LaRiforma/ Lo sbarco in Italia di Freenet

di M. Lutero. Qualche tempo fa la notizia dell'apertura di una mailing list italiana dedicata alla rivoluzionaria rete ideata da Ian Clarke. Due giorni fa l'annuncio della nascita di un sito italiano. Freenet cresce anche qui da noi

Roma – I programmatori italiani del mondo open source e dello sviluppo alternativo hanno accelerato, e di parecchio, per raggiungere Freenet, la rete alternativa pensata e ideata dallo scozzese Ian Clarke. Una rete che sta riscuotendo sempre maggiore attenzione in tutto il Mondo.

Qualche tempo fa si annunciava la nascita della prima mailing list di discussione italiana dedicata a Freenet. Un passo importante, decisivo per mettere in contatto tutti coloro, e sono sempre di più, che anche nel nostro paese intendono porre il proprio ingegno a disposizione di un progetto informatico che ha in sé tutte le caratteristiche di una rivoluzione.

Come noto, Freenet costituisce un network all’interno del quale i contenuti circolano liberamente, riprodotti sui suoi nodi mantenuti dagli attuali utenti, veri pionieri della nuova telematica. Soprattutto, Freenet è una rete anonima, che può garantire l’anonimato e, come tale, fornire gli strumenti per superare censure, controlli e paletti che oggi stanno soffocando Internet.

“Freenet – come spiegano ancora meglio gli sviluppatori italiani che faticano attorno al progettone – è un sistema client/server, distribuito su internet, che nasce con lo scopo principale di permettere la pubblicazione di informazioni, rendendole anonime, non cancellabili e non localizzabili, al fine di salvaguardare dalle fondamenta la libertà di espressione individuale”.

Ed è proprio l’assedio alla rete “tradizionale”, ai protocolli di navigazione e scambio-dati che tutti sfruttiamo abitualmente, a spingere un sempre maggior numero di sviluppatori e di esponenti dell’hacking nostrano verso Freenet, che ha un enorme bisogno di essere “cresciuta”, vista la quantità di ostacoli tecnici e difficoltà strutturali che dovrà superare prima di potersi affermare su larga scala.

Due giorni fa, sulla prima mailing list italiana dedicata a Freenet e su altre liste che certo giornalismo definirebbe “underground”, è circolata una importante notizia, quella della nascita della versione italiana del sito di Freenet .

La portata libertaria di Freenet appare senza dubbio il miglior antidoto alla volgarità con cui Internet viene trattata da chi vede nella rete un territorio di conquista, anziché un prato fiorito sul quale camminare con attenzione per non calpestare piccole margherite appena sbocciate.

Martin Lutero

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  • Anonimo scrive:
    in finale io ho capito che
    tirando le somme, non si e' mai visto un sito che pubblica un commento che suscita tante discussioni ed i diretti interessati non approfittano dello spazio concesso a loro.non si e' mai visto che gli interessati (fino ad un certo punto comunque visto che quel commento ne parlava di striscio.. ma tant'e'! ) pubblicano sul loro sito una lettera aperta e poi non pubblicano la risposta !!! (ma anzi chi gli risponde se la deve mettere on line da sola...!!!)non si era mai visto, ed ora si e' visto.All'inizio dunque c'era un commento a firma Mirri, con opinioni giuste o sbagliate ma comunque opinioni sue quindi sacrosante. Dipingeva un teorema, una visione della cosa tutta sua, a me è piaciuta anche se non al 100%! :-)Ci vuole una bella ingenuità per sentirsi traditi da un programma, a me non capita mai. E allora che dire di Opera o Netscape? Dopo il commento su Bearshare c'e' stato molto caos, e parecchie cose che non si erano mai viste e che sicuramente non aiutano i lettori alla comprensione dell'argomento.Mi pare di aver capito che nelle settimane scorse tutti parlavano di Bearshare come di uno spyware, sia PI che altri siti, e che quindi se c'e' stata disinformazione c'e' stata da parte di tutti!Tutti hanno parlato di qualcosa che non avevano provato, testato, conosciuto, indagato.Oggi ci sarebbero le "prove" che sono prove con le virgolette.Io non mi fido di Shaun C come non mi fido di nessuno, ma neanche di un giornale on line.Dopo 10, 100, 1000 prove che confermano quel test allora forse ci credo, ma un test solo mi sembra un po pochetto!E poi basta leggere i forum su Bearshare.net ...Savenow si autoaggiorna, Onflow si autoaggiorna automaticamente on line.............quindi qualsiasi log, prova o test fatto una settimana fa non ha NESSUN valore perche' il programma di modifica all'insaputa dell'utente.Quindi oggi bearshare mi fa installare savenow, che magari tra un mese diventa qualcos altro, o inglobera' altre nuove funzioni, chi me lo garantisce? Nessuno, basta leggere bene i license agreement.per Gibson questo significa comunque "spyware" nel senso di programmi che agiscono e fanno "cose" all insaputa dell utente, usando la sua connessione internet.Insomma, parliamo di programmi "mutanti" ! per loro stessa ammissione.. e io dovrei fidarmi di un test di una settimana fa mentre magari quel coso cresce nel mio computer ?!?!?quel test, quelle prove di Shaun, non fanno che confermare che quei programmi usano la Rete, il che almeno a me non fa stare tranquillo.fra l'altro da nessuna parte ho ancora letto questa cosa dell autoupdate, che mi sembra molto grave.Per tornare quindi alla informazione, o meglio disinformazione sul tema... l'atteggiamento del portale P2P rimane comunque un mistero, qualcosa che non avevo mai visto on line e che spero di non vedere mai piu'.Non basta promuovere o professarsi amici dell open source, ma ogni tanto bisogna anche essere open minded per diventare simpatici !!!! :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: in finale io ho capito che
      Mi e' piaciuto il tuo intervento,e non lo dico certo per un estremo tentativo di spacciarmi per "open minded", anche se comprendo chi dovesse pensarlo ;-)Nel merito:Sarebbe davvero molto grave se un add-on si autoaggiornasse senza avvisare l'utente, e per giunta, per includere funzionalita' non previste all'inizio ovvero comportarsi in modo piu' invasivo rispetto alla privacy.Concordo che le verifiche di Shaun C. non sarebbero sufficienti a prevenire una situazione del genere.Devo dire che comunque cio' sarebbe illegale secondo lo "spyware control act"(http://grc.com/spywarelegislation.htm).Infatti chi distribuisce add-on con il proprio programma e' tenuto a dare chiara notizia delle funzionalita' del programma e della natura dei dati che questo eventualmente spedisce e a chi.Questa notizia va data durante l'installazione.Quindi, se un adware si trasforma in modo silente per diventare uno spyware, e' fuori legge perche' diventa diverso dal programma che l'utente ha accettato di installare.(credo diverso sia il caso in cui si modifica solamente per un aggiornamento che ne migliora le funzionalita' se queste rimangono comunque le stesse ed in particolare se sono dello stesso tipo gli eventuali dati spediti da qualche parte)Si obiettera' che e' anche vero che gli attuali adware/spyware forse non si comportano nel modo in cui questo "control act" imporrebbe. Infatti una volta installato il programma dovrebbe essere valido che "The spyware would then be forced to lie dormant unless the consumer chooses to enable it. ". Non risulta (almeno a me) che sia l'utente a risvegliare uno spyware esplicitamente.Quindi, effettivamente lo scetticismo avrebbe motivo di esserci per un ragionamento per analogia: Se la legge e' vagamente disattesa, ci si potrebbe aspettare che viene disattesa anche su altri aspetti piu' gravi (come quello della mutazione profonda del programma fatta all'insaputa dell'utente).Insomma alla fine non si sa se basta fidarsi di queste prove indipendenti, o delle rassicurazioni di chi scrive questi programmi.Potrebbe valere la fiducia nel fatto che il comportamento scorretto (di modificare la natura del plugin), appena "sgamato" dal solito tester indipendente, metterebbe a serio rischio la credibilita' di un'azienda che campa sugli spyware. Dunque il gioco (di imbrogliare gli utenti facendo una mutazione del tipo di programma), forse non varrebbe la candela per loro.Inoltre i motivi commerciali per cui gli spyware esistono non richiedono raccolta di dati diversi da quelli della navigazione, del click through sui banner, e non mi sembrano esserci da questo punto di vista dei vantaggi nell'aumentare il livello di invasivita' e di tipo di dati trasmessi (ma su questo posso sempre sbagliarmi).Puo' (forse) essere utile tener conto di questo:Sugli USA si puo' dire tutto tranne che in materia di legislazione sulle aziende e sulla difesa dei consumatori/utenti non siano *molto* vigili e severi. Non conviene a nessuno violare le leggi.Supponendo, e sperando che per questi motivi i programmi adware non c'e' pericolo che mutino in spyware, devo accettare di installarli tranquillamente?Io sono del parere che se potessi scegliere tra pagare un programma con un "pezzettino" di privacy o con una manciata di dollari, prererirei pagare con una manciata di dollari (se non fosse che non mi fido a inserire carte di credito on line o che e' troppo tortuoso andare a spedire assegni etc...)Detto questo mi sentirei ingenuo a credere che cosi' facendo quel mio "pezzettino" di privacy e' salvo davvero, perche' tanto vengo "spiato" in tanti altri modi che non sono in grado di notare (come e' il caso dei cookies di doubleclick o tecniche simili usate un po' da tutti, compresi abctella e punto-informatico).Qualcuno suggerisce che "basta ripulire i cookies". Gia' ma ci sono cookies buoni e cookies cattivi!Comunque lancio un paio di link interessanti:(http://grc.com/optout.htm)Se vuoi passare da abctella.it e aggiungere qualcosa all'argomento, you are welcome.Abbiamo un paio di temi nuovi su cui discutere.Saluti.Tonyx(dello staff di abctella.it)- Scritto da: Document Done
      tirando le somme, non si e' mai visto un
      sito che pubblica un commento che suscita
      tante discussioni ed i diretti interessati
      non approfittano dello spazio concesso a
      loro.

      non si e' mai visto che gli interessati
      (fino ad un certo punto comunque visto che
      quel commento ne parlava di striscio.. ma
      tant'e'! ) pubblicano sul loro sito una
      lettera aperta e poi non pubblicano la
      risposta !!! (ma anzi chi gli risponde se la
      deve mettere on line da sola...!!!)

      non si era mai visto, ed ora si e' visto.

      All'inizio dunque c'era un commento a firma
      Mirri, con opinioni giuste o sbagliate ma
      comunque opinioni sue quindi sacrosante.
      Dipingeva un teorema, una visione della cosa
      tutta sua, a me è piaciuta anche se non al
      100%! :-)

      Ci vuole una bella ingenuità per sentirsi
      traditi da un programma, a me non capita
      mai.

      E allora che dire di Opera o Netscape?

      Dopo il commento su Bearshare c'e' stato
      molto caos, e parecchie cose che non si
      erano mai viste e che sicuramente non
      aiutano i lettori alla comprensione
      dell'argomento.

      Mi pare di aver capito che nelle settimane
      scorse tutti parlavano di Bearshare come di
      uno spyware, sia PI che altri siti, e che
      quindi se c'e' stata disinformazione c'e'
      stata da parte di tutti!

      Tutti hanno parlato di qualcosa che non
      avevano provato, testato, conosciuto,
      indagato.

      Oggi ci sarebbero le "prove" che sono prove
      con le virgolette.

      Io non mi fido di Shaun C come non mi fido
      di nessuno, ma neanche di un giornale on
      line.

      Dopo 10, 100, 1000 prove che confermano quel
      test allora forse ci credo, ma un test solo
      mi sembra un po pochetto!

      E poi basta leggere i forum su Bearshare.net
      ...

      Savenow si autoaggiorna, Onflow si
      autoaggiorna automaticamente on
      line.............

      quindi qualsiasi log, prova o test fatto una
      settimana fa non ha NESSUN valore perche' il
      programma di modifica all'insaputa
      dell'utente.

      Quindi oggi bearshare mi fa installare
      savenow, che magari tra un mese diventa
      qualcos altro, o inglobera' altre nuove
      funzioni, chi me lo garantisce? Nessuno,
      basta leggere bene i license agreement.

      per Gibson questo significa comunque
      "spyware" nel senso di programmi che
      agiscono e fanno "cose" all insaputa dell
      utente, usando la sua connessione internet.

      Insomma, parliamo di programmi "mutanti" !
      per loro stessa ammissione.. e io dovrei
      fidarmi di un test di una settimana fa
      mentre magari quel coso cresce nel mio
      computer ?!?!?

      quel test,
  • Anonimo scrive:
    l'ABC della comunicazione che non c'e'
    nel senso che mi sembra che manchi la logica e continua a mancare la trasparenza e una corretta comunicazione ed informazione.in sostanza mi sembra evidente l'atteggiamento di abctella (7 pagine per replicare a 3 righe) e quelli che vengono chiamati "deliri" di fronte a quelle che vengono chiamate "opinioni"ognuno puo' farsi la propria idea, io mi son fatto la mia mi sembra che i lettori di pi non si "bevono tutto", ma stanno sempre in questi forum a scrivere(((cosi' come fa anche Benno e Thomas.)))basti vedere quanti hanno commentato gli articoli sulla faccenda su Abctella per vedere quali sono i siti dai quali si prende tutto per oro colato senza dimenticare che quei siti parlavano di bearshare associandolo allo spyware SENZA NESSUN CONTROLLO, DOCUMENTAZIONE, PROVAesattamente quello di cui si "accusa" oggi pi.la differenza dove sta ?che qui, almeno nei forum ed in articoli successivi, si continua a parlare e se ne parlera' a ancora della cosa e dei suoi sviluppisu abctella per un commento di benno abbiamo aspettato 12 giorni e per pubblicare la risposta della mirri... non si sano problem, chi voleva leggerla l'ha letta quievidentemente sono due modi di comunicazione ed informazione differenti, a due velocita'meno male che pi non ha studiato teoria dell informazione in cermania!!!!:) il fatto che quelli non hanno voluto usare pi per pubblicare il loro punto di vista ufficialmente poi certo non contibuisce alla cosa, ma continua a disegnare una distanza che benno cerca di coprire con faccine e promesse di amiciziasu che basi non capisco, ma non sono problemi miei!mi sembra che gli manchi proprio l abc delle relazioni sociali, della comunicazione e dell informazionealtro che tella!ps - per PI ma come mai questo standby e' ancora qui ? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: l'ABC della comunicazione che non c'e'
      - Scritto da: BearSpy
      nel senso che mi sembra che manchi la logica
      e continua a mancare la trasparenza e una
      corretta comunicazione ed informazione.A dire il vero è un po' anche la mia sensazione.
      mi sembra che i lettori di pi non si "bevono
      tutto", ma stanno sempre in questi forum a
      scrivereCredo che sia uno dei punti di forza (CSF: fattore critico di successo) di P.I.: lettori attenti e critici che "perdono tempo" nei forum (e ogni tanto sparano anche cazzate) e alla fine diventano "controllori" e quasi "garanti" di ciò che P.I.scrive: P.I. non si può permettere neppure un piccolo errore :-) in quanto sicuramente c'è qualcuno che lo fa' notare, e a volte con forza. E' ciò che lo distingue da ITportal, ZDnet.it, (va be' repubblica.it a livello di informazione tecnologia, lasciamo perdere: sono pienamente d'accordo con Benno), ecc... è riuscito a costruire una comunità di appassionati (grazie anche alla trasparenza, alla chiarezza, alla correttezza) pronta ad attaccare se P.I. sbaglia e a difenderlo se è attaccato ingiustamente (come a mio parere in questa vicenda). Quindi a Benno & C.: se volete costruire una comunità sul filesharing imparate da Punto Informatico: chiarezza, correttezza e trasparenza.A proposito di correttezza: noto che, a quanto mi risulta, P.I. non ha pubblicato la lettera aperta scritta da ABCtella!Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: l'ABC della comunicazione che non c'e'
        - Scritto da: The Economist
        A proposito di correttezza: noto che, a
        quanto mi risulta, P.I. non ha pubblicato la
        lettera aperta scritta da ABCtella!? scusa non l ho capita!!!se e' una lettera aperta casomai dovevano pubblicare la risposta, subito, senza perder tempo altri 10 giorni per scrivere una kilometrica risposta alla risposta!!!non sono un espertone di regole di giornalismo serio ma se io sul mio sito pubblico una lettera aperta a repubblica.it o ad un altro sito mica sono obbigati a pubblicarla ! casomai sono obbligati (visto che aprono loro la discussione) a pubblicare la risposta !!!
  • Anonimo scrive:
    abctella ha chiuso
    magari non ve ne frega una mazza, ma dopo aver letto questi scambi con me abctella ha chiuso. li credevo seri.
  • Anonimo scrive:
    risposta ad abctella
    Caro Benno,quante energie sprecate per così poco ! Vorrei isolare dal diluvio di parole scritte in risposta ad un mio articolo su Stand By di una decina di giorni fa un paio di questioni che mi chiamano in causa personalmente ed uno invece più generale e forse proprio per questo piu' importante.Parto dalle prime. In questa "lettera aperta" si fa (volutamente?) una gran confusione fra quanto da me affermato e quanto liberamente scritto dai lettori sul forum relativo su PI. Mi vedo così costretta a puntualizzare un paio di banalità: da nessuna parte nel pezzo a mia firma sta scritto che i gestori di ABCtella.it sono dei "corrotti", "occultatori di informazioni" o dei "cattivi". Non ho poi mai nemmeno scritto che siate stati spinti da interessi economici ne che Bearshare sia l'unico client P2P contenente spyware o adware. Suggerite una disanima dei software spia liberamente scaricabili in rete? Ottima idea. Avete un bellissimo portale, perchè non ci avete mai pensato prima? Se l'italiano e' lo stesso per tutti noi l'unico breve accenno al vostro sito nell'articolo da me scritto e' rintracciabile in questa frase:"Ed anche tutta la comunità degli estimatori nostrani di Bearshare, quella che sta dietro alla versione italiana del programma e a portali simil-slashdot tipo ABCtella, forse potrebbe fare un piccolo esame di coscienza e dare un segno minimo di maturità informando, chi si accinge a scaricare Bearshare, di tutte le features che contiene. Si dovrebbe scriverlo grande perché gli utilizzatori sappiano bene a cosa vanno incontro."Avete scritto una lettera aperta di sette (7) pagine per manifestare il vostro disappunto per queste tre (3) righe? "Constatate con rammarico" che avrei lanciato "accuse abbastanza pesanti verso ABCtella"? "Confidate" che Punto Informatico "ripari in qualche modo il danno creato informando i suoi lettori su come stanno le cose"?Caro Benno, ma allora siamo al delirio. ABCtella non ha mai scritto sul suo portale "indipendente", "senza scopo di lucro" e "gestito interamente da volontari" un solo articolo su Savenow ne su Onflow (quando ancora c'era) o sul plugin di new.net. Tutto quello che avete fatto (in totale sintonia col sito americano di bearshare) e' stato seppellire quattro commenti dentro un forum dedicato in una pagina interna del sito. E non bastano neppure le 7 pagine della lettera da voi appena scritta per smentire questa piccola constatazione. Mi spiace ma rimando al mittente le vostre (vigorose) bacchettate sulle mani: la mia opinione e' che non abbiate informato correttamente gli utilizzatori di Bearshare quando ne avevate tutti gli elementi. Ne quì su ABCtela ne su bearshare.it. E non ho ulteriori commenti al riguardo. Non lo avete fatto. Avrete avuto le vostre buone ragioni. Pero' e' strano che una mia innocua presa di posizione al riguardo (discutibile quanto volete) vi faccia uscire tanto da i gangheri, no?Tralascio di commentare ulteriormente le scortesie e gli apprezzamenti rivolti a me (e le bugie rivolte con leggerezza tedesca a PI) dal buon Thomas dai multiformi nickname ;), così come evito volutamente di soffermarmi su discussioni senza spessore quali quella sul fatto che Savenow sia spyware o adware o se gnutella sia mai stato opensource. Perdonatemi ma queste discussioni le trovo del tutto irrilevanti.Un accenno finale, velocissimo, a una cosa che ho trovato (invece) molto interessante fra quelle scritte nella vostra lunga disanima: mi riferisco agli accenni sul "come campare" dei programmatori fra software open e commerciale. Si tratta di un problema reale (che fa il paio con quello piu' generale della presunta gratuita' dei contenuti in rete) e di difficile soluzione di cui sarebbe interessante discutere. Sembra (almeno a me) pacifico che qualcosa dovra' cambiare in breve tempo anche in questo campo. E tuttavia l'unico presupposto credibile da cui partire sembra ancora una volta quello della chiarezza fra chi il software scrive e chi invece lo utilizza. A buon intenditore.......Marina Mirri
    • Anonimo scrive:
      Re: risposta ad abctella
      - Scritto da: Marina Mirri
      Caro Benno,
      quante energie sprecate per così poco ! Grande, ecceziunale veramente, fantastica, cosmica (e chi più ne ha più ne metta) Mirri..... Marina, Marina, Marina, ti voglio al più presto sposar,.... Marina, Marina, Marina, .....
  • Anonimo scrive:
    Per Paolo De Andreis
    Vedo che il posting ti e' piaciuto.:-)Si', ho tirato fuori il peggio di me stesso, ma questo per un motivo: sono un po'stufo della cosa e specialmente guando le bacchettate arrivano da colui che non ne ha l'autorita'.Non ho mai detto che sono l'unico esperto di networking, ma quello che volevo dire e': se c'e'tanto da abbaiare allora pregasi fornire la documentazione necessarie.Altrimenti devo considerare PI un sito di demagogia/retorica.Sono pienamente da'accordo che bisogna sensibilizzare la gente riguardo l'argomento spyware, ma usare BearShare come capro espiatorio non mi sembra giusto.Qui la Mirri ha completamente evaso le sue responsabilita' di giornalista, ovvero di informare il pubblico su come stanno le cose.Negatelo quanto volete (tu,la mirri, gli utenti di questo forum ecc) ma e'cosi'.Per quanto riguarda la sua risposta: stesso suo atteggiamento: evade le sue responstabilita' cercando di cambiare discorso.Risponderemo (quante volte devo ripetere che a sto benedetto sito non possiamo dedicarci molto tempo dato che e'un progetto che seguiamo nel nostro tempo libero) tra un paio di giorni pubblicando anche la mail della mirri ...dopo questa risposta non consideriamo l'argomento chiuso.(lo scopo era tecnologie P2P e non le polemiche)E se qualcuno ci fornisce dei logs di packet-sniffing che saremo ben lieti di pubblicarli in prima pagina.Comunque anche la sottile differenza tra adware s pyware e'chiara solo a poca gente e credo che anche questo abbia causato una gran confusione.vedasi il mio posting "Differenze" nel forum Spyware / Adware su www.abctella.itPer quanto riguardo la parola "cazzata" che ho usato, confermo.L'articolo della Mirri non riesco a definirlo diversamente. E me lo confermanto anche parecchi informatici (quasi tutti laureati) che ho interpellato.Anche se non era nelle intenzioni della Mirri di screditare abctella.it , fatto sta' che ha creato un sacco di negativita' nei nostri confronti (vedasi nei forums) la quale sinceramente non ci meritiamo.Non voglio fare la vittima, ma la cosa ha fatto piu' male di quanto tu e la mirri vi aspettavate.Ed e'anche questo che mi ha spinto ad usare toni un po duri tipo quelli nel posting a cui hai risposto.Ma per me e'acqua passata dato che vedo in questa cosa un immenso spreco di risorse oltre a diventare un argomento completamente ridicolo.Ho scambiato un po di mails con Shaun C. descrivendogli tutta la situazione inclusi gli avvenimenti su Punto Informatico.Ha risposto e ci ha dato il permesso di pubblicarle (nei prossimi giorni, TEMPO LIBERO PERMETTENTO).Se avete dei dubbi esso e disponibile per qualsiasi domanda. PS: Paolo, amici come prima ?:-)ciao,Benno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Paolo De Andreis
      - Scritto da: Benno
      Si', ho tirato fuori il peggio di me stesso,Caro Benno ,ce ne siamo accorti.
      Risponderemo (quante volte devo ripetere che
      a sto benedetto sito non possiamo dedicarci
      molto tempo dato che e'un progetto che
      seguiamo nel nostro tempo libero) tra un
      paio di giorni pubblicando anche la mail
      della mirri ...Mi spiace dirlo ma sei scorretto e un po' patetico. Hai fatto l'offeso ( e i tui soci anche peggio) per quanto da me scritto, ti lamenti del trattamento ricevuto ma eviti accuratamente di accettare l'invito a replicare che PI ti ha piu' volte offerto. Scrivi sul tuo sito una lunga lettera "aperta" a Punto Informatico, lettera che di aperto ha solo il titolo visto che ho sprecato due ore del mio tempo (tranquillo non accadra' piu') per rispondere a nome mio personale e del giornale e non ti sei minimamente degnato di pubblicarla su abctella.Personalmente non ho bisogno di ulteriori risposte da parte tua, il quadro mi pare gia' piu' che chiaro. Ne ho alcuna intenzione di attendere che i tuoi corposi impegni lavorativi (che pero' devo dire non ti impediscono di postare su questo forum svariate volte al giorno) ti consentano di fare cio' che un minimo di correttezza avrebbe dovuto consigliarti gia' diversi giorni fa.......cioe' consentire un diritto di replica "dovuto"...ma temo che "correttezza" sia una parola il cui significato ti sia leggermente oscuro per cui lascio perdere e chiudo "definitivamente" questa inutile discussione......pubblico qui' di seguito la risposta che tu hai deciso di tenere nascosta e la posto anche sul tuo sito nel quale, data la tua renitenza ad un minimo di liberta' di espressione consiglerei un vigoroso restyling...
      dopo questa risposta non consideriamo
      l'argomento chiuso.non chiuso Benno.....per quanto mi riguarda e'chiusissimo.salutiMarina
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Paolo De Andreis
        - Scritto da: marina mirri]zac[
        Mi spiace dirlo ma sei scorretto e un po'
        patetico. ]zac[
        non chiuso Benno.....per quanto mi riguarda
        e'chiusissimo.]zac[Lettura cattiva e fantasiosa (ma molto possibile) dell'accaduto:Ma chi e' e come si permette sta' Mirri (ci mettiamo anche un pensiero del tipo andasse a fare la calzetta?)?Mo' gli facciamo un 'contro pelo' cosi pesante che la prossima volta ci pensa 7000 volte prima di criticare e dire come la pensa.-----Magari non era questa la volonta', ma questo e' successo.Mettere in campo le armi pesanti e' un vecchio mezzo di censura.-----Sig.ra Mirri ha la mia solidarieta' (anche se immagino che non le serva a niente) e un invito a non farsi condizionare nei prossimi articoli.Salve Dbg
  • Anonimo scrive:
    Risposta
    La scorsa settimana, Punto Informatico ha pubblicato un articolo rigardante BearShare accusando ingiustamente il programma di installare gli "spyware" sollevando anche dei dubbi sull'imparzialità di ABCtella.it per quanto riguarda l'argomento "spyware". Leggete la nostra risposta: Caro Punto Informatico, con rammarico dobbiamo constatare che nel vostro articolo titolato "BearShare nel vortice dello spyware" pubblicato sul vostro sito il 5 Maggio nella rubrica StandBy, avete lanciato accuse abbastanza pesanti verso ABCtella.it un sito senza scopo di lucro interamente gestito da volontari appassionati di tecnologie P2P. Il fatto che stiamo dando un'aiuto a Vincent Falco di BearShare per tradurre questo ottimo client Gnutella in italiano non significa che siamo da considerare "corrotti" o "di parte", cercando di occultare informazioni che BearShare ritiene scomode. Come avete potuto constatare BearShare non ci spia: Leggete l'articolo che lo dimostra "Cavalcare l'onda" dello spyware per fini sensazionalistici senza essere in grado di dimostrare le proprie affermazioni prendendosi l'autorità di puntare il dito contro un gruppo di volontari non è assolutamente professionale. Purtroppo l'articolo di Marina Mirri è un classico esempio di giornalismo di bassa qualità che crea confusione e sconcerto all'interno della comunità internet. Spesso facendo vittime innocenti come è accaduto in questo caso. Sì perché leggendo i vostri forums, un sacco di lettori hanno ciecamente creduto alla notizia scagliandosi anche contro ABCtella.it dato che la Mirri "invitava a farci un'esame di coscienza e mostrare un po'di maturità" probabilmente per il fatto che avendo tra l'altro tradotto anche il sito bearshare.it, dovevano per forza esserci dei conflitti d'interesse spingendoci ad occultare informazioni scomode, ovvero la questione spyware. Ammettiamo che BearShare contenesse veramente spyware ed a noi ci verrebbe pagata una percentuale sugli introiti: Che senso avrebbe avuto fondare ABCtella.it un portale indipendente per usarlo come veicolo di promozione per BearShare ? Anche un bambino di 3 anni riuscirebbe a capire la non imparzialità di ABCtella.it dunque sarebbe impossibile riuscire a guadagnarsi la reputazione di "portale indipendente". Non sarebbe forse stato meglio semplicemente redirezionare il dominio gnutella.it direttamente su bearshare.it facendo credere ad un grande numero di utenti che BearShare é l'unico client Gnutella disponibile, annientando (o almeno danneggiando gravemente) così la "concorrenza", ovvero tutti gli altri client ? E che dire dei vari giornali che ci hanno intervistato ? (il Corriere della Sera ci ha intervistato due volte) Anche questi si avrebbero potuto utilizzare come veicolo pubblicitario a favore BearShare. C'è da notare che siamo stati noi ad offrirci volontari (senza chiedere nulla in cambio) di tradurre il sito di BearShare in italiano e tedesco al fine di facilitare l'utilizzo di questo programma al navigatore medio (italiano o tedesco) che sappiamo che l'inglese non lo mastica troppo bene. Non prendiamo le "mazzette" (come qualcuno sul forum di PI ha azzardato) da quelli di BearShare per occultare informazioni "scomode" oppure discriminare altri clients Gnutella su ABCtella.it impedendo che la "concorrenza" riesca a prendere il sopravvento. Nel caso di BearShare, il nostro ruolo si limita a tradurre i siti, la documentazione, l'applicazione in varie lingue. Punto. Non c'è alcun accordo "malavitoso" tra noi di ABCtella e BearShare. È ovvio che la nostra attività di traduzione non si limita solamente a BearShare ma stiamo lavorando anche su altri clients Gnutella. Per esempio stiamo preparando un sito tutto dedicato a Gnucleus, uno dei pochi client Gnutella opensource per Windows. Il sito andrà online tra breve. BearShare è solamente uno dei tanti clients Gnutella disponibili del quale però non si può negare che sulla piattaforma Windows è uno dei più avanzati in termini di prestazioni e facilità d'utilizzo il che ha permesso di "lanciare" la rete Gnutella rendendola accessibile alle grandi masse di navigatori che in questi mesi stanno abbandonando i sistemi di filesharing "commerciali" dato che questi inizano a limitare le possibilità di scambio oppure si stanno trasformando in sistemi a pagamento. Quello che ci ha in qualche modo deluso è la leggerezza con cui sono stati trattati gli argomenti da parte vostra per poi "incriminare" ABCtella.it di "reati" che non ha commesso. Si tenga presente che tutti i nostri membri dispongono di un bagaglio informatico molto ampio e prima di scrivere una cosa facciamo sempre le nostre riflessioni al riguardo. È ovvio che nessuno è perfetto, dunque se sbagliamo siamo ben lieti di ammetterlo. Molti di noi sono appassionati di Linux ed alcuni contribuiscono allo sviluppo di software opensource in modo attivo, dunque quando si parla di Opensource, software free ed il libero scambio d'informazione su Internet, siamo convinti che abbiamo le idee più che chiare sostenendo pienamente questo tipo di principi. Non è proprio il caso di farci passare per falsi profeti. Ce ne sono in giro già fin troppi e non desideriamo farne parte. Andrebbe completamente contro la nostra etica. Purtroppo però la gente oramai crede che tutto si fa per soldi dunque vengono fatte le supposizioni più assurde. Tornando all'articolo incriminato: al fine di fare luce su tutto quello che circonda Gnutella, BearShare , Spyware ecc, non ci è rimasto altro che "smontarlo" pezzo per pezzo dimostrando che in fin dei conti oltre alla voglia di sensazionalismo ed il tentativo di gettare del fango su qualcuno, non vale la carta su cui è stampato. O meglio: non vale lo spazio del disco su cui è memorrizzato. Citiamo un passaggio dell'articolo scritto dalla Mirri: "Per il resto invece sembra non ci sia troppo da dire se non che "Bearshare è entrato nel business". Si tratta di una scelta comune che nel caso di software nati e sviluppati in ambito open source va forse sottolineata in maniera più puntuale. Perchè non c'è nulla di peggio che veder cavalcare i luoghi comuni del diritto all'accesso, della comunità Internet, della libertà di espressione da chi invece pensa a tutt'altro" Se l'autrice dell'articolo conoscesse un pò della storia su Gnutella forse non avrebbe cercato di intentare questo passaggio retorico e completamente fasullo. Dal testo si evince in modo abbastanza chiaro che essa era in vena di iniziare una caccia alle streghe il chè ovviamente necessitava di argomenti che rafforzassero il tutto. Basterebbe farsi un giro su gnutella.wego.com (conosciuto da tutti) per vedere come sono andati i fatti: Per completezza facciamo un breve riassunto sulla nascita e storia di Gnutella: Gnutella è nata da Justin Frankel e Tom Pepper di Nullsoft, la ditta di proprieta' di AOL divenuta famosa per aver creato il player MP3 Winamp. Ebbene del client orig
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta
      tanto lo so che a me non rispondono mai,:))ma scrivo tanto per sottolineare un periodo del lungo articolo apparso su Abctella.it"ABCtella é un portale di tecnologia P2P, "le piaghe" che affliggono windows, tipo le varie instabilità, porcherie contenute nei programmi free , adware spyware ecc, NON SONO IL NOSTRO ARGOMENTO PRINCIPALE"Ottimo lavoro, che dire ?praticamente hanno detto che SE qualche programma da loro recensito contenga "porcherie varie" .. forse non lo diranno ai lettori, visto che non è uno degli argomenti principali... (?)(cosi' come hanno fatto per Bearshare per 2 mesi, fino a quando non se ne poteva non parlare insomma) E allora che ci fa un pezzo sparato in homepage "Bearshare non e' spyware" o tutto il pappone sul pezzo della Mirri per ribadire fino alla noia che Bearshare non contiene nulla di strano?E allora che ci fanno su Abctella le discussioni sullo Spyware e l Adware nei forum ?!?!?E allora che ci fanno 4, dicasi QUATTRO, schermate di disclaimer nel nuovo installer di Bearshare se Adware e Spyware non ha nulla a che fare con P2P ? E allora che discute Vinnie Falco su Bearshare.net se il P2P e' un argomento diverso dalle "piaghe" di cui sopra ? mamma mia che confusione...Posso ancora fidarmi delle recensioni di abctella.it e delle informazioni da loro fornite sui programmi P2P dopo quella frase infelicissima ? saluti a tuttiLSps - io nel mio piccolo, nella rubrica Freeware cerco di segnalare, quando possibile, la presenza di "porcherie". A volte scarto a priori dei programmi eccessivamente intasati da banner, spyware ed altre porcherie...e scarto spesso programmi che causano instabilita' (o avviso i lettori di eventuali versioni beta, alpha etc)sono argomenti principali eccome, imho, e parlarne liberamente rappresenta un segnale di indipendenza e imparzialità.. sempre imho.
  • Anonimo scrive:
    Il coro dei critici NON si è assottigliato...
    ... è solo che ci siamo rotti i cosiddetti nell'aspettare risposte sensate....quindi ci dedichiamo ad altre cose, più importanti e costruttive di quanto non sia ascoltare la difesa di una posizione indifendibile...
  • Anonimo scrive:
    Paladini ???
    Davide, ma chi ha mai detto di essere dei paladini del filesharing ?Quello che a noi interessa e'ABCtella.it,.de,.com bearshare.it e bearshare.de sono solamente delle traduzioni che abbiamo fatto per "il buon vecchio Vinnie"PUNTO.A breve seguiranno anche le traduzioni riguardo a Gnucleus dove spero che non ci sia nulla da ridire dato che e'un software opensource. :-)Se hai qualcosa da ridire riguardo all'eseguibile (che contiene piaghe informatiche varie) di BearShare, rivolgiti a Vinnie Falco (bearshare.com) che ne e' l unico responsabile.Comunque non so se hai notato: nella versione 2.2.4 per ogni "piaga informatica" l'installer gli dedica una pagina intera e ti permette di di non installarle.Dunque se hai un briciolo di cervello ci riesci.Se non ci riesci , be allora e'meglio che ti dedichi al taglio e cucito.:-)Comunque la storia delle "spie" non e' dimostrata per niente.Vedasi i tests di Shaun C. Qui PI ha fatto un bel po' di disinformazione e tutti credono a quello che c'e' scritto sui siti "autorevoli".Ma anche i siti cosiddetti "autorevoli" sono fatti da persone e non da robots.E poi vorrei ben vedere chi dello staff di PI e'esperto di networking.Per esperto intendo una profonda conoscenza dei protocolli TCP ed anche la programmazione a livello user tipo sapere usare l'API BSD socket oppure le winsock dll.----sta roba vi dice qualcosa ? A molti penso molto poco.int bind(int sockfd, struct sockaddr *my_addr, socklen_t addrlen);int connect(int sockfd, const struct sockaddr *serv_addr, socklen_t addrlen); ---Aspetto nomi e cognomi. Pero' so che non verranno fuori.Capite cosa intendo ...Inutile avere un portale con X milioni di pageviews mensili e scriverci la cazzata di turno sopra.Non basta fare scoop. Bisogna essere sinceri e documentare la cosa il piu' possible.Purtroppo questo spesso non viene fatto.E poi guai ammettere uno sbaglio (parlo in generale), sarebbe un sacrilegio perche' si ha una reputazione da difendere.E poi anche se PI e'uno dei siti italiani che "si salva", e'ben lontano dall'essere perfetto (nessuno lo e') ed anche questo si basa 99% su contenuti esteri avendo come fonte news.com , slashdot , cnn.com ecc.Se qualcuno di voi ha studiato Teoria dell'informazione, sa cosa signficia "propagazione dell'errore": piu' l'informazione passa di mano e piu'viene distorta.L'articolo su repubblica ne e'un esempio ecclatante.(Ma anche la Mirri non scherza, anzi siamo agli stessi livelli :-) )Dunque guardate con scetticismo TUTTO cio' che leggete. (incluso abctella.it, ma li pare che lo scetticismo non vi manchi :-) )E poi che la Mirri sia non sia un'esperta di filesharing non ci vuole molto a capirlo.(vedasi la nostra risposta su www.abctella.it dove si evidenziano tutte le falsita' che essa ha detto (ma che non ha ancora ammesso))Ma si', i "fedelissimi di PI" mangiano tutto cio'che gli viene messo in bocca.Per non parlare di quelli che non si sono accorti che quello apparso sulla repubblica era un articolo tradotto male e "adattato" da news.com.Un traduttore avrebbe fatto molto meglio .. adesso capisco perche' PI e'contro la legge dell'editoria: non vale una mazza: nonostante siano grossi gruppi editoriali (repubblica), non producono contenuti di qualita'.Ovvio che l'utente medio non conoscendo tutti i backgrounds non si rende conto delle cacchiate che il giornalista ha scritto.Ma non e'colpa sua di essere "ignorante".Sarebbe la responsabilita' del giornale raccogliere elementi a sufficienza per confermare la propria tesi.Non l'ha fatto PI, figuriamoci la repubblica.PS: Economist, grazie per l'onomastico non me ne ero ricordato con tuto sto "vortice di spyware" :-)Per la cronaca Benno e'un nome vero :-)PS2: Davide perche' non fai i tuoi siti di filesharing e fai qualcosa per la comunita' invece di lamentarti dei "paladini" ?PS3: se volete rispondere a questo posting, cerchiamo di mantenere toni civili e dire cose sensate.ciao,Benno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Paladini ???
      dai forum di abctella:"Ebbene ho fatto uso di questa parola perchè anch'io avevo dei (piccolissimi) dubbi su questo tipo di programmi."un mese prima :"Per quanto io sappia nelle prossime versioni di BearShare quando si esegue l'installazione si potrà scegliere di non installare gli "spyware" che è già un passo avanti"traduco per i meno abbienti :e' un passo avanti perche' prima gli Spyware si installavano per forza. Cosi' scrisse Benno, cosi' scrisse Benno e cosi' scrisse Benno.Oggi dice, sulla home del sito"Punto Informatico ha pubblicato un articolo rigardante BearShare accusando ingiustamente il programma di installare gli "spyware" sollevando anche dei dubbi sull'imparzialità di ABCtella.it per quanto riguarda l'argomento "spyware"."mi sembra che ad "accusare ingiustamente" Bearshare c'era anche Abctella !!!!!sul secondo punto hai ragione, abctella ha sempre avuto lo stesso atteggiamentoprima diceva "ci sono i spyware, toglieteli"oggi invece dice "non ci sono i spyware, toglieteli"anche questa e' coerenza, forse, bohsta di fatto che quell articolone a chiaramento dell articolo della mirri mi e' sembrato eccessivamente esagerato, e pieno di cose che non c'entravano nulla... non si e' ben capito cosa dovevano dimostrare, e a chi visto che l hanno letto solo 150 (centocinquanta) persone.chiacchiere a parte caro Benno Bearshare installava ed installa si o no porcherie varie (sempre parole tue dal pezzo contro-mirri) ?la risposta e' si.se gli altri lo fanno o meno questo non toglie che Bearshare per quel che mi riguarda e' un trash-can.
      • Anonimo scrive:
        Re: Paladini ???
        Scritto da: BearSpy
        dai forum di abctella:

