è Gasparri riguardo le tlc: http://www.myenergy.it/conto-energia/simula-impianto/simula-impianto.aspxFatti due conti, ti posto soltanto il risultato di preventivo fatto per azzerare la bolletta di una abitazione che consuma un sacco di Kwh annui: http://img186.imageshack.us/my.php?image=ritornoul4.pngquesto senza finanziamento ovviamente perchè fatto come investimento.
    • pippo scrive:
      Re: Basta sta cagata del nucleare

      obama sta puntanto sull'ideogenonoi sul pallogeno :D
      sarkozy sul nucleare a freddo...d'inverno, d'estate sul nucleare caldo... :DQuanta ignoranza.
  • O.o scrive:
    In italia ?!
    Mah...non dico no al nucleare...ma guardando come caxxo facciamo le cose in Italia non mi sentirei molto al sicuro.Non riusciamo a costruire un palazzo/scuola a norma pensate un po voi al nucleare.
    • Mauro scrive:
      Re: In italia ?!

      Non riusciamo a costruire un palazzo/scuola a
      norma pensate un po voi al
      nucleare.Tanto poi le loro scorie le mandano anche qui basta vedere l'ultima puntata di Report per scoprire tutti le persone che abbiamo sul nostro territorio per tenere sotto controllo le scorie del nucleare.Il nucleare è antieconomico per definizione se si guarda la cosa anche solo nell'arco di 100 anni e poco importa che lo fanno loro o noi. Semplicemente non dovrebbero farlo visto che poi quando si sporca si finisce sempre per far andare la sporcizia (scorie) in casa del proprio vicino. E su questa palla che chiamiamo Terra volente o nolente siamo tutti vicini.
    • Ciao scrive:
      Re: In italia ?!
      condivido questa critica, è l'unica cosa che mi fa paura quando si parla di nucleare in Italia. Però cerco di essere ottimista: ci sono anche persone serie nel nostro paese, solo che non se ne sente parlare, per cui uno se ne dimentica
    • obiettivita scrive:
      Re: In italia ?!
      - Scritto da: O.o
      Mah...non dico no al nucleare...ma guardando come
      caxxo facciamo le cose in Italia non mi sentirei
      molto al
      sicuro.

      Non riusciamo a costruire un palazzo/scuola a
      norma pensate un po voi al
      nucleare.Ecco, finalmente una critica costruttiva.
  • Paolo Rossi scrive:
    Obama
    Obama mi sembra molto più concreto del magnate Al.Da quanto detto in campagna elettorale non investirà molto in fer(15 miliardi anno), penso che non impedirà questa impresa che comunque darà lavoro a molti americani.
    • dfgfdfg scrive:
      Re: Obama
      - Scritto da: Paolo Rossi
      Obama mi sembra molto più concreto del magnate Al.
      Da quanto detto in campagna elettorale non
      investirà molto in fer(15 miliardi anno), penso
      che non impedirà questa impresa che comunque darà
      lavoro a molti
      americani.e dara scorie letali in mano alle generazioni future per i prossimi centomila anni.Una operazione senz'altro furba e lodevole.
      • krane scrive:
        Re: Obama
        - Scritto da: dfgfdfg
        - Scritto da: Paolo Rossi

        Obama mi sembra molto più concreto del magnate

        Al.

        Da quanto detto in campagna elettorale non

        investirà molto in fer(15 miliardi anno), penso

        che non impedirà questa impresa che comunque

        darà lavoro a molti americani.
        e dara scorie letali in mano alle generazioni
        future per i prossimi centomila anni.Parli a caso o sai quante scorie produce un impianto di ultima generazione ?
        Una operazione senz'altro furba e lodevole.
  • treikketrak ke scrive:
    consumare meno
    vedi insegne lumimose perennemente accese, lampioni in strade che nessuno frequenta, alberi natalizi ,lucine..etc..etc..ma a che serve? sarebbe meglio sprecare meno energia elettricail 30 % dell elettricita va dispersa durante il trasporto,
    • Teo_ scrive:
      Re: consumare meno
      - Scritto da: treikketrak ke
      il 30 % dell elettricita va dispersa durante il
      trasporto,Per quello che credo che alle centrali vadano sommati dove possibile generatori distribuiti (mini idroelettrico, fotovoltaico, biomassa, eolico, geotermico giusto per guardare anche le rinnovabili).Puntare sulla diversificazione inoltre contribuirebbe a diminuire le tensioni internazionali dovute alla dipendenza da materie prime.
      • GUIDO LAPE scrive:
        Re: consumare meno
        ma di dove era quel sindaco che ha bloccato la centrale eolica perchè rovina il paesaggio?
        • Gia scrive:
          Re: consumare meno
          Vero mi ricordo anche io di quell'episodio, ma la presenza di sciocchi e' garantita in tutti gli schieeramenti di opinione; dunque sinceramente non comprendo il post e lo considero tragicamente OT.
    • pippo75 scrive:
      Re: consumare meno
      - Scritto da: treikketrak ke
      vedi insegne lumimose perennemente accese,
      lampioni in strade che nessuno frequenta, alberi
      natalizi
      ,lucine..etc..etc..
      ma a che serve? sarebbe meglio sprecare meno
      energia
      elettrica
      il 30 % dell elettricita va dispersa durante il
      trasporto,prova ad andare in un supermercato, devono congelare solo gli alimenti o tutto il reparto latticini?comunque daccordo al 2000000% con te, si dovrebbe cominciare dal risparmio, anche se le lucine sono il minimo, il riscaldamento e il raffreddamento sono molto più consumativi.
    • Ciao scrive:
      Re: consumare meno
      "lampioni in strade che nessuno frequenta"in compenso ci sono provinciali al buio...l'illuminazione migliorerebbe la sicurezza.Comunque l'illuminazione si usa di notte, quando certe centrali restano accese anche senza che ci sia richiesta solo per il fatto che non si possono continuare ad accendere e spegnere ogni giorno, per cui in pratica funzionano senza che serva che loro producano energia: quindi il consumo notturno dovuto ai lampioni direi che non incide, si sfruttano centrali che dovrebbero comunque restare accese
  • iced scrive:
    Il nucleare è come il calcio...
    ...ognuno ne puo' parlare e avere un'opinione - rispettabilissima e autorevole - a riguardo.Su una tecnologia così controversa come il nucleare, prima di parlare (o scrivere) bisogna informarsi.Se qualcuno vuol davvero farsi un'opinione rispettabile e autorevole, provi a dare un'occhiata qui. Poi apriamo il dibattito.http://www.aspoitalia.net/index.php?option=com_content&task=view&id=210&Itemid=38
  • vac scrive:
    Uranio in esaurimento.
    Al ritmo attuale di consumo resta uranio per circa 30 anni.http://aspoitalia.blogspot.com/2007/03/ancora-sul-picco-delluranio.html
    • iced scrive:
      Re: Uranio in esaurimento.
      Come dire "dalla padella (petrolio) alla brace (uranio)"!
      • Mauro scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.
        Almeno il petrolio surriscalda solo il pianeta, ma nel giro di qualche decennio, al massimo secolo la terra potrebbe tornare come nuova per l'inquinamento prodotto dal petrolio (tralasciando il fatto che non ci sarà più petrolio), ma giocando con l'uranio? diciamo che la terrà potrà tornare come nuova tra 20000 o 30000 anni.Gran bell'affare
    • Me Stesso scrive:
      Re: Uranio in esaurimento.
      La questione dell'uranio in esaurimento è una faccenda che da anni piace moltissimo ai giornalisti, ma nei fatti non trova nessun riscontro.Le riserve ACCERTATE (non stimate) di uranio sono previste durare circa 50, sempre che non si scoprano nuovi giacimenti.A quel punto si passerà a bruciare il torio, che è tre volte più abbondante dell'uranio (ce n'è per qualche secolo).In 30 anni sono poi previsti i reattori di 4 generazione, che possono bruciare gran parte delle scorie di quelli attuali e con cui si stima di avere carburante (non solo dalle scorie) per i prossimi 10-30 MILA anni.Ora capite perché sul nucleare si investe tanto?
      • iced scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.
        Mi piacerebbe fosse vero!Un link, una fonte a supporto delle tue parole, non farebbe male!!!
      • vac scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.
        L'idea di avere materie prime in quantità illimitate invece piace molto a politici ed egoisti in generale!Supponiamo di avere uranio per altri 50 anni.... E dopo?Sei proprio sicuro che i nostri figli potranno usare il torio?...E le scorie?...E le centrali esauste chi le smaltisce?
        • pippo scrive:
          Re: Uranio in esaurimento.

          L'idea di avere materie prime in quantità
          illimitate invece piace molto a politici ed
          egoisti in
          generale!

          Supponiamo di avere uranio per altri 50 anni....
          E
          dopo?
          Sei proprio sicuro che i nostri figli potranno
          usare il
          torio?
          ...E le scorie?
          ...E le centrali esauste chi le smaltisce?Come tutti quelli del suo stampo: "SE NE FREGA"
      • Alex scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.
        Si ma secondo il tuo ragionamento non c'è motivo di investire nel nucleare quando con la fusione si hanno rendimenti maggiori, rischi minori, no proliferazione, zero radiazioni etc... Dato che di centrali Gen4 nn ce ne saranno per 20 anni e che per quella data DEMO è previsto essere operativo :D
    • painlord2k scrive:
      Re: Uranio in esaurimento.
      - Scritto da: vac
      Al ritmo attuale di consumo resta uranio per
      circa 30 anni.

      http://aspoitalia.blogspot.com/2007/03/ancora-sul-Dicevano lo stesso del petrolio, sei mesi fa.Adesso sono li che piangono che il prezzo sta crollando.Ma, come mai una cosa che si sta esaurendo ha un prezzo che sta crollando?
      • pippo scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.


