Laptop da 100 dollari, ecco il prototipo

I progettisti dell'iniziativa One Laptop Per Child hanno realizzato un prototipo funzionante di portatile a manovella, quello voluto da Negroponte per i paesi poveri. Assemblati in Cina ed equipaggiati con Linux

Cambridge (USA) – L’iniziativa One Laptop Per Child procede a gonfie vele verso il nobile obiettivo di informatizzare i paesi poveri : il team di ricercatori del MIT diretto da Nicholas Negroponte ha assemblato con successo i primi modelli funzionanti del famigerato “laptop a manovella”.

Il laptop ha uno schermo a colori , connettività WiFi, un microprocessore da 500Mhz di velocità ed 1Gb di memoria flash. Il nuovo modello è fornito di porte USB, speaker ed uscite per eventuali cuffie o microfoni aggiuntivi. La tastiera integrata assomiglia vagamente a quella del MacBook , l’ultimo laptop prodotto da Apple . I computer, assemblati in Cina, utilizzano Linux e sono dotati di un design particolarmente accattivante: i modelli finora mostrati sono colorati e ricoperti di soffice gomma antiurto .

I nuovi portatili Grazie al supporto fondamentale di Red Hat , che sta lavorando ad una distribuzione ultracompatta per il laptop del MIT, il computer sarà ricco di strumenti informatici ma al tempo stesso dovrà essere garantita la sua leggerezza. Attualmente, l’intero sistema operativo non compresso occupa 250Mb, comprensivo di server X e molti altri applicativi della distribuzione Fedora .

A differenza di quanto avviene nel progetto FlexGo di Microsoft per il computer a schede prepagate, la strategia di Negroponte per portare l’informatica nei paesi più poveri è del tutto non profit : i laptop da 100 dollari possono essere acquistati soltanto da enti governativi, che a loro volta regalano i computer ai bambini in età scolastica. Nella lista degli acquirenti, per il momento, ci sono importanti paesi-chiave per lo sviluppo economico attuale e futuro, come India, Cina e Brasile.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Studenti scuola e stato
    Assurdo che lo stato americano prenda come scusa quella dell'ozio degli studenti per monitorare le persone.se tali attività sono vietate o per lo meno moralmente sbagliate ci son ben altri provvedimenti da prendere come bloccare l'accesso a internet o l'accesso al PC.Invece dare libero accesso e .... monitorare poi è infido e subdolo!!E' come lasciare aperta e incustodita una banca e arrestare il primo passante che non credendo ai suoi occhi stava prendendo del denaro.Tanto i malfattori non ci cascano ..solo gli ingenui ci cadono!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Studenti scuola e stato
      - Scritto da:
      Tanto i malfattori non ci cascano ..solo gli
      ingenui ci
      cadono!!Bella considerazione (davvero) :)
  • Anonimo scrive:
    non so manco che sono.
    qualcuno me lo vuole raccontare in modo semplice e chiaro?
    • Anonimo scrive:
      Re: non so manco che sono.
      - Scritto da:
      qualcuno me lo vuole raccontare in modo semplice
      e
      chiaro?Non sai cosa e' che? I social network?Google e' tuo amico, trovi un sacco di roba pure qui su PI
      • Anonimo scrive:
        Re: non so manco che sono.
        Social network? E' gente che cazzeggia in rete , ma se vuoi complicarti la vita con una spiegazione più complessa:http://it.wikipedia.org/wiki/Rete_sociale
  • Anonimo scrive:
    Io separerei le due questioni
    Un conto sono i provvedimenti che scattano in seguito all'uso improprio degli strumenti informatici della scuola o comunque in orario scolastico, un conto sono i provvedimenti che scattano in seguito all'utilizzo di Internet a casa.I primi sono IMHO giustissimiI secondi sono degli abusi
    • Anonimo scrive:
      Re: Io separerei le due questioni
      - Scritto da:
      Un conto sono i provvedimenti che scattano in
      seguito all'uso improprio degli strumenti
      informatici della scuola o comunque in orario
      scolastico, un conto sono i provvedimenti che
      scattano in seguito all'utilizzo di Internet a
      casa.

      I primi sono IMHO giustissimi
      I secondi sono degli abusiQuoto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io separerei le due questioni
      - Scritto da:
      Un conto sono i provvedimenti che scattano in
      seguito all'uso improprio degli strumenti
      informatici della scuola o comunque in orario
      scolastico, un conto sono i provvedimenti che
      scattano in seguito all'utilizzo di Internet a
      casa.

      I primi sono IMHO giustissimi
      I secondi sono degli abusihai centrato il puntonella scuola facciano tutti i controlli (previo avviso ai controllati) nella vita si facciano i c**** loro, che non siamo a scuola, e tantomeno alla scuola di chi ci controlla
      • Anonimo scrive:
        Re: Io separerei le due questioni
        Mi sembra ragionevole pure a me. Se usano la rete scolastica devono rendere conto di quello che fanno, poi fuori da scuola son cavoli loro, e direi amarissimi cavoli se si ritrovano a far parte di certe vicende di cronaca come l'uccisione di alcune ragazze da parte di "amici" conosciuti tramite il servizio. Porco mondo. E io che pensavo che CSI fosse esagerato. :(
  • Anonimo scrive:
    Re: USA, studenti sempre più sotto contr
    Bè dopo aver visto Loose Change 2nd edition non mi stupisco più di niente !
    • Anonimo scrive:
      Re: USA, studenti sempre più sotto contr
      - Scritto da:
      Bè dopo aver visto Loose Change 2nd edition non
      mi stupisco più di niente
      !mi fate sentire MOLTO ignorante.che diavolo state dicendo?
      • Anonimo scrive:
        Re: USA, studenti sempre più sotto contr
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Bè dopo aver visto Loose Change 2nd edition non

        mi stupisco più di niente

        !

        mi fate sentire MOLTO ignorante.

        che diavolo state dicendo?http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=4661
        • Anonimo scrive:
          Re: USA, studenti sempre più sotto contr
          Eh si... proprio un grande esempio di tesi sostenute con dati scientifici. Bah.
        • Anonimo scrive:
          Re: USA, studenti sempre più sotto contr


          che diavolo state dicendo?


          http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=Bello questo canale, ma senza il porno dubito che avrà l'attenzione del grande pubblico. :D
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