        "Ebbene ho fatto uso di questa parola perchè
        anch'io avevo dei (piccolissimi) dubbi su
        questo tipo di programmi."ops! la parola in questione era SPYWAREovviamente...
      • Anonimo scrive:
        Re: Paladini ???
        ps- sempre dai forum abctella, quante perle"Hai ragione:ci sono certi programmi che smettono di funzionare quando si tolgono gli spyware. (secondo me lo fanno apposta).BearShare (onflow,savenow) continua a funzionare tranquillamente anche dopo la rimozione dei plugins ed in più le prossime versioni permetteranno di escluderli durante il processo d'installazione.Benno."firmato Benno tu come la vedi.. ?
    • Anonimo scrive:
      ....o bigodini?
      Caro Benno,non ho alcuna intenzione di entrare in questioni che riguardano Abctella e compagnia, siti che stimo e frequento. Ma ti rispondo laddove tiri in ballo Punto Informatico ancora una volta, e me ne dolgo, del tutto a sproposito.
      Qui PI ha fatto un bel po' di
      disinformazione e tutti credono a quello che
      c'e' scritto sui siti "autorevoli".Hai la curiosa abitudine, sinceramente spiacevole, di non leggere cio' che critichi. Se avessi letto il pezzo uscito nei giorni scorsi sullo spyware ti saresti accorto che si da' atto a Bearshare di aver reso le cose piu' chiare con la nuova build. Non tutto fila liscio, naturalmente, ma e' un grande passo avanti. E si parla infatti di altri casi.Curioso anche che tu venga qui a tirare fuori argomentazioni che non hanno fondamento senza ancora pubblicare sul tuo sito la risposta che la stessa Mirri ha formulato alle accuse che sul tuo sito rivolgi a lei e, ancora una volta del tutto a sproposito, a Punto Informatico. Non trovi?Te le ricordo. In quel gustosissimo pezzo attacchi a spada tratta Punto Informatico per quanto detto da anonimi nei forum dell'articolo della Mirri. E su quello che hanno detto questi sconosciuti costruisci una montatura che si conclude con l'accusa secondo cui PI avrebbe "incrimato" ABCtella.it di "reati" che non ha commesso."E' naturalmente una cosa che Punto Informatico non ha mai scritto, avendo nominato il tuo sito esclusivamente in un commento firmato da Marina Mirri in cui si invitava ABCtella ad una maggiore maturità.Questo invito e' diventato ai vostri occhi, e dentro di te, di voi, bisogna che cerchiate le risposte dei motivi per cui questo e' avvenuto, una "incriminazione" per "reati". Come mai? Cosa vi e' "scattato" dentro?
      E poi vorrei ben vedere chi dello staff di
      PI e'esperto di networking.Caro Benno, mi dispiace che uno come te, appassionato come tutti noi di tecnologia e Internet, sappia limitarsi a tirar fuori il peggio di se' contro una ezine che non ha mai preteso di essere perfetta.Dopodiche' fatti un giro su Plug-In e sui forum frequentati anche da tanti smanettoni e scoprirai che in Italia non sei l'unico esperto di networking.Scoprirai anche che c'e' chi ne sa qualcosa piu' di te, invece, in materia di comunicazione. Per farlo, ti avverto , dovrai leggere e capire quel che e' scritto.
      Inutile avere un portale con X milioni di
      pageviews mensili e scriverci la cazzata di
      turno sopra.Cosi', in tre righe, riassumi Punto Informatico?Grazie di cuore.
      E poi guai ammettere uno sbaglio Con questa affermazione facilona dimostri nuovamente di non leggere Punto Informatico e di non conoscerne il (lungo) passato. Data la pesantezza delle cose che affermi con questa superficialita', caro Benno, la tua e' una mancanza indigeribile.
      E poi anche se PI e'uno dei siti italiani
      che "si salva", e'ben lontano dall'essere
      perfetto (nessuno lo e') ed anche questo si
      basa 99% su contenuti esteri avendo come
      fonte news.com , slashdot , cnn.com ecc.Punto Informatico e' l'unico giornale on line che ha sempre dato le fonti da cui prende le proprie news. Cosa che non fa praticamente nessuno. Quante cose siamo costretti a leggere fidandoci ciecamente di chi le scrive? Su Punto Informatico non solo trovi immediatamente riscontri ma puoi anche parlarne con chi legge quegli articoli e quelle news senza neppure dire chi sei. Puoi commentare e verificare qualsiasi cosa..Invece tu pubblichi un articolo di non so quante battute del tutto delirante che riguarda Punto Informatico sul tuo sito e non ci infili neanche un link alla fonte, cioe' all'articolo della Mirri che tanto ti ha scaldato.Nell'ultimo pezzo sullo spyware, Punto Informatico non solo ha parlato di Bearshare ma ha pubblicato un link alle tue argomentazioni a difesa di quel programma. Ma da quel che dici non te ne sei neppure accorto.
      Se qualcuno di voi ha studiato Teoria
      dell'informazione, sa cosa signficia
      "propagazione dell'errore": piu'
      l'informazione passa di mano e piu'viene
      distorta.Non posso credere che tu l'abbia studiata e che dall'alto di quei preziosi studi abbia redatto questo pezzo:http://www.abctella.it/article.php?sid=45&mode=thread&order=0Una lettera aperta, tra l'altro, che chiede delle risposte. Risposte, caro Benno, che ti sono state date giorni fa ma che ancora non hanno trovato spazio sul tuo sito. Sul nostro sito, invece, trovano spazio i tuoi deliri.
      E poi che la Mirri sia non sia un'esperta di
      filesharing non ci vuole molto a capirlo.Maddai.
      (vedasi la nostra risposta su
      www.abctella.it dove si evidenziano tutte le
      falsita' che essa ha detto (ma che non ha
      ancora ammesso))Eh no caro Benno. Da giorni tu hai in mano la risposta della Mirri che non hai ancora pubblicato. Ben vengano le idiozie, ma le falsita' tielle per te, please. Ma che faccia tosta caro Benno.Non solo non hai pubblicato quella risposta, non solo non hai approfittato dello spazio che ti ha concesso da mesi Punto Informatico ma mi costringi a stare qui tutto questo tempo per rispondere ai tuoi deliri (non mi dai neppure la paghetta che spetterebbe a qualsiasi psichiatra... ;)
      Ma si', i "fedelissimi di PI" mangiano
      tutto cio'che gli viene messo in bocca.Ma che bell'atteggiamento verso chi legge...Teoria dell'informazione?????? Permettimi di sorridere.
      PS3: se volete rispondere a questo posting,
      cerchiamo di mantenere toni civili e dire
      cose sensate.Condivido, ma spero che chiunque scriva a te, qui o altrove, scriva quel che vuole. Puo' non piacerti, ma qui vige la liberta' di espressione.Ciao Benno, quand'è che pubblichi la risposta della Mirri che stai custodendo nella tua mailbox da qualche giorno?Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Paladini ???
      - Scritto da: Benno Senoner
      Davide, ma chi ha mai detto di essere dei
      paladini del filesharing ?

      Quello che a noi interessa
      e'ABCtella.it,.de,.com
      bearshare.it e bearshare.de sono solamente
      delle traduzioni che abbiamo fatto per "il
      buon vecchio Vinnie"
      PUNTO.

      A breve seguiranno anche le traduzioni
      riguardo a Gnucleus dove spero che non ci
      sia nulla da ridire dato che e'un software
      opensource. :-)


      Se hai qualcosa da ridire riguardo
      all'eseguibile (che contiene piaghe
      informatiche varie) di BearShare, rivolgiti
      a Vinnie Falco (bearshare.com) che ne e' l
      unico responsabile.

      Comunque non so se hai notato: nella
      versione 2.2.4 per ogni "piaga informatica"
      l'installer gli dedica una pagina intera e
      ti permette di di non installarle.
      Dunque se hai un briciolo di cervello ci
      riesci.
      Se non ci riesci , be allora e'meglio che ti
      dedichi al taglio e cucito.
      :-)
      Ciao BennoQuello che voglio dire è semplicemente questo: quando si fa un programma o lo si fa per soldi o per piacere. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Ovvero, si può, ma solo ingannando. Se "il buon vecchio Vinnie" non si vuole confrontare con il mercato - per motivi suoi che francamente non mi interessano - sia almeno limpido.Se scarico del software gratuito voglio poi installare SOLO quel software e, se per installare SOLO quel software devo pagare, lo faccio se ne vale la pena. Se il software gratuito mi fa installare anche altre cose non inerenti al suo funzionamento - che me lo dica o no, che me le faccia disinstallare o no - allora grazie tante ma che se lo tengano pure.Non mi pare tanto difficile da capire....
      PS2: Davide perche' non fai i tuoi siti di
      filesharing e fai qualcosa per la comunita'
      invece di lamentarti dei "paladini" ?
      Già fatto. Programmo dall'82 e ti assicuro che di freeware ne ho fatto un bel pò sempre gratis e senza aggiungere schifezze ai miei programmi stando sveglio la notte e facendolo solo per puro piacere e per sfida verso me stesso.Ora, ti ripeto, la mia sfida è il mercato, ma se mai dovessi tornare a sviluppare freeware penso che lo farei ancora con lo stesso spirito. Perchè mi piace.bye
  • Anonimo scrive:
    Basta con questi falsi paladini dello sharing!
    Ciao info (o thomas)Volevo solo dirti che sei di una maleducazione incredibile.....ma dove hai imparato l'italiano?Parti con una sfilza incredibile di offese che, tra l'altro, dimostrano solo come sia penosa la tua difesa......Poi un'altra cosa: ma perchè quando facevo io software gratuito me ne fregavo veramente di guadagnare lavorando di notte per puro piacere? Se non vi piace programmare, invece di fare i cavalieri del bene aprite una salumeria o una pizzeria e smettete di impestarci gli hard disk con programmi CHE NESSUNO VI HA CHIESTO!!!!!Così come nessuno vi ha chiesto di fare bearshare...boh....
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta con questi falsi paladini dello sharing!
      - Scritto da: Davide
      Ciao info (o thomas)
      Volevo solo dirti che sei di una
      maleducazione incredibile.....ma dove hai
      imparato l'italiano?Thomas si e' scusato piu' volte dato che non lo parla bene, e non mi sembra giusto rinfacciarglielo!!!lo parla meglio di tanti che scrivono su questi forum comunque !! :-xIl problema non e' la forma ma i contenuti ...............
      Poi un'altra cosa: ma perchè quando facevo
      io software gratuito me ne fregavo veramente
      di guadagnare lavorando di notte per puro
      piacere?mica sono tutti come te coi soldi tante persone ci pagano l affitto, ci mangiano sai...pero' almeno lo dicano!
      Così come nessuno vi ha chiesto di fare
      bearshare...boh....ma come no leggiti le parole di vincenz falco quello che lo ha creato, praticamente dice che ha creato quello che tutti sognavano e mi sa che allora visto che è un sogno fara' pufff e svanisce !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta con questi falsi paladini dello sharing!
        - Scritto da: BearSpy
        - Scritto da: Davide

        Ciao info (o thomas)

        Volevo solo dirti che sei di una

        maleducazione incredibile.....ma dove hai

        imparato l'italiano?

        Thomas si e' scusato piu' volte dato che non
        lo parla bene, e non mi sembra giusto
        rinfacciarglielo!!!
        lo parla meglio di tanti che scrivono su
        questi forum comunque !! :-x

        Il problema non e' la forma ma i contenuti
        ...............


        Poi un'altra cosa: ma perchè quando facevo

        io software gratuito me ne fregavo
        veramente

        di guadagnare lavorando di notte per puro

        piacere?

        mica sono tutti come te coi soldi tante
        persone ci pagano l affitto, ci mangiano
        sai...Io l'affitto lo pago con il lavoro, non con quello che sviluppavo di notte. Adesso il software che faccio lo vendo confrontandomi in maniera aperta con altri prodotti....è l'altro lato della medaglia...Che tolgano tutta quella m...da da bearshare e lo mettano a pagamento. Sarebbe un fallimento nemmeno fosse l'unico sw di quel tipo su internet!Da parte mia per un software così non avrei mai tirato fuori una lira: funziona male e secondo me è scritto ancora peggio e dopo due ore di permanenza sul mio hard disk si è andato a fare una bella vasca nel cestino.
        pero' almeno lo dicano!


        Così come nessuno vi ha chiesto di fare

        bearshare...boh....

        ma come no leggiti le parole di vincenz
        falco quello che lo ha creato, praticamente
        dice che ha creato quello che tutti
        sognavano e mi sa che allora visto che è un
        sogno fara' pufff e svanisce !!!
  • Anonimo scrive:
    Il coro dei critici si sta assottigliando :-)
    per i piu' diffidenti: (Economist, BearSpy ecc)spero che crediate almento alle alle notizie di news.com che anch'esso dice che SaveNow non ci spia:http://news.cnet.com/news/0-1005-200-5921593.html?tag=tp_prOppure anche questi sono "di parte":-)PS: la nostra risposta a PI é stata pubblicata suwww.abctella.itciao,Benno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il coro dei critici si sta assottigliando :-)
      - Scritto da: Benno
      per i piu' diffidenti: (Economist, BearSpy
      ecc)

      spero che crediate almento alle alle notizie
      di news.com che anch'esso dice che SaveNow
      non ci spia:

      http://news.cnet.com/news/0-1005-200-5921593.

      Oppure anche questi sono "di parte"
      :-)

      PS: la nostra risposta a PI é stata
      pubblicata su

      www.abctella.it


      ciao,
      Benno.Così come dicevo a te che riconoscere un errore fatto in buona fede non costa niente, non ti preoccupare: se mi sono sbagliato ti chiederò scusa. Non ho letto l'articolo di news.com (al quale va riconosciuta grande credibilità anche se qualche toppata in passato l'ha fatta, al momento non ricordo di preciso su cosa) nè la tua risposta a P.I. lo farò nelle prossime ore.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il coro dei critici aspetta ancora risposte...

        - Scritto da: Benno

        per i piu' diffidenti: (Economist, BearSpy

        ecc)Mi ci metto anche io ! ;)Purtroppo restano parecchi problemi insoluti, ad esempio il fatto che su Abctella si parli, nei Forum, di Bearshare come di un programma contenente Spyware da qualche settimana per poi essere smentito.Da chi? Da uno studio che in realta' e' stato tirato fuori anche da Whenu (cosi' leggo su Bearshare.net ) e che non prova quasi nulla.BearShare installa dei programmi che fanno altro, cose che non hanno a che fare con il programma, altri programmi che agiscono di nascosto.Se lo fanno in locale o in rete sinceramente.. non vedo la differenza. Sono comunque eseguibili indipendenti dalla volonta' dell utente.Inoltre ne approfitto per ribadire un mistero chiamato Thomas.Thomas Moroder (info@bearshare.de ) rispondendo a "la dicitura Adware o Spyware a questo punto abbiamo capito che non e' possibile vederla in nessun sito che distribuisce Bearshare!"scrive testualmente qui nei forum :"Questo é assolutamente falso.. capisco che non capisci il tedesco, ma guarda su bearshare.de con una traduttrice!"Ok, visto che non capisco il tedesco ho visto Bearshare.de sia in tedesco che con un traduttore. Non ho trovato traccia di quelle diciture, posso sapere gentilmente dove sono ?Non le ho viste io o sono solo nei forum anche li'?Posso avere almeno questa informazione ?Grazie. ho controllato il sito tedesco qualche giorno fa, ed ecco le pagine principali di Bearshare.de : (all'8 maggio, salvate)1 - Qui si parla dell'azienda e di privacy, ma non si parla di plugin o di spyware ne di adwarehttp://www.bearshare.de/about.htm2 -Qui si parla di prodotti, ma nessuna parola sui prodotti Savenow e OnFlow o New.net distribuiti insieme a Bearshare ne' di Adware ed altro, dice solo che Bearshare è il più scaricato, il piu' fico, il piu' wow e fa confronti con altri clientshttp://www.bearshare.de/product.htm3 - Ed ecco la pagina di download, non si dice ne' Freeware, ne Adware. niente.http://www.bearshare.de/download.htm4 - Pagina dei mirror con descrizione delle varie versioni distribuite nel tempo.Si dicono le modifiche di ogni versione ma non si accenna ad onFlow , ne' a Savenow ne' a NewNet. Ne' alle modifiche dell'installer per i cosiddetti Plugin. Non sono modifiche fatte al software? http://www.bearshare.de/mirror.htmAltro mistero... perchè non trovo mai neanche la parola "freeware" ?Cioe', io non riesco a trovare neanche questa parola nei siti Bearshare.de o .itQualunque sito, o azienda, che distribuisce qualcosa gratis lo strilla a grandi caratteri sulle proprie pagine. Bearshare no, non lo fa.Non dice ne' freeware, ne' Free. Ne' Adware, ne' spyware...Che e' un programma "gratuito" ce lo dice qui Thomas Moroder. Sui siti suddetti (versione DE e versione IT ) non lo trovo. C'è? Se non c'è , perche' non c'è? Thanks in advance.Quindi la questione non e' SOLO se SaveNow e OnFlow E newNet (quante cose...) siano o meno Spyware (secondo la definizione che uno vuol dare a questa parola) ma soprattutto la chiarezza e trasparenza di chi distribuisce quel programma.Che in fondo era il nodo antipatico (per alcuni) del pezzo della Mirri..Inoltre quello studio dell trafficone Linux prova in realta' che ci sono dei dialoghi tra programmi che l utente installa anche contro la sua volonta' ed alcune aziende.Chi mi garantisce che non mi mandino sul Pc dei virus? Me lo garantisce when U ? Lo smanettone anonimo ? O Abctella che parla di centesimi di dollaro senza dire quanti ? :)Ed inoltre, come scrisse sempre Thomas Moroder qui:" l'installer é stato cambiato per rendere ancora piú ovvia e trasparente l'installazione dei plugins"Plugins di cui non c'e' traccia nelle info, nelle Faq, nella pagina dedicata alla Privacy, in quella dedicata al download , ai mirror, alla descrizione delle versioni ....e plugin di cui l'installazione non era cosi' ovvia e trasparente.Ovvero : perchè l utente dovrebbe essere tenuto a leggere le lunghissime e microscopiche scrittine del License Agreement (o leggersi gli studi degli smanettoni anonimi ) ed invece l'azienda che distribuisce un software non dovrebbe essere altresi' tenuta a specificare il tipo di distribuzione e gli eventuali software invasivi che contiene ???!!? bah,Insomma...aggiungo che ad eccezzione del pezzo appena pubblicato (tratto per lo piu' da Bearshare.net a firma WhenU fra l'altro, ma non viene citata la fonte) neanche su Abctella.de sono riuscito a trovare tracce di certi argomenti, eppure di news e articoli dal 27 marzo ne hanno pubblicati parecchi. Non era l'italia ad essere sempre ultima ? Dove se non su Abctella.it .de ... dovrei leggere certe news e commenti.. ??!!?Liberissimi ovviamente di pubblicare quel che vi pare, ma se poi uno vi dice che siete stati poco chiari e trasparenti su un argomento quando e' vero.. non vedo perche' scaldarsi tanto ! :)Soprattutto con le contraddizioni ormai in corso tra forum e news (spy si, spy no...) Luca S
      • Anonimo scrive:
        Re: Il coro dei critici si sta assottigliando :-)
        Sono dell'opinione che spesso quando si discute di questi argomenti ci si lascia prendere dall'emotivita' dunque la situazione degenera portando ad inutili attritti e scontri.Credo che bisogna sempre ascoltare tutte le parti in causa prima di trarre delle conclusioni.È ovvio che è lecito sollevare questioni di privacy online ecc ecc. però quando questo si traduce in uno scontro (mi riferisco al forum) non si conclude nulla.Ti dico una cosa mr. "The Economist": la gente scettica come te ci vuole perche in qualche modo fai da "organo di vigilanza".La cosa importante è di tenere presente che errare é umano e che nessuno di noi e' perfetto: tu ed io inclusi:-)Dunque se qualcuno fa uno sbaglio non bisogna condannarlo a vita.Se dico qualche cacchiata e qualcuno me lo fa notare, sono ben lieto di ammetterlo.Se la Mirri a detto delle cose inesatte nel suo articolo, allora non vuol dire che essa è da condannare a vita.L'importante trarrne una lezione che in futuro aiuterà ad evitare inutili attritti. The Economist: tu non mi devi alcuna scusa (non sono mica un prete che confessa la gente :-) ),Col tuo comportamento hai dimostrato una certa maturità la quale apprezzo molto.(all'inizio però pensavo che fossi il solito frustrato in vena di scagliarsi su qualcuno, però mi sono dovuto ricredere)Spero che anche sul nostro sito tu faccia il tuo dovere, cioè che vigili che non ci siano "affari illeciti".Se trovi qualcosa di anomalo, alza pure la voce a più non posso. Hai il pieno diritto di farlo.:-)ciao,Benno.
        Così come dicevo a te che riconoscere un
        errore fatto in buona fede non costa niente,
        non ti preoccupare: se mi sono sbagliato ti
        chiederò scusa. Non ho letto l'articolo di
        news.com (al quale va riconosciuta grande
        credibilità anche se qualche toppata in
        passato l'ha fatta, al momento non ricordo
        di preciso su cosa) nè la tua risposta a
        P.I. lo farò nelle prossime ore.
        Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il coro dei critici si sta assottigliando :-)
          - Scritto da: Benno Senoner
          Sono dell'opinione che spesso quando si
          discute di questi argomenti ci si lascia
          prendere dall'emotivita' dunque la
          situazione degenera portando ad inutili
          attritti e scontri.Discutevo di questa cosa domenica scorsa con un amico (a voce), in relazione ad un lungo scambio di email, di cui sono stato silenzioso testimone, che lui aveva avuto con un'altro nostro comune amico. Sostenevo che la cosa avrebbe preso una piega totalmente diversa se la discussione fosse avvenuta "a voce" e ragionavo sui meccanismi insiti nello scambio scritto e veloce delle email e dei forum, che portano facilmente alle flame war, indipendentemente dall'importanza dell'argomento trattato.
          Credo che bisogna sempre ascoltare tutte le
          parti in causa prima di trarre delle
          conclusioni.
          È ovvio che è lecito sollevare questioni di
          privacy online ecc ecc. però quando questo
          si traduce in uno scontro (mi riferisco al
          forum) non si conclude nulla.A me la tua risposta a P.I. sembra "cercare lo scontro", mentre l'articolo della Mirri mi sembrava abbastanza pacato, o quanto meno in linea con molte cose che penso, per non parlare dell'odierno articolo di P.I. che a mio parere è abile, giusto, corretto, pacato
          Ti dico una cosa mr. "The Economist": la
          gente scettica come te ci vuole perche in
          qualche modo fai da "organo di vigilanza".Sempre qui.
          La cosa importante è di tenere presente che
          errare é umano e che nessuno di noi e'
          perfetto: tu ed io inclusi
          :-)Quello che ho sempre sostenuto riferendomi a te :-) e che ho esteso a me, per chiarezza, con il precedente mio post.
          Dunque se qualcuno fa uno sbaglio non
          bisogna condannarlo a vita.
          Se dico qualche cacchiata e qualcuno me lo
          fa notare, sono ben lieto di ammetterlo.
          Se la Mirri a detto delle cose inesatte nel
          suo articolo, allora non vuol dire che essa
          è da condannare a vita.
          L'importante trarrne una lezione che in
          futuro aiuterà ad evitare inutili attritti. Sempre disponibile a imparare
          The Economist: tu non mi devi alcuna scusa
          (non sono mica un prete che confessa la
          gente :-) ),Infatti non ti ho chiesto perdono (e non iniziamo un discorso teologico sul significato della parola), ma ho detto che SE in qualche cosa mi sono sbagliato, non mi faccio problemi a chiedere scusa o se preferisci a riconoscere l'errore.
          Col tuo comportamento hai dimostrato una
          certa maturità la quale apprezzo molto.
          (all'inizio però pensavo che fossi il solito
          frustrato in vena di scagliarsi su qualcuno,
          però mi sono dovuto ricredere)