        Al ritmo attuale di consumo resta uranio per

        circa 30 anni.




        http://aspoitalia.blogspot.com/2007/03/ancora-sul-

        Dicevano lo stesso del petrolio, sei mesi fa.
        Adesso sono li che piangono che il prezzo sta
        crollando.
        Ma, come mai una cosa che si sta esaurendo ha un
        prezzo che sta
        crollando?Domanda/offerta? :D
      • vac scrive:
        Re: Uranio in esaurimento.
        Semplice:FASE1: La domanda supera l'offerta =
        Prezzo greggio a 150$/BarileFASE2: L'America fallisce, in italia forte ricorso al metano, ... In pratica la domanda e' scesa del 20% rispetto all'anno precedente ed il prezzo è (temporaneamente) crollato.
        • painlord2k scrive:
          Re: Uranio in esaurimento.
          - Scritto da: vac
          In pratica la domanda e' scesa del 20% rispetto
          all'anno precedente ed il prezzo è
          (temporaneamente)
          crollato.Quindi il petrolio non sta finendo?
          • vac scrive:
            Re: Uranio in esaurimento.
            L'estrazione cala gradualmente, se la domanda scende + velocemente il prezzo crolla.Vedi picco di Hubberthttp://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/hubbertintro/hubbertintrojun04.htmloppurehttp://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert
          • painlord2k scrive:
            Re: Uranio in esaurimento.
            - Scritto da: vac
            L'estrazione cala gradualmente, se la domanda
            scende + velocemente il prezzo
            crolla.Sel'estrazione cala più lentamente della domanda, il petrolio non sarà mai scarso.
            Vedi picco di Hubbert
            http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/hubberti
            oppure
            http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_HubbertConosco bene.Il problema della Teoria di Hubbert è che non tiene conto di come funziona l'economia reale (e quella cartacea).Il petrolio a 150 $ non aveva nessun senso, così come non avevano senso le previsioni di petrolio a 200 o 300$.Semplicemente, a quel prezzo, moltissimi tipi di industria si fermano e non usano il petrolio (perché usarlo causerebbe una perdita economica e nessuno lavora per perdere soldi - volutamente).La Cina, l'anno scorso, produceva 80$, in media, di PIL per ogni barile importato. Il che significava che a 80$ metà della produzione cinese era in perdita (ma stava a galla attraverso sussidi vari).Dato che vendere il petrolio a 150$ quando nessuno lo compra a quel prezzo significa tenersi il petrolio e rimanere senza $$$, chi lo produceva a dovuto abbassare i prezzi. Inoltre, moltapart della crescita del prezzo negli ultimi mesi era dovuto a stupide speculazioni di chi non sapeva dove mettere i soldi liquidi che aveva. Dato che il petrolio saliva, "perché non metterli in future sul petrolio". Solo che ad un certo punto il future è diventato presente e il petrolio in mano doveva essere venduto a qualcuno o si doveva pagare per stiparlo da qualche parte. E molti si sono trovati nella necessità di liquidare gli investimenti in petrolio per coprire i casini sul mercato immobiliare (due facce della stessa medaglia chiamata "eccesso di liquidità" e "tassi di interesse troppo bassi delle Banche Centrali").
  • Tony G scrive:
    Io non mi fido...
    Si si chi si fida di una societa' americana con tecnologia governativa?E chi sa' cosa ti installano nel cortile di casa... mah'? Io non mi fiderei...Ma gli impianti di fusione nucleare dove sono finiti?
    • Lorenzo scrive:
      Re: Io non mi fido...
      - Scritto da: Tony G
      Ma gli impianti di fusione nucleare dove sono
      finiti?ITER è in costruzionehttp://www.iter.org/Il futuro è già pianificato, però è a lunga scadenza:http://www.iter.org/Future-beyond.htm
    • al bel scrive:
      Re: Io non mi fido...
      gli impianti di fusione ancora non esistono, ma se tutto va bene, saranno pronti tra 50 anni...tempo di aspettare?
  • Enjoy with Us scrive:
    10 centesimi a Watt?
    Megastronzata, 1 Kw/ora quanto costererebbe? 1000 dollari?Peccato che attualmente in Italia si paghino molto ma molto meno (per fortuna!)
    • the_m scrive:
      Re: 10 centesimi a Watt?
      Guarda che sapere quanto ti costa 1 Watt, non ti permette di calcolare quanto costa un wattora (non watt/ora) in quanto non sai per quanto tempo questa potenza di 1 watt viene generata e quindi l'energia totale prodotta.Se fosse possibile spendere 10 cent per avere 1 watt per un tempo *infinito* sarebbe un grande affare (cioè con 300 dollari avrei 3000 watt, ci terrei su la casa per sempre.. e avrei a disposizione energia infinita)Dall'articolo mi sembra di capire che questi minireattori vengano venduti con già l'uranio dentro che li faccia funzionare per una decina d'anni prima di dover essere "ricaricati".. quindi bisognerebbe fare i conti su questo periodo di tempo (e sapere cosa costerà smaltire le scorie e ricaricarli di nuovo)
      • Mauro scrive:
        Re: 10 centesimi a Watt?

        Se fosse possibile spendere 10 cent per avere 1
        watt per un tempo *infinito* sarebbe un grande
        affare (cioè con 300 dollari avrei 3000 watt, ci
        terrei su la casa per sempre.. e avrei a
        disposizione energia
        infinita)Peccato che la produzione di energia non sia infinita
        Dall'articolo mi sembra di capire che questi
        minireattori vengano venduti con già l'uranio
        dentro che li faccia funzionare per una decina
        d'anni prima di dover essere "ricaricati"..considera che in 10-15 anni le tecnologie energetiche vengono ronnovate completamente, quindi tra 10 anni nessuno le ricaricherà più e ci troveremmo un bel po' di scorie nucleari da accudire per i prossimi millenni... lo so che non frega nulla ai sostenitori del nucleare dei prori figli e nipoti, ma ogni tanto pensateci.
        quindi bisognerebbe fare i conti su questo
        periodo di tempo (e sapere cosa costerà smaltire
        le scorie e ricaricarli di
        nuovo)Certocome no, vadi ciò che hanno fato in passao gli americani con alcune centrali nucleari, dove ci hanno rifilato qualche decina di barre di una loro centrale nucleare per poi dirci, guardate la tecnologia e cambiata e quelle barre non ci servono più, ed ora dobbiamo pagare uno stipendio a 80 persone perché facciano la balia a queste barre.Veramente un affare vero?
        • the_m scrive:
          Re: 10 centesimi a Watt?
          - Scritto da: Mauro
          Peccato che la produzione di energia non sia
          infinitaNel caso non l'avessi capito, era un ragionamento per assurdo, solo per far capire i calcoli sbagliati dell'altro post
          considera che in 10-15 anni le tecnologie
          energetiche vengono ronnovate completamente,
          quindi tra 10 anni nessuno le ricaricherà più ei reattori durano ben di più di 10 anni (la maggior parte di quelli di seconda generazione anni 60/70 è ancora in funzione) e vengono alimentati quando finisce il materiale fissile
          ci troveremmo un bel po' di scorie nucleari da
          accudire per i prossimi millenni... lo so che non
          frega nulla ai sostenitori del nucleare dei prori
          figli e nipoti, ma ogni tanto
          pensateci.Il post parlava di calcoli e costi energetici.. ma tu sei finito sulle solite discussioni a base di aria fritta.Sei sicuro di essere sufficientemente informato per schierarti con tanta convinzione pro o contro?Io non lo sono perchè non è il mio campo e mi mancano troppe informazioni in merito.. Quello che so per certo è che in Italia avevamo *già* 4 centrali in piedi e funzionanti e ci siamo (anzi vi siete, io ero molto piccolo allora) cacati addosso per l'incidente di Chernobyl e con il referendum è stato deciso di chiudere tutto, buttando via l'investimento e continuando a spendere quasi quanto prima ma producendo ZERO.Risultato? Ci troviamo praticamente con lo stesso rischio, visto che siamo circondati dalle centrali francesi, ma ci indebitiamo come bestie per comprare energia da loro.Bell'affare vero?
          • Mauro scrive:
            Re: 10 centesimi a Watt?


            considera che in 10-15 anni le tecnologie

            energetiche vengono ronnovate completamente,

            quindi tra 10 anni nessuno le ricaricherà più e

            i reattori durano ben di più di 10 anni (la
            maggior parte di quelli di seconda generazione
            anni 60/70 è ancora in funzione) e vengono
            alimentati quando finisce il materiale
            fissileHai ragione le centrali sono ancora attive, ma va a guardare il loro rendimento, alia costo di ogni W, ti basta una piccola ricerca su internet e questo lo puoi fare anche senza una laurea in fisica nucleare

            ci troveremmo un bel po' di scorie nucleari da

            accudire per i prossimi millenni... lo so che
            non

            frega nulla ai sostenitori del nucleare dei
            prori

            figli e nipoti, ma ogni tanto

            pensateci.

            Il post parlava di calcoli e costi energetici..
            ma tu sei finito sulle solite discussioni a base
            di aria
            fritta.Sono andato fuori tema, su questo hai ragione, il fatto è che mi fa incazzare visto poi quanto ci costa e costerà alle persone che verranno dopo di noi e questa non è affatto aria fritta.
            Sei sicuro di essere sufficientemente informato
            per schierarti con tanta convinzione pro o
            contro?
            Io non lo sono perchè non è il mio campo e mi
            mancano troppe informazioni in merito..Nemmeno io ho una laurea in fisica nucleare, ma ho sentito molte interviste di premi nobel che si sono occupati di nucleare tutta la loro vita, ho sentito e letto interviste di persone che lavorano con il nucleare e le puoi trovare anche tu, basta cercare o su google o addiruttura su youtube, e poi decidi cosa ti pare giusto, se costruire centrali come dicono alcuni politici che non ne capiscono un tubo e vogliono solo far soldi, oppure ascoltare chi ha avuto dei riconoscimenti a livello mondiale e di queste cose si suppone ne sappia un po' di più di me, di te e di tutti i politici messi insieme.
            Quello che so per certo è che in Italia avevamo
            *già* 4 centrali in piedi e funzionanti e ci
            siamo (anzi vi siete, io ero molto piccolo
            allora) cacati addosso per l'incidente di
            Chernobyl e con il referendum è stato deciso di
            chiudere tutto, buttando via l'investimento e
            continuando a spendere quasi quanto prima ma
            producendo
            ZERO.Nemmeno io ero nato, comunque anche se sono contrario al nucleare e sono contento che quelle 4 centrali siano state chiuse, sulle spese devo darti ragione, sono stato un pessimo investimento visto com'è andata a finire e continueranno a costarci ancora milioni di euro, anche se non producono più manco un W.
            Risultato? Ci troviamo praticamente con lo stesso
            rischio, visto che siamo circondati dalle
            centrali francesi, ma ci indebitiamo come bestie
            per comprare energia da
            loro.Su questo invece ti contraddico, ti faccio un esempio, noi compriamo l'energia nucleare francese durante la notte a dei prezzi stracciati, con questa energia viene pompata acqua in 2 laghi italiani che durante il giorno producono energia che viene rivenduta a oltre il doppio del costo.
            Bell'affare vero?Si è un'affare, l'energia elettrica è un mercato come molti altri e intanto non abbiamo le scorie nucleari che ha la francia (sempre se non si decide di comprarle ovviamete ;-) )
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: 10 centesimi a Watt?
        - Scritto da: the_m
        Guarda che sapere quanto ti costa 1 Watt, non ti
        permette di calcolare quanto costa un wattora
        (non watt/ora) in quanto non sai per quanto tempo
        questa potenza di 1 watt viene generata e quindi
        l'energia totale
        prodotta.