          Spero che anche sul nostro sito tu faccia il
          tuo dovere, cioè che vigili che non ci siano
          "affari illeciti".
          Se trovi qualcosa di anomalo, alza pure la
          voce a più non posso. Hai il pieno diritto
          di farlo.
          :-)Alcuni "nodi irrisolti" a mio parere ci sono ancora, e li solleverò in un altro post in un altro momento, visto che ora non ho tempo, magari su ABCtella.
          ciao,
          Benno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il coro dei critici si sta assottigliando :-)
          - Scritto da: Benno Senoner
          ciao,
          Benno.
          Dimenticavo: Auguri di buon onomastico!Il mio calendario elettronico oggi segna S. Aureliano e S. Benno. Certo che Benno è un nome un po' strano :-) Che serva che coprire la tua vera identità di spia :-)))))))Ciao!
  • Anonimo scrive:
    occhio al commento di Benno
    dice che quel pezzo appena pubblicato (dopo 10 giorni...) NON E' ancora la sua risposta a p.i. !difatti quel pezzo è un comunicato di WhenU ma non lo dicono mica per0... basta vedere il sito bearshare.net e seguire anche il forum e si scopre che quello studio l ha tirato fuori savenow (whenu.com) per smentire le voci, e quindi non è che lo hanno fatto abctella che però ha riportato la notizia (senza citare le fonti vabbe)sta di fatto che una cosa (così grossa) non è firmata e poi lo studio è proposto proprio dalla ditta che produce il cosiddetto **plugin**.qualcuno disposto a formattare il pc per far la prova dello ***sniffing*** ? o facciamo prima ad usare Gnucleus ??? ;-?
    • Anonimo scrive:
      Re: occhio al commento di Benno
      - Scritto da: BearSpy
      dice che quel pezzo appena pubblicato (dopo
      10 giorni...) NON E' ancora la sua risposta
      a p.i. !
      ps il pezzo si trova sul sito abctella ma prima cè l articolo e poi il commento subito dopo gia che uno è li si faccia un giro nei forum dove dicono che bearshare fa parte dei filesharing spyware ... cosa aspettano a fare i sniffing per difendere anche tutti gli altri incriminati allora ?????cioe se hanno l espertone che aspettano a farlgi controllare audiognome, limewire e gli altri ? come mai arriva la difesa solo per uno solo soletto orsetto orsetto ? :-?fine ps
    • Anonimo scrive:
      Re: occhio al commento di Benno
      - Scritto da: BearSpy
      dice che quel pezzo appena pubblicato (dopo
      10 giorni...) NON E' ancora la sua risposta
      a p.i. !

      difatti quel pezzo è un comunicato di WhenU
      ma non lo dicono mica per0... basta vedere
      il sito bearshare.net e seguire anche il
      forum e si scopre che quello studio l ha
      tirato fuori savenow (whenu.com) per
      smentire le voci, e quindi non è che lo
      hanno fatto abctella che però ha riportato
      la notizia (senza citare le fonti vabbe)

      sta di fatto che una cosa (così grossa) non
      è firmata e poi lo studio è proposto proprio
      dalla ditta che produce il cosiddetto
      **plugin**.Non ho ancora avuto modo di leggere il forum!
      qualcuno disposto a formattare il pc per far
      la prova dello ***sniffing*** ? Come già detto non ho intezione di formattare l'HD, anche se una prova la si potrebbe fare senza formattazione. Cmq ora mi piacerebbe sapere, avere una risposta certa da una persona che conosco e di cui mi posso fidare: Punto informatico, non potrebbe fare una prova, visto che per certi versi è coivolto in questa diatriba?
      o facciamo prima ad usare Gnucleus ??? ;-?Su questo, come ho già avuto modo di dire in un mio precedente post, sono daccordissimo.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    abcskizo
    prima dicono come togliere i spyware poi dicono che non ci sono ?!?!?!!?!??!
    • Anonimo scrive:
      Re: abcskizo
      abctella ha definito il safenow.exe un generico spyware/adware senza andare a fondo perche' non erano disponibili informazioni dettagliate ed in ogni caso non e' suo compito lanciare crociate a favore della privacy.Abctella, per parola di Benno, ha comunque chiaramente preso le distanze (http://www.abctella.it/viewtopic.php?topic=23&forum=12) da questa abitudine di installare add-on, ed ha chiamente indicato come disinstallarli, ben prima che insorgesse la crociata partita dalla Mirri che ha creato una superficiale ed ipocrita montatura di stampo "naife" e "radical-chic", a voler essere gentili.Ora e' noto che non si tratta neppure di uno spyware, ma di un adware. Meglio.Ognuno puo' sbagliare, ma in questo sarebbe oppurtuna una smentita in quanto alla luce di quanto detto le affermazioni della Mirri sono semplicemente false.Ma comunque sia:Punto-Informatico ritiene che abctella avesse il compito di "difendere la privacy", di analizzare ogni pacchetto che contiene adware/spyware, dirlo a caratteri cubitali e gridare allo scandalo ai quattro venti solo perche' "appartiene al mondo open source" che sviluppa sempre e solo per la gloria? Allora informiamo che abctella non e' il sito giusto, ma non dovrebbe esserlo neppure puntoinformatico che spia attraverso doubleclick, come fanno un po' tutti comunque.Con la differenza che abctella almeno, da questo punto di vista, ha il pudore di non pretendere di giudicare il comportamento degli altri, ne' invita nessuno a farsi un esame di coscienza, benche' comunque la cosa sia vivamente auspicata.Distinti Saluti.Tonyx(componente dello staff di abctella)- Scritto da: o.
      prima dicono come togliere i spyware poi
      dicono che non ci sono ?!?!?!!?!??!
  • Anonimo scrive:
    Prime considerazioni
    Considerazioni ad una prima veloce lettura:- Si alzano decisivamente i toni con Punto Informatico, senza troppi giri di parole viene definito incompetente da un punto di vista tecnico, che a mio giudizio per un giornale che si occupa di tecnologia è una accusa non da poco. Sostanzialmente ritengono che Punto Informatico sia semplicemente un megafono di quello che si sente in giro, alla stregua di un giornale di "pettegolezzi tecnologici", che non verifica le notizie che da: spera sia vero quanto in giro si dice. Speravo invece che la risposta di ABCtella calmasse i toni. Non so se i "paranoici della privacy" era indirizzato a P.I. o a chi altri, cmq io mi sento parte del gruppo di paranoici.- ABCtella non brilla in chiarezza: nessuna firma (la Mirri sì che ha le palle (mi scuso con la Mirri se si dovesse sentire offesa), a quanto pare Benno & C. no), si parla di pochi centesimi (quanti? e quanti ne prende, se ne prende, ABCtella il portale indipendente per fare pubblicità a Bearshare?), non viene citato l'autore dell'articolo linkato (bisogna cercarlo e supporre sia un certo Shaun (?) chi lo conosce? mi posso fidare di quello che dice?, o facciamo lo stesso errore di P.I., di cui ABCtella accusa P.I.), di dare ascolto a quello che si dice sui siti e nei forum (vedasi Bearshare.net)? [Nota: bella coerenza, altro conto è se vi foste esposti in prima persona])- Purtroppo non ho intezione di formattare il disco fisso: sono riuscito a mantenere stabile Win98 fino ad oggi, senza mai dover fare interventi drastici, e non lo farò per verificare se Bearshare ha degli spyware: semplicemente uso LimeWire e Gnucleus, tagliando il problema alla radice.Ora mi fermo; proseguirò, forse nel pomeriggio.Ciao.The Economist: alle 9.00 un po' più felice che alle 23.00 di ieri :-)
  • Anonimo scrive:
    Finalmente
    Finalmente ho visto che è stata pubblicata la risposta di ABCtella. Appena avrò un po' di tempo (ora sono impegnato con le elezioni) la leggerò attentamente.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: The Economist
      Finalmente ho visto che è stata pubblicata
      la risposta di ABCtella. Appena avrò un po'
      di tempo (ora sono impegnato con le
      elezioni) la leggerò attentamente.bah una delusione totale o quasiun articolo non firmato con attacchi a pi, che cita uno studio non firmato spacciato per indipendente (basta leggere le note per capire che forse e' un altro sul libro paga) e sopratutto di questa cosa non ce' nessuna traccia sul sito tedesco mentre invece di solito i siti sono gemelli ....... . . . che strano peroinsomma trasparenza e chiarezza non sono ancora di casa e non rispondono alle domande vere e anzi insultano praticamente tutti gli utenti che hanno sospetti e tutti i siti che in un modo o nell altro gli hanno fatto pubblicita gratiss finorase fosse cosi vero ed importante quello che dicono come mai non se ne parla ancora dove bearshare e' diffuso ovvero in usa ................... ???
  • Anonimo scrive:
    Ottavo giorno!
    Scrivo ora perchè stasera esco!Buon week-end! E mi raccomando, votate bene!
  • Anonimo scrive:
    usate GNUCLEUS
    è privo di spyware, opensource e lo trovate su sourceforge.va molto meglio di bearshare
    • Anonimo scrive:
      Re: usate GNUCLEUS
      - Scritto da: Rosco
      è privo di spyware, opensource e lo trovate
      su sourceforge.
      va molto meglio di bearshareHo finito di scrivere la documentazione in italiano per questoprogramma da poco, spero che sia utile a tutti i principianti o a quelle persone che ancora comprendono poco di file-sharing e peer-to-peer; Tra breve sarà online, comunicherò dove reperirla appena possibile.Il programma si può scaricare da http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=4702
      • Anonimo scrive:
        Re: usate GNUCLEUS
        - Scritto da: Blaze
        Ho finito di scrivere la documentazione in
        italiano per questo
        programma da poco, spero che sia utile a
        tutti i principianti o a quelle persone che
        ancora comprendono poco di file-sharing e
        peer-to-peer; Tra breve sarà online,
        comunicherò dove reperirla appena possibile.
        Il programma si può scaricare da
        http://sourceforge.net/project/showfiles.php?ciao!come sempre invito a segnalarmi personalmente le novità riguardanti a Freeware o Shareware di pubblico interesse (come Gnucleus ! ;)insomma se hai novità e ti va di farmele sapere per la rubrica Freeware l'email e' lucaschiavoni@libero.itciao!LucaS
  • Anonimo scrive:
    Settimo giorno
    Quasi dimenticavo!
  • Anonimo scrive:
    Sesto giorno :-(
    Benno sbrigati, faccio fatica a contare con due mani (con una non ci sono problemi); non vorrei essere costretto a dover rispolverare il pallottoliere, devo averlo messo in cantina :-)
  • Anonimo scrive:
    troppa pubblicita' - abbattiamoli con infoShare
    gli stiamo facendo solo pubblicita' e intanto quelli non hanno ne cambiato il sito, sai che gli frega, e non so voi ma io dell editoriale di quelli non so che farmene visto che sono mesi che tacciono sapendo cosa non stavano informando e dicendo agli utentipropongo invece di usare queste energie per informare quanti piu' possibile sulle reti gnutella magari usando gnucleus o bellissimi client linux veramente opensource alla faccia di quelli li Informare Informare e Sputtanare anche chi ancora non lo sa ---e sono pochi--- deve sapere.effettuando la ricerca *spyware* sulle reti gnutella si trova un file text gia' pronto e quindi basta scaricarlo e tenerlo in condivisionfacciamogli vedere la VERA POTENZA DELL INFO SHARING
  • Anonimo scrive:
    la questione dello spiare in generale
    Ciao a tutti,sono uno che da un pochino bazzico abctella e conosce Benno.Al di la' di una posizione su quanto sollevatodall'articolo (e cioe':se sia giusto quello che fa bearshare e tutti coloro che accompagnano uno spyware nel distribuire un programma, e se abctella.it e abctella.de avrebbero dovuto darne maggiore risalto, argomento su cui credo rispondera' Benno chiamato in causa)mi piace sollevare una questione precisa datealcune premesse:come premessa direi che mi pare si sia abbastanza d'accordo che il programma incriminato non viene installato "furtivamente", nel senso che il licence agreement espressamente avverte l'utentedi questa cosa. Quindi non c'e' nulla di formalmente irregolare (si puo' eccepire in un senso morale che si approfitta degli utenti che non ci fanno caso).E si e' abbastanza d'accordo sul fatto che lo spying eseguito non e' troppo dissimile da quello che viene fatto via doubleclick o analoghi sistemi di banner con tracciamento del click through. Cioe' la creazione di profili utente per attivita' di supporto a quello che possiamo chiamere "webmarketing".L'unica differenza tra sistemi che usano i cookies (doubleclick) e spyware, e' che i primi non installano particolari programmi aggiuntivi, ma si limitano ad usare i cookies ed il secondo invece gira direttamente in locale.Ma l'obiettivo e' lo stesso: monitorare le preferenze dell'utente a scopo di rendere piu' mirato un banner pubblicitario.(Ammettiamo, caso ideale, che spyware consumi pochissima cpu, e sia stabilissimo.)E' stato giustamente messo in rilievo che sistemi di banner incrociati con monitoring del click thourgh etc... (con "doubleclick" ad esempio) per creare profili utente lo usano praticamente tutti, e lo fanno per "campare" in un certo senso.Si tratta sostanzialmente della stessa attivita' fatta con metodi che solo da un lato strettissimamente tecnico sono diverse, ma, nel caso ideale di rispetto di stabilita' della macchina e di poco consumo di risorse, nella sostanza gli obiettivi (non parlo della minore o maggiore efficacia) sono identici.A questo punto e' lecito chiedersi, una volta che si decide di "accusare", a che cosa di particolare sia relativa l'accusa:al fatto di guadagnarci sopra? (ma perche' uno che "proviene dal mondo open source" non deve guadagnare? Bisogna essere tutti degli eroi o degli hobbisti????),al fatto di distribuire un programma assieme ad un altro, benche' sia espressamente dichiarato nel licence agreement, e disinstallabile a piacimento? Ma allora deve essere resa piu' restrittiva la legge sullo spyware (http://www.newsbytes.com/pubNews/00/156365.html))e l'accusa andrebbe estesa a molti altri che fanno questa attivita' e anche molto piu' subdolamente(programmi che smettono di funzionare quando viene eliminato il programma spia con esso distribuito)Al fatto semplice di spiare per raccogliere i profili utente? Ma allora non si possono usare due pesi e due misure: l'accusa va estesa a qualsiasi mezzo usato per questa finalita', e quindi anche quelli meno invasivi tecnicamente, basati su cookies e sistemi di banner incrociati.Mi pare che l'articolo che ho letto alla fine dei conti non dia poi una risposta cosi' adeguata a nessuno dei punti citati.Mi sembra un tentativo solo un po' maldestro di fare del sensazionalismo soprattutto ai danni di alcuni siti gestiti amatorialmente da volontari.Raccogliendo comunque lo spunto per parlare di spying in generale, la mia personale opinione e' la seguente:mi pare inevitabile che si tenti di raffinare la metodologia con cui si tracciano le preferenze degli utenti per rendere piu' preciso e mirato il messaggio pubblicitario dato dai banner, e non ci si puo' fare nulla contro. Oggiggiorno la pubblicita' e' un motore fortissimo nell'economia.Piuttosto allora sarebbe da discutere su quali limite imporvi, qualunque sia il metodo adottato per questo obiettivo.Da questo punto di vista i vincoli dovrebbero essere secondo me che il tracciamento dei profili sia rigorosamente anonimo, e se viene fatto tramite programmi installati permanentemente, questi devono essere garantiti stabili e poco esosi in termini di risorse della macchina, oltre che essere disinstallabili, e naturalmente l'utente ne deve essere informato se vengono installati.Tecniche del genere usate a scopo politico e no anonimo dovrebbero essere vietate, e se usate a scopo giudiziario dovrebbero essere in armonia con tutte le leggi della privacy, di autorizzazione per la perquisizione e l'intercettazione.Ciao a tutti.Tonyx(p.s. ebbene si. La risposta di Benno sta arrivando, abbiate fede ;-))
    • Anonimo scrive:
      Re: la questione dello spiare in generale
      - Scritto da: Tonyx
      Ciao a tutti,
      sono uno che da un pochino bazzico abctella
      e conosce Benno.Di persona?
      A questo punto e' lecito chiedersi, una
      volta che si decide di "accusare", a che
      cosa di particolare sia relativa l'accusa:
      al fatto di guadagnarci sopra? (ma perche'
      uno che "proviene dal mondo open source" non
      deve guadagnare? Bisogna essere tutti degli
      eroi o degli hobbisti????),
      al fatto di distribuire un programma assieme
      ad un altro, benche' sia espressamente
      dichiarato nel licence agreement, e
      disinstallabile a piacimento? Ma allora deve
      essere resa piu' restrittiva la legge sullo
      spyware
      (http://www.newsbytes.com/pubNews/00/156365.h
      e l'accusa andrebbe estesa a molti altri che
      fanno questa attivita' e anche molto piu'
      subdolamente
      (programmi che smettono di funzionare quando
      viene eliminato il programma spia con esso
      distribuito)

      Al fatto semplice di spiare per raccogliere
      i profili utente? Ma allora non si possono
      usare due pesi e due misure: l'accusa va
      estesa a qualsiasi mezzo usato per questa
      finalita', e quindi anche quelli meno
      invasivi tecnicamente, basati su cookies e
      sistemi di banner incrociati.

      Mi pare che l'articolo che ho letto alla
      fine dei conti non dia poi una risposta
      cosi' adeguata a nessuno dei punti citati.

      Mi sembra un tentativo solo un po' maldestro
      di fare del sensazionalismo soprattutto ai
      danni di alcuni siti gestiti amatorialmente
      da volontari.Credo semplicemente che Punto Informatico, sempre attento a ciò che accade in rete, abbia sentito levarsi da più parti un coro unanime (ad esclusione di Vinne Falco, Benno & C., logicamente) contro l'uso di spyware in Bearshare. Coro che non si è invece sentito per altri programmi che contengono spyware. Quindi forse bisognerebbe chiedere non a P.I. perchè si è occupato di Bearshare, (diciamo che PI ha fatto semplicemente la cronaca) ma agli internauti che hanno criticato la scelta di Bearshare, in particolare, e non quella di altri programmi.La motivazione sta nella natura, sviluppo, percezione che gli utenti hanno, di Gnutella, anche per come è sempre stata sempre presentata. Si sono quindi sentiti "traditi", un po' come è successo con Napster.Il problema per Benno non si presenterebbe (diciamo così solo per semplificare) se fosse solo il gestore di Bearshare.itIl problema è ABCtella.it, al quale giustamente la Mirri con intelligenza si riferisce nell'articolo, che si presenta come comunità indipendipendente (addirittura!) del file-sharing e di gnutella.it (a questo proposito la comunità di Gnutella insorse alcuni mesi fa quando il sito ritenuto il sito "ufficiale" di Gnutella, passò nelle mani di Vinnie Falco e l'orsettone venne messo in bella mostra nella home-page).Il fatto stesso di aver pensanto di inserire la parola indipendente, dice che si è pensato che ci sarebbe potuto essere, almeno negli utenti, un fraintendimento. Fraintendimento (conflitto di interessi) che esiste effettivamente. Il fatto è che la parola "indipendente" non toglie il problema. E passi pure che ABCtella sia filo-Gnutella (tella, tella, tella) ma non che sia filo-Bearshare. Si abbia quindi l'onestà che si chiede ad una comunità indipendente di segnalare che Bearshare, e altri programmi di sharing hanno gli spyware. Perchè non si dovrebbe farlo?2 sole a questo punto potrebbero essere le scusanti per Benno: "non lo sapevo", ma non è così, "mmm.. non ciò pensato, non ho dato la giusta importanza alla cosa, mmmm... ho sbagliato, mmmm... cmq nulla di grave, il sito è amatoriale, provvederò subito ad aggiornare il sito", ma questo non è quello che pensa Benno.Quindi se ne deduce che Benno è in malafede.La maturità chiesta dalla Mirri credo sia quella di dire: "io preferisco Gnutella e non lo nascondo, preferisco Bearshare e non lo nascondo, so che Bearshare ha gli spyware E NON LO NASCONDO".SEMPLICISSIMO!Ciao!Ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: la questione dello spiare in generale
        - Scritto da: The Economist

        scusanti per Benno: "non lo sapevo", ma non
        è così, "mmm.. non ciò pensato, non ho dato
        la giusta importanza alla cosa, mmmm... ho
        sbagliato, mmmm... cmq nulla di grave, il
        sito è amatoriale, provvederò subito ad
        aggiornare il sito", ma questo non è quello
        che pensa Benno.o menglio "non credo sia quello che pensa Benno"Scusa!Non leggo ancora nel pensiero!
        • Anonimo scrive:
          Re: la questione dello spiare in generale
          Sai che pian piano il tuo atteggiamento cominicia a piacermi ?Ti sei posto delle domande sensate ed anch'io me le porrei se fossi in te.Daremo una risposta a tutti i punti che hai sollevato. La bozza del famoso pezzo e'gia pressoche'pronta manca solo il consenso del quorum.:-)Non mi esprimo sulla data d'uscita dato che senno'usi sto fatto contro di noi. (6 giorni, 7 giorni ecc):-)ciao,Benno. - Scritto da: The Economist

          - Scritto da: The Economist



          scusanti per Benno: "non lo sapevo", ma
          non

          è così, "mmm.. non ciò pensato, non ho
          dato

          la giusta importanza alla cosa, mmmm... ho

          sbagliato, mmmm... cmq nulla di grave, il

          sito è amatoriale, provvederò subito ad

          aggiornare il sito", ma questo non è
          quello

          che pensa Benno.

          o menglio "non credo sia quello che pensa
          Benno"
          Scusa!
          Non leggo ancora nel pensiero!
          • Anonimo scrive:
            Re: la questione dello spiare in generale
            - Scritto da: Benno Senoner
            Sai che pian piano il tuo atteggiamento
            cominicia a piacermi ?La cosa mi preoccupa :-)
            Ti sei posto delle domande sensate ed
            anch'io me le porrei se fossi in te.Sempre e solo dalla parte delle verità (o almeno ci si prova). A volte vi faccio prendere la mano dal gusto della polemica ma poi mi rimetto in carreggiata. Cmq sappi che "The Economist" fa sempre domande sensate a volte scomode, ma sensate; il problema è che a volte non riceve risposte (non è indirizzata a te, almeno per il momento:-) ma al Berlusca)Ciao :)
      • Anonimo scrive:
        Re: la questione dello spiare in generale
        Anche se Benno puo' trarre buoni spunti dalle insinuazioni contenute nel tuo articolo,posso solo dire che non mi hai risposto.Forse sono stato poco chiaro, e siccome si parla di accuse io riquoto le mie domande su quale sia l'accusa particolare. Metto le tre ipotesi di accusa numerate e magari segni la crocetta (virtuale) sopra per farmi capire quale sia il putno.(il punto magari e' solo che siete invidiosi di chi puo' mettere su un portale indipendente amatoriale di tipo hobbistico).

        A questo punto e' lecito chiedersi, una

        volta che si decide di "accusare", a che

        cosa di particolare sia relativa l'accusa:- - - -** -1 - al fatto di guadagnarci sopra? (ma perche'

        uno che "proviene dal mondo open source"
        non

        deve guadagnare? Bisogna essere tutti
        degli

        eroi o degli hobbisti????),(nota: ammesso e non concesso che ci guadagni qualcosa Benno da questa storia. Se fosse vero comunque esprimerei compiacimento per lui, altri invece sono capaci in questo caso di esprimere invidia).- - -**** -2 - al fatto di distribuire un programma
        assieme

        ad un altro, benche' sia espressamente

        dichiarato nel licence agreement, e

        disinstallabile a piacimento? Ma allora
        deve

        essere resa piu' restrittiva la legge
        sullo

        spyware


        (http://www.newsbytes.com/pubNews/00/156365.h

        e l'accusa andrebbe estesa a molti altri
        che

        fanno questa attivita' e anche molto piu'

        subdolamente

        (programmi che smettono di funzionare
        quando

        viene eliminato il programma spia con esso

        distribuito)- - - - *** - 3- Al fatto semplice di spiare per
        raccogliere

        i profili utente? Ma allora non si possono

        usare due pesi e due misure: l'accusa va

        estesa a qualsiasi mezzo usato per questa

        finalita', e quindi anche quelli meno

        invasivi tecnicamente, basati su cookies e

        sistemi di banner incrociati.

        [...]
        La maturità chiesta dalla Mirri credo sia
        quella di dire: "io preferisco Gnutella e
        non lo nascondo, preferisco Bearshare e non
        lo nascondo, so che Bearshare ha gli spyware
        E NON LO NASCONDO".La cosa non era affatto nascosta.Quello che deve o vuole dire Benno o chichessia e' una cosa che decide lui personalmente.Chiunque puo' criticare, ma le critiche non costruttive lasciano il tempo che trovano.Scriveteveli voi i programmi che siano in linea con i "principi etici" del mondo open source, e poi forse potete anche parlare.Tonyx
        • Anonimo scrive:
          Re: la questione dello spiare in generale
          - Scritto da: Tonyx
          Anche se Benno puo' trarre buoni spunti
          dalle insinuazioni contenute nel tuo
          articolo,
          posso solo dire che non mi hai risposto.

          Forse sono stato poco chiaro, e siccome si
          parla di accuse io riquoto le mie domande su
          quale sia l'accusa particolare. Metto le tre
          ipotesi di accusa numerate e magari segni la
          crocetta (virtuale) sopra per farmi capire
          quale sia il putno.
          (il punto magari e' solo che siete invidiosi
          di chi puo' mettere su un portale
          indipendente amatoriale di tipo hobbistico).NO, NO! Mettiamo le cose ben in chiaro: nessuna invidia, anzi, ti dirò di più: stima; se ho conosciuto il "mondo gnutella" lo devo a Benno, al quale va riconosciuto che è stato uno dei primi in Italia (anzi credo il primo) ad aver intuito la portata di Gnutella e SICURAMENTE gli va riconoscito il merito di aver contribuito alla diffusione di Gnutella in Italia. Ignoro se abbia meriti anche a livello di sviluppo di software relativo alla rete Gnutella (so che ha contribuito alla realizzazione di Bearshare, ma questo non è un merito.... scherzo) e di pianificazione del nuovo protocollo Gnutella.Anzi Benno, se leggi, dicci.Proprio per questo è "incomprensibile" la "mancanza" di Benno nel segnalare chiaramente la presenza di spyware in Bearshare. Ti senti per certi versi un po' "tradito", come traditi si sono sentiti molti utenti di Bearshare quando ha inserito gli spyware, cosa per altro legittima legalmente. E' leggittimo anche che Benno non scriva niente su Bearshare.it e volendo anche su ABCtella (anche se qui si aprirebbe un discorso più complesso). E' staleggittimo che PI informi e sollevi un problema, nel giusto modo: chiedendo un po' di maturità nel senso di rispetto degli utenti, che non tutti sanno l'inglese, non tutti sono degli smanettoni, non tutti passano ore davanti al PC, non tutti sanno cosa sono gli spyware e NESSUNO :) legge le licenze.



          A questo punto e' lecito chiedersi, una


          volta che si decide di "accusare", a
          che


          cosa di particolare sia relativa
          l'accusa:
          - - - -

          ** -1 - al fatto di guadagnarci sopra? (ma
          perche'


          uno che "proviene dal mondo open
          source"

          non


          deve guadagnare? Bisogna essere tutti

          degli


          eroi o degli hobbisti????),

          (nota: ammesso e non concesso che ci
          guadagni qualcosa Benno da questa storia. Se
          fosse vero comunque esprimerei compiacimento
          per lui, altri invece sono capaci in questo
          caso di esprimere invidia).SE ci guadagna qualcosa, beato lui, ben per lui e sicuramente merito tutto suo. Però a questo punto Bearshare.it, Gnutella.it e ABCtella posso essere definiti siti amatoriali? e indipendenti? O forse sono di più siti di promozione commerciale?Io a un sito amatoriale non posso chiedere niente, a un sito commerciale posso chiedere come consumatore chiarezza sul prodotto che promuove e "vende" e posso criticarlo se non lo fa! Anzi, per ABCtella si potrebbe addirittura dire (a livello etico) che "inganna a scopo di lucro" (dal punto di vista legale per come stanno le cose non c'è nulla da dire). Il problema se vuoi è "etico" (o come direbbe la Mirri, di "maturità")
          **** -2 - al fatto di distribuire un
          programma

          assieme


          ad un altro, benche' sia espressamente


          dichiarato nel licence agreement, e


          disinstallabile a piacimento? Ma allora

          deve


          essere resa piu' restrittiva la legge

          sullo


          spyware





          (http://www.newsbytes.com/pubNews/00/156365.h


          e l'accusa andrebbe estesa a molti
          altri

          che


          fanno questa attivita' e anche molto
          piu'


          subdolamente


          (programmi che smettono di funzionare

          quando


          viene eliminato il programma spia con
          esso


          distribuito)
          - - - -Se la legge fosse più restrittiva (e se i siti in questione fossero di promozione commerciale) anzichè la critica, si potrebbe fare una denuncia.Non essendoci la legge si può solo "criticare" o meglio chiedere che sia fatta chiarezza informazione, nulla di più. Semplice. Se c'è stato un errore-mancanza-dimenticanza-sottovalutazione-buonafede o non so cos'altro, si ripara tranquillamente, e la stima nei confronti di Benno triplica (nessuno chiede a Benno di essere infallibile, anche se in verità gli manca poco per diventare Papa :-)
          *** - 3- Al fatto semplice di spiare per

          raccogliere


          i profili utente? Ma allora non si
          possono


          usare due pesi e due misure: l'accusa
          va


          estesa a qualsiasi mezzo usato per
          questa


          finalita', e quindi anche quelli meno


          invasivi tecnicamente, basati su
          cookies e


          sistemi di banner incrociati.



          [...]



          La maturità chiesta dalla Mirri credo sia

          quella di dire: "io preferisco Gnutella e

          non lo nascondo, preferisco Bearshare e
          non

          lo nascondo, so che Bearshare ha gli
          spyware

          E NON LO NASCONDO".

          La cosa non era affatto nascosta.
          Quello che deve o vuole dire Benno o
          chichessia e' una cosa che decide lui
          personalmente.Diciamo non del tutto nascosta, ma non del tutto chiara, esplicita nei punti chiave (tanto che Bearshare.de, a quanto ho sentito, ha provveduto a farlo).E' evidente che il virgolettato è un modo per rendere chiaro un concetto (metodo semplicistico certo, ma d'effetto), nessuno vuole mettere in bocca a Benno le parole (e tanto meno qualcos'altro:-) e neppure leggergli nel pensiero (vedi posts precedenti).E quello che voglio dire io, lo dico io, con le mie parole e il mio italiano zoppicante, e non con delle crocette virtuali su frasi scritte da altri.
          Chiunque puo' criticare, ma le critiche non
          costruttive lasciano il tempo che trovano.Io ci tento ad essere costruttivo, se poi non ci riesco..... pazienza!
          Scriveteveli voi i programmi che siano in
          linea con i "principi etici" del mondo open
          source, e poi forse potete anche parlare.E come se il Presidente del Consiglio dicesse ai giornalisti: provate voi a governare e poi potrete fare domande (nota: mi firmo "The Economist"). Certe cose le si possono e devono dire anche se non si hanno dieci lauree. Poi dall'altra parte si replica con le proprie argomentazioni. Nota: nessuno dice che Bearshare NON DEVE avere gli spyware, ma che gli utenti siano AVVERTITI che Bearshare ha degli spyware.Andrei avanti, ma o già scritto troppo; e poi ora vado a mangiare! Pizza!!!!!Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cookies e Spyware NON sono paragonabili
      http://www.bearshare.net/htdocs/dcforum/DCForumID26/193.html#1
      • Anonimo scrive:
        Re: Cookies e Spyware NON sono paragonabili

        http://www.bearshare.net/htdocs/dcforum/DCForHo letto la discussione: ok, 'forse' savenow non è pericoloso e il suo protocollo è documentato, resta il fatto che nel migliore dei casi si tratta di un addon completamente inutile. In quella discussione non si dice nulla dell'altro programma, che viene invece classificato come spyware, e se vai a vedere nella loro home page, viene presentato come un modo per inviare all'utente spot pubblicitari 'di elevata qualità'. Nella migliore delle ipotesi è come savenow, nella peggiore... non si sa. Ci sarebbe da discutere anche sul plugin new.net, che non è spyware, ma comunque propone un modello di naming dei siti web 'proprietario' difficile da digerire.
  • Anonimo scrive:
    alla morte non c'e' soluzione.Contro Bear Share SI
    Scrivo per l'ultima volta per evitar di diventare petulante come Thomas del Bear Share.Cari utenti, se ci tenete a far sapere dei vostri fatti, allora USATE BEAR SHARE...piu' che un programma di file sharing e' un simil "chat" nel quale comunichi i fatti tuoi senza dover far nulla...e' PI che ha sbagliato la sua categoria! in realta' doveva stare nel settore "chat"..ma preferisco sempre mIRC..in fondo se devo dare mie notizie le scrivo con le mie mani....che volete farci..sono all'antica :)e poi dico io.....ci stanno tanti bei programmini alternativi come Audiogalaxy, AudioGnome che come Luca suggerisce e' uno dei migliori e Win Mx dove lo mettiamo? BADATE BENE contengono tutti spyware ma almeno rendono molto di piu' di quel Gnutella con un nuovo GUI di Bear Share.Come gia' detto in un altro post volevo ribadire che secondo me il nostro caro amico Thomas o coco (personalita' non ben definita = instabilita' mentale?) dovrebbe cambiare il titolo al programma chiamandolo "Privacy Share" e allora si che avrebbe molto piu' successo.Non so che aggiungere mi so stancato di dedicare tutta questa attenzione e questa pubbliucita' a sto programmino del cacchio ..se l'autore e' come il programma scappiamo! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: alla morte non c'e' soluzione.Contro Bear Share SI
      - Scritto da: sLaSh3r
      e poi dico io.....ci stanno tanti bei
      programmini alternativi come Audiogalaxy,
      AudioGnome che come Luca suggerisce e' uno
      dei migliori e Win Mx dove lo mettiamo?
      BADATE BENE contengono tutti spyware ma
      almeno rendono molto di piu' di quel
      Gnutella con un nuovo GUI di Bear Share.WinMX e Audiognome sono davvero spyware? (o è frutto della tua "pazzia"?)
      • Anonimo scrive:
        Re: alla morte non c'e' soluzione.Contro Bear Share SI
        - Scritto da: The Economist


        - Scritto da: sLaSh3r

        e poi dico io.....ci stanno tanti bei

        programmini alternativi come Audiogalaxy,

        AudioGnome che come Luca suggerisce e' uno

        dei migliori e Win Mx dove lo mettiamo?

        BADATE BENE contengono tutti spyware ma

        almeno rendono molto di piu' di quel

        Gnutella con un nuovo GUI di Bear Share.

        WinMX e Audiognome sono davvero spyware? (o
        è frutto della tua "pazzia"?)Hai ragione pare che non lo siano...ma sai prima di installarmi questi programmini verifico bene cosa fanno ma come hai sottolineato tu pare che siano gli unici esenti. Grazie per avermelo sottilineatoPer la pazzia, no..sono ancora a casa...se no sarei in un manicomio :)
  • Anonimo scrive:
    Scusatemi...se so matto so matto!
    Ciao sono ancora Coco/Thomas/(e chi ne hai piu' ne metta).Volevo porre fine alle questioni semplicemente dicendovi che siccome non c'ho niente da fare, mi metto a pubblicizzare il mio caro Bear Share perche' lo trovo un ottimo programma per sapere i fatti delle altre persone.A casa ho una collezione di dati di tanti utenti che hanno usato il mio programma....e' fantastico! ora so tante cose delle persone.usate il mio Bear Share, non ve ne pentirete!Nell'ultima versione ho implementato una nuova funzione FAKE che fa pensare all'utente di scaricare musica ma in realta' ad ogni click su SEARCH...colleziono dati in tutto il mondo.Non e' fantastico? aspetto solo le manette...ma siccome sono in Italia.....posso anche permettermi il lusso di fregare la privacy della gente.Ciao e grazie agli utenti che usano il mio programma...Thomas Moroder (Moroder : anagramma si Rompi Maroni)Bear Share
    Where Privacy is just a word!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusatemi...se so matto so matto!
      - Scritto da: Coco/Thomas/sLaSh3r
      Bear Share
      Where Privacy is just a word!:-)))))))))))))))))))))))))
  • Anonimo scrive:
    Sesto giorno :-)
    Purtroppo sono ancora costretto a rinviare i termini.SPERO entro questo weekend.PS: per quanto riguarda il discorso della Svizzera, MAGARI. (e'solo un'anticipo sui nostri legami MAFIOSI-ECONOMICI con i vari produttori di software):-)PS2: buona quella dell'acquolina. L'unica che mi ha fatto sorridere. (anche se gli altri postings lasciano un po'a desiderare)Benno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sesto giorno :-)
      - Scritto da: Benno Senoner
      PS2: buona quella dell'acquolina. L'unica
      che mi ha fatto sorridere. (anche se gli
      altri postings lasciano un po'a desiderare)

      Benno.Che vuoi, non sono mica Dante!Mi piacerebbe sempre scherzare, ma una cosa mi fa' inca..are perchè non riesco a capirla: o non avete intezione di scrivere "Bearshare è spyware" (e se così fosse, va bhe' ne trarremo le conseguenze) oppure: che cosa aspettate!Cmq sia, visto che non l'ho ancora fatto, e visto che secondo me avete "attaccato" ingiustamente la Mirri, volevo dire grazie alla Mirri .....che con più passa il tempo, più mi convinco che abbia fatto centro: cioè non solo ha segnalato una mancanza di informazione (e passi), ma abbia letto (psicologia femminile?!) una immaturità che è dimostrata un scarsa voglia di fare chiarezza (6,7,8,... giorni)... pronto comunque a constatare l'avvenuta maturazione (ah! forse per questo bisogna aspettare qualche giorno, è necessario dare tempo al sole di fare il suo lavoro!) che in fondo in fondo credo avverrà.Non ho sonno!
  • Anonimo scrive:
    comprendiamo meglio come stanno le cose
    Salve,vorrei mettere la mia, anche se non condividopienamente la piega che ha preso questo forum...ABCtella.it intanto ha inserito un nuovo articolo su un client realmente OpenSource, Gnucleus, ed un altro sul "nuovo" napster, chiarisco anche il termine OpenSource, inserendo il vero significato di questa parola (mi son messo a ridere di fronte all'articolo, poveri noi! ma vediamo...che tipo di SO gira su PI? asp... ... ... ... uh? windows? IIS? ora capisco ;-D):OpenSource significa sorgente libero, la libertà del sorgente permette a programmatori di moficare parte di software già scritto, aggiungere parti nuove o creare nuovo software (le licenze più "famose" per l'open source sono quelle del GNU project: www.gnu.org. Informatevi! LEGGERE!LEGGERE!LEGGERE!), questo porta evoluzione, ad una velocità inimmaginabile, anche, anzi, soprattutto conoscenza, ciò che il software ClosedSource non apporta (cito microsoft, ma anche gli altri produttori di software commerciale). ClosedSource è anche poca chiarezza, tutto il contrario dell'open quindi...Premesso che già tutti oramai sanno che BearShare è un software commerciale, NON E' quindi Open, NON E' freeware, NON E' shareware: loro producono un software e non devono ricavarci nulla? ti sembrano fessi per caso? FANNO BENE AD INSTALLARE I PLUG-IN, se la gente poi vuole chiarezza almeno si legga i contratti/licenze e se non capisce, perchè in Inglese, non installi nulla..... chiunque legga questo credo che sappia che quando si firma un contratto/licenza che sia, si legge.... Se poi non si legge il contratto allora mi sà che non proprio non ci siamo, se compri una casa e firmi un contratto non lo leggi? Se si firma una contratto per un prestito non t'interessa sapere quali sono i tassi d'interesse, le condizioni? continuo a non capire quale sia lo scandalo di BearShare! loro nel contratto lo scrivono, voi l'avete letto? E comunque qua non si tratta di vendere le informazioni personali a terzi, si tratta di comprendere, LEGGERE! poi se ABCtella.it non scrive un articolo sul fatto per me và bene, c'è sempre ed ancora il contratto di BearShare per quello, riporto parte di esso qui:[Begin cut]This software is provided free of charge, requiring no payment from you whatsoever; In exchange, installed with BearShare are some small programs from other companies. Some bundled software allows you to view high quality advertisements, and some helps you save money when shopping on the web. We hope that this exchange is agreeable to you, it helps us produce free software! If not, we apologize for any inconvenience - you may uninstall the bundled software and use BearShare for free, as our guest, or you may uninstall BearShare entirely.[End cut]La licenza parla chiaro, fin troppo!mah, vai a capire qual'è lo scandalo, ancora non lo vedo!Altri software installano SpyWare e ci sono due soli modi per sapere quali sono:O vi mettete d'impegno e leggete la licenza passo per passo O vi appoggiate ad altri che lo sanno;ABCtella.it ha un ruolo neutrale in questo caso, può benissimo dire che il software installa i plug-in come può non dirlo affatto, tanto è tutto scritto in BearShare, poi se proprio volete DIRE A VOCE ALTA IL FATTO, beh, andate sul sito e fatelo voi stessi, siamo una comunità e per far parte di una comunità non basta solo leggere e criticare, si deve aggiungere qualcosa di proprio o perlomeno si deve fare una critica costruttiva, non distruttiva, termini molto differenti...Chi non conosce l'inglese, non ha una buona scusa e la gente che non legge xchè ha fretta non la capisco.. spero di aver fatto chiarezza.Sottolineo che non è mia intenzione fare flame nè offendere nessuno, ora vi saluto.ByeBye
    • Anonimo scrive:
      Re: comprendiamo meglio come stanno le cose
      [CUT]
      (mi son messo a ridere di fronte
      all'articolo, poveri noi! [CUTTONE]ehm, era sottointeso che si parlasse dell'articolo di Punto Informaticobye
    • Anonimo scrive:
      Re: comprendiamo meglio come stanno le cose
      - Scritto da: Blaze
      Salve,
      vorrei mettere la mia, anche se non condivido
      pienamente la piega che ha preso questo
      forum...Sinceramente, avresti fatto bene ad astenerti dal dire la tua. Mai letto un post con così tante pirlate!
      • Anonimo scrive:
        Re: comprendiamo meglio come stanno le cose

        - Scritto da: Blaze

        Salve,che percentuale hai sulle 1000 lire (0,50 dollari) che bearshare prende su ogni iscritto grazie ai plugin ?o meglio solo da savenow, chissa' quannto prende dagli altri mica ce li dicono ....!!!!
  • Anonimo scrive:
    Quinto giorno
    Scrivo ora, con un po' di anticipo perchè non so se questa notte potrò collegarmi.Come promesso continuo il conteggio.In tanto leggendo il forum di ABCtella ho capito perchè Benno è in ritardo: è impegnato a cambiare i colori del sito. Mi stupisco che la Mirri non abbia notato questa grave mancanza "cromatica" di ABCtella. :)Intanto decine di poveri, ignari (e ignoranti, non per causa loro) utenti di ABCtella in questi 5 giorni hanno installato Bearshare con tutti i suoi bei "plug-in". E Benno si è intascato la bella (ma sporca) percentuale di denaro.Buonasera.
  • Anonimo scrive:
    4 giorni
    Mi prendo la briga di tenere il conto dei giorni di attesa dell'aggiornamento di gnutella.it e abctella.it :)La verità è che non vedo l'ora di leggere la risposta di Benno. Ma sta' a scrivere la Divina commedia :-) E Bearshare dove l'hai messo, nel girone degli spioni :-) e Punto Informatico in quello dei diffamatori :-) e la Mirri?Tu faresti bene a metterti nel girone dei sadici, perchè ci fai venire l'acquolina e poi ci nascondi la pietanza! Accidenti a te! :-)Ti prego mettimi nel girone dei golosi e lussuriosi. Spero cmq di non morire prima di leggere la risposta di Benno :-) Ma che Benno sia andato in Svizzera a nascondere i soldi guadagnati con Bearshare? Potrebbe chiedere al Berlusca come fare! :-)Buona notte!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 giorni
      - Scritto da: The Economist
      Mi prendo la briga di tenere il conto dei
      giorni di attesa dell'aggiornamento di
      gnutella.it e abctella.it :)cattivoooBenno aveva scritto "martedi sera" e quindi domani uscira' qualcosacattivone !!! :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: 4 giorni

        cattivooo

        Benno aveva scritto "martedi sera" e quindi
        domani uscira' qualcosaPerché esporsi a 'garantire' qualcosa per gli altri? E' mercoledì sera e ancora non è uscito nulla. Ormai le frittate sono fatte, fare uscire qualcosa equivale ad alimentare altre polemiche, IMHO non uscirà nulla e pian piano la questione si smorzerà.
        • Anonimo scrive:
          Re: 4 giorni
          - Scritto da: DPY

          cattivooo



          Benno aveva scritto "martedi sera" e
          quindi

          domani uscira' qualcosa

          Perché esporsi a 'garantire' qualcosa per
          gli altri? E' mercoledì sera e ancora non è
          uscito nulla. Ormai le frittate sono fatte,
          fare uscire qualcosa equivale ad alimentare
          altre polemiche, IMHO non uscirà nulla e
          pian piano la questione si smorzerà.Ho paura che la loro "strategia" sia proprio questa (e fra l'altro è una strategia che nella maggior parte dei casi, purtroppo, è vincente o quanto meno ripara i danni)...... a meno che Benno stia scrivendo la Divina Commedia :)Scrivere le motivazioni di una scelta (o le cause di un errore), porre riparo all'errore (o perseverare nella scelta), non credo richieda più del tempo che hanno "sprecato" a leggere e a rispondere in questo forum!Cmq, in fondo in fondo, mi "fido" di Benno e quindi mi aspetto qualcosa di portentoso. Se così non sarà, MAZZULATE A NON FINIRE :-)Tutto sommato stiamo (stanno) per eleggere un Presitende che non risponde alle domenda, che vuoi che sia un Benno che non risponde alle domande? Un cittadino in linea con l'aria che tira! :-(The Economist
    • Anonimo scrive:
      Re: 4 giorni
      - Scritto da: The Economist
      Mi prendo la briga di tenere il conto dei
      giorni di attesa dell'aggiornamento di
      gnutella.it e abctella.it :)Che vuoi!? I loro tempi di reazione sono proporzioanali ai tempi per la ricerca dei file con Bearshare.
  • Anonimo scrive:
    Le opinioni sugli articoli della Mirri
    un thread interessante:"Madonna quanti errori in un solo articolo...." Qui (non so se il forum accetta questo codice)http://punto-informatico.it/pol.asp?fid=35292&mid=11785Almeno Luca ha ammesso che la Mirri abbia sbagliato nel proprio articolo e ha ritirato le accuse verso di ABCtella.it - questo almeno é leale. della Mirri non si é piú sentito niente..Saluti,Thomas
    • Anonimo scrive:
      Re: Le opinioni sugli articoli della Mirri
      - Scritto da: info@bearshare.de
      Almeno Luca ha ammesso che la Mirri abbia
      sbagliato nel proprio articolo? ah si ? ma... Luca io ? ;)
      e ha ritirato
      le accuse verso di ABCtella.itmi spiace che la vedi cosi', in termini di "accuse e attacchi" (come leggo nei forum di Abctella, purtroppo).Le opinioni espresse su pezzi scritti mesi fa non capisco cosa c'entrino poi ora. boh. vabeh.mi sembra un colpo basso, da parte soprattutto di chi dovrebbe chiarire bel altre cose piuttosto che continuare ad aggiungere argomenti.I siti italiani , ma e' una mica critica personale non un accusa ne' un attacco, stanno agendo da vetrina pubblicitaria di un prodotto commerciale (perche'? boh) e non da vera comunita' libera ed indipendente.Io segnali di questa indipendenza e liberta' non li ho visti ancora...ci mancherebbe altro.. che neanche sui forum se ne fosse parlato! Ergo, la Mirri ha ragione e i siti italiani sono in ritardo di mesi (visto che se ne parla da fine marzo dello Spyware)Non mi sembra di aver mai detto nulla e poi il contrario in questi forum, ma di continuare a pensare allo stesso modo finche' non succedera' quello che ancora non succede : ovvero che i siti italiani che distribuiscono quello spyware lo dicano chiaramente.Nessuno neanche ancora mi ha detto come mai in tutte queste ore ne' nelle scorse settimane nonostante i siti italiani si occupino di P2p e Gnutella.. abbiano parlato di tutto nelle news e nei commenti ma non di questa cosa cosi' grossa.La Mirri, quindi , continua ad avere ragione imho.Sono in attesa di questo pezzo di Benno, ok, sono in attesa. Siamo in attesa, aspettiamo. Stiamo aspettando. Io aspetto eh. :)
      - questo
      almeno é leale. mentre non mi pare di aver letto nulla riguardo alle diffamazioni a tua firma apparse in questo stesso forum. Accuse, quelle si, ed anche infondate.
      della Mirri non si é piú
      sentito niente..avra' di meglio da fare ! ;)In futuro, per favore, non mettermi in bocca parole che non ho detto ne' pensieri che non posso avere.Finche' le cose non cambiano perche' dovrei cambiare io ? SaveNow paga 0.50 dollari per ogni nuovo iscritto, a me non me ne viene nulla. Questo e' il prezzo di ogni nuovo utente Bearshare ? O e' solo un altra domanda che rimarra' senza risposta ? Sarebbe bello che tutto fosse fatto in piena trasparenza : mi piacerebbe leggere (come si legge su molti siti di programmi "gratuiti" "installa Bearshare ed i cosiddetti plugin, noi ci guadagnamo questa cifra, grazie".ma sono un ingenuo, forse?mentre invece scarico quel programma da siti che non so in che modo, quanto e come, sono legati all'azienda che promuovono.e intanto aspetto il pezzo di Benno :)(visto che la dicitura Adware o Spyware a questo punto abbiamo capito che non e' possibile vederla in nessun sito che distribuisce Bearshare!)ciao!Luca Schiavoni
      • Anonimo scrive:
        Re: Le opinioni sugli articoli della Mirri
        - Scritto da: luca schiavoni
        - Scritto da: info@bearshare.de

        Almeno Luca ha ammesso che la Mirri abbia

        sbagliato nel proprio articolo

        ? ah si ? ma... Luca io ? ;)cito dai tuoi postings:".. che non hanno nulla, davvero, a che fare con OpenSource ed affini e su questo avete pienamente ragione."quindi la parola OpenSource nell'articolo é usata per un misconcetto - lo hai scritto tu stesso. e quindi l'articolo contiene imprecisioni (vedasi anche il mio altro posting(citamento gnutella.wego.com))e cito anche un altro dei tuoi postings:"Ciao Benno, lo scandalo non e' quello di Abctella (che è liberissimo di parlare di quel che vuole ovviamente!), ma quello di Bearshare."confermi quello che io ho giá scritto qui, e quindi confermi anche un altro errore nell'articolo.

        e ha ritirato

        le accuse verso di ABCtella.it

        mi spiace che la vedi cosi', in termini di
        "accuse e attacchi" (come leggo nei forum di
        Abctella, purtroppo).é stato un utente anonimo a scriverlo quel posting, quindi vuol dire che la nostra interpretazione di "attacco" non sia poi cosí surreale.. se PI, Paolo DeAndreis o anche tu ecc. poi la pensano in un altro modo, sono contento; peró da come é scritto l'articolo sembra tuttaltra cosa.. ma hai detto tu stesso che lo scandalo non é ABCtella e quindi penso che si potrebbe trattare di un equivoco; é un misconcetto invece l'uso della parola OpenSource nell'articolo
        Le opinioni espresse su pezzi scritti mesi
        fa non capisco cosa c'entrino poi ora.centrano per farsi un profilo piú dettagliato della collab. mirri. secondo me non é adatta per questi articoli, ne ha scritti degli altri che erano carini, ma gli ultimi due (almeno che ho trovato) IMHO erano di bassa qualitá.
        .. mi sembra un colpo basso ..ti sembra un colpo basso perché é imbarazzante
        I siti italiani , ma e' una mica critica
        personale non un accusa ne' un attacco,
        stanno agendo da vetrina pubblicitaria di un
        prodotto commerciale (perche'? boh) e non da
        vera comunita' libera ed indipendente.a che sito ti riferisci, PI :-DABCtella é da sempre stato indipendente ed una comunitá libera ed ognuno puó esprimere la propria opinione anche inviando news ecc. poi supportiamo tantissimi client anche OpenSource (!!).
        Ergo, la Mirri ha ragione e i siti italiani
        sono in ritardo di mesi (visto che se ne
        parla da fine marzo dello Spyware)che alcuni siti italiani sono in ritardo da mesi, l'ho detto io e non la Mirri, e mi riferivo a ben altri siti :-D la Mirri parlava di esami di coscienza, di james bond e di OpenSource..
        mentre non mi pare di aver letto nulla
        riguardo alle diffamazioni a tua firma
        apparse in questo stesso forum. Accuse,
        quelle si, ed anche infondate. a cosa ti riferisci?per la storia di doubleclick io ho giá spiegato chiaramente: anche se voi non avete ne contratto, ne intenzione di vendere, spiare ecc. i dati dei vostri utenti, ció non é sufficiente perché i vostri visitatori non vengano trackati (vedasi il mio altro posting nel thread iniziato da Dbg) - per essere chiari penso che voi non voliate questo e non avevate l'intenzione minima, ma come giá detto questo non é sufficiente!perché non hai risposto TU alla mia domanda? il codice di questo modulo DART é disponibile? con i cookies la DoubleClick cosa combina? anche se voi non avete nulla a che fare con la doubleclick, i banners gestiti con l'aiuto tecnico della doubleclick ci sono ed anche i cookies.

        della Mirri non si é piú

        sentito niente..

        avra' di meglio da fare ! ;)sono contento che almeno tu non abbia niente di meglio da fare che aspettare l'articolo di benno :-D scherzi a parte aspetto con ansia il prossimo articolo della Mirri(!! :-D) e sono felice che almeno tu non ti sia nascosto.
        Finche' le cose non cambiano perche' dovrei
        cambiare io ? bellissima attitudine la tua..
        mentre invece scarico quel programma da siti
        che non so in che modo, quanto e come, sono
        legati all'azienda che promuovono.sei libero di scaricare o non scaricare da quei siti che preferisci tu!
        e intanto aspetto il pezzo di Benno :)questo l'avevo giá sospettato :-D
        (visto che la dicitura Adware o Spyware a
        questo punto abbiamo capito che non e'
        possibile vederla in nessun sito che
        distribuisce Bearshare!)questo é assolutamente falso.. capisco che non capisci il tedesco, ma guarda su bearshare.de con una traduttrice!Saluti,Thomas Moroder
        • Anonimo scrive:
          Re: Le opinioni sugli articoli della Mirri

          - Scritto da: info@bearshare.decito dai tuoi postings:
          ".. che non hanno nulla, davvero, a che fare con OpenSource ed affini e su questo avete
          pienamente ragione."
          quindi la parola OpenSource nell'articolo é usata per un misconcetto - lo hai scritto tu
          stesso. e quindi l'articolo contiene imprecisioni Citi bene, ma prosegui in una intepretazione che e' solo tua ed usando parole che non esistono. Comunque : Bearshare non ha nulla a che fare ora piu' che mai con OpenSource, siamo d'accordo.Ma la Mirri ha scritto testualmente"Si tratta di una scelta comune che nel caso di software nati e sviluppati in ambito open source va forse sottolineata in maniera più puntuale"Nonostante BearShare non sia OpenSource mi sembra che astrarre completamente Gnutella ed il P2P da un "ambito" OpenSource sia una forzatura di cui puo' essere capace solo chi ha interessi diretti e non un osservatore esterno.Per quel che mi riguarda Gnutella (nonostante le dichiarazioni di intenti iniziali) deve gran parte del suo sviluppo grazie ad aziende che guadagnano con "plugin" ma anche e soprattutto grazie a sviluppatori e programmi OpenSource.Negare questo e' un bello spot, ma non risponde al vero.Condivido quindi ogni singola parola o concetto esposto dalla Mirri, ancora.
          e cito anche un altro dei tuoi postings:
          "Ciao Benno,
          lo scandalo non e' quello di Abctella (che è liberissimo di parlare di quel che vuole
          ovviamente!), ma quello di Bearshare."
          confermi quello che io ho giá scritto qui, e quindi confermi anche un altro errore
          nell'articolo.? quale ? La Mirri ha una opinione, che condivido, sul fatto che Abctella "forse potrebbe fare un piccolo esame di coscienza e dare un segno minimo di maturità informando"Nel frattempo aspetto l articolo di Benno...
          è stato un utente anonimo a scriverlo quel posting, quindi vuol dire che la nostra
          interpretazione di "attacco" non sia poi cosí surreale.. ? non capisco... quindi la condividi nonostante le parole del Direttore Editoriale ? ?
          se PI, Paolo DeAndreis o anche tu ecc. poi la pensano in un altro modo, sono contento;
          peró da come é scritto l'articolo sembra tuttaltra cosa..Ok, non hai letto il post del Direttore sui forum di AbcTella. Eppure l'ha postato due volte... :)e non hai MAI letto Punto Informatico prima di questo articolo, peccato.
          é un misconcetto invece l'uso della parola OpenSource nell'articolovisto che pesi ogni singola parola non posso rispondere a questo, scusami."misconcetto" e' una parola che non conosco (e non e' neanche nei vocabolari)Non vorrei essere frainteso visto che non posso intendere.
          (le opinionisulla mirri) c'entrano per farsi un profilo piú dettagliato della collab. mirri.
          secondo me non é adatta
          per questi articoliah si? ;)
          ti sembra un colpo basso perché é imbarazzanteno, mi sembra un colpo basso perche' cerchi di sviare dal discorso continuamente...
          ABCtella é da sempre stato indipendente ed una comunitá libera ed ognuno puó
          esprimere la propria opinione anche inviando news ecc. poi supportiamo tantissimi client
          anche OpenSource (!!).proprio perche' il P2P e' un ambito OpenSource, vedi..Anche PI e' molto libero, a quanto pare ospita anche interventi della Mirri e di tanti altri...son contento che Abctella sia indipendente dalla azienda che lucra con Bearshare.A quando allora la traduzione della parola SPYWARE (che ha un significato anche in italiano eh) . O la posso leggere solo sul sito tedesco ?
          che alcuni siti italiani sono in ritardo da mesi, l'ho detto io e non la Mirri, e mi riferivo a
          ben altri siti :-D la Mirri parlava di esami di coscienza, di james bond e di OpenSource..3 cose appunto che mi sembra ti siano completamente estranee.
          perché non hai risposto TU alla mia domanda? il codice di questo modulo DART é
          disponibile?Beh, la risposta e' ovvia.Il codice di OnFlow e' disponibile? Quello di Savenow?C'e' modo di sapere in un programma proprietario quali dati vengono inviati , e come?No. E quindi le paure di quelli che su Cnet temono di trovarsi i log venduti alla Riaa non e' cosi' ingiustificata. W Gnucleus.Mentre i rapporti tra DoubleClick e chi utilizza Dart sono scritti e chiari, io non so quali rapporti ci siano tra Bearshare e SaveNow e Onflow.Vuoi chiarirceli tu ?
          con i cookies la DoubleClick cosa combina? visto che non ci sono rapporti ne' contratti non riesco a capire perche' continui ad insistere.
          anche se voi non avete nulla a che fare con la doubleclick, i banners gestiti con l'aiuto
          tecnico della doubleclick ci sono ed anche i cookies.che mandano i dati alla Doubleclick? Hai le prove di questo ? Se hai le prove questa sara' la prima notizia di PI.Se non le hai questa e' SOLO diffamazione.Aspetto dunque, insieme al pezzo di Benno...
          sono felice che almeno tu non ti sia nascosto.alcuni di fronte alle reinterpretazioni , alle divagazioni o di fronte alle diffamazioni preferiscono non replicare.Io sono intervenuto perche' curo la rubrica Freeware e mi sono occupato di programmi P2P ed anche di Bearshare piu' volte, quindi l'argomento mi interessa.Visto che mi interessa molto anche l'argomento Spyware ecco che il mio interesse su Bearshare ora e' magicamente raddoppiato ;)meraviglie della tecnologia...
          sei libero di scaricare o non scaricare da quei siti che preferisci tu!ovviamente, ma da un sito che si autodefinisce "comunita' sul P2p" mi aspetto qualcosa di piu' di fronte ad un caso cosi' grave e di cui si parla da mesi... (e finalmente la voce "discussioni" e' diventata "Forum!!!)
          (visto che la dicitura Adware o Spyware a
          questo punto abbiamo capito che non e'
          possibile vederla in nessun sito che
          distribuisce Bearshare!)
          questo é assolutamente falso.. capisco che non capisci il tedesco, ma guarda su
          bearshare.de con una traduttrice!ok confermi che sulla versione italiana non c'e' e mi dai anche del bugiardo.Che dire? nulla, tanto ho capito che sei uno di quello che vuole avere sempre l'ultima parola.Ciao!Luca Schiavonips - magari alla traduttrice chiedo anche cosa significa "misconcetto". Non e' una battuta, davvero non capisco.
        • Anonimo scrive:
          Re: Le opinioni sugli articoli della Mirri
          - Scritto da: info@bearshare.de
          dato che il signor schiavoni ora inizia
          anche a criticare il mio italiano, anche se
          ho scritto chiaramente che é arruginito..
          sono questi gli unici mezzi quando vi
          mancano gli argomenti?Caro Thomas, cosi' come non ci sono attacchi non ci sono le mie critiche al tuo italiano che e' ottimo (meglio di quello di molti italiani senz'altro!) Ho detto solo che quella parola (misconcetto) non la conoscevo e non la capivo. Evidentemente dubiti delle mie parole, e non so per quale motivo.Quella parola non e' Italiana, quindi non e' un cattivo italiano, o un italiano arruginito.E' inglese, mi dicono.Io purtroppo non parlo il tedesco, non conosco così bene l'inglese ma in redazione mi hanno spiegato che "misconcetto" potrebbe significare "concetto errato".Ma in tal caso allora i "concetti" espressi dalla Mirri in quanto formulazioni della sua mente, credo siano soggettivi.Per te sono errati, per altri no.Libertà di pensiero e di espressione. mi spiego:in italiano per "concezione" si intende il creare con la mente, con il pensiero e quindi formulare su un determinato argomento, esprimere dei concetti appunto.Ognuno quindi ha la propria concezione, il suo modo di formulare la propria visione di una cosa. Se vogliamo dirla in altre parole.. ognuno ha la propria opinione.Nessuna opinione e' errata, imhoal limite ci sono opinioni che piacciono, ed altre che non piacciono. Se a te le opinioni ed i concetti della Mirri non piacciono questo non significa che siano errati, ne' che lo siano per nessuno. Diverso sarebbe se invece di concetti ci fossero dati errati, cifre errate, fatti errati.ma forse la traduzione di "misconcetto" in "concetto errato" non e' cosi' buona.ciao!
  • Anonimo scrive:
    3 giorni
    Sono passati 3 giorni e sui siti "incriminati" non è ancora apparsa la parola adware.Un solo commento: una VERGOGNA!
    • Anonimo scrive:
      Re: 3 giorni
      - Scritto da: Economist
      Sono passati 3 giorni e sui siti
      "incriminati" non è ancora apparsa la parola
      adware.
      Un solo commento: una VERGOGNA!correggo, non Adware ma SPYWARE.Bearshar è , come conferma qui Thomas, un software commerciale Spyware.E nessuno ancora mi dice perche' viene fatto passare per Freeware (che non e', visto Savenow paga 1000 lire per ogni persona che lo installa) e nessuno mi dice come mai sui siti gestiti da persone contrarie allo Spyware non ci siano avvertenze degne di questo nome nelle pagine di Info e Download.Freeware e' un programma gratuito che non ottiene NULLA in cambio, Adware ottiene soldi dai banner che ospita, Spyware ottiene soldi dalle tecnologie proprietarie spione che contiene.Queste non sono mie visioni, come Thomas vuol far credere, ma il modo in cui il software viene distribuito on line quando questo avviene nella massima trasparenza.Se poi Bearshare.it o Abctella vogliono ancora, nonostante se ne parli da mesi, far passare Bearshare come Freeware fischiettando... buon pro gli faccia.Il resto, insieme alle accuse gravi ed infondate che evidentemente Thomas non si e' neanche reso conto di aver fatto, sono chiacchiere.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: 3 giorni
        PRIMO: Vi rendete conto che c'era il weekend in mezzoe dunque non ho avuto molto tempo per seguire la cosa.Non date neanche un paio di giorni di tempo per reagire che gia' si vedono messaggi VERGONA , SCANDALO , ERESIA !E tu Luca giu' a dargli man forte ed enfatizzare la cosa.Dici che la cosa e'costruttiva ?Io penso di no.E poi la Mirri parla di un po'di maturita' ...spero di finire la mia (MOLTO DETTAGLIATA) risposta entro martedi' sera.Benno.
        • Anonimo scrive:
          Re: 3 giorni
          - Scritto da: Benno Senoner
          PRIMO: Vi rendete conto che c'era il weekend
          in mezzo
          e dunque non ho avuto molto tempo per
          seguire la cosa.[CUT]
          spero di finire la mia (MOLTO DETTAGLIATA)
          risposta entro martedi' sera.