        Se fosse possibile spendere 10 cent per avere 1
        watt per un tempo *infinito* sarebbe un grande
        affare (cioè con 300 dollari avrei 3000 watt, ci
        terrei su la casa per sempre.. e avrei a
        disposizione energia
        infinita)
        Casomai 300 dollari per 3 KW/ora x 10 anniQui devono ricaricare l'uranio almeno ogni 10 anni e dubito fortemente che nel calcolo possano essere compresi tutti i costi (Costruzione e messa in opera del reattore, gli stipendi del personale, la sua dismissione finale e ah già il TRATTAMENTO delle scorie!)
        Dall'articolo mi sembra di capire che questi
        minireattori vengano venduti con già l'uranio
        dentro che li faccia funzionare per una decina
        d'anni prima di dover essere "ricaricati"..
        quindi bisognerebbe fare i conti su questo
        periodo di tempo (e sapere cosa costerà smaltire
        le scorie e ricaricarli di
        nuovo)Si ma dire che un watt costa 10 centesimi non significa assolutamente nulla, come ironicamente cercavo di evidenziare nel primo post!L'unico riferimento comprensibile sarebbe al watt/ora o ai suoi multipli, come hai fatto giustamente notare Watt senza dire per quanto tempo non significa nulla!
  • Dedrisproject scrive:
    NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
    o Dio, immagino già il telegiornale, il panico, e le guerre civili che si generano , quando si inizia a sentir parlare, pc che gestiva centrale è andato in tilt, fuga di fumi tossico radioattivi, dopo 23 anni dall'esempio di chernobyl (che ancora oggi sotto il reattore sta bruciando, e si prevede il crollo a breve dello scudo protettivo) si pensa di realizzare 4000 centrali nucleari, questa società sembra davvero volersi suicidare, perchè si è tanto ciechi? se davvero c'è la crisi energetica perchè non si pensa ad abbattere i consumi di ciò che si utilizza? si tolgono dal mercato tutte le luci ad incandescenza e si mettono tutte quelle al neon, già solo con questo in 1 nazione , si risparmia il 60% dell'energia. Perchè non si impone l'obbligo a chi ha grosse fabbriche di impiantare pannelli solari su tutta la superfice dell'azienda? e perchè non si impone alle aziende che inquinano di piantare alberi? il degrado di questo mondo avviene soprattuto perchè chi sta al potere fa puntualmente scelte sbagliatesiamo quasi nel 2009 , ci riteniamo una razza evoluta, ci troviamo in un epoca nella quale possiamo già vedere cosa realizzeremo nell'imminente futuro, e cosa fanno? propongono un progetto per realizzare centrali nucleari, basta che un decimo di queste centrali andasse per il peggio, e disastrose conseguenze su tutto il pianeta si abbatterebbero. NO AL NUCLEARE , esistono centinaia di energie alternative, un esempio stupidissimo , avete mai visto in palestra circa 30 cyclette ?? avete visto come chi ci sta sopra come pedala? basterebbe applicarci una dinamo sopra ognuna di esse , per produrre tanta corrente da soddisfare parecchie esigenze. la mia opinione NO AL NUCLEARE
    • Super_Treje scrive:
      Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
      Concordo in tutto.
    • Fortuna scrive:
      Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
      Davvero credi che la centrale esplode perchè "il pc è andato in tilt"? E che applicando le dinamo alle cyclette delle illuse si possa produrre qualcosa di utile? Ragazzi siamo messi male! Siete messi male!!
    • il_Mav scrive:
      Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
      - Scritto da: Dedrisproject
      esistono centinaia di energie alternative, un
      esempio stupidissimo , avete mai visto in
      palestra circa 30 cyclette ?? avete visto come
      chi ci sta sopra come pedala? basterebbe
      applicarci una dinamo sopra ognuna di esse , per
      produrre tanta corrente da soddisfare parecchie
      esigenze.Infatti è un esempio stupidissimo... se fossi un osservatore assente avresti notato che quelle cyclette hanno anche bisogno dell'alimentazione elettrica per far funzionare l'elettronica che hanno a bordo. Mettici una dinamo e ottieni 30 cyclette con il fanalino che illumina la cyclette davanti. Cosa pensi di poterci alimentare con una dinamo del genere?Sai quante centrali nucleari ci sono al mondo che non hanno mai avuto neanche lontanamente i problemi di chernobyl?
      • Fabrizio scrive:
        Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
        Si potrebbe utilizzare l'energia creata dalla marmotta mentre confeziona la cioccolata...dai ragazzi siamo realisti..è sempre lo stesso discorso..tutti dicono energia pulita energia pulita però poi hanno case con consumi da discoteca e si lamentano che il rapporto /KW è troppo alto...finchè non si troverà un'alternativa di pari potenza del nucleare, non si potrà far niente..l'energia alternativa deve essere invece usata per cercare di smantellare le centina di mostri ecologici a petrolio/carbone in giro per il mondo (e in Italia)...e poi basta con questa chernobyl..un reattore di 30 anni fa, con tecnologie vecchie di 30 anni..avete presente il problema alla centrale nucleare in giappone, di qualche tempo fa, dopo una scossa di terremoto del (mi sembra) 6o grado richter? una fesseria! il nucleare è sicuro, le sue scorie no..ma è meglio spendere soldi e conservare scorie radioattive al sicuro (si spera) o immettere nell'aria migliaia di tonnellate di CO2 e merda varia? il male minore..
        • GUIDO LAPE scrive:
          Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
          ma le scorie non si potrebbero mandare verso il sole? sul sole non dovrebbero fare nessun effetto no? costi a parte!
          • krane scrive:
            Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
            - Scritto da: GUIDO LAPE
            ma le scorie non si potrebbero mandare verso il
            sole? sul sole non dovrebbero fare nessun effetto
            no? costi a parte!Ci sono leggi apposite che vietano di lanciare materiale nucleare con razzi spaziali a causa dell'eccessivo rischio di esplosione durante il lancio e nella bassa atmosfera.
          • Alex scrive:
            Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
            - Scritto da: GUIDO LAPE
            ma le scorie non si potrebbero mandare verso il
            sole? sul sole non dovrebbero fare nessun effetto
            no? costi a parte!Costi a parte quando si parla di mandare fuori orbita scorie al costo di 50$ al GRAMMO (10000 tonnellate di produzione annua al momento), ma quando si parla di rinnovabili costano sempre troppo LMAO!
      • Mauro scrive:
        Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE

        Sai quante centrali nucleari ci sono al mondo che
        non hanno mai avuto neanche lontanamente i
        problemi di
        chernobyl?tutte quelle che non sono in questa listahttp://www.htt.it/notizie-it/incidenti_nucleari_20_anni_2006Se vuoi c'è anche una una mappa di google map in cui vengono mostrati i posti dove sono avvenuti incidenti negli ultimi 20 anni.In più ti dico una cosa, come fate a pensare che sia un buon metodo visto che la tecnologia cambia ogni 10-15 anni mentre le scorie dovranno essere stoccate e tenute sotto controllo da personale specializzato per i prossimi 10000-100000 anni?L'ho già detto prima, so che nessuno di voi pensa mai ai nostri figli e nipoti, anche futuri, ma provate a pensarci ogni tanto
        • krane scrive:
          Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
          - Scritto da: Mauro

          Sai quante centrali nucleari ci sono al mondo

          che non hanno mai avuto neanche lontanamente i

          problemi di chernobyl?
          tutte quelle che non sono in questa lista
          http://www.htt.it/notizie-it/incidenti_nucleari_20E quanto gravi sono stati ?
          Se vuoi c'è anche una una mappa di google map in
          cui vengono mostrati i posti dove sono avvenuti
          incidenti negli ultimi 20 anni.
          In più ti dico una cosa, come fate a pensare che
          sia un buon metodo visto che la tecnologia cambia
          ogni 10-15 anni mentre le scorie dovranno essere
          stoccate e tenute sotto controllo da personale
          specializzato per i prossimi 10000-100000 anni?Com'e' che la tecnologia delle centrali cambia ogni 10 - 15 anni ma secondo te quella delle scorie no ?Quante scorie e di che tipo produce una centrale di 4' generazione lo sai ?
          L'ho già detto prima, so che nessuno di voi pensa
          mai ai nostri figli e nipoti, anche futuri, ma
          provate a pensarci ogni tanto
          • Alex scrive:
            Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
            - Scritto da: krane
            Quante scorie e di che tipo produce una centrale
            di 4' generazione lo sai ?E tu lo sai? dato che poco tutti sanno :D si parla di 2030 ma è ancora tutto su carta, i pochi esperimenti di FBR son stati tutti chiusi per problemi, non è una tecnologia matura, non attuabile ora, magari se ne riparla tra 20 anni. Al momento attuale tale tecnologia è poco più avanti della fusione... e se dovessi spendere soldi in ricerca tra le due... sai com'è ^ ^
          • Mauro scrive:
            Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
            @Alex mi ha preceduto nella rispostam a fa lo stesso,Visto che non sono un premio nobel e non mi sono occupato tutta la vita di energia nucleare, ti presento uno che di nucleare e energia ne capisce molto più di noi 2...Conosci Rubia? vai su internet a vedere chi è e ascolta cosa dice:http://www.youtube.com/watch?v=n2dDIvkZPS8
    • pippo75 scrive:
      Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE

      utilizza? si tolgono dal mercato tutte le luci ad
      incandescenza e si mettono tutte quelle al neon,
      già solo con questo in 1 nazione , si risparmia
      il 60% dell'energia.secondo te quando consuma una lampadina e quanto consuma un condizionatore?Mai visto negozi riscaldati con le porte aperte?A loro di di chiudere le porte o di spegnere la luce?
      l'obbligo a chi ha grosse fabbriche di impiantare
      pannelli solari su tutta la superfice
      dell'azienda? e perchè non si impone alle
      aziende che inquinano di piantare alberi?1: perchè ci vorrebbe lo spazio.2: perchè lo stesso stato avrebbe l'obbligo di piantare 1 pianta per ogni nato, ma in genere non lo fa. ( precisione non lo stato, ma il comune di residenza )Domanda, ma le lampade al neon quando fa poca luce, dove si smaltisce?E le lampade ad fluorescenza? Se non sbaglio hanno dentro il mercurio, che sicuramente dovrebbe essere un toccasana per i fiumi ).
    • MeX scrive:
      Re: NON VA BENE - NO AL NUCLEARE
      perchè non si
      pensa ad abbattere i consumi di ciò che si
      utilizza? si tolgono dal mercato tutte le luci ad
      incandescenza e si mettono tutte quelle al neon,
      già solo con questo in 1 nazione , si risparmia
      il 60% dell'energia. scusa ma fai i conti un po'faciloni.Supponendo che una lampadina al neon consuma il 60% di energia in meno, una nazione risparmierebbe il 60% di energia se il 100% fosse consumata dalle lampadine.Metti che il consumo di luce incide del 10% il risparmi sarebbe del 6%
  • Franco scrive:
    Tutto bello ma...
    Ma la dipendenza da plutonio ed uranio,che si pensa esauriranno prima del petrolio,dove la mettiamo?Certo,possiamo portare avanti il progetto di rubbia sul torio,in Italia ne abbiamo abbastanza per poter pensare di sviluppare qualcosa,ma credete che qualcuno,lassù al governo,decida di investire in ricerca?Mapperfavore...andrà a finire che spenderemo miliardi di euro per una centrale vecchissima e di terza generazione.Tanto paghiamo ancora noi....
  • pietro scrive:
    l'uranio
    sicuri che ci sia tutto questo uranio disponibile?, 4000 piccole centrali più le circa 400 grandi esistenti ne consumano un sacco, qualcuno stima che come per il petrolio anche per l'uranio abbiamo già raggiunto il picco massimo, se si vogliono fare centrali bisogna farle a torio, ma tecnologia è ancora piuttosto indietro.si rischia di spendere un mucchio di soldi e poi dopo pochi anni sia tutto da rifare.
  • MAGA 73 scrive:
    e perchè mai il nucleare ?
    Se il motore di una macchina costa circa 5.000 euro e ha una potenza di 50 KW anche lui ha un costo di 10 centesimi a watt. Il problema è che poi ci vuole la benzina !!Nel caso della centrale poi ci vuole l'uranio.Entrambe sono fonti esauribili che con l'aumento della richiesta aumentano di valore.E le scorie ?L'energia solare termica è già abbondantemente competitiva oggi con le normali fonti di energia fossile (e anche eventualmente nucleare).Entro pochi anni (circa 10)anche l'energia fotovoltaica avrà prezzi competitivi con le attuali fonti di energia e con una disponibilità praticamente illimitata pertanto non vedo perchè dovermi "impelgare" in problemi di risorse esauribili e di scorie radioattive.Trattandosi anche dell'italia non escluderei anche il problema di discariche abusive di plutonio.Mah !!
    • lellykelly scrive:
      Re: e perchè mai il nucleare ?
      bastava vedere l'ultima puntata di report per capire come deve muoversi l'italia.IMHO - meglio senza corrente che morti - IMHO
    • Umberto Giacobbi scrive:
      Re: e perchè mai il nucleare ?
      Con un Kg di benza qunati km fai? E con un Kg di uranio arricchito quanti ne puoi fare?Sempre che non usi quel kilo all'italiana.baci e abbracci
      • pietro scrive:
        Re: e perchè mai il nucleare ?
        neanche uno, non esistono motori per auto a uranio.tra l'altro un kg di benzina costa mooolto meno di un chilo di uranio
        • Fortuna scrive:
          Re: e perchè mai il nucleare ?
          Ragazzi questo è un genio! Mi potresti confermare che la befana è un'invenzione così come Babbo Natale? E che davvero non esistono auto ad uranio e che un kg di benza costa meno di un kg di uragno?
          • Tony G scrive:
            Re: e perchè mai il nucleare ?
            ma gli ignoranti abbondano qui...- Scritto da: Fortuna
            Ragazzi questo è un genio! Mi potresti confermare
            che la befana è un'invenzione così come Babbo
            Natale? E che davvero non esistono auto ad uranio
            e che un kg di benza costa meno di un kg di
            uragno?
          • Fortuna scrive:
            Re: e perchè mai il nucleare ?
            Sì, abbondano e dispensano ovvietà così puerili da aver paura al solo pensare che tali geni sono più delle persone in gamba.
      • Alex scrive:
        Re: e perchè mai il nucleare ?
        L'uranio anche anche se nelle FBR ne serve molto meno per funzionare ha costi altissimi, è dislocato in pochi paesi al mondo e non tarderà a diventare il "nuovo petrolio" se si investe massicciamente in questa via.
        • Paolo rossi scrive:
          Re: e perchè mai il nucleare ?
          Diciamo che un grammo di benzina genera energia per circa 64.000 Joule in grammo di uranio ne potrebbe generare fino a 9*10^16 (se non ho sbagliato i conti)pari a 25 Gwh (pultroppo l'attuale rendimento è molto basso, oltre il 95% del combustibile resta nelle scorie(recuperarlo costa più di estrarlo dalla miniera a meno fino ad 1-2 anni fa)e solo un terzo dell'energia termica prodotta viene trasformata in elettrica.(considerando nuovi impianti, quelli vecchi sono anche peggio).
        • Ciao scrive:
          Re: e perchè mai il nucleare ?
          Certo che se si punta tanto sul nucleare il prezzo salirà (il mercato funziona così); però il prezzo del combustibile incide poco sul costo del kWh prodotto.Comunque non è che dobbiamo abbandonare il petrolio (o peggio non sfruttare le rinnovabili) in favore del nucleare: MIX produttivo
    • Stefano scrive:
      Re: e perchè mai il nucleare ?
      Quella del solare è solo disinformazione di chi ha paura del nucleare! Un pannello solare in condizioni ideali ci mette 10 anni a generare tanta energia quanta ne è stata spesa per la sua costruzione. Al massimo la puoi utilizzare come scalda acqua in zone con forte irraggiamento solare.I pannelli sono comodi in zone dove potrebbe essere difficile o costoso portare una linea elettrica!
      • Teo_ scrive:
        Re: e perchè mai il nucleare ?
        - Scritto da: Stefano
        Un pannello solare in
        condizioni ideali ci mette 10 anni a generare
        tanta energia quanta ne è stata spesa per la sua
        costruzione.Da dove ricavi questi dati? A che tecnologia ti riferisci? Non è una sparata per vedere se qualcuno ci casca, giuto?
    • Alex scrive:
      Re: e perchè mai il nucleare ?
      Sottovaluti fortemente la tecnologia! con i rendimenti attuali dei pannelli monocristallini (non gli ultimi ritrovati che arrivano al 25%) fu proprio Carlo Rubbia (quindi non l'ultimo arrivato) che disse in più interviste che basterebbe un quadrato di deserto di lato 200Km (un'inezzia) per approvigionare di energia l'intero pianeta.
    • pippo scrive:
      Re: e perchè mai il nucleare ?

      Per esempio perché ogni metro quadro coperto da
      pannelli fotovoltaici assorbe (e in gran parte
      riflette) l'energia trasmessa
      dall'irraggiamento.

      Quindi se lo costruisci sul tetto della casa
      togli il riscaldamento naturale del tetto (e
      amen, lo ri-riscaldi con la caldaia)Mai sentito parlare di pannelli combinati? :D
  • Sten scrive:
    E noi stiamo ancora con la 3 kw
    Mentre tutto il mondo sta costruendo e sta programmando di costruire nuove centrali nucleari (qui si parla addirittura di 4000), noi crediamo ancora in babbo natale (vedi energie rinnovabile e alternative). L'Italia è uno dei pochi paesi occidentali con la 3 kw in casa e al doppio del prezzo.Poi però gli italiani non vogliono rinunciare a niente e allora quando hanno la lavastovigle accesa, devono spegnere l'aria condizionata o non accendere nient'altro. Almeno se proprio non volete il nucleare, cominciate a rinunciare al superfluo, a consumare l'energia come si faceva negli anni 60, altrimenti il nucleare è una scelta obbigata.
    • lellykelly scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      tutti hanno tutto, fin che non c'è fame sul serio, chi deve cambiare l'italia sono sempre gli altri.
    • Mau scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      Il superfluo ci rende un paese del primo mondo, altrimenti non saremmo qui a usare un'infinità di prodotti di cui "potremmo fare a meno ma è meglio di no".Quindi sti discorsi per favore puoi evitarli. Io capisco l'idea bellissima, BELLISSIMA, di soddisfare una nazione solo con energia pulita, ma se uno si facesse seriamente 2 conti e non ascoltasse pecoraro scanio prendono ogni sua parola per oro che luccica, magari capirebbe come il solare sia una alternativa in ALTRI paesi MOLTO più esposti al sole di noi e soprattutto in un'altra epoca in cui i pannelli abbiano un'efficenza energitica INFINITAMENTE superiore a quella attuale che è ridicola.Senza parlare dei costi. Oggi si spendono 20k per mettere dei pannelli sul tetto di una casa di un privato e dopo 10 anni, quando cominci ad ammortizzare, ormai sono vecchi, rotti e da cambiare. E prega che non grandini.Ma su dai, come si fa ad affidarsi a tecnologie così fragili, embrionali e poco efficenti. Sono solo specchietti per le allodole... In francia hanno 46 centrali nucleari circa, mi pare, e non ho mai sentito di incidenti che siano andati oltre il "problema circoscritto in pochi minuti senza alcun danno". E le centrali le hanno loro, gli stati uniti, il giappone... etc... etc...Per la gente "centrale nucleare = chernobyl". Forse ci si scorda che ogni anno in Cina per estrarre il carbone che noi bruciamo OGGI muoiono + persone di quante ne siano morte per il disastro di chernobyl da quando è successo ad oggi. E ci si scorda COME è accaduto chernobyl, per un test di tenuta che non andava fatto perchè avvenuto in condizioni di non sicurezza, non perchè nucleare = morte.
      • MAGA 73 scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        ti vengono rimborsati circa 9.000 euro.
        per mettere dei pannelli sul tetto di una casa di
        un privato e dopo 10 anni, quando cominci ad
        ammortizzare, ormai sono vecchi, rotti e da
        cambiare. E prega che non
        grandini.
        Ma su dai, come si fa ad affidarsi a tecnologie
        così fragili, embrionali e poco efficenti. Sono
        solo specchietti per le allodole...Sono garantiti 25 anni nell'efficenza energetica e da agenti atmosferici e comunque per quel che mi è stato detto so che sono molto resistenti che che potresti anche camminarci sopra.