          Benno.La dettagliata risposta può attendere anche martedì 28/07/2050 ma la segnalazione SPYWARE (grazie Luca) andrebbe fatta subito, e ci vogliono non più di 5 minuti!Suvvia!
          • Anonimo scrive:
            Re: 3 giorni
            Non facciamo le cose alla buona, dato che ci siamo facciamo una sezione dedicata e non un sito "patchato" con links di qua e di la.Comunque il caro Luca ha ignorato un sacco di altre vittime innocenti ...il resto del rebus sta nel mio testo.cosi'almeno vi faccio venire l'acquolina in bocca:-)Benno.- Scritto da: The Economist

            La dettagliata risposta può attendere anche
            martedì 28/07/2050 ma la segnalazione
            SPYWARE (grazie Luca) andrebbe fatta subito,
            e ci vogliono non più di 5 minuti!
            Suvvia!
          • Anonimo scrive:
            Re: 3 giorni
            - Scritto da: Benno
            Comunque il caro Luca ha ignorato un sacco
            di altre vittime innocenti ...

            il resto del rebus sta nel mio testo.

            cosi'almeno vi faccio venire l'acquolina in
            bocca
            :-)

            Benno.WOW, non vedo l'ora: ho una fame che vedo Vismara :-)Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: 3 giorni

            - Scritto da: Benno

            Comunque il caro Luca ha ignorato un sacco

            di altre vittime innocenti ...

            il resto del rebus sta nel mio testo.;)Ciao Benno, lo scandalo non e' quello di Abctella (che è liberissimo di parlare di quel che vuole ovviamente!), ma quello di Bearshare.Visto che la storia e' vecchia di mesi quindi il prob non e' il weekend o meno.Perche' se ne parla solo ora, scusa? Sulla rete Gnutella sono settimane che circola un file TXT che si chiama "warning - bearshare contains spyware.txt"Ok, PI e' in ritardo, io nella mia rubrica di Freeware non me ne sono occupato ancora (sai, dopo uno speciale con 45 alternative a Nap ero un po saturo di Filesharing e P2P!!! :))ma questo non da comunque ancora la risposta alle mie domande purtroppo, ma benvengano rebus purche' contengano anche la soluzione :)Questo non toglie che, chiacchiere di Thomas a parte, penso sia lecito considerare Bearshare e qualsiasi discorso provenga da quella azienda come uno "spot" di parte di una azienda commerciale che promuove un proprio prodotto commerciale in un regime di concorrenza.In quanto tale prendo con le pinze qualsiasi dichiarazione di Vinnie Falco, di Bearshare, di SaveNow e di OnFlow. Sono aziende che producono software proprietari e che non hanno nulla, davvero, a che fare con OpenSource ed affini e su questo avete pienamente ragione.ma non credo sia una buona pubblicita'.. :)Cosi' come ha ragione chi dice che questo modo di interfacciarsi con la Rete Gnutella (col sospetto di tracciare le ricerche, e magari di venderle alla RIAA come si legge sui forum di Cnet) non darà un grande aiuto alla diffusione di quello che è uno dei migliori client attualmente in circolazione.Gnucleus o Limewire permettendo... :)e chissa' cosa ci riserva il futuro!ciao!LucaS
  • Anonimo scrive:
    Considerazioni sull' articolo scritto su PI
    Caro staff di PI, cari lettori ed amici del filesharing,vedo dagli ultimi postings che c'é un po' di disinformazione a far nascere scandalo e misconcetti.alcuni punti che voglio chiarificare:- BearShare é da sempre stato un programma commerciale. e su di questo non c'é da discutere, perché la ditta che lo produce risiede in florida e si chiama FreePeers, Inc.; il sito principale di bearshare si chiama bearshare.COM e non .ORG ecc. il business plan di FreePeers da sempre vedeva BearShare come software libero per tutti; i prodotti che dovevano generare revenue non sono ancora stati rilasciati (e purtroppo non ne posso ancora parlare), ma in futuro la gente vedrá a pieno le potenzialitá del software p2p.spero di aver fatto capire che BearShare é un programma commerciale, e lo é stato da sempre, ma con l'intenzione di essere gratis per l'utente e non software/servizio a pagamento (concetto difficile da realizzare per questo tipo di software, anche se il collab. schiavoni la pensa in un altro modo)- BearShare contiene Spyware e solo nelle ultime versioni dell'installer viene fatto vedere con chiarezza e con l'opzione di cancellare l'installazione. questo é avvenuto perché la gente che usava bearshare l'ha chiesto per evitare confusioni e installazioni di plugins/adware/spyware all'insaputa (ovviamente quasi nessuno si prende la briga di leggere il "license agreement" dove da sempre tutto veniva scritto, cosa discutibile) ed anche principalmente perché benno, che ha aiutato FreePeers, Inc. a far decollare BearShare, si é molto arrabbiato di queste pratiche e ne ha fatto nota a vinnie (CTO di FreePeers, Inc.). in Germania sul mio forum ho informato i miei lettori subito e sempre e ho discusso il tutto, aggiungendo le pagine tools, dove oltre alle istruzioni come rimuovere lo spyware, ci sono anche i links per adaware ecc. ed i visitatori del mio sito erano soddisfatti, chiamando questo un compromesso ragionevole. per me questa discussione é giá stata fatta varie volte e fa parte del passato.. ma sembra che qui in Italia il tutto accada con vari mesi di ritardo, anche perché quelli che si fanno chiamare esperti non sempre sono all'avanguardia e spesso l'informazione che purtroppo anche i giornalisti come in questo caso la collab. mirri diffondo, é inaccurata, perché sbagliano non informandosi precisamente prima di scrivere gli articoli e poi attaccando altri siti.- BearShare non é OpenSource. Gnutella non é OpenSource. E cito gnutella.wego.com (sito di referenza di gnutella):==================="What is Gnutella? Gnutella is an open, decentralized, peer-to-peer search system that is mainly used to find files. Gnutella is neither a company nor a particular application. It is also not a Web site; in particular, it is not this one, which is merely a hub for Gnutella information. It is a name for a technology, like the terms "e-mail" and "web." The Gnutella protocol and original servent ("Gnutella 0.56") were conceived and developed by Justin Frankel and Tom Pepper at Nullsoft in March, 2000. More recent servents provide more features and improved network behavior. The protocol has been openly published. Some servents are open source, but, contrary to popular misconception, the original is not. This site was started by an independent group interested in the technology.""===================(so stesso citamento che abbiamo anche sui vari siti bearshare in versione tradotta)C'é scritto chiaramente che alcuni servents sono Opensource, ma contrariamente ad un misconcetto molto diffuso, l'originale non lo é. Gnutella di per sé é un PROTOCOLLO (e quindi non un software!) aperto ed espandibile, ma la parola OpenSource in questo caso non centra. Che per il normale utente ci sia confusione su di questo é normalissimo, ma almeno i giornalisti/le giornaliste dovrebbero avere bene in chiaro questi concetti.- invito tutti a leggersi l'articolo che benno tra poco pubblicherá su ABCtella.it ed a continuare la discussione.Per ora questo é tutto,cordiali saluti,Thomas Moroder
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni sull' articolo scritto su PI
      - Scritto da: info@bearshare.de
      in Germania sul mio forum ho
      informato i miei lettori subito e sempre e
      ho discusso il tutto, aggiungendo le pagine
      tools, dove oltre alle istruzioni come
      rimuovere lo spyware, ci sono anche i links
      per adaware ecc. ed i visitatori del mio
      sito erano soddisfatti, chiamando questo un
      compromesso ragionevole. per me questa
      discussione é giá stata fatta varie volte e
      fa parte del passato.. ma sembra che qui in
      Italia il tutto accada con vari mesi di
      ritardo, anche perché quelli che si fanno
      chiamare esperti non sempre sono
      all'avanguardia e spesso l'informazione che
      purtroppo anche i giornalisti come in questo
      caso la collab. mirri diffondo, é
      inaccurata, perché sbagliano non
      informandosi precisamente prima di scrivere
      gli articoli e poi attaccando altri siti.Non conosco l'olandese (o il tedesco?) non conosco la portata "giornalistica" del sito che linko (ma mi sembra professionale), però ad intuito "Zaterdag, 5 mei 2001" mi sembra "Sabato 5 maggio 2001): http://www.webwereld.nl/nieuws/7468.phtmlSmettiamola con il dire che noi in Italia arriviamo sempre in ritardo. Anzi no, forse è vero (bearsahre.de ha informato per tempo e gnutella.it e compari no)! Accidenti a sti' tedeschi, ne sanno sempre una in più del diavolo :-)C'è da dire però che quel sito, uscito in contemporanea con quello di P.I., è più completo cita anche altri programmi di file-sharing.Vuoi vedere che la stampa estera c'azzeccha sempre più di quella italiana (vedi The Economist :-) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni sull' articolo scritto su PI
      - Scritto da: info@bearshare.de
      - BearShare é da sempre stato un programma
      commerciale. e su di questo non c'é da
      discutere, perché la ditta che lo produce
      risiede in florida e si chiama FreePeers,
      Inc.; il sito principale di bearshare si
      chiama bearshare.COM e non .ORG ecc.
      spero di aver fatto capire che BearShare é
      un programma commerciale, e lo é stato da
      sempre, ma con l'intenzione di essere gratis
      per l'utente e non software/servizio a
      pagamento (concetto difficile da realizzare
      per questo tipo di software, anche se il
      collab. schiavoni la pensa in un altro modo)
      - BearShare contiene Spyware e solo nelle
      ultime versioni dell'installer viene fatto
      vedere con chiarezza e con l'opzione di
      cancellare l'installazione. questo é
      avvenuto perché la gente che usava bearshare
      l'ha chiesto per evitare confusioni e
      installazioni di plugins/adware/spyware
      all'insaputa (ovviamente quasi nessuno si
      prende la briga di leggere il "license
      agreement" dove da sempre tutto veniva
      scritto, cosa discutibile) ed anche
      principalmente perché benno, che ha aiutato
      FreePeers, Inc. a far decollare BearShare,
      si é molto arrabbiato di queste pratiche e
      ne ha fatto nota a vinnie (CTO di FreePeers,Dimenticavo!Benno ha aiutato all'ascesa di Bearshare, software commerciale, da buon Sammaritano (mettendoci soldi di tasca propria) o da collaboratore remunerato?"The Economist" un occhio attento sugli affari :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazioni sull' articolo scritto su PI
        - Scritto da: The Economist
        Dimenticavo!
        Benno ha aiutato all'ascesa di Bearshare,
        software commerciale, da buon Sammaritano
        (mettendoci soldi di tasca propria) o da
        collaboratore remunerato?
        "The Economist" un occhio attento sugli
        affari :)ma cosa vai a pensare !!anzi domani apro un sito, o meglio una comunita', a mie spese per promozione Office Microsoft! e ' cosi ' bello, cosi' divertente ed e' il miglior programma per uffico ... cakkio! perche' non ci ho pensato prima, compro un dominio, pago collaboratori (o trovo altri fanatikoffici) .... certo il problema e' che se poi ci sono dei bug in Office peresempio mi tocchera' dirlo subito o da buon fanatico aspetto che tutti gli altri ne parlano da mesi dovuncue ? ihk ihk ihk
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni sull' articolo scritto su PI
      - Scritto da: info@bearshare.de
      Caro staff di PI, cari lettori ed amici del
      filesharing,

      vedo dagli ultimi postings che c'é un po' di
      disinformazione a far nascere scandalo e
      misconcetti.

      alcuni punti che voglio chiarificare:

      - BearShare é da sempre stato un programma
      commerciale. e su di questo non c'é da
      discutere, perché la ditta che lo produce
      risiede in florida e si chiama FreePeers,
      Inc.; il sito principale di bearshare si
      chiama bearshare.COM e non .ORG ecc.
      il business plan di FreePeers da sempre
      vedeva BearShare come software libero per
      tutti; i prodotti che dovevano generare
      revenue non sono ancora stati rilasciati (e
      purtroppo non ne posso ancora parlare), ma
      in futuro la gente vedrá a pieno le
      potenzialitá del software p2p.
      spero di aver fatto capire che BearShare é
      un programma commerciale, e lo é stato da
      sempre, ma con l'intenzione di essere gratis
      per l'utente e non software/servizio a
      pagamento (concetto difficile da realizzare
      per questo tipo di software, anche se il
      collab. schiavoni la pensa in un altro modo)

      - BearShare contiene Spyware e solo nelle
      ultime versioni dell'installer viene fatto
      vedere con chiarezza e con l'opzione di
      cancellare l'installazione. questo é
      avvenuto perché la gente che usava bearshare
      l'ha chiesto per evitare confusioni e
      installazioni di plugins/adware/spyware
      all'insaputa (ovviamente quasi nessuno si
      prende la briga di leggere il "license
      agreement" dove da sempre tutto veniva
      scritto, cosa discutibile) ed anche
      principalmente perché benno, che ha aiutato
      FreePeers, Inc. a far decollare BearShare,
      si é molto arrabbiato di queste pratiche e
      ne ha fatto nota a vinnie (CTO di FreePeers,
      Inc.). in Germania sul mio forum ho
      informato i miei lettori subito e sempre e
      ho discusso il tutto, aggiungendo le pagine
      tools, dove oltre alle istruzioni come
      rimuovere lo spyware, ci sono anche i links
      per adaware ecc. ed i visitatori del mio
      sito erano soddisfatti, chiamando questo un
      compromesso ragionevole. per me questa
      discussione é giá stata fatta varie volte e
      fa parte del passato.. ma sembra che qui in
      Italia il tutto accada con vari mesi di
      ritardo, anche perché quelli che si fanno
      chiamare esperti non sempre sono
      all'avanguardia e spesso l'informazione che
      purtroppo anche i giornalisti come in questo
      caso la collab. mirri diffondo, é
      inaccurata, perché sbagliano non
      informandosi precisamente prima di scrivere
      gli articoli e poi attaccando altri siti.

      - BearShare non é OpenSource. Gnutella non é
      OpenSource. E cito gnutella.wego.com (sito
      di referenza di gnutella):

      ===================
      "What is Gnutella?

      Gnutella is an open, decentralized,
      peer-to-peer search system that is mainly
      used to find files. Gnutella is neither a
      company nor a particular application. It is
      also not a Web site; in particular, it is
      not this one, which is merely a hub for
      Gnutella information. It is a name for a
      technology, like the terms "e-mail" and
      "web."

      The Gnutella protocol and original servent
      ("Gnutella 0.56") were conceived and
      developed by Justin Frankel and Tom Pepper
      at Nullsoft in March, 2000. More recent
      servents provide more features and improved
      network behavior. The protocol has been
      openly published. Some servents are open
      source, but, contrary to popular
      misconception, the original is not. This
      site was started by an independent group
      interested in the technology."
      "
      ===================

      (so stesso citamento che abbiamo anche sui
      vari siti bearshare in versione tradotta)

      C'é scritto chiaramente che alcuni servents
      sono Opensource, ma contrariamente ad un
      misconcetto molto diffuso, l'originale non
      lo é. Gnutella di per sé é un PROTOCOLLO (e
      quindi non un software!) aperto ed
      espandibile, ma la parola OpenSource in
      questo caso non centra. Che per il normale
      utente ci sia confusione su di questo é
      normalissimo, ma almeno i giornalisti/le
      giornaliste dovrebbero avere bene in chiaro
      questi concetti.

      - invito tutti a leggersi l'articolo che
      benno tra poco pubblicherá su ABCtella.it ed
      a continuare la discussione.

      Per ora questo é tutto,
      cordiali saluti,
      Thomas MoroderTHOMAS SE BEAR SHARE E' UN PROGRAMMA COMMERCIALE FAI UNA VERSIONE DEMO SENZA "PLUGIN" LIMITATA ALLA RICERCA DI SOLI I PRIMI 10 BRANI OK? PUO' DARSI CHE COSI' NON TE LA CRAKANO! MA NON MI METTERE GLI SPY WARE OK?
  • Anonimo scrive:
    Limewire Ok
    "Q: Does LimeWire have spyware?A: No. LimeWire does not monitor or recordany of your searching or sharing activities at any time. LimeWire will never include such a feature.t o p"http://www.limewire.com/support/faq.htmcapito signor cocothomasbenno come si fa, cari voi che da fine marzo si sa in giro sta cosa dello spyware in bearshare basta guardare cnet o zeropaid e solo ora a quanto pare volete mettere una toppa solo perche' la cosa e' esplosa mentre voi continuate a minimizzare inutilmente ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Limewire Ok
      Allucinante, un vero peccato. Peccato anche che non ce la'bbiano detto prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Limewire Ok
      caro anonimo, perche' continui ad accusare me, quando non mi sono epresso IN ALCUN MODO a favore degli spyware ?E se poi conoscessi il tedesco e daresti un'occhiata sul sito bearshare.de, vedresti che il sensazionalismo e grido allo scandalo che si e'cercato di creare su questo forum e'vecchio di PARECCHI mesi.Ma si in Italia siamo sempre gli ultimi, anche grazie al fatto che ci concentriamo a criticare ed a diffamere gli altri invece di rimboccarci le maniche dando un nostro contributo attivo in qualche campo.Comunque non sono il tipo che si fa scoraggiare dato che ho a che fare con le flamewars (ovvero le discussioni accese sui forums) da molto tempo, postando regolarmente su liste tipo linux-kernel e portali quali slashdot.org etc.Fa parte del gioco, ed a volte fa male, pero' la cosa importante e'che si impari qualcosa da tutto questo "trambusto".La cosa importante e'ammettere i propri sbagli e assumersi le proprie responsabilita' documentando con FATTI le cose dette.Purtroppo la maggior parte dei degli utenti dei vari siti/forums hanno un background culturale-informatico affetto da grosse lacune che pero'non ammettono di non vederci 100% chiaro.Quello che pero' gli riesce bene e' di puntare il dito contro tizio e caio emettendo sentenze senza aver sentito prima l'opinione dell'"imputato".comunque non anticipo altro, il resto apparira' su ABCtella.it dove potrete fare i relativi commenti.ciao,Benno.www.abctella.it- Scritto da: limewire è ok
      "Q: Does LimeWire have spyware?
      A: No. LimeWire does not monitor or record
      any of your searching or sharing activities
      at any time. LimeWire will never include
      such a feature.
      t o p"

      http://www.limewire.com/support/faq.htm

      capito signor cocothomasbenno come si fa,
      cari voi che da fine marzo si sa in giro sta
      cosa dello spyware in bearshare basta
      guardare cnet o zeropaid e solo ora a quanto
      pare volete mettere una toppa solo perche'
      la cosa e' esplosa mentre voi continuate a
      minimizzare inutilmente ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Limewire Ok
        - Scritto da: Luca Schiavoni
        Ciao Benno,
        Incredibile allora che allora Abctella.It ed
        altri siti italiani che distribuiscono
        Bearshare non siano stati ancora aggiornati
        dopo tutto questo tempo... Hai ragione: non ci sono parole. Quanto ci vuole mettere una semplice nota; anzichè "perdere tempo" in questo forum sarebbe bene che aggiornasse i suoi siti.
        prendila come Flameware, prendila come "gli
        utenti sono ignoranti", prendila come "aria
        fritta" ma mi sembra che qui se c'e'E il primo che contribuisce all'ignoranza degli utenti è lui: chi visita i suoi siti ignora che Bearshare installa spyware.E intanto gli utenti ignoranti continuano a rimanere tali (grazie ad ABCtella), a meno che leggano Punto Informatico.
        Nessuno , tra i fiumi di parole che avete
        consumato qui ed altrove, mi ha ancora
        spiegato perche' NON la leggo su quei siti.Hanno forse torto marcio e non sanno cosa dire?Che ci siano sotto interessi anche economici?
  • Anonimo scrive:
    Gli altri
    Ho controllato altri due siti che, insieme ad ABCtella.it e Punto Informatico, sono quelli che frequento per avere info sui programmi di scambio file; parlo di Aessenet.org e net d.o.c.Su net doc è specificato, per quanto riguarda Bearshare, Audiogalaxy e Imesh che contengono spyware, mentre su Aessenet c'è solo un messaggio nel forum, ma da quanto si intuisce ciò è dovuto al fatto che Alberto aspettava di raccogliere maggiori informazioni prima di aggiornare il sito (e comunque sul sito c'è uno speciale dedicato agli spyware). Il ritardo di Aessenet mi sembra giustificabile, perchè non è un sito ufficiale di Gnutella e non è addentro a Gnutella come invece lo sono Gnutella.it e ABCtella. In questo ABCtella mi ha un po' deluso.
  • Anonimo scrive:
    doubleclick e spioni vari
    Il sistema doubleclick si basa sul tracciamento delle azioni effettuate dall'utente (e a volte sui dati da lui immessi) nei siti web con in banner di doubleclick, queste informazioni vengono incrociate con il numero univico memorizzato nei cookies (andate a cercare la directory cookies) per creare un profilo dell'utente.I punti controversi sono che la doubleclick e' stata piu' volte accusata di scarsa attenzione alla privacy e di mantenere elenchi di dati reali degli utenti.Ci si puo' difendere usando sowftware che eliminano i banner e/o cancellando frequentemente i cookies.I software spioni potenzialmente sono molto piu' pericolosi, perche' anche se sembra accertato che non inviano informazioni particolari, girano comunque sul pc dell'utente, e quindi potrebbero, a pari ad es. degli activex, fare qualunque cosa, magari qualche furbone potrebbe usarli anche per scopi per cui non sono progettati.Insomma il problema e' che un software che gira sul pc dell'utente potrebbe fare qualsiasi cosa, anche inviari documenti o dati riservatiA mio parere i software spioni sono qualcosa di molto molto peggio dei cookies di doubleclick.Ma comunque e' cosa piu' saggia anche difendersi dal tracciamento effettuato da doubleclick.Salve Dbg
    • Anonimo scrive:
      Re: doubleclick e spioni vari
      - Scritto da: Dbg
      A mio parere i software spioni sono qualcosa
      di molto molto peggio dei cookies di
      doubleclick.
      Ma comunque e' cosa piu' saggia anche
      difendersi dal tracciamento effettuato da
      doubleclick.si ma cosa c'entra con l'articolo ? Mi sembra che quelli di PI abbiano seccamente smentito che hanno a che fare con double click...nonostante quelli di beashrare cercano di sviare il discorso e tirano in ballo cose campate per aria.. qui dobleclick e' off topic !!!! :)))ciao!
      • Anonimo scrive:
        Re: doubleclick e spioni vari
        - Scritto da: Ottavio
        si ma cosa c'entra con l'articolo ? Riguarda i sistemi di banner e tracciamento dei gusti e dati dell'utenti.
        Mi sembra che quelli di PI abbiano
        seccamente smentito che hanno a che fare con
        double click...?????????? basta semplicemente portare il mouse sui banner e vedere, nella barra di stato, che compare il link a doubleclick.O se preferisci cancella tutti i cookies, poi apri una pagina di punto-informatico e vedrai comparire un bel cookies di doubleclick.
        nonostante quelli di beashrare cercano di
        sviare il discorso e tirano in ballo cose
        campate per aria.Completamente campate in aria no, un tentativo di fare un gran polverone si.E' vecchia la storia, mi ricorda i nostri politici.
        . qui dobleclick e' off
        topic !!!! :)))Direi di no.Comunque io ho dato alcune informazioni per controllare con i propri occhi come stanno le cose e come difendersi (l'uso di doubleclick e spioni vari e' diffusissimo), poi ognuno faccia come crede meglio.Salve Dbg
        • Anonimo scrive:
          Re: doubleclick e spioni vari
          - Scritto da: Dbg
          ?????????? basta semplicemente portare il
          mouse sui banner e vedere, nella barra di
          stato, che compare il link a doubleclick.certo, embe? Questo prova che PI vende i dati a qualcuno come e' stato detto qui e come e' REATO in italia scusa eh non capisco
          poi apri una pagina di punto-informatico e
          vedrai comparire un bel cookies di
          doubleclick.difatti hanno scritto di usare una tecnologia di quelli, ma non significa che vendano i dati.sono due cose talmente diverse che non capisco perche' continui a confonderle anche tu !!!!! intanto quelli di bearshare qui sui forum sono spariti con la coda tra le gambe...ciao da Ottavio
          • Anonimo scrive:
            Re: doubleclick e spioni vari
            - Scritto da: ottavio
            certo, embe?
            Questo prova che PI vende i dati a qualcuno
            come e' stato detto qui e come e' REATO in
            italia scusa eh non capisco??????????????????? mai detto ne pensato qualcosa del genere.Per tracciare i dati di un utente la doubleclick non ha bisogno di comprare dati, gli bastano i cookies e memorizzare le pagine navigate da un utente.Le informazioni vengono prese un po' li un po' la', poi messe insieme fanno un bel profilo dell'utente.Poi tieni conto che i siti esteri della doubleclick non sono soggetti alle leggi italiane.
            difatti hanno scritto di usare una
            tecnologia di quelli, ma non significa che
            vendano i dati.Mai detto e mai pensato.
            sono due cose talmente diverse che non
            capisco perche' continui a confonderle anche
            tu !!!!! ???? e' impossibile confondere cose dette con cosa mai neanche accennate.E che a quanto sembra hai visto solo tu.
            intanto quelli di bearshare qui sui forum
            sono spariti con la coda tra le gambe...Problemi loro, io che c'entro?Ti ricordo solo che incrociando i vari dati che gli utenti spargono in giro per i siti con banner doubleclick si possono ottenere un bel po' di informazioni.Salve DbgN.B. mi sembrava evidente che non ci fosse da parte mia nessun attacco a punto-informatico, solo una segnalazione che anche i banner di doubleclick permettono di tracciare gli utenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: doubleclick e spioni vari
            - Scritto da: Dbg
            Per tracciare i dati di un utente la
            doubleclick non ha bisogno di comprare dati,vedi che insisti... PI ha detto qui che non ha nessun tipo di accordo con quella azienda li'.mentre qui c'e' stato tutto un thread otche invece e' PI che ci spia e che vende i nostri profili etc etc.visto che insisti evidentemente la pensi cosi' anche tu !!!!
            Le informazioni vengono prese un po' li un
            po' la', poi messe insieme fanno un bel
            profilo dell'utente.ma come fanno ad essere prese da un sito che non ha un contratto con loro ? ?!?!??! voglio capire !!!!
            Poi tieni conto che i siti esteri della
            doubleclick non sono soggetti alle leggi
            italiane.un sito italiano E' soggeto alle leggi italiane ma che dici scusa quindi se in italia e' reato vendere informazioni e dati personali un sito italiano non lo puo' fare anche se lo vende ad una ditta straniera praticamente
            Ti ricordo solo che incrociando i vari dati
            che gli utenti spargono in giro per i siti
            con banner doubleclick si possono ottenere
            un bel po' di informazioni.con banner doubleclick appunto, di quella azienda li, appunto, o di siti che hanno contratti con quella azienda li', appunto.quindi perche' insisti ?!!
            N.B. mi sembrava evidente che non ci fosse
            da parte mia nessun attacco a
            punto-informatico, solo una segnalazione che
            anche i banner di doubleclick permettono di
            tracciare gli utenti.grazie per la segnalazione che comunque si sa dato che anche qui ho letto articoli su quei sistemi e su quella azienda anche di recente mi pare ma qui non c'entra nulla dato che qui si parla di bearshare e PI non c'entra nulla con quella azienda li di doublecick quindi non ho capito quale nesso vorresti a tutti i costi trovare visto che non c'e se non nelle balle dette da quelli che invece di dirci la verita' su bearshare sono venuti a dirci le balle su imesh e pi! boh valli e vatti a capire !!! o.
          • Anonimo scrive:
            Re: doubleclick e spioni vari
            anche se ovviamente PI non ha accordi con DoubleClick questo non impedisce alla DoubleClick di tracciare lo stesso gli utenti che visitano PI e vedono i loro banners (basta - come giá scritto - muovere il mouse sopra ad alcuni banner per verificare o guardarsi i propri cookies ecc.).anche se PI non ha l'intenzione, ne il contratto ecc. questo non é ancora sufficiente per garantire che non venga trackato (anche ad insaputa di PI e senza che PI abbia intenzioni cattive). l'unica garanzia al 100% sarebbe avere a disposizione il codice sorgente di questo modulo DART (che viene utilizzato) per vedere cosa fa esattamente, cosa purtroppo non possibile in pratica. anche se avete fiducia in PI, avete la stessa fiducia in DoubleClick?Saluti,Thomas Moroderps: non ho raccontato balle su iMesh, ma consiglio a tutti di fare la prova!
          • Anonimo scrive:
            Re: doubleclick e spioni vari
            - Scritto da: Ottavio
            vedi che insisti... PI ha detto qui che non
            ha nessun tipo di accordo con quella azienda
            li'.Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            mentre qui c'e' stato tutto un thread ot
            che invece e' PI che ci spia e che vende i
            nostri profili etc etc.Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            visto che insisti evidentemente la pensi
            cosi' anche tu !!!!Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            ma come fanno ad essere prese da un sito che
            non ha un contratto con loro ? ?!?!??!
            voglio capire !!!!Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            un sito italiano E' soggeto alle leggi
            italiane ma che dici scusa quindi se in
            italia e' reato vendere informazioni e dati
            personali un sito italiano non lo puo' fare
            anche se lo vende ad una ditta straniera
            praticamenteOkkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            con banner doubleclick appunto, di quella
            azienda li, appunto, o di siti che hanno
            contratti con quella azienda li', appunto.Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            quindi perche' insisti ?!!Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
            grazie per la segnalazione che comunque si
            sa dato che anche qui ho letto articoli su
            quei sistemi e su quella azienda anche di
            recente mi pare ma qui non c'entra nulla
            dato che qui si parla di bearshare e PI non
            c'entra nulla con quella azienda li di
            doublecick quindi non ho capito quale nesso
            vorresti a tutti i costi trovare visto che
            non c'e se non nelle balle dette da quelli
            che invece di dirci la verita' su bearshare
            sono venuti a dirci le balle su imesh e pi!
            boh valli e vatti a capire !!! Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi non vuol nemmeno sforzarsi di capire una parola.Continua cosi.
          • Anonimo scrive:
            Re: doubleclick e spioni vari
            - Scritto da: Dbg
            Okkei basta, non c'e' peggior sordo di chi
            non vuol nemmeno sforzarsi di capire una
            parola.e' bello vedere qualcuno che fa autocriticaciao!O.
  • Anonimo scrive:
    LucaS della rubrica Freeware di PI
    Salve a tutti.Prima di tutto ecco il link ad un bellissimo speciale su Adware e Spyware di Colinelli che PI ha avuto il piacere di pubblicare qualche mese fa, per chi non conosce bene la materia di cui si sta parlando : http://punto-informatico.it/p.asp?i=34276Veniamo però alla "patata bollente":Inequivocabilmente, e scansando dal discorso le diffamazioni inutili che ho letto su questo Forum su PI delle quali non trovo l'utilità ne' il senso, Bearshare che diventa Spyware E' uno scandalo.Scandalo del quale sul sito Abctella io non ho letto e continuo a NON leggere col dovuto risalto proporzionato alle dimensioni dello scandalo che e'.Se non frugando nei forums nei quali, incredibilmente, si danno informazioni per rimuovere la fonte di guadagno del programma proposto.Altrettanto chiaramente non trovo nessuna strana contraddizione o rettifiche da fare sul pezzo della Mirri visto che Bearshare innegabilmente proviene da una radice "opensource" (gnutella, o no?), innegabilmente installa quasi di nascosto (come dice Benno sui Vostri forum) due piaghe telematiche e innegabilmente questo rappresenta un tradimento degli intenti iniziali.Quali ?"Ho creato questo programma per quegli utenti che usavano Gnutella ma sognavano un prodotto come questo in silenzio. Questo è un server di condivisione a costo zero " (Vinnie Falco)Personalmente curo la rubrica di Freeware e Shareware per questo quotidiano da qualche anno e cerco di evitare, laddove possibile, di inserire programmi di questo tipo. Le poche volte che lo faccio lo dico chiaramente, esplicitamente, oltre a parlare di programmi come Adaware. La mia esperienza racconta che su molti siti di programmatori o piccole aziende che producono programmi che contengono Radiate, Aureate o altre schifezze simili questo è quasi sempre chiaramente detto a caratteri cubitali, a volte difendendo la bontà dei sistemi suddetti ma in ogni caso viene detto, ammesso, quasi come fosse una "colpa" di cui scusarsi con i propri utenti."ci spiace ma la nuova versione include uno Spyware ma non e' cosi' dannoso come dicono"Inoltre qualche Freeware, divenuto Adware o Spyware, ha addirittura fatto marcia indietro a causa dell'instabilità dei programmi spioni. Diventando Shareware, chiedendo pagamenti, chiedendo soldi direttamente invece che farlo col meccanismo perverso dello Spyware.(che di fatto trasforma un programma gratuito in un programma che si paga all insaputa dell utente medio, vedasi La Sindrome del Ciuccio.. su StandBy precedenti...)Bearshare e AbcTella invece stanno seguendo una strada IMHO risibile. Ovvero si dice "Bearshare contiene Spyware, c'e' scritto di nascosto ma toglietelo!". Questo non può che generare confusione su molti utenti che ignorano cosa sia uno spyware o su quelli che si ritrovano SaveNow ed altro senza saperlo e che non torneranno mai sul vostro sito, figuriamoci sul Forum. Personalmente ho avuto 10 giorni di problemi con Zone Alarm che si bloccava per colpa del programma SaveNow (icona S verde). Tale programma malefico era SEMPRE attivo, anche se NON usavo Bearshare. Dopo 10 giorni di crash di ZoneAlarm e di Windows98 ho rimosso manualmente tutto quello che c'era nel mio Pc installato da SaveNow e tutto e' tornato alla normalità (o quasi, ok e' Windows!) Pensare che quei problemi, o meglio quei DANNI, siano stati causati da Bearshare è innegabilmente uno scandalo, un qualcosa che va oltre la minimalista definizione "plugin" di quello che e' di fatto un programma proprietario che va a convivere con il programma ospite (e che nel caso di SaveNow rimane attivo anche quando il programma ospite non e' attivo...) Quello che e' mancato, e che manca, e' TRASPARENZA.Benvengano versioni AdFree a pagamento, benvengano 10-100-1000 Bearshare e programmi simili.Ma per piacere non venitemi a dire che non ci sono alternative (come qui scrive Thomas ) e che Bearshare e' l unica possibile.Perche' allora interpreto queste prese di posizione non piu' come quelle di una comunita' file sharing che difende un buon prodotto Free, ma molto piu' terra terra la vedo come pubblicità per un prodotto commerciale.Pubblicità che mi dispiace di aver fatto, gratis, su queste pagine e che prima di fare di nuovo ci penserò personalmente due volte.Dov'e' lo scandalo, e dove la Mirri ha pienamente ragione e non serve a nulla arrampicarsi sugli specchi (ma basterebbe solo un po di chiarezza e trasparenza in piu!) ? qui:pagina di download , senza NESSUN avvertimento.http://www.bearshare.it/download.phpPagina di installazione, dal sito Abctella SENZA AVVERTIMENTIhttp://www.abctella.it/gnutella/tutorial1.php3Help on line SENZA AVVERTIMENTIhttp://www.bearshare.it/help/index.htmSinceramente da un programma commerciale mi aspetto, ed esigo in quanto utente pagante, qualche informazione in piu'.Saluti!Luca Schiavoni
    • Anonimo scrive:
      Re: LucaS della rubrica Freeware di PI
      - Scritto da: Luca Schiavoni
      ..
      Scandalo del quale sul sito Abctella io non
      ho letto e continuo a NON leggere col dovuto
      risalto proporzionato alle dimensioni dello
      scandalo che e'.
      Se non frugando nei forums nei quali,
      incredibilmente, si danno informazioni per
      rimuovere la fonte di guadagno del programma
      proposto.==
      non capisco di cosa ti lamenti.. vuoi avere le informazioni o preferisci non averle?
      Altrettanto chiaramente non trovo nessuna
      strana contraddizione o rettifiche da fare
      sul pezzo della Mirri visto che Bearshare
      innegabilmente proviene da una radice
      "opensource" (gnutella, o no?),==
      qui devo dare ragione ad info@bearshare.de, perché il primo client gnutella da cui questo protocollo prende il nome non era OpenSource, né BearShare é OpenSource. si puó dire che gnutella é un protocollo a specificazione aperta; la parola OpenSource nell'articolo sembra usata soltanto perché é di moda.
      innegabilmente installa quasi di nascosto
      (come dice Benno sui Vostri forum) due
      piaghe telematiche e innegabilmente questo
      rappresenta un tradimento degli intenti
      iniziali.==
      anche qui devo farti notare delle imprecisione, dato che sembra anche tu non usi gli installer recenti di bearshare, dove viene fatto ben vedere che si installano queste come le chiami tu "piaghe telematiche". poi io non ho ancora ben capito quali siano veramente:OnFlow non viene installato. SaveNow é uno, ma new.net per quanto ne sappia non é classificato come Spyware, ma forse mi sbaglio o forse voi avete altre informazioni?
      Quali ?

      "Ho creato questo programma per quegli
      utenti che usavano Gnutella ma sognavano un
      prodotto come questo in silenzio. Questo è
      un server di condivisione a costo zero "
      (Vinnie Falco)

      Personalmente curo la rubrica di Freeware e
      Shareware per questo quotidiano da qualche
      anno e cerco di evitare, laddove possibile,
      di inserire programmi di questo tipo. Le
      poche volte che lo faccio lo dico
      chiaramente, esplicitamente, oltre a parlare
      di programmi come Adaware.

      La mia esperienza racconta che su molti siti
      di programmatori o piccole aziende che
      producono programmi che contengono Radiate,
      Aureate o altre schifezze simili questo è
      quasi sempre chiaramente detto a caratteri
      cubitali, a volte difendendo la bontà dei
      sistemi suddetti ma in ogni caso viene
      detto, ammesso, quasi come fosse una "colpa"
      di cui scusarsi con i propri utenti.

      "ci spiace ma la nuova versione include uno
      Spyware ma non e' cosi' dannoso come dicono"

      Inoltre qualche Freeware, divenuto Adware o
      Spyware, ha addirittura fatto marcia
      indietro a causa dell'instabilità dei
      programmi spioni. Diventando Shareware,
      chiedendo pagamenti, chiedendo soldi
      direttamente invece che farlo col meccanismo
      perverso dello Spyware.==
      beh, secondo me tu vivi nel mondo dei sogni. questo puó funzionare per piccoli programmi che non hanno la massa di utenza di bearshare o iMesh. tu prova a fare una versione a pagamento ed hai dei grandissimi problemi:- versioni crackate spunterebbero dappertutto- vendendo il software hai piú responsabilitá e soprattutto- la RIAA puó finalmente dire a ditte come freepeers che sta traendo vantaggio (misurabile in denaro:-D) dal trading di materiale illegalesecondo me le tue alternative sono molto deboli.
      Bearshare e AbcTella invece stanno seguendo
      una strada IMHO risibile.
      Ovvero si dice "Bearshare contiene Spyware,
      c'e' scritto di nascosto ma toglietelo!".
      Questo non può che generare confusione su
      molti utenti che ignorano cosa sia uno
      spyware o su quelli che si ritrovano SaveNow
      ed altro senza saperlo e che non torneranno
      mai sul vostro sito, figuriamoci sul Forum. ==
      lascio a benno la risposta (che ha scritto di avere un controarticolo sul suo sito!)..un'altra cosa molto interessante.. benno nel suo forum ha scritto che stava programmando un client gnutella completamente OpenSource made in Italy.. con questa gratitudine che gli mostrate adesso io non muoverei piú un dito.
      Personalmente ho avuto 10 giorni di problemi
      con Zone Alarm che si bloccava per colpa del
      programma SaveNow (icona S verde).==
      beh, forse il nostro esperto di freeware non sa che proprio zonealarm é anche uno di quei programmi che spia.. che risate.. molto piú di nascosto.. zonealarm per ogni accesso ad internet o per generare il listening socket (act as a server) informa l'utente e chiede permesso ecc... con una grandissima eccezzione e cioé quando il programma accede il proprio sito.. muahahahahaha e questo (a parte l'ultima versione) non veniva mai detto in modo chiaro (nell'ultima versione c'é un' opzione anche un po'nascosta dove quest si puó disabilitare). accedendo al proprio sito zonealarm invia informazioni private - per chi non ci crede usate un packet sniffer per vedere.mi meraviglia che tu non lo sappia. cmq. é risaputo che SaveNow é abbastanza diffettoso, ma anche ZoneAlarm ha i suoi bachi.
      Pensare che quei problemi, o meglio quei
      DANNI, siano stati causati da Bearshare è
      innegabilmente uno scandalo, un qualcosa che
      va oltre la minimalista definizione
      "plugin" di quello che e' di fatto un
      programma proprietario che va a convivere
      con il programma ospite (e che nel caso di
      SaveNow rimane attivo anche quando il
      programma ospite non e' attivo...) ==
      beh io trovo programmi come bearshare benissimo cosí come sono. se é necessario includere questi adware/spyware per mandare avanti il programma, e che sia. io non ho voglia di pagare per questo simpatico programma e preferisco - e penso di non essere l'unico - installarlo e deinstallare i plugins dopo.
      Ma per piacere non venitemi a dire che non
      ci sono alternative (come qui scrive Thomas
      ) e che Bearshare e' l unica possibile.==
      perché attaccate Thomas? non ho letto che abbia scritto che BearShare é l'unica possibile, ha solo fatto vedere che anche le altre non sono meglio, non offrono nemmeno lo supporto per la community come fanno loro.
      Perche' allora interpreto queste prese di
      posizione non piu' come quelle di una
      comunita' file sharing che difende un buon
      prodotto Free, ma molto piu' terra terra la
      vedo come pubblicità per un prodotto
      commerciale.

      Pubblicità che mi dispiace di aver fatto,
      gratis, su queste pagine e che prima di fare
      di nuovo ci penserò personalmente due volte.==
      questa é una tua libertá che hai sempre
      Dov'e' lo scandalo, e dove la Mirri ha
      pienamente ragione e non serve a nulla
      arrampicarsi sugli specchi (ma basterebbe
      solo un po di chiarezza e trasparenza in
      piu!) ? ==
      anche se non condivido in parte il tono che info@bearshare, Thomas, ha usato, devo dire che alcuni dei suoi argomenti fan
      • Anonimo scrive:
        Re: LucaS della rubrica Freeware di PI
        - Scritto da: coco
        ritengo che le critiche nei confronti di
        questo articolo siano giustificate.eh certo!!!! anche perche' coco e Thomas sono la MEDESIMA PERSONA!!!!!.....( a parte il quoting con la freccia nessun altro scriverebbe mai
        beh io trovo programmi come bearshare
        benissimo cosí come sonoma per piacere thomas....sei ridicolo!osservatorattento
        • Anonimo scrive:
          Re: LucaS della rubrica Freeware di PI
          - Scritto da: osservatore attento


          - Scritto da: coco


          ritengo che le critiche nei confronti di

          questo articolo siano giustificate.

          eh certo!!!! anche perche' coco e Thomas
          sono la MEDESIMA PERSONA!!!!!.....( a parte
          il quoting con la freccia nessun altro
          scriverebbe mai==
          eh giá questo si che é un criterio veramente a prova di bomba!! muahahaha..


          beh io trovo programmi come bearshare

          benissimo cosí come sono

          ma per piacere thomas....sei ridicolo!

          osservatorattento==
          usare la freccia in questo modo é una cosa molto comune (almeno non sono l'unico a farlo);ma per essere veramente sicuri, guardatevi l'IP..veramente paranoici..ciao coco
        • Anonimo scrive:
          Re: LucaS della rubrica Freeware di PI
          Vai osservatore attento!Coco-Thomas preso in castagna!taratarata figur de maerda!
      • Anonimo scrive:
        per COCO da LS
        ciao Coco dalla freccia lunga ...
        non capisco di cosa ti lamenti.. vuoi avere le informazioni o preferisci non averle?domanda retorica; ovviamente *esigo* averne, visto che il prodotto non e' Freeware e lo pago, direttamente o indirettamente ma lo pago.
        qui devo dare ragione ad info@bearshare.de,(...) la
        parola OpenSource nell'articolo sembra usata soltanto perché é di moda.Se pensi che PI usi la parola OpenSource perche' e' di moda allora semplicemente non segui PI o non lo segui da molto tempo. Negare che Gnutella sia nata, ed abbia tuttora uno sviluppo al di fuori delle logiche commerciali di Bearshare e' semplicemente una menzogna.Posso perdonarla giusto a chi puo' avere dei riscontri economici...in una logica pubblicitaria sarebbe una forzatura tipica, niente di speciale."Bearshare e' l unico client, il migliore, il piu' stabile, il piu' meglio."Ecco lo spot... gia' sentito da Thomas in questo forum, replicato da te sempre qui. ==
        anche qui devo farti notare delle imprecisione, dato che sembra anche tu non usi
        gli installer recenti di bearshare,perche' con gli installer precedenti non c'erano neanche i dlsclaimer, scusa?
        dove viene fatto ben vedere che si installano che viene fatto vedere male e di nascosto non lo dico io, ma Benno sui forum di Abctella.Diglielo a lui questo, non a me. Rispondi sulla mancata trasparenza, non sulle virgole del mio post.==
        beh, secondo me tu vivi nel mondo dei sogni. questo puó funzionare per piccoli
        programmi che non hanno la massa di utenza di bearshare o iMesh. Rileggiti allora il pezzo della Mirri senza tanti pregiudizi e troverai la conferma alle tue parole.
        versioni crackate spunterebbero dappertuttoe magari Abctella consiglierebbe il miglior crack, visto che oggi spiega come togliere lo spyware... o no?
        la RIAA puó finalmente dire a ditte come freepeers che sta traendo vantaggioperche' con lo Spyware non lo trae vantaggio? e allora che ce lo ha messo a fare scusa?Facciamo a capirci, ma stiamo parlando delle stesse cose o tu pensi che lo Spyware sia una invenzione di Gibson ?
        secondo me le tue alternative sono molto deboli.al momento le alternative sono molte, se sono deboli o meno lo decidera' l utenza, e tanti altri fattori. i migliori auguri a bearshare...
        benno nel suo forum ha scritto che stava
        programmando un client gnutella completamente OpenSource made in Italy.. con
        questa gratitudine che gli mostrate benvengano 10- 100 - 1000 client gnutella (bearshare non e' mica l unico comunque!)non capisco cosa c'entri la gratitudine su Bearshare...?!?!dovrei pure ringraziare per la mancata trasparenza su SaveNow in Bearshare scusa?Cioe' la produzione o meno di software OpenSource dipende da come gli utenti accolgono lo spyware?
        beh, forse il nostro esperto di freeware non sa che proprio zonealarm é anche
        uno di quei programmi che spia.. mi meraviglia che tu non lo sappiae con questo?ma come mai che qui si cerca di parlare di Bearshare e scrivono che PI userebbe doubleclick?Cerco di parlare di Bearshare e dicono che ZoneAlarm e' spyware?ma vogliamo O NO dire che un prodotto freeware diffusissimo e' diventato un prodotto commerciale NEL PEGGIORE DEI MODI ? QUESTO e solo questo stanno urlando nei newsgroups, nei forum e gli utenti di BearShare!Solo tu sei rimasto , o quasi , a fare spot. come mai ? ;)
        cmq. é risaputo che SaveNow é abbastanza
        diffettoso, ma anche ZoneAlarm ha i suoi bachi.e allora? (e due)come tutto, come molti prodotti commerciali, certo. quindi? Ma almeno quelli li scelgo, mentre SaveNow me lo sono ritrovato mio malgrado.Capisci la sottile differenza ? Quello se lo ritrovano TUTTI gli utilizzatori di Bearshare, quelli che scaricano il programma da siti che NON dicono la verità , o la dicono all interno di topic all interno di forum all interno di sottopagine etc etc invece di dirla li' dove serve, dove usa, dove va detta : all atto del Download,nelle istruzioni, nelle caratteristiche generali.Bearshare non e' Freeware (non c'e' scritto da nessuna parte) ne' Shareware, ne' ..bohSe non altro Opera o Eudora hanno detto "siamo diventati Adware" con comunicati stampa addiruttura.Io sui siti Abctella &C la frase "bearshare e' Adware" N O N L A L E G G O ! (perche' non c'e'!) Difendi anche questo, signor freccia lunga ?
        io non ho voglia di pagare per questo simpatico programma e preferisco - e
        penso di non essere l'unico - installarlo e deinstallare i plugins dopo.e scusa... ma cosi' come aiuteresti lo sviluppo di Bearshare ?! :))Cioe' nel tuo post dopo dici che Adware e' ok, ma prima dici che lo disinstalli.. boh, deciditi!("plugin" lo dice Thomas...)==
        perché attaccate Thomas? non ho letto che abbia scritto che BearShare é l'unicaThomas ha solo sputato sentenze su pochi altri sistemi per portare acqua al proprio mulino (a pagamento). Questa io, e non solo, la chiamo pubblicita' comparativa ingannevole. riporto testualmente :" che client alternativo pensi di installare? iMesh, che non funziona neanche dopo aver
        deinstallato Cydoor. o forse il nuovissmo morpheus, che giá adesso contiene varie
        adware/spyware o forse audiogalaxy che contiene gator?? e dove sono i forums aperti in varie lingue di questi clients?" (Thomas, forum di PI, maggio 2001)Imesh ; funziona eccome, forse non funziona a Thomas. Lo reinstallasse...Morpheus; contiene Adware e Spyware ok, come Bearshare... quindi?AudioGalaxy, contiene altri schifi ok, al pari di Bearshare ma fa un sacco di coseNon e' che la presenza o meno di forum dedicati diminuisce l intrusione degli Spyware che contengono, sorry.Forse da Bearshare uno si aspetta qualche chiarezza e trasparenza in piu' ! visto che si basa su Gnutella, e non su Napster/ OpenNap o reti come Kazaa/ Morpheus spiccatamente commerciali dalla nascita. Sicuramente gli utenti di Bearshare pensavano che era un programma una spanna sopra gli altri, sia come prestazioni che come filosofia, ed invece NON e' stato cosi'.Questo e' il succo, secondo me, del commento della Mirri. Chi ci ha voluto vedere altro, o ne ha voluto approfittare per alzare polvere dove polvere non c'e', sta perdendo solo tempo ed anche la mia stima.
        ha solo fatto vedere che anche le altre non sono meglio, non offrono
        nemmeno lo supporto per la community come fanno loro.ha fatto solo vedere quel che vuol far vedere, visto che le alternative sono decine e decine e sono anche freeware, OpenSource e senza tanti spioni dentro.Qui tanto non interviene piu', ma intervieni tu. che dire ? ;)
        anche benno ha
        ragione a scrivere che gli spyware non siano peggio delle metodologie usate su PI,Benno dice cose che non sa, con prove che non ha.Liberissimo di dargli ragione ma PI ha smentito , te ne sei accorto ? Di quali "metodologie
    • Anonimo scrive:
      Re: LucaS
      Deliziato dal tuo post.
      - Scritto da: Luca Schiavoni

      Salve a tutti.

      Prima di tutto ecco il link ad un bellissimo
      speciale su Adware e Spyware di Colinelli
      che PI ha avuto il piacere di pubblicare
      qualche mese fa, per chi non conosce bene la
      materia di cui si sta parlando :
      http://punto-informatico.it/p.asp?i=34276

      Veniamo però alla "patata bollente":

      Inequivocabilmente, e scansando dal discorso
      le diffamazioni inutili che ho letto su
      questo Forum su PI delle quali non trovo
      l'utilità ne' il senso, Bearshare che
      diventa Spyware E' uno scandalo.

      Scandalo del quale sul sito Abctella io non
      ho letto e continuo a NON leggere col dovuto
      risalto proporzionato alle dimensioni dello
      scandalo che e'.
      Se non frugando nei forums nei quali,
      incredibilmente, si danno informazioni per
      rimuovere la fonte di guadagno del programma
      proposto.

      Altrettanto chiaramente non trovo nessuna
      strana contraddizione o rettifiche da fare
      sul pezzo della Mirri visto che Bearshare
      innegabilmente proviene da una radice
      "opensource" (gnutella, o no?),
      innegabilmente installa quasi di nascosto
      (come dice Benno sui Vostri forum) due
      piaghe telematiche e innegabilmente questo
      rappresenta un tradimento degli intenti
      iniziali.

      Quali ?

      "Ho creato questo programma per quegli
      utenti che usavano Gnutella ma sognavano un
      prodotto come questo in silenzio. Questo è
      un server di condivisione a costo zero "
      (Vinnie Falco)

      Personalmente curo la rubrica di Freeware e
      Shareware per questo quotidiano da qualche
      anno e cerco di evitare, laddove possibile,
      di inserire programmi di questo tipo. Le
      poche volte che lo faccio lo dico
      chiaramente, esplicitamente, oltre a parlare
      di programmi come Adaware.

      La mia esperienza racconta che su molti siti
      di programmatori o piccole aziende che
      producono programmi che contengono Radiate,
      Aureate o altre schifezze simili questo è
      quasi sempre chiaramente detto a caratteri
      cubitali, a volte difendendo la bontà dei
      sistemi suddetti ma in ogni caso viene
      detto, ammesso, quasi come fosse una "colpa"
      di cui scusarsi con i propri utenti.

      "ci spiace ma la nuova versione include uno
      Spyware ma non e' cosi' dannoso come dicono"

      Inoltre qualche Freeware, divenuto Adware o
      Spyware, ha addirittura fatto marcia
      indietro a causa dell'instabilità dei
      programmi spioni. Diventando Shareware,
      chiedendo pagamenti, chiedendo soldi
      direttamente invece che farlo col meccanismo
      perverso dello Spyware.

      (che di fatto trasforma un programma
      gratuito in un programma che si paga all
      insaputa dell utente medio, vedasi La
      Sindrome del Ciuccio.. su StandBy
      precedenti...)

      Bearshare e AbcTella invece stanno seguendo
      una strada IMHO risibile.
      Ovvero si dice "Bearshare contiene Spyware,
      c'e' scritto di nascosto ma toglietelo!".
      Questo non può che generare confusione su
      molti utenti che ignorano cosa sia uno
      spyware o su quelli che si ritrovano SaveNow
      ed altro senza saperlo e che non torneranno
      mai sul vostro sito, figuriamoci sul Forum.

      Personalmente ho avuto 10 giorni di problemi
      con Zone Alarm che si bloccava per colpa del
      programma SaveNow (icona S verde). Tale
      programma malefico era SEMPRE attivo, anche
      se NON usavo Bearshare. Dopo 10 giorni di
      crash di ZoneAlarm e di Windows98 ho rimosso
      manualmente tutto quello che c'era nel mio
      Pc installato da SaveNow e tutto e' tornato
      alla normalità (o quasi, ok e' Windows!)

      Pensare che quei problemi, o meglio quei
      DANNI, siano stati causati da Bearshare è
      innegabilmente uno scandalo, un qualcosa che
      va oltre la minimalista definizione
      "plugin" di quello che e' di fatto un
      programma proprietario che va a convivere
      con il programma ospite (e che nel caso di
      SaveNow rimane attivo anche quando il
      programma ospite non e' attivo...)

      Quello che e' mancato, e che manca, e'
      TRASPARENZA.

      Benvengano versioni AdFree a pagamento,
      benvengano 10-100-1000 Bearshare e programmi
      simili.

      Ma per piacere non venitemi a dire che non
      ci sono alternative (come qui scrive Thomas
      ) e che Bearshare e' l unica possibile.

      Perche' allora interpreto queste prese di
      posizione non piu' come quelle di una
      comunita' file sharing che difende un buon
      prodotto Free, ma molto piu' terra terra la
      vedo come pubblicità per un prodotto
      commerciale.

      Pubblicità che mi dispiace di aver fatto,
      gratis, su queste pagine e che prima di fare
      di nuovo ci penserò personalmente due volte.

      Dov'e' lo scandalo, e dove la Mirri ha
      pienamente ragione e non serve a nulla
      arrampicarsi sugli specchi (ma basterebbe
      solo un po di chiarezza e trasparenza in
      piu!) ?

      qui:

      pagina di download , senza NESSUN
      avvertimento.
      http://www.bearshare.it/download.php

      Pagina di installazione, dal sito Abctella
      SENZA AVVERTIMENTI
      http://www.abctella.it/gnutella/tutorial1.php

      Help on line SENZA AVVERTIMENTI
      http://www.bearshare.it/help/index.htm

      Sinceramente da un programma commerciale mi
      aspetto, ed esigo in quanto utente pagante,
      qualche informazione in piu'.

      Saluti!
      Luca SchiavoniNiente da aggiungere...credo che il signor Thomas si stia divertendo a sparare fesserie parlando di un programma stupido quanto lui.Thomas e smettila di lagnarci con tutta questa pubblicita' a bear Share...fa cosi' skifo che lo pubblicherei alla Symantec e farei creare una definizione proprio contro questo skifosissimo programma.Concordo con Luca, Paolo e la Marina...sono pienamente daccordo con voi..si vede che siete competenti e del resto PI e' la risorsa informativa che piu' apprezzo.Lasciatelo parlare a sto tizio..non lo bannate se no dopo si mette a lagnarci in un nuovo forum dedito al "BAN" su PI.
  • Anonimo scrive:
    Alcune domande per fare chiarezza
    Una cosa è certa: gli spyware in Bearshare danno più fastidio degli spyware installati in altri programmi. Ne è una dimostrazione l'insurezione degli utenti della rete Gnutella contro gli spyware in Bearshare, tanto che ad esempio su it.comp.musica.mp3, c'è chi propone di boiccottare Bearshare, e cmq aria di "odio" nei confronti di Bearshare si respira un po' in tutti i forum dedicati ai programmi di file-sharing.Perchè succede questo?Perchè Gnutella è stata sempre presentata, e vissuta, come la rete VERAMENTE "LIBERA", DI TUTTI, (grazie al fatto che il protocollo è open source e che la rete è p2p pura), fatta di passione, di voglia di sciogliere i lacci, di non sottostare ai dictat commerciali al contrario di Napster che alla fine è diventato "il venduto", lo smanioso di soldi.E poi cosa si scopre che Bearshare, client Gnutella, ti "spia" per guadagnare soldi. Certo si dirà, mantenere i server costa, sviluppare il software richiede tempo, ecc... Ed è vero! Bearshare ha contribuito alla crescita della rete Gnutella. Ed è vero!Però a questo punto una domanda agli sviluppatori di Bearshare: volete la rete libera, (se mi sento spiato, non mi sento libero) e di tutti oppure volete fare soldi? La vera questione è questa. Basta essere chiari. Dite vogliamo fare soldi e per questo Bearshare non è open source e ha gli spyware per i banner (e ditelo chiaramente che ha gli spyware). Niente di male! Normale, come tanti altri programmi. Gli utenti della rete Gnutella saranno liberi di scegliere il client che ?vuole fare soldi? o altri client open source,a seconda della loro ?visione? della rete Gnutella.In questo la prima parte dell?articolo ha colto nel segno.Veniamo poi ai sostenitori di Gnutella, tra i quali logicamente Gnutella.it e il fratello ABCtella.it, e gli chiediamo: Cos?è per voi Gnutella? Quali sono le basi ideali di ?Gnutella? secondo voi? E? un modo per fare soldi? E? una passione? E? difesa della libertà? O cos?altro?Se si poteva ben comprendere l?appoggio convinto dato a Bearshare agli inizi, chiudendo un occhio sul fatto che non fosse open-source perché, come poi è effettivamente avvenuto, sembrava potesse far decollare la rete Gnutella, non si comprende perché lo si debba difendere adesso e non sostenere invece altri client più in linea con un certo ?ideale? (Gnucleus o LimeWire che non credo contenga spyware).Una domanda quindi: Gnutella.it, ABCtella.it ci guadagnano qualcosa a sostenere Bearshare?Se sì, niente di male, basta essere ESPLICITI e presentarsi anziché come (ABCtella) portale ?indipendent? del file-sharing come portale del file-sharing con conflitto d?interesse (o se non ci sono soldi di mezzo con esplicita preferenza per una certa rete e un certo client)Se no, rispondete alle domande rivolte sopra (Cos?è per voi Gnutella)?E cmq, per una ragione ideale, e giusto essere espliciti anche sui siti in italiano sul fatto che Bearshare installa spyware e non in un angolo del forum (non tutti quelli che arrivano sul sito vanno a leggersi il forum) bensì nelle pagine del downlod e della guida.E anche in questo la seconda parte dell?articolo di P.I. c?azzecca (si scrive così).Sul fatto poi che anche Punto Informatico, ecc? ecc..., non toglie la sostanza delle osservazioni dell?articolo che sono e restano di per sé giuste, indipendentemente dal pulpito dal quale scende la predica.
  • Anonimo scrive:
    DISINSTALLARE GLI SPYWARE
    HO NOTATO SUBITO NELLA VERSIONE 2.2.3 di BEARSHARE L'INSTALLAZIONE FORZATA DI QUESTI DUE PROGRAMMINI... CHE NON MI E' PIACIUTA AFFATTO.SOLUZIONE: MA RAGAZZI E' COSI' SEMPLICE !!! BASTA ANDARE A DISINSTALLARLI !!! COSI' INFATTI HO PROCEDUTO, LI HO ELIMINATI SUBITO DOPO AVER INSTALLATO BEARSHARE CHE CONTINUA A FUNZIONARE PERFETTAMENTE!!! MA QUANTI ALTRI SPYWARE CI VENGONO INSTALLATI A NOSTRA TOTALE INSAPUTA ???
    • Anonimo scrive:
      Re: DISINSTALLARE GLI SPYWARE
      - Scritto da: MX747
      HO NOTATO SUBITO NELLA VERSIONE 2.2.3 di
      BEARSHARE L'INSTALLAZIONE FORZATA DI QUESTI
      DUE PROGRAMMINI... CHE NON MI E' PIACIUTA
      AFFATTO.

      SOLUZIONE:
      MA RAGAZZI E' COSI' SEMPLICE !!! BASTA
      ANDARE A DISINSTALLARLI !!! COSI' INFATTI
      HO PROCEDUTO, LI HO ELIMINATI SUBITO DOPO
      AVER INSTALLATO BEARSHARE CHE CONTINUA A
      FUNZIONARE PERFETTAMENTE!!!

      MA QUANTI ALTRI SPYWARE CI VENGONO
      INSTALLATI A NOSTRA TOTALE INSAPUTA ???