        In francia hanno 46 centrali nucleari circa, mi
        pare, e non ho mai sentito di incidenti che siano
        andati oltre il "problema circoscritto in pochi
        minuti senza alcun danno". E le centrali le hanno
        loro, gli stati uniti, il giappone... etc...
        etc...E le scorie.
        Per la gente "centrale nucleare = chernobyl".
        Forse ci si scorda che ogni anno in Cina per
        estrarre il carbone che noi bruciamo OGGI muoiono
        + persone di quante ne siano morte per il
        disastro di chernobyl da quando è successo ad
        oggi.Mai pensato al carbone come alternativa. E ci si scorda COME è accaduto chernobyl,
        per un test di tenuta che non andava fatto perchè
        avvenuto in condizioni di non sicurezza, non
        perchè nucleare =
        morte.Per altri chiarimenti ti rimando al mio post " e perchè mai il nucleare ?"
        • Mau scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          Ho amici nel settore, amici che avrebbero solo interesse nel vendere solare e ti assicuro che non ne ho mai sentito uno e dico UNO consigliarmi di comprarne uno o consigliare ad altri conoscenti di farlo.Per non parlare di come qui si stia parlando di soluzioni per una nazione, non per una casa singola. Magari col solare allievi la bolletta del singolo, ma solo di uno. Pensare che tutti possano permettersi un impianto è pura follia.Oltretutto se tu contassi quanto tempo l'Italia sta sotto il sole e a che temperature capiresti come da noi è un po' irrealizzabile, semplicemente xè non c'è abbastanza sole e non è abbastanza forte. Magari d'estate ci risparmio un po' di soldi ma d'inverno è inutile perchè produce pochissima energia in condizioni di nuvolo.OGGI non è un'alternativa, fra 10-15-20 anni SPERO lo sia, ma oggi non lo è, e il problema del costo del petrolio e del carbone con cui ci alimentiamo è OGGI, penso che su questo possiamo essere d'accordo. Quindi a noi serve una soluzione nel breve termine, per quelle a lungo termine possiamo discuterne, ma non penso tu possa affermare che oggi il solare sia la soluzione, economica, efficente e risolutiva.O no?
          • MAGA 73 scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            x
            OGGI non è un'alternativa, fra 10-15-20 anni
            SPERO lo sia, ma oggi non lo è, e il problema del
            costo del petrolio e del carbone con cui ci
            alimentiamo è OGGI, penso che su questo possiamo
            essere d'accordo. Quindi a noi serve una
            soluzione nel breve termine, per quelle a lungo
            termine possiamo discuterne, ma non penso tu
            possa affermare che oggi il solare sia la
            soluzione, economica, efficente e
            risolutiva.

            O no?Al momento attuale non vi sono soluzioni, puoi puntare sull'efficienza energetica(tipo isolamento termico delle case, ecc.. ecc..) che comunque è sempre utile e rassegnarti ad utilizzare petrolio per i prossimi anni. ma dal momento che il nucleare per l'italia potrebbe arrivare non prima del 2020 a questo punto mi chiedo che senso abbia cercarlo visto che per quella data anche le fonti alternative avranno costi simili e comunque sopportabilissimi.
          • chojin scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: MAGA 73
            x

            OGGI non è un'alternativa, fra 10-15-20 anni

            SPERO lo sia, ma oggi non lo è, e il problema
            del

            costo del petrolio e del carbone con cui ci

            alimentiamo è OGGI, penso che su questo possiamo

            essere d'accordo. Quindi a noi serve una

            soluzione nel breve termine, per quelle a lungo

            termine possiamo discuterne, ma non penso tu

            possa affermare che oggi il solare sia la

            soluzione, economica, efficente e

            risolutiva.



            O no?
            Al momento attuale non vi sono soluzioni, puoi
            puntare sull'efficienza energetica(tipo
            isolamento termico delle case, ecc.. ecc..) che
            comunque è sempre utile e rassegnarti ad
            utilizzare petrolio per i prossimi anni. ma dal
            momento che il nucleare per l'italia potrebbe
            arrivare non prima del 2020 a questo punto mi
            chiedo che senso abbia cercarlo visto che per
            quella data anche le fonti alternative avranno
            costi simili e comunque
            sopportabilissimi.Anche 2040 se la gente continua ad ostacolare la creazione delle centrali e non si lavora 24/7 per costruirle. Negli altri paesi riescono a costruirle anche in 4 anni ... volendolo fra 5 o 6 anni potrebbero esservene almeno un paio pronte... ma è come con le grandi opere, le strade, le ferrovie, i ponti.. in Italia sempre tempi biblici, ostacoli, gente in piazza che protesta.. e restiamo nell' 800.
          • GUIDO LAPE scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            appunto! in certi casi la gente non conta. quella che serve va fatto e basta. da noi sono 20 anni che aspettiamo una bretella autostradale ma siccome taglia i campi sempre a far ricorso. per fortuna che ce la lega e berlusca e una mattina questi signori si son trovati la ruspe sui campi che stavano gia scavando le fondamenta. finalmente! e quella terra è stata strapagata per l'esproprio. la gente è una massa deforme e ignorante che deve essere addestrata e quando hai capito come si fa allora vai avanti.
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            appunto! in certi casi la gente non conta. quella
            che serve va fatto e basta. da noi sono 20 anni
            che aspettiamo una bretella autostradale ma
            siccome taglia i campi sempre a far ricorso. per
            fortuna che ce la lega e berlusca e una mattina
            questi signori si son trovati la ruspe sui campi
            che stavano gia scavando le fondamenta.
            finalmente! e quella terra è stata strapagata per
            l'esproprio. la gente è una massa deforme e
            ignorante che deve essere addestrata e quando hai
            capito come si fa allora vai
            avanti.Colpirne uno per educarne cento? Già sentita! E piazzale loreto non vi ha insegnato niente? :D
          • GUIDO LAPE scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            cosa centra la politica adesso? piazza chi? cosè?
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            cosa centra la politica adesso? piazza chi? cosè?Quanta ingnoranza :(
          • holtzen scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: GUIDO LAPE
            cosa centra la politica adesso? piazza chi? cosè?Per chi era solito giocare a carte durante le ore di storia...http://it.wikipedia.org/wiki/Piazzale_LoretoPovera italia.
          • Alex scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: pippo
            Colpirne uno per educarne cento? Già sentita! E
            piazzale loreto non vi ha insegnato niente?
            :DMa per favore, non vi abbassate a risondere ad un messaggio come quello, comunica in toto la dimensione di chi l'ha scritto.
          • MAGA 73 scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: GUIDO LAPE
            appunto! in certi casi la gente non conta. quella
            che serve va fatto e basta. da noi sono 20 anni
            che aspettiamo una bretella autostradale ma
            siccome taglia i campi sempre a far ricorso. per
            fortuna che ce la lega e berlusca e una mattina
            questi signori si son trovati la ruspe sui campi
            che stavano gia scavando le fondamenta.
            finalmente! e quella terra è stata strapagata per
            l'esproprio. la gente è una massa deforme e
            ignorante che deve essere addestrata e quando hai
            capito come si fa allora vai
            avanti.Se per farti l'imbottitura del materasso usassi un po di quel pallosissimo amianto e oltretutto se per proteggere i pomidori del tuo orticello invece di usare insetticidi ti decidessi ad usare un po di plutonio di scarto dalle centrali nucleari favoriresti il riciclo e la massa deforme e ignorante forse se la finirebbe di protestare.
          • immigrato per scelta scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Forse ti sfugge una cosa:io, te, noi siamo la gente.Se la gente è una massa deforme e spaventosa, scavati dentro, perché non puoi scaricare su un'etichetta ogni colpa
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            Anche 2040 se la gente continua ad ostacolare la
            creazione delle centrali e non si lavora 24/7 per
            costruirle. Negli altri paesi riescono a
            costruirle anche in 4 anni ... volendolo fra 5 o
            6 anni potrebbero esservene almeno un paio
            pronte... ma è come con le grandi opere, le
            strade, le ferrovie, i ponti.. in Italia sempre
            tempi biblici, ostacoli, gente in piazza che
            protesta.. e restiamo nell'
            800.Se aggiungi il tuo indirizzo di casa te ne regaliamo una da tenere in giardino :D
          • MAGA 73 scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            Anche 2040 se la gente continua ad ostacolare la
            creazione delle centrali e non si lavora 24/7 per
            costruirle. Negli altri paesi riescono a
            costruirle anche in 4 anni ... volendolo fra 5 o
            6 anni potrebbero esservene almeno un paio
            pronte... ma è come con le grandi opere, le
            strade, le ferrovie, i ponti.. in Italia sempre
            tempi biblici, ostacoli, gente in piazza che
            protesta.. e restiamo nell'
            800.Al momento nessuno è in grado di opporsi al governo se decide di intraprendere la via nucleare.10 anni sono i normali tempi tecnici di una tecnologia che deve anche essere riacquisita.Le due più grosse potenze mondiali (Usa ed EU) stanno pensando di intraprendere seriamente la via delle fonti alternative perchè hanno visto che il nucleare costa troppo. E l'Italia che fa ? ....
          • krane scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: MAGA 73

            Anche 2040 se la gente continua ad ostacolare la

            creazione delle centrali e non si lavora 24/7

            per

            costruirle. Negli altri paesi riescono a

            costruirle anche in 4 anni ... volendolo fra 5 o

            6 anni potrebbero esservene almeno un paio

            pronte... ma è come con le grandi opere, le

            strade, le ferrovie, i ponti.. in Italia sempre

            tempi biblici, ostacoli, gente in piazza che

            protesta.. e restiamo nell'

            800.
            Al momento nessuno è in grado di opporsi al
            governo se decide di intraprendere la via
            nucleare.
            10 anni sono i normali tempi tecnici di una
            tecnologia che deve anche essere
            riacquisita.
            Le due più grosse potenze mondiali (Usa ed EU)
            stanno pensando di intraprendere seriamente la
            via delle fonti alternative perchè hanno visto
            che il nucleare costa troppo. E l'Italia che fa ?
            ....L'italia permette, anzi invita i propri scienziati ed inventori ad uscire dal paese per inventare in cina dei sistemi eolici innovativi che grazie all'avere le parti in movimento su rotaia magnetica hanno efficienze mostruose.Cosicche poi possiamo comprare la tecnologia a caro prezzo :D
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Le rinnovabili ti permettono solo di risparmiare combustibile, non possono dare una produzione costante; l'energia voglio usarla quando ne ho bisogno, non quando c'è il sole/vento/... (la tv voglio vederla quando c'è nuvoloso, non quando c'è il sole - meglio uscire;-)Quindi c'è comunque bisogno di produrre energia con fonti non rinnovabili, e chiudere le porte al nucleare è un grave errore.Serve un MIX produttivo, che include gas, carbone, nucleare e rinnovabili. E non serve solo oggi, ma anche domani: fra 50 anni le rinnovabili non saranno così risolutive come molti si illudono (come appare leggendo i post).
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            Quindi c'è comunque bisogno di produrre energia
            con fonti non rinnovabili, e chiudere le porte al
            nucleare è un grave
            errore.
            Serve un MIX produttivo, che include gas,
            carbone, nucleare e rinnovabili. E non serve solo
            oggi, ma anche domani: fra 50 anni le rinnovabili
            non saranno così risolutive come molti si
            illudono (come appare leggendo i
            post).Se continuiamo a usare i primi 2, tra 50 anni abiteremo su un pianeta molto simile a venere!Il terzo sarà comune esaurito :DQuindi cosa resta?L'aria calda, prodotta in grande quantità dai nostri politici!!! :D
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Che il combustibile nucleare sia in esaurimento è una leggenda, in realtà non è cosi. Il discorso è lunghino; è passato del tempo da quando l'ho studiato, ma è più o meno così:Di uranio in natura ce ne è u sacco. Per usi energetici al giorno d'oggi si usa combustibile che contiene circa lo 0,7% di U235. Nulla vieta di usare combustibile con percentuali inferiori allo 0,7% perchè poi va comunque arricchito, solo che per il momento conviene così. Se serve si prenderà combustibile meno ricco, e l'aumento del costo dell'uranio inciderà in maniera minima sul prezzo del kWh prodotto: infatti il combustibile incide solo per il 5% sul costo della produzione di energia in una centrale nucleare.Stime realistiche prevedono che fra 100 anni non avremo ancora problemi di reperimento di combustibile nucleare.Le scorie prodotte vengono lavorate, e si riesce ad estrarre ancora combustibile che viene riutilizzato nelle centrali nucleari (ciclo chiuso).Inoltra tra 40 (?) anni ci sarà l'avvento della quarta generazione, che non soffrirà di questi problemi
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            Che il combustibile nucleare sia in esaurimento è
            una leggenda, in realtà non è cosi.Newscientist non sembra d'accordo
            Il discorso è
            lunghino; è passato del tempo da quando l'ho
            studiato, ma è più o meno
            così:Così tanto tempo che non è più vero.
            Stime realistiche prevedono che fra 100 anni non
            avremo ancora problemi di reperimento di
            combustibile
            nucleare.Certo, se continuiamo a NON usarlo :D

            Le scorie prodotte vengono lavorate, e si riesce
            ad estrarre ancora combustibile che viene
            riutilizzato nelle centrali nucleari (ciclo
            chiuso).Discorso che NON ha nessun senso economico, oltre a creare plutonio di qualità militare...

            Inoltra tra 40 (?) anni ci sarà l'avvento della
            quarta generazione, che non soffrirà di questi
            problemiVedi il punto uno (venere)
          • painlord2k scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: Ciao
            Che il combustibile nucleare sia in esaurimento è
            una leggenda, in realtà non è cosi.Verissimo. Si tratta di panzane.I giapponesi, infatti, stanno sviluppando un modo per estrarlo dall'acqua di marehttp://nextbigfuture.com/2008/08/japans-large-scal-uranium-from-seawater.html
            Di uranio in natura ce ne è u sacco. Per usi
            energetici al giorno d'oggi si usa combustibile
            che contiene circa lo 0,7% di U235.Qui sbagli, questo è il contenuto medio dell'Uranio che si trova in natura. Ma per fare un reattore come quello proposto nell'articolo serve dell'uranio arricchito al 10%.Per fare dell'uranio per uso militare bisogna arricchirlo al 98% al minimo. Per quello viene detto che il reattore è "sicuro". Chi volesse prelevare il materiale per fare una bomba farebbe meno fatica a partire dalla Yellowcake.
            infatti il combustibile
            incide solo per il 5% sul costo della produzione
            di energia in una centrale nucleare.Vero. I tempi di realizzazione sono uno dei fattori che fanno aumentare di molto il costo di una centrale e dell'energia che produce. Se invece di 5 anni (tempo necessario per costruire fisicamente la centrale) si impiegano 10 anni per via di lungaggini burocratiche, proteste, casini politici e ricorsi in tribunale pretestuosi, il costo quasi raddoppia.
            Stime realistiche prevedono che fra 100 anni non
            avremo ancora problemi di reperimento di
            combustibile nucleare.Non con l'uranio e ancora meno con il torio.
            Le scorie prodotte vengono lavorate, e si riesce
            ad estrarre ancora combustibile che viene
            riutilizzato nelle centrali nucleari (ciclo
            chiuso).Con gli ultimi tipi di reattori progettati si riesce ad ottenere la combustione del 99% del combustibile, lasciando una quantità di scorie radioattive a lungo termine microscopica.
          • Alex scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            D'accordissimo sul mix e sul fare le cose con calma e graduali, ma propenderei a spendere soldi in ricerca per stabilizzare progetti come ITER e produrre apparecchiature con l'efficenza energetica tra i parametri di progetto che costruire fossili che vanno ad uranio di testate nucleari in esaurimento :D
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Già bisogna spendere in ricerca, però nel frattempo bisogna anche andare avanti a vivere, e l'energia ci serve, quindi dobbiamo scendere a dei compromessi (purtroppo)
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

            Già bisogna spendere in ricerca, però nel
            frattempo bisogna anche andare avanti a vivere, e
            l'energia ci serve, quindi dobbiamo scendere a
            dei compromessi
            (purtroppo)Sono d'accordo, mi vanno benissimo le celle fotovoltaiche anche ai bassi rendimenti attuali ;)
          • MAGA 73 scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: Ciao
            Le rinnovabili ti permettono solo di risparmiare
            combustibile, non possono dare una produzione
            costante; l'energia voglio usarla quando ne ho
            bisogno, non quando c'è il sole/vento/... (la tv
            voglio vederla quando c'è nuvoloso, non quando
            c'è il sole - meglio
            uscire;-)
            Quindi c'è comunque bisogno di produrre energia
            con fonti non rinnovabili, e chiudere le porte al
            nucleare è un grave
            errore.
            Serve un MIX produttivo, che include gas,
            carbone, nucleare e rinnovabili. E non serve solo
            oggi, ma anche domani: fra 50 anni le rinnovabili
            non saranno così risolutive come molti si
            illudono (come appare leggendo i
            post).Vi sono sistemi di accumulo che consentono di depositare l'energia per i momenti in cui è meno disponibile.Nel solare termico si usano recipienti di sali fusi che hanno un'enorme capacita di accumulo, inoltre l'energia può anche essere convertiva in gas per essere stoccata (idrogeno, metano, metanolo ecc..).In questi settori si stanno facendo molti passi avanti. Comunque per ora il problema non si pone poichè comunque ci vorranno almeno una quindicina di anni prima che le fonti alternative possano soddisfare una richista maggiore di quella momentanea.
          • pietro scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: Mau--- Quindi a noi serve una
            soluzione nel breve termine, per quelle a lungo
            termine possiamo discuterne, ma non penso tu
            possa affermare che oggi il solare sia la
            soluzione, economica, efficente e
            risolutiva.