      Il punto e' proprio questo... Quanti?A me fa specie che quelli di Bearshare chiamino "plugins" questi Spyware, ma il problema non e' tanto Bearshare quanto la massa di Sypware che ci ritroviamo nel computer.Nell'articolo c'e' comunque il link ad Adaware, ottimo software per rimuovere gli spyware.
  • Anonimo scrive:
    HELP !!!!
    Scusatemi tanto, qualcuno potrebbe fare a noi lettori di PI che "non siamo addentro alle secrete cose" qualche ESEMPIO di QUALI INFORMAZIONI questi spyware trasmettono ?Voglio dire, intuisco che possano tracciare le page view, i click sui banner, etc., ma quello che mi interessa sapere è se dette informazioni possono in qualche modo essere collegate all'identità del surfer (ignaro) oppure no.Mi interesserebbe sapere se qualche spyware può risalire dal mio indirizzo IP attuale al mio account (tramite il provider) e quindi alla mia identità.Presumo, naturalmente, che pochi siano così ingenui da registrarsi nell'installare il proprio OS con nome e cognome, ho potuto vedere che in tal caso i cookies sono del tipo marco.rossi@dominio.com, ma anche se fosse, cosa se ne fanno questi signori che spiano del mio nome e cognome ?In ogni caso, se i dati vengono raccolti solo a fini statistici ma sono anonimi (per esempio si determina che un utente "X" ha certe abitudini, uno "Y" altre, ecc...) per me poco male.Se invece si può risalire all'identità dell'utente, è una grave violazione della privacy.GRAZIE MILLE.
    • Anonimo scrive:
      Re: HELP !!!!
      Non preoccuparti, il livello di "spionaggio" che effettuano gli spyware e'circa paragonabile a quello di DoubleClick (che usa Punto Informatico).Tieni presente se gli "spyware" compiessereo delle attivita criminali (tipo mandare informazioni personali), queste ditte tipo Onflow e SaveNow non avrebbero modo di esistere.Dunque tutto sensazionalismo da parte dell'autrice che ha fallito completemante nel suo intento, con il solo effetto di disinformare gli utenti ed insultare siti innocenti.Comunque sto ancora lavorando all'articolo di risposta che verra' pubblicato suwww.abctell.it - Il protale Italiano sulle tecnologie Peer 2 Peerciao,Benno.- Scritto da: preoccupato
      Scusatemi tanto, qualcuno potrebbe fare a
      noi lettori di PI che "non siamo addentro
      alle secrete cose" qualche ESEMPIO di QUALI
      INFORMAZIONI questi spyware trasmettono ?

      Voglio dire, intuisco che possano tracciare
      le page view, i click sui banner, etc., ma
      quello che mi interessa sapere è se dette
      informazioni possono in qualche modo essere
      collegate all'identità del surfer (ignaro)
      oppure no.

      Mi interesserebbe sapere se qualche spyware
      può risalire dal mio indirizzo IP attuale al
      mio account (tramite il provider) e quindi
      alla mia identità.

      Presumo, naturalmente, che pochi siano così
      ingenui da registrarsi nell'installare il
      proprio OS con nome e cognome, ho potuto
      vedere che in tal caso i cookies sono del
      tipo marco.rossi@dominio.com, ma anche se
      fosse, cosa se ne fanno questi signori che
      spiano del mio nome e cognome ?
      In ogni caso, se i dati vengono raccolti
      solo a fini statistici ma sono anonimi (per
      esempio si determina che un utente "X" ha
      certe abitudini, uno "Y" altre, ecc...) per
      me poco male.
      Se invece si può risalire all'identità
      dell'utente, è una grave violazione della
      privacy.

      GRAZIE MILLE.

      • Anonimo scrive:
        Re: hai ragione ad avere paura .....
        - Scritto da: Benno Senoner
        Non preoccuparti, il livello di "spionaggio"
        che effettuano gli spyware e'circa
        paragonabile a quello di DoubleClick (che
        usa Punto Informatico).
        Tieni presente se gli "spyware" compiessereo
        delle attivita criminali (tipo mandare
        informazioni personali), queste ditte tipo
        Onflow e SaveNow non avrebbero modo di
        esistere.
        Dunque tutto sensazionalismo da parte
        dell'autrice che ha fallito completemante
        nel suo intento, con il solo effetto di
        disinformare gli utenti ed insultare siti
        innocenti.

        Comunque sto ancora lavorando all'articolo
        di risposta che verra' pubblicato su

        www.abctell.it - Il protale Italiano sulle
        tecnologie Peer 2 Peer

        ciao,
        Benno.



        - Scritto da: preoccupato

        Scusatemi tanto, qualcuno potrebbe fare a

        noi lettori di PI che "non siamo addentro

        alle secrete cose" qualche ESEMPIO di
        QUALI

        INFORMAZIONI questi spyware trasmettono ?



        Voglio dire, intuisco che possano
        tracciare

        le page view, i click sui banner, etc., ma

        quello che mi interessa sapere è se dette

        informazioni possono in qualche modo
        essere

        collegate all'identità del surfer (ignaro)

        oppure no.



        Mi interesserebbe sapere se qualche
        spyware

        può risalire dal mio indirizzo IP attuale
        al

        mio account (tramite il provider) e quindi

        alla mia identità.



        Presumo, naturalmente, che pochi siano
        così

        ingenui da registrarsi nell'installare il

        proprio OS con nome e cognome, ho potuto

        vedere che in tal caso i cookies sono del

        tipo marco.rossi@dominio.com, ma anche se

        fosse, cosa se ne fanno questi signori che

        spiano del mio nome e cognome ?

        In ogni caso, se i dati vengono raccolti

        solo a fini statistici ma sono anonimi
        (per

        esempio si determina che un utente "X" ha

        certe abitudini, uno "Y" altre, ecc...)
        per

        me poco male.

        Se invece si può risalire all'identità

        dell'utente, è una grave violazione della

        privacy.



        GRAZIE MILLE.



        Io invece sono del parere opposto....caro "preoccupato" secondo me fai bene come me ad esserlo...perche' un programma PUO' tranquillamente spedire dati piu' o meno personali ANCHE allegano l'ip attuale .....Secondo me NON sempre e' vero cio' che dice il preparatissimo Benno...secondo me dipende dalla "cattiveria" che si vuole immettere nella cattura delle informazioni...e per esempio, provate ad installare ADDWEB (www.addweb.com) e noterete come al primo avvio il programma SENZA avviso contatta il sito ad esso associato per verificare l'esattezza del codice di registrazione immesso....in caso negativo, logga l'ip sul database....non e' Spyware questo?Volevo portare solo l'esempio di questo programma, sicuramente
  • Anonimo scrive:
    Re: che figuuuuuuuuuur
    Mi sto leggendo questo forum fatto di botte e risposte "al peperoncino".Trovo giustissime le tue osservazioni. Se Barhsare, che mi sembra abbia tradito le sue radici Open Source, fa una scelta così discutibile come inserire dello Spyware nel software dovrebbe dirlo con la massima chiarezza.Trovo invece poco corretto chiedere a PI una "rettifica" quando persino ABCTella dice (ma solo nei suoi forum, mi sembra di capire) che c'e' Spyware dentro Bearshare.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: che figuuuuuuuuuur
      - Scritto da: Manlio Minotti
      Mi sto leggendo questo forum fatto di botte
      e risposte "al peperoncino".sisi, la discussione é proprio piccante :-D
      Trovo giustissime le tue osservazioni. Se
      Barhsare, che mi sembra abbia tradito le sue
      radici Open Source,==
      vedo che l'articolo della sig. mirri abbia giá colto le prime vittime. bearshare non é opensource, ne il primo cliente gnutella era opensource. peró il protocollo gnutella ha specificazione aperta ed espandibile. non vedo dove bearshare abbia tradito, é stato proprio questo programma a portare alla crescitá della rete gnutella.
      fa una scelta così
      discutibile come inserire dello Spyware nel
      software dovrebbe dirlo con la massima
      chiarezza.ti do completamente ragione su di questo.
      Trovo invece poco corretto chiedere a PI una
      "rettifica" quando persino ABCTella dice (ma
      solo nei suoi forum, mi sembra di capire)
      che c'e' Spyware dentro Bearshare.
      Saluti.la rettifica nei confronti di ABCtella proprio per questo é indispensabile, dato che su di ABCtella le informazioni ci sono e come, al contrario di quello che viene constatato nell'articolo su PI.saluti,Thomas Moroder
      • Anonimo scrive:
        Re: che figuuuuuuuuuur

        la rettifica nei confronti di ABCtella
        proprio per questo é indispensabile, dato
        che su di ABCtella le informazioni ci sono e
        come, al contrario di quello che viene
        constatato nell'articolo su PI.Non ci sono all'atto del download del client. Me le devo cercare nel forum.Mi sa che stai difendendo l'indifendibile...
      • Anonimo scrive:
        Thomas ci hai rotto tu e il tuo programmino.

        ==
        vedo che l'articolo della sig. mirri
        abbia giá colto le prime vittime. bearshare
        non é opensource, ne il primo cliente
        gnutella era opensource. peró il protocollo
        gnutella ha specificazione aperta ed
        espandibile. non vedo dove bearshare abbia
        tradito, é stato proprio questo programma a
        portare alla crescitá della rete gnutella.Io invece vedo soltanto un personaggio che difende un programma assolutamente inutile per la sua APPARENTE funzionalità di File Share (server occupati) ma perfettamente FUNZIONANTE per quanto riguarda la violazione della privacy (Programmini spia). C'e' gia' Gnutella e ci avanza...perche' questa nuova GUI?
        saluti,
        Thomas MoroderSperiamo che sia la volta buona che te ne vai a passare i sabato sera per creare qualcosa di piu' utile e VISIBILE.
  • Anonimo scrive:
    la risposta di ABCtella.it ..
    Ciao a quelli di Punto Informatico,sono rimasto un po'deluso delle cose che si sono scritte in questo articolo, e neanche condivido il tono della discussione nel forum.ABCtella.it rispondera' (in modo civile ovviamente!) all articolo appena possibile (spero entro 24h) che verra' pubblicata sul nostro sitowww.abctella.itIFaremo piena luce sul fatto e assumo che se Punto Informatico e' un giornale serio pubblichi un errata corrige informando i lettori su come REALMENTE stanno le cose e che l'autrice dell'articolo si assuma le proprie responsabilita'. Vi informero' (sul forum ed anche via mail )appena sara' online.saluti,Benno.PS: non ce l'ho con PI, pero'ritengo che venga fatta chiarezza , dunque mi son deciso di scrivere un articolo che faccia piena luce sulla cosa.www.ABCtella.it - Il portale Italiano delle tecnologie P2P
    • Anonimo scrive:
      Re: la risposta di ABCtella.it ..
      - Scritto da: Benno Senoner
      Spero che metta fine una volta per tutte a
      questa ammasso di "aria fritta" che si
      e'sollevata tramite l'articolo e i relativi
      commenti.

      ciao,
      Benno.Siamo alle solite: chi solleva problemi anzichè avere risposte sui problemi sollevati si sente dire: "aria fritta" o "spazzatura"
  • Anonimo scrive:
    É punto informatico a spiarci
    vergognatevi!! puntare il dito sugli altri, ma vendersi alla doubleclick e vendere i nostri profili alla doubleclick!!PI siete veramente una gran vergogna! come osate criticare gli altri??ciao coco
    • Anonimo scrive:
      Re: É punto informatico a spiarci
      Scritto da: coco
      vergognatevi!! puntare il dito sugli altri,
      ma vendersi alla doubleclick e vendere i
      nostri profili alla doubleclick!!

      PI siete veramente una gran vergogna! come
      osate criticare gli altri????? cioe? o spieghi o ti documenti e ce documenti o stai zittache c'entra doublclick??? bohma ndo l ahi letta questa? su clarence ? :))
      • Anonimo scrive:
        Re: É punto informatico a spiarci
        é triste, ma coco ha ragione, almeno in parte.i banner pubblicitari che vedete sul sito di punto informatico sono in parte gestiti dalla DoubleClick, una ditta che é ben nota per non rispettare in alcun modo la privacy dei surfer.DoubleClick fa uso dei cookies per il tracking dei visitatori dei vari siti, dei loro interessi ecc. e quindi vi spia, anche tramite siti come punto informatico. se volete evitarlo usate webwasher.non so se da clarence c´é giá un articolo, cmq le accuse verso abctella.it sono talmente senza correttezza che ho giá fatto richiesta a clarence di pubblicare un contro-articolo.Saluti,Thomas Moroderps: scusate il mio italiano arrugginito.. a stare sempre a monaco ;-()- Scritto da: documentdone
        Scritto da: coco

        vergognatevi!! puntare il dito sugli
        altri,

        ma vendersi alla doubleclick e vendere i

        nostri profili alla doubleclick!!



        PI siete veramente una gran vergogna! come

        osate criticare gli altri??

        ??? cioe?
        o spieghi o ti documenti e ce documenti o
        stai zitta

        che c'entra doublclick??? boh
        ma ndo l ahi letta questa? su clarence ? :))
        • Anonimo scrive:
          Re: É punto informatico a spiarci

          non so se da clarence c´é giá un articolo,
          cmq le accuse verso abctella.it sono
          talmente senza correttezza che ho giá fatto
          richiesta a clarence di pubblicare un
          contro-articolo.Com'e' che non l'hai chiesto a P.I.?
          • Anonimo scrive:
            Re: É punto informatico a spiarci
            sinceramente non pensavo che l'autrice dell'articolo fosse disposta a tale passo.ma mi sono sbagliato nell'assumere che PI avesse la stessa linea dell'autrice e adesso sono contento di sentire anche dal main board editoriale delle risposte che mi sembrano essere molto sensate e professionali.quindi ammetto di essere stato impulsivo nei confronti dell'autrice e mi scuso per eventuali offese anche nei confronti di PI.cmq. sono tuttora dell'opinione che l'articolo nella sua forma presente non sia un'esempio di buon giornalismo. ma a tutti é concesso di sbagliare ognitanto e di coreggersi. soprattutto ritengo che ABCtella venga posto in una luce negativa che non merita.saluti,Thomas Moroder- Scritto da: Manlio Minotti

            non so se da clarence c´é giá un articolo,

            cmq le accuse verso abctella.it sono

            talmente senza correttezza che ho giá
            fatto

            richiesta a clarence di pubblicare un

            contro-articolo.

            Com'e' che non l'hai chiesto a P.I.?
    • Anonimo scrive:
      Re: É punto informatico a spiarci
      - Scritto da: coco
      vergognatevi!! puntare il dito sugli altri,
      ma vendersi alla doubleclick e vendere i
      nostri profili alla doubleclick!!

      PI siete veramente una gran vergogna! come
      osate criticare gli altri??

      ciao cococaro/a coco, leggo PI ormai da parecchio tempo, e sono anche un (felicissimo) utente di AD Aware.e devo dire che AD Aware NON mi segnala assolutamente cookies di Doubleclick dopo aver letto articoli su PI... forse perchè sono fortunato?? o forse perchè, come afferma De Andreis, non esistono accordi commerciali tra PI e Doubleclick??che ne diresti controllare?? magari prima pulisci il tuo HD con AD Aware, poi ti coleghi a PI e poi rifai la scansione... e POI eviti di scrivere sciocchezze....ciao ciao...formichiere
  • Anonimo scrive:
    WebWasher: Addio ai banner che spiano
    Qui si puo trovare il programma WebWasher:http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-100-4408834.html?tag=st.dl.10001-103-1.lst-7-1.4408834Usandolo non vedrete piú i vari banner della DoubleClick su di PI ed anche i Cookies vengono soppressi e quindi la vostra Privacy é salva.Installare il WebWashare puó rappresentare la morte per molti siti come PI e molti altri, cosí come criticare software/plugins ed altri siti ingiustamente comporta anche per questi un danno finanziario che puó comportare alla chiusura dell'offerta online. rifletteteci bene!Cordiali saluti,Thomas Moroder
    • Anonimo scrive:
      Re: WebWasher: Addio ai banner che spiano
      Caro Thomas,siamo cosi' convinti che ognuno sia responsabile delle proprie azioni che su PI in molte occasioni, e sottolineo molte, sono stati segnalati programmi che consentono di NON vedere i banner, compresi quelli di PI.Grazie per il link, dunque, credo che i nostri lettori gia' sappiano come muoversi se vogliono cancellare i banner o gli spyware, visti gli speciali che abbiamo dedicato ad entrambi gli argomenti.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: WebWasher: Addio ai banner che spiano

      Installare il WebWashare puó rappresentare
      la morte per molti siti come PI e molti
      altri, cosí come criticare software/plugins
      ed altri siti ingiustamente comporta anche
      per questi un danno finanziario che puó
      comportare alla chiusura dell'offerta
      online.

      rifletteteci bene!Io rifletto che i banner SI VEDONO, gli spyware NO.Medita su questo invece di dire fregnacce.
    • Anonimo scrive:
      Re: WebWasher: Addio ai banner che spiano e ...
      - Scritto da: info@bearshare.de
      Qui si puo trovare il programma WebWasher:

      http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-

      Usandolo non vedrete piú i vari banner della
      DoubleClick su di PI ed anche i Cookies
      vengono soppressi e quindi la vostra Privacy
      é salva.

      Installare il WebWashare puó rappresentare
      la morte per molti siti come PI e molti
      altri, cosí come criticare software/plugins
      ed altri siti ingiustamente comporta anche
      per questi un danno finanziario che puó
      comportare alla chiusura dell'offerta
      online.

      rifletteteci bene!

      Cordiali saluti,
      Thomas MoroderSI!!! riflettete bene!!!!! Invece contro Bear Share USATE AD AWARE 4.6 (www.lavasoft.de) perche' BEAR SHARE VIOLA senza preavviso la vostra privacy.Parola di un utente attento che ha constatato la scorrettezza, di un autore e del suo programma.Mi raccomando utenti...se proprio volete usare Bear Share, utilizzate Ad-Aware prima che sia troppo tardi, oppure (recommended) usate un altro programma come Win Mx, Audiogalaxy o Audio Gnome...che e' tutta un'altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    AHAHAHAHAHAHAHAH!!
    che ridere:-))))))Dopo migliaia di post in cui dite che Microsoft ci spia:-))))
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAHAHAHAHAHAH!!
      - Scritto da: Gianfranco
      che ridere:-))))))
      Dopo migliaia di post in cui dite che
      Microsoft ci spia:-))))A me non fa ridere. Bearshare e' un gran programma, Gnutella e' fichissima e mi spiace che non ci sia *assoluta* trasparenza su questi metodi.Meno male che c'e' Freenet.
  • Anonimo scrive:
    Uno peggio dell'altro?
    La discussione fa' un po' pena.Tutti i sistemi che possono ledere la privacy dell'utente devono essere resi evidenti (molto evidenti, non in un forum o in una opzione magari criptica, o nascosta dietro a un banner) e opzionali.E' semplicemente una questione di rispetto della legge e dei diritti di ilbera scelta dell'utente.Si puo' anche parlare di risorse che sono necessarie per portare avanti una certa cosa, certo che questi sistemi sono veramenti brutti.Le cose nascoste, non dette, scritte in piccolo, che siano banner con cookies o spioni vari sono una cosa vergognosa, punto e basta.Salve Dbg
    • Anonimo scrive:
      Re: Uno peggio dell'altro?
      Ciao Dbg,devo darti veramente ragione! é per questo che il nuovo installer rende molto evidenti l'installazione di questi plugins e l'utente ha l'opzione di non installare il software ed interrompere.questa é stata la nostra scelta di compromesso e spero che in questo modo non ci siano piú malintesi. tra poco ci sará anche l'opzione di ricevere una versione ad-free assieme ai t-shirts con il logo della bearshare. cosí tutti gli utenti hanno ancora di piú possibilitá di scelta.per quanto riguarda punto informatico, non ho ancora ricevuto risposte da parte della signorina Mirri o dai redattori responsabili. se non vengono forniti chiarimenti consigli a tutti i visitatori vivamente di installare il webwasher:http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-100-4408834.html?tag=st.dl.10001-103-1.lst-7-1.4408834per non vedere piú i banner che ci spiano su di punto informatico e proteggerci! per bearshare trovate vari link per deinstallare su di bearshare.de/tools.htm o sui forum di supporto su abctella.it/forum.phpd'altro canto trovo che PI sia un sito di una certa qualitá ed anche un punto di riferimento nell' internet italiano e che non merita che la propria utenza si dimostri ingrata non guardando piú i loro banner.. stessa cosa che vale per i vari siti abctella e bearshare.it e bearshare.dePI pensateci bene prima di puntare il dito sugli altri e pubblicare articoli di bassissima qualitá - i vostri lettori non sono mica scemi!Cordiali saluti,Thomas Moroder- Scritto da: Dbg
      La discussione fa' un po' pena.

      Tutti i sistemi che possono ledere la
      privacy dell'utente devono essere resi
      evidenti (molto evidenti, non in un forum o
      in una opzione magari criptica, o nascosta
      dietro a un banner) e opzionali.
      E' semplicemente una questione di rispetto
      della legge e dei diritti di ilbera scelta
      dell'utente.

      Si puo' anche parlare di risorse che sono
      necessarie per portare avanti una certa
      cosa, certo che questi sistemi sono
      veramenti brutti.

      Le cose nascoste, non dette, scritte in
      piccolo, che siano banner con cookies o
      spioni vari sono una cosa vergognosa, punto
      e basta.

      Salve
      Dbg
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno peggio dell'altro?
        - Scritto da: info@bearshare.de
        devo darti veramente ragione! é per questo
        che il nuovo installer rende molto evidenti
        l'installazione di questi plugins e l'utente
        ha l'opzione di non installare il software
        ed interrompere.La ringrazio.Ecco e' solo questo che la maggior parti degli utenti vuole, essere informati dei vantaggi e dei rischi e poter decidere se accettare o meno.
        questa é stata la nostra scelta di
        compromesso e spero che in questo modo non
        ci siano piú malintesi. tra poco ci sará
        anche l'opzione di ricevere una versione
        ad-free assieme ai t-shirts con il logo
        della bearshare. cosí tutti gli utenti hanno
        ancora di piú possibilitá di scelta.La perfezione e' praticamente impossibile possibile, e' gia' molto se un utente puo' valutare i pro e contro e liberamente decidere.Personalmente sono molto attirato da chi ammette apertamente l'utilizzo di certi sistemi, e mi sento spinto a dare qualcosa in cambio (accettare di essere spiato, pagare qualcosa che potrei copiare, comprare prodotti della stessa marca ecc.)
        per quanto riguarda punto informatico, non
        ho ancora ricevuto risposte da parte della
        signorina Mirri o dai redattori
        responsabili. Tutti hanno i loro limiti e compromessi, una cosa bella di punto-informatico.it e' che e' possibile far sentire la propria versione.Ci vuole un discreto coraggio a tenere dei forum aperti su ogni notizia, e' facilissimo essere beccati in errore e/o duramente criticati.
        se non vengono forniti
        chiarimenti consigli a tutti i visitatori
        vivamente di installare il webwasher:
        http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-
        per non vedere piú i banner che ci spiano su
        di punto informatico e proteggerci! per
        bearshare trovate vari link per deinstallare
        su di bearshare.de/tools.htm o sui forum di
        supporto su abctella.it/forum.php

        d'altro canto trovo che PI sia un sito di
        una certa qualitá ed anche un punto di
        riferimento nell' internet italiano e che
        non merita che la propria utenza si dimostri
        ingrata non guardando piú i loro banner..
        stessa cosa che vale per i vari siti
        abctella e bearshare.it e bearshare.deGiusto, pensiamoci, e' giusto pensare anche a chi fornisce i prodotti
        PI pensateci bene prima di puntare il dito
        sugli altri e pubblicare articoli di
        bassissima qualitá - i vostri lettori non
        sono mica scemi!No su questo dissento fortemente, in italia c'e' anche troppo di questo spirito: visto che io ho degli scheletri allora sto zitto e buono anche se conosco situazioni dannose.In italia c'e' una fortissima necessita' di discussione aperta, di aprire i cassetti e tirare fuori le varie magagne.Guardi e' meglio cosi, un articolo magari impreciso con liberta' di risposta all'articolo.Magari bisognerebbe rendere evidente quanto l'articolo la risposta del diretto interessato dall'articolo.Salve Dbg
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno peggio dell'altro?
        - Scritto da: info@bearshare.de
        per quanto riguarda punto informatico, non
        ho ancora ricevuto risposte da parte della
        signorina Mirri o dai redattori
        responsabili. se non vengono forniti
        chiarimenti consigli a tutti i visitatori
        vivamente di installare il webwasher:

        http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-Caro Thomas,vedo che insisti.Allora per l'ultima volta mi occupo delle tue valutazioni e delle acque che stai inutilmente agitando. Tento un minimo riassunto:1 PI oggi pubblica un mio pezzo in cui si scrive che bearshare contiene spyware. Questo e' il senso dell'articolo, il resto sono storie. Lo neghi? No, non puoi. La nostra discussione potrebbe essere gia' finita qui'.2 Si tratta nel caso specifico di due utility spyware facili da intercettare e da disinstallare da un utente evoluto, NON dalla grande maggioranza degli utilizzatori di Bearshare ( che sono come sai moltissimi in tutto il mondo).In questo sta una ulteriore ragione per parlarne. E per ragioni di spazio ho taciuto i grossi problemi che la disinstallazione del plugin per new.net crea negli utenti windows collegati in maniera stabile alla rete.3 Che i produttori del software facciano di tutto per rendere poco nota la spiacevole notizia e' cosa normale: e' un atteggiamento molto comune. Trovo personalmente molto fastidioso che tale atteggiamento venga portato avanti da gente che fa del libero scambio e di una informazione tutta orientata verso la lotta alle multinazionali (alludo a abctella.it) una bandiera. Della serie: predichiamo bene e razzoliamo male.....4 PI non ha (ma in questo non solo la persona piu' indicata per risponderti) alcun rapporto con doubleclick (che viene invece utilizzata come appoggio tecnico da ideadvert che e' la concessionaria di pubblicita' esclusiva di PI). Invece di scrivere amenita' su webwasher potresti fare una veloce ricerca sul motore di ricerca del sito usando come chiave doubleclick e ti accorgeresti che di doubleclick PI ha sempre parlato molto chiaramente e in termini tuttaltro che positivi. Capisco bene la necessita' di confondere un po' le acque: ma nel caso specifico e' inutile arrampicarsi sugli specchi. Bearshare e' ormai nell'elenco dei software che contengono spyware. Ne tu ne io ci possiamo fare niente. Tanto vale abituarsi all'idea.Fattene una ragione(e lascia stare le offese che non servono a nulla)saluti finaliMarina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno peggio dell'altro?
          cara signora mirri,si, io insisto. e non ho mai negato che bearshare contenga adware/spyware - questa é una supposizione che lei ha fatto che é pura speculazione.é ovvio che non vuole ammettere di avere degli errori di contenuto nel suo articolo ed ora é proprio lei a voler confondere le acque, non rispondendo agli altri threads. vedo che anche altri visitatori del forum la pensano come me.io non sto discutento per difender bearshare, che questo sia ben chiaro. io sto cercando di difender ABCtella, che accusa ingiustamente e cerco di farle notare certi errori di contenuto nei suoi articoli (sull'opensource per esempio). é facile commettere degli errori, é ancora piú facile fare dei postings per offuscare il tutto qui nei forum, ma bisogna avere corraggio per ammettere di avere sbagliato. e vuole forse dirmi che non ha sbagliato?saluti,Thomas Moroder- Scritto da: marina mirri


          - Scritto da: info@bearshare.de


          per quanto riguarda punto informatico, non

          ho ancora ricevuto risposte da parte della

          signorina Mirri o dai redattori

          responsabili. se non vengono forniti

          chiarimenti consigli a tutti i visitatori

          vivamente di installare il webwasher:




          http://download.cnet.com/downloads/0-3356727-

          Caro Thomas,
          vedo che insisti.
          Allora per l'ultima volta mi occupo delle
          tue valutazioni e delle acque che stai
          inutilmente agitando. Tento un minimo
          riassunto:

          1 PI oggi pubblica un mio pezzo in cui si
          scrive che bearshare contiene spyware.
          Questo e' il senso dell'articolo, il resto
          sono storie. Lo neghi? No, non puoi. La
          nostra discussione potrebbe essere gia'
          finita qui'.

          2 Si tratta nel caso specifico di due
          utility spyware facili da intercettare e da
          disinstallare da un utente evoluto, NON
          dalla grande maggioranza degli utilizzatori
          di Bearshare ( che sono come sai moltissimi
          in tutto il mondo).In questo sta una
          ulteriore ragione per parlarne. E per
          ragioni di spazio ho taciuto i grossi
          problemi che la disinstallazione del plugin
          per new.net crea negli utenti windows
          collegati in maniera stabile alla rete.

          3 Che i produttori del software facciano di
          tutto per rendere poco nota la spiacevole
          notizia e' cosa normale: e' un atteggiamento
          molto comune. Trovo personalmente molto
          fastidioso che tale atteggiamento venga
          portato avanti da gente che fa del libero
          scambio e di una informazione tutta
          orientata verso la lotta alle multinazionali
          (alludo a abctella.it) una bandiera. Della
          serie: predichiamo bene e razzoliamo
          male.....

          4 PI non ha (ma in questo non solo la
          persona piu' indicata per risponderti) alcun
          rapporto con doubleclick (che viene invece
          utilizzata come appoggio tecnico da
          ideadvert che e' la concessionaria di
          pubblicita' esclusiva di PI). Invece di
          scrivere amenita' su webwasher potresti fare
          una veloce ricerca sul motore di ricerca del
          sito usando come chiave doubleclick e ti
          accorgeresti che di doubleclick PI ha sempre
          parlato molto chiaramente e in termini
          tuttaltro che positivi.

          Capisco bene la necessita' di confondere un
          po' le acque: ma nel caso specifico e'
          inutile arrampicarsi sugli specchi.
          Bearshare e' ormai nell'elenco dei software
          che contengono spyware. Ne tu ne io ci
          possiamo fare niente. Tanto vale abituarsi
          all'idea.

          Fattene una ragione
          (e lascia stare le offese che non servono a
          nulla)

          saluti finali

          Marina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno peggio dell'altro?

          Caro Thomas,
          vedo che insisti.
          Allora per l'ultima volta mi occupo delle
          tue valutazioni e delle acque che stai
          inutilmente agitando. Tento un minimo
          riassunto:==
          bene, é giá arrivato il fine settimana e quindi lei non risponde piú; c'era anche da aspettarselo

          1 PI oggi pubblica un mio pezzo in cui si
          scrive che bearshare contiene spyware.
          Questo e' il senso dell'articolo, il resto
          sono storie. Lo neghi? No, non puoi. La
          nostra discussione potrebbe essere gia'
          finita qui'.
          ==
          bearshare contiene spyware, se avesse scritto solo questo, non mi sarei mai permesso di aggiungere i miei commenti cosí aspri e duri verso di lei xke questa é la veritá! ma lei ha scritto di opensource, dove non ce ne era; lei ha accusato siti come abctella.it di mancanze che non ha, ansi che si trovano piú che altro su di PI; e infine lei non é capace di ammettere di aber sbagliato.noi di bearshare l'abbiamo giá ammesso da tempo e abbiamo cambiato l'installer. lei scrive un articolo di cui forse il titolo é corretto; il resto non é storia, ma bensí una grande mensognia e una dimostrazione della sua mediocritá.
          2 Si tratta nel caso specifico di due
          utility spyware facili da intercettare e da
          disinstallare da un utente evoluto, NON
          dalla grande maggioranza degli utilizzatori
          di Bearshare ( che sono come sai moltissimi
          in tutto il mondo).==
          é per questo che hanno scelto lei, perché anche lei non é molto evoluta!? :-D skerzi a parte, non nego che ad alcuni utenti servano istruzioni per farlo, ma i nostri siti sono qua apposta.
          In questo sta una
          ulteriore ragione per parlarne. E per
          ragioni di spazio ho taciuto i grossi
          problemi che la disinstallazione del plugin
          per new.net crea negli utenti windows
          collegati in maniera stabile alla rete.==
          il problema é che non si é limitata a parlare di bearshare. ha iniziato ad attaccare anche altri siti e ad infangarli senza ragione. poi ha degli errori di contenuto che dimostrano che non ha capito veramente molto dell' IT.
          3 Che i produttori del software facciano di
          tutto per rendere poco nota la spiacevole
          notizia e' cosa normale: e' un atteggiamento
          molto comune. Trovo personalmente molto
          fastidioso che tale atteggiamento venga
          portato avanti da gente che fa del libero
          scambio e di una informazione tutta
          orientata verso la lotta alle multinazionali
          (alludo a abctella.it) una bandiera. Della
          serie: predichiamo bene e razzoliamo
          male.....==
          chi é che sta agitando le acque? ma ha letto cosa ha scritto? lei allude e poi ci scrive delle sue speculazioni.. ma i fatti dove stanno??