            O no?Chi pensa che il nucleare sia una scelta a breve termine è un illuso, per costruire una centrale servono circa 5 anni, perchè sia a regime un paio, se si costruisce in Italia magari ne servono anche 8 e tutti lo sappiamo bene.Ma il problema è decidere dove farle, non devono essere in zone sismiche, devono essere abbastanza lontane dai centri abitati, hanno necessità di acqua per il raffreddamento, e quindi vanno posizionate lungo i fiumi, ma quando i fiumi sono in secca vanno spente, un fiume come il Po ne sopporta non più di tre o quattro, quindi i posti dove metterle sono molto pochi, e comunque il referendum ci lascia con una legge che dice che per fare una centrale devono essere d'accordo anche gli abitanti delle zone intorno.Quindi quanto ci vuole per decidere dove farle? avere tutti i permessi del caso, dalla sovrintendenza dei beni culturali ( siamo una nazione molto antica ovunque scavi vengono fuori reperti archeologici) a tutte le altre competenze, regionali provinciali e comunali?diciamo 10 anni?Quindi iniziamo oggi e la centrale inizia a produrre tra 15-18 anni.
        • Shu scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          ti vengono rimborsati circa 9.000 euro.Questo è valido finché il solare rimane di nicchia, e personalmente ritengo che sia una politica stupida e retrograda.Quando tutti faranno i pannelli fotovoltaici, hai voglia a chiedere quel 55% di rimborso: devono alzarti le tasse per recuperarlo.Perché ricorda che i soldi che lo Stato distribuisce vengono anche dalle tue tasche (se lavori) o da quelle dei tuoi genitori (se studi). Vengono da quelle degli altri solo se sei un evasore totale...Già l'incentivo del 55% per le ristrutturazioni che portano a migliorare del 20% l'efficienza energetica hanno più senso.Ma il solare non aumenta l'efficienza, la diminuisce (serve più energia per produrre un pannello solare di quanta ne produca lo stesso pannello in 7-8 anni). Bye.
      • the.smoothi e scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        In francia le centrali nucleari le hanno per buona parte sul confine italiano (così se seccede qualcosa capita solo ai amrgini del paese e per buona parte ci cucchiamo anche noi i danni), perchè?Gli incidenti rientrati in pochi minuti è quello che hanno raccontato ai giornalisti (intanto questa estate c'è stata anche della perdita di acqua pesante utilizzata per il ciclo interno del reattore, ma tanto cosa fa, inquina solo le falde acquifere sottostanti, della serie che la roba che scartiamo ce la mangiamo regolarmente tutti i giorni e poi non ti devi stupire se un tuo parente ha problemi di tiroide o ha delle ghiandole infette!).Considerando che il nucleare ha più lati negativi che positivi (economici e non) è il nucleare quà in italia che fa davvero paura e deve essere evitato come la peste!!!Noi dobbiamo ancora smaltire tutte le scorie nucleari che abbiamo prodotto fino al referendum degli anni 80 (senza contare le scorie che ci siamo offerti di smaltire per conto di terzi e che per magagne burocratiche ce le ritroviamo sul groppone! che affare!). Ci sono magazzini di fusti contenenti scorie radioattive che devono essere ancora trattate e sono li da anni a marcire nel senso letterale del termine (gli impianti stanno cadendo per la vecchiaia e gli anni!). Senza contare quantità industriali di scorie radioattive che sono letteralmente sparite (gettate nel mare o chissa dove) o sono state interrate dentro a semplici sacche di plastica!!!Iniziano a creare dei problemi seri di smaltimento le scorie prodotte in ambito sanitario (TAC, ecc...)!I tanto millantati generatori di quarta generazioni, gli autofertilizzanti che dovrebbero avere un ciclo molto longevo con poco combustibile qua in italia sono solo sulla carta e arriveranno solo per il 2030/2040. Nel frattempo dovremo iniziare a costruire generatori di terza generazione che non ne vale la pena. La prima centrale non sarà pronta prima del 2020, anno in cui anche il combustibile nucleare inizierà a scarseggiare e i prezzi si saranno alzati non poco (perchè le aziende elettriche o le industrie che hanno in mano il monopolio del petrolio sono così tanto interessati al nucleare?).Ciauz!
        • chojin scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          Ma che cavolate dici?Lo affermi tu stesso .. le centrali nucleari ce le hai al confine, quindi se esplodono cosa ti cambia? La gente muore comunque qui da noi anche se non le abbiamo! La differenza è che non avendole paghiamo il decuplo l'energia. Abbiamo solo i rischi e nessun vantaggio.
        • painlord2k scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          - Scritto da: the.smoothi e
          In francia le centrali nucleari le hanno per
          buona parte sul confine italiano (così se seccede
          qualcosa capita solo ai amrgini del paese e per
          buona parte ci cucchiamo anche noi i danni),
          perchè?Perché così ci vendono meglio l'energia.
          ghiandole infette!).(rotfl)Mai sentito di radiazioni infettive.
          Iniziano a creare dei problemi seri di
          smaltimento le scorie prodotte in ambito
          sanitario (TAC, ecc...)!(rotfl)(rotfl)Quali sarebbero le scorie radioattive prodotte da una TAC?Una scintigrafia richiede del materiale radioattivo, ma viene prodotto su richiesta e ha una vita brevissima (poche ore di emivita, quindi in una settimana la radioattività è trascurabile).
      • Lorenzo scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        E se uno sapesse che il solare non e' solo pannelli eviterebbe di fare figure barbine :-)mai sentito parlare di solare termodinamico ?
        • Jalapeno scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          Ecco il genio! E se invece di fare il sapientone ci spiegassi di che si tratta non sarebbe meglio?
        • Ciao scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          Si, e lo si sta costruendo (forse hanno anche finito, non ricordo) anche da noi. Promette bene. Ma non è un valido motivo per abbandonare il mix produttivo. Comunque prima di parlare meglio aspettare che funzioni per qualche anno: le cose nella realtà sono diverse da quello che si può prevedere con un progetto. Ovviamente speriamo che funzioni correttamente e senza problemi
          • Alex scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Se intendi il passaggio del progetto archimede da prototipo a centrale di produzione di Rubbia beh... in Italia gli han tagliato i fondi così è andato a costruirla in Spagna :D abbiamo anche un paio di impianti solari (mi pareva abbastanza grossi) in america (Enel credo).
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Che rubbia sia andato in spagna l'ho sentito, ma mi sembra che stiano comunque realizzando un progetto simile in sicilia. Non ho altre info, solo questo mio ricordo, per cui non ne sono certo, però ne ho sentito parlare da un autorevole docente del dipartimento di energia del polimi, per cui forse qualcosa c'è.In ogni caso da una breve ricerca in google sembra che il progetto in realtà sia proseguito, a Priolo. Però si tratta di una breve ricerca, non certo una ricerca esaustiva.Scusate per il post poco chiaro
      • Geo scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        - Scritto da: Mau
        In francia hanno 46 centrali nucleari circa, mi
        pare, e non ho mai sentito di incidenti che siano
        andati oltre il "problema circoscritto in pochi
        minuti senza alcun danno".Quindi visto che non l'hai mai sentito vuol dire che non è mai successo? Voglio dire, ritieni che se succedesse un incidente grave ma non appariscente:1) Informerebbero te;2) Chiuderebbero la centrale costata fior di bigliettoni per evitare che il problema si ripeta.Davvero lo pensi?
      • GUIDO LAPE scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        sono d'accordo con te.da non dimenticare che gli altri fanno centrali per vendere corrente a noi. secondo me sotto ce il business e quindi è sicuramente certo che qualcuno intasca di tangenti per tenere la gente ignorante e anti nucleare. ricordiamoci che fra poco anche la romani e i paesi dell'est a noi vicini inizieranno a fare centrali e a venderci corrente. e secondo voi sono piu sicure le centrali nostre o quelle dell'est? ricordiamoci che la tecnologia italiana è una delle migliori. i veri problemi sono le scorie da smaltire e i costi in bolletta che calerebbero quindi i nostri boss dovrebbero trovare altre vie per fregarci i soldi.
        • Alex scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          La tecnologia italiana ERA la migliore :D Nel senso che venivano da tutta europa ad imparare e vedere le nostre centrali non chè a studiare nelle università.Ora i corsi di ingegneria nucleare sono estinti (da circa 5 anni) e si vorrebbe in tutta fretta ricominciare con questa tecnologia senza partire dall'educazione anzi, meglio tagliare i fondi all'università e prendere aziende straniere per costruire tali centrali :D Senza contare che è un periodo di grande stasi in tutto il mondo, perchè le centrali Gen2 non le fanno più costruire nel primo mondo (e nn se ne fanno da un pezzo) le Gen3 e 3+ costano uno sproposito e ne sono stati costruiti pochissimi con ritardi di tempi e aumenti di costo enormi. La Gen4 (autofertilizzanti etc) si presume essere pronta nel 2030, e l'italia ha come obiettivo la costruzione di impianti nei prossimi 10 anni... mmmm :D
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Corsi estinti? Ma dove? Al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino ci sono ancora (sono le due migliori scuole di ingegneria del paese); non ho informazioni per quanto riguarda corsi di altri atenei
        • Ci sono gia scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          In Slovenia ci sono già, e anche quelle sono ad un passo da noi (come lo sono le centrali nucleare svizzere). In Slovacchia ci sono già, e presumo anche nei paesi limitrofi
      • Ciao scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        Il problema del reperimento dell'acqua per raffreddamento vale per tutte le centrali termiche, anche da noi c'è questo problema d'estate. Se tenuto in debito conto in fase di progettazione non credo che sia un problemone.Le "solite vecchie, mastodontiche, inefficienti aziende" come enel ed eni investono anche in rinnovabili, cosa credi? E ci fanno anche ricerca. Evitiamo i soliti luoghi comuni.Anche perchè ci si guadagna a produrre energia da fonti rinnovabili, grazie agli incentivi pubblici (grazie ai quali riesci a ripagati al nono anno il costo d'investimento dei tuoi pannelli fotovoltaici, senza gli incentivi non spesso si ripagherebbero neanche entro il termine della loro vita)
        • pippo scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw

          Il problema del reperimento dell'acqua per
          raffreddamento vale per tutte le centrali
          termiche, anche da noi c'è questo problema
          d'estate. Se tenuto in debito conto in fase di
          progettazione non credo che sia un
          problemone.Certo, le raffreddiamo ad aria fritta :DFotovoltaico, eolico, maree, NON hanno il problema, meglio ancora no?

          Le "solite vecchie, mastodontiche, inefficienti
          aziende" come enel ed eni investono anche in
          rinnovabili, cosa credi? E ci fanno anche
          ricerca.Si vede :D
          • painlord2k scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            - Scritto da: pippo
            FotovoltaicoCosta troppo, magari tra 10-20 anni.
            eolicoUna bufala. Per ogni KWh di eolico ci deve essere un KWh di impianti a gas che possano sostituire l'eolico quando non tira abbanstanza vento. Se si computa il costo dell'impianto a gas e del gas, l'eolico non è per nulla conveniente. Sempre che si trovino posti abbastanza isolati e ventosi dove mettere gli impianti.
            mareeSono decenni che sento questa storia delle "maree".Al massimo ci sono un paio di centrali al mondo.
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw


            Fotovoltaico

            Costa troppo, magari tra 10-20 anni.
            Il NUCLEARE costa troppo, magari tra 20K anni... :D

            eolico

            Una bufala. Per ogni KWh di eolico ci deve essere
            un KWh di impianti a gas che possano sostituire
            l'eolico quando non tira abbanstanza vento. Se si
            computa il costo dell'impianto a gas e del gas,
            l'eolico non è per nulla conveniente. Sempre che
            si trovino posti abbastanza isolati e ventosi
            dove mettere gli
            impianti.
            Infatti, tutti gli impianti che stanno costruendo sono un miraggio...


            maree

            Sono decenni che sento questa storia delle
            "maree".
            Al massimo ci sono un paio di centrali al mondo.Finchè non ci sono incentivi ovviamente nessuno le sviluppa.
    • MAGA 73 scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      - Scritto da: Sten
      Mentre tutto il mondo sta costruendo e sta
      programmando di costruire nuove centrali nucleariQuesta è una favola.Quasi tutto il mondo sta abbandonando la costruzione di centrali nucleari.Il nucleare poi soddisfa solo una piccola percentuale dell'energia mondiale (circa il 2,5 per cento ed il resto sono solo chiacchere ingigantite).L'apporto dato dalle fonti alternative già da qualche anno supera abbondantemente quello dato dal nucleare ed inoltre ha anche un tasso di crescita di circa il 30 % annuo.
      (qui si parla addirittura di 4000), noi crediamo
      ancora in babbo natale (vedi energie rinnovabile
      e alternative). L'Italia è uno dei pochi paesi
      occidentali con la 3 kw in casa e al doppio del
      prezzo.I 4 KW indicano il picco di potenza massimo e non il consumo.Se stai fuori tutto il giorno e quando entri a casa attacchi lavatrice forno scaldabagno e asciugacapelli consumi meno di chi utilizza l'appartamento durante tutto l'arco della giornata pur avendo necessità di maggiore potenza di picco.Si può richiedere anche la 5 kw all'enel.Tieni presente che comunque alcuni paesi (Spagna) poi non hanno quasi mai il riscaldamento a gas pertanto una buona fetta di energia deve essere utilizzata anche per quello.
      • Mau scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        Tu riporti percentuali errate.http://www.bfe.admin.ch/themen/00511/00513/index.html?lang=it
        • Mau scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          Addirittura la francia produce il 78% di energia col nucleare, la tanto verde ed ecologista Svezia il 46, la Spagna che tutti esaltano a sinistra il 31.Hai ragione, cifre pompate, irrisorie. Guarda che se permetti io mi soffermerei sulle percentuali di paesi SVILUPPATI ed industrializzati, non su tutto il mondo, in cui rientrano tanti di quei paesi che paragonare a Francia, Italia o Inghilterra è solo una bestemmia.http://www.geocities.com/energia_nucleare/nucleare/news_dipendenza_nucleare_paesi.htm
        • MAGA 73 scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          - Scritto da: Mau
          Tu riporti percentuali errate.

          http://www.bfe.admin.ch/themen/00511/00513/index.hEffettivamente conoscevo i dati del 2003.Ad ogni modo i costi del nucleare non sono superiori a quelli delle altre fonti.Non confondere i costi di della potenza dell'impianto con i costi del kw/h.Oltretutto tieni presente che quando compriamo energia all'estero che è stata prodotta dal nucleare pagandola il doppio, poi le scorie se le devono gestire loro.Visto che anche le fonti alternative anno prospettive di crescita esponenziale e prevedono forti abbassamenti di produzione non vedo il motivo per intraprendere la strada dell'energia nucleare.Prima che noi costruiremo la prima centrale, avremo già nel mercato fonti alternative a prezzi più competitivi.
          • Ciao scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            "Prima che noi costruiremo la prima centrale, avremo già nel mercato fonti alternative a prezzi più competitivi."Purtroppo io sono convinto del contrario, ed è per questo che dobbiamo portare avanti progetti che utilizzino le solite fonti: ci vorrà molto tempo prima che le rinnovabili possano sostituire le fonti convenzionali: anche se già alcuni impianti eolici sono (o sono quasi) competitivi economicamente, resta il problema della costanza nella produzione, per cui andremo avanti ancora a lungo con le solite centrali
      • chojin scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        - Scritto da: MAGA 73
        - Scritto da: Sten

        Mentre tutto il mondo sta costruendo e sta

        programmando di costruire nuove centrali
        nucleari
        Questa è una favola.
        Quasi tutto il mondo sta abbandonando la
        costruzione di centrali
        nucleari.
        Il nucleare poi soddisfa solo una piccola
        percentuale dell'energia mondiale (circa il 2,5
        per cento ed il resto sono solo chiacchere
        ingigantite).
        L'apporto dato dalle fonti alternative già da
        qualche anno supera abbondantemente quello dato
        dal nucleare ed inoltre ha anche un tasso di
        crescita di circa il 30 %
        annuo.La favola la dici tu. Abbandono del nucleare nel mondo? Sì, vabbè...
      • Ciao scrive:
        Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
        "Quasi tutto il mondo sta abbandonando la costruzione di centrali nucleari."La tua è una favola. In realtà molte nazioni "stanno costruendo e stanno programmando di costruire nuove centrali nucleari", e non solo in paesi in via di sviluppo ma anche in paesi occidentali (es: UK)."Il nucleare poi soddisfa solo una piccola percentuale dell'[b]energia[/b] mondiale (circa il 2,5 per cento ed il resto sono solo chiacchere ingigantite)."Un po' più del 2,5%, io ricordo un 6%, non molto ma sicuramente più del nucleare (sto parlando di energia prodotta, non di potenza installata, di cui al momento non ho dati)
        • Ciao scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          "io ricordo un 6%"forse ricordavo male visto che scorrendo velocemente delle slide ho trovato una tabella con i dati della produzione elettrica lorda per tipologia di generazione nel 2005 e sotto nucleare compare un 15,4%.Comunque dicendo che le rinnovabili producono meno ho escluso l'idroelettrico, che da solo produce come il nucleare, ma mi sono dimenticato di scriverlo: lo aggiungo ora. L'ho escluso perchè è un po' diverso dalle altre rinnovabili: funziona piuttosto bene, ma non li si può costruire ovunque: in Italia è già sfruttata appieno; volendo investire in rinnovabili quindi non si può pensare di costruire altre centrali idroelettriche (al max qualche mini-idro) ma il discorso ricade su sole, vento..
          • Alex scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
            Non centra molto ma per chi non la conoscesse :Dhttp://it.wikipedia.org/wiki/Diga_delle_Tre_Goleun Mostro che fornice il 3% del fabisogno energetico della Cina O_o
        • Alex scrive:
          Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
          In realtà in USA non se ne sta costruendo nessuno, in Europa: uno in Francia ed uno in Slovenia, uno in Finlandia vabè, 3 in Russia, poi 4 in India, 5 in Cina. Ce ne sono un po' di pianificati ma le cancellazioni piovono come mosche, tantissimi non passano mai dalla fase di pianificazione a quella di realizzazione per svariate ragioni: http://www.world-nuclear.org/rd/rdsearch.asp
          • pippo scrive:
            Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw


            Perchè no, è un INQUINANTE e va trattato come

            tale!

            Se la CO2 è un inquinante bisognerebbe mettere
            una tassa sulle emissioni inquinanti degli esseri
            umani. Se non la pagano, li si fa smettere di
            espirare.

            Possiamo cominciare con te? Poi dagli aborigeni
            dell'amazzonia, che notoriamente non pagano
            nessuna tassa sulle emissioni di gas serra che
            producono.

            Il dubbio che mi viene è come si fa a calcolare
            il costo dell'inquinamento che ogni essere umano
            dovrebbe pagare perché
            respira.

            Poi, dopo aver calcolato il costo per gli esseri
            umani si può passare a far pagare il costo anche
            agli animali. Dopo tutto emettono anche loro CO2
            e quindi devono
            pagare.
            P.S. hai dimenticato le piante anche loro di notte producono co2 :D
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      Ed elettrodomestici che consumano la metà no?
    • Tony G scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      La tua ignoranza la dice tutta a riguardo della tua cultura!- Scritto da: Sten
      Mentre tutto il mondo sta costruendo e sta
      programmando di costruire nuove centrali nucleari
      (qui si parla addirittura di 4000), noi crediamo
      ancora in babbo natale (vedi energie rinnovabile
      e alternative). L'Italia è uno dei pochi paesi
      occidentali con la 3 kw in casa e al doppio del
      prezzo.
      Poi però gli italiani non vogliono rinunciare a
      niente e allora quando hanno la lavastovigle
      accesa, devono spegnere l'aria condizionata o non
      accendere nient'altro. Almeno se proprio non
      volete il nucleare, cominciate a rinunciare al
      superfluo, a consumare l'energia come si faceva
      negli anni 60, altrimenti il nucleare è una
      scelta
      obbigata.
    • Alex scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      Scrivo qui perchè non so dove appendere sto post: quante boiate ed inesattezze scritte sull'ennesima guerra di religione...La gente che osanna tanto il nucleare forse dovrebbe spiegare al mondo come pensano di risolvere la dipendenza da petrolio e da paesi esteri con una dipendenza da sostanze che sono infinitamente più scarse, più costose da estrarre, e concentrate in poche parti al mondo oltre che esporre la loro soluzione a lungo termine per lo stoccaggio delle scorie, non chè un conto di quanto tutto ciò venga a costare e l'andamento del prezzo dei combustibili negli anni di bum di questa tecnologia :DPS: l'unica centrale nucleare costruita in un paese occidentale negli ultimi 30 anni ha subito ritardi ed aumenti di spese nell'ordine del 50%. Tutte le centrali attuali (Gen2) bruciano combustibile "riciclato" dalle testate nucleari della corsa agli armamenti durante la guerra fredda pagate con le tasse di tutti i cittadini, non sono gratis ^ ^
    • Gix scrive:
      Re: E noi stiamo ancora con la 3 kw
      - Scritto da: Sten
      Mentre tutto il mondo sta costruendo e sta
      programmando di costruire nuove centrali nucleariFalsissimo. semmai il contrario. La Germania ha abbandonato il nucleare. La Spagna ha abbandonato il nucleare. Il Belgio ha abbandonato il nucleare. etc etc etc...parlo di decisioni recenti, dell'ultimo decennio, nel caso della Spagna di quest' anno, dopo i continui incidenti (e menomale che le centrali spagnole erano di ultima generazione, quindi "sicure").NO AL NUCLEARE.
  • lellykelly scrive:
    una sola cosa
    le torri quasi identiche
  • reXistenZ scrive:
    10 centesimi a watt?
    Non capisco... forse interndeva dire 10 centesimi a (K)wattora?
    • MAGA 73 scrive:
      Re: 10 centesimi a watt?
      - Scritto da: reXistenZ
      Non capisco... forse interndeva dire 10 centesimi
      a
      (K)wattora?No è 10 centesimi a watt.leggi il post "e perchè mai il nucleare" e dovresti capire cosa si intende.
    • Teo_ scrive:
      Re: 10 centesimi a watt?
      Da un preventivo, col fotovoltaico inclusi questi servizi:- assistenza burocratica (conto energia e pratiche Enel, assicurazione)- progettazione- installazione- collaudomi costerebbe intorno ai 6,5 centesimi a Watt (6.500 per kWp) IVA inclusa.Credo che i 10 centensimi a Watt siano corretti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 10.15-----------------------------------------------------------
      • Paolo rossi scrive:
        Re: 10 centesimi a watt?
        Modificato dall' autore il 10 novembre 2008 10.15
        --------------------------------------------------6,5c a Wp sono 65 a kWp non 6.500.
        • Teo_ scrive:
          Re: 10 centesimi a watt?
          - Scritto da: Paolo rossi
          - Scritto da: Teo_

          mi costerebbe intorno ai 6,5 centesimi a Watt

          (6.500 per kWp) IVA

          inclusa.
          6,5c a Wp sono 65 a kWp non 6.500.Il dato che ho è 6.500 per kWp. Ho sbagliato la conversione in cent.
    • painlord2k scrive:
      Re: 10 centesimi a watt?
      Si tratta di 1$ per Watt di potenza elettrica prodotta per 10 anni consecutivi. Dato che in 10 anni ci sono 87600 ore, si tratta di 1$ per 87600 watt ora o 1 $ per 87 KWh.A questo costo sicuramente sarà da aggiungere il costo dell'impianto di conversione del vapore in energia elettrica e di distribuzione. Che porta ai 5 centesimi di $ di costo per KWh prrevisto dal CEO.Ne ho scritto sul mio blog il 29 di settembrehttp://extropolitca.blogspot.com/
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