          4 PI non ha (ma in questo non solo la
          persona piu' indicata per risponderti) alcun
          rapporto con doubleclick (che viene invece
          utilizzata come appoggio tecnico da
          ideadvert che e' la concessionaria di
          pubblicita' esclusiva di PI). Invece di
          scrivere amenita' su webwasher potresti fare
          una veloce ricerca sul motore di ricerca del
          sito usando come chiave doubleclick e ti
          accorgeresti che di doubleclick PI ha sempre
          parlato molto chiaramente e in termini
          tuttaltro che positivi. ==
          sta forse cercando una scusa? se viene utilizzata direttamente o solo come appoggio tecnico poca differenza fa per l'utente finale che come sempre verrá trackato e spionato.
          Capisco bene la necessita' di confondere un
          po' le acque: ma nel caso specifico e'
          inutile arrampicarsi sugli specchi.
          Bearshare e' ormai nell'elenco dei software
          che contengono spyware. Ne tu ne io ci
          possiamo fare niente. Tanto vale abituarsi
          all'idea.==
          vedo che non ha capito che non ho mai detto che bearshare non contenghi adware/spyware. vedo che proprio non ha capito o sta facendo finta di non capire.

          Fattene una ragione
          (e lascia stare le offese che non servono a
          nulla)
          ==
          grazie per queste sue informazioni e del tempo che ha messo a disposizione.trovo che debba delle scuse ad ABCtella ed anche ai suoi lettori. dovrebbe chiarificare il suo articolo e poi trovarsi un nuovo lavoro.
          saluti finali

          Marina.
          É una frase che lei sentirá spesso :-DCordiali saluti,Thomas Moroder
      • Anonimo scrive:
        Re: Uno peggio dell'altro?
        Ciao Thomas,difficile mandare giu' i tuoi commenti cosi' acidi e disinformati. Non mi sembra che segui PI.. Basta una ricerca in archivio per vedere quanto se ne e' parlato di Doubleclick. Azienda con la quale P.I. non ha, ripeto, alcuna relazione commerciale o di altra natura.
        se non vengono forniti
        chiarimenti consigli a tutti i visitatori
        vivamente di installare il webwasher:Basta guardare nelle "info" di P.I. per sapere cosa NON si nasconde in P.I. cioe' da chi e' gestita la pubblicita'.http://punto-informatico.it/info.asp?i=8Non credo fosse difficile trovare questa informazione prima di sputare sentenze no? ;-)
        per non vedere piú i banner che ci spiano su
        di punto informatico e proteggerci! Proteggerti da che? Spiegami un po'.
        d'altro canto trovo che PI sia un sito di
        una certa qualitá ed anche un punto di
        riferimento nell' internet italiano e che
        non merita che la propria utenza si dimostri
        ingrata non guardando piú i loro banner..Grazie
        stessa cosa che vale per i vari siti
        abctella e bearshare.it e bearshare.deD'accordissimo con te..
        PI pensateci bene prima di puntare il dito
        sugli altri e pubblicare articoli di
        bassissima qualitá - i vostri lettori non
        sono mica scemi!Appunto. Se vuoi polemizzare con l'autore di un commento ti prego di farlo. Se ritieni che un commento rappresenti la linea editoriale del giornale sei in errore...Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Uno peggio dell'altro?
          - Scritto da: Paolo De Andreis
          Ciao Thomas,
          difficile mandare giu' i tuoi commenti cosi'
          acidi e disinformati. Non mi sembra che
          segui PI.. Basta una ricerca in archivio per
          vedere quanto se ne e' parlato di
          Doubleclick. Azienda con la quale P.I. non
          ha, ripeto, alcuna relazione commerciale o
          di altra natura.==
          commenti duri e a volte anche imbarazzanti fanno peró parte di una discussione aperta.ti prego di non chiamarmi disinformato, una breve ricerca su PI mostrerá che ho partecipato attivamente alla discussione anche in passato e che ero sempre (anche se dall'estero) un interessato lettore di PI. anche se PI non ha una diretta relazione con DoubleClick fatto sta che almeno parte degli spazi pub. vengano gestiti con "l'aiuto tecnico" della DoubleClick. questo é sufficiente affinche le tecniche ti tracking possano avere effetto sui visitatori di PI.chiamo invece vera disinformazione dire che su di abctella il tema spyware/adware non venga trattato: sul forum di discussione c'é un forum apposito per discutere. e le versioni recenti dell'installer fanno vedere in modo molto chiaro i vari plugins che vengono installati.il principio di abctella é molto aperto e veramente molto inparziale e permette a tutti di esprimere la propria opinione, quindi se la collab. mirri ritiene opportuno puó inviare il proprio articolo e sono certo che verrá pubblicato.

          se non vengono forniti

          chiarimenti consigli a tutti i visitatori

          vivamente di installare il webwasher:

          Basta guardare nelle "info" di P.I. per
          sapere cosa NON si nasconde in P.I. cioe' da
          chi e' gestita la pubblicita'.
          http://punto-informatico.it/info.asp?i=8
          Non credo fosse difficile trovare questa
          informazione prima di sputare sentenze no?
          ;-)==
          in questo caso devo dire che non centra: fatto sta che i banners vengono gestiti con l'aiuto tecnico della DoubleClick; piú che sufficiente per permettere a questa compagnia di trackare i visitatori di PI.


          per non vedere piú i banner che ci spiano
          su

          di punto informatico e proteggerci!

          Proteggerti da che? Spiegami un po'.==
          proteggere la propria privacy.

          d'altro canto trovo che PI sia un sito di

          una certa qualitá ed anche un punto di

          riferimento nell' internet italiano e che

          non merita che la propria utenza si
          dimostri

          ingrata non guardando piú i loro banner..

          Grazie


          stessa cosa che vale per i vari siti

          abctella e bearshare.it e bearshare.de

          D'accordissimo con te..



          PI pensateci bene prima di puntare il dito

          sugli altri e pubblicare articoli di

          bassissima qualitá - i vostri lettori non

          sono mica scemi!

          Appunto. Se vuoi polemizzare con l'autore di
          un commento ti prego di farlo. Se ritieni
          che un commento rappresenti la linea
          editoriale del giornale sei in errore...ammetto di avere sbagliato in questo punto - anzi sono contento di essermi sbagliato e che i commenti della collab. mirra non riflettano la linea editoriale dello staff completo di PI.sono curioso di sentire l'opinione di benno, il gestore di abctella.itSaluti,Thomas Moroder
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno peggio dell'altro?
            - Scritto da: info@bearshare.de

            Appunto. Se vuoi polemizzare con l'autore
            di

            un commento ti prego di farlo. Se ritieni

            che un commento rappresenti la linea

            editoriale del giornale sei in errore...

            ammetto di avere sbagliato in questo punto -
            anzi sono contento di essermi sbagliato e
            che i commenti della collab. mirra non
            riflettano la linea editoriale dello staff
            completo di PI.Salve a tutti.Visto che in qualche maniera mi si chiama in causa come direttore editoriale di questo settimanale, intervengo per esprimere un paio di concetti che a questo punto ritengo indispensabili.Il pezzo di Marina apre non a caso il numero odierno di StandBy. Ritenevamo che fosse importante parlare dell'argomento in questione, non fosse altro per l'amplissimo numero di utilizzatori che Bearshare ha anche in Italia.Chiunque scriva su PI e' ormai da tempo abituato a ricevere su questo forum critiche piu' o meno fondate. Un forum che noi stessi abbiamo voluto il piu' libero e aperto possibile. Fa parte del gioco. E col tempo si finisce per non far nemmeno piu' caso agli eccessi verbali, alle allusioni infondate, alle offese e agli scherni del maleducato di turno.Certo le opinioni che vengono espresse negli articoli vanno ricondotte agli autori ( questo e' forse il senso delle frasi di Paolo De Andreis); nello stesso tempo esse non sono barchette abbandonate in mezzo al mare e stanno su queste pagine perche' noi, io in questo caso, abbiamo deciso in tal senso.Tanto per evitare inutili distinguo.cordiali salutiMassimo Mantellini
          • Anonimo scrive:
            Re: Uno peggio dell'altro?
            - Scritto da: massimo mantellini


            Il pezzo di Marina apre non a caso il numero
            odierno di StandBy. Ritenevamo che fosse
            importante parlare dell'argomento in
            questione, non fosse altro per l'amplissimo
            numero di utilizzatori che Bearshare ha
            anche in Italia.

            Chiunque scriva su PI e' ormai da tempo
            abituato a ricevere su questo forum critiche
            piu' o meno fondate. Un forum che noi stessi
            abbiamo voluto il piu' libero e aperto
            possibile. Fa parte del gioco. E col tempo
            si finisce per non far nemmeno piu' caso
            agli eccessi verbali, alle allusioni
            infondate, alle offese e agli scherni del
            maleducato di turno.le mie critiche sull'articolo si basano sui seguenti punti:- abctella.it riporta informazioni su adware/spyware -
            viene parlato ".. forse potrebbe fare un piccolo esame di coscienza.." e non riesco a capire il perché un sito che dá tantissime libertá al lettore di collaborare e di trovare supporto ed informazioni utili e che contiene informazioni riguardanto adware/spyware giá da tempo, ansi un forum intero dedicato a questo argomento, venga quasi offeso in questa parte dell'articolo. io non sono benno, il mantenitore di abctella.it, ma sarei molto offeso da questo articolo- la collab. mirra ovviamente non ha installato l'installer piú recente come ha scritto in un commento, altrimenti si sarebbe accorta che viene messo bene in chiaro durante l'installazione che vengono installati dei plugins e che l'utente ha la possibilitá di non installare il software (quindi il fatto che debba leggersi il "license agreement" e/o cercare nei forum per trovare queste informazioni é semplicemente sbagliata). e poi ovviamente c'é il fatto che con l'attuale installer di BearShare non c'é piú OnFlow (cosa che la collab. mirra ha pure affermato). per questo ritengo che non sia stata usata la versione piú recente dell'installer anche se la collab. mirri ha cosí affermato- l'uso della parola OpenSource nell'articolo é indiscutibilmente nato da un misconcetto´é bene che parliate di bearshare e informiate gli utenti su spyware ecc. ma non é giusto se questo accade a costo di infangare altri siti "innocenti". anche gli articoli dovrebbero essere corretti non solo come la collab. mirri dice ".. questo e' il senso dell'articolo, il resto sono storie..", ma anche la parte che lei chiama STORIA dovrebbe essere in qualche modo vicino alla realtá. se non fosse cosí potremmo limitarci a scrivere il titolo "bearshare contiene spyware" e tralasciare il resto.. forse poi peró non avremmo piú discussione nel forum :-Dscusate il ritardo di questo posting, ma purtroppo avevo problemi a raggiungere il sito.auguro a tutti un buon sabato sera,saluti,Thomas Moroder
  • Anonimo scrive:
    punto informatico: pubblicitá da doubleclick
    rileggendo il suo articolo mi sono accorto che su di punto informatico ci sono dei banner gestiti dalla doubleclick.una ditta che é famosa per il poco rispetto della privacy verso i surfisti e che ha ricevuto giá amare lezioni a proposito nel passato.infatti doubleclick usa dei cookies per il tracking dei visitatori di siti come punto-informatico - una cosa che accade all'insaputa dell' utente. per chi non ci credesse basta installare ad-aware e vedrete che troverá sempre un cookie della ditta doubleclick, i cui banner si trovano su die punto-informatico.allora signora mirri, consigli ai suoi utenti per non violare la loro privacy o di non visitare piú punto-informatico.it o di usare programmi come il webwasher, che permette di sopprimere questi banner ed il tracking della ditta doubleclick.questo comporta ad un solo problema per punto-informatico: se l'uso del webwasher riesce a prendere il soppravvento, non si vende piú pubu su PI e PI non riceve piú i soldi necessari per mandare avanti questo sito - che a parte questo articolo da incompetenti é veramente uno dei migliori siti italiani, in parte anche noto in germania.prima di alzare il dito contro gli altri.. cerchiamo anche di guardare noi stessi!cordiali saluti,Thomas Moroder
    • Anonimo scrive:
      Bear Share : Finto File Sharing AntiPrivacy ...
      - Scritto da: info@bearshare.de
      rileggendo il suo articolo mi sono accorto
      che su di punto informatico ci sono dei
      banner gestiti dalla doubleclick.

      una ditta che é famosa per il poco rispetto
      della privacy verso i surfisti e che ha
      ricevuto giá amare lezioni a proposito nel
      passato.

      infatti doubleclick usa dei cookies per il
      tracking dei visitatori di siti come
      punto-informatico - una cosa che accade
      all'insaputa dell' utente. per chi non ci
      credesse basta installare ad-aware e vedrete
      che troverá sempre un cookie della ditta
      doubleclick, i cui banner si trovano su die
      punto-informatico.

      allora signora mirri, consigli ai suoi
      utenti per non violare la loro privacy o di
      non visitare piú punto-informatico.it o di
      usare programmi come il webwasher, che
      permette di sopprimere questi banner ed il
      tracking della ditta doubleclick.

      questo comporta ad un solo problema per
      punto-informatico: se l'uso del webwasher
      riesce a prendere il soppravvento, non si
      vende piú pubu su PI e PI non riceve piú i
      soldi necessari per mandare avanti questo
      sito - che a parte questo articolo da
      incompetenti é veramente uno dei migliori
      siti italiani, in parte anche noto in
      germania.

      prima di alzare il dito contro gli altri..
      cerchiamo anche di guardare noi stessi!

      cordiali saluti,
      Thomas MoroderThomas Moroder....invece di darci lezioni sul tuo bel programma Bear Share utilizzato da te e dalla tua famiglia con il quale condividete il vostro hard disk, perche' non pensate ad una nuova versione di Bear Share intanto provando a cambiare il titolo in "Privacy Share?". Sono convinto che avra' piu' successo e non avrai nemmeno bisogno di compilare la EULA.....Anche se Punto Informatico utilizza Doubleclick che ci perdo? nemmeno ricordo cosa rappresenta quel banner! e anzi ti diro' a volte la pubblicita' ravviva la visione dello schermo...e comunque penso sia molto piu' grave installare un'applicazione che al suo primo riavvio autoinstalla ulteriori sottoapplicazioni come il tuo caro e decantato programma e come se non bastasse...si autoinstalla allo startup NELLA CARTELLINA RUN DEL REGISTRO! se proprio si voleva autoeseguire il plugin..perche' non farlo NELL'ESECUZIONE AUTOMATICA? almeno...un utente normale poteva anche accorgersene....invece no...meglio il caotico registro...Sono troppe le cose che non filano caro Thomas..da un lato apprezzo il vostro lavoro per creare nuovi programmi dediti al file sharing...ma dall'altro mi vergogno per voi di prendere in giro la gente.Marina e Paolo : continuate il vostro egregio lavoro in quanto ritengo PI una delle migliori risorse informative del web.
  • Anonimo scrive:
    signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
    Cara marina,innanzitutto complimenti per questo articolo veramente poco accurato e trascurante nei dettagli.iniziamo col chiarire che bearshare non é software open-source, come allude nella frase ".. Si tratta di una scelta comune che nel caso di software nati e sviluppati in ambito open source va forse sottolineata in maniera più puntuale..". una ricerca piú dettagliata del significato di "open-source" sarebbe veramente appropriata. forse un giorno bearshare sará opensource, al momento peró non si tratta di software opensource.sul sito www.bearshare.de, di cui io sono diretto responsabile, speghiamo in modo molto chiaro ed esplicito tutti i plugins che vengono installati con bearshare ed anche come deinstallarli (per chi sa il tedesco basta guardare su www.bearshare.de/tools.htm per i tools di deinstallazione, e su forum.bearshare.de nei forum di discussione). anche gli utenti di lingua tedesca hanno confermato varie volte che amano la trasparenza su di bearshare.depoi incorraggiamo gli utenti a deinstallare il software subito dopo aver finito l'installazione di bearshare con ad-aware - non vendiamo proprio un bel niente.la centrale americana con questi piccoli plugins guadagna a malapena i costi dei server e dei downloads (piú di due terabyte di transfer mensile costano veramente un sacco) e se avesse provato l'ultimo installer non parlerebbe piú di "maniera discretamente sotterranea".trovo questo articolo veramente simbolo di poca gratitudine e riconscenza verso gli sviluppatori e mantenitori di software libera e l'autrice é mal informata su terminologie base, come per esempio l'open-source. caro punto-informatico, dove trovate giornaliste cosí qualificate :-D ??la rete dei siti abctella (.com, .it e .de al momento) é una rete libera, dove gli articoli quasi sempre vengono inviati dai lettori, cara singorina mirri, ed é cosí per concetto, proprio per dare la massima libertá ai propri utenti.ho l'impressione che sia lei a pensare che spyware sia qualcosa che ha a che fare con un film di James Bond, dati i vari errori del suo articolo e l'incompetenza dimostrata.cordiali saluti e buon miglioramento,Thomas Moroderinfo@bearshare.deps: scusate il mio italiano un po' arrugginito
    • Anonimo scrive:
      Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
      - Scritto da: info@bearshare.de
      Cara marina,

      iniziamo col chiarire che bearshare non é
      software open-source, come allude nella
      frase caro thomas. so cosa significa open source, grazie..... non ho scritto da nessuna parte che bearshare e' un software opensource....

      sul sito www.bearshare.de, di cui io sono
      diretto responsabile, speghiamo in modo
      molto chiaro ed esplicito tutti i plugins
      che vengono installati con bearshare ed
      anche come deinstallarli mi fa piacere che in germania abbiate fatto un passo del genere...pero' e' purtroppo un dato di fatto che savenow, onflow e il plugin per new.net sono stati inseriti in bearshare all'insaputa degli utenti....ed in ogni caso nei siti web italiani di riferimento non si trova traccia di informazioni al riguardo......mentre sul sito della casa madre solo chi abbia la pazienza di leggere il forum puo' trovare i riferimenti che cerca su queste applicazioni nascoste (insieme anche ad alcune pateteche lettere di Vinnie Falco e dei responsabili di Savenow il cui contenuto meriterebbe un articolo a parte)..
      poi incorraggiamo gli utenti a deinstallare
      il software subito dopo aver finito
      l'installazione di bearshare con ad-aware -
      non vendiamo proprio un bel niente....incoraggiate a installare un software per poi disinstallarne una parte? e' strano non trovi? :)

      la centrale americana con questi piccoli
      plugins guadagna a malapena i costi dei
      server e dei downloads (piú di due terabyte
      di transfer mensile costano veramente un
      sacco) e se avesse provato l'ultimo
      installer non parlerebbe piú di "maniera
      discretamente sotterranea".l'ho provato....confermo la sotterraneita' della iniziativa....non e' un caso che moltissimi utenti di bearshare siano sul piede di guerra....

      trovo questo articolo veramente simbolo di
      poca gratitudine e riconscenza verso gli
      sviluppatori e mantenitori di software
      libera e l'autrice é mal informata su
      terminologie base, come per esempio
      l'open-source. caro punto-informatico, dove
      trovate giornaliste cosí qualificate :-D ??

      la rete dei siti abctella (.com, .it e .de
      al momento) é una rete libera, dove gli
      articoli quasi sempre vengono inviati dai
      lettori, cara singorina mirri, ed é cosí per
      concetto, proprio per dare la massima
      libertá ai propri utenti.devo dedurre che il silenzio su abctella.it (dove per inciso gli articoli sono quasi sempre inviati dagli stessi gestori del sito) e' casuale....eppure mi sembrava un argomento di una certa importanza......sara'.....

      ho l'impressione che sia lei a pensare che
      spyware sia qualcosa che ha a che fare con
      un film di James Bond, dati i vari errori
      del suo articolo e l'incompetenza
      dimostrata.grazie...;)ma mi sfugge dove siano le inesattezze in quanto ho scritto. Se me le potessi indicare ti sarei grata.salutiMarina
      • Anonimo scrive:
        Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
        la signorINa mirro ha scritto..- Scritto da: marina mirri


        - Scritto da: info@bearshare.de

        Cara marina,




        iniziamo col chiarire che bearshare non é

        software open-source, come allude nella

        frase

        caro thomas. so cosa significa open source,
        grazie..... non ho scritto da nessuna parte
        che bearshare e' un software opensource....==
        sono contento che si ricordi cosa sia opensource; allora se non é bearshare a cui si riferiva, a quale altro software? faccio notare che il primo client/software gnutella - l'originale dalla ditta nullsoft, da cui gnutella prende il proprio nome - si chiamava gnutella 0.56 é non era software open-source. forse questo dettaglio le é scappatto :-D



        sul sito www.bearshare.de, di cui io sono

        diretto responsabile, speghiamo in modo

        molto chiaro ed esplicito tutti i plugins

        che vengono installati con bearshare ed

        anche come deinstallarli

        mi fa piacere che in germania abbiate fatto
        un passo del genere...pero' e' purtroppo un
        dato di fatto che savenow, onflow e il
        plugin per new.net sono stati inseriti in
        bearshare all'insaputa degli utenti....==
        noto dalla sua risposta che non ha guardato l'attuale installer.. viene non solo fatto vedere nel "License agreement", ma anche nella fase di installazione con l'opzione di terminare/interrompere l'azione, che vengono installati questi plugins. quindi se non sa leggere ha completamente ragione, altrimenti vada a riguardarsi l'installer!
        ed in
        ogni caso nei siti web italiani di
        riferimento non si trova traccia di
        informazioni al riguardo......==
        bene, bene.. allora su abctella.it (che ha criticato nel suo articolo; i forum di discussione die bearshare.it si trovano proprio li!) non ha mai guardato nei forum di discussione? basta fare un click per vedere i forums di abctella.it: abctella.it/forum.php .. guardando attentamente riesce a vedere la voce spyware/adware?? io l'ho vista subito, ma ho l'impressione che lei abbia dei leggeri problemi di lettura :-D

        poi incorraggiamo gli utenti a
        deinstallare

        il software subito dopo aver finito

        l'installazione di bearshare con ad-aware
        -

        non vendiamo proprio un bel niente.

        ...incoraggiate a installare un software per
        poi disinstallarne una parte? e' strano non
        trovi? :)==
        solo per chi non capisce questo é strano. vogliamo continuare ad offrire il nostro software gratuitamente ai nostri amici. purtroppo non ci sono solo il tempo di sviluppamento, supporto e manutenzione da prendere in considerazione (che finora non sono stati rimborsati!), ma anche i costi dei server, che purtroppo non possiamo fare come lavori volontari. quindi utilizzare questi plugins comporta un compromesso ed é proprio perché rispettiamo i nostri utenti che incoraggiamo a deinstallare questi plugins subito dopo aver completato l'installazione di bearshare. ci pensi un po' piú attentamente: bearshare in confronto ad altra software freeware sponsored by adware come per esempio i ben noti go!zilla e iMesh, funziona perfettamente anche senza l'adware. iMesh e Go!Zilla proprio non funzionano piú senza adware. naturalmente questi per lei sono solo dettagli..



        la centrale americana con questi piccoli

        plugins guadagna a malapena i costi dei

        server e dei downloads (piú di due
        terabyte

        di transfer mensile costano veramente un

        sacco) e se avesse provato l'ultimo

        installer non parlerebbe piú di "maniera

        discretamente sotterranea".

        l'ho provato....confermo la sotterraneita'
        della iniziativa....non e' un caso che
        moltissimi utenti di bearshare siano sul
        piede di guerra....===
        su cosa fondano le sue affermazioni? pure speculazioni.. ha provato l'ultimo installer?? veramente strano che continui a parlare di "maniera discretamente sotterranea", dato che l'utente ha persino l'opzione di interrompere il tutto, se non vuole installare i plugins.summa summarum lei qui sta diffamando usando informazioni poco corrette.



        trovo questo articolo veramente simbolo di

        poca gratitudine e riconscenza verso gli

        sviluppatori e mantenitori di software

        libera e l'autrice é mal informata su

        terminologie base, come per esempio

        l'open-source. caro punto-informatico,
        dove

        trovate giornaliste cosí qualificate :-D
        ??



        la rete dei siti abctella (.com, .it e .de

        al momento) é una rete libera, dove gli

        articoli quasi sempre vengono inviati dai

        lettori, cara singorina mirri, ed é cosí
        per

        concetto, proprio per dare la massima

        libertá ai propri utenti.

        devo dedurre che il silenzio su abctella.it
        (dove per inciso gli articoli sono quasi
        sempre inviati dagli stessi gestori del
        sito) e' casuale....eppure mi sembrava un
        argomento di una certa
        importanza......sara'.....==
        se vuole, puo inviare proprio il suo articolo su abctella.it, sarebbe veramente divertente! ognuno é libero di inviare articoli su di abctella.it xke é questo il concetto base del sito. forse anche benno (mantenitore del sito) ne sará contento e si fará quattro risate della sua mediocritá :-De poi non ha proprio visto la sezione adware/spyware nei forum di discussioni di abctella.it??



        ho l'impressione che sia lei a pensare che

        spyware sia qualcosa che ha a che fare con

        un film di James Bond, dati i vari errori

        del suo articolo e l'incompetenza

        dimostrata.

        grazie...;)
        ma mi sfugge dove siano le inesattezze in
        quanto ho scritto. Se me le potessi indicare
        ti sarei grata.
        allora rilegga questo posting..-a cosa si riferise con opensource? (penso che abbia fatto confusione)-ha usato una versione vecchia dell'installatore-non ha molto in chiaro certi concetti ed é molto inesatta e tergiversantee poi legga anche il mio altro posting.. come osa criticare la privacy che offriamo ai nostri amici sui nostri siti se proprio qui su punto informatico con i banner della doubleclick spiate e trackate i vostri utenti usando i cookies completamente all'insaputa dei vostri lettori! vergogna!cordiali saluti,Thomas Moroder
        saluti

        Marina
        • Anonimo scrive:
          Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
          Senza entrare nelle polemica, Thomas, quando scrivi:
          qui su punto informatico con i banner della
          doubleclick spiate e trackate i vostri
          utenti usando i cookies completamente
          all'insaputa dei vostri lettori! vergogna!Sbagli su due punti.Il primo e' che PI non ha alcun rapporto commerciale con Doubleclick.Il secondo e' che delle vicende di DoubleClick e dei suoi metodi i lettori di PI sono informati da anni.Con stima, spero che ci sentiremo anche "in privato" ;-)Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
            - Scritto da: Paolo De Andreis
            Senza entrare nelle polemica, Thomas, quando
            scrivi:


            qui su punto informatico con i banner
            della

            doubleclick spiate e trackate i vostri

            utenti usando i cookies completamente

            all'insaputa dei vostri lettori! vergogna!

            Sbagli su due punti.
            Il primo e' che PI non ha alcun rapporto
            commerciale con Doubleclick.
            Il secondo e' che delle vicende di
            DoubleClick e dei suoi metodi i lettori di
            PI sono informati da anni.
            Con stima, spero che ci sentiremo anche "in
            privato" ;-)
            Ciao!caro paolo,grazie della risposta. so che PI normalmente informa i suoi lettori anche sulle metodologie di compagnie tipo DoubleClick. anche se voi non siete in alcun rapporto commerciale con la doubleclick, alcuni banner vengono indubbiamente gestiti con l'aiuto tecnico della DoubleClick (l'ha confermato la collab. mirri).in effetto finale gli spazi pubblicitari che vendete contengono delle referenze a DoubleClick, che fa uso di tecnologie come i cookies per trackare i propri utenti. per l'utente finale che guarda le vostre pagine poco cambia anche se non siete in rapporti diretti con la DoubleClick (sono sicuro che siate al corrente dei metodi tecnici utilizzabili per questo).ma non ho riportato questi dettagli affinche nasca una discussione su questi fatti (che non devono essere al nocciolo della discussione), ma bensí si vedessero chiaramente i dilemmi che si hanno offrendo servizi liberi online come lo é PI e rifinanziandosi attravverso la pub. online. é una situazione che definirei problematica, che peró colpisce molti siti.i miei commenti sono stati cosí aspri per gli attacchi contro di abctella.it, un sito veramente impegnato per offrire informazione il piú imparziale possibile ed anche offrendo ai propri lettori di contribuire e di prendere influsso sui contenuti. non penso che benno, il mantenitore si sia meritato questo trattamento.ci sentiremo in privato :-DSaluti,Thomas Moroder
          • Anonimo scrive:
            Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!

            anche se voi non siete in alcun rapporto
            commerciale con la doubleclick, alcuni
            banner vengono indubbiamente gestiti con
            l'aiuto tecnico della DoubleClick (l'ha
            confermato la collab. mirri).Si tratta di un software, DART, utilizzato dalla stragrande maggioranza delle concessionarie di pubblicita'. Ideadvert non vende dati a Doubleclick. Questo per essere chiari.
            é una situazione che definirei problematica,
            che peró colpisce molti siti.Ne abbiamo parlato infinite volte, infatti.
            i miei commenti sono stati cosí aspri per
            gli attacchi contro di abctella.it, un sito
            veramente impegnato per offrire informazione
            il piú imparziale possibile ed anche
            offrendo ai propri lettori di contribuire e
            di prendere influsso sui contenuti. non
            penso che benno, il mantenitore si sia
            meritato questo trattamento.E' bene che tu sappia che Gnutella e successivamente Bearshare, e i siti che se ne occupano, hanno avuto fin dal loro apparire articoli e approfondimenti su PI che parla di queste cose da molto tempo. Basta che guardi il secondo articolo di questo settimanale per scoprire che si parla diffusamente, per l'ennesima volta, di Freenet.La prossima volta che posterai commenti su PI spero che eviterai polemiche rese sterili dall'insussistenza dei fatti.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: signora mirri dovrebbe farsi l'esame al cervello!
            - Scritto da: Paolo De Andreis
            Si tratta di un software, DART, utilizzato
            dalla stragrande maggioranza delle
            concessionarie di pubblicita'. Ideadvert non
            vende dati a Doubleclick.
            Questo per essere chiari.==
            ma questo software é opensource? chi garantisce che non venga spiato?
            E' bene che tu sappia che Gnutella e
            successivamente Bearshare, e i siti che se
            ne occupano, hanno avuto fin dal loro
            apparire articoli e approfondimenti su PI
            che parla di queste cose da molto tempo.
            Basta che guardi il secondo articolo di
            questo settimanale per scoprire che si parla
            diffusamente, per l'ennesima volta, di
            Freenet.

            La prossima volta che posterai commenti su
            PI spero che eviterai polemiche rese sterili
            dall'insussistenza dei fatti.==
            allora si potrebbe dire che avete pugnalato alle spalle?ciao coco
        • Anonimo scrive:
          Caro "info@noshare.de" ...
          salve, vorrei partire con una considerazione;1) Innanzitutto trovo il Software Bear Share quello meno funzionante rispetto a tutti gli altri...ogni volta che ho provato a scaricare ricevo sempre e solo risposte "busy" e spero almeno una volta di scaricare qualcosa se non altro per inserirlo ultimo nella mia classifica personale di applicazioni dedite al file sharing :)2) Ho qualche serio dubbio che tu abbia a che fare con Bear Share in fondo sui forum si puo' postare qualsiasi mail e potresti essere un saputello venuto dal nulla a deliziarci con le tue frasette. Ma piu' di tanto non e' questo che mi preme quanto al terzo punto....3) MA COME FAI A DIRE CHE BEAR SHARE NON NASCONDE QUELLA SKIFEZZA DI SAVE NOW?? anzi se non ricordo male ha installato anche un altro "plugin" di cui non ricordo il nome....anzi piu' che plugin li chiamerei veri e propri "trojan" visto che in qualche modo VIOLANO inconfutabilmente la nostra privacy. E pensa che non me ne ero davvero accorto dell'installazione di questa skifezza se non quando il mio firewall mi ha avvisato della fuoriuscita di pacchetti non autorizzati.Voglio dirti caro "info" che, per quanto mi riguarda, non ho nulla contro lo spyware ma che almeno ci fosse la bonta' di avvisare con chiarezza! che ci vuole? perche' AVVISARE TIMIDAMENTE della presenza di questi "sottoprogrammi" in un EULA quando si potrebbe farlo in modo molto piu' VISIBILE durante il setup in una paginetta magari dedicata? Paura che l'utente di spaventa e invece di fare NEXT fa EXIT? e allora.....MEGLIO! Questa e' serietà.chiedo scusa per eventuali erroripossa aver commesso...la rabbia e' tanta quando mi accorgo di essere preso in giro io..come milioni di altri utenti.
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